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La mia natura

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 Le cose da difendere

Testo Della Canzone

La mia natura di Nek

È vero che
Non ho radici
Non è una mia necessità
e seguo solo quel respiro
Che mi trasporta un po’ più in la
così rifiuto il conformismo
e faccio quello che mi va
qualcuno dice che è egoismo
e qualcun altro libertà

è la mia natura
quello che io sono e che sarò
è la mia natura
e per nessuno mai la cambierò
ma se mi prendi così
se tu mi accetti così
impareremo a vivere
sempre ad ali libere

è vero che
non ho pudore
nessuna paura a dire no
e la mia sola religione
è la parola che ti do

è la mia natura
quello che io sono e che sarò
è la mia natura
l’istinto più profondo che io ho
ma se mi prendi così
se tu mi accetti così
impareremo a vivere
senza avere un limite

io non posso dire di più
ora a decidere sei tu
perché anche questo sai cos’è

è la mia natura
quello che io sono e che sarò
è la mia natura
e spiegarla agli altri non si può
ma se mi prendi così
se tu mi accetti così
impareremo a vivere
senza avere un limite

è vero che non ho radici
non è una mia necessità
ma se tu adesso me lo chiedi
io per un po’ mi fermo qua

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
Mi                     La           Mi
E’ vero che non ho radici
		      La	  
non è una mia necessità
e seguo solo quel respiro
che mi trasporta un po più in là
così rifiuto il conformismo
e faccio quello che mi va
qualcuno dice che è egoismo
e qualcun altro libertà

            Mi           Re
E’ la mia natura
              La         
quello che io sono e che sarò
           Mi        Re
è la mia natura
            La             Re
e per nessuno mai la cambierò
          Mi       Re
ma se mi prendi così
          Si-       La
se tu mi accetti così
  Re        La    Mi
impareremo a vivere
 Re          La    Mi
sempre ad ali libere

                     La         Mi
E’ vero che non ho pudore
nessuna paura a dire no
e la mia sola religione
è la parola che ti do
             Mi    Re
E’ la mia natura
               La
quello che io sono e che sarò
           Mi       Re
è la mia natura
                 La                Re
l’istinto più profondo che io ho
         Mi          Re
ma se mi prendi così
          Si-        La
se tu mi accetti così
    Re     La      Mi
impareremo a vivere


Re        La                      Mi
          senza avere un limite


             Mi        Re
Io non posso dire di più
             La
ora a decidere sei tu
       Re         La           Mi    
perché anche questo sai cos’è
             Mi         Re
E’ la mia natura
              La
quello che io sono e che sarò
           Mi        Re
è la mia natura
              La              Re
la prova del rispetto che ti do
              Mi         Re
E’ la mia natura
		La
e spiegarla agli altri no non si può
	      Mi	
è la mia natura

			La     Mi
E’ vero che non ho radici
non è una mia necessità
ma se tu adesso me lo chiedi
io per un po’ mi fermo qua

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La Mia Natura – Brokenspeakers Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Natura – Brokenspeakers

{Intro: Coez}
Eh, e va così, che certe cose non le cambi secco
E fanno parte di te, e ognuno ha la sua croce, Ford 78 sul beat

{Verso 1: Coez}
Da ragazzino ogni viaggio l'ho fatto su una Fiat Ritmo
Forse è per questo che me la sviaggio su un beat mo
Mamma sclerava sempre per via dell'affitto
Diceva "Sta' dritto Silvano! E cambia registro, chiaro?"
A 12 erano nove traslochi, gli scatoloni dei giochi
Sempre più piccoli, sempre più vuoti
E stavo fuori dalla classe, dalle mie casse
Ascoltavo Nas, era Got Yourself A Gun
Non ascoltavo il ritornello per le masse gay
Lasciavo pezzi di cervello sulle casse ai rave
Non ci ripasserei, succedesse che farei?
Toglierei le paste dalle tasche degli amici miei
Messi male tipo Cast Away
Farei il prepotente, ma probabilmente sequestrate le mangerei
Non do sfogo alla dipendenza, okay?
E provo in ogni modo a viver senza ma, ehi...

{Hook} (x2)
Ho preso botte per colpa della mia testa dura
Devo essere forte per combattere la mia natura
Io non lo so se a tutto c'è una cura, senza l'armatura
La pace quando arriva non so quanto dura

{Verso 1: Hube}
Quindici anni, guerra in testa e niente affitto
Da solo su una strada e mi sentivo sconfitto
Mia mamma in ospedale con il suo cuore trafitto
Da ogni colpo che la vita e questo mondo le ha inflitto
E poi gli impicci per sentirmi più dritto
La rabbia dentro al petto che non ti fa stare zitto
E il mio nome su ogni muro, io per questo ve l'ho scritto
Perché l'odio quaggiù a volte va su ed è sempre più fitto
E non ho vinto mai, ma alla fine ho vinto sempre
Perché adesso ho tutto e prima non avevo niente
Perché non perdi niente quando non hai niente
Ma puoi cambiare e andare su fino al Sole che splende
Tu, dai, dimmi come fai ad affrontare questa vita
Spingo forte anche in salita fino a che non è finita
E gioco la mia partita, con l'amore e col cuore
Fino a quando la mia testa è partita

{Hook} (x2)
Ho preso botte per colpa della mia testa dura
Devo essere forte per combattere la mia natura
Io non lo so se a tutto c'è una cura, senza l'armatura
La pace quando arriva non so quanto dura

{Verse 3: Lucci}
Ehi, mi dici "Lucci, perché scrivi solo cose tristi?"
Perché quando so' felice esco, lo capisci?
Ho messo la mia vita sopra i dischi
Se fosse un grande gioco del Monopoli ho preso gli imprevisti
Non sono di nessun quartiere, ne ho abitati troppi
A fingere di non vedere ho perso troppe notti
Da piccolo assetato di sapere
Sapendo che il sapere spezza pure le catene
Lo leggi dentro agli occhi, cadendo sei cosciente di cadere
Ma se guardi come fanno gli altri impari a farlo bene
E l'ho imparato, lo sai che so cascato mille volte
Ma il sorriso, quello no, non me l'hanno mai levato
Soldato addestrato in una giungla di cemento armato
Vivo dentro a una trincea, da solo e disarmato
Questa è la mia natura, è il modo in cui sono nato
Bicchiere mezzo vuoto lo bevo tutto d'un fiato

{Hook} (x2)
Ho preso botte per colpa della mia testa dura
Devo essere forte per combattere la mia natura
Io non lo so se a tutto c'è una cura, senza l'armatura
La pace quando arriva non so quanto dura

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La mia natura – Nek Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia natura – Nek

E vero che non ho radici
Non e una mia necesita
E seguo solo quel respiro
Che mi trasporta
Un po' più in la
Così riffiuto il conformismo
E faccio quello che mi va
Qualcuno dice che è egoismo
E qualcun altro libertà

E la mia natura
Quello che io sono e che sarò
E la mia natura
E per nessuno mai la cambierò
Ma se mi prendi così
Se tu mi acceti così
Impareremo a vivere
Sempre ad ali libere

E vero che
Non ho pudore
Nessuna paura a dire no
E la mia sola religione
E la parola che ti do

E la mia natura
Quello che io sono e che sarò
E la mia natura
L'istinto più profundo che io ho
Ma se mi prendi così
Se tu mi acetti così
Impareremo a vivere
Senza avere un limite

Io non posso dire di più
Ora a decidere sei tu
Perchè anche questo sai cos'è

E la mia natura
Quello che io sono e che sarò
E la mia natura
La prova del rispetto che ti do
E la mia natura
E spiegarla agli altri no, non si può
È la mia natura

E vero che non ho radici
Non é una mia neccesità
Ma se tu adesso me lo chiedi
Io per un po' mi fermo qua

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La mia natura – Valentina Giovagnini

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 L’amore non ha fine

Testo Della Canzone

La mia natura – Valentina Giovagnini di Valentina Giovagnini

Non posso sciogliere i muri che
hai fatto nascere tra di noi
io che abbracciandoti cercavo in te
i luoghi liberi

Non so morire di un bacio che
ha recintato il mare che sognai
per vie selvatiche dentro me
inseguo un’isola

Lasciami vivere così
senza confini dentro me
La mia natura è andare via
tra vita e sogno

Lasciami vivere così
sull’onda che non riposa mai
negli orizzonti liberi
tra vita e sogno

In un miraggio d’ingenuità
un miele dolce di libertà
scioglie le vele negli occhi miei
irraggiungibili

Devo sbagliare ma dire sì
alla passione che nasce in me
Oltre il silenzio di questa realtà
i fiori crescono

Lasciami vivere così
senza confini dentro me
La mia natura è andare via
tra vita e sogno

Lasciami vivere così
sull’onda che non riposa mai
negli orizzonti liberi
tra vita e sogno

…lasciami scegliere
lasciami essere
più veloce degli occhi tuoi

…tra vita e sogno

Lasciami vivere così
sull’onda che non riposa mai
negli orizzonti liberi
tra vita e sogno
tra vita e sogno

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La mia nave fantastica

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia nave fantastica di Bambini

Paola Govoni
(Zanin – Casadei)

Dal fondo di una conchiglia
Mi chiama la voce del mare:
Ciao a tutti, io parto
Con la maglietta a righe blu
Sulla mia nave fantastica.

Sui mari del mondo
La mia nave mi porta
E come Colombo
Nuove terre scoprirò.
Di notte e di giorno
Sui mari del mondo…
Col cuore che canta
La canzon del marinar.

Con il viso abbronzato dal sole
lo rimango vicino al timone.
Nella calma e nella tempesta
La mia nave va…

Sui mari del mondo
La mia nave mi porta
E come Colombo
Nuove terre scoprirò.

Canta il mio cuor
La canzon del marinar.
Canta il mio cuor
La canzon del marinar..a-a, a-a,
A-a…

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La Mia Nazione – Ape Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Nazione – Ape

{Strofa 1: Ape}
La mia nazione vive di concetti antichi e tradizioni andate perse
Si accontenta dei forse e di posizioni superflue
Si scontra con un mondo che cresce e non la capisce
Camuffa il suo cervello a stelle e strisce
Subisce la sordida influenza di una super potenza
Che fonda la sua sussistenza su odio, prepotenza, ignoranza
E ci si umilia pur di assicurarsi un alibi
Schiava alla corte del sovrano George W. B

{Strofa 2: Bassi}
È così la mia nazione succhia
Fatta di gente che parrucca
E un presidente che si trucca
Mente di complotti più grossi e soliti ignoti
Più l’ignoranza aumenta più la mettono ai voti
Le aspettative le avevo sui 16 anni, adesso
Se tu mi arrivi per posta finisci nel cesso
Se tu mi arrivi bello bello sul teleschermo
Vado fuori meglio sordo che starmene fermo

{Ritornello: Ape & Bassi}
Per noi è così
Quello in cui crediamo non lo vedi in TV
Quello che ascoltiamo non lo senti in radio
Non lo vedi allo stadio, non lo danno in omaggio
Non lo senti il richiamo
Per noi è così
Quello in cui crediamo non lo vedi in TV
Quello che ascoltiamo non lo senti in radio
Non lo vedi allo stadio, non lo danno in omaggio
Cosa rappresentiamo?

{Strofa 3: Ape}
La mia nazione mischia il lecito e l'illecito
Sfruttata dagli istituti di credito sta in debito
Mentre nasconde un altro scandalo finanziario
L’ennesimo crack del mercato azionario è un calvario
Per chi ha investito i risparmi di una vita
Non vede via d'uscita si sente illusa e tradita
Coltiva odio e sfiducia per qualsiasi istituzione
Non chiedergli perché non ha fede nella nazione

{Strofa 4: Bassi}
La mia nazione ha gli occhi chiusi, non so che farci
Mentre un cinese vende fogli falsi in Paolo Sarpi
Sono qui che pago tasse e limito gli scarti
Poi siamo noi quelli cretini e derisi dagli altri
Non faccio mai la carità
Di sicuro non è il modo per far crescere
Un extracomunità (Nah)
Stiamo pagando gli errori dei nostri genitori
Dei loro padri, di decenni di falsi valori

{Ritornello: Ape & Bassi}
Per noi è così
Quello in cui crediamo non lo vedi in TV
Quello che ascoltiamo non lo senti in radio
Non lo vedi allo stadio, non lo danno in omaggio
Non lo senti il richiamo
Per noi è così
Quello in cui crediamo non lo vedi in TV
Quello che ascoltiamo non lo senti in radio
Non lo vedi allo stadio, non lo danno in omaggio
Cosa rappresentiamo?

{Strofa 5: Ape}
La mia nazione colleziona stati d'ansia
In attesa di un video e di qualche ANSA
Che liberi la gente dal terrore del prossimo sacrificio
Di una vita immolata all'altare di stato
Qual'è il risultato?
Un funerale in esclusiva sulla Rai
Col cordoglio dei politici riunitisi in stand-by
Che hanno sulle spalle il peso di scelte di convenienza
E dentro gli occhi il dramma di ogni possibile circostanza

{Strofa 6: Bassi}
La mia nazione è puttana
Che se muore un papa ferma tutto una fottuta settimana
Poi dopo nada
Tornano i venti sull'Adriatico
Ci addormentiamo nello stesso torpore mediatico
E i centri sociali non curano i mali
Ma gli altri locali non hanno musica né ideali
Voglio uno stato con il quale confrontarmi
Che cazzo potrò dire a mio figlio tra 15 anni?

{Ritornello: Ape & Bassi}
Per noi è così
Quello in cui crediamo non lo vedi in TV
Quello che ascoltiamo non lo senti in radio
Non lo vedi allo stadio, non lo danno in omaggio
Non lo senti il richiamo
Per noi è così
Quello in cui crediamo non lo vedi in TV
Quello che ascoltiamo non lo senti in radio
Non lo vedi allo stadio, non lo danno in omaggio
Cosa rappresentiamo?

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La mia nemica amatissima

Album

È contenuto nei seguenti album:

1983 La mia nemica amatissima
1984 I grandi successi
1998 30 volte Morandi
2007 Grazie a tutti (CD 2)

Testo Della Canzone

La mia nemica amatissima di Festival di Sanremo 1983

(di MogolGianni BellaGianni Morandi)
Gianni Morandi

Nonostante te e i capricci tuoi

le nevrosi e il fatto che non cambi mai

nonostante le lotte e le contraddizioni

e i discorsi finiti sempre a scivoloni

Nonostante te e le paure tue

i consigli di tua mamma e le gelosie

e malgrado tu voglia divorarmi ogni giorno

nonostante io fugga e sempre torno

Sei tu la mia nemica amatissima

noi sempre in guerra ormai

si tu sei la mia rivale bellissima

tu che non perdi mai

esci pure io ti seguo senza fretta non pioverà

Tanto dove vai arrivo sempre io

perché il tempo tuo è anche mio

uniti saldati come sbarre d’acciaio

spariamo scintille rallegrando il buio

Sei tu la mia nemica amatissima

noi sempre in guerra ormai

si tu sei la mia rivale bellissima, la mia pantera rosa

tu ruggente più che mai

Vorrei dirti che ti amo senza pudore

con un po’ di odio ma senza rancore.

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Accordi

   
LA-          RE-    MI7        LA-
Nonostante te e i capricci tuoi
                  RE-         SOL      LA-7
le nevrosi e il fatto che non cambi mai
                RE-7        SOL      LA-
nonostante le lotte e le contraddizioni
                RE-          SOL    DO  MI- FA SOL DO MI- FA SOL
e i discorsi finiti sempre a scivoloni.
LA-         RE-      MI7    LA-
Nonostante te e le paure tue
                  RE-        SOL    LA-7
i consigli di tua mamma e le gelosie
                RE-7     SOL           LA-
e malgrado tu voglia divorarmi ogni giorno
                 RE-         SOL
nonostante io fugga e sempre torno.
       FA       SOL        DO     FA SOL
Sei tu la mia nemica amatissima
DO  FA        SOL        DO  FA  SOL4/7
noi sempre in guerra ormai
   SOL7  DO FA        SOL        DO      FA  SOL
s tu sei    la mia rivale bellissima
DO FA      SOL     DO   FA-6 DO LA-6 RE-
tu che non perdi mai.
RE-    MI7                      FA FA7+      RE-
Esci pure io ti seguo senza fretta non piover….
LA-          RE-      MI7     LA-
Tanto dove vai arrivo sempre io
                  RE- SOL     LA-7
perchŠ il tempo tuo Š anche mio
           RE-7    SOL           LA-
uniti saldati come sbarre d'acciaio
                RE-     SOL         DO
spariamo scintille rallegrando il buio.
       FA       SOL        DO    FA  SOL
Sei tu la mia nemica amatissima
DO  FA        SOL        DO  FA  SOL4/7
noi sempre in guerra ormai
   SOL7 DOFA       SOL        DO              FA     SOL
s tu sei la mia rivale bellissima, la mia pantera rosa
DO FA       SOL       DO  FA-6 DO LA-6 RE-
tu ruggente pi— che mai.
RE-      MI7                      FA
Vorrei dirti che ti amo senza pudore
    FA7+       RE- FA    SOL        DO  MI- FA SOL DO MI- FA SOL DO 
con un po' di odio    ma senza rancore.

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La mia ninnananna – Paola tedesco Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia ninnananna – Paola tedesco

Zira:
Dormi dolce Kovu
Sogna mio bebè
Grande e forte diverrai
E sarai il re!

Kovu:
Buona notte

Zira:
Buona notte mio piccolo principe
Domani intensificheremo il tuo addestramento

Sono stata esiliata
Sono sola ed indifesa
Sono stata umiliata
Mi sento molto offesa
Ma ho un sogno nel cassetto
Che mi rende assai vivace
Mi fa sempre un bel effetto
E ritrovo la mia pace
Simba passa a miglior vita
Con lui la figlia tanto amata
Son finalmente morti osanna
È la mia ninna nanna!
Ho cercato sì di scordare
È una storia ormai finita
Ma non posso perdonare
Dovranno pagare con la loro vita!

Nuka:
E così ti sei trovata
Chi lo ucciderà per te!

Zira:
Una caccia insanguinata
Ma fantastica per me
È dolce il suono dei ruggiti
Ed il lamento dei feriti
L’odio avvelena ogni zanna
È la mia ninna nanna!
Scar se ne è andato
Ma Zira sta tramando
Impara piccolino
Finché un dì sarai crudele
Uno splendido assassino!

Nuka:
Dormi piccola termite
Oh scusa prezioso mio bebè

Vitani:
Molto forte diverrai

Zira:
E sarai il re!

Il suono dei tamburi di guerra
Il ruggito che scuote la terra

Nuka:
E la vendetta!

Vitani:
Grazie a te!

Zira:
Sento già gli applausi:

Nuka e Vitani:
Kovu il vero re!

Zira:
La riscossa è in atto
Per noi sarà la manna
Per voi una condanna
È la mia ninna nanna!

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La mia noia – Nayt Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia noia – Nayt


No

Scrivo semplice e diretto, non sopporto mai le attese
Dicono di me che spesso faccio roba troppo peso
Tu sei come chi parlava, però dopo un po' le ha prese
Tra il pubblico e l'artista ci sta sempre un malinteso
Mi ami per come sono, allora accetta quando cambio
Perché mi giuri amore se io non ti ho chiesto un cazzo?
Sono sveglio, sono attento, ma 'sta trappola del web
Ancora riesce a farmi uscire le mie paranoie di merda, che noia
Oggi i comici non fanno ridere
Vеdo rapper che non sanno scriverе
Uomini e donne, tanti soldi, belle forme
Grandi macchine, tutto qui un po' poco riguarda il vivere
Odio alimentare l'invidia
Finge che mi dia fastidio, farci i soldi su fa schifo
Ho paura della società in cui vivo
Per ogni cosa che c'è in TV consigliano pasticche

Più della noia, più della fame
Più ti amo forte, più mi odio, non so che farci
Quello che dicono di me non è
Quello che dicono di me quando non ci sono
(Che, che) Che te ne frega, lasciati andare
Quali problemi hai? Quanto sono reali?
Quello che penso io di me non è
Quello che pensano di me
Non ho voglia di aver paura

Vita amara, tu fai gli occhi dolci, vuoto che mi colmi
Nei miei occhi morti vedi il mio passato e i suoi ricordi (Nessuno ha voglia di aver paura)
Mo che butto i soldi perché tanto non ci compro il tempo
Un ragazzino sveglio butta il tempo dietro a pochi soldi (Non ho voglia di aver paura)
E la mia vita vale mezza perché quella dei miei amici va una merda
E se non posso farci niente, a cosa serve?
La fortuna è assente e forse manco esiste
Fa male, ma coesiste, il dolore forma, dipende quanto è triste
La cultura a volte salva, a volte è pessima
Oggi che il mondo cambia, però noi siamo gli stessi
E tutto si divide solo in stupidi o arroganti
E noi cresciamo odiando alcuni e dubitando di altri, ah
Leggo messaggi nei dettagli che osservo
Mi fa sentire solo e mentre parli, mi assento
Poi ti appoggi con la guancia sopra un pugno
E la tua noia spiega che cos'è il perdono, almeno è quello che sento

Più della noia, più della fame
Più ti amo forte, più mi odio, non so che farci
Quello che dicono di me non è
Quello che dicono di me quando non ci sono
(Che, che) Che te ne frega, lasciati andare
Quali problemi hai? Quanto sono reali?
Quello che penso io di me non è
Quello che pensano di me
Non ho voglia di aver paura

Nessuno ha voglia di aver paura
No, non ho voglia di aver paura
(Yeah)
(Eheheheh)
(3D, baby)
Uno, poi due, poi tre
A volte che stupido mi chiudo perché
Non amo nessuno, di sicuro non me

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La mia notte

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 La mia notte
2009 Band at work
2010 Fuori!

Testo Della Canzone

La mia notte di Finley

Ora che si accendono le luci
Eccoti arrivare, sei calda più che mai
Ti aspettavo, tu sei la mia notte
E adesso arriva il bello, adesso tocca a me
Oggi sono pronto per volare con la testa e con il cuore
Sull’acceleratore, tu non mi puoi fermare
Voglio fare a gara con la luna
A chi stanotte illumina di più
Oggi voglio viverla come fosse l’ultima
Questa è la mia notte, sento un brivido
Questa è la mia notte, sarà uno spettacolo
Questa notte il mondo gira intorno a me
Questa è la mia notte non me la voglio perdere
Non posso buttar via neanche un secondo
Mia calda notte voglio goderti fino in fondo
E finchè non sorge il sole
Voglio trasformarmi in un vampiro
E dar da bere alle mie vittime
Oggi voglio viverla come fosse l’ultima, l’ultima
Questa è la mia notte, sento un brivido
Questa è la mia notte, sarà uno spettacolo
Questa notte il mondo gira intorno a me
Questa è la mia notte, io non voglio smettere
Questa è la mia notte…
Correre e urlare alzo il volume fino a che…
Questa è la mia notte…
Non sorge il sole, voglio gridare al cielo che…
Questa è la mia notte, fino all’ultimo
Questa è la mia notte, siamo uno spettacolo
Questa notte il mondo gira intorno a me
Questa è la mia notte, io non voglio smettere
Questa è la mia notte
Questa è la mia notte, io non voglio smettere
Questa è la mia notte, notte, notte
Questa è la mia notte, notte, notte
Questa è la mia notte.

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La mia notte – Finley Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia notte – Finley

Ora che si accendono le luci
Eccoti arrivare, sei calda più che mai
Ti aspettavo, tu sei la mia notte
E adesso arriva il bello, adesso tocca a me
Oggi sono pronto per volare con la testa e con il cuore
Sull’acceleratore, tu non mi puoi fermare
Voglio fare a gara con la luna
A chi stanotte illumina di più
Oggi voglio viverla come fosse l’ultima
Questa è la mia notte, sento un brivido
Questa è la mia notte, sarà uno spettacolo
Questa notte il mondo gira intorno a me
Questa è la mia notte non me la voglio perdere
Non posso buttar via neanche un secondo
Mia calda notte voglio goderti fino in fondo
E finchè non sorge il sole
Voglio trasformarmi in un vampiro
E dar da bere alle mie vittime
Oggi voglio viverla come fosse l’ultima, l’ultima
Questa è la mia notte, sento un brivido
Questa è la mia notte, sarà uno spettacolo
Questa notte il mondo gira intorno a me
Questa è la mia notte, io non voglio smettere
Questa è la mia notte…
Correre e urlare alzo il volume fino a che…
Questa è la mia notte…
Non sorge il sole, voglio gridare al cielo che…
Questa è la mia notte, fino all’ultimo
Questa è la mia notte, siamo uno spettacolo
Questa notte il mondo gira intorno a me
Questa è la mia notte, io non voglio smettere
Questa è la mia notte
Questa è la mia notte, io non voglio smettere
Questa è la mia notte, notte, notte
Questa è la mia notte, notte, notte
Questa è la mia notte

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LA MIA NOTTE – MAUI Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
LA MIA NOTTE – MAUI

Baby cambi tu l’atmosfera
Dai facciamo un giro io e te
Non so neanche il tuo vero nome
Ma so che sei fatta per me
Brindiamo a te bambina cin cin
Come succede nei film nel senso che mi sono fatto film un appena ho visto il tuo lato b
Allora parlami d’amore
Che mi hai rubato pure cuore
Il tuo profumo maledetto
è una benedizione
Baby chiedi quello vuoi
Dai spostiamoci solo noi
Questa sera voglio amarti con te non voglio fare il playboy ah

Vieni di fuori che voglio insegnarti che c’è differenza tra uomini e maschi
Eh si non è vero che voglio scoparti
Voglio solo passare la tutta notte con te, solo con te
Portami più un alto dove il
Sole no non c’è

RIT.

La festa calda
Il sole sorge
Versami da bere questa notte è la mia notte

Non mi credo sai chissà chi
La faccia è proprio così No no no
Non faccio storie su ig
Dove spacciamo come in tv bro bro
La mia vita in cima ad un tetto
È come un pranzo di un senza tetto
Non sai quando il cibo ti arriva
Ma sai già che sarai il più svelto yaaaaa
Mi hanno chiamato il più forte
Dopo quei pugni contro quelle porte
Dopo le botte alle 4 di notte
Fumo per noia non senti la tosse
(Tosse)
Non parlo di troie e borse
Il mondo già trema non senti le scosse
(Baby)
Vieni di fuori che voglio insegnarti che c’è differenza tra uomini e maschi
Eh si non è vero che voglio scoparti
Voglio solo passare la tutta notte con te , solo con te
Portami più un alto dove il
Sole no non c’è

RIT.

La festa calda
Il sole sorge

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La mia notte dei miracoli

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 Pinocchio
2011 Christmas Collection

Testo Della Canzone

La mia notte dei miracoli di Pooh

(Testo: Valerio Negrini – Musica: Red Canzian)

PINOCCHIO QUESTA È LA MIA NOTTE DEI MIRACOLI,
DOMANI TUTTO IL MONDO SI STUPIRÁ DI ME.
NON DOVRÓ ACCONTENTARE PIÚ NESSUNO
E IMPARERÓ LA VITA A MODO MIO.
PERCHÉ NON DEVO CREDERE AI MIRACOLI?
STO PER PASSARE IL PONTE TRA I SOGNI E LA REALTÁ
E DI LÁ FORSE SPUNTANO LE ALI
A QUELLI UN PÓ SPECIALI COME ME
TUTTI SANNO TUTTO PIÚ DI ME,
QUANTE DIFFERENTI VERITÁ,
SONO SOLO I GUAI CHE SI ASSOMIGLIANO.
QUESTA NOTTE SCINTILLANTE CAMBIA LA VITA MIA.
STRINGO IN PUGNO FINALMENTE TUTTO E DI PIÚ,
LA CHIAVE DEL TESORO.
È STUPIDO STAR SEMPRE MALE PER ESSERE NORMALE,
STANOTTE NO.
VEDRAI CHE GRAN SIGNORE DIVENTERÓ,
MIO PADRE ANDRÁ IN VACANZA FIERO COME UN RE.
SCEGLIERÓ QUALI AMICI AVERE INTORNO,
MAGARI UN PÓ DIVERSI COME ME.
È UN DIRITTO LA FELICITÁ,
HO UN BIGLIETTO PER LA LIBERTÁ,
SE NON GIOCHI MAI NON PUOI MAI VINCERE.
QUESTA NOTTE È PERFETTA E CAMBIA LA VITA MIA.
LA FORTUNA NON ASPETTA,
QUANDO TI DÁ APPUNTAMENTO AL BUIO,
A VOLTE SONO TRAPPOLE D’AMORE E FANTASIA,
STANOTTE NO.
QUESTA NOTTE È PERFETTA E CAMBIA LA VITA MIA.
LA FORTUNA NON ASPETTA,
QUANDO TI DÁ APPUNTAMENTO AL BUIO,
A VOLTE SONO TRAPPOLE D’AMORE E FANTASIA,
STANOTTE NO!
MA QUESTA NOTTE NO, Stanotte è mia!

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
G Bm C G Bm C



   G                           Bm
QUESTA E' LA MIA NOTTE DEI MIRACOLI,

  C                      Cm
DOMANI TUTTO IL MONDO SI STUPIRA' DI ME

           G                 A
NON DOVRO' ACCONTENTARE PIU' NESSUNO

  Cm                           D
E IMPARERO' LA VITA A MODO MIO.

   G                            GM7
PERCHE' NON DEVO CREDERE AI MIRACOLI,

        C                    Cm
STO PER PASSARE IL PONTE TRA I SOGNI E LA REALTA'

         G              A
E DI LA' FORSE SPUNTANO LE ALI

  Cm7                            D
A QUELLI UN PO' SPECIALI COME ME.

Em                            Cm
TUTTI SANNO TUTTO PIU' DI ME, QUANTE DIFFERENTI VERITA'

G                           D        C
SONO SOLO I GUAI CHE SI ASSOMIGLIANO.

             Am7          G                  C
QUESTA NOTTE SCINTILLANTE CAMBIA LA VITA MIA,

                   Am7      G
STRINGO IN PUGNO FINALMENTE TUTTO E DI PIU'

          Fm6
LA CHIAVE DEL TESORO.

   Am                       Cm
E' STUPIDO STAR SEMPRE MALE PER ESSERE NORMALE.

   G        Bm C
STANOTTE NO.   

G                            GM7
QUESTA E' LA MIA NOTTE DEI MIRACOLI,

   C                    Cm
CAMMINERO' SUL FILO FRA LE STELLE TUTTE MIE,

       G               A
SCEGLIERO' QUALI AMICI AVERE INTORNO,

  Cm7                         D
MAGARI UN PO' DIVERSI COME ME.

Em                          Cm
E' UN DIRITTO LA FELICITA', HO UN BIGLIETTO PER LA LIBERTA',

G                              D       C
SE NON GIOCHI MAI NON PUOI MAI VINCERE.

             Am7           G
QUESTA NOTTE E' PERFETTA E CAMBIA LA VITA MIA.

C              Am7
LA FORTUNA NON ASPETTA

G                 Fm6
QUANDO TI DA APPUNTAMENTI AL BUIO.

  Am                     Cm9
A VOLTE SONO TRAPPOLE  D'AMORE E FANTASIA.

   G        C C6 G Em C C6 G E7
STANOTTE NO.                 



  Am                  Cm
A VOLTE SONO TRAPPOLE D'AMORE E FANTASIA.

   G        Bm C Cm
STANOTTE NO!     

                    G
QUESTA VOLTA NO, STANOTTE E' MIA.

***

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La mia notte dei miracoli – Pooh Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia notte dei miracoli – Pooh

"... tanto Pinocchio farà ancora una volta di testa sua, ormai c'è cascato, Gatto e Volpe l'hanno convinto a piantare le sue cinque monete d'oro nel Campo dei Miracoli, l'appuntamento è per mezzanotte, da domani, gli hanno detto che sarà ricco e questa sarà la sua notte dei miracoli..."

Questa è la mia notte dei miracoli
Domani tutto il mondo si stupirà di me
Non dovrò accontentare più nessuno
E imparerò la vita a modo mio
Perché non devo credere ai miracoli
Sto per passare il ponte tra i sogni e la realtà
E di la forse spuntano le ali
A quelli un po' speciali come me

Tutti sanno tutto più di me
Quante differenti verità
Sono solo i guai che si assomigliano

Questa notte scintillante cambia la vita mia
Stringo in pugno finalmente tutto e di più
La chiave del tesoro
E' stupido star sempre male per essere normale
Stanotte no

Questa è la mia notte dei miracoli
Camminerò sul filo tra stelle tutte mie
Sceglierò quali amici avere intorno
Magari un po' diversi come me

E' un diritto la felicità
Ho un biglietto per la libertà
Se non giochi mai non puoi mai vincere

Questa notte è perfetta e cambia la vita mia
La fortuna non aspetta
Quando ti dà appuntamento al buio
A volte sono trappole d'amore e fantasia
Stanotte no…
A volte sono trappole d'amore e fantasia
Stanotte no!

Questa volta no, stanotte è mia

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La Mia NYC – Lil’Pin Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia NYC – Lil'Pin

{Strofa 1}
Amo questa strada e i suoi tetti
I detti, il vento fresco che soffia
Le goccia d'acqua all'alba sui vetri
L'aria del mare, del pane, il suo profumo
Mi nonna, sento ancora il suo profumo
E sento penna e sudore, sacrifici per campare
I calli di mio padre, di mia madre
Di mia nonna, di mia zia, i miei vicini e l'ero
Che li ha portati via dalla mia via
Ed ero solo un bambino e non pensava al moccio che colava
Al sangue che colava dal ginocchio
Giocavo, sognavo, bevevo e mangiavo
E andavo a scuola in bici con i miei amici
Amo questo sole, i suoi baci e la sabbia calda
La strada che faccio per arrivarci
Amo questa strada
Così com'è, come sarà
Amo QSE, senza sè senza ma

{Ritornello}
È la mia lei
È la mia LA
QSE è la mia NYC
È la mia città
La mia dolce metà
L'unica che non mi tradirà, mai
È la mia lei
È la mia LA
QSE è la mia NYC
È la mia città
La mia dolce metà
L'unica che non mi tradirà, mai

{Strofa 2}
Amo questa strada e i suoi odori
Quello del sugo della pasta
L'impasto dei dolci di mandorle dolci
Scuola, poi scuola calcio dopo pranzo
In strada con i short già da marzo e a maggio scalzo
La voce di mia nonna che mi grida basta
Il lavoro che non basta, il tempo che passa
Senza soldi è dura
Mia madre che mi dice studia
Che lavora per questo come una pazza
I nomi di chi conta e i soprannomi
Leggende di chi esce in piazza, che ne esce pazza
Per la figa, per la coca
Il piatto che scotta
I miei vicini in CBR su una ruota
Amo il mio accento, la mia cadenza da ritmo alla mia vita
E senza sarei perso, perciò l'accentuo
Amo la mia strada, la mia città
Amo QSE, senza sè senza ma

{Ritornello}
È la mia lei
È la mia LA
QSE è la mia NYC
È la mia città
La mia dolce metà
L'unica che non mi tradirà, mai
È la mia lei
È la mia LA
QSE è la mia NYC
È la mia città
La mia dolce metà
L'unica che non mi tradirà, mai

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La Mia Occasione – Serena Rossi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Occasione – Serena Rossi

(ANNA) Ecco vorrei. Posso dire una follia?
(HANS) Amo le follie!

(ANNA) Ho sperato molte volte in qualcosa per me
Come un fulmine sei comparso tu
(HANS) E' la stessa cosa che penso io! Perché
Non avevo mai trovato un posto finche'
All'improvviso una speranza, o qualcosa di piu'

(ANNA) Ma se noi (Ma se noi)
(HANS) stiamo insieme
(ANNA) mi sento bene
(ANNA e HANS) Ed è facile adesso che io so
Che occasione ho
Che occasione ho (ho)
Che occasione ho con te (con te) con te (con te!)
Che occasione ho

(HANS) Non trovi strano?
(ANNA) Cosa?
(HANS) Sentirsi davvero
(ANNA) simili
(HANS) Stavo per dirlo io!
(ANNA) E' bello accorgersi
(ANNA e HANS) che sono uguale a te
Flic! Flic di nuovo!
Abbiamo fatto un duetto, che sembra proprio perfetto
(HANS) Tu
(ANNA) ormai
(HANS) lo
(ANNA) sai
(ANNA e HANS) piu' di me

(ANNA) Di' addio (Di' addio)
(ANNA e HANS) alla malinconia
Tutto cambia ora che io so
Che occasione ho
Che occasione ho (ho)
E non ti lascero'
(ANNA) mai piu'
(HANS) perché
(ANNA) lo so
(HANS) che tu
(ANNA e HANS) sei tutto cio' che ho (ho)

(HANS) Posso dire una follia?
(ANNA): 3
(HANS) Vuoi sposarmi?
(ANNA) Posso dire una follia ancora piu' folle? Si'!

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La Mia Ombra – Frontiera Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Ombra – Frontiera

Tutte le sere la solita strada
Lo stesso lampione e la solita ombra sul muro
La mia
Vorrei parlarle ma non mi oso
Per paura che non mi risponda, e così
Preferisco pensare che anche lei
Mi stia guardando in silenzio
La vedo fare tutti i miei gesti
Nella mia solitudine è l'unica cosa concreta
Ride e poi salta e va via
Un mattone dopo l'altro
Le pareti della mia mente
Una pietra dopo l'altra
La strada per i miei piedi
Una carezza dopo l'altra
Per la mia fedele ombra

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La mia ombra – Zecchino d’oro

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia ombra – Zecchino d'oro di Bambini

Ludovica Schiano di Zenise
(Sessa Vitali – C. e M. Castellari)

Quando in cielo splende il sole, la mia ombra mi è vicina.
Se cammino, lei cammina e se mi fermo, ferma sta.

La mia ombra in ogni posto
Segue me ad ogni costo.
Quello che mi va di fare anche lei con me lo fa!
Con me lo fa!

La mia ombra
La mia ombra
Di misura cambia un po’!
Un bel po’!
Al mattino è grandicella ma più tardi invece no.
La mia ombra, la mia ombra
Lo sapete cosa fa?
Cosa fa?
E’ più lunga verso sera poi scompare e se ne va.

La mia ombra mi rincorre quando corro con gli amici,
E se faccio un giro in bici lei pedala accanto a me.

Anche quando vado in gita
La mia ombra mi accompagna:
Sul sentiero di montagna al mio fianco sale su.
Lei sale su!

La mia ombra
La mia ombra
Di misura cambia un po’!
Un bel po’!
Al mattino è grandicella ma più tardi invece no.
La mia ombra, la mia ombra
Lo sapete cosa fa?
Cosa fa?
E’ più lunga verso sera poi scompare e se ne va.

Quando sotto le coperte
Mi sto quasi addormentando,
Qualche volta mi domando:
“La mia ombra…ma dov’è?”

Io la luce adesso accendo
E mi siedo sul lettino:
Così vedo sul cuscino la mia ombra accanto a me!
Accanto a me!
E’ con me!
Accanto a me!

La mia ombra
La mia ombra
Con me sempre resterà!
Grande o piccola che sia a me sempre bene andrà.

La mia ombra, la mia ombra
Non si stancherà di me
Aiutandomi a capire l’amicizia che cos’è!
Aiutandomi a capire
L’amicizia che cos’è!
La mia ombra con me!
Con me!

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
LA MIA OMBRA (in sol, originale in sol#)

Intro: D  G  D  G  D  G  D  G
	       D		       G
Quando in cielo splende il sole, 
	D		G
la mia ombra mi è vicina.
	D		G
Se cammino, lei cammina 
	Em	A	D
e se mi fermo, ferma sta.
	D		G
La mia ombra in ogni posto
	D	      G
Segue me ad ogni costo.
	Em		A
Quello che mi va di fare 
	D	A      D		Dsus  D
anche lei con me lo fa!  Con me lo fa!
	C	D	G
La mia ombra la mia ombra
	C    D		G
Di misura cambia un po'! Un bel po'!
	C	D     Em
Al mattino è grandicella 
	A	         D
ma più tardi invece no.
	C	D	G
La mia ombra la mia ombra
          C    D	  G
Lo sapete cosa fa?  Cosa fa?
	C      Am     G
E' più lunga verso sera 
Em	   Am	D	G
poi scompare e se ne va.
D		G
La mia ombra mi rincorre 
	  D	              G
quando corro con gli amici,
        D			G
E se faccio un giro in bici 
        Em       A	         D
lei pedala accanto a me.
	D		  G
Anche quando vado in gita
	D		    G
La mia ombra mi accompagna:
	Em	       A
Sul sentiero di montagna 
	D	A    D	    Dsus  D
al mio fianco sale su.  Lei sale su!

	C	D	G
La mia ombra la mia ombra
	C    D		G
Di misura cambia un po'! Un bel po'!
	C	D     Em
Al mattino è grandicella 
	A	         D
ma più tardi invece no.
	C	D	G
La mia ombra la mia ombra
          C    D	  G
Lo sapete cosa fa?  Cosa fa?
	C      Am     G
E' più lunga verso sera 
Em	   Am	D	G      ( D  G  D  G )
poi scompare e se ne va.
	  D	       G
Quando sotto le coperte
	 D		G
Mi sto quasi addormentando,
	D		G
Qualche volta mi domando:
	  Em	   A	  D
"La mia ombra...ma dov'è?”
         D	         G
Io la luce adesso accendo
         D	    G          Em	           	    A
E mi siedo sul lettino: così vedo sul cuscino 
	D	A	  D	     Dsus    D
la mia ombra accanto a me!  Accanto a me!
	Eb	Ebsus	Eb
E' con me! Accanto a me!
	Db	Eb	Ab
La mia ombra  La mia ombra
	  Db	  Eb    Ab
Con me sempre resterà!
	    Db  Eb 	Fm
Grande o piccola che sia 
        Bb		Eb
a me sempre bene andrà.
	Db	Eb	Ab
La mia ombra  La mia ombra
	Db	Eb    Ab
Non si stancherà di me
      Db	   Bbm	   Ab	Fm   Bbm  Eb    Ab
Aiutandomi a capire l'amicizia che cos'è!
      Db	   Bbm	   Ab	Fm   Bbm  Eb    Ab
Aiutandomi a capire l'amicizia che cos'è!
(Ab)			  Eb	Ab
La mia ombra con me! Con me!

---------
Grazie a Marco

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La Mia Ora ft. Nader Shah – Vaz Tè Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Ora ft. Nader Shah – Vaz Tè

Rit: E sai com'è senza il rap
Sarei uguale agli altri uguale a te
Un'altra vita qui non c'è ma
Ho messo questa nel copione anche se a volte sbatta
La traduzione sulla traccia è che il ragazzo spacca

E sai com'è senza il rap
Sarei uguale agli altri uguale a te
Un'altra vita qui non c'è ma
Ho messo questa nel copione anche se a volte sbatta
La traduzione sulla traccia è che il ragazzo spacca

Vaz Tè:
Roba da matti, c'è droga ai party
Vu A Zeta e Naddi, valeva la pena scaricarli
Non voglio mettermi nei tuoi panni
Perché sarei un rotto in culo dentro un sistema di babbi
Il ragazzo spacca e cova odio
Ama a suo modo
L'amore è un impatto col suolo
Che spacca un uomo
Per me sei soltanto un pollo che cucino
Se non provi dolori resti per sempre un bambino
Tutte le volte che ho dato del raccomandato ad uno più scarso di me
Non son servite a fare giustizia tanto più in alto ci è
Chi ti ha tradito e una volta era amico non può ritornarlo, ci vuole il perché
Forse è sincero però conta zero dento la tua testa un infame lo è (Eh beh)
Quando parli mi affloscio
Cos'è quel broncio?
Son pazzo nell inconscio
E tu sei il cane roncio
Bau! Ti dico ciao come Manu
Porcoddao, secondo te quanto valiamo?

Rit: E sai com'è senza il rap
Sarei uguale agli altri uguale a te
Un'altra vita qui non c'è ma
Ho messo questa nel copione anche se a volte sbatta
La traduzione sulla traccia è che il ragazzo spacca

E sai com'è senza il rap
Sarei uguale agli altri uguale a te
Un'altra vita qui non c'è ma
Ho messo questa nel copione anche se a volte sbatta
La traduzione sulla traccia è che il ragazzo spacca

Nader Shah:
Qua, manca sempre qualcosa
Nader Shah, big boy, Vaz è giunta la mia ora
Con i giorni col tempo che ho perso in città
Correndo col freddo, giornate in un bar
Gli sbatti per fare i sacchi, duravano il tempo
Frè sto sbattendo
Ci provo e faccio centro
Conosciuta in un minuto a casa mia poi movimento lento
A tutti interessa il parere degli altri, ma che peccato
Il segreto del successo è pensarsi (Pensarsi?)
La gente ti dice cosa devi fare (Cosa devi fare?)
La gente sai dove può andare (A fare in culo fra)
Nader Sha è carta oro frè, il bollino rosso
E sono solo al 6% del percorso
Non guardo indietro il mio percorso
Faccio quello che voglio
Cammino sulle strade di Babilonia
La mia gente non migliora
Non penso sia il creatore a decidere la mia ora!

Rit: E sai com'è senza il rap
Sarei uguale agli altri uguale a te
Un'altra vita qui non c'è ma
Ho messo questa nel copione anche se a volte sbatta
La traduzione sulla traccia è che il ragazzo spacca

E sai com'è senza il rap
Sarei uguale agli altri uguale a te
Un'altra vita qui non c'è ma
Ho messo questa nel copione anche se a volte sbatta
La traduzione sulla traccia è che il ragazzo spacca

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La mia orchestra

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia orchestra di Bambini

Limarys Martin Pages
(Ileana Vazquez (Maria Cristina Misciano) – Ileana Vazquez)

Se vieni a Cuba scoprirai
La grande allegria che c’è:
Si canta, si balla sempre, sai
In ogni via perché…
C’è Pedro che ti accompagnerà
Di ogni strumento è il Re
Se un giorno lo insegnerà anche a me
Che gran felicità!

Yo quiero estudiar la música
Es buena hora de empezar
Ahora que estoy chiquito
Para mi sueño alcanzar

Per prime le note da imparare
Do re mi fa sol la
Poi tutta un’orchestra da inventare
Splendido sarà!

Ecco le maracas “cichicichicichicì”
“cichicichi cichicichi cichicichicichicì”
“cichicichi cichicichi cichicichicichicì”
Senti la chitarra che risponde “plin plin plin”
“plinplinplin plinplin plinplinplin”
“plinplinplin plinplin plinplinplin”
Con le note gravi il contrabbasso fa “zum zum””zum zum zum zum zum zum”
“zum zum zum zum zum zum”
Cantano felici le campane a “go-go”
“ghin ghin gogonghinghin ghingogo”
“ghin ghin gogonghinghin ghingogo”
Bongo e tumbadora s’innamorano così
“bom bobo trrr bom bombo trrr trrr”
“bom bobo trrr bom bombo trrr trrr”
Squillano le trombe tutte insieme “perepè””perepereppe pereppè” “perepereppe pereppè”

Al fín todo ha sido
Un sueño
Pero yo tengo un
Empeño

Al fín todo ha sido
Un sueño
Pero yo tengo un
Empeño

Seguimi in questo sogno
Per le vie ti accompagnerò
Così come il grande Pedro
Regalare gioia potrò
Seguimi in questo sogno così…
Diverrà realtà!!

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La mia panda perde i toc

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia panda perde i toc di Gem Boy

(La mia banda suona il rockIvano Fossati )
[– Viene mixata con Panda Special –]

La mia Panda perde i toc

ed è subito emergenza

provo a tenerla assieme legandola con la lenza.

Quella di mio cugino invece, poverino,

purtroppo ha la tendenza a non farcela in pendenza.

Anche quando è tutta chiusa uno dei suoi difetti

è non capire ancora da dove entrano gli insetti.

Questa canzone dedicherò

a chi la guida e a chi l’aveva

e a chi quel giorno lì era dietro che spingeva.

E non comparatela neanche usata

e non truccatela no, per favore no!

La mia Panda fa schifo però

cambia faccia all’occorrenza

le ho messo un alettone che mi dà più aderenza.

Anche se non va una sega le ho messo quattro cerchi in lega

e come tocco finale 2000 watt sul pianale.

Una volta ho preso un sasso e la Panda si è bloccata

è perché, porca puttana, io l’avevo ribassata.

Quella di mio cugino invece, poverino,

quando è notte non vede niente le lampadine si brucian sempre.

Tiene chiuso il finestrino (e questo lo detesta)

se prova ad aprirlo la manopola in mano gli resta.

E non comparatela neanche usata

e non provatela no, per far l’amore no
per far l’amore no
no, no, no, no,
no, no, no, no, no, no, no, no,

[– qui parte Panda Special –]

Panda Special
(50 Special – Lùnapop)

Ne hai mai trombate dentro una Panda?

Non fai mai centro se le metti a novanta!

Lo spazio è poco se tieni la panza

o se uno è più alto di uno e ottanta.

Lividi e crampi in abbondanza,

sai quanti graffi alla protuberanza

Ma che due palle andare in giro

con un cesso sotto i piedi

C’ho una Panda Fiat che

da solo problemi

Ma quanti pezzi perde in giro

per i colli bolognesi

E a trovare una posizione

si diventa scemi

La Panda non va

ma una station wagon non ho

Una station ideale, si sa,

su una station tutto si fa.

tutto si fa.

tutto si fa.

il kamasutrà

Mi è rimasto in mano lo specchietto
sento un rumore tipo scoreggio
Perdo la marmitta e anche il poggiatesta
Cazzo, questa Panda è fatta di cartapesta!
La cinghia che slitta la gente si scansa
Pensan che passi un’ambulanza
Ma che due palle andare in giro
con un cesso sotto i piedi
Maledetta Panda che
da solo problemi
Se ho un uccello sempre in tiro
lei ti lascia sempre a piedi
Trovare una che in panda la da
si diventa scemi
La Panda non va
ma una station wagon non ho
Una station ideale, si sa,
Su una station tutto si fa.
tutto si fa.
tutto si fa.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
(La mia banda suona il rock - Ivano Fossati )
[-- Viene mixata con Panda Special --]

LA-  SOL  MI- LA-  SOL  MI-  LA-

LA-                     SOL
La mia Panda perde i toc
       MI-              LA-
ed è subito emergenza
         SOL              MI-           LA-
provo a tenerla assieme legandola con la lenza.
              SOL            MI-           LA-
Quella di mio cugino invece, poverino,
                 SOL          MI-             LA-
purtroppo ha la tendenza a non farcela in pendenza.
                      SOL     MI-       LA-
Anche quando è tutta chiusa uno dei suoi difetti
              SOL               MI-          LA-
è non capire ancora da dove entrano gli insetti.
        SOL
Questa canzone dedicherò
        MI-                   LA-
a chi la guida e a chi l'aveva
        SOL                   MI-              LA-
e a chi quel giorno lì era dietro che spingeva.

       DO  SOL MI-  LA-
E non comparatela neanche usata
         DO SOL  MI-  LA-
e non truccatela no, per favore no!

                           SOL
La mia Panda fa schifo però
         MI-             LA-
cambia faccia all'occorrenza
                    SOL          MI-        LA-
le ho messo un alettone che mi dà più aderenza.
                   SOL        MI-          LA-
Anche se non va una sega le ho messo quattro cerchi in lega
                SOL     MI-        LA-
e come tocco finale 2000 watt sul pianale.
                    SOL          MI-            LA-
Una volta ho preso un sasso e la Panda si è bloccata
                 SOL       MI-         LA-
è perché, porca puttana, io l'avevo ribassata.
             SOL     MI-             LA-
Quella di mio cugino invece, poverino,
                   SOL         MI-               LA-
quando è notte non vede niente le lampadine si brucian sempre.
                   SOL         MI-             LA-
Tiene chiuso il finestrino (e questo lo detesta)
                    SOL              MI-         LA-

se prova ad aprirlo la manopola in mano gli resta.

       DO  SOL MI-  LA-
E non comparatela neanche usata
         DO SOL   MI-  LA-
e non provatela no, per far l'amore no
per far l'amore no
no, no, no, no,
no, no, no, no, no, no, no, no,

[-- qui parte Panda Special --]

Panda Special
([[50 Special]] - [[Lunapop]])

Sol Do Mi- Re
Do Sol Re (x2)
Sol2 La7
Ne hai mai trombate dentro una Panda?
Do2 Sol
Non fai mai centro se le metti a novanta!
Sol2 La7
Lo spazio è poco se tieni la panza
Do2 Sol
o se uno è più alto di uno e ottanta.
Do Re
Lividi e crampi in abbondanza,
Do Re
sai quanti graffi alla protuberanza
Sol2 Do9
Ma che due palle andare in giro
Mi- Re
con un cesso sotto i piedi
Do Sol
C'ho una Panda Fiat che
Re
da solo problemi
Sol2 Do9
Ma quanti pezzi perde in giro
Mi- Re
per i colli bolognesi
Do Sol
E a trovare una posizione
Re
si diventa scemi
Do
La Panda non va
Sol Do
ma una station wagon non ho
Sol Do
Una station ideale, si sa,
Sol Re
su una station tutto si fa.
Re
tutto si fa.
Re7
tutto si fa.
Sol
il kamasutrà
Sol Do Mi- Re
Do Sol Re
Mi è rimasto in mano lo specchietto
sento un rumore tipo scoreggio
Perdo la marmitta e anche il poggiatesta
Cazzo, questa Panda è fatta di cartapesta!
La cinghia che slitta la gente si scansa
Pensan che passi un'ambulanza
Ma che due palle andare in giro
con un cesso sotto i piedi
Maledetta Panda che
da solo problemi
Se ho un uccello sempre in tiro
lei ti lascia sempre a piedi
Trovare una che in panda la da
si diventa scemi
La Panda non va
ma una station wagon non ho
Una station ideale, si sa,
Su una station tutto si fa.
tutto si fa.
tutto si fa.

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La Mia Parola – Il Turco Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Parola – Il Turco

{Chorus Il Turco x2}
Capito come funziona? (Capito come?)
Manero Il Turco in persona! (Il Turco!)
Arriva nella tua zona! (E sai che!)
Gente De Borgata troverai lo sai!

{Verse 1 Il Turco}
I microfoni che uso sono pistole
Le parole proiettili che vanno dritti al cuore
I dischi sono prove i fischi motivazioni nuove
I rischi sono il sale che aggiungono il sapore
Gli applausi sono mezza soddisfazione
Quelli che applaudono sono solo altre persone
La vita è un'illusione il futuro è un'invenzione
I valori e la politica una delusione
La strada è in fiamme e le fiamme sono calde
I giorni sono strani e le canne sono tante
Le domande sono senza risposte
Le risposte sono nascoste le Madonne sono nostre
Il rap è un mezzo la penna è un attrezzo
La mia carta che invecchia è carta senza prezzo
Questo sono io e questo è il posto dove sto
La mia parola qua è tutto quello che ho!

{Chorus Il Turco x1}
Capito come funziona? (Capito come?)
Manero Il Turco in persona! (Il Turco!)
Arriva nella tua zona! (E sai che!)
Gente De Borgata troverai lo sai!
Capito come funziona? (Capito come?)
Manero Il Turco in persona! (Il Turco!)
É il vero suono di Roma! (E sai che!)
Gente De Borgata troverai lo sai!

{Verse 2 Il Turco}
Le mie braccia sono le mie armi
Le mie gambe sono macchine che uso per spostarmi
I soldi che ho in tasca sono i miei risparmi
I deliri che ho in testa sono gli allarmi
E quelli calmi sono i più pericolosi
E quelli grandi sono i botti più rumorosi
Le mie nevrosi sono una conseguenza
La mia parola è la mia arte la mia vita è l'essenza
L'esistenza è precaria la giustizia è sommaria
Per me l'amicizia è primaria
E la mia donna è l'aria dove non respiro
Qui il diavolo è il cecchino che mi tiene sotto tiro
Questo beat è il tappeto che accompagna i miei pensieri
Le mie rime sono le mie pile oggi come ieri
Questo sono io e questo è il posto dove sto
La mia parola qua è tutto quello che ho!

{Chorus Il Turco x1}
Capito come funziona? (Capito come?)
Manero Il Turco in persona! (Il Turco!)
Arriva nella tua zona! (E sai che!)
Gente De Borgata troverai lo sai!
Capito come funziona? (Capito come?)
Manero Il Turco in persona! (Il Turco!)
É il vero suono di Roma! (E sai che!)
Gente De Borgata troverai lo sai!

{Bridge Il Turco x1}
É un grosso guaio come quello a Chinatown!
(É un grosso guaio!) Allarme rosso man è Apocalypse Now! (Now!)
Faccio quel che posso (eh sì!)
Con il peso della vita addosso (ogni giorno!), see!
La mia parola è tutto quello che ho!
La mia vita è la mia scuola è quel che so!
Supremo 73 (see!) Qualità Premio! (Qualità!)
Manero Il Turco man un cazzo di genio! (oh!)

{Chorus Il Turco x1}
Capito come funziona? (Capito come?)
Manero Il Turco in persona! (Il Turco!)
Arriva nella tua zona! (E sai che!)
Gente De Borgata troverai lo sai!
Capito come funziona? (Capito come?)
Manero Il Turco in persona! (Il Turco!)
É il vero suono di Roma! (E sai che!)
Gente De Borgata troverai lo sai!

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La Mia Parte – Ornella Vanoni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Parte – Ornella Vanoni

Guarda che passa che passa
Che passa che passa che passa
Che passa e che va!

Un bastimento carico di parole
Giro di vento l'ombra di un piccolo dolore
Un controcanto un filo una frontiera
E' gioia e pianto solo una pioggia passeggera

E' una strada un posto che non c'è
E' un'idea una foglia fra due pagine
E' una filastrocca di cortile
E' un bacio sulla bocca prima di dormire

O è questa vita che passa
Una moneta in tasca
Un assaggio di felicità

E mi perdo per mille strade e rido
Tenendo in faccia il vento
E accordo il mio respiro
E' dare un senso alla mia parte
E ogni posto è qui così vicino

Vocé é
Cada subida
Cada descida
Tudo no seu olhar
Eu sei que vocé é
Cada descida
Cada subida
Até nenhum lugar

E' un fuoco spento mille finestre accese
Vino amaranto fuochi a una festa di paese
Un labirinto la favola infinita
Un giuramento la nostra tavola imbandita

E' una barca un porto che non c'è
E' un'idea una gioia fra due lacrime
E' una porta è nostalgia sottile
E' un sogno certe notti che non fa dormire

E' solo un treno che passa
Una valigia e basta
Un aereo sopra la città

E mi perdo per mille strade e rido
Tenendo in faccia il vento
E accordo il mio respiro
E' dare un senso alla mia parte
E ogni posto è qui così vicino

E mi perdo per mille strade e rido
Tenendo in faccia il vento
E accordo il mio respiro
E' dare un senso alla mia parte
E ogni posto è qui così vicino

Vocé é
Cada subida
Cada descida
Tudo no seu olhar
Eu sei que vocé é
Cada descida
Cada subida
Até nenhum lugar

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La mia parte intollerante

Album

È contenuto nei seguenti album:

2006 Habemus capa

Testo Della Canzone

La mia parte intollerante di Caparezza

3° B di un I.T.C. Una classe di classici figli di. Ho dubbi amletici tipici dei 16: essere o non essere patetici. Eh si, ho gli occhiali spessi, vedessi.. amici che spesso mi chiamano Nessy,
indefessi mi pressano come uno stencil.. Bud Spencer e Terence Hill repressi, con grossi limiti
ma imbottiti di bicipiti da divi che invidi, vengono i brividi se per fare i fighi lasciano lividi.
Non vivo di pallone, non parlo di figone, non indosso vesti buone, quindi sono fuori da ogni discussione.
No, non mi conoscono ma tirano le loro nocche sul mio profilo da Cyrano,
se sei violento tutti qua dentro ti stimano, se sei mite di te ridono come di Totò,
però chi è mansueto come me sa che quando le palle si fanno cubiche,
come un kamikaze che si fa di sakè metto a fuoco intorno a me.

Rit:
Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente

Affianco al mio banco un hippoppettaro sniffa polvere da sparo, dice che un tipo è capace
per quanti buchi ha nel torace, lo capisco ma preferisco Karol a dischi di artisti muscolosi,
orgogliosi dei loro trascorsi malavitosi, vanitosi ripresi con pose da bellicosi mentre io sono fiacco
ed ho la mononucleosi, studio in una classe di rissosi eccitati dai globuli rossi manco fossero Bela Lugosi. Tieni presente che sono commosso cerebralmente da gesti eccessivamente affettuosi.
A 16 anni le opzioni sono 2 visto che o diventi pugile o diventi come me che sono debole,
che non ho regole, che ho roba demodè, che detesto il chiché dell’uomo che non deve chiedere mai,
dato che se non chiedi non sai, dato che adoro Wharol e Wilde, dato che se mi cerchi
mi troverai nel viavai di un gay pride, ma sappi che se mi provocherai sono guai,
Dottor Jackill diventa Mr Hide e ti ammazza stecchito col Raid.

Rit.

Cari professori miei, io vorrei che in giro ci fossero meno bulli del cazzo e più gay,
più dreadlock e meno monclair, più Stratocaster e meno DJ, chiama la strega di Blair
che ho un progetto in mente: rimanere sempre adolescente. Io sono molto calmo ma nella mente
ho un virus latente incline ad azioni violente. Si sente sempre più spesso che sono un pazzo depresso.
Meglio depressi che stronzi del tipo “Me ne fotto” , perché non dicono “Io mi interesso”?
che si inculino un cipresso, dunque, tanto il mio destino è stare solo con chiunque.
Alle bestie regalerò i miei sorrisi come Francesco d’Assisi e Pippi Calzelunghe

Rit.

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Accordi

     
Am Dm Am Dm E


   Am
TERZA B DI UN I.T.C.

UNA CLASSE DI CLASSICI FIGLI DI...

           Dm
HO DUBBI AMLETICI TIPICI DEI SEDICI

Am
ESSERE O NON ESSERE PATETICI

EH SI, HO GLI OCCHIALI SPESSI VEDESSI..

                                        F
AMICI CHE SPESSO MI CHIAMANO NESSY, INDEFESSI

MI PRESSANO COME UNO STENCIL

Bm                           Am
BUD SPENCER E TERENCE HILL REPRESSI

CON GROSSI LIMITI MA IMBOTTITI DI BICIPITI

F
DA DIVI CHE INVIDI VENGONO I BRIVIDI

   Dm
SEMPRE A FARE I FIGHI LASCIANO LIVIDI

Am
NON VIVO DI PALLONE NON PARLO DI FIGONE

F
NON INDOSSO VESTI BUONE

    Dm
QUINDI SONO FUORI DA OGNI DISCUSSIONE

Am
NO, NON MI CONOSCONO MA TIRANO

LE LORO NOCCHE SUL MIO PROFILO DA CYRANO

       Dm
SE SEI VIOLENTO TUTTI QUA DENTRO TI STIMANO

         Em
SE SEI MITE DI TE RIDONO COME DI TOTO' PERO'

Am
CHI E' MANSUETO COME ME SA CHE

QUANDO LE PALLE SI FANNO CUBICHE

     Dm
COME UN KAMIKAZE CHE SI FA DI SAKE'

   A#
METTO A FUOCO INTORNO A ME

Gm6   C9              G6
TROVO MOLTO INTERESSANTE

   FM7                 CM7
LA MIA PARTE INTOLLERANTE

                        EmM7
CHE MI RENDE RIVOLTANTE 

F6                      E7
TUTTA QUESTA BELLA GENTE


AFFIANCO AL MIO BANCO UN HIPPOPPETTARO

Am
SNIFFA POLVERE DA SPARO

F
DICE CHE UN TIPO E' CAPACE

                            Am
PER QUANTI BUCHI HA NEL TORACE

LO CAPISCO MA PREFERISCO KAROL

A DISCHI DI ARTISTI MUSCOLOSI

ORGOGLIOSI DEI LORO TRASCORSI MALAVITOSI

Dm
VANITOSI RIPRESI CON POSE DA BELLICOSI

   Am
MENTRE IO SONO FIACCO ED HO LA MONONUCLEOSI

STUDIO IN UNA CLASSE DI RISSOSI

ECCITATI DAI GLOBULI ROSSI

MANCO FOSSERO BELA LUGOSI

Dm
TIENI PRESENTE CHE SONO COMMOSSO

        F
CEREBRALMENTE DA GESTI ECCESSIVAMENTE AFFETTUOSI

Am
A SEDICI ANNI LE OPZIONI SONO DUE

VISTO CHE O DIVENTI PUGILE O DIVENTI

     Dm
COME ME CHE SONO DEBOLE CHE NON HO REGOLE

                                         Am
CHE HO ROBA DEMODE' CHE DETESTO IL CLICHE' DELL'UOMO

CHE NON DEVE CHIEDERE MAI

                             Dm
DATO CHE SE NON CHIEDI NON SAI

                           Am
DATO CHE ADORO WHAROL E WILDE DATO CHE SE MI CERCHI

MI TROVERAI NEL VIAVAI DI UN GAY PRIDE

                                       F
MA SAPPI CHE SE MI PROVOCHERAI SONO GUAI

                                Dm
DOTTOR JACKILL DIVENTA MISTER HIDE

                            GmM7
E T'AMMAZZA STECCHITO COL RAID

C9                      G6
TROVO MOLTO INTERESSANTE

   FM7                 CM7
LA MIA PARTE INTOLLERANTE

                       EmM7
CHE MI RENDE RIVOLTANTE

FM7                     E
TUTTA QUESTA BELLA GENTE

                Am
CARI PROFESSORI MIEI

IO VORREI CHE IN GIRO CI FOSSERO

MENO BULLI DEL CAZZO E PIU' GAY

   Dm
PIU' DREADLOCK E MENO MONCLAIR

   Am
PIU' STRATOCASTER E MENO DJ

CHIAMA LA STREGA DI BLAIR

                      Am9
CHE HO UN PROGETTO IN MENTE

RIMANERE SEMPRE ADOLESCENTE

Dm
IO SONO MOLTO CALMO MA NELLA MENTE

HO UN VIRUS LATENTE INCLINE AD AZIONI VIOLENTE

Am
SI SENTE SEMPRE PIU' SPESSO

CHE SONO UN PAZZO DEPRESSO

F
MEGLIO DEPRESSI CHE STRONZI

                   G
DEL TIPO "ME NE FOTTO"

PERCHE' NON DICONO "IO MI INTERESSO"?

Am
CHE SI INCULINO UN CIPRESSO DUNQUE

TANTO IL MIO DESTINO E' STARE SOLO CON CHIUNQUE

F
ALLE BESTIE REGALERO' I MIEI SORRISI

C9
COME FRANCESCO D'ASSISI E PIPPI CALZELUNGHE

CM7                     Em
TROVO MOLTO INTERESSANTE

   FM7                 Am
LA MIA PARTE INTOLLERANTE

CM7                     Em
CHE MI RENDE RIVOLTANTE 

FM7                     E
TUTTA QUESTA BELLA GENTE

Am
TROVO MOLTO INTERESSANTE

   FM7
LA MIA PARTE INTOLLERANTE

Am
CHE MI RENDE RIVOLTANTE

FM7
TUTTA QUESTA BELLA GENTE

Am
TROVO MOLTO INTERESSANTE

LA MIA PARTE INTOLLERANTE

FM7
TROVO MOLTO INTERESSANTE

LA MIA PARTE INTOLLERANTE

Am
TROVO MOLTO INTERESSANTE

LA MIA PARTE INTOLLERANTE

   FM7
TROVO MOLTO INTERESSANTE

 C          FM7
AUUUUUUH AAAUUUUUH

   C        FM7
AAAUUUUH AAAUUUUUUH

                  CM7 C#
UH UH UH UH UH UH UUUH

***

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La Mia Parte Intollerante – Caparezza Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Parte Intollerante – Caparezza

3^B di un I.T.C
Una classe di classici figli di
Ho dubbi amletici tipici dei sedici
Essere o non essere patetici?
Eh sì, ho gli occhiali spessi, vedessi
Amici che spesso mi chiamano Nessie
Indefessi mi pressano come uno stencil
Bud Spencer e Terence Hill
Repressi, con grossi limiti
Ma imbottiti di bicipiti
Da divi che invidi, vengono i brividi
Se per fare i fighi lasciano lividi
Non vivo di pallone, non parlo di figone
Non indosso vesti buone
Quindi sono fuori da ogni discussione
No, non mi conoscono ma tirano
Le loro nocche sul mio profilo da Cyrano
Se sei violento tutti qua dentro ti stimano
Se sei mite di te ridono, come di Totò, però
Chi è mansueto come me sa che
Quando le palle si fanno cubiche
Come un kamikaze che si fa di sake
Metto a fuoco intorno a me

Trovo molto interessante la mia parte intollerante
Che mi rende rivoltante tutta questa bella gente

Affianco al mio banco un hiphoppettaro
Sniffa polvere da sparo
Dice che un tipo è capace per quanti buchi ha nel torace
Lo capisco ma preferisco Karol
A dischi di artisti muscolosi
Orgogliosi dei loro trascorsi malavitosi
Vanitosi ripresi con pose da bellicosi
Mentre io sono fiacco ed ho la mononucleosi
Studio in una classe di rissosi
Eccitati dai globuli rossi manco fossero Bela Lugosi
Tieni presente che sono commosso cerebralmente
Da gesti eccessivamente affettuosi
A 16 anni le opzioni sono 2, visto che
O diventi pugile o diventi come me
Che sono debole, che non ho regole
Che ho roba démodé, che detesto il cliché
Dell'uomo che non deve chiedere mai
Dato che se non chiedi non sai
Dato che adoro Warhol e Wilde
Dato che se mi cerchi mi troverai nel viavai di un gay pride
Ma sappi che se mi provocherai sono guai
Dottor Jekyll diventa Mr. Hyde
E ti ammazza stecchito col Raid

Trovo molto interessante la mia parte intollerante
Che mi rende rivoltante tutta questa bella gente

Cari professori miei, io vorrei
Che in giro ci fossero meno bulli del cazzo e più gay
Più dreadlock e meno Moncler
Più Stratocaster e meno DJ
Chiama la strega di Blair, che ho un progetto in mente
Rimanere sempre adolescente
Io sono molto calmo ma nella mente
Ho un virus latente incline ad azioni violente
Si sente sempre più spesso
Che sono un pazzo depresso
Meglio depressi che stronzi, del tipo: "Me ne fotto"
Perché non dicono: "Io mi interesso"?
Che si inculino un cipresso, dunque
Tanto il mio destino è stare solo con chiunque
Alle bestie regalerò i miei sorrisi
Come Francesco d'Assisi e Pippi Calzelunghe

Trovo molto interessante la mia parte intollerante
Che mi rende rivoltante tutta questa bella gente
Trovo molto interessante la mia parte intollerante
Che mi rende rivoltante tutta questa bella gente
Trovo molto interessante la mia parte intollerante
Che mi rende rivoltante tutta questa bella gente
Trovo molto interessante la mia parte intollerante
Che mi rende rivoltante tutta questa bella gente

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La Mia Parte Migliore – LowLow Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Parte Migliore – LowLow

Mamma non ho la forza, non più questa volta
La gente mi ha dimenticato, sai, non ha memoria
Lo so, lo dico sempre ma a questo giro è grave
No compromessi, se fallisco mi devo ammazzare
Tu mi conosci ma', tu mi conosci ma'
Tu sai che dico queste cazzate quando ho paura
Perché sono fragile e ho scelto una vita dura
Ma tu sei l'unica oasi in mezzo a questa oscurità

Mamma, ti giuro, ti renderò fiera
Scriverò un disco che cambierà il mondo
Sarà meglio delle spiagge in Bretagna
Con il tramonto oppure l'alba

Una canzone che stia al posto mio
Sdebitarmi come posso io
Prendo da voi tutte le cose buone
La mia parte migliore
Una canzone che fa emozionare
Dentro ha tutta la forza che mi date
Mamma e papà sono brave persone
La mia parte migliore

Papà mi sento forte e non mi volto indietro
Mi vedrai sfrecciare in cielo come in The Aviator
Solo per sorprenderti e renderti meno serio
Ma tutti i libri che abbiamo tu li hai letti per davvero? Dai
E un laureato non vale più di un cantante
Ma un fiore in un ambiente arido non nasce
Mi ricordo di ogni storia che noi leggevamo insieme
E non hai mai voluto niente tranne volermi bene
E non preoccuparti, ma ora non preoccuparti
Guardiamo un film di arti marziali e fai uno dei tuoi piatti
E mentre cucini raccontami altre storie
Che ci scrivo una canzone: tu sei la mia ispirazione

Papà, ti giuro, ti renderò fiero
Scriverò il pezzo più bello del mondo
Sarà meglio di una poesia di Eliot
Meglio di Omero, meglio di Amleto

Una canzone che stia al posto mio
Sdebitarmi come posso io
Prendo da voi tutte le cose buone
La mia parte migliore
Una canzone che fa emozionare
Dentro ha tutta la forza che mi date
Mamma e papà sono brave persone
La mia parte migliore

Mamma e papà, io vi renderò fieri
Sia come artista che come persona
Che certe volte poi è la stessa cosa
E da ogni crisi usciamo con più forza

Una canzone che stia al posto mio
Sdebitarmi come posso io
Prendo da voi tutte le cose buone
La mia parte migliore
Una canzone che fa emozionare
Dentro ha tutta la forza che mi date
Mamma e papà sono brave persone
La mia parte migliore

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La Mia Parte Più Debole – La Fame Di Camilla Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Parte Più Debole – La Fame Di Camilla

Non voglio promesse
Son solo parole
Non servono a niente
Eppure non riesci a non dirle
Fai male

Convinco me stesso che è colpa del vento
Le foglie che cadono
Stagioni che cambiano e qui
È tutto uguale

Respiro il tempo
È un senso di svuotamento
Ho aspettato immobile nell'ombra
Restavo fermo per non assaggiare la distanza
Ma trovo ancora fiato per
Gridarti il mio nome

Ti muovi sfiorando il senso di tutto e il centro di niente
Lo scudo pesante per me
Difendo
La mia parte più debole è quella migliore
Che forse nemmeno esiste o forse l'hai tu
Non farle del male

Respiro il tempo
È un senso di smarrimento
Ho aspettato immobile nell'ombra
Restavo fermo per non assaggiare la distanza
Ma trovo ancora fiato per
Gridarti il mio nome

Ti ho pensata fragile
Lì da sola
Che chiedevi al cuore di lasciarmi entrare ancora
È così facile per te
Strapparmi via le lacrime

Ho aspettato immobile nell'ombra
Restavo fermo per non assaggiare la distanza
A trovo ancora fiato per
Gridarti il mio nome

Ti ho pensata fragile
Lì da sola
Che chiedevi al cuore di lasciarmi entrare ancora
È così facile per te
Mi fai sentire debole
Fragile

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La mia piccola casa

Album

È contenuto nei seguenti album:
2011 L’errore

Testo Della Canzone

La mia piccola casa di Loredana Errore

La mia piccola casa
è il mio sogno più bello
un indirizzo da dare
una cucina da usare
una vecchia camicia
molto anni settanta
oggi è quasi di moda
un lettone da fare
un lettone da fare

così questa è la vita
quando cambia mi piace
sei curiosa e vorresti
già venirla a vedere
arredarla con poco
senza lusso né sfarzo
è una piccola casa
in una grande città
in una grande città
in una grande città

la valigia si svuota
c’è già aria di nuovo
c’è già il sole che passa
tra le vecchie persiane
forse un cane sarebbe
un compagno ideale
ma mancando un giardino
non vorrei stesse male
non vorrei stesse male

aaaaaaa la mia piccola casa è magica, è magica
aaaaaaa la mia piccola casa è magica, è magica

il vicino mi sembra
l’assassino seriale
ma ci voglio parlare
no, non lo giudico male

questo piccolo spazio
mi ha riempito di tutto
ora sono davvero
la padrona del mondo
la padrona del mondo
la padrona del mondo

come ultima cosa
qui si dorme da Dio
faccio sogni di pace
faccio dolci pensieri
c’è un rumore che amo
il panettiere che apre
fa da sveglia e il profumo
sale fino al mio piano
sale fino al mio piano

aaaaaaa la mia piccola casa è magica, è magica
aaaaaaa la mia piccola casa è magica, è magica, è magica,è magica.

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La Mia Più Bella Canzone D’Amore – Donatella Rettore Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Più Bella Canzone D'Amore – Donatella Rettore

Usa la frusta con amore
E abbi cura di sapere
Se qualcun altro l'ha già fatto
Tanto non soffro se non di dolore

Usa il coltello da cucina
Uno col manico di legno
E abbi cura di guardare
Che sia tagliente come il freddo
Che sia tagliente come il freddo

Perché davanti agli occhi miei
Ci sono solo i suoi
Perché se un giorno tornerà
Sul letto troverà
Lenzuola grandi e profumate
Fiori di campo e di giardino
Col corpo gli dirò
In ogni istante
Io ti amo

Usa la corda più robusta
Poiché il mio amore e' tanto forte
Che non la spada e non la frusta
Potran cambiarne mai la ragione

Usa il cervello e non il cuore
Se vuoi davvero farmi male
E abbi cura di sapere
Che lui non debba mai tornare
Che lui non sappia del tuo amore

Perché davanti agli occhi miei
Ci sono solo i suoi
Perché se un giorno tornerà
Sul letto troverà
Lenzuola grandi e profumate
Fiori di campo e di giardino
Col corpo gli dirò
In ogni istante
Io ti amo

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La mia poesia

Album

È contenuto nei seguenti album:

1972 I Cugini Di Campagna
1973 Anima mia

Testo Della Canzone

La mia poesia di Cugini Di Campagna

(di Leonardo Romanelli)

Sono poeta, se c’è la tristezza
con me, dentro di me.
Sono poeta, se canto la vita con te.
Ora, ora tu lo sai
sono triste perchè…..
solo, resterò a pregare
che torni da me.

La mia poesia, sei solo tu
il nostro amore, è una follia.
Ti stringo a me, come vuoi tu;
senza di te, la vita…..no, no, non varrebbe
quello che adesso vale, insieme a te.

Sono poeta, se vivo
soltanto per te, solo per te.
Sono poeta, se sogno la notte di te.
Vedo gli occhi tuoi
nel silenzio che parla di te.

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La mia polka

Album

È contenuto nei seguenti album:

2004 Bella di padella

Testo Della Canzone

La mia polka di Dj Francesco

Avevamo 15 anni quando dentro l’ascensore
A ritmo di quella canzone
promettevi eterno amore
Asciugandomi, sudando tutto il mio pudore
Passo dopo passo arrivammo dritti sul tuo letto
Adesso che le dico,
Cosa faccio,
Devo prendere coraggio!
Senza troppo tempo per pensare,
mi son trovato nudo ad osservare
cose che fino all’altra sera,
non potevo manco immaginare!
Sesso, tram e la televisione
pensavo mi potesse un po’ insegnare
Ma il suono di una vera
po-polka
ha molta più sostanza!

RIT.
E ti ricordi quando eri la mia polka
Ma da due anni a questa parte liscio e basta
E ti ricordi quando eri la mia polka
Ma da due anni a questa parte liscio e basta

Son passati 5 anni
e ancora dentro il solito ascensore
Ma adesso il solo modo per toccarti
è spalmarti…CREMA DA SOLE!
Il letto usato e con le molle rotte
è solo un’altro dei ricordi andati
E i mal di testa che ti sei inventata
Non li ho più contati!
Dicevi amore:
“ancora un’altra volta”
e io imploravo basta!
Avevo perso 10 chili
ma mangiavo sempre pasta!
E invece adesso che ho ripreso peso
C’è la televisione
almeno lei
miodolce amore!
mi da ancora da fare

RIT. (x3)

POLKA POLKA POLKA!
Amore mio ritorna POLKA!
Sei la mia
POLKA POLKA POLKA!
Amore mio ritorna POLKA!

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La mia preghiera

Album

È contenuto nei seguenti album:
1992 Enzo Ghinazzi

Testo Della Canzone

La mia preghiera di Festival di Sanremo 1992

(di Enzo Ghinazzi)
Pupo

E per una volta ancora
dal tempio del cuore mio
io canto la mia preghiera
al grande architetto, a Dio
io so che tu mi ascolti
e che non dormi mai
io so che tu ci ami
se siamo figli tuoi
ritorna un po’ fra noi
ormai siamo tutti sporchi
e pieni di avidità
e sono giò secchi i pozzi
dell’acqua dell’umiltà
per questo mio Signore
non aspettare più
illumina di amore
il buio dove noi
siamo caduti ormai
e la tua luce sarà
la salvezza
la nuova luce sarà
nella tua luce sarà
la speranza
la nuova luce sarà
per quelli che hanno fame
per chi non ne può più
di tutte queste infamie
di guerre fra di noi
che siamo figli tuoi
e la tua luce sarà
e per una volta ancora
restiamo sospesi noi
al filo di una preghiera
con l’acqua alla gola ormai.

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La mia preghiera – Marco Masini

Album

È contenuto nei seguenti album:
2005 Il giardino delle api

Testo Della Canzone

La mia preghiera – Marco Masini di Marco Masini

Oggi è un altro giorno e sono stanco
Di aspettare la tua volontà
Di sentirmi pecora di un branco
Che un paradiso non ce l’ha…
Dimmi cos’è vero e cos’è falso
Tu che hai in mano
L’asso e la regia
Trovami un riparo e fammi credere
Che esiste un’altra strada….
Che siamo vivi e non cortei
Di vecchie illusioni
Buoni e cattivi figli tuoi
Senza esclusioni nascerà
Nei miei domani se vorrai la mia preghiera
Forse è la tua legge che non basta
A guarire i nostri lividi
Per uscire indenni della storia
Che ci fa dimenticare.
Che siamo vivi e non i suoi
Umili attori
Fuori dai libri e dai musei
Di oggi e di ieri
Nascerà fra le tue mani
Che aprirai.
La città di chi ti ama un po’ così
Ma ti cerca come me
E anche se forse non ci sei
Dedico solo a te
La mia preghiera.
Io lo so che siamo vivi e prima o poi
Anche da soli sapremo difenderci vedrai
Dai nostri errori
Nascerà come la fede
Che vorrei la mia preghiera
… la mia preghiera
… la mia preghiera

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Intro : Sol#-/Fa#/Mi/fa# Sol#-/Fa#/Mi/Fa#/Do#


Sol#- Fa# Mi Do#-/Fa#
Oggi è un altro giorno e sono stanco di aspettare la tua volontà
Sol#- Fa# Mi Do#- Fa#/Sol#-
di sentirmi pecora di un branco che un paradiso non ce l'ha...
Fa# Do#- Fa# Sol#-
(un paradiso non ce l’ha, un paradiso non ce l’ha)
Sol#- Fa# Mi Do#-/Fa#
Dimmi cos'è vero e cos'è falso, tu che hai in mano l'asso e la regia
Sol#- Fa# Do#- Fa#/Si-
Trovami un riparo e fammi credere che esiste un'altra strada....
Si- Sol Mi- Fa#/Si- Sol Mi-
Che siamo vivi e non cortei di vecchie illusioni, buoni e cattivi figli tuoi,
Fa# Mi Sol La Si-
senza esclusioni nascerà nei miei domani, se vorrai la mia preghiera


Si-/Sol/Mi-/Fa#


Sol#- Fa# Mi Do#-/Fa#
Forse è la tua legge che non basta a guarire i nostri lividi
Sol#- Fa# Do#- Fa#/Si-
Per uscire indenni dalla storia che ci fa dimenticare
Si- Sol Mi- Fa#/Si-
che siamo vivi e non i suoi umili attori
Si- Sol Mi- Fa# Mi Sol La
fuori dai libri e dai musei di oggi e di ieri nascerà fra le tue mani che aprirai
Sol#- Fa# Do#- Fa# Sol#- Fa# Do#
la città di chi ti ama un po' così ma ti cerca come me e anche se forse non ci sei
Mi Do# Mi Fa#
dedico solo a te la mia preghiera


Si-/Sol/Mi-/Fa#/Si- Sol/Mi-/Fa#/Si-


Si- Sol Mi- Fa#/Si-
Io lo so che siamo vivi e prima o poi anche da soli
Si- Sol Mi- Fa#
sapremo difenderci vedrai dai nostri errori
Mi Sol La Si-
Nascerà come la fede che vorrei la mia preghiera.


Si-/Sol/Mi-/Fa# Si-/Sol/Mi-/Fa#/Do#	

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La mia preghiera – Marco Masini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia preghiera – Marco Masini

Oggi è un altro giorno e sono stanco
Di aspettare la tua volontà
Di sentirmi pecora di un branco
Che un paradiso non ce l'ha...
Dimmi cos'è vero e cos'è falso
Tu che hai in mano
L'asso e la regia
Trovami un riparo e fammi credere
Che esiste un'altra strada....
Che siamo vivi e non cortei
Di vecchie illusioni
Buoni e cattivi figli tuoi
Senza esclusioni nascerà
Nei miei domani se vorrai la mia preghiera
Forse è la tua legge che non basta
A guarire i nostri lividi
Per uscire indenni della storia
Che ci fa dimenticare
Che siamo vivi e non i suoi
Umili attori
Fuori dai libri e dai musei
Di oggi e di ieri
Nascerà fra le tue mani
Che aprirai
La città di chi ti ama un po' così
Ma ti cerca come me
E anche se forse non ci sei
Dedico solo a te
La mia preghiera
Io lo so che siamo vivi e prima o poi
Anche da soli sapremo difenderci vedrai
Dai nostri errori
Nascerà come la fede
Che vorrei la mia preghiera
... la mia preghiera
... la mia preghiera

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La mia presenza

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Due cose importanti

Testo Della Canzone

La mia presenza di Martina Stavolo

Che cosa pensi?
Mi sembri fuori allenamento
così distrattamente assente
egoista e prepotente
tu mi volevi
ed ero l’unica
a far girare la tua testa
e adesso guarda cosa resta
resta che sei qui apparentemente
e invece non sei qui proprio per niente

ritrovarti a camminare
capovolti sulle mani
e restare in equilibrio
sulle stelle passeggiare
guarda il mondo come è strano
chi ci mette sotto e sopra
tutto cambia in un istante
e da vicino sei lontano
e non mi avvisi che i nostri castelli di sabbia
nel tempo col vento
saranno spezzati
e non mi avvisi che i tuoi desideri
di plastica non prevedono
la mia presenza
non comprendono la mia presenza

che cosa pensi?
ti vedo fuori baricentro
così perdutamente strano
o ti confondi col divano
tu mi volevi ed eri l’unico
io sarei potuta andare all’inferno
su un altare
ma adesso tu sei qui apparentemente
invece non sei qui proprio per niente

ritrovarti a camminare
capovolti sulle mani
e restare in equilibrio
sulle stelle passeggiare
guarda il mondo come è strano
chi ci mette sotto e sopra
tutto cambia in un istante
e da vicino sei lontano
e non mi avvisi che i nostri castelli di sabbia
nel tempo col vento
saranno spezzati
e non mi avvisi che i tuoi desideri
di plastica non prevedono
la mia presenza
non comprendono la mia presenza

ritrovarti a camminare
capovolti sulle mani
e restare in equilibrio
sulle stelle passeggiare
guarda il mondo come è strano
chi ci mette sotto e sopra
tutto cambia in un istante
e da vicino sei lontano
e non mi avvisi che i nostri castelli di sabbia
nel tempo col vento
saranno spezzati
e non mi avvisi che i tuoi desideri
di plastica non prevedono
la mia presenza
non comprendono la mia presenza

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La mia prigione

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Marracash

Testo Della Canzone

La mia prigione di Marracash

Mai stato in prigione, sono le stesse le sensazioni
camera mia con le pareti più spesse e si è da soli
camminano in pochi, cattivi modi
come stampelle, come bretelle per i pantaloni
e fugge e corre, il mondo gira e corre sul posto
se perdi muori ma ben prima di essere morto
vigliaccheria: piega i più duri che conosco
non è la via, sono i tamburi dello scontro
e ogni tanto per capirlo serve uno schiaffo,
come in amore: lo capisci quando ti lascio
nessun rimpianto, i rancori restano anche quando dormi
come le unghie che crescono dopo che muori
e i creditori in conto aperto non ascoltano buone intenzioni
non ti rispettano se ti vergogni
e non c’è questo nei libri che ho letto,
la fuori la vita non impartisce ma infligge lezioni

RIT.

La mia prigione è nella mente
sei tra la gente in isolamento
è solamente un brutto momento,
ridere e piangere di cuore, essere un bravo attore
volare oltre la coltre di chi è mediocre

La mia prigione è nella mente
sei tra la gente in isolamento
è solamente un brutto momento,
ridere e piangere di cuore, essere un bravo attore
il tempo è fermo di notte,
è la mia prigione

STROFA 2

Seduti in circolo appoggiati al muro, a turno
i miei fra’ tossiscono, si guardano e ridono per un nulla
anime perse…
le mani fredde, braccia conserte
invertono sillabe se passa gente;
sapere tutto, sapere niente,
a volte è solo un dare un nome a cose che già hai dentro
tra le tempie è il mio tempio,
è la mia prigione,
su questo tempo dare l’esempio è la mia intenzione,
e se è nella mente la tua prigione,
pensa attentamente:
la libertà è una decisione,
non sempre scrivo consapevole, lo so però non sempre vivo consapevole,
non ho ragione?!
e proporzione non c’è
tra quanto è grosso e quanto vale,
tra la ferita e quanto fa male,
chi è “normale” è il dubbio,
no male
chiuso in una vita non male, non vale

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La Mia Prigione – Marracash Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Prigione – Marracash

[Verso 1]
Mai stato in prigione, sono le stesse le sensazioni
Camera mia con pareti più spesse e sai da soli
Camminano in pochi, cattivi modi
Come stampelle, come bretelle per i pantaloni
E fugge e corre, il mondo gira e corre sul posto
Se perdi muori ma ben prima di essere morto
Vigliaccheria: piega i più duri che conosco
Non è la via, sono i tamburi dello scontro
E ogni tanto per capirlo serve uno schiaffo
Come in amore: lo capisci quando ti lascio
Nessun rimpianto, i rancori restano anche quando dormi
Come le unghie che crescono dopo che muori
E i creditori in conto aperto non accettano buone intenzioni
Non ti rispettano se ti vergogni
E non c'è questo nei libri che ho letto
La fuori la vita non impartisce ma infligge lezioni


[Hook]
La mia prigione è nella mente
Sei tra la gente in isolamento
È solamente un brutto momento
Ridere e piangere di cuore, essere un bravo attore
Volare oltre la coltre di chi è mediocre

La mia prigione è nella mente
Sei tra la gente in isolamento
È solamente un brutto momento
Ridere e piangere di cuore, essere un bravo attore
Il tempo è fermo di notte
È la mia prigione

[Verso 1]
Seduti in circolo, appoggiati al muro, a turno
I miei fra' tossiscono, si guardano e ridono per un nulla
Anime perse
Le mani fredde, braccia conserte
Invertono le sillabe se passa gente
Sapere tutto, sapere niente
A volte è solo un dare un nome a cose che già hai dentro
E tra le tempie è il mio tempio, è la mia prigione
Su questo tempo dare l'esempio è la mia cauzione
E se è nella mente la tua prigione
Pensa attentamente: la libertà è una decisione
Non sempre scrivo consapevole, lo so
Però non sempre vivo consapevole
Non ho ragione?!
E proporzione non c'è tra quanto è grosso e quanto vale
Tra la ferita e quanto fa male
Chi è "normale" è il dubbio, no male
Chiuso in una vita non male, non vale

[Hook]
La mia prigione è nella mente
Sei tra la gente in isolamento
È solamente un brutto momento
Ridere e piangere di cuore, essere un bravo attore
Volare oltre la coltre di chi è mediocre

La mia prigione è nella mente
Sei tra la gente in isolamento
È solamente un brutto momento
Ridere e piangere di cuore, essere un bravo attore
Il tempo è fermo di notte
È la mia prigione

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La mia prima fidanzata

Album

È contenuto nei seguenti album:
2006 Se non avrei fatto il cantande

Testo Della Canzone

La mia prima fidanzata di Checco Zalone

Tu, la mia prima fidanzata
tu, ca cu me te n’hai scappata
si, tu ti sei sembre distinta
tu, 15 anni è già incinta
io, 15 anni di galera
ma chesta sera libertà!

noi, questo amore cosi grande
no, non è roba di un istante
si, me diccis ie t’aspett
ah, quest amore caleotto
ma questa sera me la pigl a libbertà
e quanti volte l’ha ma fà

Rit.
amore ancora
facimm ammore
come la prima volta ngopp o’ canalone
me dist o’prim vas mocca e me dicist
facimm ammore!
amore ancora facimm ammore
e dimm che tu non m’hai mai scurdato
e dimm che non ti sei mai toccata… a rosellina…..
penzand a n’altro….

Parte parlata femminile.
Caro Checco
è il tuo amore che ti scrivo
vorrei che staresti qui accanto a me
in questa stanza umida
come le lacrime che stanno a scendere sulla mia faccia
la tua lontanità
mi struggisce il cuore
hai lasciato in me un grande buco
ti prego torni
scappi da quella cella
fuggiamo inzieme
in un isola deserta
dove mai nessuno ti potrà acciaffare
tua Lucia

tu, la mi prima fidanzata
tu, ca cu me te n’hai scappata
io, la mi vita l’ho passata
penz a che ti ho incuntrata

Rit.
amore ancora
facimm ammore
come la prima volta ngopp o’ canalone
me dist o’prim vas mocca e me dicist
facimm ammore!
amore ancora facimm ammore
e dimm che tu non m’hai mai scurdato
e dimm che se pure ti ha sfiorato
il desiderio
penzavi a me!

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La mia prima grattugia – MusicaPerBambini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia prima grattugia – MusicaPerBambini

Goloso io di formaggio
Vi dico, d'ogni dosaggio
Ad ogni portata guarnita
Sanguinavan le dita

La mia prima grattugia
Le davo una giornata
Non era moderna
Non era colorata
Le piaceva la
Carne

La vidi un giorno per strada
La scelsi come mia spada
Le offersi onori ed omaggi
Croste, sangue e falangi
E le mie dita in ostaggio
In cambio d'altro formaggio

La mia prima grattugia
Mi aveva avuto in assaggio
Non era moderna
Non era colorata
Le piaceva la
Carne
Carne
Carne
Carne

Fratelli d'eremitaggio
Vi giunga questo messaggio
Non vi turbi la vita di chi gratta le sue dita
Se poi queste san di formaggio
E la mia prima grattugia
Vi apparirà in un miraggio

Magari moderna (magari)
Persino colorata (moderna)
Ma sempre in cerca di carne

Non era moderna
Non era colorata
Le piaceva la
Procacciava la
Mi sbranava la
Carne

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La mia promessa

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Carovane
2011 Antologia

Testo Della Canzone

La mia promessa di Sergio Cammariere

(Parole di Roberto Kunstler – Musica di Sergio Cammariere)

Quanti cieli limpidi vedrò
Senza più una guerra
A vederli sai credo che ritroverò
L’aria pura

Rivedrò luoghi e momenti
Che ho lasciato dietro me
Le mutevoli sensazioni
Sono quel che salverò

Quando tutto tornerà nel vento
Fino a confondersi
E miliardi di uccelli più liberi dal tempo
Li rivedrò a due passi dal cielo

Manterrò la mia promessa
Seguirò la libertà
E dovunque andrò sarà una festa
L’allegria ritornerà

E ora ti dirò che cosa c’è
Perché questa è la storia
E stavolta è finita
Per sempre la guerra

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La Mia Promessa – Marlene Kuntz Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Promessa – Marlene Kuntz

In Paradiso vorrai
Avere ancora a che fare con me?
Premi e compensi: non sai
Quanto desideri farne parte
Fra quelli di cui godrai
Per la tua felicità
Perché non chiedo per me
La gioia eterna di risorgere
Ma di esser cura perenne per te
Regalandoti quel che non do in vita
E allora chiediglieLo tu
Che ti conceda di avermi lassù
Ed io mi arrendo oramai...
Se il tempo avanza a me non basta
Da qui alla tua eternità
Alla tua eternità
La mia promessa è: vedrai
Che là mi trasformerò
E allora chiediglieLo tu
Che ti conceda di avermi lassù
Se credi a quel che ti dico da qui
(La mia promessa è: vedrai...)
E allora chiediglieLo tu
Che ti conceda di avermi con te lassù
Con te

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LA MIA PUTTANA – 2Porri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
LA MIA PUTTANA – 2Porri

Rit
Nulla e' meglio della mia puttana
Che finisce a lavoro kizzana
Che prende la mia minca a liana
E mi tromba lei non mi ama


E li in piedi che rolla in pigiama
Mi fa un privato la vita mi calma
La adoro e la mia puttana
Gia' lo so la vedo anche magnana
Lei e' la mia anna magnana
Lei non e' come hanna montana
Lei e' sempre fanatica affana
Pippa la coca poi diventa malaaaaa
Lei e' la mia puttana
Gira con altri che ogni stronzo la paga
Io non la pago per quanto non la cago
Lei vuole solo me che sono tossico e magro
Che sono malo e maliante sono un nenno fumante
E per le strade ho la mia gente che si fuma le piante
Lei e' la mia puttana
Non mangia e non sporca
E' sovraumana


Nulla e' meglio della mia battona
Che e'una fattona e una sbattona
Conosce gente in zona
La notte non e' cupa
Lei e' la mia puta
Lei e' la mia pupa
Capello nero
E culo vero
Ha solo un vizio le piace il dinero
Con i piedi sul cruscotto
Usa il mio promo e si fa un grand pippotto
Io pippo con lei esono pippo baudo
Tra poco me la trombo
Come un dinosauro
Lei vuole kavalcare come una valkiria
Perche' lei lo sa che ogni troia la invidia xche


Lei non mi ama lei vuole farsi
Lei non mi sbrama non sbuccia altri cazzi
Io sbuccio patate ma a lei non gli frega
Che un po' di calore lei mai me lo nega
E il perche'
Nulla e' meglio della mia zoccola
Che a letto mi coccola
E fuori mi coccola
Che sempre mi calcola
Che quasi mi scaccola
Cazzo la sedo e la mia pargola
Nulla e' meglio della mia puttana nenno
Non pretende nulla non vuole l'anello
Il cielo fuori e' bello io chiuso con lei
Che le do pisello piu' o meno fino alle 6
Io sono il suo milfo non mi ama mi odia
E mi tratta da dildo mi tocca capirlo
La odio sul serio il suo culo voglio rapirlo
E gliela metto di dietro senza dirglielo

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La Mia Radio – Statuto Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Radio – Statuto

E' sempre accesa in me, e non si spegne mai
Suona come sei, suona cosa vuoi
Forte sicura, è bella così
Se vuoi sentirla, basta alzare di più
Notiziari che, dicon la verità
Niente interruzioni, per la pubblicità
La frequenza che, ti conquisterà
Se vuoi sentirla, basta alzare di più

E ALLORA ASCOLTA DAI, LA MIA RADIO
E ALLORA ASCOLTA DAI, LA MIA RADIO
E ALLORA ASCOLTA DAI, LA MIA RADIO
E ALLORA ASCOLTA DAI, LA MIA RADIO, LA MIA RADIO, LA MIA RADIO

Parla anche di te, parla anche per te
Se tu chiederai, ti risponderà
O anche da solo, o anche con lei
Se vuoi sentirla, basta alzare di più

E ALLORA ASCOLTA … (MUSICA)
E ALLORA ASCOLTA … (MUSICA)

Sempre ascolterò, la mia radio (fino alla fine)

(Grazie a MelanyMephisto per questo testo)

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La mia ragazza

Album

È contenuto nei seguenti album:
1964 Ritratto di Gianni

Testo Della Canzone

La mia ragazza di Gianni Morandi

(MigliacciGianni MecciaPolito)

Oh mamma tu non sai

la mia ragazza è bella come te,

la mia ragazza nei suoi occhi io vedo

l’amore sincero che hai per me

Io ti presenterò la mia ragazza,

vedrai ti piacerà la mia ragazza,

nel mio cuore già sento

che è l’unica al mondo

che felice mi farà

Le ho parlato di te,

lei ti vuole già bene,

ti conosce da sempre

perché vuol bene a me

Oh mamma tu non sai

la mia ragazza è bella come te,

la mia ragazza nei suoi occhi io vedo

l’amore sincero che hai per me

Io ti presenterò la mia ragazza,

vedrai ti piacerà la mia ragazza,

nel mio cuore già sento

che è l’unica al mondo

che felice mi farà
Oh mamma tu non sai

la mia ragazza è bella come te

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La Mia Ragazza – Gianni Morandi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Ragazza – Gianni Morandi

Oh mamma tu non sai
La mia ragazza è bella come te
La mia ragazza nei suoi occhi io vedo
L'amore sincero che hai per me
Io ti presenterò la mia ragazza
Vedrai ti piacerà la mia ragazza
Nel mio cuore già sento
Che è l'unica al mondo
Che felice mi farà
Le ho parlato di te
Lei ti vuole già bene
Ti conosce da sempre
Perché vuol bene a me

Oh mamma tu non sai
La mia ragazza è bella come te
La mia ragazza nei suoi occhi io vedo
L'amore sincero che hai per me
Io ti presenterò la mia ragazza
Vedrai ti piacerà la mia ragazza
Nel mio cuore già sento
Che è l'unica al mondo
Che felice mi farà
Oh mamma tu non sai
La mia ragazza è bella come te

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La mia ragazza – Luca Carboni

Album

È contenuto nei seguenti album:

1999 Il tempo dell’amore
2003 Live (Disc 1)
2007 Una rosa per te

Testo Della Canzone

La mia ragazza – Luca Carboni di Luca Carboni

La mia ragazza è un fiore che vedo sbocciare
sulle lenzuola dell’ospedale
sul suo vestito bianco il suo viso stanco
piange gocce di rugiada
la mia ragazza è l’Africa, è calda e limpida
la mia ragazza è tutto il mondo
…e tiene in braccio il suo bambino
apre gli occhi è piccolino…

La mia ragazza è terra, è carne e sangue
dal suo seno nasce il grano
la mia ragazza è anima, spirito e preghiera
dal suo cuore nasce amore
è un raggio di sole che illumina la stanza
la mia ragazza è mia x sempre

…e tiene in braccio il mio bambino
chiude gli occhi è piccolino
e tiene in braccio il mio bambino
apre il becco è un uccellino…

Infermiere, ostetriche, pediatri e dottori
poi i re magi ed i pastori
e questo è il centro di tutto il pianeta
in cielo la stella cometa

…e tiene in braccio il suo bambino
apre gli occhi è piccolino
e tiene in braccio il mio bambino
muove le ali è un uccellino…

Sta tutto dentro ad una mano
apre le ali è già lontano…

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Accordi

   
   LA   MI   FA#-   RE
 La                 mi    fa#-         re
La mia ragazza è un fiore che vedo sbocciar
La                 mi    fa#-         re
 sul suo vestito bianco il suo viso stanco
La      mi          fa#-  re
 piange gocce di rugiada
La                 mi    fa#-         re
 la mia ragazza è l'Africa, è calda e limpida
La                 mi    fa#-         re
 la mia ragazza è tutto il mondo
         La                 mi    fa#-         re
        e tiene in braccio il suo bambino
         La                 mi    fa#-         re
        apre gli occhi è piccolino...
 
         La                 mi    fa#-         re
        La mia ragazza è terra, è carne e sangue
         La                 mi    fa#-         re
        dal suo seno nasce il grano
         La                 mi    fa#-         re
        la mia ragazza è anima, spirito e preghiera
         La                 mi    fa#-         re
        dal suo cuore nasce amore
         La                 mi    fa#-         re
        è un raggio di sole che illumina la stanza
         La                 mi    fa#-         re
        la mia ragazza è mia per sempre
 
         La                 mi    fa#-         re
       ...e tiene in braccio il mio bambino
         La                 mi    fa#-         re
        chiude gli occhi è piccolino
         La                 mi    fa#-         re
        e tiene in braccio il mio bambino
         La                 mi    fa#-         re
        apre il becco è un uccellino...
 
         La                 mi    fa#-         re
        Infermiere, ostetriche, pediatri e dottori
         La                 mi    fa#-         re
        poi i re magi ed i pastori
         La                 mi    fa#-         re
        e questo è il centro di tutto il pianeta
         La                 mi    fa#-         re
       in cielo la stella cometa
 
         La                 mi    fa#-         re
        ...e tiene in braccio il suo bambino
         La                 mi    fa#-         re
        apre gli occhi è piccolino
         La                 mi    fa#-         re
        e tiene in braccio il mio bambino
         La                 mi    fa#-         re
        muove le ali è un uccellino...
 
         La                 mi    fa#-         re
        Sta tutto dentro ad una mano
         La                 mi    fa#-         re
        apre le ali è già lontano...

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La mia ragazza – Roberto Vecchioni

Album

È contenuto nei seguenti album:

1985 Bei tempi
1992 Camper
1998 Vecchioni Studio Collection

Testo Della Canzone

La mia ragazza – Roberto Vecchioni di Roberto Vecchioni

La mia ragazza è alta
e ha lunghi sguardi duri
si voltano a guardarla
per i suoi occhi scuri
si mangiano le mani
quelli che non ce l’hanno
che l’hanno conosciuta
e non la rivedranno
La mia ragazza ha un figlio
e lunghe calze nere
si mette un dito in bocca
prima di far l’amore
si muove come il mare
fra l’Africa e la Spagna
voi non ci crederete
la mia ragazza sogna.
Amore mio che sogni
amore ballerino
che corri sopra il filo ed io cammino
legato al tuo sorriso
cammino sopra il fuoco
prendi una carta che ti insegno un gioco

Amore come il vento
amore divertente
che corri sui pensieri della gente
qualcuno ti ha sorriso
qualcuno dice che
la mia ragazza è
la mia ragazza è

La mia ragazza è bella
bella che non ragiono
bella che più ci parlo
e più mi sembra un uomo
si mangiano le mani
quelli che non ce l’hanno
che l’hanno conosciuta
ma non la rivedranno

Amore mio che sogni
amore ballerino
tu corri sopra il filo ed io cammino
capelli neri neri
capelli rosso fuoco
gira la carta che cambiamo gioco

Gira la carta e sogna
il vento e la fortuna
la mia ragazza vola sulla luna
ma chi l’ha vista giura
che rassomiglia a me
la mia ragazza è
la mia ragazza è
il mio mestiere
è il mio mestiere

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Accordi

   
 
i- D   Bm   G   D

       D             G  D         G              D  Dsus4  D
1- La mia ragazza e' alta - e ha lunghi sguardi duri 
       D             G  D     E7sus4           A  A7sus4  A
   si voltano a guardarla - per i suoi occhi scuri 
       D           G D G                      D  Dsus2 D
   si mangiano le mani - quelli che non ce l'hanno 
          G           D       Em7   A7sus4 D       A
   che l'hanno conosciuta - e non la rivedranno 
 - La mia ragazza ha un figlio - e lunghe calze nere 
   si mette un dito in bocca - prima di fare l'amore 
   si muove come il mare - fra l'Africa e la Spagna 
        G           D        Em7  A7sus4    D      D7
   voi non ci crederete - la mia ragazza - sogna 

        Em7         A7sus4 A7  D   D/C#  Bm Bm7/A  
R-     Amore mio che sogni - amore ballerino 
    G                   A7sus4    A7     D  D7 
       che corri sopra il filo ed io cammino 
         Em7           A7sus4 A7   D   D/C#      Bm  Bm7/A  
       legato al tuo sorriso - cammino sopra il fuoco 
    Em           D6/F#    G      Em9      A7sus4  A  Asus2/G
       prendi una carta che ti insegno un gioco 
 -     Amore come il vento - amore divertente
       che corri sui pensieri - della gente 
       qualcuno ti ha sorriso - qualcuno dice che 
    Em         D6/F#  G      Em        D6/F#  G  
       la mia ragazza e' ... - la mia ragazza e' ... 

2- La mia ragazza e' bella - bella che non ragiono 
   bella che piu' ci parlo - piu' mi sembra un uomo 
   si mangiano le mani - quelli che non ce l'hanno 
   che l'hanno conosciuta - ma la rivedranno 

R-     Amore mio che sogni - amore ballerino 
       tu corri sopra il filo ed io cammino 
       capelli neri neri - capelli rosso fuoco 
       gira la carta che cambiamo gioco 
 -     Gira la carta e sogna - il vento e la fortuna 
       la mia ragazza vola sulla luna 
       ma chi l'ha vista giura - che rassomiglia a me 
    Em         D6/F#  G      Em        D6/F#  G  A
       la mia ragazza e' ... - la mia ragazza e' ... 
         Asus2/G   D  Bm  Em_D6/F#_G      Asus2/G   D
E-     il mio mestiere ..... - ..... e' il mio mestiere 

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La mia ragazza – Roberto Vecchioni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia ragazza – Roberto Vecchioni

La mia ragazza è alta
E ha lunghi sguardi duri
Si voltano a guardarla
Per i suoi occhi scuri
Si mangiano le mani
Quelli che non ce l'hanno
Che l'hanno conosciuta
E non la rivedranno
La mia ragazza ha un figlio
E lunghe calze nere
Si mette un dito in bocca
Prima di far l'amore
Si muove come il mare
Fra l'Africa e la Spagna
Voi non ci crederete
La mia ragazza sogna
Amore mio che sogni
Amore ballerino
Che corri sopra il filo ed io cammino
Legato al tuo sorriso
Cammino sopra il fuoco
Prendi una carta che ti insegno un gioco

Amore come il vento
Amore divertente
Che corri sui pensieri della gente
Qualcuno ti ha sorriso
Qualcuno dice che
La mia ragazza è
La mia ragazza è

La mia ragazza è bella
Bella che non ragiono
Bella che più ci parlo
E più mi sembra un uomo
Si mangiano le mani
Quelli che non ce l'hanno
Che l'hanno conosciuta
Ma non la rivedranno

Amore mio che sogni
Amore ballerino
Tu corri sopra il filo ed io cammino
Capelli neri neri
Capelli rosso fuoco
Gira la carta che cambiamo gioco

Gira la carta e sogna
Il vento e la fortuna
La mia ragazza vola sulla luna
Ma chi l'ha vista giura
Che rassomiglia a me
La mia ragazza è
La mia ragazza è
Il mio mestiere
È il mio mestiere

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La mia ragazza dorme la domenica mattina

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia ragazza dorme la domenica mattina di Federico Fiumani

La mia ragazza dorme la domenica mattina
e dopo colazione si rimette a dormire
Io la prendo con filosofia
nel suo lavoro le pause son strette
Io la prendo con filosofia
perchè lavora sei giorni su sette
non come me che non faccio un cazzo tutto il giorno

La mia ragazza nuota dentro ai laghi del silenzio
e son sicuro spera un futuro un po’ diverso
forse nel sogno ci sono anch’io in mezzo al lago e dentro agli occhi
forse nel sogno ci sono anch’io
però non vuole che io la tocchi

E verso sera usciamo nella luce del tramonto
e poi con l’auto andiamo verso il porto di Livorno
lei tiene gli occhi un pò socchiusi
sbadiglia e sbuffa che sembra un gatto
lei tiene gli occhi un pò socchiusi
ed io già so che sogna il letto non come me
che starei fuori tutta la notte e anche il giorno

La mia ragazza dorme la domenica mattina
e dopo colazione si rimette a dormire
io la prendo con filosofia
nel suo lavoro le pause son strette
io la prendo con filosofia
perchè lavora sei giorni su sette
non come me che non faccio un cazzo tutto il giorno

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La mia ragazza è punk – Dheli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia ragazza è punk – Dheli


Hey Ho Let's Go

La mia ragazza è punk
La mia ragazza vuole suonare punk
La mia ragazza vuole suonare punk
La mia ragazza vuole suonare punk
Ma non mi ricordo più come si fa
La mia ragazza vuole suonare punk
La mia ragazza vuole suonare punk
La mia ragazza vuole suonare punk
Ma non mi ricordo più come si fa

La mia ragazza è punk
Vuole suonare il punk
Le piace fare il punk
Tutta la notte il punk
La mia ragazza è punk
Le piace fare il punk
Tutta la notte il punk

Ma non mi ricordo più
Come si fa
Om
Non mi ricordo più
Come si fa

La mia ragazza ama se faccio punk
La mia ragazza gode se faccio punk
La mia ragazza mi guarda mentre faccio punk
Con le altre ragazze che fanno punk
La mia ragazza non dorme se non gli do il punk
La mia ragazza non dorme se non faccio punk
La mia ragazza vuole che faccio punk
Ma non mi ricordo più come si fa

La mia ragazza è punk
Vuole suonare il punk
Le piace fare il punk
Tutta la notte il punk
La mia ragazza è punk
Le piace fare il punk
Tutta la notte il punk
Ma non mi ricordo più
Come si fa

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La mia ragazza è un gran caldo

Album

È contenuto nei seguenti album:
1976 La mia ragazza è un gran caldo

Testo Della Canzone

La mia ragazza è un gran caldo di Mango

Il pozzo è d’oro
soltanto quando i raggi
sul velo d’acqua giocano
Così la mia voce
diventa dolce arancia
solo quando le mie mani
sul suo corpo danzano,
danzano con lei
La mia ragazza è un gran caldo
e corre spesso sotto la pioggia
di mille stelle sui miei pascoli
ed io le voglio bene

Dormire insieme,
lei balla, lei balla
e si spoglia piano,
profonda come un’eco
E spero solo che il mattino
mi regali ancora lei
spero solo che il mattino
mi regali ancora lei…
spero solo che il mattino
mi regali ancora lei…
spero solo che il mattino
mi regali ancora lei…

Nell’immenso bosco
già l’orso corre verso il miele
col suo naso all’aria
così io vado verso lei
a cibarmi d’alito

Dormire insieme,
lei balla, lei balla
e si spoglia piano,
profonda come un’eco
E spero solo che il mattino
mi regali ancora lei
e spero solo che il mattino
mi regali ancora lei…
spero solo che il mattino
mi regali ancora lei…
spero solo che il mattino
mi regali ancora lei…

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La mia ragazza è un gran caldo – Mango Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia ragazza è un gran caldo – Mango

Il pozzo è d'oro
Soltanto quando i raggi
Sul velo d'acqua giocano
Così la mia voce
Diventa dolce arancia
Solo quando le mie mani
Sul suo corpo danzano
Danzano con lei
La mia ragazza è un gran caldo
E corre spesso sotto la pioggia
Di mille stelle sui miei pascoli
Ed io le voglio bene

Dormire insieme
Lei balla, lei balla
E si spoglia piano
Profonda come un'eco
E spero solo che il mattino
Mi regali ancora lei
Spero solo che il mattino
Mi regali ancora lei...
Spero solo che il mattino
Mi regali ancora lei...
Spero solo che il mattino
Mi regali ancora lei...

Nell'immenso bosco
Già l'orso corre verso il miele
Col suo naso all'aria
Così io vado verso lei
A cibarmi d'alito

Dormire insieme
Lei balla, lei balla
E si spoglia piano
Profonda come un'eco
E spero solo che il mattino
Mi regali ancora lei
E spero solo che il mattino
Mi regali ancora lei...
Spero solo che il mattino
Mi regali ancora lei...
Spero solo che il mattino
Mi regali ancora lei...

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La mia ragazza è una nerd – Elettrogruppogeno Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia ragazza è una nerd – Elettrogruppogeno


La mia ragazza è una nerd ancora più di me
A volte vorrei fuoco e fiamme con lei
Ma gioca a D&D

La mia ragazza è una nerd
È malata da quando ha iniziato a guardare Friends
Tanto che sogniamo insieme la Jennifer Aniston che ci fa una lap dance
La mia ragazza è una maga multiclasse che guadagna un sacco di punti EXP
Non farà carriera, ma sale di livello
Ammira tutte le sue palle di fuoco
La mia ragazza è una stargirl
Esce sempre col calzino di Yoda
E a volte è quasi l’unico vestito che ha
Infatti con un bikini d’oro addosso vince la gara di cosplay a Lucca
Mentre io non sono ancora entrato nelle sue mura

La mia ragazza è una nerd ancora più di me
A volte vorrei fuoco e fiamme con lei
Ma gioca a D&D
E mi dice “ti amo” con l’autocompletamento
Ché è impegnata in un altro livestream
Non so se vivo un sogno o è davvero lei
Ma ho trovato il compagno perfetto alla Play

La mia ragazza è una nerd
Le ho scritto un sonetto in 42 versi
Che non devo spiegarle niente
Perché lei ha la risposta all’universo e tutto quanto
La mia ragazza è un avatar
E quando è qui con me, questa stanza non ha più pareti ma alberi
Ma solo perché abbiamo attaccato la VR
La mia ragazza è una jappobimba
E non si stanca proprio mai né di manga né di hentai
Per questo il suo kamasutra è pieno di kamehameha
E se diventa Super Saiyan, rade al suolo tutta San Andreas

Sù, sù, destra, sinistra, giù
Sù, sù, destra, sinistra, giù
Sù, sù, destra, sinistra, giù
R1, quadrato, X
R1, quadrato, X
R1, quadrato, X
Prendo il jetpack e volo nei tuoi jeans

La mia ragazza è una nerd ancora più di me
A volte vorrei fuoco e fiamme con lei
Ma gioca a D&D
E mi dice “ti amo” con l’autocompletamento
Ché è impegnata in un altro livestream
Non so se vivo un sogno o è davvero lei
Ma ho trovato il compagno perfetto al…
Non so se vivo un sogno o è davvero lei
Ma ho trovato il compagno perfe…
Non so se vivo un sogno o è davvero lei
Ma ho trovato il compagno perfetto alla Play

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La mia ragazza ha detto che…

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Sala d’attesa

Testo Della Canzone

La mia ragazza ha detto che… di Modà

La mia ragazza ha detto che io posso fare tutto quello che voglio
Di non tornare troppo presto la sera ma tardi che e’ meglio
Secondo me e’ una trappola, lo dice solo perche’ va
A far la pazza in discoteca con tutte le sue amiche in citta’
La mia ragazza ha detto di guardare pure tutte quelle che voglio
E che se esco tutti i giorni con gli amici mi ha detto che e’ meglio
Secondo me e’ una trappola, lo dice solo perche’ va
A far la pazza in discoteca con tutte le sue amiche in citta’
Allora esco, tanto lei lo so farà lo stesso
Tanto tra di noi non c’è un contratto
e non mi lascerebbe per un altro me l’ha detto
dentro al letto son perfetto
e anche quando torno a casa troppo stanco
e anche quando torno a casa troppo storto
lei mi ama tanto sempre come fosse… come se fosse il primo giorno
La mia ragazza ha detto che io posso fare tutto quello che voglio
E che se vado piu’ volte allo stadio mi ha detto che e’ meglio
Secondo me e’ una trappola, lo dice solo perche’ va
A far la pazza in discoteca con tutte le sue amiche in citta’
La mia ragazza ha detto va in vacanza con gli amici che e’ meglio
E che se mi piace posso starci pure tutto il tempo che voglio
Secondo me e’ una trappola, lo dice solo perche’ va
A far la pazza in discoteca con tutte le sue amiche in citta’
Allora esco, tanto lei lo so farà lo stesso
Tanto tra di noi non c’è un contratto
e non mi lascerebbe per un altro me l’ha detto
dentro al letto son perfetto
e anche quando torno a casa troppo stanco
e anche quando torno a casa troppo storto
lei mi ama tanto sempre come fosse… come se fosse il primo giorno
Pero’ me e’ una trappola, lo dice solo perche’ va
A far la stronza in discoteca con tutte le sue amiche in citta
Allora esco, tanto lei lo so farà lo stesso
Tanto tra di noi non c’è un contratto
e non mi lascerebbe per un altro me l’ha detto
dentro al letto son perfetto
e anche quando torno a casa troppo stanco
e anche quando torno a casa troppo storto
lei mi ama tanto sempre come fosse si… come se fosse il primo giorno
come se fosse il primo giorno

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La Mia Ragazza Ha Detto Che… – Modà Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Ragazza Ha Detto Che... – Modà

La mia ragazza ha detto che io posso fare tutto quello che voglio
Di non tornare troppo presto la sera ma tardi che e' meglio
Secondo me e' una trappola, lo dice solo perche' va
A far la pazza in discoteca con tutte le sue amiche in citta'
La mia ragazza ha detto di guardare pure tutte quelle che voglio
E che se esco tutti i giorni con gli amici mi ha detto che e' meglio
Secondo me e' una trappola, lo dice solo perche' va
A far la pazza in discoteca con tutte le sue amiche in citta'
Allora esco, tanto lei lo so farà lo stesso
Tanto tra di noi non c'è un contratto
E non mi lascerebbe per un altro me l'ha detto
Dentro al letto son perfetto
E anche quando torno a casa troppo stanco
E anche quando torno a casa troppo storto
Lei mi ama tanto sempre come fosse... come se fosse il primo giorno
La mia ragazza ha detto che io posso fare tutto quello che voglio
E che se vado piu' volte allo stadio mi ha detto che e' meglio
Secondo me e' una trappola, lo dice solo perche' va
A far la pazza in discoteca con tutte le sue amiche in citta'
La mia ragazza ha detto va in vacanza con gli amici che e' meglio
E che se mi piace posso starci pure tutto il tempo che voglio
Secondo me e' una trappola, lo dice solo perche' va
A far la pazza in discoteca con tutte le sue amiche in citta'
Allora esco, tanto lei lo so farà lo stesso
Tanto tra di noi non c'è un contratto
E non mi lascerebbe per un altro me l'ha detto
Dentro al letto son perfetto
E anche quando torno a casa troppo stanco
E anche quando torno a casa troppo storto
Lei mi ama tanto sempre come fosse... come se fosse il primo giorno
Pero' me e' una trappola, lo dice solo perche' va
A far la stronza in discoteca con tutte le sue amiche in citta
Allora esco, tanto lei lo so farà lo stesso
Tanto tra di noi non c'è un contratto
E non mi lascerebbe per un altro me l'ha detto
Dentro al letto son perfetto
E anche quando torno a casa troppo stanco
E anche quando torno a casa troppo storto
Lei mi ama tanto sempre come fosse si... come se fosse il primo giorno
Come se fosse il primo giorno

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La mia ragazza mena

Video

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia ragazza mena di Articolo 31

la mia ragazza
si crede un fuscello una piuma

ma fa paura quanto e’ dura e forte
ha una cintura nera con le borchie

e non mi chiede la fede un
castello la luna

lei balla tutta notte
poi la mattina morde
si mette i miei boxer e offre

cene precotte bibite bollenti
bottiglie a cui toglie
tappi con i denti

non m’inganna mai
non va a nanna mai
mangia panna spray

la mia ragazza e’ strana
non dice che mi ama

ma beve birra e fuma
ha un tattoo sulla schiena
la mia ragazza mena

la mia ragazza se piange
non e’ mai per ricatto

non cucina in cucina
mi cucina nel letto e

si mette la notte gli occhiali da sole

e si mette a gridare
contro il telegiornale rock

la sveglia
con le boyband sbadiglia

ama il fanta skate la drum&bass
ma e’ il rap che la ripiglia e scappa

quando vedi che s’arrabbia
scappa quella donna sembra acqua
ma e’ grappa

e’ un litro di nitro
con la miccia corta la faccina
pulita e la fedina penale sporca

la mia ragazza e’ strana
non dice che mi ama

ma beve birra e fuma
ha un tattoo sulla schiena
la mia ragazza mena

la mia ragazza e’ strana
non dice che mi ama

pero’ quando ho un problema
lei e’ qui vicina
la mia ragazza mena

una mia ex mi chiamava
le ha incendiato la casa

c’ho fatto la lotta
ho una costola rotta

thaibox karate e judo
colpi al fusto
manate a viso nudo

ma a lei le faccio sesso quando non mi
rado e sudo

e sono cotto cotto perche’ a lei
piace un crudo

quando la guardo tutto ha piu’ senso
il mondo sembra meno cattivo

e’ benzina sul fuoco
e’ perfetta davvero

anche se ho un occhio nero
scusate

la mia ragazza e’ strana
non dice che mi ama

ma beve birra e fuma
ha un tattoo sulla schiena
la mia ragazza mena

la mia ragazza e’ strana
non dice che mi ama

pero’ quando ho un problema
lei e’ qui vicina
la mia ragazza mena

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La mia ragazza mena – Articolo 31 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia ragazza mena – Articolo 31

[Strofa 1]
La mia ragazza si crede
Un fuscello, una piuma
Ma fa paura quanto è dura e forte
Ha una cintura nera con le borchie
E non mi chiede la fede
Un castello, la luna
Lei balla tutta notte poi la mattina morde
Si mette i miei boxer e offre
Cene precotte, bibite bollenti
Bottiglie a cui toglie tappi con i denti
Non m'inganna mai non va a nanna mai
Mangia panna spray

[Ritornello]
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama
Ma beve birra e fuma
Ha un tattoo sulla schiena
La mia ragazza mena

[Strofa 2]
La mia ragazza se piange
Non è mai per ricatto
Non cucina in cucina
Mi cucina nel letto
E si mette la notte
Gli occhiali da sole
E si mette a gridare
Contro il telegiornale
Il rock la sveglia
Con le boy band sbadiglia
Ama il punk da skate, la drum & bass
Ma è il rap che la ripiglia e scappa
Quando vedi che s'arrabbia scappa
Quella donna sembra acqua ma è grappa
È un litro di nitro con la miccia corta
La faccina pulita e la fedina penale sporca

[Ritornello]
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama
Ma beve birra e fuma
Ha un tattoo sulla schiena
La mia ragazza mena
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama
Però quando ho un problema
Lei è qui vicina
La mia ragazza mena

[Strofa 3]
Una mia ex mi chiamava
Le ha incendiato la casa
Ci ho fatto la lotta
Ho una costola rotta
Thai-box karate e judo
Colpi al fusto manate a viso nudo
Ma a lei le faccio sesso quando non mi rado e sudo
E sono cotto cotto perché a lei piaccio crudo
Ma quando la guardo
Tutto ha più senso
Il mondo sembra
Meno cattivo
È benzina sul fuoco
È perfetta davvero
Anche se ho un occhio nero
(Scusate)

[Ritornello]
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama
Ma beve birra e fuma
Ha un tattoo sulla schiena
La mia ragazza mena
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama
Però quando ho un problema
Lei è qui vicina
La mia ragazza mena

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La mia ragazza mi ha lasciato per uno di nome Fabio

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 Con la giacca di mio padre

Testo Della Canzone

La mia ragazza mi ha lasciato per uno di nome Fabio di Luca Marino

La mia ragazza mi ha lasciato
per uno di nome Fabio.
La mia ragazza mi ha lasciato
perchè vuole un uomo vero;
che sia sinceroche dia fiducia
La mia ragazza mi ha lasciato
perchè è stufa di me.

La mia ragazza mi ha lasciato
per uno di nome Fabio.
La mia ragazza mi ha lasciato
mi ha lasciato per davvero…
Non vuol sentire
nemmeno la mia stupida canzone.

La mia ragazza mi ha lasciato
per uno di nome Fabio.
La mia ragazza mi ha lasciato
ed io non so più come mi chiamo.
Io non ci sto più.

Non è poi stupido pensare
Che lei volesse un uomo
Con qualche cosa di più
Qualcosa che io non avevo.
Si sente meglio
ma non mi ha dimenticato.

La mia ragazza mi ha lasciato
per uno di nome Fabio.
La mia ragazza mi ha lasciato
ed io non so più come mi chiamo.
Io non ci sto più.

Come stai adesso?
Qui da me sempre lo stesso;
alla sera dormo solo
la mattina non mi sveglio
per una stupida canzone
che non posso più cantare.

La mia ragazza mi ha lasciato.
La mia ragazza mi ha lasciato.
Io non ci sto più.

La mia ragazza mi ha lasciato
per uno di nome Fabio.
La mia ragazza mi ha lasciato
per uno di nome Fabio.
La mia ragazza mi ha lasciato.

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La mia razza

Album

È contenuto nei seguenti album:

1990 La mia razza
1991 Mia Martini in concerto

Testo Della Canzone

La mia razza di Mia Martini

(GG. Monti – M. Pagani)

La incontri nella notte
ha stracci colorati
legati sulle spalle
puntati sulla testa
stracci per il lutto
e stracci, stracci per la festa
si sposa dappertutto
e sposi non ne ha
è la mia razza
senza saggezza
che vive e muore di curiosità
è la mia razza
come una carezza
una carezza sulla tristezza
difficile e imperfetta
ed io più di lei
la mia razza non cambia
e non la cambierei
sulla strada maestra
perde il fiato e la via
sulla strada di casa
perde la fantasia
è la mia razza
questa gente pazza
che vive come non avesse età
è la mia razza
che brucia in fretta
che ha mille storie e storie non ne fa

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La mia religione

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 La ruota

Testo Della Canzone

La mia religione di Enrico Ruggeri

La mia religione seguire l’ordine religioso
di non fare a gli altri ciò che non vuoi venga fatto a te
prego e non invidio non amo i soldi e ne l’apparenza
la coscienza è pulita conosco l’onore e la lealtà
ma non credo sia vero che Dio ci punirà
se viviamo amore con libertà
la mia religione tenere conto del mio vicino
lungo il mio cammino lasciare sorrisi a chi non ne ha
non credo sia vero che Dio giudicherà
ogni nostra fuga dalla realtà
vivo la vita e non faccio niente che cambierei
questa è la vita e ricevi per quello che dai
è la mia vita e devo capire chi sono io
e vivendo la vita ci proverò
perdono io non chiederò
la mia religione educare i figli alle gioie sane
conservare il pane salvare l’acqua che non berrò
ma non faccio figli con la frequenza di un animale
è una scelta d’amore che viene quando deciderò
e non credo sia vero che Dio giudicherà
una strada presa con serietà
vivo la vita e tutta la vita la rivivrei
vivi la vita e rispundi per quello che sei
è la mia vita e devo capire chi sono io
e vivendo la vita ci proverò
perdono io non chiederò
vivo la vita e tutta la vita la rivivrei
questa è la vita e ricevi per quello che sei
della mia vita
l’unico giudice sono io
e vivendo la vita migliorerò
perdono io non chiederò.

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La mia religione – Antonello Venditti

Album

È contenuto nei seguenti album:

2007 Dalla pelle al cuore

Testo Della Canzone

La mia religione – Antonello Venditti di Antonello Venditti

Spegni la televisione
Accendi il tuo cuore
Accendi il tuo cuore
E senti quanto rumore
Accendi il tuo cuore
Accendi il tuo cuore
Senti il sangue che scorre
Forte dentro di te
Leggero
È come un vento profondo
Che ti porta da me
Futuro
Corri senza respirare
Accendi il tuo cuore
Accendi il tuo cuore
E quanto senti l’amore
Accendi il tuo cuore
Accendi il tuo cuore
E le nuove strade del mondo
Fanno parte del tuo futuro
È come un vento profondo
Che ti porta da me
Lontano
E nel comune cammino
Io ritrovo il destino
Che dà senso alla mia vita e alle parole
È la mia storia è la mia religione
Vivere senza catene senza porre confine
tra l’amore assoluto e la ragione
È la mia storia è la mia religione
Ed il respiro del mondo farà parte del mio futuro
È come un vento profondo che mi porta da te
Leggero
E’ la mia storia è la mia religione
E nel comune cammino io ritrovo il destino
Che dà senso alla mia vita e alle parole
È la mia storia è la mia religione
Vivere senza catene senza porre confine tra l’amore assoluto e la ragione
È la mia storia è la mia religione

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
G D Em C G D Em C

   G
SPEGNI LA TELEVISIONE

     Em
ACCENDI IL TUO CUORE

     C9
ACCENDI IL TUO CUORE E

   G
SENTI QUANTO RUMORE

     Em
ACCENDI IL TUO CUORE

     C9
ACCENDI IL TUO CUORE E

F                       E
SENTI IL SANGUE CHE SCORRE

                  Am
FORTE DENTRO DI TE...

     D
LEGGERO

F                      E
E' COME UN VENTO PROFONDO

                  Am
CHE TI PORTA DA ME...

    D     G
FUTURO CORRI SENZA RESPIRARE

D    Em
ACCENDI IL TUO CUORE...

     C
ACCENDI IL TUO CUORE E

    G
QUANDO SENTI L'AMORE

D    Em
ACCENDI IL TUO CUORE...

     C
ACCENDI IL TUO CUORE E

F                      E
LE NUOVE STRADE DEL MONDO

                  Am
FANNO PARTE DEL TUO

    D
FUTURO

F                      E
E' COME UN VENTO PROFONDO

                  Am
CHE TI PORTA DA ME...

     D
LONTANO

G                 D7
E NEL COMUNE CAMMINO

                   G6
IO RITROVO IL DESTINO

                         G9
CHE DA' SENSO ALLA MIA VITA

E ALLE PAROLE

G            D
E' LA MIA STORIA

            G6
E' LA MIA RELIGIONE

G                D7
VIVERE SENZA CATENE

                 G6
SENZA PORRE CONFINE

                  G9
TRA L'AMORE ASSOLUTO

E LA RAGIONE

G            D
E' LA MIA STORIA

            G6
E' LA MIA RELIGIONE

G F                    E
  ED IL RESPIRO DEL MONDO

                  Am
FARA' PARTE DEL MIO

    D
FUTURO

F                      E
E' COME UN VENTO PROFONDO

                  Am
CHE MI PORTA DA TE...

     D
LEGGERO

       G
OH UOH OH OH OH OH

    D7
UOH OH OH OH OH

    G6
UOH OH OH OH OH

    G
UOH OH OH OH OH

             D
E' LA MIA STORIA

            G6
E' LA MIA RELIGIONE

G                 D7
E NEL COMUNE CAMMINO

                   G6
IO RITROVO IL DESTINO

                         G9
CHE DA' SENSO ALLA MIA VITA

E ALLE PAROLE

G            D
E' LA MIA STORIA

            G6
E' LA MIA RELIGIONE

G                D7
VIVERE SENZA CATENE

                 G6
SENZA PORRE CONFINE

                  G9
TRA L'AMORE ASSOLUTO

E LA RAGIONE

G            D
E' LA MIA STORIA

            G6
E' LA MIA RELIGIONE

D7               G
E' LA MIA RELIGIONE

D7               G6
E' LA MIA RELIGIONE

G D                G6
  E' LA MIA RELIGIONE

G9              G
SENZA PIU' PADRONE

***

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La mia religione – Antonello Venditti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia religione – Antonello Venditti

Spegni la televisione
Accendi il tuo cuore
Accendi il tuo cuore
E senti quanto rumore
Accendi il tuo cuore
Accendi il tuo cuore

Sentire il sangue che scorre
Forte dentro di te, leggero
È come un vento profondo
Che ti porta da me, futuro

Corri senza respirare
Accendi il tuo cuore
Accendi il tuo cuore
E quanto senti l'amore
Accendi il tuo cuore
Accendi il tuo cuore

Le nuove strade del mondo
Fanno parte del tuo futuro
È come un vento profondo
Che ti porta da me, lontano

E nel comune cammino
Io ritrovo il destino
Che dà senso alla mia vita e alle parole
È la mia storia, è la mia religione

Vivere senza catene
Senza porre confine
Tra l'amore assoluto e la ragione
È la mia storia, è la mia religione

E le nuove strade del mondo
Fanno parte del tuo futuro
È come un vento profondo
Che ti porta da me, leggero

È la mia storia, è la mia religione
E nel comune cammino io ritrovo il destino
Che dà senso alla mia vita e alle parole
È la mia storia, è la mia religione

Vivere senza catene
Senza porre confine
Tra l'amore assoluto e la ragione
È la mia storia, è la mia religione

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La mia religione – Enrico Ruggeri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia religione – Enrico Ruggeri

La mia religione seguire l'ordine religioso
Di non fare a gli altri ciò che non vuoi venga fatto a te
Prego e non invidio non amo i soldi e ne l'apparenza
La coscienza è pulita conosco l'onore e la lealtà

Ma non credo sia vero che dio ci punirà
Se viviamo amore con libertà

La mia religione tenere conto del mio vicino
Lungo il mio cammino lasciare sorrisi a chi non ne ha
Non credo sia vero che dio giudicherà
Ogni nostra fuga dalla realtà

Vivo la vita e non faccio niente che cambierei
Questa è la vita e ricevi per quello che dai
È la mia vita e devo capire chi sono io
E vivendo la vita ci proverò

Perdono io non chiederò

La mia religione educare i figli alle gioie sane
Conservare il pane salvare l'acqua che non berrò
Ma non faccio figli con la frequenza di un animale
È una scelta d'amore che viene quando deciderò

E non credo sia vero che dio giudicherà
Una strada presa con serietà

Vivo la vita e tutta la vita la rivivrei
Vivi la vita e rispondi per quello che sei
È la mia vita e devo capire chi sono io
E vivendo la vita ci proverò

Perdono io non chiederò

Vivo la vita e tutta la vita la rivivrei
Questa è la vita e ricevi per quello che sei
Della mia vita... l'unico giudice sono io
E vivendo la vita migliorerò

Perdono io non chiederò

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La mia Rihanna – Mostro Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia Rihanna – Mostro

[Strofa 1]
Ascoltami, bambina: spesso mi chiedo dove sei
Con chi sei e, soprattutto, chi sei?
O meglio, chi sei diventata?
Ricordo quella volta, sulla porta
Bella come non sei mai stata
Esatto: quando te ne sei andata
Continuare sarebbe stata una cazzata
Eravamo due diamanti nella merda
Finché si alzano le grida e vola qualche sberla
Ho casa libera, ma sì, sti cazzi
Scopiamo come pazzi con tutti quei vestiti sparsi
Che questo è il miglior modo per ammazzarsi
Ma siamo giovani, pieni di problemi, che vuoi farci?
Guardarti mentre dormi, sono lì per sorvegliarti
Ridiamo del fatto che entrambi odiamo gli altri
E mi manchi ma siamo troppo per amarci
E due cannibali finiranno sempre per sbranarsi

[Ritornello]
L'amore prende a botte e questo non lo sai
Un occhio nero e il labbro gonfio è ciò che ti lasciai
Puoi provarci in tutti modi, non mi scorderai, la mia Rihanna
Sono Chris Brown e tu sei la mia Rihanna

[Strofa 2]
Ma sei davvero così stronza o lo fai apposta?
Che cazzo, hai preso la mia vita per una giostra?
Adesso avrai capito quanto costa
Restare al fianco di un pazzo convinto di essere una rockstar
Tutto finisce
Non è l'amore, ma il fatto che stiamo entrambi male che ci unisce
Non eravamo due metà, ma due persone piene
Per questo incompatibili per stare assieme
Non ti amavo da impazzire, so impazzito per amarti
Dimmi che cosa mi dimostri se manco mi guardi
Siamo due mostri, tu passavi più tempo con la paura di perdermi
Che a goderti quei momenti nostri
Ed eravamo possessivi, quasi ossessivi
A quel punto cambia poco se muori o se vivi
Gli schiaffi, le carezze, la libertà, la mia condanna
Resterai per sempre mia, la mia Rihanna

[Ritornello]
L'amore prende a botte e questo non lo sai
Un occhio nero e il labbro gonfio è ciò che ti lasciai
Puoi provarci in tutti modi, non mi scorderai, la mia Rihanna
Sono Chris Brown e tu sei la mia Rihanna

[Bridge]
L'amore è un cane che viene dall'inferno
Che ti morde mentre lo accarezzi
E noi? La bella e la bestia di Satana

[Ritornello]
L'amore prende a botte e questo non lo sai
Un occhio nero e il labbro gonfio è ciò che ti lasciai
Puoi provarci in tutti modi, non mi scorderai, la mia Rihanna
Sono Chris Brown e tu sei la mia Rihanna

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La mia risposta

Album

È contenuto nei seguenti album:
1998 La mia risposta

Testo Della Canzone

La mia risposta di Laura Pausini

al destino io non ci ho creduto mai
fino a quando mi hai cambiata tu
la mia nave e sempre andata libera
come vela solo la mia anima
ma finivo i giorni senza logica
e ogni notte una domanda in piu’
mi sentivo come presa in trappola
chiusa in una scatola di plastica
ed ho ballato in equilibrio fino a che
mi sono fatta troppo fragile
e nello specchio
quante volte ho chiesto se
c’e’ ancora un po’
d’amore anche per me
ora so
che la mia risposta sei tu
perche’
vivo di te
ora so
che c’e’ una risposta per me
per me sei tu
ed ho amato senza mai decidere
con un cuore nomade
ogni fuoco ritornava cenere
le mie impronte segni sulla polvere
ho abitato la noia buttando via
il mio tempo che non torna piu’
barricandomi di solitudine
ho pregato che arrivassi tu
e immaginando un’altra
vita insieme a te
e giorni un po piu’ facili
e quante volte
nello specchio ho chiesto a me
l’amore quello vero poi cos’e’
ora so
che la mia risposta sei tu
perche’
vivo di te
non saro’
mai piu la stessa perche’
tu sei
piu forte di me
ora so
questo mi basta di te
non ho
dubbi per me
come un cerchio che una fine non ha mai
come un’alba che ritorna sempre sai
ritorna sempre sai
il tempo di ogni tempo adesso sei
ed ogni cosa ha un senso intorno a noi
non ritorneranno mai
dubbi per me
ora so
che la mia risposta sei tu
perche’
sei come me
ora so
ora so
che un’al
perche’

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
A E F#m D   (x3)
A E F#m G#7



C#m
E al destino io non ci ho creduto mai 
Fino a quando mi hai cambiata tu 
F#
La mia nave è sempre andata libera 
A
Come vela solo la mia anima 

Ma finivo i giorni senza logica 
E ogni notte una domanda in più
Mi sentivo come presa in trappola
Chiusa in una scatola di plastica




F#m                   E
Ed ho ballato in equilibrio fino a che
D                     E
Mi sono fatta troppo fragile
F#m                      E
E nello specchio quante volte ho chiesto se
D                                  E   C#
C'è ancora un po' d'amore anche per me



F#  C#
Ora so 
   D#m          B       F#
Che la mia risposta sei tu 
    C#
Perchè
 D#m    B
Vivo di te 

Ora so 
Che c'è una risposta per me 
Per me 
 F
Sei tu 




A#m
Ed ho amato senza mai decidere 
Con un cuore nomade
D#m
Ogni fuoco ritornava cenere 
F#
Le mie impronte segni sulla polvere 

Ho abitato la noia buttando via 
Il mio tempo che non torna più
Barricandomi di solitudine 
Ho pregato che arrivassi tu 




D#m                   C#
Immaginando un'altra vita insieme a te 
(Di giorni facili)
B                   C#
E giorni un po' più facili 
(Più semplici)
D#m                     C#
E quante volte nello specchio ho chiesto a me 
B                         C#   A#
L'amore quello vero poi cos'è




F#  C#
Ora so 
   D#m          B       F#
Che la mia risposta sei tu 
    C#
Perchè
 D#m    B
Vivo di te  

E non sarò 
mai più la stessa perchè
Tu sei 
Più forte di me 

F#  C#
Ora so
  D#m         B      F# 
E questo mi basta di te 
    C#
Non ho
 D#
Dubbi per me 



G# D# E#m C#  (x4)

Come un cerchio che una fine non ha mai 
Come l'alba che ritorna sempre sai 
(Ritorna sempre sai)
Il tempo del mio tempo adesso sei 
Ed ogni cosa ha un senso intorno a noi 
(E non ritorneranno mai) 
Dubbi per me 

CHORUS:

G#  D#
Ora so
  E#m        C#        G#    
che la mia risposta sei tu 
   D#
Perchè
  E#m       C#
Tu sei come me 

Ora so    
Che un'altra risposta non c'è
Perchè 
io vivo di te 

 C#m
Vivo di te 

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La mia Risposta – Laura Pausini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia Risposta – Laura Pausini

[Strofa 1]
E al destino io non ci ho creduto mai
Fino a quando mi hai cambiata tu
La mia nave sempre andata libera
Como vela solo la mia anima
Ma finivo I giorni senza logica
E ogni notte una domanda in pi
Mi sentivo come presa in trappola
Chiusa in una scatola di plastica
Ed ho ballato in equilibrio fino a che
Mi sono fatta troppo fragile
E nello specchio quante volte ho chiesto se
C' ancora un po' d'amore anche per me
Ora so, che la mia risposta sei tu
Perch, vivo di te, ora so
Che c' una risposta per me
Per me, sei tu
Ed ho amato senza mai decidere
Con un cuore nomade
Ogni fuoco ritornava cenere
Le mie impronte segni sulla polvere
Ho abitato la noia buttando via
Il mio tempo che non torna pi
Barricandomi di solitudine
Ho pregato che arrivassi tu
Immaginando un'altra vita insieme
A te di giorni facili, e giorni un po' pi facili
Pi semplici e quante volte nello specchio
Ho chiesto a me l'amore quello vero poi cos'
Ora so, che la mia rispposta sei tu
Perch, vivo di te
Non sar mai pi la stessa perch
Tu sei, pi forrte di me
Ora so, e questo mi basta di te
Non ho, dubbi per me
Come un cerchio che una fine non ha mai
Come l'alba che ritorna sempre sai
Ritorna sempre sai
Il tempo del mio tempo adesso sei
Ed ogni cosa ha un senso intorno a noi
E non ritorneranno mai
Dubbi per me
Ora so che la mia risposta sei tu
Perch tu sei come me
Ora so, che un'altra risposta non c'
Perch io vivo di te
Vivo di te

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La mia riva

Album

È contenuto nei seguenti album:

1991 Crescendo
1995 Uscire

Testo Della Canzone

La mia riva di Mariella Nava

Senti che aria ch’è scesa
che attesa
qui sulla mia vita…
Guarda che ampia distesa:
l’hai già presa!
Sono qui smarrita…
Forti le tue mani
su questo sottofondo leggero
il tuo viso assorto
parla ed io lo seguo…
Cosa potrai contenere?
fa vedere
senza che ti scosti,
sembra che il mondo stia per scadere
ma non temere
siamo qui agli opposti…
facciamo questa somma
per sapere a quanto equivale
oppure fino a dove si sale
fai due passi soltanto
ancora due passi e vedrai
che si arriva

sulla mia riva
la mia riva bagnata
tutta inondata di te
e schiuma sulla mia bocca
restiamo dove si tocca
ci porteremo più in fondo
fino a riemergere
con questa luce che c’è
e ritorniamo a respirare…

Battiti in un affanno
che pochi sanno:
poggia la tua testa
coi pensieri da dove è partito
più infinito lo spazio che ci resta
staremo meno stretti
con tutta questa voglia di dare:
l’ultima fede da salvare…
basta un soffio soltanto si tratta di un soffio
e sei mare che arriva

sulla mia riva
la mia riva bagnata
tutta inondata di te
e ricoprire il tuo scoglio:
mi chiedi quello che voglio
ci sposteremo più al largo
fino a confonderci
in questo amore che c’è…
fermati in me…
puoi credere in me…

E lasciarci andare
farci trascinare…

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La Mia Riva – Mariella Nava Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Riva – Mariella Nava

Senti che aria ch'è scesa
Che attesa / qui sulla mia vita...
Guarda che ampia distesa: / l'hai già presa!
Sono qui smarrita...
Forti le tue mani / su questo sottofondo leggero
Il tuo viso assorto / parla ed io lo seguo...
Cosa potrai contenere?
Fa vedere / senza che ti scosti
Sembra che il mondo stia per scadere
Ma non temere / siamo qui agli opposti...
Facciamo questa somma
Per sapere a quanto equivale
Oppure fino a dove si sale
Fai due passi soltanto / ancora due passi e vedrai
Che si arriva

Sulla mia riva
La mia riva bagnata
Tutta inondata di te
E schiuma sulla mia bocca
Restiamo dove si tocca
Ci porteremo più in fondo
Fino a riemergere
Con questa luce che c'è
E ritorniamo a respirare...

Battiti in un affanno / che pochi sanno:
Poggia la tua testa
Coi pensieri da dove è partito
Più infinito lo spazio che ci resta
Staremo meno stretti / con tutta questa voglia di dare:
L'ultima fede da salvare...
Basta un soffio soltanto si tratta di un soffio
E sei mare che arriva

Sulla mia riva
La mia riva bagnata
Tutta inondata di te
E ricoprire il tuo scoglio:
Mi chiedi quello che voglio
Ci sposteremo più al largo
Fino a confonderci
In questo amore che c'è...
Fermati in me...
Puoi credere in me...

E lasciarci andare / farci trascinare...

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La Mia Rivoluzione – Il Volo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Rivoluzione – Il Volo

Quanto costa un passo un po' più in là?
Prima un sasso, poi un muro, poi che altro c'è?
I fantasmi, la tua gente che ti chiudono la mente
Ma io, no, no, io no... non rinuncio
Quanto azzurro nei tuoi occhi c'è! Ma dimmi
È l'azzurro il colore della libertà?
Il tuo abbraccio caldo e ardente
Sembra un giro d'orizzonte....
Ma io, no, no, io no... non rinuncio
Una fila di pretini là
Passa un camion, prima frena, poi riparte e va
Quanti morti ancora vivi, quanti vivi ancora morti...
Ma io, no, no, io no... non rinuncio

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La Mia Roma – Cannella Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Roma – Cannella

Seduto in treno da un’ora
La tratta Milano-Roma
Sembra durare una vita se penso a te

E ho preso un succo d’arancia
Che mi ricorda la faccia
Che facevi quando mi dicevi che..
Le vitamine fanno bene

E non so dirti com’è
che anche quando sbaglio strada arrivo sempre da te
Com’è che mi stressi da morire ma sto in fissa per te
Che sei la mia Roma
Bellissima di giorno e di notte, così come sei
E che mi mandi in crisi
come il traffico bestiale alle sei.

E manca solo mezz’ora
Vicino c’è una signora
Che parla e non prende fiato un po’ come te
Racconta di un viaggio in Francia
E mi ricorda la faccia
Che facevi quando mi dicevi che..
Andare all’estero fa bene

E non so dirti com’è
che anche quando sbaglio strada arrivo sempre da te
Com’è che mi stressi da morire ma sto in fissa per te
Che sei la mia Roma
Bellissima di giorno e di notte così come sei
E che mi mandi in crisi come il traffico bestiale alle sei.

E mi perdo tra i binari
Che mi riportano a te..
Sei la città più incasinata che c’è
Ma torno sempre e non so dirti com’è..

E non so dirti com’è
che anche quando sbaglio strada arrivo sempre da te
Com’è che mi stressi da morire ma sto in fissa per te
Che sei la mia Roma
Bellissima di giorno e di notte così come sei
E che mi mandi in crisi
come il traffico bestiale alle sei.

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La Mia Scelta – Nuova Idea Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Scelta – Nuova Idea

Lascerò, senza rimpianto
La città che amavo tanto
Cercherò, in cima a un monte
Libertà, per la mia mente
Come vorrei...

E potrò, guardar le stelle
Le vedrò, molto più belle
Non avrò, ombra di dubbio
Se ne andrà, tutta la rabbia
Che ho dentro me

Spiegherò alle foglie la mia scelta
La pace che volevo e che a sua ora non avevo scoperta
Le saluterò con un sorriso
L'aria che respiro e che mi dà la vera vita
L'aria che respiro e che mi dà la vera vita
L'aria che respiro e che mi fa sentire in paradiso

Spiegherò alle foglie la mia scelta
La pace che volevo e che a sua ora non avevo scoperta
Le saluterò con un sorriso
L'aria che respiro e che mi dà la vera vita
L'aria che respiro e che mi dà la vera vita
L'aria che respiro e che mi fa sentire in paradiso

In paradiso

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La Mia Sensazione – Malfunk Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Sensazione – Malfunk

Testo: M. Cocci
Musica: M. Cocci - F. Forconi - U. Nativi - E. Amendolia

Ho come la sensazione che qualcuno ti rappresenti
Mi sento intensamente osservato da completi sconosciuti
Ma non c'é niente di anche se comincia a darmi problemi
In luoghi che non mi appartengono

Forse sei il senso di tanto amore
Di quanto tempo hai perso
Credendo avesse un senso
Di come adesso ti sentirai

Parlami so che hai qualcosa da dirmi
Parlami ho diritto ha una spiegazione

Parlami……………………………

Il momento svanisce in un attimo
Ed é l'attimo a farmi capire che
É poi così forte la mia sensazione
Qualcuno ti rappresenta
Qualcuno mi osserva
Qualcuno mi parla come te
Ma non ti assomiglia

Parlami so che hai qualcosa da dirmi
Parlami ho diritto ha una spiegazione

Parlami……………………………

Parlami

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La mia sera

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mia sera di Giovanni Pascoli

di Giovanni Pascoli

“… Don… don e mi dicono Dormi!
Mi cantano Dormi! Sussurrano
Dormi! Bisbigliano Dormi!
Là, voci di tenebra azzurra…
Mi sembrano canti di culla,
che fanno ch’io torni com’era…
sentivo mia madre… poi nulla
sul far della sera”

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La mia serenata

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia serenata di Canzoni Romane

Avro’ cantato mille serenate
a tante belle bimbe innamorate
ho visto tanta gioia e tanto amore
de chi buttava un fiore dar barcone
ho visto quarche lacrima de pianto
de chi sto fiore lo strigneva ar petto
io canto e cantero’ sempre l’amore
perchè ne tengo a sfascio drento ar core

E’ sempre bello fa’ le serenate
che portano la gioia nelle borgate
la luna me conosce sparge er manto
e fa’ svaga’ chi l’occhi c’ha de pianto
le stelle luccicanno fanno er coro
te sembra de sognà sotto a sto cielo
nun c’e’ cosa piu’ bella de cantà
na serenata a chi se va’ a sposa’

Pure stasera canto na canzone
pe’ fa’ affaccia sta pupa dar barcone
lo sposo che sta qui vicino a me
nun vede l’ora de salì da te
te guarda dentro l’occhi appassionato
cor core canta lui sta serenata
te manna un bacio e pare che vo’ di’
io penso già a domani e dico si’

Le stelle luccicanno fanno er coro
te sembra de sognà sotto a sto cielo
nun c’è cosa piu’ bella de cantà
na serenata a chi se va a sposa’!!!

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La mia serenata – Jimmy Fontana

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 Il mondo

Testo Della Canzone

La mia serenata – Jimmy Fontana di Jimmy Fontana

(di Gianni BoncompagniJimmy Fontana)

io io che riesco
anche a volare
se soltanto penso a te
io io che posso
anche cantare senza voce
se soltanto sogno te
non so perche’
quando tu sei lontana
passo il tempo
a parlar con te
ma se tu sei qui
io non parlo mai
eppure tu
meravigliose poesie
sai ascoltar da me
anche se tu sai
che quando son con te
non parlo mai la la la…
eppure tu
meravigliose poesie
sai ascoltar da me
anche se tu sai
che quando son con te
non parlo mai
la la la…
la la la…

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Accordi

     
D6 Em7 D6 Bm7


   D
io io che riesco anche a volare

DM7      D          G6
se soltanto penso a te

Em7   G6 A9     Em
io       io che posso

           F#m   Em6  F#m
anche cantare senza voce

      Em          F#m
se soltanto sogno te

D         D6                 Bm7
non so perche' quando tu sei lontana

D           F#m             G6
passo il tempo a parlar con te

Em7 A  A7    D
    ma se tu sei qui

   G6        A7  D G6   D6
io non parlo mai eppure tu

          Bm7       D   F#m      G6
meravigliose poesie sai ascoltar da me

Em7   Gm    D
anche se tu sai

A                  A9     A     D      DM7
che quando son con te non parlo mai la la la...



D DM7 Em7 Em Em7 G9 Em7 A9 Em A Em A Em D



  Em7  D6           Bm7
eppure tu meravigliose poesie

D   F#m      G6    Em7   Gm    D
sai ascoltar da me anche se tu sai

A                     A9        A D
che quando son con te non parlo   mai

      DM7   D  DM7
la la la... la la la...


Em7 Em6 Em7 G9 D DM7 D DM7 Em7 Em6 Em7 G9 D

***

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La mia signora

Album

È contenuto nei seguenti album:

1990 Un pò del mio cuore

Testo Della Canzone

La mia signora di Gianni Celeste

TUTT E MATIN SEMB A STESS OR
ME SCETA SEMPRE LA MIA SIGNORA
METTENDO SOPRA LA CAFFETTIERA
TUTT E MATIN SEMB ACCUSSÍ
CON QUEL RUMORE CHE FÁ SENTIRE
E QUELL’ODORE CHE FÁ SOGNORA
TUTT E MATIN SEMB A STESS OR
A ME SIGNOR ME FÁ SCETÁ
POI SI PRESENTA DAVANTI A ME
MI TRATTA COMM SE FOSSI UN RE
ARRAP L’UOCCHIE E VEDO CHE
MI PORTA A LETTO SEMB A STESS TAZZULLELL
CO CAFÉ

RIT: LO MANDO GIÚ
MI TIRA SU
COME FÁ LEI
VICINO A ME
QUANDO SI SPOGLIJ RINDO LIETT
E POI ASTRIGNUT INDA STU PIETT
E CHE VAS CA ME DÁ
CHE CAREZZ CA ME FÁ
SE A FÁ AMMOR MI SENTO GIÚ
CHELLA SEMB MI TIRA SU
MATTINA E SERA SEMPRE DI PIÚ
LA MIA SIGNORA COME IL CAFFÉ
MATTINA E SERA SEMPRE DI PIÚ
LA MIA SIGNORA COME IL CAFFÉ

SI QUALCHE VOLTA C’APPICCICAMM
E MANC IN FACCIA NUIE CE GUARDAMM
LEI FÁ DI TUTTO PER FARE PACE
PREPARA SUBITO UN BEL CAFFÉ
CON QUEL RUMORE CHE FÁ SENTIRE
E QUELL’ODORE CHE FÁ SOGNORA
TUTT E MATIN SEMB A STESS OR
A ME SIGNOR ME FÁ SCETÁ
POI SI PRESENTA DAVANTI A ME
MI TRATTA COMM SE FOSSI UN RE
ARRAP L’UOCCHIE E VEDO CHE
MI PORTA A LETTO SEMB A STESS TAZZULLELL
CO CAFÉ

RIT

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La mia signorina

Album

È contenuto nei seguenti album:

2001 Arrivi e partenze

Testo Della Canzone

La mia signorina di Neffa

Aahhh ahh
uh uh uh
ahhh ahhh
uhuh ahh
anche se un tot di gente
ancora non ci crede
che io e la mia signorina stiamo bene insieme
nella mia mano c’è un fiore quando voglio un bacio me ne da di più
abita al piano di sopra e dopo un po’ mi dice chico vieni su
voglio lei perché brucia sempre
è l’unica che è vera veramente
io e la mia signorina stiamo bene insieme
e forse c’è troppa gente che amore non ne vuole
però la mia signorina cerca sempre il sole
mi lascia andare lontano tanto poi lo sa che io ritorno qui
e non c’è niente di strano se non ha bisogno di convincermi
potrei anch’io fare il presidente
ma sto con lei e non mi manca niente
io e la mia signorina stiamo bene insieme
potrei anch’io fare il presidente
ma sto con lei e non mi manca niente
io e la mia signorina stiamo bene insieme

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Accordi

     
LA Re la re la  4 volte

La          re     la      re          la    re   la          re
Anche se un tot di gente ancora non ci crede,______________________
                                       Ah    ah ancora non ci crede

    La          re   la   re            la    re  la     re
che io e la mia signorina stiamo bene insieme____________________
                                        ah    ah, bene insieme

La        re           la    nella mia mano c'e' un fiore

re               la          re        la re
quando voglio un bacio me ne da' di più   dà di più

La       re       la      re             la
abita al piano di sopra e dopo un po' mi dice
      re      la  re
Chico vieni su    vieni suuuu...

Si-                re            Si-               re
voglio lei perche' brucia sempre e' l'unica che e' vera veramente

la          si-  re   mi            la    re la  re    la
io e la mia signorina stiamo bene insieme        noohoohohh..

La           re     la        re           la    re   la          re
e forse c'e' troppa gente che amore non ne vuole_______________________
                                           ah    ah, amore non ne vuole

La           re   la   re              la  re  la       re
pero' la mia signorina cerca sempre il sole__________________
                                       ah  ah, cerca il sole

La          re      la   re           la
mi lascia andare lontano tanto poi lo sa
         re       la re
che io ritorno qui   torno qui

La         re        la
e non c'e' niente di strano
re          la          re      la     re
se non ha bisogno di convincermi    convincermiiii.

Si-                    re         Si-              re
potrei anch'io fare il presidente ma sto con lei e non mi manca niente

la          si-  re   mi            la    re
io e la mia signorina stiamo bene insieme
la  re     la    re la    re
auh bene insieme... uuuuh...

la re la re  la re la re la re la re la re la re

Si-                    re         Si-              re
potrei anch'io fare il presidente ma sto con lei e non mi manca niente

la          si-  re   mi            la          si-  re   mi            la
io e la mia signorina stiamo bene insieme____________uuhhh___________
                                    io e la mia signorina stiamo bene

la          si-  re   mi            la          si-  re   mI       la
io e la mia signorina stiamo bene insieme___________________bene insieme
                                    io e la mia signorina

si-          re      mi        la
presto la mattina e tardi la sera
si-         re      mi        la si- re
giorno dopo giorno, ora dopo oooora....

mi            la     si- re mi          la    si- re mi la  si- re mi la
stiamo bene insieme...      la mia signorina...      uuuh...

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La Mia Signorina – Neffa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Signorina – Neffa

[Strofa 1]
Anche se un tot di gente ancora non ci crede
Che io e la mia signorina stiamo bene insieme
Nella mia mano c'è un fiore
Quando voglio un bacio me ne da di più
Abita al piano di sopra
E dopo un po' mi dice chico vieni su

[Pre-Ritornello]
Voglio lei perché brucia sempre
È l'unica che è vera veramente

[Ritornello]
Io e la mia signorina stiamo bene insieme

[Strofa 2]
E forse c'è troppa gente che amore non ne vuole
Però la mia signorina cerca sempre il sole
Mi lascia andare lontano tanto poi lo sa che io ritorno qui
E non c'è niente di strano se non ha bisogno di convincermi
Potrei anch'io fare il presidente
Ma sto con lei e non mi manca niente

[Ritornello]
Io e la mia signorina stiamo bene insieme
Potrei anch'io fare il presidente
Ma sto con lei e non mi manca niente
Io e la mia signorina stiamo bene insieme

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La mia solitudine – Al Rangone

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia solitudine – Al Rangone di Al Rangone

(Eugenio Del SartoBiagio SoaveRoberto Rangone)

C’E’ SILENZIO NELLA NOTTE
QUI NEL BORGO TUTTO TACE
NON C’E’ VOCE, NON C’E’ LUCE,
UN SILENZIO SENZA PACE.
PIU’ NESSUNO CHE MI GUARDA
PIU’ NESSUNO MI SALUTA
NELL’ IMMENSITA’ INFINITA
QUESTO MONDO E’ SENZA VITA.

SOLITUDINE FA MALE
ESSERE SOLI AL MONDO, SI PUO’ ANCHE PIANGERE.
SOLITUDINE NELL’ ANIMA
VADO CERCANDO STRADE
CHE POI SI PERDONO.
SOLITUDINE CHE BRUCIA IN CUOR
QUANDO CREDEVO A UN SOGNO QUASI IMPOSSIBILE…
VIVERE E RITORNARE NELL’ IMPROBABILE
MEGLIO LA SOLITUDINE E POI PIANGERE.

IO CAMMINO NELLA NOTTE
NEL CORTILE DI QUEL TEMPO
SOTTO UN CIELO COSI’ INTENSO
C’E’ UN IMMENSO FIRMAMENTO.
SOLO UN GATTO CHE MI GUARDA
E MI SEGUE INCURIOSITO
POI MI VIENE TRA LE BRACCIA
FORSE LUI E’ UN VERO AMICO

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
F#m                       D                   F#m
C'E' SILENZIO NELLA NOTTE QUI NEL BORGO TUTTO TACE

                       D                      F#sus4
NON C'E' VOCE NON C'E' LUCE UN SILENZIO SENZA PACE

                           C#sus4            C#
PIU' NESSUNO CHE MI GUARDA PIU' NESSUNO MI SALUTA

                       C#                       F#m E
NELL' IMMENSITA' INFINITA QUESTO MONDO E' SENZA VITA

A
SOLITUDINE FA MALE ESSERE SOLI AL MONDO

              E                          E6  E7
SI PUO' ANCHE PIANGERE SOLITUDINE NELL' ANIMA

E                                    A A9 A
VADO CERCANDO STRADE CHE POI SI PERDONO   

               F#                 F#7
SOLITUDINE CHE BRUCIA IN CUOR QUANDO CREDEVO A UN SOGNO

           Bm     Dm                              A   E
QUASI IMPOSSIBILE VIVERE E RITORNARE NELL' IMPROBABILE

                           A9      C#
MEGLIO LA SOLITUDINE E POI PIANGERE

F#m                    D                   F#m
IO CAMMINO NELLA NOTTE NEL CORTILE DI QUEL TEMPO

                       D                          F#sus4
SOTTO UN CIELO COSI' INTENSO C'E' UN IMMENSO FIRMAMENTO

                           C#sus4             C#
SOLO UN GATTO CHE MI GUARDA E MI SEGUE INCURIOSITO

                        C#                        F#m E A                 E
POI MI VIENE TRA LE BRACCIA FORSE LUI E' UN VERO AMICO S OLITUDINE FA MALE



                  E6  E7 E E6 A A9 A
SOLITUDINE NELL' ANIMA  

           


               F#                 F#7
SOLITUDINE CHE BRUCIA IN CUOR QUANDO CREDEVO A UN SOGNO

           Bm     Dm                              A   E
QUASI IMPOSSIBILE VIVERE E RITORNARE NELL' IMPROBABILE

                           A          E                          A
MEGLIO LA SOLITUDINE E POI PIANGERE MEGLIO LA SOLITUDINE POI PIANGERE

***

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La mia solitudine – Ivan Cattaneo

Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 Il cuore è nudo… E i pesci cantano!

Testo Della Canzone

La mia solitudine – Ivan Cattaneo di Ivan Cattaneo

Possiedo anche un cuore
un CUORE SCIENTIFICO
vena aorta…arteria coronaria destra
vena cardiaca anteriore…
seno coronario sistole ventricolare destra
SANGUE…SANGUE…SANGUE…
palpitazione adesso dove si nasconde
AMORE AMORE AMORE AMORE AMORE???
Ti parlo d’Amore
ma il linguaggio è del cuore
ma tu che come sempre
non mi stai ad ascoltare
tu che mi uccidi tu non hai parole
tu che mi tratti come un cane in un canile
ti parlo d’Amore ti parlo dal Cuore
ma tu ti giri guardi altrove o fingi di ascoltare
tu che di me non hai capito proprio niente
mentre ti dicevo: “io ti voglio bene”
e sentivo le mie parole rotolare lontano
nei caldi pomeriggi d’estate
le mie parole calpestate
tornavano al tramonto
nel mare profondo
della mia solitudine
la mia solitudine
LA SOLITUDINE OH OH OH
LA SOLITUDINE OH OH OH
LA SOLITUDINE
LA SOLITUDINE OH OH OH
LA SOLITUDINE OH OH OH
LA SOLITUDINE
mi parlo d’amore mi parlo dal cuore
adesso son io che cerco finalmente di ascoltare
quel TUTTO che si muove dentro di me
e per la prima volta io sto bene
ora ho fatto della mia solitudine
un tempio che mi porta al di là
dello SPAZIO e del TEMPO
il sapore di questo SILENZIO
è AMORE è immenso
che adesso accompagna
la mia solitudine
la mia solitudine
LA SOLITUDINE OH OH OH
LA SOLITUDINE OH OH OH
LA SOLITUDINE.

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La Mia Sposa Bianca – Le Orme Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Sposa Bianca – Le Orme

(A. Tagliapietra - A. Pagliuca - G. Serafin)

Se credi sia l'ora va bene, io non temerò
Guarda il mio albero in testa e poi
Abbine cura, abbine cura se non pioverà

Dietro il cancello ti sento danza di parità
Nel letto per strada o sul palco vieni
Mi troverai, mi prenderai come vuoi tu
Come sai tu

Ti aspetterò mentre spoglierai
Tutte le fanciulle estive
Che regalavano fantasie
Ti osserverò quando toglierai
Tutte quelle maschere
Piene di lacrime
Quante risposte libererai

Troppo non posso pensarti forse mi brucerei
Questo segreto piacere mio di terra fresca
Di nuovi sogni che rincorrono che mi rincorrono

Poi entrerai dolcemente in me
E rivedrò tutti i giorni miei
Ogni pensiero avrai limpido
Potrò appoggiare la testa giù
Senza riscaldar la pietra
E non mi importerà
Dei fuochi accesi sulla collina

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La Mia Squadra – Sano Business Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Squadra – Sano Business

Rido MC, (CDB)

Con la mia squadra, cani sempre pronti per l'attacco
Siamo giga dream team, elementi di spicco
Fotterci? (Cosa!?) Impossibile
Abbiamo tecniche di difesa che lo rendono incredibile
Esplorazione di territori impervi
Percorso non segnato, lascialo ai più esperti
Il nostro sport non lo racconti al bar
Non ci trovi sui giornali, non viviamo da star
Ma ormai ci siamo dentro e lo spingiamo all'estremo
Per questo sono nato, per questo mi alleno
Non ci sono regole, giochiamo senza credere
In un codice, l'importante resta solo vincere
Gruppo affiatato, chi c'ha provato a far l'infiltrato
È stato sgamato e dopo rifiutato
Azioni lampo, prendi fiato e lotta contro il tempo
Avversario, nessuna via di scampo
(Ding!) Primo set, prima partita
Cercavi il successo, la gloria è finita, finita
Guarda chi parte in pole position, adesso
Cerchi di toccarci, riesci di striscio
Ti lascio, con il mio team pronto al decollo
Settato alla partenza in fase di stallo
Pronti! L'arrampicata libera
Attacchiamo senza problemi la parete più ruvida
Cazzo, metti a zero il tuo cronometro
Giocando tra signori non c'è bisogno di arbitro
Non c'entra il terreno, né le condizioni all'esterno
Siamo in un limbo tra paradiso e inferno
Sospesi, attaccati ad una fune
In cordata saliamo più in alto, scaliamo
Le cime e l'underground, proviamo nuovi schemi
Tremi, non puoi metterci dei freni
Se a spaventarti è il senso del vuoto...
Se non riesci più a metterti in moto...
Se non sei pronto a sfidare l'ignoto
Lascia lo spazio a chi è già partito
Avanscoperta, apro la strada col machete
Trappole! Tu cadi nella rete
Pensa, questione di sopravvivenza
Nel branco di caimani devi avere più astuzia
Lupi di mare, la rotta è sulle carte
Senza paura nella tempesta più forte
Equipaggio, di navigatori esperti
Pirati con la croce pronti ad arrembarti
Attrezzatura tecnica per ogni situazione
Abbiamo i nostri piani prepariamo l'intrusione
Dalle retrofile, ci guardano sconvolti
In molti non si sono ancora accorti
Sfidi la mia squadra? Scendi giù al playgorund
Il mio sport è solo business underground

Yeah Sanobiz, il mio team
Ora sai cosa significa

Ecco una serie di risorse utili per Sano Business in costante aggiornamento

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La mia stagione in più

Album

È contenuto nei seguenti album:

1976 Tanto

Testo Della Canzone

La mia stagione in più di Patty Pravo

(Armando MangoPiero Darini)

Mi risveglio ogni giorno,non vesto mai la stessa età
mi rimproveri sempre una stagione in più.
Sul soffitto di specchi,il mondo è truccato, eh già
il mio cielo raccoglie e lascia un faro blu.

Ho con te la mia stagione in più
dove trovo la mia verità
i miei sogni impolverati un po’…
E vivo in te la mia stagione in più
quando dolce come un fiume scorri sui miei fianchi
altri volti colorati in blu
e con gli occhi tra le rondini là.

E lo specchio si irradia e mille fili su di me
le mie mani sospese,figure senza noi…

Ho con te la mia stagione in più
dove trovo la mia verità
i miei sogni impolverati un po’…
E vivo in te la mia stagione in più
quando dolce come un fiume scorri sui miei fianchi
altri volti colorati in blu
e con gli occhi tra le rondini là.

Ho con te la mia stagione in più
dove trovo la mia verità
i miei sogni impolverati un po’…
E vivo in te la mia stagione in più
quando dolce come un fiume scorri sui miei fianchi
altri volti colorati in blu
e con gli occhi tra le rondini là.

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La mia stanza

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 Il lanciatore di coltelli

Testo Della Canzone

La mia stanza di Roberto Vecchioni

La chitarra riempie la tua stanza
come te la riempiono gli amori,
forse a diciott’anni non c’è distanza
tra le cose dentro e quelle fuori,
forse a diciott’anni si canta e basta:
essere sentita o non sentita
non ti cambia la vita.

Io non ho l’età e ho le palle piene
di vedermi questa gente intorno:
managers cazzuti, falchi e iene,
ti farò sapere quando torno
ma ti lascio un sacco di parole
e quel po’ di roba che mi avanza
qui nella mia stanza …

Passerà tutto questo vivere,
questo andare e venire di treni,
questa lettera da leggere e da scrivere;
passerà questo vivere nei tuoi occhi
da non poterlo più tenere dentro,
da farti credere che il cuore ti scoppi,
e allora canta, canta, canta, canta, canta,
canta, canta, canta, canta, canta,
canta, amore mio, finché ti batte il cuore.
canta, canta, canta, canta, canta,
canta, canta, canta, canta, canta,
canta, amore mio, finché ti basta il cuore.

Tutto questo c’è nella mia stanza,
giuro, non lo so se è poco o molto,
so che non sapevo mai starci senza
e mi vien da ridere se mi volto:
se ti va puoi entrarci, se no pace !
vedi di giocartela a testa o croce,
ma con la tua voce.

Passerà tutto questo vivere,
questo fottutissimo tempo stupendo,
questo dolore che ci fa ridere;
passerà questo vivere nei tuoi occhi
da non poterlo più tenere dentro,
da farti credere che il cuore ti scoppi,
e allora canta, canta, canta, canta, canta
canta, canta, canta, canta, canta
canta, amore mio, finché ti batte il cuore;
canta, canta, canta, canta, canta,
canta, canta, canta, canta, canta,
canta, amore mio, finché ti basta il cuore.
canta, canta, canta, canta, canta,
canta, canta, canta, canta, canta,
canta, amore mio, finché ti basta il cuore
e se non basta il cuore,
canta con il mio cuore.

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La mia stanza – Radiocarma Testo della canzone

https://open.spotify.com/album/7hg9lU5eciR9cKk28KlCx2?si=Qydvrrn3STiOJT4z5SPHRQ

Il Testo della canzone di:
La mia stanza – Radiocarma

E' stanca
si muove la tua assenza in questa stanza
non voglio usare giri di parole
e nascondere la rabbia di dolore
che mi stupisce quando spengo te

e allora cerco
fra le pieghe dei ricordi
i lineamenti di matita sulle labbra
linee mosse
come le dune a casa nostra
la tua pelle
pulita per i margini alla mia

RIT
Esplorerei
i contorni nei tuoi sensi
i tuoi spasmi e ciò che senti
e accetta i miei curati d'ansia
e di dolenza inariditi

sopra te che sei me X4

Il tuo letto
fra briciole e pezzetti miei
aspetto
l'arrivo di caffè
accordi e parole
mentre guardo la dorsale posteriore
che scava e mi risucchia dentro te

RIT
Esplorerei
i contorni nei tuoi sensi
i tuoi spasmi e ciò che senti
e accetta i miei curati d'ansia
e di dolenza inariditi

sopra te che sei me X4













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La mia stanza – Roberto Vecchioni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia stanza – Roberto Vecchioni

La chitarra riempie la tua stanza
Come te la riempivano gli amori
Forse a diciott'anni non c'è distanza
Tra le cose dentro e quelle fuori
Forse a diciott'anni si canta e basta:
Essere sentita o non sentita non ti cambia la vita
Io non ho l'età
E ho le palle piene di vedermi questa gente intorno:
Managers cazzuti, falchi e iene
Ti farò sapere quando torno
Ma ti lascio un sacco di parole
E quel po' di roba che mi avanza
Qui nella mia stanza...

Passerà tutto questo vivere
Questo andare e venire di treni
Questa lettera da leggere e da scrivere;
Passerà questo vivere nei tuoi occhi
Da non poterlo più tenere dentro
Da farti credere che il cuore ti scoppi
E allora canta, canta, canta, canta
Canta, canta, canta, canta
Canta, canta, canta, amore mio
Finché ti batte il cuore
Canta, canta, canta, canta
Canta, canta, canta, canta
Canta, canta, canta, finché ti basta il cuore

Tutto questo c'è nella mia stanza
Giuro, non lo so se è poco o molto
So che non sapevo mai starci senza
E mi vien da ridere se mi volto:
Se ti va puoi entrarci
Se no pace!
Vedi di giocartela a testa o croce
Ma con la tua voce

Passerà tutto questo vivere
Questo fottutissimo tempo stupendo
Questo dolore che ci fa ridere;
Passerà questo vivere nei tuoi occhi
Da non poterlo più tenere dentro
Da farti credere che il cuore ti scoppi
E allora canta, canta, canta, canta
Canta canta, canta, canta, canta
Canta canta, amore mio
Finché ti batte il cuore;
Canta, canta, canta, canta
Canta, canta, canta, canta
Canta, canta, canta, amore mio
Finché ti basta il cuore
Canta, canta, canta, canta
Canta, canta, canta, canta
Canta, canta, canta, amore mio
Finché ti basta il cuore
E se non basta il cuore
Canta con il mio cuore

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La mia stella

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Sognando contromano

Testo Della Canzone

La mia stella di Neffa

Io ti vedo mentre dormi accanto a me
e il mio sogno sembra bello da credere
la mattina sorge il sole
e al risveglio ci sei tu

e ogni giorno io ti amo un po’ di più

io lo so che non c’è tempo da perdere
e che siamo programmati per correre
ma la sera io ti stringo
e tu spegni la TV

e ogni giorno io ti amo un po’ di più

Nei miei giorni strani tu non eri qui
e nessuno dovrà mai sapere
e i migliori amici che ho incontrato qui
sono il vuoto e il tempo di cadere

dimmi che tu non mi lascerai mai e poi mai

Io non penso a molto altro da chiedere
tanto meglio se è banale così com’è
e ringrazio la mia stella
che ha mandato te quaggiù

e ogni giorno io ti amo un po’ di più

più in la del blu
più in la del buio
la mia stella splendente…

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La mia stella – Neffa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia stella – Neffa

Io ti vedo mentre dormi
Accanto a me
Il mio sogno sembra bello
Da credere
La mattina sorge il sole
E al risveglio ci sei tu
E ogni giorno io ti amo
Un pò di più
Io lo sò che non c'è tempo
Da perdere
E che siamo programmati
Per correre
Ma la sera io ti stringo
E tu spegni la tv
E ogni giorno io ti amo
Un pò di più
Nei miei giorni strani tu non eri quì
E nessuno dovrà mai sapere
E i migliori amici che ho incontrato quì
Sono il vuoto e il tempo di cadere
Dimmi che tu non mi lascerai
Mai e poi mai
E poi mai
E poi mai
E poi mai
Io non penso a molto altro
Da chiedere
Tanto meglio se è banale
Così com'è
E ringrazio la mia stella
Che ha mandato te quà giù
E ogni giorno io ti amo
Un pò di più
Più in là del blu
Più in là del blu
Io la mia stella splende
Un pò di più
Più in là del blu
Più in là del blu
Io la mia stella splende
Un pò di più
Più in là del blu
Più in là del blu
Io la mia stella splende
Un pò di più

Più in là del blu
Più in là del blu
Io la mia stella splende

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La mia stella – Ninna nanna

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia stella – Ninna nanna di Ninna Nanne

Gli altri bimbi solo essi erano i bimbi: io no.
Io ero un bimbo che guardava vivere gli altri,
capitato a caso tra gli altri sulla terra:
certo un bimbo caduto da una stella, ecco.
E la notte scivolavo dal letto per cercarla di là dai vetri,
al buio, la mia stella.

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La mia stella – Titti Bianchi

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia stella – Titti Bianchi di Titti Bianchi

MUSICA DI G. GIULIANINI-L. MELONI
TESTO Di E. MORIGGI
Quanta voglia di sognare
la mia vita corre e va
ma ritrovo ogni Natale
la bambina che c’è in me.
Questa notte guardo il cielo
la mia stella è lassù.
Dio mio quanto è bella
non si può dire di più.
La mia stella che guarda giù,
la mia stella sorride nel blu.
Oggi io ti riconosco
e tu riconosci me
un minuto e l’infinito
quando sei qui con me.
Il tempo passa e sulla pelle
qualche ruga ci lascerà
senza rubare nulla
al nostro cuore.
E sui miei occhi di ragazza
quella luce resterà
stella tu accendi
la mia libertà.
La mia stella che guarda giù,
la mia stella sorride nel blu.
Quanti anni stella mia
ho vissuto insieme a te
il ricordo è una magia
che non finirà mai.
Il tempo passa e sulla pelle
etc.
La mia stella che guarda giù,
la mia stella sorride nel blu.

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La Mia Storia – Musteeno Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Storia – Musteeno

(1-9-7-8!fino al 2000 eccetera!questa è la mia storia!Musteeno al mic!Dj 'Mbato' in plug-in!)

[Verso 1 Musteeno]La mia storia è fatta di ricordi messi in successione casuale
È un break di batteria come scansione temporale
È un diario senza destinatario sul calendario
Scritto con un abbecedario planetario
La mia storia è fatta di cinema senza una sceneggiatura
Immagini istantanee che danno forma alla mia natura
Nato ai bordi di periferia adesso tu senti
Racconti in un viavai di sentimenti
Presenti nella mia storia fatta anche di noia
Giorni ad aspettare che il boia tiri le cuoia e muoia
Mercoledì da leoni evoluzioni
Passioni soluzioni rivoluzioni
Suoni pacchi presi e dati ritardi e passi falsi
E corse pazze fatte per recuperarli
Una parola sola alla quale ho fatto un voto
La realtà che mi circonda fa di me ciò che sono!

[Chorus Musteeno x1]Nella mia storia non c'è finale non c'è morale
La canto per poterla raccontare e tramandare
Ciò che mi deprime o mi fa ridere
Questa è la mia lotta per riuscire a sopravvivere,così!
Nella mia storia non c'è finale non c'è morale
La canto per poterla raccontare e tramandare
Ciò che mi deprime o mi fa ridere
Questa è la mia lotta per riuscire a sopravvivere!

[Verso 1 Musteeno]La mia storia è fatta di decadi di cattive notizie al tg
Maledette malelingue gossip e pochi fatti
Troppi viaggi treni coincidenze
Nessun segreto qua ci sono solo confidenze
La mia storia è fatta di demoni che mi possiedono
E la voglia di sondare quelli spazi che non ci concedono
La mia storia gioia dolore paranoia colore
Chi mi odia chi mi dà amore
Usi costumi e studi tradizionali o non convenzionali
Comportamenti poco razionali
Cose semplici e sentimenti complessi
Che non servono parole bastano gli stessi gesti
La mia storia è fatta di giorni in ospedale e notti insonni
Ogni sogno perso ieri è già nuovo incubo di oggi
Musica che salva dalla mente il corpo
Risorgo come il Corvo se ti ascolto compongo
Discipline che insegnano a vivere ma c'è chi vuole scrivere
La mia storia con le sue parole
Ma io ne sono il solo testimone
E questo è il mio pretesto per darti la mia visione delle cose!

[Chorus Musteeno x1]Nella mia storia non c'è finale non c'è morale
La canto per poterla raccontare e tramandare
Ciò che mi deprime o mi fa ridere
Questa è la mia lotta per riuscire a sopravvivere,così!
Nella mia storia non c'è finale non c'è morale
La canto per poterla raccontare e tramandare
Ciò che mi deprime o mi fa ridere
Questa è la mia lotta per riuscire a sopravvivere!

(...Questa è la mia storia!Dj 'Mbato' programma il beat!Cee-Mass Night Skinny Crew!Vai!...)

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La mia storia – Shiva Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia storia – Shiva


Non giudicare la mia storia prima di sentirla
Ehi, pow, ah
Yeah, yeah

C'era una volta in mezzo al fumo e le reti
Piccole pesti con le scarpe bucate ai piedi
Presto non si faceva, tornavo tardi di sera
I grandi erano in galera
Gli unici esempi che vedi
In cerca di denaro come le modelle
A volte loro in cerca d'oro nelle bottiglie
Cosa penso io che a casa ho due sorelle
Bocconi d'odio vanno giù come pastiglie, ah
Mi ricordo chе vivevo sottoterra al 22
Una casa, almeno uno col bagno in comunе
In periferia di sera si vedono le stelle
Non di belle se verrai schiacciato come pedivelle
Ma era fuori, la vicina mi faceva la pasta
Dormivo con mio frate' Luca sopra un letto a una piazza
Motorino con lui, mi accompagnava alle medie
In quei vicoli bui solo il coraggio si vede
Campi da basket senza rete
Mi perdevo come un Super Tele
Cosa si prova mo che sono in tele
Ti ho conosciuto da un recinto sopra un marciapiede
Ora son più alto, non so dove sei, ho ancora sete
Esco da Milano nel 2016
Vengo dal niente, per questo non do grazie né meriti
Racconta ancora quelle cazzate, inizieranno a crederci
Per l'anima non bastan bravi medici

Forse dovrei cambiare 'sta città
A lei dovrei dire la verità
Se ripenso a quello che mi manca
Manchi solo tu nella mia stanza
Forse dovrei risentire papà
Non cambierò il mondo con un pezzo rap
Questa villa è vuota e io dentro
È colpa di troppe cose che non sai
Ci son troppe cose che non sai (Di me)
Ci son troppe cose che non sai (Ah, uoh)
Ci son troppe cose che non sai (Troppe cose che non sai)
La mia storia tu non la sai

Yo, questa è la storia di chi vuol far la storia
Questa gente parla, ma non conosce la mia
Il tuo sorriso d'oro come ogni mia canzone
Ciò che scrivo è tratto da chi non ha soluzione
Mi han rubato la bici che Marti mi prestava
Poi io ne ho rubata un altra e l'ho riverniciata
Forse lì ho capito che il più forte comanda
Mamma si è operata, Dio ha risposto alla nostra domanda
A sedic'anni io potevo avere un figlio
Lei era di San Siro, tre euro all'ora al bar di Stefanino
Ne ho fumate per lo stress come fossero legali
Ho dato spazio ai miei nemici come fossero leali
Ti insegnano di farlo alla svelta
Prima che sia un altro ad averlo
Scrivo benzina perché li voglio bruciare sul tempo
Come benzina poi rischi di bruciare tu dentro
Nessuno pensa a me
Quaggiù ci danno le armi, ma ci nascondono le scelte
Motivi facili ci rendono prede perfette
Prima del rap avevo il caos dentro le mie orecchie
Platini appesi stan solo coprendo le crepe, yeah
Se un padre non ti dice che cosa è sbagliato
Come capisco quando ho più demoni a fianco?
Tu mi manchi come l'aria che sta nello spazio
È karma o gravità, ma tutto ritorna al destinatario

Forse dovrei cambiare 'sta città
A lei dovrei dire la verità
Se ripenso a quello che mi manca
Manchi solo tu nella mia stanza
Forse dovrei risentire papà
Non cambierò il mondo con un pezzo rap
Questa villa è vuota e io dentro
È colpa di troppe cose che non sai
Ci son troppe cose che non sai (Di me)
Ci son troppe cose che non sai (Ah, uoh)
Ci son troppe cose che non sai (Troppe cose che non sai)
La mia storia tu non la sai

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La mia storia con te

Album

È contenuto nei seguenti album:

2010 Il mondo in un secondo

Testo Della Canzone

La mia storia con te di Alessandra Amoroso

guardami bene negli occhi,
da troppo tempo sfuggi da me
sembrano lontani quasi anni luce
quei momenti con te

quando mi dicevi sei bellissima
mi facevi vivere una favola
quando mi sentivo indispensabile,
di un gioia immensa fino a piangere
mentre adesso è tutto lontanissimo
e ci divide un solco profondissimo

ancora ancora
vorrei vivere intensamente
quel sogno insieme
la mia storia con te

forse non c’è via d’uscita,
quando ogni cosa non va da se
sai certe volte mi sento sola
anche con te

eppure mi dicevi sei bellissima
scrivevi ti amo su ogni pagina
quando ripetevi sei fantastica
mi sfioravi e mi sentivo unica

ora invece è tutto lontanissimo,
e ci divide un solco profondissimo

ancora ancora
vorrei vivere intensamente
quel sogno insieme

voglio addosso le tue mani
voglio vivere a colori
dimmi che quell’emozione ritornerà

ancora, ancora
vorrei vivere interamente

ancora, ancora
vorrei vivere immensamente
quel sogno insieme

la mia storia con te
la mia storia con te

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

 
Intro: SOL  RE  MI-  DO

SOL       RE               MI-
Guardami bene negli occhi,
           DO
da troppo tempo sfuggi da me
SOL           RE                  MI-
sembrano lontani quasi anni luce
                   DO
quei momenti con te

LA-
quando mi dicevi sei bellissima
mi facevi vivere una favola
SIm
quando mi sentivo indispensabile,
di un gioia immensa fino a piangere
DO
mentre adesso è tutto lontanissimo
      RE
e ci divide un solco profondissimo

 MI-     DO
ancora ancora
  SOL             RE
vorrei vivere intensamente
  MI-        DO
quel sogno insieme
            SOL          RE4  RE
la mia storia con te

SOL             RE
forse non c’è via d’uscita,
 MI-        DO              SOL
quando ogni cosa non va da se
            RE              MI-
sai certe volte mi sento sola
          RE
anche con te

DO
eppure mi dicevi sei bellissima
scrivevi ti amo su ogni pagina
SIm
quando ripetevi sei fantastica
mi sfioravi e mi sentivo unica
MI-
ora invece è tutto lontanissimo,
       RE
e ci divide un solco profondissimo

MI-     DO
ancora ancora
  SOL             RE
vorrei vivere intensamente
  MI-        DO
quel sogno insieme
           
LA-             SIm
voglio addosso le tue mani
DO               RE
voglio vivere a colori
LA-          SIm        DO        RE     RE4
dimmi che quell’emozione ritornerà

ancora, ancora
vorrei vivere interamente

MI-     DO
ancora ancora
  SOL             RE
vorrei vivere intensamente
  MI-        DO
quel sogno insieme

                     SOL     RE
la mia storia con te
                     MI-     DO
la mia storia con te  

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La mia storia da scrivere – Briga Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia storia da scrivere – Briga

{Strofa 1: Briga}
Non mi racconti quello
Che non fai per difetto
Io me ne frego e aspetto
Che ti sdrai sul mio letto
Rapporti che danno attacchi reumatici
Metti la quinta
E poi ti spacchi gli pneumatici
Insetticida like Bygon
Chiamami Briga al mic, Tyson
Se vado in bad trip, missili da Saigon
In testa American Psycho
E rido solo per distrarmi
Da tutto quanto il tempo
Che uso solo per disfarmi
È tardi perchè mi risparmi
Ho preso tutti i guai
E presto inizierò a mischiarli
E anche se ho perso il tuo treno
Sono contento più o meno
Ho un buco dentro il duodeno
Grande da colmare
Che non basta un oceano

{Ritornello: Briga}
Non è l'orgoglio a decidere
Ma ho ancora un sogno da vivere
Ognuno pensa con la testa sua..
Nananana
E' la mia storia da scrivere
Con la mia voce da incidere
Se ognuno resta sulla strada sua..
Nananana

{Strofa 2: Mostro}
Sei ciò che grido
Che voglio quando sto solo
Le parti del tuo corpo
Fanno rima tra di loro
Quindi ogni strofa è un capolavoro
Questa musica è il mio orgoglio
Dai fuoco a tutto quando muoio
Questa è per te
Che tu sei la mia preferita
Tu che incarni la vita
Perchè sei maledettamente fica
E infatti piove quando piangi
Ci sta il sole quando ridi
E si è rifatto nuvoloso
Adesso che ti sei intristita
(brava bambina)
Ti sogno nuda con in mano un mitra
Vuoi proteggermi o spararmi
Io lo so che sei indecisa
Perchè senti la pressione
Di stare con un artista
Che in quanto tale è un egoista
E percepisci
Che nonostante quello che ti dica
La sua arte per lui è più importante
E spesso viene prima di te
Ed è frustrante
Sai bene che piangere è inutile
Stai lì da sola con la paura
D'impazzire appresso a cose stupide
Io che cosa vuoi che ti dica?
Mi chiedi di vederci?
No non posso e non mi va
Stasera sto in studio con Briga

{Ritornello: Briga}
Non è l'orgoglio a decidere
Ma ho ancora un sogno da vivere
Ognuno pensa con la testa sua..
Nananana
E' la mia storia da scrivere
Con la mia voce da incidere
Se ognuno resta sulla strada sua..
Nananana

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La mia storia è una favola

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia storia è una favola di Adamo

Avevo per me solo un angolo di cielo
avevo la mia notte avevo le mie stelle
avevo una rosa era tutto il mio mondo
una rosa timida rosa color di lei
povero amico la tua storia e una favola
povero amico hai il cuore nelle nuvole
tu vedi rose per strade di pietre
vedi la vita nel colore dei tuoi sogni
pero sembri sincero nella tua ingenuità
vai avanti con la tua storia per curiosità
un giorno la mia rosa ingenua domandò
se mi tolgo le spine mi porti via con te
la vidi tanto bella ma quando alzai la mano
svanì la bella rosa il mondo si fermo
no caro amico la mia storia non e favola
no caro amico non ho il cuore nelle nuvole
non vedo rose per le strade di pietre
vedo la vita calpestare i miei sogni
no caro amico la mia storia non e favola
ma con quel fiore e svanita la mia gioventù
e quando credo di tenere la felicità
vedo una rosa che fiorisce e poi se ne va

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La mia storia infinita

Album

È contenuto nei seguenti album:

1997 Celeste azzurro e blu

Testo Della Canzone

La mia storia infinita di Gianni Morandi

(KeridaMalavasi)

E’ una sera un po’ stanca per me una storia finita

e pensare che se non sei qui con me

io non sento la vita

i pensieri mi opprimono da quando sei partita

tutt’intorno mi sembra piu’ grigio

ed intanto mi sfugge la vita

come si fa a non morire qua

a non sentire che tu sei dentro di me

cosa sara’ in fondo all’anima

che non sa vivere se tu non sei con me

è una sera che proprio non va e l’orgoglio mi sfida

non riesco ad accettare che tu sia

soltanto una cosa sbiadita

provo a stringere li occhi per cercare un’uscita

e chissa’ se anche tu in questo istante ti senti

ghiacciare le dita

come si fa a non morire qua

ad aspettare che tu ritorni da me

cosa sara’ in fondo all’anima

che vuole piangere se tu non sei con me

e voltarsi a guardare nel buio profondo

o aspettare esausto la fine del mondo

e guardare piu’ in alto nei lampi del cielo

o pensare che io mi sia perso davvero

come si fa a non morire qua

ad aspettare che tu ritorni da me

cosa sara’ in fondo all’anima

che non vuole vivere se tu non se con me

come si fa a non morire qua

ad aspettare che tu ritorni da me.

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La mia storia tra le dita

Album

È contenuto nei seguenti album:

1995 Destinazione paradiso
1999 Il giorno perfetto
2003 Succo di vita
2009 Più di teOrnella Vanoni

Testo Della Canzone

La mia storia tra le dita di Gianluca Grignani

* Ornella Vanoni 2009 Più di te2010 Live al Blue Note

Sai penso che
non sia stato inutile
stare insieme a te.
ok te ne vai
decisione discutibile
ma si lo so lo sai.

almeno resta qui per questa sera
ma no che non ci provo stai sicura
puo’ darsi gia’ mi senta troppo solo
perche’ conosco quel sorriso
di chi gia’ deciso
quel sorriso gia’ una volta
mi ha aperto il paradiso.

si dice che
per ogni uomo
c’e’ un’altra come te
e al posto mio quindi
tu troverai qualcun altro
uguale non credo io

ma questa volta abbassi gli occhi e dici
noi resteremo sempre buoni amici
ma quali buoni amici maledetti
io un amico lo perdono
mentre a te ti amo
puo’ sembrarti anche banale,
ma e’ un istinto naturale.

e c’e’ una cosa
che non ti ho detto mai
i miei problemi senza te
si chiaman guai
ed e’ per questo
che mi vedi fare il duro
in mezzo al mondo
per sentirmi piu’ sicuro.

e se davvero non vuoi dirmi
che ho sbagliato
ricorda a volte un uomo
va anche perdonato
e invece tu,
tu non mi lasci via d’uscita
e te ne vai
con la mia storia tra le dita.

ora che fai
ora cerchi una scusa,
se vuoi andare vai
tanto di me
non ti devi preoccupare,
me la sapro’ cavare.

stasera scrivero’ una canzone
per soffocare dentro un’emozione
senza pensare troppo alle parole
parlero’ di quel sorriso
di chi ha gia’ deciso
quel sorriso che una volta
mi ha aperto il paradiso

e c’e’ una cosa
che non ti ho detto mai
i miei problemi senza te
si chiaman guai
ed e’ per questo
che mi vedi fare il duro
in mezzo al mondo
per sentirmi piu’ sicuro.

e se davvero non vuoi dirmi
che ho sbagliato
ricorda a volte un uomo
va anche perdonato
e invece tu,
tu non mi lasci via d’uscita
e te ne vai
con la mia storia tra le dita.

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Accordi

   
Sai penso che
Rem7                       Sol
non sia stato inutile
                                   Do7+
stare insieme a te
                                  Fa7+
OK te ne vai
Rem9                  Sol
 decisione discutibile
                                      Do7+
ma si lo so lo sai.
                                 Fa7+
Almeno resta qui per questa sera
    Rem7                                                      Sol
ma no che non ci provo stai sicura
            Do7+                                                  Fa7+
può darsi già mi senta troppo solo
Do/Mi  Rem7                                                 Sol
perchè conosco quel sorriso
                                                                Do7+
di chi ha già deciso
                                   Fa7+
quel sorriso già una volta
                                                          Do7+
mi ha aperto il Paradiso.
                                Fa7+
Si dice che per ogni uomo
Rem7                       Sol            Do7+
c'è un'altra come te
                                   Fa7+
e al posto mio
Rem9                  Sol
(quindi) tu troverai qualcun altro
                                                                   Do7+
uguale no non credo io.
                                    Fa7+
Ma questa volta abbassi gli occhi e dici
    Rem7
Sol
noi resteremo sempre buoni amici
            Do7+                                               Fa7+
ma    quali buoni amici maledetti
Do/Mi  Rem7                                           Sol
io un amico lo perdono
                                                    Do7+
mentre a te ti amo
                                   Fa7+
può sembrarti anche banale
                                                                Do7+
ma è un istinto naturale.
                                Fa7+
Ma c'è una cosa che io non ti ho detto mai
                                     Do
i miei problemi senza te si chiaman guai
                              Sol
ed è per questo
                Sib
che mi devi fare il duro
                                                    Lam
in mezzo al mondo
                             Fa
per sentirmi più sicuro
                               Sol
e se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato
                     Do
ricorda a volte un uomo va anche perdonato
                       Sol
e invece tu,
                     Sib
tu non mi lasci via d'uscita
                                                   Lam
e te ne vai
            Fa
con la mia storia tra le dita.
                           Mi7                    Lam
Ora che fai cerchi una scusa
Rem7                    Sol               Do7+
se vuoi andare vai
                                   Fa7+
tanto di me
Rem9                  Sol
non ti devi preoccupare
                                                Do7+
me la saprò cavare.
                                    Fa7+
Stasera scriverò una canzone
    Rem7                                               Sol
per soffocare dentro un'esplosione
            Do7+                                               Fa7+
Senza pensare troppo alle parole
Do/Mi  Rem7                                           Sol
parlerò di quel sorriso
                                                    Do7+
di chi ha già deciso
                                   Fa7+
quel sorriso che una volta
                                                            Do7+
mi ha aperto il Paradiso.
                                Fa7+
Ma c'è una cosa che io non ti ho detto mai
                                     Do
i miei problemi senza te si chiaman guai
                              Sol
ed è per questo
                Sib
che mi devi fare il duro
                                                    Lam
in mezzo al mondo
                             Fa
per sentirmi più sicuro
                               Sol
e se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato
                     Do
ricorda a volte un uomo va anche perdonato
                       Sol
e invece tu,
                     Sib
tu non mi lasci via d'uscita
                                                   Lam
e te ne vai
            Fa
con la mia storia tra le dita.
                           Mi7                    Lam

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La mia storia tra le dita – Chiara Grispo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia storia tra le dita – Chiara Grispo

Sai penso che
Non sia stato inutile
Stare insieme a te
Ok te ne vai
Decisione discutibile
Ma sì, lo so, lo sai
Almeno resta qui per questa sera
Ma no, che non ci provo stai sicura
Può darsi già mi senta troppo solo
Perché conosco quel sorriso
Di chi ha già deciso
Quel sorriso già una volta
Mi ha aperto il paradiso
Si dice che
Per ogni uomo
C'è un'altra come te
E al posto mio, quindi
Tu troverai qualcun altro
Uguale no, non credo io
Ma questa volta abbassi gli occhi e dici
Noi resteremo sempre buoni amici
Ma quali buoni amici maledetti
Io un amico lo perdono
Mentre a te, ti amo
Può sembrarti anche banale
Ma è un istinto naturale
E c'è una cosa che
Io non ti ho detto mai
I miei problemi senza te
Si chiaman guai
Ed è per questo
Che mi vedi fare il duro
In mezzo al mondo
Per sentirmi più sicuro
E se davvero non vuoi dirmi
Che ho sbagliato
Ricorda a volte un uomo
Va anche perdonato
Ed invece tu
Tu non mi lasci via d'uscita
E te ne vai con la mia storia fra le dita
Ora che fai
Cerchi una scusa
Se vuoi andare vai
Tanto di me
Non ti devi preoccupare
Me la saprò cavare
Stasera scriverò una canzone
Per soffocare dentro un'esplosione
Senza pensare troppo alle parole
Parlerò di quel sorriso
Di chi ha già deciso
Quel sorriso che una volta
Mi ha aperto il paradiso
E c'è una cosa che
Io non ti ho detto mai
I miei problemi senza te
Si chiaman guai
Ed è per questo
Che mi vedi fare il duro
In mezzo al mondo
Per sentirmi più sicuro
E se davvero non vuoi dirmi
Che ho sbagliato
Ricorda a volte un uomo
Va anche perdonato
Ed invece tu
Tu non mi lasci via d'uscita
E te ne vai
Con la mia storia fra le dita

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La mia storia tra le dita – Gianluca Grignani Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia storia tra le dita – Gianluca Grignani


Sai penso che
Non sia stato inutile
Stare insieme a te
OK, te ne vai
Decisione discutibile
Ma sì, lo so, lo sai
Almeno resta qui per questa sera
Ma no che non ci provo, stai sicura
Può darsi già mi senta troppo solo
Perché conosco quel sorriso
Di chi ha già deciso
Quel sorriso già una volta
Mi ha aperto il paradiso

Si dice che
Per ogni uomo
C'è un'altra come te
E al posto mio
quindi tu troverai qualcun altro
Uguale no, non credo io
Ma questa volta abbassi gli occhi e dici
Noi resteremo sempre buoni amici
Ma quali buoni amici maledetti
Io un amico lo perdono
Mentre a te ti amo
Può sembrarti anche banale
Ma è un istinto naturale

E c'è una cosa che io non ti ho detto mai
I miei problemi senza te
Si chiaman guai
Ed per questo che mi vedi fare il duro
In mezzo al mondo
Per sentirmi più sicuro

E se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato
Ricorda a volte un uomo
Va anche perdonato
E invece tu
Tu non mi lasci via d'uscita
E te ne vai con la mia storia fra le dita

Ora che fai
Cerchi una scusa
Se vuoi andare vai
Tanto di me
Non ti devi preoccupare
Me la saprò cavare
Stasera scriverò una canzone
Per soffocare dentro un'esplosione
Senza pensare troppo alle parole
Parlerò di quel sorriso
Di chi ha già deciso
Quel sorriso che una volta
Mi ha aperto il paradiso

E c'è una cosa che io non ti ho detto mai
I miei problemi senza te
Si chiaman guai
Ed per questo che mi vedi fare il duro
In mezzo al mondo
Per sentirmi più sicuro

E se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato
Ricorda a volte un uomo
Va anche perdonato
E invece tu
Tu non mi lasci via d'uscita
E te ne vai con la mia storia fra le dita

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La Mia Storia Tra Le Dita – Jerry Adriani Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Storia Tra Le Dita – Jerry Adriani

Sai penso che
Non sia stato inutile
Stare insieme a te
Ok te ne vai
Decisione discutibile
Ma si lo so lo sai
Almeno resta qui per questa sera
Ma no che non ci provo stai sicura
Può darsi già mi senta troppo solo
Perchè conosco quel sorriso
Di chi ha già deciso
Quel sorriso già una volta
Mi ha aperto il paradiso
Si dice che per ogni uomo
C'è un'altra come te
E al posto mio
Tu troverai qualcun altro
Uguale no non credo io
Ma questa volta abbassi gli occhi e dici
Noi resteremo sempre buoni amici
Ma quali buoni amici maledetti
Io un amico lo perdono
Mentre a te ti amo
Può sembrarti anche banale
Ma è un istinto naturale
Ma c'è una cosa che io non ti ho detto mai
I miei problemi senza te si chiaman guai
Ed è per questo
Che mi devi fare il duro
In mezzo al mondo
Per sentirmi più sicuro
E se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato
Ricorda a volte un uomo va anche perdonato
E invece tu
Tu non mi lasci via d'uscita
E te ne vai
Con la mia storia tra le dita
Ora che fai cerchi una scusa
Se vuoi andare vai
Tanto di me
Non ti devi preoccupare
Me la saprò cavare
Stasera scriverò una canzone
Per soffocare dentro un'esplosione
Senza pensare troppo alle parole
Parlerò di quel sorriso
Di chi ha già deciso
Quel sorriso che una volta
Mi ha aperto il paradiso
Ma c'è una cosa che io non ti ho detto mai
I miei problemi senza te si chiaman guai
Ed è per questo
Che mi devi fare il duro
In mezzo al mondo
Per sentirmi più sicuro
E se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato
Ricorda a volte un uomo va anche perdonato
E invece tu
Tu non mi lasci via d'uscita
E te ne vai
Con la mia storia tra le dita

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La mia strada

Album

È contenuto nei seguenti album:

1985 Spazi uniti

Testo Della Canzone

La mia strada di Dario Baldan Bembo

Testo Antonella Maggio – Musica Dario Baldan Bembo

Giu’ nella strada, come sempre il solito viavai

passi veloci e facce che non guardi mai

niente di nuovo, tutto uguale tutto va

non succede proprio niente, mai nessuna novita’

E Donna Rosa, offre fiori che non vende mai

mentre il barista ascolta tutti e intanto pensa ai fatti suoi

Ma la mia mente, prende un taxi e vola via

via da questo palcoscenico che fa malinconia

E se chiudo gli occhi, qualche cosa forse cambiera’

niente piu’ gente senza parte ne’ identita’

sento la strada che si sta riempiendo gia’

di profumi e suoni, una nuova realta’

E Donna Rosa, si trasforma in una grande star

mentre un bambino finalmente guida un vecchio tram

E il signor Rossi, professore d’Universita’

con le penne sul cappello a piedi scalzi se ne va

E c’e la banda che arriva, come ai vecchi tempi di New Orleans

mentre un regista s’innamora a vista del suo nuovo film

tutti per aria, chissa’ che succedera’

c’e’ da perdere la testa in questa festa di citta’

Tu prenditi in giro come non hai fatto mai

comprati un tamburo e poi suonatelo come vuoi.

Sento la strada che si sta riempiendo gia’,

di colori e suoni, una nuova realta’.

Viva la banda, che stasera non ci lascera’,

viva la banda che la gente impazzira’,

come per gioco, la tua maschera cadra’,

la tua voglia di scappare nella piazza ti verra’

Rivedo giu’, nella strada, come sempre il solito viavai

passi veloci e e gente che non si conosce mai

suona un clarino, gira l’angolo chi mai sara’

sara’ forse un tipo strano che ha capito suona e va…

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La mia strada – Volo Altissimo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia strada – Volo Altissimo


No-no-no
Una promessa è troppo ?
Non cambierà le sorti del mio viaggio

Dicono parole più di quanto ne han pensate
Perchè la società riempie il mondo di cazzate
Chiedi la strada giusta ma le strade sono tante
Si cambio prospettiva sai che cambiano le carte
I soldi sono un'illusione per chi vive male
Dicevano sei un asso eppure mi sentivo un fante
Alcune cose le ho cambiate le altre le ho da parte

Ma non ho mai cambiato il mio modo di affrontarle sopra sto foglio
Disegnami i valori che valgono più di tutto
Dei tuoi money e di qualsiasi altro discorso
In cerca di una via che possa collegare questi fili
Mi dico tranquillo fra non sei solo
A volte non è facile capire quale strada
Perchè alcune seguono uno strano percorso
?

Se apro il caveau trovo l'oro ma poi sai che si spende
Nelle mani ho una foto che brucia e non si spegne
I soldi non fanno un uomo questo dice la gente
Stare sopra uno yacht non colma le sofferenze

Sai che cerco fra la mia strada
Soldi io li vedo nella fan che mi ama
Pure senza capo la mia busta ora non sbaglia
Anche senza quella so come tornare a casa

Una promessa dentro il mio palmo
Non cambierà le sorti del viaggio
Ho più di un jolly sopra la mia mano
Sappiamo bene quando giocarlo eh-eh-ehi

Vis a vis mano in spalla mon amì
A volte il coraggio non lo compri col denaro
Ma se pensi a quei principi si fanno forza vicendevolmente
Fin quando uno dei due riesce a slvare anche l'altro

E ora che ho una strada da trovare
Tu sai il prezzo ma non il valore che ne vale

Qui è una perenne clessidra
Mentre lei si mostra solo se l'allievo è pronto,giusto il tempo
Sai che prima o poi arriva
Impari che la vita ti ridà ciò che ti toglie
Solo quando finirà fra la tua salita
Ho messo via dettagli che ricordano da dove son partito
Per raggiungere quella cima
Faccio una chiamata ma,ma chi è in linea?

Se apro il caveau trovo l'oro ma poi sai che si spende
Nelle mani ho una foto che brucia e non si spegne
I soldi non fanno un uomo questo dice la gente
Stare sopra uno yacht non colma le sofferenze

Sai che cerco fra la mia strada
Soldi io li vedo nella fan che mi ama
Pure senza capo la mia busta ora non sbaglia
Anche senza quella so come tornare a casa

Una promessa dentro il mio palmo
Non cambierà le sorti del viaggio
Ho più di un jolly sopra la mia mano
Sappiamo bene quando giocarlo eh-eh-ehi

No-no-no la mia strada

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La Mia Strada – Il Turco Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Strada – Il Turco

{Strofa 1}
Testa aperta, sempre pronto alla scoperta
Sempre allerta, mai sotto coperta
Di tutto me ne importa e di tutto me ne frego
La strada non è corta e non so dove mi porta
Passi calibrati uno alla volta a giuste dosi
Perso nel mio mondo in una sorta di ipnosi
Seguo fasi, scrivo frasi, congegni dentro me perennemente accesi
Nervi tesi ben saldi, periodi caldi, presto per non fare tardi
Pazienza poca come i soldi
Ingorghi nel percorso, qualche rimorso
Ma non resto sommerso in cose senza senso
Faccio fatti, no incenso, fumo nell'aria
Pagine di storia impresse nella tua memoria
La mia traiettoria la so dov'è qual'è
Fidati che quest'è la strada per me

{Ritornello}
Vada come vada è la mia strada, consapevole avanti anche se c'è chi dice che è inutile; con l'impegno giusto tutto è possibile e insisto anche se resistere sembra impossibile

{Strofa 2}
Alti e bassi in base a come muovi i passi
La vita è piena di dossi esami con pochi promossi tanti percossi
Tanti mossi da una forza, tanti in corsa afferrati da una morsa
Una storia falsa che li tiene bloccati, telecomandati prigionieri carcerati
Io proseguo, non li vedo vado dritto
Io non cedo se cado mi rialzo e zitto
Sempre in piedi prendo colpi la strada ne da molti
In giro vedo volti pronti a fotterti
A convincerti che questi sono i fatti
Gli amici con più faccie delle vite dei gatti
È dura in certi tratti, do una spinta metto la quinta non per finta
Chi la dura l'ha vinta
Ci vuole amore, se amore dai amore torna
Se coltivi l'odio torna solo merda

{Ritornello}
Vada come vada è la mia strada, consapevole avanti anche se c'è chi dice che è inutile; con l'impegno giusto tutto è possibile e insisto anche se resistere sembra impossibile

{Strofa 3}
La strada parla, ha una bocca per esprimersi
La strada guarda, ci sono facce che non scorda tanto da tanto leva tante volte allevia, migliora o peggiora
La tua tomba o la migliore scuola
È una sola nascosta in mezzo a mille altre
Sempre forte per non sbagliare parte
Arte per chi come me sa che la sorte è una sola e aternativa non c'è
O ti svegli o ti sbagli, o combatti o c'hai scagli
O scrivi verità oppure sprechi fogli
Queste le regole che seguo, il mondo che vedo
Il modo in cui procedo, il posto dove vado
Lontano da raggiungere a piedi nudi
Faccio approfonditi studi sui modi di sciogliere nodi
Concentrato in corsa senza fiato
Vada come vada questa qui è la mia strada

{Ritornello}
Vada come vada è la mia strada, consapevole avanti anche se c'è chi dice che è inutile; con l'impegno giusto tutto è possibile e insisto anche se resistere sembra impossibile

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La mia strada – YoungFara Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia strada – YoungFara

Vivo questa storia con la maka
Con la testa che è una stanza prenotata (ye)
Parlo dei miei amici allo psichiatra
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)
La mia strada, la mia strada
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)
La mia strada, la mia strada
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)

Mi alzo dal letto, che felicità
Prendo il telefono e scrivo a mio pà
Gli dico che non mi trovano a casa perchè vado a cercare la mia strada
Ho un desiderio, meglio se non parlo
Perchè sti cazzi si deve avverare
E quando la palla è già a centro campo
Il capitano si deve incazzare
Tutti i giorni il pensiero è fisso
Tutti che pensano a gucci e tissow
Io che c’ho le nike non mi lamento
Perchè per primo io penso a un mio bro
Tieniti bene le cose che hai in tasca
Perchè qualcosa da la può cadere
Sulla strada fra devi camminare
Anche se sei stanco tu non ti sedere
Non mi cambiare per meglio sia chiaro
Perchè son così e ti assicuro non cambio
Sono sul palco e si apre il sipario
Vengo abbagliato solo da un faro

Nella vita ne ho passate veramente tante
Ma c’ho ancora il cuore grande come un elefante
Viaggio come dante, paradiso e dopo inferno
Tu c’hai il viso che ti giuro mi fa scoppiare lo sterno
Sono sulla nave, sto per arrivare
Tu che con le tipe brave puoi solo divineggiare

Vivo questa storia con la maka
Con la testa che è una stanza prenotata (ye)
Parlo dei miei amici allo psichiatra
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)
La mia strada, la mia strada
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)
La mia strada, la mia strada
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)

Io non ho ancora capito perchè l’invidia qua cresce
Che poi uno copia l’altro come se sia dentro un gregge
Ma fanculo questa vita, fanculo il pianeta terra
Che qua ti alzano le dita e dopo ti sparano merda
Alla cima io ci devo arrivare
Un po’ per mio nonno, un po’ per mia madre
Un po’ per mio padre e anche per mio fratello
Cambia la marcia, cambia anche il livello
E ne ho passate tante frate
Qui dentro i ghetti di uggiate
La gente ci guarda male, fra deve fantasticare
Sono stato sempre preso per sfigato per quello che faccio
Ma è scrivendo testi che i miei demoni li caccio
E non ne posso più, fumo e dopo un po' mi metto a letto
Dormo e sogno di fumare e passare un giorno perfetto
Ma così no non mi passa, infondo questo è solo un sogno
Il rap più che un sfogo lo prendo per un bisogno
Questa vita amara ammazza e no non gliene fotte un cazzo
Ti riduce in mille pezzi e ti compone come un puzzle

Vivo questa storia con la maka
Con la testa che è una stanza prenotata (ye)
Parlo dei miei amici allo psichiatra
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)
La mia strada, la mia strada
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)
La mia strada, la mia strada
Ma lo so che questa non è la mia strada (no)

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La mia strada verso il sole – Elodie Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia strada verso il sole – Elodie

Eccoti lì, sempre lì, a interrompermi dal sole
La tua ombra, la mia colpa
E i miei giorni freddi
Sposto da te l’energia di una statica esistenza
E poi ho bisogno di sorridere

Voglio ancora ammalarmi d’amore io
Perché so che lo so fare
Febbre e brividi
Voglio ancora inseguirmi nei sogni miei
Sulla strada verso il sole e gli occhi lucidi, oh

Eccomi qui, sempre qui, sulla soglia di un lamento
La mia gabbia, la tua rabbia e mi sento stretta
Vengo dalla casa mia
Appoggiata sopra il mare
So che nel sole torno libera

Voglio ancora ammalarmi d’amore io
Perché so che lo so fare
Febbre e brividi
Voglio ancora incontrarmi coi sogni miei
Sulla strada verso il sole
Lasciarli liberi con me

Faremo cose importanti e tu non ci sarai
Traguardi insieme, ricordi e tu non ci sarai
Negli occhi un riflesso dal cielo e tu non lo vedrai
La strada che porta al sole e tu non ci sarai

Voglio ancora ammalarmi d’amore io
Perché so che lo so fare
Febbre e brividi
Voglio ancora abbracciarmi coi sogni miei
Sulla strada verso il sole
Sentirmi libera

Eccomi qui sempre qui a guardare un orizzonte
Tutto quello che io voglio è arrivare lì

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La mia strega

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia strega di Gianni Drudi

TI RICORDO CHE A DIRMI ADDIO,
SEI STATA PROPRIO TU
SEI FUGGITA
CON LA MIA STATION-WAGON BLU
NON MI HAI LASCIATO IL TEMPO
DI DIRTI CHE IL MOTORE NON VA
E POI COMUNQUE
NON TI FERMERESTI
NEANCHE A FAR BENZINA…

E LA LANCETTA
CAMMINA CAMMINA
TOCCANDO TUTTE LE ORE
…I MINUTI
E TU RIAPPARI
COME UN LAMPO DAL NULLA
COME PER MAGIA…

RIT.
LA MIA STREGA,
CHE MI FREGA
SE TROVO UNA RANA NEL LETTO
CHE MI GUARDERA’
TUTTA LA NOTTE
SI TRASFORMERA’
E IO NON DORMO PIU’

………fischio………

TI RICORDO CHE HAI DIVISO
UNA NOTTE COL MIO AMICO
E QUANDO ME NE SONO ACCORTO
TU FURBETTA
HAI FATTO FINTA DI STAR MALE
E MI HAI DETTO DOMANI VEDRAI,
VEDRAI DOMANI IO CAMBIERO’
MA OGNI VOLTA CHE TI CERCO
NON CI SEI SVANISCI E RIAPPARI
COME PER MAGIA…
PERO’ LO SENTO
CHE HAI UN CUORE DI DONNA
CHE ALLA FINE TORNERA DA ME…

RIT.
LA MIA STREGA,
CHE MI FREGA
SE TROVO UNA RANA
NEL LETTO CHE MI GUARDERA’
TUTTA LA NOTTE
SI TRASFORMERA’
E IO NON DORMO PIU’
LA MIA STREGA E’ CONVINTA
DI ESSERE UNA DONNA NORMALE
MA I SUOI OCCHI
MI FANNO STAR MALE
…ZUCCHERO E SALE!…

E’ STATO FORSE
UN FILTRO MAGICO
CHE HA FATTO DI ME
UN UOMO PAZZO
FOLLEMENTE INNAMORATO DI TE
E ADESSO
IO NON VIVO PIU’ SENZA TE……

LA MIA STREGA,
CHE MI FREGA
SE TROVO UNA RANA
NEL LETTO CHE MI GUARDERA’
TUTTA LA NOTTE SI TRASFORMERA’
E IO NON DORMO PIU’
………LA MIA STREGA

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La mia suisse

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia suisse di Bambini

Eleonora Brenni
(R. Carlotto (Depsa) – R. Carlotto)

Io sono nata in un posto che
Così dolce al mondo sicuro non ce n’è,
Ha monti di panna e prati di bignè,
Fiumi con il miele, vieni insieme a me!

Svizzera, miini Schwiiz, Svizzera, la mia Suisse!

La scuola è di meringa, e chi mi porta là
E’ l’auto al cioccolato guidata da papà,
Lì trovo i miei compagni ed io gli dico: “Ciao”
“Tschuss” risponde il primo, un altro: “Bonjour a toi”.

La mia Suisse!

Al posto della neve lo zucchero vien giù,
Ma se c’è sole, il cielo è marzapane blu,
Le case sono torte, i laghi son frappè…
Se hai l’acquolina in bocca, allora vieni con me!

Svizzera! La mia Suisse!
Svizzera, la Svizzera, la Svizzera è così
Però bisogna crederci, il trucco è tutto qui
Scusatemi, scusatemi se ho esagerato ma,
Vorrei che il mondo intero fosse tutto…
Una bontà!

Svizzera! La mia Suisse!

Rägewulche mit Wasser drin
Die chani nümme gseh,
Aentlich tröpflets Glace im Himbeerschoggisee.
Les bois sont bonbons, les routes du praliné,
Moi, je t’attends, viens vite les essayer!

Svizzera! La mia Suisse!
Io sono nata in un posto che
Te l’ho raccontato come piace a me
E se ti è piaciuto, provaci e vedrai
Che più dolce il mondo sicuro diventerà!

Svizzera,
Miini Schwiiz,
Svizzera,
La mia Suisse!

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La mia terra

Album

È contenuto nei seguenti album:

2007 Nomadi & Omnia Symphony Orchestra (Cd 2)

Testo Della Canzone

La mia terra di Nomadi

(Cristian Cattini – Oliva – Massimo VecchiBeppe Carletti)

Madre
Adesso che ho passato il mare,
Ricordati di pregare
appena puoi
Ora che ho lasciato la mia nave ora
Ho nel cuore una parola sola
ed e’ per te
Nel tuo bacio il mio pensiero vola
Ho paura e non ho fiato in gola
Faccio a pugni con la mia coscienza
senza te e e e

Da che parte e’ la mia terra
Ricomincia un’altra storia
La mia sorte il mio destino
La mia stella il mio cammino
Da che parte e’ la mia terra
Ricomincia un’altra storia
Ho negli occhi il mio destino
Madre prega anche per me

Madre
Adesso che ho passato il mare
Regalami un coraggio forte come il tuo
Ora che ho lasciato la mia nave ora
Ho nel cuore una parola sola
ed e’ per te
La tua voce mi riscalda ancora
Del tuo abbraccio avrei bisogno ora
Faccio i conti con la tua saggezza
senza te e e e

Da che parte e’ la mia terra
Ricomincia un’altra storia
La mia sorte il mio destino
La mia stella il mio cammino
Da che parte e’ la mia terra
Vado incontro alla mia storia
Nascondendomi nel buio
Madre abbracciami

Respiro l’aria fresca
Fremito di rabbia dentro di me
Nei piedi solo fretta
piango ma non passa
Prega per me

Da che parte e’ la mia terra
Ricomincia un’altra storia
La mia sorte il mio destino
La mia stella il mio cammino
Da che parte e’ la mia terra
Dentro il cuore la memoria
E negli occhi il mio destino
Madre abbracciami

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
G D Em 

G
MADRE

                           D
ADESSO CHE HO PASSATO IL MARE

                  Em
RICORDATI DI PREGARE

APPENA PUOI

 G
ORA

                            D
CHE HO LASCIATO LA MIA NAVE ORA

                          Em
HO NEL CUORE UNA PAROLA SOLA

ED E' PER TE

C       G
NEL TUO BACIO IL MIO PENSIERO VOLA

     D
HO PAURA E NON HO FIATO IN GOLA

         Em7
FACCIO A PUGNI CON LA MIA COSCIENZA

        C
SENZA TE...

G                         Em7
DA CHE PARTE E' LA MIA TERRA

                       C
RICOMINCIA UN'ALTRA STORIA

                         D
LA MIA SORTE IL MIO DESTINO

LA MIA STELLA IL MIO CAMMINO

G                         Em7
DA CHE PARTE E' LA MIA TERRA

                       C
RICOMINCIA UN'ALTRA STORIA

                           D
HO NEGLI OCCHI IL MIO DESTINO

MADRE PREGA ANCHE PER ME

G D Em G
       MADRE

                           D
ADESSO CHE HO PASSATO IL MARE

REGALAMI UN CORAGGIO

   Em
FORTE COME IL TUO

Gsus4 G
ORA     

                            D
CHE HO LASCIATO LA MIA NAVE ORA

                          Em
HO NEL CUORE UNA PAROLA SOLA

ED E' PER TE

C9     G
LA TUA VOCE MI RISCALDA ANCORA

          D
DEL TUO ABBRACCIO AVREI BISOGNO ORA

         Em7
FACCIO I CONTI CON LA TUA SAGGEZZA

        C
SENZA TE...

G                         Em7
DA CHE PARTE E' LA MIA TERRA

                       C
RICOMINCIA UN'ALTRA STORIA

                         D
LA MIA SORTE IL MIO DESTINO

LA MIA STELLA IL MIO CAMMINO

G                         Em7
DA CHE PARTE E' LA MIA TERRA

                          C
VADO INCONTRO ALLA MIA STORIA

                    D
NASCONDENDOMI NEL BUIO

MADRE ABBRACCIAMI

     C
RESPIRO L'ARIA FRESCA

FREMITO DI RABBIA

   D
DENTRO DI ME

       C
NEI PIEDI SOLO FRETTA

PIANGO MA NON PASSA

   D
PREGA PER ME

G                         Em7
DA CHE PARTE E' LA MIA TERRA

                       C
RICOMINCIA UN'ALTRA STORIA

                         D
LA MIA SORTE IL MIO DESTINO

LA MIA STELLA IL MIO CAMMINO

G                         Em7
DA CHE PARTE E' LA MIA TERRA

                       C
DENTRO IL CUORE LA MEMORIA

                          D
E NEGLI OCCHI IL MIO DESTINO

MADRE ABBRACCIAMI

G D Em G D Em G



***

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La mia terra – Francesco Magni

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia terra – Francesco Magni di Canzoni Milanesi

Canzoni popolari Lombardia
Francesco Magni

La mia terra la va in malora

Con la ròggia, el ciel e’l praa

E la mia terra la va in malora

Gh’è pù nient, pù nient de fà

E in del fòss gh’è pù ona rana

E i ratt fan no gra gra

El mè Lamber l’è ona fògna

Marmellada in mezz ai cà

E in cort gh’era, gh’era la gajna

Che l’andava adree al porscell

Se mangiava la cazzoeula

Se beveva il pincianell

E se brusava la Giubianna

Per podè cattà i liritt

Per portaghi a la Madònna

Poeu cor via a giogà a pee biòtt

Ma la mia terra la va in malora

Con la ròggia, el ciel e’l praa

E la mia terra la va in malora

Gh’è pù nient, pù nient de fà

E pù nissun mett via i tomates

Pù nissun mett giò el forment

Cerchem minga de sconfondess

L’abbondanza d’on bel nient

E gh’è restaa ona quaj vegetta

Ma la mòrt i a porterà

In on camp, lenzoeu de foeuja

tutt orlaa de margherit

Ma la mia terra la va in malora

Con la ròggia, el ciel e’l praa

E la mia terra la va in malora

Gh’è pù nient, pù nient de fà

E se mì moeuri, moeuri de vergògna

Perché riessi a fà on bel nient

Piantom giò i fasoeu de Spagna

Su la tomba e son content

Ma la mia terra la va in malora

Con la ròggia, el ciel e’l praa

E la mia terra la va in malora

Gh’è pù nient, pù nient de fà

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La Mia Terra – Nomadi & Omnia Symphony Orchestra Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Terra – Nomadi & Omnia Symphony Orchestra

Madre
Adesso che ho passato il mare
Ricordati di pregare
Appena puoi
Ora
Che ho lasciato la mia nave ora
Ho nel cuore una parola sola
Ed e' per te
Nel tuo bacio il mio pensiero vola
Ho paura e non ho fiato in gola
Faccio a pugni con la mia coscienza
Senza te e e e

Da che parte e' la mia terra
Ricomincia un'altra storia
La mia sorte il mio destino
La mia stella il mio cammino
Da che parte e' la mia terra
Ricomincia un'altra storia
Ho negli occhi il mio destino
Madre prega anche per me

Madre
Adesso che ho passato il mare
Regalami un coraggio forte
Come il tuo
Ora
Che ho lasciato la mia nave ora
Ho nel cuore una parola sola
Ed e' per te
La tua voce mi riscalda ancora
Del tuo abbraccio avrei bisogno ora
Faccio i conti con la tua saggezza
Senza te e e e

Da che parte e' la mia terra
Ricomincia un'altra storia
La mia sorte il mio destino
La mia stella il mio cammino
Da che parte e' la mia terra
Vado incontro alla mia storia
Nascondendomi nel buio
Madre abbracciami

Respiro l'aria fresca
Fremito di rabbia dentro di me
Nei piedi solo fretta
Piango ma non passa
Prega per me

Da che parte e' la mia terra
Ricomincia un'altra storia
La mia sorte il mio destino
La mia stella il mio cammino
Da che parte e' la mia terra
Dentro il cuore la memoria
E negli occhi il mio destino
Madre abbracciami

(Grazie a InTrIcAtOrEper questo testo)

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La mia terra la mia guerra

Album

È contenuto nei seguenti album:

1981 Voglia d’azzurro
1999 I successi

Testo Della Canzone

La mia terra la mia guerra di Dario Baldan Bembo

Testo di Paolo Cassella – Musica di Dario Baldan Bembo

Metti un seme in un giardino, metti un figlio nel destino

e sara’ la mia terra

Metti un buon esempio dal mattino, padre mai padrone ne’ padrino sara’ la mia guerra

Metti un dente nel taschino, vai gradino per gradino ma vai

Metti una sorpresa in un cestino, tanta tenerezza in una mano e poi

Metti un viaggio naso al finestrino, piu’ di tutta l’erba del vicino e vedrai la mia terra

Metti un missile nel mirino, spegni un incendio quando e’ un cerino e farai la mia guerra

Metti che sei sempre un clandestino, come un lampo a ciel sereno e vai…

Per te bambino, restero’ bambino

se una terra e’ il vino che da’

quando crescerai, piu’ di me sarai

bambino, resterai bambino

stessa guerra ma un po’ piu’ in la’

della pace mia, oltre il giorno che verra’…

Metti un seme in un giardino, metti un figlio nel destino e sara’ la tua terra

Metti un buon esempio dal mattino, padre mai padrone ne’ padrino sara’ la tua guerra

Metti che sia sempre un clandestino, che non sappia dove arriva il treno e poi…

Per lui bambino, resterai bambino

se una terra e’ il vino che da’

quando se ne andra’

piu’ di me sara’

bambino, restera’ bambino

senza guerra o un’altra realta’ sempre un po’ piu’ in la’

oltre il giorno che verra’…

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La Mia Testa – Meddaman Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Testa – Meddaman

{Hook: Meddaman}
Tu puoi già alzare la mano, questa è la mia
Tu puoi voltare la faccia, tanto è la tua
Tu puoi provare a portarmi, portarmi via
Ma la mia testa no

{Verse 1: Meddaman}
La mia testa è la mia casa
C'è casino ed un beat che gasa
C'è una cellula sola impazzita che grida "cazzo" con in mano una clava
Nell'armadio non trovi vestiti eleganti
Diamanti, cannoni fumanti
Con tanti contanti, ne voglio tanti
Ma per farli mi servono mitra e guanti
Dalla base spaziale di Danti
Diario di bordo dai dischi volanti
Trito consonanti, vomito vocali
Volano gli alieni nei miei trilocali
La mia testa, forse, è una malattia
Se ci entri chiami la polizia
Poi non dire, però, che è colpa mia
La testa è casa mia!

{Hook: Meddaman}
Tu puoi già alzare la mano, questa è la mia
Tu puoi voltare la faccia, tanto è la tua
Tu puoi provare a portarmi, portarmi via
Ma la mia testa no, la testa è casa mia

{Bridge: Danti}
La mia testa è l'unico mondo possibile
La mia testa è l'unico mondo possibile

{Verse 2: Fabri Fibra}
La mia testa, testa mia, testami
Schiaccia, calpestami
E come quando la gente si è fatta un'idea su di te e non puoi cambiarla
Nervoso, quando sono partito
Perdonami, non ti ho neanche salutata
Ero tutto preso come il partito
Dentro fuso, fuori uso
E come quando fumi e il tempo non passa
Ma in verità passa
E quando ti riprendi è come dopo un viaggio il fuso
Infuso, in futuro vorrei portarti a una festa e via
Lei sorride e risponde: "la festa è a casa mia!"

{Hook: Fabri Fibra}
Tu puoi già alzare la mano, questa è la mia
Salutami da lontano se vado via
In mezzo a mille estranei
Cantiamo pezzi strani
E il ritornello qui fa
"La testa è casa mia!"

{Bridge: Danti}
La mia testa è l'unico mondo possibile
La mia testa è l'unico mondo possibile

{Verse 3: Danti}
Non c'è posto all'infuori di questo
Dove io trovo posto per me
E se vedi che non sono apposto
È perchè sono fuori di me
Non c'è posto all'infuori di questo
Non c'è posto, un posto per me
E se vedi che non sono apposto
È perché sono fuori di me

{Outro: Meddaman} x4
La mia testa è la mia casa
La testa è casa mia

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La mia testa è un postaccio – SANTACHIARA Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia testa è un postaccio – SANTACHIARA


Cerco casa
In un posto un po' fuori dai radar
Magari un po' vicino al mare
Senza stress
Senza dire mai "È tardi" o "È presto"
E invece sono a un'altra festa di un fra'
Ma mi sento un altro dentro a quel bar
E guardo un'altra lei che leva le tende
E dice: "Da bravo ventenne, vuoi un po' tutto e niente"
E chissà se
Quest'amore poi è solo due occhiaie
Se la vita è solo scale e scale
Co' 'ste pare facciamo un bel party
Perché non passi?
E non cresco per non invecchiarе
Ma vent'anni sono cento se ti sеnti un cane

E lo so
La mia testa è un postaccio e non ne esco da un po'
Ma mo
Take a walk on the wild side
Se lo bevi, ti passa
Siamo il sole per l'alba
Siamo il sole per l'alba

Mentre il mondo diventa una diva
E l'America salva la Siria
Noi pensiamo solo alla partita
"Era meglio la lira" e altri cliché
Ma io muoio sotto un tir
Quando lei si fa sentire
Io che già mi faccio un film
Di quelli che si sa la fine
Mi perdo nei bar del centro
E sono preso bene al terzo
E canto senza che so il testo
E na-na, na-na

E lo so
La mia testa è un postaccio e non ne esco da un po'
Ma mo
Take a walk on the wild side
Se lo bevi, ti passa
Siamo il sole per l'alba

E lo so
La mia testa è un postaccio e non ne esco da un po'
Ma mo
Take a walk on the wild side
Se lo bevi, ti passa
Siamo il sole per l'alba
Siamo il sole per l'alba

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La Mia Tipa – MadMan Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Tipa – MadMan

{Intro}
Senti 'sta storia qua va
Un aneddoto

{Strofa 1}
Sto con questa tipa sembra quella giusta
Così fica che la vista te la offusca (Che sorca)
Pensa chi è che se la bussa (Chi? M!)
Tu stai co' 'na bella busta
Non te la rubo tranquillo 'sta squillo tienitela pure
Manco rilascia fatture; io voglio brave ragazze da rendere pazze
E portarle a alte temperature; bello il tuo tipo, si rapperá pure
Ma non è Mad, io l'abisso perché scorro liscio, c'ho il flow come il gel della Durex
Tratto la mia tipa col guanto
Non dal lato che vuole Gesù ma dall'altro
Tu non sai alla la tua tipa cosa gli ho insegnato
Ti sei fatto quella mia poi ti sei svegliato (Eh buongiorno)

{Ritornello}
So che ti mantieni e che stai lavorando
Io ho un po di problemi e ci sto lavorando
Però se vuoi vieni ci scopiamo tanto
Ci scordiamo tutto quanto, tutto quanto

{Strofa 2}
Sto con la mia tipa tipo tutto il giorno
Sempre a letto ma non dormo tipo tutto un porno
Metto la mia mano nei suoi blue jeans
Rifacciamo ciò che ho visto sopra YouJizz
La mia già di spalle vince in partenza
E davanti c'ha una terza, minchia sta senza
Lei mi fa volare, Malpensa
Se la lascio beh ci ho visto male, pazienza
La mia faccia in mezzo alle sue cosce
Sto con 'sta maiala, fra' non mangio Kosher
Con più di una ex ho fatto un SexTape (Ciak)
Tu ci provi con la tua, minchia Rec 6

{Ritornello}
So che ti mantieni e che stai lavorando
Io ho un po di problemi e ci sto lavorando
Però se vuoi vieni ci scopiamo tanto
Ci scordiamo tutto quanto, tutto quanto

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La mia tipa – Slava Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia tipa – Slava

{Intro}
Ehi.. Lo sai..
Non sono il tipo che fa queste cose di solito
Non avevo i soldi per i baci Perugina perciò..
Ti ho scritto una canzone
Ciao vi presento la mia tipa (eh)
Quella nel vicoletto in fondo (oh)
Che sta pestando una ragazza (che)
Che mi ha guardato per un secondo (oh)

{Strofa 1}
Eccola che torna al mio fianco
E subito mi da un bacio
La voce da angioletto sporca
Di sangue sopra il braccio
Mi dice "Amore ti amo"
Io che la guardo scioccato
Non voglio finire come quella tipa distesa nel vicolo accanto
Quindi sorrido e dico "Ti amo tanto, babe" (oh)
Usciamo al cinema, andiamo via (no)
Lontano da tutti gli sguardi basiti (no)
Prima che qui chiamino la polizia (no)
Alle volte ci penso perché sto con te
Una psicopatica gelosa che
Si segna i nomi di tutte le tipe che mettono like sopra ai profili miei
Amore mio, per un artista è normale che lo fermino le ragazze, ok?
Quindi per favore non guardarle male se chiedono di fare foto con me

{Bridge}
Ho scritto questa canzone
Non con in mano il mio cuore
Ma con lei che mi puntava in faccia una calibro nove
Mi hai rapito i sentimenti, preso in ostaggio i cari
Ti prego ridammi almeno i miei cani

{Ritornello}
Ciao vi presento la mia tipa (ue)
Quella nel vicoletto in fondo (no)
Che sta pestando una ragazza che
Mi ha guardato per un secondo (oh)
Amore lasciala in pace
Qualcuno mi dia una mano (uo)
La mia ragazza innocente
Si è trasformata in Myke Tyson (uo)
Uo uo uo uo uo
Ye ye ye yeah
Non so che farò
Ho paura di lei
Ho paura di lei
Ho paura di lei
Ye ye ye ye yeah

{Strofa 2}
Non esco con lei in discoteca
Perché non vorrei trovarmi in mezzo ad un bagno di sangue (ye)
Non posso nemmeno lasciarla sta terrona
Perché poi dovrei vedermela col padre
Quando mi fa i discorsi
Sul futuro e i bambini
Vorrei tagliarmi i polsi
Affogarmi nei tombini
Guardo i suoi genitori
Che mi fanno i sorrisi
Sembro tranquillo fuori
Ma dentro mi esplode l'ISIS
Sto in crisi
Però in fondo in fondo ci sto bene
Mi sento come un insetto che sta affogando dolcemente dentro il miele
E guardando meglio queste catene
’fondo non mi stanno poi cosi male
Mi ci potrei abituare

{Ritornello}
Ciao vi presento la mia tipa (ye)
Quella nel vicoletto in fondo (eh)
Che sta pestando una ragazza (che)
Mi ha guardato per un secondo (uo)
Amore aspetta un momento
Arrivo a darti man forte (yeah)
Appena finisco con questo (uo)
Che sto ammazzando di botte (ye)
Ye ye ye ye yeah
Ye ye ye ye yeah

{Outro}
Nessuno si deve permettere (eh)
Di guardare lei
Neanche per un secondo
Guardare lei
Ye ye ye ye yeah

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La mia unica attesa

Album

È contenuto nei seguenti album:

1999 Nuotare a delfino
2000 Gli squali

Testo Della Canzone

La mia unica attesa di Valentina Dorme

Sei l’ultimo rifugio accogliente il mio rimedio riparo
che vorrei sicuro sempre la mia narcosi le notti bianche
i miei cinque regali pelle chiara da stringere
sei gioia delle mani e degli occhi e quando non ci sei la mia unica attesa
non so immaginare per le mie braccia abbraccio migliore adagiarsi più lieve
non so immaginare per la mia bocca labbra più morbide saliva più dolce
la mia ossessione gentile l’insicurezza il mio fare l’amore che zoppica
e si fa guidare le mie gonne nere capelli da torturare
e mordere sei qualche rifiuto da soffrire
terrore che ammutolisce e ora che non ci sei la mia unica attesa
non so immaginare per le mie braccia abbraccio migliore
adagiarsi più lieve non so immaginare per la mia bocca labbra
più morbide saliva più dolce.

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La mia vacanza

Album

È contenuto nei seguenti album:
1997 Credo

Testo Della Canzone

La mia vacanza di Mango

Eccoti il mio cuore
entra pure se vuoi,
metti in casa un fiore
che non sfiorisce mai,
ma senza impegno
in piena libertà,
nella libertà.
Guarda la pianura
lì distesa per noi,
così viola di sera
da esplorare se vuoi,
o puoi sederti
anche qui con me,
se ti va perché…
La vita è vita
quando viva tu sei
il bene sai non può svanire mai,
la vita è più viva, più viva…
E danza
che tu sarai la mia vacanza
e l’entusiasmo ci prende
oh…quante luci che accende
brillano negli occhi tuoi
e dicono che cosa vuoi.
Senza più pudore
più innocente tu sei,
voglia di dare
e tanta voglia di ricevere,
ma senza impegno,
in piena libertà
nella libertà.
Andare andare
senza pesi nel cuore
il bene sai
non può svanire mai
amante o amica quel che vuoi (quel che vuoi)
Un sasso
amor che mi capiti addosso
un tuffo profondo nel sesso
amore e cemento tra noi
e danza
che tu sarai la mia vacanza
non posso più farne senza
ne posso far senza te
almeno fino a quando vuoi
almeno fino a quando vuoi
un bene che non muore mai
un bene che non muore mai

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La mia vacanza – Mogol

La mia vacanza – Mogol canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1997

Tutto Mogol Tutte le canzoni dell’album

Tutto Mogol

Guarda la pagina artista di Mogol o naviga nella categoria Mogol

Testo della canzone: La mia vacanza – Mogol

In fondo al testo trovate il video della canzone

La mia vacanza – Mogol Testo:

Mogol – Pino Mango

Eccoti il mio cuore

Entra pure se vuoi,

Metti in casa un fiore

Che non sfiorisce mai,

Ma senza impegno

In piena libertà,

Nella libertà.

Guarda la pianura

Lì distesa per noi,

Così viola di sera

Da esplorare se vuoi,

O puoi sederti

Anche qui con me,

Se ti va perché…

La vita è vita

Quando viva tu sei

Il bene sai non può svanire mai,

La vita è più viva, più viva…

E danza

Che tu sarai la mia vacanza

E l’entusiasmo ci prende

Oh…quante luci che accende

Brillano negli occhi tuoi

E dicono che cosa vuoi.

Senza più pudore

Più innocente tu sei,

Voglia di dare

E tanta voglia di ricevere,

Ma senza impegno,

In piena libertà

Nella libertà.

Andare andare

Senza pesi nel cuore

Il bene sai

Non può svanire mai

Amante o amica quel che vuoi (quel che vuoi)

Un sasso

Amor che mi capiti addosso

Un tuffo profondo nel sesso

Amore e cemento tra noi

E danza

Che tu sarai la mia vacanza

Non posso più farne senza

Ne posso far senza te

Almeno fino a quando vuoi

Almeno fino a quando vuoi

Un bene che non muore mai

Un bene che non muore mai

Video


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Accordi


            
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La mia valigia

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia valigia di Litfiba

La mia valigia casa a tracolla
due occhi due orecchie due ruote due zip
sogni lontani, avanti dai
parlare e raccontare tutto quello che hai

la mia valigia casa perfetta
il massimo dal minimo indispensabile
note parole rimedi del cuore
e vivere il viaggio è un atto d’amore
sui vetri del mare, del mareeeee
rit:
ah oh oh il vento spinge i viaggiatori
ah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori
oh oh oh un labirinto di pensieri
ah ah ah lasciate spazio ai sognatori

la mia valigia treno dei sogni
piegati perfetti nascosti nel buio
nascosti nel caos dentro di me
viaggiare sognare è un atto d’amore ….d’amore
rit
ah oh ooh il vento spinge i viaggiatori
ah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori
oh oh oh nel labirinto dei pensieri
ah ah ah lasciate spazio ai sognatori

la mia valigia è dentro
la mia valigia è il vetro
pronta a partire, pronta a tornare
pronta a deviare di terra e a deviare di mare
la mia valigia è il mondo è il mondo è il mondooooo del mareeee
rit
aah oh ooh il vento spinge i viaggiatori
aah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori
ooh oh oh la vita è viaggio e cambiamento
aah aa ah la mia valigia è sempre in movimento
la mia valigia, la mia valigia.

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Accordi

  
Si- La Mi


Si-                 Si- 
La mia valigia casa a tracolla
     La                               Mi
due occhi due orecchie due ruote due zip
Si-                 Si- 
sogni lontani, avanti dai
      La                             Mi
parlare e raccontare tutto quello che hai
Si- La Mi (x2)


Si-                  Si- 
La mia valigia casa perfetta
   La                          Mi
il massimo dal minimo indispensabile
Si-                 Si- 
note parole rimedi del cuore
La                          Mi    Si-
e vivere il viaggio è un atto d’amore
La     Mi       Si- Re La Mi
sui vetri del mare
   La Mi
del mare
Si-  Re         La      Mi  La      Mi
aah oh oh il vento spinge i viaggiatori
Si-     Re        La     Mi   La          Mi
aah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori
Si-   Re      La   Mi    La     Mi
oooh ooh oh un labirinto di pensieri
Si-      Re    La   Mi       La     Mi
aah aa ah lasciate spazio ai sognatori
Si- Re Mi (x2)


Si-                Si- 
la mia valigia treno dei sogni
    La                Mi
piegati perfetti nascosti nel buio
     Si-                Si- 
nascosti nel caos dentro di me
La                 Mi         La Mi 
viaggiare sognare è un atto d’amore
        La Mi
d’amore
Si-  Re         La      Mi  La      Mi
aah oh oh il vento spinge i viaggiatori
Si-     Re        La     Mi   La          Mi
aah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori
Si-        Re      La   Mi    La     Mi
oooh ooh oh un labirinto di pensieri
Si-      Re    La  Mi        La     Mi
aah aa ah lasciate spazio ai sognatori
Si- La Mi


Si- 
la mia valigia è dentro
La 
la mia valigia è il vetro
Mi
pronta a partire, pronta a tornare
Si-                         La           Mi
pronta a deviare di terra e a deviare di mare
                                        La Mi
la mia valigia è il mondo è il mondo è il mondo
      La Mi
del mare
Si-    Re        La     Mi     La      Mi
aah oh oh la vita è viaggio e cambiamento
Si-      Re      La     Mi           La    Mi
aah ah ah la mia valigia è sempre in movimento
Si- Si- Re Mi (x2)


Si-    La Mi
la mia valigia    

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La Mia Valigia – Litfiba Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Valigia – Litfiba

La mia valigia
Casa a tracolla
Due occhi due orecchie
Due ruote due zip
Sogni lontani
Avanti dai
Parlare e raccontare
Tutto quello che hai

La mia valigia
Casa perfetta
Il massimo dal minimo indispensabile
Note e parole
Rimedi del cuore
E vivere in viaggio è un atto d’amore
Sui vetri del mare
Del mare!

Ah oh oh il vento spinge i viaggiatori
Ah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori
Uoh oh oh un labirinto di pensieri
Ah ah ah lasciate spazio ai sognatori

La mia valigia
Treno di sogni
Piegati perfetti
Nascosti nel buio
Nascosti nel caos
Dentro di me
Viaggiare sognare è un atto d’amore
D’amore!

Ah oh oh il vento spinge i viaggiatori
Ah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori
Uoh oh oh un labirinto di pensieri
Ah ah ah lasciate spazio ai sognatori

La mia valigia è dentro
La mia valigia è il vento
Pronta a partire
Pronta a tornare
Pronta a deviare di terra
E a deviare di mare
La valigia è il mondo
È il mondo
È il mondo da amare!

Ah oh oh il vento spinge i viaggiatori
Ah ah ah nei mille mondi tra dentro e fuori
Uoh oh oh la vita è viaggio e cambiamento
Ah ah ah la mia valigia è sempre in movimento
La mia valigia…la mia valigia…

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La mia valle

Album

È contenuto nei seguenti album:

1962 luigi tenco.jpeg 1962 Luigi Tenco
Pensaci.jpg 1969 Pensaci un pò
3.jpg 1984 Luigi Tenco
2007 i grandi .jpg 1997 Luigi Tenco I grandi successi
Canzoni d'amore.jpg 2011 Canzoni d’amore

Testo Della Canzone

La mia valle di Luigi Tenco

Se un giorno tu
verrai via con me
amore mio
andremo insieme a vivere là
nella mia valle
dove ho imparato ad amare il sole
perché fa crescere l’erba nei prati
dove ho imparato ad amare la pioggia
perché fa crescere l’acqua nei pozzi.

Se un giorno tu
verrai via con me
amore mio
andremo insieme a vivere là
nella mia valle
dove la gente lavora i campi
dalla mattina sino alla sera
senza problemi per il vestire
e con la barba sempre da fare.

Se un giorno tu
verrai via con me
amore mio
andremo insieme a vivere là
nella mia valle
e se quel giorno tu non verrai
io dovrò piangere ma andrò da solo
perché se un giorno dovrò morire
voglio morire nella mia valle

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Accordi

   
D               G   Em               D
SE UN GIORNO TU  VERRAI VIA CON ME  AMORE MIO

  D             G    D        G   Em
ANDREMO INSIEME  A VIVERE LA'  NELLA MIA VALLE

  D                    D         G
DOVE HO IMPARATO AD AMARE IL SOLE 

   D              G
PERCHE' FA' CRESCERE L'ERBA NEI PRATI

  D                    D            G
DOVE HO IMPARATO AD AMARE LA PIOGGIA

   D              G
PERCHE' FA' CRESCERE L'ACQUA NEL POZZO

   D                     D        G D D7 Am G D D7 Am
SE UN GIORNO TU VERRAI VIA CON ME                  



G
AMORE MIO ANDREMO INSIEME 

    D        D7  Am           G
A VIVERE LA'  NELLA MIA VALLE.


DOVE LA GENTE LAVORA I CAMPI

   D       D7   Am          G
DALLA MATTINA SINO ALLA SERA

   D        D7     Am        G
SENZA PROBLEMI PER IL VESTIRE

***

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La mia vanita

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia vanita di La Differenza

Probabilmente tu te ne andrai
e dalla mia vita scomparirai
razionalmente non sei più mia
ma dalla mia mente non andrai via
sento che ho freddo dentro di me  
sento che ho perso senza un perché senza un perché
 
Vorrei vivere nei sogni miei
trovare un posto per lei
ma non so illudere la mia vanità
 
Penso ad un giorno solo con te
dentro una stanza senza un perché
in una strada di una città
senza un cognome e neanche una età
potrei morire giuro di si
potrei impazzire si ma per chi si ma per chi
 
Vorrei vivere nei sogni miei
trovare un posto per lei
ma non so illudere la mia vanità
 
Corrono i ricordi e mi allontanano da te
e adesso che ti ho perso è tutto un po’ più facile
però ogni tanto ci penso ancora per ora
 
Vorrei vivere nei sogni miei
trovare un posto per lei
ma non so illudere la mia vanità
la mia vanità la mia vanità
la mia vanità la mia vanità

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La mia vecchiaia

Album

È contenuto nei seguenti album:

1973 Amanti di valore (Lato B)
1979 Del mio meglio N. 5

Testo Della Canzone

La mia vecchiaia di Mina

di: (Franco CalifanoCarlo Pes)

Quando io vivrò
la mia vecchiaia abbandonata a me,
mi scalderò
pensando a te
nel mio tramonto.
Ti ritroverò
magari ubriaco e perso in una via
e chiederò
agli occhi miei l’ultima lacrima.
Poi, la voce mia
in un inverno freddo sentirai,
ti chiederà
perché non sei tornato più.
E barcollerai,
dicendo che tu non hai chiesto mai
di voler vivere.
Vecchio pazzo mio,
se sarai solo almeno come me
ti aiuterai pensando a noi
per non crollare.
Se memoria avrai
dai tempi lieti non ti staccherai
e ti berrai un bicchiere in più
alla salute mia.
Poi, ritornerai,
la solitudine ti spingerà
e il tuo bastone impazzirà
fra i piedi tuoi.
Sì ci sarò io
a dirti vecchio non fermarti lì
vieni a morire qui.

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La mia versione dei ricordi – Francesco Gabbani

La mia versione dei ricordi – Francesco Gabbani canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2017

Testo della canzone: La mia versione dei ricordi – Francesco Gabbani

In fondo al testo trovate il video della canzone

La mia versione dei ricordi – Francesco Gabbani Testo:

Presto il tempo darà torto alle parole
E alla tua bellezza più di una ragione
Poche scuse buone da buttare via
E ho raccolto tutto quello ch’eravamo
Nascondendolo in un posto più lontano
Come indovinare una fotografia
Forse ognuno ha la sua colpa, ogni colpa ha i suoi perché
Che in silenzio si perdona da sé
Ed ognuno per se stesso veste la sua verità
Purché resti nuda l’altra metà

Lo dico ad ogni casa
Ogni vetrina accesa
Al cane che mi annusa all’uomo e alla sua rosa
Lo dico ai manifesti
Al mondo che ci ha visti
Per convincermi che è vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
Perché sia vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
La mia versione dei ricordi

Su una curva lungo il viaggio dei tuoi giorni
Capirai che la versione dei ricordi
È polvere sul cuore da soffiare via
E a ciascuno la sua scelta, la risposta ai suoi perché
Perché adesso ognuno gioca per sé
E ciascuno dallo specchio ascolta la sua verità
Purché resti muta l’altra metà

Lo dico ad ogni casa
Ogni vetrina accesa
Al cane che mi annusa all’uomo e alla sua rosa
Lo dico ai manifesti
Al mondo che ci ha visti
Per convincermi ch’è vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
Perché sia vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
La mia versione dei ricordi
La mia versione dei ricordi
Lo dico ad ogni casa
Ogni vetrina accesa
Al cane che mi annusa all’uomo e alla sua rosa
Lo dico ai manifesti
Al mondo che ci ha visti
Per convincermi ch’è vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
Perché sia vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi

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La mia versione dei ricordi – Francesco Gabbani Testo e Accordi per chitarra

La mia versione dei ricordi – Francesco Gabbani  Di questa canzone sono presenti gli accordi per chitarra che trovate in fondo al Testo

Trova tutte le canzoni di Francesco Gabbani

 

Testo della canzone: La mia versione dei ricordi – Francesco Gabbani

In fondo al testo trovate il video della canzone

La mia versione dei ricordi – Francesco Gabbani Testo:

Presto il tempo darà torto alle parole
E alla tua bellezza più di una ragione
Poche scuse buone da buttare via
E ho raccolto tutto quello ch’eravamo
Nascondendolo in un posto più lontano
Come indovinare una fotografia
Forse ognuno ha la sua colpa, ogni colpa ha i suoi perché
Che in silenzio si perdona da sé
Ed ognuno per se stesso veste la sua verità
Purché resti nuda l’altra metà

Lo dico ad ogni casa
Ogni vetrina accesa
Al cane che mi annusa all’uomo e alla sua rosa
Lo dico ai manifesti
Al mondo che ci ha visti
Per convincermi che è vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
Perché sia vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
La mia versione dei ricordi

Su una curva lungo il viaggio dei tuoi giorni
Capirai che la versione dei ricordi
È polvere sul cuore da soffiare via
E a ciascuno la sua scelta, la risposta ai suoi perché
Perché adesso ognuno gioca per sé
E ciascuno dallo specchio ascolta la sua verità
Purché resti muta l’altra metà

Lo dico ad ogni casa
Ogni vetrina accesa
Al cane che mi annusa all’uomo e alla sua rosa
Lo dico ai manifesti
Al mondo che ci ha visti
Per convincermi ch’è vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
Perché sia vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
La mia versione dei ricordi
La mia versione dei ricordi
Lo dico ad ogni casa
Ogni vetrina accesa
Al cane che mi annusa all’uomo e alla sua rosa
Lo dico ai manifesti
Al mondo che ci ha visti
Per convincermi ch’è vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi
Perché sia vera a tutti i costi
La mia versione dei ricordi

Accordi per chitarra

Ecco gli accordi di questa canzone
Accordi per chitarra

 

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La mia vertigine – En?gma Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia vertigine – En?gma

{Strofa}
Amore, ciao, voglio parlarti
Raccontarti quanto cazzo sto a invidiarti nell'amarmi
O quanto cazzo sto nel baratro, ma resto lì a guardarti
O quanto mi hai aiutato solo anche provandoci nel gesto del rialzarmi
Adesso, mi lascio indietro il buio
Regno d'ogni dubbio
Poi sorrido tipo alunno
Quando pensa a giugno e luglio
Voglio, volare alto tanto da toccare il sole
Per portartici per mano e raccontargli
Che sei tu il mio fulcro
Ma sto scappando su dritto, sospinto
Dal mio ego stupito che fa leva su istinto
E fisso l'Olimpo
Ma da quassù c'è un bel vedere così ampio
Che il suddetto con l'empireo mi sembrano abisso
E quando vera, ogni parola buca forte l'atmosfera
Anche stasera canto sogni di cui cado in preda
D'altra parte
Chi crede d'avermi messo al tappeto
Non sapeva che giacevo su quello volante

{Bridge}
Vieni con me, vieni con me, vieni
Vieni con me, vieni con me, vieni
Vieni con me, vieni con me
Vieni con me, con me, con me, con me
Vieni con me, vieni con me, dove?
Com'è che ci arriviamo, dimmi come, ma come?
Dimmi come, ma come? (Dimmi come, ma come?)
Dimmi come, ma come? (Dimmi come, ma come?)

{Pre-Ritornello}
Il cosmo dentro l'iride, parole vivide
Un walzer con Osiride, questa è la mia vertigine
Il cosmo dentro l'iride, parole vivide
Un walzer con Osiride, questa è la mia vertigine

{Ritornello}
Il cosmo dentro l'iride, parole vivide
Un walzer con Osiride, questa è la mia vertigine
Un tuffo tra le nubi-ih, un tuffo tra le nubi-ih-ih
Il cosmo dentro l'iride, parole vivide
Un walzer con Osiride, questa è la mia vertigine
Un tuffo tra le nubi-ih, un tuffo tra le nubi-ih-ih

{Post-Ritornello}
Tra le nubi-ih, tra le nubi-ih-ih
Tra le nubi-ih, tra le nubi-ih-ih
Tra le nubi-ih, tra le nubi-ih-ih
Yeh-eh-eh-eh, ah-ah-ah-ah

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La mia via

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia via di Fred Bongusto

Titolo originale: “Comme d’habitude” di C. François – J. Revaux – G. Thibault nel 1969
Tradotta in inglese col titolo “My Way” da Paul Anka – 1969 )
Tradotta in italiano col titolo “La mia via” da Roberto Vecchioni nel 1970 )
Frank Michael

Perche’ restare qui
se la platea
e’ gia’ deserta.
Perche’, che cerco qui,
che voglio piu’
del successo.
Perche’ in fondo io
non ho lottato
chee per questo
ed io l’ho scelta gia’
la mia vita.
Vorrei, stasera si,
vederti li’
in quella fila
e tu, solamente tu
vedresti che
sono cambiato,
che,in me non c’e’ gia’ piu’
l’entusiasmo di una volta
ma io, l’ho scelta io
la mia vita.
Tornare indietro
non si puo’ piu’,
tornare indietro,
scegliere te,
no, non si puo’
e lo vorrei
adesso si,
come lo vorrei
perche’,era in te,
soltanto in te
la mia vita.
Oh,si adesso si
m’accorgo che
la scena,e’ vuota,
per me ora lo so,
e’ stata, si,
sempre vuota.
Vorrei potermi dire
senza piangere
che,e’ stato un sogno,
ma,ormai, l’ho scelta gia’
la mia vita.
Tornare indietro
non si puo’ piu’,
tornare indietro,
scegliere te,
no, non si puo’
e lo vorrei
adesso si
come lo vorrei
perche’,era in te
soltanto in te
la mia vita.!!!

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
D DM7 D F#m7


   D            D9
Perche' restare qui

                       B7
se la platea e' gia' deserta.

   Em              G
Perche'  che cerco qui 

                A7        D
che voglio piu' del successo.

                 Am        G
Perche' in fondo io non ho lottato

           Gm
che per questo

   D              A           Gm6
ed io l'ho scelta gia' la mia vita.

D               D9                        B7
Vorrei  stasera si  vederti li' in quella fila

      Em           G            A7         D
e tu  solamente tu vedresti che sono cambiato 

       D9               Am7
che in me non c'e' gia' piu'

      G                Gm9
l'entusiasmo di una volta

       D           A         Gm6
ma io  l'ho scelta io la mia vita.

D
Tornare indietro non si puo' piu' 

Am           Em
tornare indietro  scegliere te 

G
no  non si puo' e lo vorrei

A7     F#m7           D6
adesso si  come lo vorrei

               G                  A        Gm6 D
perche' era in te  soltanto in te la mia vi    ta.

             D9                           B7
Oh si adesso si m'accorgo che la scena e' vuota 

       Em         G             A7        D
per me ora lo so  e' stata  si  sempre vuota.

   D9          Am7        G
Vorrei potermi dire senza piangere

                  Gm9
che e' stato un sogno 

          D           A           Gm6
ma ormai  l'ho scelta gia' la mia vita.

D
Tornare indietro non si puo' piu' 

Am           Em
tornare indietro  scegliere te 

G
no  non si puo' e lo vorrei

A7     F#m7          D6
adesso si come lo vorrei

               G                 A        Gm6 D  Bm
perche' era in te soltanto in te la mia vi    ta.

***

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La Mia Via – Zampa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Via – Zampa

{Verse 1 Zampa}
E così sia si dia inizio alla partita
Chissà perchè ogni strada qui è già in salita
Passi nella vita sassi che causano fatica
Ed un traguardo che non vedo mica
E non c'è uscita soltanto incroci
Che tanto poi non scopri mai dove sfoci
Ma quante voci e quante croci
Per cui poi noi non riusciamo più ad andar veloci
È la mia via, la sogno facile e dorata
Invece è brulla spoglia e dissestata
Guardaci qua siamo parà all'adunata
Senza Viacard ma con la fotta esagerata
Se c'è un sentiero, che me ne fotte che sia nero
Io m'allaccio i boots e lo seguo
Ogni strada in realtà ne cela un'altra
(nana!) io sono pronto ad affrontarla!

{Chorus Zampa & Jap x2}
Così sia, ognuno insegue la sua via
Ognuno lascia la sua scia
Io da parte mia resto col mio branco e l'Osteria
E poi vediamo che succede!

{Verse 2 Jap}
Succede che qui non si trova appiglio
Qui non si vede a un miglio e si sta dove non batte ciglio
La strada è ardua la via è discontinua
Non c'è più ritorno per il falso che si insinua
Se ci sarà una barriera cercherò di abbatterla
È una lotta fatta di montanti e uppercut
Zero fake, la mia vita è fatta di alti e bassi
Come i colpi di Cassius Clay
Ho scelto la via più normale la più facile da fare
Ho le idee chiare una visione più globale
Ho uno scopo guardare con il mio globo
Le cose che a poco a poco girano come una strobo
Sono un nostromo col timone fra le mani
Paura sotto i piedi inseguito da caimani
Giorni più strani e solo ruffiani
Sono appiccicati a me come Fabio Lentella lo è sul tatami!

{Chorus Zampa & Jap x2}
Così sia, ognuno insegue la sua via
Ognuno lascia la sua scia
Io da parte mia resto col mio branco e l'Osteria
E poi vediamo che succede!

{Verse 3 Zampa}
Ed è un viavai sai dimmi dove vai e con chi stai
Dove arriverai forse un giorno poi lo scoprirai
Non conta quel che hai ma quel che fai e quel che dai
Non scordartelo mai!

{Verse 4 Jap}
Scusa Zash, ma vivo fra tre mondi
Il primo di saggi e colti e nel secondo regnano gli zombies
Il mio è piccolo come un ventricolo
E quando il rispetto è reciproco zero qui pro quo
Qualcuno mi diceva:
Raggiungere i propri obiettivi senza intralciar nessuno e stare attento alla schiena
Remare in senso opposto con la canoa
Alimentare un fuoco esplodere più del Krakatoa!

{Verse 5 Zampa}
Forse un giorno sì che ci arrivo al traguardo
Non ne posso più di stare fermo ed in stallo
Non so se mi sbaglio
Non so se vinco ma so che devo provarlo!

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La mia vicina – Leo Ferrucci Testo della canzone

Su Wikitesti puoi trovare tutti i testi delle canzoni di Leo Ferrucci.

Nato il 27 maggio 1968 a Giugliano in Campania, Leo Ferrucci, di nome completo Palumbo Raffaele, dimostrò fin da giovane una forte inclinazione verso la musica. A soli 9 anni iniziò a sperimentare con diversi strumenti come la chitarra e la tastiera. Nonostante gli impegni scolastici, la sua passione per la musica lo accompagnava costantemente. Mentre i suoi coetanei si divertivano con giochi vari, lui si sentiva pienamente realizzato quando gli venivano regalati nuovi strumenti musicali.

I genitori di Leo, Papa' Michele e Mamma Irma, insieme alla nonna Giovanna, notarono in lui un talento artistico promettente. Vennero a conoscenza di un concorso chiamato "CANTARADIO", organizzato da radio G.M.G., e decisero di farlo partecipare. Il loro giovane protetto non li deluse affatto e, grazie alla valutazione di una giuria altamente qualificata, fu proclamato vincitore dell'edizione del 1982. Questo evento coincise con la vittoria dell'Italia nella Coppa del Mondo, portando buon auspicio. Nel 1983, per dare spazio al suo primo singolo professionale a 45 giri, decise di adottare il cognome della madre come nome d'arte, e così nacque il rinomato "LEO FERRUCCI".

Nel 1985, sotto l'etichetta discografica VISCO DISC, Leo presentò il suo primo album intitolato "VOLUME 1". Tuttavia, si trovò a fronteggiare tre anni di incertezze a causa del servizio militare e soprattutto della nascita della sua primogenita, in un periodo di condizioni economiche insoddisfacenti. Nel 1988, con l'assistenza finanziaria, Leo decise di incidere il suo secondo album. Grazie alla collaborazione precedente con il maestro Vincenzo D'Agostino nel primo volume, che aveva riconosciuto le straordinarie doti canore di Leo, si decise di coinvolgere il grande interprete della canzone italiana dell'epoca, Gigi D'Alessio, in veste di arrangiatore per molti lavori discografici.

Lo stesso Gigi D'Alessio, dopo aver ascoltato la calda voce di Leo Ferrucci, predisse con queste parole: "Prima o poi tu farai successo". Secondo Leo stesso, la svolta decisiva fu l'incontro con il maestro Liberato Aprea, autore di una canzone nel suo precedente lavoro discografico. Da allora, divennero fratelli d'arte. Il grande talento di Leo Ferrucci, sia musicalmente che come arrangiatore dei propri lavori discografici, è ancor oggi ammirato da numerosi colleghi cantanti che hanno beneficiato della sua maestria per le proprie produzioni. Dopo una serie di successi discografici, nel 1995 vide la luce l'album "MAGICA DONNA", contenente ben 15 autentici successi, tra cui spiccava la canzone "E M'APPARTIENE".

Secondo Leo Ferrucci, la sua vera identità e il suo autentico marchio risiedono nel fatto che le sue canzoni erano cantate da tutti, anche da coloro che non lo conoscevano personalmente. La parola "SUCCESSO" entrò nel vocabolario di Leo Ferrucci dopo la sua partecipazione al programma televisivo "CANTIAMOCI SU'". Da quel momento, il contatto con il pubblico divenne quotidiano, dato il gran numero di serate in cui si esibiva. Oltre alle sue doti di cantante, furono apprezzate anche la sua umiltà e semplicità. Con ben 16 lavori discografici alle spalle, fino al 2007, Leo Ferrucci può vantare un ricco bagaglio di esperienze, con un nuovo progetto in arrivo nel settembre di quell'anno.

Il Testo della canzone di:
La mia vicina – Leo Ferrucci

IL PRIMO AMORE TRA I BANCHI
FRASI ROMANTICHE
I NOSTRI NOMI NEI CUORI
DISEGNAVAMO NOI
QUANDO TU ERI ASSENTE
TUTTE A CLASSE ERE VACANTE
QUATTRO IN GEOGRAFIA
MA SI STATE A VITA MIA
LA MIA FIDANZATA DA RAGAZZINO
ORA E' DIVENTATA LA MIA VICINA
CHELLE CHE PARLAVE
DEL BIGLIETTINO
MO ME GUARDE E SPANNE
NU CAZZETTINE
TU IRE A CHIU' BELLELLE
TRA TUTTE E BAMBULELLE
MO TE SI FATTE BELLE
IE NUN TE POZZE AVE'
QUELLA CHE GIRAVA
CON LE TRECCINE
ORA CHE E' UNA DONNA
E' LA MIA VICINA
CHELLE CHE SBAGLIAVE
NA TABELLINE
SAGLIE INTE A SCENZORE CU ME
E NUN A POZZE TUCCA'

QUELLE PALLINE DI CARTA
CHE MI COLPIVANO
ERANO MILLE TI AMO
UN CODICE PER NOI
MO CARE A MULLETTE
E ME SBATTE U CORE MBIETTE
NUN TA PORTE NCOPPE
STA MULLETTE E A VITA MIA
LA MIA FIDANZATA DA RAGAZZINO
ORA E' DIVENTATA LA MIA VICINA
CHELLE CHE PARLAVE
DEL BIGLIETTINO
MO ME GUARDE E SPANNE
NU CAZZETTINE
TU IRE A CHIU' BELLELLE
TRA TUTTE E BAMBULELLE
MO TE SI FATTE BELLE
IE NUN TE POZZE AVE'
QUELLA CHE GIRAVA
CON LE TRECCINE
ORA CHE E' UNA DONNA
E' LA MIA VICINA
CHELLE CHE SBAGLIAVE
NA TABELLINE
SAGLIE INTE A SCENZORE CU ME
E NUN A POZZE TUCCA'

TU IRE A CHIU' BELLELLE
TRA TUTTE E BAMBULELLE
MO TE SI FATTE BELLE
IE NUN TE POZZE AVE'
QUELLA CHE GIRAVA
CON LE TRECCINE
ORA CHE E' UNA DONNA
E' LA MIA VICINA
CHELLE CHE SBAGLIAVE
NA TABELLINE
SAGLIE INTE A SCENZORE CU ME
E NUN A POZZE TUCCA'
E NUN A POZZE TUCCA'

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La mia vita

Album

È contenuto nei seguenti album:

2001 I successi di Adamo – canzoni d’amore

Testo Della Canzone

La mia vita di Adamo

La nostra storia comincio’
due note due parole
ed era gia’
l’amore
Ed e’ vero che mi hai dato
i giorni miei piu’ belli
e te li
ricambiavo
E confidai senza pudore
i segreti del mio cuore
in ogni mia canzone
I miei sogni i miei pensieri
le piu’ care emozioni
te li ho
regalati
E’ la mia vita
E’ la mia vita
Che posso farci
e’ lei che ha scelto me
e’ la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso
Il mio candore i
miei vent’anni
ti avevano toccato
ti coprivo di fiori
Ma con le prime nuvole
nel cielo e nella mente
senti’ anche il tuo gelo
Le mie gioie
le mie lacrime
la pioggia oppure il sole
tutto decidi tu
Vivo nel tuo fascino
mi illudi che mi ami
poi ti scordi di me
E’ la mia vita
E’ la mia vita
che posso farci
e’ lei che ha scelto me
E’ la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso
(stacco)
Ho scelto le tue catene
i miei amori
i miei amici
sanno che tu
mi tieni
Qui sul palcoscenico
io trovo la mia patria
con te
mi sento bene
Il diritto di essere triste
quando a volte sono giu’
te l’ho
sacrificato
Ma… davanti a te esisto
rinasco ogni sera
e non rimpiango niente
della mia vita
della mia vita
che posso farci
e’ lei che ha scelto me
E’ la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso…
E’ la mia vita
E’ la mia vita
che posso farci
e’ lei che ha scelto me
e’ la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso…
e’ la mia vita
e’ la mia vita
che posso farci
e’ lei che ha scelto me
E’ la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso…

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

La nostra storia comincio’
con due note due parole
ed era gia’ l’amore.

Ed e vero che mi hai dato
i giorni miei piu’ belli
e te li ricambiavo.

E confidai senza pudore
i segreti del mio cuore
in ogni mia canzone.

I miei sogni i miei pensieri
le piu’ care emozioni
te li ho regalati.

E la mia vita
e la mia vita.

Che posso farci
e lei che ha scelto me.

e la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso.

Il mio candore
i miei vent’anni
ti avevano toccato
ti coprivo di fiori.

Ma con le prime nuvole
nel cielo e nella mente
sentii anche il tuo gelo.

Le mie gioie le mie lacrime
la pioggia oppure il sole decidi tutto tu.

Vivo nel tuo fascino
mi illudi che mi ami
poi ti scordi di me.

E la mia vita

E la mia vita
che posso farci
e lei che ha scelto me.

E la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso.

Ho scelto le tue catene
i miei amori i miei amici
sanno che tu mi tieni.

Qui sul palcoscenico
io trovo la mia patria
con te mi sento bene.

Il diritto di essere triste
quando a volte sono giu’
te l’ho sacrificato.

Ma davanti a te esisto
rinasco ogni sera
e non rimpiango niente.

Della mia vita.

Della mia vita
che posso farci e lei
che ha scelto me.

E la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso.

E la mia vita.

E la mia vita
che posso farci
e lei che ha scelto me…

E la mia vita
non e’ un inferno
ma nemmeno un paradiso…

E’ la mia vita (sfuma)

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
A# Dm Fm G Cm

D# F F7 A#

La nostra storia comincio' 

G7                      G
con due note due parole 

               Cm
ed era gia' l'amore. 



Ed e vero che mi hai dato 

Cm7
i giorni miei piu' belli 

D#              F
e te li ricambiavo. 



A#                      G7
E confidai senza pudore 

                        G
i segreti del mio cuore 

               Cm
in ogni mia canzone. 



                             D#6
I miei sogni i miei pensieri 

                      D#
le piu' care emozioni 

             F
te li ho regalati. 



         A#
E la mia vita 

         Dm
e la mia vita. 



       Fm6
Che posso farci 

                 G
e lei che ha scelto me. 



         Cm
e la mia vita 

          D#M7
non e' un inferno 

                F
ma nemmeno un paradiso. 



F7 A#
Il mio candore 

                 Fm6
i miei vent'anni 

ti avevano toccato 

G                Cm
ti coprivo di fiori. 



Ma con le prime nuvole 

    Cm7
nel cielo e nella mente 

D#                    F
sentii anche il tuo gelo. 



A#                          Fm7
Le mie gioie le mie lacrime 

                       G                   Cm
la pioggia oppure il sole decidi tutto tu. 



Vivo nel tuo fascino 

   Cm7
mi illudi che mi ami 

D#               F
poi ti scordi di me. 



         A#
E la mia vita 



     Dm
E la mia vita 

          Fm6
che posso farci 

                 G
e lei che ha scelto me. 



         Cm
E la mia vita 

            D#
non e' un inferno 

                F
ma nemmeno un paradiso. 



F7 A# Dm Fm6 G Cm D# FM7 F7 A#
                        G7
Ho scelto le tue catene 

                          G
i miei amori i miei amici 

                Cm
sanno che tu mi tieni. 



Qui sul palcoscenico 

   Cm7
io trovo la mia patria 

D#              F
con te mi sento bene. 



A#                      G7
Il diritto di essere triste 

                         G
quando a volte sono giu' 

               Cm
te l'ho sacrificato. 



Ma davanti a te esisto 

rinasco ogni sera 

D#              F
e non rimpiango niente. 



          A#
Della mia vita. 



      Dm
Della mia vita 

          Fm6
che posso farci e lei 

           G
che ha scelto me. 



         Cm
E la mia vita 

          D#
non e' un inferno 

                F
ma nemmeno un paradiso. 

F7

         A#
E la mia vita. 



         Dm
E la mia vita 

          Fm6
che posso farci 

                 G
e lei che ha scelto me... 

 

         Cm
E la mia vita 

            D#M7
non e' un inferno 

                  F
ma nemmeno un paradiso...



F7        A#    Dm
E' la mia vita 



Fm6

G Cm D# F

***

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La mia vita – Brando

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia vita – Brando di Brando

sai che non me l’aspettavo
che di colpo la mia vita diventasse
cosi’ bella
e’ come quando prima piove
tu giri gli occhi esce il sole
la giornata e’ fresca e chiara
tu sei l’aria che respiro
vorrei baciarti amore
cento mille volte al giorno
grazie a dio sei arrivata
grazie a dio ti ho incontrata
grazie a dio ci sei
e non ti lascio piu’
ora che sto con te amo te
la mia vita e’ un’altra vita
vita che qui con te
sembra essere infinita
quattro e venti alla stazione
e poi di corsa a casa
voglio far l’amore
con te che sei la mia passione
e posso dirtelo
per cento mille volte al giorno
grazie a dio sei arrivata
grazie a dio ti ho incontrata
grazie a dio ci sei
e non ti lascio piu’
ora che sto con te amo te
la mia vita e’ un’altra vita
vita che qui con te
sembra essere infinita
ora che sto con te
questa vita e’ un’altra vita
bella che come te
sembra essere infinita

ora che sto con te amo te
la mia vita e’ un’altra vita
vita che qui con te
sembra essere infinita
ora che amo te
la mia vita e’ un’altra vita

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La Mia Vita – Salvatore Adamo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Vita – Salvatore Adamo

La nostra storia cominciò
Due note due parole ed era già l'amore
Ed e vero che mi hai dato
I giorni miei più belli e te li ricambiavo

E confidai senza pudore
I segreti del mio cuore in ogni mia canzone
I miei sogni i miei pensieri
Le più care emozioni te li ho regalati

E la mia vita, è la mia vita
Che posso farci è lei che ha scelto me
E la mia vita, non è un inferno ma nemmeno un paradiso

Il mio candore, i miei vent'anni
Ti avevano toccato, ti coprivo di fiori
Ma con le prime nuvole, nel cielo e nella mente
Senti anche il tuo gelo

Le mie gioie le mie lacrime, la pioggia oppure il sole
Tutto decidi tu
Vivo nel tuo fascino, mi illudi che mi ami
Poi ti scordi di me

E la mia vita, è la mia vita
Che posso farci è lei che ha scelto me
E la mia vita, non è un inferno ma nemmeno un paradiso

Ho scelto le tue catene i miei amori i miei amici
Sanno che tu mi tieni
Qui sul palcoscenico io trovo la mia patria
Con te mi sento bene

Il diritto di essere triste quando a volte sono giù
Te l'o sacrificato
Ma davanti a te esisto rinasco ogni sera
E non rimpiango niente

Della mia vita. Della mia vita
Che posso farci e lei che ha scelto me
E la mia vita, non è un inferno ma nemmeno un paradiso

E la mia vita. E la mia vita
Che posso farci è lei che ha scelto me
E la mia vita...

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La Mia Vita – Twisted Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Vita – Twisted

Entro in stanza tutto fatto dopo ore fuori casa

Mille pensieri in testa qua la mente mi si sfasa

Solita routine, tutti i giorni finchè muori

Anche se non lo noti sono tutti dittatori

Ascolto troppe note quando passo notti fuori

Ormai è una dipendenza ascoltare canzoni

Uno filo unisce tutti, almeno cosi dicono

Mi sembra ridicolo e non ci sono attaccato

Preferisco stare solo e spesso distaccato

Vado ad allenamento sempre pieno di rabbia

Mi sfogo su quel sacco, stanco, la vista si annebbia

Esco tutto sudato forse ancora più depresso

Mi siedo al bancone e dopo ordino lo stesso

Esco ubriaco dal locale da solo senza meta

Mi sdraio sul cemento finché vedo una cometa

Tanto la gente passa e rido mentre commenta

Pochi mi hanno chiesto come sto veramente

La voce dice il vero fra ma la parola mente

Dico che sto bene ma con liride distrutto

Fumo questa in alto broda guarda come fluttuo

Pian piano torno a casa

Mezzora dalla city

Mi sento tanto Ironman

Ma mancano le viti

Non ho nessuna maschera

Ma pieno di detriti

Ho la vista offuscata fra

Ma noto i parassiti

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La Mia Vita – Uomini di Mare Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Vita – Uomini di Mare

{Strofa 1}
A quindici anni giravo ovunque in bici
Le prime canne con i miei primi amici
In mezzo agli altri, allarme rosso
Mi sono sentito sempre un po' goffo
Per accettarmi a me ce n'è voluto
Son più le volte in cui non mi son piaciuto
Alle superiori me lo ricordo ancora
Io stavo sul cazzo a metà della scuola
Dai, lo sai che mi conosci
Sono gli altri che vanno in depressione
Io sono quello che sfrutta l'intuizione
Ma quante volte avremo dato l'impressione
Di non saper stare in mezzo alle persone
O di voler assomigliare ad altre persone
Qualunque cosa la gente mi dica
Io non credo a nulla e penso alla mia vita

{Ritornello}
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Tu non puoi dirmi come va gestita, è la mia vita, la mia vita
Tu non puoi dirmi come va gestita, è la mia vita, vita

{Strofa 2}
Quando ero piccolo avevo un amico
A casa mia lui giocava al bandito
Quando capitò la prima occasione
In camera dei miei rubò più di un milione
Da quella volta ho subito capito
Che per i soldi c'è sempre un amico
Sai c'è di peggio e ne sono sicuro
C'è chi per emergere ha dato anche il culo
Dai, lo sai che mi conosci
Sono gli altri che fanno i depravati
Io sono quello che non giocava ai soldati
Andava a ripetizione coi ritardati
Nella mia classe erano tutti bocciati
Ricordo milioni di porno duplicati
Qualunque cosa la gente mi dica
Io non credo a nulla e penso alla mia vita

{Ritornello}
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Tu non puoi dirmi come va gestita, è la mia vita, la mia vita
Tu non puoi dirmi come va gestita, è la mia vita, vita

{Strofa 3}
Sai molti dicono che ho un difetto
Non sopporto praticamente un cazzo
Dicono che soffro di claustrofobia
Quindi qui devi farmi anche spazio
Un periodo uscivo con più di un gruppo
E mi ricordo che fumavo di brutto
Poi le ragazze, lo sai ti butti
E ho fatto la figura del coglione con tutti
Ma dai, ma vai Mr. Simpatia
È inutile far finta che vuoi che sia
Io non sto coi ragazzi che si fanno in via
Non so mai se andare a troie in vita mia
E tu invece tu che sei una feccia
Un falso chierichetto della peggio specie
La gente come te è gente ambigua
Ma questa natura vuole il cazzo e la figa

{Ritornello}
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, la mia vita
Io sto cercando una via d'uscita nella mia vita, vita
Tu non puoi dirmi come va gestita, è la mia vita, la mia vita
Tu non puoi dirmi come va gestita, è la mia vita, vita

{Strofa 4}
Ho perso il numero di quella che probabilmente ci stava su 203
Non ho la macchina figa, Cabriolet o Coupé
Ma sto con gente che per me s'è fatta in tre
Treno che viene e che va, treno che va e che viene
Siam persone per bene, la musica ci fa star bene
Facciamo rap, sì, ma i testi non sono un granché
Probabilmente perché riguardano anche te

Ho perso il numero di quella che probabilmente ci stava su 203
Non ho la macchina figa, Cabriolet o Coupé

{Outro}
È un codice
Perché non possono avere una ragazza?
Sono solo rumori
Gli spostati questo vogliono...

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La mia vita con te

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia vita con te di Profeti

(Reputation)
(Camurri – Daiano / Dickenson,J)

SOTTO UN ALBERO INIZIO’ TRA I SORRISI IL NOSTRO AMOR

RICORDO COME MI GUARDAVI TU SE TU OGGI TE NE VAI

FRA IMMAGINI VIVRO’ MA STRINGERLE SUL PETTO NON POTRO’

TIENIMI INSIEME A TE UNA VITA FINO A QUANDO NON E’ FINITA

SULLE SOGLIE DELL’ETERNITA’

UNA VITA CON TE E

GIURO CHE DAVANTI A DIO HO SEMPRE FATTO A MODO MIO

E PER NESSUNO MAI MI INGINOCCHIAI

LA GENTE MI CHIAMAVA IL SENZA CUORE

MA TU ALZA UN DITO E PER AMORE

A TUTTO IL MONDO SAI RINUNCERO’

TIENIMI INSIEME A TE UNA VITA

FINO A QUANDO NON E’ FINITA

SULLE SOGLIE DELL’ETERNITA’

LA MIA VITA CON TE

GUARDO DENTRO GLI OCCHI TUOI

VEDO TUTTI I GIORNI MIEI

IERI OGGI DOPO SEMPRE TE

LA MIA VITA CON TE E

TIENIMI INSIEME A TE UNA VITA FINO A QUANDO NON E’ FINITA

SULLE SOGLIE DELL’ETERNITA’

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Cm C F# F A# F9 D# A# F A#



                        Gm
SOTTO UN ALBERO INIZIO' TRA I SORRISI IL NOSTRO AMOR

  D#                     A# F
RICORDO COME MI GUARDAVI TU SE TU OGGI TE NE VAI

Dm                     Cm                         A#
FRA IMMAGINI VIVRO' MA STRINGERLE SUL PETTO NON POTRO'

                              Gm
TIENIMI INSIEME A TE UNA VITA FINO A QUANDO NON E' FINITA

F                          A#
SULLE SOGLIE DELL'ETERNITA'

                Dm  A#
UNA VITA CON TE E   


GIURO CHE DAVANTI A DIO HO SEMPRE FATTO A MODO MIO

      D#                         A#
E PER NESSUNO MAI MI INGINOCCHIAI


LA GENTE MI CHIAMAVA IL SENZA CUORE

F
MA TU ALZA UN DITO E PER AMORE

     Cm                     A#
A TUTTO IL MONDO SAI RINUNCERO'


TIENIMI INSIEME A TE UNA VITA

Gm
FINO A QUANDO NON E' FINITA

F                          A#
SULLE SOGLIE DELL'ETERNITA'

A#9             A#
LA MIA VITA CON TE 

A#m
GUARDO DENTRO GLI OCCHI TUOI

D#
VEDO TUTTI I GIORNI MIEI

Cm                    F  Cm C F# F A#

IERI OGGI DOPO SEMPRE TE           


                A#6   A#
LA MIA VITA CON TE E   

Dm                            A#6
TIENIMI INSIEME A TE UNA VITA FINO A QUANDO NON E' FINITA

A#                          D# A#
SULLE SOGLIE DELL'ETERNITA'  

***

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La mia vita con una dea

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia vita con una dea di Diaframma

di giorno provo da ingegnere
ma di notte ti vengo a cercare
lasciato quel che resta
dietro me
regina dei miei giorni
dea
come anelo le tue braccia
su di me
la strada dei miei sogni
in qualche modo la voglio cullare
con lunghi lunghi giorni
accanto a te
ma non e’ non e’ non e’
che un adorabile agguato
teso a me

lo accetti un sacrificio dea

un mare di nuove possibilita’

lo accetti un sacrificio dea

ci pensi alla vita come sara’

ma un sacrificio non e’

passare la notte depresso e ubriaco di te

ma un sacrificio tu certo non sei

ma e’ nella pelle che brucia quanto ti vorrei

io amo i suoi pensieri
i desideri di ogni giorno che passa
il suo sorriso fresco su di me
proviamoci sui tetti, dea
a far di nuovo progetti
di come sara’
la vita fatta insieme e poi
sei tu che l’ami e non la vuoi piu’ scordare
ogni giorni mi abbandoni
per ogni giorno che mi torni a cercare
e vivo quest’attesa pensando
che questa curva impazzita
mai retta sara’

ma un sacrificio non e’
passare la notte depresso e ubriaco di te
ma un sacrificio di certo non sei
e nella pelle che brucia quanto ti vorrei

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
di giorno provo da ingegnere
ma di notte ti vengo a cercare
lasciato quel che resta
dietro me
regina dei miei giorni
dea
come anelo le tue braccia
su di me
la strada dei miei sogni
in qualche modo la voglio cullare
con lunghi lunghi giorni
accanto a te
ma non e' non e' non e'
che un adorabile agguato
teso a me
C
lo accetti un sacrificio dea
C
un mare di nuove possibilita'
C
lo accetti un sacrificio dea
C                       Fm    A# D#
ci pensi alla vita come sara'    

Fm A#

F                    G
ma un sacrificio non e'
C                           F
passare la notte depresso e ubriaco di te
F                             G
ma un sacrificio tu certo non sei
            A#        C
ma e' nella pelle che brucia quanto ti vorrei

io amo i suoi pensieri
i desideri di ogni giorno che passa
il suo sorriso fresco su di me
proviamoci sui tetti, dea
a far di nuovo progetti
di come sara'
la vita fatta insieme e poi
sei tu che l'ami e non la vuoi piu' scordare
ogni giorni mi abbandoni
per ogni giorno che mi torni a cercare
e vivo quest'attesa pensando
che questa curva impazzita
mai retta sara'

ma un sacrificio non e'
passare la notte depresso e ubriaco di te
ma un sacrificio di certo non sei
e nella pelle che brucia quanto ti vorrei

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La Mia Vita Con Una Dea – Diaframma Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Vita Con Una Dea – Diaframma

Di giorno provo da ingegnere
Ma di notte ti vengo a cercare
Lasciando quel che resta dietro me

- Regina dei miei giorni, dea!
Come anelo le tue braccia su di me -

La strada dei miei sogni
In qualche modo la voglio cullare
Con lunghi, lunghi giorni
Accanto a te
Ma non è, non è, non è
Che un adorabile agguato
Teso a me...
Lo accetti un sacrificio, dea
Un mare di nuove possibilità
Lo accetti un sacrificio, dea
Ci pensi alla vita come sarà...

Ma un sacrificio non è
Passare la notte depresso e ubriaco di te
Ma un sacrificio tu certo non sei
Ma è nella pelle che brucia
Quanto ti vorrei

Io amo i suoi pensieri
I desideri di ogni giorno che passa
Il suo sorriso fresco su di me
Troviamoci sui tetti, dea
A far di nuovo progetti di come sarà
La vita fatta insieme e poi
Sei tu che l'ami e non la vuoi più scordare
Ogni giorni mi abbandoni
Per ogni giorno che mi torni a cercare
E vivo quest'attesa pensando
Che questa curva impazzita
Mai retta sarà

Ma un sacrificio non è
Passare la notte depresso e ubriaco di te
Ma un sacrificio tu certo non sei
Ma è nella pelle che brucia
Quanto ti vorrei

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La mia vita è una giostra

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia vita è una giostra di Dalida

(Misselvia – Reed)

La mia vita che cos’è
La mia vita è una giostra che gira

La mia vita che cos’è
La mia vita è una canzone che ho cantato

L’amore che mi lascia
Mi puo ferire ma poi passerà perchè
E’ una giostra la mia vita
Gira, gira, gira e non si ferma mai

La mia vita che cos’è
E’ un disegno che non porta il moi nome

La mia vita che cos’è
Uno stesso sogno fetto mille volte

Io sono come sono
Ho il volto dell’istante che vivro, perchè
E una giostra la mia vita
Gira, gira, gira e non si ferma mai

Io posso essere bugiarda
Ma amo con sincerità almeno quando m’innamoro

Ed offro la mia libertà
All’uomo che mi dà
Un giorno di felicità, felicità

La mia vita che cos’è
La mia vita è una giostra che gira

La mia vita che cos’è
La mia vita è una canzone che ho vissuto

Un lungo calendario
Con date e nomi che non mi dimentico
E’ una giostra la mia vita
Gira, gira, gira e non si ferma mai

Oh la mia vita che cos’è
La mia vita è una giostra che gira

La mia vita che cos’è
La mia vita è una canzone che ho cantato

La mia vita che cos’è
La, la, la…

La mia vita che cos’è
La, la, la…

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La Mia Vita In Una Lacrima – Lord Madness Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Vita In Una Lacrima – Lord Madness

[Verso 1: Lord Madness]
La mia vita in una lacrima
È negli occhi stanchi di mio padre e nel suo fegato quando si lacera
In un espressione tacita che lascia intendere il dolore
La mia vita è nera, nessuna sfumatura di colore
È nei malesseri di mia madre
Come tra le macerie di speranze ormai crollate
Già consumate e poi portate via dal vento gelido
La mia vita è chemical, ad assaggiarla c'ha il sapore dell'arsenico
La mia vita è nella morte di mia nonna
Come nelle preghiere di mia madre che la sogna
Non c'è cura del tempo se è la vita che ti segna
Perché il tempo cura la ferita ma non la cancella
La mia vita ha preso un'altra strada, se n'è andata
Ed ho capito che non sarebbe mai tornata
La mia vita in ogni eccesso come anche in ogni suo inverso
La mia vita è in tutto ciò che ho perso

[Hook: Aleina D]
Brucia e batte dentro me
Spegne il fiato e so perchè
Soffocare per non sentire
La rabbia che esplode per non finire
Brucia e batte dentro me
Spegne il fiato e so perché
Soffocare per non sentire
La rabbia che esplode per non finire
È una lacrima fredda che
Spinge i rimpianti dagli occhi miei
La mia vita è tutto e niente
E scorrerà con lei
È una lacrima fredda che
Spinge i rimpianti dagli occhi miei
La mia vita è tutto e niente
E scorrerà con lei

[Verso 1: Lord Madness]
La mia vita è la poesia più triste che abbia mai letto
La mia vita è un sogno destinato a stare in un cassetto
La mia vita è un brivido lungo la schiena
È un sintomo improvviso dentro una camera ospedaliera
La mia vita è in mezzo a mille pillole
Quando lei ha gli occhi lucidi leggi il mio nome sulle sue pupille
La mia vita è un cuore spezzato che non tornerà intatto
La mia vita è un patto che mi lega a vita a questo asfalto
È un gioco d'azzardo anche se non gioco affatto
È un salto nel buio, come Leonardo è un eterno ritardo
È rincorrere la gioia con un crampo
È un desiderio di calore quando il Sole sta calando
La mia vita è calma chimica, è sorridere per disperazione
È nascondere l'emozione con la mimica
Scelta sfumata con la prima sigaretta di cocaina fumata
In pratica è vita meccanica
Dedica alla musica, unica musa ispiratrice
Con cui divido un angolo senza una bisettrice
È tutto nelle esperienze, non in quello che si dice
È in prima persona, non è delegare a un vice
Vita infelice, da combattente
La mia vita mi colpisce, io la guardo quando svanisce nel niente
La vita è una cometa che ha tracciato il suo cammino
Ma che si nasconde e sceglie di passare se mi giro
Vita in declino, aspetto la risurrezione dello spirito
Ma di quel giorno non è previsto l'arrivo
La mia vita è un forse contenutisticamente paragonabile a un nonsense
Mentalmente stretto da morse
Vita violentata complicata da una psichica problematica
Vita affogata in una piccola lacrima che continua a scendere
E anch'io con lei continuo a scendere
Concedendo alla mia vita senza mai pretendere

[Hook]

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La mia vita o poco più – Hofmann Orchestra Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia vita o poco più – Hofmann Orchestra

Credo solo di aver frainteso
circa la mia vita o poco più
mi preparo a perder nuovamente
inchiodando il cuore agli incubi

Soccombere ad ogni riflesso
e rinunciare a me stesso
e a sanguinar coi demoni
che ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai

Soccombere ad ogni riflesso
e rinunciare a me stesso
e a sanguinar coi demoni
che ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai

Abbraccerò davvero in fondo tutta l’oscurità?

Credo solo di aver offeso
circa la mia vita o poco più
sentirò di non aver preteso
di sfamare la mia avidità

Soccombere ad ogni riflesso
non rinuncerei mai a me stesso
e a sanguinar coi demoni
che ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai

Soccombere ad ogni riflesso
non rinunciare mai a te stesso
e a soffogar coi demoni
che ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai

Così, io reagisco a tutte le crisi
che hanno messo la mia vita in stasi
se non mi preoccupassi
della mia impermanente fragilità

che ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai

ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai
ignoro e non sorprendo mai

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La Mia Vita Precedente – Dente Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Vita Precedente – Dente

Andavo a ballare con le scarpe antinfortunistica
la cresta sulla testa, andavo per i 30
venivo a prenderti e andavamo a fare delle gite
era tutta la tua vita, era tutta la mia vita
I legami cambiano gli accenti
diventano pesanti, slegami, lasciamo andare via
via da te
via da voi
via di qua

via da lei
via da lei

Andavo a scuola in bicicletta tutte le mattine ti salutavo in piazza
non eravamo mai contenti, andavo per i 20
venivo a prenderti, andavamo a vedere dei concerti
eri tutta la mia vita, ero tutta la tua vita

I legami cambiano gli accenti
diventano pesanti, slegami, lasciamo andare via
via da te
via da voi
via di qua
via da lei
via da lei

Non facevo niente tutto il giorno
fingevo di dormire fino a mezzogiorno
eravamo degli attori a casa con i genitori

prendevi tequila con il sale
io bevevo vino rosso fino a stare male

I legami cambiano gli accenti
diventano pesanti, slegami, lasciamo andare via
via da te
via da voi
via di qua
via da voi
via da te
via di qua
via da voi
via di qua
via da lei
via da lei

In aggiornamento

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La mia vita senza te – Tre allegri ragazzi morti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia vita senza te – Tre allegri ragazzi morti

La mia vita senza te non è così diversa
Faccio tutto un po' più piano ed ho tempo per me
La mia vita senza te non è così diversa
Io lo canto per non piangere e non piangerò

La sua vita senza te io che lo vedo spesso
Non capisco bene come farà ma sopravviverà
La mia vita senza te non è così diversa
Io lo canto per non piangere e non piangerò

C'è un momento per tutto vai pure dritto sai
Devi farti un po' male che dopo capirai
E' un momento poi passa giuro passerà
Puoi chiamarla se vuoi libertà

La mia vita senza te non è così diversa
Io lo canto per non piangere e non piangerò
La mia vita senza te non è così diversa
Io lo canto per non piangere e non piangerò

C'è un momento per tutto vai bene come vai
Qualche cosa si spegne altre ne riaccenderai
Al dolore rispondi col sorriso che hai
Le ragazze non piangono mai

La mia vita senza te non è così diversa
Io lo canto per non piangere e non piangerò

La mia vita senza te non è così diversa
Io lo canto per non piangere e non piangerò

La mia vita senza te non è così diversa
Io lo canto per non piangere e non piangerò

La mia vita senza te non è così diversa
Io lo canto per non piangere e non piangerò

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La mia vita va

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mia vita va di Eros Ramazzotti

(Eros RamazzottiGuidettiAdelio Cogliati)

* Gianni Morandi2000 Come fa bene l’amore

Posti dove sono stato
e che sono sempre la
per esempio in mezzo al guado
di una giovane eta
come quando sono capitato
e per scelta mia
dalle parti di una grande utopia…
Sono stato nel ciclone
di un tormento tutto mio
in un finale di canzone
che conosco solo io
nelle vicinanze di un amore,
c’ero quasi li
da volerlo troppo e perderlo cosi…
E come il vento
la mia vita va
io non mi so fermare
volare non mi stanca neanche un po’
tanto lo so gia
continuero a cercare
il posto che mi manca e che non ho,
che non ho…
E ho girato mezzo mondo
fuori dai confini tuoi
per scoprire fino in fondo
quanto mi mancavi poi
posti dove sono stato io,
ogni volta che
non trovavo quello giusto accanto a te…
E come il vento la mia vita va
io non mi so fermare
volare non mi stanca neanche un po’
tanto lo so gia
continuero a cercare
il posto che mi manca e che non ho,
che non ho…
posti dove sono stato io,
ogni volta che
non trovavo quello giusto accanto a te…
Posti dove sono stato
e che sono sempre la
come il punto piu lontano
della mia liberta
tutti posti dove ho lasciato
certi sogni miei
ma soltanto nel tuo cuore tornerei…
Ma soltanto nel tuo cuore tornerei…

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)

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La mia vita va – Gianni Morandi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia vita va – Gianni Morandi

Posti dove sono stato e che sono sempre la
Per esempio, in mezzo al guado di una giovane età
Come quando sono capitato
E per scelta mia, dalle parti di una grossa utopia
Sono stato nel ciclone, di un tormento tutto mio
In un finale di canzone che conosco solo io
Nelle vicinanze di un amore, c'ero quasi li
Da volerlo troppo e perderlo così
E come il vento la mia vita va
Io non mi so fermare
Volare, non mi stanca neanche un po'
Tanto lo so già
Continuerò a cercare
Il posto che mi manca e che non ho, che non ho..
E ho girato mezzo mondo fuori dai confini tuoi
Per scoprire fino in fondo quanto mi mancavi tu
Poi posti dove sono stato io, ogni volta che
Non trovavo quello giusto accanto a te
Come il vento la mia vita va
Io non mi so fermare
Volare non mi stanca neanche un po'
Tanto lo so già
Continuerò a cercare
Il posto che mi manca e che non ho, che non ho..
Posti dove sono stato io, ogni volta che
Non trovavo quello giusto accanto te
Posti dove sono stato e che sono sempre là
Come il prato più lontano della mia libertà
Tutti posti dove ho lasciato certi sogni miei
Ma soltanto nel tuo cuore tornerei
Ma soltanto nel tuo cuore tornerei

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La Mia Vita, la Nostra Vita – Caterina Caselli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Vita, la Nostra Vita – Caterina Caselli

Il mio cuore muore domani
Lo sai ma te ne vai
Tu vivrai insieme a lei
Ma io non morirò
Canterò anche per me
Io vivrò, come non so
Ma se un giorno ritornerai
Mi troverai (qui qui qui qui) qui
Io canterò per te
Io pregherò per te oh oh
Continuerò da sola la mia vita, la nostra vita
No, non morirò domani
No, non morirò domani
Oh si, continuerò da sola
La mia vita, la nostra vita
La la la...
(yee yee yee)
Canterò anche di notte
Canterò per non morire
Ma se un giorno ritornerai
Mi troverai (qui qui qui qui) qui
Mi troverai qui, ti aspetterò qui ohoh si
Continuerò da sola la mia vita, la nostra vita
E ti amerò di più, e ti amerò di più
Continuerò da sola la mia vita, la nostra vita
Oh si, dimmi che torni
Fammi rivivere...
(yee yee yee)
Fammi rivivere la mia vita
La nostra vita
La mia vita, la nostra vita...
Lalalalalal...

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La mia voce

Album

È contenuto nei seguenti album:

1966 Gianni tre

Testo Della Canzone

La mia voce di Gianni Morandi

(di:MogolRicky Gianco – De Shannon)

Sto piangendo e mi domandi come mai

io non voglio dirti niente ma capirai

la mia voce sentirai

quando tu

tu non mi potrai vedere più

e ti dirò, ti piace fare solo quello che vuoi

che t’importa amore del male che mi fai

la mia voce ti dirà

quello che

penso su di te, la verità

lo so che ti pentirai

si lo so quando piangerai

ma quando tu ti accorgerai

sarà troppo tardi

troppo tardi ormai

sto piangendo e mi domando come mai

io non voglio dirti niente ma capirai

la mia voce ti dirà quello che

penso su di te, la verità

la verità la verità.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

  
A
STO PIANGENDO E MI DOMANDI COME MAI IO NON VOGLIO DIRTI NIENTE MA CAPIRAI

E       Bm        E7          A F#m7 Bm

LA MIA VOCE SENTIRAI QUANDO TU.. .TU NON MI POTRAI

E7 E6         A

   VEDERE PIU'...E TI DIRO' TI PIACE FARE SOLO QUELLO CHE VUOI CHE 

                                 E       Bm        E7

T'IMPORTA AMORE DEL MALE CHE MI FAI LA MIA VOCE TI DIRA'...QUELLO 

   A F#m7 Bm            E7 E6        A  D

CHE.. .PENSO SU DI TE...   LA VERITA'...LO SO CHE 

   E       D                E        A

TI PENTIRAISI' LO SO QUANDO PIANGERAIMA QUANDO TU 

            F#m     B7                         E7

T'ACCORGERAI SARA'...TROPPO TARDI TROPPO TARDI ORMAI STO 

       A                                                         E

PIANGENDO E MI DOMANDI COME MAI IO NON VOGLIO DIRTI NIENTE MA CAPIRAI LA 

    Bm        E7              A F#m7 Bm

MIA VOCE TI DIRA'...QUELLO CHE.. .PENSO SU DI TE...

E7 E6        A  E6        A  E6        A  E6

   LA VERITA'...LA VERITA'...LA VERITA'...LA 

       A  E Esus4

VERITA'...  

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La mia voce – Fabrizio Moro Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia voce – Fabrizio Moro


Non voglio credere che è sana questa esitazione
E che è sbagliato compromettermi senza ragione
Quello che sento non deve morire, perché ci credo
Al limite lo metto dentro a una canzone
Non voglio credere che posso solo bisbigliare
Che il tempo esiste, sai, solamente per invecchiare
Non voglio credere alla voce di un telegiornale
Non voglio credere

Non temete
Io non sono e non sarò quel che volete
Non dovete
Non potete
Ignorare la mia voce
La mia sete

Mi hanno detto di contare prima di parlare
Ma è giusto solo se non so quello che devo dire
Voglio trovare la mia strada prima di morire
Ma come faccio se non so nemmeno dove andare?
Ho messo in dubbio i sogni già alle scuole elementari
Vuoi fare il cantautore? Saranno cazzi amari!
Vuoi usare ogni neurone? Saranno cazzi amari!
Sarai spolpato da un sistema che ci vuole schiavi (tutti)

Non temete
Io non sono e non sarò quel che volete
Non dovete
Non potete
Ignorare la mia voce
La mia sete

E fra i coriandoli di questo assurdo Carnevale
Non sono una comparsa ma l'attore principale
Seguirò il mio istinto consapevole che il vento può cambiare
Ma la barca sarò io a guidarla e non la mano di un padrone
Che limita
Che mi dirige
Voglio svegliarmi libero e questo non transige
Il potere logora chi non ce l'ha
Ma anche chi ne abusa senza onestà

Non potete
Ignorare la mia voce
La mia sete
Non dovete
Ignorare la mia voce
La mia voce
La mia voce

Ognuno vuole dire la sua
Nascosto dietro ad uno schermo poi compone un'idea
Rimane lì
Nei secoli dei secoli dei secoli dei secoli
Pensieri inavverati come inutili miracoli
É corretto avere un'opinione
Ma per farla rispettare a volte serve un bastone
E tu resta comodo lì
Resta comodo al sicuro
Che il bastone non è grosso
Ma andrà bene nel culo
Sei un uomo libero
Credici
Ma quant'è bella la parola "credici"
Ci fanno credere che non puoi crederci
Ma la mia voce è più forte dell'identità di un'epoca in cui abbiamo scelto di non viverci

Ma la mia voce è più forte dell'identità di un'epoca in cui abbiamo scelto di non viverci

Ma la mia voce è più forte dell'identità di un'epoca in cui abbiamo scelto di non viverci
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La Mia Voce – Ganje Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Voce – Ganje

{Verse 1}

Ciao, come stai?
Sai, è un altro giorno di merda e mi manchi
Sono sempre io, solo che fumo il doppio e la notte faccio molto più tardi
Sto tra i piu grandi, mi sento stanco, passo le sere a fumare e a bere, non mi va manco, io vorrei altro
Non prendiamoci in giro, voglio te, solo te qua vicino
Se vieni mi manca il respiro
Tu fai finta di niente, t'ammiro
Sulla via dei ricordi cammino
Del tuo profumo qua intriso
Il tuo sorriso che mi distruggeva
Ora ho distrutto il tuo sorriso

{Bridge}

Ricordi ci si sente come se qualcosa manca
Che quando tocchi il cielo, poi la terra ti stanca
Ricordi ci si sente come se qualcosa manca
Che quando tocchi il cielo, poi la terra ti stanca
Guardami dopo tutto questo tempo
Vieni qua mi basta pure il tuo silenzio
Che tanto ciò che pensi te l'ho sempre letto negli occhi
Che la mia vita non è niente senza i tuoi ritocchi

{Hook} {x2}

Mi chiedo come stai, che cosa fai
Se mi hai dimenticato o ci pensi mai
So che non tornerai
Quindi ti lascio 'sta canzone
Così se ti scordi di tutto non scordi la voce

{Verse 2}

Tra le ceneri, cerca cos'è rimasto
Guardami in faccia e dimmi, lo ameresti un disastro?
Tra le ceneri, cerca cos'è rimasto
La solita storia di una ragazza e un ragazzaccio
Resto e comunque ti ho perso
Becco un'altra non ci penso
Ma sto mentendo soltanto a me stesso
Perché in ogni donna ti cerco
Quindi mi ubriaco, riparto da capo ed il senso
E' che senza di te proprio niente c'ha senso
Ricordi me te a piangere e ad urlare in strada
Svegliare i vicini, poi stare vicini
Tranqui, è acqua passata
La vita passa e va via, è già nostalgia
E' inutile dirti che i momenti passati come con gli altri son pura utopia
Mi ritrovo soltanto la penna ed un foglio
La penna e l'orgoglio, l'amore è un imbroglio
Perché un'ossessione non è ciò che voglio, è un cazzo di morbo
Mai stato così vero, non è una pantomima
Ti saluto dall'inferno, mando 'sta cartolina

{Hook} {x2}

Mi chiedo come stai, che cosa fai
Se mi hai dimenticato o ci pensi mai
So che non tornerai
Quindi ti lascio 'sta canzone
Così se ti scordi di tutto non scordi la voce

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La Mia Voce – Gianni Morandi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mia Voce – Gianni Morandi

Sto piangendo e mi domandi come mai
Io non voglio dirti niente ma capirai
La mia voce sentirai
Quando tu
Tu non mi potrai vedere più
E ti dirò, ti piace fare solo quello che vuoi

Che t'importa amore del male che mi fai
La mia voce ti dirà
Quello che
Penso su di te, la verità
Lo so che ti pentirai
Si lo so quando piangerai
Ma quando tu ti accorgerai
Sarà troppo tardi
Troppo tardi ormai

Sto piangendo e mi domando come mai
Io non voglio dirti niente ma capirai
La mia voce ti dirà quello che
Penso su di te, la verità
La verità la verità

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La mia voce – Nayt Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mia voce – Nayt

{Testo di "La mia voce"}

{Intro}
Yeah
Eheheheh
3D, baby

{Strofa 1}
La mia voce è una batteria sul beat
Sono in prima linea, fanteria, uso il mic
Hai presente quando prendi un due di picche
In più arriva il suo ragazzo e poi ti picchia?
Sono io, scaduto il tempo tic tac
Con la musica non fotti, fai due pippe
Ogni traccia che copiano due fitte
Volevano delle bombe, io le ho scritte
Mi sto preparando per
Fare qualcosa che sarà immortale
Mi ci vorranno giorni, settimane
Forse mesi, anni per salvare me
Per fare bene devo stare ok
Prendere il male, sì, per quello che è
Mettere avanti quello che dovrei
Prima di tutto quello che vorrei
Ti sei mai sacrificato per qualcosa?
No, che non sto parlando di collane
No, che non sto parlando della droga
Hai mai sentito dentro quella fame
Provo un senso di colpa nell'odiare
E altre mille emozioni poco chiare
Entra dentro il mio cuore, un labirinto
Non esci pure se non ho chiuso a chiave

{Pre-Ritornello}
Oh
Che cazzo ho dentro?
Più ho meno basta
Me-me-meno mi accontento
Che-che farò? Il male passa
La paura non mi lascia, il tempo
Se-seguo il flow mi rilassa
Ma non dormo, resto sveglio, ah
Tu la senti la rabbia che ho dentro di me
Invento rime, sento ridere di me
Però la vita è più di quello che io intendo dire
Sferro mine, sai, cento lire
La mia musica valeva solo cento lire
E ora queste troie fanno le indovine
Però non sanno un cazzo
Scarico endorfine, sto bene e vado

{Ritornello}
Uno come me-me, no, non c'è
Uno come me-me, no, non c'è
Uno come me-me-me, no, non c'è
No, non c'è, no non c'è, no, non c'è
Uno come me-me-me, no, non c'è
Uno come me-me-me, no, non c'è
Uno come me-me-me, no, non c'è
No, non c'è, no non c'è

{Strofa 2}
E più vado avanti in questa scena
Meno mi piacciono le persone
Nessuno ha problemi insieme a me
Sono io che ho problemi insieme a loro
Sono io che non sopporto nessuno
Mamma mi guarda, dice sono grande
Adesso pago casa, guarda, senza mani
Salta, penso agli altri, hanno buttato gli anni
Non mi frega un cazzo di loro
Sono morti in sei ad un concerto
Quando Primo era vivo dov'eravamo?
Ho domande in testa che non cerco
Nel mio cuore non c'entro più
Certi vuoti sono fatti per restare
Dico quello che penso e sto male
Sono solo e
Niente

{Ritornello}
Uno come me-me, no, non c'è
Uno come me-me, no, non c'è
Uno come me-me-me, no, non c'è
No, non c'è, no non c'è
No non c'è, no non c'è
Uno come me-me, no, non c'è
Uno come me-me, no, non c'è
Uno come me-me-me, no, non c'è
No, non c'è, no non c'è

{Outro}
Uno come me-me-me, no, non c'è
Uno come me-me, no, non c'è
Uno come me-me-me, no, non c'è
No, non c'è, no non c'è

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La Miedosa – Ramon Ayala Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Miedosa – Ramon Ayala

Ahora k hablamos de gente miedosa
De mi chamaca les dire una cosa
Tiene miedo de ir al cine
No vaia ser k yo me arrime

A duras penas va pasiar el coche
Para volver a las 7 de la noche
Tiene miedo de ir al cine
No vaia ser k yo me arrime

Por una vez k le tome la mano
Se fue corriendo y vino con su hermano
Tiene miedo de ir al cine
No vaia ser k yo me arrime

A duras penas va pasiar el coche
Para volver a las 7 de la noche
Tiene miedo de ir al cine
No vaia ser k yo me arrime

Por una vez k le tome la mano
Se fue corriendo y vino con su hermano
Tiene miedo de ir al cine
No vaia ser k yo me arrime

Ecco una serie di risorse utili per Ramon Ayala in costante aggiornamento

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La Miff – Medy Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Miff – Medy


Ho sempre il Corano sotto la mia testa
Ma so bene che finirò dritto all'inferno (Finirò all'inferno)
Il mio giudice ha detto che ho una faccia d'angelo
Fosse stato così non mi avrebbe fatto stare sul letto più scomodo, più scomodo
Ho diciott'anni, ma in tre anni ho capito di avere una vita
Il difficile non sarà arrivare in alto
Ma rimanerci con la testa pulita
Dicevi: "Dammi" e non tenevo il cuore
E nemmeno una matita
Potevi dirmi quello che ti pare e piace
Ma è rimasta la miff che mi guarda sempre la vita

Pre-RItornello]
Oh, la miff, puoi vedеrmi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le orе
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito
La miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito

Oh, la miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito
La miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito (Ah)

Sono stanco di sentire piangere
Quando sei solo, quasi finito
Nessuno avrà mani per scrivere lettere
La lancetta è ferma nella noche
La mala suerte ci guarda
Pensa a te stesso non pensare agli altri
O ti fai un nome o nessuno ti guarda
Dammi un motivo per crederti
Le tue bugie mi stanno facendo riflettere
Il borsello è pieno di emozioni
In fondo alla sezione non dovrei promettere
Odio chi invidia, non lo sopporto
Amo chi invidia, mi manderà avanti
Spero di non ritrovarmi con tanti soldi
Sempre da solo a cercare gli altri

Oh, la miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito
La miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito

Oh, la miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito
La miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito (Ah)

Ora sono lontano, perché non mi chiami?
Dai primi passi, poi i primi piani
La colomba vola, poi mette le ali
Il castello è grande e sono tante le scale
Hai paura che cadi
Pensa a chi non riesce mai a cadere
E dietro tiene sempre gli orari
Toc-toc, ma non riesco a bussare
Figlio di troia ho il cuore da buttare
Non so ancora cosa sia l'amore
Conosco solo l'amore per mi madre
Penso e ritorno in "Chiamare"
La vita è la stessa, non vuole cambiare
Mi pensi cambiato? Son sempre lo stesso
La tuta del Roma seduto tra gli Acer

Oh, la miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito
La miff, puoi vedermi in fondo alla sezione
Dai minuti poi passan le ore
Se l'hai fatto è perché l'hai sentito

Ecco una serie di risorse utili per Medy in costante aggiornamento

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La Miglior Vendetta – Highsnob Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Miglior Vendetta – Highsnob

{Strofa 1}
Io che ti penso sempre quando sto nei guai
Anche se non mi importa adesso come stai
Mi chiedo: Questa festa quando finisce?"
Sento musica allegra che mi rende triste
Spacco sto telefono mentre riattacchi
Neanche il lusso di star male baby quando canti
Non so se eravam fatti per restare insieme
O stavamo insieme solo perché fatti
Sono felice adesso, baby sai perché
Perché io non mi aspetto più niente da te
Uccidon le parole che non ti ho mai detto
E non ascolto più nessuno, ho troppe voci dentro
Ora che il freddo è entrato fino nelle ossa
'Sti nodi in gola sembrano cuffie dentro la tua borsa
Ora che ho tutto, amore, io non son contento
E te lo giuro, vorrei odiarti, però non ho tempo
Ad ogni bacio una cicatrice
Chiudiamo i cuori con la spillatrice
Tu per me sei come questi soldi
Perché con te io non son felice
Eri per me come il sabato sera
Io per te domenica mattina
Dolore vero di un amore finto
Stavi giocando a perdermi, alla fine hai vinto

{Ritornello}
E lo diceva sempre mio papà
La miglior vendetta è la felicità
Questo silenzio mi ripagherà
La miglior vendetta è la felicità

{Strofa 2}
Ora cancello te dopo che ti ho dipinto
Pazzia su tela appesa sopra un chiodo fisso
Questo amore è una galera che non ha il soffitto
Un abbraccio che mi ammazza come un boa constrictor
Per arrivare all'alba mi serve stanotte
Piove calma nel bicchiere grazie a queste gocce
Sto pagando il mio successo stando solo a volte
Nello specchio il mio riflesso non mi riconosce
Vattene via, adesso stammi bene
Tu mi vuoi perchè non mi puoi avere
L'ultimo bacio è dolce amore mio
Scrivendo in rima lettere di addio
Ho la risposta a tutte le domande
Che sicuro so che non farai
Lasciami solo, io non chiedo aiuto
Ero un ragazzo d'oro, ma tu mi hai venduto

{Ritornello}
E lo diceva sempre mio papà
La miglior vendetta è la felicità
Questo silenzio mi ripagherà
La miglior vendetta è la felicità

{Bridge}
E ora che niente ci resta, spero tu sia contenta
Come una ghigliottina per te ho perso la testa
Sarò sempre un bastardo, un poco di buono
Ma sono ciò che sono, non chiedo perdono

{Ritornello}
E lo diceva sempre mio papà
La miglior vendetta è la felicità
Questo silenzio mi ripagherà
La miglior vendetta è la felicità

Ecco una serie di risorse utili per Highsnob in costante aggiornamento

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La Milano da bere Gigi D’alessio Feat Emis Killa – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Milano da bere – Gigi D'alessio Feat Emis Killa

La Milano da bere
tutte le sere
c’è la febbre che sale
chi sta male e sta bene.

Prima si andava a cercare fortuna lontano
pure la nebbia è sparita e i navigli mi sembrano un po’ Saint-Tropez
c’è un bosco al centro, di sera somiglia ad un albero acceso a Natale
al metro 15 k per incrementare
biodiversità.

Quanti ragazzi e ragazze son qui per sfondare
chi nella moda, chi vuole cantare o veline per la tv
chi cerca un uomo importante per fare l’amante e una vita migliore
poi si va a cena da Angelo, Petra e la Gina
tutti a cantà:

La Milano da bere
tutte le sere
c’è la febbre che sale
chi sta male e sta bene
chi ce l’ha se la tira
è una giostra che gira
neroazzurra rossonera
Emis Killa in Carrera.

Tutti griffati, orologi, diamanti e catene
felpe di Gucci, le scarpe coi strass e le borse Vuitton o Shanel
in bicicletta con giacca e cravatta e week end al mare o in montagna
l’apericena al Martini da Dolce e Gabbana
sprizza champagne.

La Milano da bere
tutte le sere
c’è la febbre che sale
chi sta male e sta bene
chi ce l’ha se la tira
è una giostra che gira
neroazzurra rossonera
Emis Killa in Carrera.

[Killa]
Per me Milano è Duomo, Corso Como ed ogni suo locale
bere mosco, fare tappa al chiosco, bosco verticale
le vetrine piene e le parole abbreviate
tipo “ca**o mene, vi vediamo vene, scegli cena o ape”
le strade affollate anche di sera
gli uomini in carriera sugli scooter che sanno il panamera
gente vera nei quartieri ?
le tipe svestite quando finalmente fuori è primavera
ah! e io sopra il Carrera, ahah.

La Milano da bere
tutte le sere
c’è la febbre che sale
chi sta male e sta bene
chi ce l’ha se la tira
è una giostra che gira
neroazzurra rossonera
Emis Killa in Carrera
la Milano da bere.

Ecco una serie di risorse utili per Gigi D'alessio e Emis Killa in costante aggiornamento

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La Minaccia – MadMan Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Minaccia – MadMan

[Intro]
Hy MadMan, si, sono sempre io, la tua unica ragione di vita
È arrivata la tua ora, rassegnati

[Hook: Esse-P & MadMan] (x2)
Io scrivo sotto la minaccia della guerra
E mi addormento col frastuono delle bombe
Io sono solo sulla faccia della Terra
Esco di casa e conto i nomi sulle tombe

[Verso 1: MadMan]
Rappresento il sud come membro onorario
Sono raro perché è troppo caro il mio onorario
Porto questa roba nuova come un dono raro
Metto a dura prova il tuo sistema coronario
Noi siamo i profeti in cui credi
Che appena ci vedi ti siedi e preghi col rosario
Ciò che ti ha scosso ed hai rimosso
Mo ti scavo un fosso, poi macchio di rosso il tuo sudario
Se ci sono calo il sipario
Dentro questa scena troppo piena io faccio il sicario
Senti ogni pezzo, segui il sommario
Ma io vi dimezzo, omicidio sommario
Anche se vengo dal basso come un proletario
Porto il pugno in alto come un rivoluzionario
Non sono mai stato un mercenario
Io sono un fantasma, sopravvivo e sono leggendario

[Hook: Esse-P & MadMan] (x2)
Io scrivo sotto la minaccia della guerra
E mi addormento col frastuono delle bombe
Io sono solo sulla faccia della Terra
Esco di casa e conto i nomi sulle tombe

[Verso 1: Esse-P]
Io non vi odio, non vi amo e non vi penso
Vivo perché mi tocca e spararmi un colpo in bocca non mi va
Sarebbe da codardi, e in ogni caso è tardi
Ormai vedo troppo buio perché guardi l'aldilà
Sto qua, ma solo in teoria
Perché l'anima mia è rimasta fuori dal branco, e frà
Se è vero che il delirio viene dalla malattia
Per una tale follia dovresti avere il cancro
Apro gli occhi: è tutto nero, spengo ogni pensiero
Il sentimento più sincero che provo è la depressione
Sento pressione, perdo la passione
Cerco compassione e me la prendo per davvero
Sono il primo tempo di Full Metal Jacket
Sono il fuoco per 'sti full metal sucker
Tutto questo è un nightmare plateale
Quale vita tranquilla, voglio una morte plateale

Ecco una serie di risorse utili per MadMan in costante aggiornamento

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La mini astronave

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mini astronave di Bambini

Maria Luisa Ferlito e Salvatore Cappelluccio
(MarcoraComolli)

Discese dal cielo in un giorno di sole
La mini astronave in un giorno di sole.
Soltanto una mosca la vide arrivare
E un po’ titubante la vide atterrare.

Venendo da un mondo lontano lontano,
È più piccolina di un chicco di grano.
In fondo ad un calzino appeso ad asciugare
La mini astronave così s’infilò…

La mini astronave, il mini astronauta,
È l’astro comandante piccino così…
Il quale comanda trecentocinquanta
Ometti mini mini, ma mini così!

Interludio

E quando Pierino si mise il calzino
Sentì un sassolino in fondo al piedino…
Allora per terra lo volle buttare,
Ma quel sassolino si mise a volare!

Volò per la stanza e atterrò in un bicchiere,
Ma a nonno Mattia venne voglia di bere…
Versando nel bicchiere tre dita di buon vino
La mini astronave costrinse a fuggir!

La mini astronave, il mini astronauta,
È l’astro comandante piccino così…
Il quale comanda trecentocinquanta
Ometti mini mini, ma mini così!

Interludio

Uscì dal camino insieme col fumo
La mini astronave insieme col fumo!
La vide un piccione, e senza esitare
La prese col becco, la volle ingoiare…

Si accorse però che non era un insetto:
Aveva un sapore non proprio perfetto.
Così aperse il becco e la piccola astronave
Veloce la terra per sempre lasciò!

La mini astronave, il mini astronauta,
È l’astro comandante piccino così…
Il quale comanda trecentocinquanta
Ometti mini mini, ma mini così!

La la la la la – la la la la la la
Ometti mini mini….
Ma mini così…..!!

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
A#

F
Discese dal cielo in 

un giorno di sole 

la mini astronave in 

       C
un giorno di sole. 

      F
Soltanto una mosca 

la vide arrivare e 

un po' titubante 

la vide atterrare! 

     A#                  F
Venendo da un mondo lontano lontano 

       Am                  F
è piu' piccolina di un chicco di grano 

      A#                  F
in fondo a un calzino appeso ad asciugare 

     C                 A#
la mini astronave così s'infilò! 

     F
La mini astronave 

il mini astronauta 

     A#
è l'astro comandante 

     F
piccino così... 

Il quale comanda 

trecentocinquanta 

    A#
ometti mini mini 

     F        A# C
ma mini così!    

      F
E quando pierino 

si mise il calzino 

sentì un sassolino 

      C
in fondo al piedino... 

    F
Allora per terra 

lo volle buttare 

ma quel sassolino 

si mise a volare! 

     A#                         F
Volò per la stanza e atterrò in un bicchiere 

        Am                F
ma a nonno Mattia venne voglia di bere... 

      A#                     F
Versando nel bicchiere tre dita di buon vino 

     C                   A#
la mini astronave costrinse a fuggir! 

     F
La mini astronave 

il mini astronauta 

     A#
è l'astro comandante 

     F
piccino così... 

Il quale comanda 

trecentocinquanta 

    A#
ometti mini mini 

     F       A# C
ma mini così!   

     F
Uscì dal camino 

insieme col fumo 

la mini astronave 

     C
insieme col fumo! 

     F
La vide un piccione 

e senza esitare 

la prese colbecco 

la volle ingoiare! 

        A#               F
Si accorse però che non era un insetto 

   Am                  F
aveva un sapore non proprio perfetto 

     A#                      F
così aperse il becco e la piccola astronave 

    C                  A#
veloce la terra per sempre lasciò! 

     F
La mini astronave 

il mini astronauta 

     A#
è l'astro comandante 

     F
piccino così... 

Il quale comanda 

trecentocinquanta 

    A#
ometti mini mini 

     F
ma mini così! 

      A#
La la la la la 

         F
la la la la la la. 

Ometti mini mini 

ma mini così! 

***

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La mini-coda

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mini-coda di Bambini

Lauretta Mollica
(Misselvia – Mojoli

Un taglialegna matto
Tagliò la coda a un gatto.
Quel gatto si arrabbiò
E il naso gli graffiò…
…E il naso gli graffiò.

I danni poi gli chiese,
I danni più le spese.
La coda si fasciò
E poi si addormentò…
…E poi si addormentò.

Il gatto era siamese
E, dopo qualche mese,
La benda si levò
E quindi si specchiò…
…E quindi si specchiò.

Si accorse, in quell’istante,
Di essere elegante
Con quella coda là
Ridotta alla metà…
…Ridotta alla metà.

Per questo, ogni siamese
Che è un gatto vanitoso,
Per essere alla moda
Si fa la mini-coda.

La mini-coda, la mini-coda
Fra tutti i gatti è molto di moda.

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La mira – Francesco Gabbani Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mira – Francesco Gabbani


Sono un moralista
sono un nichilista
cambio d'abito sovente un trasformista
poco disfattista
ottimo ottimista
il soggetto più prezioso e prediletto
di qualsiasi terapista
un illusionista esibizionista
in drammatica liturgica esorcista

preso alla sprovvista
da protagonista
una stella che ha paura di brillare
nella morsa di una svista

Cerco ancora la strada di casa
sotto un sole che ride
una pioggia che piange
una brezza che tira
per tornare a provare
a cercarmi davvero
per nascondere l'ira

Cerco ancora la strada di casa
tra un ricordo che arriva
la speranza che parte e la rotta che vira
se per caso mi manchi davvero ti prego di provare per sempre e comunque a cercare la mira
a cercare la mira

Sono un alchimista
nato batterista
che comunica col pop
ma è un jazzista
Fred Astaire in vista
Messner sulla cresta
che ho operato a cuore aperto il suo universo
senza avere l'anestesista

Cerco ancora la strada di casa
sotto un sole che ride
una pioggia che piange
una brezza che tira
per tornare a provare
a cercarmi davvero
per nascondere l'ira

Cerco ancora la strada di casa
tra un ricordo che arriva
la speranza che parte e la rotta che vira
se per caso mi manchi davvero ti prego di provare per sempre e comunque a cercare la mira
di provare per sempre e comunque a cercare la mira
a cercare la mira

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La Mise Au Poing – Davodka Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mise Au Poing – Davodka

Dans la lumière, les gens peuvent te voir
Dans cette situation, tout le monde peut t'attaquer
Si tu restes dans l'ombre, si tu vis dans la solitude, tu pourras faire ce que tu veux
Davodka ! Ce type là est un professionnel
C'est le bon vieux temps qui rapplique
Tu chies dans ton froc, nan mais tu as déjà vu ça ?
Moi je fais dans le sonore et le dégeulasse
Il est complètement fou ce mec
La mise au poing, pour dominer ta peur, tu dois frapper

Pour ce troisième opus, j'viens faire blocus, j'me charge du reste t'occupes
En appuyant sur play, t'as ré-ouvert celles qui se traînent au cul
Dans l'rap rien n'évolue, ils parlent de swag y a de quoi s'moquer d'leur looks
J'crois qu'ça f'ra l'affaire car j'lâche des phrases à la pelle pour mieux creuser leur trou
On joue tous aux fléchettes, avec nos stylos ça va saigner mon pote
T'étonnes pas si ça pique car j'prends pour cible tous ceux qu'ont baissé leur frocs
J'ai perdu les commandes, mon train d'vie s'dirige mal
Tellement j'connais ma ville sur l'bout des doigts
J'ai l'plan d'Paris comme empreintes digitales
Ton rap est en chantier, j't'avoue c'est chaud d'échanger sans bré-chan
Regarde j'ai pas changé, j'entends des gens déjanter quand j'déchante
Tu fais l'méchant mec chiant mais tu vas vite déchanter
Quand j'descends tu vas en chier donc cherche qui est censé être caché entre tes jambes
J'ré-hausse le niveau, t'es ravi, j'réserve un traitement très rapide
Car ma mine équivaut au micro aussitôt une grosse chimio-thérapie
Pour les nigots, les mino c'est la vie, embobinés par les pubs, la radio
Ta télé a grillé ton cerveau donc j'arrive en solo cela dit mon stylo fait la diff'
A 26 piges j'ai toujours autant l'seum quand la daronne crise
L'Etat j'lui pisse dessus en continu comme le Manneken-Pis
Tu veux m'jeter la pierre mais j'ai l'flow qui t'lapide
Il faut qu'tu quittes la ville
J'm'empare du mic' c'est plus du rap là c'est du kidnapping
C'est l'fruit d'mon dur labeur car quand j'avance tu r'cules
Ça remet les pendules à l'heure de ces bolosses qui s'croient dans l'tur-fu
Des starlettes bourré d'frics, des grosses fesses dans des strings
Y'a qu'un message que j'véhicule : pas d'grosse caisse dans mes clips
Donc j'proteste en équipe, pas d'gros stress dans les tripes
Car ces grosses merdes sans éthique seront des modèles pour les p'tits
Au micro faut qu'j'piétine tous ces MC aux récits trop pénibles
Qui ont ouvert plus de braguettes que d'encyclopédie
Une dure réalité, du vrai hip-hop, j'ai rien d'autre à t'offrir
J'ramène du haut débit, pour ça que je reçois que des lettres HADOPI
J'reviens pour fister l'game, avec ma rage tel un accro du son
C'était la mise au point, ça fait déjà mal et c'est que l'introduction

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La miseria

Testo Della Canzone

La miseria di Canzoni Fiorentine

Canzoni della Toscana
Dodi Moscati

La miseria l’è un gran malanno
e se un giorno t’entra addosso
lemme lemme ti si ficca fino all’osso
e ‘un c’è cristi, ‘un n’esce più;

pe’ guarì di questo male
c’è un rimedio solamente:
che ti pigli un accidente
e ti levi da i’ patir.

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La Misma – Vicente Fernandez Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Misma – Vicente Fernandez

Con el alma herida por un mal cariño
Que sin condiciones le entregue mi amor
Llevo ya dos días en esta cantina
Dos días, encerrado tomando licor.

Un mariachi toca, yo sigo tomando
Y vuelvo a pedirles la misma canción
Esto que me pasa no es nada envidiable
Ni al peor enemigo se lo deseo yo.

Tóquenme mariachi otra vez la misma
Esa que me llega hasta el corazón
El abandonado, toquen la de nuevo
Tóquenme diez veces la misma canción.

Aquí esta su cuenta, me dice un mesero
Ya me debe mucho, pégueme señor,
El mariachi dice, ya estamos cansados
Y yo solo contesto, háganme un favor.

Pa´ variar un poco tóquenme la misma
Esa que me llega hasta el corazón,
El abandonado, tóquenla de nuevo
Tóquenme diez veces la misma canción.

Con el alma herida por un mal cariño
Que sin condiciones le entregue mi amor
Llevo ya dos días en esta cantina
Dos días, encerrado tomando licor.

Un mariachi toca, yo sigo tomando
Y vuelvo a pedirles la misma canción
Esto que me pasa no es nada envidiable
Ni al peor enemigo se lo deseo yo.

Tóquenme mariachi otra vez la misma
Esa que me llega hasta el corazón
El abandonado, toquen la de nuevo
Tóquenme diez veces la misma canción.

Aquí esta su cuenta, me dice un mesero
Ya me debe mucho, pégueme señor,
El mariachi dice, ya estamos cansados
Y yo solo contesto, háganme un favor.

Pa´ variar un poco tóquenme la misma
Esa que me llega hasta el corazón,
El abandonado, tóquenla de nuevo
Tóquenme diez veces la misma canción.

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La Misma Persona – Franco De Vita Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Misma Persona – Franco De Vita

No puedo ser
Más de lo que soy
Lo que tu ves
Es todo lo que hay
No puedo ser
Como tu te imaginas, no

Y no te esperes
Ninguna maravilla
Que a veces puede ser
Que sea una pesadilla
Y solo trato de ser
La misma persona, si

Porque es muy fácil
Perder la cabeza
Volar mas alto
Y no tener la conciencia
Que por inercia luego caerás
Oh! y vaya golpe que te vas a pegar

Por eso no te esperes
No esperes que te mienta
Que adopte una posición
Que no me sienta
Por eso déjame tal como soy
Sin tanto misterio
Siendo la misma persona

No puedo ser
Como lo que piensas
Nunca te creas
Todo lo que sale en prensa
Y no puedo ser
Igual que una gaseosa

Mejor que sepas
Que estoy lleno de defectos
Que no soy guapo
Y con un físico perfecto
Y que alguna vez
Las fotos me favorecen, si

Por eso no te cortes
Dime lo que quieras
Que lo que digas
Ya no me sorprende
No serás tu quien puede
Cambiar, no, no,no
Un loro viejo
Nunca aprende a hablar

Y dice, que distinto
Te ves en persona
Y no esperaba
Verte en esta zona
Te ves más alto en la televisión
Y un poco más joven
Sin duda te ves mejor

Y puedes llamarme
Solo por mi nombre
Que yo por la vida
No ando de súper estrella

Eh, eh, eh
La misma persona
Eh, eh, eh
La misma persona

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La mission di Victoria Leoni: “Portiamo la musica e il suo valore ovunque”

Da sempre attiva nel mondo della musica, Victoria Leoni decide di fondare “Victoria Music” per poter offrire competenze editoriali e discografiche di qualità. È online il nuovo sito, in cui è chiaro da subito che oltre ai servizi c’è di più: il profondo senso della sua missione.

«Sono convinta che siano davvero preziosi i messaggi che possono cambiare la nostra visione.» spiega la founder bresciana «Ritengo inoltre che la musica possa essere un veicolo potente per aiutarci ad esprimere la nuova lettura del mondo. Devono vincere intelligenza e cultura. Solo così ci sarà permesso di evolvere verso ciò che ci porterà ad un vero cambiamento, un nuovo manifesto creativo e culturale. Sarà la giusta unione tra l’essere umano e le nuove tecnologie a dare spazio a nuovi suoni. La musica è da sempre uno straordinario strumento: trasmette un grande valore e noi lo diffonderemo ovunque.»

L’unione con i suoi “friends”, gli amici con i quali ha lavorato negli anni, rende possibile uno scambio di competenze e di valori umani. Skill già condivise con la sicurezza di appartenere a quella visione comune. La musica è uno scrigno che racchiude un tesoro e come tale va trattato. Il know how consolidato dalle collaborazioni ha permesso oggi di costruire una visione di insieme straordinaria. Una sinergia che converge in un aiuto concreto per tutti i creativi nel complesso mondo dei tecnicismi musicali: liberatorie, contratti e licenze.

«Tutelare i diritti musicali è un compito cruciale e complesso, che merita molta attenzione.» continua l’editrice «Senza queste protezioni, il rischio di plagio e sfruttamento inadeguato sarebbe altissimo, scoraggiando gli artisti a creare nuove opere. La protezione dei diritti d’autore assicura che la creatività continui a fiorire, offrendo grandi possibilità a tutti i professionisti del settore. Anche per questo, nelle nuove tecnologie, che per me sono una grande opportunità, vanno da subito tutelati i diritti di copyright. Per una vera opportunità di crescita.»

Riconoscere il valore della creatività vuol dire garantire equità economica e promuovere la diversità culturale. E per Victoria Leoni è un imperativo morale. Tra i servizi per portare la musica e il suo valore ovunque, non potevano mancare quelli di music management e live. Con grande intuito supportano i loro artisti nelle case discografiche, etichette, editori e agenzie e nell’organizzazione dei tour. Con l’obiettivo di non lasciarsi sfuggire le migliori opportunità. La potenza della musica viene diffusa senza limiti e confini. Grazie a partner tecnologici come la Fondazione Olitec, la gioia e il divertimento delle esperienze organizzate da Victoria Music sono anche nel metaverso.

«Le possibilità che il metaverso offre alla musica sono molteplici e in continua espansione.» conclude la manager «Un mondo virtuale immersivo dove le persone possono interagire, lavorare e divertirsi in modi mai visti. La musica trova anche qui nuove straordinarie opportunità per evolversi, raggiungere un nuovo pubblico e ridefinire l’esperienza musicale.»

Il metaverso è per Victoria Leoni una grande opportunità. Apre nuove strade per la monetizzazione della musica: gli artisti possono creare eventi, esibirsi, relazionarsi o promuovere merchandising digitale, lezioni o workshop musicali. Senza le restrizioni geografiche, inoltre, possono incontrarsi in tempo reale per creare e produrre musica, sperimentare nuovi generi e stili, e raggiungere un pubblico globale. Queste collaborazioni possono portare a una fusione unica di influenze culturali, arricchendo il panorama musicale globale. Una missione incredibile.

E, a proposito di barriere del mondo fisico, Victoria è tra i creatori di Meravigliosa. Il progetto ha l’obiettivo di riconoscere il valore delle donne e le loro capacità per la costruzione di una vera autonomia sociale ed economica. L’impegno a favorire il women’s empowerment si realizza ovviamente ancora attraverso la musica.

Victoria Music

www.victoriamusic.it

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La misura della felicità – Contini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La misura della felicità – Contini

Io sopravvissuta a modo mio
Raccolgo un battito
Tu lo sai che qui non piove mai
Deserto d'acqua
E sale bianco sui capelli

Sei l'innocenza di un'idea
Che dura un attimo
Tu lo sai che qui non piove mai
L'inverno è caldo
Con le tue mani sulla pelle

Sei l'innocenza di un'idea
Che dura un battito
Tu lo sai che qui non piove mai
L'inverno è caldo
Con le tue mani sulla pelle

Ecco una serie di risorse utili per Contini in costante aggiornamento

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La Misura Delle Cose – Eugenio in Via Di Gioia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Misura Delle Cose – Eugenio in Via Di Gioia

{Strofa 1}
Ora che la tecnica ha superato di gran lunga la natura
Il solco lasciato dall'aratro rimane
Non si rimargina la terra
Hallelujah, una preghiera lanciata nel cielo
Hallelujah, un urlo straziante nel nulla
Ora che lo sguardo volge verso l'incredibilmente grande
Distante e immobile
Ora che lo sguardo volge verso l'ineffabilmente piccolo
Agitato ed inscindibile
Salvati adesso
Finché sei ancora in tempo
Salvati adesso
Lascia tutto ciò che non serve
Stai perdendo la misura delle cose
Stai perdendo la misura delle cose

{Ritornello}
Calma il tuo spirito e lascia invecchiare il tuo corpo
Calma il tuo spirito e lascia invecchiare il tuo corpo
Calma il tuo spirito e lascia invecchiare il tuo corpo
Calma il tuo spirito e salvati adesso
Hallelujah
Hallelujah

{Strofa 2}
Più del mare in balia delle onde
Più del vento sempre più forte
Calma il tuo spirito e riconciliati con te stesso
È giunto il momento di ridere coi tuoi denti
Salvati adesso dai bisogni che non hai
Salvati adesso dall'utile
Ora che svetti più alto delle montagne e delle cime innevate
Più resistente delle radici, più dei sassi duro
L'esplosione di un'eruzione non equivale all'immensità
Della creatività più luminosa del sole
Puoi ritrovare la misura delle cose
Puoi ritrovare la misura delle cose

{Ritornello}
Calma il tuo spirito e lascia invecchiare il tuo corpo
Calma il tuo spirito e lascia invecchiare il tuo corpo
Calma il tuo spirito e lascia invecchiare il tuo corpo
Calma il tuo spirito e lascia invecchiare il tuo corpo
Calma il tuo spirito e lascia invecchiare il tuo corpo
Calma il tuo spirito e salvati adesso

{Outro}
Più del mare in balia delle onde
Tu sei sempre stato l'incommensurabilità della natura, della natura

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La Misura delle Scelte – Genna Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Misura delle Scelte – Genna

Scrivere di getto è meglio così non ci penso
Lascio barre per i contest ma ci tengo a non essere nel contesto
Il mondo gira intorno ed io al centro
Prendi i testi e sventrali, così puoi leggere che cosa ho dentro
La serenità mi manca da un po' , ma mi trovi in ogni chypha (o no?) tra chi sa farlo e chi no
Un sassolino da levarmi ce l'ho, per lanciarlo contro ste fighette isteriche che parlano di hip-hop
Giustizia zero, inquisizione, picchiano cassa e rullante ed è il ritorno sulla traccia del guaglione
Giustizia zero, inquisizione, mentre pignorano le case delle famiglie in cassa integrazione
Serve incassare in silenzio prego, che se protesti c'è già un altro zitto e muto e grazie per l'impiego
La mia gente non aspetta il cielo
Maniche su e fronti sudate per ripartire ogni giorno da zero

E a mia madre sono riconoscente perchè mi ha dato i suoi occhi
Un po' meno per quest'ansia perenne
A galla controcorrente, vittima o carnefice, la misura delle scelte
E a mia madre sono riconoscente perchè mi ha dato i suoi occhi
Un po' meno per quest'ansia perenne
A galla controcorrente, vittima o carnefice, la misura delle scelte

Avevi detto: "questa è l'ultima, smetto poi mi sistemo"
Un fratello non si giudica e da scemo ti credevo
L'uomo è debole e il destino ha tette enormi e serpi in seno
Ed ora posso parlarti soltanto attraverso un vetro
Non ci sono alternative, è tutto nero
E la sentenza è il fischio della frenata del tuo ultimo treno
Su quei binari congelavi sotto zero, forse dove sei ora una delusione peserà di meno
C'è chi vende buste perchè pare, non basti smezzare la sua busta paga per il mutuo della madre
Ho visto acque calme divenire mareggiate e maremoti infrangere su scogli le speranze ormeggiate
Ho visto illusioni scrivere pagine e uomini sanguinare sui ricordi e medicarsi con le lacrime
Chi ne resta fuori è fragile, ma ora devi scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile

E a mia madre sono riconoscente perchè mi ha dato i suoi occhi
Un po' meno per quest'ansia perenne
A galla controcorrente, vittima o carnefice, la misura delle scelte
Tra strade sbagliate e vuoti da colmare, promesse disattese e voglia di cambiare
Schiavi del tempo consumato ad aspettare, per vivere in attesa di un evento eccezionale

E a mia madre sono riconoscente perchè mi ha dato i suoi occhi
Un po' meno per quest'ansia perenne
A galla controcorrente, vittima o carnefice, la misura delle scelte

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La Mitad – Carlos Rivera Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mitad – Carlos Rivera

No he encontrado las palabras para confesarte,
Que he perdido la cabeza, que el dolor me ciega.
Ella es todo lo que un día pude imaginarme,
Cuando hablabas de su risa.
Quién me iba a decir,
Que en esa boca yo me moriría,
Que te he fallado amigo,
Que me he vuelto loco porque vivo.

La mitad de un sueño equivocado,
La mitad de un beso que se ha desangrado.
La mitad del alma, la mitad.
La mitad de ella, la mitad.

Intenté disimularlo, intenté alejarme,
Intenté apagar el fuego para no quemarme.
Quiero que te quede claro,
No soy un cobarde.
Soy un pobre enamorado,
Que daría lo que fuera,
Por no haberla conocido así.
Que te he fallado amigo,
Que me he vuelto loco porque vivo.

La mitad de un sueño equivocado,
La mitad de un beso que se ha desangrado.
La mitad del alma, la mitad.
La mitad de ella.

Y la vida me castiga,
Provocando más heridas.
Esta guerra está perdida para mí,
No.

La mitad de un sueño equivocado,
La mitad de un beso que se ha desangrado.
La mitad del alma, la mitad.
La mitad de ella, la mitad.

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La Mitad De Mi Orgullo – Vicente Fernandez Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mitad De Mi Orgullo – Vicente Fernandez

La mitad de mi copa quedo servida
Por seguirte los pasos no se pa' que
Por poquito y me cuesta mi pobre vida
Tu ibas llena de dicha no te importe

A mitad del camino te fui perdiendo
Y a la luz de una estrella me regrese
Agarre con las manos mis sentimientos
Y las penas amargas me las trague

Ya perdí por tu amor la mitad de mi orgullo
Tu que vuelas tan alto muy chiquito me ves
Todo el mundo ya sabe que soy tan tuyo
Que mi alma y mi vida te la puse a tus pies

La mitad de mi copa quedo servida
Regrese a la cantina y me la tome
Les pedí a los del bargas, las golondrinas
Y empece a preguntarles por que se fue

La mitad de mi suerte te la llevaste
Ojala que te sirva no se con quien
Que te den el cariño que no encontraste
Y unas lunas divinas todas de miel

Ya perdí por tu amor la mitad de mi orgullo
Tu que vuelas tan alto muy chiquito me ves
Todo el mundo ya sabe que soy tan tuyo
Que mi alma y mi vida te la puse a tus pies

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La Mitad De Mi Vida – Felipe Pelaez Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mitad De Mi Vida – Felipe Pelaez

He venido esta vez a decirte que
Que he soñado contigo una vez mas
Te veías como siempre tan linda tu mi amor
Cuanto diera porque fuera realidad
Hay pero mi vida solo es un mar de olvido
Mi eterna compañera en la soledad
Ay ven por pipe, yo no puedo rogarte que estés conmigo no
Tal vez esta canción te va a conquistar
Es que ya yo puedo sentir que tu eres el amor que vendría
Es que ya yo puedo sentir que tu eres la mitad de mi vida

Ay déjame, solo darte un beso déjame
Mírame, es que estoy temblando tócame
Y yo se que has tenido mil motivos
Para decir que no te he querido
Pero esta vez llenaré tu vida de amor
Solo el tuyo y el mío corazón
Es que van solitos por esta vida
Dejemos ya la melancolía

Como duele mi amor que no estés aquí
Que hasta todo lo doy por oír tu voz
Si supieras que a mi corazón las venas
Me han matado mi reina no aguanto mas
Ay si tu quieres yo te regalo una estrella
Por amarte te juro que cruzo el mar
En la luna y el sol buscaré tu huella
Nunca voy a rendirme ya la verás
Es que ya yo puedo sentir que tu eres el amor que vendría
Es que ya yo puedo sentir que tu eres la mitad de mi vida

Ay déjame, solo darte un beso déjame
Mírame, es que estoy temblando tócame
Y yo se que has tenido mil motivos
Para decir que no te han querido
Pero esta vez llenaré tu vida de amor
Solo el tuyo y el mío corazón
Es que van solitos por esta vida
Dejemos ya la melancolía

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La Mitad De Mi Vida – Vicente Fernandez Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mitad De Mi Vida – Vicente Fernandez

Yo te di la mitad de mi vida,
Tú gozaste en hacerla pedazos,
Fue la forma más cruel que encontraste,
Para hundirme en mí amargo fracaso
Me bebí con el vino mi llanto,
Que en silencio en mi copa caía
Pero no demostré mi tristeza
Cuando vi que de mi te reías
No me voy aunque quieras echarme,
Tengo mucho que hacer todavía
Hay mil cosas que quiero cobrarme
Y acabar con tu falsa alegría
Yo te di la mitad de mi vida,
Te la di sin poner condiciones
Con la otra mitad que me queda
Por mi honor pagaras tus traiciones

No me voy aunque quieras echarme,
Tengo mucho que hacer todavía
Hay mil cosas que quiero cobrarme
Y acabar con tu falsa alegría
Yo te di la mitad de mi vida,
Te la di sin poner condiciones
Con la otra mitad que me queda
Por mi honor pagaras tus traiciones

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La Mitad Del Mundo – Ramon Ayala Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mitad Del Mundo – Ramon Ayala

Un nudo en la garganta
detiene mi llanto
por que en este momento
me he decidido
a olvidarte por siempre cariño santo
y aunque sufra mucho hoy mismo te olvido

sin reprocharte nada, yo culpo a mi suerte
por que tu naciste para ser de otro hombre
de uno que te de mucho dinero
y pueda comprarte la mitad del mundo

las palabras sobran en este momento
yo que nunca tuve con que merecerte
mi sentido adios es para siempre
que seas feliz y que tengas suerte

cuando fuiste mia yo te quise mucho
por que tu brillaste en mis horas tristes
pero nunca supe si aquellas caricias
eran verdad o solo fingiste

las palabras sobran en este momento
yo que nunca tuve con que merecerte
mi sentido adios es para siempre
que seas feliz y que tengas suerte

un nudo en la garganta... detiene mi llanto.

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La Mitad Del Mundo – Ramon Ayala Testo della canzone

Un nudo en la garganta
detiene mi llanto
por que en este momento
me he decidido
a olvidarte por siempre cariño santo
y aunque sufra mucho hoy mismo te olvido

sin reprocharte nada, yo culpo a mi suerte
por que tu naciste para ser de otro hombre
de uno que te de mucho dinero
y pueda comprarte la mitad del mundo

las palabras sobran en este momento
yo que nunca tuve con que merecerte
mi sentido adios es para siempre
que seas feliz y que tengas suerte

cuando fuiste mia yo te quise mucho
por que tu brillaste en mis horas tristes
pero nunca supe si aquellas caricias
eran verdad o solo fingiste

las palabras sobran en este momento
yo que nunca tuve con que merecerte
mi sentido adios es para siempre
que seas feliz y que tengas suerte

un nudo en la garganta… detiene mi llanto.

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La Mitad Que Me Faltaba – Alejandro Fernandez Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mitad Que Me Faltaba – Alejandro Fernandez

Tu eres como el agua
que bebi de la montaña
tu eres esa lluvia
con la que se baña el alma

Eres una estrella
por la madrugada
eres luz que llena
todas mis mañanas

Tu tienes en los ojos
un lenguaje sin palabras
tu llevas en los labios
agua dulce azucarada

Tienes la belleza
que jamás mirara
eres una reyna
eres una dama

Tienes en los brazos
el calor que yo buscaba
sabes comprenderme
como yo necesitaba

Tienes la ternura
que yo no encontraba
eres simplemente
la mitad que me faltaba

Tienes la ternura
que yo no encontraba
eres simplemente
la mitad que me faltaba

Tu dejas a tu paso
la mejor de las fragancias
tu entras en mis sueños
cuando se te da la gana

Me gusta tu cuerpo
Me gusta tu cara
y me gusta el ritmo
que lleva tu falda

Tienes en los brazos
el calor que yo buscaba
sabes comprenderme
como yo necesitaba

Tienes la ternura
que yo no encontraba
eres simplemente
la mitad que me faltaba

Tienes la ternura
que yo no encontraba
eres simplemente
la mitad que me faltaba

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La moda

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La moda di El Luisin tassista

La mòda ormai se sà, l’è fantasia.

Sicurament se dis senza sbaglià.

L’è on sògn tant caprizios ch’el troeuva nò

la sbara del confin in sù la soa strada.

L’è on sògn con tant de carta bianca in man,

per fà, desfà, forcà, e ben campà.

Pussee anmò d’on dittator…

la mòda la comanda!

Oej là! La mòda và!

La và la và!

La và portà in tutt el mond

i novità.

Alee alee! Avanti indree!

Tuscòss l’è bon per fa danee!

In còppia, lù e lee sù la cassina,

a l’era tanto bell a fà l’amor.

Però per certa gent del dì d’incoeu,

la mòda la prescriv e la consiglia

de fà l’amor compagn di mamalucch,

giò in di cantinn compatt e tucc in grupp.

El crittich de pittura el dis…

a l’è natura mòrta!

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La moda del lento – Baustelle

Album

È contenuto nei seguenti album:

2003 La moda del lento

Testo Della Canzone

La moda del lento – Baustelle

Svegliati
Fai tardi
Perdi l’autobus stavolta
Non sprecare questa possibilità
Lo capisci amore mio
Io sono l’unica che ti ha amato
E’ che adesso non mi va
Quante volte le ho sentite
Le parole della verità
Quante volte le ho credute
L’unica fottuta realtà
E ora giro per locali
Mi stupisce la puntualità
Delle mode musicali
Giro come un disco
Non mi fermo mai
Le ragazze della pista
Sono esempi di velocità
Che mi annebbiano la vista
Ballo senza troppa tecnica
Sono in un periodo strano
Fumo e bevo troppo
E non mi va
L’innamoramento umano
Ballo senza fiato
Non mi fermo mai

Ho più freddo adesso
Di quando tanti anni fa
La neve bianca mi gelò
La giacca a vento
So che tornerà fra 100.525 anni
La moda del lento
O forse no

Te ne rendi conto
Guarda come sei ridotto
Mi fai pena
Cerca uno psicologo
Lo capisci amore mio
Io sono l’unica che ti ha capito
Puoi contare su di me
Essere depressi oggi
Provoca troppi dibattiti
Essere perduti oggi
Dura solo pochi attimi
Io sono lo scrittore in mare
Lasciami affogare
Lasciami una bibita al terrore
Il poeta affonda
E non si ferma mai

Ho più freddo adesso
Di quando tanti anni fa
La neve bianca mi gelò
La giacca a vento
So che tornerà fra 100.525 anni
La moda del lento
So che torneranno presto
100.525 storie di tormento
Se ritornerai
Saranno 100.500 battiti
Per unità di tempo
O forse no.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

 


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Accordi

     
La
Svegliati Fai tardi Perdi l’autobus stavolta Non sprecare questa possibilità

 Lo capisci amore mio Io sono l’unica che ti ha amato E’ che adesso non mi va

 Quante volte le ho sentite Le parole della verità

 Quante volte le ho credute L’unica fottuta realtà
 Re
E ora giro per locali Mi stupisce la puntualità
                       Mi                                                       Re   La
Delle mode musicali Giro come un disco Non mi fermo mai….
La
 Le ragazze della pista Sono esempi di velocità

 Che mi annebbiano la vista Ballo senza troppa tecnica e
Re
 Sono in un periodo strano Fumo e bevo troppo E non mi va
                                  Mi                                               Re     La
 L’innamoramento umano Ballo senza fiato Non mi fermo mai…..
Mi                                                 La           Re
Ho più freddo adesso Di quando tanti anni fa
                    La          Mi                       Re
 La neve bianca mi gelò La giacca a vento
Mi                            La     Re                                La                Mi   La
 So che tornerà fra 100.525 anni La moda del lento O forse no……
La
Te ne rendi conto Guarda come sei ridotto Mi fai pena Cerca uno psicologo

 Lo capisci amore mio Io sono l’unica che ti ha capito Puoi contare su di me

Essere depressi oggi Provoca troppi dibattiti Essere perduti oggi Dura solo pochi attimi
 Re
 Io sono lo scrittore in mare Lasciami affogare Lasciami
                       Mi                                                Re    La
 una bibita al terrore Il poeta affonda E non si ferma mai
Mi                                                 La           Re
Ho più freddo adesso Di quando tanti anni fa
                    La          Mi                       Re
 La neve bianca mi gelò La giacca a vento
 Mi                             La     Re                                La
So che tornerà fra 100.525 anni La moda del lento
 Mi                                     La     Re                     La
So che torneranno presto100.525 storie di tormento
Mi                            La     Re                                La                  Mi   La
Se ritornerai Saranno 100.500 battiti Per unità di tempo O forse no….

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La moda del lento – Baustelle Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La moda del lento – Baustelle

[Testo di "La moda del lento"]

[Strofa 1]
Svegliati, fai tardi
Perdi l'autobus stavolta
Non sprecare questa possibilità
Lo capisci, amore mio
Io sono l'unica che ti ha amato
È che adesso non mi va

Quante volte le ho sentite
Le parole della verità
Quante volte le ho credute
L'unica fottuta realtà
E ora giro per locali
Mi stupisce la puntualità
Delle mode musicali
Giro come un disco
Non mi fermo mai

[Strofa 2]
Le ragazze della pista
Sono esempi di velocità
Che mi annebbiano la vista
Ballo senza troppa tecnica
E sono in un periodo strano
Fumo e bevo troppo e non mi va
L'innamoramento umano
Ballo senza fiato
Non mi fermo mai

[Ritornello 1]
Ho più freddo adesso
Di quando tanti anni fa
La neve bianca mi gelò
La giacca a vento
So che tornerà fra 100.525 anni
La moda del lento
No no no no no no no no
Forse no no no no no no no no

[Strofa 3]
Te ne rendi conto
Guarda come sei ridotto
Mi fai pena
Cerca uno psicologo
Lo capisci, amore mio
Io sono l'unica che ti ha capito
Puoi contare su di me

Essere depressi oggi
Provoca troppi dibattiti
Essere perduti oggi
Dura solo pochi attimi
Io sono lo scrittore in mare
Lasciami affogare, lasciami
Una bibita al terrore
Il poeta affonda
Non si ferma mai

[Ritornello 2]
Ho più freddo adesso
Di quando tanti anni fa
La neve bianca mi gelò
La giacca a vento
So che tornerà fra 100.525 anni
La moda del lento
So che torneranno presto
100.525 storie di tormento
Se ritornerai
Saranno 100.500 battiti
Per unità di tempo
No no no no no no no no
Forse no no no no no no no no

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La moda di fare cazzate – svegliaginevra Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La moda di fare cazzate – svegliaginevra


Mi guardi da lontano e sembra poi non sia passato così tanto
Mi guardo intorno al mondo per un attimo, per un attimo si è fermato
Ed esco dal locale per riprendermi la voglia di parlare
E voglio andare a casa voglio andare via, ma forse non voglio andare

Questa moda di fare cazzate
Non mi piace
Ma ho trovato le tasche bucate
Di felicità
Se mi guardi riesco a fumare
Per vedere se mi vieni a cercare
E capire se ancora ci piace
Ma solo se ci va

Ti guardo da lontano e sei lo stesso sei cambiato, come va?
Ti guardi intorno al mondo per un attimo, per un attimo si è fermato
Io bevo per brillare, per nascondere la voglia di parlare
Se penso a questa cosa, io non vado via, io la devo fare

Questa moda di fare cazzate
Non mi piace
Ma ho trovato le tasche bucate
Di felicità
Se mi guardi riesco a fumare
Per vedere se mi vieni a cercare
E capire se ancora ci piace
Ma solo se ci va

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La moda nel respiro

Album

È contenuto nei seguenti album:

1994 Hegel

Testo Della Canzone

La moda nel respiro di Lucio Battisti

La moda è generosa pensi
cade più docile delle mura
più facile dei bastioni ai tuoi piedi sciolta la chiusura.
Dici i Greci e pensi sono pieghe,
son colori i Fenici e i Macedoni fibbie,
intimi i Latini.
La moda è generosa pensi
meglio di un pugile si risolleva,
più agile perde i sensi
crolla in pezzi senza alcun patema.
Dici i sogni e pensi ai bottoni
son asole i risvegli,
e gli scolli effusioni e spacchi gli sdegni.
E chi teme la moda è immerso in essa comunque
e d’essa intriso come un cardo dal gambo reciso.

E dici è molto comoda se esclude
sempre di presentarsi in figure,
in tagli forme e positure
immediatamente tutte nude.
Così che quando passa questo eccesso
ci pare non avere perso nulla
ci pare non avere perso il tempo
che la nudezza sbriciola e maciulla.
Dici la via di mezzo ecco la via,
quella percorsa dai ragazzi alteri
che vanno a divertirsi nei misteri,
spiegabili perchè non intralciati
dai cupi sedimenti dei passati.

Mi dici il mezzo giro,
quello che va di moda dei tuoi fianchi,
gli occhi totali, come elianti,
la spossatezza semplice formale
ed un rilassamento collegiale.

Come se intorno a noi,
in curvi corridoi
i disciplinatori,

le studentesse e gli studenti
rapinatori del momento d’oro,
consumassero un lusso di moine
un rimandare sempre all’anno dopo
frenetici in un ballo senza scopo.

Noi nella stanza accanto,
e la moda cambiava nel respiro,
il nostro che cambiava ogni tanto.

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Accordi

   
La-                Sol  Fa            Re-       (x2)



     La-                             Sol            Fa                      Re-   La-                       Sol       Fa          
La moda è generosa pensi cade più docile delle mura più facile dei bastioni ai tuoi piedi sciolta la chiusura.
Re-    La-                                    Sol  Fa                            Re-  La-                Sol   Fa                      Re-
Dici i Greci e pensi sono pieghe               son colori i Fenici e i Macedoni fibbie intimi i Latini.

La-4             Sol   Fa 7+            Re-    (x2)         

     La-                                Sol               Fa                      Re-    La-                         Sol         Fa          
La moda è generosa pensi meglio di un pugile si risolleva più agile perde i sensi crolla in pezzi senza alcun patema.
Re-    Sol                                     La-7                                   Fa                                                            Sol
Dici i sogni e pensi ai bottoni         son asole i risvegli e gli scolli effusioni e spacchi gli sdegni.
         La-                                   Sol           Fa     Re- La-                                               Sol          Fa           Re-
E chi teme la moda è immerso in essa comunque e d’essa intriso come un cardo dal gambo reciso.
   La                                               Sol                                     Re                                 La-   Sol                               Re
E dici è molto comoda se esclude sempre di presentarsi in figure intagli forme e positure immediatamente tutte nude.
    La                                                         Sol                              Re
Così che quando passa questo eccesso ci pare non avere perso nulla 
                                          La-         Sol                                       Re
ci pare non avere perso il tempo che la nudezza sbriciola e maciulla.
La                                               Sol                                         Re                                                 La-
Dici la via di mezzo ecco la via quella percorsa dai ragazzi alteri che vanno a divertirsi nei misteri
       Sol                                                                                 Re
Spiegabili perché non intralciati dai cupi sedimenti dei passati.
     La-7/9                                                                   La7+/9
Mi dici il mezzo giro quello che va di moda dei tuoi fianchi 
La-7/9                                  La7+/9                                           Sol7+                                              Re7+
gli occhi totali come elianti la spossatezza semplice formale ed un rilassamento collegiale.
                                     Si-                              Sol                      Si-
Come se intorno a noi        in curvi corridoi           i disciplinatori
  La-7/9                                                                         La7+
Le studentesse e gli studenti rapinatori del momento d’oro
         La-7/9                                                           La7+                            Sol7+                                                  Re7+
Consumassero un lusso di moine un rimandare sempre all’anno dopo  frenetici in un ballo senza scopo.
                                 Si-                                                    Sol                                                     Si
Noi nella stanza accanto        e la moda cambiava nel respiro       il nostro che cambiava ogni tanto.


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La moda nel respiro – Lucio Battisti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La moda nel respiro – Lucio Battisti

"La moda è generosa" pensi
Cade più docile delle mura
Più facile dei bastioni
Ai tuoi piedi, sciolta la chiusura
Dici "I greci" e pensi: "Sono pieghe
Son colori i Fenici e i Macedoni fibbie
Intimi i Latini"

"La moda è generosa" pensi
Meglio di un pugile si risolleva
Più agile perde i sensi
Crolla in pezzi senza alcun patema
Dici "I sogni" e pensi ai bottoni
Son asole i risvegli
E gli scolli effusioni e spacchi gli sdegni
E chi teme la moda è immerso in essa comunque
E d’essa intriso come un cardo dal gambo reciso

E dici: È molto comoda se esclude
Sempre di presentarsi in figure
In tagli, forme e positure
Immediatamente tutte nude
Così che quando passa questo eccesso
Ci pare non avere perso nulla
Ci pare non avere perso il tempo
Che la nudezza sbriciola e maciulla
Dici: La via di mezzo, ecco la via
Quella percorsa dai ragazzi alteri
Che vanno a divertirsi nei misteri
Spiegabili perché non intralciati
Dai cupi sedimenti dei passati

Mi dici il mezzo giro
Quello che va di moda nei tuoi fianchi
Gli occhi totali, come elianti
La spossatezza semplice, formale
Ed un rilassamento collegiale

Come se intorno a noi
In curvi corridoi
I disciplinatori
Le studentesse e gli studenti
Rapinatori del momento d’oro
Consumassero un lusso di moine
Un rimandare sempre all’anno dopo
Frenetici in un ballo senza scopo

Noi nella stanza accanto
E la moda cambiava nel respiro
Il nostro che cambiava ogni tanto

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La Modelo – Cardi B

La Modelo – Cardi B canzone pubblicata per la prima volta nell’anno

Guarda la traduzione di  La Modelo – Cardi B

Testo della canzone: La Modelo – Cardi B

In fondo al testo trovate il video della canzone

La Modelo – Cardi B Testo:

Oh, oh, oh
Oh, oh, oh, oh

[Ozuna e Cardi B]
Yo quiero hacerte tantas cosas sin enamorarte
Quiero que te sientas cómoda, así vamo’ aparte
Así, como tú quieras, te hago el amor
Y pa’ mí, modélame, bebé, en ropa interior

[Ozuna e Cardi B]
Y de pensar que yo contigo quiero estar
Querer probar algo de ti pa’ no olvidar
Yo no me sé ni su nombre, pero la quiero
Pasó y dejó su fragancia y hasta me desespero
Y de pensar que yo contigo quiero estar
Quiero probar algo de ti pa’ no olvidar
Yo no me sé ni su nombre, pero la quiero
Pasó y dejó su fragancia y hasta me desespero

[Ozuna]
Rapa pa pai, rapa pa pai (oh, oh)
Y rapa pa pai, rapa pa pai
Así es que la quiero, quiero
Rapa pa pai, rapa pa pai (oh, oh)
Y rapa pa pai, rapa pa pai
Así es que la quiero, quiero

[Ozuna & Cardi B]
Si la viera, baila hasta sola
Peligrosa como una pistola
Rompe la disco, to’ el mundo menciona
Pero esa mami conmigo es de cora
Bésame, báilame ahora
Me mete sudando, su cuerpo demora
De todas las babys ella es la championa
Se pone loquita si me escucha en la emisora, y ahora
Bésame, báilame ahora
Me mete sudando, su cuerpo demora
De todas las babys ella es la championa
Se pone loquita si me escucha en la emisora, y ahora

[Ozuna e Cardi B]
Y de pensar que yo contigo quiero estar
Quiero el probar algo de ti pa’ no olvidar
Yo no me sé ni su nombre, pero la quiero
Pasó y dejó su fragancia y hasta me desespero
Y de pensar que yo contigo quiero estar
Quiero probar, algo de ti pa’ no olvidar
Yo no me sé ni su nombre, pero la quiero
Pasó y dejó su fragancia y hasta me desespero

[Cardi B]
For me to think that you are the one for me
Left your baby mom, know Cardi’s your wife-to-be
Ex had me locked up, but you came to set me free
They say you not my type, but you got my type of D
So answer this, can you hold me?
Can I trust you?
Patek on the wrist, both arms, that’s what us do
Mansion on the Hills, half/half if you want to
That’s only if you want to

[Ozuna e Cardi B]
Bésame, báilame ahora
Me mete sudando, su cuerpo de mora
De todas las babys ella es la championa
Se pone loquita si me escucha en la emisora, y ahora
Bésame, báilame ahora
Me mete sudando, su cuerpo de mora
De todas las babys ella es la championa
Se pone loquita si me escucha en la emisora, y ahora

[Cardi B e Ozuna]
Y de pensar que yo contigo quiero estar
Quiero el probar, algo de ti pa’ no olvidar
Yo no me sé ni su nombre, pero la quiero
Pasó y dejó su fragancia y hasta me desespero
Y de pensar que yo contigo quiero estar
Quiero probar, algo de ti pa’ no olvidar
Yo no me sé ni su nombre, pero la quiero
Pasó y dejó su fragancia y hasta me desespero

[Ozuna]
Rapa pa pai, rapa pa pai (oh, oh)
Y rapa pa pai, rapa pa pai
Así es que la quiero, quiero
Rapa pa pai, rapa pa pai (oh, oh)
Y rapa pa pai, rapa pa pai
Así es que la quiero, quiero

Guarda la traduzione di  La Modelo – Cardi B

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La moglie

Album

È contenuto nei seguenti album:
1989 Gloria

Testo Della Canzone

La moglie di Gloria Nuti

E’ LA MOGLIE CHE
DOLCE COME MIELE
DORME ACCANTO A TE
E’ LA MOGLIE CHE
DEDICA AL TUO AMORE
LA SUA VITA
E CHE GIUSTIFICA
LA SUA PAZIENZA
QUANDO ASCOLTA
ATTENTA … BUGIE

E’ LA MOGLIE CHE
APRE LA FINESTRA
E PORTA IL TUO CAFFE’
E’ LA MOGLIE CHE
STIRA LE CAMICIE
CON AMORE…

CHE SA DECIDERE
QUANDO E’ IL MOMENTO
DI PARLARE PIANO ….
SE SI ARRABBIA
E’ PER UN ATTIMO
DOPO TI PERDONERA’
TI ACCAREZZA
LIEVEMENTE
E POI FORTE A SE
TI STRINGERA’
E’ LA MOGLIE
CON LE MANI MAGICHE
NON TI STANCA MAI …

E’ LA MOGLIE CHE
QUANDO TORNI TARDI
STA IN PENA PER TE
E’ LA MOGLIE CHE
TI CONSIGLIA BENE
QUANDO SBAGLI

CHE SA DECIDERE
QUANDO E’ IL MOMENTO
DI PARLARE PIANO ….
SE SI ARRABBIA
E’ PER UN ATTIMO
DOPO TI PERDONERA’
TI ACCAREZZA
LIEVEMENTE
E POI FORTE A SE
TI STRINGERA’
E’ LA MOGLIE
CON IL CUORE MAGICO
NON TI STANCA MAI …

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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La Moglie Brontolona – Mercanti Di Liquore Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Moglie Brontolona – Mercanti Di Liquore

Non usare quel tono, non usarlo con me
Non hai niente da rinfacciarmi adesso ti spiego il perché
Tu sei moglie e regina, stella del mio braciere
Io te lo giuro su questo vino rosso che riempie il bicchiere
Ti regalo il mio corpo se ti può interessare
Ma mi tengo la bocca che stasera ti devo parlare
Sono il re del tressette e ho la mano pesante
E ho lasciato l'impronta del mio anello sopra un sacco di gente, sono il figlio del Sole, e mi mangio le rose
E ho insegnato l'amore a centinaia di donne noiose

Tuo cognato è uno stronzo, altro che buon partito!
È più triste di un cimitero e sembra un marziano sbiadito
Avrà un sacco di soldi e sarà pure un signore
Mate lo immagini a letto, che tristezza, quando fa l'amore?!
Io sto solo aspettando l'occasione propizia
Perché al mondo ci vuol coraggio, ma soprattutto furbizia
E poi sai che risate, poi ti faccio vedere
È ho già pronto l'elenco di persone a cui farla pagare
Sono il figlio del Sole, e mi mangio le rose e ho imbiancato le notti a centinaia di donne vogliose

Ora basta parlare, dammi un bacio sincero, siamo stelle cadenti, ma restiamo pur sempre nel cielo!
Ritorniamo nel letto che fra poco è mattina, voglio fare l'amore insieme a te mia testarda regina…

(Grazie a Flavia per questo testo)

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La moglie del poeta

Album

È contenuto nei seguenti album:

2010 Quindi?

Testo Della Canzone

La moglie del poeta di Max Gazzè

Ti ritrovo in bilico d’apnea
le mani strofinacci
che di nuovo sei in balia
di una rima che allacci.

Di parole si può vivere
mi hai detto stamattina
mentre un sole stretto
apriva nuvole.
Come sono quando pensi a me?
Un nome, un suono di due sillabe?
O il centro di un qualcosa
che non si crea?
L’istinto a cui si è arresa
ogni tua idea?
Potessi amore esser nemmeno una donnna
ma il punto esatto del foglio
dove ti scivola nero il tratto di penna.

Sbuco da un riflusso di pazzia
e muto adesso, tu di ghiaccio,
sembri già in balia
di un altro abbraccio.

Cos’è un uomo senza più realtà…
Un nome, il suono di una pagina…
Sei il centro di un qualcosa che non si crea…
L’istinto a cui si è arresa
ogni mia idea.
Ma se potessi amore
soffiarti via quel pensiero
che a tratti
mi pare ti toglie il respiro…
e la moglie dagli occhi.

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La Moglie Del Poeta – Max Gazzè Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Moglie Del Poeta – Max Gazzè

Ti ritrovo in bilico d'apnea
Le mani strofinacci
Che di nuovo sei in balia
Di una rima che allacci

Di parole si può vivere
Mi hai detto stamattina
Mentre un sole stretto
Apriva nuvole

Come sono quando pensi a me?
Un nome un suono di due sillabe?
O il centro di un qualcosa
Che non si crea?
L'istinto a cui si è arresa
Ogni tua idea?
Potessi amore esser nemmeno una donna
Ma il punto esatto del foglio
Dove ti scivola nero il tratto di penna

Sbuco da un riflusso di pazzia
E muto adesso, tu di ghiaccio
Sembri già in balia
Di un altro abbraccio

Cos'è un uomo senza più realtà
Un nome, il suono di una pagina
Sei il centro di un qualcosa che non si crea
L'istinto a cui si è arresa
Ogni mia idea
Ma se potessi amore
Soffiarti via quel pensiero
Che a tratti
Mi pare ti toglie il respiro
E la moglie dagli occhi

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La moglie di Cecco Beppe

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La moglie di Cecco Beppe di Canzoni Milanesi

Canzoni popolari Lombardia
Canzone milanese di osteria
Nanni Svampa

La moglie di Cecco Beppe
L’andava in biciclètta
Ghe s’è stortaa el manuber
L’ha faa ona pirolètta:

bim bom bòm
al rombo del cannon.

La moglie di Cecco Beppe
L’è andada a la Bovina
A gh’è s’cioppaa ona bomba
Sott ’a la camisa

Bim bom bòm
Al rombo del cannon.

La moglie di Cecco Beppe
Faceva la tranviera
L’hoo vista l’altra sera
In sul tram con la libera

Bim bom bòm
Al rombo del cannon.

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La moglie fedele

Testo Della Canzone

La moglie fedele di Canzoni popolari

(Elab. Lumni)
* Orietta Berti1974 Così come le canto

Carità carità signora,
per un povero pellegrin,
che non vol né pan né vino,
bela violà se no
in core vederve ben.
Mi no gò che cossa darve,
se no solo che pane e vin,
ma in cor me pol vedere
bela violà solo
el povero mio marì.
Ma son mi el tu marito,
che tornado sono per ti.
Seto ti el mi marido
bela violà che è
tornado seto per mì.

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La moglie, l’amante, l’amica

Album

È contenuto nei seguenti album:

1978 Ti avrò

Testo Della Canzone

La moglie, l'amante, l'amica di Adriano Celentano

(Cristiano Malgioglio – Jackson – Besquet)

Io sono sempre quello che
dorme la notte abracciato a lei
non sarei cosi sincero
tanto meno cosi vero se
non puo uscir, non facessi io di lei
l’amante, la moglie, l’amica e voi.

Io sono sempre quello che
Sveglio di notte non da baci a lei
sta di rosa il corpo suo
la sua pelle e’ cosa mia,
e poi, se ama a lei
mi abraccia per intero
il cuore, l’amante e tante cose.

Io sono sempre quello che
vende il telefono per sapere chi e’
Gelosia e’ un po’ da mia
meno male che va via e poi
vendito io, faccio di lei l’amante ancora
la moglie, l’amica e voi.

Ti amo mi dice, io grido amore mio
stare sola questa volta no!
Ti sento, davvero, di te io sono fiero
per caso gioco per curiosita…

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La moje der prete

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La moje der prete di Poesie Romane

Er sacerdote è ‘n omo e je pò prenne,
Finente a lui d’avecce certe voje,
Ma tutti noi volemo da pretenne,
Ch’er frutto j’è proibito e nun pò coje.

Però ‘n amico mio che se ne ‘ntenne,
Dice ch’ar prete nun je serve moje,
E manco che quarcuno lo difenne,
Arisorve er problema senza noje.

Defatti co’ la Sacra Confessione,
La femmina aricconta er bello e ‘r brutto,
Pe’ fasse da’ la piena assoluzione,

Quanno mor’er marito e “soffr’er lutto”,
O ne’ ‘r divorzio vò consolazione,
P’ajutalla er prete fa de tutto!

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La molinara

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La molinara di Canzoni popolari

di Ala – Mazoli

Quando arrivano al molino all’albeggiar,
carri pieni di biondo grano,
i garzoni non si stancano d’ammirar
la “Molinara” e di far baccano.

Qualcuno,
porgendo un fiore,
le chiede amor cantandole cosi’:

O “Molinara”,
regina del Molino,
quando ti son vicino
mi batte forte il cuor.
O “Molinara”,
mentre la rota gira,
il cuore mio sospira:
“Dammi un bacin d’amore”

Non t’arrabbiar! (ole’)
ma lascia far: (ole’)
mi voglio infarinar…
Gira dl qua (ole’)
Gira di la (ole’)
Ohl Che felicita’…

Quando a sera il sole volge al tramontar
e ognuno torna al suo casolare,
ha nel cuore la speranza di arrivar
la “Molinara” a poter baciare…

Nell’aria
risuona un canto
che sembra un inno di felicita’…..

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La Molinera – Carlos Vives Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Molinera – Carlos Vives

Ay! mi vida, no creas que es cosa de juego
tengo mi vida perdida, desde que te vi en San Diego [bis]

Te fuiste para el molino, y yo me vine para el Valle
pero me dejasté herido, y ahora tienes que curarme
porque yo tengo un dolor, dentro de mi corazón
porque un corazón herido, hay que curarse con cariño

Ay! mi vida, si vieras como suspiro
cuando yo paso de largo por el ramal del molino [bis]
porque me acuerdo de ti,
y yo me pongo a pensar
que tan cerquita de mí,
y sin poderte mirar.
Pero te voy a ver
pa´dejar de suspirar
pero yo te voy a ver

algun día cruzo el ramal.

Ay! mi vida, ay mi vida
que desesperado vivo
tengo mi cuerpo en el Valle
pero mi alma esta contigo.

Y debes de darte cuenta
que si por tu culpa muero
en todita la provincia
se sabrá cuando yo muera
El pobrecito Escalona
lo mató una molinera
y eso de la pasa a los hombres
por querer de esa manera
por eso prohiben los santos
de que un hombre quiera tanto

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La Mona – Carlos Vives Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mona – Carlos Vives

Yo conozco a una muchacha que va el domingo a la playa
Me parece ver al sol jugueteando con el agua
Que negra si es muy bonita, y es la dueña de estos versos
Y mi corazón se agita con el color de su pelo

La mona baila conmigo, y les digo que no es invento
Ella me mira a los ojos, yo me quedo sin aliento
Le gusta bailar reggae, se arrebata con sus tiempos
Y le gusta que yo cante las canciones de mi pueblo

Como se la pido al cielo
Como apareció en mis sueños
La que vuela con el viento
Como el agua en el desierto

Se fue la mona en su coche y me dijo que me quería
Y que el próximo domingo entonces la encontraría
En donde la arena sube y el sol quema todo el dia
Y cuando la mona llega, se alegra la vida mía

Como se la pido al cielo
Como apareció en mis sueños
La razón de mis desvelos
El mejor de los remedios

Me gusta ver como se tiende en el suelo
Y al astro rey que la mira desde el cielo
Y me gusta ver como se mueve en silencio
En el vaivén de las olas con el viento

Y quisiera ser agüita de coco fresco
Para llegar dulcemente hasta sus besos
Quisiera ser un poquito de ese ungüento
Para correr suavemente por su cuerpo

Mona, no te vayas mona
Mona, quedate conmigo
Dicen que no tengo nada, yo te ofrezco mi cariño
Mi ranchito junto al mar, mi botecito de remos
Y pa' completar, el fruto del amor que nos tenemos

Te buscaré por el color de tu pelo
Te cantaré las canciones que más quiero
Y te nombraré la reina de mis recuerdos
Te esperaré porque sabes que me muero

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La monaca per forza

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La monaca per forza di Canzoni Romane

Canzoni Laziali
Italia RanaldiCaterina BuenoSilvano Spadaccino

Figlia di un gran Signore la monachella,
figlia di un gran Signore la monachella:
s’a fatta monaca per gran dolò,
che l’ha lasciata il suo primo amò;
s’è fatta monaca per gran dolò,
che l’ha lasciata il suo primo amò.

Dopo de li tre mesi la monachella
scrisse una lettera al suo papà
che nel convento ammalata sta.

Il padre je ne rispose ‘n’altra più bella:
«Se tu stai male devi sta lì
e in quel convento devi morì».

A mezza notte in punto la monachella
prese li panni per rivestì
e il suo moretto le comparì.

«Dimmi, moretto mio, dove sei entrato?
porte e finestre chiuse sarà,
dimmi, moretto, dove sei entrà».

«Io non sono il tuo moretto, la monachella,
ma sono l’uomo di quell’altro mondo
che allo sprofondo ti porterò».

«Dillo alla supcriora se l’è contenta».
«Contenta sì, contenta no,
allo sprofondo ti porterò».

«Maledico la prima pietra de ‘sto convento
e l’ingegnere che lo disegnò
e il muratore che lo fabbricò.

Maledico babbo e mamma, amici e parenti
e maledico li preti e li frà,
pure l’amore e chi me l’ha insegnà».

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La monachella

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La monachella di Canzoni Romane

Canzoni Laziali
Italia RanaldiCaterina BuenoSilvano Spadaccino

Figlia di un gran Signore la monachella,
figlia di un gran Signore la monachella:
s’a fatta monaca per gran dolò,
che l’ha lasciata il suo primo amò;
s’è fatta monaca per gran dolò,
che l’ha lasciata il suo primo amò.

Dopo de li tre mesi la monachella
scrisse una lettera al suo papà
che nel convento ammalata sta.

Il padre je ne rispose ‘n’altra più bella:
«Se tu stai male devi sta lì
e in quel convento devi morì».

A mezza notte in punto la monachella
prese li panni per rivestì
e il suo moretto le comparì.

«Dimmi, moretto mio, dove sei entrato?
porte e finestre chiuse sarà,
dimmi, moretto, dove sei entrà».

«Io non sono il tuo moretto, la monachella,
ma sono l’uomo di quell’altro mondo
che allo sprofondo ti porterò».

«Dillo alla supcriora se l’è contenta».
«Contenta sì, contenta no,
allo sprofondo ti porterò».

«Maledico la prima pietra de ‘sto convento
e l’ingegnere che lo disegnò
e il muratore che lo fabbricò.

Maledico babbo e mamma, amici e parenti
e maledico li preti e li frà,
pure l’amore e chi me l’ha insegnà».

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La Monferrina

Testo Della Canzone

La Monferrina di Canzoni Piemontesi

* Orietta Berti – C1972 Più Italiane di me – 1983 Le più belle canzoni popolari italiane – vol. 2

O ciao ciao Maria Catlina
domje, domje na siassà!
O si si ch’ij la daria
l’hai lassà le sias a ca.
Ris e còi e tajarin,
goarda ‘mpò com balo bin,
balo mei le paisanòte
che le tòte at Turin!
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta, ‘ncora na vòlta.
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta e peuj mai pì.
‘Ncora na vòlta sota la pòrta,
‘ncora na vira sota la riva.
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta e peuj mai pì.
Còsa ‘t fas Maria Catlin-a
lì setà ‘ns el taboret,
da na man la ventajn-a
e da l’aotra ‘l fassolet.
Piè na gioja che ‘v pias,
deje na man, tirevla ‘bras,
la Corenta l’è pì bela
e peuj trallarilalà.
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta, ‘ncora na vòlta.
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta e peuj mai pì.
‘Ncora na vòlta sota la pòrta,
‘ncora na vira sota la riva.
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta e peuj mai pì.
Per dansè la Monferin-a
l’è rivaje n’unfissial:
l’ha ciapà Maria Catlin-a
l’ha portala ‘n mes al bal.
Fate ‘n là ti paisan,
passo mi col grand-enfant.
Fame mach un bel inchin
che mì ‘t fasso ‘n bel basin.
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta, ‘ncora na vòlta.
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta e peuj mai pì.
‘Ncora na vòlta sota la pòrta,
‘ncora na vira sota la riva.
O’ bondì, bondì, bondì,
‘ncora na vòlta e peuj mai pì.

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La mongolfiera

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mongolfiera di Ivan Della Mea

(OmicronIvan Della Mea)

Ho la storia di un bel tipo da cantare
e vi prego di ascoltarla per un po’
perché lui deve capire se può vivere o morire,
se può dare una speranza al proprio no.

Si chiamava non ricordo non m’importa,
era come un nontiscordardimé
come un sogno giusto per l’ora lieve l’ora corta
col sapore di un buon vino o un buon caffè.

Lui era bello com’è bello un vero artista
che sa dire e che sa dare in libertà
“Non perché”, diceva, “io voglia fare l’estremista
ma perché perché mi dà felicità.”

Lui era bello com’è bello un vero artista
che ha coscienza del suo sì e del suo no,
“Non perché”, diceva, “io voglia fare il moralista
ma non amo delegare neanche un po’.”

Lui era bello com’è bello chi è sereno,
sa negarsi alle sirene del potere
costruiva mongolfiere colorate arcobaleno
liberate a sera con il suo sapere

Poi qualcuno disse no al televisore
e decise di affacciarsi al suo balcone
e scoprì la mongolfiera come fosse un primo amore
liberato dalla sua liberazione

Poi qualcuno prese tutte le bandiere
di una vita e col filo della gioia
le cucì e bestemmiando agli dèi d’ogni potere
fece sue le sue ore e senza noia

Tutto questo voi capite che era assai grave,
ogni sera c’era chi si liberava
e crollavano gli ascolti la pubblicità e la nave
del regime dei consensi già affondava

Fu vietato costruire mongolfiere
e sognare di affacciarsi alla finestra
fu vietato darsi il tempo e lo spazio per capire
che il nemico ce l’abbiamo nella testa

Ma se voi vi affacciate anche stasera
tra colori e fantasie e suoni all’aria
voi vedrete il nostro amico l’ultima sua mongolfiera,
sentirete una canzone libertaria

Un sorriso può bastare se vuol dire
che per lui e insieme a lui si vuole andare
per ridarci una vita contro chi ci fa morire
il diritto alla gioia è da inventare

Un sorriso può bastare se vuol dire
che per lui e insieme a lui si vuole andare
per ridarci una vita contro chi ci fa morire
il diritto alla gioia è da inventare

per ridarci una vita contro chi ci fa morire
il diritto alla gioia è da inventare
il diritto alla gioia è da inventare
il diritto alla gioia è da inventare

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La mongolfiera con il golf

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mongolfiera con il golf di Bambini

Bernardina Puiatti, Antonio Carli e Lara Pallaro
(DanpaRenato MartiniAmadesi)

Quando l’aeroplano ancora non c’era
Volava nel cielo la mongolfiera:
Un grosso pallone veniva gonfiato
Con l’aria calda e poi liberato.
La comica storia di questo pallone
Che sto per narrare comincia così…:

Ghirigori, ghirighera,
Questa buffa tiritera
Parte con la mongolfiera,
Fiera di volare ancor…

Ghirigori, ghirighera,
Contro il freddo e la bufera
Quella vecchia mongolfiera
È partita con il golf…

Viva, viva la crociera
Della vecchia mongolfiera,
Bianca, gialla, rossa e nera
Che nel cielo se ne va…

Viva, viva la crociera
Della vecchia mongolfiera,
Bianca, gialla, rossa e nera
Che nel cielo se ne va…!

Ghirigori, ghirighera,
Sorvolando la Riviera
Suda un po’ la mongolfiera
E perciò si toglie il golf…

Ghirigori, ghirighera,
Vola con la canottiera,
Poi col vento della sera
S’allontana verso il Nord…

Viva, viva la crociera
Della vecchia mongolfiera,
Bianca, gialla, rossa e nera
Che nel cielo se ne va…

Viva, viva la crociera
Della vecchia mongolfiera,
Bianca, gialla, rossa e nera
Che nel cielo se ne va…!

Ghirigori, ghirighera,
Si avvicina la bufera,
Trema già la mongolfiera,
Perde quota, perde il golf…

Ghirigori, ghirighera,
Proprio in mezzo a una brughiera
Cade giù la mongolfiera
E si sgonfia sopra il golf…!

Qui finisce l’avventura
Della vecchia mongolfiera,
Ma la nostra tiritera
Presto ricomincerà…

Qui finisce l’avventura
Della vecchia mongolfiera,
Ma la nostra tiritera
Presto ricomincerà…!

Questa nostra tiritera
Ghirigori, ghirigà…!!!

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La Monna Lisa – Emanuele Aloia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Monna Lisa – Emanuele Aloia

Quanti giorni mancano
chissà se ti manco o no
sono stato stupido
maledetto Cupido
che lancia frecce a caso
tu dai la colpa al fato
ma sei un dato di fatto
dici cambia e son cambiato

Ma io ricordo ancora che..

Eri bella con il trucco
eri bella senza
ma non c'era nessun trucco
si muoveva la mia stanza
come l'America poi ti ho scoperto
eri nuda dentro al letto ed io Colombo

non ricordo da che ne ho memoria
un amore di questa portata
se riaprissi il mio libro di storia
saresti nel mezzo di qualsiasi data
nell'Anti cucito mi sembri Cleopatra
così bella che ti han disegnata
con i tuoi occhi da donna indecisa
sei la fine del mondo dei Maya
un quadro rubato, la Monna Lisa.

Incontrarsi per caso e dirsi
che in amore non perdi o vinci
in amore basta capirsi
sei come un codice da Vinci

ti ho portata a guardare il cielo
ed insieme lo riempivamo
siamo forme, ideali e spazio
come l'Uomo vitruviano.

Ci penso e rido come un bambino e il suo aquilone
che prende e porta via con sè
in mezzo al mio cortile sta crescendo un fiore
tra risate e lacrime.

Eri bella con il trucco
eri bella senza
ma non c'era nessun trucco
si muoveva la mia stanza
come l'America poi ti ho scoperto
eri nuda dentro al letto ed io Colombo

non ricordo da che ne ho memoria
un amore di questa portata
se riaprissi il mio libro di storia
saresti nel mezzo di qualsiasi data
nell'Anti cucito mi sembri Cleopatra
così bella che ti han disegnata
con i tuoi occhi da donna indecisa
sei la fine del mondo dei Maya
un quadro rubato, la Monna Lisa.

Ah, ti dico ciao
che è un pò un addio
perchè non mi rivedrai
ma mi ricorderai

come il sogno più strano che hai fatto
non sai dire se è bello o se è brutto
ma vorresti di nuovo rifarlo
e magari sognarmi nel dubbio.

Eri bella con il trucco
eri bella senza
ma non c'era nessun trucco
si muoveva la mia stanza
come l'America poi ti ho scoperto
eri nuda dentro al letto ed io Colombo

non ricordo da che ne ho memoria
un amore di questa portata
se riaprissi il mio libro di storia
saresti nel mezzo di qualsiasi data
nell'Anti cucito mi sembri Cleopatra
così bella che ti han disegnata
con i tuoi occhi da donna indecisa
sei la fine del mondo dei Maya
un quadro rubato, la Monna Lisa.

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La monnezza de Napoli

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La monnezza de Napoli di Poesie Romane

Quella de la monnezza è una sciagura
Che se poteva propio da evità.
Defatti Prodi pe’ nun stà in pianura
Se ne agnede in montagna pe’ scià.

E la Jervolino che sta là
Tramezzo a tutta quela spazzatura
Propio co’ lui se vorze un po’ incazzà
Facennoje un’accusa tanto dura.

Er Presidente, ch’è Napoletano
De cognome e de fatto, ner guardà
‘Sta porcheria che vede da lontano.

Dice che nun c’è tempo pe’ aspettà,
E che questo gran ber sito campano
O se pulisce o ce se creperà!

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La Monomania – Uomini di Mare Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Monomania – Uomini di Mare

[Hook: Word]
Monomania!
È il minimo che mi minimizzi i mali
Menomale che ho la mia monomania!
Vivo nell'alveare dove viene la luce del sole a scaldare le mani di monomania!

[Verso 1: Fabri Fibra]
Io con la mia monomania, vivo in un'economia da agonia
Magoni in atto, ma io m'adatto, conduco una vita da sciatto
Penso che la casualità sia positiva, la vedi da un metro
Ma se è negativa la senti arrivare da dietro, (si sa)
Pensa che un po' di tempo fa un problema: prima di presentarsi
Passavano i giorni per il mio strafarsi
E che gioia ammalarsi
Star silenziosi in camera ascoltando la casa svuotarsi
(Duemila testi sparsi)

[Verso 1: Word]
Può darsi, ci si può dimenticare di rinnovarsi
E per non trovarci vecchi ad autocommiserarci
Mi disfo delle dicerie decrepite
Monomaniacali, escogito inedite idee che ai vecchi ai nostri non piacevano perché le davano in saldo
Che poi sia vero che comanda il sold te da veda burdel
Me anì cred, te se?
Tanto io mi scaldo con la monomania
Come lo sguardo dell'irido apostolo, monocromia monotona neutra
C'ho st'arcobaleno di lampi di genio, blu che m'osserva
La demò che m'ama, io che l'adoro non veg l'ora d'amarla, darnoff
Meno male che c'è che ci sarà che c'ho sto kluff groove
Famla cultiver nell'orto dei miracoli
A Rimini sud, dema pu, dema pu, c'ho dema pu

[Verse 3: Fabri Fibra]
Vado a casa mia poco più in là
Un amico che viene, un amico che va
Posto che vai gente che trovi
Dipende, poi, da quant'è che ti muovi
Così l'addio a troppo sonno a sto periodo
Ma come ti metti, poi ti rimetti come di fatti, ma ammetti i difetti
Ti aspetti che inietti, ci fai o ci rifletti
Non rispondi, mi sfondi, ma ti nascondi, connetti
Volti tumefatti dall'impatto coi bigotti
Lotti e sbotti per otto notti con i peggio pirlotti
Non che dire nonchè, ma ogni donna è un problema
Fa la scena con te, ma con gli altri non se la mena
Mica è scema s'allena, trema crema blasfema
Ci scommetto che con te a letto dice gli altri fan pena

[Hook: Word]
Monomania!
E' il minimo che mi minimizzi i mali
Menomale che ho la mia monomania!
Vivo nell'alveare dove viene la luce del sole a scaldare le mani di monomania!

[Verse 4: Word]
Vivo nell'alveare, reale, cemento
Sento rumori di fondo
Odori di gas di scarico e un mare di tetti intorno
Col giorno già spento, filtro luce arancio
Mangio sotto un coccio che portava il vento
Dio sa che io sono nato qui, quindi qui salperò
Il resto girerò, ma poi qui tornerò, però
Racconterò voi che qui rimarrete
Di fuori, proprio qui, quindi ci crederete

[Verse 5: Fabri Fibra]
Tu che ne sai? Tu che gli dai?
Tu chiedi zero e zero fai
Vivi nel gelo più che mai o sopra gradi Fahrenheit
E sei immutabile, malleabile, valido labile mente instabile
Tu l'abile amabile uomo di mondo dallo sfondo variabile
Favole su favole, mastichi l'impossibile
Ma 'sti vizi col tempo tirano il doppio le mandibole
Io con la mia monomania ci metti meno che a darla via
Qui ciò che monta a me mi manca
Qui ciò che conta è la teoria
(qui, ciò che conta è la teoria)

[Verse 6: Word]
Mise le radici, si appiccicò alle dita l'olio di 'sta penna al foglio
So tutto quel che pensi e dici, i veri amici voglio con me nel mondo
Corrispondo sensazioni pure coi passanti replicanti
Immagini in sequenza stanno fisse alla corteccia
Danze che si muovono alla spiccia
Sbuccia il ritmo in questa breccia per l'anima
Le mani che si muovono all'unanimità tensione minima

Monomania!
E più tagadà!

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LA Monster – Kanye West Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
LA Monster – Kanye West

It's the ugliest nightmare born from the prettiest dreams
Millions of people tryin' to get on the scene
And everyone sellin' their souls, everyone sellin' their...
Everyone sayin' they woke
But they sleepwalkin', dead, eyes closed

L.A. monster
I pray the Lord my soul to keep
Lord, save these people, they asleep
They lettin' Satan run they streets
Lord, save us from
L.A. monster
I pray the Lord my soul to keep
Lord, save these people, they asleep
They lettin' Satan run they streets
Lord, save us from
L.A. monster

It's the ugliest nightmare born from the prettiest dreams
Millions of people tryin' to get on the scene
And everyone sellin' their souls, everyone sellin' their...
Everyone sayin' they woke
But they sleepwalkin', dead, eyes closed
L.A. monster
It's the ugliest nightmare born from the prettiest dreams
Millions of people tryin' to get on the scene
And everyone sellin' their souls, everyone sellin' their...
Everyone sayin' they woke
But they sleepwalkin', dead, eyes closed
L.A. monster

Jesus, save all my people
From this monster, 'fore it takes their souls
It gives false hope and eats them whole
Zip up your nest full, all still broke
Jesus, save all my people
From this monster, 'fore it takes their souls

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La montagna

Album

È contenuto nei seguenti album:

1978 Questo amore

Testo Della Canzone

La montagna di Ricchi e Poveri

(BardottiPicciottaMauro LusiniDario Farina)

Per cercare fino a qui
una vetta piu’ in alto
a cui dare il nome mio
mia compagna tu sei non ho che te
solitudine dolce che non pesa piu’
e mi dici va avanti
non voltarti guarda in su
e pensieri importanti
vanno in alto verso il blu
e la montagna non fa piu’ paura
tu la trasformi in un letto d’amore
io ti guardo e sento che continuero’
pesa un passo piu’ di un sasso
ma la montagna non fa piu paura
tu con un gesto mi apri i sentieri
io ti sento e cerco la tua compagnia
la tua fede che non cade mai
e mi dici va avanti
non voltarti guarda su
i pensieri importanti
vanno in alto verso il blu
guardo i piccoli sassi intorno a noi
guardo i sogni del tempo fatti polvere
lungo questo cammino
che qualcuno ci segno’
vola in alto il destino
quanto in alto non lo so
ma la montagna non fa piu’ paura
tu con un gesto mi apri i sentieri
io ti sento e cerco la tua compagnia
la tua fede che non cade mai.

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La montagna – Mina

Album

È contenuto nei seguenti album:

1989 Uiallalla (Cd 2)
2006 The Platinum Collection 2 (Cd 2)

Testo Della Canzone

La montagna – Mina di Mina

di: (Piergiorgio Benda)

L’uomo chiese alla montagna
il vento
per posare il suo pensiero
sulle orme del tempo
perché qualcosa resti
del suo lungo viaggio
anche nel più lontano punto
del suo cammino.

L’uomo chiese alla montagna
di toccare il cielo,
la montagna realizzò
quel suo desiderio
e quando fu così
una nuvola lo sfiorò
i n fondo al cuore che malato è
di nostalgia.

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La Montagne – Dalida Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Montagne – Dalida

Tout en haut de la montagne
Où le ciel est tout en fleurs
Enfermé dans un nuage
Tu verras mon coeur
Parle lui du vent d'Espagne
Parle lui de mon amour
Et du fabuleux voyage
Qu'il a fait un jour

Le soleil faisait rage
Et je tremblais de joie
Nous avions le même age
Et je vivais de toi

Ce passé qui m'accompagne
Tout au long de mon bonheur
Restera comme une image
Au fond de mon coeur

Le soleil faisait rage
Et je tremblais de joie
Nous avions le même age
Et je vivais de toi

N'attends pas le vent d'Espagne
Pour cueillir le ciel en fleurs
Tout en haut de la montagne
J'ai laissé mon coeur

C'est la fin du voyage
Que je fais chaque jour
Ma chanson pour bagage
Qui me parle d'amour

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La montana

Album

È contenuto nei seguenti album:

1993 Love and liberte

Testo Della Canzone

La montana di Gipsy Kings

Yo voy caminando
a la montana donde naci
No puedo vivir
A la noche del camino ir
Al del cielo
Yo miraba una estrella
No puedo vivir
Al lado del camino ir
Que no vivo
Pasa el tiempo

Yo voy caminando
a la montana donde naci
No puedo vivir
Que al lado del camino ir
Que no vivo
Pasa el tiempo
Del camino

Tidadoudi tadoudi tadoudi
Lon lei lon lei lon lei
Ti loulali talouli dilouli

Yo voy caminando
a la montana donde naci
Yo voy caminando
a la montana donde naci

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La montanara

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La montanara di Marco Calliari

(T. Ortelli – L. Pigarelli)

Lassù per le montagne
fra boschi e valli d’or
fra l’aspre rupi echeggia
un cantico d’amor.
La montanara, ohè!
si sente cantare,
cantiam la montanara
e chi non la sa?
La montanara, ohè!
si sente cantare,
cantiam la montanara
e chi non la sa?
Lassù sui monti tra i rivi d’argento
una capanna cosparsa di fior,
era la piccola, dolce dimora
di Soreghina la figlia del sol.
La figlia del sol.

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La Moora – Donovan Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Moora – Donovan

We're sailing away to the sleepy lagoon
By the light of the stars, by the shine of the moon
And mermaids are singing a sweet lullaby
And kissing the babies as they sail by.

La Moora, La Moora, soft as a sigh
Kissing the babies as they sail by
La Moora, La Moora, soft as a sigh
Kissing the babies as they sail by.

We're sailing away to the sleepy lagoon
By the light of the stars, by the shine of the moon
And mermaids are singing a sweet lullaby
And kissing the babies as they sail by.

La Moora, La Moora, soft as a sigh
Kissing the babies as they sail by
La Moora, La Moora, soft as a sigh
Kissing the babies as they sail by.

Ooohh, la la la la
Kissing the babies as they sail by
La Moora, La Moora, soft as a sigh
Kissing the babies as they sail by.

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La morale

Album

È contenuto nei seguenti album:

1977 Noi ci saremo

Testo Della Canzone

La morale di Nomadi

Ho visto ho visto uccidere Cristo

e non ho potuto proprio fare niente

per salvare l’agnello innocente.

Certo certo era un santo,

era senz’altro troppo intelligente

ecco perché l’ammazzarono per niente.

Il piccolo uomo l’assassinato

per coprire la sua impotenza,

la sua incapacità e la sua falsa coscienza.

Giuda Iscariota poi l’ha venduto

per trenta denari di prestigio sociale

ed è diventato anche esempio morale.

Ho visto ho visto uccidere Cristo

e poiché sono pazzo, folle e un po’ cretino

non riesco ad assolverne l’assassinio.

Ho visto ho visto ho visto uccidere Cristo

e non ho potuto proprio fare niente

per salvare l’agnello innocente.

La, lai la lai la ……

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Do          Fa
Ho visto ho visto
  Sol    Do
uccidere Cristo
  Do       Fa
e non ho potuto
        Sol  Do
proprio fare niente
Do     Fa
per salvare
   Sol        Do
l'agnello innocente.

Certo certo
era un santo
era senz'altro troppo intelligente
ecco perchè
ammazarlo e per niente.

Il piccolo uomo
l'ha assassinato
per coprire la sua impotenza
la sua incapacità
e la sua falsa coscienza

Giuda Iscariota poi l'ha venduto
per renta denari
di prestigio sociale
ed è diventato anche
esempio morale.

Ho visto ho visto
uccidere Cristo
e poichè sono pazzo
folle e un po' cretino
non riesco
ad assolverne l'assassino.

Ho visto ho visto
uccidere Cristo
e non ho potuto
proprio fare niente
per salvare
l'agnello innocente.

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La morale – Assalti Frontali Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La morale – Assalti Frontali


Uno stato immorale ci fa la morale
Uno stato immorale ci fa la morale
Con un banchiere e un generale e mi rende illegale
A me che ho fatto solo bene e mai del male

La vita è appesa al filo dell’esistenza
Neanche il tempo di guarire in convalescenza
Nasce la guerra in 48 ore
T’avevo già detto che io sono il disertore
Ora mi copro col cappuccio sulla testa
Faccio rap per la strada anche nella tempesta
Se proprio il sangue vi serve a ogni costo
Signori al parlamento andate a dare il vostro
La resistenza vincente imbattibile
È quella senza armi che sembra impossibile
Con le menti e i corpi a mani nude
Tutto il resto porta dentro la palude
Armi, bombe, soldi, banche
Profughi, orfani, violenza, sangue
La Nato, la Nato, porta solo casino
Non l’ha buttato giù la Nato il muro di Berlino
Con la parrucca bionda e mio figlio per mano
Passo il confine travestito sono un partigiano
Se scoprono il trucco c’è la corte marziale
Non sarò mai un soldato della guerra mondiale
A me non piace la Nato da quand’ero bambino
Amo il popolo russo e anche quello ucraino
E kurdo, afgano e palestinese
Non sparo a nessuno in nome del mio paese
Che poi dietro ci sono i soliti noti
E davanti ci mandano i soliti idioti
Alla guerra patrioti per la democrazia
Un’altra balla sul muro della grande agonia
La guerra in fondo rimane la stessa
Afrin, Jenin, Falluja, Odessa
A voi una sola, una sola interessa
Alle altre al massimo una preghiera a messa

Uno stato immorale ci fa la morale
Uno stato immorale ci fa la morale
Con un banchiere e un generale e mi rende illegale
A me che ho fatto solo bene e mai del male
Uno stato immorale ci fa la morale
Uno stato immorale ci fa la morale

Yo sì, sto al posto di blocco travestito da mia moglie
L’ispettore in frontiera non è uno che coglie
Mi guarda da vicino e poi ancora un po'
Mimetica, mitra e cuore di un robot
E lo sai non mi metto nei tuoi panni
Non mi condanni ad altri 15 anni di guerre e di inganni
La nostra resistenza popolare
Non ha bisogno della vostra uniforme militare
Amo il pianeta, la natura, le relazioni umane
Ogni bomba che cade sento un freddo cane
Non posso vedere gli indifesi per terra
E voi eccitati nell’assurdo della guerra
E sono pazzo di questa canzone
Pazzo a cantarla ma do you remember la Costituzione?
Il ripudio della guerra, il diritto a un’opinione
E bevo vodka da sotto il bancone
Per scavare dentro il vostro cuore
E trovare la luce del sole, forse è un’allucinazione
Ma daremo al mondo tutto il nostro amore
Nei carrarmati metteremo un fiore
La cosa più preziosa sono le persone
La cosa più avvilente è morire per una nazione
Cambia il colore delle mani e la posta e il gioco
Ma non cambia chi cade sotto il fuoco

Uno stato immorale ci fa la morale
Uno stato immorale ci fa la morale
Con un banchiere e un generale e mi rende illegale
A me che ho fatto solo bene e mai del male
Uno stato immorale ci fa la morale
Uno stato immorale ci fa la morale

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La morale – Nomadi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La morale – Nomadi

Ho visto, ho visto uccidere Cristo
E non ho potuto proprio fare niente
Per salvare l'agnello innocente

Certo certo era un santo
Era senz'altro troppo intelligente
Ecco perché ammazzarlo e per niente

Il piccolo uomo l'ha assassinato
Per coprire la sua impotenza
La sua incapacità e la sua falsa coscienza

Giuda Iscariota poi l'ha venduto
Per trenta denari di prestigio sociale
Ed è diventato anche esempio morale

Ho visto, ho visto uccidere Cristo
E poiché sono pazzo, folle e un po' cretino
Non riesco ad assolverne l'assassinio

Ho visto, ho visto, ho visto uccidere Cristo
E non ho potuto proprio fare niente
Per salvare l'agnello innocente

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La moroida

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La moroida di Poesie Romane

(di Maurizio Ferrara)

Che dichi giradito, convurzione,
orzarolo o catarro marcurato!
Er castigo de Dio più scellerato
È la moroida ar culo, ‘nce quistione.

Quella è un cortello fisso ner trommone,
‘na fiamma drento ar bucio aroventato,
un foco lento che te fa abbruciato
e patì più che Cristo sur crocione.

Ai voja a scongiuralla, a sede o dritto,
quella mozzica, trincia e te s’addanna
come ‘na piaga bibbrica d’Eggitto.

E ai voja a imbarzamalla co’ la manna,
Dio a lei sur culo tuo je da er diritto
E te fa er mazzo come ‘na capanna.

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La Mort Leur Va Si Bien – Booba Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mort Leur Va Si Bien – Booba

[Intro]
T'as j'veux dire ou t'as pas j'veux dire Morray?

[Couplet 1]
Izi
Jamais invisible même dans le Phantom
Autour d'chez toi les keufs mettent des bandes jaunes
Banlieue Ouest, grande zone
Chaque phrase commence par "wesh"
B2O j'suis dans les grandes eaux
Avant de tuer, j'commence par iech

[Refrain]
La muerte leur va si bien
Minimum 5 chiffres si j'viens
Tous mes vœux de malheurs, kiffe bien
T'es le stade du tier-quar, j'suis la Ligue 1
C'est la BO du Parrain, armes chimiques dans leurs grand-mères
On va les ser-do au sarin
Ton parfum c'est le sapin
J'vois rouge comme le dessous de ses escarpins

[Couplet 2]
Bienvenue chez 92i, réunion de scar-la
Un million par-ci, un million par là
Leur carrière, leurs classiques, dans deux ans on en reparlera
J'vais tous les mettre au SMIC, wallah, et on en restera là
Tu veux du sale'zer, mets-toi là, oh
Came'zer me voilà
Flow du Niger, de Douala
J't'encule sur conseil de Yahia
Tu veux du sale'zer, mets-toi là haut
Came'zer me voilà
Flow du Niger, de Douala
J't'encule sur conseil de Yahia

[Refrain]
La muerte leur va si bien
Minimum 5 chiffres si j'viens
Tous mes vœux de malheurs, kiffe bien
T'es le stade du tier-quar, j'suis la Ligue 1
C'est la BO du Parrain, armes chimiques dans leurs grand-mères
On va les ser-do au sarin
Ton parfum c'est le sapin
J'vois rouge comme le dessous de ses escarpins

[Couplet 3]
Berretta dans la bouche, tu vas me remettre
Il n'y a que Brazza que je regrette
J'braque pas les schneck'zer, que les recettes
Si j'lui passe la bague au doigt, elle est refaite
Le rap français j'le baise en brochette
Le son c'est haram, n'y mélange pas l'Islam et son Prophète
Nom-nom-nombreux tirs de roquettes
Miami Vice, Kopp Jonhson, Sonny Crockett
Lunettes noires, Chino Ünkut, paire de Cortez
Negros armés comme au Tchad dans tout le cortège
Comme dirait le vieux, t'es plein de foutaises
J'ai Dieu, doubles Uzis qui me protègent
Mon concert t'y étais, c'est le bordel
Si la merde rajeunissait, tu serais immortel
La France, j'lui ai mise dans l'cavut, j'l'ai mise hors d'elle
Quand j'dis que j'suis numéro Uno, je suis formel

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La Mort Leur Va Si Bien – Booba Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mort Leur Va Si Bien – Booba

[Intro]
T'as j'veux dire ou t'as pas j'veux dire Morray?

[Couplet 1]
Izi
Jamais invisible même dans le Phantom
Autour d'chez toi les keufs mettent des bandes jaunes
Banlieue Ouest, grande zone
Chaque phrase commence par "wesh"
B2O j'suis dans les grandes eaux
Avant de tuer, j'commence par iech

[Refrain]
La muerte leur va si bien
Minimum 5 chiffres si j'viens
Tous mes vœux de malheurs, kiffe bien
T'es le stade du tier-quar, j'suis la Ligue 1
C'est la BO du Parrain, armes chimiques dans leurs grand-mères
On va les ser-do au sarin
Ton parfum c'est le sapin
J'vois rouge comme le dessous de ses escarpins

[Couplet 2]
Bienvenue chez 92i, réunion de scar-la
Un million par-ci, un million par là
Leur carrière, leurs classiques, dans deux ans on en reparlera
J'vais tous les mettre au SMIC, wallah, et on en restera là
Tu veux du sale'zer, mets-toi là, oh
Came'zer me voilà
Flow du Niger, de Douala
J't'encule sur conseil de Yahia
Tu veux du sale'zer, mets-toi là haut
Came'zer me voilà
Flow du Niger, de Douala
J't'encule sur conseil de Yahia

[Refrain]
La muerte leur va si bien
Minimum 5 chiffres si j'viens
Tous mes vœux de malheurs, kiffe bien
T'es le stade du tier-quar, j'suis la Ligue 1
C'est la BO du Parrain, armes chimiques dans leurs grand-mères
On va les ser-do au sarin
Ton parfum c'est le sapin
J'vois rouge comme le dessous de ses escarpins

[Couplet 3]
Berretta dans la bouche, tu vas me remettre
Il n'y a que Brazza que je regrette
J'braque pas les schneck'zer, que les recettes
Si j'lui passe la bague au doigt, elle est refaite
Le rap français j'le baise en brochette
Le son c'est haram, n'y mélange pas l'Islam et son Prophète
Nom-nom-nombreux tirs de roquettes
Miami Vice, Kopp Jonhson, Sonny Crockett
Lunettes noires, Chino Ünkut, paire de Cortez
Negros armés comme au Tchad dans tout le cortège
Comme dirait le vieux, t'es plein de foutaises
J'ai Dieu, doubles Uzis qui me protègent
Mon concert t'y étais, c'est le bordel
Si la merde rajeunissait, tu serais immortel
La France, j'lui ai mise dans l'cavut, j'l'ai mise hors d'elle
Quand j'dis que j'suis numéro Uno, je suis formel

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La Mort Ou Tchi Tchi Feat Dinos Punchlinovic – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mort Ou Tchi Tchi – Feat Dinos Punchlinovic

Namasté, j'monte sur scène avec un paquet d'chips
Pathétique, wouhou, 22 v'là les wacks MCs
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, ouais la mort ou tchitchi
Tu parles mal sur moi mais en fait tu veux d'venir c'que j'suis
Tu pues tellement que même ton ombre a arrêté d'te suivre
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi
Hein, la mort ? D'abord tchitchi

Miroir, miroir, qui a les meilleures punchlines ?
Miroir, miroir, qui a les meilleures punchlines ?
Vole mes rimes et ça fait : pow, pow p'tite victime
J't'enterre dans ma maison sous terre : tchao tchao ouistiti
Couplets, coups d'pied, coups d'pelle mortels
J'troue l'game, rouspète, j'te cloue l'bec bordel
Des litrons, d'la chnouf, des trafics de drogue le soir
La Courneuve c'est comme Barbès, y'a anguille sous Rochechouart
J'suis comme un éclopé qui met l'pied à l'étrier
Bang, bang, bang, gros mytho j't'ai grillé
Baw whoa whoa, youpi yo, youpi yeah
Non baw, baw, baw, le micro j'l'ai plié
J'lache des rimes, caces-dédi, casse des briques mais c'est pas Tétris
Ta playlist m'apprécie, j'crache des lignes et j'écrase des p'tites bitch
J'veux qu'la lumière du succès illumine ma team
J'mets les barres sur les T et les points sur les Illuminati

Namasté, j'monte sur scène avec un paquet d'chips
Pathétique, wouhou, 22 v'là les wacks MCs
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, ouais la mort ou tchitchi
Tu parles mal sur moi mais en fait tu veux d'venir c'que j'suis
Tu pues tellement que même ton ombre a arrêté d'te suivre
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi
Hein, la mort ? D'abord tchitchi

Miroir, miroir, qui a les meilleures punchlines ?
Miroir, miroir, qui a les meilleures punchlines ?
Double contact, j'vise le but comme Drogba
Ton équipe c'est personne même DSK te viole pas
On a des récits dark : les p'tits adorent
Nos tés-ci gores : les flics abordent
Blessés par nos vies hardcores comme des cyborgs on flippe à mort
On saisit l'or, évite la mort, saisit l'or, évite la mort
Sur l'triangle des Bermudes, on t'fait la réciproque de Pythagore
Les oiseaux d'mauvaise augure, j'les ai plumé ça pue l'geon-pi
Mon rêve de gosse, c'est d'faire un feat avec Jules Jomby
J'veux faire du biff avec une fenêtre comme Bill Gates
M'invite pas en featuring, j'vais t'froisser sur ta mixtape
J'passe mon temps à kicker pendant que l'ingé' son bédave
J'suis turbo, diesel, sport, injection létale
Quant à mon avenir j'sais pas
J'crois qu'j'veux une femme de un, d'l'argent de deux, un ch'val de Troie

Namasté, j'monte sur scène avec un paquet d'chips
Pathétique, wouhou, 22 v'là les wacks MCs
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, ouais la mort ou tchitchi
Tu parles mal sur moi mais en fait tu veux d'venir c'que j'suis
Tu pues tellement que même ton ombre a arrêté d'te suivre
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi
Hein, la mort ? D'abord tchitchi

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La Mort Ou Tchi Tchi – Dinos Punchlinovic Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mort Ou Tchi Tchi – Dinos Punchlinovic

Namasté, j'monte sur scène avec un paquet d'chips
Pathétique, wouhou, 22 v'là les wacks MCs
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, ouais la mort ou tchitchi
Tu parles mal sur moi mais en fait tu veux d'venir c'que j'suis
Tu pues tellement que même ton ombre a arrêté d'te suivre
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi
Hein, la mort ? D'abord tchitchi

Miroir, miroir, qui a les meilleures punchlines ?
Miroir, miroir, qui a les meilleures punchlines ?
Vole mes rimes et ça fait : pow, pow p'tite victime
J't'enterre dans ma maison sous terre : tchao tchao ouistiti
Couplets, coups d'pied, coups d'pelle mortels
J'troue l'game, rouspète, j'te cloue l'bec bordel
Des litrons, d'la chnouf, des trafics de drogue le soir
La Courneuve c'est comme Barbès, y'a anguille sous Rochechouart
J'suis comme un éclopé qui met l'pied à l'étrier
Bang, bang, bang, gros mytho j't'ai grillé
Baw whoa whoa, youpi yo, youpi yeah
Non baw, baw, baw, le micro j'l'ai plié
J'lache des rimes, caces-dédi, casse des briques mais c'est pas Tétris
Ta playlist m'apprécie, j'crache des lignes et j'écrase des p'tites bitch
J'veux qu'la lumière du succès illumine ma team
J'mets les barres sur les T et les points sur les Illuminati

Namasté, j'monte sur scène avec un paquet d'chips
Pathétique, wouhou, 22 v'là les wacks MCs
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, ouais la mort ou tchitchi
Tu parles mal sur moi mais en fait tu veux d'venir c'que j'suis
Tu pues tellement que même ton ombre a arrêté d'te suivre
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi
Hein, la mort ? D'abord tchitchi

Miroir, miroir, qui a les meilleures punchlines ?
Miroir, miroir, qui a les meilleures punchlines ?
Double contact, j'vise le but comme Drogba
Ton équipe c'est personne même DSK te viole pas
On a des récits dark : les p'tits adorent
Nos tés-ci gores : les flics abordent
Blessés par nos vies hardcores comme des cyborgs on flippe à mort
On saisit l'or, évite la mort, saisit l'or, évite la mort
Sur l'triangle des Bermudes, on t'fait la réciproque de Pythagore
Les oiseaux d'mauvaise augure, j'les ai plumé ça pue l'geon-pi
Mon rêve de gosse, c'est d'faire un feat avec Jules Jomby
J'veux faire du biff avec une fenêtre comme Bill Gates
M'invite pas en featuring, j'vais t'froisser sur ta mixtape
J'passe mon temps à kicker pendant que l'ingé' son bédave
J'suis turbo, diesel, sport, injection létale
Quant à mon avenir j'sais pas
J'crois qu'j'veux une femme de un, d'l'argent de deux, un ch'val de Troie

Namasté, j'monte sur scène avec un paquet d'chips
Pathétique, wouhou, 22 v'là les wacks MCs
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi, ouais la mort ou tchitchi
Tu parles mal sur moi mais en fait tu veux d'venir c'que j'suis
Tu pues tellement que même ton ombre a arrêté d'te suivre
La mort ou tchitchi, la mort ou tchitchi
Hein, la mort ? D'abord tchitchi

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La morte

Album

È contenuto nei seguenti album:
1967 Volume I

Testo Della Canzone

La morte di Fabrizio De Andrè

La morte verrà all’improvviso
avrà le tue labbra e i tuoi occhi
ti coprirà di un velo bianco
addormentandosi al tuo fianco
nell’ozio, nel sonno, in battaglia
verrà senza darti avvisaglia
la morte va a colpo sicuro
non suona il corno né il tamburo.

Madonna che in limpida fonte
ristori le membra stupende
la morte no ti vedrà in faccia
avrà il tuo seno e le tue braccia.

Prelati, notabili e conti
sull’uscio piangeste ben forte
chi ben condusse sua vita
male sopporterà sua morte.

Straccioni che senza vergogna
portaste il cilicio o la gogna
partirvene non fu fatica
perché la morte vi fu amica.

Guerrieri che in punto di lancia
dal suol d’Oriente alla Francia
di strage menaste gran vanto
e fra i nemici il lutto e il pianto

davanti all’estrema nemica
non serve coraggio o fatica
non serve colpirla nel cuore
perché la morte mai non muore.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

 
D Em Bm


Em
La morte verrà all'improvviso 

                            C
avrà le tue labbra i tuoi occhi 

                Bm
ti coprirà d'un velo bianco 

           Em
addormentandosi al tuo fianco 

nell'ozio nel sonno in battaglia 

                      C
verrà senza darti avvisaglia 

              Bm
la morte va a colpo sicuro 

             Em
non suona il corno né il tamburo 

Madonna che in limpida fonte 

                        C
ristori le membra stupende 

                Bm
la morte non ti vedrà in faccia 

            Em                    Bm Em G Em
avrà il tuo seno e le tue braccia.        



C               Em
Perché la morte vi fu amica 

                             C
guerriero che in punta di lancia 

                    Bm
dal suolo d'Oriente alla Francia 

          Em
di stragi menasti in gran vanto 

e fra i nemici il lutto e il pianto 

                          C
di fronte all'estrema nemica 

                  Bm
non vale coraggio o fatica 

            Em            C
Madonna che in limpida fonte 

              Em
ristori le membra stupende 

                            C
la morte non ti vedrà in faccia 

                   Bm
avrà il tuo seno e le tue braccia. 

          Em
Perché la morte vi fu amica 

guerriero che in punta di lancia 

                             C
dal suolo d'Oriente alla Francia 

                  Bm
di stragi menasti in gran vanto 

        Em                   C
e fra i nemici il lutto e il pianto 

                   Bm
di fronte all'estrema nemica 

         Em
non vale coraggio o fatica

                       D
non serve colpirla nel cuore 

       Em           Bm
perché la morte mai non muore 

                Em
non serve colpirla nel cuore 

             D             Em Bm
perché la morte mai non muore 

***

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La morte by Baustelle – Baustelle Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La morte by Baustelle – Baustelle

Nei tramonti dentro
Gli occhi tuoi
E lungo i viali
Di Parigi o di Los Angeles
Ritrovo il mondo
Nei fiori di campo
E nei passeri se nevica
Li vedo campare
Senza niente da mangiare
Osservo Dio, lo lascio fare
Certe notti da nevrastenia
Da soffocare
Apro la finestra
E volo via
Si fa per dire
Come la ginestra
Nata sulla pietra lavica
Mi vedo lottare
Come mosca nel bicchiere
Eppure Dio, lo lascio fare
La morte non esiste più
Non parla più
Non vende più
Mio folle amore
La vita non uccide più
I nostri baci
I nostri sogni
E le parole
Il tempo non le imbianca più
E non si seccano
A lasciarle stese al sole
Stringimi le mani
Non è niente
Che la guerra passerà
Certi inverni freddi
Certi guai
Mi fan paura
Prego nel restare
Ancora qui
Mi illudo ancora
Poi improvvisamente
Arrivi tu
Sorridi e penso che
Non ho più timore
Lascio correre
Il dolore
Non c’è più
E niente muore
Baby
La morte non esiste più
Non parla più
Non vende più
Mio folle amore
La vita non uccide più
I nostri baci
I nostri sogni
E le parole
Il tempo non le imbianca più
E non si seccano a lasciarle stese al sole
Credimi
Morire non è niente
Se l’angoscia se ne va!
La morte non esiste più
Non compra più
Non vende più
Mio folle amore
La vita non uccide più
I nostri baci
I nostri sogni
E le parole
Il tempo non le imbianca più
E non si seccano a lasciarle stese al sole
Parlami d’amore
Nonostante la stagione che verrà
---
.

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La Morte – Baustelle Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Morte – Baustelle

Nei tramonti dentro
Gli occhi tuoi
E lungo i viali

Di Parigi
O di Los Angeles
Ritrovo il mondo

Nei fiori di campo
E nei passeri se nevica
Li vedo campare
Senza niente da mangiare
Osservo Dio, lo lascio fare

Certe notti da nevrastenia
Da soffocare

Apro la finestra
E volo via
Si fa per dire

Come la ginestra
Nata sulla pietra lavica
Mi vedo lottare
Come mosca nel bicchiere
Eppure Dio, lo lascio fare

La morte non esiste più
Non parla più
Non vende più
Mio folle amore

La vita non uccide più
I nostri baci
I nostri sogni
E le parole

Il tempo non le imbianca più
E non si seccano
A lasciarle stese al sole

Stringimi le mani
Non è niente
Che la guerra passerà

Certi inverni freddi
Certi guai
Mi fan paura

Prego nel restare
Ancora qui
Mi illudo ancora

Poi improvvisamente
Arrivi tu
Sorridi e penso che
Non ho più timore
Lascio correre
Il dolore
Non c’è più
E niente muore
Baby

La morte non esiste più
Non parla più
Non vende più
Mio folle amore

La vita non uccide più
I nostri baci
I nostri sogni
E le parole

Il tempo non le imbianca più
E non si seccano a lasciarle stese al sole

Credimi
Morire non è niente
Se l’angoscia se ne va!

La morte non esiste più
Non compra più
Non vende più
Mio folle amore
La vita non uccide più
I nostri baci
I nostri sogni
E le parole
Il tempo non le imbianca più
E non si seccano a lasciarle stese al sole
Parlami d’amore
Nonostante la stagione che verrà

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La morte a Venezia – Visconti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La morte a Venezia – Visconti


I baffi di Hitler, la morte a Venezia
Finzione, la colpa, tanta malinconia
[?], la gente non esce
Cristo, figlio di un morto in assonometria cavaliera
Mi piacciono le donne e alcuni uomini
Il teatro Kabuki e certi colori
[?] dei futuristi
Delle giornate di Sodoma ne ho lette sono venti
Supermercati come i bastioni di Francia
Sfidano anime nere, che coltellate alla pancia
I fiori del male nel confessionale
La sessione autunnale sgrеtola il tuo atteggiamento antivirale

Hai ancora voglia di ballarе
Hai ancora voglia di ballare-eh-eh

Amanda Lear e Salvador Dalí
À la discothèque de Paris
Lo schiaffo di Anagni tirato alla vita
Le gambe, i collant o la meditazione stilita
Le Torri Gemelle per Karlheinz Stockhausen
E Saturno che divora i suoi figli
Le masturbazioni di gruppo sul Nuovo Ordine Mondiale
Il pianto di Lucia, Les Demoiselles d'Avignon

Hai ancora voglia di ballare
Hai ancora voglia di ballare-eh-eh

Amanda Lear e Salvador Dalí
À la discothèque de Paris
Uh

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La morte dei miracoli

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La morte dei miracoli di Frankie Hi-nrg

Quelli Che Benpensano

( Ruocco – Puzzo – Di Gesu’ )
ed. BMG – Ricordi

Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere – e non far partecipare nessun altro – nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro : niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti, arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici, guardali : stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole s’arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno: spendono, spandono e sono quel che hanno…

Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…

.. e come le supposte abitano in blisters full-optional, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri : quel che hanno ostentano, tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono : parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo.. Sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera sfrecciano tra l’asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono, terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s’infarinano, s’alcolizzano e poi s’impastano su un albero – boom ! – Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d’un livello di Doom..

Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica – mani ipocrite – mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano – si scandalizzano – Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l’unica che accendono è quella che da loro l’elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera..

Accendimi..

( Di Gesu’ )
ed. BMG – Ricordi

Sono lo specchio alla cui immagine vorresti assomigliare, il vaso di Pandora che vorresti scoperchiare per entrarci dentro e restarvici rinchiuso, lontano da quel mondo in cui ti senti intruso ed invisibile. Dentro a un’ automobile, fermo in un ingorgo ad uno svincolo, il tuo sguardo immobile appoggiato sopra al finestrino col calore oscilla ed un perfetto estraneo che manco t’assomiglia t’osserva : vuoto, occhi vuoti come fuochi spenti, la faccia di chi proprio non ha niente da dirti o da darti ti sfiora facendoti paura… ma è solo la tua immagine nel tuo retrovisore… Click ! Pigiami il grilletto, per favore, ti proporrò un affare irrinunciabile : un biglietto sola andata di vacanza dalla tua coscienza, non ti sembra irresistibile ? Pensa… Anzi lascia fare a me che me la cavo meglio, i cervelli li maneggio come voglio (è il mio ramo) : io li squaglio e li modello coi miei pollici e loro alzano gli indici e poi ricominciamo. E già lo sai che con la pulsantiera in mano anche stasera avrai il potere di disporre tutti i cari a forma di famiglia vera, ti metterò a tacere l’alveare che c’hai in testa, e se sarai sincero e non farai più resistenza saprò ricompensarti, quindi adesso siediti ed ascolta attentamente quel che voglio dirti : non sono mica ordini, son solo dei consigli… Ed ora guarda un po’ chi vive meglio…

Ti dico quel che vuoi, ti mostro come sei : accendimi la bocca e ti vedrai nel mondo nella scatola e vivere una favola potrai se resterai a casa senza uscire mai…

Sentito ? Non ho finito : sono pratica e indolore ed il mio smercio è consentito, la dose media è libera, come la mia voce che è fatta di colori ed è per questo che ti piace! Io ti parlo agli occhi e tu rispondi spalancandoli, come fa un bambino quando tocca una girandola che gira di continuo : 24 ore al giorno tutto l’anno, e non ti prendo in giro, sono gli altri che lo fanno! Sondo i tuoi pensieri più nascosti, rovisto fra i tuoi gusti a caccia di emozioni da sottrarti e riproporti in massicce razioni di finzione interpretata da doppioni ossigenati con la faccia di cartone. Sipario ! Piazzisti ad ogni orario, maitresses ingioiellate con le protesi mammarie, gobbi, nati stanchi, soubrettine-coscia-lunga-pronte-all’-uso, opinionisti bianchi, rossi, neri e verdi, in tutte le nuances che fan pendent con la poltrona in voga, quattordicenni qua e là come lattuga, case in cui c’è sempre festa, piazze in cartapesta, l’ospite che alza più gli ascolti resta, minigonne, Madonne emostatiche e non a profusione, e in una apoteosi il Cupolone – combinazione.. – e ti do pure un posto fisso alle partite di pallone… Reclame !

Sangue ? La mia specialità, te ne faccio veder fiumi : facevo il Colosseo un paio di millenni fa. Intere o a pezzi incluse le frattaglie spaccio storie d’ogni sorta, complete di dettagli e figli morti, contorti psicodrammi esistenziali e passioni turbolente, torbide ossessioni con amanti, parenti, Isso, Essa e o’ Malamente, tutti insieme a vendicarsi, ma appassionatamente. Mostro i visceri e miscelo cronaca e spettacolo, impasto e servo caldo – ..è pronto a tavola… – Come uno stormo di avvoltoi sulla carogna il mio pubblico s’affolla : e proprio come ai tempi di Caligola mi basta dare all’occhio la sua parte per darti l’illusione che tutto vada bene, anzi benone se non meglio : ti voglio bene proprio come a un figlio, componi questo numero e ti riempio il portafolgli ! E se ti senti solo chiamami, se vuoi confessati, t’ascolterò ad orecchie tese per meglio comprenderti ed assolverti, invitandoti nel mio salotto buono ed incantandoti, quasi come un disco sullo stesso suono.. Dai, regalami quel cruccio che ti porti chiuso in petto tutto il giorno, la notte a letto con il buio intorno aspetti l’occasione adatta a far sentire la tua voce nel tuo quotidiano inferno. E quello che mi piace è che mi ascolti pure se ti parlo con la faccia di chi t’assomiglia, che non è certo bella ma è sincera. Le storie sono paccottiglia rosa, gialla e nera : un po’ Cronaca Vera un poco Gente io non ti dico niente, però te lo ripeto lentamente, con tono dissuadente t’arravoglio in un imbroglio e non ne scappi più e cedi in blocco la tua identità alla tv. Seguimi, fermati, girati, adesso togliti la benda e osservami : fa attenzione perché ora sei target davanti al mio plotone, e l’hai voluto quel tuo posto in prima fila, coglione…

Giù Le Mani Da Caino

( Di Gesu’ )
ed. BMG – Ricordi

Una voce poco fa ha definito la giustizia come “legge applicata per vendetta” e se è quella del popolo è di Dio ed io la fischio dal loggione come stecca, perché di ‘sto tenore non si può contrabbandare per parola del Signore. Punto. M’iro e faccio fuoco e fiamme se mi guardo in giro : togliere il respiro a un uomo chiuso in una cella è solamente un assassinio che cela il suo mandante nel diritto e complica il delitto circondandosi di complici che ammaccano il grilletto stando zitti, cui garantisce un alibi da vittime, costrette a uccidere per auto-difesa e usate come pesi sopra al piatto dell’accusa. Ma il gioco, lo conosco, è da villani, e puoi pure strofinartele per mesi, le tue mani restan sporche, come le coscienze di chi ancora ti sostiene mentre erigi forche come fossero altalene e poi ci appendi le persone, le lasci penzolare come stracci stesi al sole, le asfissi in una stanza, o gli inietti una sostanza dentro al cuore, o glielo fai scoppiare da un plotone.. La carne ai ferri è la tua vera religione e cerchi un capro nero, lo pascoli in un cimitero e poi lo immoli su un altare in remissione dei peccati, ma di lui non hai memoria, perché è solo un altro morto della storia…

Tieni giù le mani da Caino : sangue chiama sangue e tu rispondi al suo richiamo, predichi giustizia e poi razzoli nel crimine, arbitro venduto che dispone della vita di un suo simile….

Le favole che ti raccontano fin da bambino ti deformano, t’illudi d’essere infallibile perché fai numero, ma non t’accorgi che la tua opinione la raccolgono soltanto quando ai vertici fa comodo. Muovono la tua coscienza sopra a una scacchiera, pedina bianca tu difendi una regina nera che divora vite umane in ogni direzione mentre tu chiudi gli occhi ed apri la bocca come il pescecane.. Bruci ossigeno vitale per me e per te dicendo cose che non stanno in piedi neanche se le impali, ripeti formule contraddittorie sempre uguali fin dai tempi di Mosé.. In più ritieni il computo di occhi, denti, mani e piedi dispari, carcere ed ergastoli non bastano, non ti soddisfano : vorresti morto ogni fottuto criminale, da additare come esempio da evitare… Ma ancora non è nato il delinquente che veda nella pena della morte un deterrente e spesso capita di fare fuori un innocente come niente, e questo me lo chiami “un incidente” ? Boia dal cappuccio trasparente vivi nell’anonimato, immune dal peccato, signore incontrastato della tua mediocrità, orfano del dubbio, testa nella sabbia : vittima della tua stessa rabbia….

Il Beat Come Anestetico

( Ruocco – Puzzo – Di Gesu’ )
ed. BMG – Ricordi

C’ho l’umore che fa il bunjee dallo stomaco alla gola e ritorno, cerco un punto da osservare e resto fermo, come Han Solo nel mio blocco di grafite aspetto la salvezza, combattendo una pigrizia travestita da stanchezza mi ritrovo a far la spola tra la tele e il frigo… Come un automa non dirigo i passi, ma se me lo dico scopro che posso ancora controllarmi, ma per poco e corro il rischio di bloccarmi. L’estate sta iniziando, un anno se ne va e son già grande, ho superato il quarto un anno fa e porto ancora i segni addosso : volavo come un fesso in galleria quando un guard-rail m’ha dato un morso e così sia… La sfida è aperta e il tempo è il giudice imparziale, la posta in gioco aumenta quando giochi male e qui non c’è Mike Bongiorno a darti un premio quando azzecchi le parole, ma scopri che puoi stare bene uguale. E se la mente vuole già lo sai la lingua che può fare, magari anche il solletico… E se la testa dopo un pò fa male c’ho il rimedio pronto ed uso il beat come anestetico.

Col beat in circolo – miracolo ! – supero ogni ostacolo di slancio, nel mio abitacolo sfreccio avanti al gruppo come Fangio e non mi puoi fermare : scarto gli assi e faccio yathzee tutto in tre manovre, sta a guardare… Hai visto, o eri distratto dalla punta del tuo naso che si muove più di te, povero illuso : ti menti e cerchi scuse alla tua stasi insana, e te le inventi se non te ne viene in mente neanche una buona. Tu senti come suona il beat ma non lo ascolti mai, ti credi la persona che non sei : fatti tuoi e di chi ti sta accanto, finchè puoi dare prendi e per me non duri tanto… Ti offendi ? Scusa, ma sei un amico e con gli amici non si abusa se non a fin di bene, quindi muovi il culo e la mente lo accompagnerà, o sta sicuro di restare solo, anzi a metà, diviso dalla tua vera essenza da uno specchio che più parlo e più s’appanna… L’apparenza inganna e il tempo che tu passi a contemplarla non torna, l’hai perso.. Eri troppo preso dal sound-check del tuo complesso e lui è passato, t’avevo avvertito e non mi hai ascoltato, ma almeno un passo è fatto e se brucia la sconfitta fanne un altro e segui il beat…

Usando il beat frammento il tempo, lui dice che è continuo e io lo quantizzo, e se sto preso bene lo rallento : lo analizzo mentre vola e riguardo alla moviola quel che è stato – è dai tempi della scuola che ho capito che l’avrei domato. Lo spacco in quarti, poi lo rimonto, è come il Lego : più pezzi ho più sono allegro. Ma già lo so che questo gioco prima o dopo finisce, e il tempo tira avanti e non capisce : lui si espande come un buco nero tanto grande da inghiottirti vivo se non ci stai attento, e più si accumula più è tardi e se adesso non mi sbrigo corro il rischio di cascarci dentro, ora mi spiego : rimando, non mi alleno e aspetto il giorno della gara con le mani in mano.. e in tasca c’ho la testa che mi pulsa di un dolore isterico ed uso il beat come anestetico…

La Cattura

( Di Gesu’ )
ed. BMG – Ricordi

Sono solo, braccato come un cane e non mi muovo, se abbaio muoio… Serro i denti e resto prono mentre il suono dell’angoscia sale e mi fa male : sottile come un tacco a spillo mi buca il cuore e sanguino lacrime che urlano come megafoni che non si fermano e violentano il buio che mi benda, un buio morbido, simile a una tenda di meduse che mi accarezza il viso come un frullo d’ali… Percepisco sguardi ostili di animali affamati di terrore che mi scrutano, dalle nebbie dei ricordi ritornano e mi azzannano l’anima in un sadico gioco ed io divento topo in una muta di gatti… Nudo, come un coleottero in cima a una forchetta aspetto ma il boia non ha fretta e intanto affila l’ascia, con l’angoscia che mi tiene stretto a sé come una mantide gelosa del suo pasto, che mi congela il sudore in gocce d’alabastro incastonate nella fronte, che s’insinuano dentro di me, profondamente, come schegge di parossismo irrazionale e non c’è legge che mi possa governare perché sto a impazzire…

Come un ossesso oscillo il capo lentamente, da parte a parte, come gli orsi negli zoo e in un delirio io mi sento soffocare… L’adrenalina sale in un flash e spalanco le ganasce in un grido silenzioso, e l’angoscia di colpo si mette a riposo perché c’è la morte, di cuoio, con una frusta… Ingoio la saliva e me la gusto… E se questa dunque deve esser la mia ora dico : prego, dopo di lei Signora…

Autodafè

( Ruocco – Puzzo – Di Gesu’ )
ed. BMG – Ricordi

Prendo le distanze da me perché non voglio avere niente a cui spartire con me, da condividere con chi come me non fa nulla per correggersi : sono il mio nemico, il più acerrimo. Carceriere di me stesso con la chiave in tasca invoco libertà ma per adesso so che questa cella resterà sprangata a triplice mandata dall’ interno : sono l’anima dannata messa a guardia del mio inferno. Reprimo ogni possibile “me”, inflessibile, inarrestabile nel mio restare fermo immobile, segno i giorni scorrere sul calendario, faccio la vittima, il mandante ed il sicario.. Sono l’Uomo Nero che turbava i sogni quando li facevo, credevo di esser libero ma non mi conoscevo come adesso ed ego non mi absolvo neanche quando mi confesso dei peccati che ho commesso – e guido un autodafè – In cattiva compagnia soprattutto se sto solo, negativo come i G in una picchiata, prendo il volo, salgo, stallo e aspetto il peggio, che non sta nella caduta ma nell’atterraggio come dice Hubert. Malato immaginario più di quello di Molière, sono il mio gregario e mi comporto da Salieri e non chiedermi il perché, che come il Tethered quando perdo il filo poi non mi puoi più riprendere..

Caro amico non ti scrivo, non ti cerco e non ti chiamo mai, batti un colpo se ci sei e se stai ascoltandomi, strappami da questo mio torpore atarassico, mi son perso dentro un parco che è giurassico e non trovo vie d’uscita : vieni a prendermi o precipito, scivolo come Maximillian verso il buco nero del fastidio : nel tedio per me non c’è rimedio e me ne accorgo perché sono sotto assedio mentre tu mi fai l’embargo. Critico, m’arrampico su cattedre che non mi spettano e mi accorgo solo dopo un attimo che esagero : ma come al solito il danno fatto è irreparabile, la storia è irreversibile, la mia memoria è labile e lavabile.. Abito quest’ombra con contratto ad equo-canone pagando la pigione all’abitudine e prendendo l’eccezione come regola di vita : sto di casa a pianterreno e gioco a fare lo stilita.. Vago, divago, come il dr. Zivago io mi sbraccio e non mi vedi, cerco mani e spesso trovo piedi, cerco fumi e trovo lumi che mi bruciano, ed io so bene che le cicatrici restano. Carta, penna e poco più per stare a galla, nella testa il mio pensiero è come un ragno in una bolla : seduto in riva al fiume aspetta di veder passare il mio cadavere.. pazientemente…

Cali Di Tensione

( Ruocco – Ferretti – Di Gesu’ )
ed. BMG – Ricordi

Mi votu e m’arrivotu int’a stu lettu e m’arrovello, ripenso a quel che ho fatto e non so se sia brutto o bello, ma poco importa : quel ch’è stato è stato ed è già da un pò che ho aperto questa porta. Vado avanti e rifletto sul da farsi, magari sarà meglio – può darsi – sto attento ai passi falsi come un muratore in bilico in cima ad un’ impalcatura in rima edifico su un beat malefico che fa paura e affascina, come soltanto una sirena è capace e se quello che ora senti un pò ti piace vorrà dire che il sapore è stuzzicante, che al primo assaggio la pietanza appare succulenta ed invitante, ed è solo una porzione, la panna in cui s’intinge il dito, il biscottino a colazione : buon appetito a chi rimane a cena, la cucina è casereccia, nutriente e sana.. Pane e salciccia, dù costiciole e un pò di vino, questa è la miccia che ti fa scoppiare in stile tiberino schietto. Né falso né cortese, il mio stile è questo : zero pretese.. E come dice Mario Brega “…po’ esse fero o pò esse piuma..” e stasera sarà entrambi, come sulla luna. E se non credi a quel che dico skippa, altrimenti resta e senti l’Energia come reppa…

Questa sera l’ input manca e la mano è stanca, pesa sopra al foglio bianco come un sasso su uno stagno e intanto sogno, scavo solchi nel vuoto e li inondo di colore e disegno il percorso che fa il tempo come un ragno tessitore e ho bisogno della trama – Mamma ! – quest’onda non so dove può arrivare, quindi smamma ! Ragazzino fammi lavorare : non ho tempo da perderti appresso adesso, un altro giorno fa lo stesso.. Quindi batti i tacchi 3 volte e torna a casa a Kansas City, Uotsnelamostarda : ma il crumiro c’ha più stile e regna solo nel segno di Zoro unito in nazione – yo ! represent .. – ma non c’è bisogno d’elezioni, e non c’è zulucrazia che tenga ma il rispetto basta, e non conta quanto uno sia capace di andare bene in frista se ha la testa piena d’acqua fresca : chi pantomimo era pantomimo resta. E te lo dice l’uomo senza metodo, non ho i canini in platino ma se ho bisogno mordo, affondo e lascio il segno per ricordo : un Souvenir d’Energie per quando torni nel tuo mondo, mon ami…

Dallo Zucchero ai Cipressi passando dal Fomento l’hip-hop è come un colle oscuro che domina una valle nella quale il Molleggiato sbraita, e in cima ha una taverna piuttosto che una baita, dove si riunisce tutta la famiglia a far caciara fino all’alba, e chi va sotto sta sicuro non si salva più. E naufragar m’è dolce in questo groove dei tempi andati, scovato in mezzo ai solchi impolverati, tagliato e looppato storto come un ulivo secolare, che nonostante gli anni fa saltare – ..nessuno mi può giudicare.. – e questo è quanto : faccio quel che faccio e non mi vanto e me la canto. E un pò come le Addas c’ho una banda in più sul palco, e non essere invidioso se mi vedi sopra al rotocalco, oppure in video, alla tv, perché quello è solo business e nulla più. Il successo è come l’acqua, che prima ti disseta e poi t’annega e c’è chi ci va a rota manco fosse droga e c’ha le crisi d’astinenza da copertina patinata e pur di vender tanto fa dei dischi che son merda pressata, che a quanto pare piace, e andrebbe messo dentro per circonvenzione d’incapace.. e se questa è soltanto aria fritta ora parla la base e l’Energia resta zitta…

Fili

( Di Gesu’ )
ed. BMG – Ricordi/Boventoon B.V./L’ Altra Meta’

Sono fili che ci reggono, fili che ci strangolano e come ragnatele corrono fra te e me. Sono fili che sostengono parole in equilibrio instabile, come tante ballerine tra le nuvole. Fili elastici ci uniscono e più ci allontaniamo più ci attraggono, elettroni intorno a un nucleo s’incrociano soltanto per un attimo e con un fil di voce si sussurrano qualcosa e poi ripartono. Fili della tela di Penelope tessuti e poi disfatti io e te, distanti come i capi di una corda che le nostre dita pizzicano e vibra come un organo di note silenziose ad ogni battito.. Tic..Tac.. Oscilliamo come un pendolo.. Burattini appesi a fili che le nostre mani tirano, che si annodano e a volte sfuggono.. Fili d’erba calpestati che a fatica si rialzano..

Due gradi verso l’alto, due a sinistra e in mezzo fili troppo tesi, fili di discorsi persi e poi ripresi senza mai venirne a capo, fili rosso cupo che ricamano indecifrabili messaggi in codice. Fili che riunisci in tracce che io adoro scioglierti, che legano i tuoi polsi docili a ricordi semplici. Fili d’oro tracciano parabole nel buio dell’estate dando ai desideri un’anima.. E tu diventi musica, suoni in metrica, armonia ipnotica : stregato da te che sei la mela della favola. Perduti nello stesso dedalo facciamo su un gomitolo ma il filo che inseguiamo è il medesimo. E un giorno taglieremo insieme il filo del traguardo e resteremo finalmente senza fili tra di noi… Guinzagli d’aquiloni insofferenti che strattonano per liberarsi e perdersi e rincorrersi nel vento…

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La morte del disertore – Ascanio Celestini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La morte del disertore – Ascanio Celestini

Se io fossi morto io non potrei
Fermarmi al semaforo rosso
Se fosse verde non ripartirei
Direi "sono morto, mi dispiace, non posso"
Se io fossi morto io non potrei
Pagare il conto al ristorante
Se io fossi morto io non potrei
Vestirmi sudicio vestirmi elegante
Se io fossi morto io non potrei
Essere un gentile cliente
Se io fossi morto non sarei molto
Se io fossi morto non sarei niente

Se io fossi morto io non potrei
Restare in bilico e poi cadere
Se io fossi morto io non starei
Seduto comodo sul mio sedere
Soffiarmi il naso in mezzo alla faccia
A grattarmi i diti in fondo alle braccia
Se io fossi morto io non potrei
Seguire le masse
Pagare le tasse
Se io fossi morto io non sarei
Un elettore un contribuente
Se io fossi morto non sarei molto
Se io fossi morto non sarei niente

Se fossi morto io non potrei
Piangere sul latte versato
Se fossi morto io non potrei
Sputare nel piatto in cui ho mangiato
Se fossi morto io non potrei
Guardare in bocca al caval donato
Se fossi morto io non potrei
Veder piovere sul bagnato
Se fossi morto io non potrei
Sapere che buon sangue non mente
Se io fossi morto non sarei molto
Se io fossi morto non sarei niente

Se fossi morto io non potrei
Alimentare le mie illusioni
Se fossi morto io non vedrei
I morti accatastati come mattoni
E benedetti a reti unificate
Dai loro stessi assassini
Il cuore stitico spesso produce
Una diarrea di parole
Se io fossi morto per fargli torto
Io puzzerei in modo irriverente
Se io fossi morto non sarei molto
Se io fossi morto non sarei niente

Se fossi morto io non potrei
Scegliere dove farmi seppellire
Preferirei lassù in montagna
Sotto l'ombra del famoso fiore
E tutti quelli che passeranno
E diranno oggi è morto un disertore
Che non si dica che sono crepato
Per dio, la patria o la ragion di stato
Io morirei più semplicemente
Come un pacifico nullafacente
E poi da morto non sarei più molto
E poi da morto non sarei più niente

Pure noi giocavamo alla guerra
Pure noi con le frecce e con l'arco
Pure noi strillavamo "t'ammazzo!"
Però noi morivamo per scherzo

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La morte del padre Ugo Bassi

Testo Della Canzone

La morte del padre Ugo Bassi di Canzoni politiche

1. Eccomi giunto a nozze
il viver mio è cessato
sol per amar l’Italia
io venni a condannato.

Il mio sangue è innocente
vendetta tremenda
dal cielo discende
dal crudo uccisor.

Maria di San Luca
vergine mia tu sei
l’angel custode
angeli e santi miei.

Il mio sangue è innocente…

Sia maledetta l’Austria
da un fulmine di guerra
da un fulmine di guerra
dal cielo e dalla terra.

Il mio sangue è innocente…

E prima di morire
vo’ fare una scrittura
chi la saprà ben leggere
saprà la mia sventura.

Il mio sangue è innocente

Poi si mise in ginocchio
e salutò Maria
che venga a dar conforto
a questa anima mia.

Il mio sangue è innocente…

2. Eccomi giunto a morte
il viver mio è cessato
che per amar l’Italia
io venni condannato,

Lo so devo morire
ecco che giunto è il giorno
o morte vien non temo
il tuo gran soggiorno.

Di un sangue innocente
vendetta tremenda
dal cielo discenda
sul crudo uccisor.

Mentre a te men vengo
lascio le patrie mura
già pronta e preparata
è la mia sepoltura.

Italia mia regina
di me non ti scordare
possa l’esempio mio
il tuo destin cambiare.

Di un sangue innocente…

Il piombo mi farà privo
mi farà cadere a terra
resterò al suolo estinto
dalla nazione sgherra.

Ma prima di morire
io lascio una scrittura
e chiunque vorrà leggere
saprà la mia sventura.

Di un sangue innocente…

La lascio per memoria
ai giovanotti accorti
perché contro l’Austria
sian soldati forti.

Alcun sulla mia tomba
a piangere non venga
piuttosto che di piangere
la patria vendicare.

Siete bravi soldati
all’ora del cimento
benché io sia morto
pur dormirò contento.

Di un sangue innocente…

Addio Italia mia
fratelli parenti amici
restate pure in pace
sarete un dì felici.

Chi fu la mia sventura
e la mia triste sorte?
Furon quattro giudei
cagion della mia morte.

Di un sangue innocente…

Maledetta sia l’Austria
non possa vincer guerra
maledetti gli uccisori
maledetti in cielo e in terra.

Morir muoio contento
perché men volo al cielo
muoio per predicare
di Cristo il suo vangelo.

Di un sangue innocente…

Ecco la morte appresso
del ciel s’apre la via
ma prima di spirare
vo’ salutar Maria.

O Vergine santissima
madre mia tu sei
Angelo Custode venite
Angeli e Santi miei.

Di un sangue innocente…

E si gittò in ginocchio
e poi chiamò Maria
venite a dar conforto
a quest’anima mia.

E come il piombo ardente
il suo bel cuore afferra
invocò Gesù e Maria
e cadde morto in terra.

Di un sangue innocente…

Ora siamo alla fine
di questa bella istoria
venitela a pigliare
tenetela per memoria.

Vi prego tutti quanti
tenerla conservata
sperando che l’Italia
sia presto liberata.

Di un sangue innocente…

3. Venite buona gente
venite ad ascoltare
la storia di Ugo Bassi
vi voglio raccontare.

E prima di morire
voglio chiamar Maria
che venga a dar conforto
a questa anima mia.

Ma prima di morire
voglio fare una scrittura
e chi la saprà leggere
saprà la mia sventura.

Saprà la mia sventura
e la mia triste sorte
furono quattro preti
cagion della mia morte.

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La Morte Dell’Idra – Venom Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Morte Dell'Idra – Venom

{Verse}
Per amor della rosa sopporti le spine
Le mani piene di sangue toccano il fiore e lo fanno appassire
Amare è un po' come morire
Prendere tempo e provare a capire
Sono dentro un labirinto ma non voglio più uscire
Quando chiudo gli occhi frate è loggia nera, loggia nera, loggia nera
Dentro al petto una tempesta di pioggia nera, pioggia nera
Ti penso spesso, e mi sento, tipo in galera (eh eh)
Quella dalle sbarre d’oro (ay) e i pavimenti in cera
Quante cazzate che ho fatto ma poi non le dico
Ma poi non c'è giorno che non maledico
Tutte le volte che t'ho fatto piangere e me ne sono pentito
L’angoscia di quando hai fallito
I sorrisi di quando hai gioito
Ma ora sto in via di recupero ma non sono del tutto guarito
Fa niente che è andata così (okkey) almeno ci abbiamo provato
Ricordo quel giovedì come il giorno in cui sono cambiato
Per quello che ho fatto non mi giustifico
Porto dentro il masso di Sisifo
Un passo e sprofondo senza che amplifico
A spasso nel mondo ma non mi gratifico

{Outro}
La mia vita è la morte dell'Idra
Per ogni testa tagliata un'altra ne è uscita
Un' altra serata passata mentre sorrido a fatica
Sprofondo dentro l'abisso cercando la risalita
Sono caduto nel tempo
Sabbia in una clessidra
La mia vita è la morte dell'Idra
Per ogni testa tagliata un'altra ne è uscita
Un' altra serata passata mentre sorrido a fatica
Sprofondo dentro l’abisso cercando la risalita
Sono caduto nel tempo
Sabbia in una clessidra

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La morte della mosca

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La morte della mosca di Claudio Lolli

Oggi è morta una mosca dopo avere volato

tanti anni da sola bassa bassa su un prato.

Un prato non è mai abbastanza grande perchè una mosca ci si perda

ritrova sempre il suo cespuglio il suo dolce odore di merda.

Le mosche procurano noia se volano a schiera unita

da sole non danno fastidio si schiacciano dentro due dita.

Oggi è morta una mosca digrignando gli ultimi denti

subendosi l’ultima beffa la morte appartiene ai potenti.

Oggi è morta una mosca oh mio dio che sfacelo

ronzare noiosamente tanto lontano dal cielo.

Oggi è morta una mosca crac ! l’ultimo colpo di ali

fortuna che noi siamo uomini fortuna che siamo immortali.

Oggi è morta una mosca curiamola nel suo alveare

insieme a tutte le altre onoriamola con un piccolo altare.

Almeno però non si perda il senso degli ultimi stenti

alle mosche rimane la merda il cielo appartiene ai potenti.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   

Mic---------------3----2---2---2---2-3-2---------
Si --1---3---1----1----1---1---1---1-1-1----1----
Sol----------------------------------------------  ..e così via...
Re --2---2---2----2----2---2---2---2-2-2----2----
La --3---3---3----3-------------------------3----
Mib----------------------------------------------

Do / Do5-

Oggi è morta una mosca    dopo avere volato
Do                Do5-     Do          La-

tanti anni da sola   bassa bassa su un prato.
Re-          Sol     Re-    Sol7       Do

Un prato non è mai abbastanza grande  perchè una mosca ci si perda 
Do5- Do               Do5-            Do                     La-

ritrova sempre il suo cespuglio   il suo dolce odore di merda.
Re-                     Sol        Re-         Sol7      Do

Le mosche procurano noia  se volano a schiera unita
La-                Mi-     La-                 Mi-

da sole non danno fastidio   si schiacciano dentro  due dita.
Re-                  La-      Re-                      Mi Mi7 Mi

Oggi è morta una mosca   digrignando gli ultimi denti
Do Do5- Do        Do5-    Do                    La-

subendosi l'ultima beffa   la morte appartiene ai potenti.
Re-                Sol      Re-  Sol7             Do

Oggi è morta una mosca   oh mio dio che sfacelo
Do Do5- Do         Do5-   Do              La-

ronzare noiosamente   tanto lontano dal cielo.
Re-          Sol      Re-       Sol7     Do

Oggi è morta una mosca   crac !  l'ultimo colpo di ali
Do Do5- Do        Do5-   Do                         La-     

fortuna che noi siamo uomini   fortuna che siamo immortali.
Re-                    Sol      Re-    Sol         Do

Oggi è morta una mosca   curiamola nel suo alveare 
La-              Mi-      La-               Mi-

insieme a tutte le altre   onoriamola con un piccolo altare.
Re-               La-       Re-                      Mi Mi7 Mi

Almeno però non si perda    il senso degli ultimi stenti
Do Do5- Do          Do5-     Do                    La-

alle mosche rimane la merda   il cielo appartiene ai potenti.
Re-                  Sol      Re-      Sol7          Do

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La Morte Della Mosca – Claudio Lolli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Morte Della Mosca – Claudio Lolli

Oggi è morta una mosca
Dopo avere volato
Tanti anni da sola
Bassa bassa su un prato
Un prato non è mai abbastanza grande
Perché una mosca ci si perda
Ritrova sempre il suo cespuglio
Il suo dolce odore di merda

Le mosche procurano noia
Se volano a schiera unita;
Da sole non danno fastidio:
Si schiacciano dentro due dita

Oggi è morta una mosca
Digrignando gli ultimi denti
Subendosi l'ultima beffa
La morte appartiene ai potenti

Oggi è morta una mosca
Oh, mio dio che sfacelo!
Ronzare noiosamente
Tanto lontano dal cielo
Oggi è morta una mosca
Crack! l'ultimo colpo di ali
Fortuna che noi siamo uomini
Fortuna che siamo immortali

Oggi è morta una mosca
Muriamola nel suo alveare
Insieme a tutte le altre
Onoriamola con un piccolo altare...

Almeno però non si perda
Il senso degli ultimi stenti
Alle mosche rimane la merda
Il cielo appartiene ai potenti

Piazza, bella piazza, ci passò una lepre pazza
Uno lo accarezzò, uno lo abbracciò
Uno se lo baciò, uno lo consolò
Uno lo tranquillizzò, uno lo rallegrò
Uno molto lo amò
Col mignolino ch'era il più piccino la notte passò

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La morte dello scrittore – Dan Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La morte dello scrittore – Dan

{Strofa 1}
2017
Al buoi sto male mi vede
Taglio ste pagine mentre mi sanguina inchiostro fuori dalle vene
Sto fuori, ma in gabbia
Il riflesso mi guarda e poi scappa
Ma a stento l'ho visto arrivare che in testa ho puntato la matita carica
Ha parlato più di un testo, ma sto testo in testa canta
Parole ora confuse dalla mia cupa maschera
Ho ucciso più persone, è ora che anche io mi plachi
Deciso a rinchiudervi in un testo tutti quanti
Poi butto la chiave, la storia lo vuole
Fumo parole e respiro dolore
Ansia, malessere, se Dio lo vuole
Ma se va bene, mi uccido, amen!
Prega sta canzone che se finisce ti possa salvare
Malato scrittore, che se poi è pazzo non puoi più scappare
Trappola mortale, consuma dolore
Poteri anormali che sembrano cori
Senti sti rumori? Li sento da dentro
La testa va fuori, si come quel piano che suona e poi storpia gli accordi...
Fatto scarabocchi che vedi negli incubi
Faccio dei drammi parole e c'ho i sintomi
Mi autolesiono con traccie ed i singoli
Scaccio quei mostri che poi chiamo demoni...

{Ritornello: DAN & VALENTINA}
Scappato lontano da qua
Nessuno mai mi troverà
Ma il tempo sai mi ferirà
La morte dello scrittore che testi sul foglio più non scriverà

{Strofa 2}
Ho visto creature che neanche ti immagini
Scritte sui fogli poi fuori dai margini
Rubami il cuore poi scrivo due frasi
Che sono costretto a cantare i tuoi baci...
Sorseggio il veleno che ho preso da vivo
Poi prendo il sentiero che mi porta al bivio
Da morto lo scriba del regno finito
Ho sognato i due nomi di chi mi ha tradito...
Tra-tra-frasi che spaccan la testa-sta
Ma-ma-magia, sta musa la lascia chiusa-sa-sa-sale la rabbia che vale
Scritta sulle bare
Tra mille mie barre la scrittura è mortale!
Mi guardo le spalle e chissà se mi giro chi mi guarderà
Quel mostro, nel testo, che tengo nascondo agli occhi di questa realtà
Scrivo stragi, rimo a baci
Consumo questo foglio fino a quando faccio un fuoco che bruci i tuoi baci
Ma sono incapaci
Scrivo testi opachi, ne siamo capaci
Siamo io e me fuori di qua
Mettiamo in parole quest'oscurità
Abbiamo qui un cuore e la malvagità
Il bene non serve, da solo pietà...
Noi dentro sta pagina, nera e poi candida
A lettere grandi che fanno capire i valori dei drammi, fra
Uccidimi tu qua, non voglio più vivere l'oscurità

{Ritornello: DAN & VALENTINA}
Scappato lontano da qua
Nessuno mai mi troverà
Ma il tempo sai mi ferirà
La morte dello scrittore che testi sul foglio più non scriverà

{Bridge: DAN} x2
Vorrei scappare, ma non ci riesco
Vorrei ammazzarmi, ma non ci riesco
Non vorrei scrivere, ma ci riesco
Non vorrei vivere, ma ci riesco

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La morte der gatto

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La morte der gatto di Trilussa

di Trilussa

La morte der gatto
E’ morto er Gatto. Accanto
c’è la povera vedova : una Gatta
che se strugge dar pianto ;
e pensa : – Pe’ stasera
me ce vorrà la collarina nera,
che me s’adatta tanto! –

Frattanto la soffitta
s’empie de bestie e ognuna fa in maniera
de consolà la vedovella affritta.
– Via, sóra spòsa(1)! Fateve coraggio :
su, nun piagnete più, ché ve fa male…
Ma com’è stato? – Ieri, pe’ le scale,
mentre magnava un pezzo de formaggio :
nemmanco se n’è accorto,
nun ha capito gnente…
– E già : naturalmente,
come viveva è morto.
– E quanno c’è er trasporto?
– chiede un Mastino – Io stesso
je vojo venì appresso.

Era una bestia bona come er pane :
co’ tutto che sapevo ch’era un gatto
cercavo de trattallo come un cane ;
che brutta fine ha fatto! –
E dice fra de sé :
– E’ mejo a lui ch’a me.
– Ah, zitti! – strilla un Sorcio – Nun ve dico
tutto lo strazzio mio!
Povero Micio! M’era tanto amico! –
E intanto pensa : – Ringrazziamo Iddio! –

L’Oca er Piccione e er Gallo,
a nome de le bestie der cortile,
j’hanno portato un crisantemo giallo.
– Che pensiero gentile!
– je fa la Gatta – Grazzie a tutti quanti. –
E mentre l’accompagna!
barbotta : – Che migragna!(2)
Un crisantemo in tanti! –
Poi resta sola e sente
la vocetta d’un Micio
che sgnavola(3) e fa er cicio(4)…
– Questo dev’esse lui! – dice la Gatta :
e se guarda in un secchio
che je serve da specchio…
In fonno, è soddisfatta.

(1) Si dice a qualsiasi donna della quale si ignori il nome.
(2)Che miseria!
(3)Miagola
(4)Fa il lezioso

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La morte der zor Meo

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La morte der zor Meo di Giuseppe Belli

Giuseppe Belli

Sí, cquello che pportava li capelli
ggiú pp’er gruggno e la mosca ar barbozzale,
er pittor de Trestevere, Pinelli,
è ccrepato pe ccausa d’un bucale.

V’abbasti questo, ch’er dottor Mucchielli,
vista ch’ebbe la mmerda in ner pitale,
cominciò a storce e a mmasticalla male,
eppoi disse: “Intimate li fratelli”.

Che aveva da lassà? Ppe ffà bbisboccia
ner gabbionaccio de Padron Torrone,
è mmorto co ttre ppavoli in zaccoccia.

E ll’anima? Era ggià scummunicato,
ha cchiuso l’occhi senza confessione…
Cosa ne dite? Se sarà ssarvato?

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La morte di Carlo Giuliani

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La morte di Carlo Giuliani di Marco Rovelli

Era il 20 di luglio nella città blindata
Un pugno di signori dietro a una cancellata

Ma nelle strade gridavan già
In centomila la libertà

I popoli del mondo a Genova riuniti
Erano a protestare contro gli otto banditi

Di zone rosse chiuse al patir
Noi non vogliamo mai più sentir

Il sole a precipizio I colori sulle bandiere
Ma dentro la questura ancora camicie nere

Il movimento ora lo sa
Che qui è in gioco la libertà

In via Tolemaide corteo autorizzato
Da mille poliziotti a freddo è caricato

I manifestanti restano là
Non ci strapperanno la dignità

I corpi fanno muro alla feroce violenza
I corpi si fan scudo diritto di resistenza

Ma nelle strade intorno alla via
Continua a infuriare la polizia

Mentre in piazza Alimonda jeep di carabinieri
Fende la folla e offende i corpi ed i pensieri

Mentre un ragazzo fragile sta
Dietro al defender e non se ne va

Sfrecciano le sirene son mute quelle del porto
Per le strade si grida uno di noi è morto

Era un fratello immenso è il dolor
Carlo il suo nome ci sta nel cuor.

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La morte di Felice Cavallotti in duello

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La morte di Felice Cavallotti in duello di Canzoni Milanesi

Canzoni popolari Lombardia

Povero Cavallotti
che nome avevi Felice
finire così infelice
non ti dovea seguir
non ti dovea seguir

Dal deputato Macola
un colpo nella gola
troncò la sua parola
e tosto egli spirò
e tosto egli spirò

Così preziosa vita
per caso iniquo e fello
si spense in un duello
che non dovea seguir
che non dovea seguir

Piangi deh piangi o popolo
colui che t’amò tanto
ti sia verace il pianto
di chi ti rispettò
di chi ti rispettò

Ti rispettò il politico
il dotto e lo scienziato
e sempre venerato
del popol che amò
del popol che amò

È morto Cavallotti
l’illustre letterato
l’onesto deputato
docile e onesto fu
docile e onesto fu

Piangi deh piangi Italia
su quella tomba santa
e la vittoria canta
del grande che morì
del grande che morì.

È morto Cavallotti
l’illustre letterato
l’onesto deputato
purtroppo ci lasciò

Dal deputato Macola
un colpo nella gola
troncò la sua parola
e tostò egli spirò

Così preziosa vita
per caso iniquo e fello
si spense in un duello
che non dovea seguir

Intanto piangi o popolo l’amico tuo leale
e il nome suo immortale
nel popolo sarà

Giorno per giorno fugge
la vita dei più buoni
che intendon le passioni
del popolo e i dolor

Povero Cavallotti
che il nome avei Felice
fine così infelice
non ti dovea seguir

Avea l’anima grande
e generoso il cuore
forte sentia il furore
della giustizia in sé

Amava come un padre
il popol derelitto
e si sentiva afflitto
se lo vedea soffrir

Da tutti egli era amato
perfin da’ suoi avversari
ma a lui erano più cari
del popolo i sospir

Ei combatté da forte
sui campi della gloria
non ebbe orgoglio e boria
docile e onesto fu

Ei l’oppressione odiava
e non soffria l’oltraggio
mostrando ognor coraggio
e odiando ogni viltà

Lo rispettò il politico
il dotto e lo scienziato
e sempre venerato
dal popol che amò

Piangi deh piangi o Italia
su quella tomba santa
e la Vittoria canta
del grande che morì

Poi canteran le Muse
della sua Musa il fiore
inno di gioia e amore
al ciel si leverà

Piangi deh piangi o popolo
colui che t’amò tanto
e sia verace il pianto
per chi ti rispettò

Ricorderanno i popoli
le sue virtù preclare
sarà dall’Alpi al mare
un mesto sovvenir.

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La morte di Francesco – Angelo Branduardi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La morte di Francesco – Angelo Branduardi

Ancora non era notte
Il Sabato dopo i Vespri
Frate Francesco chinò il capo
Ed al Signore tornò
L’anima sua come luce
Oltre le nubi si levò
Come una nave sulle acque
Nella gloria dei cieli entrò
Ed al calar delle ombre
Vennero le allodole cantando
Sopra le case roteando
Stettero a lungo gridando
Ancora non era notte
Il Sabato dopo i Vespri
Compiuto in lui ogni mistero
Frate Francesco spirò

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La morte non muore – Premiata Forneria Marconi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La morte non muore – Premiata Forneria Marconi

{CHOIR:}
COLPITELO PURE NEL CUORE, SALVATE LA VITA DAL MALE
SPARATE MIRATE NEL CUORE, SALVATERCI TUTTI DAL MALE

{Dracula:}
Colpitemi pure nel cuore, la morte miei cari non muore
Sparate mirate nel cuore, la morte signori non muore

Voi uomini sciocchi impotenti
Che vi compiacete convinti
E con prestazioni penose
Lasciate infelici le spose

Voi pallide ipocrite facce
Che dietro le vostre minacce
Tenete nascosta l'invidia
Di chi sogna il mondo che odia

{CHOIR:}
COLPITELO PURE NEL CUORE, SALVATE LA VITA DAL MALE
SPARATE MIRATE NEL CUORE, SALVATERCI TUTTI DAL MALE

Voi pecore insignificati
Borghesi creature obbedienti
Voi diventerete i vampiri
Piegati ai miei soli poteri

Voi con che sottili maniere
Vi centellinate il bicchiere
Coi denti berrete alla vena
Per l'ultima tragica cena

{CHOIR:}
COLPITELO PURE NEL CUORE, SALVATE LA VITA DAL MALE
SPARATE MIRATE NEL CUORE, SALVATERCI TUTTI DAL MALE

Colpitemi pure nel cuore, la morte miei cari non muore
Sparate mirate nel cuore, la morte signori non muore
Colpitemi pure nel cuore, la morte miei cari non muore

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La Morte Scende Leggera – Vashish Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Morte Scende Leggera – Vashish

{Rit. x2}
La morte ti ossessiona? Da provarla in prima persona?
Mischia il Percocet che danno al SerT, con il dessert
Sporca il parquet che è in sala, bacia una .33
O scava la fossa perché ho una lama grossa per te

{Strofa 1}
Non vuoi che ti depenni dalla lista e ti scotenni con asce bipenni
Finché spelli gli occhi e perdi vista come Rocky Dennis
Puoi inserire un diss nel disco e disturberò il sonno di un RIS
Col bisturi ho un senso artistico molto kitsch
Sai che è un'idiozia, con l'ausilio di una biopsia
Riconcilio al cosmo o Dio che sia la tua energia
Cambia domicilio poi sbanda la fantasia
Con la tua barella spinta di corsa sulla porta della corsia
Mostro o messia? Erigo un colosso alla pazzia
Derido voi sacchi di merda con un flow da colostomia
Infermieri coi camici e medici hanno le analisi
Prendo i reni: vai in dialisi, un po' più al centro in paralisi
Implorerai un'eutanasia e una sepoltura all'ombra
Di saliti piangenti per pura fortuna mia
Il microfono è a punta cava
Miro da un impianto telescopico, il tuo è un calvario alla Mario Bava
A tuo contrario non millanto, non campo buggerando
Leggo nel tuo sguardo che sei soltanto un codardo
Serra gli occhi quando incroci i nostri biechi
Conti fino a dieci e ti ritrovi fra melma e feci, terra per ceci
E' costato troppo caro, il mio sguardo perso, sverso ,un po' depresso
Farò successo se mi sparo al cesso?
E fa lo stesso se imito le gesta di mio zio?
Non dico addio, salto dal sesto piano fatto d'extasy
Non voglio chance, ti mando all'obitorio grazie a un fan
Intimidatorio come Felce rapinando trans
Hardercore Rap, mi attardo nel parco alle tre
Se ti ammazzo è perché a nessuno frega un cazzo di te
Mi getto dentro risse in cui non c'entro in modo orrendo
Offendo entrambe le parti di mischie, per farmi di endorfina
Prendo un blocco di ghiaccio e ti ci spacco il teschio
Scriveranno "Che cazzo è successo?" in causa del decesso
Il mio pubblico è sadico, il tuo triste e troppo stupido
Ha un che di magico, ruvido e tragico il mio musical
Se dio esiste non assiste il gregge: ti prenoto un volo nell'ignoto
A controllo remoto via legge del moto
Per te sono cazzi: come in galera, con dei nazi
E quei ragazzi gay ti tatuano due tette sulla schiena
Blacklist! La comune con le turbe assurde
Bevi Flavor Aid, ceni coi trip nel cheeseburger
Scrivo perché in giro non sento abbastanza roba seria
Ma mi ascolti in gravidanza e tuo figlio avrà la progeria
Vidi la morte e mi piacque, ho carcasse in forno
Aperte come le acque il giorno in cui Mosè nacque
Quando sarai morto lascerai una nota che denota quanto la vita sia vuota
Accanto al tuo corpo o in preda allo sconforto salta da alta quota
Ripeti con voce roca
Ed i piedi vicino al bordo questa strofa

{Rit. x2}
La morte ti ossessiona? Da provarla in prima persona?
Mischia il Percocet che danno al SerT, con il dessert
Sporca il parquet che è in sala, bacia una .33
O scava la fossa perché ho una lama grossa per te

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La Morte Spiegata Ai Bambini – Era Serenase Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Morte Spiegata Ai Bambini – Era Serenase

{Strofa 1 - Serenase}
Sei morto quando il tuo corpo non reagisce se un bel calcio gli dai
Il colore si fa pallido
Tutto intorno scatta il panico
Sei morto quando il tuo corpo è più freddo di un calippo alle Hawaii
Sei più rigido di un manico
Non sei più molto simpatico

{Strofa 2 - Era Sfera}
Capita a tutti e fa sentire tutti tristi
E, caspita, dà valore ai dischi degli artisti
C'è chi dice che vai su
Chi che resti giù
Ma si sa che per il funerale non ti vesti tu
La puoi disegnare col martello e la falce
Con la faccia birichina e con le dita marce
Sia cornuto come un'alce, chi ci scherza sopra
Noi non lo faremo neanche nella terza strofa

{Strofa 3 - Serenase}
Questa è solo una constatazione che
Vi raccontiamo con ‘sta canzone e
La morte, se non te ne sei accorto
È quella cosa che
Quando la capisci sei morto

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La mortella

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 L’altro Arigliano

Testo Della Canzone

La mortella di Nicola Arigliano

Una Mortella senza compagno
Disse un bel giorno “Mi sposerò,
Voglio sposare un garofano rosso”…

Disse il Garofano, “Sei sempre verde
Io sempre rosso, non rimarrò”
E il Garofano disse “Non posso”…

La Mortella si rattristò
Ed il fiore s’innamorò
Fu il silenzio per tutta l’estate
Perché immenso è l’orgoglio dei fiori…
Poi la Mortella disse all’Inverno
“Dammi la mano, aiutami tu,
Fammi morire una volta per sempre”…

“Cosa m’importa di questa vita
Se Primavera non torna più,
E ogni fiore non dura in eterno”…

E l’Inverno in silenzio annuì
La sfiorò con le dita gelate
Ma il Garofano che un dì l’amò
Era già morto e non la guardò…

Ru ru ru ru ru ru ru ru
Ru ru ru ru ru ru ru ru…

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La mosca

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mosca di Renato Pareti

(Roberto VecchioniRenato Pareti)

La mosca che cammina sulla mano
se voglio tra un momento non c’è più…
È un pugno in faccia il rosso del divano.
Solo con l’ascensore vado su …
Di tanto arriva chi mi aggiusta,
pretende quello che pretendi tu,
ma il rubinetto quello nella testa
gocciola sempre e non si ferma più …
E intanto fanno il bagno a Cesenatico
e i furbi come sempre non affogano …
Ricordo che gridavo “amore salvami!!!
” E quelli ci ridevano anche su …
E intanto fanno il bagno a Cesenatico
e i furbi come sempre non affogano.
Mi siedo in mezzo al letto: “amore salvami!!!
” Che puoi salvarmi solamente tu.
Il mondo è un quadro appeso alla rovescia
e per guardarlo stiamo a testa in giù.
La mosca mi è arrivata sulla coscia
e l’aranciata non disseta più…
E intano fanno il bagno a Cesenatico
e i furbi come sempre non affogano.
Ricordo che gridavo “amore salvami!!!
” E quelli ci ridevano anche su …
E intanto fanno il bagno a … etc.

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La mosca ‘nvidiosa

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mosca 'nvidiosa di Trilussa

di Trilussa

La Mosca era gelosa Dio sa come
d’una Farfalla piena de colori.
Tu – je diceva – te sei fatta un nome
perché te la svolazzi tra li fiori:
ma ogni vorta che vedo l’ali tue
co’ tutto quer velluto e quer ricamo
nun me posso scordà quann’eravamo
poveri verminetti tutt’e due…
Già, – disse la Farfalla – ma bisogna
che t’aricordi pure un’antra cosa:
io nacqui tra le foje d’una rosa
e tu su ‘na carogna.

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La mosca – Brunori Sas

Album

È contenuto nei seguenti album:
2011 Vol. 2 – Poveri Cristi

Testo Della Canzone

La mosca – Brunori Sas di Brunori Sas

La mosca che danza in mezzo alla stanza percorre grovigli diretti a metà
la osservo rapito da tanta costanza cercando una logica nel gioco che fa
la mosca è un dilemma che mi ronza in testa attratto dall’ambiguità
la mosca che morde preannuncia tempesta che annacqua le mie verità

io starò con lei fino all’ultimo giorno
penserò solo a lei senza guardarmi intorno

intanto la mosca esausta si posa e riposa sul muro di casa
si sfrega le zampe con aria golosa mi guarda e in fondo lo sa
che nelle mie mani ho un romanzo di prosa
che parla di un giovane e della sua sposa
forse si aspetta un finale a sorpresa che temo non arriverà

perchè ho voglia di lei questa è l’unica cosa
e non sarà una mosca a rubare il profumo alla rosa

nananananana…

perchè ho voglia di lei questa è l’unica cosa
e non sarà una mosca a rubare il profumo alla rosa

perchè io sarò con lei come un’unica cosa e non sarà una mosca a macchiare il vestito alla sposa

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La mosca – Brunori Sas Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mosca – Brunori Sas

[Strofa 1]
La mosca che danza in mezzo alla stanza
Percorre grovigli di rette a metà
La osservo rapito da tanta costanza
Cercando una logica nel gioco che fa
La mosca è un dilemma che mi ronza in testa
Attratto dall'ambiguità
La mosca che morde preannuncia tempesta
Che annacqua le mie verità

[Ritornello]
Io starò con lei
Fino all'ultimo giorno
Penserò solo a lei
Senza guardarmi intorno

[Strofa 2]
Intanto la mosca esausta si posa
E riposa sul muro di casa
Si sfrega le zampe con aria golosa
Mi guarda e in fondo lo sa
Che nelle mie mani ho un romanzo di prosa
Che parla di un giovane e della sua sposa
Forse si aspetta un finale a sorpresa
Che temo non arriverà

[Ritornello]
Perché ho voglia di lei
Questa è l'unica cosa
E non sarà una mosca a rubare
Il profumo alla rosa
Mmm-mmh-mm-mmh
La-la-la-la
La-la-la-la-la-la
La-la-la-la
La-la-la-la-la-la

Perché ho voglia di lei
Questa è l'unica cosa
E non sarà una mosca a rubare
Il profumo alla rosa
La-la-la-la-la

[Outro]
Perché io sarò con lei
Come un'unica cosa
E non sarà una mosca a macchiare
Il vestito alla sposa
Mmm-mmh-mm-mmh
Mmm-mmh-mm-mmh
La-la-la-la
(La-la-la-la-la-la)

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La mosca bianca

Album

È contenuto nei seguenti album:

2007 In territorio nemico

Testo Della Canzone

La mosca bianca di Milva

(musica e testo: Giorgio Faletti)

Bianca sul muro bianco
la mosca non si vede ma c’è
e intanto che vive ed aspetta i colori
non da nessun segno no ha nessun disegno per se
come faccio io
come faccio io con te
bianca sul muro bianco
la mosca non zampetta e non vola
è quasi invisibile
resta da sola
non ha nessun sogno
non ha nessun bisogno per se
come faccio io
come faccio io con te
eppure qualche volta in quel suo modo introverso
un pensiero segreto ce l’ha
un muro trasparente da passarci attraverso
e ritrovare la sua libertà
e dirti vieni fuori che ti spacco la faccia
farti uscire a calci in culo dal bar
il gusto perverso di un pesiero diverso
ma poi quando parla di te
ritorna bianca sul muro
e nessun si accorge che c’è
bianca sul muro bianco
soltanto l’ombra dice che c’è
ma senza la luce che arriva da fuori
non da nessun segno non ha nessun disegno per se
come ho fatto io e non farò mai più con te
eppure ancora adesso in quel suo modo introverso
un pensiero segreto ce l’ha
un muro trasparente da guardarci attraveso
fin che passa la curiosità
vedere a poco a poco che ti crolla la faccia
mentre pianti le radici in quel bar
il gusto perverso di un sorriso diverso
se poi si ricorda di te
ti pensa ancora impegnato a cercare sul muro se c’è
bianca sul muro bianco
soltanto l’ombra dice che c’è
come ho fatto io e non farò mai più con te

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La Mosca Bianca – Milva Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mosca Bianca – Milva

Bianca sul muro bianco
La mosca non si vede ma c'è
E intanto che vive ed aspetta i colori
Non da nessun segno no ha nessun disegno per se
Come faccio io
Come faccio io con te
Bianca sul muro bianco
La mosca non zampetta e non vola
È quasi invisibile
Resta da sola
Non ha nessun sogno
Non ha nessun bisogno per se
Come faccio io
Come faccio io con te
Eppure qualche volta in quel suo modo introverso
Un pensiero segreto ce l'ha
Un muro trasparente da passarci attraverso
E ritrovare la sua libertà
E dirti vieni fuori che ti spacco la faccia
Farti uscire a calci in culo dal bar
Il gusto perverso di un pesiero diverso
Ma poi quando parla di te
Ritorna bianca sul muro
E nessun si accorge che c'è
Bianca sul muro bianco
Soltanto l'ombra dice che c'è
Ma senza la luce che arriva da fuori
Non da nessun segno non ha nessun disegno per se
Come ho fatto io e non farò mai più con te
Eppure ancora adesso in quel suo modo introverso
Un pensiero segreto ce l'ha
Un muro trasparente da guardarci attraveso
Fin che passa la curiosità
Vedere a poco a poco che ti crolla la faccia
Mentre pianti le radici in quel bar
Il gusto perverso di un sorriso diverso
Se poi si ricorda di te
Ti pensa ancora impegnato a cercare sul muro se c'è
Bianca sul muro bianco
Soltanto l'ombra dice che c'è
Come ho fatto io e non farò mai più con te

(Grazie a marco per questo testo)

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La mosca bianca – Trilussa

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mosca bianca – Trilussa di Trilussa

di Trilussa

Una Mosca diceva: – Quanno l’omo
vô fa’ capì ch’er tale è un galantomo
lo chiama mosca bianca: e questo prova
ch’er galantomo vero nun esiste
perché la mosca bianca nun se trova.
Io, però, che ciò avuto la fortuna
de nasce mosca nera, che me manca
per esse onesta? Che diventi bianca
come un razzo de luna…-

E co’ ‘st’idea fissata ne la mente
stette tutta la notte
framezzo a le ricotte,
fece un bagno de latte e diventò
d’una bianchezza propio rilucente.

Uscì, volò, ma subbito fu vista
da un Re, collezzionista de farfalle,
che la mise ar museo co’ lo spillone
ficcato ner groppone.

La Mosca disse: – È questa la maniera
de premià l’onestà de le persone?
Quant’era mejo se restavo nera!

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La mosca dal moscaio

Testo Della Canzone

La mosca dal moscaio di Canzoni Fiorentine

Filastrocca toscana
Canzoni della Toscana

Sorte fuori la mosca dal moscaio
per agguantar la mora dal moraio,
fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori il ragno dal ragnaio
per agguantar la mosca dal moscaio,
fra ragno, fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori il grillo dal grillalo
per agguantare il ragno dal ragnaio,
fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori il topo dal topaio
per agguantare il grillo dal grillaio,
fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori il gatto dal gattaio
per agguantare il topo dal topaio,
fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori il cane dal canaio
per agguantare il gatto dal gattaio,
fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori il lupo dal lupaio
per agguantare il cane dal canaio,
fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno,
fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori la tigre dal tigraio
per agguantare il lupo dal lupaio,
fra tigre, fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo,
fra ragno, fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori il leone dal leonaio
per agguantar la tigre dal tigraio,
fra leone, fra tigre, fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo,
fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

Sorte fuori l’elefante dal leofantaio
per agguantare il leone dal leonaio,
fra elefante, fra leone, fra tigre, fra lupo, fra cane,
fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora
m’innamorai di quella traditora.

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La mosca e er ragno

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mosca e er ragno di Trilussa

di Trilussa

Una Mosca diceva: – Io nun me lagno:
passo la vita mia senza fa’ gnente,
volo su tutto e quer che trovo magno.
Se nun ce fosse er Ragno
ringrazzierei Dio Padre Onnipotente…-

Er Ragno barbottava: – Io me lamento
perché da quanno nasco insin che moro
nun me fermo un momento
e lavoro, lavoro…
Dato lo stato mio
nun posso ringrazzià Dommineddio:
ma bisogna, però, che riconosca
ch’ha creato la Mosca…

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La mosca Giovanna

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mosca Giovanna di Filastrocche

La mosca Giovanna
é golosa di panna
le piace la frutta
e se la mangia tutta
ma ancora di più
..le piace la pupù !

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La Mosca Nel Bicchiere – Modena City Ramblers Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mosca Nel Bicchiere – Modena City Ramblers

Per oggi non sto bene
Potrei anche morire
È il mondo che mi tiene
Appeso per le ali
Lo so che non conviene
Pensare ai propri guai
Ma oggi non sto bene
Potrei anche impazzire
Ahiahiahiai la mosca nel bicchiere
Struscio e sbatto le mie pene
Ahiahiahiai la mosca nel bicchiere
Oggi insetto, domani chissà
Gregorio lo diceva
Del doman non v'è certezza
Non mi resta che scavare
A me una pala o una carezza
Gira e rigira non trovo la cima
Ronzo giù in discesa
In picchiata per la china
L'inferno è la mia tana!
Ahiahiahiai la mosca nel bicchiere
Struscio e sbatto le mie pene
Ahiahiahiai la mosca nel bicchiere
Oggi insetto, domani chissà
Un passo avanti, tre passi indietro
Traballo a destra, inciampo a sinistra
Pulsa la tempia, s'annoda la gola
Si piega l'antenna, si torce la coda
Annaspo e barcollo perduto nel bosco
Sguazzo e rimesto confuso nel rusco
Succhio e sbavezzo nascosto nel mosto
Conto le zampe che sono rimasto
Ahiahiahiai la mosca nel bicchiere
Struscio e sbatto le mie pene
Ahiahiahiai la mosca nel bicchiere
Oggi insetto, domani chissà

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La mosca nel moscaio

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mosca nel moscaio di Filastrocche

E sorte fuori la mosca dal moscaio
per agguantar la mora dal moraio.
Fra mosca e mora …
m’innamorai di quella traditora.

E sorte fuori il ragno dal ragnaio
per agguantar la mosca dal moscaio.
Fra ragno, fra mosca e mora …
m’innamorai di quella traditora.

E sorte fuori il grillo dal grillaio
per agguantar il ragno dal ragnaio.
Fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …
m’innamorai di quella traditora.

E sorte fuori il topo dal topaio
per agguantar il grillo dal grillaio.
Fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …
m’innamorai di quella traditora.

E sorte fuori il gatto dal gattaio
per agguantar il topo dal topaio.
Fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …
m’innamorai di quella traditora.

E sorte fuori il cane dal canaio
per agguantar il gatto dal gattaio.
Fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno,
fra mosca e mora …
m’innamorai di quella traditora.

E sorte fuori il lupo dal lupaio
per agguantar il cane dal canaio.
Fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo, fra grillo, fra ragno,
fra mosca e mora …
m’innamorai di quella traditora.

E sorte fuori il leone dal leonaio
per agguantar il lupo dal lupaio.
Fra leone, fra lupo, fra cane, fra gatto, fra topo,
fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora …
m’innamorai di quella traditora.

E sorte fuori il leofante dal leofantaio
per agguantar il leone dal leonaio.
Fra leofante, fra leone, fra lupo, fra cane, fra gatto,
fra topo, fra grillo, fra ragno, fra mosca e mora ……
m’innamorai di quella traditora.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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LA MOSCA PAZZA – Fuera Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
LA MOSCA PAZZA – Fuera

{Pre-Ritornello: Same}
Se dovevo viaggiare io sarei nato in un proiettile
Se dovevo restare fermo io sarei nato immobile
Solo i ricchi veri non muoiono mai
Quelli se ne vanno solo in vacanza (yah)
Solo un insetto non fa rumore quando entra dentro la stanza

{Ritornello: Same}
È la mosca pazza (bzz-bzz)
È la mosca pazza (bzz-bzz)
Pensi davvero che sia sparita
Ma invece è là sopra più pazza di prima
Sì, è la mosca pazza (mosca)
È la mosca pazza (mosca)
Pensi davvero che sia sparita
Ma invece è là sopra, molto più sopra

{Strofa 1: Diak}
Mi sono svegliato in mezzo all'Oceano Indiano
Giro come un giradischi o un deltaplano
Mangio le pause in mezzo ai discorsi come un caimano
Ieri pensavo di morire per un'allergia
Dopo che mi sono svegliato sopra un'isola blu
{?}, giravamo come frisbee al mare
Ma non hai idea di come fare per liberarmi
Sono in un manicomio e non mi salverà un hacker
E nemmeno una mosca
Ok, ma una mosca pazza sì
È l'ombelico del mondo
Lì sopra la mensola che gira, che gira
Che gira come un bambino
Mi sento sottosopra come un pipistrello
Ho fame come un uragano quando mangia le case
E sono giorni che sono dentro la televisione
(Sono dentro la televisione)
Siedo sul raggio di Sole in una (mosca)
(Siedo sul raggio di Sole in una)
(Mosca)

{Pre-Ritornello: Same}
Se dovevo viaggiare io sarei nato in un proiettile
Se dovevo restare fermo io sarei nato immobile
Solo i ricchi veri non muoiono mai
Quelli se ne vanno solo in vacanza (yah)
Solo un insetto non fa rumore quando entra dentro la stanza

{Ritornello: Same}
È la mosca pazza (bzz-bzz)
È la mosca pazza (bzz-bzz)
Pensi davvero che sia sparita
Ma invece è là sopra più pazza di prima
Sì, è la mosca pazza (mosca)
È la mosca pazza (mosca)
Pensi davvero che sia sparita
Ma invece è là sopra, molto più sopra

{Bridge: Same}
È la mosca pazza
Mosca
Pazza
Mosca

{Strofa 2: Same}
La mia faccia è bianca come quella casa a Washington
(Come chi? Come, come, come, eh)
Sarà fisiologico, ma sto sul filo logico
(E ci cammino in bilico)
Se volevo calma avrei comprato un sommergibile
(Volevo stare easy)
Se dovevo stare fermo sarei nato immobile
({?})

{Outro: Same}
(Mosca)
(Mosca)
(Mosca)
(Mosca)

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La Mossa – BPR SQVAD Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mossa – BPR SQVAD

{Verse 1: OG Eastbull}
Fra' fammi uno squillo e risolvo da fermo
Tu vuoi fottere me? Non provarci nemmeno!
Fra' guarda la mossa
Flow Testarossa, la schiena grossa, sollevo la squadra!
Non guardare il mio dab, guarda il mio jab: IronMan
Faccio le flessioni al rallentatore con la mia tipa seduta sopra
Fra' guarda il mio braccio: sembra una nave!
E non ho un diploma, frate ho un flow che brilla
Alzo 100k, ho il petto di un gorilla
In quartiere di notte mi fanno la mossa
In quartiere di notte mi fanno la mossa

{Verse 2: Yung Kali}
Metti insieme i tuoi soldi e poi chiamaci
Non posso aspettare, tu pagami
E se non rispondi al telefono so dove abiti (so dove abiti)
Con la mia squadra succede di tutto
In giro per strada mosse dappertutto, mosse dappertutto
Tu puoi fare la mossa, bitch
Tu puoi fare la mossa, bitch
Sento odore di soldi, mi viene voglia di fare la mossa, bitch
Non apro finestre, nebbia nello studio
La mia squadra seduta conta quei soldi, conta quei soldi

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La mossa del giaguaro

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mossa del giaguaro di Piotta

La mossa del giaguaro come Zampetti
perfetti movimenti sul fianco, (poi) in alto.
In basso il tocco da il collasso
come miele appiccica… nel sesso.
Mizzica, se pizzica… se mozzica
… allora si che è fantastica.
Niente plastica o labbra al silicone
ma tette sode e febbre dell’amore.
Come Buscaglione, il dritto di Chicago
suscito passione colla mossa del Giaguaro.
Eh bravo! ma amo’ come te paro?
“parate er culo che ariva er Giaguaro!”
Me te sciogli in mano, te sciogli piano piano
a cottura lento il piatto è prelibato.
Il Giaguaro co’ ‘sta mossa è troppo forte,
chi bastona per primo, bastona due volte

RIT:
COLLA MOSSA DEL GIAGUARO
TU TI SCIOGLI PIANO PIANO…
COLLA MOSSA DEL GIAGUARO
PRENDI QUESTO FRUTTO AMARO.
PRENDI QUESTO RITMO IN MANO. (x2)

Qua la mano, sono Giaguaro Sollazzi
io… non lavoro manco se m’ammazzi ….
W la Bernarda, chi tocca chi guarda,
scalda, quel gran pezzo dell’Ubalda.
Bamba, disco-samba un po’ di rumba,
ariva er Giaguaro… un urlo nella jungla.
Muovi la mano… “Giovannona Coscialunga”,
piedi più fianchi e balla questa rumba.
Come Ramba stile pornografico,
macho Piotta, mucho decamerotico
Entro ed esco, non vengo presto
meglio un ritardo, che il tuo pretesto.
Stress, lavoro, impegni… sii + onesto
prima o poi te lo buttano in der posto!
Pacco, doppio pacco e contropaccotto,
Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio.

RIT:

Pischelle belle, io giovane ribelle
coi tatuaggi incisi sulla pelle.
A belle!, il Giaguaro è nei paraggi
assaggi o non assaggi i miei massaggi.
Mando messaggi coi cellulari
a chi ha tette grosse come Lolo Ferrari.
Io, Turi e Compari, Flaminio e Cor Veleno
Robba Coatta (che) corre come un treno.
Come Montagnani “dimmi dove vai?”
… se il vizietto non ce l’hai …
Tu come Corrado, “L’amico del Giaguaro”
dedicato con affetto a Joe D’Amato!

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La mossa del giaguaro – Piotta Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La mossa del giaguaro – Piotta

Sexy, sexy, sexy...
Ciao giovani amanti della commedia sexy all' italiana
Questa è dedicata a voi da Piotta
Alias il Giaguaro!

Con la mossa del Giaguaro
Tu ti sciogli piano piano
Con la mossa del Giaguaro
Prendi questo frutto amaro
Con la mossa del Giaguaro
Tu ti sciogli piano piano
Con la mossa del Giaguaro
Prendi questo ritmo in mano

La mossa del Giaguaro come Zampetti
Perfetti, movimenti sul fianco
In alto, in basso, il tocco dà il collasso
Come il miele appiccica nel sesso
Mizzica, se pizzica, se mozzica
Allora sì che è fantastica
Niente plastica o labbra al silicone
Ma tette sode e febbre dell'amore
Come Buscaglione, il dritto di Chicago
Suscito passione colla mossa del Giaguaro
Eh bravo! ma amo' come te paro?
"parate er culo che ariva er Giaguaro!"
Me te sciogli in mano, te sciogli piano piano
A cottura lenta il piatto è prelibato
Il Giaguaro co' 'sta mossa è troppo forte
Chi bastona primo, bastona due volte

Con la mossa del Giaguaro
Tu ti sciogli piano piano
Con la mossa del Giaguaro
Prendi questo frutto amaro
Con la mossa del Giaguaro
Tu ti sciogli piano piano
Con la mossa del Giaguaro
Prendi questo ritmo in mano

Qua la mano, sono Giaguaro Sollazzi
Io non lavoro 'manco se m'ammazzi
Viva la Bernarda, chi tocca e chi guarda
Scalda quel gran pezzo dell'Ubalda
Bamba, disco-samba un po' di rumba
Ariva er Giaguaro, un urlo nella giungla
Muovi la mano Giovannona CosciaLunga
Piedi più fianchi e balla questa rumba
Come Ramba stile pornografico
Macho Piotta, mucho decamerotico
Entro ed esco, non vengo presto
Meglio un ritardo, che il tuo pretesto
Stress, lavoro, impegni, sii più onesto
Prima o poi te lo buttano in 'der "posto"
Pacco, doppio pacco, contro paccotto
Occhio malocchio prezzemolo e finocchio!

Con la mossa del Giaguaro
Tu ti sciogli piano piano
Con la mossa del Giaguaro
Prendi questo frutto amaro
Con la mossa del Giaguaro
Tu ti sciogli piano piano
Con la mossa del Giaguaro
Prendi questo ritmo in mano

Pischelle, belle, io giovane ribelle
Coi tatuaggi incisi sulla pelle
A belle! Il Giaguaro è nei paraggi!
Assaggi o non assaggi i miei massaggi
Mando i messaggi coi cellulari
A chi ha tette grosse come Lolo Ferrari
Io, Turi e Compari, Flaminio e Cor Veleno
Robba Coatta corre come un treno
Come Montagnani "dimmi dove vai?"
...se il vizietto non ce l'hai...
Tu come Corrado, l'amico del Giaguaro
Dedicato con affetto a Joe D'Amato!

Ah 'nfami... dedicato a tutti i Giaguari
Mo semo tornati e nun se n'annamo più viaaaaa!

Prendi il ritmo in mano
Cor Giaguaro, cor Giaguaro
Prendilo per mano
Cor Giaguaro, cor Giaguaro
Prendi il ritmo in mano
Cor Giaguaro, cor Giaguaro
Prendilo per mano
Cor Giaguaro, cor Giaguaro

Con la mossa del Giaguaro
Tu ti sciogli piano piano
Con la mossa del Giaguaro
Prendi questo frutto amaro
Con la mossa del Giaguaro
Tu ti sciogli piano piano
Con la mossa del Giaguaro
Prendi questo ritmo in mano
Giaguaro mania... Giaguaro mania!

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La moto

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La moto di Ombretta Colli

Cover di Harley Davidson – Brigitte Bardot

Prendo su la moto e via non mi vedete più
Prendo su la moto e via non vi conosco più
ma che discorsi fai
quando dici cosa preferisco
tra una bella moto e voi
sai già che scelgo lei

Prendo su la moto e via non mi vedete più
Prendo su la moto e via non vi conosco più
chi vive più di me
quando vado a 200 all’ora
lascio un vecchio mondo a te
con tutti i suoi perché

Che brivido mi dà
la palpitazione del motore
che mi parte dalla gambe
e poi mi arriva su

Prendo su la moto e via non mi vedete più
Prendo su la moto e via non vi conosco più
Sai solo dire che
ogni volta rischio di morire
se non altro morirò
col vento su di me

Se non altro morirò
col vento su di me

Se non altro morirò
col vento su di me

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La Moto – Cochi E Renato Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Moto – Cochi E Renato

Se ci stai tu, io per me ci sto
La mia moto quasi nuova io ti do
In cambio tu, tu dai a me
La ragazza, quella mora che è con te
Oh guarda, è un occasione
È una moto da campione
Se tu mi dici sì
Me la bacio anche qui

No, no non posso, lo sai
Già questo cambio non si fa
È un amore quasi nuovo
Non si può
Che marca ha?
La moto non ce l'ha la marca
Una moto senza marca non mi va

Se ci stai tu, io per me ci sto
La mia moto prendi pure per un po'
In cambio tu, tu dai a me
La ragazza per ballare sul parquet
Oh no, non son un mascalzone
Ho una certa educazione
Io ci ballo per un po'
E poi te la ridò
Questo cambio lo farei
Se il mio amore fosse lei
Ma me l'hanno imprestata pure a me

Allora dai, che cosa fai
Devi dirmi se ci stai o non ci stai
Fosse per me io ci starei
Ma la ragazza deve starci pure lei
È una donna d'occasion
La mia moto è da campione
La ragazza dice sì
Faccio il giro e torno qui

Basta, il cambio non si fa
La ragazza non ci sta
La tua moto è d'occasion
E le slitta la frizion

Quanti anni ha
Che balli fa?
Tutti balli che si fanno alla sua età
Quanti anni ha
Qual è l'età?
Alle donne la domanda non si fa

Non sa cantare e non sa ballare
Mi domando cosa l'hai portata a fare
Io le canto una canzone
Mi rimbocco il pantalone
Mi fidanzo per un po'
E poi te la ridò
Questo cambio lo farei
Se il mio amore fosse lei
Ma me l'hanno imprestata pure a me

Il cambio fu una bici blu
Ma quel tale con la bici
Ormai non torna più
Il cambio fu una bici blu
Ma quel tale con la bici
Ormai non torna più

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La moto da moto-cross

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La moto da moto-cross di Bambini

Fabio Orsini
(Alberto Testa – Livraghi)

A mio fratello
Se sarà promoss

Baraban

Regaleranno
La moto da moto-cross

Barabaran barabaran barabaran
barabaran barabaran

E salta un foss e un altro foss
E salta in fila cinque o sei foss

Oh com’è bello fare il moto-cross!

E guada un foss e un altro foss
E guada in fila cinque o sei foss

Oh com’è bello fare il moto-cross!

La folla scoss dalle sue moss
L’applaudirà, vorrà il bis

Oh com’è bello fare il moto-cross!

Se non finisce tutto ingessato
Il campionato lui vincerà!

Guanti e stivali
Che felicità

Baraban

Casco ed occhiali
Fa niente se cascherà

Barabaran barabaran barabaran barabaran
barabaran

E salta un foss e un altro foss
E salta in fila cinque o sei foss

Oh com’è bello fare il moto-cross!

E guada un foss e un altro foss
E guada in fila cinque o sei foss

Oh com’è bello fare il moto-cross!

La folla scoss dalle sue moss
L’applaudirà, vorrà il bis

Oh com’è bello fare il moto-cross!

Se non finisce tutto ingessato
Il campionato lui vincerà!

E… Sal…ta… un foss e un altro foss
E salta in fila cinque o sei foss
Oh com’è bello fare il moto-cross!
E guada un foss e un altro foss
E guada in fila cinque o sei foss
Oh com’è bello fare il moto-cross!
La folla scoss dalle sue moss
L’applaudirà, vorrà il bis
Oh com’è bello fare il moto-cross!

Oh com’è bello…
Barabarabaraban
Fare il moto-cross!
Barabaran barabaran barabaran barabaran
barabaran
Eh… Hop!!!!

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La motogodille

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La motogodille di Antoine

T’as cassé la motogodille,
Maintenant t’as plus qu’à pagayer {2x}
Si tu veux revoir ton île,
C’est pas le moment de traîner
T’as cassé la motogodille,
Maintenant t’as plus qu’à pagayer

Ohé Anna, ohé Anna,
Echangerait une jolie p’tite vahiné
Ohé Anna, ohé Anna,
Contre une grosse qui sache pagayer

T’as paumé la boîte à outils,
Maintenant t’es mal a-outillé
La jolie clé à bougie, tu l’as oubliée au faré
T’as paumé la boîte à outils,
Maintenant t’es mal a-outillé

Ohé Anna, ohé Anna,
On n’a jamais réparé un Seagull
Ohé Anna, ohé Anna,
En lui tapant sur la gueule
Ohé Anna, ohé Anna,
Dieu qu’il grand l’Océan Pacifique
Ohé Anna, ohé Anna,
Dis Maman, c’est loin l’Amérique ?

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La Motosega – Trap God Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Motosega – Trap God


Senza vaccino nella discoteca
Carico d'odio e di porca madonna
Arrivo solo non porto la ganga
Non ho la glock ho la motosega
Non ho la glock ho la motosega
Non ho problemi a tagliarti le braccia
Non ho la glock perché non mi serve
Pezzi di piedi ma non sono fetish

Senza vaccino nella discoteca
Sporco di sangue che ho ucciso la scena
Arrivo solo senza una coscienza
Non ho la glock ho la motosega
Non ho la glock ho la motosega
Non ho la glock ho la motosega
Non ho la glock perché non mi serve
Pezzi di piedi invito a cena Beppe

Io non ho gang, valgo da solo per tre
Tre persone parallele
Non ti do G, non sono G
Io non ti sparo ti squarcio le arterie
Sono tuo papà, porta rispetto
Bro nei DM sicuro ho la tua troia
Vuoi fare la trap, parli di me
Piangerai sangue come la Madonna
Una botta di odio messa in endovena
Basta pensare alla vita passata
Carico cocktail di traumi infantili
Ti mando dai cops con la madre stuprata
Vuoi fare a gara a chi è più cattivo
Vuoi fare a gara a chi è più cattivo
Dio non ti salva qui siamo all'inferno
Gas nella scena faccio un genocidio

Senza vaccino nella discoteca
Carico d'odio e di porca madonna
Arrivo solo non porto la ganga
Non ho la glock ho la motosega
Non ho la glock ho la motosega
Non ho problemi a tagliarti le braccia
Non ho la glock perché non mi serve
Pezzi di piedi ma non sono fetish

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La mucca

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mucca di Filastrocche

C’era una mucca da latte
essa ha due corna perfette
ma vedessi com’è bella
con la sua campanella
dolon dolon dolon dolon

Quando la vedo in un prato
dopo che un fiore ha mangiato
vi confesso il mio peccato
mi son proprio innamorato
dolon dolon dolon dolon

Quando farò testamento
le lascerò un monumento
tutta panna e cioccolata
con la campana di marmellata
dolon dolon dolon dolon

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La mucca balorda

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mucca balorda di Filastrocche

La mucca balorda
saltava la corda,
mangiava la stagnola
e faceva il latte viola.
Portava una gonna di pelle di gatto
e al collo un fazzoletto,
marrone rosso e blu …blu blu blu!
Di bianche margherite ornava le sue corna
e poi si vezzeggiava dalla notte fino al dì!!
La mucca balorda
saltava la corda
mangiava la stagnola
e faceva il latte viola.
Portava una gonna di pelle di gatto
e al collo un fazzoletto marrone,
rosso e blu blu blu blu!!!

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La mucca Carletto

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mucca Carletto di Gianni Rodari

Gianni Rodari

La mia mucca è turchina
si chiama Carletto
le piace andare in tram .
senza pagare il biglietto.
Confina a nord con le corna
a sud con la coda.
Porta un vecchio cappotto .
e scarpe fuori moda
La mia mucca e buona
e quando crescerà
sarà la consolazione
di mamma e papa.
(Signor maestro, il mio tema
potrà forse meravigliarla:
io la mucca non ce l ‘ho,
ho dovuto inventarla).

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La mucca Carolina

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mucca Carolina di Filastrocche

La mucca carolina
si sveglia la mattina
si mette le ciabatte
e beve tanto latte,
poi con la bicicletta
pedala in fretta in fretta
e va da sua cugina
la mucca teresina.
brucano l’erbetta
la mangiano in fretta in fretta
perchè hanno tanta fame
ma voglion le…banane!!

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La mucca e i semi di zucca

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mucca e i semi di zucca di Bambini

Marco Erriu
(Pallavicini – Massara)

C’è un vecchio proverbio che dice:
Chi non s’accontenta e vende la sua mucca
Resta solo a pane e zucca…
Ah, ah, ah, ah, ah, ah,
Ah, ah, ah, ah.
Mio fratello, fratello di latte
Viveva in campagna a due passi da me,
Aveva una mucca, una mucca pregiata,
Razza migliore, migliore non c’è.
Che la, che latte, ragazzi, che latte che dava,
Venivano a berlo fin dalla città
E lei con quegl’occhi celesti e profondi,
Guardava il padrone con grande bontà.
Ma come tutta la gente del mondo,
Che non si accontenta di quello che ha,
Mio fratello voleva altre cose
L’erba degli altri è più verde si sa.
E gherengherengherenghè, e
gherengherengherenghè
E gherengherengherenghè, e
gherengherengherenghè.
Ah, ah, ah, ah, ah, ah,
Ah, ah, ah, ah.
Così al mercato di Montesupino
Mio fratello la mucca portò
Con dieci oche ed un cavallino
Senza pensarci lui la scambiò.
Ma approfittando della confusione
Che al mercato la gente creò,
Il cavallino scappò per i campi
E il nuovo padrone da solo lasciò.
Le dieci oche facevan fracasso
E mio fratello non le sopportò;
Così per un pugno di semi di zucca
A un tizio un po’ sordo le regalò.
E gherengherengherenghè, e
gherengherengherenghè
E gherengherengherenghè, e
gherengherengherenghè.
Ah, ah, ah, ah, ah, ah,
Ah, ah, ah, ah,
Ah, ah, ah, ah, ah, ah,
Ah, ah, ah, ah.
E come tutta la gente del mondo
Che non si accontenta di quello che ha,
Mio fratello perdette la mucca
E come campare adesso non sa;
E pianta le zucche e pianta le zucche
E sogna le mucche che più non avrà.
E pianta le zucche e pianta le zucche
E sogna le mucche che più non avrà.
Ah, ah, ah, ah, ah, ah,
Ah, ah, ah, ah,
Ah, ah, ah, ah, ah, ah,
Ah, ah, ah, ah,
Ah!

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La mucca pacha

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mucca pacha di Altoforno

La mucca pacha, la mucca pacha,
non la poli da magnà.
La mucca pacha, la mucca pacha,
prima o poi te fa crepà.

E la carne de vaccina se la magna la regina
La fettina de mongana se la pranza Lady Diana.
(la mongana a spezzatino, se la pranza il principino)

La mucca pacha, la mucca pacha,
non la poli da magnà.
La mucca pacha, la mucca pacha,
prima o poi te fa crepà.

Se scapoccia lu vitello, addio carne de girello,
oramai è calato il costo, è scippato Paternostro.

La mucca pacha, la mucca pacha,
non la poli da magnà.
La mucca pacha, la mucca pacha,
prima o poi te fa crepà.

Anche Carlo d’Inghilterra è finito llà per terra,
ha magnato lu filetto e Camilla fa un rigetto.

La mucca pacha, la mucca pacha,
non la poli da magnà.
La mucca pacha, la mucca pacha,
prima o poi te fa crepà.

Anche il capo del governo ha qualche disturbo interno,
c’ha le mani tutte gialle e decide de stricalle.

La mucca pacha, la mucca pacha,
non la poli da magnà.
La mucca pacha, la mucca pacha,
prima o poi te fa crepà.

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La mucca tibetana

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mucca tibetana di Filastrocche

La mucca tibetana
col vestito blu
si atteggia da gran dama
e fa dubi dubi dubi dubidudu

le piace la fontana
che fa glu glu glu
la mucca tibetana
che fa dubi dubi dubi dubidudu

e quando vien la sera
chiude gli occhioni blu
la mucca tibetana
che fa dubi dubi dubi dubidudu

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La mucca va nel prato

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mucca va nel prato di Filastrocche

La mucca va nel prato
a far una passeggiata,
cavallo l’ha incontrata
cavallo l’ha incontrata
Buongiorno amica mia
che fai per questa via
mangio un pò di erbetta
tanto latte ti farò.
In lontananza si sente un gran belare
be be
chi piange la nel prato
chi piange la nel prato.
C’è una pecorella triste e sconsolata
la lana le han tagliato è stato il suo pastor.
Non ti crucciare non ti disperare
la lana ricompare la lana ricompare
vieni con noi faremo un bel balletto
e tutti quanti insieme ci divertirem.
La la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la lala la la lala la.

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La mucca viola

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La mucca viola di Filastrocche

Vidi una mucca viola
all’uscita della scuola,
mi parlò con cortesia
non vi dico una bugia !

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La mucchetta colorata

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mucchetta colorata di Bambini

(di Balloni – Lumni)

Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don

Ho visto una mucchetta bianca e blu
in mezzo a un prato
che mangiava solamente
fiorellini colorati.

Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don

La campanella che teneva al collo
la suonava a tempo di guaracha
perché di un torello si era innamorata.

Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don

Il latte lo faceva colorato
a righe bianche rosse verdi e blu.
E quando si incontrava in mezzo al prato
col suo torello non brucava più,
ma gli suonava una dolce serenata
con la campanella a tempo di guaracha
che ballava accompagnandosi col
Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don

Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don

Passando l’altro giorno ho rivisto
la mucchetta in mezzo al prato
e lei mi disse:
“Quel torello me lo son sposato!”

Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don

E da quel sogno tanto bello
le era nato un bel vitello
bianco e blu color del cielo
e si chiamava Arcobaleno.

Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don

Il latte era sempre colorato
a righe bianche rosse verdi e blu
e sempre se incontrava in mezzo al prato
il suo torello non brucava più
ma gli suonava una dolce serenata
con la campanella a tempo di guaracha
che ballava accompagnandosi col
Din Din Don Din Din Di-Don
Din Din Don Din Din Di-Don

Din Din Don Din Din Di-Don

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La Muchachita – Carlos Vives Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Muchachita – Carlos Vives

Yo tengo una muchachita
Es una muchacha bella [bis]
Pero a mí me mortifica, compadre
Que no puedo hablar con ella
Pero a mí me mortifica, compadre
Que no puedo hablar con ella, ¡Ay hombe!

Yo la tengo dominada,
A esa linda muchachita [bis]
Yo le lanzo una mirada, caramba
Me contesta con sonrisa
Yo le lanzo una mirada, caramba
Me contesta con sonrisa, ¡Ay hombe!

Le voy a mandá' una carta
Señores qué les parece [bis]
Pa' ver si me da respuesta, compadre
Ella cuando me conteste.
Pa' ver si me da respuesta, compadre
Ella cuando me conteste, ¡Ay hombe!

Yo tengo una muchachita
Es una muchacha bella [bis]
Pero a mí me mortifica, compadre
Que no puedo hablar con ella
Pero a mí me mortifica, compadre
Que no puedo hablar con ella.

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La Muerte Chiquita – Cafe Tacuba Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Muerte Chiquita – Cafe Tacuba

Dame la muerte chiquita
Dame la muerte pequeña
Y así tal vez en tus brazos
Alcanzaré gracia plena

Su esencia de alta marea
Sus besos de tamarindo
Sus pestañas dos palmeras a cuyo vaivén me rindo
Dicen que usted trae las sombras
Y por dentro está toda herida
Dame la muerte chiquita
Antes del último sueño
Una cosa a dios yo pido
Un segundo ser su dueño
La venganza es cosa dulce
Y este machete que tengo
Es por si alguien le hizo daño
Que yo por usted me muero
Dicen que usted trae las sombras
Y por dentro está toda herida
Por una noche en su lecho
Soy capaz de dar la vida

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La Muerte De Un Gallero – Vicente Fernandez Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Muerte De Un Gallero – Vicente Fernandez

Nadie soñaba ni el día, ni como habría de acabar
Don Luis Macarena “El Cojo” villano de Chiconcuac
Deshonra de aquel poblado y gallero profesional
Hagan apuestas señores que un hombre va a desafiar
Al partido Macarena, y a Luis muy en especial
Que no respeta los gallos ni lo que haya que apostar
Tú vida contra mi vida y no te me vas a rajar
Contesta así Macarena, y no te me vas a rajar
Tú vida contra mi vida, pelea la hay que la hay
Cierren las puertas señores, yo mismo voy a soltar
Y vayan encendiéndole cirios al que me vino a insultar
El giro patas chorreadas y mi prieto el águila real
Y enmudeció el palenque cuando un girazo en el redondel
Volando al ras del suelo, sin darle tiempo a Don Luis soltar
Se le estrello en el pecho, se le estrello en la cara
Y de fieras cuchilladas, la vida le arrebato,
Y enmudeció el palenque, cuando el giro enloquecido
Remataba a Macarena, (Kikiriki) poniéndose alegre a cantar

(Cierren las puertas señores, cierren las puertas, yo mismo voy
a soltar, y vayan encendiéndole cirios, a ese, a ese que me vino a insultar,
tú giro patas chorreadas, tu giro patas chorreadas, contra mi consentido,
el mas consentido, mi prieto el águila real)

Y enmudeció el palenque cuando un girazo en el redondel
Volando al ras del suelo, sin darle tiempo a Don Luis soltar
Se le estrello en el pecho, se le estrello en la cara
Y de fieras cuchilladas, la vida le arrebato,
Y enmudeció el palenque, cuando el giro enloquecido
Remataba a Macarena, (Kikiriki) poniéndose alegre a cantar

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La Mujer – Mon Laferte e Gloria Trevi – Testo e Traduzione in Italiano

TRADUZIONE IN ITALIANO

Io sono quella donna
Quello che pende dalla corda
Sono la donna, come la tequila e la droga
Io sono quella donna
Sono la tua overdose
Io sono la donna
Di cui non sai niente

Sono quello che ti ha amato, quello che ti ha perdonato
Prima di incontrarti non sapevo del dolore

Oh! Che peccato mi fa conoscere te
Adesso sei solo e probabilmente
Devo dubitare ed è così che finirai
Oh! Ieri finalmente ho 

Continua su Testitradotti

Il Testo della canzone di:
La Mujer – Mon Laferte Gloria Trevi

Yo soy esa mujer
La que cuelga de la soga
Soy la mujer, como tequila y la droga
Yo soy esa mujer
Yo soy tu sobredosis
Soy la mujer
De la que nada conoces

Yo soy la que te amó, la que te perdonó
Antes de conocerte no sabía de dolor

¡Ay! Qué pena me da saberte
Ahora estás solo y probablemente
Deba dudar y así acabarás
¡Ay! Ayer por fin dejé de suicidarme
Ahora tus manos son las que derraman sangre
Me enamoré de un pobre cobarde

Tú eres el hombre
Que lo controla todo
Según tú, todo se hace a tu modo
Tú eres el hombre
El que arma y desarma
No puedes ni contigo
Ni con tu ego, ni con nada

Yo soy la que te amó, la que te perdonó
Antes de conocerte no sabia de dolor

¡Ay! Qué pena me da saberte
Ahora estás solo y probablemente
Deba dudar y así acabarás
¡Ay! Ayer por fin deje de suicidarme
Ahora tus manos son las que derraman sangre
Pobre de ti, adiós, triste cobarde

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La Mujer De Pedro – Chayanne Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mujer De Pedro – Chayanne

Y pedro llega tarde una vez más y ella despierta
se hace que duerme y el le habla igual
algo que inventó en el bar
y ella sabe la historia
si..tuviera un peso por cada desilusión

y cuantas mañanas puedes enfrentar?, puedes olvidar?
cuantas promesas puedes ignorar?
antes de cortar esas cadenas que hay en tu corazón

Días, semanas, meses y años que pesan...decía
pero ésta noche pedro encontrará su cama vacía
y en un tren..ya tan lejos se encuetra una mujer
su bolso y un ayer.

y cuantas mañanas puedes enfrentar, puedes olvidar
cuantas promesas puedes ignorar
allá en otro lugar porque aprendiste que hay en tu corazón...

cuantas mañanas puedes despertar? y nada que olvidar
cuantas promesas te puedes regalar?
allá en otro lugar porque aprendiste lo que es el corazón.

y pedro llega tarde una vez más...ohh..ohh..
y pedro llega tarde una vez más...ohh..ohh..

Ecco una serie di risorse utili per Chayanne in costante aggiornamento

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La Mujer En La Ventana – Carlos Vives Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mujer En La Ventana – Carlos Vives

No podia entender cuando la vi en la ventana
Era esa mujer, todo su rostro sangraba
To podia creer un animal acechaba
Quise responder y le grite a la distancia

No no no señor
A una mujer no se toca
En la religion
Sólo se sigue y se adora

No no no señor
No dañe usted lo más bello
Fue una bendición
Todo un regalo del cielo

No podria olvidar con el dolor que llorabas
Y esa foto que toda la gente miraba
No debe pasar, no se negocia por nada
Si te pasa a ti debes gritar con más ganas

No no no señor
A una mujer no se toca
En la religion
Sólo se sigue y se adora

No no no señor
No dañe usted lo más bello
Fue una bendición
Todo un regalo del cielo

Es un puñal que se entierra
El que le pega a una dama
Es una pena tan grande
Que el mundo lleva en el alma

Es un puñado de tierra
Que uno se tira en la cara
Es una ofensa tan grande
A esposa, madre y hermana

No no no señor
A una mujer no se toca
En la religion
Sólo se sigue y se adora

No no no señor
No dañe usted lo más bello
Fue una bendición
Todo un regalo del cielo

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La Mujer Ideal – Alejandro Fernandez Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mujer Ideal – Alejandro Fernandez

Si mi amigo, te doy la razón
la mujer que tengo
no tiene los ojos
del color del mar.

Si mi amigo, no es una modelo
ni tiene el semblante
como esas figuras
hechas de cristal.

Pero para mi
es la mas hermosa, la mas adorable
mi mujer ideal.

Ella suple lo postizo con ternura
no le falta la elegancia de una rubia
ella es linda
por legado natural.

Es mi luna mas hermosa,mi lucero,
ella entiende exactamente lo que quiero
es la leña
y el cimiento de mi hogar.

Si mi amigo, lo mismo que tu
yo también buscaba
en cuerpos de diosas
mi felicidad.

Si mi amigo, ella es mi verdad
aunque algunos digan
que no es la muñeca
hecha de cristal.

Pero para mi
es la mas hermosa, la mas adorable
mi mujer ideal.

Ella suple lo postizo con ternura
no le falta la elegancia de una rubia
ella es linda
por legado natural.

Es mi luna mas hermosa,mi lucero,
ella entiende exactamente lo que quiero
es la leña
y el cimiento de mi hogar
para que buscar.

Ecco una serie di risorse utili per Alejandro Fernandez in costante aggiornamento

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La Mujer Perfecta – Cornelio Vega y Su Dinastia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mujer Perfecta – Cornelio Vega y Su Dinastia

Que me gustas
Y hoy te lo vengo a decir amor
Que te amo
Y necesito de tus besos

Imposible
Estar sin ti un día a mi lado
Que difícil
Es estar enamorado

La mujer bonita
Siempre nos cautiva
Pero tu belleza es de mas
Y me fascina

Como rosa hermosa
Con espinas me lastimas
Eres muy hermosa
Ternura tierna

La Mujer Perfecta
Yo se que eres para mi
Todo fue el destino
Sucedio así porque si

Niña yo te amo
Y me harías muy feliz
Escucharte un día
Decirme que si..

Cuando hablo contigo
Amor yo me pongo nervioso
Yo se que eres unica, perfecta
Pa' mi corazón

Con tu mirada y tu boquita
Te ganaste el corazón
De este tonto
Que de ti se enamoró

La Mujer Perfecta
Yo se que eres para mi
Todo fue el destino
Sucedio así porque si

Niña yo te amo
Y me harías muy feliz
Escucharte un día
Decirme que si

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La Mujer Que No Soñé – Ricardo Arjona Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Mujer Que No Soñé – Ricardo Arjona

La de lentes, la pasada de moda,
La aburrida, la intelectual,
La que prefiere una biblioteca a una discoteca,
Es con la que vivo yo...

La que todos tachan de fea,
Y en el bus nadie le cede el lugar,
La que es más que una presea para enseñar,
Jamás será modelo de televisión,
Porque aún no hacen anuncios para el corazón...

Me gusta porque es autentica y vive sin recetas
de esas que tratan de vestir al amor de etiqueta
he venido a parar con la mujer que no soñe jamas
pero tambien jamas fui tan feliz

La que ya ni se pinta la boca,
Defraudada de coquetear,
La que es más que una aguja para enhebrar
si su enemigo aparece acechando el espejo
ella le da una sonrisa y aniquila el complejo

Me gusta porque es autentica y vive sin recetas
de esas que tratan de vestir al amor de etiqueta
he venido a parar con la mujer que no soñe jamas
es una estrella fugaz

Me gusta porque es autentica y vive sin recetas
de esas que tratan de vestir al amor de etiqueta
he venido a parar con la mujer que no soñe jamas
pero tambien jamas fui tan feliz

Ecco una serie di risorse utili per Ricardo Arjona in costante aggiornamento

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La mula de Parenzo

Album

È contenuto nei seguenti album:

1972 Su e giù per le montagneGigliola Cinquetti

Testo Della Canzone

La mula de Parenzo di Canzoni popolari

Gigliola CinquettiCugini di montagna

LA MULA DE PARENZO LARILLERULLA’ L’HA MESSO BOTTEGA LA RILLERULLA’

E TUTTO LA VENDEVA E TUTTO LA VENDEVA.

LA MULA DE PARENZO LARILLERUL LA’ L’HA MESSO SU BOTTEGA LARILLERULLA’

E TUTTO LA VENDEVA FORA CHE IL BACCALA’ PERCHE’ NON M’AMI PIU’.

LA ME MOROSA VECIA LARILLERULLA’ LA TENGO DI RISERVA LA RILLELULLA’

E QUANDO SPUNTA L’ERBA E QUANDO SPUNTA L’ERBA

LA ME MOROSA VECIA LARILLERULLA’ LA TENGO DI RISERVA LA RILLELULLA’

E QUANDO SPUNTA L’ERBA LA MANDO A PASCOLAR PERCHE’ NON M’AMI PIU’.

LA MANDO A PASCOLARE LARILLERULLA’ NEL MESE DI SETTEMBRE LARILLERULLA’

E QUANDO VIEN NOVEMBRE E QUANDO VIEN NOVEMBRE LA MANDO A PASCOLARE LARILLERULLA’

NEL MESE DI SETTEMBRE LARILLERUL LA’

E QUANDO VIEN NOVEMBRE LA VADO A RITIRAR PERCHE’ NON M’AMI PIU’.

LA MANDO A PASCOLAR LARILLERUL LA’ INSIEME ALLE CAPRETTE LARILLERULLA’

L’AMOR CON LE SERVETTE, L’AMOR CON LE SERVETTE.

LA MANDO A PASCOLAR LARILRULLA’, INSIEME ALLE CAPRETTE LARILLERULLA’,

L’AMOR CON LE SERVETTE NON LO FARO’ MAI PIU’ PERCHE NON M’AMI PIU’.

SE IL MARE FOSSE DI TOCIO LARIL LERULLA’, EI MONTI DE POLENTA LARILLERULLA’,

O MAMMA CHE TOCIA DE O MAMMA CHE TOCIADE.

SE IL MARE FOSSE DE TOCIO LA RILLERULLA’ E I MONTI DE POLENTA LARILLERULLA’,

O MAMMA CHE TOCIADE POLENTA E BACCALA’ PERCHE NON M’AMI PIU’.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
E F#m B

E                                                      B
LA MULA DE PARENZO LARILLERULLA' L'HA MESSO BOTTEGA LA RILLERULLA' 

                B7   B             E
E TUTTO LA VENDEVA E TUTTO LA VENDEVA. 

                                                        B             B7
LA MULA DE PARENZO LARILLERUL LA' L'HA MESSO SU BOTTEGA LARILLERULLA' 

  B             B7   B         B7       E              B7
E TUTTO LA VENDEVA FORA CHE IL BACCALA' PERCHE' NON M'AMI PIU'. 

E                                                       B           B7
LA ME MOROSA VECIA LARILLERULLA' LA TENGO DI RISERVA LA RILLELULLA' 

  B                 B7   B                 E
E QUANDO SPUNTA L'ERBA E QUANDO SPUNTA L'ERBA 

                                                        B          B7
LA ME MOROSA VECIA LARILLERULLA' LA TENGO DI RISERVA LA RILLELULLA'

  B                 B7    B       B7       E              B7
E QUANDO SPUNTA L'ERBA LA MANDO A PASCOLAR PERCHE' NON M'AMI PIU'. 

E                                                        B
LA MANDO A PASCOLARE LARILLERULLA' NEL MESE DI SETTEMBRE LARILLERULLA' 

                   B7    B                E
E QUANDO VIEN NOVEMBRE E QUANDO VIEN NOVEMBRE LA MANDO A PASCOLARE LARILLERULLA' 

                      B              B7
NEL MESE DI SETTEMBRE LARILLERUL LA' 


  B                B7     B      B7      E              B7
E QUANDO VIEN NOVEMBRE LA VADO A RITIRAR PERCHE' NON M'AMI PIU'. 

E                                                        B            B7
LA MANDO A PASCOLAR LARILLERUL LA' INSIEME ALLE CAPRETTE LARILLERULLA'

   B          B7           B                E
L'AMOR CON LE SERVETTE, L'AMOR CON LE SERVETTE. 

                                                       B             B7
LA MANDO A PASCOLAR LARILRULLA', INSIEME ALLE CAPRETTE LARILLERULLA',

   B                B7     B        B7       E             B7
L'AMOR CON LE SERVETTE NON LO FARO' MAI PIU' PERCHE NON M'AMI PIU'.

E                                                             B
SE IL MARE FOSSE DI TOCIO LARIL LERULLA', EI MONTI DE POLENTA LARILLERULLA', 

                  B7   B              E
O MAMMA CHE TOCIA DE O MAMMA CHE TOCIADE. 

                                                              B              B7
SE IL MARE FOSSE DE TOCIO LA RILLERULLA' E I MONTI DE POLENTA LARILLERULLA', 

  B              B7           E                      B7       E
O MAMMA CHE TOCIADE POLENTA E BACCALA' PERCHE NON M'AMI PIU'. 

***

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La mula del Parenzo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La mula del Parenzo di Classici Italiani

La mula del Parenzo (lerì-lerà)
l’ha messo su bottega (lerì-lerà)
de tutto la vendeva
de tutto la vendeva.

La mula del Parenzo (lerì-lerà)
l’ha messo su bottega (lerì-lerà)
de tutto la vendeva
fora ch’el baccalà.

Perché non m’ami più?

La me morosa vecia (lerì-lerà)
la tegno de riserva (lerì-lerà)
e quando spunta l’erba
e quando spunta l’erba.

La me morosa vecia (lerì-lerà)
la tegno de riserva (lerì-lerà)
e quando spunta l’erba
la mando a pascolar.

Perché non m’ami più?

La mando a pascolare (lerì-lerà)
nel mese di settembre (lerì-lerà)
e quando vien novembre
e quando vien novembre.

La mando a pascolare (lerì-lerà)
nel mese di settembre (lerì-lerà)
e quando vien novembre
la vado a ritirar.

Perché non m’ami più?

La mando a pascolare (lerì-lerà)
insieme alle caprette (lerì-lerà)
l’amor con le servette
l’amor con le servette.

La mando a pascolare (lerì-lerà)
insieme alle caprette (lerì-lerà)
l’amor con le servette
non lo farò mai più.

Perché non m’ami più?

Se il mare fosse pocia (lerì-lerà)
e i monti de polenta (lerì-lerà)
o mamma che pociade
o mamma che pociade.

Se il mare fosse pocia (lerì-lerà)
e i monti de polenta (lerì-lerà)
o mamma che pociade
“Polenta e baccalà”.

Perché non m’ami più?

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
E F#m B

E                                                      B
LA MULA DE PARENZO LARILLERULLA' L'HA MESSO BOTTEGA LA RILLERULLA' 

                B7   B             E
E TUTTO LA VENDEVA E TUTTO LA VENDEVA. 

                                                        B             B7
LA MULA DE PARENZO LARILLERUL LA' L'HA MESSO SU BOTTEGA LARILLERULLA' 

  B             B7   B         B7       E              B7
E TUTTO LA VENDEVA FORA CHE IL BACCALA' PERCHE' NON M'AMI PIU'. 

E                                                       B           B7
LA ME MOROSA VECIA LARILLERULLA' LA TENGO DI RISERVA LA RILLELULLA' 

  B                 B7   B                 E
E QUANDO SPUNTA L'ERBA E QUANDO SPUNTA L'ERBA 

                                                        B          B7
LA ME MOROSA VECIA LARILLERULLA' LA TENGO DI RISERVA LA RILLELULLA'

  B                 B7    B       B7       E              B7
E QUANDO SPUNTA L'ERBA LA MANDO A PASCOLAR PERCHE' NON M'AMI PIU'. 

E                                                        B
LA MANDO A PASCOLARE LARILLERULLA' NEL MESE DI SETTEMBRE LARILLERULLA' 

                   B7    B                E
E QUANDO VIEN NOVEMBRE E QUANDO VIEN NOVEMBRE LA MANDO A PASCOLARE LARILLERULLA' 

                      B              B7
NEL MESE DI SETTEMBRE LARILLERUL LA' 


  B                B7     B      B7      E              B7
E QUANDO VIEN NOVEMBRE LA VADO A RITIRAR PERCHE' NON M'AMI PIU'. 

E                                                        B            B7
LA MANDO A PASCOLAR LARILLERUL LA' INSIEME ALLE CAPRETTE LARILLERULLA'

   B          B7           B                E
L'AMOR CON LE SERVETTE, L'AMOR CON LE SERVETTE. 

                                                       B             B7
LA MANDO A PASCOLAR LARILRULLA', INSIEME ALLE CAPRETTE LARILLERULLA',

   B                B7     B        B7       E             B7
L'AMOR CON LE SERVETTE NON LO FARO' MAI PIU' PERCHE NON M'AMI PIU'.

E                                                             B
SE IL MARE FOSSE DI TOCIO LARIL LERULLA', EI MONTI DE POLENTA LARILLERULLA', 

                  B7   B              E
O MAMMA CHE TOCIA DE O MAMMA CHE TOCIADE. 

                                                              B              B7
SE IL MARE FOSSE DE TOCIO LA RILLERULLA' E I MONTI DE POLENTA LARILLERULLA', 

  B              B7           E                      B7       E
O MAMMA CHE TOCIADE POLENTA E BACCALA' PERCHE NON M'AMI PIU'. 

***

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La Municipàl – Discografia

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TUTTI I TESTI 

Lista aggiornata il 14-12-5356

30 Febbraio La Municipàl - Testo con accordi

Caro Cueva La Municipàl - Testo della canzone

Caviglie Stanche La Municipàl - Testo con accordi

Come ci fotte l'amore - La Municipàl Testo con accordi

Come ci fotte l'amore - La Municipàl Testo della canzone

Discografica Milano La Municipàl - Testo con accordi

Finirà tutto quanto La Municipàl - Testo della canzone

Fuori Posto - La Municipàl Testo della canzone

George (Il Mio Ex Penfriend) La Municipàl - Testo con accordi

I Mondiali Del '18 La Municipàl - Testo con accordi

I Tuoi Bellissimi Difetti La Municipàl - Testo con accordi

Il Caffè Del Teatro La Municipàl - Testo con accordi

Il funerale di Ivan La Municipàl - Testo della canzone

Il mercante di occhi La Municipàl - Testo della canzone

Italian Polaroid La Municipàl - Testo con accordi

L'accademia Delle Belle Arti La Municipàl - Testo con accordi

L'Orsa Maggiore - La Municipàl Testo della canzone

L'universitaria Fuori Sede La Municipàl - Testo con accordi

La canzone di Marinella La Municipàl - Testo della canzone

La neve del diciassette La Municipàl - Testo della canzone

Lampadine La Municipàl - Testo con accordi

Le ferie di metà settembre La Municipàl - Testo della canzone

Le vele La Municipàl - Testo della canzone

Lettera Dalla Provincia Leccese La Municipàl - Testo con accordi

Major Tom La Municipàl - Testo della canzone

Malvasia nera Diego Rivera Feat La Municipàl - Testo della canzone

Mercurio Cromo La Municipàl - Testo con accordi

Noi due sulla luna La Municipàl - Testo della canzone

Per lasciarti andare via La Municipàl - Testo della canzone

Più veloce di me La Municipàl - Testo della canzone

Punk Ipa La Municipàl - Testo della canzone

Risvegli La Municipàl - Testo della canzone

Scogliere La Municipàl - Testo della canzone

Se Potessi Ti Salverei Dalla Fine Del Mondo La Municipàl - Testo con accordi

Valentina Nappi La Municipàl - Testo con accordi

Vecchie Dogane La Municipàl - Testo con accordi

Via Coramari La Municipàl - Testo con accordi

 

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La Municipã l – Discografia

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Lista aggiornata il 29/12/2020

30 Febbraio La Municipàl - Testo con accordi
Caro Cueva La Municipàl - Testo della canzone
Caviglie Stanche La Municipàl - Testo con accordi
Come ci fotte l'amore - La Municipàl Testo con accordi
Come ci fotte l'amore - La Municipàl Testo della canzone
Discografica Milano La Municipàl - Testo con accordi
Finirà tutto quanto La Municipàl - Testo della canzone
Fuori Posto - La Municipàl Testo della canzone
George (Il Mio Ex Penfriend) La Municipàl - Testo con accordi
I Mondiali Del '18 La Municipàl - Testo con accordi
I Tuoi Bellissimi Difetti La Municipàl - Testo con accordi
Il Caffè Del Teatro La Municipàl - Testo con accordi
Il funerale di Ivan La Municipàl - Testo della canzone
Il mercante di occhi La Municipàl - Testo della canzone
Italian Polaroid La Municipàl - Testo con accordi
L'accademia Delle Belle Arti La Municipàl - Testo con accordi
L'Orsa Maggiore - La Municipàl Testo della canzone
L'universitaria Fuori Sede La Municipàl - Testo con accordi
La canzone di Marinella La Municipàl - Testo della canzone
La neve del diciassette La Municipàl - Testo della canzone
Lampadine La Municipàl - Testo con accordi
Le ferie di metà settembre La Municipàl - Testo della canzone
Le vele La Municipàl - Testo della canzone
Lettera Dalla Provincia Leccese La Municipàl - Testo con accordi
Major Tom La Municipàl - Testo della canzone
Malvasia nera Diego Rivera Feat La Municipàl - Testo della canzone
Mercurio Cromo La Municipàl - Testo con accordi
Noi due sulla luna La Municipàl - Testo della canzone
Per lasciarti andare via La Municipàl - Testo della canzone
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Risvegli La Municipàl - Testo della canzone
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Se Potessi Ti Salverei Dalla Fine Del Mondo La Municipàl - Testo con accordi
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La Murda Più Pazza – Jesto Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Murda Più Pazza – Jesto

{Intro}
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito
Questa è la merda
È Jesto

{Verse 1}
Dio sfigato, mondo nerd
Appena sveglio smoking herb
Erba poi, mio nome Er
Metti in bocca pompe herb
Mi senti e diventi tossico del rap
Premi stop e cerchi un set
Chi cerca il top, cerca me
In quanto a hip hop, mangi la merda Mc
Sogni di raggiungermi, quando ti svegli cerca un jet
Vita nuova, primo step
Spegneresti o gira a falla all'aria aperta
Ho scordato il sole com'è
Cazzo guardi, cazzo ridi, cazzo parli, cazzo gridi
Il tuo rapper preferito sembrerebbe deperito
Doveva suonare ma non l'hanno reperito
Gli hanno dato il mio mixtape poi l'hanno seppellito

{Chorus}
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito
Sentito? La merda più pazza che hai mai sentito
Rap sentito, mai sentito
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito
Sentito? La merda più pazza che hai mai sentito
Rap sentito, mai sentito
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito

{Verse 2}
Tutto il mondo mi masturba, come questa bionda furba
Scrivo merda che disturba, fumo erba che mi turba
Ogni rima assurda, i cori come in curva
Flow Munch: urla, non plus ultra
Non dormo più: urban, sveglio da mesi
Sto sempre incazzato, faccina giù: paresi
Fuori buio è pesto e dentro due neuroni accesi
Ma sta fuori 'sto Jesto, ragazzo un po' pazzo crazy
Ti chiedo se ti piace questa roba e anche se sì
Tu non centri un cazzo è palese zi
Affanculo ho passato qualche mese lì
In viaggio: LSD mi porto la psp
Apro questa Chesterfield, mi chiudo in uno stato d'animo
Senza ministro degli esteri
E te se lasciassi perdere mi piacerebbe si
Ci, fai cagare a tutti Geberit

{Chorus}
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito
Sentito? La merda più pazza che hai mai sentito
Rap sentito, mai sentito
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito
Sentito? La merda più pazza che hai mai sentito
Rap sentito, mai sentito
Questa è la merda più pazza che hai mai sentito

{Hook}
Nazione condor e noi corpi sullo sfondo
Fotto tutti i condom canne quanto il mondo
Penso una canzone al secondo che tanto poi mi scordo
Ti assoldo per trovarmi qualche soldo
Nazione condor e noi corpi sullo sfondo
Fotto tutti i condom canne quanto il mondo
Penso una canzone al secondo che tanto poi mi scordo
Ti assoldo per trovarmi qualche soldo

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La musica

Album

È contenuto nei seguenti album:

1985 Ma cambierà

Testo Della Canzone

La musica di Franco Califano

(di: Franco Califano)

L’uomo che lavora la sua terra
ordinata e perfetta
come un quadro naif

Adorna il suo casale con pannocchie
rispettando una vecchia tradizione del nord

La musica sta zitta e prende appunti
per non perdere
neanche un momento di malinconia
se c’è poesia

Nel silenzio si ferma a ascoltare
il rumore che viene dal fiume
o un lamento di un cane che muore
dentro il vento c’è un canto d’amore

La musica è un attimo che
nasce spontanea se c’è
la poesia la poesia la poesia
è un momento di malinconia

E’ un frammento che dedico a te…a te

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La musica – Bruno Martino

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La musica – Bruno Martino di Bruno Martino

(di: Antonello De SanctisCoppus)

RIPRENDI LE TUE COSE

I LIBRI DI MAGIA

RIPRENDI LE MIE ROSE

LA TUA FOTOGRAFIA

MI DICI CHE HO DISTRUTTO,

LA TUA FELICITA’

MA CHI E’ FELICE VIVE,

NON MUORE ALLA TUA ETA’

LA MUSICA CHE DA’

DIRITTO ALL’ANIMA

LA MUSICA CHE ODIAVI

PER ME E’ SOLO FANTASIA

SEDUTO AL PIANOFORTE

SE TI CHIAMAVO IO

ERA PER REGALARTI

UN PO’ DEL MONDO MIO

SUONAVO LA MIA MUSICA ..>

CERCANDO DI COINVOLGERTI …>

MA ADESSO E’ PEGGIO ANCORA

PERCHE’ NON CI SEI PIU’ ..

LA MUSICA, NON E’ LA MATEMATICA

PER ME NON E’ CHE UN FIORE

NATO A STENTO PER LA VIA

MA IN FONDO T’AMO SEMPRE

ANCHE SE NON CI SEI

ED E’ LA SOLA COSA

CHE PRENDERTI NON PUOI

E SUONO LA MIA MUSICA

FINGENDO CHE SEI ANCORA LI’

E AD OGNI ACCORDO NUOVO

IO TI RITROVO QUI

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
A# Dm D#m F#m G# Dm G7


            Gm
RIPRENDI LE TUE COSE 

D#9          A#9
I LIBRI DI MAGIA

A                 Cm7
RIPRENDI LE MIE ROSE 

F7               Dm
LA TUA FOTOGRAFIA

G7                Gm
MI DICI CHE HO DISTRUTTO, 

D#9             A#9
LA TUA FELICITA'

A                  Cm7
MA CHI E' FELICE VIVE, 

F7                  A#M7
NON MUORE ALLA TUA ETA'

A#   D#
LA MUSICA CHE DA' 

D7             Gm
DIRITTO ALL'ANIMA

A#6            A7
LA MUSICA CHE ODIAVI 

       Dm              D#6
PER ME E' SOLO FANTASIA

Cm9               Gm
SEDUTO AL PIANOFORTE 

D#9              A#9
SE TI CHIAMAVO IO

A              Cm7
ERA PER REGALARTI 

F7                  Dm
UN PO' DEL MONDO MIO

G7               D#6
SUONAVO LA MIA MUSICA ..

G#7                A#M7
CERCANDO DI COINVOLGERTI ...

F9                      Gm
MA ADESSO E' PEGGIO ANCORA 

D#9            A#         D#9
PERCHE' NON CI SEI PIU' ..



Gm D#9 A#9 A Cm7 F7 A#M7 A#




D#          D7              Gm
LA MUSICA,  NON E' LA MATEMATICA

A#6                  Gm6
PER ME NON E' CHE UN FIORE 

     Dm                  D#6
NATO A STENTO  PER LA VIA

Cm9               Gm
MA IN FONDO T'AMO SEMPRE 

D#9                A#9
ANCHE SE NON CI SEI

A               Cm7
ED E' LA SOLA COSA 

F7                    Dm
CHE PRENDERTI NON PUOI

G7               D#6
E SUONO LA MIA MUSICA 

G#7                  A#M7
FINGENDO CHE SEI ANCORA LI'

F9                   Gm
E AD OGNI ACCORDO NUOVO 

A#         A#m   D#m A#6 C7
IO TI RITROVO QUI     

***

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La Musica – Franco Califano Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Musica – Franco Califano

L’uomo che lavora la sua terra
Ordinata e perfetta come un quadro naif
Adorna il suo casale con pannocchie
Rispettando una vecchia tradizione del nord

La musica sta zitta e prende appunti
Per non perdere neanche un momento di malinconia
Se c’è poesia

Nel silenzio si ferma a ascoltare
Il rumore che viene dal fiume
O un lamento di un cane che muore
Dentro il vento c’è un canto d’amore
La musica è un attimo che
Nasce spontanea, se c’è

La poesia, la poesia, la poesia
È un momento di malinconia
È un frammento che dedico a te... a te

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La musica – Verona Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica – Verona

Ho nel mio cuore
-e non so perche'
Questo languore
-e non so perche'

Un 'emozione
Or si fa sentir
Una tentazione
Che mi fa uscir

Ooo

C'e'amore nella musica
Ma dov'e'
Si dove'e'?
C'e' amore nella musica
Ci sara'
Ci sara'
C'e'amore nella musica
Si dov'e'
Si dov'e'?
C'e'amore nella musica
La musica!

Un'immersione
Questo si mi va
La soluzione
Questo si mi va

Se tu ci sei
E mi fai danzar
Ma, a chi lo dici
Che mi vuoi baciar!

Ooo

C'e'amore nella musica
Ma dov'e'
Si dove'e'?
C'e' amore nella musica
Ci sara'
Ci sara'
C'e'amore nella musica
Si dov'e'
Si dov'e'?
C'e'amore nella musica
La musica!

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La musica antica

Album

È contenuto nei seguenti album:

2001 L’amore è fortissimo e il corpo no
2006 Le mie canzoncine

Testo Della Canzone

La musica antica di Nada

La fai una danza con me
ci stai a ballare su un piede
a piegare la testa poi
in avanti come si deve
e il cappello sulla fronte
ti dà un’aria per bene
con la mano che ondeggia
nell’aria raggiungi quasi la perfezione
oh oh oh oh
oh oh oh oh.

Questa musica antica
che qui non se ne va
ha radici molto dentro
nessuno la cancellerà
e allora dai
proviamoci a danzare noi
così leggeri da dondolare
come la mare d’estate sull’altalena
a tutte le ore.

Anch’io che sono qui
ho bisogno di scuotere
queste ossa arrugginite
queste mosse antiche
che conosco che inconsapevolmente
sono dentro la mia pelle
oh oh oh oh
oh oh oh oh.

Anch’io che sono qui
ho bisogno di scuotere
queste ossa arrugginite
queste mosse antiche
che conosco che inconsapevolmente
sono dentro la mia pelle
oh oh oh oh
oh oh oh oh.

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La Musica Che Batte – Hellen Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Musica Che Batte – Hellen

La musica che batte
Il corpo che si muove
È magia, è semplice follia
Seguire adesso il ritmo
Che picchia dentro il cuore
È magia,è semplice energia

Stacco!

Attenzione, concentrazione, rtimo, velocità.(x2)

La musica che batte e suona dentro il cuore
La voce più importante è l'inno dell'amore
Sollevo le mie mani,un sogno primordiale
Seguire adesso il tempo, non è fondamentale

La musica che batte
Il corpo che si muove
È magia,è semplice follia
Seguire adesso il ritmo
Che picchia dentro il cuore
È magia,è semplice energia

Bello...

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La musica che c’è

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Un’altra direzione

Testo Della Canzone

La musica che c'è di Nek

Nella vita faccio come dico io
Ho cercato la mia sfida in un addio
Consapevole ho lasciato la mia strada
Conta solo che alla fine sono io
Sono qui con tutti i miei ma con la voglia di non fermarmi mai
E di cercare in me la musica che c’è

Dimmi dove vai
Ti seguirò se vuoi
Oltre i confini del mondo e di più
Se ho fatto qualcosa io
Giusto o sbagliato che sia
E’ la musica di dare la mia via

Ostinatamente un giorno ho scelto te
Anche quando all’apparenza eri contro di me
Ho sognato che vivere di te
Fosse un modo per non escludermi
Per parlare con la gente
Raccontare di me, di me
Sono qui nel mio viaggio ormai
Ci metto l’anima cosa mai farei
Se si fermasse in me
La musica che c’è

Dimmi dove vai
In che pensiero sei
Oltre i confini del mondo e di più
Ci sono momenti che mi aiuti a vivere
E dai un senso al silenzio che è in me

Dove vai,in che pensiero sei
Oltre i confini del mondo e di più
Se ho fatto qualcosa io
Giusto o sbagliato che sia
E’ la musica che ha preso la mia via

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La musica che gira intorno

Album

È contenuto nei seguenti album:

1983 Le città di frontiera
1993 Dal vivo volume 2
1998 Canzoni a raccolta (Time and silence)
2006 Ho sognato una strada

Testo Della Canzone

La musica che gira intorno di Ivano Fossati

* Mia Martini1994 La musica che mi gira intorno

Per niente facili
uomini così poco allineati
li puoi chiamare ai numeri di ieri
se nella notte non li avranno cambiati

Per niente facili
uomini sempre poco allineati
li puoi pensare nelle strade di ieri
se non saranno rientrati

Sarà possibile sì
incontrarli in aereo
avranno mani e avranno faccia di chi
non fa per niente sul serio

Perché l’America cosí come Roma
gli fa paura
e il Medio-Oriente che qui da noi
non riscuote nessuna fortuna

Sarà la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
Sarà la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa
un maledetto muro.

Ma uno che tiene i suoi anni al guinzaglio
e che si ferma ancora ad ogni lampione
o fa una musica senza futuro o
non ha capito mai nessuna lezione

Sará che l’anima della gente
funziona dappertutto come qui
Sarà che l’anima della gente
Non ha imparato a dire ancora un solo sì

Sarà la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
Sarà la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa
un maledetto muro.

Per niente facili
uomini così poco allineati
li puoi chiamare ai numeri di ieri
se nella notte non li avranno cambiati

Per niente facili
uomini sempre poco affezionati
li puoi tenere fra i pensieri di ieri
se non ci avranno scordati

Sarà la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
Sarà la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa
un maledetto muro.

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Accordi

   

Fa    Fa7    Sib    Do7/4

Do7                 Fa
       Per niente facili
             Fa7
uomini così poco allineati
                   Sib
li puoi chiamare ai numeri di ieri
            Do7/4
se nella notte non li avranno cambiati

Do7                  Fa
        Per niente facili
             Fa7
uomini sempre poco allineati
                 Sib
li puoi pensare nelle strade di ieri
              Do7/4
se non saranno rientrati.

Do7                Fa
       Sara' possibile, si',
                      Fa7
incontrarli in aereo
                Sib
avranno mani e avranno faccia di chi
                 Do7/4
non fa per niente sul serio

Do7                    Fa
        perche' l'America cosi' come Roma
   Fa7
gli fa paura
                      Sib
e' il Medio Oriente che qui da noi
                           Sibm
non riscuote nessuna fortuna.

              Rem                  Rem7/Do
Sara' la musica che gira intorno
             Sol7
quella che non ha futuro
               Sib                       Fa
sara' la musica che gira intorno
             Sol7                             Do7/4
saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto
  Fa
muro.


Ma uno che tiene i suoi anni al guinzaglio
e che si ferma ancora ad ogni lampione
o fa una musica senza futuro
o non ha capito mai nessuna lezione

Sara' che l'anima della gente
funzione dappertutto come qui
sara' che l'anima della gente
non ha imparato a dire ancora un solo si'

Sara' la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
sara' la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro

Per niente facili
uomini sempre poco allineati
li puoi cercare ai numeri di ieri
se nella notte non li avranno cambiati

Per niente facili
uomini poco affezionati
li puoi tenere fra i pensieri di ieri
se non ci avranno scordati

Sara' la musica che gira intorno
quella che non ha futuro
sara' la musica che gira intorno
saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro

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La musica dei poveri

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La musica dei poveri di Mercanti di Liquore

Lei non appartiene alla cultura

non la trovi sotto una bandiera

Lei non ha bisogno affatto di protettori

lei non puo’ restare dentro, il suo posto e’ fuori!

Non l’avranno i figli del benessere

lei rimane cio’ che deve essere

Non l’avranno gli avvocati ne i faccendieri

tantomeno i poliziotti o i carcerieri

La musica e’ dei poveri

la musica e’ dei poveri

Lei ha mille facce o solo una
piu’ e’ lontana e piu’ ti sta vicina
Lei ha centomila anni, e’ nuova
han cercato di ammazzarla ma lei e’ viva

La musica e’ dei poveri, la musica e’ dei poveri

Molti ne reclamano partenita’
ma lei non appartiene neanche a chi la fa
Non l’avranno i venditori di dischi
o i pagliacci camuffati da grandi artisti
non l’avranno i criminali….distinti
lei non e’ dei vincitori, lei e’ dei vinti

La musica e’ dei poveri

la musica e’ dei poveri

La musica e’ dei poveri

la musica e’ dei poveri

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Accordi

   
MI- SOL / LA- / MI- SOL / LA- /

/MI-          SOL       / LA- /
Lei non appartiene alla cultura
/MI-        SOL         / LA- /
non la trovi sotto una bandiera
/SOL         RE     / DO                   /
Lei non ha bisogno affatto di protettori
/SOL      RE   / DO             /    SOL   /   RE   /
lei non puo’ restare dentro, il suo posto e’ fuori!

/MI-             SOL       / LA-       /
Non l’avranno i figli del benessere
/MI-      SOL            / LA-         /
lei rimane cio’ che deve essere
/SOL          RE     / DO                   /
Non l’avranno gli avvocati ne i faccendieri
/SOL         RE  / DO          SOL    /      RE     /
tantomeno i polizziotti o i carcerieri

/    DO      /    MI-    /     RE     /     MI-    /
La musica e’ dei poveri
/   DO       /    MI-    /     RE     /     RE    /
la musica e’ dei poveri

/ MI- SOL / LA- / MI- SOL / LA-
/ MI- SOL / LA- / MI- SOL / LA- /


Lei ha mille facce o solo una
piu’ e’ lontana e piu’ ti sta vicina
Lei ha centomila anni, e’ nuova
han cercato di ammazzarla ma lei e’ viva

La musica e’ dei poveri, la musica e’ dei poveri

Molti ne reclamano partenita’
ma lei non appartiene neanche a chi la fa
Non l’avranno i venditori di dischi
o i pagliacci camuffati da grandi artisti
non l’avranno i criminali....distinti
lei non e’ dei vincitori, lei e’ dei vinti

/    DO       /    MI-    /     RE     /     MI-    /
La musica e’ dei poveri
/   DO        /    MI-    /     RE     /     MI-    /
la musica e’ dei poveri
/    DO       /    MI-    /     RE     /     MI-    /
La musica e’ dei poveri
/   DO        /    MI-    /     RE     /     MI-    /   ad lib.
la musica e’ dei poveri

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La Musica Dei Poveri – Mercanti Di Liquore Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Musica Dei Poveri – Mercanti Di Liquore

Lei non appartiene alla cultura
Non la trovi sotto una bandiera
Lei non ha bisogno affatto di protettori
Lei non può restare dentro, il suo posto è fuori!

Non l'avranno i figli del benessere
Lei rimane ciò che deve essere
Non l'avranno gli avvocati ne i faccendieri
Tantomeno i polizziotti o i carcerieri

La musica è dei poveri, la musica è dei poveri

Lei ha mille facce o solo una
Più è lontana e più ti sta vicina
Lei ha centomila anni, è nuova
Han cercato di ammazzarla ma lei è viva

La musica è dei poveri, la musica è dei poveri

Molti ne reclamano partenità
Ma lei non appartiene neanche a chi la fa
Non l'avranno i venditori di dischi
O i pagliacci camuffati da grandi artisti
Non l'avranno i criminali....distinti
Lei non è dei vincitori, lei è dei vinti

La musica è dei poveri, la musica è dei poveri
La musica è dei poveri, la musica è dei poveri

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La musica del mare

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 Nato tra due mari – La musica del mare

Testo Della Canzone

La musica del mare di Franco Simone

parole e musica di Franco Simone

Eccola, ascolta, è lei
È una musica, ma ne contiene tante, le contiene tutte.
Contiene anche le voci delle persone che amiamo
E di quelle che abbiamo amato,
Anche quelle delle grandi anime degli artisti,
Di Mercedes Sosa e Domenico Modugno,
Di Mia Martini e Ray Charles.
Ascolta…
È’ la musica del mare,
Eterna,
Sempre uguale e sempre diversa.
Ascolta,
Contiene le sinfonie di Beethoven
E le arie di Puccini,
La sacralità di Bach
E le invenzioni di Mozart.
Ascolta,
In questa musica il tempo passa,
Ma non si consuma.
Il mare…
Una fotografia dell’infinito…
Si avvicina, si ritrae,
Ma ci appartiene
Proprio quando sembra che ci sfugga,
Perché il mare sa che solo le creature libere
Possono scegliere di appartenere a qualcuno.
Ascolta…
E’ la musica del mare.

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La Musica Del Tempo – Modena City Ramblers Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Musica Del Tempo – Modena City Ramblers

Ecco arriva la Musica del Tempo!
È forte e sa farsi ascoltare
Ecco arriva la musica del tempo
È forte e sa farsi ascoltare
Vola sopra il rumore dei giorni
Sale sopra le voci confuse
Vola sopra il rumore dei giorni
Sale sopra le voci confuse
Supera i muri e i confini
Supera i muri e i confini
C'è chi la teme e non vuole sentire
Ma è forte e sa farsi ascoltare
È arrivata la grande musica
Ha preso il ritmo da lontano
E ha un tamburo che rimbomba
Ha un tamburo che rimbomba!
Sì! Melodia di sogni nel vento!
Eh! La Musica del Tempo!
Ecco arriva la Musica del Tempo!
Graffia e scende, scende profonda
Pulsa, batte e ti parla dentro
Mille sogni in un solo canto
E mille canti per un nuovo giorno
Ha preso il ritmo da lontano
Viene da noi e poi andrà lontano!
È un pericolo per qualcuno
Perchè attira l'attenzione
Perchè ti inchioda qui a pensare
Perchè ti fa delle domande
E poi risponde in una canzone
E poi risponde in una canzone
Eh! La Musica del Tempo!
Ecco la musica, la Musica del Tempo...
Ecco arriva la Musica del Tempo!

(Grazie a ally per questo testo)

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La musica dell’inconscio

Album

È contenuto nei seguenti album:
1988 La parola ai testimoni

Testo Della Canzone

La musica dell'inconscio di Enrico Ruggeri

Nello scompartimento vuoto
lui si era messo in libertà,
in quella sera che se ne andava via
lungo la ferrovia.

Con l’acquazzone che ristagna
tra i marciapiedi e un luna park,
pioggia che bagna il bavero al paltò,
lui canticchiava un po’.

Na na….

La situazione era pesante:
lui che non la voleva più,
lei che capiva che lui andava via.
Quanta malinconia….

Mentre l’amore vacillava
alla fermata di quel tram,
lui si vergognava della sua serenità,
ma la cantava già.

Na na……

Nella sua camera addobbata
con manifest di rockstars,
altri sorrisi, ancora novità.
Lei sta cantando già.

Na na…
Na na…
Na na…
Na na…

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La musica divina

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La musica divina di Canti di Natale

La musica divina
dal cielo viene giù,
discende dalle stelle,
ci conduce da Gesù.

Risplendono nel cielo
le stelle: che chiaror!
E gli Angeli che in volo
stan cantando tutti in coro
In schiere sono giunti
con l’armonia d’amor;
risuonano nel vento,
annunziano il Signor.

La musica divina
dal cielo viene giù,
discende dalle stelle,
ci conduce da Gesù.
La musica celeste
arriva fino al cuor,
di luce lo riveste
riempiendolo d’amor.

Ascolta questo canto
con umile tervor:
in questo giorno santo
è nato il Redentor.

La musica divina
dal cielo viene giù,
discende dalle stelle,
ci conduce da Gesù.

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La musica è finita

Album

È contenuto nei seguenti album:

1967 Ornella VanoniOrnella Vanoni
1968 Le più belle canzoni italiane interpretate da MinaMina
1975 24-7-75 Dalla BussolaFranco Califano
1982 Califano in concerto dal Blue Moon di Ogliastro MarinaFranco Califano
1992 Califano in concerto dal Blue Moon di Ogliastro Marina 2Franco Califano
1993 Signori… Mina! (vol.1)Mina
2001 Stasera canto ioFranco Califano
2004 The Platinum Collection (Cd 1 – 1968/1975)Mina
2007 Canto perché non so nuotare…da 40 anniMassimo Ranieri
2008 Più di meOrnella Vanoni

Testo Della Canzone

La musica è finita di Festival di Sanremo 1967

(di: NisaFranco CalifanoUmberto Bindi)
Ornella VanoniMario Guarnera

Altri interpreti:
Mario Guarnera
* Franco Califano1975 24-7-75 Dalla Bussola
1982 Califano in concerto dal Blue Moon di Ogliastro Marina
1992 Califano in concerto dal Blue Moon di Ogliastro Marina 2
2001 Stasera canto io
* Ornella Vanoni1967 Ornella Vanoni2008 Più di me
* Orietta Berti2003 Emozione d’autore2010 Nonostante tutto… 45 anni di musica
* Massimo Ranieri2007 Canto perché non so nuotare…da 40 anni
* Mina1968 Le più belle canzoni italiane interpretate da Mina
1993 Signori… Mina! (vol.1)2004 The Platinum Collection (Cd 1 – 1968/1975)

Ecco…
la musica è finita,
gli amici se ne vanno,
che inutile serata, amore mio,
ho aspettato tanto per vederti
ma non è servito a niente.
Niente,
nemmeno una parola
l’accenno di un saluto
ti dico arrivederci, amore mio
nascondendo la malinconia
sotto l’ombra di un sorriso.
Cosa non darei
per stringerti a me,
cosa non farei
perché questo amore
diventi per te
più forte che mai.
Ecco…
la musica è finita,
gli amici se ne vanno
e tu mi lasci sola
più di prima.
Un minuto è lungo da morire
se non è vissuto insieme a te.
Non buttiamo via così
la speranza di una vita d’amore.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
(intro) SOL# RE SOLm DOm MIb RE SOL

SOL                       SOL7+
Ecco...... la musica e' finita,
                 SOL7
gli amici se ne vanno.
              MIm         LAm  RE
Che inutile serata, amore mio.
        SOL        MIm
Ho aspettato tanto per vederti
LAm          RE
ma non è servito a niente.
SOL                   SOL7+
Niente, nemmeno una parola
                  SOL7
l'accenno di un saluto.
               MIm         LAm  RE
Ti dico arrivederci, amore mio
      SOL        MIm
nascondendo la malinconia
LAm              RE
sotto l'ombra di un sorriso.
SOLm        SOLm7  DO                RE7
Cosa non darei      per stringerti a me,
SOLm        SOLm7  DO                RE7
cosa non farei      perche' questo amore
            SOLm  DOm            REsus4  RE
diventi per te    piu' forte che mai.
SOL                    SOL7+
Ecco....la musica e' finita,
                 SOL7
gli amici se ne vanno
              MIm          LAm   RE
e tu mi lasci solo piu' di prima.
     SOL          MIm
Un minuto è lungo da morire
REm           MI            LAm  RE
se non e' vissuto insieme a te......
SOL           MIm
Non buttiamo via cosi'
LAm                 RE      SOL  MIb7
la speranza di una vita d'amore....   (aumenta di un semitono)

SOL# SOL#7+ SOL#7 FAm LA#m MIb

     SOL#         FAm
Un minuto è lungo da morire
MIbm          FA            LA#m  MIb
se non e' vissuto insieme a te.......
SOL#          FAm
Non buttiamo via cosi'
LA#m                MIb     SOL#
la speranza di una vita d'amore.

SOL# SOL#7+ DO# MIb7 SOL#

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La musica è finita – Linea 77 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica è finita – Linea 77

Odio il cantautore
Con il look da depresso di provincia
Non romperci la minchia!
Se sei triste prendi il Prozac
Odio il metallaro duro e puro
Se ti vedesse satana ti prenderebbe a calci in culo
Odio il jazzista incravattato
Con la puzza sotto il naso
Più noioso di un film muto cecoslovacco
Odio il tamarro impasticcato e la sua techno minimale
Quando balla sembra un topo posseduto da un cinghiale
Odio il critico musicale
Che sfoga nel lavoro i suoi problemi di erezione
Odio un gruppo di Torino
Che si chiama come un bus
Li insulto tutti i giorni su Youtube!

Odio il blues - odio il rock - odio il jazz - odio il pop
Odio l'elettroswing - il dub e il punkrock
Il folk, il dark, la gabber e il trip-hop
La samba - il tango - il funky e il reggaeton
Odio il blues - odio il rock - odio il jazz - odio il pop
Odio la drum n bass - il be bop e lo shoegaze
Il brutal death metal, il doom e il grindcore
Il metal e l'hip-hop

Ma poi in fondo
Chi se ne frega
Nessuno inventa niente
E tutto si ricicla
Succede dappertutto ed è così che va la vita
La musica è finita!

Odio il 15enne che fa rap e parla di troie e coca
Si sente Snoop Dog e invece sembra Spongebob
Odio il radical-chic che ascolta solo Battiato
Parla come Sgarbi e poi si veste come Pluto
Odio il discografico italiano
Che investe nel futuro
Mandando Al Bano su Rai 1
Odio, anzi no invidio
Chi ancora ascolta musica senza far polemica

Odio il blues - odio il rock - odio il jazz - odio il pop
Odio l'elettroswing - il dub e il punkrock
Il folk, il dark, la gabber e il trip-hop
La samba - il tango - il funky e il reggaeton
Odio il blues - odio il rock - odio il jazz - odio il pop
Odio la drum n bass - il be bop e lo shoegaze
Il brutal death metal, il doom e il grindcore
Il metal e l'hip-hop

Ma poi in fondo
Chi se ne frega
Nessuno inventa niente
E tutto si ricicla
Succede dappertutto ed è così che va la vita
La musica è finita!

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La musica è finita – Mina Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica è finita – Mina

Ecco
La musica è finita
Gli amici se ne vanno
Che inutile serata amore mio
Ho aspettato tanto per vederti
Ma non è servito a niente

Niente
Nemmeno una parola
L'accenno di un saluto
Ti dico arrivederci amore mio
Nascondendo la malinconia
Sotto l'ombra di un sorriso

Cosa non darei
Per stringerti a me
Cosa non farei
Perché questo amore
Diventi per me
Più forte che mai

Ecco
La musica è finita
Gli amici se ne vanno
E tu mi lasci sola più di prima
Un minuto è lungo da morire
Se non è vissuto insieme a te
Non buttiamo via così
La speranza di una vita d'amore
(musica)
Un minuto è lungo da morire
Se non è vissuto insieme a te
Non buttiamo via così
La speranza di una vita d'amore

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La musica è finita – Ornella Vanoni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica è finita – Ornella Vanoni

Ecco, la musica è finita
Gli amici se ne vanno
Che inutile serata
Amore mio
Ho aspettato tanto per vederti
Ma non è servito a niente

Niente, neanche una parola
L'accenno di un saluto
Ti dico arrivederci
Amore mio
Nascondendo la malinconia
Sotto l'ombra di un sorriso

Cosa non darei (Cosa non farei)
Per stringerti a me (Per stringerti a me)
Cosa non darei (Cosa non farei)
Perché questo amore
Diventi per te
Più forte che mai

Ecco, la musica è finita
Gli amici se ne vanno
E tu mi lasci sola
Più di prima

Un minuto è lungo da morire
Se non è vissuto insieme a te
Non buttiamo via così
La speranza di una vita d'amore

Un minuto è lungo da morire
Se non è vissuto insieme a te
Non buttiamo via così
La speranza di una vita d'amore

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La musica è in coma

Album

È contenuto nei seguenti album:
2011 Compis (A pretty fucking good album)

Testo Della Canzone

La musica è in coma di Luca Dirisio

Che ne farai, fatti tuoi,
delle notti a cercare una rima, o ci provi o non sai, non lo sai, che succede se parte la vena, o ti fermi o ti dai, finchè puoi, anche senza mangiare per giorni ed è quello che vuoi, ma meglio non illudersi.
La musica è nelle mani sbagliate, la musica è in coma, qual è la strada che devo seguire per scrivere ancora, meglio dirmi di no, di no, fare finta di non sentire, meglio dirmi di no, di no, come se avessi un facsimile.
Conoscerai gli avvoltoi, quelli con la puzza sotto il naso e si credono eroi, ma che eroi, stanno mandando tutto a puttane, in un mare di guai, tra i mortai, di una guerra che ha il senso sbagliato, come i farisei, passa il tempo e le cose non cambiano.
La musica è nelle mani sbagliate, la musica è in coma, qual è la strada che devo seguire per scrivere ancora, meglio dirmi di no, di no, fare finta di non sentire, meglio dirmi di no, di no, come se avessi un facsimile.
Nel più completo disordine, vince chi ha poco da perdere e i volta-faccia è possibile, che cerchino di far fuori anche te.
La musica è nelle mani sbagliate, la musica è in coma, qual è la strada che devo seguire per scrivere ancora, meglio dirmi di no, di no, fare finta di non sentire, meglio dirmi di no, di no, come se avessi un facsimile.
La musica è nelle mani sbagliate, la musica è in coma, qual è la strada che devo seguire per scrivere ancora, meglio dirmi di no, di no, fare finta di non sentire, meglio dirmi di no, di no, come se fossi già inutile.
La musica è nelle mani sbagliate, la musica è in coma, qual è la strada che devo seguire per vivere ancora.

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La Musica è Infinita – Moddi MC Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Musica è Infinita – Moddi MC

{Verse 1 Moddi}
Da rilassarmi tengo poco Paolo ma tu continua a suonare
Non sto in vena di pipponi tantomeno di abbaiare
Tra piglia bene e piglia male
A volte più semplicemente non mi faccio pigliare
La musica è infinita gli amici se ne vanno
Le chiederò un passaggio spero ci rincontreranno
Intanto devo vivere continuo a lavorare
E non ci resta che piangere e provare
In catene per il pane nella Coop con gli schiavi
Se non senti che suono qua è perchè c'ho le chiavi
Sali apro ascolti e rimani
Mentre trasformo bettole in palazzi reali
Racconti leggendari archivio dei ricordi salva e chiudi
Rimbalzavano in Italia senza video cellulari
Hey!il mio mestiere sta altrove questo è amore che proteggo come tale
Per piacere se mi eclisso non prendetela a male!

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La musica è niente se tu non hai vissuto

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La musica è niente se tu non hai vissuto di Anna Oxa

La musica
perchè tu sei distante
da chi lo sai benissimo e da cosa
la musica
che invece ti ci porta
e dice al canto
“vieni, fatti accanto”
come l’occhio vicinissimo al suo pianto
il sorriso vicinissimo alla bocca
l’anima con l’anima gemella

la musica
di finestre chiuse e aperte
la musica
di corpi vicini
come guance sui violini
la musica
di abbracci come timpani
e tamburi
una grancassa il sole
ad occidente
la musica non è niente
se non spande
la tovaglia sopra un tavolo
di legno
che oscilla come i flauti
la marcia dei bicchieri
il pane sparso
il campo giallo e arso
oppure umidità
le gocce sulle foglie
la solitudine
di uno scoglio in mare
il rosso del fiatare
nelle trombe
i clarini che fanno
volare le farfalle

nulla è taciuto dalle note
queste note che
si chiamano do re mi
fa sol la si
anche l’amore fa
sol la si
anche se mi fa sola sì

le casse traforate
e le penombre dentro le chitarre
le dita, quelle dita di una vita
insistenti sui tasti tra i capelli
arpeggi e polpastrelli
le dita sopra il collo
gli archi tesi
sul ventre come
il tremito dei fiati
la musica è niente
se tu non hai vissuto
e ballo come se mi dovessero
cadere dalle dita gli anelli
e come se io volessi
uscire con il corpo
dalla mia collana
la testa è passata
la testa è passata
e io da spudorata sulla terra
con i miei piedi scalzi ballo
come un vaso di fiori che cade
e ballo come se volessi
distruggermi alla fine
spezzarmi come il filo
che tiene le perline
le gocce di sudore
perdute come i baci dell’amore

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La musica è niente se tu non hai vissuto – Anna Oxa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica è niente se tu non hai vissuto – Anna Oxa

La musica perché tu sei distante
Da chi lo sai benissimo e da cosa
La musica che invece ti ci porta
E dice al canto "vieni, fatti accanto"
Come l'occhio vicinissimo al suo pianto
Il sorriso vicinissimo alla bocca
L'anima con l'anima gemella
La musica
Di finestre chiuse e aperte
La musica
Di corpi vicini
Come guance sui violini
La musica
Di abbracci come timpani
E tamburi
Una grancassa il sole
Ad occidente
La musica non è niente
Se non spande
La tovaglia sopra un tavolo
Di legno
Che oscilla come i flauti
La marcia dei bicchieri
Il pane sparso
Il campo giallo e arso
Oppure umidità
Le gocce sulle foglie
La solitudine
Di uno scoglio in mare
Il rosso del fiatare
Nelle trombe
I clarini che fanno
Volare le farfalle
Nulla è taciuto
Dalle note
Queste note che
Si chiamano do re mi
Fa sol la si
Anche l'amore fa
Sol la si
Anche se mi fa sola sì
Le casse traforate
E le penombre dentro le chitarre
Le dita, quelle dita di una vita
Insistenti sui tasti tra i capelli
Arpeggi e polpastrelli
Le dita sopra il collo
Gli archi tesi
Sul ventre come
Il tremito dei fiati
La musica è niente
Se tu non hai vissuto
E ballo come se mi dovessero
Cadere dalle dita gli anelli
E come se io volessi
Uscire con il corpo
Dalla mia collana
La testa è passata
La testa è passata
E io da spudorata sulla terra con i miei piedi scalzi ballo
Come un vaso di fiori che cade
E ballo come se volessi
Distruggermi alla fine
Spezzarmi come il filo
Che tiene le perline
Le gocce di sudore
Perdute come i baci dell'amore

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La musica è pagana

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Gong-oh

Testo Della Canzone

La musica è pagana di Paolo Conte

A bagno nel latte d’asina
qualche lontana zia…
mugola… musica…
Sta pagaiando l’indigeno
sull’acqua verde va
zufola… musica…

Com’è pagana la musica
forte, speziata scia…
musica… zagara…

Com’è speciale la musica
l’arcuata danza sua…
Pegaso… naviga…

Come una donna che scivola
tra i complimenti… e via
musica… musica…
Quanto ho inseguito la musica
tra i temporali io…
musica… musica…

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La musica è stanca

Album

È contenuto nei seguenti album:

1983 Orizzonti perduti

Testo Della Canzone

La musica è stanca di Franco Battiato

(Franco BattiatoTommaso Tramonti)

In quest’epoca di bassa fedeltà e altissimo volume
il rumore allucinante delle radio non ci molla mai;
e quanti cantanti musicisti arrabbiati
che farebbero meglio a smettere di fumare.
Brutta produzione altissimo consumo,
la musica è stanca, non ce la fa più,
e quante cantanti di bella presenza
che starebbero meglio a fare compagnia.
Disco, disco. Telegatti.
(I’ll never fall in love again.
Come with me
at the end of the rainbow).
Portami via da questo mondo assurdo
dalle illusioni e dai percorsi ereditari.
Portami dentro un alveare
o nei bachi da seta e via da questo popolo
e via dal mio vicino che attacca sempre il giradischi.
In quest’epoca di scarsa intelligenza ed alta involuzione
qualche scemo crede ancora che veniamo dalle scimmie
e il sole soltanto una palla di fuoco
e non si sono accorti che è una forma di una tappa di energia.
Adamo colse della frutta dall’albero della conoscenza
poi l’ultima mela cadde sulla testa
procurando un ematoma a Newton.

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La musica è stanca – Franco Battiato Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica è stanca – Franco Battiato

In quest'epoca di bassa fedeltà e altissimo volume
Il rumore allucinante delle radio non ci molla mai;
E quanti cantanti musicisti arrabbiati
Che farebbero meglio a smettere di fumare
Brutta produzione altissimo consumo
La musica è stanca, non ce la fa più
E quante cantanti di bella presenza
Che starebbero meglio a fare compagnia
Disco, disco. Telegatti
(I'll never fall in love again
Come with me
At the end of the rainbow)
Portami via da questo mondo assurdo
Dalle illusioni e dai percorsi ereditari
Portami dentro un alveare
O nei bachi da seta e via da questo popolo
E via dal mio vicino che attacca sempre il giradischi
In quest'epoca di scarsa intelligenza ed alta involuzione
Qualche scemo crede ancora che veniamo dalle scimmie
E il sole soltanto una palla di fuoco
E non si sono accorti che è una tappa di una forma di energia
Adamo colse della frutta dall'albero della conoscenza
Poi l'ultima mela cadde sulla testa
Procurando un ematoma a Newton

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La musica è viva

Album

È contenuto nei seguenti album:
2009 Nesliving Vol.1

Testo Della Canzone

La musica è viva di Nesli

E non rimane niente anche la base è vuota, la mia pazienza è ancora troppo poca.
Gira in testa la stessa nota e nei locali gira troppa coca.

Ho le mani legate, le trattative sono più lunghe di quelle di un sequestro.
La musica in ginocchio è un pretesto, cerco un contratto in mezzo a chi lo ha appena perso.
Uffici vuoti, la gente viene licenziata ne rimangono pochi.
Alla musica non serve questo, ho un disco parcheggiato in periferia ormai da un pezzo.
Ho canzoni nel cassetto che vogliono uscire e gente intorno che continua a non capire.
Che dire? Andiamo a morire per la causa, per i soldi, per il potere.
Era meglio andare a X factor vuoi vedere? Per amici sono troppo vecchio.
Nel mio Paese, ora le cose sono così, e io mi adatto! Mi adatto!

E non rimane niente anche la base è vuota, la mia pazienza è ancora troppo poca.
Gira in testa la stessa nota e nei locali gira troppa coca.

Quindi ho pensato alla soglia del mio quarto disco, mi invento qualcosa, li stupisco.
Qualcosa che vada contro il meccanismo. Questo giro lo pago io! Vi regalo ciò che è mio
Ma che in fondo appartiene a voi, perché tanto la storia siamo noi.
Le porte in faccia non basteranno, le occhiaie, le borse non passeranno.
E cosa sono? Quello che sono forse lo sanno, se no dopo che morirò impareranno.
Mi è bastato un anno per mandare tutto a puttane perché forse è così che doveva andare.
In maniera sovversiva si incastra nella tua testa un’altra rima.

Perché la musica è viva.

E non rimane niente anche la base è vuota, la mia pazienza è ancora troppo poca.
Gira in testa la stessa nota e nei locali gira troppa coca

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La musica e’ l’unica cosa

Album

È contenuto nei seguenti album:

2005 Il mondo di Francesca

Testo Della Canzone

La musica e' l'unica cosa di Dj Francesco

La musica la musica la musica la musica la musica..
La strada la paura i punti la patente la guerra il pessimismo i sondaggi sulla gente la donna che da troppo tempo avevo corteggiato l amore per i soldi che ti portano al peccato un motorino da guidare con il patentino la gente che ti guarda e pensa solo sei un cretino le profezie sul mondo che ti fanno anche toccare e tu che non rispondi quando chiamo al cellulare
La musica è l unica cosa che mi rilassa la musica è l unica che non disturba la musica è l unica cosa e io ci credo la muscia è l unica cosa
La scuola l inglese una canzone che non viene le regole il futuro il peccato originale gli orari della disco che continuano a cambiare i colori di una squadra che non vedo più esultare i virus nei computer il prezzo da pagare i giovani i vecchi la batteria da caricare le colpe le code le multe gli asuliare i giorni dispari la targa pari
La musica è l unica cosa che mi rilassa la musica è l unica che non disturba la musica è l unica cosa e io ci credo la muscia è l unica cosa
L amore la notte la paura di volare il buoi spaccarsi stare male e vomitare il sesso senza amore come fanno gli animali la polvere da sparo che ci ha reso tutti uguali il sasso nella scapra il rospo da ingoiare l occhio che riprende ogni nostro movimento come un grande fratello senza indice d ascolto
La musica è l unica cosa che mi rilassa la musica è l unica che non disturba la musica è l unica cosa e io ci credo la muscia è l unica cosa
La musica è l unica cosa che mi rilassa la musica è l unica che non disturba la musica è l unica cosa e io ci credo la muscia è l unica cosa
E io ci credo

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La musica elettronica – LeVacanze Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica elettronica – LeVacanze


E se cerchi verità in un bar anonimo
Arredamento arabo
E hai detto un nome diverso
Uno di quelli che poi si dimenticano
E poi le cose si partoriscono
Ma le lasciamo all'ingresso
Sul nervo scoperto

Che ha freddo per te
Per questa inutile logica
Di ricercare la felicità
In una qualsiasi moda di plastica

La musica elettronica
In qualche modo resta
L'abbronzatura guadagna il centro della pista
Seguendo da te,diventi animalista

Un'anima ?
Una riapertura
Una gara,le chiavi non entrano
Questa ? io preferisco l'ombra
O provare a dipingere una vergine

Che ha freddo per me
Per questa inutile logica
Di ricercare la felicità
In una qualche fiera fotografica

La musica elettronica
In qualche modo resta
Ma l'interesse per la Filosofia Buddista
Un po' demodè
Con ?

Un Lunedì dicevi guarda stai peggiorando
Sembra quasi tu sia fuori dal mondo
E quando finalmentr stavo recuperando
Si era già esaurito quel tuo bisogno

Ho freddo per te
Ho freddo per me
E poi balliamo su qualsiasi musica
Mmm elettronica


In aggiornamento...


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La musica fa

Album

È contenuto nei seguenti album:
1995 Spirito

Testo Della Canzone

La musica fa di Litfiba

A volte vorrei vivere nell’aria
E rimanere sospeso senza più ostacoli
Giocare coi mostri delle mie insicurezze
E trasformarli in canzoni come un miracolo
Su tutta la terra che corre sotto i piedi
Come un mappamondo di pezzi fragili
C’è ogni uomo che cerca e cerca la sua idea
Insegue la verità e il suo contrario
La musica fa sognare e volare capire
La musica da la forza di reagire
La musica fa viaggiare senza partire
La musica fa capire ciò che vuoi capire
Tutta la banda e un detonatore
Musica a randa con la testa e con il cuore
È mediterranea e corre a sangue caldo
Tutta la banda fa musica a randa
Il mondo è a pezzi e i pezzi siamo noi
In un rompicapo di gesti fragili
Cerchiamo la gioia ma la gioia è dentro di noi
Perché è magica la verità non è il contrario
La gioia è dentro di noi
La musica fa sognare e volare capire
La musica da la forza di reagire
La musica fa viaggiare senza partire
La musica fa capire ciò che vuoi capire
Tutta la banda è un detonatore
Musica randa con la testa e con il cuore
È mediterranea e corre a sangue caldo
Tutta la banda fa musica randa
Vitamina adrenalina ah ah ah
Sono il carburante di questa musica
Vitamina giù in cantina ah ah ah
Il mio viaggio è un’indecenza e non finisce qua
La musica fa sognare e volare capire
La musica da la forza di reagire
La musica fa viaggiare senza partire
La musica fa capire ciò che vuoi capire
La musica fa la musica da
Il mondo è a pezzi pezzi siamo noi…
Col cuore a pezzi pezzi siamo noi…
Il mondo è a pezzi pezzi siamo noi…
La musica fa la musica da…

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Accordi

   


INTRO :Em | Am Em | Am Em G | Am Em | Am Em G |

  Am           G            Am
A volte vorrei vivere nell'aria
                               G    Em
e rimanere sospeso senza piu' ostacoli
   Am                 G               Am
giocare coi mostri delle mie insicurezze
                                    G    Em
e trasformarli in canzoni come un miracolo
Am           G   Em
       Ah ah ah  


   Am                 G                Am
Su tutta la terra che corre sotto i piedi
                            G       Em
come un mappamondo di pezzi fragili 
      Am                G              Am
c'e' ognuno che cerca e cerca la sua idea
                                 G      Em
e insegue la verita' e il suo contrario.


{start_of_tab}

Intermezzo 1
chitarra elettrica c

  Am           C    G       Am       C
e|------------------------|-------------------|
B|------------------------|-------------------|
G|------------------------|-------------------|
D|--7-------5--7--5-4--0--|--2----------------|
A|------------------------|-------------------|
E|------------------------|-------------------|

 Am        C         G       Am          C
---------------------------|---------------------------|
---------------------------|---------------------------|
--2-4-5-7-9-----7--5-7--5--|--4--5--4--2-4--2--0-2--0--|
---------------------------|---------------------------|
---------------------------|---------------------------|
---------------------------|---------------------------|
Am
-------------------|
-------------------|
--2----------------|
-------------------|
-------------------|
-------------------|
{end_of_tab}


   Am          C         G    Am     C  G
La musica fa sognare volare capire      
   Am            C     G     Am     C  G
la musica da' la forza di reagire      
   Am            C           G     Am   C  G
la musica fa viaggiare ma senza partire_ieie___
   Am           C            G      Am C  G
la musica fa capire cio' che vuoi capire  


Am
Tutta la banda e' un detonatore
                              F        G
musica a randa con la testa e con il cuore
Am
e' mediterranea e corre a sangue caldo
                            F G
tutta la banda fa musica a randa


{start_of_tab}

Intermezzo 2
chitarra elettrica c


e|-----------------------|-----------------------|
B|--5---------8--7-5-----|-----------------------|
G|--------------------7--|--9----7--5---------5--|
D|-----------------------|------------7----------|
A|-----------------------|-----------------------|
E|-----------------------|-----------------------|

--------------------------|----------------------|
--5--5--5-------------10--|----------------------|
----------7-5-9-----------|--9--7--5-------------|
--------------------------|-----------7----------|
--------------------------|----------------------|
--------------------------|----------------------|
{end_of_tab}


Am                      G           Am
Il mondo e' a pezzi e i pezzi siamo noi
                         G    Em
in un rompicapo di gesti fragili
   Am                    G                      Am
cerchiamo la gioia ma la gioia e' dentro di noi 
                                          G    C Em
perche' e' magica la verita' non e' il contrario 

Am   C            G         Am
      la gioia e' dentro di noi



Ripete Intermezzo 1


   Am          C         G    Am     C  G
La musica fa sognare volare capire      
   Am            C     G     Am     C  G
la musica da' la forza di reagire      
   Am            C           G     Am   C  G
la musica fa viaggiare ma senza partire_ieie___
   Am           C            G      Am C  G
la musica fa capire cio' che vuoi capire  


Am
Tutta la banda e' un detonatore
                              F        G
musica a randa con la testa e con il cuore
Am
e' mediterranea e corre a sangue caldo
                            F G
tutta la banda fa musica a randa


B                   F     C
Vitamina adrenalina ah ah ah
B                     F          C
sono il carburante di questa musica
B                        F     C
Vitamina giu' in cantina ah ah ah
B                                F            C
il mio viaggio e' un'indecenza e non finisce qua.


{start_of_tab}

Intermezzo 3
Elettrica distorta



e|----------------------|-------------------------|
B|--5r------------------|-------------------------|
G|---------75----------|------5------------------|
D|---------------7r-----|--5-7---7-5----7--7------|
A|----------------------|-------------------------|
E|----------------------|-------------------------|

------------------------|----------------------------|
------------------------|----------------------------|
------------------------|----------------------------|
------------------------|----------------------------|
--0--3--4/5r----5r------|--0--3--4/5b7r~-------------|
------------------------|----------------------------|
{end_of_tab}


   Am          C         G    Am     C  G
La musica fa sognare volare capire      
   Am            C     G     Am     C  G
la musica da' la forza di reagire      
   Am            C           G     Am   C  G
la musica fa viaggiare ma senza partire_ieie___
   Am           C            G      Am C  G
la musica fa capire cio' che vuoi capire  
   Am           C         G
La musica fa la musica da'
   Am           C         G
La musica fa la musica da'
   Am           C         G
La musica fa la musica da'
   Am           C         G
La musica fa la musica da'



'| Am C G '| Am C G '| Am C G '| Am C G '|


Am                  C            G     Am  C G
   Il mondo e' a pezzi e i pezzi siamo noi   
Am                  C            G     Am  C G
   Il mondo e' a pezzi e i pezzi siamo noi   
Am                C            G     Am  C G
   Col cuore a pezzi e i pezzi siamo noi   
Am                  C            G     Am  C G
   Il mondo e' a pezzi e i pezzi siamo noi   



sfumando ad libitum


   Am           C         G
La musica fa la musica da'
   Am           C         G
La musica fa la musica da'
   Am           C         G
La musica fa la musica da'
   Am           C         G
La musica fa la musica da'

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La musica illegale – Cosmo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica illegale – Cosmo


Dice: 'Scusa, cosa fai? Spegni quell'impianto'
Niente pianti, te ne vai, piazza del silenzio
Schizza il fiume, la città giro al cimitero
Ma se vuoi, qui tra noi (ah ah)
Il futuro
Dove vuoi, quando vuoi
Sì, ma occhio alle pantere
Tanta festa che il lavoro invece fa ammalare (eh eh)
Chi si incazza per la musica là fuori
Poi si spara tutti i giorni il rombo dei motori

La musica è illegale
La musica è illegale
Suonare è quasi un gesto da criminale
La musica è illegale
Diventi un animale
Il velo colorato, non male
Sbatte la lamiera, scoppia la frontiera
Esplodono le bombе ma nessuno muore
La musica è illegalе
La musica è illegale
È il suono della gente che fa l'amore
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh oh


Piedi sporchi, facce strane, surreale
Foto scure, sogni e corpi caldi per brillare
Scantinati, boschi, isole d'amore
Proprio lì, proprio lì
Via via
Le paure


La musica è illegale
La musica è illegale
Suonare è quasi un gesto da criminale
La musica è illegale
Diventi un animale
Il velo colorato, non male
Sbatte la lamiera, scoppia la frontiera
Esplodono le bombe ma nessuno muore
La musica è illegale
La musica è illegale
È il suono della gente che fa l'amore
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh oh

Bocca che si apre a metà, che si spalancherà
Cultura segreta, cometa, schiantata fuori città
(La musica illegale, la musica illegale, la musica illegale, la musica illegale)
La musica...


La musica è illegale
La musica è illegale
Suonare è quasi un gesto da criminale
La musica è illegale
Diventi un animale
Il velo colorato, non male
Sbatte la lamiera, scoppia la frontiera
Esplodono le bombe ma nessuno muore
La musica è illegale
La musica è illegale
È il suono della gente che fa l'amore
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh, oh oh
Oh oh, oh oh

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La musica leggera è potentissima

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Dannato Vivere

Testo Della Canzone

La musica leggera è potentissima di Negrita

Suona reggae ma è solo junk
eri funky ora sei punk
eri bluesy ma pure grunge
eri clubby ora sei dub

Suona elettro, suona loud
eri trendy ora sei out
non ti seguo ma sono qua
quando cambi mentalità

La musica leggera
è potentissima

Quale beat? Quale sound?
Quale suono ti porta qua?
Quanto pesa un’anima?
Quanto peso ha la musica?

La musica leggera
è potentissima.

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La musica leggera e’ potentissima – Negrita Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La musica leggera e' potentissima – Negrita

Suona reggae ma è solo junk
Eri funky ora sei punk
Eri bluesy ma pure grunge
Eri clubby ora sei dub

Suona elettro, suona loud
Eri trendy ora sei out
Non ti seguo ma sono qua
Quando cambi mentalità

La musica leggera
È potentissima

Quale beat? Quale sound?
Quale suono ti porta qua?
Quanto pesa un'anima?
Quanto peso ha la musica?

La musica leggera
È potentissima

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La musica muore

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La musica muore di Juri Camisasca

* Franco Battiato2008 Fleurs 2

Sono anni che non cambia niente
tutto è chiuso in un sacco a pelo
con un dito quante macchine ho fermato
quanti stop alle frontiere ho sopportato

Degli Stones amavo Satisfaction
e dei Doors come on baby light my fire
ascoltavo Penny Lane per ore ed ore

Mi ritorna l’eco dei concerti
mi ritorna l’acqua dentro il sacco a pelo
tutt’intorno i fuochi ormai si sono spenti
non resta che un pallido colore
…la musica muore

Parco lambro, Woodstock, l’isola di White.
quanta gente strana ho incontrato per strada
giravo per l’Europa da Londra ad Amsterdam…
on the road again, my generation.

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La musica non c’è – Coez

La musica non c’è – Coez canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2017

Testo della canzone: La musica non c’è – Coez

In fondo al testo trovate il video della canzone

La musica non c’è – Coez Testo:

Volevo dirti tante cose ma non so da dove
Iniziare, ti vorrei viziare
Farti scivolare addosso questo mondo infame
Mettermi fra te e cento lame
Mentre cerco il mare
Penso non avrebbe senso fare un tuffo immenso se non ci sei tu a nuotare
E tu che sai colmare
E tu che sai calmare

C’è troppa luce dentro la stanza, questo caldo che avanza, io non dormirò
E scusa se non parlo abbastanza ma ho una scuola di danza nello stomaco
E balla senza musica con te
Sei bella che la musica non c’è

Vorrei farti cento cose ma non so da dove
Iniziare, ti vorrei iniziare
Bella che non ti va di ballare
Ma bella che se balli le altre ti guardano male
Che c’hai sempre qualcosa da insegnare
Mi metti in crisi e in questo testo non ti riesco a disegnare
Vorrei portarti al mare, anzi portarti il mare

C’è troppa luce dentro la stanza, questo caldo che avanza, io non dormirò
E scusa se non parlo abbastanza ma ho una scuola di danza nello stomaco
E balla senza musica con te
Sei bella che la musica non c’è

E in fondo tutto quello che volevo lo volevo con te
E sembra stupido ma ci credevo, e ci credevi anche te
E non è facile trovarsi mai, oh mai, oh mai
E tu mi dici è meglio se ora vai, ormai è tardi

C’è troppa luce dentro la stanza, questo caldo che avanza, io non dormirò
E scusa se non parlo abbastanza ma ho una scuola di danza nello stomaco
E balla senza musica con te
Sei bella che la musica non c’è
Sei bella che la musica non c’è
Sei bella che la musica non c’è
Sei bella che la musica non c’è
Sei bella che la musica non c’è

 https://youtu.be/nerIG00GYmM

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Accordi


            
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La Musica Non C’é – Le Coliche Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Musica Non C'é – Le Coliche

Volevo dirti tante cose ma non so più come
Comunicare, vivi per mangiare
La ciambella e poi le pappardelle col cinghiale
Mentre mi alzo un attimo da tavola ti mangi il sale

Penso sia quasi buonsenso
Dare il giusto senso all'ordine alimentare
Tu che non sai saziare
La tenia intestinale

Se a pranzo non ti nutro abbastanza
Tu mi crei una distanza e solo resterò
Ti mangi pure il pane che avanza
Io bevo l'acqua e c'ho l'ansia e do' di stomaco

E mangi senza masticar per tre
Ma togli 'sto barbone dietro te

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La musica senza perchè

Album

È contenuto nei seguenti album:
2005 Songs2006 Tutti i miei sogni

Testo Della Canzone

La musica senza perchè di Riccardo Cocciante

Abbiamo ruote per andare via
Possibilmente non fermarci mai
Una chiarissima calligrafia
Probabilmente la conoscerai
E qualcuno si domanderà
Come viviamo le malinconie
E magari ci terrà presente
Considerando quelle melodie

Che scaldano l’anima
E leggono l’anima

Quarti d’ora di felicità
Trasportati dallo stesso vento
E una luce che illuminerà
Un emozione che avevamo già
E la musica senza perché
Che accompagna i nostri cambiamenti
Ci saranno gli avvicendamenti
Ma nessuno si allontanerà

Regalami un’anima
E leggimi l’anima

E la musica dei giorni sparsi
Del sorriso che riceverai
Vivere insieme, camminare ancora
Lo faremo noi
La canzone che ricorderai
Tra le parole che ti porterai
Molto lontano quando te ne andrai
Ci saranno poesie

Che scaldano l’anima
Raggiungono l’anima

Siamo stati in migliaia di posti
Tra milioni di complessità
Con le scritte sopra i manifesti
E gli incontri lasciati a metà
Ma la musica senza perché
Accompagna quegli spostamenti
E conduce i nostri sentimenti
Alla ricerca della verità

Che abbiamo nell’anima
Chescaldano l’anima
Che abbiamo nell’anima
Che scaldano l’anima
Che abbiamo nell’anima.

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La musica solare

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La musica solare di Raoul Casadei

Questa è la musica solare
che accende un fuoco in fondo al cuore
se ci troviamo tutti insieme
ci vien la voglia di cantare
ci vien la voglia di ballare
con la musica solare

Non sono mica americano
canto in dialetto e in italiano
io sono di periferia
e la Romagna è un po’ anche mia
ho tanta voglia di ballare
questa musica solare
……………………….

Questa è la musica solare
crediamo ancora nell’amore
crediamo ancora nei tramonti
nel lupo nero sotto i ponti
noi non abbiam troppe pretese
ci droghiam col sangiovese
……………………….

Voi forse non ci crederete
ci sono ancora i veri amici
e poi c’è tanta brava gente
che non ha colpa mai di niente
e s’accontenta di sognare
con la musica solare

C’è la violenza e l’inflazione
e questa è solo una canzone
forse non può cambiare niente
ma insieme fa cantar la gente,
e solo insieme puoi sperare
che si può ricominciare
……………………….

Forza Maria, facciamoci un balletto
questa è la musica solare
lalla lalalla lalalla la la
lalla lalalla lalalla la la

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La Musica Sorride A Tutti – Night Skinny Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Musica Sorride A Tutti – Night Skinny

[Verso 1 L-Mare]Inalo l'anima dell'aria come giro tra i pianeti
Mi sveglio con un alleluia mi attaccano al cervello dei divieti
Mi perdo nella notte buia diviso da passione
Agli angoli del cielo due magneti attirano
Costellazioni emozioni in gola tipo 'nduja
Immagini di foto povere
Sbiadite sotto dita di polvere
Divido le schermate che mi arrivano sugli occhi
Rintocchi viviamoci un'immagine stupenda
Dromedario nel deserto che mi hai aperto la contemplazione
Soffio sulla foce al Gange la serenità
Sperando che non ci si riprenda
Sai che Dio non piange lascia che mi stenda sulla sua semplicità implicita
Sogno che mi incita anche se mi ospita una nuvola ho bisogno di una mia rivincita
Ti resta impresso questo verso credi in te stesso
Ma te stesso trova il nesso con il resto di questo universo!

[Verso 1 Musteeno]Verso l'orizzonte perso con lo sguardo di fronte
Ad un altro oltre che incombe irrompe
In successive metamorfosi che ci attendono nel tempo
Rompe le forme forse per un nuovo cambiamento
La stessa Madre Terra che ci accoglie in grembo
Ha un progetto in mente anche se non si comprende fino in fondo
La mia anima la venera
Il suo sguardo mi accarezza e mi rigenera protegge dalla tenebra
Come una sincera e pura preghiera alla fortuna
Perchè scacci ogni paura, è scritta in una lingua sconosciuta
Eppure comprensibile come la nuda verità compiuta
Incisa sulla battuta che ci aiuta!

[Verse 3 L-Mare]Come estasi innalzata a stasi
Come frasi in temi morbidi
Vellutata ipotesi con mobili remi
Sensibilità che fugge ma ritorna affida
Faida tra le stelle ribelli che ignare del patire invidiano
La nostra luce riflessa
Temi la vicenda più complessa
Ogni insidia malcelata scaturita dalla me demessa
Il cross di Saverio la ricchezza nella semplicità
La liricità si avvita su se stessa
L'improperio deleterio del tempo
Che placa il flusso fermo in amarezza
Ogni circonferenza della nostra essenza ammicca
L'odio che si impicca sopra al podio
In un abbraccio compulsivo collettivo in visibilio
La lunghezza è ottemperata dalla mia follia
Una mente ottenebrata manda lettere d'amore alle sue vertebre
Mentre Dio è assopito inerte si va via
Quel che resta è poter essere leggeri e viver la poesia (ah-ah!)
E così sia!

[Verse 4 Musteeno]E' la meccanica del karma che ci marca sottopelle
Navigo le stelle guidato dalla corrente
Galattica senza caravelle immerso nelle profondità
Inseguo la luminosità della Via Lattea
E sento la forza nel calore l'orgoglio
Scaturito dal germoglio di un fiore unisce il nostro foglio
Come con un piccione viaggiatore
Voglio liberare amore non appena l'ho scoperto
E mostrare cosa ho dentro come un intervento a cuore aperto
Nel momento in cui osservo tutto ciò che mi circonda
So che il nostro spirito ascolta una realtà più profonda
Che la vista non ci racconta
Gioca a biglie con le sfere celesti
In movimenti complessi più di quanto tu capiresti
Gesti antichi come resti in siti archeologici
Flusso di note che dissetano la mia oasi
E meditano come monaci sulle scritture
Offrici le tue sconosciute campiture di colore e nuove trame
Sulle quali la mente può riposare
Più di quando saluto e me ne vado in pace amen!

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La musica vola

Testo Della Canzone

La musica vola di Gen Verde

La musica vola,
va lontano va (la musica va)
La musica vola, va lontano va

Note, voci, timbri che
vibrano di te e di me
una voce ci farà così forte e limpida
vola, vola, vola, va lontano, va

La musica vola,
va lontano va (la musica va)
La musica vola va lontano va

C’è chi sa fare rock’n’roll
chi ha uno stile molto soul
c’è chi Beethoven suonerà
e chi la fisarmonica
vola, vola, vola, va lontano, va

L’amore dà, l’amore fa
dove non c’è inventalo!
L’amore sa, l’amore va
è dentro te, regalalo!
Non ha che te per farsi musica
vola, vola, vola, va lontano va

L’armonia, la magia d’unità (4v)

Nasce, nasce, vive, vive, scende e sale
e va… alto, vola!

Armonia, che magia (3v)
vola, vola, vola, va lontano, va

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La Nana – Joe Dassin Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nana – Joe Dassin

Viens si ça te tente, ma nana
Faire un tour sur ma moto
Vers les cent cinquante, tu verras
Comme on est bien tout contre mon dos

Viens que je t'enlève, ma nana
Sur mes cent chevaux à la fois
Prends ton plus beau casque
Pends toi à mes basques
On s'embrasse et on s'en va

Mon Dieu que j'aime ça
Que tu sois ma nana
Le temps n'existe pas
Quand il passe dans tes bras
L'soleil de ma vie
Mon amour, ma nana
Prenez moi n'importe quoi
Mais pas ma nana

Faudrait qu'on s'arrête, ma nana
Faut qu'on se regarde mieux
On pourrait peut-être, pourquoi pas
Se reposer un peu tous les deux

Avec toi je plane, ma nana
Mon plus beau voyage c'est toi
Rien ne peut me faire revenir sur Terre
Tant que tu voles avec moi

Mon Dieu que j'aime ça
Que tu sois ma nana
Le temps n'existe pas
Quand il passe dans tes bras
L'soleil de ma vie
Mon amour, ma nana
Prenez moi n'importe quoi
Mais pas ma nana

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La nanna del piccino

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nanna del piccino di Ninna Nanne

Fa la nanna bel piccino
che il papà era al mulino
e la mamma era al mercato
e il bambino s’è addormentato.

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La narrativa – Egreen Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La narrativa – Egreen


(Oh) Che anno
Che anno, che anni, che anno
Che anno
Ah

Un altro disco, un altro prop, un altro fischio
Uno mi dà del fallito, l'altro ringrazia che esisto
Un'altra Via Crucis, sudore, sangue, saliva
In cui non conta il rap ma 'sta cazzo di narrativa
Il rap, sì, che due coglioni
Di cui ve ne fottete se non è di due buffoni o di due gatti nuovi
Ancora lui? Non cambio, poi cambio, che palle
Mi spiace, sono ancora alla quota dei fottuti highlander
Scemo, sono il Deda del '98
Sono Luigi, Dal Basso, A Volte Ritorno
Sono il Guercio quando narrava il '78 del piombo
Sono Primo col veleno in progressione, tu c'hai il fiato corto
Dai, dei miei polmoni parliamone ancora
È da quindic'anni che le recco in una botta sola
Il futuro è adesso
Dove, se non fai il botto, sei una merda che manco è degna di un cesso
Oh, sì, ma torniamo alla narrativa
Che senza di quella il disco non arriva
Mhm, da dove cominciare?
Ho fatto il figo con il disco in major e mi è andata male
Esce una settimana prima dell'apocalisse
Tutto annullato e io a casa con 'ste fisse
Poi quel nano di merda vuole i diritti
A rifare il contratto per i PPD, ma impiccati
Poi l'altra merda mi manda l'avvocato
Io ho perso sonno più di un ricercato
Poi un fratello ha pensato che l'ho sfruttato
T'avrei dato un milione se in grado fossi stato
Mai mischiare l'amore con il lavoro
Perché poi lo porti a casa e sei lo stronzo tu, non loro
Zia, non vedi che non riesco manco a parlare?
Forse ti è sfuggito un particolare
Invece no, sai cosa mi ha insegnato?
C'è chi può e c'è chi no
Che io sono un ingrato egoista e che io no
Che c'è chi non vuol essere aiutato e si merita ogni suo flop
Poi la depressione, nel '0-21 pure
Quel piccolo incidente, gli ospedali e le scottature
Sai, è divertente stare qua senza una lira
Senza manco i soldi per il viaggio di ritorno in stiva
Adesso ho i debiti con te, lo Stato, banca e la commercialista
Ma ho sempre la salute, sarà una svista
Ma non devo allo spacciatore
Perché qui la coca non costa una minchia e do fuoco a un altro roccione
E Sony è l'unica che in questo non ha mezza colpa
Perché è un altro campionato e io non sono Drogba
Ma sono Cassano, quindi vaffanculo
E nel gioco non c'è un Matarrese che qui mi attacca al muro
E se hai goduto sentendo le mie disgrazie
Sappi che ho perso tutto, non scomodarti col "Grazie"
Però "Succhiami il cazzo" va bene come fashion statement?
Torno a imbustare le barre in un basement
Non centro un cazzo con voi quasi star e pischelli
Il mio nome è su con Rizzo, Eleuteri, Fiorito e Vigorelli
Rapper-cantautore, me la sciacqui con l'innovazione
Per Pitagora che conti ascolti della tua canzone

Ehi, la promo per 'sto disco me la faccio io
Dai, facciamo che me lo carico io
Gli sbatti me li faccio io (Uh)
Avvisa il marketing che il claim che ho ideato è "oiD ocroP"

C'è sempre qualcuno che è amico di qualcuno
Che lavora con qualcuno che è nel disco di qualcuno
Che è il cugino di qualcuno che ha fatto un favore a qualcuno
Che è il manager di qualcuno
Qualcuno che è amico di qualcuno
Che lavora con qualcuno che è nel disco di qualcuno
Che è il cugino di qualcuno che ha fatto un favore a qualcuno
Che è il manager di qualcuno

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La nascita di Gesù

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La nascita di Gesù di Poesie d’autore

di Rainer Maria Rilke

Se in te semplicità non fosse, come
T’accadrebbe il miracolo
di questa notte lucente? Quel Dio,
vedi, che sopra i popoli tuonava
si fa mansueto e viene al mondo in te.
Più grande forse lo avevi pensato?
Se mediti grandezza: ogni misura umana
dritto attraversa ed annienta
l’inflessibile fato di lui. Simili
vie neppure le stelle
hanno. Son grandi, vedi, questi re;
e tesori, i più grandi agli occhi loro,
al tuo grembo dinanzi essi trascinano.
Tu meravigli forse a tanto dono:
ma fra le pieghe del tuo panno guarda,
come ogni cosa Egli sorpassi già.
Tutta l’ambra imbarcata dalle terre più remote,
i gioielli aurei, gli aromi
che penetrano i sensi conturbanti:
tutto questo non era che fuggevole
brevità: d’essi, poi, ci si ravvede;
ma è gioia – vedrai – ciò che Egli dà.

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La natura

Album

È contenuto nei seguenti album:
2002 Far finta di essere sani (registrazione dello spettacolo live, 1973)

Testo Della Canzone

La natura di Giorgio Gaber

Un tuff…flosh… Un tuff…flosh… Basta.
“La Natura è la vita”. L’ha detto Rousseau.
“La Natura è la misura dell’Uomo”. L’ha detto Schopenhauer.
“La Natura fa schifo”. L’ho detto io.
Odio il sedano, diffido del cespuglio. Basta, è ora di dirlo: la natura è una cosa insopportabile.
E anche quando è addomesticata come nei parchi (che è già meglio) dà pur sempre una specie di naturale angoscia al vero cittadino.
A loro no. Eppure sono di città, eh, vanno lì e… un tuff…flosh. Un tuffo… di testa. Sì, perché è un po’ di testa. E giù che rotolano tra i carciofi, strisciano tra le foglie nudi, invischiati che sembrano lombrichi. I giornalisti e gli artisti poi sono il massimo. Quelli di città, si intende. Come vedono un po’ di verde… un tuff…flosh…
E anche quando te ne stai tranquillo a Milano, lontano dal pericolo, c’è sempre in agguato il cibo genuino. Drin… Il solito cretino: “Andiamo tutti a cena Alle Vecchie Querce!”. Maledizione. Ce ne sono rimaste due al Forlanini, tra i campi…terribile! Non c’è cosa più finta del cibo genuino. Che anche quando è servito nei modi più rispettosi dà pur sempre al vero cittadino un senso di incivile.
Mio nonno era generale ai tempi dell’Africa Orientale Italiana. L’Africa è piena di natura, bella… C’è chi ci va. Bella. Senz’acqua… non importa, chi ama la natura ama tutto della natura, anche il deserto: bello, grande… Mio nonno ha ammazzato qualche migliaio di indigeni… tum-tum! Amava molto la natura. Gli piacevano le serre, i roseti, i gerani. Non c’è nessuno a cui piacciano i fiori come ai generali! Si sa. Un tuff…

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La Natura – Baustelle Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Natura – Baustelle

Non m'importa di cercare leggi di stabilità
Tolgo la sicura, seguo la natura, forse arriverà
Un tempo dove la diversità amore mio sarà
L'unico modo per mostrare a tutti la felicità
È la metamorfosi, la sola possibilità
Ne sono sicura, muove la natura e la biologia
Di conseguenza anche nella nostra società
Tutto si trasforma, l'ignoranza, l'arte, la democrazia

Sai cosa penso di noi due?
Sbagliamo a voler resistere
Alle difficoltà, ai cambiamenti

Non lo trovi emozionante ciò che sai che sfiorirà
L'ora dell' ibisco, l'epoca del disco son finiti già
Alla fine è commovente ciò che sai che muterà
Sta nella crisalide l'essenza della vera libertà
Offrendo il corpo ad un bagliore
Pensando “può non durare
Essere sole, l'ultima volta, sì, vivo così”
E bacio un seno o una bocca
Pensando “può non durare
Essere amore, l'ultima volta sì, meglio così”

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La Natura E L’universo – Gli Alluminogeni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Natura E L'universo – Gli Alluminogeni

Sole che bruci le case
Lascia che arrivi la notte
Lascia che il vento ritorni
Sulle distese di neve

Mentre il suo sguardo ti fissa
Tutto si tinge di rosso
L'ombra s'allunga sul prato
Scura sull'erba bagnata

Foglia che voli nel vento
Guarda il tuo mondo dall'alto
Guarda le piccole gemme
Sono la vita che nasce

Mentre anche il sole riposa
Solo la luna fa luce
Fiabe d'un bianco stellare
Che la natura dipinge

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La natura figlia di Dio

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La natura figlia di Dio di Filastrocche

Siamo nati e abbiam trovato
questo mondo bello e fatto
tutti i fiori colorati
ed il cielo azzurro e blu
ed il cielo azzurro e blu.
Ogni fonte ha la freschezza
del sorriso di un bambino
ogni foglia ha la dolcezza
di una voce senza fine.

La natura figlia di Dio
rispettiamola con tanto amore
perchè è un dono di nostro Signore
perciò amiamola ancor di più
ma se invece la distruggiamo
distruggiamo il nostro cuore
la natura è una voce d’amore
perchè è figlia del buon Gesù.

Corre placido il ruscello
e cinguetta il passerotto
gli risponde l’alberello
con la musica del vento
con la musica del vento.
Se corriamo in mezzo ai prati
se giochiamo nei giardini
rispettiamo l’erba e i fiori
son creature come noi

La natura figlia di Dio
rispettiamola con tanto amore
perchè è un dono di nostro Signore
perciò amiamola ancor di più
ma se invece la distruggiamo
distruggiamo il nostro cuore
la natura è una voce d’amore
perchè è figlia del buon Gesù.

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La Nausea – GeloGelido Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nausea – GeloGelido

Tesso testi per gli altri scrivo epitaffi
Dannati insoddisfatti nulla da darti
Con le sette che è tardi sul corpo i graffi
Sono sempre i dettagli vuoi confidarti

Per le strade faccio culto
Mi viene così in modo assurdo
Distruggo
Nessuno sopravvive al disturbo
Distrutto
Di status come gli Agori
Amami Dea Kali senza alibi
Non lascio impronte siamo abili
E avrò fede quando riuscirà a capirmi
Dopo un colpo di stato farò sonni tranquilli
Latte + nel bicchiere
Perdi e impari a cadere
Mente abbatte barriere e spreme tempie
L'enigma della sfinge

Non parlare male
Noi non siamo diversi
Neanche te mantieni ciò che prometti
Ti vien da vomitare
Oh mio dio La Nausea
Non posso farcela
Non parlare male

Anima nera sto sempre in pensiero
Prego spero s'avvera ho un solo desiderio
Ti salvo dal baratro
Tu tendimi la mano e prendimi
Tieniti finché non si strappano i tendini
Gelo G Opera con RameBiz
N.O. eppure si
La mia lunga storia Final Fantasy
Alzati e cammina Lazzaro
Quel giorno impazzirò
Da buon soldato bacia il tuo Kalashnikov e sta zitto

Non parlare male
Noi non siamo diversi
Neanche te mantieni ciò che prometti
Ti vien da vomitare
Oh mio dio La Nausea
No non posso farcela
Non parlare male

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La Nausea – Malte Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nausea – Malte

{Verse #1}
Per sè niente ha valore
In sè, sent'un malore
Che colpisce diritto al cuore
Ansia nello scrivere
Nausea nel vivere
Manco riesco a ridere
Una vita da rivivere
A volte penso che penso troppo
Cazzo, guarda questa vita come m'ha ridotto
La sto vivendo troppo, male
Spesso manco riesco a ragionare
Fantasmi nella testa sussurran frasi a caso
«Cazzo ci rialziamo se poi ricadiamo?»
Eh sì, perch'è così
Anche se c'è chi dice no
Non puoi farci nulla
«Puoi farci qualcosa?» eh boh, senti non lo so
Sta cosa che entrate pure nei miei testi mi turba
«Okay» bella ciao
«Scusa un attimo» ecco ci risiamo
Perdo il contatto col mondo
Tutto di colpo, m'estraneo
Sogno di volare con un soffio sul Mediterraneo
Atterro e mi riprendo
«Temi forse tetti rotti, pioggia dentro?»
Senti ora m'hai rotto il cazzo
Bona con st'andazzo
Sto diventando pazzo
Ti giuro, non ce la faccio
Qua finisce che m'ammazzo

{Hook}
You got me for life

{Verse #2}
Ne giro una per calmarmi
E non pensar più a nulla
Dimentico gli sbatti
E la realtà s'annulla
Sto, messo male da un cifro e che domani mi ripiglio è da troppo che lo dico
Passa il tempo
E con sè lo scempio delle cose belle
Delle cose brutte
Dimentichiamo quelle, delle realtà distrutte
Droghe, rimetton assieme i pezzi
Amore è tutto ciò che cerchi
In sto mondo cane
Tutto fa male
Fa male pure amare
Vieni e stai con me
Se ci credi se mi credi
Se credi di star meglio
Se credi di non pensare al peggio
Vedi? non importa
Dai dammi amore, dai fallo un'altra volta
Che questa vita morta è una realtà distorta

{Hook}
You got me for life

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La nave

Album

È contenuto nei seguenti album:

1972 Nel mondo, una cosa

Testo Della Canzone

La nave di Mia Martini

Musica di Dario Baldan Bembo

Parte la nave
sul molo con me neanche un cane
che pianga per te.
Fischia la nave un
messaggio ma tu
volti le spalle, io
rimango qua giù.
Tra queste braccia hai
pianto anche tu
ma dolce faccia io
non ti vedo già più.
Se mi ascoltassi che pazzia farei
se io potessi fino a te griderei, ma
parte la nave e una parte di me
su quelle onde ora c’è.
Stare al tuo fianco è
un diritto che ho
sì, rimani qui con me,
sì, rimani qui con me.
La grande nave è più forte di me
di questa fede che nel
cuore mio c’è.
Lungo è il tuo viaggio, la
tua rotta non so.
Avrò il coraggio di
aspettarti non so.
Ma parte la nave e una parte di me
su quelle onde ora c’è.
Stare al tuo fianco è
un diritto che ho.
Sì, rimani qui con me,
sì, rimani qui con me…

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La nave – Alfredo Bandelli

Testo Della Canzone

La nave – Alfredo Bandelli di Alfredo Bandelli

Sulla nave che si allontana
soffia il vento di tramontana
che racconta della lunga guerra
dei dannati della terra

dalla nave partono le onde
come lunghe trecce bionde
quella nave che solca il mare
va le genti a liberare

sulla nave che ha cento vele
nè prigioni nè catene
le stagioni non puoi vedere
ma soltanto primavere

con la nave potrai salpare
anche tu potrai navigare
con la nave che si allontana
con il vento di tramontana

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La nave – Compagnia Dell’Anello Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nave – Compagnia Dell'Anello

Nella nave
Che si scuote
Colle navi
Che percuote
Di un'aurora
Sulla prora
Splende l'occhio
Incandescente

Nella luce
Uniforme
Alle navi
Alla città
Solo il passo
Che alla notte
Solitaria
Si percuote
Per le rotte
Dalle navi
Solitario
Si percuote
Così vasta
Così ambigua
Nella notte
Così pura

L'acqua, il mare
Che ne esala
Alle rotte
Della notte
Batte cieco
Per le rotte
Dentro l'occhio
Disumano
Della notte
Di un destino
Nella notte
Più lontano
Per le rotte
Della notte
Il mio passo
Batte botte

Nella nave
Che si scuote
Colle navi
Che percuote
Di un'aurora
Sulla prora
Splende l'occhio
Incandescente

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La nave – Fabio Concato

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nave – Fabio Concato di Fabio Concato

Devi partire cosi’ presto
Macomer certo e’ cosi’ lontana
scrivimi se potrai tornare
qualche giorno per Natale
Tu non scordarti di mangiare
sei cosi’ magra che fai paura
non preoccuparti se sto sola:
sono grande come te
Come sempre non sapevo cosa dire
dimmi che mi ami prima di partire
poi in silenzio ti commuovi ed io cretino
che mi vergogno un po’
Sono confuso ma e’ normale
non riesco a dirti quello che provo
forse e’ soltanto ch’e’ cosi’ lontano
e gia’ mi sento solo
La mia nave parte e m’allontano piano
e si riavvicinano le mie paure
speriamo almeno che sia calmo il mare
cosi’ potro’ dormire

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   

RE-9   LA-           SIb-7/5  SOLb-7/5
Devi partire così presto
 RE-9   LA-              SIb-7/5  SOLb/5-7
Macomer certo è così lontana
 SOL-7   DOb7/5        FA7+
scrivimi se potrai tornare
   SIb7+LA4  LA      RE-9  LA-
qualche giorno per Natale.
RE-9       LA-           SIb-7/5 SOLb-7/5
Tu non scordarti di mangiare
RE-9     LA-             SIb-7/5 SOLb-7/5
sei così magra che fai paura
SOL-7      DOb7/5        FA7+
non preoccuparti se sto sola:
 SIb7+LA4 LA     RE-9
sono grande come te
SIb-7/5           SOLb-7/5 RE-9
Come sempre non sapevo     cosa dire
 SIb-7/5         SOLb-7/5    RE-9
dimmi che mi ami prima di partire
SOL-7           DOb7/5         FA7+  SIb7+
poi in silenzio ti commuovi ed io cretino
    LA4   LA      RE-9  LA
che mi vergogno un po'.
RE-9    LA-            SIb-7/5  SOLb-7/5
Sono confuso ma è normale
RE-9         LA-                 SIb-7/5  SOLb-7/5
non riesco a dirti quello che provo
SOL-7      DOb7/5        FA7+  SIb7+
forse è soltanto che è così lontano
  LA4    LA    RE-9
e gi… mi sento solo.
SIb-7/5     SOLb-7/5       RE-9
La mia nave parte e m'allontano piano
SIb-7/5        SOLb-7/5    RE-9
e si riavvicinano le mie paure
SOL-7      DOb7/5        FA7+  SIb7+
speriamo almeno che sia calmo il mare
  LA4  LA    RE-9  LA-
così potrò dormire

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La nave – Giorgio Gaber Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nave – Giorgio Gaber

{Intro}
Una nave, una nave grande, enorme, che va. Non si sa dove va, non si sa da dove è partita. E sopra: molti. Praticamente tutti
La nave è la vita

{Strofa 1}
La nave è come una nave
Ed essendo una nave è abbastanza normale che vada in mare
Il mare, com'è naturale
Immobile e piatto è quasi perfetto sta lì sempre uguale
La nave ha anche un motore
Ed avendo un motore non sa dove va ma continua a andare
Avanti, avanti, avanti, si può spingere di più
Insieme nella vita a testa in su

{Strofa 2}
La nave e sopra la nave
A parte le masse, son tutti presenti gli amici e i parenti

{Parlato}
Manca solo il nonno, povero nonno
Vabbè

Per tutti c'è un buon trattamento
Ognuno ha il suo posto nel proprio recinto
Mi sembra anche giusto

{Parlato}
Prima classe, seconda classe, terza classe e poi i disoccupati, gli extracomunitari, gli Abanesi, gli Slavi- eh sì, anche gli Slavi

La nave è una nave di classe
Il legno del ponte è dipinto di bianco è molto elegante

{Parlato}
Ciao, buongiorno, salve, arrivederci, come va, buona giornata, ciao, ciao

{Ritornello}
Avanti, avanti, avanti, si può spingere di più
Insieme nella vita a testa in su

{Strofa 3}
Sul mare la nave biancheggia
Ha un fascino strano così suggestiva anche quando beccheggia

{Parlato}
È un fascino che di dentro- mi sento poco bene eh, vabbè

Ma basta distrarsi la mente
Usare il cervello, pensare un istante a qualcosa di bello

{Parlato}
Sì, devo pensare a qualcosa di bello che mi distragga, che mi passa il mal di stomaco. Vediamo un po', a cosa posso pensare?
Alla mia ragazza, certo, alla mia ragazza
Ecco mi vedo: la mia mano scivola sui capelli, bello, va giù sulle spalle, bello, va giù sui seni, bello, va giù, ancora più giù, ancora più giù-
Mi torna tutto su eh, oddio

Il mare, com'è strano il mare
Non è che non senta la sua poesia ma mi fa vomitare

{Parlato}
Devo pensare a qualcosa di più convincente, a una tragedia, a un dolore
Al nonno. Al povero nonno, ha sempre funzionato, vediamo un po'
Mio nonno morì tragicamente nel '36, come Gozzano. Gli ero così affezionato, era massone, alto, bel portamento, coi baffi, col fiocco. Aveva sposato la zia di una biscugina, l'Elvira, sì, te la ricordi?
Che vita povero nonno
Ogni tanto spariva
Bevitore eh, gran bevitore
A un certo punto il fegato a pezzi, spappolato, putrefatto
Sto male. Mi torna il vomito, devo resistere, non voglio essere il primo, no no!

{Ritornello}
Avanti, avanti, avanti, si può spingere di più
Insieme nella vita a testa in su

La nave è un po' troppo vitale
La gente si sbianca ma fa resistenza non vuole star male (Pensate al nonno!)
Sul ponte che è fatto a tre piani
In terza e in seconda e anche in prima si sentono rantoli strani
(No da quelli di prima non me l'aspettavo eh)
Il mare è sempre più grosso
Dai piani di sopra su quelli di sotto si vomita addosso

{Parlato}
Una battaglia, una battaglia che cresce: quelli di prima vomitano su quelli di seconda, quelli di seconda su quelli di terza
Lo scontro è sfrenato, violento, la gente rimanda, reagisce, boccheggia, un prete esorta a volersi bene, poi si inginocchia e vomita anche l'anima
Un carabiniere mi tiene, allora io mi puntello, cerco di vomitare verso l'alto ma non ci arrivo. Quelli di sopra hanno la meglio, si sporgono più che possono per vomitare, una vera cascata, una violenza, uno scroscio di conati, un rovescio di filamenti, la nave è tutta piena, tutta piena di vomito, tutto un vomito, vai, dai!

{Ritornello}
Avanti, avanti, avanti, si può spingere di più
Insieme nella vita a testa in su
Insieme nella vita a testa in su
Insieme nella vita a testa in su

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La nave – Mina

Album

È contenuto nei seguenti album:

1984 Catene (Disco 2)
2006 The Platinum Collection 2 (Cd 2)

Testo Della Canzone

La nave – Mina di Mina

di: (Guglielminetti)

Non è del mare che ho paura
ma una nave come questa
non si può mai dire dove va
forse il vecchio è stanco,
troppi figli e notti in bianco
che oramai non ne può più,
appena siamo in mare
ci prende e ci butta giù.

Eppure lo chiamiamo ancora
dopo secoli che questa nave
la governiamo noi,
certo è già ubriaco
in qualche bettola da poco
e non si salpa se non c’è,
altri come lui sulla piazza non ce n’é.

Portaci via,
fuori da qui,
signor capitano,
purché si vada lontano.
Portaci via,
fuori da qui,
signor capitano,
purché si vada lontano.

Ci inventeremo qualche scusa
per nascondere gli errori mentiremo
soprattutto a noi,
viene da lontano questo vento americano
non c’importa dove va,
basta che trascini
questa nave un po’ più in là.

Portaci via,
fuori da qui,
signor capitano,
purché si vada lontano.
Portaci via,
fuori da qui,
signor capitano,
purché si vada lontano.
Portaci via,
fuori da qui,
signor capitano,
purché si vada lontano.

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La nave – Mina Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nave – Mina

Non è del mare che ho paura
Ma una nave come questa
Non si può mai dire dove va
Forse il vecchio è stanco
Troppi figli e notti in bianco
Che oramai non ne può più
Appena siamo in mare, ci prende e ci butta giù

Eppure lo chiamiamo ancora
Dopo secoli che questa nave la governiamo noi
Certo è già ubriaco in qualche bettola da poco
E non si salpa se non c'è
Altri come lui sulla piazza non ce n'è

Portaci via
Fuori da qui
Signor capitano
Purché si vada lontano

Portaci via
Fuori da qui
Signor capitano
Purché si vada lontano

Ci inventeremo qualche scusa
Per nascondere gli errori, mentiremo
Soprattutto a noi
Viene da lontano questo vento americano
Non c'importa dove va
Basta che trascini questa nave un po' più in là

Portaci via
Fuori da qui
Signor capitano
Purché si vada lontano

Portaci via
Fuori da qui
Signor capitano
Purché si vada lontano

Portaci via
Fuori da qui
Signor capitano
Purché si vada lontano
Tienimi con te

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La nave – Persiana Jones

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nave – Persiana Jones di Persiana Jones

Io ne ho già visti passare
Più di mille per di qua
Tutti quanti convinti e fieri
Di questa novità
Ma è troppo facile salire
a bordo di una nave
che con il sudore e il sangue
altri hanno fatto salpare

noi non siamo preoccupati
non ci tocca neanche un po’
conoscendo il tuo pernsiero so già come finirà
perchè appena la nave
rischierà di affondare
senza pensarci su tu l’abbandonerai
e mai più a bordo salirai

su questa nave, su questa nave, su questa nave
tu mai più salirai

e come un vecchio capitano ti vedrò remare
verso una nuova nave che altri hanno fatto salpare
mentre lo sai dove trovarci noi saremo ancorà qua
a bordo di un vecchio veliero che mai affonderà

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La nave – Persiana Jones Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nave – Persiana Jones

Io ne ho già visti passare
Più di mille per di qua
Tutti quanti convinti e fieri
Di questa novità
Ma è troppo facile salire
A bordo di una nave
Che con il sudore e il sangue
Altri hanno fatto salpare

Noi non siamo preoccupati
Non ci tocca neanche un po'
Conoscendo il tuo pernsiero so già come finirà
Perchè appena la nave
Rischierà di affondare
Senza pensarci su tu l'abbandonerai
E mai più a bordo salirai

Su questa nave, su questa nave, su questa nave
Tu mai più salirai

E come un vecchio capitano ti vedrò remare
Verso una nuova nave che altri hanno fatto salpare
Mentre lo sai dove trovarci noi saremo ancorà qua
A bordo di un vecchio veliero che mai affonderà

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La nave – Timoria

Album

È contenuto nei seguenti album:
1991 Ritmo e dolore

Testo Della Canzone

La nave – Timoria di Timoria

Sai quanto vorrei
tornare sulla nave che
guidava noi
nel mare della libertà
e fuggire via
da chi non capirà mai
un gioco che si chiamava Timoria
un gioco che è
la vita mia
Ma io salperei
per mari più sicuri per cercare là
un vento forte l’armonia
e lasciare qua
certe false simpatie
e trovare in me
quella forza umile
la voglia che
è andata via,
è andata via.

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1991 Ritmo e dolore

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La nave dei folli

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nave dei folli di Ivan Della Mea

(Ivan Della Mea e Paolo Ciarchi)

E disse «Andiamo si va per partire
il vento già spacca già gonfia le vele
e l’àncora-angoscia per mille e più braccia
già leva dal fango di mille miserie»

«Non posso» – risposi – «le mille valigie
di questa partenza mi legano al mondo;
io per partire le devo lasciare
però senza quelle per me non c’è volo»

Mi disse: «Il bagaglio di mille paure
per mille d’angosce di vecchie certezze
per mille speranze di cane deluso
che resta bastardo tra mille carezze»

Mi disse: «È questo che devi lasciare
sul molo del tempo per una speranza
raccogli il tuo sporco e tienilo stretto
ché altro non serve per fare allegria»

Ma quanto dolore per dare allo svolo
di te fantasia un attimo solo

È piena la nave dei cani delusi
rimasti bastardi tra mille carezze
è bello vederli coi pugni ben chiusi
tenersi lo sporco, lasciar le promesse

dei mondi civili dei mille ritratti
quadrati perfetti del senso comune
cornici di forme a specchio pulite
così che la rabbia si umilia nell’arte

Ma quanto dolore per dare allo svolo
di te fantasia un attimo solo

E guardo la vela di fogli di carta…
mi volto e lontano sul molo già vedo
con l’occhio civile l’esperto dell’arte
cercare l’orgasmo sui mille bagagli

Lo guardo felice e lancio la pietra:
si ferma nel cielo più grigio di lastra,
nel cielo si affila a lama sicura
che piomba, ti sfiora babbeo e ti castra

La nave dei folli veleggia veloce
il foglio garrisce nel gioco di parte;
sul bianco compare ben rossa una croce:
un altro caduto sul campo dell’arte

Ma quanto dolore per dare allo svolo
di te fantasia un attimo solo

Milano spaccata tra uffici e stazioni
tra fabbriche e chiese tranciate ridendo
passate sul filo di spada e di prua:
la nave dei cani veleggia sicura

A notte coi pugni ben chiusi d’amore
guardando la scia dei mille rottami
di arte e cultura, d’angosce d’autore
dei mille valori metropolitani:

a noi cani sporchi più volte delusi
rimasti bastardi tra mille carezze
ci prende la voglia di aprire le mani
di unire alle vele le nostre bandiere

Ma quanto dolore per dare allo svolo
di te fantasia un attimo solo

E quando spaccata ogni vecchia cultura
che è anche nostra e che abbiamo lasciata
tra mille valigie sui moli d’angoscia
nel porto dell’arte timbrata e schedata:

potremo guardare la scelta futura
la scelta dei cani bastardi nell’ossa
e ancora una volta e chiedersi ancora
se ancora tentare se ancora si possa

E allora trovando negli occhi compagni
la voglia e la gioia di essere bimbi
ognuno già bimbo dirà: «Certo è mia:
si può si può fare la nave è anche mia

La nave del sogno è mia per ragione,
è nostra per scelta di cani delusi
che sanno creare tenendo lo sporco
ben stretto e cosciente tra pugni rinchiusi».

Ma quanto dolore per dare allo svolo
di te fantasia un attimo solo

La nave dei folli che rompe in letizia
la vecchia cultura con nuova allegria
e tutto il dolore già trancia sul ferro
del grande lucchetto per dare la via

al volo finale di tutto l’amore
al volo finale della fantasia
e ridere al tempo di oggi struttura
eletta a potere della borghesia

E ancora più bimbi con carta e bandiere
guardando diritto il solo pennone
faremo la danza dei cani delusi
coi pugni serrati per nuova illusione

Ma quanto dolore per dare allo svolo
di te fantasia un attimo solo

La nave dei folli eletta a “ragione”
per segno diventa parola e poesia
diventa creazione per rivoluzione
per l’attimo solo, ma di fantasia

diventa creazione per rivoluzione
per l’attimo solo, ma di fantasia

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La Nave Dei Folli – Paolo Vallesi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nave Dei Folli – Paolo Vallesi

P. Vallesi/B. Dati

Li vedo camminare lenti
Interminabili corsie
O ciondolare sonnolenti
A bocca aperta per le vie
Sbarre di vetro alle finestre
E in fondo all'anima chissà
Che solitudine terrestre
Che abissi di fragilità
Li vedo senza le catene
Né cuffie per l'elettroshock
Con i calmanti nelle vene
Li vedo come in un Van Gogh
Parlano e ridono da soli
E in questa nave di follia
Fanno le vele coi lenzuoli
E rotta per la lontanissima Utopia

Senza passato né futuro
Li vedo sbandano qua e là
È un pipistrello il mare oscuro
Che insegue l'anima a zig-zag
Li sento urlare disperati
Come sirene in agonia
Come bambini abbandonati
Per sempre in questa galleria
Li vedo piangere all'aperto
Ma non sapranno mai perché
Intorno è solo un gran deserto
Né come mai per loro amore non ce n'è

Ci fosse un Dio
Nell'infinito
Lui lo vorrebbe
Accanto a se
Questo suo popolo
Smarrito
E forse un Dio
Per loro c'è

Li vedo in giro sono tanti
Diversi e uguali a tutti noi
Quando è un inferno andare avanti
Quando ti perdi… e accade a tutti
Prima o poi

Ci fosse un Dio
Nell'infinito
Lui lo vorrebbe
Accanto a se
Questo suo popolo
Smarrito
E forse un Dio
Per loro c'è
Ci fosse un Dio
Nell'infinito
Ci fosse un Dio
Nell'infinito
Ci fosse un Dio

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La nave del sole

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nave del sole di Raoul Casadei

Questa è la nave bianca
che va nel sole
e batte la bandiera
ciao ciao ciao mare
è musica solare
che scalda il cuor
e vola l’aquilone
del nostro amor.

Stella di mare non mi chiamare
quest’avventura mi fa paura
fili di vento mi fan volar
c’è un aquilone bianco
dentro il mio cuor.

Vola la nave bianca
vola sicura
e batte la bandiera
dell’avventura
gli occhi del capitano
color del mar
veglian la nave bianca
del nostro amor.

…………………..
…………………..

Questa è la nave bianca
che va nel sole
e batte la bandiera
ciao ciao ciao mare
è musica solare
che scalda il cuor
e vola l’aquilone
del nostro amor.

E poi di notte, stretti sul ponte
ballare un lento senza parlare
stella di mare non mi chiamar
quando verrà l’inverno
come farò.

Vola la nave bianca
vola sicura
e batte la bandiera
dell’avventura
gli occhi del capitano
color del mar
veglian la nave bianca
del nostro amor.

…………………..
…………………..
…………………..

gli occhi del capitano
color del mar
veglian la nave bianca
del nostro amor.

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La nave dell’amore

Album

È contenuto nei seguenti album:

1990 Giannutri
1992 Vita quotidiana

Testo Della Canzone

La nave dell'amore di Fabio Concato

Me fa mucio goder guardarte dietro la tendina
non sto a parlar de ti ma dela nave so’ in banchina
si tu vien a veder come la se bianca brila tuta soto el solle:
sè la nave de l’amorre!
Me siento mui ecitado me siento proprio come un nigno
speriamo che doman sia calmo el mare: non me sono mai imbarcado
tu non dirme che te sei sdesmentegada de puertare quel vestido
e la scarpeta per tangarre
Partiremo domatina con la nave dell’amorre che ce puerta in Argentina
traversando tuto el mare; ti vedrai che bela stansa mi dirai ma che elegansa
esta nave sè più grande d’un paesin: io te puerto in Argentina Nicoleta
ma tu dame un bel basin. Sè anca el capitan con l’ocio mui profundo,
te guarda el vestidin le trasparensie e no se cava mai de torno;
menomal no tiengo voia d’encasarme non me voio rovinarre esta vacansia
un po’ spesiale.
Continuiamo a dansar su la nave dell’amorre,
me fa un bafo el capitan io te tiengo sul mio cuore:
non empuerta più de nada empuerta solo de nos otros,
è il primeiro dias bisogna festear:
Nicoleta si tu vien nela stanseta io te puedo pastrugnar.
Nicoleta si tu vien nela stanseta io te puedo masacrar.

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La Nave Dell’amore – Fabio Concato Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nave Dell'amore – Fabio Concato

Me fa mucio goder guardarte dietro la tendina
Non sto a parlar de ti ma dela nave so' in banchina
Si tu vien a veder come la se bianca brila tuta soto el solle:
Sè la nave de l'amorre!
Me siento mui ecitado me siento proprio come un nigno
Speriamo che doman sia calmo el mare: non me sono mai imbarcado
Tu non dirme che te sei sdesmentegada de puertare quel vestido
E la scarpeta per tangarre
Partiremo domatina con la nave dell'amorre che ce puerta in Argentina
Traversando tuto el mare; ti vedrai che bela stansa mi dirai ma che elegansa
Esta nave sè più grande d'un paesin: io te puerto in Argentina Nicoleta
Ma tu dame un bel basin. Sè anca el capitan con l'ocio mui profundo
Te guarda el vestidin le trasparensie e no se cava mai de torno;
Menomal no tiengo voia d'encasarme non me voio rovinarre esta vacansia
Un po' spesiale
Continuiamo a dansar su la nave dell'amorre
Me fa un bafo el capitan io te tiengo sul mio cuore:
Non empuerta più de nada empuerta solo de nos otros
È il primeiro dias bisogna festear:
Nicoleta si tu vien nela stanseta io te puedo pastrugnar
Nicoleta si tu vien nela stanseta io te puedo masacrar

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La nave Gelsomina dirindirindina

Album

È contenuto nei seguenti album:

1970 Zecchino d’oro
Zecchino d’oro Vincitrici
2006 Il valzer del moscerino
2010 Il coccodrillo, le tagliatelle…
2010 Bambini per sempre
2010 Natale con Cristina
2004 Cartoon Story
2011 Il valzer del moscerino – Special Edition

Testo Della Canzone

La nave Gelsomina dirindirindina di Zecchino d’oro

Stefano Romanelli e Antonella Baldini
(MarescaPagano)

* Cristina D’Avena

Dirindirindina dirindirindella
Dirindirindella dirindirindà

La nave Gelsomina Dirindirindina
Non vuole navigare, dirindirindà
Sarà perché è piccina, dirindirindina
Sarà perché è fifona, dirindirindò.
Ha paura del pescecane
Ha paura della balena
E perfino della sardella
Dirindirindella
Dirindirindè.

Insiste il capitano, dirindirindona
Bisogna farla andare, dirindirindà.
La nave Gelsomina Dirindirindina
Però non vuol partire, dirindirindì.

Ha paura dei quattro venti
Ha paura di andare a fondo
Tanto più che non sa nuotare
Dirindirindare
Dirindirindà.

La nave Gelsomina
Comincia a navigare.
Ha vinto l’emozione
Bevendosi due gin.
Dirindirindella dirindirindin

E corre Gelsomina Dirindirindina
Sorride il capitano, dirindirindà
Perché la navicella, dirindirindella
Continua a navigare, dirindirindà.

E corre Gelsomina Dirindirindina
Continua a navigare e non si ferma più
Continua a navigare e non si ferma più!

Dirindirindina dirindirindella
Dirindirindella dirindirindù!

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
            C
Dirindirindina dirindirindella 

dirindirindella dirindirindà. 



     F
La nave Gelsomina Dirindirindina 

                         Em
non vuole navigare, dirindirindà. 

     F
Sarà perchè è piccina dirindirindina 

sarà perchè è fifona dirindirindì. 



      Am
Ha paura del pescecane 

ha paura della balena 

       Em
e perfino della sardella 

             C
dirindirindella 

dirindirindè. 



    F
Insiste il capitano, dirindirindina 

                           Em
bisogna farla andare, dirindirindà. 

     F
La nave Gelsomina dirindirindina 

però non vuol partire dirindirindì. 



      Am
Ha paura dei quattro venti 

ha paura di andare a fondo 

           Em
tanto piu' che non sa nuotare 

            C
dirindirindare 

dirindirindà. 



     Gm
La nave gelsomina 

comincia a navigare. 

Ha vinto l'emozione 

bevendosi due gin. 



Dirindirindella dirindirindin. 



     F
E corre Gelsomina Dirindirindina 

                          Em
sorride il capitano, dirindirindà 

       F
perchè la navicella, dirindirindella 

                          C       F Em
continua a navigare, dirindirindà.  

     F
E corre Gelsomina Dirindirindina 

                          C
continua a navigare e non si ferma piu' 

     F                    C
continua a navigare e non si ferma piu'! 



Dirindirindina dirindirindella 

dirindirindella dirindirindu'! 

***

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La nave va

Album

È contenuto nei seguenti album:
1987 E sia così

Testo Della Canzone

La nave va di Festival di Sanremo 1986

(di Aleandro Civai)
Aleandro Baldi

Come si fa
a cacciar via da noi
spasmi di una ipotetica isola dentro la mente
qualcosa che
non ha confini ma
si vuol fermare per poterla vivere interamente

Amori di rimpasto che
l’orgoglio tiene stretto a se
e li racchiude in una serratura ermetica
solo una chiave li aprirà
ma quando fuori li fa scappar
in un mare di indecisioni vanno ad annaspar

Come si fa
come si fa
a rallentare le nostre indomabili velocità
e la nostra voglia di sapere
l’impazienza di voler capire
sedativo precoce delle curiosità

Come si fa
come si fa
poter resistere agli stimoli delle competitività
nel voler scavalcare ogni volta
le potenti onde di quel grande mar
dove gli ingorghi d’acqua
son l’ambiguità.

Come si fa
a farsi scudo in noi
pavoneggiandoci compiaciutissimi agli occhi degli altri
e rimanere aggomitolati poi
in una rete rete fittissima senza trovare dei filtri

Ma una nave di lì passerà
nel mare dove si deve annaspar
e ci si aggrappa ad essa senza
minimi scrupoli
E’ tanto bella dentro che
quando ci siamo viene da sé
la netta affermazione: “ma questo è un posto da re”

La nave va
avanti va
dove è passata una volta ormai non ritorna più
e si scopre inesorabilmente
una gioia sempre più costante
nel trovare in altri le nostre affinità

La nave va
avanti va
com’è lucente l’azzurro di questa tranquillità
esperienze che ti piombano addosso sempre in enorme quantità
non sono che coralli da riseminar

La nave va
avanti va
e porta sempre i gitanti di ogni nazionalità
e il calore che qui vi si fonde
scalda anche al di fuori le onde
che continuano incessantemente a rumoreggiar.

La nave va
avanti va
e quando poi
verrà il giorno in cui essa si fermerà
potrò scendere anch’io
liberato da spine di dubbi e perplessità
e il mio cuor
col sangue amore anche
potrà spruzzar…

…potrò scendere anch’io
liberato da spine di dubbi e perplessità
e il mio cuor
col sangue amore anche
potrà spruzzar…

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La Nave Va – Aleandro Baldi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nave Va – Aleandro Baldi

Come si fa
A cacciar via da noi
Spasmi di una ipotetica isola dentro la mente
Qualcosa che
Non ha confini ma
Si vuol fermare per poterla vivere interamente

Amori di rimpasto che
L'orgoglio tiene stretto a se
E li racchiude in una serratura ermetica
Solo una chiave li aprirà
Ma quando fuori li fa scappar
In un mare di indecisioni vanno ad annaspar

Come si fa
Come si fa
A rallentare le nostre indomabili velocità
E la nostra voglia di sapere
L'impazienza di voler capire
Sedativo precoce delle curiosità

Come si fa
Come si fa
Poter resistere agli stimoli delle competitività
Nel voler scavalcare ogni volta
Le potenti onde di quel grande mar
Dove gli ingorghi d'acqua
Son l'ambiguità

Come si fa
A farsi scudo in noi
Pavoneggiandoci compiaciutissimi agli occhi degli altri
E rimanere aggomitolati poi
In una rete rete fittissima senza trovare dei filtri

Ma una nave di lì passerà
Nel mare dove si deve annaspar
E ci si aggrappa ad essa senza
Minimi scrupoli
E' tanto bella dentro che
Quando ci siamo viene da sé
La netta affermazione: "ma questo è un posto da re"

La nave va
Avanti va
Dove è passata una volta ormai non ritorna più
E si scopre inesorabilmente
Una gioia sempre più costante
Nel trovare in altri le nostre affinità

La nave va
Avanti va
Com'è lucente l'azzurro di questa tranquillità
Esperienze che ti piombano addosso sempre in enorme quantità
Non sono che coralli da riseminar

La nave va
Avanti va
E porta sempre i gitanti di ogni nazionalità
E il calore che qui vi si fonde
Scalda anche al di fuori le onde
Che continuano incessantemente a rumoreggiar

La nave va
Avanti va
E quando poi
Verrà il giorno in cui essa si fermerà
Potrò scendere anch'io
Liberato da spine di dubbi e perplessità
E il mio cuor
Col sangue amore anche
Potrà spruzzar...

...potrò scendere anch'io
Liberato da spine di dubbi e perplessità
E il mio cuor
Col sangue amore anche
Potrà spruzzar...

(Grazie a MataHari per questo testo)

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La Nebbia E Il Vino – Ettore Giuradei & Malacompagine Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nebbia E Il Vino – Ettore Giuradei & Malacompagine

Sguardo stanco, stanco, stanco
Che s'avvicina al cielo
Di quest'autunno che piano piano
Chiama un Natale caldo

E la nebbia, nebbia, nebbia
Salva solo il marciapiede
Sotto le foglie che si stan lasciando
Alla triste tradizione

Con quella sciarpa, sciarpa, sciarpa
Tre soldi e la berretta
Apro la porta dell'osteria nascosta
Che s'è già sposata il vino

E già il freddo, freddo, freddo
Si sta piano perdendo
Prima in gola poi col fuoco
E mi lascia quell'odore

Ecco sento, sento, sento
Le cosce della cameriera
Che si spoglia per sentire
La chitarra e il cavatappi

E io suono, suono, suono
Per portarmela in cantina
Tre canzoni, sempre armato
A stappare la bottiglia

M'addormento lento lento
Sul suo corpo avvinazzato
Soddisfatto ed ubriaco
In questa notte autunnale
Non mi svegliare
Non mi svegliare
Non mi svegliare
Non mi svegliare
Non mi svegliare
Non mi svegliare
Non mi svegliare
Non mi svegliare

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La negra

Album

È contenuto nei seguenti album:

1987 Aguaplano (Disco 1)
1988 Paolo Conte live
1995 Paolo Conte live
2006 Live at RTSI

Testo Della Canzone

La negra di Paolo Conte

(di: Paolo Conte)

Ti cerca una negra…
al telefono… un attimo…
ma l’ombra è ombra…

Sicuro che sia negra?…
non c’è aereo che si alzi in aria…
e l’anima è magra…

Ti cercava una negra…
sì, ma non l’avrei capita più
in questa giostra pigra…

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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La Negra – Felipe Pelaez Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Negra – Felipe Pelaez

La negra, dice que ya no me quiere
pero, yo si quiero a mi negrita. [bis]

Tengo una negra rebelde
que le dan distintas furias
pero la que yo prefiero
es cuando besa con locura.

La negra, dice que ya no me quiere
pero, yo si quiero a mi negrita.

La rabia de esa morena
es lo que yo llamo amor
cuando beso su boquita
ay, se le nubla la razón.

La negra, dice que ya no me quiere
pero, yo si quiero a mi negrita.

La negra tiene un capricho
que sólo yo se lo sé lidiar
ay, que cuando estamos solitos
me dice cosas muy singular. [bis]

Déjate de eso ay, deja esa rabia
que yo te quiero, con toda mi alma
morena hermosa, deja esos celos
que a ti esas cosas, te quitan el sueño.

La negra, dice que ya no me quiere
pero, yo si quiero a mi negrita.

Ay, tiene un sex appeal de diosa
esa muchacha morena
y también tiene en su boca
los labios que me condenan.

La negra, dice que ya no me quiere
pero, yo si quiero a mi negrita.

La negra tiene un capricho
que sólo yo se lo sé lidiar
ay, que cuando estamos solitos
me dice cosas muy singular. [bis]

Déjate de eso, muchacha loca
dame tu boca, ay pa' darte un beso
yo a ti te quiero y tú lo sabes
pero esos celos, pueden acabarte.

Y esa negra es rabiosa
pero cuando baila conmigo
tiene un swing cha, cha.

Ay, linda ricura soy tu negrito
dame un besito, con sabrosura
tú eres la reina, de este negrito
oye mi negra dame otro besito
morena linda, morena hermosa
tu eres mi vida, negra preciosa.

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La Negra – Paolo Conte Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Negra – Paolo Conte

Ti cerca una negra…
Al telefono… un attimo…
Ma l'ombra è ombra…

Sicuro che sia negra?…
Non c'è aereo che si alzi in aria…
E l'anima è magra…

Ti cercava una negra…
Sì, ma non l'avrei capita più
In questa giostra pigra

Ecco una serie di risorse utili per Paolo Conte in costante aggiornamento

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La Negra Tiene Tumbao – Celia Cruz Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Negra Tiene Tumbao – Celia Cruz

Esa negrita que va caminando
esa negrita tiene su tumbao
y cuando la gente la va mirando
ella baila de lao, va bien apretao

La negra tiene tumbao
y no camina de lao

Si quieres llegar derecho
mejor camina de frente
para que no haya tropiezos
y vengan y te lamentes

Si quieres llegar primero
mejor se corre despacio
disfruta bien de la vida
aunque tomando medidas

La negra tiene tumbao
y no camina de lao

Cuando la gente se muere
se dice que era tan buena
tan buena cuando vivía
como la noche y el día

Que a mí me vengan a decir la verdad
no aguanto ya más mentiras
disfruto bien de la vida
aunque tomando medidas

La negra tiene tumbao
y no camina de lao

Tiene tumbao
anda derechito no camina de lao
diosa de la noche, dulce como el melao
otra como ella yo nunca he encontrao

Ven aquí para poder compartir
porque eres tú la negra linda que me hace feliz

Otra no quiero
(eres tú la que me da inspiración)
sin ti me muero
(me hace falta aparte tu corazón)

Otra no quiero
(si no estás, siento desesperación)
sin ti me muero

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La Negrita – Cafe Tacuba Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Negrita – Cafe Tacuba

Y bueno el cuento de la negrita sigue asi,
despues de haber viajado tanto por todo el pais,
regresa a su costa amada pa´ seguir en el malecon gritando
"VENDO PESCADO FRITO CON LIMON"

Y si supieran las cosas que pudo ver,
que no se parece a nada a los sueños de su niñez,
la negrita no comprende de donde fue que salio el cuento ese
que en otro lugar vives mejor

Por que es muy facil de pensar
que hay que viajar para triunfar
que aqui no hay oportunidad
que en otro lado si la habra
el que experiencia ya adquirio
nunca se pudo olvidar
que su cadera al caminar lleva el ritmo de la mar

Por eso un dia nublado se regreso
y vio que aca en su puerto siempre calentaba el sol
y cuando alguien le pregunta de las cosas que aprendio contesta
"QUE VIAJAR A VECES NO ES MEJOR..."

Que quedarse al sol es lo mejor...
que vende pescado con limon...
que si lleva uno lleve dos...
por que al rato to´ ya se acabo...
que ella prepara siempre el mejor...
como este no hay dos en el malecon...

A pero eso si duro al trabajo
no se vaya uste a dormir
como dicen que le paso a mi amigo el camaron;
o como al señor cangrejo que por andar de crustaceo
se lo comieron al ajo;
o como este pescadito que tiene el ojito azul
creo que viene de lejos
y mire donde fue a dar
mas le valía regresar
con sus pecesitas güeras
por eso a mi la corriente me ha regresado a mi hogar,
porque un pez de agua salada
en río no puede nadar

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La Neige Au Sahara – Anggun Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Neige Au Sahara – Anggun

Dis-moi simplement si tu veux de moi
Quand tu partiras là-bas
Vers ces dunes sèches de sable et de vent
Cet océan jaune et blanc
Perdu dans le désert, tu es perdu dans le désert

Montre-moi ma place sur ces pierres flammes
Pour que j'oublie les jours d'avant
Pour que je protège ton corps et ton âme
Des mirages que tu attends

Perdu dans le désert

Si la poussière emporte tes rêves de lumière
Je serai ta lune, ton repère
Et si le soleil nous brûle, je prierai qui tu voudras
Pour que tombe la neige au Sahara

Si le désert est le seul remède à tes doutes
Femme de sel, je serai ta route
Et si la soif nous brûle, je prierai tant qu'il faudra
Pour que tombe la neige au Sahara

Dis-moi si je peux couvrir tes épaules
De voiles d'or et d'argent
Quand la nuit fera tourner la boussole
Vers les regrets froids des amants

Perdu dans le désert

Si la poussière emporte tes rêves de lumière
Je serai ta lune, ton repère
Et si le soleil nous brûle, je prierai qui tu voudras
Pour que tombe la neige au Sahara

Si le désert est le seul remède à tes doutes
Femme de sel, je serai ta route
Et si la soif nous brûle, je prierai tant qu'il faudra
Pour que tombe la

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La nena

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nena di Ricardo Arjona

La nana la despertó a las 6 con 42,
La nena arruga los ojos pa que no entre la luz,
Recita la oración de siempre para cumplir con dios,
Acto seguido en el pecho se dibuja una cruz,
De quien es el auto que espera dos cuadras al sur.

Armada con libros de texto la lleva el chofer,
Mama la despide en la puerta agitando los brazos,
La nena tiene 9 años como iba a saber,
Que hace mas de cuatro meces que le siguen los pasos,
Y el auto que espera a dos cuadras enciende el motor.

Un tiro en la sien al chofer la nena va a la deriva,
Un auto detiene la inercia; ellos la tienen rodeada,
Su frente dio contra el cristal y le ha abierto una herida,
Los vecinos se encierran con llave nadie a visto nada,
Y la mano que mato a su chofer ahora le opaca los gritos,
La nena es un uno con ceros a partir de hoy.

La nena ya no arruga los ojos no ha visto la luz,
En la sucursal del infierno no existen ventanas,
Su suerte cotiza en billetes de otro país,
Su vida es un trueque vulgar parecido a la muerte,
La nena no va a ir esta tarde a su clase de ingles.

La nena es un bulto amarrado en un chrysler café,
Un zapato le oprime la espalda, un pañuelo la boca,
La nena esta muerta de miedo y no entiende el porque,
La nena no sabe que a veces también dios se equivoca,
La nena se desvelo y noticia, la nena no esta.

Su planeta cambio de tamaño, hoy mide 4 x 3
Su sol es la luz que se cuela debajo de una puerta,
La nena ya no ve diferencia entre un día y un mes,
La nena no sabe si darme o se mantiene despierta,
La nena ya lleva 3 meces buscando un porque.

Seis kilos menos la nena tiene llagas rosas,
Papa casi loco, mama de nuevo en los hospitales,
Se pacta la entrega con una voz manipulada,
La misma que ha venido ofreciendo souvenir corporales,
Y el miedo se ríe de todo y se frota las manos,
El futuro pone cara de perro si se le da la gana.

La nena ya no arruga los ojos no ha visto la luz,
En la sucursal del infierno no existen ventanas,
Su suerte cotiza en billetes de otro país,
Su vida es un trueque vulgar parecido a la muerte,
La nena ya lleva 10 meses sin ir al ballet.

El día indicado el dinero esta debajo de un puente,
La nena por fin sale del cuarto donde estuvo guardada,
Todo marcha como pactaron no hay ningún pendiente,
De pronto el jefe irrumpe en la casa sin cubrirse la cara,
La nena reconoce en el rostro alguien familiar,
Los planes después del incidente han debido cambiar.

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La Nena – Ricardo Arjona Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nena – Ricardo Arjona

La nana la despertó a las seis con cuarenta y dos
La nena arruga los ojos pa' que no entre la luz
Recita la oración de siempre para cumplir con Dios
Acto seguido en el pecho se dibuja una cruz

De quien es el auto que espera dos cuadras al sur
Armada con libros de texto la lleva el chofer
Mamá la despide en la puerta agitando los brazos
La nena tiene nueve años como iba a saber
Que hace más de cuatro meses que le siguen los pasos
Y el auto que espera a dos cuadras enciende el motor

Un tiro en la sien al chofer, la nena va a la deriva
Un árbol detiene la inercia, ellos la tienen rodeada
Su frente dio contra el cristal y le ha abierto una herida
Los vecinos se encierran con llave, nadie ha visto nada
Y la mano que mato a su chofer ahora le opaca los gritos
La nena es un uno con ceros a partir de hoy.

La nena ya no arruga los ojos, no ha visto la luz
En la sucursal del infierno no existen ventanas
Su suerte cotiza en billetes de otro país
Su vida es un trueque vulgar parecido a la muerte
La nena no va a ir esta tarde a su clase de inglés.

La nena es un bulto amarrado en un chrysler café
Un zapato le oprime la espalda, un pañuelo la boca
La nena esta muerta de miedo y no entiende por qué
La nena no sabe que a veces también Dios se equivoca
La nena es desvelo y noticia la nena no está.

Su planeta cambio de tamaño y mide cuatro por tres
Su sol es la luz que se cuela debajo de una puerta
La nena ya no ve diferencia entre un día y un mes
La nena no sabe si duerme o se mantiene despierta
La nena ya lleva 3 meses buscando un porque.

Seis kilos de menos la nena, tiene llagas rosadas
Papa casi loco, mama de nuevo en los hospitales
Se pacta la entrega con una voz manipulada
La misma que ha venido ofreciendo souvenirs corporales
Y el miedo se ríe de todos y se frota las manos
El futuro pone cara de perro si se le da la gana.

La nena ya no arruga los ojos, no ha visto la luz
En la sucursal del infierno no existen ventanas
Su suerte cotiza en billetes de otro país
Su vida es un trueque vulgar parecido a la muerte
La nena ya lleva diez meses sin ir al ballet.

El día indicado el dinero esta debajo de un puente
La nena por fin sale del cuarto donde estuvo guardada
Todo marcha como pactado, no hay ningún pendiente
De pronto el jefe irrumpe en la casa sin cubrirse la cara
La nena reconoce en el rostro a alguien familiar
Los planes después del incidente han debido cambiar.

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La neve

Album

È contenuto nei seguenti album:

1994 Il toro

Testo Della Canzone

La neve di Ivano Fossati

Brano strumentale

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La neve – Adriano Celentano

Album

È contenuto nei seguenti album:

1976 Svalutation

Testo Della Canzone

La neve – Adriano Celentano di Adriano Celentano

La neve va a spasso sopra gli ombrelli
Per la citta
L’impronta di un passo traccia la via
Dove lei sta
La vedo gia
Che dietro ai vetri suoi
In sottoveste sara
Lei mi aspettera

E giochera
Con il suo alito
Sui vetri freddi finche
Lei non mi vedra

La bacio, l’abbraccio e la stanchezza
Subito va
Mi sento di ghiaccio, lei cosi calda
Mi sciogliera
E dopo un po’
Spengo la lampada
La neve a fiocchi vien giu
Sui sospiri suoi

E dopo un po’
Spengo la lampada
La neve a fiocchi vien giu
Siamo solo noi.

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La neve – Adriano Celentano Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La neve – Adriano Celentano

La neve va a spasso
Sopra gli ombrelli per la città
L'impronta di un passo
Traccia la via dove lei sta
La vedo già
Che dietro ai vetri suoi
In sottoveste sarà
Lei mi aspetterà

E giocherà
Con il suo alito
Sui vetri freddi finché
Lei non mi vedrà
La bacio, l'abbraccio
E la stanchezza subito va
Mi sento di ghiaccio
Lei così calda mi scioglierà

E dopo un po'
Spengo la lampada
La neve a fiocchi vien giù
Sui sospiri suoi

E dopo un po'
Spengo la lampada
La neve a fiocchi vien giù
Siamo solo noi

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La neve – Filastrocca

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La neve – Filastrocca di Filastrocche

Bianca cosa luminosa
cala silenziosamente,
leggermente si riposa
sulle cose sulla gente.
Bianca meraviglia muta
che si guarda con stupore,
luce in terra ricaduta
che ti fa battere il cuore.

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La neve – Gianni Rodari

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La neve – Gianni Rodari di Gianni Rodari

Gianni Rodari

Che bella neve,
che invenzione la neve di lana e di cotone…
Non bagna i guanti né le mani senza guanti,
né i piedi senza scarpe,
né i nasi senza sciarpe,
né le teste senza cappello,
né i cappelli senza ombrello,
né le stufe senza carbone,
questa bellissima invenzione,
la neve di lana e di cotone.

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La neve a Roma

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La neve a Roma di Poesie Romane

Ciànno promesso ch’era primavera
Quest’inverno che mo sta pe passà,
E invece stamo qui, matina e sera,
Cor celo che vò sempre nevicà.

Quanno sarà finita la bufera,
Quanno che ‘st’invernaccio passerà
E ariverà la primavera vera,
Questo propio ‘gnisun ce lo sa.

Intanto puro a Roma ha nevicato,
E tanta gente pe la prima vorta
Ha visto er Cuppolone infarinato.

Ma tanti e tanti nun sò stati boni
De camminà a pedagna o co la moto,
E avemo visti tanti scivoloni.

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La neve cade

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La neve cade di Poesie bambini

di Boris Pasternak

La neve cade, la neve cade
Alle bianche stelline in tempesta
Si protendono i fiori di geranio
Dallo stipite della finestra:
la neve cade e ogni cosa è in subbuglio,
ogni cosa si lancia in un volo,
i giardini della nera scala,
la svolta del crocicchio.
La neve cade, la neve cade,
come se non cadessero i fiocchi,
ma in un mantello rattoppato
scendesse a terra la volta celeste.
Come se con l’aspetto di un bislacco
Dal pianerottolo in cima alle scale,
di soppiatto, giocando a rimpiattino,
scendesse il cielo dalla soffitta.
Perché la vita stringe. Non fai in tempo
A girarti dattorno, ed è Natale.
Solo un breve intervallo:
guardi, ed è l’Anno Nuovo.
Densa, densissima la neve cade.
E chi sa che il tempo non trascorra
Per le stesse orme, nello stesso ritmo,
con la stessa rapidità o pigrizia,
tenendo il passo con lei?
Chi sa che gli anni, l’uno dietro l’altro,
non si succedano come la neve,
o come le parole di un poema?
La neve cade, la neve cade,
la neve cade e ogni cosa è in subbuglio:
il pedone imbiancato,
le piante sorprese,
la svolta del crocicchio.

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La Neve Nel Tempo – Andrea Parodi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Neve Nel Tempo – Andrea Parodi

Io ti passo accanto come neve nel tempo
Avessi avuto almeno un'anima da difendere
Sento le voci e la povera Erika nel salotto piangere
Le statue della notte, quella notte ricoperte di polvere
E le tue mani, le tue parole come ombre sul soffitto
Io sdraiato su un lenzuolo bianco come la neve
Come la neve, come la neve nel tempo
Come la neve, come la neve nel tempo
Come la neve, come la neve nel tempo
Vivo questa vita come neve nel tempo
Gli occhi di Maria mi guardano da un'immagine appesa sopra il letto
E immagino i tuoi capelli dalle fessure alle pareti
E traccio il tuo profilo con la bocca e il dito su tutti i vetri
Ma le tue mani, il tuo volto, le tue mani si cancellano in un momento
Come la neve, come la neve nel tempo
Come la neve, come la neve nel tempo
Come la neve, come la neve nel tempo
Lasciami gridare, lasciami cadere come neve nel tempo
Cadere in un letto senza fine, gridare, gridare e piangere in silenzio
Soffocare lacrime e parole con la rabbia e col dolore
Ridammi le tue mani, il tuo sorriso, il tuo respiro, le tue mani
Io rivoglio i nostri sogni
Io sdraiato su un lenzuolo bianco come la neve
Come la neve, come la neve nel tempo
Come la neve, come la neve nel tempo
Come la neve, come la neve nel tempo

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La neve nera – Ferrante Anguissola d’Altoè Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La neve nera – Ferrante Anguissola d’Altoè

....già vedo che cade neve nera e confido solo nei giovani di tutto il mondo per
fermarla......

Questa notte
Sulla nostra città
è caduta, è caduta
la neve
questa notte
sula nostra città
è caduta
la neve nera.

Chissà se il Buon Dio
Saprà che qui in terra
La gente si uccide
E non solo in guerra
Sporcando di nero
I suoi cieli sereni
Con tanti ingredienti
Che son poi veleni.

STOP,STOP,STOP, STOP
STOP,STOP NEIN,NO,NIET

Questa notte
Sulla nostra città
è caduta, è caduta
la neve
questa notte
sula nostra città
è caduta
la neve nera.

Chissà se il Buon Dio
Saprà che i rondoni
Non volan più in tondo
Attorno ai torrioni
Che il mare ha perduto
i suoi mille riflessi
se credi vederli
non son più gli stessi
STOP,STOP,STOP, STOP
STOP,STOP NEIN,NO,NIET

Questa notte
Sulla nostra città
è caduta, è caduta

la neve
questa notte
sula nostra città
è caduta
la neve nera.

Chissà se il buon Dio
Saprà che nel Mondo
La gente s’è fatta
La faccia di bronzo
La corruzione
Per chi ha una gran fretta
È il modo migliore
Per rubarne una fetta.
STOP,STOP,STOP, STOP
STOP,STOP NEIN,NO,NIET

Questa notte
Sulla nostra città
è caduta, è caduta
la neve
questa notte
sula nostra città
è caduta
la neve nera.

Chissà se il Buon Dio
Nella sua sapienza
Si accorge che in terra
Cè troppa violenza
Ed anche alla neve
E non da stassera
Han fatto violenza
E viene giù nera

STOP,STOP,STOP, STOP
STOP,STOP NEIN,NO,NIET

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La neve su Milano

Album

È contenuto nei seguenti album:
2006 Virginio

Testo Della Canzone

La neve su Milano di Virginio Simonelli

Ma guarda un po’
ancora neve su Milano
non sento più
così lontano il mondo
vorrei che svanissero
tutti i miei ricordi

e cade…e cade ancora un po’
e resto immobile
mentre sono così lontano
da te

ma guarda che
non sto cambiando come dici tu
è solo che
sto respirando senza fingere
vorrei che svanissero
tutti i miei ricordi

e cade…e cade ancora un po’
e resto immobile
mentre sono così lontano
da te
e cade…e cade ancora un po’
e resto immobile
mentre sono così lontano
da te

vorrei che svanissero
tutti i miei ricordi.

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La Neve Su Milano – Virginio Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Neve Su Milano – Virginio

Ma guarda un pò
Ancora neve
Su Milano
Non sento più così lontano
Il mondo
Vorrei che svanissero
Tutti i miei ricordi.....

E cade
E cade ancora un pò
E resto immobile
Mentre sono così lontano
Da te........

Ma guarda che non stò cambiando
Come dici tu...

È solo che sto respirando
Senza fingere

Vorrei che svanissero
Tutti i miei ricordi

E cade
E cade ancora un pò
E resto immobile
Mentre sono così lontano
Da te

E cade
E cade ancora un pò
E resto immobile
Mentre sono così lontano
Da te

Vorrei che svanissero
Tutti i miei
Ricordi....

(Grazie a Gioia per questo testo)

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La neve sul deserto

Album

È contenuto nei seguenti album:
1997 Ho bisogno di parlare

Testo Della Canzone

La neve sul deserto di Gianni Togni

Amica mia
oggi ho sentito dire che
torna la speranza
e buone nuove avrà con sè
sarà l’evento che non ti aspettavi più
mentre, io ci ho creduto sempre

E non è finita
vedrai l’effetto che farà
tutta un’altra vita
l’età dell’oro che comincerà
e si potrà vedere, veder cadere giù
certo, la neve sul deserto

Ho messo al mondo una canzone
e vorrei darle un nome
ho messo in moto un’emozione
per l’occasione sai
stasera ho messo al mondo
una canzone che
che io vorrei chiamare come te

Ti dico che
c’è ancora spazio per volare
ed io che lo so fare
non mi tiro indietro mai
per questo me lo aspetto
di veder cadere giù
presto, la neve sul deserto
cadere giù
la neve sul deserto

Ho messo al mondo una canzone
e vorrei darle un nome
ho messo insieme le parole
e vanno bene sai
stasera ho messo al mondo
una canzone che
che io vorrei chiamare come te

Ho messo al mondo una canzone
e vorrei darle un nome
ho messo in moto un’emozione
per l’occasione sai
stasera ho messo al mondo
una canzone che
che io vorrei chiamare come te
che io vorrei
vorrei chiamare come te
vorrei chiamare come te

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La Neve Sul Deserto – Gianni Togni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Neve Sul Deserto – Gianni Togni

Amica mia
Oggi ho sentito dire che
Torna la speranza
E buone nuove avrà con sè
Sarà l'evento che non ti aspettavi più
Mentre, io ci ho creduto sempre

E non è finita
Vedrai l'effetto che farà
Tutta un'altra vita
L'età dell'oro che comincerà
E si potrà vedere, veder cadere giù
Certo, la neve sul deserto

Ho messo al mondo una canzone
E vorrei darle un nome
Ho messo in moto un'emozione
Per l'occasione sai
Stasera ho messo al mondo
Una canzone che
Che io vorrei chiamare come te

Ti dico che
C'è ancora spazio per volare
Ed io che lo so fare
Non mi tiro indietro mai
Per questo me lo aspetto
Di veder cadere giù
Presto, la neve sul deserto
Cadere giù
La neve sul deserto

Ho messo al mondo una canzone
E vorrei darle un nome
Ho messo insieme le parole
E vanno bene sai
Stasera ho messo al mondo
Una canzone che
Che io vorrei chiamare come te

Ho messo al mondo una canzone
E vorrei darle un nome
Ho messo in moto un'emozione
Per l'occasione sai
Stasera ho messo al mondo
Una canzone che
Che io vorrei chiamare come te
Che io vorrei
Vorrei chiamare come te
Vorrei chiamare come te

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La neve sul mare

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Bacio ancora le ferite
2011 E’
2012 E’ (Repackaging)

Testo Della Canzone

La neve sul mare di Erica Mou

Se c’è la neve sul mare
se c’è la neve sul mare
forse c’è ancora…

Si sa che
si sa che goccia dopo goccia il vaso trabocca e
scoppi per
scoppi per addizione di mali che non vengono soli mai
Si sa che
si sa che tiro dopo tiro la fune si spezza e
scoppi per
scoppi per addizione di mali che non vengono soli

Cado cado
cado come la neve
lenta lenta sulle onde ed il sale
cado cado
senza essere presa
ma resto illesa solo per te

Si sa che
si sa che un altro granello l’asino atterra e
scoppi per
scoppi per addizione di mali che non vengono soli
ma io scoppio per sottrazione di cose
cose perdute
ma io scoppio per sottrazione di te
sottrazione di te

Cado cado
cado come la neve
lenta lenta sulle onde ed il sale
cado cado
senza essere presa
ma resto illesa solo per te
Cado cado
cado come una stella
svelta svelta sui fondali di pietra
Cado cado
e rimango ferita
ma resto in vita solo per te
ma io scoppio per sottrazione di cose
cose perdute
ma io scoppio per sottrazione di te
sottrazione di te

Se c’è la neve sul mare
se c’è la neve sul mare
forse c’è ancora
speranza per me.

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La neve sulla pelle

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La neve sulla pelle di Franceska

Gli amici sono tutti in pista,
la neve quando cade resta,
ti guardo e sento la tempesta
venire dritta su di me.

(la la la la)

Mi parli e non capisco niente,
ti copre il suono della gente,
(la la la la)
non è che mi interessi niente:
mi scaldi molto più del tè.

E ti dico che vivo sulle stelle,
che mi piace la neve sulla pelle,
che non sono di certo la più bella,
ma mi importa di esserlo per te!
E l’estate mi porta sempre rose,
ma l’inverno mi porta belle cose.
Quanto al cuore se vuoi lo puoi sentire,
quindi se per caso sto per arrossire,
tu non ti fermare!

Gli amici sono tutti in pista,
scommetto che nessuno mi ha vista,
mi sono allontanata apposta
per stare più vicina a te!

(la la la la)

Mia madre non ci può sentire,
mio padre non mi può vedere.
C’è tempo fino all’imbrunire
e adesso sono solo le tre!

E ti dico che vivo sulle stelle,
che mi piace la neve sulla pelle,
e non sono di certo la più bella,
ma mi importa di esserlo per te!
E l’estate mi porta sempre rose,
ma l’inverno mi porta belle cose.
Se la neve ci placca dentro casa,
e se proprio non possiamo uscire,
tu ti puoi fermare!

E ti dico che vivo sulle stelle,
che mi piace la neve sulla pelle,
e non sono di certo la più bella,
ma mi importa di esserlo per te!
Sai che bella la vita sulle stelle,
bella come la neve sulla pelle!
Quanto al cuore se vuoi lo puoi sentire,
e se mai ti dico che non si può fare,
(la la la la la la la)
tu non ti fermare!

(la la la la la) x4

E se mai ti dico che non si può fare,
tu non ti fermare!

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La Nevicata Del ’56 – Franco Califano Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nevicata Del '56 – Franco Califano

Mi ricordo una volta
Si sentiva soltanto
Il rumore del fiume,la sera
Partitelle sofferte,sulle strade deserte
Tanto un auto passava ogni ora
Nonostante tanti anni ci sentiamo ragazzi
Ci vediamo al bar ancora
Tu ogni tanto passavi, ti vedevo crescevi
Impazzivo per te
Non è detto che adesso che vive nel chiasso
Si stia meglio che nel silenzio!
E' aumentata la gente
Ma si è soli ugualmente
Il progresso sei tu,poi niente
Quando eri bambina somigliavi alla luna
Ti amavo già...
M'incantava il tuo viso...
Cresci presto,ti sposo,sei cresciuta e sei qua
Per me,per te,per noi
Non è finita ancora questa favola
Soltanto la promessa mia: ti porto in America
Non la mantenni mai
Però per te inventai la nevicata del '56
Q uesta città era candida
Tutta pulita e lucida
Era degna di te
Che crescevi per me...
Com' eri bella...
Sempre più bella...

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La nevicata del ’56 – Mia Martini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nevicata del '56 – Mia Martini

Ti ricordi, una volta
Si sentiva soltanto
Il rumore del fiume la sera
Ti ricordi lo spazio
I chilometri interi
Automobili poche, allora

Le canzoni alla radio
Le partite allo stadio
Sulle spalle di mio padre
La fontana cantava
E quell’aria era chiara
Dimmi che era così

C’era pure la giostra
Sotto casa nostra
E la musica che suonava
Io bambina sognavo
Un vestito da sera con tremila sottane
Tu la donna che già lo portava

C’era sempre un gran sole
E la notte era bella com’eri tu
E c’era pure la luna
Molto meglio di adesso
Molto più di così

Com’è, com’è, com’è
Che c’era posto pure per le favole
E un vetro che riluccica
Sembrava l'America
E chi l’ha vista mai

E zitta e zitta poi
La nevicata del ’56
Roma era tutta candida
Tutta pulita e lucida
Tu mi dici di sì
L’hai più vista così?
Che tempi quelli!

Roma era tutta candida
Tutta pulita e lucida
Tu mi dici di sì
L’hai più vista così?
Che tempi quelli...

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La nevrosi

Album

È contenuto nei seguenti album:

2003 Ogni cosa che vedo

Testo Della Canzone

La nevrosi di La Crus

Amo questa nevrosi
che a volte mi stende
amo questa nevrosi
che mi sbatte qua e là
amo questa nevrosi
amo questa nevrosi
amo questa nevrosi
che mi accende, mi accende

fa di me bandiera tesa
poi fa di me uno straccio
fa di me fuoco vivo
fuoco vivo
fuoco vivo
fa di me fango e ghiaccio

Quando non ho paura
allora mi piaccio
quando rido mi piaccio
ma non capita spesso
quando amo a più non posso
allora sì che mi piaccio
quando amo davvero
quando amo davvero
così come è capace
uno di questa terra
uno vivo, vivo,
uno vivo qui adesso
nel lato storto del mondo.

Amo, amo
amo questa nevrosi
Amo, amo
amo questa nevrosi
Amo, amo
amo questa nevrosi
ormai amo tutto
amo, amo amo
amo tutto
Amo, amo
amo questa nevrosi
Amo, amo
amo questa nevrosi
Amo, amo
amo questa nevrosi
ormai amo tutto
amo, amo amo
amo tutto

Amo questa nevrosi
che a volte mi stende
amo questa nevrosi
che mi sbatte qua e là
amo questa nevrosi
amo questa nevrosi
amo questa nevrosi
che mi accende, mi accende
sono uno di questa terra
sono vivo qui adesso
non ho capito ancora niente
mi sono perso spesso

Amo, amo
amo questa nevrosi
Amo, amo
amo questa nevrosi
Amo, amo
amo questa nevrosi
ormai amo tutto
amo, amo amo
amo tutto
Amo, amo
amo questa nevrosi
Amo, amo
amo questa nevrosi
Amo, amo
amo questa nevrosi
ormai amo tutto
amo, amo amo
amo tutto
amo
amo
amo
amo, amo
amo, amo, amo tutto
amo.

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La Nevrosi – La Crus Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nevrosi – La Crus

Amo questa nevrosi
Che a volte mi stende
Amo questa nevrosi
Che mi sbatte qua e là
Amo questa nevrosi
Amo questa nevrosi
Amo questa nevrosi
Che mi accende, mi accende

Fa di me bandiera tesa
Poi fa di me uno straccio
Fa di me fuoco vivo
Fuoco vivo
Fuoco vivo
Fa di me fango e ghiaccio

Quando non ho paura
Allora mi piaccio
Quando rido mi piaccio
Ma non capita spesso
Quando amo a più non posso
Allora sì che mi piaccio
Quando amo davvero
Quando amo davvero
Così come è capace
Uno di questa terra
Uno vivo, vivo
Uno vivo qui adesso
Nel lato storto del mondo

Amo, amo
Amo questa nevrosi
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Ormai amo tutto
Amo, amo amo
Amo tutto
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Ormai amo tutto
Amo, amo amo
Amo tutto

Amo questa nevrosi
Che a volte mi stende
Amo questa nevrosi
Che mi sbatte qua e là
Amo questa nevrosi
Amo questa nevrosi
Amo questa nevrosi
Che mi accende, mi accende
Sono uno di questa terra
Sono vivo qui adesso
Non ho capito ancora niente
Mi sono perso spesso

Amo, amo
Amo questa nevrosi
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Ormai amo tutto
Amo, amo amo
Amo tutto
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Amo, amo
Amo questa nevrosi
Ormai amo tutto
Amo, amo amo
Amo tutto
Amo
Amo
Amo
Amo, amo
Amo, amo, amo tutto
Amo

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La nina

Album

È contenuto nei seguenti album:
2005 God’s project

Testo Della Canzone

La nina di Aventura

Something special
Aventura

La niña duerme tan profundo solo un fuego o un disparo la puede despertar
Tan inocente apenas tiene 9 años y mañana quizás no entenderá
Que un extraño en su cama toco su cuerpecito con malicia y sin piedad
Ella no entiende que hay personas en la vida
que se animan solo para hacer maldad

Coro
¿Y quien diablos fue?
Un desgraciado sin corazón
¿Díganme como entro?
Quizás olvidaron cerrar la puerta
Solo saben que hizo el daño y se marcho

El día siguiente un oficial le preguntaba a sus padres como fue que sucedió
La madre sufre y el padre pensativo no habían huellas de aquel que la violo
La niña llora se imagina que ayer mientras dormía algo malo le paso
Mas ver sangrero en su ropa el policias en su cuarto y un poquito de dolor

Coro
¿Y quien diablos fue?
Un desgraciado sin corazón
¿Díganme como entro?
Quizás olvidaron cerrar la puerta
Solo saben que hizo el daño y se marcho

Como es posible que alguien pueda hacer daño a un angelito de dios
La niña solo tenia 9 años y un malvado la violo
Aquí les traigo otra historia a la gente y esta no es de amor
Es un mensaje, es un anectoda triste que hoy convierto en cancion

This is what you like

Its your favorite group baby

You know

Alex, your daddy loves you

Llora guitarra como llora esa nina

Coro
¿Y quien diablos fue?
Un desgraciado sin corazón
¿Díganme como entro?
Quizás olvidaron cerrar la puerta
Solo saben que hizo el daño y se marcho

Como es posible que alguien pueda hacer daño a un angelito de dios
La niña solo tenia 9 años y un malvado la violo
Aquí les traigo otra historia a la gente y esta no es de amor
Es un mensaje, es un anectoda triste que hoy convierto en cancion

Pasaron meses y la niña con su trauma se le hace difícil dormir
No se divierte y sus muñecas tienen polvo, ya no juega nadie la ve reír
Y otra noche de martirio, pesadillas del pasado que la hacen sufrir
Ya son las 3 de la mañana y la niña en llanto se duerme por fin

Y volvió
El mismo desgraciado sin corazón
Pero como de nuevo entro
No se imaginan como lo hizo
Nunca hubo una puerta abierta
Y esta vez la niña despertó

“¿Papi que tu haces?”

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La nina – Aventura

La nina – Aventura canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2005

God’s project Tutte le canzoni dell’album

God’s project

Guarda la pagina artista di Aventura o naviga nella categoria Aventura

Testo della canzone: La nina – Aventura

In fondo al testo trovate il video della canzone

La nina – Aventura Testo:

La nina duerme tan profundo
Solo un fuego o un disparo la puede despertar
Tan inocente apenas tiene nueve anos
Y manana quizas la entendera
Que hubo un extrano en su cama
Toco su cuerpecito con malicia, sin piedad
Ella no entiende que hay personas
En la vida que se animan solo para hacer maldad

[coro]
Y quien diablos fue?
Un desgraciado sin corazon
Digame como entro
Quizas olvidaron cerrar la puerta
Solo saben que hizo el dano y se marcho

El dia siguiente
Un oficial preguntaba a sus padres
Como fue que sucedio
La madre sufre y el padre pensativo
No habia huella de aquel que la violo
La nina llora
Se imagina que ayer mientras dormia algo malo le paso
Mas ver sangre en su ropa
Policias en su cuarto y un poquito de dolor

[coro]
Como es posible que alguien pueda hacer dano a un angelito de Dios?
La nina solo tenia 9 anos y un malvia ‘o la violo
Aqui les traigo otra historia a la gente
Y esta vez no es de amor
No es un mensaje, es una anecdota triste
Que hoy se conviertr en cancion

[coro]

Pasaron mesess y la nina con su trauma
Se le hace dificil dormir
No se divierte
Y sus munecas tienen polvo
Ya no juega, nadie la ve reir
Y otra noche de martirio, pesadillas del pasado
Que la hacen sufrir
Ya son las tres de la manana
Y la nina en llantos se suerme por fin

[coro]

Y volvio el mismo desgraciado sin corazon
Pero como de nuevo entro?
No se imaginan como lo hizo
Nunca hubo una puerta abierta
Ya esta vez la nina desperto

(voz de nina) Papi, que tu haces?

Video


[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

A# Cm Dm D# F repite dos veces


Do        Sol           Fa           Do            Fa
La niña duerme tan profundo solo un fuego o un disp
          La-        Sol
aro la puede despertar
Do        Sol         Fa      Do      Fa      La-
Tan inocente apenas tiene 9 años y mañana quiz
            Sol
ás no entenderá
Fa         Sol        Do      Fa         Do
Que un extraño en su cama toco su cuerpecito con 
    La-        Sol
malicia y sin piedad
Fa        Sol              Do            Fa
Ella no entiende que hay personas en la vida
 Do             La-          Sol
que se animan solo para hacer maldad



Coro
                  La-   Fa
¿Y quien diablos fue?   
           Sol         Do
Un desgraciado sin corazón
               La-     Fa
¿Díganme como entro?   
            Sol              La-
Quizás olvidaron cerrar la puerta
                                Sol
Solo saben que hizo el daño y se marcho


Do         Sol           Fa           Do
El día siguiente un oficial le preguntaba a sus padr
Fa        La-        Sol
es como fue que sucedió
Do         Sol        Fa          Do            Fa
La madre sufre y el padre pensativo no habían hu
             La-        Sol
ellas de aquel que la violo
Fa        Sol         Do      Fa             Do
La niña llora se imagina que ayer mientras dormía 
       La-      Sol
algo malo le paso
Fa        Sol          Do         Fa         Do
Mas ver sangrero en su ropa, policias en su cuarto y 
        La-      Sol
un poquito de dolor



Coro
                   La-     Fa
¿Y quien diablos fue?      
           Sol         Do
Un desgraciado sin corazón
                La-     Fa
¿Díganme como entro?    
             Sol            La-
Quizás olvidaron cerrar la puerta
                               Sol
Solo saben que hizo el daño y se marcho


               Fa                        Sol
Como es posible que alguien pueda hacer daño a un angelito de
La-
 dios
          Fa           Sol                  La-
La niña solo tenia 9 años y un malvado la violo
             Fa                     Sol
Aquí les traigo otra historia a la gente y esta vez no es de 
La-
amor
           Fa                     Sol
Es un mensaje, es un anecto tan triste que hoy convierto en c
La-
anción



Llora guitarra, como llora esa niña

Coro
                   La-     Fa
¿Y quien diablos fue?      
            Sol        Do
Un desgraciado sin corazón
                  La-      Fa
¿Díganme como entro?       
             Sol             La-
Quizás olvidaron cerrar la puerta
                               Sol
Solo saben que hizo el daño y se marcho

                Fa                        Sol
Como es posible que alguien pueda hacer daño a un angelito de 
La-
dios
          Fa           Sol                 La-
La niña solo tenia 9 años y un malvado la violo
            Fa                       Sol
Aquí les traigo otra historia a la gente y esta vez no es de
La-
 amor
           Fa                      Sol
Es un mensaje, es un anecto tan triste que hoy convierto en ca
La-
ncion


Do         Sol       Fa         Do         Fa
Pasaron meses y la niña con su trauma se le hace 
   La-      Sol
difícil dormir
Do         Sol         Fa            Do    Fa
No se divierte y sus muñecas tienen polvo, ya no 
        La-         Sol
juega nadie la ve reír
Fa        Sol         Do      Fa             Do
Y otra noche el martirio, pesadillas del pasado que 
     La-      Sol
la hacen sufrir
Fa        Sol         Do      Fa          Do
Ya son las 3 de la mañana y la niña en llanto se du
La-      Sol
erme por fin

      La-      Fa
Y volvió       
                Sol         Do
El mismo desgraciado sin corazón
                   La-       Fa
Pero como de nuevo entro     
          Sol          La-
No se imaginan como lo hizo

Nunca hubo una puerta abierta
                 Sol
Y esta vez la niña despertó
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La Nina – Fabio Concato

Album

È contenuto nei seguenti album:

1977 Storie di sempre
1992 Vita quotidiana

Testo Della Canzone

La Nina – Fabio Concato di Fabio Concato

Ci siam trovati all’osteria a ciaciarare in compagnia
e poi le carte, le sigarette, si fan le sette, io devo andare,
la mia Nina si potrebbe preoccupare
mangio un boccone,
solita vita e la Ninetta quanta fatica
ma le ho promesso che questa estate andremo al mare a riposare,
dopo un anno di lavoro
Non abbiam voglia neanche d’uscire,
siam troppo stanchi e dobbiamo dormire
per poter affrontare ancora una nuova giornata
La mattina io in officina,
tu a far le pulizie, mi prepari la schiscetta in fretta,
mi dai un bacio e te ne vai;
fino a sera non ci rivediamo piu’,
alle sette torno a casa e ci sei tu,
stanchi morti ci mettiamo sul divano e ci raccontiamo,
e mi accorgo ancora che ti amo
Unica, grande consolazione:
nonostante il mio lavoro,
tra di noi va tutto benone.

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La Nina – Fabio Concato Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nina – Fabio Concato

Ci siam trovati all'osteria a ciaciarare in compagnia
E poi le carte, le sigarette, si fan le sette, io devo andare
La mia Nina si potrebbe preoccupare
Mangio un boccone
Solita vita e la Ninetta quanta fatica
Ma le ho promesso che questa estate andremo al mare a riposare
Dopo un anno di lavoro
Non abbiam voglia neanche d'uscire
Siam troppo stanchi e dobbiamo dormire
Per poter affrontare ancora una nuova giornata
La mattina io in officina
Tu a far le pulizie, mi prepari la schiscetta in fretta
Mi dai un bacio e te ne vai;
Fino a sera non ci rivediamo piu'
Alle sette torno a casa e ci sei tu
Stanchi morti ci mettiamo sul divano e ci raccontiamo
E mi accorgo ancora che ti amo
Unica, grande consolazione:
Nonostante il mio lavoro
Tra di noi va tutto benone

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La Niña – Lila Downs Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Niña – Lila Downs

Desde temprano la niña reza
Pa'que su dia, no sea tan largo
Y con la luz de madrugada
Hace limpieza de sus encargos

Cierra los ojos pa'no mirarse
En el espejo se va notando
Su trabajo la esta acabando
Esque su santo esta en descanzo
Todos los dias todas las horas
En esa espuma de sus triztesas
Uñas y carne, sudor y fuerzas
Todo su empeño, todos sus sueños
Se van quedando en sus recuerdos
En la memoria de sus ahnelos

Hay melena negra carita triste rosa maria
Buscando vives tus dias y noches una salida
Que un domingo libra este infierno tuyo por tu alegria
Maquiladora solo un recuerdo sera algun dia
Y la cosecha tu propio fruto sera algun dia
Y a la desaparecida le haran justicia
Se hara algun dia
Un dia, un dia...

Hay melena negra carita triste rosa maria
Buscando vives tus dias y noches una salida
Que un domingo libra este infierno tuyo por tu alegria
Que redimidos sean tus patrones,sera algun dia
Y que la humildad se vuelva orgullo sera algun dia
Y que seas igual a los demas sera algun dia
Sera algun dia
Un dia, un dia...

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La nina de la escuela – Lola Indigo e TINI Feat Belinda – Testo e Traduzione in Italiano

TRADUZIONE IN ITALIANO

Sono quella ragazza della scuola
Quello che non ti è piaciuto, ricordi di me? (Uh, na-na-na)
Ora che sono a posto e dice: "Oh piccola (Ehi), oh piccola" (Wuh)
Sono quella ragazza della scuola
Quello che non ti è piaciuto, ricordi di me?
Ora che sono a posto e dice: "Oh piccola, oh piccola" (Sì)

E so che sono cambiato, sì, che ora ti piaccio molto (Wuh)
Non sono più come prima
So che camb

Continua su Testitradotti

Il Testo della canzone di:
La nina de la escuela – Lola Indigo e TINI Feat Belinda


Soy aquella niña de la escuela
La que no te gustaba, ¿me recuerdas? (Uh, na-na-na)
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena (Hey), oh nena" (Wuh)
Soy aquella niña de la escuela
La que no te gustaba, ¿me recuerdas?
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena, oh nena" (Yeah)

Y sé que cambié, yeah, que ahora te gusto bastante (Wuh)
Ya no soy la misma de antes
Yo sé que cambie, yeah, porquе yo pulí mis diamantes
Tengo suficientеs amantes
Tu ego se cayó-yó-yó(Ey)
Tú no me hace' falta, tengo to'-to'-to
Límpiate la baba que se te cayó (Que se te cayó)
Por primera vez el truco te falló (Te falló-o-o)
Cuando pudiste tú no quisiste (No)
Y ahora que tu quiere' no se va a poder (Ah)
Ahora me viste (No), te pones triste (Mmm)
Sabes lo que vas a perder

Soy aquella niña de la escuela
La que no te gustaba, ¿me recuerdas?
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena, oh nena"
Soy aquella niña de la escuela (Aquella niña de la escuela)
La que no te gustaba, ¿me recuerdas?
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena, oh nena"

Baby, ya volví, hello
Yo sé que estoy más buena, deja el show
La que en el colegio tanto te escribió
Y ahora que me ve cantando reggaetón
Quiere' volver, pero ya no
Y ahora me puse más buena, pero ma' mala
Ahora me e'ta llamando, a mi me resbala
Ahora que toy perdi'a como una bala
Soy peligrosa, nadie me iguala
Y ahora me puse más buena, pero ma' mala
Ahora me e'ta llamando, a mi me resbala
Ahora que toy perdi'a como una bala
Yo soy peligrosa y nadie me iguala

Soy aquella niña de la escuela
La que no te gustaba, ¿me recuerdas?
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena, oh nena"
Soy aquella niña de la escuela
La que no te gustaba, ¿me recuerdas?
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena, oh nena" (Uh)

Baja de la nube que no ere' Goku (Ajá)
No llore', asume, que ya no estás tú
En mi corazón, lo rompiste, me dolió
Y ahora que todos me miran
Tú no llamas mi atencio-o-on
Baja de la nube (Eh) que no ere' Goku
No llore', asume (Eh), que ya no estás tú
En mi corazón, lo rompiste, me dolió
Y ahora que todos me miran
Tú no llamas mi atencio-o-on

Soy aquella niña de la escuela
La que no te gustaba, ¿me recuerdas?
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena, oh nena"
Soy aquella niña de la escuela
La que no te gustaba, ¿me recuerdas?
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena, oh nena"

Lola Índigo
TINI, TINI, TINI
Andy Clay
Be-Be-Belinda
The Dro1dz
Oh nena, oh nena
Joey Montana
Soy aquella niña de la escuela
La que no te gustaba, ¿me recuerdas?
Ahora que estoy buena paso y dice: "Oh nena, oh nena"

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La Niña De La Trenza Negra – Celia Cruz Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Niña De La Trenza Negra – Celia Cruz

Ahí viene la niña,
niña, ay! de la trenza negra
déjenla bailar

Ahí viene la niña,
niña, ay! de la trenza negra
déjenla bailar, ay! déjenla

La niña de la trenza negra
tiene una pena
tiene una pena de amor
una pena muy larga y muy negra
tan larga y tan negra como su trenza

Que baile la niña
niña, ay! de la trenza negra
déjenla bailar, ay! su pena

Que baile la niña
niña, ay! de la trenza negra
déjenla bailar, ay! su pena

Dejen que la niña baile su pena negra
su negra pena de amor
déjenla que baile suelta la trenza
tan larga y tan negra como su pena

Suéltame la trenza madre,
ay! quítame esta pena
pa’ bailar sin ella, ay! sin ella

Suéltame la trenza madre,
ay! quítame esta pena
pa’ bailar sin ella, ay! sin ella

La niña de la trenza negra...

Suéltale la trenza
quítale esa pena
mira que la quiero (madre)
y él está con ella

A mi Virgencita le voy a pedi’
que el que así la deja tenga que sufrir
que la misma pena negra que la mata
se le meta dentro
hasta que la sangre se le ponga negra
como noche negra y los mismos huesos

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La ninfa amorosa: Il ballerino – Angelo Branduardi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La ninfa amorosa: Il ballerino – Angelo Branduardi

Sonatemi un balletto
Col mio amor voglio danzar
Sonatemi un balletto
Col mio amor voglio danzar
Ch'io prendo grand piacer
Nel ballo a dir il ver
Or via che state a far?
Cominciate a sonar
Or via che state a far?
Cominciate a sonar
Già pronta è la mia Ninfa
Per voler meco ballar
Già pronta è la mia Ninfa
Per voler meco ballar
E per farmi favor
La man mi stringe ancor
Or via che state a far?
Cominciate a sonar
Or via che state a far?
Cominciate a sonar

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La ninna nanna

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La ninna nanna di Ninna Nanne

La ninna nanna la mamma canta, presso la culla del suo bambino.
Scende la notte, silente stanca, sulla campagna e sulla città.
La mamma canta, amore dormi sogna un giardino di rose e viole.
Sopra la culla scendono a stormi angeli bianchi con l’ali d’or.
Ninna nanna ninna nanna tesoruccio della mamma..

==============================================
Dormi dormi, piccolina,
e i tuoi sogni di bambini
ricchi sian di cose belle
mentre ti cullano le stelle.

Sogna di maghi e di fate,
di avventure incantate
che nel regno fantasia
potrai viver con magia.

Le tue ore della nanna
siano dolci come panna.
Dormi dormi, piccolina,
sogna fino domattina.

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La ninna nanna de la guerra

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La ninna nanna de la guerra di Trilussa

Trilussa 1914

Ninna nanna, nanna ninna,

er pupetto vò la zinna:

dormi, dormi, cocco bello,

sennò chiamo Farfarello

Farfarello e Gujermone

che se mette a pecorone,

Gujermone e Ceccopeppe

che se regge co le zeppe,

co le zeppe d’un impero

mezzo giallo e mezzo nero.

Ninna nanna, pija sonno

ché se dormi nun vedrai

tante infamie e tanti guai

che succedeno ner monno

fra le spade e li fucili

de li popoli civili

Ninna nanna, tu nun senti

li sospiri e li lamenti

de la gente che se scanna

per un matto che commanna;

che se scanna e che s’ammazza

a vantaggio de la razza

o a vantaggio d’una fede

per un Dio che nun se vede,

ma che serve da riparo

ar Sovrano macellaro.

Chè quer covo d’assassini

che c’insanguina la terra

sa benone che la guerra

è un gran giro de quatrini

che prepara le risorse

pe li ladri de le Borse.

Fa la ninna, cocco bello,

finchè dura sto macello:

fa la ninna, chè domani

rivedremo li sovrani

che se scambieno la stima

boni amichi come prima.

So cuggini e fra parenti

nun se fanno comprimenti:

torneranno più cordiali

li rapporti personali.

E riuniti fra de loro

senza l’ombra d’un rimorso,

ce faranno un ber discorso

su la Pace e sul Lavoro

pe quer popolo cojone

risparmiato dar cannone!

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La ninna nanna degli animaletti

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La ninna nanna degli animaletti di Bambini

Alessandra Bottesini e Sabrina Piacentini
(Simoncini – Pagano)

Dorme ogni bimbo di questo mondo,
Sogna di fare un bel girotondo
Insieme a tutti gli animaletti
Il più bel sogno farà.

Adesso è tardi, chiudono gli occhi
Marmotte e ghiri ed orsacchiotti,
Dorme il leprotto nella sua tana
E il pesciolino nella fontana…
Dorme tranquillo l’elefantino
E la scimmietta col suo piccino,
Sogna una rana, là nello stagno
E dentro un buco riposa un ragno…

Dorme ogni bimbo di questo mondo,
Sogna di fare un bel girotondo
Insieme a tutti gli animaletti
Il più bel sogno farà.

Un asinello dentro la stalla
Sogna di essere una farfalla
E la gazzella dorme beata:
Sotto una stella s’è addormentata…
Dorme felice la formichina
E lo scoiattolo con la mammina,
I coniglietti fanno la nanna:
Ormai nessuno li sveglierà…

Dorme ogni bimbo di questo mondo,
Sogna di fare un bel girotondo
Insieme a tutti gli animaletti
Il più bel sogno farà.
Dormono i grandi coi cuccioletti
E le balene coi gamberetti,
Fanno la nanna pure gli struzzi
E in fondo al mare tutti i merluzzi…
La luna guarda le lumachine
Tutte rinchiuse nelle casine,
Sotto la pianta di una lattuga
Dorme profondo la tartaruga…

Dorme ogni bimbo di questo mondo,
Sogna di fare un bel girotondo
Insieme a tutti gli animaletti
Il più bel sogno farà.

Laralalla laralalla laralalla laralalla
Laralalla laralalla laralalla laralalla
Laralalla laralalla laralalla laralalla
Laralalla larallallà!

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La ninna nanna del becchino

Album

È contenuto nei seguenti album:

2007 Cose spaventose

Testo Della Canzone

La ninna nanna del becchino di Vallanzaska

Buonanotte domani devi andare a lavorare
ninna nanna eh sono accanto a te per farti addormentare
veglierò su te in fase rem
imbalsamatore tanto stanco stai sul fianco a sognar

Di saldare, sigillare le bare
permesso mettiamo giù altre
Calare, tumulare, salutare…gioca giue

Ninna nanna oh questa pala a chi la do al becchino
Ninna nanna eh la lapide dov’è? Comunale
Fuori dalla chiesa aspetti e fumi
Finche giunge sera poi ci piomba la spalliera e vai a sognar

Di saldare, sigillare le bare
permesso mettiamo giù altre
Calare, tumulare, salutare…gioca giue

Saldare, una noia mortale
Permesso mettiamo giù altre
Scavare, lavorare di pale, salutare…gioca giue

Ninna nanna oh sta arrivando belzebù….ora spengo.

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La ninna nanna della Balilla

Testo Della Canzone

La ninna nanna della Balilla di Canzoni politiche

di Francesco Balilla Pratella 1923

Ninna nanna bimbo bello
è finito il gran flagello
or nessuno si domanda
se la razza è forte o blanda.
Or nessuno ha più paura
la sua terra divien pura
c’è una stella lusinghiera
con la sua camicia nera!
Ninna nanna la tua razza
bimbo bello non è pazza
mentre altrove la famiglia
si finisce in gozzoviglia.
La famiglia nostra bella
ritrovò la grande stella
una stella tutta luce
a cui dette vita il Duce!
Mentre altrove il cuore langue
si rinforza il nostro sangue
si ritrova il grande amore
e lo slancio d’ogni cuore!
E dei morti alla frontiera
pregan tutti ad ogni sera
e del cielo alte le mani
sono degni gli italiani!
Bimbo bello nella culla
sei italiano, ti par nulla?
La tua culla non si perde
ella è bianca rossa e verde!
Il sorriso alla mammina
che ora fai sera e mattina
cambierai in una scintilla
al destino di Balilla!
Ora infante ancor non parli
nel tuo cuore non c’è tarli
c’è la forza c’è un sorriso
che farà gagliardo il viso!
C’è la forza d’Italiano
mente salda e cuore sano
c’è una stella tutta luce
a cui dette vita il Duce!

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La ninna-nanna del cielo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La ninna-nanna del cielo di Ninna Nanne

Si spengono in cielo le nuvole rosa
e il cielo alla terra bisbiglia: “Riposa!
Qui in alto si accendono i mille lumini,
dormite, dormite, dormite, o piccini!
A chiudervi gli occhi or or scende il sonno
che in grembo vi piglia qual buon vecchio nonno,
narrando le belle novelle incantate
che al sole, il mattino, vi sembran sognate.
Vi veglia il gran cielo dai mille lumini,
dormite, dormite, dormite, o piccini!”

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La nobile arte

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nobile arte di Fratelli Calafuria

ci vuole stile per andare in manicomio yeah

e non capisco perchè
e non capisco perchè

bisongna farsi attraversare dalle cose yeah

e non capisco perchè
e non capisco perchè

se c’ho il fisico non ho lo stimolo
se c’ho lo stimolo non c’ho lo stomaco

no non so come fare a non uscire di me

per cui mi dedico alla nobile arte, nobile arte
di non fare un zzoca da mattina a sera
la nobile arte, la nobile arte
di non fare un zzoca da mattina a sera
la nobile arte, la nobile arte
di non fare un zzoca da mattina a sera

ci vuole il fisico per andare in manicomio yeah

e non capisco perchè
e non capisco perchè

bisogna fare le cose e attraversarle yeah

e non capisco perchè
e non capisco perchè

se c’ho lo stomaco non c’ho il fegato
se c’ho il fegato non c’ho il fisico

oh sono troppo alternativo andate senza di me

che io mi dedico alla nobile arte, nobile arte
di non fare un zzoca da mattina a sera
la nobile arte, la nobile arte
di non fare un zzoca da mattina a sera
la nobile arte, la nobile arte
di non fare un zzoca da mattina a sera

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La noche

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La noche di Adamo

Colonna Sonora

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La noche di Adamo

Daniel´s karaoke presenta:
un éxito de Adamo
” La Noche”
letra sincronizada por: Jesús Monterrubio
Tu amor de noche me llegó
y un claro dia se me fué
maldigo el sol que se llevó
tus juramentos y mi fé
Tu amor el dia me hace odiar
la noche apaga mi rencor
porque ella viene a recordar
que no soy nada sin tu amor
La noche..
me hace volver..
a enloquecer
La noche calma mi ansiedad
porque te espero y creo en ti
que me atormentas sin piedad
que lo eres todo para mi
De noche sueño en nuestro ayer
y cuando llega el despertar
yo te maldigo sin querer
y es que te quiero a mi pesar
La noche..
me hace volver..
a enloquecer
En vano aliento mi rencor
y espero el dia para odiar
la noche me hace recordar
que no soy nada sin tu amor
La noche..
me hace volver..
a enloquecer..
a enloquecer
a enloquecer
e enloquecer.
e enloquecer.

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La Noche – Elvis Crespo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Noche – Elvis Crespo

En el invierno tu calor yo fui
Tu sombra en verano ardiente sol
Yo te sacié, puse de amor esa noche
Mi vida, mi vida, dí porque te marchas
No te boté jamás, y hoy vine a recordar

(Otra, otra noche otra)
Ay dame otra noche más
(Otra, otra noche otra)
Que te gua poner a gozar
(Otra, otra noche otra)
En aquel viejo café
(Otra, otra noche otra)
Ay ki ki ri ki ki ki ki ri ki...
(Otra, otra noche otra)
Ki ki ri ki ri ki

Y yo no te vote (yo no te vote, yo no te vote)
Y yo no te vote (yo no te vote, yo no te vote)
Y yo no te vote, no te vote (yo no te vote, yo no te vote)
Y yo no te vote (yo no te vote)

(Otra, noche otra)
Ay dame otra noche más
(Otra, noche otra)
Que te gua poner a gozar
(Otra, noche otra)
Cuando vengas a qui te gua agarrar, no te escaparas
(Otra, noche otra)
Y si tu crees que yo te soltaré estas equivoca
(Otra, noche otra)
Sabiedo yo que tu, tu, tu, tu linda estas
(Otra, noche otra)
Y si tu quieres regresar echate
(Otra, noche otra)
Y echate e-cha-te, y echate e-cha-te
(Otra, noche otra)
Y echate e-cha-te, y echate echate
(Otra, noche otra)
Y echate pacapa, y echate pacapa
(Otra, noche otra)
Y echate paca paca, y echa y echate te
(Otra, noche otra)
Equivoca si tu crees que te gua dejar
(Otra, noche otra)
Equivoca si tu crees que no te gua buscar
(Otra, noche otra)
E-qui-voca si tu crees que te voy cojelo
...

Tu tienes el corazón de palo
Tu tienes el corazón de palo
Palo palo palito, palo palo mayombe
Que tiene esa nena, que endulza a los hombres
Palo palo palito, palo mayombe
Que tiene esa nena, que endulza a los hombres

Tu tienes el corazón de hierro (te puse a gozar)
Tu tienes el corazón de hierro (te puse a gozar)
Hierro hierro donde esta hierro hierro (te puse a gozar)
Hierro hierro donde esta hierro hierro (te puse a gozar)
Gozando gozando sigan gozando
Sigan gozando siguelo sigan gozando

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La noche – Juanes

Album

È contenuto nei seguenti album:
2002 Un dia normal

Testo Della Canzone

La noche – Juanes di Juanes

Candela . . . . En invierno tu calor yo fui
Tu sombra en verano ardiente sol
Yo mitigué tu sed de amor esa noche
Mi ninfa di por qué te marchas
No te boté jamás Viviré al recordar ¡Oh!
Qué bonita fue esa noche Me trae recuerdos la noche
Besando tu boquita de grana bella noche
Qué inolvidable esa noche Qué romántica noche
Cuando besé tu boca de grana bella noche
Otra, otra noche otra, ay dame otra noche más
Otra, otra noche otra
Qué misteriosa es la noche Qué fascinante es la noche
Cuando besé tu boca de grana bella noche
Qué bonita fue esa noche Me trae recuerdos la noche
Besando tu boquita de grana bella noche
Otra, otra noche otra recuerdo que te besé
Otra, otra noche otra ay dame otra noche más
La noche

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La Noche de Anoche – Bad Bunny Testo con traduzione in italiano

TRADUZIONE IN ITALIANO

So che questo non accadrà mai più
Ma se fosse successo di nuovo
So che sarebbe la tua debolezza
Perché ieri sera lo è stato
Qualcosa che non riesco a spiegare
Quello era dare e dare senza fermarsi
Mi hai detto che stavi morendo per me

Perché ieri sera lo è stato
Qualcosa che non riesco a spiegare
Quello era dare e dare senza fermarsi
Tu su di me
Io, sopra di te
Eh-eh, eh-eh

Hai la

Continua su Testitradotti

Il Testo della canzone di:
La Noche de Anoche – Bad Bunny Rosalia

Yo sé que esto no volverá a pasar
Pero si volviera a pasar
Sé que sería tu debilidad
Porque la noche de anoche fue
Algo que yo no puedo explicar
Eso era dando y dándole sin parar
Tú me decías que morías por mí

Porque la noche de anoche fue
Algo que yo no puedo explicar
Eso era dando y dándole sin parar
Tú encima de mí
Yo encima de ti
Eh-eh, eh-eh

Tú me dejaste el cuerpo caliente infierno
Pero me dejaste el corazón frío invierno
Soñando que contigo es que duermo
Dime papi
Dime mami

Esa noche, ¿quién la borra?
Tú me besaste y se me cayó la gorra
Sin mucha labia, sin mucha cotorra
Cuando estoy contigo dejo que la vibra corra
Y que la luna nos supervise
Con esa boquita suena rico to’ lo que tú me dices
Hicimos poses que yo jamás nunca hice
Tú te mojaste pa’ que yo me bautice
Y me ponga serio, serio
Tú y yo juntos creando un imperio
Esos ojitos tienen un misterio
Pero al final nada de lo nuestro fue en serio
Y ya me ha pasao
Que me han ilusionao
Y ya me ha pasao
Que me han abandonao
Y ya me ha pasao
Que no estás a mi lao
Y ya me ha pasao

Porque la noche de anoche fue
Algo que yo no puedo explicar
Eso era dando y dándole sin parar
Tú encima de mí
Yo encima de ti

Porque la noche de anoche fue
Algo que yo no puedo explicar
Eso era dando y dándole sin parar
Yo encima de ti
Tú encima de mí

Que yo me iría otra vez pa’ Japón
Papi, qué penita esto, qué maldición
La paleta es dulce azúcar de algodón
Y es la única que me llega hasta el corazón

Ya no me olvida, la suerte está echada
Se me enredaba el pelo en la pantalla
Sabe que solo lo hago de leyenda
Lo subo al cielo, yo soy su Messiah
El Benito es un diablillo y es un ángel
Lo tengo jukiao como si fuera tate
Baby, entre nosotros nunca competimos
Si preguntan dice, “ella to’ los records bate”

Y ya me ha pasao
Que me han ilusionao
Y ya me ha pasao
Que me han abandonao
Y ya me ha pasao
Que no estás a mi lao
Y ya me ha pasao

Porque la noche de anoche fue
Algo que yo no puedo explicar
Eso era dando y dándole sin parar
Tú encima de mí
Yo encima de ti

Porque la noche de anoche fue
Algo que yo no puedo explicar
Eso era dando y dándole sin parar
Tú encima de mí
Yo encima de ti

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La Noche De Los Dos – Daddy Yankee Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Noche De Los Dos – Daddy Yankee

La noche llego, saco el maquinon
como siempre a jugarme la fría
si te subes a la nave, siguiendo tramo
y a cumplir tus fantasías
tu pones las condiciones, hora y lugar
yo solo controlo el día
baby, una vez que te montes
sabes que este viaje termina de día.

Ya dímelo, sé que la pasión te sube sube
pídetelo, no lo piensas más destruye tuye
no baby no, mira como lo sacude cude
persíguelo, dame más arriba hasta que sude sude.

No digas nada amor
solo la luna sabrá el secreto entre tu y yo.
Ni yo tampoco amor
solo la luna sabrá el secreto entre tu y yo.

Tu cuerpo entra en calor
que a mí me pone fuera de control
averigua quien tiene el sabor
aguanta que la noche es de los dos.

Yo sé que tú quieres
yo te llevo al cielo
seguro que la noche es de los dos.
Yo no estoy jugando
yo tampoco juego
seguro que la noche es de los dos.

No es por darme el guille
pero siempre gano la partida
soy mito en navidad
te doy lo que tú pidas.

Soy el sueño de los hombres
que jamás en tu vida haz visto un chica
tan sexy y atrevida como yo
un porte y unas formas tan calientes como yo
tan linda muñequita en el ambiente como yo.

Oh baby, tú puedes hablar
pero más más dice lo que puedas hacer.

Ya dímelo, sé que la pasión te sube sube
pídetelo, no lo piensas más destruye tuye
no baby no, mira como lo sacude cude
persíguelo, dame más arriba hasta que sude sude.

No digas nada amor
solo la luna sabrá el secreto entre tu y yo.
Ni yo tampoco amor
solo la luna sabrá el secreto entre tu y yo.

Tu cuerpo entra en calor
que a mí me pone fuera de control
averigua quien tiene el sabor
aguanta que la noche es de los dos.

Yo sé que tú quieres
yo te llevo al cielo
seguro que la noche es de los dos.
Yo no estoy jugando
yo tampoco juego
seguro que la noche es de los dos
es de los dos, es de los dos
la noche es de los dos, es de los dos...

Si te vas conmigo, te doy lo que te toca
yo sé lo que tú quieres, pide por esa boca.
Si te vas conmigo, te doy lo que te toca
yo sé lo que tú quieres, pide por esa boca...
pi-pide por esa boca
es de los dos
pide por esa boca
es de los dos
pide por esa boca... Ok!

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La Noche De Mi Mal – Lila Downs Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Noche De Mi Mal – Lila Downs

Sí, se escuchan los ecos de tus palabras
Por eso que decías tanto pude quererte
Tan a mi manera

No quiero, no quiero ni volver a oír tu nombre
No quiero, no quiero ni saber a dónde vas
Así me lo dijiste aquella noche
Aquella negra noche de mi mal

Si yo te hubiera dicho no te vayas
Qué triste me esperaba el porvenir
Si yo te hubiera dicho no me dejes
Mi propio corazón se iba a reír

Por eso fue
Que me viste tan tranquila
Caminar serenamente
Bajo un cielo más que azul

Después ya ves
Caminé hasta donde pude
Terminé llorando a mares
Donde no me vieras tú

Si yo te hubiera dicho no te vayas
Qué triste me esperaba el porvenir
Si yo te hubiera dicho no me dejes
Mi propio corazón, mi propio corazón
Se iba a reír, se iba a reír

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La Noche Este Buena – Don Omar Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Noche Este Buena – Don Omar

Looney Tunes!
Eliel!
Don! Don!
(Da-Daddy Yankee, yo!)

Aunque la noche este buena pa' un pistoleo
Pa' llevarnos a cualquiera que ande en busca de fantasmeo
Ta buena la champaña, el blin-blineo, el pistoleo
Guarden los fuletes a lo que vamos pal perreo
La noche este buena pa' formar un tiroteo
Pa'llevarnos a cualquiera que ande en busca de fantasmeo
Ta buena la champaña, el blin-blineo, el pistoleo
Guarden los fulletes a lo que vamos pal perreo

(Que, que, que!)
Aunque la noche este buena pa' un pistoleo
Aqui estan las pistolas pa' los que esten en busca de fantasmeo
Que to'as las gatas ganters le den duro al sandungueo
Se soltaron los cagris
(Looney, suelta el sopleteo!)
Aqui en mi barrio Obrero
Me crie en el tiroteo
Me ponia los guantes de niño en el cocoteo
Aprendi que la vida no tan solo es un chisteo
Ahora me la busco bien durote en el perreo
Saludos a todos los cagris que viven del traqueteo
A todos los que estan ready en la zona del fogoneo
Yo se que esta pesá, la voz fuera del nebuleo
Guarden los fuletes que ahora estamos en el perreo

Aunque la noche este buena pa' un pistoleo
Pa' llevarnos a cualquiera que ande en busca de fantasmeo
Ta buena la champaña, el blin-blineo, el pistoleo
Guarden los fuletes a lo que vamos pal perreo
La noche este buena pa' formar un tiroteo
Pa'llevarnos a cualquiera que ande en busca de fantasmeo
Ta buena la champaña, el blin-blineo, el pistoleo
Guarden los fulletes a lo que vamos pal perreo

Aunque la noche esta buena pa' un pistoleo
Suelta las gatas ganster que nos fuimos pal perreo
Que bailen to' los ganster, que se cuiden de los feos
Vamonos algarete, Boster, que esto es malianteo
Si tu gata esta suelta, socio, te la correteo
Mis gatos estan cazando, estan pendiente al nebuleo
Que bailen to' los perros, que se forme un escarseo
Looney, no amares fuego, que se sienta el sopleteo
Me crie en Villa Palmera
A puño suelto y cambumbeo
De grande aprendi que la vida no es un tripeo
No voy con fantasmeo, ni pero's, ni nebuleos
Cangri, guarda los fuletes
Que nos vamos pal perreo

Aunque la noche este buena pa' un pistoleo
Pa' llevarnos a cualquiera que ande en busca de fantasmeo
Ta buena la champaña, el blin-blineo, el pistoleo
Guarden los fuletes a lo que vamos pal perreo
La noche este buena pa' formar un tiroteo
Pa'llevarnos a cualquiera que ande en busca de fantasmeo
Ta buena la champaña, el blin-blineo, el pistoleo
Guarden los fulletes a lo que vamos pal perreo

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La Noche Me Gusta – Miguel Bose Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Noche Me Gusta – Miguel Bose

La noche se anuncia caliente
Me tienta y a ver qué me da
Me vende a buen precio el peligro
Me reta, me vence y se va

La noche no apaga el infierno
No teme la furia de Dios
No esconde venganza en sus ojos
Y no tiene palabra de honor

La noche me gusta
Me gusta lo bueno
Lo bueno es pecado
Y el resto no es malo
Lo bueno es tan malo que
Me gusta lo bueno y
Me gusta lo malo, sí
Me gusta...

No pacto, no escucho, no acepto
Y a cambio de nada te vi
No quise, no pude, no supe, no, no, no, no...
Y te dije que sí
Pero un sí irresistible
Grande como una casa
Con ventanas y vistas
Muy cerquita del cielo
De una vida tan corta
Que no sabe qué le va a pasar
Una vida que busca, que respira
Y que no olvida lo que es bueno
De una vida tan libre
Que no entiendo adónde quiere ir
Y unas alas tan tercas, tan audaces
Tan osadas, tan ligeras... ¡Y a volar!
(Me gusta...)

Camino con pasa ligeros
No sé cuántos doy, los que doy
Me lleva p'a'lante la historia
No estando, ni estuve, ni estoy
A lo puro y lo casto se los come un te quiero
Y me voy vida abajo caminito al infierno
De una vida tan corta
Que no sabe qué le va a pasar
Una vida que busca, que respira
Y que no olvida lo que es bueno
De una vida tan libre
Que no entiendo adónde quiere ir
Y unas alas tan tercas, tan audaces
Tan osadas, tan ligeras ¡Y a volar!
¡Y a volar!
(Me gusta...)

La noche se anuncia caliente
Me tienta y a ver qué me da (qué me da)
Me vende a buen precio el peligro
Me reta, me vence y se va... (se va...)

La noche no apaga el infierno
No teme la furia de Dios, no...
No esconde venganza en sus ojos
No tiene palabra de honor...
La noche... la noche...
A ver qué me da...
La noche... la noche...
No teme la furia de Dios
La noche... la noche...

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La Noche Me Gusta – Miguel Bose Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Noche Me Gusta – Miguel Bose

La noche se anuncia caliente
Me tienta y a ver qué me da
Me vende a buen precio el peligro
Me reta, me vence y se va

La noche no apaga el infierno
No teme la furia de Dios
No esconde venganza en sus ojos
Y no tiene palabra de honor

La noche me gusta
Me gusta lo bueno
Lo bueno es pecado
Y el resto no es malo
Lo bueno es tan malo que
Me gusta lo bueno y
Me gusta lo malo, sí
Me gusta...

No pacto, no escucho, no acepto
Y a cambio de nada te vi
No quise, no pude, no supe, no, no, no, no...
Y te dije que sí
Pero un sí irresistible
Grande como una casa
Con ventanas y vistas
Muy cerquita del cielo
De una vida tan corta
Que no sabe qué le va a pasar
Una vida que busca, que respira
Y que no olvida lo que es bueno
De una vida tan libre
Que no entiendo adónde quiere ir
Y unas alas tan tercas, tan audaces
Tan osadas, tan ligeras... ¡Y a volar!
(Me gusta...)

Camino con pasa ligeros
No sé cuántos doy, los que doy
Me lleva p'a'lante la historia
No estando, ni estuve, ni estoy
A lo puro y lo casto se los come un te quiero
Y me voy vida abajo caminito al infierno
De una vida tan corta
Que no sabe qué le va a pasar
Una vida que busca, que respira
Y que no olvida lo que es bueno
De una vida tan libre
Que no entiendo adónde quiere ir
Y unas alas tan tercas, tan audaces
Tan osadas, tan ligeras ¡Y a volar!
¡Y a volar!
(Me gusta...)

La noche se anuncia caliente
Me tienta y a ver qué me da (qué me da)
Me vende a buen precio el peligro
Me reta, me vence y se va... (se va...)

La noche no apaga el infierno
No teme la furia de Dios, no...
No esconde venganza en sus ojos
No tiene palabra de honor...
La noche... la noche...
A ver qué me da...
La noche... la noche...
No teme la furia de Dios
La noche... la noche...

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La noche son tus ojos

Album

È contenuto nei seguenti album:

2003 9 (Spanish)

Testo Della Canzone

La noche son tus ojos di Eros Ramazzotti

He pensado en ti intensamente,
He pensado en ti continuamente,
He intentado así retenerte a ti conmigo aquí,
Con cualquier medio y tenerte aquí a cualquier precio.

He dejado encendidas luces blancas en la niebla
Para no perdernos más
Pero todo ha sido inútil,
He luchado duro y sin ceder

Aunque ahora sé:

La noche son tus ojos,
Hace tiempo que no sé dormir,
Bellos como el cielo son tus ojos,
increíblemente azules son,
pero serenos no.

La noche, son tus ojos,
bellos como solo tienes tú.
Como podré yo no mirarlos ya.
Yo no mirarlos ya.

Te he vivido yo amando, amando.
Te he vivido yo exagerando.
Cuando pienso que me nutría yo así de ti,
Sin más medida, respirándote como bebida.

Y por ti sigo dejando yo mis huellas en la rabia,
Nunca las seguiste tú,
Yo estoy solo, tú estás sola,
Finalmente comprendí,
Aunque ahora sé:

La noche son tus ojos,
Hace tiempo que no sé dormir,
Bellos como el cielo son tus ojos,
increíblemente azules son,
pero serenos no.

La noche, son tus ojos,
bellos como solo tienes tú.
Como podré yo no mirarlos ya.
Ya no mirarlos ya.
Ya no mirarlos ya, Ya no mirarlos ya

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La noche son tus ojos – Eros Ramazzotti

La noche son tus ojos – Eros Ramazzotti canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2003

9 (Spanish Release) Tutte le canzoni dell’album

9 (Spanish Release)

Guarda la pagina artista di Eros Ramazzotti o naviga nella categoria Eros Ramazzotti

Testo della canzone: La noche son tus ojos – Eros Ramazzotti

In fondo al testo trovate il video della canzone

La noche son tus ojos – Eros Ramazzotti Testo:

He pensado en ti intensamente,
He pensado en ti continuamente,
He intentado así retenerte a ti conmigo aquí,
Con cualquier medio y tenerte aquí a cualquier precio.

He dejado encendidas luces blancas en la niebla
Para no perdernos más
Pero todo ha sido inútil,
He luchado duro y sin ceder
Aunque ahora sé:

La noche son tus ojos,
Hace tiempo que no sé dormir,
Bellos como el cielo son tus ojos,
increíblemente azules son,
pero serenos no.

La noche, son tus ojos,
bellos como solo tienes tú.
Como podré yo no mirarlos ya.
Yo no mirarlos ya.

Te he vivido yo amando, amando.
Te he vivido yo exagerando.
Cuando pienso que me nutría yo así de ti,
Sin más medida, respirándote como bebida.

Y por ti sigo dejando yo mis huellas en la rabia,
Nunca las seguiste tú,
Yo estoy solo, tú estás sola,
Finalmente comprendí,
Aunque ahora sé:

La noche son tus ojos,
Hace tiempo que no sé dormir,
Bellos como el cielo son tus ojos,
increíblemente azules son,
pero serenos no.

La noche, son tus ojos,
bellos como solo tienes tú.
Como podré yo no mirarlos ya.
Ya no mirarlos ya.
Ya no mirarlos ya,
Ya no mirarlos ya

Video


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Accordi


            
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La noche te trae sorpresas

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La noche te trae sorpresas di Ricardo Arjona

Ella entro al bar de Don Pedro con su novio al lado,
minifalda negra escote presumiendo bronceado.
Cómo se te ocurre nena traer tu novio a cuestas,
mientras que en la barra se organizaban las apuestas
Cien a que no se la levantas me dijo un fulano,
y cerramos trato con lamano

Había una historia oculta que no sabia el fulano
y era que al supuesto novio se le caía la mano
Me le acerque a la mariposa y le propuse un negocio,
pasaron 17 segundos y ya era mi socio
Le dije que al tipo de la esquina se le caía la mano
mientras que señalaba al fulano

La noche te trae sorpresas
como la que le ocurrio al fulano
voltee a ver hacia la barra y mi socio le rozaba la mano.
Mientras que yo con el campoa bierto me sentí Robert Redford
y aqui no se termina la historia

Le solte mis mejores piropos con respecto a su ropa
mientras mis ademanoes de macho nos servian otra copa.
Le dije el mismo rollo de siempre me estoy enamorando
vente conmigo esta noche y lo discutimos sudando.
Me dijo te estas equivocando no ando en busca de machos
a mi me gustan las mujeres.

La noche te trae sorpresas como la que me ocurrio por lanzado
te sientes dueño del mundo y te dejan con cara de asustado.
Mientras mi socio perseguia por el bar al fulano
y aquí no se termina la historia.

Ella ligo a una vecina y mi socio se fue con un mesero.
Yo me tomé otro tequila y el fulano llenó su cenicero.
Juramos no volver a apostar por amores inciertos.
Y aqui si se termina la historia.

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La noia

Album

È contenuto nei seguenti album:
1982 Vado al massimo

Testo Della Canzone

La noia di Vasco Rossi

La noia la noia la noia la noia la noia
io non ci vivo più
restaci tu qui
soffrirò di nostalgia
ma devo uscire fuori da qui
Io devo io devo io devo io devo
e come dicevi tu
tornerai qui
solo quando avrai bruciato tutto
solo allora sì
E la noia la noia la noia
che hai lasciato qui
quella noia che c’era nell’aria
che c’era nell’aria allora
è ancora qui
è qui che ti aspetta sai
e tu ora
non puoi certo più scappare
come hai fatto allora
ora sai che vivere
non è vero che c’è sempre
da scoprire
e che l’infinito
è strano ma per noi sai
tutto l’infinito
finisce qui

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Accordi

   
(intro)
SOL  SOL  RE  DO

DO   MI-7 SOL


SOL                         RE/FA#   MI-
La noia, la noia, la noia, la noia, la noia

       SI-
io non ci vivo più

        SIb-
restaci tu qui

      LA-              RE7/4 RE7
soffrirò di nostalgia

                SOL           RE7/4 RE7
ma devo uscire fuori da qui.

SOL                         RE/FA#   MI-
Io devo, io devo, io devo, io devo, io devo

         SI-
e come dicevi tu

         SIb-
tornerai qui

      LA-                         RE7/4 RE7
solo quando avrai bruciato tutto

             SOL  DO  SOL
solo allora, sì!


      MIb
E la noia, la noia, la noia

           SOL
che hai lasciato qui

       MIb
quella noia che c'era nell'aria

               FA
che c'era nell'aria allora

          SOL SI-  MI-
è ancora qui - i - i!

DO                  SI-
   E' qui che ti aspetta sai

           MI-
e tu, ora, non puoi certo più scappare

LA4             LA
come hai fatto allora.


DO             SI-
   Ora sai che vivere

           MI-
non è vero che c'è sempre da scoprire

LA4          LA
 e che l'infinito

MI-
   è strano ma per noi, sai

LA4         LA
tutto l'infinito

         SOL
finisce qui!


SOL RE DO

DO MI-7 RE

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La Noia che Abbaia – Mc Bbo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Noia che Abbaia – Mc Bbo

{Intro}
Madre eterna, che sei nei cieli, piena di grazia, fino ai tuoi debitori, io ti mentii...io sono un povero...sono state le cattive amicizie che mi hanno fatto diventare..noo che nervoso...

Incenerisco sopra un disco il mio discorso, disconnetto
La materia cerebrale e mi abisso nel fondale
Fisso la spirale e mi sento addosso il male
Passo dopo passo fino al grande funerale
Ricordati di noi e degli anni della nebbia
Quando il buio ci abbracciava e ci sfamava con la rabbia
E adesso cosa stringi? Una libertà di sabbia
Perchè il mondo in fondo è la nostra grande gabbia
Vampiri contro l'{...} vogliono il tuo IBAN
Si fingono dalla tua ma sono terribili come Ivan
Ed io, zio, ogni volta che mi illudo
Per un'altro voltafaccia un'altra volta mi richiudo
Dentro i miei pensieri, stranieri senza volto
E se fisso il mio me stesso lo vedo capovolto
{...}, una vita senza uscita
Butto sale avvelenato sopra una ferita mai guarita

Hai mai visto tua madre attaccata ad una macchina
Dormire un sonno profondo mentre un'infermiera la pettina?
Dalle mie parti fa freddo e non ho voglia di spiegarti
Che più mi parli di rapporti e più mi immagino i morti
Vorrei essere il tuo eroe ma dico solo bugie
Convivo male con me stesso e le mie stupide follie
Ho paura del buio perchè il buio ha paura di me
Ho paura di amarti perchè la paura più grande sei te

E' la noia che abbaia ed ubriaca la gioia (x7)

I miei amigos sono rinchiusi nei silos
Mi chiamano fratello e poi mi infamano alla Digos
Conto i giorni e i giorni se ne vanno come le persone
Dovevo arrivare ad El Dorado ma ho trovato una prigione d'ottone
Quanto è lontano Plutone? E' lontano come {...}
Tra me e te c'è un mondo in fiamme ed un gigantesco uragano
E' dalla notte dei tempi che ho i crampi allo stomaco
Corro nei campi sotto i lampi delle bombe al fosforo
Testi radioisotopi come Cobalto-60
Cammino tra le lapidi degli anni '90
Altamente infiammabile, come {...}
Comburente distruggo l'ambiente come benzopirene
E' la routine che mi uccide, e la provincia mi schiaccia
La gente sta male, glielo leggo nella faccia
La noia mi soffoca, la depressione mi da la caccia
La gente si droga, ce l'ha scritto nelle braccia

E' la genesi dei mostri, tra blatte e piretroidi
Digerire questo vuoto è come cagare le emorroidi
E visto che sei un genio allora spiegami la storia
Se non conta il risultato allora non conta la vittoria
Siamo tutti dei perdenti, guidatori a fari spenti
Alla ricerca del carbonio, si, ma quello dei diamanti
Il mostro succhia spirito, mi succhia e perdo {...}
Ha fame del mio sangue come la zanzara tigre
Siamo corpi nelle croci, mosche nelle feci
E dove vivo io alle 9 spengono le luci
E tutti a nanna, a sognare di scappare
Per svegliarsi il giorno dopo e poi ricominciare
Stessa merda, e stessi posti tristi
Gli amici di una vita io non li ho più rivisti
Lascio pezzi del mio cuore in questo lurido sentiero
Siamo miseri fiammiferi che si spengono nel nero
E nel momento del bisogno io non c'ero
Io, io non c'ero, io
E nel momento del bisogno
IO
NON
C'ERO


-Questi stanno strafatti-
Siamo strafatti di sogni e di false speranze
Labirinti mentali, pieni di stanze
Ogni porta aperta è una speranza morta
Più cerchi il punto di fuga e più la prospettiva è distorta
Una promessa è tale solo quando viene mantenuta
La dea fortuna è una puttana cieca e pure muta
E' tutta la vita che sento i soliti discorsi
Convivo con la mia ansia e gli stupidi rimorsi

Il premio è l'odio, che provo per me stesso
Oggi come adesso è tutto un compromesso
Devo chiedere il permesso persino a casa mia
E se faccio finta di star bene mi sembra una follia
Mano rosso malachia in embolia verso l'abisso
Perso nel prossimo rimorso che mi trascina in basso
L'inferno e il contrappasso, nel quaderno scrivo il flusso
Di parole acide con un inchiostro rosso
Rosso, rosso, rosso, rosso

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La Nona Sinfonia – JD Kobra Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nona Sinfonia – JD Kobra

{Verso 1}
Non mi consola una sola parola
Non è più la droga che ti manda in coma
Ridotto ad automa con la voce in gola
Di chi ha una pistola che sa che funziona
Prova e riprova la moda ritorna
Ti informa che inforna ma in forma di gomma
Con la minigonna e l’aroma di donna
Ma sei una stronza vestita da troia
Nella mia testa una pressa funesta
Che versa benza dove il fuoco imperversa
Non resta che questa cesta di parvenza
Messa in una ressa già persa in partenza
C’è una duchessa, vendeva se stessa
Ora in chiesa confessa ogni storia inespressa
Ma una cosa è certa, che sotto richiesta
Ti scopa anche a messa: puttane si resta

{Hook}
Lo so, lo so
Son paranoico
Mi cercherai se io sparirò?
Lo so, lo so
Son paranoico
La nona sinfonia dello show

{Verso 1}
Pozzanghere di sangue dietro maschere d’orgoglio
Vedo me stesso nel rosso e il riflesso mi sputa addosso
Questo che faccio col testo è vero sesso spirituale
Mentre il resto di ogni amplesso, troie, è sesso occasionale
Verso Francesco in un teschio inespresso
Lo stesso concetto di chi ha un morto dentro
Passerei più tempo con chi è più depresso
Già sto con me stesso, che vuoi più di questo?
Spinto all’eccesso per ogni complesso
Riflesso allo specchio c’è solo un riflesso
Ammesso e concesso da un pezzo il decesso
Necessito un nesso per vestire un testo
Forza avversa al vincolato
A mezza altezza dal selciato
Con la stessa voce in testa in potenza di cingolato
Forse i matti stanno in cima
Parlo a scatti all’autostima
Usque tandem abutere, congiura di Catilina

{Hook} x2
Lo so, lo so
Son paranoico
Mi cercherai se io sparirò?
Lo so, lo so
Son paranoico
La nona sinfonia dello show

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La nonna

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La nonna di Filastrocche

La nonna è come un albero d’argento
che la neve ripara e muove il vento.
Dice “NO” con la testa e “SI” col cuore;
sta presso il fuoco e prega tutte l’ore.
Quando la mamma sgrida, lei perdona:
chi sa perché la nonna è così buona!

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La nonna (Giovanni Pascoli)

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La nonna (Giovanni Pascoli) di Giovanni Pascoli

Giovanni Pascoli

Tra tutti quei riccioli al vento,
tra tutti quei biondi corimbi,
sembrava, quel capo d’argento,
dicesse col tremito, bimbi,
sì… piccoli, sì…
E i bimbi cercavano in festa,
talora, con grido giulivo,
le tremule mani e la testa
che avevano solo di vivo
quel povero sì.
Sì, solo; sì, sempre, dal canto
del fuoco, dall’umile trono;
sì, per ogni scoppio di pianto,
per ogni preghiera: perdono,
sì… voglio, sì… sì!
Sì, pure al lettino del bimbo
malato… La Morte guardava,
La Morte presente in un nimbo…
La tremula testa dell’ava
diceva sì! sì!
Sì, sempre; sì, solo; le notti
lunghissime, altissime! Nera
moveva, ai lamenti interrotti,
la Morte da un angolo… C’era
quel tremulo sì,
quel sì, presso il letto… E sì, prese
la nonna, la prese, lasciandole
vivere il bimbo. Si tese
quel capo in un brivido blando,
nell’ultimo sì.

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La nonna di Beethoven

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nonna di Beethoven di Bambini

Michele Carluccio
(CastellanoPipolo – Martelli)

Ludwig Van Beethoven
Odiava il pianoforte,
Con tasti note e scale
Lui ce l’aveva a morte,
Nel gioco del pallone
Invece andava forte,
Voleva diventare
Più grande di Pelè.

La nonna di Beethoven
Era una nobildonna
Di grande tradizione
E su non ci pensò:
Si tolse lo spillone
Che aveva tra i capelli,
Bucandogli il pallone
Al piano lo legò…

Doremifasollasido – doremifasollasido.

Oh nonna nonna nonna nonna di…
Beethoven,
Che grande grande grande grande donna
sei!
Se non gli avessi detto: «studia piano
e canto!»
Se non lo avessi fatto solfeggiare tanto,
Se non gli fossi stata tutto il giorno accanto
L’Eroica e Per Elisa non le avrebbe scritte mai!
L’Eroica e Per Elisa non le avrebbe scritte mai!
La nonna di Beethoven
Per fargli far le scale
Usava la bacchetta
In modo musicale:
La picchiettava allegra
Sul povero anulare
Che si sbagliava almeno
Duecento volte al dì.

La nonna di Beethoven,
Se al piano lui sbagliava,
Perdeva la pazienza
E l’orecchio gli tirava.
Urlando a più non posso:
«Va’ a tempo! È troppo mosso!»
Tra un «la» un «si» e un «do»
Lui sordo diventò…

Doremifasollasido – doremifasollasido.

Oh nonna nonna nonna nonna di…
Beethoven,
Che grande grande grande grande donna
sei!
Se non gli avessi detto: «studia piano e
canto!»
Se non lo avessi fatto solfeggiare tanto,
Se non gli fossi stata tutto il giorno accanto
L’Eroica e Per Elisa non le avrebbe scritte mai!
L’Eroica e Per Elisa non le avrebbe scritte mai!
Oh nonna nonna nonna nonna di…
Beethoven,
Ti ringraziamo tutti in coro: «Grazie,
nonna!»
Hai regalato al mondo un genio musicale
Grazie, grazie, grazie, tante grazie, nonna!
Hai regalato al mondo un genio musicale
Grazie, grazie, grazie, tante grazie, nonna!
Grazie, grazie, grazie, tante grazie, nonna!

Nonna nonna – nonna nonna
Nonna nonna – nonna nonna – nonna nonna
Nonna nonna – nonna nonna!
Nonna!

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La Nonna Di Frederick Lo Portava Al Mare – Quintorigo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nonna Di Frederick Lo Portava Al Mare – Quintorigo

Anche quando gli scogli
Si inabissano
E dalla riva
Tracce di vento
L'oceano brucia di nubi
Spegnendo il cielo

(È) l'ira dell'isola
Che si risveglia, lei lo sa
Solo una scia, un grido lontano

Frederick

La nonna di Frederick lo portava ancora al mare
E sulla sabbia impronte
Quelle ormai di un uomo

E dalla riva
Come un tempo
L'oceano brucia di nubi
Nere nel cielo

Ma non è l'isola
Emorragia chimica
È un'agonia di lamiere lontano

Frederick

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La nonna fila e dice

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La nonna fila e dice di Poesie bambini

Severino Ferrari

La nonna fila e dice.
Suggon le sue parole
i bimbi coloriti,
le belle occhi-di-sole.
Dice del minor figlio d’un re,
smarrito a caccia,
e de l’orco che annusa fiero
l’umana traccia.
De l’orco i bimbi tremano
come le rose al vento,
ma dientro i re si perdono
le belle occhi-pensose.

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La nonna Magdalena

Album

È contenuto nei seguenti album:

1960 Il cielo in una stanza

Testo Della Canzone

La nonna Magdalena di Mina

Musica di: Giuseppe (Pino) – Previde Massara
– Nicola Salerno Nisa
Vito Pallavicini

(Ed. Santa Cecilia – Milano)

La nonna Magdalena
è rotonda come luna piena
è pigra, mucho pigra
ma se baila che vitalità

La nonna Magdalena
tra i bonghito e i bonghi si dimena
e ride, ride e baila
donna piena de felicità

Sotto il sole ardente della Martinica
ogni negro sonnecchiando se ne sta
ma la nonna Magdalena
lo risveglia con un cha cha cha

Madonna de Pilar, la nonna baila
fa tutto traballar, la nonna baila
ma chi la può fermar, la nonna baila
La nonna Magdalena, Magdalena
il cha cha cha lei continua a bailar.

La nonna Magdalena
è rotonda come luna piena
è pigra, mucho pigra
ma se baila che vitalità

La nonna Magdalena
tra i bonghito e i bonghi si dimena
e ride, ride e baila
donna piena de felicità

Sotto il sole ardente della Martinica
ogni negro sonnecchiando se ne sta
ma la nonna Magdalena
lo risveglia con un cha cha cha

Madonna de Pilar, la nonna baila
fa tutto traballar, la nonna baila
ma chi la può fermar, la nonna baila
La nonna Magdalena, [sfumando] Magdalena
Madgdalena…

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La Nonna Magdalena – Mina Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nonna Magdalena – Mina

La nonna Magdalena
È rotonda come luna piena
È pigra, mucho pigra
Ma se baila, che vitalità!

La nonna Magdalena
Tra i bonghito e i bonghi si dimena
E ride, ride e baila
Donna piena de felicità

Sotto il sole ardente della Martinica
Ogni negro sonnecchiando se ne sta
Ma la nonna Magdalena
Lo risveglia con un cha cha cha

Madonna de Pilar, la nonna baila
Fa tutto traballar, la nonna baila
Ma chi la può fermar, la nonna baila
La nonna Magdalena, Magdalena
Il cha cha cha lei continua a bailar

La nonna Magdalena
È rotonda come luna piena
È pigra, mucho pigra
Ma se baila che vitalità

La nonna Magdalena
Tra i bonghito e i bonghi si dimena
E ride, ride e baila
Donna piena de felicità

Sotto il sole ardente della Martinica
Ogni negro sonnecchiando se ne sta
Ma la nonna Magdalena
Lo risveglia con un cha cha cha

Madonna de Pilar, la nonna baila
Fa tutto traballar, la nonna baila
Ma chi la può fermar, la nonna baila
La nonna Magdalena, Magdalena
Madgdalena...

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La noria

Album

È contenuto nei seguenti album:
2003 Senza ritorno

Testo Della Canzone

La noria di Tonino Carotone

Tienes que comer, tienes que dormir
y debes tomarte la vida más en serio.
Debes entender que no puedes seguir
viviendo como vives así no irás muy lejos.

Tienes que cambiar, hay que madurar
y ser responsable porque al final te irás haciendo viejo.

No puedes luchar contra ti y borrar lo que ya es historia,
al menos intenta borrar ese punto intermedio fatal entre tu y,
tu noria.

Súbete a la noria que no te querrás bajar.

Canta al ‘amore’ sin pantalones como nunca te han visto,
vuelte a tu casa solo y sin pasta y es que estás echo un bicho.

Muchos no lo dicen y otros lo quieren callar,
súbete a la noria que no te querrás bajar.

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La Norma

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La Norma di Canzoni Milanesi

Canzoni popolari Lombardia
Luciano Beretta

In temp de guerra a l’era ona sciora

E poeu lee l’ha pers la soa cà.

Gh’è mòrt el fioeu e mi ghe somigliavi

E inscì la m’ha semper adoraa.

‘Na nòtt sul ponte del cavalcavia

Tornando a cà dal cors Còmm,

L’hoo ritrovada al fanal de la via

A fa’l mestee per i òmm

Norma la Casta Diva di quatter pont

L’è voeunna di puttan de Porta Noeuva.

In di sò brasc a gh’è passaa mezz mond:

Garzon, student e militar de leva.

D’estaa, d’autunn, d’inverno e in primavera
Su e giò per el navili lee la batt

Cont on faccion bel ross de cioccatera

La gira tutt la nòtt compagn di gatt.

Gh’era ona margherita in mezz ai fior del praa.

A l’era profumada, a l’era de cattaa.

L’ortiga per l’invidia, la gh’ha streppaa el vestii.

Povera margherita, consciada inscì!

Cavej giall ‘m’el zaffran, cappell de pel,

La bocca ona sciavatta vermiglion

E i oeucc, e i oeucc che ciamen la pietà del ciel

E sòtt’al trucch nasconden el magon.

Andemm! L’è chì la Venere de Milo.

Andemm, gh’è sòtt al pont quel materass…

Stanòtt el Redefòss l’è mej del Nilo:

La luna la se speggia in santa pas.

Vola farfalla, vola! Vola de chì e de là,

Cont i tò al de seda cha paren pitturaa.

On dì te innamoravet i fiordalis e i ròs

Ma adess gh’è pù nessun che te guarda adòss.

Mi sont ona farfalla de la nòtt

Voeunna che gira sòtt in di fanaj

Gh’hoo minga i al su i spall, ma fa nagòtt,

Coi piatt i a giri e me fann mal i caj.

I a vedii de nòtt sti bej farfall

Che sòtt’al ciar di lamped de la strada

Giren che te inciocchissen de stà mal

E come lor, mì giri la risada

Succed che ona quaj voeunna on poo improdenta

La va visin al ciar, la scòtta i al

La borla giò, la moeur de mòrte lenta

E la po’ pù volà per el gran mal.

Nessun se accòrg che lee la vola pù

E i alter so compagn volen ‘me i matt.

Su i marciapee coi oeucc la guarda in su

E la finiss in bocca d’on quaj ratt.

…E tì, ratton, ven chì ancamò a trovamm.

Ti senza barba te see fòrt ‘me on òmm,

Te gh’heet el traver giust per el mé tramm…

Nò… ‘me te se ciamet ti? Ah, che bel nòmm…

Ciao Celestino! Nò, nò voeuri nient.

Nò, te ripeti nò, va ben inscì.

L’è cert che mì voo minga in falliment,

Del mio bel corpo son padrona mì.

Norma! Norma! Presente giovinòtti!

Ah! Ah, te see tì, ruffian di vacch scannaa!

Trentun servizi… sì, trentamila erotti!

Te see vegnuu ben prest per incassaa!

Andemm, va là ! L’è ‘vert el cantinon.

Hinn squasi i cinch, fra pòcch se alza el soo.

Gh’hoo i òss che vosen la disperazion,

Gh’hoo el mal de pee e me fa mal el coo.

‘Na grappa grigio-verde, scior Francesch!

Buonanotte! Voo a dormì col mè ruffian.

Che bon odor ne l’aria, de pan fresch…

Se sveglia la città con chji campann.

Povera Nòrma, povera mì!

Signor perdònom, l’è mej morì…

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La normalità – Ivano Fossati Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La normalità – Ivano Fossati

Io ti immagino, Amore Mio..
Come una strada sempre tutta nuova
Nella mia vita ordinaria non ci avevo, riflettuto ancora
Hai fatto ingresso nei miei giorni come l'uragano, e mi fa bene..
Scaraventarmi dentro alla vita
Per mano, con te..
Ma se tutto è un maledetto imbroglio, l'amore
Dove niente appare come è
All'esistenza di tutti i giorni
Non ci si può abituare
Nessuna strada tranne una, corre verso casa e lo farà per sempre
Allora niente dolore, ma forse poco amore..
E' la normalità
Ma tu te li ricordi i nostri anni..
I tempi delle stelle infondo agli occhi
Il vento soffia piu sicuro adesso
Io sono sempre al mio posto
Alleato con te
E' la normalità..
Ma tu lo sai com'è New York
Tu che volevi vedere il mondo..
Sarà l'esatto contrario di come viviamo qui noi due
Anche se sono amato, se sei amata e lo sarai per sempre
E' una piccola vergogna non aver visto niente, E' la mediocrità
Ma tu te li ricordi i nostri sogni
Al tempo dei pensieri illuminati
Ora faccio la tua strada sotto la stessa pioggia, quasi tutti i giorni..
Innamorato di te..
E' la normalità
E' la normalità..E' la normalità..

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La nostalgia

Album

È contenuto nei seguenti album:

1979 Pastelli
1996 Una voce, un cuore
1999 Incompatibili ma indivisibili
2006 Superissimi: gli eroi del juke-box
2008 Gli anni della Polydor 19631978

Testo Della Canzone

La nostalgia di Orietta Berti

(Cristiano SavinoAntonio Ruggero Mancino)

La nostalgia è nel mio cuore,
scende la sera e un sorriso muore,
ricordi e sogni buttati via,
rimane solo qualche bugia.
La luce bassa nella mia stanza,
pensiero vola, vola speranza,
da lui che adesso non è più mio,
lasciando solo un triste addio.
Come un mulino è la mia mente,
gira e rigira senza un presente,
ricordi e sogni buttati via,
rimane solo la nostalgia.
La nostalgia è nel mio cuore,
scende la sera e un sorriso muore,
tante promesse buttate via,
rimane solo la nostalgia.
Come un mulino è la mia mente,
gira e rigira senza un presente,
ricordi e sogni buttati via,
rimane solo qualche bugia.
La, la, la, la, la…
Tante promesse buttate via,
rimane solo la nostalgia.
La, la, la, la, la…
Ricordi e sogni buttati via…

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La nostalgia del Mocambo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2004 Elegia

Testo Della Canzone

La nostalgia del Mocambo di Paolo Conte

(di: Paolo Conte)

Mentre la sera discende
una luce risplende
in un ambiente maron,
si vede una coppia in silenzio
che beve l’assenzio del tempo ladron…

Passi…si senton dall’alto
sull’umido asfalto,
chi sà mai chi è?
drin…hai sentito? han suonato…
è aperto il portone? prepara il caffè…

Questa è la nostalgia del Mocambo,
per chi non lo sa,
un ritmo sconfinato di rumba
che se ne va per la città…per la città…

Ma come in fretta è salito…
Di nuovo ha suonato, nervoso… drin, drin…
vai più veloce, Jeannine,

ad aprire la porta
e nascondi i patin…

…lo so, c’è nessuno, è uno scherzo
saranno i ragazzi del ’73…
torniamo in tinello e beviamo,
ce lo meritiamo, il nostro caffè…
era la nostalgia del Mocambo…

per chi non lo sa:
un ritmo sconfinato di rumba
che se ne va per la città…per la città…

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La Nostalgia Del Mocambo – Paolo Conte Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nostalgia Del Mocambo – Paolo Conte

Mentre la sera discende una luce
Risplende in un ambiente marron
Si vede una coppia in silenzio
Che beve l'assenzio del tempo ladron...

Passi si senton dall'alto
Sull'umido asfalto
Chissà mai chi è
“Drin”, hai sentito? Han suonato
È aperto il portone
Prepara il caffè

Questa è la nostalgia del Mocambo
Per chi non lo sa
Un ritmo sconfinato di rumba
Che se ne va per la città per la città

Ma come in fretta è salito
Di nuovo ha suonato
Nervoso... “drin drin”
Vai più veloce Janine
Ad aprire la porta
E nascondi i patin
Non c'è nessuno
È uno scherzo
Saranno i ragazzi del '73
Torniamo in tinello e beviamo
Ce lo meritiamo il nostro caffè

Questa è la nostalgia del Mocambo
Per chi non lo sa
Un ritmo sconfinato di rumba
Che se ne va per la città, per la città

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La nostalgia e la memoria

Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 Terra di nessuno

Testo Della Canzone

La nostalgia e la memoria di Assalti Frontali

alvolta
vorrei ripercorrere
le strade del mio quartiere
e ritrovare vorrei
quella generazione
che si formò
sul testamento di Julius Fucik
colui che sotto la forca
scrisse a noi per noi

la generazione
che correva compatta
da papà Cervi a consolarlo
a consolarsi

quella generazione
che disarmata
raccolse la bandiera della Resistenza
prima che la borghesia
l’agitasse oscena

vorrei ritrovarmi
con gli operai perseguitati
da Scelba e da Valletta
quelli dell’Officina Stella Rossa
i licenziati che seppero tenere
e ricordare qui vorrei
gli anni Cinquanta
tutti uno per uno
giorno dopo giorno

ricordare gli affanni
ricordare la fame
ricordare il freddo
il carbone
comprato a cinque chili per volta
e il baracchino con la pasta scotta
e null’altro

poi gli scontri
luglio ’60
e gli struggenti ragazzotti
di piazza Statuto
col selciato tra le mani

ripercorrere vorrei
tutta via Cuneo
attraversare la Stura, la Dora
e tutto il quartiere mio
guardare vorrei
per una volta ancora
la vecchia casa
col cesso sul ballatoio
ritrovare per un attimo solo
i vent’anni miei
colui che per primo
mi chiamò terrone
e m’insegnò poi
che fare il crumiro
era il crimine più grande

in ultimo vorrei chinarmi
assorto
sull’elenco angoscioso
di chi non c’è più
e nascondermi vorrei
in via Chiusella
la più brutta delle strade
del quartiere mio

ricordare anche l’addio
violento, feroce, l’ira

ma pure
ritrovare le radici
in questo quartiere
piatto come l’anima
vasto come l’orgoglio
amato e vissuto
da quella generazione
la più infelice
la più dura
la più cara.

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La nostalgia e la memoria – Assalti Frontali Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostalgia e la memoria – Assalti Frontali

Talvolta
Vorrei ripercorrere
Le strade del mio quartiere
E ritrovare vorrei
Quella generazione
Che si formò
Sul testamento di Julius Fucik
Colui che sotto la forca
Scrisse a noi per noi

La generazione
Che correva compatta
Da papà Cervi a consolarlo
A consolarsi

Quella generazione
Che disarmata
Raccolse la bandiera della Resistenza
Prima che la borghesia
L'agitasse oscena

Vorrei ritrovarmi
Con gli operai perseguitati
Da Scelba e da Valletta
Quelli dell'Officina Stella Rossa
I licenziati che seppero tenere
E ricordare qui vorrei
Gli anni Cinquanta
Tutti uno per uno
Giorno dopo giorno

Ricordare gli affanni
Ricordare la fame
Ricordare il freddo
Il carbone
Comprato a cinque chili per volta
E il baracchino con la pasta scotta
E null'altro

Poi gli scontri
Luglio '60
E gli struggenti ragazzotti
Di piazza Statuto
Col selciato tra le mani

Ripercorrere vorrei
Tutta via Cuneo
Attraversare la Stura, la Dora
E tutto il quartiere mio
Guardare vorrei
Per una volta ancora
La vecchia casa
Col cesso sul ballatoio
Ritrovare per un attimo solo
I vent'anni miei
Colui che per primo
Mi chiamò terrone
E m'insegnò poi
Che fare il crumiro
Era il crimine più grande

In ultimo vorrei chinarmi
Assorto
Sull'elenco angoscioso
Di chi non c'è più
E nascondermi vorrei
In via Chiusella
La più brutta delle strade
Del quartiere mio

Ricordare anche l'addio
Violento, feroce, l'ira

Ma pure
Ritrovare le radici
In questo quartiere
Piatto come l'anima
Vasto come l'orgoglio
Amato e vissuto
Da quella generazione
La più infelice
La più dura
La più cara

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La nostalgie de Bidet – Checco Zalone Testo con accordi

Wikitesti.com è la più grande enciclopedia musicale italiana, sul nostro sito oltre i testi delle canzoni potete trovare: traduzioni delle canzoni, accordi per chitarra, spartiti musicali e molto altro.

Il Testo della canzone di:
La nostalgie de Bidet – Checco Zalone

La fragrance del a baguette
le perfume de l’omelette
passeggiar per les Champs Elysee
però me manc le bidet
mon Dieux, la nostalgie du Bidet

a la place de la tour Eifelle
vien da moi la mademoiselle
me domande: “excuse moi le Louvre dov’è?”
mademoiselle non te respond, desolè
pourquoi?

parce que tu non ai fait le bidetne pas possible
non è credible
mi vuoi far credere che tu
vraiment fai la doccia a ogni pupù
la liberté, fraternité, l’égalité
nient a confront du bidet

no, il ne pas
je retorn in Italie
la culot fa prurì

e così proprio oggi so turnt nella mia Foggì
la delinques, la spazzatur, la poverté
però si tu entre ne la toilette
voilà, mon amour, le bidet

Accordi per Chitarra

Dom Fa Sib Slm7 Dom7 Fa7 Sib

Dom Fa
La fragrance del a baguette
Sib
le perfume de l’omelette
Dom Fa Fam Sib
passeggiar per les Champs Elysee
Mib Fa Sib Solm
però me manc le bidet
Mib Fa Sib
mon Dieux, la nostalgie du Bidet

(Zalone – Anna Tatangelo)
Fa
A la place de la tour Eifelle
Sib Solm
vien da moi–> Continua su Accordi per Chitarra <–

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La nostra buona stella – Ministri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostra buona stella – Ministri

Ieri
Ieri ho alzato la voce
Oggi i pensieri più scuri
E tutti attorno a sprecare parole
Che non sento, ma inghiotto
Come il nero la luce

Il giorno che ti cambia la vita
Passa e tu sei nulla di nuovo
Le gambe sono remi spezzati
Attaccate alla vita
Ti ricordano il suolo

Ma voi cosa ne sapete?
Voi non esistete più
Ma voi cosa ne sapete?
Voi non esistete più

L’odio è un diario segreto
Che sfoglio per sentirmi più solo
E tutti attorno vendono scorciatoie
E ricordi confusi di momenti felici

Il mondo è solo una sensazione
Di cose che succedono altrove
E dentro me ci sono tutti i pianeti
E le stelle lontane che mi cercano ancora

Ma voi cosa ne sapete?
Voi non esistete più
Ma voi cosa ne sapete?
Voi non esistete più
Non esistete più

Se l’universo è vuoto
Conta davvero poco
Che tu sia qui adesso
Che ci piangiamo addosso
Noi siamo gli occhi stanchi
Siamo la delusione
Che tutto resti indietro
E che si possa andare solo avanti
E che si schianti a terra
La nostra buona stella
Perché la sua traiettoria
Non è una direzione
Perché la nostra storia
È una combinazione
Perché non c’è sostanza
Oltre a tutto questo sudore

Ma voi, cosa ne sapete voi?
Ma voi, cosa ne sapete voi?

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La nostra canzone

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nostra canzone di Gianni Nazzaro

La donna mia
non mi capisce ma mi ama.
Tra noi due, lo so,
è lei che dà di più.

Non parlo mai
e invece tu cantavi,
e la mia gelosia
diventava allegria.

Se penso alla nostra canzone
che parla d’amore!
Se penso che un giorno
volevo morire per te!

Rivedo soltanto
due occhi di mare,
sulla tua pelle non più bianco
lasciato dal sole.

Un graffio
sul mio viso,
il tuo pianto amore, addio,
è settembre.

Se penso alla nostra canzone
che parla d’amore,
mi torna negli occhi e nel cuore
la voglia di te.

Rivedo soltanto
due occhi di mare,
sulla tua pelle non più bianco
lasciato dal sole.

Un graffio
sul mio viso,
il tuo pianto amore, addio,
è settembre.

Se penso alla nostra canzone
che parla d’amore,
mi accorgo che forse
era meglio morire per te!

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La nostra canzone – Chiara Ragnini

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Wonderland

Testo Della Canzone

La nostra canzone – Chiara Ragnini di Chiara Ragnini

Il sole di settembre
gli scaldava il cuore
in un lungo viaggio solamente suo
le strade lo abbracciavano
e scandivano le ore
in un battito che non passava più

per arrivare da lei
e dirle quanto fosse strano
immaginarla ad occhi aperti fin dal mattino
e dirle tutto quello che
poteva essere
dipinto in una sola immagine

e questa è la nostra canzone
è fatta di me e di te
vorrei regalarti
un solo pensiero
ma forse no
non basterà

è la mia risposta
a tutto quello che
può sembrarti solo inutile
e se mi basta un tuo sorriso
per sentirmi libera
chiedimi perchè
mi lascio prendere

e si sa
l’amore è cieco quando è solo
quando ciò che lo sovrasta
è solo il cielo
vorrei dirti quello che
possa essere
dipinto in una sola immagine

e questa è la nostra canzone
è fatta di me e di te
vorrei regalarti
un solo pensiero
ma forse no
non basterà

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La nostra casa è il mondo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nostra casa è il mondo di Ciro Festosi

Ciro Festosi e Francesco Scollo

LA NOSTRA CASA E’ IL MONDO

Tutti noi lo abitiamo questo mondo,
come fratelli nella stessa casa.
Dovremmo amarci tutti, tutti quanti
E invece no, a volte siamo assai distanti…..

Sarà l’eredità del nostro avo
che purtroppo Caino si chiamava…
come lui (il mondo è sempre, sempre quello)
il fratello che uccide il suo fratello….

* Siamo sei , miliardi di abitanti noi,
potremmo vivere bene tutti quanti,
è invece no, una parte si arricchisce,
l’altra fa la fame e deperisce…..

Orch.

Ci scanniamo fra di noi quasi per niente,
invidiando il ricco, disprezzando il pezzente,
invochiamo un Dio vendicatore
contro il fratello di un altro colore….

Potessero un giorno, i figli di Abele,
cambiarla questa torre di Babele.
Uniti noi, tutti insieme finalmente,
vivremmo , questa vita degnamente!.. *

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
D6 A D A E7 A D A E7 D9           A           G
                     TUTTI NOI LO ABITIAMO QUESTO 
                                      D A
MONDO,COME FRATELLI NELLA STESSA CASA.DOVREMMO AMARCI TUTTI, TUTTI 
       G G9       A                              G G7  C
QUANTI,  E INVECE NO, AVOLTE SIAMO ASSAI DISTANTI.S ARA  ' 
                        D   C                           G
LEREDITA' DEL NOSTRO AVOCHE PURTROPPO CAINO SI CHIAMAVA,COME LUI, 
?              A                  ? D               ?
IL MONDO E' SEMPRE, SEMPRE QUELLO,  IL FRATELLO CHE UCCIDE IL 
A            ? G9         E                        A
SUO FRATELLO.  SIAMO SEI, MILIARDI DI ABITANTI NOI,POTREMMO 
E        A              E              D
VIVERE BENE TUTTI QUANTI,E' INVECE NO, UNA PARTE SI 
           A                D              E E7    A    D
ARRICCHISCE,L'ALTRA FA LA FAME E DEPERISCE.  ORCH. CHIT.* 
  A E   D9            A            G
* * *CI SCANNIAMO FRA DI NOI QUASI PER NIENTE,IVIDIANDO IL 
            D                A              G
RICCO DISPREZZANDO ILPEZZENTE,INVOCHIAMO UN DIO VENDICATORECONTRO 
      A                       G G7 C
IL FRATELLO DI UN'ALTRO COLORE.    POTESSERO UN GIORNO, I FIGLI 
      D            C                     G           ?
DI ABELE,CAMBIARLA QUESTA TORRE DI BABELE,UNITI NOI, TUTTI 
     A             D         ?        A
INSIEME FINALMENTE,VIVREMMO, QUESTA VITA 
           ? G9         E                        A
DEGNAMENTE,  SIAMO SEI, MILIARDI DI ABITANTI NOI,POTREMMO 
E        A9             E            D
VIVERE BENE TUTTI QUANTIE INVECE NO, UNA PARTE SI 
           A              D               E G7
ARRICCHISCE,L'ALTRA FA LA FAME E DEPERISCE.O RCH. SA 
C ? D ? C ? G ? D9 Asus4 D D9  G9          E
X     *                    * *S  IAMO SEI, MILIARDI 
                A        E        A              E
DI ABITANTI NOI,POTREMMO VIVERE BENE TUTTI QUANTIE INVECE NO, 
D                       A              D               E D
UNA PARTE SI ARRICCHISCE,L'ALTRA FA LA FAME E DEPERISCE,E  
           A
DEPERISCE..

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La nostra chance

Testo Della Canzone

La nostra chance di Gen Rosso

Dover vivere in un’isola,
difendendoti dietro maschere.
Dover vivere di malinconia,
rifiutandoti di combattere.
Dover vivere senza fantasia,
con la voglia di volare via.

Dietro i margini dell’oscurità
i segnali tuoi salgono più su.
Dietro i margini, oltre i limiti
un segnale arriva.

E ti accorgi che altri come te
non si arrendono.
Un’idea di pace ti conquisterà.

È la mia sola chance,
è la tua sola chance.
È la pace la nostra sola chance. (2v)

Poter vivere come uomini,
che si guardano senza maschere.
Poter vivere dentro la realtà
che si illumina del tuo essere.
Poter vivere per la libertà,
per sperare ancora.

E ti accorgi che sta cambiando ormai:
sopra tutto c’è questa idea di pace
che dilagherà

È la mia sola chance…

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La Nostra Città – Gianmaria Testa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nostra Città – Gianmaria Testa

E'
La nostra città
Una città piccola
E non ci passano i tram
Ma
Ci passa il fiume
E sopra il fiume le foglie
E sopra le foglie il sole
Che di novembre è un attimo
Come di ferro lucido
Delle città importanti
Dove ci passano
I tram

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La nostra estate insieme

Album

È contenuto nei seguenti album:

2004 Passi d’autore

Testo Della Canzone

La nostra estate insieme di Pino Daniele

La nostra estate insieme
Sedersi un po’ vicino al mare
E dopo un anno di lavoro
Io mi ritrovo qui da solo
In questa inutile alchimia

La nostra estate insieme
Il caldo forte ed il sole in faccia
Ho scritto sulla sabbia
Non riesco a stare senza te
In questa inutile alchimia

La nostra vita insieme
Piena di gioia e di problemi
Fra i miei gerani ed i tuoi lillà
Perché la vita è tutta qua
Il resto è solo un’alchimia

La nostra estate insieme
Con tutto il sale sulla pelle

Notte di san Lorenzo
Ti sposo e poi ci penso
Notte dei desideri
Di tutti i miei pensieri
Ho scritto sulla sabbia che
Non riesco a stare senza te

Notte di san Lorenzo
Notte dei desideri
Fra i miei gerani ed i tuoi lillà
Perché la vita è tutta qua

Notte di san Lorenzo
Notte dei desideri

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
do7         re-7  mi-7   re-7
La nostra estate insieme
do7      re-7           mi-7  sol-6
Sedersi un po’ vicino al mare
si-7                re
E dopo un anno di lavoro
     sol7           sol-7
Io mi ritrovo qui da solo
           si-7   sol sol5 re9
In questa inutile alchimia
re7         mi-7  fa#-7  mi-7
La nostra estate insieme
re7      mi-7                fa#-7   la-6
Il caldo forte ed il sole in faccia

Ho scritto sulla sabbia
Non riesco a stare senza te
In questa inutile alchimia

La nostra vita insieme
Piana di gioia e di problemi

Fra i miei gerani ed i tuoi lillà
Perché la vita è tutta qua
Il resto è solo un’alchimia

La nostra estate insieme
Con tutto il sale sulla pelle

Notte di san Lorenzo
Ti sposo e poi ci penso

si7
Notte dei desideri
la        re-6      mi-6
Di tutti i miei pensieri

Ho scritto sulla sabbia che
Non riesco a stare senza te

Notte di san Lorenzo
Notte dei desideri

Fra i miei gerani ed i tuoi lillà
Perché la vita è tutta qua

Notte di san Lorenzo
Notte dei desideri

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La nostra estate insieme – Pino Daniele Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostra estate insieme – Pino Daniele

La nostra estate insieme
Sedersi un po' vicino al mare
E dopo un anno di lavoro
Io mi ritrovo qui da solo
In questa inutile alchimia
La nostra estate insieme
Il caldo forte ed il sole in faccia
Ho scritto sulla sabbia
Non riesco a stare senza te
In questa inutile alchimia
La nostra vita insieme
Piana di gioia e di problemi
Fra i miei gerani ed i tuoi lillà
Perché la vita è tutta qua
Il resto è solo un'alchimia
La nostra estate insieme
Con tutto il sale sulla pelle
Notte di san Lorenzo
Ti sposo e poi ci penso
Notte dei desideri
Di tutti i miei pensieri
Ho scritto sulla sabbia che
Non riesco a stare senza te
Notte di san Lorenzo
Notte dei desideri
Fra i miei gerani ed i tuoi lillà
Perché la vita è tutta qua
Notte di san Lorenzo
Notte dei desideri

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La nostra eta’ e’ difficile

Album

È contenuto nei seguenti album:
1972 Alessandra

Testo Della Canzone

La nostra eta' e' difficile di Pooh

(FacchinettiNegrini)

Nasce il giorno
come ieri
c’e’ piu’ gente in citta’
L’ho cercata
come ieri
ma lei dove sara’?…
No, qui ti vedono
se fai cosi’ glielo dicono, lo sai
e lei sapra’ come vincere
e passera’ su di te come ieri
La nostra eta’ e’ difficile
ci spiano dentro l’anima ma e’ mio
quest’attimo che fa uomini
si muore un po’, passera’ come ieri
Muore il giorno
come ieri
c’e’ silenzio in citta’
Hai capito
cosa fare
quando lei tornera’?…
La nostra eta’ e’ difficile
ci spiano dentro l’anima ma e’ mio
quest’attimo che fa uomini
si muore un po’, passera’ come ieri
La nostra eta’ e’ difficile
ci spiano dentro l’anima ma e’ mio
quest’attimo che fa uomini
si muore un po’, passera’ come ieri

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
  Fm            C         Dm7                      G7 Fm
Nasce il giorno come ieri c'e' piu' gente in citta'   

             C         Dm7                  G
L'ho cercata come ieri ma lei dove sara'?...

    C        FM7         C              Am7
No, qui ti vedono se fai cosi' glielo dicono, lo sai

      Dm7            G
e lei sapra' come vincere

     Am7            F6       G
e passera' su di te come ieri

   C                       FM7
La nostra eta' e' difficile

   C                     Am7
ci spiano dentro l'anima ma e' mio

   Dm7                    G
quest'attimo che fa uomini

   Am7                F6           G
si muore un po', passera' come ieri

Fm              C         Dm7                    G
Muore il giorno come ieri c'e' silenzio in citta'

Fm         C         Dm                     G
Hai capito cosa fare quando lei tornera'?...

   CM7                     FM7
La nostra eta' e' difficile

   CM7                   A7
ci spiano dentro l'anima ma e' mio

   Dm7                    G
quest'attimo che fa uomini

   C6                 F6           G
si muore un po', passera' come ieri

               C                                              Dm
La nostra eta' e' difficile ci spiano dentro l'anima ma e' mio

                 Dm7       Am          F                    G
quest'attimo che fa uomini si muore un po', passera' come ieri

CM7 FM7 CM7 A7 Dm7 G C F6 G C Dm Dm6 Am F

***

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La nostra favola

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 Il mondo

Testo Della Canzone

La nostra favola di Classici Italiani

(di B. Mason – L. Reed – Paolo Dossena)
Jimmy FontanaRibelli
Titolo originale “Delilah”

* 2011 Io canto 3 – Ion Badulescu

c’era una volta un bianco castello fatato
un grande mago l’aveva stregato
per noi
si—io ti amavo
tu eri la mia regina
ed io il tuo re
mai mai mai ti lascio
mai mai mai da sola
e per noi
mai niente piu’ cambiera’
tu sarai sempre regina
ed io il tuo re
quattro pareti piu’
grigie del fumo di un treno
questo e’ il castello che io
posso fare per te
si…tu mi ami
come se fossi per te
un vero re
mai mai mai ti lascio
mai mai mai da sola
e per noi
il tempo si fermera’
tu sarai sempre regina
ed io il tuo re
(Orchestra)
si tu mi ami
come se fossi per te
un vero re
mai mai mai ti lascio
mai mai mai da sola
e per noi
il tempo si fermera’
tu sarai sempre regina
ed io il tuo re
tu sarai sempre regina
ed io il tuo re

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
F Dm7 Dm

C'ERA UNA VOLTA UN BIANCO CASTELLO 

    A7
FATATO

A  Dm
UN GRANDE MAGO L'AVEVA STREGATO

        A
 PER NOI

A7 D            D7 Gm
SI---IO TI AMAVO   

   Dm               A7
TU ERI LA MIA REGINA

             Dm
ED IO IL TUO RE

C7 Gm6 F                C
   MAI MAI MAI TI LASCIO

    C7      C    Gm  Gm6 F
MAI MAI MAI DA SOLA      

          F7
E PER NOI 

Cm  A#                Gm
MAI NIENTE PIU' CAMBIERA'

   F
TU SARAI SEMPRE REGINA 

C7 C         F
ED IO IL TUO RE

A#m6 A7  Dm
     QUATTRO PARETI PIU'

                         A
GRIGIE DEL FUMO DI UN TRENO

A7     Dm
QUESTO E' IL CASTELLO CHE IO 

               A
POSSO FARE PER TE

A7   D        D7 Gm
SI...TU MI AMI   

  Dm
COME SE FOSSI PER TE

A7        Dm
UN VERO RE

C7  F                C7
MAI MAI MAI TI LASCIO

            Gm     C9 C F
MAI MAI MAI DA SOLA     

          F7
E PER NOI 

      Gm
IL TEMPO SI FERMERA'

   F
TU SARAI SEMPRE REGINA

      C      F
ED IO IL TUO RE

           A7 Dm A A7 A Dm
(Orchestra)             

A A7 A D           D7 Gm
       SI TU MI AMI   

        Dm
COME SE FOSSI PER TE

A7        Dm
UN VERO RE

C7  F                C7
MAI MAI MAI TI LASCIO

C   C7             Gm Em F
MAI MAI MAI DA SOLA      

          F7
E PER NOI 

Cm    A#9   A#      Gm
IL TEMPO SI FERMERA'

   F
TU SARAI SEMPRE REGINA

C7    C      F
ED IO IL TUO RE

A7 A  Dm
   TU SARAI SEMPRE REGINA

      A7
ED IO IL TUO RE

Dm G Dm

***

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La Nostra Favola – Jimmy Fontana Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nostra Favola – Jimmy Fontana

C'era una volta
Un bianco castello
Fatato
Un grande mago
L'aveva stregato
Per noi
Sì io ti amavo
Tu eri la mia regina
Ed io il tuo re
Mai mai mai
Ti lascio
Mai mai mai
Da sola
E per noi
Mai niente
Più cambierà
Tu sarai sempre
Regina ed io il tuo re
Quattro pareti
Più grigie del fumo
Di un treno

Questo è il castello
Che io posso fare
Per te

Sì tu mi ami
Come se fossi per te
Un vero re
Mai mai mai
Ti lascio
Mai mai mai
Da sola
E per noi
Il tempo si fermerà
Tu sarai sempre
Regina ed io il tuo re
Sì tu mi ami

Come se fossi per te
Un vero re
Mai mai mai
Ti lascio
Mai mai mai
Da sola
E per noi
Il tempo si fermerà
Tu sarai sempre
Regina ed io il tuo re

Tu sarai sempre
Regina ed io il tuo re

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La nostra festa preferita

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La nostra festa preferita di Filastrocche di Carnevale

È arrivato il Carnevale

e ogni scherzo vale.

Ci vestiamo tutti con maschere e costumi

e mangiamo tanti dolciumi!

La domenica tutti in piazza

e osserviamo nel teatrino

Pulcinella con la mazza

insieme al suo cagnolino.

Ci tiriamo coriandoli e cerchiamo di scoprire

questa festa che ci fa impazzire.

La nostra festa preferita

si chiama Carnevale

speriamo che non sia finita

perché non è mai uguale!

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La nostra fine – Andrea Laszlo De Simone Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostra fine – Andrea Laszlo De Simone

Ti rendi conto anche tu
Per anni non vivi più
Perché tu vivi per me, si
Però io non vivo più

[Ritornello]
È la nostra fine
È la nostra fine
È la nostra fine, questa
È la nostra fine

[Strofa 2]
Cos'è successo lo sai
La vita sceglie per noi
Possiam parlarne se vuoi, si ma...
La notte è giunta per noi

[Ritornello]
È la nostra fine
È la nostra fine
È la nostra fine, questa
È la nostra fine

[Outro]
È la nostra fine
È la nostra fine
È la nostra fine
È la nostra fine

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La nostra forza

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Mermaid Melody – Principesse Sirene

Testo Della Canzone

La nostra forza di Bambini

Titolo originale: Yami no Baroque
(Mila Ortiz – D. Bontempi)
Elena Tavernini e Daniela Rando

Magica Musica
Cantiamo questa canzone per voi
Magica musica dentro di noi
La forza dell’acqua e il fuoco vedrai
Il mondo marino così conoscerai

Apri adesso il tuo cuore
Lascia ora che entri l’amore
Vinceremo con la forza
Che nel mare troverai

Luce del sole che crea il colore
del giorno che comincia già
non ci arrendiamo e insieme lottiamo
nessuno ci sconfiggerà

Cantiamo questa canzone per voi
Magica musica dentro di noi
La nostra forza il mondo vedrà
Questa energia che c’è vi sorprenderà

Apri adesso il tuo cuore
Lascia ora che entri l’amore
Vinceremo con la forza
Che nel mare troverai

Luce del sole che crea il colore
del giorno che comincia già
non ci arrendiamo e insieme lottiamo
nessuno ci sconfiggerà

Cantiamo questa canzone per voi
Magica musica dentro di noi
La nostra forza il mondo vedrà
Questa energia che c’è vi sorprenderà.

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La nostra grande guerra – beckenbauer Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostra grande guerra – beckenbauer

Apriti cielo,torna il sole
In piena notte in un abbraccio
La porta la chiudiamo a chiave
Milano fuori combattimento

Sarà la nostra grande guerra
La prima mossa falla tu
Io mani in alto,uomo a terra
Ormai non parlo quasi più

Misà che prendo coraggio
Adesso che mostri il fianco
Misà che ti copro le spalle
E sparo mentre mi arrendo
Misà che non ho più paura
Di essere me stesso
Stanotte ti attraverso
Ti attraverso,ti attraverso

Perchè sei solo un buon motivo
Vediamo come va a finire
Mi hai preso ?
Più chiaro di così si muore

È una discesa nel tuo sguardo
Il posto giusto all'improvviso affiora
Facciamo finta di sparire ancora una volta
Una sola,ancora

Misà che prendo coraggio
Adesso che mostri il fianco
Misà che ti copro le spalle
E sparo mentre mi arrendo
Misà che non ho più paura
Di essere me stesso
Stanotte ti attraverso
Ti attraverso,ti attraverso

Facciamo come dico io
Oppure no,oppure no
Facciamo come dici tu
Poi non lo so,poi non lo so

Stanotte mi ha mollato,stanotte ?
Stanotte ti attraverso,ti attraverso
Ti attraverso

Sarà la nostra guerra fredda,
L'ultima mossa falla tu
Io mani in alto,uomo a terra
Ormai non parlo quasi più
Ormai non parlo quasi più
Ormai non parlo quasi

Misà che prendo coraggio
Adesso che mostri il fianco
Misà che ti copro le spalle
E sparo mentre mi arrendo
Misà che non ho più paura
Di essere me stesso
Stanotte ti attraverso
Ti attraverso,ti attraverso


Stanotte mi ha mollato,stanotte ?
Stanotte ti attraverso,ti attraverso
Ti attraverso

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La nostra lingua italiana – Riccardo Cocciante Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostra lingua italiana – Riccardo Cocciante

Lingua di marmo antico di una cattedrale
Lingua di spada e pianto di dolore
Lingua che chiama da una torre al mare
Lingua di mare che porta nuovi volti
Lingua di monti esposta a tutti i venti
Che parla di neve bianca agli aranceti
Lingua serena, dolce, ospitale
La nostra lingua italiana

Lingua di lavoro e lingua per onore
Nei mercati stoffe, gioielli e ori
Lingua di barche e serenate a mare
Lingua di sguardi e sorrisi da lontano
Lingua ordinata da un uomo di Firenze
Che parla del cielo agli architetti
Lingua nuova, divina, universale
La nostra lingua italiana

Ed è per strada mentre lavora tra la gente
E l'onda dello stadio e l'urlo della folla
In trattoria mentre mangia e beve allegramente
E un sorriso nelle tue labbra di donna
E la tua voce mentre dice "ti amo"
E nei bar di chi si perde in un bicchiere
Con chi ha sbagliato a piangere, a scherzare
E in ogni gesto cercare un po' d'amore
Un po' d'amore

Lingua che parla di palazzi e fontane
Lingua d' osteria tra vino e puttane
Lingua di grazia nelle corti e nell'amore
Lingua d' amore che è bella da sentire
Lingua che canta lungo l'Arno al mare
Fino alla sabbia del continente americano
Lingua ideale, generosa, sensuale
La nostra lingua italiana

E un aeroplano che vola
Sull'Atlantico tranquillo
Sulla rotta polare o quella delle Antille
Una rosa rossa color del sangue
Spina di una rosa ti punge e sei sua amante
E una donna snella che vince nella moda
E guida un' auto rossa prestigio della strada
Poi si sposa con la luce e come un faro
Proietta al mondo il grande cinema italiano
Il grande cinema italiano

Lingua dell'opera
Lingua del bel canto che canta con violini
E gioca col suo accento
Lingua dello spazio e termini in inglese
Della scissione a freddo e formule in francese
Lingua di pace
Lingua di cultura
Dell'avanguardia internazionale

La lingua mia, la tua
La nostra lingua italiana

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La nostra musica

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nostra musica di Al Rangone

(Eugenio Del SartoRoberto RangoneFranco Bagutti)

CAMMINANDO LENTAMENTE,
NOI DUE SOLI TRA LA GENTE
CI LASCIAMO ANDARE UN PO’
AI RICORDI PIU’ INTRIGANTI
DELLA VITA DI DUE AMANTI
COME IN FONDO SIAMO NOI.
CON LA MANO NELLA MANO
MENTRE IL TEMPO ANDAVA PIANO
RIDEVAMO FINO A CHE
DALLA RADIO UNA CANZONE
CI HA RIDATO UN’ EMOZIONE
DA RIVIVERE COSI’

LA NOSTRA MUSICA !
CI HA PRESO IL CUORE UNA DOMENICA
UNA DOMENICA FANTASTICA
CHE NON CI SCORDEREMO MAI.
LA NOSTRA MUSICA !
SUONATA DA UNA FISARMONICA
IN UNA SALA PERIFERICA
DA SOLI, IO E TE.

MI SORPRENDO A RIPENSARTI,
RIVEDERTI, ACCAREZZARTI,
COME ALLORA ACCANTO A ME.
E STUPIRMI COME SEMPRE
DI SENTIRTI QUI PRESENTE
SENZA CHIEDERMI PERCHE’.
QUALCHE ANNO SE N’E’ ANDATO
FORSE ANCH’IO SONO CAMBIATO
TE NE ACCORGI PURE TU.
MA PER NOI QUELLA CANZONE
HA SVEGLIATO UN’ EMOZIONE
COME NON HA FATTO MAI.

LA NOSTRA MUSICA …

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La nostra offerta

Testo Della Canzone

La nostra offerta di Liturgica e Sacra

1 Guarda questa offerta guarda a noi Signor,
tutto noi ti offriamo per unirci a te.
T.: Nella tua messa, la nostra messa,
nella tua vita, la nostra vita. [2V]
2 Che possiamo offrirti nostro Creator?
Ecco il nostro niente, prendilo Signor!

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La nostra primavera – Undead Nightmare Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostra primavera – Undead Nightmare

Fuori tutto tace, è un'alba come tante altre
Dovremmo rinascere e invece? Ci limitiamo a vivere
Bendandoci gli occhi come chi non vuole vedere
La primavera che tanto sognate non è mai cominciata

Cosa direte, cosa direte
Alle future generazioni?
Come farete, come farete
A giustificare le vostre azioni?
Avete ormai, capito che
C’è poco da fare, non chiedete il perchè
La strage a cui tanto ambite è
Appena iniziata

Sorrisi che tramontano sulle vostre teste
Bambini si risvegliano ammalati e malformati
La mutilazione delle vittime innocenti
È soltanto l'albeggiare della vostra oligarchia

Cosa direte, cosa direte
Alle future generazioni?
Come farete, come farete
A giustificare le vostre azioni?
Avete ormai, capito che
C’è poco da fare, non chiedete il perchè
La strage a cui tanto ambite è
Appena iniziata

Quanti burrascosi inverni dovremo passare?
Quante grida di soprusi dovremo ancora ascoltare?
Usciremo mai da questa follia o
Il precipitare del nostro mondo ci spazzerà via?

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La nostra relazione

Album

È contenuto nei seguenti album:

1978 Ma cosa vuoi che sia una canzone
2005 Canzoni al massimo
2006 Ti amo
2010 Vasco London Instant Live

Testo Della Canzone

La nostra relazione di Vasco Rossi

la nostra relazione
e’ qualche cosa di diverso
non e’ per niente amore
e non e’ forse neanche sesso
ci limitiamo a vivere
dentro nello stesso letto
un po’ per abitudine
e forse un po’ anche per dispetto
non e’ un segreto dai
lo sanno tutti
e tu sei buffa quando cerchi
di nasconderlo alla gente
che ci vede litigare
per qualsiasi cosa o niente
per la noia che da sempre
ci portiamo dentro
e’ inutile negarlo
strumentale
la nostra relazione
oramai non ha piu’ senso
tu hai le tue ragioni ed io
sono forse troppo stanco
tra l’ altro non e’ facile
ricominciare tutto
lasciamo stare dai
non rifacciamo un letto ormai disfatto
non e’ un segreto dai
lo sanno tutti
e tu sei buffa quando cerchi
di nasconderlo alla gente
che ci vede litigare
per qualsiasi cosa o niente
per la noia che da sempre
ci portiamo dentro
e’ inutile negarlo

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
LA-   RE-  SOL7  DO  RE-6  MI7  LA-

LA-
La nostra relazione
RE-
è qualche cosa di diverso
SOL7
non è per niente amore
        DO                  RE-6  MI7
e non è forse neanche sesso
LA-
ci limitiamo a vivere
       RE-
dentro nello stesso letto
SOL7
un po' per abitudine
                 DO               RE-6
o forse anche un po' per dispetto.
MI7 LA-                       RE-
Non è un segreto dai lo sanno tutti
                      SOL7
e tu sei buffa quando cerchi
                    DO
di nasconderlo alla gente
       MI7      LA-
che ci vede litigare
                     RE-
per qualsiasi cosa o niente
                   SOL7
per la noia che da sempre
                      DO         MI7
ci portiamo dentro è inutile negarlo!

LA-   RE-  SOL7  DO  RE-6  MI7  LA-

LA-
La nostra relazione
RE-
oramai non ha più senso
SOL7
tu hai le tue ragioni
          DO                  RE-6  MI7
ed io son forse troppo stanco
LA-
tra l'altro non è facile
RE-
ricominciare tutto
SOL7
lasciamo stare dai
                  DO                   RE-6
non rifacciamo un letto ormai disfatto.

MI7 LA-                       RE-
Non è un segreto dai lo sanno tutti
                      SOL7
e tu sei buffa quando cerchi
                    DO
di nasconderlo alla gente
       MI7      LA-
che ci vede litigare
                     RE-
per qualsiasi cosa o niente
                   SOL7
per la noia che da sempre
                      DO         MI7
ci portiamo dentro è inutile negarlo!

LA-   RE-  SOL7  DO  RE-6  MI7  LA-

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La nostra spiaggia

Album

È contenuto nei seguenti album:

1987 Gianni Celeste

Testo Della Canzone

La nostra spiaggia di Gianni Celeste

I TUOI CAPELLI BLINNANTI AL SOLE
QUELLE TUE LABBRA PIEN DI SUDORE
IL CORPO PIENO D’AMBRA SOLARE
COM’ ERA BELLO IO E TE IN RIVA AL MARE
POI A SETTEMBRE TUTT É CAGNAT
E SI PARTUT NZIEM CU NAT
MÓ NAT ESTATE SI FÁ VICIN
E NON CI STAI MIA DOLCE BAMBINA

RIT: SULLA NOSTRA SPIAGGIA
MÓ NUN CI STAI TU
CI STÁ SUL O MARE
CHE SI FÁ PIÚ BLU
SOFFRE PURE LUI
PECCHÉ MANCHE TU
TI AMO TI AMO
PURE L’OMBRELLONE NON LO AFFITTO PIÚ
E PERD U COLOR
PECCHÉ MANCHE TU
C’É PURE IL BARISTA
FÁ SEMB DUE CAFÉ
NUN SE FÁ CAPAC CA NUN STAIE NZIEM A ME

PÓ ALL’IMPROVIS TU NZIEM A NAT
FORSE É UN TUO AMICO
MÓ TA SPUSAT
QUESTO PENSIERO MI FÁ STAR MALE
COME VORREI RIPOTERTI ABBRACCIARE

RIT: SULLA NOSTRA SPIAGGIA
SI TURNAT TU
CI STÁ PUR O MARE
CHE SI FÁ PIÚ BLU
SOFFRE PURE LUI
PECCHÉ CE STAIE TUTU
CU NAT CU NAT
PURE L’OMBRELLONE NON LO AFFITTO PIÚ
E PERD U COLOR
SI CE MANCHE TU
C’É PURE IL BARISTA
FÁ SEMB DUE CAFÉ
NUN SE FÁ CAPAC CA NUN STAIE NZIEM A ME

PURE L’OMBRELLONE NON LO AFFITTO PIÚ
E PERD U COLOR
SI CE MANCHE TU
C’É PURE IL BARISTA
FÁ SEMB DUE CAFÉ
NUN SE FÁ CAPAC CA NUN STAIE NZIEM A ME

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La Nostra Stella – Marci Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nostra Stella – Marci

[Verso 1: Marci]
Siamo destinati a volare in alto
Ad ammazzarci l'una con l'altro, l'una con l'altro
La volontà c'è, ma forse manca
Guardiamoci negli occhi ma è il coraggio che non è abbastanza
Tu che cerchi me, io che cerco te
Ora spiegami dopotutto questa storia cos'è
Ti hanno detto che sono un vigliacco un codardo
Ma non ti hanno detto che ti amo come nessun altro
Ti vedo con amici mi rimani dentro e ci rifletto
Se chiedi il prezzo è perché non puoi permettertelo
Viviamo senza pensarci pensiamo senza viverci
Io ti amo te l'ho detto ora puoi uccidermi

[Chorus: Giancarlo]
Guardami volare in alto mentre la temperatura scende
Se vuoi ti porto al mio fianco nel buio dell'hotel solo la nostra stella splende
Più guardiamo il futuro più ci facciamo male
Più lo guardo e più scuro saliamo le scale
Facciam rivivere questa storia morta un'altra volta
Ma non importa questa storia è nostra
Guardami volare in alto mentre la temperatura scende
Se vuoi ti porto al mio fianco nel buio dell'hotel solo la nostra stella splende
Più guardiamo il futuro più ci facciamo male
Più lo guardo e più scuro saliamo le scale
Facciam rivivere questa storia nostra morta un'altra volta
Ma non importa questa storia è nostra

[Verso 1: Marci]
L'amore è una sarta bastarda
Prima cuce due cuori e alla fine li taglia
Si ha paura di ammettere dipendenza
Sarebbe come dire che poi non ne vivi senza
Denti stretti cuore stretto
E se ci fossimo amati soltanto per ammazzare il tempo
Sempre presi pugni in faccia mai preso il momento
Un cuore di polistirolo su un piatto d'argento
Credici abbiam paura deluderci ma giurami
Che non siamo soltanto numeri
Distanti un passo dall'amarci zero dal frantumarci
E' strano le cose poi dovrebbero bastarci
La testa la controlli ma col cuore non puoi farlo
E se tutto fosse piatto tu preparati a spaccarlo
Di chimica avevo zero ma con te io ho dieci
Più vogliono abbatterci più noi rimaniamo in piedi

[Chorus: Giancarlo]
Guardami volare in alto mentre la temperatura scende
Se vuoi ti porto al fianco nel buio dell'hotel solo la nostra stella splende
Più guardiamo il futuro più ci facciamo male
Più lo guardo e più scuro saliamo le scale
Facciam rivivere questa storia morta un'altra volta
Ma non importa questa storia è nostra

[Verse 3: Marci]
E guardami volare in alto se non per sempre per un'ora soltanto
E guardami volare in alto se non per sempre per un'ora soltanto

[Chorus: Giancarlo]
Guardami volare in alto mentre la temperatura scende
Se vuoi ti porto al mio fianco nel buio dell'hotel solo la nostra stella splende
Più guardiamo al futuro più ci facciamo male
Più lo guardo e più scuro saliamo le scale
Facciam rivivere questa storia morta un'altra volta
Ma non importa questa storia è nostra
Guardami volare in alto mentre la temperatura scende
Se vuoi ti porto al mio fianco nel buio dell'hotel solo la nostra stella splende
Più guardiamo il futuro più ci facciamo male
Più lo guardo e più scuro saliamo le scale
Facciam rivivere questa storia morta un'altra volta
Ma non importa questa storia è nostra

Ecco una serie di risorse utili per Marci in costante aggiornamento

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La nostra storia

Album

È contenuto nei seguenti album:
Template:2006 La nostra storia

Testo Della Canzone

La nostra storia di Raffaello

bambola sogni ancora ad occhi aperti tu sei magica

pricipessa dei miei sogni sei una favola..

un amore programmato per noi due

attimi dove il cuore corre e supera gli ostacoli

senzazioni che ci coprono di brividi

perche siamo innamorati questo amore a ciocolati

il sapore nelle labbra che tu hai hai hai hai

la nostra storia sembra scritta da un attore alla TV

tu ragazzina innamorata ma vizziata un po di piu

con i tuoi sogni nel cassetto

mi ripeti molto spesso ca tu un mi vulia vizzia

troppo gelosa ma ti giuro che mi piaci come sei

sintonizzati a questo amore fino al tremila e tre

io che ti amo da morire vido sulamente e te

e tu puro pazz’ e me

favole non e tutto colorato sono favole

e se guardi su non vedi piu le nuvole

e se nun’ e n’arcobaleno una storia colorata

questo amore zuccherato per noi due

la nostra storia sembra scritta da un attore alla TV

tu ragazzina innamorata ma vizziata un po di piu

con i tuoi sogni nel cassetto

mi ripeti molto spesso ca tu un mi vulia vizzia

troppo gelosa ma ti giuro che mi piaci come sei

sintonizzati a questo amore fino al tremila e tre

io che ti amo da morire vido sulamente e te

e tu puro pazz’ e me

troppo gelosa ma ti giuro che mi piaci come sei

sintonizzati a questo amore fino al tremila e tre

io che ti amo da morire vido sulamente e te

e tu puro pazz’ e me

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   

Gm A# Gm A# Dm



Gm                                          Gm9
bambola sogni ancora ad occhi aperti tu sei magica

       F                      A#9
pricipessa dei miei sogni sei una favola..

    Gm9
un amore programmato per noi due

Gm Am             F                            Am
   attimi dove il cuore corre e supera gli ostacoli

        G                       C
senzazioni che ci coprono di brividi

       Dm                      Am
perche siamo innamorati questo amore a ciocolati

       F                          Am
il sapore nelle labbra che tu hai hai hai hai

G#                          Fm                     A#
la nostra storia sembra scritta da un attore alla TV

                        D#
tu ragazzina innamorata ma vizziata un po di piu

G#                        Fm
con i tuoi sogni nel cassetto

                   G                       Cm
mi ripeti molto spesso ca tu un mi vulia vizzia

                          Fm                  A#
troppo gelosa ma ti giuro che mi piaci come sei

                            D#
sintonizzati a questo amore fino al tremila e tre

G#                   Fm
io che ti amo da morire vido sulamente e te

G               Cm
e tu puro pazz' e me

Am             F                   Am
favole non e tutto colorato sono favole

         G                       C
e se guardi su non vedi piu le nuvole

     Dm                         Am
e se nun' e n'arcobaleno una storia colorata

             F
questo amore zuccherato per noi due

Am G#                          Fm                     A#
   la nostra storia sembra scritta da un attore alla TV

                        D#
tu ragazzina innamorata ma vizziata un po di piu

G#                        Fm
con i tuoi sogni nel cassetto

                   G                       Cm
mi ripeti molto spesso ca tu un mi vulia vizzia

                          Fm                  A#
troppo gelosa ma ti giuro che mi piaci come sei

                            D#
sintonizzati a questo amore fino al tremila e tre

G#                   Fm
io che ti amo da morire vido sulamente e te

G               Cm   Fm A# D# G# Fm G
e tu puro pazz' e me               




Cm                        Fm                  A#
troppo gelosa ma ti giuro che mi piaci come sei

                            D#
sintonizzati a questo amore fino al tremila e tre

G#                   Fm
io che ti amo da morire vido sulamente e te

G           Cm       D# Cm D# Cm7
e tu puro pazz' e me       

***

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La nostra storia – Franco Ricciardi

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nostra storia – Franco Ricciardi di Franco Ricciardi

Noi giocavamo a poker tutte le sere
ci appiccicavamo semrpe parlanmdo di sport
e che pareri diversi avevamo noi due per i film in tv
ora mi manchi sai…e tu mi manchi sai…

Tu con le donne un mucchietto ed io sempre niente
ti prestavo la moto quando uscivi con lei
e ti aspettavo da solo mangiando panini in quel vecchio caffè
come soffrivo sai… non te lo ho detto mai…

E correvamo sui prati tirandoci i sassi giocando alla guerra
le capriole nell’erba con piedi in montagna e la testa nel fango
e comm’aier facimm a muina a chi corr p primm a pavà o cafè
e ritorniamo bambini e mentre tu canti io suono per te
e in questo solito bar noi troviamo gli amici e il calore di sempre
fanno la gara a tre sette facendosi i segni strizzandosi gli occhi
turnamm ancora a giucà na schedina a speranza ra vencr nziem io e te
se questo sogno si avvera la nostra amicizia più forte sarà

Ora tu devi partire io resto da solo
il tuo lavoro ti porta a restare lontano
e quando non ci sarai con chi li discuto quei film in tv
questo mi manca sai… quanto mi mancherai…

E correvamo sui prati tirandoci i sassi giocando alla guerra
le capriole nell’erba con piedi in montagna e la testa nel fango
e comm’aier facimm a muina a chi corr p primm a pavà o cafè
e ritorniamo bambini e mentre tu canti io suono per te
e in questo solito bar noi troviamo gli amici e il calore di sempre
fanno la gara a tre sette facendosi i segni strizzandosi gli occhi
turnamm ancora a giucà na schedina a speranza ra vencr nziem io e te
se questo sogno si avvera la nostra amicizia più forte sarà

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La nostra storia – Luca Carboni

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 Luca
2003 Live (Disc 2)
2007 Una rosa per te

Testo Della Canzone

La nostra storia – Luca Carboni di Luca Carboni

e sotto questo cielo pienissimo di stelle
annuso l’aria fresca e sento la tua pelle
lontano sento voci di chi fa baldoria
in questa notte dolce penso alla nostra storia
e sotto questo cielo che passano gli anni
noi siamo ancora bimbi ma con i capelli bianchi
e sotto questo cielo che ci siamo incontrati
non so se è stato il caso però ci siamo amati
e abbiamo camminato in un mondo che va in fretta
e abbiamo rallentato quando ci siamo detti aspetta
e abbiamo visto tutto e non abbiamo visto niente
in mezzo a tante cose che cambiano velocemente
e chissà se è solo un gioco se le stelle ci hanno i fili
se qualcuno sa già tutto di questi bimbi nei cortili
se è inutile sperare se è inutile lottare
se non serve pregare se è inutile anche amare
ma abbiamo camminato e andremo avanti ancora
sputtanando tutto con una cazzata sola
ma faremo ancora la pace e faremo ancora l’amore
e faremo sempre di tutto per fare dolce il nostro dolore
e sotto questo cielo che passano gli anni
divento ancora rosso come quando avevo quindici anni
per dirti che vorrei sposarti dopo che abbiamo scelto il nome
così nostro figlio sarà il nostro testimone

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Accordi

   


Intro: G - Em - Bm - D

  G                     C
E sotto questo cielo pienissimo di stelle
D                      Bm
annuso l'aria fresca e sento la tua pelle
C                  G
lontano sento voci di chi fa baldoria
Em                       D
in questa notte dolce penso alla nostra storia


G - Em - Bm - D


  G                  C
e sotto questo cielo che passano gli anni
D                             Bm
noi siamo ancora bimbi ma con i capelli bianchi
C                    G
e sotto questo cielo che ci siamo incontrati
Em                         D
non so se e' stato il caso pero' ci siamo amati


  G                  C
e abbiamo camminato in un mondo che va in fretta
D                             Bm
e abbiamo rallentato quando ci siamo detti aspetta
C                    G
e abbiamo visto tutto e non abbiamo visto niente
Em                         D
in mezzo a tante cose che cambiano velocemente


G - Em - Bm - D


  G                                 C
e chissa' se e' solo un gioco se le stelle ci hanno i fili
D                                   Bm
se qualcuno sa gia' tutto di questi bimbi nei cortili
C                     G
se e' inutile sperare se e' inutile lottare
Em                         D
se non serve pregare se e' inutile anche amare

   G                   C
ma abbiamo camminato e andremo avanti ancora
D                         Bm
sputtanando tutto con una cazzata sola
C                          G
ma faremo ancora la pace e faremo ancora l'amore
Em                                D
e faremo sempre di tutto per fare dolce il nostro dolore

  G                  C
e sotto questo cielo che passano gli anni
D                                Bm
divento ancora rosso come quando avevo quindici anni
C                                      G
per dirti che vorrei sposarti dopo che abbiamo scelto il nome
Em                           D
cosi' nostro figlio sara' il nostro testimone

G - Em - Bm - D

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La nostra storia – Pupo

Album

È contenuto nei seguenti album:
2001 Sei caduto anche tu

Testo Della Canzone

La nostra storia – Pupo di Pupo

Mentre tu giuravi: non ho tradito mai
Stringendoti ti baciai
Era forte il desiderio incontenibile
E pensare che sembravi irraggiungibile
Che non c’è mai niente di impossibile
Fu allora che lo imparai

Così la nostra storia fu così che cominciò
Sfidando le paure e tutte le difficoltà
Noi due contro il mondo intero
Ma poi la nostra storia di passioni al limite
Di liti furibonde di bugie e meschinità
Di amore e di sesso piena di vitalità

Oggi siamo nel momento più difficile
L’entusiasmo si fa sempre un po’ più debole
Ma un amore vero non si arrende mai
Al cenno dei primi guai

Non facciamo che diventi un abitudine
Troppo spesso amica della solitudine
Non possiamo ritornare indietro ma
Ma ricominciare ancora

Così la nostra storia fu così che cominciò
Sfidando le paure e tutte le difficoltà
Noi due contro il mondo intero
Ma poi la nostra storia di passioni al limite
Di liti furibonde di bugie e meschinità
Ma piena d’amore per questo non si arrenderà.

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La nostra terra

Album

È contenuto nei seguenti album:

1998 Amor mio
1999 Sarà

Testo Della Canzone

La nostra terra di Cugini Di Campagna

(Karol Wojtyla – D. Politanò)
Giovanni Paolo II
(tratta dalla poesia “IL RITO” di S.S. GIOVANNI PAOLO II KAROL WOJTYLA)

La nostra terra
è divenuta un rito,
un segno di riscoperta
in cui l’uomo si è ritrovato.
La riconciliazione con la terra
può forse sostituirsi alla necessità,
sostituirsi all’obbligo di esistere,
imposto dalla terra
da ogni terra,
anche questa che scegli col cuore tra tutte le altre.
Quando vi metti radici per la vita o per la morte
essa allora ti sgretola fino a renderti polvere.
Con sforzo intravedi
e con sforzo diventi visibile
attraverso le necessità terrestri.

Per l’amore che oltrepassa la morte,
è divenuta un rito la terra;
Per l’amore che oltrepassa la morte,
la nostra terra è divenuta un rito.
Terra… Terra… Terra… La nostra Terra.

Vi è uno sforzo continuo
di sollevare
gli uomini dall’obbligo,
imposto dalla terra
e questo sforzo si chiama “storia”.
Non è resurrezione, la storia,
ma un continuo consenso alla morte,
da solo trasparenza
al succedersi di tutte le morti umane.
Non giunge al rito
che è divenuta la terra, la nostra terra.
Perciò noi amiamo la terra
amiamo la terra.
L’amore non scorre
insieme alla morte: l’oltrepassa.
Va al di là delle necessità terrestri.

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La nostra terra – Bobby Solo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nostra terra – Bobby Solo di Bobby Solo

(di: Gianni SanjustRoberto SattiIller Pattacini)
Titolo originale : Greensleeves

Laggiù, laggiù dove l’erba ha
il colore che hanno gli occhi tuoi.
Laggiù, laggiù dove il vento ha
il profumo della primavera.

Là, la luna appesa c’è
per la gente che spera come noi.
Là, la luna casa c’è
dove insieme vivremo per sempre.

Là, la luna appesa c’è
per la gente che spera come noi.
Là, la luna casa c’è
dove insieme vivremo per sempre.

Laggiù, laggiù dove su nel ciel
c’è una stella che brillerà per noi.
Laggiù, laggiù io ti porterò
e saremo felici per sempre.

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Accordi

 
C# C#7

C7

Fm

                       D#
LAGGIU' LAGGIU' DOVE L'ERBA HA

       Fm        C#7      C
IL COLORE CHE HANNO GLI OCCHI TUOI

        Fm              D#
LAGGIU' LAGGIU' DOVE IL VENTO HA

        Fm       C    Fm
IL PROFUMO DELLA PRIMAVERA

    G#      D#
LA' LA LUNA APPESA C'E'

       Fm        C#7        C
PER LA GENTE CHE SPERA COME NOI

    G#        D#
LA' LA LUNA CASA C'E'

       Fm         C         A#m
DOVE INSIEME VIVREMO PER SEMPRE ...

Fm C#7 C7 Fm D# Fm C#7 C Fm D# Fm C Fm G#





              D#
LA' LA LUNA APPESA C'E'

          Fm        C#7     C
PER LA GENTE CHE SPERA COME NOI

    G#        D#
LA' LA LUNA CASA C'E'

       Fm         C         A#m   Fm C#7 C7 Fm
DOVE INSIEME VIVREMO PER SEMPRE ..          

                        D#
LAGGIU' LAGGIU' DOVE SU NEL CIEL

         Fm         C#7       C
C'E' UNA STELLA CHE BRILLERA' PER NOI

        Fm               D#
LAGGIU' LAGGIU' IO TI PORTERO'

      Fm     C7        Fm
E SAREMO FELICI PER SEMPRE

    G#        D#
LA' LA LUNA APPESA C'E'

          Fm        C#7     C
PER LA GENTE CHE SPERA COME NOI

    G#        D#
LA' LA LUNA CASA C'E'

          Fm      C         A#m   Fm
DOVE INSIEME VIVREMO PER SEMPRE   

     C#7          C7        Fm
DOVE INSIEME VIVREMO PER SEMPRE
________________

(By Oxilia - Wikitesti)

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La nostra verità – Neffa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostra verità – Neffa

Finalmente noi siamo insieme qui
Pronti a dirci solamente si
Cominciavo già a non sperarci più
Ora so che ad aspettarmi c'eri tu

Restare qui stretti così è facile
Ballando un po'
Sul ritmo funky che ora c'è

Senza pensare più
A tutti i problemi e poi
Siamo in tempo
Tutto il tempo che ci servirà
Solo sfiorandoci
Ci siamo detti già la nostra verità

Finalmente noi siamo insieme qui
Pronti a dirci solamente si
Cominciavo già a non sperarci più
Ora so che ad aspettarmi c'eri tu

Sappiamo già le cose che ci piacciono
L'intensità sale i vestiti cadono

Senza pensare più
A tutti i problemi e poi
Siamo in tempo
Tutto il tempo che ci servirà
Solo sfiorandoci
Ci siamo detti già la nostra verità

Adesso siamo mani nel silenzio e poi
Le luci di candele accese intorno a noi
E forse non ti ho ancora detto
Che tu sei così bella adesso
Sei così vera adesso

Finalmente noi siamo insieme qui
Pronti a dirci solamente si
Cominciavo già a non sperarci più
Ora so che ad aspettarmi c'eri tu (2V)

(Grazie a stefania per questo testo)

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La nostra vita

Album

È contenuto nei seguenti album:

2005 Calma apparente
2007 E2 (Cd 1)

Testo Della Canzone

La nostra vita di Eros Ramazzotti

Ho raccontato la mia storia
ora mi fermerò un po’
metto il passato in memoria
il mio futuro vivrò
lo custodirò
con la forza che sento in me
è un sogno che
non morirà mai

la nostra vita va
la nostra vita che
in cerca di un sorriso
di amore condiviso
in un mondo che fa schifo

la nostra vita va
la nostra vita che
è inferno e paradiso
è il sogno mai finito
di un mondo più pulito

in questo tempo imperfetto
ormai malato da un po’
immaginare un difetto
ma una speranza ce l’ho
vedere te
crescere nella verità

sarà un sogno che
che non morirà… mai

la nostra vita va
la nostra vita che
è inferno e paradiso
è il sogno mai finito
di un mondo più pulito

chissà che sarà per noi…

la nostra vita va
la nostra vita che
in cerca di un sorriso
di amore condiviso
in un mondo più pulito

la nostra vita va
la nostra vita che
è inferno e paradiso
è il sogno mai finito
di un mondo più pulito

la nostra vita va
la nostra vita che
in cerca di un sorriso
di amore condiviso
in un mondo più pulito

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
SOL-MIm-DO-SOL
 
SOL                MIm
Ho raccontato la mia storia
DO               SOL
Ora mi fermerò un po'
SOL                MIm
Metto il passato in memoria
DO                  SOL   SOL/FA#   MIm
Il mio futuro vivrò
          DO
Lo custodirò
FA                      SOL   SOL/FA#   MIm
Con la forza che sento in me
          LAm
E' un sogno che
    RE      RE4    RE
Non morirà mai
            SOL
La nostra vita
            MIm
La nostra vita che
    DO               SOL
E' in cerca di un sorriso
          LAm
Di amore condiviso
RE                 SOL     RE
In un mondo che fa schifo 
          SOL
La nostra vita
          MIm     DO MIm
La nostra vita che
  DO             SOL
E' inferno e paradiso
                    LAm
E' il sogno mai finito
RE                  SOL
Di un mondo più pulito

SOL-DO-SOL
 
 SOL             MIm
In questo tempo imperfetto
DO               SOL
Ormai malato da un po'
SOL              MIm
Immaginare un difetto
DO               SOL    SOL   SOL/FA#   MIm
Ma una speranza ce l'ho
DO
Vedere te
FA                  SOL   SOL/FA#   MIm
Crescere nella verità
LAm
Sarà un sogno che
   RE      RE4    RE
Che non morirà mai
           SOL
La nostra vita
          MIm     DO MIm
La nostra vita che
  DO         SOL
E' inferno e paradiso
                  LAm
E' il sogno mai finito
RE
Di un mondo più pulito
 
MIm

 MIb              SOL
Chissà che sarà
RE
PEr noi 
          SOL
La nostra vita
MIm-DO-MIm
  DO         SOL
In cerca di un sorriso
                  LAm
Di amore condiviso
RE                SOL
In un mondo più pulito
           SOL
La nostra vita
          MIm     DO MIm
La nostra vita che
  DO         SOL
E' inferno e paradiso
                  LAm
E' il sogno mai finito

RE                SOL
Di un mondo più pulito

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La Nostra Vita – Negazione Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nostra Vita – Negazione

La nostra vita e'
Un giorno d'inverno col sole
Orizzonti di vento
E notti di stelle
Giorni con la luce vivida
Che passa attraverso gli occhi
E le cose da fare
Non finiscono mai
E le cose da dire
Sono tutte state dette
Ma non credo che sia cosi' o noi
Non saremo qui a camminare
Non saremo qui a goderci
Questo vento che ci taglia la faccia
Qui a guardare questo sole
Che brilla ma non scalda
La nostra vita e'
Un giorno d'inverno col sole
E fugge via veloce
Come la luce di oggi
Presto sara' sera
Presto sara' notte
E noi saremo seduti in qualche posto
A bere, e ridere, e parlare
Ma non ci sara' piu' la luna
A poterci illuminare
...a cercare un sentiero
In questo giardino scuro...

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La nostra vita è oggi – Lorenzo Fragola Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nostra vita è oggi – Lorenzo Fragola

Cuore caldo mani fredde
È una bugia universale
Perché è un po' come bruciare
Cuore caldo mani fredde
È una bugia universale
Perché è un po' come bruciare
Senza riscaldarsi mai
Incontrerai qualcuno che ti dirà
Che il meglio arriverà
Che tutto è già scritto ma

La nostra vita è oggi
E aspetto che ritorni
A vivere e ridere dei nostri giorni
La nostra vita è oggi
È sabbia fra le mani
È come te, è come me
Che non siamo eterni
Ed anche quando il cielo cambia umore
Non perderti
Ed anche quando il giorno cambia umore
Vuoi prendermi
Perché io sono qui
È ancora tutto da scoprire
Ma i miei difetti già li sai
A cosa serve poi parlare
Di un viaggio senza farlo mai
E incontrerai qualcuno che ti dirà
Che il meglio arriverà
Che tutto è già scritto, ma
La nostra vita è oggi
E aspetto che ritorni
A vivere e ridere dei nostri giorni
La nostra vita oggi
È sabbia fra le mani
È come te, e come me che non siamo eterni
Ed anche quando il cielo cambia umore
Non perderti
E anche quando il giorno cambia umore
Vuoi prendermi
Perchè io sarò lì
E lotteremo contro il tempo
Insieme controvento
Dove andremo non so, io non lo so
Ma saremo lì
A volte perdersi aiuta a crederci
Saremo liberi, ora tu stringimi
Perchè io sono qui
La nostra vita oggi
E aspetto che ritorni
A vivere e ridere dei nostri giorni
La nostra vita oggi, è fango sulle mani
È come te e come me
Che non siamo eterni
Ed anche quando il cielo cambia umore
Non perderti
Ed anche quando il giorno cambia umore
Vuoi stringermi

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La nostra vita nuova

Album

È contenuto nei seguenti album:

2004 Un giorno
2005 Max Gazzè – Raduni 1995/2005 – CD 1

Testo Della Canzone

La nostra vita nuova di Max Gazzè

Questa volta sembra proprio vero
che qualcosa sta cambiando
come fili di vento leggero
le nostre vite allo sbando […]

Come il caldo che scioglie l’inverno
quel che resta del giorno
ha un sapore diverso
diverso

Quando tu compari piano
sulla mia parete bianca
appena dipinta
da un’incantevole mano

Come l’alba che abbaglia l’inverno
quel che resta del buio
ha un colore diverso
diverso

Questa volta non avrò paura di poter sbagliare ancora
tu mi dai la forza e quel senso della vita che non c’era
l’infinito immenso stava qui sospeso con il fiato in gola
ad aspettare fino a adesso
la nostra vita nuova

Ora parla al tuo compagno
e digli che l’amore spiega
le cose che la gente nega
le cose che tutti fanno

Come il caldo che scioglie l’inverno
quel che resta del giorno
ha un odore diverso
diverso

Questa volta non avrò paura di poter sbagliare ancora
tu mi dai la forza e quel senso della vita che non c’era
l’infinito immenso stava qui sospeso con il fiato in gola
ad aspettare fino a adesso
la nostra vita nuova

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
D DM7

D
questa volta sembra proprio vero

che qualcosa sta cambiando come fili di vento

leggero le nostre vite allo sbando

G          Bm
come il caldo che scioglie l'inverno

D9         G
quel che resta del giorno

Bm               F#m7    A
ha un sapore diverso diverso

D   D9
quando tu compari

                D
piano sulla mia parete bianca

appena dipinta da un'incantevole

     G        Bm7
mano come l'alba che abbaglia

       Bm D9         G
l'inverno quel che resta del buio

Bm               F#m7    A
ha un colore diverso diverso

D  A                      A9
questa volta non avro' paura di poter

              E     A
sbagliare ancora tu mi dai

                   A9                    E
la forza e quel senso della vita che non c'era

    A                        A9
l'infinito immenso stava qui sospeso

          E              A
con il fiato in gola ad aspettare

fino adesso

A9                Em   E Em E Em D9 D
la nostra vita nuova                

D9
ora parla al tuo

             D
compagno e digli che l'amore spiega 

     DM7
le cose che la gente nega

D
le cose che tutti fanno

G9         Bm7
come il caldo che

                F#m
scioglie l'inverno

D9         G
quel che resta del giorno

Bm                      A
ha un odore diverso diverso

D  A
questa volta non

         A9                        E
avro' paura di poter sbagliare ancora

   A                         A9                    E
tu mi dai la forza e quel senso della vita che non c'e'

    AM7
l'infinito immenso

          A9
stava qui sospeso

          E
con il fiato in gola

    A
ad aspettare fino adesso

A9                Em
la nostra vita nuova


E Em E Em E Em D6 D G9 D9 D G9 D G9

***

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La not

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La not di Canzoni Milanesi

(Gaetano Ferrari)
Canzoni popolari Lombardia
Gruppo Padano di Piadena

Quant el sul el tramunta
e la stela de la not
la va in ciel
in cumpagnia de la luna
ven so la not
La not l’è n’alter de
l’è na roba meravigliusa
la tèra la se mof
n’altra volta
de not.
De not se senti cantà,
dal gril canterin
a la furbeseta
a la sivètae al lucot
n’usel bianc
che d’el dé el sta scundit
ma de n ot el vula in del ciel
e quant el passa el fa bu bu bu bu bu bu,
el canta cusè.

La not l’è el me dè
e la me pias.
Forse go gnamò capit el perchè
forse perchè voi sta da per me
e scanzà la zent
perchè sultant là ghè i me amic.
Apena meti el ciar per tera
par ch ela tera la se desèda
tuta in den culp,
ghè n’infinità de bestiulini
che li se mof sultant d enot.
E me li vardi, li sculti e ghe parli.

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La nota

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La nota di Filastrocche

Una nota andava a spasso
lungo e largo il pentagramma
ma atterrita dal gran chiasso
un bel giorno se la smamma.

Se le note erano sette
ora son rimaste in sei;
di suonar certo si smette,
che si fa senza di lei?

“Si fa tutto e si fa niente,
non č poi cosģ importante
se una nota non si sente,
siamo sempre ancora in tante.”

“Ci sarą, sģ, un gran da fare,
rivedere un po’ le scale,
gli strumenti da accordare
ma poi tutto sarą uguale”.

“Non si ferma certo il mondo
se una nota capricciosa
ora gira, tondo in tondo
e a cercar chissą che cosa?”

“Il problema non mi tocca
e neppur ne faccio un dramma;
quella nota č stata sciocca
a fuggir dal pentagramma,”

“Perchč mai sarą fuggita?
Forse non ci vuol pił bene!
Io mi sento un po’ smarrita
ora che non stiam pił insieme.”

“Su! la musica ci aspetta!
Quanto tempo abbiam perduto?
Su!, dobbiamo fare in fretta!
non pensiam pił all’accaduto!”.

Quella nota or vive sola
ma č felice insieme al vento,
dappertutto con lui vola
fra le nuvole d’argento.

Rumoreggia insieme al mare,
con la pioggia, lenta, scroscia
e si lascia trasportare
senza affanno e senza angoscia

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La Nota – Manuel Turizo e Myke Towers Feat Rauw Alejandro – Testo e Traduzione in Italiano

TRADUZIONE IN ITALIANO

si
Manuel Turizo
Uh-oh (Uh-ah-ah)

Senza parlare, tu ed io ci capiamo
Sappiamo entrambi cosa c'è dopo
E approfitta del fatto che ci conosciamo
Collaboriamo in modo che avvenga

Lascia che la nota salga in modo che muova la sua vita (Sì-sì)
Sa che è molto difficile
Per 'il mondo lo assicura (Woh-oh)
Lascia che la nota salga in modo che muova la sua vita (Sì, sì-sì)
Sai che è molto difficile (Oh)
Tu

Continua su Testitradotti

Il Testo della canzone di:
La Nota – Manuel Turizo e Myke Towers Feat Rauw Alejandro



Yeah
Manuel Turizo
Uh-oh (Uh-ah-ah)

Sin hablar tú y yo nos entendemos
Ambos sabemo' lo que sigue
Y aprovecha que nos conocemos
Colaboremos pa' que se dé

Que la nota le suba pa' que mueva su cintura (Yeah-yeah)
Sabe que está bien dura
To' el mundo lo asegura (Woh-oh)
Que la nota le suba pa' que mueva su cintura (Yeah, yeah-yeah)
Sabe que está bien dura (Oh)
To' el mundo lo asegura (Mmm)

Ey, yo'
Ella quiere que la nota se le suba
Porque dice que e' libre como Venezuela y Cuba
Te conozco, ya yo te he visto desnuda
No' perdemo' como en el triángulo de Las Bermuda'
Parcerita, colabórame
Haciéndome el amor enamórame
Es que tú ere' una diosa, yo te adoro, amén (Amén)
Repitamo' de nuevo, ven, devórame
Y le dio conmigo
Mami, cáele al condominio
Con una como tú me alineo
Yo no creo que tenga marido, oh (Woh)
Pero se porta mal, no le importa na'
Sabe que despierta el deseo carnal
Hasta no comerme no se va a calmar
Lo mejor se da sin tener que planear

Que la nota le suba pa' que mueva su cintura (Oh-oh)
Sabe' que estás bien dura (Oh)
To' el mundo lo asegura (Oh-oh)
Que la nota le suba pa' que mueva su cintura (Yeah, yeah-yeah)
Sabe' que estás bien dura (Ah)
To' el mundo lo asegura (Mmm)

Ra-Rauw
Yo ya loco por dártelo (Uh-wuh)
Por eso te gardeo (¡Yah!)
Quiero que caiga un aguacero (Ey)
Mala mía si soy muy sincero (¡Yah!)
Vi mi Prada de mil, free pa' hasta pa'l lobby
Y la pista suena y en la disco se pone freaky (Wuh)
Todo' la quieren pero la nena e' picky
Soy el que sabe su' tricky (Eh; yeah-yeah)

Que la nota le suba pa' que mueva su cintura (Oh-oh)
Sabe' que estás bien dura (Oh)
To' el mundo lo asegura (Oh-oh)
Que la nota le suba pa' que mueva su cintura (Yeah-yeah)
Sabe' que está bien dura (Ah)
To' el mundo lo asegura (Woh)

Tú y yo tenemos un problema serio
Ven pa' hablarte claro, dejemo' el misterio (Ey)
Si tiene' novio hagamo' un adulterio (-terio)
Y si eres seria, yo me voy en serio (Ja)
Dura, qué linda figura
La gente murmura que tú y yo no' vemo', qué rico fue (Ah)
Ando con la calentura
Llevamo' la temperatura pa' que se dé
De nuevo (Oh), ven repítanos el juego (Jue-Jue-Juego)
No lo dejemos pa' luego
Donde yo te vea me pego y duro pa' la pared

Sin hablar tú y yo nos entendemos (Qué)
Ambos sabemo' lo que sigue (Eh-eh)
Aprovecha que nos conocemos
Colaboremos pa' que se dé

Que la nota le suba pa' que mueva su cintura (Oh-oh)
Sabe' que estás bien dura (Oh)
To' el mundo lo asegura (Oh-oh)
(Que la nota le suba pa' que mueva su cintura
Sabe' que estás bien dura
To' el mundo lo asegura)

Jeje
Manuel Turizo
Ra-Rauw (Duro pa' la pared)
Myke Towers
Dopamina
La Industria Inc

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La notte

Album

È contenuto nei seguenti album:

2001 I successi di Adamo – canzoni d’amore

Testo Della Canzone

La notte di Adamo

di: (Salvatore Adamo)

* Iva Zanicchi1985 Iva 85
* Mina1993 Lochness (Cd 1)1999 Mina Gold 22000 Mina love collection (Cd 1)2004 Una Mina d’amore
* Pietra Montecorvino2009 Italiana
* Matteo Becucci2009 Cioccolato amaro e caffè

Se il giorno posso
non pensarti
la notte maledico te
e quando infine
spunta l’alba
c’e’ solo vuoto
intorno a me
La notte tu
mi appari immensa
invano tento
di afferrarti
ma ti diverti
a tormentarmi
la notte tu
mi fai impazzir
La notte
mi fai impazzir.i.ir
mi fai impazzir
E la tua voce
fende il buio
dove cercarti
non lo so
ti vedo e torna
la speranza
ti voglio tanto
bene ancor
Per un istante
riappari
mi chiami
mi tendi le mani
ma il mio sangue
si fa ghiaccio
quando ridendo
ti allontani
La notte
mi fai impazzir.i.ir
mi fai impazzir
Il giorno splende
in piena pace
e la tua immagine
scompar
felice tu
ritrovi l’altro
quell’altro che
mi fa impazzir
La notte
mi fai impazzir.i.ir
mi fai impazzir
mi fai impazzir

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
F#m D E D F#m
                             F#m
Se il giorno posso non pensarti

D
la notte maledico te

E
e quando infine spunta l'alba

D                         C#
c'e' solo vuoto intorno a me


F#m
La notte tu mi appari immensa

D
invano tento di afferrarti

E
ma ti diverti a tormentarmi

D                       C#
la notte tu mi fai impazzir


   F#m
La notte

D E  D            F#m D
  mi fai impazzir.    i.ir

E D
  mi fai impazzir

F#m
E la tua voce fende il buio

D
dove cercarti non lo so

E
ti vedo e torna la speranza

D
ti voglio tanto bene ancor


C# F#m
   Per un istante riappari

D
mi chiami mi tendi le mani

E
ma il mio sangue si fa ghiaccio

D                        C#
quando ridendo ti allontani


F#m
La notte

D E  D        F#m D E
  mi fai impazzir.i.ir

D
mi fai impazzir


F#m
Il giorno splende in piena pace

D
e la tua immagine scompar

E
felice tu ritrovi l'altro

D
quell'altro che mi fa impazzir

C# F#m
La notte


D           F#m D E
mi fai impazzir.i.ir

   D
mi fai impazzir

F#m
mi fai impazzir


***

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La notte – Castelli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte – Castelli


Se resti qui poi vedrai oh-oh,ti fidi
Preparerai con le tue mani la tua fantasia

Lo sai arriveremo a domani così
Tu sai che per sembrare più strani lo farai
Le cose che hai sono tutte abbandonate sulle rive di te
La vita che fai sempre senza far rumore cambierai i tuoi clichè

Poi resti qui tra le cose che ho conservato
Qui ? per questo errore voluto da te

Lo sai arriveremo a domani così
Tu sai che per sembrare più strani lo farai per me
Le cose che hai sono tutte abbandonate sulle rive di te
La vita che fai sempre senza far rumore cambierai i tuoi clichè

Le cose che hai sono tutte abbandonate sulle rive di te
La vita che fai sempre senza far rumore cambierai i tuoi clichè

Sembrano stelle della notte
Si diffindono con tutte le poesie della città
Cambierai i tuoi clichè(x2)

Cambierai i tuoi clichè

In aggiornamento...

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La notte – Marchi Testo della canzone

La notte è un singolo di Marchi del 2022. Su Wikitesti puoi trovare il testo integrale della canzone Dopo l’esordio con Gennaio, il cantautore sardo torna con un pezzo dal mood decisamente più ecclettico e disincantato rispetto al precedente, che racconta le ombre e i pensieri ossessivi che seguono la fine di una relazione e che rappresenta un tassello del tutto nuovo che si aggiunge alla costruzione del percorso artistico di Marchi.

Il Testo della canzone di:
La notte – Marchi


Quanto tempo è che non facciamo l’amore?
Che ne dici se facciamo la pace?

Se ci scambiamo gli occhi come facevamo
forse capiamo davvero chi siamo
cosa abbiamo sbagliato e ricominciamo

A guardarci a testa in su
e ad amarci sempre un po’ di più,
di più, di più
Na na na na na na na na na na

Non importa se viene la fine
Dormi accanto a me stanotte, se puoi

E se chiudiamo gli occhi e dopo li riapriamo
forse torniamo a ciò che eravamo
un tuffo all’indietro e ricominciamo

A guardarci a testa in su
e ad amarci sempre un po’ di più,
di più, di più
Na na na na na na na na na na

E se chiudiamo gli occhi e dopo li riapriamo
Na na na na na na na na na na

E se riapriamo gli occhi e dopo ci guardiamo
Na na na na na na na na na na

Quanto tempo è che non facciamo l’amore?

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La Notte (RMX) – Olly Feat Arisa – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte (RMX) – Olly Feat Arisa


Non basta un raggio di sole
In un cielo blu come il mare
Perché mi porto un dolore che sale, che sale
Si ferma sulle ginocchia che tremano
E so perchè
E non arresta la corsa
Lui non si vuole fermare
Perchè è un dolore che sale
Che sale e fa male
Ora è allo stomaco, fegato, vomito
Fingo ma c'è

E quando arriva la notte
E resto solo con me
La testa parte e va in giro
In cerca dei suoi perchè
Né vincitori né vinti
Si esce sconfitti a metà
La vita può allontanarci
L’amore continuerà

La notte a volte parla e chiede
Cosa ci fai sveglio io le rispondo
Mi dispiace non son cazzi tuoi
Unisco stelle come punti e formo le parole
Perchè a certi pensieri non so come dargli voce
Vado da pizza da sbrano mentre schimica un fattone
Infastidisce un netturbino che fa colazione
La strada dorme
Un pendolare corre alla stazione
Penso a cosa potevo dirti e mi sento un cazzone
Quando c’è buio mi
Sento più coraggio
Non mi vedi quando sbaglio
Dormi nuda, per il caldo
Ho scritto un pezzo ma
Non ero zero fatto
Con la luce ho zero tatto
E purtroppo

Sale e scende dagli occhi
Il sole adesso dov'è?
Mentre il dolore sul foglio è
Seduto qui accanto a me
Che le parole nell'aria
Sono parole a metà
Ma queste sono già scritte
Il tempo non passerà

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La notte – Adamo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte – Adamo

Se il giorno posso non pensarti
La notte maledico te
E quando infine spunta l'alba
C'è solo vuoto intorno a me

La notte tu mi appari immensa
Invano tento di afferrarti
Ma ti diverti a tormentarmi
La notte tu mi fai impazzire

La notte

Mi fa impazzir mi fa impazzir

E la tua voce fende il buio
Dove cercarti non lo so
Ti vedo e torna la speranza
Ti voglio tanto bene ancora

Per un istante riappari
Mi chiami e mi tendi le mani
Ma il mio sangue si fa ghiaccio
Quando ridendo ti allontani

La notte

Mi fa impazzir mi fa impazzir

Il giorno splende in piena pace
E la tua immagine scompare
Felice tu ritrovi l'altro
Quell'altro che mi fa impazzire

La notte

Mi fa impazzir
Mi fa impazzir
Mi fa impazzir

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La Notte – Cítrico Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte – Cítrico

Questo è un interludio
Una connessione ad un’altra canzone
Verso un altro mondo

Questo è un interludio
Una connessione ad un’altra canzone
Verso un altro mondo

Questo è un interludio
Una connessione ad un’altra canzone
Verso un altro mondo
Verso un altro mondo

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La notte – Giuliano Palma

Album

È contenuto nei seguenti album:
2002 Gran Premio

Testo Della Canzone

La notte – Giuliano Palma di Giuliano Palma and the Bluebeaters

La notte è tempo perso
e perdo me
non c’è bisogno di decidere
perché fuori da qui
non ci siete più

Quando c’è lei
solo così
non sento il tempo stringermi
è sempre lei
senza pietà
illumina ogni lacrima

La notte ferma il tempo
e fermo me
non c’è più guerra da combattere
perché fuori da qui
non ci siete più

Quando c’è lei
solo così
non sento il tempo stringermi
è sempre lei
senza pietà
illumina ogni lacrima

E quando cambia la luce
con lei si trasforma anche la verità
inventerò un’altra scusa
la notte tiene lontano i miei guai
il buio nella mia voce
protegge e nasconde la mia verità
anche stanotte una fuga
per non trovarmi ne ora,
ne mai

Quando c’è lei
solo così
non sento il tempo stringermi
è sempre lei
senza pietà
illumina ogni lacrima

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La notte – Jesto Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte – Jesto

{Intro}
La notte è buia, più buia che mai
Se te ne vai, se te ne vai
La notte è buia, più buia che mai
Se te ne vai, se te ne vai

{Strofa 1}
Non andare, resta
Andrò fuori di testa
Mi butterò dalla finestra per te
Non andare resta, resta anche se
Balli coi tacchi sui resti di me

{Ritornello}
Se te ne vai la notte, la notte
La notte è più buia che mai
Se te ne vai la notte, la notte
La notte è più buia che mai
Più buia che mai (ai, ai, ai, ai, ai ,ai)
Più buia che mai (ai, ai, ai ,ai)
Più buia che mai (ai, ai, ai, ai, ai ,ai)
Più buia che mai (ai, ai, ai ,ai)

{Strofa 2}
Fuori c'è festa, la notte caliente
Balla questa gente intorno a te
Fuori c'è festa non mi importa niente
Non mi importa niente senza di te
Senza di te

{Bridge}
La notte è ancora più buia
Il cibo non sa di niente
Il tempo che passa lento
Non sopporto più la gente
E non c'ho voglia di uscire
Andare, fare e dire
Anche se ti ho detto vattene non andartene

{Ritornello}
Se te ne vai la notte, la notte
La notte è più buia che mai
Se te ne vai la notte, la notte
La notte è più buia che mai
Più buia che mai (ai, ai, ai, ai, ai ,ai)
Più buia che mai (ai, ai, ai ,ai)
Più buia che mai (ai, ai, ai, ai, ai ,ai)
Più buia che mai (ai, ai, ai ,ai)

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La Notte – Le Orme Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte – Le Orme

La notte è già
E non aspetterà
Si tinge così
E incanta la tua città
È un po' come te
Che adesso ballerai
Dormendo con chi
Ti è amico e non lo sai
Perché non fa timore la trovi quando vuoi
Ti prende come sei non ti delude mai
Perché nel suo colore lei ti nasconderà
Sul treno che va
E dove dormi tu
La notte non ha
Mai cielo né stelle in più
Dov'è la mia canzone di luna e fantasia
Ancora non lo so ma io la troverò
Perché la mia canzone la notte ascolterà

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La notte – Linea 77

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 10

Testo Della Canzone

La notte – Linea 77 di Linea 77

Dal tempo sospeso
dal nuovo altro
arrivano precisi gli artigli
vestiti di fame
paura negli occhi grandi che spogliano
un corpo già nudo
per farne un ricordo
si piega la carne sul bianco che schizza
e non chiedi più
è la liturgia del fracico che toglie i vestiti e non sta al gioco

rit
e mentre ero li la notte non ebbe il cuore di chiudermi gli occhi

in fondo io non ho nulla di cui lamentarmi
in fondo sono ancora vivo
in fondo la partenza non si risolve con il ritorno
in fondo non c’è fuoco che si vuole estinguere
in fondo
non posso smettere di cercare
non dovrei più tornare indietro
non dovrei più voltarmi
infondo dovrei imparare a disimparare
in fondo abbracciami senza dire niente
perché volevo dirti…
che importa se ci impiccheranno confusi i dubbi mentre la mia mano riempiva i tuoi sensi e non ci credere che
ti farà male
insegnavi l’amore fuggendo l’istante
in fondo cosa vuoi che sia
qui tutti andiamo alla deriva sfidando l’oscurità senza saperne niente
rit
guardami, io sono la tua stessa ombra
l’eco che ritorna indietro
e poi saltando evapora
l’incanto e la super-fazione che si fanno complice
il vetro dietro il quale la paura ti farà vivere
la gondola che punta dritto all’anima
le parole che non fai dire e non puoi dire
la colpa che rivela dentro emozioni pure
il veleno del tuo sangue che tu dovrai conoscere
come una fiamma che brucia (x4)

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La notte – Linea 77 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte – Linea 77

Dal tempo sospeso
Dal nuovo altro
Arrivano precisi gli artigli
Vestiti di fame
Paura negli occhi grandi che spogliano
Un corpo già nudo
Per farne un ricordo
Si piega la carne sul bianco che schizza
E non chiedi più
È la liturgia del tragico che toglie i vestiti e non svela il gioco

E mentre ero li la notte non ebbe il cuore di chiudermi gli occhi

In fondo io non ho nulla di cui lamentarmi
In fondo sono ancora vivo
In fondo la partenza non si risolve con il ritorno
In fondo non c'è fuoco che si vuole estinguere
In fondo
Non posso smettere di cercare
Non dovrei più tornare indietro
Non dovrei più voltarmi
Infondo dovrei imparare a disimparare
In fondo abbracciami senza dire niente
Perchè volevo dirti...
Che importa se ci impiccheranno confusa ed ubbidiente la mia mano riempiva i tuoi sensi e non ci credere che
Ti farà male
M'insegnavi l'amore fuggendo distante
In fondo cosa vuoi che sia
Qui tutti andiamo alla deriva sfidando l'oscurita senza saperne niente

E mentre ero li la notte non ebbe il cuore di chiudermi gli occhi

Guardami, io sono la tua stessa ombra
L'eco che ritorna indietro
E poi soltando evapora
L'incanto e la sopraffazione che si fanno complice
Il vetro dietro il quale la paura ti farà vivere
La gorgone che punta dritto all'anima
Le parole che non sai dire e non puoi dire
La colpa che riderà delle tue emozioni pure
Il veleno nel tuo sangue che tu dovrai conoscere
Come una fiamma che brucia

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La notte – Marina Rei

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 Inaspettatamente

Testo Della Canzone

La notte – Marina Rei di Marina Rei

E aspetto che il giorno si acquieti, ed è pace.

Aspetto qui riflessa in uno specchio d’acqua,

ne bevo un sorso e perdo i sensi.

Ogni goccia buca la pelle ad addolcire

lentamente il sangue, guardo in ogni angolo

la notte

E se muoi prima dio svegliarmi prego in silenzio

Perchè altrova sia ancora un giorno per sognare

la notte.

E aspetto che il giorno si spogli d’ogni abito.

Aspetto qui e ascolto il sussurro di un pavido tramonto

Ferito dal vento.

E prendo il volo.

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La Notte – Marina Rei Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte – Marina Rei

E aspetto che il giorno si acquieti, ed è pace
Aspetto qui riflessa in uno specchio d'acqua
Ne bevo un sorso e perdo i sensi
Ogni goccia buca la pelle ad addolcire
Lentamente il sangue, guardo in ogni angolo
La notte
E se muoi prima dio svegliarmi prego in silenzio
Perchè altrova sia ancora un giorno per sognare
La notte
E aspetto che il giorno si spogli d'ogni abito
Aspetto qui e ascolto il sussurro di un pavido tramonto
Ferito dal vento
E prendo il volo

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La notte – Massimo Ranieri

Album

È contenuto nei seguenti album:
1992 Ti penso

Testo Della Canzone

La notte – Massimo Ranieri di Massimo Ranieri

uh uh uh uh uh uh uh…
Tu chi sei…?
se non mi fossi mai girato non t’avrei visto mai…Quanti anni hai…?
faccio domande un pò scontate…
ma e da troppo tempo che parlo solo con me…
non mi lamento…!
oggi ho troppo piantoo
uh uh uh…
oh oh oh…
eh eh eh…
E allora ridi ridi con me
che vedo il sole anche di notte
e le mie scarpe troppe rotte
aaa La Notte…la Notte ye ye ye yee…
come sono pazienti i
tuoi occhi sapienti
sono come astronavi con le porte d’acciao
sono come due fari che intterrompono il buio…
stelle di Gennaiooo…
e se poi m’innammorassi di te
perderei La Notte…
perderei La Nottee…
uh uh…la Notte…uh uh…
Con chi stai…?
Chi ti rimbbocca le coperte..
Chi beve il tuo caffè…?
uh uh uh uh…
Di che segno sei…?
Faccio domande un pò scontate…
ma e da troppo tempo che parlo solo con me…
non mi lamento…oggi ho troppo pianto…
uh uh oh oh oh oh oh oh…ye ye yee…
E allora ridi ridi ridi con me che vedo il sole anche di notte…
e le mie scarpe troppo rotte…!
aaa La Notte…La Notte…ye ye yee…ah…
come sono pazienti i tuoi occhi sapienti…
sono come astronavi con le porte d’acciao…
sono come due fari che intterrompono il buio…
stelle di Gennaiooo…
e se poi m’innamorassi di te
perderei La Notte…
perderei La Notte per teee…
perderei La Notte…
perderei La Notte per teee…
perderei La Notte…
perderei La Notteee…ye ye yee…oh oh oh…La Notte…
uh uh uh uh uh uh uh uh uh uh uh uh uh uh uh uh uuuh.

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La notte – Neffa

Album

È contenuto nei seguenti album:

2006 Alla fine della notte

Testo Della Canzone

La notte – Neffa di Neffa

Prima che tutto si dissolva
io vorrei che tu tornassi da me
Prima che tutto si didtrugga e non torni più
io vorrei che tu parlassi con me

ho bisogno di sentire la tua voce
ho bisogno di vedere la tua luce
prima che la notte ti riporti via con se
io vorrei che tu portassi il sole qui da me

Prima che l’universo abbia fatto pace con me
io vorrei che tu tornassi da me
e prima che il mondo si distrugga e non torni più
io vorrei che tu corressi da me

il mio treno si è fermato in mezzo al deserto
la mia barca mi ha lasciato in mare aperto
prima che la notte ti riporti via con se
io vorrei che tu portassi i sole qui da me

sono stanco di pensare al meno peggio
oggi è riniziato il viaggio sono solo di passaggio
prima che la notte ti riporti via con se
io vorrei che tu portassi ancora il sole qui da me
e prima che la notte ti riporti via con se
io vorrei che tu portassi ancora il sole qui da me

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La notte – Persiana Jones

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte – Persiana Jones di Persiana Jones

Vivo un sogno che si ripete ogni notte per me
viaggio sempre e quando mi fermo
voglio viver così
non mi bastan le piccole cose vado ancora piu’ in la
ma voglio vivere senza rimpianti
non pensarci mai piu’
non sono tante le vere occasioni quelle poche che hai
devi crearle le devi sfruttare
basta crederci un po’
essere vero in ogni momento non e’ facile sai
esser sinceri e’ quello che conta non rimpiangerlo mai
stanotte la notte con calma scendera’
la nostra notte arrivera’
la notte stanotte con calma scendera’
la notte magica sara’
ho fatto tutto solo per gioco e son contento perche’
avevo un sogno e l’ho realizzato e ancora e’ un sogno per me
e la notte scendera’ e il mio sogno nella notte ancora vivra’
stanotte la notte con calma scendera’
la nostra notte arrivera’
la notte stanotte con calma scendera’
la notte magica sara’
stanotte la notte con calma scendera’
la nostra notte arrivera’
la notte stanotte con calma scendera’
la notte magica sara’

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La notte – Persiana Jones Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte – Persiana Jones

Vivo un sogno che si ripete ogni notte per me
Viaggio sempre e quando mi fermo
Voglio viver così
Non mi bastan le piccole cose vado ancora piu' in la
Ma voglio vivere senza rimpianti
Non pensarci mai piu'
Non sono tante le vere occasioni quelle poche che hai
Devi crearle le devi sfruttare
Basta crederci un po'
Essere vero in ogni momento non e' facile sai
Esser sinceri e' quello che conta non rimpiangerlo mai
Stanotte la notte con calma scendera'
La nostra notte arrivera'
La notte stanotte con calma scendera'
La notte magica sara'
Ho fatto tutto solo per gioco e son contento perche'
Avevo un sogno e l'ho realizzato e ancora e' un sogno per me
E la notte scendera' e il mio sogno nella notte ancora vivra'

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La notte – Pupo

Album

È contenuto nei seguenti album:
1996 Pupo 1996

Testo Della Canzone

La notte – Pupo di Pupo

Se di giorno non ti penso
so che poi ritornerai
come ogni notte a tormentare
la mia mente e i sogni miei
se di giorno splende il sole
so che poi ritornerò
come ogni notte a naufragare
nei ricordi annegherò

sei già qui ti vedo bella più che mai
ed invano io credo di afferrarti ma

ma la notte la tua immagine è come il vento
sei di più sei tu la notte io ti cerco ti trovo e ti perdo
finché il giorno verrà
ma la notte i tuoi occhi mi guardano dentro
sei di più sei tu la notte io ti chiamo ti voglio ti sento
quando all’alba ritorni da lui
la notte sì la notte oh…la notte

se di giorno c’è il lavoro
so che poi ritornerai
come ogni notte insieme a loro
con i fantasmi miei
ma stanotte dormo fuori
dove no non la saprai
poi nel silenzio della sera
sento i chiari passi tuoi

sei già qui che cosa ancora vuoi da me
ed invano io cerco di scacciarti ma

ma la notte la tua immagine è come il vento…

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La Notte – Pupo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte – Pupo

Se di giorno non ti penso
So che poi ritornerai
Come ogni notte a tormentare
La mia mente e i sogni miei

Se di giorno splende il sole
So che poi ritornerò
Come ogni notte a naufragare
Nei ricordi annegherò

Sei già qui
Ti vedo bella più che mai
Ed invano io cerco di afferrarti, ma...

Ma la notte la tua immagine è come il vento
Sei di più, sei tu la notte
Io ti cerco, ti trovo e ti perdo
Finché il giorno verrà

Ma la notte i tuoi occhi mi guardano dentro
Sei di più, sei tu la notte
Io ti chiamo, ti voglio, ti sento
Quando all'alba ritorni da lui

La notte
Sì, la notte
Oh… la notte

Se di giorno c'è il lavoro
So che poi ritornerai
Come ogni notte insieme a loro
Con i fantasmi miei

Ma stanotte dormo fuori
Dove no, non lo saprai
Poi nel silenzio della sera
Sento chiari i passi tuoi

Sei già qui
Che cosa ancora vuoi da me?
Ed invano io cerco di scacciarti, ma...

Ma la notte la tua immagine è come il vento
Sei di più, sei tu la notte
Io ti cerco, ti trovo e ti perdo
Finché il giorno verrà

Ma la notte i tuoi occhi mi guardano dentro
Sei di più, sei tu la notte
Io ti chiamo, ti voglio, ti sento
Quando all'alba ritorni da lui

La notte
Sì, la notte
Oh… la notte

Ma la notte la tua immagine è come il vento
Sei di più, sei tu la notte
Io ti cerco, ti trovo, ti perdo
Finché il giorno verrà

Ma la notte i tuoi occhi mi guardano dentro
Sei di più, sei tu la notte
Io ti chiamo, ti voglio, ti sento
Quando all'alba ritorni da lui

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La Notte – Salvatore Adamo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte – Salvatore Adamo

Se il giorno posso non pensarti
La notte maledico te
E quando infine spunta l'alba
C'è solo vuoto intorno a me

La notte tu mi appari immensa
Invano tento di afferrarti
Ma ti diverti a tormentarmi
La notte tu mi fai impazzire

La notte

Mi fa impazzir mi fa impazzir

E la tua voce fende il buio
Dove cercarti non lo so
Ti vedo e torna la speranza
Ti voglio tanto bene ancora

Per un istante riappari
Mi chiami e mi tendi le mani
Ma il mio sangue si fa ghiaccio
Quando ridendo ti allontani

La notte

Mi fa impazzir mi fa impazzir

Il giorno splende in piena pace
E la tua immagine scompare
Felice tu ritrovi l'altro
Quell'altro che mi fa impazzire

La notte

Mi fa impazzir
Mi fa impazzir
Mi fa impazzir

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La Notte 2021 – Disco Version – Federica Bonifacio Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte 2021 - Disco Version – Federica Bonifacio


Oh-oh...
La notte tu mi appari immensa
Oh-oh...
La notte tu mi appari immensa

Il giorno posso non pensarti
La notte maledico te
E quando infine spunta l'alba
C'è solo vuoto intorno a me

La notte tu mi appari immensa
Invano tento di afferarti
Ma ti diverti a tormentarmi
La notte tu mi fai impazzire

La notte(x3)

La notte tu mi appari immensa(x2)

E la tua voce offende il buio
Dove cercarti non lo so
Ti vedo e torna la speranza
Ti voglio tanto bene ancora

Per un istante riappari
Mi chiami e mi tendi le mani
Ma il mio sangue si fa ghiaccio
Quando ridendo ti allontani

La notte mi fai impazzire
Mi fai impazzire

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La notte bella

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte bella di Andrea Chimenti

Quale canto s’è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle

Quale festa sorgiva
di cuore a nozze

Sono stato
uno stagno di buio

Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio

Ora sono ubriaco
d’universo

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La Notte Bella – Andrea Chimenti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte Bella – Andrea Chimenti

(Giuseppe Ungaretti / Andrea Chimenti / Massimo Fantoni)

Quale canto s'è levato stanotte
Che intesse
Di cristallina eco del cuore
Le stelle

Quale festa sorgiva
Di cuore a nozze

Sono stato
Uno stagno di buio

Ora mordo
Come un bambino la mammella
Lo spazio

Ora sono ubriaco
D'universo

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La notte che nasce Gesù

Testo Della Canzone

La notte che nasce Gesù di Canti di Natale

Testo e Musica di Pietro Diambrini

La notte dell’anno più ricca d’amore
è proprio la notte che nasce il Signore.
Ed ecco, è quella che amo di più
la notte dell’anno che nasce Gesù (2)
Se nevica un poco dal cielo già blu
io resto a guardarlo col naso all’insù.
E aspetto con ansia che ai bimbi più buoni
il Babbo Natale consegni i suoi doni. (2)
E siamo riuniti con dolce tepore
intorno alla fiamma che scalda il cuore
e mamma racconta al più piccolino
la storia di Dio che s’è fatto bambino. (2)

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La notte che non viene

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte che non viene di Toniutti

Ecco la notte ancora
vede dove nessuno sa
e la tua luce ha deciso
di stare lontano

Ora non ho paura
di chiedermi il perché
che lasci un un segno ancora
il buio che viene

E’ ancora notte, ritorna, ogni notte scende e mi lascia vedere
io sono qui ad aspettare una luce che non c’è
E’ ancora notte e la notte che torna e lascia un sogno con me
ad aspettare una notte
la notte che non viene

Ora non ho paura
di chiedermi il perché
se la tua luce ha deciso di stare lontano
ecco la notte ancora
vede dove nessuno sa
lascerà un segno se scegli
di stare lontano

E’ ancora notte, ritorna, ogni notte scende e mi lascia vedere
io sono qui ad aspettare una luce che non c’è
E’ ancora notte e la notte che torna e lascia un sogno con me
ad aspettare una notte
la notte che non viene
non viene

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La notte che rovesciammo l’ordine – Club Dogo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte che rovesciammo l'ordine – Club Dogo

[Intro: Gué Pequeno & Jake La Furia, Entrambi]
I potenti della terra fanno i vip
Club D fa *click-click* fuori dalla loro suite
Sfugge alle indagini del GIP fugge a bordo di una jeep
E' l'ingiustizia made in Italy
Con le buste in parlamento e i politici corrotti sono qui
Rivoluzione suono M-I
Ti tiro fuori dallo schermo di quella TV
Ti prosciughiamo il conto in Swiss

[Strofa 1: Jake La Furia]
Scusate l’interruzione a una spanna dalla tua faccia è la canna
Del mio cannone e suona Calibro Nove come gli Osanna
Frà, è tempo di paga e la strada viene a riscuotere
O il piombo ti vaga dentro la psiche più di Aristotele
Io rubo a chi ruba rendo a chi suda
Voi in bermuda e la vostra troia nuda
Il posto scoppia e la carta il blocco la espropria
Preleva dalla tua tasca e lascia una copia
Rendi alla gente il malloppo dillo al lacchè
Dai tutti i soldi che hai fatto prima che i soldi si facessero te
La mia falange è Milano veniamo in nome di chi piange
Perché ha scavi nelle guance e non ha niente in mano
E dammi i soldi, frà, tutti i soldi e in fretta
Perché la gente a cui li hai tolti non aspetta
C’è già il tuo nome sul colpo di una Beretta
E se ti chiama *click-click* è il suono della vendetta

[Ritornello: Gué Pequeno & Jake La Furia]
Finisce tutto questa notte
Togliamo le corone dalle teste vince il debole sul forte
Tu dacci i soldi, soldi
Gialli, verdi, rossi fogli tagli grossi, solo pezzi grossi

Finisce tutto questa notte
Togliamo le corone dalle teste vince il debole sul forte
Tu dacci i soldi, soldi
Gialli, verdi, rossi fogli tagli grossi, solo pezzi grossi

[Strofa 2: Gué Pequeno]
Sei solo un pezzo deviato del potere
Adesso paghi il prezzo, questa gente deve avere
Ciò che no, non ha mai potuto avere
Veniamo a togliertelo una di queste sere
Sui passi dell'affarista in armi da guerra
Lui compra moda italiana all'amante bella
Esce dal posto e getta lo scontrino a terra
Clono la carta platino e sono il più ricco in terra
Per dare a chi sta esanime senza liquidi
A parte sudore e lacrime voglio vedervi lividi
Entro a volto coperto, stasera esco
Mi prendo la tua villa, mi prendo le tue escort
Il re del mondo fa idromassaggi di sangue e ci prova gusto
È la persona sbagliata nel posto giusto
Aggiusto la mira, tu non ci sei più
Il tuo conto lo congelo, igloo, domani non sei più in TV

[Ritornello: Gué Pequeno & Jake La Furia]
Finisce tutto questa notte
Togliamo le corone dalle teste vince il debole sul forte
Tu dacci i soldi, soldi
Gialli, verdi, rossi fogli tagli grossi, solo pezzi grossi

Finisce tutto questa notte
Togliamo le corone dalle teste vince il debole sul forte
Tu dacci i soldi, soldi
Gialli, verdi, rossi fogli tagli grossi, solo pezzi grossi

[Bridge: Gué Pequeno & Jake La Furia]
Tu vuoi interromperci i sogni e staccare la spina
Ma la scacchiera è nostra sei tu la pedina

Tu vuoi interromperci i sogni e staccare la spina
Ma la scacchiera è nostra sei tu la pedina

[Outro: Jake La Furia]
Dacci i soldi, tutti i soldi
Dacci i soldi, tutti i soldi
Frà, dacci i soldi, tutti i soldi
Dacci i soldi, tutti i soldi
Frà, dacci i soldi, tutti i soldi
Dacci i soldi, frà, tutti i soldi, frà
Dacci i soldi, frà, tutti i soldi, frà
Dacci i soldi, tutti i fottuti soldi

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La notte col focolare spento

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La notte col focolare spento di Luciano Somma

Il giorno s´avviava verso la fredda notte

il timido sole d´inverno non brillava piu

fiocchi di neve dall´alto grigio cadevano

l´orticello si nascondeva nel bianco vuoto

Non si vedevano piu tracce di uomini

animali affamati intorno alle cascine

le fioche luci lontane una dopo l´altra

si spegnevano nascondendo l´orizzonte…

Questa la scena d’un giorno lontano

che mi strappò dalla terra natìa

e mi portò nella terra straniera

dove il mio pianto si univa alla sera

Il tempo ha tracciato il suo solco

ed i versi di questa canzone con la musica

mi riportano in mente il passato

là dove ho vissuto l’inferno

Oggi attraverso il vetro delle finestre

guardo l’orizzonte rivivendo un sogno

con l’ultimo desiderio nascosto sotto le ceneri

di un focolare che ormai non riscalda piu

Poso lo sguardo su un vecchio baule con dentro

dopo tanti anni ancora una speranza viva

da quel lontano 13 febbraio del lontano

millenovecentocinquantaquattro che mi vide partire.

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La notte dei cento fuochi – Furor Gallico Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte dei cento fuochi – Furor Gallico

Lungo é il tramonto che accende il cielo

Di rosso cangiante di tinte di fuoco

E già la mia valle si prepara

A notte stellata e profondo silenzio



Ora come in tempi di lontane memorie

Le fiamme s'innalzano più vicine al cielo

Rischiaran la notte come ai primordi del tempo

Del sole, il rito la notte dei cento fuochi



Da notte dei tempi ritorna

Antica sagra d'estate

Di lughnasad e dei sacri fuochi

Brezza che porta i profumi d'estate

Ora come in tempi di lontane memorie

Le fiamme s'innalzano più vicine al cielo

Rischiaran la notte come ai primordi del tempo

Del sole, il rito la notte dei cento fuochi



Le tue paure di un fosco futuro

Come fumo rimangon sospese

Nella notte dei cento fuochi



Da notte dei tempi ritorna

Antica leggenda d'estate

Ora come in tempi di pagane memorie

La notte dei cento fuochi

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La notte dei desideri

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Ora

Testo Della Canzone

La notte dei desideri di Jovanotti

È una notte come tutte le altre notti
È una notte con qualcosa di speciale
Una musica mi chiama verso sé
Come acqua verso il mare
Vedo un turbinio di gente colorata
Che si affolla dietro a un ritmo elementare
Attraverserò la terra desolata
Per raggiungere qualcosa di migliore
Un po’ oltre le miserie dei potenti
E le fredde verità della ragione
Un po’ oltre le abitudini correnti
E la solita battaglia di opinione
Vedo gli occhi di una donna che mi ama
E non sento più il bisogno di soffrire
Ogni cosa è illuminata
Ogni cosa è nel suo raggio in divenire
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
È una notte come tutte le altre notti
È una notte che profuma di avventura
Ho due chiavi per la stessa porta
Per aprire il coraggio e la paura
Vedo un turbinio di gente colorata
Che si affolla dietro a un ritmo elementare
Attraverserò la terra desolata
Per raggiungere qualcosa di migliore
Vedo gli occhi di una donna che mi ama
E non sento più il bisogno di soffrire
Ogni cosa è illuminata
Ogni cosa è nel suo raggio in divenire
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono è la notte dei desideri
è la notte dei desideri
è la notte dei desideri
Vedo Cristoforo Colombo il marinaio
È arrivato il mio momento per partire
Cosa pensa il trapezista mentre vola
Non ci pensa mica a come va a finire
Vedo i barbari che sfondano il confine
E li guardano dal vetro dello specchio
E qualcuno che medita la fine
E tutto il cielo si riflette nel mio occhio
Le montagne che dividono i destini
Si frantumano diventano di sabbia
Al passaggio del momento di splendore
Si spalanca la porta della gabbia
Vedo gli occhi di una donna che mi ama
E non sento più il bisogno di soffrire
Ogni cosa è illuminata
E non sento più il bisogno di soffrire
E non sento più il bisogno di soffrire
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono nella notte dei desideri
Vedo stelle che cadono è la notte dei desideri.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

 
B EM7 B EM7 B                                      EM7

            E' UNA NOTTE COME TUTTE LE ALTRE NOTTI E' UNA 

                               B                             EM7

NOTTE CON QUALCOSA DI SPECIALE UNA MUSICA MI CHIAMA VERSO SE' COME 

                    B                                  EM7

ACQUA VERSO IL MARE VEDO UN TURBINIO DI GENTE COLORATA CHE SI AFFOLLA 

                              B                             EM7

INTORNO A UN RITMO ELEMENTARE ATTRAVERSANO LA TERRA DESOLATA PER 

                                 B

RAGGIUNGERE QUALCOSA DI MIGLIORE UN PO' OLTRE LE MISERIE DEI POTENTI

EM7                               B

E LE FREDDE VERITA' DELLA RAGIONE UN PO' OLTRE LE ABITUDINI 

         EM7                               B

CORRENTI E LA SOLITA BATTAGLIA DI OPINIONE VEDO GLI OCCHI DI UNA 

                 EM7                                  B

DONNA CHE MI AMA E NON SENTO PIU' BISOGNO DI SOFFRIRE OGNI COSA E' 

           EM7                                     B

ILLUMINATA OGNI COSA E' NEL SUO RAGGIO IN DIVENIRE VEDO STELLE CHE 

       G#m                      B                      G#m

CADONO NELLA NOTTE DEI DESIDERI VEDO STELLE CHE CADONO NELLA 

                   G#m7                   A

NOTTE DEI DESIDERI VEDO STELLE CHE CADONO NELLA NOTTE DEI DESIDERI

G#m7                   A                        B

VEDO STELLE CHE CADONO NELLA NOTTE DEI DESIDERI E' UNA NOTTE COME 

                     EM7                                   B

TUTTE LE ALTRE NOTTI E' UNA NOTTE CHE PROFUMA DI AVVENTURA HO DUE 

                           EM7                                B

CHIAVI PER LA STESSA PORTA PER APRIRE AL CORAGGIO E ALLA PAURA VEDO 

                              EM7

UN TURBINIO DI GENTE COLORATA CHE SI AFFOLLA INTORNO A UN RITMO 

           B                              EM7

ELEMENTARE ATTRAVERSANO LA TERRA DESOLATA PER RAGGIUNGERE QUALCOSA 

            B                                      EM7

DI MIGLIORE VEDO GLI OCCHI DI UNA DONNA CHE MI AMA E NON SENTO PIU' 

                    B                       EM7

BISOGNO DI SOFFRIRE OGNI COSA E' ILLUMINATA OGNI COSA E' NEL SUO 

                   B                      EM7

RAGGIO IN DIVENIRE VEDO STELLE CHE CADONO NELLA NOTTE DEI DESIDERI

B                      G#m                      G#m7

VEDO STELLE CHE CADONO NELLA NOTTE DEI DESIDERI VEDO STELLE 

           A                        G#m7                   A

CHE CADONO NELLA NOTTE DEI DESIDERI VEDO STELLE CHE CADONO E' LA 

                  B G#m                     G#m7 A

NOTTE DEI DESIDERI  E' LA NOTTE DEI DESIDERI     E' LA NOTTE DEI 

        B G#m                      G#m7 A9 B

DESIDERI  E' LA NOTTE DEI DESIDERI OH OH   VEDO CRISTOFORO 

                    EM7                                   B

COLOMBO IL MARINAIO E' ARRIVATO IL MIO MOMENTO PER PARTIRE COSA PENSA 

                          EM7                                B

IL TRAPEZISTA MENTRE VOLA NON CI PENSA MICA A COME VA A FINIREVEDO I 

                                EM7

BARBARI CHE SFONDANO IL CONFINE E MI GUARDANO DAL VETRO DELLO SPECCHIO

B                             EM7

E QUALCUNO CHE MEDITA LA FINE TUTTO IL CIELO SI RIFLETTE NEL MIO 

       B                                  EM7

OCCHIO LE MONTAGNE CHE DIVIDONO I DESTINI SI FRANTUMANO DIVENTANO DI 

       B                                       EM7

SABBIA AL PASSAGGIO DI UN MOMENTO DI SPLENDORE E SPALANCA LA PORTA 

             B                                      EM7

DELLA GABBIA VEDO GLI OCCHI DI UNA DONNA CHE IO AMO E NON SENTO PIU' 

                       B                      EM7 G#m

IL BISOGNO DI SOFFRIRE OGNI COSA E' ILLUMINATA    E NON SENTO PIU' 

                   B G#m B G#m

BISOGNO DI SOFFRIRE        E NON SENTO PIU' BISOGNO DI SOFFRIRE

G#m7 A G#m7 A                                    B

            E NON SENTO PIU' BISOGNO DI SOFFRIRE VEDO STELLE CHE 

       G#m                      B                      G#m

CADONO NELLA NOTTE DEI DESIDERI VEDO STELLE CHE CADONO NELLA 

                   G#m7                   A

NOTTE DEI DESIDERI VEDO STELLE CHE CADONO NELLA NOTTE DEI DESIDERI

G#m7                   A                     B  G#m

VEDO STELLE CHE CADONO E' LA NOTTE DEI DESIDERI E' LA NOTTE 

          G#m7   C#m                   B  G#m

DEI DESIDERI E' L    A NOTTE DEI DESIDERI E' LA NOTTE DEI 

      G#m7   A                      B EM7

DESIDERI E'      LA NOTTE DEI DESIDERI    

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La notte dei fuochi d’estate – Artu Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte dei fuochi d'estate – Artu

{Strofa 1}
La notte
La notte dei fuochi d'estate tornarono i lupi
Le streghe si unirono in coro tra canti e zanzare
Le campane del Sud
E le stelle del Nord

Eclissi
Le madri e i vampiri sudati sui treni a carbone
Qualcuno li ha visti arrivare nell'alto dei cieli
Gli sciamani del Sud
Le chitarre manouche

{Ritornello}
La notte dei fuochi d'estate
Una notte d'addio
La notte dei fuochi d'estate
Il tuo corpo era mio
E mentre mi baciavi, io morivo
Mentre mi toccavi, io impazzivo
Mentre tu ballavi, io volevo te

{Strofa 2}
I draghi
La cabala, i riti tribali e le scritte sui muri
Qualcuno li ha visti gridare e poi fare l'amore
Con il vento del Sud
Che sapeva di rum

{Ritornello}
La notte dei fuochi d'estate
Una notte d'addio
La notte dei fuochi d'estate
Il tuo corpo era mio
E mentre mi baciavi, io morivo
Mentre mi toccavi, io impazzivo
Mentre tu ballavi, io volevo te

La notte dei fuochi d'estate
Una notte d'addio
La notte dei fuochi d'estate
Il tuo corpo era mio
E mentre mi baciavi, io morivo
Mentre mi toccavi, io impazzivo
Mentre tu ballavi, io volevo te

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La notte dei Miracoli – Giag700 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte dei Miracoli – Giag700

(Intro)
Hey, Hey, Hey, Tu Tu

(Verso 1)
Tu hai mai visto una lacrima scende' dai miei occhi
Tu hai mai visto un uomo piagnè per la sua paura
Tu hai mai visto una persona umiliata da altre persone?
Siamo tutti uguali, meritiamo de vivè, non voglio discriminazioni: Stop alle ingiustizie!
Devo fermare tutto ciò. Si ma come farò?

(Ritornello)
Stasè è arrivata la notte dei miracoli
E domani ci sveglieremo in un mondo migliore
Stasera è arrivata la notte dei miracoli
E domani ci sveglieremo in un mondo migliore

(Verso 2)
Tu hai mai visto i bambini scappà da na guerra
Tu hai mai visto una donna soffrì
Basta cor bullismo, gettiamo le armi
Abbracciamoce di più, smettemola e guardiamoce in uno specchio!

(Ritornello)
Stasera è arrivata la notte dei miracoli
E domani ci sveglieremo in un mondo migliore
Stasera è arrivata la notte dei miracoli
E domani ci sveglieremo in un mondo migliore (Ayyyy)

(Outro)
Stasera è arrivata la notte dei miracoli
E domani ci sveglieremo in un mondo migliore
Stasera è arrivata la notte dei miracoli
E domani ci sveglieremo in un mondo migliore (Ayyyy)

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La notte dei pensieri

Album

È contenuto nei seguenti album:

1997 L’amore vuole amore
2002 Le occasioni dell’amore (CD 2)

Testo Della Canzone

La notte dei pensieri di Festival di Sanremo 1987

(di Luigi Albertelli, Luigi Lopez e Michele Zarrillo)
Michele Zarrillo

Se penso che adesso
io non ti conosco… adesso
un po’ ti detesto
un poco mi piaci, per questo
tu chi… sei..
mi sorprende tutto quello che fai
e poi qui… tu..
coi tuoi problemi già mi prendi di più…
ooh.. ooh..
Come farò
con te..
questa notte io penso che
come farò… non so..
è per questo che dico.

È la notte dei pensieri e degli amori
per aprire queste braccia
verso mondi nuovi
ho sbagliato troppe volte
ed è per questo
per la vita e per amore
io ti prendo adesso.

La mia vera casa
è stata la strada.. da sempre
mischiando nel cuore
amici ed amore… da niente
con me… sai..
stai rischiando tutto quello che hai
però… sei qui..
mi fa paura ma va bene così…
ooh.. ooh..

Come farò… con te..
questa notte io penso che
come farò… non so..
è per questo che dico.

È la notte dei pensieri e degli amori
per aprire queste braccia
verso mondi nuovi
ho sbagliato troppe volte
ed è per questo
per la vita e per amore
io ti prendo adesso… adesso.

È la notte dei pensieri e degli amori
questa notte io ti prendo
come fossi un fiore
è la mano nella mano che conosco
per la vita e per amore
io ti prendo adesso…
ooh……………….

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Accordi

   
C G F G E Am G F7+ G


Am               Em
Se penso che adesso
              F7+      G        E
io non ti conosco, adesso       
Am            Em
un po' ti detesto
                F7+        G     E
e un poco mi piaci, per questo   
        Am  Em
tu chi, sei.  .
          F7+                   G   E
mi sorprende tutto quello che fai   
      Am   Em
e poi, qui  tu
            F7+
coi tuoi problemi
                               A
gi mi prendi di pi    oh oh oh oh
        F#m     D
come far, con te..
          E              A
questa notte io penso che..
        F#m     D
come far, non so..
        E
 per questo che dico..
C                   G
 la notte dei pensieri e degli amori
F                     G
per aprire queste braccia
         F  G
verso mondi nuovi
C                      G
ho sbagliato troppe volte
           F
ed  per questo
                     G
per la vita e per amore
          F   G
io ti prendo adesso


C G F G F G C G F G E Am G F7+ G



Am            Em
La mia vera casa
          F7+        G      E
 stata la strada, da sempre 
Am             Em
mischiando nel cuore
          F7+      G      E
amici ed amori, da niente 
    Am    Em
con me, sai..
           F7+                    G  E
stai rischiando tutto quello, che hai
  Am     Em
per, sei qui
        F7+                           A
mi fa paura, ma va bene cos  oh oh oh oh...
        F#m     D
come far, con te..
          E              A
questa notte io penso che..
        F#m     D
come far, non so..
        E
 per questo che dico..
C                   G
 la notte dei pensieri e degli amori
F                     G
per aprire queste braccia
         F  G
verso mondi nuovi
C                      G
ho sbagliato troppe volte
           F
ed  per questo
                     G
per la vita e per amore
          F   G      D    A   G A D A G A G A
io ti prendo adesso Adesso.. 
               

D                     A
E' la notte dei pensieri e degli amori
G                      A
Questa notte io ti prendo
        G     A
come fossi un fiore ,
D               A
E'la mano nella mano che conosco
G                  A
Per la vita e per amore
      G       A
io ti prendo adesso

D A G A G A D A G A G A

***

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La Notte Dei Pensieri – Michele Zarrillo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte Dei Pensieri – Michele Zarrillo

Se penso che adesso io non ti conosco... adesso
Un po' ti detesto un poco mi piaci, per questo
Tu chi sei mi sorprende tutto quello che fai
E poi qui tu coi tuoi problemi già mi prendi di più... oh
Come farò con te questa notte io penso che
Come farò non so è per questo che dico
È la notte dei pensieri e degli amori
Per aprire queste braccia verso mondi nuovi
Ho sbagliato troppe volte ed è per questo
Per la vita e per amore io ti prendo adesso

La mia vera casa è stata la strada da sempre
Mischiando nel cuore amici ed amore da niente
Con me sai stai rischiando tutto quello che hai
Però sei qui mi fa paura ma va bene così... oh

Come farò con te questa notte io penso che
Come farò non so è per questo che dico
È la notte dei pensieri e degli amori
Per aprire queste braccia verso mondi nuovi
Ho sbagliato troppe volte ed è per questo
Per la vita e per amore io ti prendo adesso... adesso

È la notte dei pensieri e degli amori
Questa notte io ti prendo come fossi un fiore
È la mano nella mano che conosco
Per la vita e per amore io ti prendo adesso... oh...

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La notte del circo

Album

È contenuto nei seguenti album:

1994 Scrivo

Testo Della Canzone

La notte del circo di Mariella Nava

“Lo vedi non viene nessuno
– dice la tigre al suo domatore –
forse dovrei essere un pò più cattiva
la bontà non fa più spettatori…”
E un trapezio che dondola lento
vuoto come il costume di scena
luccicanti paillettes e piume bluette
ma da tempo questo tendone trema.

Il ragazzo del circo detto Nocciolino
pensa che forse al mondo non c’è più un bambino
la scimmietta che ha in spalla gli toglie il berretto
del suo numero ormai le rimane il dispetto…

Ed il clown con la tromba che non spruzza più acqua
trova sulla sua giacca una piccola macchia
e la toglie con cura: sarà vita o muffa?
Trucca poi la sua faccia prova se è ancora buffa.
La pista rotonda e rotondo un sospiro
“corri fuori ragazzo c’è qualcuno qui in giro…”

Goccia a goccia il tempo passerà
questa notte bastarda cadrà
e luci e musica e festa sarà
il pubblico vedrai tornerà…

Resta fuori a guardare resta fuori a vedere
che si fa lo spettacolo una di queste sere
la gente è un pò pigra sta lì al televisore
e poi fa pure freddo stasera mannaggia piove!”
Scappa vola un anello anche al giocoliere
per tradire la noia s’è fatto un bicchiere
un acrobata grida senza rete proviamo
“ma a chi importa se cadi?”
gli ricorda il nano…

Goccia a goccia il tempo passerà
questa notte testarda cadrà
risate e applausi in gran quantità
il pubblico si divertirà…

E luci e musica e festa sarà
il pubblico ritornerà…

Nocciolino va fuori e ritorna il mattino
neanche un biglietto strappato
e sul prato c’è un fiore
segno che ieri sera è passato nessuno
ma che forse è iniziata
una nuova stagione.

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La Notte Del Diavolo Virux Feat Kappa-O – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte Del Diavolo – Virux Feat Kappa-O

{Strofa 1: Virux}
Come un vero cane mordo il mio collare
Azzanno il collo del padrone e sento il sangue colare
Il mondo è ciclico quindi circolare
Scrivo strofe sulla base con la sega circolare
Frate', non ci pensare
Anzi frate' un cazzo, non sei mica del mio nucleo famigliare
Rappresento per la fame e per la fama delle strade
E soffro fino in fondo perché al mondo ci so stare
Campione, lasciamo il segno da un decennio
C'abbiamo un suono eterno come Ennio Morricone
Indegno, è un disegno del destino
La mia cricca non è un clan, ma c'ha il suono clandestino
You know my flow, you know my steelo? Già sai
Io sono Kenshiro, tu Shirobai
Bang-bang, bye-bye
Diffondo orrori, rumori e tumori dall'antenna dell'wi-fi

{Ritornello: Virux}
Tu non fermi questa merda manco con le cannonate di Belgrado durante la faida
Hard Squat Al-Qaeda
Suicide styla
Kamikaze banzai sayonara
Sai la differenza di spessore
Mai la colmerai con due parole
Fai la tua valutazione
Dai, fra', non c'è competizione

{Strofa 2: Kappa-O}
Yeah, scrivo un disco all'anno, sono puntuale
C'ho due rime da puntare mentre la mia vita va a puttane
Certo che sto preso male, come dovrei essere?
'Sta vita è Troisi, non ci resta che piangere
Per il rap che faccio qua non c'è un buon pronostico
Passo la vita a cercare di smettere, un po' come un tossico
Kappa-O, mi odiano tutti come l'olio di palma
Io me ne fotto e continuo a colpire 'sta cazzo di palma
Violenza come Tong Po su Mai Li, oh
Vesto nero come Tyson sul ring
Ho 99 problemi come Jay-Z
Faccio sempre la cosa sbagliata, non sono Spike Lee
Sembra un fumetto di Stan Lee della Marvel
Io sono il cattivo perché i cattivi perdono sempre
Scrivo delle mie sconfitte in versetti
Ma faccio rap, lascio la poesia a Giuseppe Ungaretti (rest in peace, my nigga)

{Ritornello: Virux}
Tu non fermi questa merda manco con le cannonate di Belgrado durante la faida
Hard Squat Al-Qaeda
Suicide styla
Kamikaze banzai sayonara
Sai la differenza di spessore
Mai la, colmerai con due parole
Fai la tua valutazione
Dai, fra', non c'è competizione

{Strofa 3: Virux}
Noi siamo la luce riflessa del suono che infiamma la city
Durante la notte del diavolo, per bruciare parassiti
Scarafaggi, finti fasci e preti pervertiti
Rappresento Bologna come Marco Dimitri
Rappresento Bologna come Marco Dimitri
Rappresento Bologna come Marco Dimitri
Rappresento Bologna come Marco Dimitri
Nonostante sputo sangue a voi vi vedo divertiti

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La notte dell’addio

Album

È contenuto nei seguenti album:

1967 Fra noiIva Zanicchi

Testo Della Canzone

La notte dell'addio di Festival di Sanremo 1966

(di Alberto TestaDiverio )
Iva ZanicchiVic Dana

Altri interpreti: Remo Germani, Mia Martini

* Luca Madonia e Franco BattiatoFestival di Sanremo 20112011 150 anni dell’Unità d’Italia

* Luca Madonia – 2011 L’alieno

La notte dell’addio
il buio dentro e intorno
poi quando vuole Dio
si accende un nuovo giorno
la nostra casa vuota
il sole inonderà
e tu non ci sarai
e tu non ci sarai
amore mio.

La notte dell’addio
neppure una parola
tu contro il petto mio
non vuoi lasciarmi sola
io ti prometto amore
che mi ricorderò
del bene che mi hai dato
del bene che ti ho dato
addio.

Come un filo che si spezza
come sabbia che nessuno mai nessuno
può tenere tra le dita
ora la tua vita
si allontana dalla mia.

La notte dell’addio
il buio dentro e intorno
poi quando vuole Dio
si accende un nuovo giorno
la nostra casa vuota
il sole innonderà
e tu non ci sarai
e tu non ci sarai
addio.

La notte dell’addio
il buio dentro intorno
poi quando vuole Dio
si accende un nuovo giorno
la nostra casa vuota
il sole innonderà
e tu non ci sarai
e tu mi mancherai
addio.

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Accordi

   
F F Dm A# C

F
LA NOTTE DELL'ADDIO

Am
IL BUIO DENTRO E INTORNO

POI QUANDO VUOLE DIO

A#9
SI ACCENDE UN NUOVO GIORNO

A#m9
LA NOSTRA CASA VUOTA

Am               D7
IL SOLE INONDERA'

D                A# A#6
E TU NON CI SARAI   

Gm7              F9 F Dm Gm7
E TU NON CI SARAI        

C6
AMORE MIO.

F
LA NOTTE DELL'ADDIO

Am7               Cm
NEPPURE UNA PAROLA

F7                    A#M7
TU CONTRO IL PETTO MIO

A#6                    A#m
NON VUOI LASCIARMI SOLO

D#9                 Am
IO TI PROMETTO AMORE

Am7              D9
CHE MI RICORDERO'

D
DEL BENE CHE MI HAI DATO

A#                     Gm7
DEL BENE CHE TI HO DATO

Gm   F Dm7 Gm7
ADDIO

      

C            F
COME UN FILO CHE SI SPEZZA

Dm          A# A#6
COME SABBIA    CHE NESSUNO

C           F                     Am7 D
MAI NESSUNO PUO'TENERE FRA LE DITA    

A#M7
ORA LA TUA VITA SI ALLONTANA DALLA MIA.

C                  F
LA NOTTE DELL'ADDIO

Am7                     D#6
IL BUIO DENTRO E INTORNO

F7
POI QUANDO VUOLE DIO

A#9
SI ACCENDE UN NUOVO GIORNO

A#m                 D#9
LA NOSTRA CASA VUOTA

Am7
IL SOLE INONDERA'

D7
E TU NON CI SARAI

Gm7                 F6
E TU MI MANCHERAI...

Gm
ADDIO.

F                         Dm
COME UN FILO CHE SI SPEZZA

Gm
COME SABBIA CHE NESSUNO

C                                   F Am7 D
MAI NESSUNO PUO' TENERE FRA LE DITA       


A#M7           F6
ORA LA TUA VITA

B9                     C# B9
SI ALLONTANA DALLA MIA.   

C#                 F# F#M7
LA NOTTE DELL'ADDIO   

F#7
IL BUIO DENTRO E INTORNO

B
POI QUANDO VUOLE DIO

                          Bm7 E7
SI ACCENDE UN NUOVO GIORNO    

A#m7                                  D#7
LA NOSTRA CASA VUOTA IL SOLE INONDERA'

G#m               G#m9             C#
E TU NON CI SARAI E TU MI MANCHERAI

F#    D#m      B C# F#
ADDIO ADDIO....   
  
***

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La notte della Befana

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La notte della Befana di Filastrocche

E’ una notte molto strana
quando arriva la Befana:
la sua splendida magia
fa volar la fantasia!
In un cielo brillante di stelle
viaggia e porta le cose più belle.
Sempre in sella alla scopa volante
di regioni ne visita tante:
passa monti, colline, città,
spiagge e isole sparse qua e là
ma dove vive nessuno lo sa.
Va in palazzi, villette, baracche,
grattacieli, cascine e casette bislacche.
Da finestre, balconi, giardini,
guarda i bimbi nei loro lettini
e, quando meno te lo aspetti,
d’improvviso atterra sui tetti:
parcheggia la scopa, scende giù dai camini,
e cerca le calze di grandi e piccini.
Quando poi si sveglia al mattino,
ci trova mille delizie ogni bambino:
caramelle, dolcetti, giochini,
sorprese, monete e poi cioccolatini…
… E il carbone?
Quello è solo uno scherzo innocente!
Non ci credi?
Stanne certo: nella calza lo trova ugualmente
anche chi è stato sempre ubbidiente!

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La notte delle fate

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 La ruota

Testo Della Canzone

La notte delle fate di Festival di Sanremo 2010

Enrico Ruggeri

Mary è nuovamente sola
e senza dire una parola
esce con la faccia incontro al vento
cambia ancora direzione
e canta una canzone questa sera

Candy intanto è già partita
e verso un’altra via d’uscita
corre con il cellulare spento
e testardamente spera
di trovarsi ancora tutta intera

Ognuno sente tanto dolore
quando si piega in sè
e non vede niente
poi una luce passa le inferriate
la notte delle fate
ogni donna ha un paio d’ali chiuse
dentro sè
pronta a certe ascese sconfinate
la notte delle fate

Molly incline alle cadute
nelle stanze sconosciute
chiede indietro un pò di sentimento
angoli di tenerezza
dentro a una carezza quasi vera

Ognuno sente poco calore
quando si piega in sè
ma lentamente
un taglio di luce annuncia un’altra estate
la notte delle fate
ogni donna ha un paio d’ali chiuse
dentro sè
e sogna ancora vette inesplorate
la notte delle fate
ogni donna ha un paio d’ali chiuse dentro sè
pronta a certe ascese sconfinate
la notte delle fate
ogni donna ha un paio d’ali chiuse
dentro sè
e sogna ancora vette inesplorate
la notte delle fate

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Accordi

   
  C
MARY E' NUOVAMENTE SOLA

E SENZA DIRE UNA PAROLA

ESCE CON LA FACCIA INCONTRO AL VENTO

   C
CAMBIA ANCORA DIREZIONE

                             C
E CANTA UNA CANZONE QUESTA SERA

Gsus4   C
CANDY IN     TANTO E' GIA' PARTITA

E VERSO UN'ALTRA VIA D'USCITA

                           E
CORRE CON IL CELLULARE SPENTO

  C
E TESTARDAMENTE SPERA

                             C
DI TROVARSI ANCORA TUTTA INTERA

       D
OGNUNO SENTE

   F#m           G                 A
TANTO DOLORE QUANDO SI PIEGA IN SE'

               D
E NON VEDE NIENTE

    G           A             D
POI UNA LUCE PASSA LE INFERRIATE

A
LA NOTTE DELLE FATE

D
OGNI DONNA HA UN PAIO D'ALI

    F#m          G
CHIUSE DENTRO SE'

                   Em       A
PRONTA A CERTE ASCESE SCONFINATE

                   D
LA NOTTE DELLE FATE

   C
MOLLY E' INCLINE ALLE CADUTE

NELLE STANZE SCONOSCIUTE

                                  E
CHIEDE INDIETRO UN PO' DI SENTIMENTO

  F
ANGOLI DI TENEREZZA

   G                         C G
DENTRO A UNA CAREZZA QUASI VERA

       D
OGNUNO SENTE

  F#m           G                 A
POCO CALORE QUANDO SI PIEGA IN SE'

           D
MA LENTAMENTE

     G
UN TAGLIO DI LUCE

     A                D
ANNUNCIA UN'ALTRA ESTATE

A
LA NOTTE DELLE FATE

D
OGNI DONNA HA UN PAIO D'ALI

    F#m          G
CHIUSE DENTRO SE'

                  Em        A
E SOGNA ANCORA VETTE INESPLORATE

                   D C E F G C G
LA NOTTE DELLE FATE            


       D
OGNUNO SENTE

  F#m           G9                A
POCO CALORE QUANDO SI PIEGA IN SE'

           D
MA LENTAMENTE

     G
UN TAGLIO DI LUCE

     A                D
ANNUNCIA UN'ALTRA ESTATE

A                  D
LA NOTTE DELLE FATE

                   Em
OGNI DONNA HA UN PAIO D'ALI

    F#m          G
CHIUSE DENTRO SE'

                   Em       A
PRONTA A CERTE ASCESE SCONFINATE

LA NOTTE DELLE FATE

 GM7               A       F#m G
OGNI DONNA HA UN PAIO D'ALI    

                  Em        A
E SOGNA ANCORA VETTE INESPLORATE

                 D D6 D Bm7 D
LA NOTTE DELLE FATE 

***

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La notte delle fate – Enrico Ruggeri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte delle fate – Enrico Ruggeri

Mary è nuovamente sola
E senza dire una parola
Esce con la faccia incontro al vento
Cambia ancora direzione
E canta una canzone questa sera

Candy intanto è già partita
E verso un'altra via d'uscita
Corre con il cellulare spento
E testardamente spera
Di trovarsi ancora tutta intera

Ognuno sente tanto dolore
Quando si piega in sè
E non vede niente
Poi una luce passa le inferriate
La notte delle fate
Ogni donna ha un paio d'ali chiuse
Dentro sè
Pronta a certe ascese sconfinate
La notte delle fate

Molly incline alle cadute
Nelle stanze sconosciute
Chiede indietro un pò di sentimento
Angoli di tenerezza
Dentro a una carezza quasi vera

Ognuno sente poco calore
Quando si piega in sè
Ma lentamente
Un taglio di luce annuncia un'altra estate
La notte delle fate
Ogni donna ha un paio d'ali chiuse
Dentro sè
E sogna ancora vette inesplorate
La notte delle fate
Ogni donna ha un paio d'ali chiuse dentro sè
Pronta a certe ascese sconfinate
La notte delle fate
Ogni donna ha un paio d'ali chiuse
Dentro sè
E sogna ancora vette inesplorate
La notte delle fate

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La notte delle favole

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte delle favole di Festival di Sanremo 1988

(di Depsa, Angela Brambati e Gian Piero Ameli)
Tania Tedesco

E’ la notte delle favole
di quelle che nessuno ha visto mai
con polvere di stelle sopra i tetti e per magia
c’è un buco in cielo per volare via…
E’ la notte delle favole
esprimi u desiderio pure tu
se hai voglia dipartire pe un’altra verità
la notte delle favole sarà.
Io vorrei che i grandi fossero bambini
e credessero alle favole
e che tornasse il gusto dell’ingenuità
con la speranza tra le mani e il coraggio del somani perché.
Siamo noi
cinque miliardi di eroi
ci unisce la magia di essere nati
da due persone innamorate e se hai un po’ di nostalgia
questa notte non gettarla via
e se è una favola l’amore che non può finire mai
guarda intorno e ci crederai…
E’ la notte delle favole
dimentica di essere solo e avrai
la forza di capire che qualcuno intorno c’è
è solo perché sta aspettando te.
Siamo noi
cinque miliardi di eroi
ci unisce la magia di essere nati,
se hai voglia di partire per un’altra verità
la notte delle favole sarà.
E’ la notte delle favole
socchiudi la finestra e guarda giù
vedrai speranze nuove incrociarsi per la via
e tu puoi dare una speranza in più…
La notte delle favole
e la favola sei tu.

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La Notte Di Fine Estate – Electrofants Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte Di Fine Estate – Electrofants

[Ritornello: Wolta]
Chissà come sarebbero andate le cose
Chissà se avremmo passato insieme l'estate
Chissà avremmo fatto l'amore giù in riva al mare
Se avremmo riempito i giorni di litigate
Come sarebbero andate le cose
Chissà Avremmo smesso di cercare scuse
E questa notte ci penso ma la realtà è che
Io non lo so
Tu non lo sai

[Strofa 1: Wolta]
Non è la notte prima degli esami ne la notte di natale
È la notte di fine estate
Se siete all'ascolto vi prego restate ci
Comincerò dall'a-b-c
Per chi non l'avesse capito dai principi
Io e lei sempre insieme
Bonnie e Clyde, Eva e Diabolik, Mulder e Scully
Se ti viene in mente una coppia fissa noi siamo quelli
Senza relazioni esterne
Ci cibiamo d'amore come la terra le stelle
A dir la verità anche di gelato se fa caldo
Quell'estate non abbiamo mangiato altro
Lei studiava io scrivevo canzoni o meglio ci provavamo
Poi chiudeva chiave la porta e diceva facciamo piano
Non voglio che ci sentano, mi piace l'amore in silenzio
Io non l'ho più sentito quel silenzio
Ma mi è tornato in mente adesso
Nel giorno più triste dell'anno
Nella notte più triste dell'universo

[Ritornello: Wolta]

[Strofa 2: Wolta]
Non so dov'è che è stata
Non so se è innamorata
Non so se è appena tornata
Non so se è ancora abbronzata
L'ho rivista un paio di volte per caso
Ma entrambi abbiamo fatto finta di non farci caso
Che strano
Due estranei che sanno tutto quanto c'è da sapere sull'altro
Vi prego ditemi da qualche parte c'è un tasto
Da schiacciare per dimenticare tutto quanto
In notti come questa io vorrei soltanto
Stare già dormendo un sasso
Come chi non pensa a un cazzo
E in testa ha solo il calcio
E invece mi sembra di sentirla in cortile che mi sta chiamando
Mi affaccio
Ma mi ritrovo a fissare l'asfalto
Che disdetta questa notte maledetta
Troppo lenta che si scioglie piano come la cera
Di una candela
Sappi che forse non ero ciò che volevi
Ma ero quello che ti voleva

[Strofa 3: Wolta]
Io che ho 20 anni non voglio insegnar niente a nessuno
Ma cari ascoltatori un consiglio non fa male a nessuno
Siamo fatti di ricordi diceva qualcuno
Ma a vivere nel passato ci si brucia il futuro
E quindi in tutto l'anno
Le ritagliarò un piccolo spazio
Un giorno soltanto
Prima che torni il freddo
Che torni tutto calmo
Così chè ogni ultima notte d'estate lei sappia che la pensando

[Ritornello: Wolta]

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La notte di Halloween

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La notte di Halloween di Filastrocche

Nella notte delle streghe
Vi racconto cosa succede.

Ci sono i bimbi per la strada
Che insieme recitano una sciarada.

Ci sono vampiri nel loro mantello
Che chiedon caramelle a questo e a quello.

Ci sono fantasmi sulla porta
Promettono scherzi se non arriva la torta.

Vaga uno scheletro tutto ossa
Fu un tempo il corpo di una signora grassa.

Nella notte delle streghe
Ecco davvero cosa succede.

Succede che insieme i vivi coi morti
Se ne vanno in giro senza passaporti.

Nelle case addobbate a festa
Ci sono zucche col cappello in testa.

Sotto la luna nella notte scura
Si ode un grido che mette paura.

Succede che i bimbi per l’intera serata
Rimangono svegli a fare nottata.

Volete sapere cosa succede
Nella notte delle streghe?

Succede che di dormire non ha voglia nessuno
Evviva la notte del trentuno!

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La Notte di San Bartolomeo – Murubutu Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte di San Bartolomeo – Murubutu

{Strofa 1}
E a Parigi a fine agosto ormai finiva l'estate
E la notte scendeva fra i campi e i pinnacoli
Ed un'afa soffocante ormai riempiva le strade
E là un ombra attendeva nascosta negli angoli
Rimbomba il suolo fra le urla di Carlo IX
La furia del re bilioso che scuote corona e suolo
"Che grondi sangue giù a fiotti, colpite senza perdono
Le flotte degli Ugonotti e i complotti contro il mio trono"
La riforma del credo era viva da tempo
Partita a Ginevra lambiva ogni centro
Carpiva ogni censo, ogni cerchia, ogni ceto
Dal volgo di strada alle sale del consiglio regio
Otto conflitti fra le opposte fazioni
Le lotte sui confini, roccaforti e frazioni
Noi e le altre nazioni, complotti in azione
E una Francia contesa fra i Lorena e i Borbone
Ma poi forse per debiti, una sfida fra i chierici
E la madre del re lei, Caterina de' Medici
Sua figlia in sposa ad un re degli eretici
Avrebbe placato forse lotte e saccheggi

{Ritornello}
E calata la notte, raccolte le forze
Le urla fra le ombre: "(Une foi! Une loi! Un roi!")
E segnata la sorte, la furia che insorse
Fra le orde di morte: ("Une foi! Une loi! Un roi!")
E calata la notte, raccolte le forze
La folla che incombe: ("Une foi! Une loi! Un roi!")
E marciavano informi con scure e con forche
Gli scudi e le torce

{Strofa 2}
Da ogni parte di Francia ora convergono in fila
Dignitari e Ugonotti al matrimonio di pace
Sono almeno duemila e sorridono i Guisa
E Parigi guaisce mentre riempie le strade
Ma Re Carlo pensa inquieto tentenna fra mille dubbi
La sua scelta dà il decreto, lo attendono gli archibugi
La voce degli atri bui, i rumori delle armi e i lumi
"Sire, purghi Parigi, trattenga tutti gli indugi!"
E la notte giunge lenta coprendo cielo e coscienza
Colpirli ora per sempre, Re Carlo si piega e pensa
Sente caldo sulla testa, fa la scelta
Metà Parigi prende le armi mentre l'altra s'addormenta
Se si muovono nel buio le lame delle alabarde
Hanno messo ogni porto un'arma
Legata ogni barca a un'altra
Su ogni casa destinata è dipinta una croce bianca
E ora Parigi attende un'alba che tinga tutta la Francia

{Ritornello}
E calata la notte, raccolte le forze
Le urla fra le ombre: "(Une foi! Une loi! Un roi!")
E segnata la sorte, la furia che insorse
Fra le orde di morte: ("Une foi! Une loi! Un roi!")
E calata la notte, raccolte le forze
La folla che incombe: ("Une foi! Une loi! Un roi!")
E marciavano informi con scure e con forche
Gli scudi e le torce

{Strofa 3}
Fremendo inizia col suono delle campane
Il frastuono della milizia che invade tutte le strade
Il segnale dà la notizia alle guardie e alle loro daghe
Ed il cozzare delle spade è già fitto dentro le case
Abbattevano le porte le truppe dei parigini
Suonando come nei Laudi rispondono i campanili
E li coglievano nel sonno profondo dal basso
Incitandoli al salasso le truppe degli assassini
E il clangore di armature e qualche urla tra le catture
Furia cieca della scure che falcia le carni nude
Trascinati i corpi morti per le strade ancora buie
E li ammassavano scomposti nella piazza sotto al Louvre
Ed il cuore di Parigi batte in fretta ed osserva
L'esercito e la feccia che ora insorge e saccheggia
E la certezza era estesa alla sola gente sospetta
Mentre il sangue che scorreva tingeva tutta la Senna
Per la strage anche il Papa fece dire un Te Deum
Mentre il sole sorgeva sopra ad ogni cadavere
Era l'alba del giorno di Santo Bartolomeo
Per il giorno della festa dell'apostolo martire

{Outro}
"Une foi! Une loi! Un roi!"
"Une foi! Une loi! Un roi!"
"Une foi! Une loi! Un roi!"
E nei cortili quelle stragi poi dipinte dal Vasari
"Une foi! Un roi! Une loi!"
"Une foi! Un roi! Une loi!"
"Une foi! Un roi! Une loi!"
Ed esposte poi dai papi nei Palazzi Vaticani

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La Notte Di San Lorenzo – Luchè Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte Di San Lorenzo – Luchè


Fratm Geeno
Sto vicino a te

Ti ho sentita triste al telefono
Ma in questi casi le parole non servono
Ho bisogno di abbracciarti da dietro e sussurrarti all'orecchio:
"Sto vicino a te"
Sotto le coperte d'inverno, sotto le stelle la notte di San Lorenzo
Ho bisogno di abbracciarti da dietro e sussurrarti all'orecchio:
"Sto vicino a te"

Se penso a un film che ci rappresenta
Immagina un finale che ci lascia a bocca aperta
Io che non morirò mai perché sono leggenda
Tu che a una proposta indecente rifiuti l'offеrta
Cerca un posto sul motore di ricerca
Un'isola chе non c'è, una spiaggia deserta
Dove con gli occhi chiusi fuggire dalla realtà
E guardare al futuro come Peter Pan
Quante volte c'hai creduto veramente
A quei momenti che non durano per sempre
Hai una data tatuata sulla pelle
La temperatura si alzò come la febbre
Io sono qui, per toglierti la sicura
Per aprirti ad una nuova avventura
Tutti noi abbiamo due vite
La seconda inizia quando capiamo di averne una

Ma che parlamme a fà
Sempe d''e stesse cose
Sto vicino a te

Ti ho sentita triste al telefono
Ma in questi casi le parole non servono
Ho bisogno di abbracciarti da dietro e sussurrarti all'orecchio:
"Sto vicino a te"
Sotto le coperte d'inverno, sotto le stelle la notte di San Lorenzo
Ho bisogno di abbracciarti da dietro e sussurrarti all'orecchio:
"Sto vicino a te"
Sto vicino a te
Sto vicino a te

Piedi nella sabbia
Applaudiamo il sole quando tramonta nell'acqua
Finché non mi abbracci con la faccia sulla pancia
Finché a fidarsi all'altro non è una minaccia
Aria di vacanza, esce marijuana dalla stanza
Più che la distanza a noi ci ha uniti una mancanza
Guarda le stelle, c'è un messaggio nella galassia
Siamo destinati a essere fuori dalla massa
Tu mi hai colpito perché parlavi poco
Ho capito che nascondevi un mondo
Così pulito che non vedi lo sporco
Chi punta il dito ti scivola addosso
Quando tua sorella ha perso il bambino ho pianto
Hai fatto volare in alto un palloncino bianco
E da un piccolo gesto che ho capito tanto
Hai chi muore per te al tuo fianco

Ma che parlamme a fà
Sempe d''e stesse cose
Sto vicino a te

Ti ho sentita triste al telefono
Ma in questi casi le parole non servono
Ho bisogno di abbracciarti da dietro e sussurrarti all'orecchio:
"Sto vicino a te"
Sotto le coperte d'inverno, sotto le stelle la notte di San Lorenzo
Ho bisogno di abbracciarti da dietro e sussurrarti all'orecchio:
"Sto vicino a te"
Sto vicino a te
Sto vicino a te

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La notte di San Lorenzo – Murubutu Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte di San Lorenzo – Murubutu

{Strofa 1}
E quindi adesso sei tornata a salutare nel paese
Poi tra poco te ne parti per tornare via
E ti ricordi il punto esatto oltre la siepe
Dove il sole va a svanire oltre le linee della ferrovia
Vero, qua è tutto uguale, per questo è perfetto
Per questo che alla notte sembra una magia
E anche quell'alba se n'è andata da un pezzo
E vive dentro un basso di periferia
Fra le spire del vento fra le vigne e il frumento
Il cuore a mille nel petto
Correvamo fino alla follia
Illuminati di gioia sopra i muretti a secco
E noi così felici da lasciar la scia
Le notti di brezza, salivamo su in vetta
Contavamo le lampare là lontane delle barche in pesca
Ascoltavamo le campane raccontare le montagne
Mentre il buio ci parlava con l'astronomia
Per noi bambini quel paese lì era un mondo intero
E non un grappolo di case appese sul Tirreno
E non un tratto lì di strada in lotta col terreno
Dall'altro lato il litorale, tutto il nostro impero
E all'armonia di quel mondo bastava un secondo
Un equilibrio lieve a cui servivi tu
Per sentirci su un dondolo su tutto il mondo ci dicevamo piano "Non cresciamo più"

{Ritornello}
Dai, prendi e dai, e forse lo sai
E cosa ne sai
'Ste notti non torneranno mai
E questi anni sulla loro scia
E vedi, vedi, vedi
Come vedrai, come vedrai
Le stelle non moriranno mai
E senza credere nell'aldilà
E poi mi saluti "Ciao, bye bye"
Ancora "Ciao, goodbye"
Ritornerai a salutarmi in questi giorni qua
È vero, vero, vero
Passi un giorno, un anno intero
Tanto mi ritroverai
In ogni notte sopra le città

{Strofa 2}
E quindi penso che quel giorno quando il mio cielo si spense
Fu per colpa della notte, non per colpa tua
Non era facile vedere in mezzo a quelle gole immense
Soprattutto così in alto e nella notte buia (uo)
Guardando giù in basso, le fiaccole in fila
Che allora illuminavano l'oscurità
E alla festa del Santo nota in tutta la Sila
Veniva tanta gente anche dalle città
Sotto un nero d'inchiostro, luna in cielo e d'avorio
Frugavamo dentro il buio, fra i lumi del cosmo
Cercatori di comete nei feudi dispersi
Ladri di Perseidi nel cielo d'agosto
E noi bambini del posto salivamo oltre il bosco
Scalavamo col fiatone per guidar la fila
Come per prenderci il nostro, il primo posto del borgo
O per vedere Orione appena più vicina
Ed ogni anno che ritorni
Quei ricordi li ritrovo ancora intensi come ieri dentro agli occhi tuoi
Cosa saremmo diventati dopo i giochi ed i diplomi
Forse sposi e chissà ancora, chissà ancora poi
Tu ti sei fatta grande, hai un lavoro e due soldi
E adesso che tu vivi in una gran città
Io sto ancora qui scalzo, felice come in quei giorni tra i monti
E ho sempre quella stessa età

{Ritornello}
Dai, prendi e dai, e forse lo sai
E cosa ne sai
'Ste notti non torneranno mai
E questi anni sulla loro scia
E vedi, vedi, vedi
Come vedrai?
Le stelle non moriranno mai
E senza credere nell'aldilà
E poi mi saluti "Ciao, bye bye"
Ancora "Ciao, goodbye"
Ritornerai a salutarmi in questi giorni qua
È vero, vero, vero
Passi un giorno, un anno intero
Tanto mi ritroverai
In ogni notte sopra le città

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La notte di San Silvestro – Massaroni Pianoforti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte di San Silvestro – Massaroni Pianoforti

La notte di San Silvestro
Io me ne frego del contesto
E me ne resto da solo
Come un avanzo di salmone affumicato
Dentro a un risotto mantecato
E un ricettario aperto a pagina ventotto
Due ore dopo le otto
Che non mi va di presenziare
E di strapparmi il labbro superiore
Per mostrare a tutti gli incisivi
Che coi miei vizi ho reso schivi e fluorescenti
Come questi astri nascenti
Ma in fondo son io che in questa notte ho i paraventi
Sono le undici meno venti
E intanto fuori i primi botti
I primi scoppi come vetri rotti
Qui tutto ha un costo aprite gli occhi
No qui non siamo nel paese dei balocchi
Qui è tutto un fumo e niente arrosti
Questo è un paese che ci tratta come sciocchi
È ora di alzarsi aprite gli occhi
Mezzanotte e tre
La notte di San Silvestro
Mah si festeggerò lo stesso
Con il dovere di brindare
E pisciare un fiume di spumante dozzinale
Ho un nuovo anno da indossare
Lo so ho un banale modo di vestire
Ma il sarto mio
Sa rammendare
E ricuce e scuce luce
Al mio avvenire ovale
E il filo è sogno è possibilità
Senza lancette che segnano poi la metà
Se me ne frego
Non l’hai capito amore
Perché tu non sei qua
Senza lancette che segnano poi la metà
Se me ne frego
Non l’hai capito ancora

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La notte è bella soli soli

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte è bella soli soli di Matteo Salvatore

La notte è bella soli soli,
a sto paiese
ce sta nissuno,
ce sta nissuno.

Ce arrabbiane li jatte chi li chène,
la jatta vince,
la jatta vince.

Ce sente da lontane lu lup’ mannare,
pe la pavura j’ me so scandète;
poi lu rumore
di l’acqua di li fundène
m’hanno fatte compagnia.

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La notte è fatta per amare

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte è fatta per amare di Neil Sedaka

(Another day, another heartache)
(Howard GreenfieldMigliacciNeil Sedaka)

* Orietta Berti Spartiti per chitarra – 1999 2 album di Orietta Berti: PremiatissimeIo come donna2010 Nonostante tutto… 45 anni di musica

la notte e’ fatta
per amare
ma per chi e’
solo come me la notte e’ fatta
per soffrire
e ricordare
chi non c’e’
ho un solo desiderio
rivedere te
non han pace
gli occhi miei
dimmi dove sei
la notte e’
fatta per amare
me lo dicesti
proprio tu
ma c’e’ un silenzio
che fa male
adesso che non
ci sei piu’
la piu’ bella
cosa al mondo
credevo fosse
amare solo te
un giorno fui
felice adesso piango
per te
la notte e’ fatta
per amare
me lo dicesti
proprio tu
ma c’e’ un silenzio
che fa male
adesso che non
ci sei piu’
la piu’ bella
cosa al mondo
credevo fosse
amare solo te
un giorno fui felice
adesso piango
per te

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
F#m D E D

F#m                      F#m  D
LA NOTTE E' FATTA PER AMARE   

                          E
MA PER CHI E' SOLO COME ME

                              D
LA NOTTE E' FATTA PER SOFFRIRE

                        C# F#m
E RICORDARE CHI NON C'E'   

                           D
LA NOTTE E' FATTA PER AMARE

                          E
MA PER CHI E' SOLO COME ME

                              D
LA NOTTE E' FATTA PER SOFFRIRE

                        C#
E RICORDARE CHI NON C'E'

      F#m   D E
LA NOTTE      

   D            F#m D E
MI FA' INPAZZIRE      

   D            F#m
MI FA' INPAZZIRE

                           D
LA NOTTE E' FATTA PER AMARE

                          E
ME L'HO DICESTI PROPRIO TU

                               D
MA C'E' UN SILENZIO CHE FA MALE

                          C# F#m
ADESSO CHE NON CI SEI PIU'   

                           D
LA NOTTE E' FATTA PER AMARE

                          E
ME L'HO DICESTI PROPRIO TU

                               D
MA C'E' UN SILENZIO CHE FA MALE

                          C#
ADESSO CHE NON CI SEI PIU'

      F#m   D E
LA NOTTE      

   D            F#m D E
MI FA' INPAZZIRE      

   D            F#m
MI FA' INPAZZIRE

                           D
LA NOTTE E' FATTA PER AMARE

                          E
ME L'HO DICESTI PROPRIO TU

                               D
MA C'E' UN SILENZIO CHE FA MALE

                          C#
ADESSO CHE NON CI SEI PIU'

      F#m   D
LA NOTTE    

                F#m D E
MI FA' INPAZZIRE      

   D            F#m
MI FA' INPAZZIRE

***

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La notte è giovane – Paletti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte è giovane – Paletti

La notte è giovane
I vecchi si incazzano
Tirano secchi d'acqua dalle finestre
La notte è giovane
Gli anni passano
E ti ritrovi a guardar documentari su foreste e macrocefali
Andare in città
È stata una cazzata
Fatta in una notte giovane
Tra piste innevate
Tra vestiti, politici, lampeggianti ed auto blu

La notte è giovane
Io sono giovane
Ma qui ci fanno ridurre i decibel
Con dieci euro dove vai?
Ma fatti un po' i cazzi tuoi
Volevo tanto fare l'alba
Ma domani sarò sveglio per le sei

Sono anni che provate a dirmi che
La notte è giovane
Ma giovane non è
Ma sono anni
Che ci provo a dirvi che
La notte in fondo così giovane non è

La notte è giovane
Ma non funziona così
A bassa musica, occhi e voce
Qui c'è gente che lavora
Beato lei, qui non ancora
Cercano giovani con dieci di esperienza dai 18 ai 23
Con tedesco e francese fluente
Inglese sorprendente
Albanese e giapponese
Sanscrito
Poi l'afghano, quello stretto, quasi talebano
Aumenta le tua chance

La notte è giovane
Se non sei più giovane
Puoi tornar giovane
Con una plastica facciale e silicone
Con la liposuzione
Due siringhe nella fronte
Il botulino e torni come un bambino
Ma tra giaguari, coguari e vacche al pascolo
Stasera io, amore, non mi ci mescolo
E se è un mondo alla rovescia e così sia
Io ti giuro, tiro i secchi d’acqua in testa ai vecchi sotto casa mia

Sono anni che provate a dirmi che
La notte è giovane
Ma giovane non è
Ma sono anni
Che ci provo a dirvi che
La notte in fondo così giovane non è

Sono anni che provate a dirmi che
La notte è giovane
Ma giovane non è
Ma sono anni
Che ci provo a dirvi che
La notte in fondo così giovane non è

Sono anni che provate a dirmi che
La notte è giovane
Ma giovane non è
Ma sono anni
Che ci provo a dirvi che
La notte in fondo così giovane non è

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La notte è il grande dubbio – Pedro Salinas Testo della poesia

La notte è il grande dubbio – Pedro Salinas Testo della canzone
Poesie di Pedro Salinas su Wikitesti. Biografia e poesie di Pedro Salinas.

Nasce a Madrid, il 27 novembre 1891 e vi trascorre la prima giovinezza. Dopo due anni di studi in Legge, si iscrive alla facoltà di Lettere, e consegue la laurea di letteratura spagnola.Già nel 1911 pubblica i suoi primi versi, poi rinnegati come "raccapriccianti". Nel 1914 inizia a viaggiare, tenendo lezioni presso le principali istituzioni universitarie europee. Nel 1915 si sposa. Rimane tre anni a Parigi come lettore di spagnolo alla Sorbona; al rientro in patria vince un concorso per la cattedra di lingua e letteratura spagnola e opta per la sede di Siviglia dove insegnerà per nove anni. Tra il '22 e il '23 è a Cambridge per otto mesi come visiting professor, e sempre nel '2 esce la sua traduzione di Proust, "En busca del tiempo perdido". Nel '28 si trasferisce i a Madrid, presso il Centro di Studi Storici. Nel '36 parte per gli Stati Uniti per un temporaneo incarico, ma non tornerà più in patria. Massachusetts, Vermont, Baltimora California, Puerto Rico, sono alcuni dei luoghi in cui si reca per insegnare e per tenere conferenze sulla poesia e la realtà nella letteratura spagnola. Morirà a Boston, il 4 novembre 1951. I suoi resti riposano nell'antico cimitero di Santa Maddalena, a San Juan de Puerto Rico, accanto al mare che cantò nel poema El Contemplado. Collaboratore delle principali riviste letterarie spagnole ("España", "Prometeo", "Revista de Occidente") è stato amico di tutti i grandi scrittori, poeti e intellettuali della sua epoca, da Unamuno a Valle Inclán, da Machado a Ortega y Gasset, García Lorca, Rafael Alberti, Juan Ramón Jiménez.

Il Testo della canzone di:
La notte è il grande dubbio – Pedro Salinas

La notte è il grande dubbio
del mondo e del tuo amore.
Ho bisogno che il giorno
ogni giorno mi dica
che è il giorno, che è lui,
che è la luce: e lì tu.
Quel crollo immmenso
di marmi e di canne,
quel grande scolorire
dell'ala e del fiore:
la notte; la mianccia
di una soppressione
del colore e di te,
mi fa tremare: il nulla?
Mi hai amato?
E mentre tu taci
ed è notte, non so
se luce, amore esistono.
Ho bisogno del miracolo
insolito: un altro giorno
e la tua voce, a conferma
del prodigio di sempre.
Ed anche se tu taci,
nell'enorme distanza,
l'aurora, almeno,
l'aurora, sì. La luce
che oggi lei mi porterà
sarà il gran sì del mondo
all'amore che ho per te

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La Notte E La Benzina – Rein Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte E La Benzina – Rein

Sarà l'odore della benzina
Delle automobili incendiate
Che usavamo per liberarci dalla tv

Sarà l'ombra degli alberi la sera
Che porta quel dolore strano
Di cose andate a male e di nostalgia

E la notte la notte, la notte
E la polizia
E la notte la notte, la notte
Qui a casa mia

Sarà il fondo dei bicchieri di vino
In certi pomeriggi di luce
Scambiati per gli abbagli di un sogno non mio

Saranno macchine per il consenso
Con cui faremo dischi migliori
E monumenti di cemento in periferia

E la notte la notte, la notte
E la polizia
E la notte, la notte, la notte
Qui a casa mia

Il fiume dietro gli argini volava
Carico dei sogni di ieri
Abbandonati sulle montagne troppi anni fa

Il palazzo dietro l'angolo è accerchiato
Vorrebbero che alzassi le mani
Vorrebbero farmi firmare una resa non mia

E la notte la notte, la notte
E la polizia
E la notte, la notte, la notte
Qui a casa mia
E la notte la notte, la notte
L'ipocrisia
Ma stanotte, stanotte, stanotte
Qui a casa mia

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La notte è piccola per noi

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte è piccola per noi di Gemelle Kessler

Alice & Ellen Kessler
sigla di (Studio Uno 1965

La notte è piccola per noi, troppo piccolina
c’è poco tempo per ballar e per cantar
se il giorno è lungo da passar la notte vola

La notte è piccola per noi, troppo piccolina
ma per chi canta come noi, insieme a noi
per mille ore durerà un’ora sola

La notte è tenera, tenera
giovane, giovane
splendida, splendida
bella da morir

La notte è piccola per noi, troppo piccolina
ma cosa stiamo ad aspettar, vieni a ballar
arriva l’ora prima o poi che ci innamora

La notte è piccola per noi, troppo piccolina
ma per chi canta come noi, insieme a noi
per mille ore durerà un’ora sola

La notte è tenera, tenera
giovane, giovane
splendida, splendida
bella da morir

La notte è piccola per noi, troppo piccolina
ma cosa stiamo ad aspettar, vieni a ballar
il tempo qui si fermerà, qui si fermerà
tutto resterà, tutto resterà
splendido così, splendido così
solo per noi, per noi, per noi

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Bb      Bb7                Eb               Bb7         Eb
Laaaaaa nooooootteeeeee e' piccola per noi, troppo piccolina,

     Eb
piccolina,

          G#
c'e' poco tempo per ballar

         Eb
e per cantaaaaaaaaaar.

                Bb
Se il giorno e' lungo da passar,

Bb7      Eb   G# Eb

la notte vola.    

La notte e' piccola per noi,troppo piccolina,

ma per chi canta come noi, insieme a noi,

le mille ore durera'

Bb7    Eb
un'ora soooola.

            G#
La notte e' teeeenera, teeeenera,

Eb
gioooovane, gioooovane,

G#
splendida, splendida,

Bb
bella da morir.

La notte e' piccola per noi, troppo piccolina,

ma cosa stiamo ad aspettar,

vieni a ballaaaaaaar.

Arriva l'ora, prima o poi, che c'innamoooora.



La notte e' teeeenera, teeeenera,

gioooovane, gioooovane,

splendida, splendida,

bella da morir.



   C7       F                C7          F
La notte e' piccola per noi, troppo piccolina, se stiamo 

Bb                        F
insieme durera', non fuggiraaaaaaaa'. 

         C                C7
Il tempo qui si fermera', qui si fermera',


                C7
tutto restera', tutto restera', 
                 C                         F
splendido cosi', splendido cosi', solo per noooi, 

    F
per noooi, 
    F
per noooi, 
    F
per noooi. 

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La Notte È Piena – Banco Del Mutuo Soccorso Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte È Piena – Banco Del Mutuo Soccorso

Porta i sospiri
Degli uomini
La notte
Desideri innocenti
O perverse voglie
Sulle sue ali
Può portare
Tutto:
Il sogno
Di mordere
Una mela, o
La voglia
Di vittorie
Ad ogni costo
Piena di urla
Disperate
È la notte
Le distinguerai
Tutte
Una dopo l'altra
Se ascolti bene
Dentro al silenzio
Le senti...
Sbranarsi tra di loro

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La notte è quella cosa

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte è quella cosa di Caterina Valente

di (Alberto TestaGene Colonnello)

Orch. Alberto Baldan

La notte è quella cosa
che discende sopra il mondo
quando il sole piano piano
se ne va
la notte è quella cosa
che fa accendere le stelle
come quelle che vedrò
negli occhi tuoi
e poi come un velluto
e poi quasi un segreto
discenderà quaggiù
verrà dove sei tu
si poserà su noi
ed accompagnerà
i sogni miei
nei sogni tuoi
e non ci lascerà
e si addormenterà
con noi

e poi come un velluto
e poi quasi un segreto
discenderà quaggiù
verrà dove sei tu
si poserà su noi
ed accompagnerà
i sogni miei
i sogni tuoi
e non ci lascerà
e si addormenterà
con noi

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La notte è un film francese – Ciliari Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte è un film francese – Ciliari


Chissà com'è
Che resti indifferente
Se ti dico che mi manchi
Che quando ridi piangi ooh
Che piangi quando piove
Che piove nei tuoi occhi
Nella tua testa un temporale
E se non parli un po' come morire

Ho smesso di cercarti
Anche nei miei ricordi
Se tanto non rispondi
Anche se è un po' come morire

Ooh
E dimmi dove vai
Non puoi lasciarmi andare
Come si stava bene
L'estate in riva al mare, ooh
E la paura di affogare non era roba tua
E dimmi una bugia
Dimmi che tornerai, ooh ancora

Chissà com'è
Chе vado in confusione
Se mi chiedono di noi
Di comе stavo bene
Di viaggi sulla Luna
Prima di dormire
Delle tue gambe nude
La notte è un film francese ooh
Del vino sul tuo seno
E le poesie di Tenco
Come dimenticare
Sarebbe un po' come morire

Ooh
E dimmi dove vai
Non puoi lasciarmi andare
Come si stava bene
L'estate in riva al mare, ooh
E la paura di affogare non era roba tua
E dimmi una bugia
Dimmi che tornerai, ooh ancora

Rarara
Ancora

E la paura di affogare non era roba tua
E dimmi una bugia
Dimmi che tornerai, ooh ancora

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La notte è un’alba – Red Canzian Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte è un'alba – Red Canzian

Ti avevo fatto una promessa e sono qui
Per consolarti almeno un po'
Ti trovo triste come non sei stato mai
E mi dispiace sia così

Non ti dirò nessuna bugia
Ma canterò per te questa poesia

Non c'è niente di più bello e straordinario della vita
Anche se un sorriso costa dieci lacrime
Non c'è un uomo che non abbia perso almeno una partita
Questo non vuol dire che non si può vincere
La notte è un'alba che ha gli occhi chiusi
Se aspetti un po' li riaprirà

Ti avevo fatto una promessa e sono qui
Con gli occhi ancora giovani
E ti regalo una canzone su di noi
Per colorare i lividi

Be' come stai? Non rispondi mai
Ma in fondo so che non ti arrenderai

Non c'è niente di più bello e delicato della vita
Anche se un sorriso costa dieci lacrime
Non c'è un uomo che non abbia perso almeno una partita
Questo non vuol dire che non si può vincere
La notte è un'alba che ha gli occhi chiusi
Se aspetti un po' li riaprirà

Mi devi fare una promessa, giurami
Che proverai
A sorridere

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La Notte E’ Fatta Per Amare – Neil Sedaka Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte E' Fatta Per Amare – Neil Sedaka

La notte è fatta per amare
Ma per chi è solo come me
La notte è fatta per soffrire
E ricordare chi non c'è
Ho un solo desiderio:
Rivedere te
Oh, non han pace gli occhi miei
Dimmi dove sei

La notte è fatta per amare
Me lo dicesti proprio tu
Ma c'è un silenzio che fa male
Adesso che non ci sei più
La più bella cosa al mondo
Credevo fosse amare solo te
Un giorno fui felice
Adesso piango... per te

La notte è fatta per amare
Me lo dicesti proprio tu
Ma c'è un silenzio che fa male
Adesso che non ci sei più
La più bella cosa al mondo
Credevo fosse amare solo te
Un giorno fui felice
Adesso piango... per te

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La notte in cui mi tolsi l’armatura

Testo Della Canzone

La notte in cui mi tolsi l'armatura di Canzoni politiche

Paolo Pietrangeli

La notte in cui mi tolsi l’armatura,
scopersi qualche ammaccatura,
graffi superficiali,
indolenziti muscoli dorsali.
Ma piccoli problemi,
capii di stare meglio senza freni,
semna tante paure
e chiodi o serrature.
I movimenti, certo, un pò impacciati,
dopo tanto legati,
poi liberi e contenti
di tornare normali.
La notte in cui mi tolsi l’armatura,
mi misi anche gli occhiali…
sul naso di chi
sul naso di chi
non vede che qui
non vede che qui.
E’ tutto l’opposto
è tutto l’opposto
di un mondo che è apposto,
di un mondo che è apposto!
Sul naso di chi
sul naso di chi
non vede che qui,
non vede che qui!
E’ pieno di chiodi
è pieno di chiodi
e dice “Che modi,
che modi, che modi!”
E c’è pure quello
che vede le stelle
e dice “Che stalle!
Che stalle! Che stalle!”
e c’è suo fratello
che vede una pelle
e dice “Che palle,
che palle, che palle!”
E loro cugino che non si affatica
che non si affatica nemmeno a parlare,
e parla che sembra
che sembra un giornale,
stampato anche male,
stampato anche male!
E poi conoscenti,
amici e parenti,
cognati ed affini,
lontani e vicini,
non fanno mai sforzi,
non vanno mai avanti,
e sono contenti,
contenti, contenti!
Felici di stare dentro l’armatura,
la vogliono dura,
più dura, più dura.
Che no, non ci passi un pò di fantasia,
che fa solo male! E poi c’è nostra zia
che fa i rigatoni,
gatoni, gatoni,
che son tanto buoni,
ma buoni, ma buoni!
Ci sono armature
di tutte i colori,
di tutte le forme,
di tutti i valori,
di mille misure,
pesanti e leggere,
son tutte armature,
son tutte armature.
E se c’è qualcuno
che muove il suo labbro,
e tenta di uscire
gli mandano un fabbro,
ed ecco che arriva
gli stringe la mano,
in un guanto di ferro
“Mi serri anche l’ano!”
E poi chiede aiuto
a un certo Guglielmo,
mi tengono fermo,
mi fissano l’elmo
abbassan pian piano
la nera celata,
la bocca la voglio
tappata, tappata!

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La notte magica – Arly Joi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte magica – Arly Joi


Pensavo a te in questa notte magica,magica
E nel silenzio le nostre idee si inseguono si affollano
Il mio cuore che ride anche se aspetto la luce del Sole

E stare con te per viaggiare dove non c'è il limite
Mi trasporti via con t fino all'alba son le 3,mi dimntico di me
I pensieri volano tempo passa dicono

Non voglio dormire tu suoni per me
Le stlle che guardano la notte con noi
Cometa del cielo risplende di più
Segreti profondi che nascono in noi,che nascono in noi,in noi

Insieme a te solcare il cielo limpido splendido
E si riflette dentro i tuoi occhi la notte blu
Guardiamo su
Il mio cuore che ride anche se
Aspetto la luce del sole

E stare con te per viaggiare dove non c'è il limite
Mi trasporti via con t fino all'alba son le 3,mi dimntico di me
I pensieri volano tempo passa dicono

Non voglio dormire tu suoni per me
Le stlle che guardano la notte con noi
Cometa del cielo risplende di più
Segreti profondi che nascono in noi,che nascono in noi,in noi

In aggiornamento...

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La notte mi chiama – Frah Quintale Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte mi chiama – Frah Quintale


A volte la notte mi chiama
Mi trascina fuori dal letto
In testa ho una voce che parla
Conosce ogni parte nascosta di me
Tutto ciò che non ti ho mai detto
A volte il mio corpo si incastra
Perfetto con quello di un'altra persona
Ma il corpo da solo non basta
Rimango sdraiato senza dire mezza parola
Questa casa è ancora più vuota

Volevo dirti che starò a galla
Finché il mio mare non si calma
Sembra impossibile, forse all'alba
Un'onda mi porterà a casa
Vorrei saper nuotare
In mezzo a queste strade
Non sento più il fondale
E fa così male

A volte la notte mi chiama
Mi confida cose all'orecchio
Un'ombra mi taglia la faccia
E lascia una parte nascosta di mе
Tutto ciò che non ti ho mai detto
A volte il mio corpo è una gabbia
Cеrcavo la chiave in un'altra persona
Ma aprire una porta non basta, non accorcerà la distanza
Rimango sdraiato senza dire mezza parola
Con l'acqua alta fino alla gola

Poi con due occhi grandi come fari verrò a cercarti
Non ho smesso di sperare di trovarti

Volevo dirti che starò a galla
Finché il mio mare non si calma
Sembra impossibile, forse all'alba
Un'onda mi porterà a casa
Vorrei saper nuotare
In mezzo a queste strade
Non sento più il fondale
E fa così male


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La notte nelle vene – Management Testo della canzone

https://open.spotify.com/track/6dEUbAhNfQIQ4rzJHZfBpX

Il Testo della canzone di:
La notte nelle vene – Management

Ho dimenticato il tempo
Per poteri incontrare
Il tuo sguardo è un regalo
Che saprò aspettare
Io vorrei solo trovare
Un modo naturale
Un modo semplice
Elegante
Per dirti che
Che io ti voglio
Ti voglio così bene che
Me ne vergogno un po'

Vieni
Ti aspetto
Le mie vene
Sono qui per questo
Vieni
Ti aspetto
Vieni a togliermi la notte
Che mi porto dentro

Il mio corpo è come un prato
Le mie braccia sono gli alberi
E aspettano te che sei la pioggia
Io non voglio morire
Vorrei tanto invecchiare
Per avere questo tempo
E passarlo con te
Perché ti voglio
Ti voglio così bene che
Me ne vergogno un po'

Vieni
Ti aspetto
Le mie vene
Sono qui per questo
Vieni
Ti aspetto
Vieni a togliermi la notte
Che mi porto dentro

Conosco il tuo profumo
Che mi fa stare bene
Conosco il tuo sapore
Mi entra nel profondo
E come tutte le cose preziose
Lo nascondo
Lo nascondo

Vieni
Ti aspetto
Le mie vene
Sono qui per questo
Vieni
Ti aspetto
Voglio vivere
Voglio vivere
Perché ti voglio
Perché ti voglio così
Perché ti voglio così bene
Che me ne vergogno

E io ti voglio
Perché ho bisogno di te
Perché ti voglio così così così così così così

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La notte non dormo

Testo Della Canzone

La notte non dormo di Canzoni Abruzzesi

La notte non dormo jo jorno cammino cammmino
in cerca dell’amor mio che un giorno io debbo trovar…
l’amore lo faccio lo faccio colla mia bella…
mi sembra una stella mandata pe fare l’amor
mandata dal cielo
mandata mandata da dio…
mandata la cuore mio
mandata pe fare all’ amor.
L’amore lo faccio lo faccio colla mia bella..
mi sembra una stella mandata pe fare all’amor

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La notte non dormo mai

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 La notte.jpg 2003 La notte non dormo mai

Testo Della Canzone

La notte non dormo mai di Francesco Baccini

(di Enrico Nascimbeni)

Ah beh tu dici che sono di quelli che non sanno invecchiare
Che il tempo con i calci di un terzino non lo lascio passare

Va bene che io da solo non riesco neanche stare nel cesso

Che a prendere un aereo, si lo ammetto, io mi cago addosso

Il problema sai qual’e’?

La notte non dormo mai, la notte non dormo mai, la notte non dormo mai…………..

Accendo sigarette come stelle e non le spengo mai bene

E l’unico rapporto duraturo e’ stato quello col cane

Mi sono suicidato cento volte per amore ma il revolver era a salve

Io sono un amorale, sono un uomo da evitare, perche’ ho scelto di sbagliare…

E il problema sai qual’e’?

La notte non dormo mai…..

Hey, ma guarda che spettacolo sta luna fatti un poco toccare

Hey, ti illumina la faccia che mi sembri una carezza del mare

Tu, che sai tirarmi su…con poco, con niente

Ma…la notte non dormo mai…..

Va beh, lo ammetto che una volta ho rubato al supermarket senza farmi beccare

Ma quando sono uscito tra le mani avevo un tanga e del tonno

Il tonno non mi piace e poi il tanga non lo riesco a infilare

Non sono uno nato sulla strada e rischio senza rischiare…

Il mio problema sai qual’e’?

La notte non dormo mai…..

Hey, ma guarda come e’ strana questa vita che ci ha fatti incontrare

Hey, sei bella come un angolo di cielo ho raccolto nel cuore

Tu, che sei caduta qua..come un sasso..come un fiore….

Ma….la notte non dormo mai……

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La notte non lo sa

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte non lo sa di Nana Mouskouri

(Alberto Testa – Bernard)

(A force de prier)

La notte non lo sa
ma vorrei
ma vorrei
che non giungesse mai
senza te
senza te

la notte non lo sa
che sono innamorata
e che non dormirò
se non ti avrò veduto
lo so che non dovrei
impazzire così
per uno che non sa
non sa dire di sì
lo so che non dovrei
ma ormai ti ho conosciuto
e non mi arrenderò
se non ti avrò baciato

la notte non lo sa
ma vorrei
ma vorrei
che non giungesse mai
senza te
senza te

la notte non lo sa
che ormai non ho più sogni
e tutti i giorni miei

la notte non lo sa
te li regalerei
a te
a te
a te

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La Notte Non Ritorna Mai – Luca Capizzi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Notte Non Ritorna Mai – Luca Capizzi

Mi sono solo perso
Un incrocio dei tuoi sguardi
Siamo qui a raccontarci
Come è stata questa vita senza noi

Ti ho pensato ma...
Non te l'ho mai detto
E' Semplice io non sapevo come fare
Era impossibile sognare

E ci teniamo stretti
Ci siamo dati un tempo un limite
Per cominciare
è stato tempo perso senza te

e ci pensi mai siamo stati stupidi
a non tentare
e se sono qui è per dirti che...

La notte non ritorna mai
se tu sei con me
Il giorno non finisce più
se restiamo insieme
Abbracciami forte perchè
Voglio solo amarti
Abbracciami forte perchè
Non ho altro da chiedere
da chiedere...

Volevo solo dirti
Che tra sogni e lacrime
io penso a te
Ma con orgoglio
io non riesco prorpio più
a scrivere

e ci penso ma
Con te potrei avere la felicità
Mi basta un click sul mio whatsapp

La notte non ritorna mai
se tu sei con me
Il giorno non finisce più
se restiamo insieme
Abbracciami forte perchè
Voglio solo amarti
Abbracciami forte perchè
Non ho altro da chiedere
da chiedere...

Io non ho più paura
E tu mi senti ancora
Siamo personaggi e pagine
Della stessa storia
E due segmenti che si uniscono
Per allungare il tempo
Ed in questo momento

La notte non ritorna mai
se tu sei con me
Il giorno non finisce più
se restiamo insieme
Abbracciami forte perchè
Voglio solo amarti
Abbracciami forte perchè
Non ho altro da chiedere
da chiedere...

La notte non ritorna mai
E non ritorna mai...
Il giorno non finisce più
Abbracciami forte perchè
Voglio solo amarti
Abbracciami forte perchè
Non ho altro da chiedere
da chiedere....

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La notte non sa – G.A.P Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte non sa – G.A.P


La notte non sa
Quanto costa un'anima
In testa ho na-na-na
Che canta banalità
E sono senza fiato
Uno sbaglio ricordo
L'altro l'ho insabbiato come indagini
Siamo fragili come gocce sul vetro
Come immagini impostate sopra ad un social
Fredde come il veleno di un cobra
Come il veleno di un cobra

La notte sai che non sa
O fai finta che lo sappia
Come fare castelli in aria
Come odiare chi comanda

A volte serve solo un po' di spazio
Per questo quando cammino in giro
Mi viene sempre da guardare un pochino più in alto

La notte non sa ma ti giudica
E tu sai che faresti lo stesso
Per questo la eviti con della musica
Che sceglie un'app del telefono

La notte non sa che so anch'io
Ma a differenza so star zitto
Mentre mi annichilisco
Fissando le crepe che c'ho sul soffitto

La notte non sa
Quanto costa un'anima
In testa ho na-na-na
Che canta banalità
E sono senza fiato
Uno sbaglio ricordo
L'altro l'ho insabbiato come indagini
Siamo fragili come gocce sul vetro
Fredde come il veleno di un cobra
Come il veleno di un cobra

Di notte vienimi a trovare
Ho camera con vista sulle mie pare
Che il sole ti sa illuminare
La luna invece ti sa spogliare

Ogni sbaglio ?
Come Sinatra come io solo
Come togliere le croste
Per sanguinare di nuovo

Non c'è schiavo peggiore
Di chi è convinto di essere libero
Mentre guarda le storie
?

Non puoi smettere di sognare
Per la paura di fare un incubo
Sul filo del rasoio
Non guardo giù so stare in bilico

La notte non sa
In testa una tempesta
Una calamita di ogni scelta che ho fatto
Cosa mi resterà,la paura del tempo
E non si fermerà e contro gli attimia

Come battiti
?
?
È peggio se ti agiti
È peggio se ti agiti

















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La notte più lunga del mondo

Album

È contenuto nei seguenti album:
2000 Anita

Testo Della Canzone

La notte più lunga del mondo di Amedeo Minghi

Notte mia
le strade spente,
Su di me
La Luna è chiusa fra le nuvole.
Se stai sognando,
mi sognerai.
Sogni noi
che stiamo accanto,
perchè qui
nell’ora sospesa tra gli Angeli
l’amore non basta mai.
Perchè sei
il nuovo Amore.
Se lo vuoi
saprò viaggiarti come un’isola
che in mezzo al mare io scoprirei.
Come me,
aspetti il vento
che di noi
conosce i segreti più intimi.
L’Amore non basta mai.
Nel silenzio
la notte più lunga del mondo…
Ecco il vento
sta crescendo
come un canto,
per noi.
Notte mia
in controluce,
vanno via
e si diradano le nuvole.
Mia sconosciuta mai
stella mia.
Tu mi vuoi
cos’è la notte
io lo so
adesso è
sentire che insieme a Te
l’Amore non basta mai.
Nel silenzio
la notte più lunga del mondo..
svanisce..
Soffia il vento
sta crescendo
come un canto
per noi.
Via i rimpianti
con il vento
che sa tutto …
di noi

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La notte più lunga del mondo – Amedeo Minghi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte più lunga del mondo – Amedeo Minghi

Notte mia
Le strade spente
Su di me
La Luna è chiusa fra le nuvole
Se stai sognando
Mi sognerai
Sogni noi
Che stiamo accanto
Perchè qui
Nell'ora sospesa tra gli Angeli
L'amore non basta mai
Perchè sei
Il nuovo Amore
Se lo vuoi
Saprò viaggiarti come un'isola
Che in mezzo al mare io scoprirei
Come me
Aspetti il vento
Che di noi
Conosce i segreti più intimi
L'Amore non basta mai
Nel silenzio
La notte più lunga del mondo...
Ecco il vento
Sta crescendo
Come un canto
Per noi
Notte mia
In controluce
Vanno via
E si diradano le nuvole
Mia sconosciuta mai
Stella mia
Tu mi vuoi
Cos'è la notte
Io lo so
Adesso è
Sentire che insieme a Te
L'Amore non basta mai
Nel silenzio
La notte più lunga del mondo..
Svanisce..
Soffia il vento
Sta crescendo
Come un canto
Per noi
Via i rimpianti
Con il vento
Che sa tutto ...
Di noi

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La notte porta consiglio – Guzzi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte porta consiglio – Guzzi

Ti ricordi come stavamo bene
Avevamo il mondo in piedi
Invece adesso son solo che tene

Bruciavamo sigarette sul divano
In una mano,la tua mano
E nell’altra un bicchiere di vino
I tuoi piedi congelati nel letto

Mi fa schifo la mia pancia,se la
Vedo allo specchio,questi 30 metri quadri
Sono veramente grandi,per stare chiuso
In casa con le mie domande

E di notte,non mi lascio in pace
Non riesco a dormire,la coperta
È pesante,lo sai non mi fa respirare

E se la notte porta consiglio
Io di sicuro,son rimasto sveglio
Con le mie ansie,e con i miei pensieri
Con le sirene dei carabinieri

E non sopporto tutto sto silenzio
Faccio due passi per sentirmi meglio
Con le mie ansie,con i miei pensieri
Con le sirene dei carabinieri

Pa,pa,pa,parapa…

Cosa fai,adesso che sei da sola
Io vorrei stare in casa,anche di sabato sera
Invece i soliti locali,le solite persone
I soliti discorsi,ma che 2 coglioni

Ed io che odio tutti
Che vorrei tornare a casa
Ed ubriacarmi da solo
Scriverti ancora,un’altra stupida canzone
Un’altra stupida canzone,e di notte
Non mi lascio in pace,non riesco a dormire
La coperta è pesante,lo sai non mi fa respirare

E se la notte porta consiglio
Io di sicuro,son rimasto sveglio
Con le mie ansie,e con i miei pensieri
Con le sirene dei carabinieri

E non sopporto tutto sto silenzio
Faccio due passi per sentirmi meglio
Con le mie ansie,con i miei pensieri
Con le sirene dei carabinieri

Ed alla fine torno sempre a casa
Con il cane in posa,fermo ad aspettare
E faccio i conti di quello che sono
Tra la noia e il ?,il televisore

E questo testo si rialza e cade
Rischio di impazzire,sai che non mi va
Sai che non mi va

E se la notte porta consiglio
Io di sicuro,son rimasto sveglio
Con le mie ansie,e con i miei pensieri
Con le sirene dei carabinieri

E non sopporto tutto sto silenzio
Faccio due passi per sentirmi meglio
Con le mie ansie,e con i miei pensieri
Con le sirene dei carabinieri

Pa,pa,pa,parapa…

Faccio due passi per sentirmi meglio

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La Notte Santa

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La Notte Santa di Guido Gozzano

Guido Gozzano

– Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell’osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

– Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
– Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe

Il campanile scocca
lentamente le sette.

– Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
– Tutto l’albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell’osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

– O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
– S’attende la cometa. Tutto l’albergo ho pieno
d’astronomi e di dotti, qui giunti d’ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

– Ostessa dei Tre Merli, pietà d’una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
– Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci…

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

– Oste di Cesarea… – Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L’albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell’alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! – ecco una stalla! – Avrà posto per due?
– Che freddo! – Siamo a sosta – Ma quanta neve, quanta!
Un po’ ci scalderanno quell’asino e quel bue…
Maria già trascolora, divinamente affranta…

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Per quattro mill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!
Risplende d’un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.

È nato!
Alleluja! Alleluja!

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La notte se n’è andata – Vinicio Capossela Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte se n'è andata – Vinicio Capossela

La notte se n'é andata
Come una fucilata
E i resti cadono abbattuti
Sopra l'uomo del Gibbuti Inn
Sguardo di paraffina
Sopra il banco perlinato
Puzza di chiuso e di benzina
Sul parterre disinfettato

Nuvole gonfie sopra il cielo
La banda suona un funerale
Fango, e anatre per strada
Due fari gialli contromano
Vanno spediti come cani
Randagi in mezzo alla pianura
Fino alla fabbrica di ghisa
Forno di musica e di luce

Statuario Ciaina appoggia il piede
Tra oriundi e truzzi in larga schiera
E in mezzo al mucchio una che sbatte
Gli occhi come slot machine
Lui ci ha le tasche piene d'oro
E dal sorriso ha perso i denti
Anelli e grossi per lo sguardo
Fessure umide e pazienti

Nic guidava il lamierone
Niente sbirri per la strada
Passa il turno del boccione
La radio suona indiavolata
Cato dietro parla e fotte
Pare il grande lova lova
Fotte e parla e tira botte
Tra lattine e molle rotte

Di all'amica non voltarti
E stringiti in mezzo al sedile
Lei prima piange e dopo ride
Vuole il suo turno nel privè
Nic la tratta col la cinghia
Lei la lascia fare e stringe
Il velluto con le unghie
Più lui mena più lei stringe

Io ti ammazzo con la birra
Non ti far vedere più
Ti sotterro con la birra
Non ti far vedere più
Imbestiati dalla birra
Dentro o fuori e così sia
Muri sopra e muri intorno
La birra é tutto quel che c'é

Ciaina russa chioccia e sbuffa
Fa un rumore di trattore
Gratta gira e ancor si gratta
Poi si alza con la schiena rotta
Siede addosso alla sciacquone
E non trovò più niente da dire
Fuori solo un ostinato
Latrar di cani e segheria

La notte se n'é andata
Come una fucilata
Il cielo è grave e gonfio adesso
Come una colpa presa addosso
Il buco che la notte riempie
Il mattino lo trivella
Finché arriva come niente
La spugna che tutto cancella

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La notte sogno ancora te

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte sogno ancora te di The Showmen

haa..un altro lungo giorno
senza te
in mente tante cose che vorrei
sono anni ormai
che non sei con me
io ti amo ancora
ha.ha.ha. l’amore
ha.ha.ha. l’amore
il ricordo tuo
mi tormenta l’anima
la notte sogno ancora te
nel cuore mio rimani tu
la notte sogno ancora te
vorrei scordarti per un po’
m’innamorai quasi per gio..oco
e sto morendo a poco a po..oco
la notte sogno ancora te
felicita’ dove sei tu
in qualche angolo di mo..ondo
so certo tu mi stai pensa..ando
…… …….. ……. ……….. …..

in qualche angolo di mo..ondo
so certo tu mi stai pensa..ando
la notte sogno ancora te
nel cuore mio rimani tu
m’innamorai quasi per gio..oco
e sto morendo a poco a po..oco
….. ….. ….. …………. … ………

la notte sogno ancora te
felicita’ dove sei tu
in qualche angolo di mo..ondo
so certo tu mi stai pensando
la notte sogno ancora te
felicita’ dove sei tu
in qualche angolo di mo..ondo
so certo tu mi stai pensa..ando
la notte sogno ancora te.

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Accordi

     
F6 F F6 C F C7 C F

     A#                 F
HAA..UN ALTRO LUNGO GIORNO

A#      F
SENZA TE

A#    F                       A
IN MENTE TANTE COSE CHE VORREI

A#
SONO ANNI ORMAI

Bdim
CHE NON SEI CON ME

F               C
IO TI AMO ANCORA

D#            Dm
HA HA HA   L'AMORE

C#                Cm
HA HA HA   L'AMORE

G#            C#
IL RICORDO TUO

C             F
MI TORMENTA L'ANIMA

               F#aug    D# G
LA NOTTE SOGNO ANCORA TE   

              G#       F
NEL CUORE MIO RIMANI TU

A#             D      D#
LA NOTTE SOGNO ANCORA TE

Cm               G#     F
VORREI SCORDARTI PER UN PO'

A#                      G# G
M'INNAMORAI QUASI PER GIOCO  

Cm         G#            Adim  F
E STO MORENDO A POCO A POCO    

A#         D            D#
LA NOTTE SOGNO ANCORA TE

Cm        G#         F
FELICITA' DOVE SEI TU

A#                      G#  G
IN QUALCHE ANGOLO DI MONDO  

Cm          G#          Adim  F A# D D# Cm G# F
SO CERTO TU MI STAI PENSANDO 

                 

A#                      G#  G
IN QUALCHE ANGOLO DI MONDO  

Cm          G#           Adim    F
SO CERTO TU MI STAI PENSAANDO    

A#         D            D#
LA NOTTE SOGNO ANCORA TE

Cm            G#       F
NEL CUORE MIO RIMANI TU

A#                       G#  G
M'INNAMORAI QUASI PER GIOCO  

Cm         G#            Adim   F A#
E STO MORENDO A POCO A POOCO      

           D            D#
LA NOTTE SOGNO ANCORA TE

Cm        G#         F
FELICITA' DOVE SEI TU

A#                      G#  G
IN QUALCHE ANGOLO DI MONDO  

Cm          G#            Adim  F
SO CERTO TU MI STAI PENSANDO    

A#         D            D#
LA NOTTE SOGNO ANCORA TE

Cm        G#         F
FELICITA' DOVE SEI TU

A#                      G# G
IN QUALCHE ANGOLO DI MON   DO

Cm          G#          Adim    F
SO CERTO TU MI STAI PENSANDO    

A#             D      D#  Cm  G# F A# G# G Cm G# Adim F
LA NOTTE SOGNO ANCORA TE.

***      

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La notte sul tetto

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Parole nuove

Testo Della Canzone

La notte sul tetto di Matteo Branciamore

(cantata da Matteo e Alessandra)

Sdraiati sul tetto
La notte io e te
A stretto contatto
Siamo qui
Nessuno che ci cerca
Niente piu del cielo
Un bacio e noi
Io e te sul fondo di una barca
Che ci culla in un mare di guai
Ma perché non lo possiamo dire
Cosa c’è in noi due che non va
Forse è che ci invidiano l’amore
E ne fanno un problema di età
E noi non lo diciamo
E noi ci nascondiamo
Se il mondo non è ancora pronto per noi
Senza lasciare segni
Viviamo i nostri sogni
Come due gatti il nostro regno è lassù
Sdraiati sul tetto
La notte io e te
A stretto contatto
E così ridiamo col destino
Perché è lui che ci ha portati qui
Questo è un amore clandestino
Lo balliamo e cantiamo così
E noi non lo diciamo
E noi ci nascondiamo
Se il mondo non è ancora pronto per noi
Magari verrà il giorno
E finirà l’inverno
Ma intanto noi comunichiamo così
RAPPATO
(Matteo)Sole sulle tegole di terra cotta
(Alessandra)finchè scotta il tetto
(Ale&Matteo) miagola la gatta
(Matteo)Ma ad un tratto scende il fresco della notte
(Ale&Matteo)E sotto le stelle ci facciamo il letto
Dentro il cuore batte
Qui tutto è perfetto
(Matteo)Sei talmente bella
(Alessandra – parlato) Eh lo so
(Matteo)Che io mi sento brutto
(Ale&Matteo) Solo per un bacio
(Matteo) rido come un matto
Perché mi ritrovo
Innamorato cotto!
E noi non lo diciamo
E noi ci nascondiamo
Se il mondo non è ancora pronto per noi
Magari verrà il giorno
E finirà l’inverno
Ma intanto noi comunichiamo così
E noi non lo diciamo
E noi ci nascondiamo
Se il mondo non è ancora pronto per noi
Senza lasciare segni
Viviamo i nostri sogni
Come due gatti il nostro regno è lassù
Sdraiati sul tetto
Mi piace stare con te
A stretto contatto
Sdraiati sul tetto
Mi piace stare con te
A stretto contatto
Sdraiati sul tetto

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

  
MI LA FA#m MI - MI LA FA#m MI




MI                 LA
SDRAIATI SUL TETTO LA NOTTE IO E TE

MI                 LA
A STRETTO CONTATTO 

      MI                 LA
SIAMO QUI NESSUNO CHE CI CERCA

       MI                       LA
NIENTE PIÙ DEL CIELO UN BACIO E NOI

     MI                  LA
IO E TE SUL FONDO DI UNA BARCA

       FA#m                MI
CHE CI CULLA IN UN MARE DI GUAI

                          LA
MA PERCHÉ NON LO POSSIAMO DIRE

     MI                     LA
COSA C’È IN NOI DUE CHE NON VA

      MI                    LA
FORSE È CHE CI INVIDIANO L’AMORE

     FA#m                    MI
E NE FANNO UN PROBLEMA DI ETÀ

                              LA
E NOI NON LO DICIAMO E NOI CI NASCONDIAMO

            FA#m                    MI
SE IL MONDO NON È ANCORA PRONTO PER NOI

                               LA
SENZA LASCIARE SEGNI VIVIAMO I NOSTRI SOGNI

         FA#m                       MI
COME DUE GATTI IL NOSTRO REGNO È LASSÙ

                   LA
SDRAIATI SUL TETTO LA NOTTE IO E TE

MI                 LA
A STRETTO CONTATTO 

    MI               LA
E COSÌ RIDIAMO COL DESTINO

         MI                    LA
PERCHÉ È LUI CHE CI HA PORTATI QUI

       MI               LA
QUESTO È UN AMORE CLANDESTINO

      FA#m               MI
LO BALLIAMO E CANTIAMO COSÌ

                              LA
E NOI NON LO DICIAMO E NOI CI NASCONDIAMO

            FA#m                    MI
SE IL MONDO NON È ANCORA PRONTO PER NOI

                             LA
MAGARI VERRÀ IL GIORNO E FINIRÀ L’INVERNO

           FA#m               MI
MA INTANTO NOI COMUNICHIAMO COSÌ

SOLE SULLE TEGOLE DI TERRA COTTA

LA
FINCHÈ SCOTTA IL TETTO MIAGOLA LA GATTA

MI
MA AD UN TRATTO SCENDE IL FRESCO DELLA NOTTE

LA
E SOTTO LE STELLE CI FACCIAMO IL LETTO

MI
DENTRO IL CUORE BATTE QUI TUTTO È PERFETTO

LA
SEI TALMENTE BELLA (EH LO SO)

CHE IO MI SENTO BRUTTO

MI
SOLO PER UN BACIO RIDO COME UN MATTO

LA
PERCHÉ MI RITROVO INNAMORATO COTTO!

          MI                  LA
E NOI NON LO DICIAMO E NOI CI NASCONDIAMO

            FA#m                    MI
SE IL MONDO NON È ANCORA PRONTO PER NOI

                             LA
MAGARI VERRÀ IL GIORNO E FINIRÀ L’INVERNO

           FA#m               MI
MA INTANTO NOI COMUNICHIAMO COSÌ

                              LA
E NOI NON LO DICIAMO E NOI CI NASCONDIAMO

            FA#m                    MI
SE IL MONDO NON È ANCORA PRONTO PER NOI

                               LA
SENZA LASCIARE SEGNI VIVIAMO I NOSTRI SOGNI

         FA#m                       MI
COME DUE GATTI IL NOSTRO REGNO È LASSÙ

                   LA
SDRAIATI SUL TETTO MI PIACE STARE CON TE

MI                 LA
A STRETTO CONTATTO 

MI                 LA
SDRAIATI SUL TETTO MI PIACE STARE CON TE

MI                 LA
A STRETTO CONTATTO 

MI
SDRAIATI SUL TETTO

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La notte vola

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La notte vola di Lorella Cuccarini

(di Silvio Testi, Marco Salvati e Beppe Vessicchio)
(Sigla d’apertura di Odiens 1988/89)
(Sigla d’apertura di La notte vola 2001)

Cosa fai tra sogni e tv

pomeriggi che non passano più

sale già leggera l’idea

di una moto e via

notte sei mia

Mordila la tua fantasia

non dormire aspettando domani

crescerà forte più di te questa voglia di vita

tra le tue mani

E vola

con quanto fiato hai in gola

il buio ti innamora

qualcuno ti consola

la notte vola

all’ombra di un respiro

io ti sarò vicino

ti prego resta sempre bambino

Dimmi cosa vuoi da questa città

che ti prende amore e niente ti dà

che ora è che importa se sai

che sui passi tuoi non ritornerai

Mordila la tua fantasia

non dormire aspettando che sia domani

E vola con quanto fiato hai in gola

il buio ti innamora qualcuno ti consola

La notte vola

all’ombra di un respiro

io ti sarò vicino

ti prego resta ancora bambino

Mordila la tua fantasia

non dormire aspettando domani

Crescerà forte più di te

questa voglia di vita

tra le tue mani

E vola

con quanto fiato hai in gola

Il buio ti innamora

Qualcuno ti consola

La notte vola

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Cm G# A# G#6 A#


G#
COSA FAI TRA SOGNI E TV

    A#
POMERIGGI CHE NON PASSANO PIU'

               G#
SALE GIA' LEGGERA L'IDEA

    A#
DI UNA MOTO E VIA

NOTTE SEI MIA

   Cm
MORDILA LA TUA FANTASIA

       D#9
NON DORMIRE

                A#
ASPETTANDO IL DOMANI

   Cm
CRESCERA'

FORTE PIU' DI TE

         D#9
QUESTA VOGLIA DI VITA

    Cm
FRA LE TUE MANI

  G#
VOLA CON QUANTO FIATO IN GOLA

              A#
IL BUIO T'INNAMORA

QUALCUNO TI CONSOLA

         G#
LA NOTTE VOLA

                  G#6
ALL'OMBRA DI UN RESPIRO

              A#
IO TI SARO' VICINO

TI PREGO RESTA SEMPRE

BAMBINO

G#
VOLA CON QUANTO FIATO IN GOLA

              A#
IL BUIO T'INNAMORA

QUALCUNO TI CONSOLA

           G#
LA NOTTE VOLA

                G#6
ALL'OMBRA DI UN RESPIRO

              A#
IO TI SARO' VICINO

TI PREGO RESTA SEMPRE

       G#
BAMBINO

COSA FAI TRA SOGNI E TV

    A#
POMERIGGI CHE NON PASSANO PIU'

SALE GIA'

     G#
LEGGERA L'IDEA

       A#
DI UNA MOTO E VIA

NOTTE SEI MIA

   Cm
MORDILA LA TUA FANTASIA

         D#9
NON DORMIRE

ASPETTANDO 

       Cm
FRA LE TUE MANI

  G#
VOLA CON QUANTO  FIATO IN GOLA

              A#
IL BUIO T'INNAMORA

QUALCUNO TI CONSOLA

         G#
LA NOTTE VOLA

                  G#6
ALL'OMBRA DI UN RESPIRO

              A#
IO TI SARO' VICINO

TI PREGO RESTA SEMPRE

       Fm Cm A#9 Gm
BAMBINO          


Cm
MORDILA LA TUA FANTASIA

         D#9
NON DORMIRE

               A#
ASPETTANDO  IL DOMANI

   Cm
CRESCERA' 

FORTE PIU' DI TE

       D#9
QUESTA VOGLIA DI VITA

    Cm
FRA LE TUE MANI 

  G#
VOLA CON QUANTO  FIATO IN GOLA

              A#
IL BUIO T'INNAMORA

QUALCUNO TI CONSOLA

         G#
LA NOTTE VOLA

                  G#6
ALL'OMBRA DI UN RESPIRO

              A#
IO TI SARO' VICINO

TI PREGO RESTA SEMPRE

BAMBINO

  G#
VOLA CON QUANTO FIATO IN GOLA

              A#
IL BUIO T'INNAMORA

QUALCUNO TI CONSOLA

           G#
LA NOTTE VOLA

                  G#6
ALL'OMBRA DI UN RESPIRO

                A#
IO TI SARO' VICINO

TI PREGO RESTA SEMPRE

BAMBINO

  G#
VOLA CON QUANTO FIATO IN GOLA

                A#
IL BUIO T'INNAMORA

QUALCUNO TI CONSOLA

           G#
LA NOTTE VOLA

                     G#6
ALL'OMBRA DI UN RESPIRO

              A#
IO TI SARO' VICINO

TI PREGO RESTA SEMPRE

BAMBINO

***

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La notte vola – Lorella Cuccarini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La notte vola – Lorella Cuccarini

Cosa fai fra sogni e TV
Pomeriggi che non passano più
Sai è già leggera l'idea
Di una moto e via, notte sei mia

Mordila la tua fantasia
Non dormire aspettando domani
Crescerà forte più di te
Questa voglia di vita fra le tue mani

E vola
Con quanto fiato in gola
Il buio ti innamora
Qualcuno ti consola
La notte vola
All'ombra di un respiro
Io ti sarò vicino
Ti prego resta sempre bambino
(repeat)

Dimmi cosa vuoi da questa città
Che ti prende amore e niente ti dà
Che ora è, che importa se sai
Che sui passi tuoi non ritornerai

Mordila la tua fantasia
Non dormire aspettando che sia domani

E vola
Con quanto fiato in gola
Il buio ti innamora
Qualcuno ti consola
La notte vola
All'ombra di un respiro
Io ti sarò vicino
Ti prego resta ancora bambino

Mordila la tua fantasia
Non dormire aspettando domani
Crescerà forte più di te
Questa voglia di vita fra le tue mani

E vola
Con quanto fiato in gola
Il buio ti innamora
Qualcuno ti consola
La notte vola
All'ombra di un respiro
Io ti sarò vicino
Ti prego resta ancora bambino
Vola

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La nova gelosia

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nova gelosia di Fabrizio De Andrè

Fenesta co’ ‘sta nova gelosia
tutta lucente
de centrella d’oro
tu m’annasconne
Nennella bella mia
lassamela vedé
sinnò me moro

Fenesta co’ ‘sta nova gelosia
tutta lucente
de centrella d’oro

Fenesta co’ ‘sta nova gelosia
tutta lucente
de centrella d’oro
tu m’annasconne
Nennella bella mia
lassamela vedé
sinnò me moro
lassamela vedé
sinnò me moro

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Accordi

   
INTRO:               DO              FA SOL DO
      mi   8--7--5--3--2--3--5--7--8
      si   8--8--7--5--4--5--7--8--8
DO      SOL  DO
Fenesta co' 'sta nova gelosia
tutta lucente
 FA   DO SOL DO
de centrella d'oro
tu m'annasconne
 SOL LA-
Nennella bella mia
FA DO
lassamela vedé
RE- SOL DO
sinnò me moro

DO SOL          DO
Fenesta co' 'sta nova gelosia
 SOL
tutta lucente
        DO
de centrella d'oro

STRUM : Si ripete la strofa.

Fenesta co' 'sta nova gelosia
tutta lucente
de centrella d'oro
tu m'annasconne
Nennella bella mia
lassamela vedé
sinnò me moro
(Si ripetono gli ultimi 2 versi)
 

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La novelita

Album

È contenuto nei seguenti album:
2000 Generation next

Testo Della Canzone

La novelita di Aventura

Y se le llama, la novelita
Paso los dias soñando, pensando, corazon
de este amor y de lo malo que esta la situacion
porque te amo y nisiquiera puedo verte dulce amor,
que dolor! mis sentimientos estan en esta cancion…

Tú eres la mami de mi vida,
la que yo más prefiero y tengo aqui
eres reina de mis amores,
en cielo no hay colores si no estas en mi,
solo cantarte muñequita y que tu a mime quieras como yo a ti,
es lo que te pido a ti mujer

Solo le pido al señor que se logre este amor, por favor,
y que tus padres me den la razon…
lo importante es que nunca te dejare de amar
lo sabras!…, mi muñequita este amor se va a lograr…

Tú eres la mami de mi vida,
la que yo mas prefiero y tengo aqui
eres reina de mis amores
en cielo no hay colores si no estas en mi,
solo cantarte munequita y que tu a mime quieras como yo a ti,
es lo que te pido a ti mujer…

El amor es algo bello pero solamente si la mujer que amas
te ama a ti tambien…
no se si me amas
pero puedo asegurar que yo te amo a ti
y te pido mujer, te pido desde el fondo de mi corazon,
que en esta cancion
por favor mi muñequita, por favor
uuuhhh… quieremeeee!!

Tú eres la mami de mi vida
la que mas prefieroy tengo aqui
eres reina de mis amores
en cielo no hay colores si no estas en mi,
solo cantarte muñequita y que tu ami me quieras como yo a ti,
es lo que te pido a ti mujer….

Por favor mami que se logre, que se logre…
este amooooorrr… amoooorrr… amooooooorrr!
Amor!

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La novelita – Aventura

La novelita – Aventura canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1999

Generation next Tutte le canzoni dell’album

Generation next

Guarda la pagina artista di Aventura o naviga nella categoria Aventura

Testo della canzone: La novelita – Aventura

In fondo al testo trovate il video della canzone

La novelita – Aventura Testo:

Y se le llama, la novelita
Paso los dias soñando, pensando, corazon
de este amor y de lo malo que esta la situacion
porque te amo y nisiquiera puedo verte dulce amor,
que dolor! mis sentimientos estan en esta cancion…

Tú eres la mami de mi vida,
la que yo más prefiero y tengo aqui
eres reina de mis amores,
en cielo no hay colores si no estas en mi,
solo cantarte muñequita y que tu a mime quieras como yo a ti,
es lo que te pido a ti mujer

Solo le pido al señor que se logre este amor, por favor,
y que tus padres me den la razon…
lo importante es que nunca te dejare de amar
lo sabras!…, mi muñequita este amor se va a lograr…

Tú eres la mami de mi vida,
la que yo mas prefiero y tengo aqui
eres reina de mis amores
en cielo no hay colores si no estas en mi,
solo cantarte munequita y que tu a mime quieras como yo a ti,
es lo que te pido a ti mujer…

El amor es algo bello pero solamente si la mujer que amas
te ama a ti tambien…
no se si me amas
pero puedo asegurar que yo te amo a ti
y te pido mujer, te pido desde el fondo de mi corazon,
que en esta cancion
por favor mi muñequita, por favor
uuuhhh… quieremeeee!!

Tú eres la mami de mi vida
la que mas prefieroy tengo aqui
eres reina de mis amores
en cielo no hay colores si no estas en mi,
solo cantarte muñequita y que tu ami me quieras como yo a ti,
es lo que te pido a ti mujer….

Por favor mami que se logre, que se logre…
este amooooorrr… amoooorrr… amooooooorrr!
Amor!

Video


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Accordi


            
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La novia

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La novia di Tony Dallara

(di Tony DallaraMogolAntonio Prieto)
Tony DallaraDomenico Modugno

Bianca e splendente va la Novia
mentre, nascosto tra la folla,
dietro una lacrima indecisa,
vedo morir le mie illusioni.

La sull’altar lei sta piangendo.
Tutti diranno che è di gioia,
mentre il suo cuore sta gridando:
Ave Maria!

Mentirai perchè
tu dirai di si.
Pregherai per me
ma dirai di si.

Io so,
tu non puoi dimenticare.
Non soffrir per me
anima mia.

La sull’altar lei sta piangendo.
Tutti diranno che è di gioia,
mentre il suo cuore sta gridando:
Ave Maria!

Ave Maria!
Ave Maria!
Ave Maria!

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Accordi

   
F C G C F C G7

C
Ave Maria! Ave Maria!

                 F         C
Bianca e splendente va' la novia,

       F               C
mentre nascosto tra la folla,

       G7       G      C
dietro una lacrima indecisa,

       Am         Dm     Dm9
vedo morir le mie illusioni...

G        C     F           C
La' sull'altar lei sta piangendo,

      F                 C
tutti diranno che e' di gioia,

       G7        G         C
mentre il suo cuore sta gridando:

       Em   C
"Ave Maria!"

          Dm
Mentirai  perche'

G        C
tu dirai di si'...

          Dm
Pregherai per me,

G        C
ma dirai di si'...

      Am         D7
Lo so tu non puoi

       G
dimenticare....

C
Non soffrir per me

D     Dm9
anima mia!

G        C
La',sull'altar,

F           C
lei sta piangendo,

      F                 C
tutti diranno che e' di gioia,

       G                   C
mentre il suo cuore sta gridando:

  F6   G6   C
"Ave Maria!"

  F6   G6   C
"Ave Maria!"

  F6   G6   C
"Ave Maria!"

"Ave Maria!"


F6 G6 G C F C C6 Fm6 C A D G C

***

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La Novia – Domenico Modugno Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Novia – Domenico Modugno

Bianca e splendente va la Novia
Mentre, nascosto tra la folla
Dietro una lacrima indecisa
Vedo morir le mie illusioni

La sull'altar lei sta piangendo
Tutti diranno che è di gioia
Mentre il suo cuore sta gridando:
Ave Maria!

Mentirai perché
Tu dirai di si
Pregherai per me
Ma dirai di si

Io so
Tu non puoi dimenticare
Non soffrir per me
Anima mia

La sull'altar lei sta piangendo
Tutti diranno che è di gioia
Mentre il suo cuore sta gridando:
Ave Maria!

Ave Maria!
Ave Maria!
Ave Maria!

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La Novia Bella – Elvis Crespo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Novia Bella – Elvis Crespo

Tengo la novia mas bella del mundo
Sin ella soy un vagabundo
Hambriento de amar

Tengo la novia mas bella del mundo
La que controla mis segundos
Me quiero casar

La mujer que yo soñé
En su camino acompañé
De la mano hasta el final
Ella es mi Barbie y yo su Ken
La amo en chino, ruso o ingles

Tengo la novia mas bella del mundo
La novia mas bella del mundo
Con ella me quiero casar

Hay yo con ella
Yo me quiero, yo me quiero
Yo me quiero... me quiero casar

Hay yo con ella
Hay yo con ella

La mujer que yo soñe
En su camino acompañe
De la mano hasta el final
Ella es mi Barbie y yo su Ken
Hey women and your men
La amo en chino, ruso o ingles

Tengo la novia mas bella del mundo
La novia mas bella del mundo
Con ella me quiero casar

Hay yo con ella
Yo me quiero, yo me quiero
Yo me quiero... me quiero casar

Hay yo con ella
Hay yo con ella

Ella es mi Barbie y yo su Ken
Hey women and your men
La amo en chino, ruso o ingles

Tengo la novia mas bella del mundo
La novia mas bella del mundo
Con ella me quiero casar

Hay yo con ella
Yo me quiero, yo me quiero
Yo me quiero... me quiero casar

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La novità – Moreno Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La novità – Moreno

Come ti va? Mi chiedi come ti va

Come ti va? Mi chiedi come ti va

Dico bene, bene, bene

Dici bene, bene, bene

Hai novità? Mi chiedi che novità

Hai novità? Mi chiedi che novità

Dico buone, buone, buone

Vuoi un nome, nome, nome?

Nuovi mostri, soliti posti

Patti chiari, battimani, battimani

Via le i, batman

Cazzo dico?

Barman, dammi un drink

Calma, il ritornello ritorna, karma

Musica scarica, carica, arma

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Chi va in freestyle?

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Chi va in freestyle?

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Chi va in freestyle? (freestyle, freestyle, freestyle)

Freestyle (freestyle, freestyle)

Come ti va? Mi chiedi come ti va

Come ti va? Mi chiedi come ti va

Dico bene, bene, bene

Dici bene, bene, bene

Hai novità? Mi chiedi che novità

Hai novità? Mi chiedi che novità

Dico buone, buone, buone

Vuoi un nome, nome, nome?

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità, novità, novità

E va da se, se!

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità, novità, novità

E va da se, se!

Come mi va? Mi chiedi come mi va?

Easy, nessuna crisi d'identità

Notizie buone, d'ascoltarvi è stata una punizione

Vengo a darvi una lezione

Come Trony, no paragoni se invento

Paragoni più veloci di Sonic al Nintendo

E la chiami Seredova, ma ha il sederone

Perchè non sei un Buffon sei un buffone

Battimani come Ringo, nella vita

Non ho mai finto, e non mi sono tinto

Nel rap italiano, se basta spingo

Una spanna sopra gli altri, Sebastian Giovinco

Hey, gringo (gringo)

Nella mia storia passi sotto come il limbo

Adesso t'impallino, binco

Dalla tua donna alla tua nonna

Vogliono sapere se sono single

Come ti va? Mi chiedi come ti va

Come ti va? Mi chiedi come ti va

Dico bene, bene, bene

Dici bene, bene, bene

Hai novità? Mi chiedi che novità

Hai novità? Mi chiedi che novità

Dico buone, buone, buone

Vuoi un nome, nome, nome?

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità, novità, novità

E va da se, se!

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità, novità, novità

E va da se, se!

Mettiti in guardia, ora

Alleno alla Guardiola

Ma se vado in freestyle

Guarda lì fa la ola (ola, ola, ola)

Nuova scuola

Ti schiaccio sotto la nuova suola

Stai buono, presta il tuo logo

Bang, steso, preso, Jimmy Bobo

Credo molto nel destino (ah-ha)

Ciò ch'è sporco lo cestino

Non tremo con il mirino sul volto

Mi alleno come un cecchino

Per il contraccolpo

E te, diventi matto, come dopo uno stalking

Non sanno nemmeno che fine hai fatto

**, crew, più o meno

Moreno è la novità

Te senti le novità di Moreno

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità, novità, novità

E va da se, se!

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità

Moreno è la novità, novità, novità

E va da se, se!

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Chi va in freestyle?

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Hai visto in TV

Chi va in freestyle?

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La Noyée – Carla Bruni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Noyée – Carla Bruni

Tu t'en vas à la dérive
Sur la rivière du souvenir
Et moi, courant sur la rive,
Je te crie de revenir
Mais, lentement, tu t'éloignes
Et dans ta course éperdue,
Peu à peu, je te regagne
Un peu de terrain perdu.

De temps en temps, tu t'enfonces
Dans le liquide mouvant
Ou bien, frôlant quelques ronces,
Tu hésites et tu m'attends
En te cachant la figure
Dans ta robe retroussée,
De peur que ne te défigurent
Et la honte et les regrets.

Tu n'es plus qu'une pauvre épave,
Chienne crevée au fil de l'eau
Mais je reste ton esclave
Et plonge dans le ruisseau
Quand le souvenir s'arrête
Et l'océan de l'oubli,
Brisant nos coeurs et nos têtes,
A jamais, nous réunit

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La nube e l’arcobaleno

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La nube e l'arcobaleno di Filastrocche

Disse un dì l’arcobaleno a una nube cicciottella:

“ Puoi scostarti, per favore ? … devo far la passerella!

Coi miei sette archi snelli, tutti lunghi e colorati,

voglio dare un po’ di gioia a questi fiori inzuppati ”.

“Guarda un po’ – replico’ quella – “che pretese e che indecenza,

non lo sai che al temporale devi dar la precedenza ?”

Borbottando e sgomitando ancor la nube si ingrossava,

mentre il sole birichino di nascosto li spiava.

“Te ne prego nuvoletta, fammi uscire un momentino,

voglio solo far felice un triste e riccio fanciullino

che da ore è alla finestra nella buia sua casetta,

su nel ciel ti sta guardando e vuol che presto tu la smetta”.

Solo allor la brontolona prese a cuor la situazione

e invitò le sue sorelle a cambiar la posizione.

“Su andiam s’è fatto tardi e il sole già mi sta alle spalle,

sta spingendo con gran forza per scaldare questa valle. “

Nel silenzio finalmente di quel cielo un po’ più terso,

capolino fece il sole che sembrava essersi perso.

E fu così che in pompa magna tutti gli archi venner fuori

di un gentil arcobaleno che mostrò i suoi colori.

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La nube tossica

Album

È contenuto nei seguenti album:
1996 Cari amori miei

Testo Della Canzone

La nube tossica di Gianni Togni

Al dolce fresco delle siepi
ho sempre un gran da fare
do da mangiare alle formiche
e da correre al cane
salgo sopra l’albero più alto
vedo l’erba com’è
e dimentico cos’è l’asfalto
dimentico anche me

Da quella parte del sentiero
che conduce all’azzurro
da quella parte del pensiero
che fa luce sul burro
la mattina a cogliere le rape
ed un fascio di lillà
e la sera sbuccio le patate
con generosità

E intanto va, va
quotidianamente la nube tossica
vola coprendo tutte quante le città già è passata qua
lo so che va, va sulle nostre teste la nube tossica
lascia ne cielo una strisci di veleno
va e chi la fermerà, tutta la vita contaminerà

Dalla finestra vedo il sole
ed il grano maturo
e il finto scemo che da ore
sta fissando il muro
ci sta scritto vado camminando
intorno a tutti voi
non c’è pace in questo vostro mondo
e non c’è stata mai

Io so che va, va quotidianamente la nube tossica
vola coprendo tutte quante le città già è passata qua
Io non respiro, io non respiro quasi più oh no
la notte è troppo bella si lo so, lo so
chissà se mi addormenterò, chissà

Io so che va, va quotidianamente la nube tossica
vola coprendo tutte quante le città già è passata qua
io so che va, va sulle nostre teste la nube tossica
lascia nel cielo una striscia di veleno
va e chi la fermerà, tutta la vita contaminerà

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La Nube Tossica – Gianni Togni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nube Tossica – Gianni Togni

Al dolce fresco delle siepi
Ho sempre un gran da fare
Do da mangiare alle formiche
E da correre al cane
Salgo sopra l'albero più alto
Vedo l'erba com'è
E dimentico cos'è l'asfalto
Dimentico anche me

Da quella parte del sentiero
Che conduce all'azzurro
Da quella parte del pensiero
Che fa luce sul burro
La mattina a cogliere le rape
Ed un fascio di lillà
E la sera sbuccio le patate
Con generosità

E intanto va, va quotidianamente la nube tossica
Vola coprendo tutte quante le città già è passata qua
Lo so che va, va sulle nostre teste la nube tossica
Lascia ne cielo una strisci di veleno
Va e chi la fermerà, tutta la vita contaminerà

Dalla finestra vedo il sole
Ed il grano maturo
E il finto scemo che da ore
Sta fissando il muro
Ci sta scritto vado camminando
Intorno a tutti voi
Non c'è pace in questo vostro mondo
E non c'è stata mai

Io so che va, va quotidianamente la nube tossica
Vola coprendo tutte quante le città già è passata qua

Io non respiro, io non respiro quasi più oh no
La notte è troppo bella si lo so, lo so
Chissà se mi addormenterò, chissà

Io so che va, va quotidianamente la nube tossica
Vola coprendo tutte quante le città già è passata qua
Io so che va, va sulle nostre teste la nube tossica
Lascia nel cielo una striscia di veleno
Va e chi la fermerà, tutta la vita contaminerà

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La Nuda Verità – Francesco Renga Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nuda Verità – Francesco Renga

Lasciami pure impazzire perché
Il dolore mi spaventa
Il nostro amore fa sorridere
Ed è inutile far finta
Dentro quali occhi hai trovato il tuo rifugio?
Quali mani hai stretto mai?
Quali braccia ti hanno avuto?
So che stanotte forse morirò
Che pregare non mi servirà
Io devo fare i conti con la verità
Niente di noi sarà
Lascia che il mondo si scordi di noi
E come un alito di vento
Queste parole che adesso non vuoi
Accarezzino il tuo volto
È la nuda verità
Ha il sapore del rimpianto
Sa di amaro in bocca ma
Se ne va via, poi col tempo
So che stanotte forse morirò
Che pregare non mi servirà
Io devo fare i conti con la verità
Niente di noi
Niente di noi più sarà
Questa notte certo impazzirò
Ricordare non mi aiuterà
Io devo fare i conti con la verità
Niente di noi sarà
Niente di noi sarà
Niente di noi sarà

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La Nueva Camada – Calibre 50 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nueva Camada – Calibre 50

Mariachi, tequila y banda
se ven por Guadalajara
los plebes andan contentos llego la nueva camada
con cerebro y talento
se pasean la plebada

No les gustan los problemas
la violencia no hacen caso
pero si las bellas damas
eso no hay porque negarlo
billetes train en la bolsa
tambien sus trocas del año

Por la cande y por vallarta
de seguido se pasean
por hay se mira una harley
y un viper tambien se acerca
y un buchanan`s del 18
se integraa a la fiesta

en los antros y en los bailes
los plebes se ven brindando
con pura muchacha guapa
y con la banda calando
gritan que viva Jalisco porque este
es un gran estado

Vamonos haciendo pocoos asi dice la camada
somoms gente de palabra
que jala y vive a la brava
que viva toda mi gente
y asi con guadalajara

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La Nueva Gerencia – Farruko Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nueva Gerencia – Farruko

[Intro:]
Jajajaja
Abran paso
Que hay cambio de administración muchachos
(All right)
Chekea como se hace
(Prrra)…

[Farruko:]
Lo que hay es creepy, phillie, lighter
Pa que prenda dale caile
Music e’ Daddy, Arca y Plan B
Esta noche vamo’ a darle

Lo que hay es creepy, phillie, lighter
Pa que prenda dale caile
Music e’ Daddy, Arca y Plan B
Esta noche vamo’ a darle dembow
Dembow (tu sabes que tu no puedes conmigo)
Dembow, dembow…

[Arcangel:]
Lo que hay es phillie, creepy, champaña
Pa que te pongas loca
Y trepes paredes como el hombre araña
Yo se lo tuyo baby tu no me engañas
Escuchado de ti y de tus malas mañas

No respires mucho que el cristal se empaña
Se enteran los de afuera de nuestras hazañas
Mientras su novio se saca la lagaña
Ella es adicta al warapo que sale de mi caña

No se por qué se empeñan en hacer campañas
Es que somos los mejores eso a mi no me extraña
En la cama es tremenda alimaña
Te doy duro hasta que te llegue a las entrañas

Dame un beso baby (mua)
Fuma conmigo hasta que te arrebates
Solo un beso baby (tu sabes)
Llego el que tu querías que te maltrate

[Farruko:]
Lo que hay es creepy, phillie, lighter
Pa que prenda dale caile
Music e’ Daddy, Arca y Plan B
Esta noche vamo’ a darle

Lo que hay es creepy, phillie, lighter
Pa que prenda dale caile
Music e’ Daddy, Arca y Plan B
Esta noche vamo’ a darle dembow
Dembow, dembow, dembow…
(Aquí te va otra dosis)

Dj suelta el dembow que las babys lo esta pidiendo
Mas de una de Farru pal carajo las de ken…
La adrenalina poco a poco va subiendo
Y los titeres en la esquina la movie se estan viviendo

Rompe el dembow partelo y no te asustes
Ese booty ajuste aunque sea de embuste
No es tiempo de pensar en medidas seguras
Aumenta la temperatura y disfruta de la aventura

Aprieta, apriétala hasta que sude
Ella se vuelve loca cuando que los tragos le suben
No falta a la disco janguea to los weekenes
Y aparece al lado mio cantandome 6AM

Lo que hay es creepy, phillie, lighter
Pa que prenda dale caile
Music e’ Daddy, Arca y Plan B
Esta noche vamo’ a darle

Lo que hay es creepy, phillie, lighter
Pa que prenda dale caile
Music e’ Daddy, Arca y Plan B
Esta noche vamo’ a darle dembow
Dembow, dembow, dembow…

Y prende el creepy que hoy se jodio esto
La mano en la cara somos los menores

Pre pre prende el creepy
Pa pa pa pa que te vuelvas loca
Pre prende el creepy
Que las babys lo estan pidiendo

[Outro:]
Hey
Austin la barash
Farruko
Esto son los menores y como dice el brother
Cambio de administración muchachos
O se adapta a las nuevas directrices
O simplemente vallan esperando en su correo
La nueva carta de retiro
Muchas gracias pero ya no necesitamos
De sus servicios profesionales
Estan despedidos
Atentamente la nueva gerencia
Capich
Di di dicelo Luian (diselo Luian)
Estamos ready
Nosotros somos los favoritos
Y ustedes suenan cuando nosotros queramos
Noize el nuevo sonido
Sky rompiendo el bajo (dile Farru)
Prrra
Frank miami
Phantom
Los Menores

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La Nueva Y La Ex – Daddy Yankee Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nueva Y La Ex – Daddy Yankee

Yo no te quiero volver a ver
oh oh oh!!
la que yo tengo ahora me es fiel
eh eh eh!!

Porque me buscas y me llamas
ahora me quieres en tu cama
a ella nunca te vas a a parecer
te lo digo...

No no no no
no son iguales
por mi es que ellas son rivales
pero no las compares [x2]

La nueva la nueva y la ex, mambo
la nueva la nueva y la ex, duro
la nueva la nueva y la ex, díselo
no invente la nueva es que es

Ellas no son las mismas
una esta segura de si misma
la otra es una estrella sin carisma
la nueva se enchisma
con sus celos ya melo confirma
la otra celebra como la christmas

Dale que seguimos dos mujeres un solo camino
pero hoy con esto yo termino
el tiempo que nos dimos puso claro cual es mi
destino
estamos al día porque no volvimos oye!!

Yo no te quiero volver a ver
oh oh oh!!
la que yo tengo ahora me es fiel
eh eh eh!!

Porque me buscas y me llamas
ahora me quieres en tu cama
a ella nunca te vas a a parecer
te lo digo

No no no no
no son iguales
por mi es que ellas son rivales
pero no las compares [x2]

La nueva la nueva y la ex, mambo
la nueva la nueva y la ex, duro
la nueva la nueva y la ex, dícelo
no invente la nueva es que es

Ella es la que baila conmigo para que me lo goce
la otra esta loquita que la guaye
me taguea las fotos tirando pose
deja un chisme en la calle

Tu la ves como se tiran en los comments
pero yo me voy a quedar con la del moment
rompiendo raitings y esperen la secuela
aquí esta el nombre de la novela que!!

La nueva la nueva y la ex,
la nueva la nueva y la ex, mambo
la nueva la nueva y la ex, díselo
me entiendes o lo digo otra vez

No no no no
no son iguales
por mi es que ellas son rivales
pero no las compares [x2]

Que es lo que pasa
que es lo que pasa
por la ex no se llora
uno la reemplaza [x2]

Los de la Nazza
nueva Queen
para el Kin
Daddy Edition!

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La Nuit – Chilla Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nuit – Chilla

Et quand tout Paris s'endormait, j'faisais de la ville mon domaine, mes rêves
Quand tout Paris s'endormait, j'faisais de la ville mon domaine, mes rêves
Ouais je n'fais que courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Je n'fais que courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Courir dans la nuit, courir courir dans la nuit

La nuit je traîne encore, mes rêves et mes remords
Est-ce que je suis graille ? Et en Cendrillon quand je sors ?
Moi flashé dehors, y a des fantômes dans l'décor
Est-ce que je suis réveillée ? Est-ce que je dors encore ?
Les virées nocturnes dont je n'me suis jamais remise
Pour trouver le sommeil je compte tous mes faux amis
J'suis dans mes pensées, dans mes angoisses, dans mon délire
Dis-leurs que la vie commence après minuit

Et quand tout Paris s'endormait, j'faisais de la ville mon domaine, mes rêves
Quand tout Paris s'endormait, j'faisais de la ville mon domaine, mes rêves
Ouais je n'fais que courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Je n'fais que courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Courir dans la nuit, courir courir dans la nuit

On mélange les accords, les étoiles et les alcools
La nuit le marchand de sable transforme la neige en or
Faut pas que je déconnes, si je tombe, j'aurais tort
Bientôt le jour se lève car le soleil n'est pas mort
Rendez moi mes rêves y a ces cauchemars que j'élimine
Si le jour se lève, dis-leurs que c'est partie remise
J'suis dans mes pensées, dans mes angoisses, dans mon délire
Dis-leurs que la vie commence après minuit

Et quand tout Paris s'endormait, j'faisais de la ville mon domaine, mes rêves
Quand tout Paris s'endormait, j'faisais de la ville mon domaine, mes rêves
Ouais je n'fais que courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Je n'fais que courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Courir dans la nuit, courir courir dans la nuit

Poursuivie par démon je surmonte mes peurs
La vitesse me dirige vers mon sacré cœur
Malgré la mélancolie, j'retiens mes pleurs
Surplombe Paris j'm'extasie pendant des heures
Poursuivie par démon je surmonte mes peurs
La vitesse me dirige vers mon sacré cœur
Malgré la mélancolie, j'retiens mes pleurs
J'vais surplombe la ville

Et quand tout Paris s'endormait, j'faisais de la ville mon domaine, mes rêves
Quand tout Paris s'endormait, j'faisais de la ville mon domaine, mes rêves
Ouais je n'fais que courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Je n'fais que courir dans la nuit, courir courir dans la nuit
Courir dans la nuit, courir courir dans la nuit

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La nuit – Adamo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Le bal des gens bien

Testo Della Canzone

La nuit – Adamo di Adamo

Si je t’oublie pendant le jour
Je passe mes nuits à te maudire
Et quand la lune se retire
J’ai l’âme vide et le cœur lourd

La nuit tu m’apparais immense
Je tends les bras pour te saisir
Mais tu prends un malin plaisir
A te jouer de mes avances

La nuit je deviens fou, je deviens fou

Et puis ton rire fend le noir
Et je ne sais plus où chercher
Quand tout se tait revient l’espoir
Et je me reprends à t’aimer

Tantôt tu me reviens fugace
Et tu m’appelles pour me narguer
Mais chaque fois mon sang se glace
Ton rire vient tout effacer

La nuit je deviens fou, je deviens fou

Le jour dissipe ton image
Et tu repars, je ne sais où
Vers celui qui te tient en cage
Celui qui va me rendre fou

La nuit je deviens fou, je deviens fou

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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La Nuit Porte Conseil – Black M Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nuit Porte Conseil – Black M

Je suis venu j'ai vu et j'ai failli perdre la raison
Peut être que j'aurai dû simplement rester dans ma maison
La vie est dure et je n'fais que subir toute sorte de pression
Mon passé me rappelle que je dois tout donner dans mon présent
Le futur est flou, demain je ne vais peut être plus voir mes parents
Mes parents qui se battent pour rentrer voir les leurs au moins une fois par an
Je redoute la fin parce que sur le chemin j'ai dû clairement blesser
Si tu vois que j'veux tout stopper mon ami faut me laisser

Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit)
Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit, toute la nuit)
Et j'en ai fait le tour d'ma vie (toute la nuit)
Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit)

Toute la nuit
On dit que la nuit porte conseil
J'ai les yeux rivés vers le ciel
On dit qu'la nuit porte conseil
Porte conseil..
Porte conseil..

Et elle quand elle est rentrée dans ma vie j'ai vu la passion
La passion qui t'fait faire toute sorte de chose dans l'feu de l'action
Le feu de l'action qui brûle peu importe ta décision
J'aurai pas dû faire de ma réalité une fiction
Peut-être que foncer tête baissée telle est la vraie définition de l'amour
La fierté c'est bien mais quand la femme de ta vie te regarde faut que t'avoues
J'ai beau faire le dur mais c'est elle qui porte mon enfant avec bravoure
Et tout c'qui s'passe autour je n'sais pas vraiment si ça vaut l'coup

Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit)
Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit, toute la nuit)
Et j'en ai fait le tour d'ma vie (toute la nuit)
Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit)

Toute la nuit
On dit que la nuit porte conseil
J'ai les yeux rivés vers le ciel
On dit qu'la nuit porte conseil
Porte conseil..
Porte conseil..

Laissez moi ce soir je n'veux pas sortir
J'veux m'isoler, je suis déboussolé
Même avec du monde, je me sens seul
J'veux m'isoler, j'suis désolé

Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit)
Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit, toute la nuit)
Et j'en ai fait le tour d'ma vie (toute la nuit)
Et j'ai cogité toute la nuit (toute la nuit)

Toute la nuit
On dit que la nuit porte conseil
J'ai les yeux rivés vers le ciel
On dit qu'la nuit porte conseil
Porte conseil..
Porte conseil..

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La nuova alba

Album

È contenuto nei seguenti album:
2005 La nuova alba

Testo Della Canzone

La nuova alba di Attitudine

Guardo i tuoi occhi, nascondono la storia
Di chi ha inciso cicatrici nel vento
Lo sguardo alto e fiero di chi non ha paura
E affronta il nemico senza arrendersi mai
Ora sei un uomo e non ti fermerai
Questa è la tua vita, non ti arrenderai
Dopo la nuova alba battaglia tu darai
Mano alla tua rabbia, tu combatterai
Guardo i tuoi occhi, ragazzo di periferia
Quanti pugni presi, quanti ne darai
Tanti i nemici che in strada incontrerai
Ma Odiato e fiero, tu non cederai
Ora sei un uomo e non ti fermerai
Questa è la tua vita, non ti arrenderai
Dopo la nuova alba battaglia tu darai
Mano alla tua rabbia, tu combatterai
Stretta come boots, la vita avanza già
Tante delusioni in questa città
Il cuore oggi ti batte, sei forte come il tuono
Soldato senza tempo d’una battaglia eterna
Ora sei un uomo e non ti fermerai
Questa è la tua vita, non ti arrenderai
Dopo la nuova alba battaglia tu darai
Mano alla tua rabbia, tu combatterai
Seduto ai margini tu guardi cadere
Foglie ingiallite che si sono arrese
Un’altra alba è sorta e il sole ferirà
Le rughe senza tempo di una battaglia senza età
Ora sei uno Skinhead e non ti fermerai
Questa è la tua vita, non ti arrenderai
Ragazzo, alla vita battaglia tu darai
Imbraccia il tuo fucile, giustizia farai

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La nuova America

Album

È contenuto nei seguenti album:

1974 Anima latina

Testo Della Canzone

La nuova America di Lucio Battisti

La nuova America.
La nuova America.
La nuova America.
Dov’è?
Io voglio vivere.
Adesso, subito.
Anche con te.

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]

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La nuova America – Mogol

La nuova America – Mogol canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1974

Tutto Mogol Tutte le canzoni dell’album

Tutto Mogol

Guarda la pagina artista di Mogol o naviga nella categoria Mogol

Testo della canzone: La nuova America – Mogol

In fondo al testo trovate il video della canzone

La nuova America – Mogol Testo:

(Mogol – Battisti)

La nuova America.

La nuova America.

La nuova America.

Dov’è?

Io voglio vivere.

Adesso, subito.

Anche con te.

Video

https://youtu.be/r1bZ-7nSfe0
[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi


            
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La Nuova Forza – Blocco Mentale Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nuova Forza – Blocco Mentale

Frenesia di un mattino, che vien su, che vien su
Ti guardò, un viandante ricordò, la sua età
Io non so neppure il nome, né quando tornerà
Lento, lento, lento, stanco
Ha lasciato un legno scritto e vedo la sua mano
Scrive, scrive, svelta, trema

La sua storia parla di strutture vuote
Di castelli senza tetto
Della forza che ti fa pulsare il cuore
Di una terra che si fermerà

Fantasie dipinte di una realtà
Nelle tasche trovi stelle, sono tue se vuoi
Un racconto che vedrà l'eternità
Schiaccerà le mie frontiere, gonfierà le vene
Nell'incendio del tramonto brucerà
La tua fede senza nome
Le tue unghia senza fine
Quella fretta di morire qui

Non farà, mai rumore, la pietà, che non hai
Griderà, forse un giorno, l'anima, dentro te
Sopra l'albero scucito, la neve scenderà
Lenta, lenta, lenta, fredda
Il pensiero va lontano, rivedo quella mano
Scrive, scrive, svelta, trema

La sua storia parla di strutture vuote
Di castelli senza tetto
Della forza che ti fa pulsare il cuore
Di una terra che si fermerà

Fantasie dipinte di una realtà
Nelle tasche trovi stelle, sono tue se vuoi
Un racconto che vedrà l'eternità
Schiaccerà le mie frontiere, gonfierà le vene
Nell'incendio del tramonto brucerà
La tua fede senza nome
Le tue unghia senza fine
Quella fretta di morire qui

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La Nuova Gente

Biografia

Discografia

La Nuova Gente

Album

La Nuova Gente Album

Tutte le Canzoni

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La Nuova Italia – Laïoung Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nuova Italia – Laïoung

{Ritornello: Laïoung}
La nuova Italia siamo noi
Il futuro siamo noi
A mio padre gli avevano detto:
"Guarda bene dove vai"
In Italia non c'è lavoro
Ma io non sarò come loro
E ce la farò da solo
Vi giuro che ce la farò da solo
E sono diventato un uomo
E sono diventato un uomo
Un uomo, un uomo
E sono diventato un uomo
E sono diventato un uomo
Un uomo, un uomo

{Strofa 1: Laïoung}
La nuova Italia siamo noi
E potrai dire quel che vuoi
A mio padre gli avevano detto:
"Mogli e buoi dai paesi tuoi"
C'hai la laurea in un quadro d'oro
Ma in Italia non c'è lavoro
Voglio solo sapere a che cosa è servito il tuo sacrificio
Potevi inseguire le tue passioni
Ma per i tuoi erano distrazioni
Tanti litigi e incomprensioni
Purtroppo lottando nell'emozione
Quindi non ascoltare nessuno, no
Non credere mai che non si può

{Ritornello: Laïoung}
La nuova Italia siamo noi
Il futuro siamo noi
A mio padre gli avevano detto:
"Guarda bene dove vai"
In Italia non c'è lavoro
Ma io non sarò come loro
E ce la farò da solo
Vi giuro che ce la farò da solo
E sono diventato un uomo
E sono diventato un uomo
Un uomo, un uomo
E sono diventato un uomo
E sono diventato un uomo
Un uomo, un uomo

{Strofa 2: Laïoung}
Spiegatemi perché parlano
Perché i miei sogni mi salvano
Perché a me i sogni non mancano
Tutti i tuoi soldi non bastano
Si sono dimenticati di vivere
Respirare non è la stessa cosa
Quando troverai la felicità
La tua vita sarà meravigliosa
Tornare indietro no, non se ne parla
Quel tuo fratello dietro di te sparla
Io non mi fiderò mai di nessuno
Lavoro duro dall'uno al trentuno
Roma non fu fatta in un giorno
Questo è il mio turno, levati di torno
Conto le ore, apprezzo le piccole cose
E resto nella mia visione

{Ritornello: Laïoung}
La nuova Italia siamo noi
Il futuro siamo noi
A mio padre gli avevano detto:
"Guarda bene dove vai"
In Italia non c'è lavoro
Ma io non sarò come loro
E ce la farò da solo
Vi giuro che ce la farò da solo
E sono diventato un uomo
E sono diventato un uomo
Un uomo, un uomo
E sono diventato un uomo
Un uomo, un uomo

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La nuova lega

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nuova lega di Anna Identici

Dormi tranquillo figlio della terra
Dormi cullato dal ferro delle ruote
Nelle mie braccia stanche della guerra
Nelle mie mani stanche d’esser vuote
Ti stringo al seno che non ha più latte
ti guardo come unico mio bene:
lacrime non ne ho più per questa notte
Le devo conservar per quel che viene.
Lacrime dolci ti hanno messo al mondo
Lacrime salse ti hanno battezzato
lacrime tante in questo girotondo
Lacrime nere a chi ci ha separato
Ma il tuo papà come il buon gigante
forte e gentile e dritto come un solco
per te si e’ fatto umile emigrante
ha combattuto e vinto contro l’orco
Ora ci aspetta sai piccolo mio
per abbracciarci sul petto di granito
in un castello con ogni ben di Dio
con l’acqua e tutto sempre ben pulito.
Lacrime dolci ti hanno messo al mondo
Lacrime salse ti hanno battezzato
lacrime tante in questo girotondo
Lacrime nere a chi ci ha separato
Dormi tranquillo tu non hai passato
tu non ricordi amici amati invano
sotto quel sole dove sei sbocciato
fra quelle pietre che hanno sangue umano
Dormi che andiamo verso il tuo futuro
sarai felice e non ti importa nulla
la mamma stanca e il babbo sempre scuro.
La vita tua sarà in un’altra culla.
Lacrime dolci ti hanno messo al mondo
Lacrime salse ti hanno battezzato
lacrime tante in questo girotondo
Lacrime nere a chi ci ha separato

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La nuova musica italiana

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Horror vacui

Testo Della Canzone

La nuova musica italiana di Linea 77

come ogni anno arriva la nuova musica italiana
ma siamo già morti
sei un egoista indubbiamente vero un esibizionista
come ogni anno arrivano le vacanze per farci nuovi
di dentro e di fuori
il rapporto con i fan, la stampa a volte sai
mi fa un po’ ridere

Arriva la nuova musica italiana ma siamo già morti
arriva e non se ne va via più
se arriva fingo di non esserci

Come ogni anno bisogna risolvere problemi nuovi o aspettare dignità per sentirsi meglio
guarda le foto del papa
l’amaro, l’anniversario, la nazionale di calcio
oggettivamente mi sembra troppo da sopportare

Arriva la nuova musica italiana ma siamo già morti
arriva e non se ne va via più
se arriva fingo di non esserci

E allora addio meccaniche divine voglio sparire in questa melodiosa indifferenza
o forse non ci sono solo stanco e intollerante a questo tuo lamento che ti rende sempre innocua…

Arriva la nuova musica italiana ma siamo già morti
arriva e non se ne va via più
se arriva fingo di non esserci
arriva e non se ne va via più
se arriva fingo di non esserci

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La Nuova Musica Italiana – Linea 77 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nuova Musica Italiana – Linea 77

Come ogni anno arriva la nuova musica italiana
Ma siamo già morti
Sei un egoista indubbiamente vero un esibizionista
Come ogni anno arrivano le vacanze per farci nuovi
Di dentro e di fuori
Il rapporto con i fan, la stampa a volte sai
Mi fa un po' ridere

Arriva la nuova musica italiana ma siamo già morti
Arriva e non se ne va via più
Se arriva fingo di non esserci

Come ogni anno bisogna risolvere problemi nuovi o aspettare dignità per sentirsi meglio
Guarda le foto del papa
L'amaro, l'anniversario, la nazionale di calcio
Oggettivamente mi sembra troppo da sopportare

E allora addio meccaniche divine voglio sparire in questa melodiosa indifferenza
O forse non ci sono solo stanco e intollerante a questo tuo lamento che ti rende sempre innocua

(Grazie a Giorgia per questo testo e a Paolo per le correzioni)

Ecco una serie di risorse utili per Linea 77 in costante aggiornamento

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La nuova religione

Album

È contenuto nei seguenti album:

1995 Fortza paris

Testo Della Canzone

La nuova religione di Tazenda

(di: Luigi Marielli)

Pregando al mattino di un cielo sereno
Leggendo maestri di spirito indiano
Smorfiando la morte in un attimo nero
Sbagliando le scelte di uomo sincero

Cercando il divino nell’aria di pioggia
Amando l’autunno e l’odore dei funghi
Trovando un riparo in un’antica loggia
Seguendo nel cielo i suoi passi più lunghi

La nuova religione
E’ una tentazione
O un’altra delusione
Di una generazione

Pensando più a fondo a una vita infinita
Lottando contesi da forze nascoste
Pagando i sospesi di una vita sbagliata
Contando gli errori, le fragili soste

Chiedendo a qualcuno un aiuto, una mano
Soffiando nel grigio di piombo a Dublino
Sperando in un giorno più caldo, lontano
Nascendo c’è un fiore che odora di Dio

La nuova religione
E’ una tentazione
O un’altra delusione
Di una generazione

La nuova religione
E’ una provocazione
O una benedizione
Alla rivoluzione

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La Nuova Religione – Tazenda Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Nuova Religione – Tazenda

Pregando al mattino di un cielo sereno

Leggendo maestri di spirito indian,o

Smorfiando alla morte in un attimo nero

Sbagliando le scelte di uomo sincero

Cercando il divino nell'aria di pioggia

Amando l'autunno e l'odore dei funghi

Trovando un riparo in un'antica loggia

Seguendo nel cielo i suoi passi più lunghi

La nuova religione

È una tentazione

O un'altra delusione

Di una generazione

Pensando più a fondo a una vita infinita

Lottando contesi da forze nascoste

Pagando i sospesi di una vita sbagliata

Contando gli errori, le fragili soste

Chiedendo a qualcuno un aiuto, una mano

Soffiando nel grigio di piombo a Dublino

Sperando in un giorno più caldo, lontano

Nascendo c'è un fiore che odora di Dio

La nuova religione

È una tentazione

O un'altra delusione

Di una generazione

La nuova religione

È una provocazione

O una benedizione

Alla rivoluzione

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La nuova stella

Album

È contenuto nei seguenti album:
2009 1989

Testo Della Canzone

La nuova stella di Jacopo Sarno

Ti addormenterai e ti scorderai
Di queste mani dei miei respiri
Ti risveglierai e poi scriverai
Nuovi diari senza problemi
Se il cielo resterà dov’è
Di notte guardalo perché
Canterò più forte, forte tanto che

La nuova stella sarà solo per noi
Come un angelo ogni volta che vorrai
La nuova stella sarà un graffio nel blu
Chiudi gli occhi e ci sarò chiuderò i miei occhi e ci sarai

Quanti sogni avrai quanti ne vivrai
Di pomeriggi di nuovi viaggi
Ma il mio sorriso è una bugia
L’amore non si mette via
Io ti penso forte, forte tanto che

La nuova stella sarà solo per noi
E avrà tutte quelle cose che non hai
La nuova stella sarà un graffio nel blu
Chiudi gli occhi e ci sarò io ti giuro ci sarò

La nuova stella sarà solo per noi
E avrà tutte quelle cose che non hai
La nuova stella sarà un graffio nel blu
Chiudi gli occhi e ci sarò
Chiudi gli occhi adesso che siamo qui
Chiudi gli occhi adesso che siamo qui
Chiudi gli occhi adesso che siamo qui

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La nuova stella del pop – Articolo 31 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La nuova stella del pop – Articolo 31

[Intro]
È arrivato un produttore
Sta cercando facce nuove

[Pre-ritornello]
Uno devi essere tra i sedici e i vent'anni
Due devi sorridere che tanto dopo azzanni
Tre sono i mesi della competizione
Quattro persone t'insegnano ballo canto e dizione
Cinque anni di contratto e se sei adatto wooh

[Strofa 1]
È arrivato un produttore
E fa pubblicità
Che sta cercando facce nuove
Qui nella tua città
Poi si farà una selezione
E la gente voterà
La gara in televisione
E il migliore vincerà
Magari sceglie proprio te wooh

[Pre-ritornello]
Uno devi essere tra i sedici e i vent'anni
Due devi sorridere che tanto dopo azzanni
Tre sono i mesi della competizione
Quattro persone t'insegnano ballo canto e dizione
Cinque anni di contratto e se sei adatto sei eletto

[Ritornello]
Numero uno in Italia uo-ho
Numero uno in Italia oh-ye
Numero uno in Italia
La nuova stella del pop che bella che è ue-eh
Numero uno in Italia uo-ho
Numero uno in Italia anche se
La vecchia stella quella dell'anno scorso
Non mi ricordo chi è

[Strofa 2]
La radio che ti passa a iosa
Più spesso non si può
La copertina del giornale
È ritoccata un po'
E mamma è tanto orgogliosa
Che firma pagherò
Sul tuo successo stagionale
E al ristorante sotto casa fa da padrona

[Ritornello]
Sei…
Numero uno in Italia uo-oh
Numero uno in Italia oh-ye
Numero uno in Italia
La nuova stella del pop che bella che è ue-eh
Numero uno in Italia uo-ho
Numero uno in Italia anche se
La vecchia stella quella dell'anno scorso
Non mi ricordo chi è

[Bridge]
Non ci credo
A chi ti vende un sogno
Che l'anno prossimo sarà finito wooh

[Strofa 3]
Ma c'è la bottiglia nel privè, la tournée
La macchina coi vetri fumè
La lacrima di Miguel Bosè e-he
Gente in delirio da nord a sud
Se la musica fosse cibo
Qui tu saresti il fast food e in più
Il truccatore costumista
Che professionista

[Pre-ritornello]
Uno solo un anno e poi il successo è finito
Due le canzoni che ti scrive un musicista fallito
Tre sono gli euro che ti fanno guadagnare
E il produttore ha già da fare
E quattro facce nuove da trovare
Cinquemila sono in fila per chi vuole diventare

[Ritornello]
Numero uno in Italia uo-oh
Numero uno in Italia oh-ye
Numero uno in Italia
La nuova stella del pop che bella che è ue-eh
Numero uno in Italia uo-ho
Numero uno in Italia anche se
La vecchia stella quella dell'anno scorso
Non mi ricordo chi è

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La nuova stella del pop numero 1 in italia

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nuova stella del pop numero 1 in italia di Articolo 31

E’ arrivato un produttore
Sta cercando facce nuove

Uno. devi essere tra i sedici e i vent’anni
Due. devi sorridere che tanto dopo azzanni
Tre.sono i mesi della competizione
Quattro persone t’insegnano ballo canto e dizione
Cinque anni di contratto e sei adatto

E’ arrivato un produttore e fa pubblicità
Che sta cercando facce nuove
Qui nella tua città
Poi si farà una selezione
E la gente voterà
La gara in televisione
E il migliore vincerà
Magari sceglie proprio te

Uno.devi essere tra i sedici e i vent’anni
Due.devi sorridere che tanto dopo azzanni
Tre.sono i mesi della competizione
Quattro persone t’insegnano ballo canto e dizione
Cinque anni di contratto e se sei adatto

Numero uno in Italia uo-ho
Numero uno in Italia oh-ye
Numero uno in Italia
La nuova stella del pop che bella che è ue-eh
Numero uno in Italia uo-ho
Numero uno in Italia anche se
La vecchia stella quella dell’anno scorso
Non mi ricordo chi è

La radio che ti passa a iosa
Più spesso non si può
La copertina del giornale
E’ ritoccata un po’
E mamma è tanto orgogliosa
Che firma pagherò
Sul tuo successo stagionale
E al ristorante sotto casa
Fa da padrona
Sei..

Numero uno in Italia uo-oh
Numero uno in Italia oh-ye
Numero uno in Italia
La nuova stella del pop che bella che è
Numero uno in Italia uo-ho
Numero uno in Italia anche se
La vecchia stella quella dell’anno scorso
Non mi ricordo chi è

Non ci credo a chi ti vende un sogno
Che l’anno prossimo sarà finito

Ma c’è la bottiglia nel privè
La tournèe
La macchina coi vetri fumè
La lacrima di Miguel Bosè
E-he
Gente in delirio da nord a sud
Se la musica fosse cibo
Qui tu saresti il fast food
E in più il truccatore costumista
Che professionista
Uno solo un.anno e poi il successo è finito
Due.le canzoni che ti scrive un musicista fallito
Tre.sono gli euro che ti fanno guadagnare
E il produttore ha già da fare
E quattro facce nuove da trovare
Cinquemila sono in fila per chi vuole diventare.

Numero uno in Italia uo-oh
Numero uno in Italia oh-ye
Numero uno in Italia
La nuova stella del pop che bella che è
Numero uno in Italia uo-ho
Numero uno in Italia anche se
La vecchia stella quella dell’anno scorso
Non mi ricordo chi è

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La nuvola

Album

È contenuto nei seguenti album:
1987 Venere

Testo Della Canzone

La nuvola di Mario Castelnuovo

Non sono mai stata dentro a una nuvola
figlio della strada mi ci porterai
vengo da un paese dove il mare
è un segreto di stelle
bello come la notte chiara
e le nuvole alte sembrano tanti aquiloni
che le riconrrerei…..

Non sono mai stata
dentro ad un fiocco di neve
figlio delle salite mi ci porterai
vengo da un paese dove il porto
ha il profumo degli occhi
delle zingare innamorate
ed il vento le stuzzica e punge veloce
le schiene
e non si ferma lì…..

Tu che lo conosci
dimmi il temporale
fa paura addosso alla collina
Tu che lo capisci
dimmi se il cinghiale
riconosce al volo il cacciatore
non soltanto dal fucile…
e se qualche volta si innamora….
e sarò la più bella
fra tutte le bestie di strada
gli occhi come ortica
e ti bloccherai
come la lepre davanti ad un faro di luce
e al suo fascino misterioso
come un pilota davanti
ad un tramonto di vento

E se tu sarai vento
sarò la tua rondine bruna
soffiami soltanto e ti seguirò
caccia le paure che sbucano
fuori dal buio
e questa mia solitudine
riempimi le notte stellate
col tuo sudore
non te ne pentirai….

Tu che lo distingui
dimmi se fa male
la rapidità del bracconiere
o questa ferita fatta con un ramo
che non fa dolore
e mi accompagna
fra la tua saliva e il fazzoletto
attraverso il fiume
e il mio maglione
e tu ridi perchè ho sempre freddo
e perchè l’inverno mi spaventa

Non sono mai stata
dentro ad una nuvola
figlio del desiderio mi ci porterai
vengo da un paese dove il mare
è un segreto di stelle
bello come le zingare
e le nuvole alte
sembrano tanti aquiloni
… e le rincorrerei

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La nuvola bianca e la nuvola nera

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La nuvola bianca e la nuvola nera di Bambini

Patrizia Zema
(Panevino – Framario – Gregoretti)

La nuvola bianca e la nuvola nera
Non erano fatte alla stessa maniera:
Se l’una rideva quell’altra piangeva.
La storia, signori, comincia da qui.

La nuvola bianca, d’accordo col sole,
Spandeva sui prati colori e colori.
Nei giorni d’estate la nuvola nera
Si nascondeva per non farsi vedere.

La nuvola nera
Piangeva piangeva,
La nuvola bianca
Col sole giocava:
Sui rami di un pino
Passava leggera
E sorrideva
Alla nuvola nera.

I giorni d’estate son d’oro e d’argento,
Il sole però non riscalda soltanto:
I fiori appassivano, avevano sete,
In cielo si disse: La cosa non va!…

La nuvola nera, chiamata d’urgenza,
Si mise al lavoro con gran diligenza.
La nuvola bianca fu messa da parte:
E non è bello rimanere in disparte.

La nuvola bianca
Piangeva piangeva,
La nuvola nera
Grondava e rideva,
Poi si nascose,
Magari un po’ stanca,
Strizzando l’occhio
Alla nuvola bianca.

Orchestra

La nuvola bianca
E la nuvola nera
Non erano fatte
Alla stessa maniera.

Se l’una rideva,
Quell’altra piangeva,
Ma tutte e due
Eran figlie del ciel!

Del ciel!
Del ciel…!

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La nuvola con i piedi

Album

È contenuto nei seguenti album:

1975 Aria

Testo Della Canzone

La nuvola con i piedi di Dario Baldan Bembo

Testo di Sergio Bardotti – Musica di Dario Baldan Bembo

Una nuvola con i piedi, per la strada mi avvicino’

‘ scusi lei non ha mica un piano che vorrei suonare ‘

visto che lo voleva tanto, la portai fino su da me

e la nuvola disse ‘grazie, ora suonero’ per lei ! ‘

Senzazioni, delusioni, emozioni di una nuvola

sentimenti come i miei, come quando ho in testa te

e vorrei volare vorrei

Finisce qui, ‘ ritornero’ ‘, s’alzo’ la nuvola e se ne ando’

finisce qui, lo credi o no, se tu ci credi quando torna io ti chiamero’

E’ lassu’ li’, lassu’ li’

E cosi’, finisce qui, ma la mia nuvola ritornera’

perche’ lo sa, che sono come lei

andiamo pazzi per la musica

suoneremo per te, canteremo per te

parleremo per te, voleremo per te

salteremo per te, parleremo di te

na na na na…

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La nuvola ed il vento

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La nuvola ed il vento di Antonio Carcuro

Antonio Carcuro

Nacque una nuvola dal mare
dopo un sommesso sospirare
per caso proprio in quel momento
si trovava a passare di lì il vento

la vide e si fermò un po’ costì
era tanto bella ed egli si stupì
si avvicinò la prese per mano
vieni le disse andremo lontano

per il cielo ti porterò in volo
così non sarò più triste e solo
salutarono con un addio il mare
e pure le onde che stava a cullare

se ne andarono in giro vagabondo
allegri e felici intorno al mondo
le cose belle ammirando qua e là
passando sopra i paesi e le città

ogni tanto si riposavano un pochino
in cima ad un campanile od un camino
ma un certo giorno hanno scoperto
che c’era purtroppo anche il deserto

e tra la sabbia arroventata di calore
stava tentando di spuntare un fiore
la nuvola non si poté trattenere
un po’ di pioggia di fargli avere

e come in un prato in primavera
ecco sbocciare una margherita vera
e poi accadde una notte ancora
prima che giungesse l’aurora

che la nuvola si volle sacrificare
non vedendo alcuna stella brillare
divenne pioggia che cadeva in su
il cielo si accese e non fu nero più

il vento non riusciva ad immaginare
senza la nuvola cosa avrebbe potuto fare
e cominciando a sentirsi già triste e solo
nel firmamento si lanciò pure lui in volo.

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La Ola – Daddy Yankee Testo con traduzione in italiano

TRADUZIONE IN ITALIANO

(tira e, ti-tira e)
oh wow oh
Wuh (Spara e, S-Spara e)
Suona questo, Flusso

Andiamo duro (Uh), facile (Wuh), un classico perreo (Wuh)
Ho un gatto naturale e l'altra plastica (Ehi)
Picchetto piccante, mantienilo così
Mi chiamano ""Sub-Zero"" quando mi vedono con il ghiaccio (Con il ghiaccio)
Andamo' là fuori, selvaggio'
'Tamo que traspasamo' qualsiasi armatura
Quale sorpresa si nasconde sotto 'la tuta?
Girati, colpisci te stesso, lanciati (Ehi), dimenticalo e (Woh, woh, woh)

Sali sull'onda, onda, onda, onda, onda
Ti vedo solo, solo, solo, solo, solo
La bibita si mosse così tanto che la coda esplose, coda
Girati (Hey), colpisci te stesso, lanciati (cosa?), dimenticalo e
Sali sull'onda, onda, onda, onda, onda
Ti vedo solo, solo, solo, solo, solo
La bibita si mosse così tanto che la coda esplose, coda
Girati, colpisci te stesso, lanciati, dimenticalo e

Va bene, va bene, con più hit di MLB (Come?)
Metti le cuffie, controlla come rompo i battiti (Beats)
Sono anni di carriera e si continua al culmine (DY)
Dicono che sono reali, ma non lo so, Rick (Uh, uh)
Tutti i suoi gatti hanno ballato il mio sandunga (cosa?)
Hai un caso, io ho il caso (Hey vo')
Ehi, ehi, non confrontare la Rolls-Royce con la Tundra
Li vedo sciolti quando il sole splende su di loro (Blop, blop)
Tutte le donne sulla linea di tiro
Se lo danno fino in fondo, io seguo il gioco
Tu non devi nessuno e io non devo nessuno
Come la mia compagna Mari, con te risorgo
Quindi colpisci te stesso (Wuh), lanciati, dimenticalo e

Sali sull'onda, onda, onda, onda, onda
Ti vedo solo, solo, solo, solo, solo
La bibita si mosse così tanto che la coda esplose, coda
Girati (Ehi), colpisci te stesso, lanciati (Cosa?), Non pensarci più e
Sali sull'onda, onda, onda, onda, onda
Ti vedo solo, solo, solo, solo, solo
La bibita si mosse così tanto che la coda esplose, coda
Girati (Ehi), colpisci te stesso, lanciati (Cosa?), Non pensarci più e

Rompiamo 'sempre e non a volte'
Mettiamo 'i gatti' a muoversi (Cosa?, Cosa?)
Il film non cadrà (come?)
Se finisce, lo faccio iniziare

Andiamo duro (Uh), facile (Wuh), un classico perreo (Wuh)
Ho un gatto naturale e l'altra plastica (Ehi)
Picchetto piccante, mantienilo così
Mi chiamano ""Sub-Zero"" quando mi vedono con il ghiaccio (Con il ghiaccio)
Andamo' là fuori, selvaggio'
'Tamo que traspasamo' qualsiasi armatura
Quale sorpresa si nasconde sotto la tuta?
Girati, colpisci te stesso, lanciati (Ehi), dimenticalo e (Woh, woh, woh)

Sali sull'onda, onda, onda, onda, onda
Ti vedo solo, solo, solo, solo, solo
La bibita si mosse così tanto che la coda esplose, coda
Girati (Ehi), colpisci te stesso, lanciati (Cosa?), Non pensarci più e
Sali sull'onda, onda, onda, onda, onda
Ti vedo solo, solo, solo, solo, solo
La bibita si mosse così tanto che la coda esplose, coda
Girati, colpisci te stesso, lanciati, dimenticalo e

woah!
Sono l'uomo capo
Fuoco!
Fuoco! Capo, capo (tira te stesso e, ti-tira te stesso e)
Fuoco! capo capo
eh? (Getta te stesso e, th-butta te stesso e; Ah?)
Chi è?
Papà Yan-kee

Continua su Testitradotti

Il Testo della canzone di:
La Ola – Daddy Yankee


(Tírate y, tí-tírate y)
Ah, wuh, ah
Wuh (Tírate y, tí-tírate y)
Suena esto, Flow

Vámonos duro (Uh), fácil (Wuh), un perreo classic (Wuh)
Tengo una gata natu' y la otra plastic (Ey)
Piquete spicy, síguelo así
Me dicen "Sub-Zero" cuando me ven con el ice (Con el ice)
Andamo' por ahí, salvaje'
'Tamo que traspasamo' cualquier blindaje
¿Qué sorpresa esconde ahí debajo 'el traje?
Vírate, pégate, tírate (Ey), olvídate, y (Woh, woh, woh)

Móntate en la ola, ola, ola, ola, ola
Que te veo sola, sola, sola, sola, sola
Tanto meneó la soda quе explotó la cola, cola
Vírate (Ey), pégate, tíratе (¿Que?), olvídate, y
Móntate en la ola, ola, ola, ola, ola
Que te veo sola, sola, sola, sola, sola
Tanto meneó la soda que explotó la cola, cola
Vírate, pégate, tírate, olvídate, y

Okey, okey, con más hits que MLB (¿Cómo?)
Ponte los headphones, chequea cómo rompo los beats (Beats)
Son años de carrera y seguimo' en el peak (DY)
Dicen que son reale', pero no lo sé, Rick (Uh, uh)
Todas sus gata' han baila'o mi sandunga (¿Qué?)
Ustede' tienen fundita, yo sí tengo la funda (Oye vo')
Ey, ey, no compare' el Rolls-Royce con la Tundra
Los veo derretido' cuando el sol los alumbra (Blop, blop)
Todas las ladies a la línea de fuego
Si le dan hasta abajo, yo les sigo el juego
Tú no le debe' a nadie y a nadie yo le debo
Como mi socia Mari, contigo me elevo
Así que pégate (Wuh), tírate, olvídate, y

Móntate en la ola, ola, ola, ola, ola
Que te veo sola, sola, sola, sola, sola
Tanto meneó la soda que explotó la cola, cola
Vírate (Ey), pégate, tírate (¿Que?), olvídate, y
Móntate en la ola, ola, ola, ola, ola
Que te veo sola, sola, sola, sola, sola
Tanto meneó la soda que explotó la cola, cola
Vírate (Ey), pégate, tírate (¿Que?), olvídate, y

Rompemo' siempre y no a vece'
Ponemo' las gata' a moverse (¿Que?, ¿Que?)
La peli no va a caerse (¿Como?)
Si se acaba, yo hago que empiece

Vámonos duro (Uh), fácil (Wuh), un perreo classic (Wuh)
Tengo una gata natu' y la otra plastic (Ey)
Piquete spicy, síguelo así
Me dicen "Sub-Zero" cuando me ven con el ice (Con el ice)
Andamo' por ahí, salvaje'
'Tamo que traspasamo' cualquier blindaje
¿Qué sorpresa esconde ahí debajo del traje?
Vírate, pégate, tírate (Ey), olvídate, y (Woh, woh, woh)

Móntate en la ola, ola, ola, ola, ola
Que te veo sola, sola, sola, sola, sola
Tanto meneó la soda que explotó la cola, cola
Vírate (Ey), pégate, tírate (¿Que?), olvídate, y
Móntate en la ola, ola, ola, ola, ola
Que te veo sola, sola, sola, sola, sola
Tanto meneó la soda que explotó la cola, cola
Vírate, pégate, tírate, olvídate, y

¡Buh!
I'm the boss man (Tírate y, tí-tírate y)
¡Fuego!
¡Fuego! Boss, boss (Tírate y, tí-tírate y)
¡Fuego! Boss, boss
¿Ah? (Tírate y, tí-tírate y; ¿Ah?)
Who's this?
Da-ddy Yan-kee

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La Ola – Gianni Morandi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Ola – Gianni Morandi


La luce infondo al tunnel assomiglia ai tuoi occhi
e quando mi avvicino alzo il volume alla radio
aspetto che riparta una canzone qualunque
magari una di quelle che ho scoperto insieme a te
viaggiare su una strada che costeggia il mare
l'inverno di malinconia mi riempie il cuore
le cose ormai andate e quelle ancora da fare
l'attesa di un'estate che già si fa sentire

E mi succede quando penso a te

in un pianeta diviso io vedo solo il tuo viso
che si apre in un sorriso
e sento il cuore in gola
siamo una cosa sola io e te
se il nostro amore vola
li senti, gli angeli fanno la ola

La luce alle finestre nel cuore della notte
il fa-fantasticare sulle storie degli altri
che inevitabilmente portano alla nostra
le impossibilità non pensarci
gli alberghi chiusi nell'inverno sul lungo mare
il Kursaal, il centrale l'Europa e il belvedere
nel cuore di un ghiacciaio c'è la pioggia futura
nel freddo io ti penso e sale la temperatura

E mi succede quando penso a te
in un pianeta diviso io vedo solo il tuo viso
che si apre in un sorriso
e sento il cuore in gola

siamo una cosa sola io e te
se il nostro amore vola
li senti, gli angeli fanno la ola
gli angeli fanno la ola

I fiori fanno un inchino mentre io arrivo da te
è uno strumento divino, l'amore ecco cos'è
le stelle stanno a guardare mentre io arrivo da te
e tutte le onde del mare sembra che dicano amore
siamo una cosa sola, io e te
gli angeli fanno la ola, li senti

Bachata, latina o romagnola
gli angeli fanno la ola

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La Ola – Mau Mau Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Ola – Mau Mau

Verde di un bel verde rettangolar
Liscia naturale e artificial
Piena di roboante umanità
La fossa è folle di amore e di crudeltà

Ozio perché domenica è il giorno di dio
Vizi per meritare un girone all'inferno
Poi la ola arriva la ola e rimbalza nell'aria
La ola gigante la ola uno zoo che si
Arrotola

Gira si gira si gira e rigira
Sii Giiiiraaa...
Gira si gira si gira e rigira
Ye Yeee
Gira si gira si gira e rigira
Sii Giiiiraaa...
Gira si gira si gira e rigira
Ye Yooo!

SEGNANO PER
NOI!
PER LA CURVA!
SEGNANO PER NOI!SEGNANO SEGNANO
SEGNANO PER
NOI!
PRINCIPESSA!
SEGNANO PER NOI!SEGNANO SEGNANO

Svegliati leone che qui scoppia la curva
Tremiamo di paura e ci gasiamo a meraviglia
Il derby è come fossero pasqua e natale
Feste inventate per farci dimenticare, così
Dribbla e corri avanti come un toro a testa bassa
Siamo settantamila solo ad aspettar la mossa
Poi la ola arriva la
Ola
E rimbalza nell'aria
La ola gigante la ola uno zoo che si
Arrotola

Gira si gira si gira e rigira
Sii Giiiiraaa...
Gira si gira si gira e rigira
Ye Yeee
Gira si gira si gira e rigira
Sii Giiiiraaa...
Gira si gira si gira e rigira
Ye Yooo!

SEGNANO PER
NOI!
PER LA CURVA!
SEGNANO PER NOI!SEGNANO SEGNANO
SEGNANO PER
NOI!
PRINCIPESSA!
SEGNANO PER NOI!SEGNANO SEGNANO

"Stupendo stupendissimo!vedo una grande OLA
Travolgente burrascosa un delirio di umanità che
Aspetta questo grande match internazionale!
Attenzione amici all'atmosfera super elettrica!
Allacciate le cinture si parteeee!"

Gira si gira si gira e rigira
Eee
Si gira si gira si gira e rigira
Aye yeeeee
Si gira si gira si gira e rigira
Daieeee !
Gira si gira si gira e rigira
E ye ye ye!

SEGNANO PER
NOI!
PER LA CURVA!
SEGNANO PER NOI!SEGNANO SEGNANO
SEGNANO PER
NOI!
PRINCIPESSA!
SEGNANO PER NOI!SEGNANO SEGNANO

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La Old Skul – Rauw Alejandro Testo con traduzione in italiano

TRADUZIONE IN ITALIANO

Ah ah ah
Stanco di piangere
Che nessuno stronzo la ferisca di nuovo
Ha chiamato i suoi amici, lascia che la cerchi oggi
Impostata per la notte, si vendicherà

Ah ah ah
Mi sono stancato di piangere
Ha giurato che nessuno stronzo le farà più del male
Ha chiamato i suoi amici, vuole solo fumare
Impostata per la notte, si vendicherà

Ciao, oggi vedi che stai andando a cento, ti sembra tutt

Continua su Testitradotti

Il Testo della canzone di:
La Old Skul – Rauw Alejandro


Ah, ah, ah
Se cansó de llorar
Que ningún pendejo la vuelve a lastimar
Llamó a sus amigas, que hoy la pase' a buscar
Puesta pa' la noche, se va a desquitar

Ah, ah, ah
Se cansó de llorar
Juró que ningún pendejo la vuelve a lastimar
Llamó a sus amigas, solo quiere fumar
Puesta pa' la noche, se va a desquitar

Hola, hoy tú te ves que te va' a cien, todo te queda bien
Borró la foto, explotao el DM
Le preguntan ¿qué pasó con él?

Y muchos le tiran, pero ella pichea
Tres strikes, te tienes que ir pa' fuera
¿Cómo te da el Kush?
Ella lo patea

¿A qué sabe tu sabor? Yo lo quiero
Si es fuego tu amor, pues yo me quemo
A tu Insta le faltan stories conmigo
Convencerte a que te pegues, no consigo

Donde sea, cuando quiere, puede
Tiró pa' lante, y no retrocede
Ahora escucha reggaetón en su Mercedes
No siente, nada le duele

Donde sea, cuando quiere, puede
Tiró pa' lante, y no retrocede
Ahora escucha reggaetón en su Mercedes
No siente, nada le duele

Ah, ah, ah
Se cansó de llorar
Juró que ningún pendejo la vuelve a lastimar
Llamó a sus amigas, solo quiere fumar
Puesta pa' la noche, se va a desquitar

Su corazón
Se murió
Lo que él le hizo
La cambió

Se maquilló
A olvidar to' salió
Me miró, y me seteó

Conmigo amanece
Anoche lo hicimos un par de vece'
La puse en uno más tres (Duro)
Se vino y luego se fue

Llama cuando quieras que por ti pase
Y cogemos un desacate
Llama cuando necesites rescate
Tú tienes mi teléfono (Mami, ey)

Llama cuando quieras tener sexo
Pa' mí siempre será un placer
Llama, baby, que pa' ti estoy puesto
Entiende que yo no soy como él

Tú solo llama y me vas a tener
Solo llama que te voy a resolver
A resolver

Ah, ah, ah
Se cansó de llorar
Juró que ningún pendejo la vuelve a lastimar
Llamó a sus amigas, solo quiere fumar
Puesta pa' la noche, se va a desquitar

Ra-Rauw
Calloway

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La olimpiada

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 Rojo relativo

Testo Della Canzone

La olimpiada di Tiziano Ferro

Grita,
y libera así tu rabia ciega que no ve jamás
como vas, como estás, fuerte
pero siempre pisas fuerte bajo un sol agotador
sin parar, más allá, siempre.
Y repite cada día:
“Hago todo lo que puedo
soy potente, grande, duro, ágil, bueno”.
¿Te sientes bien, ahora?
Da de ti todo lo mejor,
si quieres ser un campeón.
La competencia ya está lista,
correremos por la pista,
con fatiga infinita.

Date fuerza, que la vida es quien te reta,
la que combatirá contra ti,
si te gana alguna vez,
serás el último en reir.
Si caes te volverás a levantar,
en esta enorme olimpiada
de ti, de mí, del corazón.

Salta
la distancia que separa el sueño de la realidad
quémala, déjala… gira
a derecha, con la curva, tómala, no te saldrás…
es muy fácil el trompo, mira
tú le pisas vas acelerando todo
hasta el fondo
“eres fuerte, grande, duro, ágil, bueno”,
no más gas, no me hagas eso,
sales en cuarta, y rezo

Date fuerza, que la vida es quien te reta, etc…

¡Muero mas no pierdo!
¡lo estás prometiendo!
con el puño sobre el pecho
¡juras algo!
caigo y no me rindo
reirás venciendo
¡y sabrás que te lo debes sólo a ti!

Date fuerza, que la vida es quien te reta, etc…

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La Olimpiada – Tiziano Ferro

La Olimpiada – Tiziano Ferro canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2001

Rojo Relativo Tutte le canzoni dell’album

Rojo Relativo

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Testo della canzone: La Olimpiada – Tiziano Ferro

In fondo al testo trovate il video della canzone

La Olimpiada – Tiziano Ferro Testo:

Grita,
y libera así tu rabia ciega que no ve jamás
como vas, como estás, fuerte
pero siempre pisas fuerte bajo un sol agotador
sin parar, más allá, siempre.
Y repite cada día:
“Hago todo lo que puedo
soy potente, grande, duro, ágil, bueno”.
¿Te sientes bien, ahora?
Da de ti todo lo mejor,
si quieres ser un campeón.
La competencia ya está lista,
correremos por la pista,
con fatiga infinita.
Date fuerza, que la vida es quien te reta,
la que combatirá contra ti,
si te gana alguna vez,
serás el último en reir.
Si caes te volverás a levantar,
en esta enorme olimpiada
de ti, de mí, del corazón.
Salta
la distancia que separa el sueño de la realidad
quémala, déjala… gira
a derecha, con la curva, tómala, no te saldrás…
es muy fácil el trompo, mira
tú le pisas vas acelerando todo
hasta el fondo
“eres fuerte, grande, duro, ágil, bueno”,
no más gas, no me hagas eso,
sales en cuarta, y rezo
Date fuerza, que la vida es quien te reta, etc…
¡Muero mas no pierdo!
¡lo estás prometiendo!
con el puño sobre el pecho
¡juras algo!
caigo y no me rindo
reirás venciendo
¡y sabrás que te lo debes sólo a ti!
Date fuerza, que la vida es quien te reta, etc…

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Accordi

Re-
Grita,
    Mi-                    Fa
y libera así tu rabia ciega que no ve jamás
     Sol            Re-
como vas, como estás, fuerte
     Mi-                         Fa
pero siempre pisas fuerte bajo un sol agotador
    Sol            Re-
sin parar, más allá, siempre,
    Mi-
Y repíte cada día:
      Fa            Sol
'Hago todo lo que puedo
             Re-          Mi-
soy potente, grande, duro, ágil, bueno'.
Fa*(un solo golpe)
¿Te sientes bien, ahora?
         Re-      Mi-
Da de ti todo lo mejor,
           Fa         Sol
si quieres ser un campeón.
                       Re-
La competencia ya está lista,
       Mi-
correremos por la pista,
Fa*
con fatiga infinita.

                    Re-    Mi-
Date fuerza, que la vida es quien te reta,
   Fa                  Sol
la que combatirá contra ti,
      Re-        Mi-
si te gana alguna vez,
  Fa                Sol
serás el último en reir.
   Re-               Mi-
Si caes te volverás a levantar,
   Fa             Sol
en esta enorme olimpiada
   Re-   Mi-    Fa Sol
de tí, de mi, del corazón.

Salta
la distancia que separa el sueño de la realidad
quémala, déjala... gira
a derecha, con la curva, tómala, no te saldrás..
es muy fácil el trompo, mira
tu le pisas vas acelerando todo
hasta el fondo
'eres fuerte, grande, duro, ágil, bueno'.
no mas gas, no me hagas eso,
sales en cuarta, y rezo

                    Re-    Mi-
Date fuerza, que la vida es quien te reta,
   Fa                  Sol
la que combatirá contra ti,
      Re-        Mi-
si te gana alguna vez,
  Fa                Sol
serás el último en reir.
   Re-               Mi-
Si caes te volverás a levantar,
   Fa             Sol
en esta enorme olimpiada
   Re-   Mi-    Fa Sol
de tí, de mi, del corazón.


¡Muero mas no pierdo!
¡lo estás prometiendo!
con el puño sobre el pecho
¡juras algo!
caigo y no me rindo
reirás venciendo
¡y sabrás que te lo debes solo a ti!

Date fuerza, que la vida es quien te reta, etc?
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La Original Neutro Shorty e – Testo e Traduzione in Italiano

TRADUZIONE IN ITALIANO

TrapMoney Gang
Bambino
Rudeboyz

Anche se dicono di no, lei mi vuole
Anche se ci vediamo a malapena ", ci capiamo sempre"
E di notte la cerco (Di notte la cerco)
E viene perché gli piaccio (Viene perché gli piaccio), eh

Se lei non è accanto a me, non sono felice
Mi sento pazzo, girovagando
Intrappolato in questo mondo (Oh-oh)
Ed è per questo che mi confondo

Mera, piccola, so di non

Continua su Testitradotti

Il Testo della canzone di:
La Original – Neutro Shorty

TrapMoney Gang
Baby
Rudeboyz

Aunque le digan que no, ella me quiere a mí
Aunque casi no nos vemo’, siempre nos entendemo’
Y en la noche la busco (En la noche la busco)
Y viene porque le gusto (Viene porque le gusto), eh

Si ella no está junto a mí, yo no me siento feliz
Me siento como un loquito, vagando por ahí
Atrapado en este mundo (Oh-oh)
Y por eso me confundo

Mera, baby, yo sé que no tengo el money
Para comprarte todo
Y regalarte todo

Pero debes saber, que aún así te amaré
Y te lo haré a mi modo
Te comeré a mi modo, oh-oh-oh

Sin temor deja que me la coma (Coma)
Sin parar hasta que el sol se asoma (Mmm)
Es mi baby, no me traiciona (Ey)
Si me ve con otra gata no me perdona (Perdona), mmm

Si peleamo’, ella siempre gana (Siempre gana)
Y conmigo sea la lana
Nunca fuma pero ama el olor a marihuana (Ah-ah)
Y aunque existen mucha’, ella me mata en la cama (Ah-ah)

Es que ella es la original, no lo puedo negar
Contigo quiero bailar y comerte en el mar (Ah)
Detrás de ti suavecito
Eso es lo que necesito (Oh-oh)

Yo no te puedo olvidar ni buscando playa (Ah-ah)
Perdóname por fallar, yo soy un anormal (Ah-ah)
He sido malo y lo admito
Pero me pide’ a grito’

Uh, es que tú me descubriste y me quisiste (Eh)
Desde que llegué a tu vida ya no estás triste
Es que tú me enamoraste cuando me la diste
Baby, yo no te obligué, tú solita quisiste (Baby)

Fue porque te montaste y te viniste (Yeah)
En la noche me imagino cómo te desvistes
Como si fuera un droga, tú me consumiste (Eh-eh)
Quieres ser mía por siempre, eso me lo dijiste

Mera, baby, yo sé que no tengo el money
Para comprarte todo, y regalarte todo
Pero debes saber que aún así te amaré
Y te lo haré a mi modo, te comeré a mi modo, oh-oh-oh (Rudeboyz)

Ey, me gustas porque eres real y solo sé que (Yeah)
Yo daría lo que no tengo por escuchar por siempre tu voz (Oh)
Sé que la gente habla pero la cosa es de dos (Baby)
El mundo es de nosotros si queremos, me lo dijo Dios (Baby)

Deja que el show comience y termine cuando tu alma (Oh-oh)
Salga de tu cuerpo mientras tú cabalga’ sin calma
Tienes un arma secreta bajo la falda (Oh)
Y tus uñas dejan marcas en mi espalda (Yeah, yeah, yeah)
Tú eres la que manda

Aunque le digan que no, ella me quiere a mí
Aunque casi no nos vemo’, siempre nos entendemo’
Y en la noche la busco
Y viene porque le gusto, uh

Si ella no está junto a mí, yo no me siento feliz
Me siento como un loquito, vagando por ahí
Atrapado en este mundo
Y por eso me confundo

Mera, baby, yo sé que no tengo el money
Para comprarte todo, y regalarte todo
Pero debes saber que aún así te amaré
Y te lo haré a mi modo, te comeré a mi modo, oh-oh-oh

Ily Wonder
Rudeboyz

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Là Où Je Suis Née – Camille Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Là Où Je Suis Née – Camille

Là où je suis née
Il n’y a pas de gare
Il n’y a pas de route
Même pas de trottoir

Là où je suis née
Il n’y a pas de phare
Il n’y a pas de train
Loin dans le brouillard

Oh je lis dans vos yeux
Que je ne peux pas compter sur vous
Mais j’y retournerai
J’irai seule c’est ma vie après tout

Là où je suis née
Il n’y a pas de gare
J’y vais en secret
Rien que de mémoire

Il y a des odeurs de lessive
De fleurs et c’est si doux
Il y a des cabanes dans les arbres
Et de l’amour surtout

Là où je suis née
Il n’y a pas de guerre
Et les hommes sont de toutes les couleurs

Oh je lis dans vos yeux
Que je ne peux pas compter sur vous
Mais j’y retournerai
J’ai oublié le chemin c’est tout

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Là Où Je T’aime – Dalida Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Là Où Je T'aime – Dalida

C'est une maison grise entre un arbre et un abreuvoir
Une région de France ou la pluie fait bien son devoir
C'est une terre boueuse où passent les machines agricoles
Une vallée silencieuse ou les lapins vont à l'école
Là où je t'aime
Le ciel n'a pas la même couleur
Là où je t'aime
Tu peux toujours cueillir des fleurs
Là où je t'aime
Le roi est un valet de cœur

C'est un chemin perdu où tu m'avais donné la main
Un village inconnu aucun facteur ne s'en souvient
C'est un château de sable avec une église au milieu
Où les statues de marbre ont des grains de blé dans les yeux

Là ou je t'aime
Le ciel n'a pas la même couleur
Là où je t'aime
Tu peux toujours cueillir des fleurs
Là où je t'aime
Le roi est un valet de cœur

C'est une rivière morte où les poissons croient au bon Dieu
Où j'ai fermé ma porte aux mendiants et aux orgueilleux
C'est une forêt vierge ou les mots d'amour sont maudits
Un nuage de fièvre entre la Sologne et Paris

Là où je t'aime
Le ciel n'a pas la même couleur
Là où je t'aime
Tu peux toujours cueillir des fleurs
Là où je t'aime
Le roi est un valet de cœur
Là où je t'aime
Le ciel n'a pas la même couleur
Là où je t'aime
Tu peux toujours cueillir des fleurs
Là où je t'aime
Le roi est un valet de cœur
Là où je t'aime

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La pace

Album

È contenuto nei seguenti album:
1997 L’albero

Testo Della Canzone

La pace di Jovanotti

E’ un’alba così bella che sembra il primo giorno del mondo davanti a questa luce che illumina anche il buio più profondo non so parlare e non so niente di quello che c’è intorno a me ma niente mi impaurisce e tutto sembra naturale l’odore di quest’aria che riempie i miei polmoni e li accarezza il cielo che raccoglie i miei pensieri e mi da sicurezza è un giorno così nuovo che sembra che non abbia mai sofferto non riesco a immaginare che un tempo questa terra fu un deserto raccolgo con le mani manciate di acqua fresca trasparente e poi mi guardo intorno e son tranquillo di vivere così semplicemente la pace.

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La pace – Fabrizio Graziani

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

La pace – Fabrizio Graziani di Fabrizio Graziani

di Fabrizio Graziani

Ner cielo ce volava la Colomba
immacolata e bianca de la pace …
quarcuno j´ha sparato e sò tre sere
che ´nvece passa ´n cacciabombardiere!
…Da quarche parte ´n´omo morto giace,
´na madre piagne er fijo su la tomba!

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La pace – Jovanotti

La pace – Jovanotti canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1999

Lorenzo 1999 – Capo Horn Tutte le canzoni dell’album

Lorenzo 1999 – Capo Horn

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Testo della canzone: La pace – Jovanotti

In fondo al testo trovate il video della canzone

La pace – Jovanotti Testo:

E’ un’alba così bella che sembra il primo giorno del mondo davanti a questa luce che illumina anche il buio più profondo non so parlare e non so niente di quello che c’è intorno a me ma niente mi impaurisce e tutto sembra naturale l’odore di quest’aria che riempie i miei polmoni e li accarezza il cielo che raccoglie i miei pensieri e mi da sicurezza è un giorno così nuovo che sembra che non abbia mai sofferto non riesco a immaginare che un tempo questa terra fu un deserto raccolgo con le mani manciate di acqua fresca trasparente e poi mi guardo intorno e son tranquillo di vivere così semplicemente la pace.

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Accordi


            
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La pace – Lucio Battisti

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La pace – Lucio Battisti di Lucio Battisti

testo di Pasquale Panella musicata da Lucio Battisti

Cosa faccio? Io godo
Me la godo la pace
E questa è una parola
che non si può dire con due
E me la godo la pace,
l’indicibile
che non è dipingibile
né descrivibile
Mi godo te
che me lo senti dire
E illustri
astrattamente copertine
per questa mia illeggibile
macchinazione
Fammi gli intrecci
Non è un’invocazione
E’ imperativo
Fammi che vivo
E tu, nascosto da una pianta,
t’accosti dannoso
Fammi che è notte
O la zona più boscosa
che riesci all’istante
a allestire
Fammi il fruscio
con la bocca, col punto
più strisciante del tuo corpo
Fatti allarmante
Fa’ tremare
come un lampadario minuzioso
tutto il circondario:
da questo verde cupo
a qualcosa di nevoso
lontanissimo
Smeriglia l’aria
Falla stridente
in quel modo che sospende
a fili tesissimi i denti sensibili
Fammi dire “non farlo”
Ma fallo
fatti luccicante
e parlo del labile taglio del suo batter d’occhio
su uno specchio d’acciaio
e chiedimi cosa faccio
mi godo la pace
te lo ripeto
io godo
e tu non puoi farci niente
mi godo la pace seguente
ossia te che me lo senti dire
e per un momento taci
mi fai sentire la tua H muta
mi fai sentire che non sai che dire
mi fai godere
la pace sovrumana che in una parola
non si può dire.

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La pace – Ron

Album

È contenuto nei seguenti album:

2001 Cuori di vetro
2006 Ma quando dici amore

Testo Della Canzone

La pace – Ron di Ron

Tutto cambia anche l’amore non c’è più
Tutto passa il cuore non sanguina più
Tutto torna, uva e nuvole lontane
Un’idea, una luce , un’anima

Tutto muore anche speranza se ne va
Anche inverno che si perde dietro ai vetri

Fiorirà
Fiorirà
Crescerà la pace che ci avvolge
Si alzerà su tutti noi
con ali grandi
di aeroplani bianchi e lucidi

È proprio tempo
breve come un lampo
che è bugiarda
come la luna è più del vento
So che passerà
che avremo nuovi amori
ci crederò
che sia per sempre crederò

Tutto gira anche quel sole dentro al sacco
e piovve sulla sposa ma per lei fu lo stesso

Fiorirà
Si fiorirà
Crescerà la pace che ci avvolge
Si alzerà su tutti noi
con ali grandi
di aeroplani bianchi e lucidi

PONTE
Conosco il fuoco e la poesia
che brucia dentro e fa cantare
conosco la tristezza e l’allegria
ma voglio vincere per te
ma voglio vincere con te

Fiorirò
Si fiorirò
Così crescerò e solo amore te lo do
Io mi alzerò sopra di noi
con ali di aquilone
via con me di porterò

E fiorirà
Si fiorirà
Poi crescerà la pace che ci avvolgerà
E si alzerà
Insieme a noi
Come in un film leggero grande voleremooo

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La pace c’è

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La pace c'è di Bambini

Ahmed Mrad
(Ali Saïd Bouzomita (Emilio Di Stefano) – Fayçal Karoui)

La- la- la- la- la- la- la
La- la- la- la- la- la- la
La- la- la- la- la- la- la
La- la- la-
la- la- la- la- la-la
La- la- la- la- la- la- la-la

La pace è quando si dà
Un po’ di più a chi non ha.
C’è quando c’è sincerità,
E intorno a te serenità
Quando si può guardare su,
Cercando là qualcosa in più,
La pace è! Allora c’è.
E ognuno sa, lo sa dov’è.
Se sorride un bambino vuol dire che …la pace c’è

La- la- la- la- la- la- la
Sa di gioia e libertà
Questa musica che va
Su nel blu
Nel cielo limpido
E nuove stelle accende.
In ogni cuore bambino
C’è un sogno di pace
Che alcuni non sognano più…Ma vedrai…
Bianca nel cielo la luna
Accarezza una duna e raccoglie ogni sogno che fai.
E vedrai…

Per ogni uomo sai ci sarà
Pace ed amore felicità
E chi avrà freddo si scalderà
Al sole caldo della bontà
Sarà un regalo che il cielo farà

Vola anche tu,
Come me,
Sogna di più,
Che si può!
Vola più su,
Più nel blu
Poi cerca in te
Perché in te
Ci sono stelle che brillano
Luna dietro la duna dimmi che è vero che adesso c’è.
La pace c’è!

Sèlèm sèlèm ahla kelem
Rabol enem ismo sèlèm
Kilmit sèlèm dhidil khisam
Mahla sèlèm binil enem
Ahla tehia b’ kilmit sèlèm
Linnas hedie emni sèlèm
Dhidil edhie dihdil khissam
Icha henia b’kilmit sèlèm
Se sorride un bambino vuol dire che …la pace c’è

La la la la la la la
Sa di gioia e libertà
Questa musica che va
Su nel blu
Nel cielo limpido
E qualche stella accende
La la la la la la la
E la gente canta già
Questa musica che va
Su nel blu
Come una rondine
E qualche stella accenderà.

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Accordi

   
Em F G

Am                    Em Am                Em
La la la la la la la, la la la la la la la,

   Dm6                Dm7   Dm
la la la la la la la, la la    la la la la, 

   Em                 F9
la la la la la la, la la la la la. 

C
La pace è quando si dà 

               C9
un po' di piu' a chi non ha. 

               C
C'è quando c'è sincerità 

               A#9
e intorno a te serenità 

              C
quando si può guardare su, 

A#
cercando là qualcosa in piu' 

C
la pace è allora c'è, 

A#
e ognuno sa lo sa dov'è, 

C                  A#               C
se sorride un bambino vuol dire che la pace c'è. 

   Am                 Em
La la la, la la la la,

   Am                  Em Dm6
sa di gioia e libertà, questa musica che va, 

Dm7   Dm                    Em                F
su nel    blu, nel cielo limpido, e nuove stelle accende. 

   C
In ogni cuore un bambino c'è un sogno di pace che alcuni non sognano piu'... 

   F
Ma vedrai... 

    C
Bianca nel cielo la luna accarezza una duna e raccoglie ogni sogno che fai. 

  F
E vedrai... 

    C                       Em
Per ogni uomo sai ci sarà pace ed amore felicità 

  C                              Em
e chi avrà freddo si scalderà al sole caldo della bontà 

  C
sarà un regalo che il cielo farà. 

Am             Dm
Vola anche tu, come me, 

G              C
sogna di piu', che si può! 

Am            Dm
Vola piu' su, piu' nel blu 

G               C           Am
poi cerca in te perché in te

            Fm         Em
ci sono stelle che brillano. 

  C                               F
Luna dietro la duna dimmi che è vero che adesso c'è. 

G            C C9 C A#9 C A# C A# C
La pace c'è!  

                    

                   A#               C
se sorride un bambino vuol dire che la pace c'è. 

   Am                Em
La la la la la la la,

   Am                  Em Dm6               Dm7
sa di gioia e libertà, questa musica che va,

   Dm                    Em                  F9
su nel blu, nel cielo limpido, e qualche stella accende. 

   Am                 Em
La la la la la la la, 

  Am                  Em Dm6               Dm7
e la gente canta già, questa musica che va,

   Dm                   Em                  F9
su nel blu, come una rondine, e qualche stella accenderà! 

**

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La pace che mi resta

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La pace che mi resta di Ivan Della Mea

Non è facile essere uomini di pace
Non mi si combina
Il mio arcobaleno è ribollito
Posso pensare abbia un buon sapore
Ma si presenta sciapo tanto e stinto
Nell’agonia stenta ogni colore
La mia pace è tutta nella testa
Fatica un corpo ammodo e un amore
Eppure è la pace che mi resta
Con questa io resisto all’orrore
Di chi vuole morire la mia terra
Perché questo è il segno della guerra

Non è facile essere uomini di pace
Non mi si combina
Ho una memoria piena di guerra
Un bimbo muore: fame? Sì e guerra
Il genocidio non si è mai fermato
Hitler o Stalin Amin o Pol Pot
O il Teatro Putin o Tien An Men
Ruanda Argentina Pinochet
E dire basta e sempre dire basta

A Genova ad Assisi a Roma a Roma
a Milano a Firenze e ancora a Roma
Anche Carlo Giuliani è una guerra
e Ion Cazacu in fiamme è una guerra
Ma la mia pace è tutta nella testa
Fatica un corpo ammodo e un amore
Eppure è la pace che mi resta
Con questa io resisto all’orrore
Di chi vuole morire questa Terra
Perché questa è la fine della guerra

Non è facile essere uomini di pace
Non mi si combina
Dimenticare chi a Stalingrado
31 gennaio del Quarantatré
Inconosciuto costruì la pace
E oggi è un gran canto da cantare
Ma anche il canto è tutto nella testa
Fatica un suono ammodo e un amore
Eppure è la pace che mi resta
Con questa io resisto all’orrore
Di chi vuole morire la memoria
Perché questa è la fine della storia.

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LA PACE CHE SOGNI E’ NELLA MENTE – Amerigo Verardi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
LA PACE CHE SOGNI E’ NELLA MENTE
– Amerigo Verardi

La pioggia sui vetri è gravida
e snocciola un mantra
un “non me ne volere... abbracciami”
scritto sulla condensa
dormire sottopelle e andarsene via
dove non si sa
dove non si sa
le voci in cortile viaggiano come primavere
il paese parla già
oh, Maila...

Sbattuta sui giornali di cronaca
mi sembri ancora più lontana
un pugile allo stremo, all’angolo
un vento forza nove
che sparge terra ai bordi della via
e la sbriciola in un folle, folle mandala

Nevica, le teste dei padri s’imbiancano
la pace sognata è nella mente
La fine della storia è in un fossile
pulsa in un cuore di ambra
sogno e bellezza si fondono?
la risposta è si

Maila risale alla fonte ed illumina
la pace sognata nella mente
nella mente.

Ecco una serie di risorse utili per Amerigo Verardi in costante aggiornamento

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La pace sia con te

Album

È contenuto nei seguenti album:

1998 Amore Dopo Amore
1999 Amore Dopo Amore – Tour Dopo Tour

Testo Della Canzone

La pace sia con te di Renato Zero

Non riuscire a stare fermi un istante
saltare da un pensiero all’altro
da un desiderio all’altro in continuazione,
e’ una maledizione.
Cercare un posto lontanissimo
senza piu’ legami
con questo caos di eterni pendolari
di paradisi artificiali, palloni pubblicitari.
E dentro il cuore, nel silenzio e ovunque altrove
fra le rovine del Partenone non trovare
che rumore
e ancora insoddisfazione
insoddisfazione.
Fuggire dal mondo e da se stessi
nella finzione nel sesso disperato,
nei videogames subire il fascino del sacro
nei reparti di un supermercato.
Sentirsi pieni di poetico abbandono
di un senso alto del tragico e del buono
e scoprire che per gli altri sei solo in posa
per l’avanspettacolo e la cronaca rosa.
E nonostante tutto avere dell’amore
un’idea talmente splendente
e sublime
e un bel niente un bel niente da spartire
con queste vite mediocri e meschine.
La pace sia con te,
e con il tuo spi – ri – to
la pace sia con te,
e con il tuo spi – ri – to.
Essere come una citta’ sottovetro
quasi sempre in stato d’assedio
circondati da nemici spietati,
o peggio ancora dal tedio e dai suoi derivati.
Avere voglia di salire sul tetto
e poi di mettersi ad urlare
che magari arriva un disco volante
e ci viene a salvare.
Che se uno deve per forza emigrare
allora e’ meglio un altro sistema
solare
siamo noi quei misteriosi via vai dei pinguini
sulle distese che non hanno comunque confini.
La pace sia con te
e con il tuo spirito
la pace sia con te
e con il tuo spirito.
E nonostante tutto avere dell’amore
un’idea talmente splendente
e sublime
e sapere bene di essere in bilico,
in bilico.
La pace sia con te
e con il tuo spirito
la pace sia con te
e con il tuo spirito.
la pace sia con te
e con il tuo spi – ri – to
la pace sia con te.
Piu’ amore, piu’ amore che dolore
la pace sia con te,
con il tuo spirito,
la pace sia con te.

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Accordi

   
Em Bm Am B Em Bm Am B


Em
NON RIUSCIRE A STARE FERMI UN ISTANTE

Bm
PASSARE DA UN PENSIERO ALL ALTRO

Am
DA UN DESIDERIO ALL'ALTRO IN

                      Em
CONTINUAZIONE E UNA MALEDIZIONE

CERCARE UN POSTO LONTANISSIMO

   Bm
SENZA PIU LEGAMI

                Am
CON QUESTO CAOS DI ETERNI PENDOLARI

         B
DI PARADISI ARTIFICIALI

PALLONI PUBBLICITARI

C6
E DENTRO IL CUORE E NEL 

SILENZIO E OVUNQUE E ALTROVE

Am
FRA LE ROVINE DEL PARTENONE 

       Em           B7
NON TROVARE CHE RUMORE

C6
E ANCORA INSODDISFAZIONE

Em           B
INSODDISFAZIONE

Em
FUGGIRE DAL MONDO E DA SE STESSI

Bm
NELLA FINZIONE E NEL SESSO

                Am
DISPERATO NEI VIDEOGAMES

SUBIRE IL FASCINO DEL SACRO IN UN

     Em
REPARTO DEL SUPERMERCATO

SENTIRSI PIENI DI POETICO ABBANDONO

Bm
DI UN SENSO ALTO DEL

                      Am
TRAGICO E DEL BUONO E SCOPRIRE CHE PER GLI ALTRI SEISOLO IN POSA

           Em
PER L'AVANSPETTACOLO E LA CRONACA ROSA

C6
E NONOSTANTE TUTTO AVERE DELL'AMORE

C                        Em        B7
UN'IDEA TALMENTE SPLENDENTE E SUBLIME

Am7
E UN BEL NIENTE E UN BEL NIENTE DA SPARTIRE

Em                               B
CON QUESTE VITE MEDIOCRI E MESCHINE

A                 F#m7
LA PACE SIA CON TE

Bm              E   F#m7
E CON IL TUO SPIRITO

                  D6
LA PACE SIA CON TE

A               C#m  Bm  Em
E CON IL TUO SPIRITO     

ESSERE COME UNA CITTA SOTTO VETRO

Bm
QUASI SEMPRE IN STATO D'ASSEDIO

        A
CIRCONDATI DA NEMICI SPIETATI

             Em
O PEGGIO ANCORA DAL TEDIO E DAI SUOI DERIVATI

AVERE VOGLIA DI SALIRE SUL TETTO

Bm
E POI DI METTERSI AD URLARE

        Am
CHE MAGARI ARRIVA UN DISCO

                  B
VOLANTE CHE CI VIENE A SALVARE

        C6
CHE SE UNO DEVE PER FORZA EMIGRARE

Am
ALLORA E MEGLIO UN'ALTRO

     G      B7
SISTEMA SOLARE

          C6
SIAMO NOI QUEI MISTERIOSI

VIAVAI DEI PINGUINI

Em
SULLE DISTESE CHE NON HANNO

            B
COMUNQUE CONFINI

A                 F#m7
LA PACE SIA CON TE

Bm              E   F#m7
E CON IL TUO SPIRITO

                  D6
LA PACE SIA CON TE

A               C#m  Bm  Em
E CON IL TUO SPIRITO     

Bm A Em9 Em Bm Am Em 

C6
E NONOSTANTE TUTTO AVERE DELL'AMORE

Am                       Em        B7
UN'IDEA TALMENTE SPLENDENTE E SUBLIME

      C6
E SAPERE BENE DI ESSERE IN BILICO

Em       B
IN BILICO

A                 F#m7
LA PACE SIA CON TE

Bm              E   F#m7
E CON IL TUO SPIRITO

                  D6
LA PACE SIA CON TE

A               C#m  Bm  A
E CON IL TUO SPIRITO     

LA PACE SIA CON TE

F#m7 Bm              E   F#m7
     E CON IL TUO SPIRITO

                  D6 A C#m
LA PACE SIA CON TE     

Bm A                           F#m7
   PIU AMORE PIU AMORE CHE DOLORE

                   Bm E9
LA PACE SIA CON TE    E COL TUO SPIRITO

F#m7              D6
LA PACE SIA CON TE


A C#m Bm A F#m7 Bm E9 A6 D6 A C#m Bm A

***

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La pace sia con te – Renato Zero Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La pace sia con te – Renato Zero

Non riuscire a stare fermi un'istante
Saltare da un pensiero all'altro
Da un desiderio all'altro in continuazione
È una maledizione
Cercare un posto lontanissimo
Senza più legami
Con questo caos di eterni pendolari
Di paradisi artificiali, palloni pubblicitari
E dentro il cuore, nel silenzio e ovunque altrove
Fra le rovine del Partenone
Non trovare...che rumore
E ancora insoddisfazione...insoddisfazione!
Fuggire dal mondo e da se stessi
Nella finzione nel sesso disperato
Nei videogames subire il fascino del sacro
Nei reparti di un supermercato
Sentirsi pieni di poetico abbandono
Di un senso alto del tragico e del buono
E scoprire che per gli altri sei solo in posa
Per l'avanspettacolo e la cronaca rosa
E nonostante tutto avere dell'amore
Un'idea talmente splendente e sublime
E un bel niente, un bel niente da spartire
Con queste vite mediocri e meschine
La pace sia con te, e con il tuo spirito
La pace sia con te, e con il tuo spirito
Essere come una città sotto vetro
Quasi sempre in stato d'assedio
Circondati da nemici spietati
O peggio ancora dal tedio e dai suoi derivati
Avere voglia di salire sul tetto
E poi, di mettersi ad urlare
Che magari arriva un disco volante
E ci viene a salvare
Che se uno deve, per forza emigrare
Allora è meglio un altro sistema solare
Siamo noi quei misteriosi via vai dei pinguini
Sulle distese che non hanno comunque confini
La pace sia con te, e con il tuo spirito
La pace sia con te, e con il tuo spirito
E nonostante tutto avere dell'amore
Un'idea talmente splendente e sublime
E sapere bene di essere in bilico, in bilico
La pace sia con te, e con il tuo spirito
La pace sia con te, e con il tuo spirito

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La pace sia con voi

Album

È contenuto nei seguenti album:

1990 Sogno erotico sbagliato

Testo Della Canzone

La pace sia con voi di Sergio Caputo

Cento di queste rondini
alte nel cielo blu…
questa e’ una terra arida
grande e’ la tua tribu’
prendi mogli e buoi
tutti i figli tuoi…
cento di queste rondini
la pace sia con voi…

Mamma che mani ruvide
tu quanti denti hai
contali nella polvere
o non contarli mai…
corri piu’ che puoi
corri piu’ che puoi
mamma che mani ruvide…
la pace sia con voi…

Mi mancava l’aria…
mi mancavi tu…
io su quella macchina
non ci salgo piu’…

Ewambaweee…
let the children shine
ewambaweee…
dancing in the sky

Bunny l’insospettabile
disse a Lapinsky il gas
“metti un impermeabile…
vai per i piano bar…
cerca nuovi eroi…
facce da cow-boy…
urlino nei megafoni:
la pace sia con voi…”

Cento di queste rondini
qui non si va piu’ via…
scendono gli elicotteri
della malinconia…
prendi mogli e buoi
tutti i figli tuoi…
cento di queste rondini
la pace sia con voi…

Mi mancava l’aria
mi mancavi tu…
io su quella macchina
non ci salgo piu’….

Ewambaweee…
let the children shine
ewambaweee…
dancing in the sky.

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La Pachanga – Celia Cruz Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Pachanga – Celia Cruz

Señores qué pachanga,
vamos pa’ la pachanga,
qué buena la pachanga,
me voy pa’ la pachanga

Mamita qué pachanga.
vamos pa’ la pachanga,
qué buena la pachanga,
me voy pa’ la pachanga

Cuando yo siento los cueros,
cuando yo siento el timbal,
y las maracas que ríen
siento mi cuerpo vibrar,
y la sangre que me grita,
ay, vete criollo a bailar

Pa’ tra pachanga, eh,
pachanga, ah
pachanga, eh
pachanga, ah
pachanga, eh, eh
pachanga, ah, ah
pachanga, eh, eh
pachanga, ah, ah
Ay, qué buena la pachanga mamá!

El rumor de las palmeras,
la escuchará parlanchinas,
una cintura se quiebra
mi hermosa pachanga...

Señores qué pachanga,
vamos pa’ la pachanga,
qué buena la pachanga,
me voy pa’ la pachanga

Mamita qué pachanga.
vamos pa’ la pachanga,
qué buena la pachanga,
me voy pa’ la pachanga

Ay, que sabrosa la mañana,
vengan todos a bailar

Pa’ tra pachanga, eh,
pachanga, ah
pachanga, eh
pachanga, ah
pachanga, eh, eh
pachanga, ah, ah
pachanga, eh, eh
pachanga, ah, ah

Cuando yo siento los cueros,
cuando yo siento el timbal,
y las maracas que ríen
siento mi cuerpo vibrar,
y la sangre que me grita,
ay, vete criollo a bailar.

Ay, mamita qué pachanga,
vamos pa’ la pachanga,
señores qué pachanga
Qué buena la pachanga,
vamos pa’ la pachanga,
chiquita qué pachanga;
vamos pa’ la pachanga.

Ay, que buena gente aquí...

Esta noche hay una gran pachanga,
todo el mundo queda invitado,
queda invitado a la pachanga,
Pachanga,
pachanga, pachanga...

Pachanga, eh
pachanga ah
pachanga eh
pachanga ah
ay, mamita que pachanga,
ay, qué pachanga...

Baila...

Me voy pa’ la pachanga

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La padrona mia – Vinicio Capossela

La padrona mia – Vinicio Capossela canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2016

Testo della canzone: La padrona mia – Vinicio Capossela

In fondo al testo trovate il video della canzone

La padrona mia – Vinicio Capossela Testo:

E come pare la Padrona mia
quando si mette la sua veste nuova
mi pare una palomba quando vola
e vola intorno alla sua massaria

I capelli ha coi ricci in fronte
le ridono sugli occhi e sulle guance
pare essere che sia nata selvaggia
che il vento la solleva e la maneggia

Quando cammina scuote il petto tondo
quei fianchi ondeggiano nell’andatura
mi scioglie il cuore in petto questa creatura
quando si china io non ho più cura

E quando va per l’acqua giù alla fonte
l’amore vuole fare con l’amante
e alza il petto e scuote la fronte
quello che lei gli fa lui solo sa…

E come pare la Padrona mia
quando si mette la sua veste nuova
mi pare una palomba quando vola
e vola intorno alla sua massaria

Strum.

E quando va per l’acqua giù alla fonte
l’amore vuole fare con l’amante
e alza il petto e scuote la fronte
e hiii…

E come pare la Padrona mia
quando si mette la sua veste nuova
mi pare una palomba quando vola
e vola intorno alla sua massaria

Una volta che la vidi sola
così come la fece la natura
distesa se ne stava e pensierosa
da allora il petto mio più non riposa (2)
ume

Video


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Accordi


            
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La paga

Album

È contenuto nei seguenti album:
2002 Un dia normal

Testo Della Canzone

La paga di Juanes

Ayer me dijiste que tú me querías
Pero todo fue mentira
Ayer me dijiste que tí me querías
Pero todo fue mentira
Ayer tú heriste la vida mía
Y que grande fue la herida
Ayer tú heriste la vida mía
Y que grande fue la herida
Si tú no me quieres dime lo que sientes
Pero dímelo de frente
Si tú no me quieres dime lo que sientes
Pero dímelo de frente
Que a mí lo que me da rabia es eso
De no saber lo que sientes
Que a mí lo que me da rabia es eso
De no saber lo que sientes
Y si tú me pagas con eso
Yo ya no te doy más de esto amor
Y si tu me pagas con eso
Yo ya no te doy más de esto amor
Ayer me dijiste que tu volverias
Pero todo fue mentira
Ayer me dijiste que tu volverías
Pero todo fue mentira
Ayer tú dijiste mil tonterías
Que acabaron con mi vida
Ayer tú dijiste mil tonterías
Que acabaron con mi vida
Y si tú me pagas con eso
Yo ya no te doy más de esto amor
Y si tu me pagas con eso
Yo ya no te doy más de esto amor
Te di lo que tuve solo por un beso
Y no conseguí ni eso
Te di lo que tuve solo por un beso
Y no conseguí ni eso
Mentira mentira mentira mentira
Todo lo tuyo es mentira
Mentira mentira mentira mentira
Todo lo tuyo es mentira
Y si tú me pagas con eso
Yo ya no te doy más de esto amor
Y si tú me pagas con eso
Yo ya no te doy más de esto amor

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Accordi

   
Am E Am E Am Dm9 Am Dm

  Am                             E
Ayer me dijiste que tu me querias

Pero todo fue mentira

     Am                          E
Ayer me dijiste que tu me querias

Pero todo fue mentira

        Am                 E
Ayer tu heriste la vida mia

Y que grande fue la herida

     Am                    E
Ayer tu heriste la vida mia

                          Am Dm9 Am Dm6 Am
Y que grande fue la herida              

                                    E
Si tu no me quieres dime lo que sientes

                   Am
Pero dimelo de frente

                                    E
Si tu no me quieres dime lo que sientes

                     Am
Pero dimelo de frente

                               E
Que a mi lo que me da rabia es eso

                       Am
De no saber lo que sientes

                               E
Que a mi lo que me da rabia es eso

                          Am
De no saber lo que sientes

                      Dm
Y si tu me pagas con eso

                            Am
Yo ya no te doy mas de esto amor

                      Dm
si tu me pagas con eso

                               Am
Yo ya no te doy mas de esto amor

                      Dm
si tu me pagas con eso

                                Am
Yo ya no te doy mas de esto amor

si tu me pagas con eso

   Dm
Yo ya no te doy mas de esto

        Am                      E
Ayer me dijiste que tu volverias

Pero todo fue mentira

        Am                      E
Ayer me dijiste que tu volverias

Pero todo fue mentira

        Am                   E
Ayer tu dijiste mil tonterias

Que acabaron con mi vida

     Am                      E
Ayer tu dijiste mil tonterias

                      Am
Que acabaron con mi vida

                        Dm
Y si tu me pagas con eso

                               Am
Yo ya no te doy mas de esto amor

                      Dm
Si tu me pagas con eso

                                Am
Yo ya no te doy mas de esto amor

                      Dm
si tu me pagas con eso

Yo ya no te doy mas de esto amor

   Am                 Dm
Si tu me pagas con eso

                                Am Dm9
Yo ya no te doy mas de esto amor   

                               Am Dm
Yo ya no te doy mas de esto amor  

                                Am Dm9
Yo ya no te doy mas de esto amor   

                               Am
Yo ya no te doy mas de esto amor

                      Dm
Si tu me pagas con eso

Yo ya no te doy mas de esto

   Bm                             Em
Te di lo que tuve solo por un beso

                    Bm
Y no consegui ni eso

                                  Em
Te di lo que tuve solo por un beso

Y no consegui ni eso

   Bm                      Em
Mentira mentira mentira mentira

                     Bm
Todo lo tuyo es mentira

                           F#
Mentira mentira mentira mentira

                     Bm
Todo lo tuyo es mentira

                        Em9
Y si tu me pagas con eso

                                Bm
Yo ya no te doy mas de esto amor

Si tu me pagas con eso

      Em
Yo ya no te doy mas de esto amor

      Bm
si tu me pagas con eso

                Em
Yo ya no te doy mas de esto amor

         Bm
Si tu me pagas con eso

                Em              Bm Em
Yo ya no te doy mas de esto amor   

                               Bm Em
Yo ya no te doy mas de esto amor  

                                Bm Em9
Yo ya no te doy mas de esto amor   

                                Bm
Yo ya no te doy mas de esto amor

Si tu me pagas con eso

   Em
Yo ya no te doy mas de esto amor

***

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La Pagheranno – Gen Rosso Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La Pagheranno – Gen Rosso

Fine della tregua:
È già passato il segno
È ora di svegliarsi
È ora di pagare il pegno
Sporchi assassini
Vedrai la pagheranno
Pagheranno tutto il male
Tutto il male che fanno
Da ora, stai sicuro, non ci sarà pietà
Se la preda scappa il falco piomberà
Voglio sentirli chiedere perdono
Voglio vederli
In ginocchio giù dal loro trono
Ehi, charles ti dico
Se l’hai dimenticato:
Questa è la fossa
Qui la legge siamo noi!
Sei avvisato!
Non c’è via d’uscita
Non possono scappare
Non troveranno un posto
O un buco dove riparare
Cani arrabbiati
Correte a più non posso
Presto o tardi sentirete
Questi artigli addosso
Saremo come un lampo
Non c’è chi sfuggirà
Fulmine di fuoco e fumo si vedrà
Questa faccenda presto sarà chiusa
Lo promettiamo!
E tu lisa non sarai delusa
Ehi, charles ti dico...
Ehi, tu dai vieni, non metterti di lato
Se sei un uomo non lavare le tue mani!
Sei avvisato!

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La palestra – Microspasmi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La palestra – Microspasmi

[Verso 1]
Yo, è una finestra aperta nella testa
Dove entra e esce aria fresca, un'escalation di freschezza
Pappati questa minestra compressa che mando
Sarà nella mia testa, ma le cose qua non cambiano
E Goedi non ce la fa più, sbarella, va giù
Ha gli occhi fulminati come un vood, fatti 'sto zoom
Si domanda come mai l'aria non cambia
Anche se apre la finestra ed ha smontato già la tenda
Ha già dato di testa tre volte ma questa è più forte
Più porte trova chiuse, più si perde nella coltre
Forse è colpa nostra
Che non mettiamo esposti i nostri quadri in questa mostra
Nella maniera giusta
I nostri mostri sacri non ottengono risposta qui
Cantano [?] dopo gli spot intimi
Ora basta, vengo a piazzarti in casa 'sta finestra
Serramenti in lettere bloccati con la testa
Io spingo finché posso, sto calmo
Calmando questo micro come tu il telecomando
Sarà una banda allo sbando
Ma stiamo spalmando il nostro fango
Fino a quando tutti non si sporcheranno

[Hook]
Yo, ho una palestra nella testa che mi allena la freschezza
Dove entra, esce e circola aria fresca
E a Milano già la sentono, a Lecce già la sentono
In Sardegna già la sentono, in Calabria già la sentono
Yo, ho una palestra nella testa che mi allena la freschezza
Dove entra, esce e circola aria fresca
E in giro già la sentono, in Guantalana già la sentono
Nei quartieri già la sentono, la sentono

[Verso 1]
Ehi yo, speaker radiofonico
Mi piace il tono armonico del tuo monologo
Ma il pentagramma è sempre il solito
Aria nuova non ne passa, non si tocca
Io vengo giù con 'sta respirazione bocca a bocca
Io caccio altri stimoli, caccio i miei simili
Missili liberi, chilometri di liquidi per libri, sì
Abbiamo giù più motivi decisi
Tra Guantalana e troppe crisi e poche situazioni easy
Microspasmi c'ha le bombole, bambole, andale
Aria fresca come sulle Ande per me
E per me resta questa
Come una finestra aperta
La mia testa, la mia cuffia, la mia crew e basta

[Hook]

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La palla è rotonda – Mina Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La palla è rotonda – Mina

Scambio corto
Limite dell'aria
Contropiede, catenaccio
Scambio corto
Limite dell'aria
Contropiede, catenaccio
Lancio per il cross

Doppio passo, rima dei poeti
Finché tiro raso terra
Per un pelo è goal

Stop al volo, zona Cesarini
Sganciamento e spinta dei terzini
Tiro del 7, magico pallone
Nell'urlo del campione

Zona mista, squadra corta e pressing
Incornata, scivolata, fallo tattico
Punizione contro la barriera
Disimpegno per il 10 che è scoppiato un po'

Viva il parroco, campo pesante
Fallo netto e dribbling ubriacante
Quattro volte azzurri in cima al mondo
Il pallone tondo

La palla, la palla è rotonda
Si gioca di prima e di sponda
Rimbalza, si insacca
Ti sembra una scia sull'ombra

La palla, la palla è rotonda
Un tocco di tacco che incendia
Di collo, di piatto, di esterno, di mezza punta

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La palla sta su

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

La palla sta su di Ivan Della Mea

Se vedi una palla che arrampica il cielo
e leggi il suo nome, che è Richard Ginori
ti vengono in mente stoviglie di casa
insieme a ricordi di capolavori
di ieri e di oggi, cultura di un fare
e pensi a un tempo che sa d’immortale:
la palla è lassù, e lassù deve stare.

La palla lassù racconta colori
le crete e le argille, le terre e gli smalti
i forni, i torni, i segni di artisti
e di artigiani, di lavoratori,
d’ingegno e di mani di esseri umani
la palla lassù fa storia e destino:
la palla fa Sesto e fa Fiorentino.

La palla lassù, terreno industriale
d’incanto diventa terreno per case
e chi se ne frega se il lavoratore
dovrà trasferire sua vita, sue ore
c’è già chi patisce l’infame tormento
che dietro la cassa dell’integrazione
ci sia il futuro del licenziamento.

Eppure il momento della produzione
non è niente male: ci sono commesse
e buone premesse, lavoro per tutti
non sembra mancare; e questo vuol dire
che c’è chi fa il furbo e continua a mentire,
che la parolina “ristrutturazione”
è in tutto gemella a speculazione.

Qualsiasi accordo che faccia emigrare
o cassa-integrare, per poi licenziare,
sia chiaro per tutti, ha nulla importanza,
signor Rinaldini e compagni furbini.
La lotta operaia continua ad oltranza,
abbiate per certo ogni giorno di più:
la palla, la palla, la palla sta su.

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La pallida morte – Giorgio Gaber Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
La pallida morte – Giorgio Gaber

Tu, ricchissimo Sestio
Renditi conto che breve è la vita
E che non potrai conservare
Ancora per molto la tua ricchezza
Perché la pallida morte
Di torri e capanne bussa alle porte
Perché la pallida morte
Coglie egualmente poveri e re

Tu, ricchissimo Sestio
Renditi conto che presto morrai
E che tu sarai ricoperto da un nero mantello
Nel regno dell'ombra
Perchè la pallida morte
Di torri e capanne bussa alle porte
Perchè la pallida morte
Coglie egualmente poveri e re

Tu, ricchissimo Sestio
Renditi conto che quando morrai
Saranno finiti i convivi
Finiti gli amori giocati coi dadi
Perché la pallida morte
Di torri e capanne bussa alle porte
Perché la pallida morte
Coglie egualmente poveri e re

Tu, ricchissimo Sestio
Renditi conto che più non potrai
Il tenero schiavo ammirare
Più nulla i tuoi occhi potranno guardare

Perché la pallida morte
Di torri e capanne bussa alle porte
Perché la pallida morte
Coglie egualmente poveri e re
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La palma dell’acqua

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Zecchino d’oro

Testo Della Canzone

La palma dell'acqua di Bambini

(Testo: Angelo Rakotomanga – Testo italiano: Mario Gardini – Musica: Angelo Rakotomanga)
Amelia Casiello Fenosoa

Ma che bella storia che vi racconterò,
La storia di una bimba in cerca di un torrente,
Sopra le montagne un giorno se ne andò
A prendere dell’acqua per tutta la sua gente.
“Riempi questa brocca”, le disse suo papà,
“Non perdere una goccia, è il bene più prezioso”.
C’era molto caldo e per la siccità
Il viaggio che lei fece fu lungo e faticoso,
Ma quando fu al torrente un canto risuonò:
Prendi prendi l’acqua che ti dono,
Ogni gesto buono fa sì che tutto il mondo sia più bello.
Prendi prendi l’acqua di sorgente
E saprà la gente che ogni uomo è come mio fratello!
Lascia che ogni bene a tutti faccia bene,
Lascia che ogni bene ci dia felicità.
Sulla via di casa la bimba si trovò
Di fronte ad una palma caduta e rinsecchita.
Quella pianta disse “Tra poco morirò!
Ormai non c’è più acqua a darmi un po’ di vita”.
La bimba le sorrise e dopo le cantò:
Prendi prendi l’acqua che ti dono,
Ogni gesto buono fa sì che tutto il mondo sia più bello.
Prendi prendi l’acqua di sorgente
E saprà la gente che ogni uomo è come mio fratello!
Lascia che ogni bene a tutti faccia bene,
Lascia che ogni bene ci dia felicità.
Come per incanto la palma rifiorì
Da quel lontano giorno raccoglie tanta pioggia,
Dentro le sue foglie per dar da bere a chi
Dall’ombra dei suoi rami riposa quando viaggia.
Vento e con il mare la palma canterà:
Hihira, hihira, hihira, hihira, hihira
Hihira, hihira, hihira, hihira mafy hoanareo manatrika eto
Hihira, hihira, hihira, hihira, hihira,
Hihira, hihira, hihira, hihira mafy hoanareo manatrika eto
Lascia che ogni bene a tutti faccia bene,
Lascia che ogni bene ci dia felicità

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