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Il mio amico Huck

Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 Fivelandia 10
1993 Cantiamo con Cristina. Un mondo di amici
2000 Fivelandia 10
2006 Fivelandia 9 & 10
2006 Fivelandia 10

Testo Della Canzone

Il mio amico Huck di Cristina D’Avena

(Alessandra Valeri ManeraNinni Carucci)

Una ne pensi

e cento ne fai,

cerchi consensi,

ma sei sempre nei guai.

Ci regali dei sorrisi immensi

con i quali ci conquisterai.

Sei scanzonato,

ma sprizzi lealtà,

disordinato,

butti tutto qua e là.

Per il prato corri a perdifiato

e nessuno mai ti fermerà.

Hai molti amici che con te

si caccian sempre nei pasticci.

Chi ti conosce già lo sa

che con bonarietà

fai quel che più ti va.

Tu vivi in piena libertà!

Huckleberry Finn,

Huckleberry Finn,

hai una sola parola,

ma non vai mai a scuola,

ti diverti a pescare

e non vuoi mai studiare.

Huckleberry Finn,

Huckleberry Finn,

sei davvero un monello

e per ogni sfracello

sappiamo già

che arrivi tu sul più bello!

Huckleberry Finn!!!

…………

Sei coraggioso,

ma succede che

un sogno pauroso

poi spaventi anche te.

Il tuo buonumore è contagioso

di più contagiosi non ce n’è.

Sei spensierato

con la tua ilarità,

ma ponderato

quando guardi più in là.

Sei un ragazzo proprio fortunato,

vivi tutto il giorno in piena libertà.

Huckleberry Finn,

Huckleberry Finn,

hai una sola parola,

ma non vai mai a scuola,

ti diverti a pescare

e non vuoi mai studiare.

Huckleberry Finn,

Huckleberry Finn,

sei davvero un monello

e per ogni sfracello

sappiamo già

che arrivi tu sul più bello!

HAI MOLTI AMICI CHE CON TE

si caccian sempre nei pasticci.

Chi ti conosce già lo sa

che tu vivi sempre in piena libertà.

Huckleberry Finn,

Huckleberry Finn,

hai una sola parola,

ma non vai mai a scuola,

ti diverti a pescare

e non vuoi mai studiare.

Huckleberry Finn,

Huckleberry Finn,

sei davvero un monello

e per ogni sfracello

sappiamo già

che arrivi tu sul più bello!

Huckleberry Finn!!!

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Il mio amico immaginario – Mariocuò Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio amico immaginario – Mariocuò

{Verse 1}
Ho un amico immaginario, lui si batte, lui persiste
Non ha un amico, emarginato, sembra che non esiste.
Ti prego non esser triste se ti ho sotterrato bene
Tu sei un seme che non teme, che combatte e che resiste.
Le hai viste le rondini che tornano ogni sera
Feticiste degli ordini si ornano di primavera,
Tu corri contro e spera ogni sogno che hai sognato
Tanto non si avvera, chi spera è solo un disperato
Bomba in testa di follia, quel pioppo spoglio aspetta
Qualcuno che si metta sotto la sua chioma
Ombra sulla testa mia purtroppo voglio che smetta
Nessuno gli da retta come un mulo senza soma
<> Hai cominciato a stare con me più spesso
Resta nella mia testa la tua voce in festa e adesso
Che è successo quel che è successo racconto le tue gesta.
Non è più festa e resta che a stare con te mi confesso.

{Rit}
Non mi è mai stato concesso di essere me stesso
Per questo in ogni testo cerco un pretesto e resto questo,
Lo stesso, che cesso! Madre, perdona mi vida
Se è questa è la realtà e la dipingo come Frida.
Non sono surrealista, non lo sono mai stato
Ho dipinto la realtà, i sogni che mi hanno rubato
Il ricordo mi è restato e l'ho conservato al riparo
Non mordo, sono armato, male intenzionato, sparo.

{Verse 2}
Ho un amico immaginario, ha visto cose mai viste,
Ha creato un divario, io esisto perché lui esiste.
Le nostre storie si son miste non so quanto ci conviene,
Se è bene stare insieme resisto finché si resiste.
Insisto finché mi capiate, ho visto mille capate
Quando scrivo io detesto tutto il resto delle cazzate
Le mazzate che ci siamo presi, orrendo, tutte in faccia
Ben assestate ci hanno stesi, rendo pan per focaccia.
La faccia in ogni traccia non serve che lo dimostro
Avete i cervelli offesi, sono mesi diversi che il mostro
Ci ha difesi e dipinti, appesi di versi di inchiostro
Ci siamo ripresi convinti ciò che di diritto era nostro.
Ora è vostro il problema trema tutto il pavimento
Il mostro è l’anatema di ogni suono che sento
<> Mario Cuomo, mi presento
E il mio amico immaginario come un tuono nel vento.

{Rit}
Non mi è mai stato concesso di essere me stesso
Per questo in ogni testo cerco un pretesto e resto questo,
Lo stesso, che cesso! Madre, perdona mi vida
Se è questa è la realtà e la dipingo come Frida.
Non sono surrealista, non lo sono mai stato
Ho dipinto la realtà, i sogni che mi hanno rubato
Il ricordo mi è restato e l'ho conservato al riparo
Non mordo, sono armato, male intenzionato, sparo.

{Bridge}
Tic toc, tic toc, dodici rintocchi
Ho dei codici negli occhi forse è meglio che non tocchi
Vedi questa scritta “toxic”? Perché incollo con il bostik
La mia autostima che in rovina, crollo in mille tocchi
Ne ho sentite parecchie io con queste mie orecchie,
Così spesso che adesso sono tutte quante vecchie.
Catapecchie nello scenario, il canto sale e insiste
Ho un amico immaginario e in quanto tale non esiste.

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Il mio amico ingrato

Album

È contenuto nei seguenti album:

1994 Camera a sud

Testo Della Canzone

Il mio amico ingrato di Vinicio Capossela

Il mio amico ingrato
ha trovato amore e s’è sposato
mi guardava e sorrideva
aveva riso in bocca e in cielo
e tutto intorno al suo bel velo
lei abbracciava il mondo intero
noi, vecchi amici dignitosi
rassettati per gli sposi

poco importa se i cognati
sono tutti separati
poco importano i dolori
non son spine senza fiori
vino ed ostriche guarnite
ma ho male a un fianco e la colite
è dura amarsi a pranzo e cena
senza un massaggio per la schiena

Vedo e penso avanti a Dio
avrei voluto andarci anch’io
un sogno amato, accarezzato
un inganno al celibato
e invece affoga nel palato
l’ultima notte che ho passato
fumo e baci da bar
stracci nel letto
vetri nel petto
Geffer, pillole e goldoni
son souvenir delle stagioni
che hanno il vuoto dentro il frigo,
che hanno il Maalox per amico

un amico che è sposato
mangerò il suo minestrone
aspetterò la primavera
e i suoi confetti di virtù…

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Il mio amico James Bond

Album

È contenuto nei seguenti album:

1966 Il ragazzo della via Gluck

Testo Della Canzone

Il mio amico James Bond di Adriano Celentano

(testo di Mogol e Miki Del Prete – musica di Barry e Black)

Io ho un amico che non sa
non sa
la paura cos’è
ma sa
che da solo
vincerà
perché
lui è James Bond

Lui come un tuono
arriverà
e poi
coi suoi pugni
parlerà
vedrai
chi ha sbagliato
pagherà
perché lui è
James Bond

Ogni donna
che vuole avrà
anche se
dopo lui
la scorderà
lui la sua vita
giocherà
così
ogni giorno di più

e mai
la sua mano
tremerà
perché
lui è
James Bond

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Accordi

     
A#m9 B A#m9 B

   A#m                   A#m6
IO HO UN AMICO CHE NON SA

    B     F           A#m A#m6
NON SA LA PAURA COS'E'    

      B      F            Dm A#
MA SA CHE DA SOLO VINCERA'   

  D#m          C7    F   F7
PERCHE' LUI E' JAMES BOND

    A#m     D#m9        A#m   A#m6
LUI COME UN TUONO ARRIVERA'   

  B       F               A#m   A#m6
E POI COI SUOI PUGNI PARLERA'   

       B         F              Dm A#
VEDRAI CHI HA SBAGLIATO PAGHERA'   

  D#m          F     A#m D#m
PERCHE' LUI E' JAMES BOND

     G#m               A#m   B
OGNI DONNA CHE VUOLE AVRA'   

      G#m7    F7           A#m   D#m
ANCHE SE DOPO LUI LA SCORDERA'   

    A#m    D#m9       A#m   A#m6
LUI LA SUA VITA GIOCHERA'   

  B    F                 A#m A#m6
COSI' OGNI GIORNO DI PIU'    

      B      F            Dm A#
E MAI LA SUA MANO TREMERA'   

  D#m          F     A#m9
PERCHE' LUI E' JAMES BOND

B A#m9 B A#m9 B A#m9 B A#mM7 A#m

***

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Il mio amico James Bond – Adriano Celentano Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio amico James Bond – Adriano Celentano

Io ho un amico che non sa
Non sa la paura cos'è
Ma sa che da solo vincerà
Perché lui è James Bond

Lui come un tuono arriverà
E poi coi suoi pugni parlerà
Vedrai, chi ha sbagliato pagherà
Perché lui è James Bond

Ogni donna che vuole avrà
Anche se dopo lui la scorderà
Lui la sua vita giocherà
Così ogni giorno di più
E mai la sua mano tremerà
Perché lui è James Bond

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Il mio amico parla male – Emanuele Colandrea Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio amico parla male – Emanuele Colandrea

Il mio amico parla male ma
mi sa che pensa bene
Mischia tutte le parole dice cose strane
Tipo che per essere
quello che vogliamo essere
Bisogna prima evitare di diventare tutto quello che...
Non vogliamo diventare

E a me per esempio piacerebbe non essere un fascista
Uno che sta sempre in lista
Uno senza casco in vespa
Uno che usa il naso solamente
Solamente per la puzza
Uno che mangia i chicchi di pannocchia sopra la pizza
Uno che dice ci vediamo e poi.. non ci vediamo mai
Uno che moglie e Buoi va bene si ma dei paesi tuoi
Uno che è pieno di orologi ma è senza tempo libero

Uno che urla
chi è sto frocio
chi è sto negro
e chi è sto zingaro

Uno che urla
chi è sto frocio
chi è sto negro
e chi è sto zingaro

Il mio amico parla male ma
mi sa che pensa bene
Mischia tutte le parole dice cose strane
Tipo che per essere
quello che vogliamo essere
Bisogna prima evitare di diventare tutto quello che...
Non vogliamo diventare

E a me piacerbbe pure non essere un artista
Uno in felpa su una ruspa
Uno "Scusa ho un mal di testa"
Uno che usa frasi a buffo tipo "Si stava meglio prima"
Uno che a forza di aspettare invecchia in una sera

Uno che guarda sempre per terra ma
Non è mica un contadino
Uno che aspetta e spera manco stesse chiuso in monastero
Uno che dice se entri a casa mia
Ohh lo sai ti sparo
Lo sai il mio tira meglio del tuo
Io sono un pistolero
Lo sai il mio dio è meglio del tuo
E io sono un pistolero

Il mio amico parla male ma
mi sa che pensa bene
Mischia tutte le parole dice cose strane
Tipo che per essere
quello che vogliamo essere
Bisogna prima evitare di diventare tutto quello che...
Non vogliamo diventare

Quindi per dirmi chi sei
Dimmi inasitutto chi non sei
E sopratutto chi non vorrai essere Mai.

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Il mio amico Pietro

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio amico Pietro di Gem Boy

Io e il mio grande amico Pietro
sdraiati sotto le panchine
spiavamo le bambine
“Oh, è senza mutande quella lì!”
e tu, piangendo, dicevi: “Si,
vorrei averla anch’io così”.
Quando giocavamo ai Master
tu eri una certezza
io tenevo Hee-Man
e tu volevi la principessa (Sheela)
poi una volta ti chiesi:
“Vieni fuori a giocar coi petardi?”
dicesti: “Non posso,
ho un torneo di Barbie”.

Noi avevamo dei progetti,
io sognavo di scappare via
e tu di aprire una profumeria
Per me tutti i gelati erano buoni
a te uno solo faceva gola:
il Calippo alla fragola
Le nostre prime esperienze
al gioco della bottiglia
si faceva girare dicendo:
“Bacio con la lingua!”
se veniva fuori un maschio
ci si dava una stretta di mano
mentre tu ti avvicinavi
come un caimano!

Com’eri strano Pietro
volevi star sempre dietro
bastava che mi chinassi così
mi giravo e tu eri lì
pensavo: “Che fortuna
avere un amico
che ti guarda le spalle!” ma in realtà
io non ho mai capito.

Giravi sempre con la mitica
graziella rosa
la foto di Casablanca e di Brad Pitt
nudo in posa
io mi mettevo il pelo finto
mentre tu ti depilavi le braccia
io truccavo il motorino
e invece tu la faccia

Come eri strano Pietro
volevi star sempre dietro
Finché un bel giorno mi son girato
e tu te ne eri andato
pensavo: “Che sfortuna
non aver più un amico
che ti guarda le spalle!” ma in realtà
io non ho mai capito.
Dove ti sei cacciato?
Non so dove cercarti
poi le palle mi sono contato (erano quattro!!)
ma era già troppo tardi
era già troppo tardi…

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Il mio amico samurai

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio amico samurai di Bambini

Shiori Kitada
(M. Hiramatsu (R. Piumini) – M. Kainuma)

Ho un amico samurai
Che sta sempre insieme a me:
Se curioso sei di lui,
Come è fatto ti dirò.
Lui paura non ha mai,
Lui fa judo e karatè,
Lui aiuta chi è nei guai,
Ma un problema c’è:

Il mio amico samurai
Lui non gioca con me.
Se sapessi come mai,
Io lo aiuterei.

Il mio amico samurai
Coraggio e fedeltà,
Lui non m’abbandona mai,
Campione di lealtà.

Se io sono triste, lui
Suona il dolce
Syamisen,
Sul suo taiko batte, e poi
Nel suo flauto soffierà.
Qualche volta, quando lui,
E’ un pochino giù,
Piacerebbe anche a me
Fare le facce del clown.
Il mio amico Samurai
Lui non gioca con me:
Se sapessi come mai
Io lo aiuterei.

Il mio amico Samurai
Coraggio e fedeltà,
Lui non m’abbandona mai,
Campione di lealtà.

Judo ni Karate
Katana wo moteba,
Kare yori tsuyoi
Hitonante ianai.
Syamisen ni Taiko
Syakuhachi fukeba,
Kare yori umai
Hitonante iinai.

Forse, se sbagliassi un po’,
Io di più ti capirei,
E se avessi un po’ di guai,
Il mio aiuto ti darei.

Se giocassi insieme a me,
Rideremmo un po’ fra noi,
E cantando insieme e poi
Io non direi più:
Il mio amico samurai
Lui non gioca con me.
Se sapessi come mai,
Io lo aiuterei.

Il mio amico samurai
Gioca insieme a me,
E se abbiamo un po’ di guai
A noi piace di più…
Samurai!

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Il mio amico vende il tè

Album

È contenuto nei seguenti album:

2004 Luca Dirisio

Testo Della Canzone

Il mio amico vende il tè di Luca Dirisio

Corri vai a scuola
Corri vai a scuola
Senno’ ti bocciano
devi studiare
non ti drogare,
loro ti insegnano

E cosa comprare,
e cosa pensare
tu devi essere libero,
per una donna bella ed ingorda
che non si sazia mai,
proprio mai.

Corri al cantiere
Corri al cantiere
Senno’ ti cacciano

Devi sudare,
devi rischiare,
loro ti osservano,
per guadagnare
per rifiutare
devi fermare l’attimo
lungo una vita,
lungo una strada
che non finisce mai,
e non lo sai.

Ma qui non ci sente nessuno,
siamo tante stelle di fumo,
che convivono, si tormentano
sempre umilmente
sempre umilmente
sempre umilmente.

Dice il mio amico
Dice il mio amico,
quello che vende il te’
che per campare
devi inventare
basta riflettere,
e vende il suo pacco
pieno di gioia,
alle signore nobili,
quelle che non sanno
fare niente,
ma sanno spendere vivere.

E poi c’e’ una vecchina,
una nonnina,
che vive accanto a me,
che ha lavorato
per cinquant’anni
e non ha niente per se’
neanche un marito,
che la consoli,
quando si sente fragile
vive da sola,
parla da sola
e morira’ cosi’, s
ola… sola

Ma qui non ci sente nessuno,
siamo tante stelle di fumo,
che convivono, si tormentano
sempre umilmente
sempre umilmente
sempre umilmente.

Ma qui non ci sente nessuno,
siamo tante stelle di fumo,
che convivono, si tormentano,
sempre umilmente
sempre umilmente
sempre umilmente.

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Accordi

   
RE-SOL (x4)

RE                SOL
Corri vai a scuola, corri vai a scuola
RE                SOL
Sennò ti bocciano
RE                SOL
Devi studiare, non ti drogare
RE               SOL
Loro ti insegnano
SIm                FA#m
Cosa comprare, cosa pensare
SOL            LA
Tu devi essere libero,
SIm                FA#m
Per una donna bella ed ingorda
SOL                    LA
Che non si sazia mai, proprio mai.

RE-SOL (x2)

RE                SOL
Corri al cantiere, corri al cantiere
RE                 SOL
Se no ti cacciano
RE            SOL
Devi sudare, devi rischiare
RE               SOL
Loro ti osservano
SIm                FA#m
Per guadagnare per rifiutare
SOL             LA
Devi fermare l'attimo
SIm                FA#m
Lungo una vita, lungo una strada
SOL               LA
Che non finisce mai, e non lo sai.

RE-SOL (x2)


RIT:
RE                SOL           RE SOL
Ma qui non ci sente nessuno
RE            SOL                        RE SOL
Siamo tante stelle di fumo,
RE        SOL
Che convivono
FA#m     SIm
Si tormentano
SOL
Sempre umilmente,sempre umilmente
LA
Sempre umilmente.

RE-SOL (x2)

RE                SOL
Dice il mio amico, dice il mio amico
RE                SOL
Quello che vende il tè
RE                SOL
Che per campare devi inventare
RE                 SOL
Basta riflettere
SIm                FA#m
Vende il suo pacco pieno di gioia
SOL                LA
Alle signore nobili,
SIm                FA#m
Quelle che non sanno fare niente
SOL                LA
Ma sanno spendere, vivere.

RE-SOL (x2)

e poi...

RE                SOL
C'è una vecchina, una nonnina
RE                SOL
Che vive accanto a me
RE                SOL
Che ha lavorato per cinquant'anni
RE                SOL
E non ha niente per sè
FA#m                SIm
Neanche un marito che la consoli,
SOL                LA
Quando si sente fragile
FA#m                SIm
Vive da sola, parla da sola
SOL                LA
E morirà così, sola.sola

RE-SOL (x2)


RIT:
RE                SOL           RE SOL
Ma qui non ci sente nessuno
RE            SOL                        RE SOL
Siamo tante stelle di fumo,
RE        SOL
Che convivono
FA#m     SIm
Si tormentano
SOL
Sempre umilmente,sempre umilmente
LA
Sempre umilmente.

RE-SOL (x2)

RIT:
RE                SOL           RE SOL
Ma qui non ci sente nessuno
RE            SOL                        RE SOL
Siamo tante stelle di fumo,
RE        SOL
Che convivono
FA#m     SIm
Si tormentano
SOL
Sempre umilmente,sempre umilmente
LA
Sempre umilmente.

RE-SOL (x2)

RE

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Il Mio Amico Vende Il Tè – Luca Dirisio Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Amico Vende Il Tè – Luca Dirisio

Corri vai a scuola, corri vai a scuola
Sennò ti bocciano
Devi studiare, non ti drogare
Loro ti insegnano
Cosa comprare, cosa pensare
Tu devi essere libero
Per una donna bella ed ingorda
Che non si sazia mai, proprio mai
Corri al cantiere, corri al cantiere
Se no ti cacciano
Devi sudare, devi rischiare
Loro ti osservano
Per guadagnare per rifiutare
Devi fermare l'attimo
Lungo una vita, lungo una strada
Che non finisce mai, e non lo sai
RIT: Ma qui non ci sente nessuno
Siamo tante stelle di fumo
Che convivono
Si tormentano
Sempre umilmente
Sempre umilmente
Sempre umilmente
Dice il mio amico, dice il mio amico
Quello che vende il tè
Che per campare devi inventare
Basta riflettere
Vende il suo pacco pieno di gioia
Alle signore nobili
Quelle che non sanno fare niente
Ma sanno spendere, vivere
C'è una vecchina, una nonnina
Che vive accanto a me
Che ha lavorato per cinquant'anni
E non ha niente per sè
Neanche un marito che la consoli
Quando si sente fragile
Vive da sola, parla da sola
E morirà così, sola.sola
RIT: Ma qui non ci sente nessuno
Siamo tante stelle di fumo
Che convivono
Si tormentano
Sempre umilmente
Sempre umilmente
Sempre umilmente

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Il mio amore

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio amore di Festival di Sanremo 1978

(di Marco Luberti e Enrico Fusco)
Schola Cantorum

Il mio amore
nasce piano senza far rumore
cresce dentro dolcemente
senza farmi troppo male,
lentamente col suo caldo sapore.
Il mio amore
serve per cacciare via la noia
quando non sai più che fare
per scaldarti un po’ nel letto
puoi cercare
puoi chiamare
questo amore.
Un amore per cantare
un amore per sorridere e soffrire
un amore per sognare
un amore per poi vivere o morire.
Sei il mio amore
fosse il vento sarebbe un uragano
strapperebbe le radici
di quel male che c’è in te
per lasciarti solamente questo amore.
Un amore per cantare
un amore per sorridere e soffrire
un amore per sognare
un amore per poi vivere o morire.
Un amore…

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Il Mio Amore – Impresentabili Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Amore – Impresentabili

{Intro: Tp Nino}
Il mio amore è pura adrenalina
Un cerino ardente dipendente da benzina
Un mirino in mente che pretende la mia stima
Il mio amore è ciò che hai

{Strofa 1: Tp Nino}
Il mio amore è come eroina…
Un caffè amaro appena sveglio di mattina
Un pugno nello sterno che ti lascia senza respiro
Un pugnale al tuo interno che ti fa sentir meschino
E’ medicina letale, a volte fa bene, a volte fa male
Due anime avvolte da un legame surreale
Posson danneggiare ma almeno resta reale
Questo fottuto amore che non ne vuol sapere di migliorare
Non c’è vinti ne perdenti, solo rabbia
E delle montagne imponenti n’è rimasta solo sabbia
Sconfitto da me stesso, ma non ha senso
Restare in gabbia mentre tutti state compiendo il processo
Ed il mio amore è come un taboo
È la mia miglior virtù o forse è solo un dejavù?
Io l’ho scoperto come gli antichi scoprirono il fuoco
E mi son bruciato per imparare che non è un gioco
E tu chiamale se vuoi emozioni
Come Battisti ma io le chiamo canzoni dei miei giorni tristi
Senza più rischi, senza pregiudizi
Senza l’essenza che mi ispirava agli inizi
Spiritualmente marcio adesso penso ad altro
Mi converrà stare all'erta, stare scaltro
Fare un patto con me e nessun altro
E per il mio amore un giorno verrà il momento adatto

{Ritornello: Tp Nino & Tony Marciante}
Il mio amore è pura adrenalina
Un cerino ardente dipendente da benzina
Un mirino in mente che pretende la mia stima
Il mio amore è ciò che hai e che non avevi prima
Ed il mio amore è pura adrenalina
Un cerino ardente dipendente da benzina
Un mirino in mente che pretende la mia stima
Il mio amore è ciò che hai, ciò che avevi prima

{Strofa 2: Tony Marciante}
Come sarebbe stato non essere me ma essere te
Malessere se coesistere consiste nell’unire me e te
Verso le mete più lontane anche se il mondo è a puttane
Trovare un posto ideale da conquistare
E sono sempre vittima e carnefice, giudice e colpevole
Un complice da sempre opposto a tutte quelle regole
Nascosto nell’imbosco delle mie frasi poetiche
Ritrovo te totalmente immobile se
Da per sempre a semplicemente niente
Che mi ricordi quante volte sono stato un verme
Da persona coerente e fatale dire che fa male
Se è la debolezza che traspare
Coesi se esistiamo, protesi verso chi amiamo
Paresi da sguardi ciechi concreti che sotterriamo
Ma sto ghiaccio scioglie piano e sono stanco
Lotto tutti i giorni con sto istinto presente del capo branco
Tu adesso fermami se sto sbagliando, prendimi prima che sbando
Il mio equilibrio fisico, chimico, psichico sta vacillando
E navigando nel mio io adesso che parlo con dio
Cerco un po di conforto mentre ripeto addio

{Ritornello: Tp Nino & Tony Marciante}
Ed il mio amore è pura adrenalina
Un cerino ardente dipendente da benzina
Un mirino in mente che pretende la mia stima
Il mio amore è ciò che hai e che non avevi prima
Il mio amore è pura adrenalina
Un cerino ardente dipendente da benzina
Un mirino in mente che pretende la mia stima
Il mio amore è ciò che hai, ciò che avevi prima
Ciò che avevi prima
Ciò che avevi prima

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Il Mio Amore Appeso A Un Filo – Lodovica Comello Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Amore Appeso A Un Filo – Lodovica Comello

Ogni volta che quel vento mi trascina via
Chiudo gli occhi e torno a chiedermi cos'è
Ho provato a non pensarci sai
Ma la fantasia
Mi confonde, corre forte
Come un fiume
Su quel filo un po' sottile
Appenderò immagini di te
Che non hai fine
E non possono sbiadire
Finché rimangono impresse su di me!

Cambierà la realtà intorno a noi
Prendi i miei silenzi giocaci anche tu!
Cambierà la realtà intorno a noi
Oltre a questo cielo cosa vuoi di più?

Tante volte mi domando cosa resterà
Se quel maledetto filo strapperò
E se niente fosse troppo forse
Non lo saprò mai
Di sicuro preferisco non pensarci
Non mi fermo e guardo avanti!
Questa è la strada dove ti ritroverò!

Cambierà la realtà intorno a noi
Prendi i miei silenzi giocaci anche tu!
Cambierà la realtà intorno a noi
Oltre a questo cielo cosa vuoi di più?

Piano piano io mi sto accorgendo che
Non mi basterà
Tutto il mio amore appeso a questo filo!

Cambierà la realtà intorno a noi
Prendi i miei silenzi giocaci anche tu!
Cambierà la realtà intorno a noi
Oltre a questo cielo cosa vuoi di più?

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Il mio amore con Giulia

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio amore con Giulia di Little Tony

di tutto quel che ho avuto dal mondo
di tutto quel che la vita mi ha dato
non ho mai dimenticato
il mio amore per giulia
giulia giulia uo uooh
ricordo tanti giorni felici
ricordo tante sere d’amore
anche se non sono piu’ con lei
le regalo la vita mia
perche’ vivo di lei
nessuno mi vedra’
mai piu’ sorridere
e se qualcuno m’incontrera’- a
no non capira’ mai
di tutto quel che ho avuto dal mondo
di tutto quel che la vita mi ha dato
non ho mai dimenticato
il mio amore per giulia
giulia giulia uo uooh

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Accordi

   
D C D C D C D C

D        C                     D
DI TUTTO QUEL CHE HO AVUTO DAL MONDO

C D        C                      D
  DI TUTTO QUEL CHE LA VITA MI HA DATO

                  G
NON HO MAI DIMENTICATO

A                F#m
IL MIO AMORE PER GIULIA

Bm     Em        A
GIULIA GIULIA UO UOOH

D       C              D
RICORDO TANTI GIORNI FELICI

C D       C             D
  RICORDO TANTE SERE D'AMORE

                  G
ANCHE SE NON SONO PIU' CON LEI

A            F#m  Bm
LE REGALO LA VITA MIA

Em
PERCHE' VIVO DI LEI

A9 A7 


G       F#m7
NESSUNO MI VEDRA'

G           F#m7
MAI PIU' SORRIDERE

G6                D6
E SE QUALCUNO M'INCONTRERA'

E7             A
NO NON CAPIRA' MAI

D        C                     D
DI TUTTO QUEL CHE HO AVUTO DAL MONDO

C D        C                      D
  DI TUTTO QUEL CHE LA VITA MI HA DATO

                  G
NON HO MAI DIMENTICATO

A                F#m
IL MIO AMORE PER GIULIA

Bm     Em
GIULIA GIULIA UO UOOH


A D C D C D C D C D

***

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Il mio amore disperato – Mina Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio amore disperato – Mina

È passato forse qui
Il mio amore disperato
Con due occhi tristi e languidi
Che eran pieni ancor' di me

Uno è passato si
Ma non era disperato
E i suoi occhi grandi e belli non ti ricordavano
Ma catava una canzone
Per la bella gioventù
E poi dentro i sogni suoi
Non sei comparsa tu

Forse aveva sulle labbra
Il mio nome e un po' di me
Forse sai non ci pensava
Non ti ha nominato mai
Ti sbagli

È passato forse qui
Il mio amore senza vita
Con le mani sue adorabili
Vuote, calde ancora di me

Uno è passato si
Ma era pazzo della vita
E chi aveva tra le braccia non ti assomigliava no
E cantava una canzone
Per la bella gioventù
E poi dentro i versi suoi
Non sei comparsa tu

Forse aveva nella mente
Una briciola di me
Non vorrei farti del male
Ma pensava solo a lei
Mi dispiace
Mi dispiace

Uno è passato si
Uno è passato si

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Il mio amore è come una febbre

Album

È contenuto nei seguenti album:

2007 Cuore a nudo

Testo Della Canzone

Il mio amore è come una febbre di Mauro Ermanno Giovanardi

Il mio amore è come una febbre, che continuamente aspira
a ciò che più lungamente alimenta la sua malattia,
e si nutre di ciò che ne conserva il male,
per compiacere al suo disordinato appetito guasto:
la mia ragione, che è il medico, per il mio amore,
mi ha abbandonato, e io, adesso, disperato, comprendo
che il desiderio è morte, e che la medicina lo combatteva:
incurabile io sono, adesso che la mia ragione è incurante,
e, pazzo furioso in interminabile affanno,
i miei pensieri e i miei discorsi sono come impazziti,
vaneggiando senza verità, e formulati vanamente:
perché bella io ti ho giurato, e ti ho pensato luminosa,
tu che sei nera come l’inferno, e oscura come la notte.

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Il Mio Amore Ha Freddo – Diaframma Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Amore Ha Freddo – Diaframma

Il mio amore ha freddo
Forse sta soffrendo
Sodomizzato in un brutto cortile
Quando il tempo era opaco
Ed il mese era aprile

Il mio amore ha freddo
Forse sta morendo
Non lo conquisti parlando al passato
Non lo tieni a guinzaglio
Dentro al filo spinato

Il mio amore ha freddo
Forse sta morendo
Voglio scoprire se è vero che muore
Se è più forte il dolore
Voglio dargli più amore

Quante belle persone
Tutte in fila per me
Quante grandi emozioni
Che aspettano me, che aspettano me, che aspettano me
Emozione che ho dentro
E che nome non ha
Un minuto soltanto
E dopo arriverà, dopo arriverà, dopo arriverà
Quante grandi emozioni
Che aspettano me, sì, ma una non c'è
Quante grandi occasioni
Tutte in fila per me, sì, ma una non c'è!

È arrivato il momento
Come mille altre volte
E più indietro mi guardo
E più provo rancore
Per tutte le volte
Che l'ho lasciato cadere
È arrivato il momento
E mi tornerà buono
Se davvero stavolta sarò svelto abbastanza
Da non farlo cadere, da non farlo cadere

È arrivato il momento!
Fari accesi su me, luci forti su me!
È arrivato il momento
Fari accesi su me, luci forti su me!

Il mio amore ha freddo
Forse sta soffrendo
Sodomizzato in un brutto cortile
Quando il tempo era opaco
Ed il mese era aprile

Il mio amore ha freddo...
Il mio amore ha freddo...

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Il Mio Amore Lucertoloso – Davide Di Rosolini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Amore Lucertoloso – Davide Di Rosolini

Tu sembri già vecchia nonostante la tua età
Quante rughe in faccia hai e paura a tutti fai
Hai un corpo viscido e schifoso e non hai niente di speciale
Sembra strano eppure mi sono innamorato di te
Anche se somigli ad una sottospecie di lucertola

Amor mio non preoccuparti, io non ti vedo come tutti
Io per te ho altri occhi e non voglio che ti trucchi
E poi che me ne faccio di una donna bella che dentro di se
Non ha ne sogni, ne buone intenzioni per me
Ma con te sarà un susseguirsi di splendori
E tu non credere a chi dice che io e te
Sembriamo un pazzo e una sottospecie di lucertola

Non è vero che sembri vecchia, racchia e brutta
Per me sei bella tutta
Non è vero che sei un orrore
Nel mio cuore sarai sempre un sole tu

Tu sei il mio amore lucertoloso
Sei la mia casa il mio riposo
La protagonista incontrastata di un amore spaventoso
Che spaventa tutti gli altri che stanno sempre a borbottare
Quasi sempre ad invidiare una coppia così particolare
Cioè... io e te
Sai la gente è un po cattiva
Ma tu fidati se ti dico che in te
Non c' è niente che ti possa fare somigliare ad una sottospecie di lucertola

Non è vero che sembri vecchia, racchia e brutta
Per me sei bella tutta
Non è vero che sei un orrore
Nel mio cuore sarai sempre un sole tu

Così tenera e speciale
Così dolce e naturale
Così genuina e piena di virtù
Così adorabile e sincera
Così spontanea così vera

Ed io sto male perchè
Mi sento brutto accanto a te

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Il mio amore particolare

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio amore particolare di Bambini

Io voglio parlarvi del mio amore specificamente il mio grande amore: ha occhi marroni capelli particolari, haha
a me lei piace tantissimo ma lei non lo sa, lei non lo sa,lei non lo sa.
Io una notte, una notte particolare, haha
io mi vergogno di questa cosa parlare maha
ho sentito un rumore che chiamava mehe
sono andato in terrazza hehehehe
era una stella, una stella particolare, haha:
aveva occhi marroni capelli particolari, haha.
Lei sembrava il mio amore, anzi era il mio amore, amoree
lei si chiama SARA, SARASARAHAHA
lei era una stella, la più bella che c’eeeeeeeee.

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Il mio amore per te

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 Stile libero

Testo Della Canzone

Il mio amore per te di Eros Ramazzotti

Antonella Bucci
Quando ti vedrò
appena ti vedrò
io saprò che sei tu
la mia strada verso il blu…
Quando ti vedrò
appena ci riuscirò
ogni ombra della notte
finalmente sparirà
come neve scioglierò
anche l’ultima perplessità
ed incontro ti verrò…
Il mio amore per te non avrà paura di niente
il mio amore per te sento già
che vive dentro me (che vive… vive… vive)
che vive dentro me (che vive… vive… vive)
Quando ti vedrò
tutto più chiaro avrò
specialmente le risposte
che non ho saputo mai
la mia vita affronterò
con un altro slancio sai
ed incontro ti verrò…
Il mio amore per te non avrà paura di niente
il mio amore per te sfiderà
quella gente che non crede in te
e non sa che per me
sei la sola salvezza che c’è
sei la sola verità
che vive dentro me (che vive… vive… vive)
che vive dentro me (che vive… vive… vive)
Vivrà, vivrà per sempre
vivrà, vivrà per sempre
Il mio amore per te non avrà paura di niente
il mio amore per te sfiderà
quella gente che non crede in te
e non sa che per me
sei la sola salvezza che c’è
sei la sola verità
che vive dentro me (che vive… vive… vive)
che vive dentro me (che vive… vive… vive)
Il mio amore per te…

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Accordi

   
re      la4
Quando ti vedrò
sol2
appena ti vedrò
re     la4       sol2
io saprò che sei tu
la mia strada verso il blu.

re      la4
Quando ti vedrò
sol2
appena ci riuscirò
re     la4        sol2
ogni ombra della notte
                sim
finalmente sparirà
      la          sol2
come neve scioglierò
         re2            mim7
anche l'ultima perplessità
                 la4   la
ed incontro ti verrò.

re               la
Il mio amore per te
      mim4/7  sol2
non avrà     paura di niente
re                 la       mim4/7
il mio amore per te sento già
sol2             re
che vive dentro me
           la       sol2
(che vive. vive.. vive)
                re
che vive dentro me
           la       sol2
(che vive. vive.. vive).

Quando ti vedrò
tutto più chiaro avrò
specialmente le risposte
che non ho saputo mai
la mia vita affronterò
con un altro slancio sai
ed incontro ti verrò.

Il mio amore per te
non avrà paura di niente
il mio amore per te sfiderà
quella gente che non crede in te
e non sa che per me
sei la sola salvezza che c'è
sei la sola verità
che vive dentro me
(che vive. vive.. vive)
che vive dentro me
(che vive. vive.. vive).

    la sim7        sol2
Vivrà, vivrà per sempre
    la sim7        sol2  re la4 sol2
vivrà, vivrà per sempre.

Il mio amore per te
non avrà paura di niente
il mio amore per te sfiderà
quella gente che non crede in te
e non sa che per me
sei la sola salvezza che c'è
sei la sola verità
che vive dentro me
(che vive. vive.. vive)
che vive dentro me
(che vive. vive.. vive)
                 re
il mio amore per te!

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Il mio amore per te – Roberto Carlos

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio amore per te – Roberto Carlos di Roberto Carlos

( Autori: R. Carlos – E. Carlos – 1968 )
( Versione italiana: Daniele Pace)
( Titolo originale: Como é grande o meu amor por Você )
Ci tengo tanto
alla tua vita,
ai tuoi pensieri,
al tuo destino.
Come è grande
il mio amore per te!

Io mi nascondo
dietro le stelle
perchè ho paura
di farti male.
Come è grande
il mio amore per te!

Lo stesso cielo,
le stesse stelle,
lo stesso mare e l’infinito,
non sono niente
perché il mio amore
è ben più grande.

Io cerco sempre
la differenza
con le altre donne,
ma poi mi arrendo.
Come è grande
il mio amore per te!

La mia tristezza,
in un secondo
si fá allegria
quando la incontro.
Come è grande
il mio amore per te!

La mia tristezza,
in un secondo
si fá allegria
quando la incontro.
Come è grande
il mio amore per te!

Ma come è grande
il mio amore per te!

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Il mio amore resta sempre Teresa

Album

È contenuto nei seguenti album:

1969 Rose Rosse

Testo Della Canzone

Il mio amore resta sempre Teresa di Massimo Ranieri

Non ti ricordi i tempi belli che vivevi insieme a me… Teresa…

Non ti ricordi quando il sole tramontava insieme a noi…
Teresa…

Il nostro amore è stato un fiore che nel mare se ne andò…
Teresa…

Se ti ho perduta cercherò, di ricordarti ancora un pò…

RIT. Perchè perchè, tu non sai, che il mio amore resta sempre Teresa,

ma perchè te ne vai…
Cascasse il mondo aspetterò, aspetterò che torni…

Non ti ricordi i nostri sogni sotto i rami di lillà…
Teresa…

Non ti ricordi quel castello dove il vento ci portò…
Teresa…

Vorrei morire insieme a te e invece più non ti vedrò…
Teresa…

Se ti ho perduta cercherò, di ricordarti ancora un pò…

RIT. Perchè perchè, tu non sai, che il mio amore resta sempre Teresa,
ma perchè te ne vai…
Cascasse il mondo aspetterò, aspetterò che torni…

RIT. Perchè perchè, tu non sai, che il mio amore resta sempre Teresa,
ma perchè te ne vai…
Cascasse il mondo aspetterò, aspetterò che torni

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Accordi

 
C Em C6 G6          C

        NON TI RICORDI I TEMPI BELLI CHE VIVEVI INSIEME A ME

    F              G                                            C

TERESA NON TI RICORDI QUANDO IL SOLE TRAMONTAVA INSIEME A NOITERESA IL 

                                                          F

NOSTRO AMORE E' STATO UN FIORE CHE NEL MARE SE NE ANDO'TERESA SE TI HO 

     G                                                      C

PERDUTA CERCHERO' DI RICORDARTI ANCORA UN PO'PERCHE' PERCHE' TU NON 

    Dm7           G                   C             Am

SAI CHE IL MIO AMORE RESTA SEMPRE TERESA MA PERCHE' TE NE VAI

Dm G                                  C                        C

   CASCASSE IL MONDO ASPETTERO' ASPETTERO' CHE TORNI NON TI RICORDI

                                             F             G

   I NOSTRI SOGNI SOTTO I RAMI DI LILLA' TERESA NON TI RICORDI QUEL 

                                     C

CASTELLO DOVE IL VENTO CI PORTO' TERESA VORREI MORIRE INSIEME A TE E INVECE 

                       F                G

PIU' NON TI VEDRO' TERESA SE TI HO PERDUTA CERCHERO' DI RICORDARTI 

                              C          Dm7           G

ANCORA UN PO' PERCHE' PERCHE' TU NON SAI CHE IL MIO AMORE RESTA 

           C             Am       Dm G

SEMPRE TERESA MA PERCHE' TE NE VAI   CASCASSE IL MONDO 

                  C             G               C          Dm7

ASPETTERO' ASPETTERO' CHE TORNI PERCHE' PERCHE' TU NON SAI CHE 

          G                  C             Am          Dm G C

IL MIO AMORE RESTA SEMPRE TERESA MA PERCHE' TE NE VAI...         

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Il mio amore resta sempre Teresa – Massimo Ranieri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio amore resta sempre Teresa – Massimo Ranieri

Non ti ricordi i tempi belli che vivevi insieme a me... Teresa...

Non ti ricordi quando il sole tramontava insieme a noi...
Teresa...

Il nostro amore è stato un fiore che nel mare se ne andò...
Teresa...

Se ti ho perduta cercherò, di ricordarti ancora un pò...

RIT. Perchè perchè, tu non sai, che il mio amore resta sempre Teresa, ma perchè te ne vai... Cascasse il mondo aspetterò, aspetterò che torni...

Non ti ricordi i nostri sogni sotto i rami di lillà...
Teresa...

Non ti ricordi quel castello dove il vento ci portò...
Teresa...

Vorrei morire insieme a te e invece più non ti vedrò...
Teresa...

Se ti ho perduta cercherò, di ricordarti ancora un pò...

RIT. Perchè perchè, tu non sai, che il mio amore resta sempre Teresa, ma perchè te ne vai... Cascasse il mondo aspetterò, aspetterò che torni...

RIT. Perchè perchè, tu non sai, che il mio amore resta sempre Teresa, ma perchè te ne vai... Cascasse il mondo aspetterò, aspetterò che torni...

(Grazie a ElenaPG per questo testo)

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Il mio amore unico

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Dolcenera nel paese delle meraviglie

Testo Della Canzone

Il mio amore unico di Festival di Sanremo 2009

(di DolceneraSaverio LanzaGian Piero AmeliOscar Avogadro)
Dolcenera

(Ah ah ah)
Stai pensando a me, stai pensando a me
Stai pensando a me o forse a lei
Dammi un bacio e dimmi se c’è ancora lei
Stai toccando me, stai abbracciando me o no?
La mia bocca è qui giuda irresistibile
Chiudi gli occhi e poi un respiro… un respiro
E sarai per me il mio amore unico
Tu sarai per me spazio senza limite
Il buio e la scintilla
L’armonia del cosmo e delle stelle
E sarai per me
Tutto
Io ti ferirò io ti guarirò
Vuoi capirlo o no che ti devi arrendere
Io ti chiedo, t’imploro, ti prego
Di sconvolgermi
Ora tocca a me di fermate tutto
E sarai per me il mio amore unico
Tu sarai per me spazio senza limite
Il buio e la scintilla
La musica che cresce e di colpo tace
E sarai per me
Guerra e pace
E sarai per me… (ah ah ah )
E sarai per me il mio amore unico
Tu sarai per me spazio senza limite
Il buio e la scintilla
L’ordine perdetto dell’universo
Tu sarai per me
Tutto (ah ah ah)

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Accordi

   
             F
AH AH AH AH  AH AH AH AH AH


AH AH AH AH  AH AH AH AH AH


STAI PENSANDO A ME STAI PENSANDO A ME

F                  Dm
STAI PENSANDO A ME O FORSE A LEI

                    Gm
DAMMI UN BACIO E DIMMI SE C'E' ANCORA LEI

F
STAI TOCCANDO ME STAI ABBRACCIANDO ME

Dm   F9
O NO LA MIA BOCCA E' QUI

F                 Dm
GIUDA IRRESISTIBILE

A#
CHIUDI GLI OCCHI E POI 

           Gm
UN RESPIRO UN RESPIRO

            A#M7
E SARAI PER ME

Gm            Dm
IL MIO AMORE UNICO

Dm7          A#M7
TU SARAI PER ME

C6           Dm
SPAZIO SENZA LIMITE

             A#
IL BUIO E LA SCINTILLA


L'ARMONIA DEL COSMO E DELLE STELLE

            Gm9  C6 D
E SARAI PER ME , TUTTO

           F
AH AH AH AH AH AH AH AH AH


AH AH AH AH AH AH AH AH AH

              F
IO TI FERIRO' IO TI GUARIRO'

Dm
VUOI CAPIRLO O NO

F                Dm9
CHE TI DEVI ARRENDERE

Dm        F
IO TI CHIEDO T'IMPLORO TI PREGO

             Dm
DI SCONVOLGERMI 

A#                           Gm9
ORA TOCCA A ME DI FERMARE TUTTO

Gm            A#M7
E SARAI PER ME

C7           Dm
IL MIO AMORE UNICO

F            A#M7
TU SARAI PER ME.

C6           Dm
SPAZIO SENZA LIMITE

             A#
IL BUIO E LA SCINTILLA

                                  A#6
LA MUSICA CHE CRESCE E DI COLPO TACE

            Gm9
E SARAI PER ME

C6         Dm
GUERRA E PACE

 D         A#  Gm F G9
ESARAI PER ME   

    

G            A#M7              Am
TU SARAI PER ME , IL MIO AMORE UNICO

D9           A#M7              Am7
TU SARAI PER ME , SPAZIO SENZA LIMITE

D9           A#9
IL BUIO E LA SCINTILLA

A#             C             C6
L'ORDINE PERFETTO DELL'UNIVERSO

            A#M7 A#6   D
E SARAI PER ME , TUTTO   

             A#M7
TU SARAI PER ME

D
AH AH AH AH AH

***

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Il mio angelo – Cugini di campagna

Album

È contenuto nei seguenti album:

1998 Amor mio
1999 Sarà

Testo Della Canzone

Il mio angelo – Cugini di campagna di Cugini Di Campagna

(Ivano MichettiSilvano MichettiNick Luciani)
Nick Luciani

Ho dormito sempre dentro ai vicoli
sdraiato sul cartone.
Ho raccolto “cicche”, in fondo agli angoli
vivevo come un cane.

Ma un giorno, da lassù, mi è apparso un’angelo.
Due grandi ali blu, è stato un fremito.
Non ci vedevo più, dal vento magico
finchè sei sceso giù, a farmi libero.

Tu sei il mio angelo e voglio dirtelo:
sei tu il miracolo, che non dimentico!
Tu sei il mio angelo…

Quante notti son venuti a prendermi
perchè non stavo bene.
Troppa birra, mi aumentava i palpiti
e mi sentivo male.

Poi, sei venuto tu a farmi vivere.
Non ci credevo più, volevo piangere.
Non mi lasciare mai, adesso che ci sei.
Da solo che farei, questo, tu già lo sai.

Tu sei il mio angelo e voglio dirtelo:
sei tu il miracolo, che non dimentico!
Tu sei il mio angelo ed io quel cucciolo
anche se povero, tu sai proteggerlo.
Tu sei il mio angelo…

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Il Mio Angelo – Fiordaliso Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Angelo – Fiordaliso

Ciao muso, come stai?
Hai combinato guai?
Io, avevo voglia, sai, di coccolarti un po'
Di averti qui con me

Non dirmi che tu hai
Un'altra cotta ormai
No, non è possibile, forza ripetilo
Son l'unica per te

È tardi ma
So che tu non dormi se io
Non ti telefono un po'
Se non parli con me
Amore, stupido mio, come vedi son qua
Sto chiamandoti dall'autostrada, volevo sentirmi con te

Hai fatto il bravo o no?
Dì, mi hai pensato un po'
Tu mi sei mancato, sai
Mi vien da piangere stasera più che mai

Che voce hai
Se hai problemi dimmelo, dai
Se tu hai bisogno di me, mollo tutto per te
Amore, piccolo mio
Dio che voglia che ho
Di abbracciarti, tirarti i capelli e tenerti nel letto con me
Ti prego, cucciolo mio, no, tu non crescere mai
Rimani per me... il mio angelo
Figlio mio

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Il mio angelo bianco

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio angelo bianco di Franco Ricciardi

TI SPOSERO’ PERCHEè
C’E’ UN MONDO
DA SCOPRIRE DENTRO TE
TUTTE LE COSE CHE CERCAVO
E CHE NON HO TROVATO MAI
TU SI MI CAPIRAI
LA MIA VITA RIEMPIRAI
CON TUTTO QUELLO CHE TU SEI
CON IL TUO AMORE

TI SPOSERO’ PERCHE’ AL MATTINO
IO MI SVEGLIERO’ CON TE
CON PANE E BURRO E MARMELLATA
E MILLE BACI DI CAFFE’
E ASPETTEREMO POI
UN FIGLIO BELLO COME NOI
IN QUELLA CASA CHE TU VUOI
VIVREMO INSIEME
PERCHE’ PERCHE’
IO GIA’ VIVO SOLO DI TE DI TE
ED UN GIORNO TU SARAI
BIANCA COME IL MIO ANGELO
E NOI E NOI
IN GINOCCHIO IN CASA DI DIO A DIO
GIUREREMO IL NOSTRO AMORE
PERCHE’ PERCHE’
VOGLIO STARE SEMPRE CON TE CON TE
RESPIRARE INSIEME A TE
ED ENTRARTI NELL’ANIMA
E POI E POI
SUL MIO CUORE DORMIRAI
E POI TUTTO NON TE LO SO DIRE
TI SPOSERO’ PERCHE’ MI PIACI
COME PARLI E COME SEI
COME SORRIDI ANCHE CON GLI OCCHI
E QUELLE SMORFIE CHE MI FAI
MA NON CAMBIARE MAI
PER TUTTO IL TEMPO CHE VIVRAI
IO TI GIURO TU SARAI IL MIO DOMANI
PERCHE’ PERCHE’
IO GIA VIVO SOLO DI TE DI TE
ED UN GIORNO TU SARAI
BIANCA COME IL MIO ANGELO
E NOI E NOI
IN GINOCCHIO IN CASA DI DIO A DIO
GIUREREMO IL NOSTRO AMORE
PERCHE’ PERCHE’
VOGLIO STARE SEMPRE CON TE CON TE
RESPIRARE INSIEME A TE
ED ENTRARTI NELL’ANIMA
E POI E POI
SUL MIO CUORE DORMIRAI
E POI TUTTO NON TE LO SO DIRE
PERCHE’ IL FUTURO E’ BELLO PROPRIO
PERCHE’ TUTTO NON SI SA A A
SO SOLO CHE TI VOGLIO BENE
E CHE TI HO PER L’ETERNITA’
PERCHE’ PERCHE’
VOGLIO STARE SEMPRE CON TE CON TE
RESPIRARE INSIEME A TE
ED ENTRARTI NELL’ANIMA

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Il mio angelo rosso

Album

È contenuto nei seguenti album:

1986 Baci rossi

Testo Della Canzone

Il mio angelo rosso di Nada

(di Gerry ManzoliMauro Lusini)

Solo solo tu
tu solo solo solo tu
solo solo tu
non ci sono più per nessuno
mi chiudo a chiave e sono tua tu
solo tu tu solo solo tua tua
non mi importa più di niente ormai
Voglio solamente te
è tutto chiaro nella testa
mamammamamma che male
mi passa un treno in mezzo al cuore
è come sotto il temporale
all’improvviso piove piove
ma quante volte tu mi fai fai
tu mi fai saltare in aria su su su
prendi tutto quello che vuoi
Uou uou vieni vieni angelo rosso
fa che quando sogno diventi realtà ah ah
vieni vieni angelo rosso
taglia questa notte a metà
più stretti
più stretti
finché la passione ci consumerà
il mio cuore tu spezzalo senza pietà
Solo solo tu
un bacio dai 40 gradi
mamammamamma che sete
una cascata nella gola
com’è salato questo amore
è più di un tuffo in mezzo al mare
ma quante volte tu mi fai fai
tu mi fai saltare in aria giù giù
giù giù fammi tutto quello che vuoi
Uou uou vieni vieni angelo rosso
fa che quando sogno diventi realtà ah ah
vieni vieni angelo rosso
taglia questa notte a metà
più stretti
più stretti
finché la passione ci consumerà
il mio cuore tu spezzalo senza pietà
il mio cuore tu spezzalo senza pietà
Solo tu solo tu soltanto tu
se m’ami sì che m’ami sì che m’ami
tua tua solo solo solo tua
se m’ami sì che m’ami sì che m’ami
mi ami sì che m’ami sì che m’ami
solo tu solo solo solo solo
solo tu solo solo solo tu
se m’ami sì che m’ami sì che m’ami

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Il mio argomento – Bene Così Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio argomento – Bene Così

Canebullo:
Io sono Canebullo e tu no
Parlo di me stesso sto pezzo è un talk-show
Non ti prendo a pugni perché in mano ho
T-o t-o
Non mano in overdose ma sul beat over-do
Tutto nel mio show col cervello in overclock
Descrivo immagini tracciate da Van Gogh
Per ciò mi apprezzerai solo quando morirò

Pula:
Me ne accorsi già nel '98 guardandomi attorno
Il migliore sono io ogni giorno
Sia che cazzeggio in soggiorno
Sia che mi perda in un sogno
Nessuno come me ha le parole di cui ho bisogno
Scrivo sul foglio non mi piace poi lo butto
Tu cerca oltre i rifiuti e vai a prenderti tutto
Ma anche se mi piaccio qua gira male
Do perle ai porci, fossero almeno maiale

Kiffa:
Io sono come tanti di voi
Con le paranoie delle noie di dover leggere Freud
O come pochi di voi
Che prendono tutto quanto per gioco
E si licenziano da "Toys"
Ho un lavoro, non ho l'oro
Quando canto sono l'unico che si fa il coro
Quando piango sono un uomo che si fa da solo
Quando muoio non sei l'unico a restare solo

RIT. {X2}
Il mio argomento preferito sono io

Shade:
Io non leggo Quattroruote
Leggo quattro strofe in un freestyle da Nobel
E tu ti chiudi, game over
Come quando vedi i cessi con le top model
Come quando guardi i porno ma si apre la finestra del videopoker
Le rime fighe nei tuoi video sono poche
Rompi così tanto il cazzo, t'hanno assunto da Footlocker
Non fotti con me, come con lei se ha le sue cose
Per rovinare pezzi fighi fai le cover

Raige:
Fondo concetti e musicalità nei testi
E quando rimo mi stacco dal suolo
In modalità overcraft
Never give up
Il mio rap è come un menage-a-trois
Con Lil Kim e Nicki Minaj
Lo vorreste ma nessuna pietà
Come il cobra che ha il mio flow
Un chilometro di palline thai {?}
Dentro a kobethai
Raige, non ho fatto le grandi scuole
Ma mi sono diplomato con le Sacre Scuole

DannyDog:
Il mio argomento preferito sono io
E per quanto mi droghi sono già stupefacente di mio
Bullo e Gugi, geni e strofinio
Scrivo una otto leggera che inchioda a terra il leggìo
Non ho sentito il porco -io
Questa è autoidolatria in fondo anch'io vengo da un trio
E fai sti sporchi sul disco ma non cantare in rima
Ascolta e sborra sulla copertina
Che facciamo prima

VoxP:
Amo solo me, del resto che mi frega
E spero che vada tutto dritto
Come quando cammini e calci una pietra
Se non ti racconto nulladi me
Perché l'arte è come merda la si sente non la si spiega
Mega da quando lei non me lo dice
Mi scrivo sei bello sulla calcolatrice da solo
Con un odio ed una sociopatia
Che non mi spiego ora che ho tutti i difetti
Che non siano per ego

Rew:
Spostati cazzetto che non hai un mezz'etto
Ma un pezzetto, eh certo
Cugi non fare il bullo con Gugi e Canebullo
Sicuro sei nullo sei Gullo
Con il cubo tipo principe di Bel-Air
Ti prendo il culo e suono il principe di Bel-Air
Che vi spezzo non lo faccio apposta
Giù il gettone e fati un giro
Sulle mie palle in giostra

Willie Peyote:
Il mio argomento preferito sono io
Quando scrivo mi avvicino a Dio, hallelujah
Rimo il vangelo secondo Giuda
Ogni verso trasuda odio
Uno e trino riempio i tre gradini del podio
L'ego mi solleva a tre metri da terra
Molte donne come Gianni Morandi
Amano i pezzi di merda
Non sono un pezzo di merda fra tanti
Ma il pezzo di merda che v'incula tutti quanti
Peyote Dandi

RIT. {X2}

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Il Mio Attacco E La Mia Guardia – Microspasmi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Attacco E La Mia Guardia – Microspasmi

{Strofa 1}
Eyo! La realtà assume nuove forme
Assume nuova gente, nuove orme, prende spazio sulle onde
Crea nuovi mondi, più lontani e più vicini in nanosecondi
Sondo posti a nascondermi
È terra sapiens, apre nuove porte chiude grate
I sentimenti granite tritate
Traditi tra giorni a cazzo e giorni sudati
Tra date e dati lancia dadi cartoni animati
Qui si vive obbligati e chi non è conforme uniforme
Uno fonde due resta tra gli scartati
È Meddaman, Goediman, Microspasmi supercity
In siti istinti insiti compresi e spinti sì
Fino a qua non inculi il mio cranio con il tuo personal
Il mio di personal ha più RAM!

{Ritornello}
Eyo! giorno e notte passano anche da qua
È una vita con più dan d'animal, dai e non va
Nella via chi non regge leggi da gregge
Non sente nè ragioni, nè padroni, nè più gente!
Oggi l'oggi preme su di me
Ma Meddaman è ancora nella plaza
Oggi l'oggi preme su di me
Ma Goediman è ancora nella plaza!

{Strofa 2}
E yo, cammino fuori dal tracciato sul selciato nuovo
Microspasmi è la mia blusa, il mio logo, il mio luogo
Nato sul lato sbagliato del globo
Il Fato prima lo decapito e poi inizio da capo
La mia vision da fusion, da Fuji
Scalata a piedi nudi, vista da posti nudi
Forse storpia, forse ma fa scorza
Forzatamente una volta penso alla svolta
Io meno, meno ma non sposta di un centimetro
Il metro di misura qua è il misero
Attenzione, la situazione và in confusione
Ha una fusione totale, tale e quale
Qual'è il tale che sposta il quintale?
Chi sta veramente bene? chi sta veramente male?
Chi origina? chi duplica?
Chi è sotto sa, chi è sopra qua saprà, preparati il diaframma
Vince chi sgamba, cibano bestie in gabbia
Ma quelle in jungla sanno chi è razza selvaggia, chi è la selvaggina
Sa, sanno che sa sa, te prendi schiena, chi sta in prima linea
Il resto o ci arrivo o sfuma
In equilibro su una cruna, fa schiuma quando esci come spuma
Forse la mia penna e la mia piuma qua non sono all'avanguardia
Ma sono il mio attacco e la mia guardia

{Bridge}
Yo yo, Guddiman è il mio attacco e la mia guardia
Lo stilo è è il mio attacco e la mia guardia
La valle è il mio attacco e la mia guardia
Il beat è il mio attacco e la mia guardia
Il palco è il mio attacco e la mia guardia
Il rap è il mio attacco e la mia guardia
La crew è il mio attacco e la mia guardia
Med è il mio attacco e la mia guardia

{Strofa 3}
Chi se la passa male va a male
Distorge il tuo reale, ma conferma il suo stato attuale
Attua le sue tattiche, tatua le sue parti di stimoli vivi
Qui per non perdersi
Una realtà che calca roba poco pacata
Un'habitat con più dan come un karateka
Mondo freddo e terra che trema, che scotta
Ogni sicurezza e ogni certezza qua scoppia
Chi non sopporta la botta vende la fotta
Chi non supporta giusta fotta, si fotta
Confondono la merda con la cacca
La prima puzza e la seconda è profumata
E pettinata con la lacca
Qui non conta chi conta, conta chi spacca forme
Non ci diamo a gourmet lo facciamo a carne
In faccia mo a chi dorme, cazzi tuoi se molli solo scorre
La tua stanza subirà un crollo enorme
Esci dalle norme, orme nuove rap
Entro nel 2000 con un 1200 con i flat
Se va bien, bien se no bien, faccio idem
Stacca tutto, spegni il modem, clicca fine
Clicca fine, Microspasmi

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Il mio bambino

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Colori d’amore

Testo Della Canzone

Il mio bambino di Iva Zanicchi

(di MogolLucio Battisti)

il mio cuore e’ una fontana
bevi l’acqua che ti do’
e’ tanta poca
bevi pure bastera’
com’e’ stata la mia vita
giusta o no e chi lo sa
nessuno tutti
c’e’ chi e’ morto e chi vivra’
dimmi che tu vivrai
amori
che cosa sono mai
chiedi
e ancora tu mi avrai
tu sei il mio bambino
quanti bimbi non lo sai
oggi
sono io quella che vuoi
domani
chissa’ cosa vorrai
tu sei il mio bambino
cosa importa che farai
cosa importa
forse tu sei il primo uomo
o sei l’ultimo chissa’
io piango ma perche’
rido ma perche’
se un altro uomo ci sara’
io certo l’amero’ come amo te
come te
come te
io piango rido
perche’ lo faccio
come mai
dimmi che tu vivrai
amori che cosa sono mai
chiedi
e ancora tu mi avrai
tu sei il mio bambino
quanti bimbi non lo sai
oggi
sono io quella che vuoi
domani
chissa’ cosa vorrai
tu sei il mio bambino
cosa importa che farai

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   

REm                LAm
il mio cuore è una fontana
REm                 LAm
bevi l'acqua che ti da
SIb         FA
è tanta...è poca
SIb(MIb)    LA
bevi pure basterà

com'è stata la mia vita
giusto o no e chi lo sa
nessuno...tutti
c'è chi è morto e chi vivra

RE
dimmi che tu vivrai


SOLm    REm
amori che cosa sono mai
MIb       SIb         
chiedi e ancora tu mi avrai
SOL#           SOLm
tu sei il mio bambino
       SOL#         SOLm
quanti bimbi non lo sai


oggi sono io querllo che vuoi
domani chissà cosa vorrai
tu sei il mio bambino
cosa importa che farai
cosa importa....

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Il mio beneficio

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Primavera in anticipo

Testo Della Canzone

Il mio beneficio di Laura Pausini

Col senno di poi non so se riavrei
l’entusiasmo
avuto per noi e non ricambiato mai
perchè in sintesi tu non sei così innocente
ne trasparente come t’immaginai
ho speso il mio tempo
il mio tempo però
se è valsa la pena
io adesso non so
propendo nel dirti di no

a te che non dai
altro non dai che il profilo
e non concedi di più

dimmi in questa storia,
quale sarà il mio beneficio
se in ogni tua vittoria
il sacrificio è singolo
non è
non è, che il mio per te

ho alzato per te al cielo per te
cattedrali
senza che mai
nemmeno una volta
mi aprissi una porta tu
inseguito un domani che ancora non c’è
nelle mie mani
e neanche per te
un senso alla fine dov’è?

dimmi in questa storia
quale sarà il mio beneficio
se nella mia memoria
il sacrificio
è singolo
non è
non è, che il mio,
non è perchè, per te
io non ho più lacrime

tu dimmi in questa storia, quale sarà
il mio beneficio
se per ogni tua vittoria
il sacrificio è singolo

col senno di poi
non so se riavrei l’entusiasmo

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IL MIO BIGLIETTO DA VISITA – Dottorspettroking Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
IL MIO BIGLIETTO DA VISITA – Dottorspettroking

{intro}
ATTACCA RAIMO!

{strofa A}
Questo è il mio biglietto da visita
Do speranza ai fratelli che soffrono in clinica
Ogni sera vedo sti ragazzini
Fumano ma non sanno mettersi i calzini
12 anni e non gli manca niente
Gli farei fare la vita della povera gente
Non gli manca nulla te lo giuro
Ormai sto mondo è perduto
Io che sono cresciuto a pane e mazzate
E ringrazio chi me le ha suonate
Oggi sono sveglio li metto tutti in tasca
In molti mi dicevano: spero che sto progetto nasca
Saremo sempre di più senza esclusione
Stiamo aumentando e a me fa impressione
Sta musica che mi dà riparo
Costantemente in strada imparo
Ne ho fatti chilometri a piedi sudando
Magari per giocare, no e sto ancora aggiustando
E grazie al cazzo se sono aggressivo e vi mangio
Adesso basta butto tutto e prendo coraggio
Per diventare qualcuno adesso devo andare al collegio
Facessero quello vero che sarebbe un pregio
Io non la capisco sta finzione
Tutti ripeterebbero ogni azione
Ma come fate a trovare tanto gusto
A prendere in giro chi si trova in quel trambusto
Sta fiction di gomorra è solo una sceneggiata
Perché ogni persona che fa quella vita non dev'essere toccata
Perché chi è costretto a sbagliare
Lo fa perché vuole campare
E fidatevi vedere bambini che vedono sti film d'azione
Ripetere quello che dinno senza dargli pesantore
Queste stronzate veramente istigano a spacciare
Perché chi non può nemmeno guardare
Pensa di poter cambiare
E invece nella merda rimane ad affondare


{strofa B}
A scuola ci insegnano che è una repubblica fondata sul lavoro
Io sinceramente lo vedo solo per loro
Ma dove cazzo sta la libertà
Se poi alla fine nulla di detto si farà
Perché tra il dire e il fare
C'è di mezzo,un'abisso,il mare
Sto state che ci fa perdere le speranze
Tutti sognano quelle riccanze
Ma come possiamo arrivarci se ci tolgono la vita
E no questa qui non l'ho mai sentita
Mi finanziano 2 milioni per i controlli nelle scuole
Cosa più che giusta e non ammetto finzione
Ma non eliminano le radici
Che ammazzano chi ha fatto sacrifici
Vedo finanziamenti per far funzionare le scuole
Si, sempre meglio che darli alle false suore
Ma sti computer fanno sempre più schifo
Sembra una presa in giro e noi che gli facciamo ancora il tifo
Si perché noi ci crediamo al cambiamento
Ma come realmente se c'è sto schifo di inquinamento
Vedo sti fiumi che sembrano una discarica
Vedo ladroni darci sempre più carica
Si perché a loro non conviene la verità
Ci hanno tolto ogni singola semplicità
Non si scappa da quello che si ha in testa
Provi a dimenticare tutto ma è sempre la classica minestra

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Il mio bungalow Crucchi Gang Feat Francesco Wilking – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio bungalow – Crucchi Gang Feat Francesco Wilking

Tu mi chiami e mi chiedi come sto
Io ti chiamo e ti chiedo come stai
Tu mi chiami a dirmi che ritardi
Ma lo sai che è gia tardi

Mi dispiace non capisco cosa vuoi
Rimango male torno a casa e poi
Mi chiami al cellulare
Mi chiedi vieni al mare

Perché non passi nel mio bungalow
Ho da bere per il late night show
Mamma cucina per tutti
Mamma cucina per tutti noi
Perché non passi nel mio bungalow
By the rivers of cashflow
Bevo soda bevi soda
Dai vieni colla skoda

Dammi corrente per la carica
Voglio corrente per la carica
Metti la spina nella presa
Metti la spina nella presa
Mi manca solo un po’ di corrente

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Il mio canto

Album

È contenuto nei seguenti album:
1976 I musicanti

Testo Della Canzone

Il mio canto di Ricchi e Poveri

Io ne so 3
E io circa 30
Boom
Ma veramente
Allora al lavoro io suono l’ottavino
E voi cantate
Do
Io non do
Non ho niente nemmeno io
Re
Ma qual’e’
Non c’e’ piu’
Mi fa mi fa un po’ male il pancino
Sol sol la so la so
La la laggiu’ in fondo
Siiiii
No ! meno male che qui l’asino solo io
Va be ho capito rinunciamo
Ma no, dai, stavamo scherzando
Scherzando scherzano qui si fa notte
Riproviamoci
Va be ripetete con me
do re mi fa sol la si do
do re mi fa sol la si do
do re mi fa sol la si do
Dorme la terra
Resta sveglio il cuore
Mille pensieri
Fanno una canzone
Sole dell’anima
Lasciami cantare
Sinceramente
Dolorosamente
Dolce la musica
Si ripete piano
La’ dove un uomo
Solo va lontano
Fa che il mio canto
Mi venga bello
Resti per sempre
Dove ho un fratello
Dorme la terra
Resta sveglio il cuore
Mille pensieri
Fanno una canzone
Sole dell’anima
Lasciami cantare
Sinceramente
Dolorosamente
Dolce la musica
Si ripete piano
La’ dove un uomo
Solo va lontano
Fa che il mio canto
Mi venga bello
Resti per sempre
Dove ho un fratello.

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Il mio canto libero – Formula 3 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio canto libero – Formula 3

In un mondo che non ci vuole più
Il mio canto libero sei tu
E l'immensità si apre intorno a noi
Al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
Nasce in mezzo al pianto
E s'innalza altissimo e va
E vola sulle accuse della gente
A tutti i suoi retaggi indifferente
Sorretto da un anelito d'amore
Di vero amore
In un mondo che prigioniero è
(Pietre un giorno case ricoperte dalle rose selvatiche)
Respiriamo liberi io e te
(Rivivono ci chiamano)
E la verità si offre nuda a noi e
(Boschi abbandonati, perciò sopravvissuti vergini)
E limpida è l'immagine ormai
(Si aprono ci abbracciano)
Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime in noi
La veste dei fantasmi del passato
Cadendo lascia il quadro immacolato
E s'alza un vento tiepido d'amore
Di vero amore
E riscopro te
Dolce compagna che non sai domandare ma sai
Che ovunque andrai al fianco tuo mi avrai
Se tu lo vuoi
(Pietre un giorno case ricoperte dalle rose selvatiche)
(Rivivono ci chiamano)
(Boschi abbandonati, perciò sopravvissuti vergini)
(Si aprono ci abbracciano)
In un mondo che prigioniero è
Respiriamo liberi io e te
E la verità si offre nuda a noi e
E limpida è l'immagine ormai
Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime in noi
La veste dei fantasmi del passato
Cadendo lascia il quadro immacolato
E s'alza un vento tiepido d'amore
Di vero amore
E riscopro te

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Il mio canto libero – Laura Pausini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio canto libero – Laura Pausini

In un mondo che
Non ci vuole più
Il mio canto libero sei tu
E l'immensità
Si apre intorno a noi
Al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
Nasce in mezzo al pianto
E s'innalza altissimo e va
E vola sulle accuse della gente
A tutti i suoi retaggi indifferente
Sorretto da un anelito d'amore
Di vero amore
In un mondo che - Pietre un giorno case
Prigioniero è - ricoperte dalle rose selvatiche
Respiriamo liberi io e te - rivivono ci chiamano
E la verità - Boschi abbandonati
Si offre nuda a noi e - perciò sopravvissuti vergini
E limpida è l'immagine - si aprono
Ormai - ci abbracciano
Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime
In noi
La veste dei fantasmi del passato
Cadendo lascia il quadro immacolato
E s'alza un vento tiepido d'amore
Di vero amore
E riscopro te
Dolce compagna che
Non sai domandare ma sai
Che ovunque andrai
Al fianco tuo mi avrai
Se tu lo vuoi
Pietre un giorno case
Ricoperte dalle rose selvatiche
Rivivono
Ci chiamano
Boschi abbandonati
E perciò sopravvissuti vergini
Si aprono
Ci abbracciano
In un mondo che
Prigioniero è
Respiriamo liberi
Io e te
E la verità
Si offre nuda a noi
E limpida è l'immagine
Ormai
Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime
In noi
La veste dei fantasmi del passato
Cadendo lascia il quadro immacolato
E s'alza un vento tiepido d'amore
Di vero amore
E riscopro te

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Il mio canto libero – Lucio Battisti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio canto libero – Lucio Battisti

In un mondo che
Non ci vuole più
Il mio canto libero sei tu
E l'immensità
Si apre intorno a noi
Al di là del limite degli occhi tuoi
Nasce il sentimento
Nasce in mezzo al pianto
E s'innalza altissimo e va
E vola sulle accuse della gente
A tutti i suoi retaggi indifferente
Sorretto da un anelito d'amore

Di vero amore
In un mondo che (Pietre, un giorno case)
Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)
Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)
E la verità (Boschi abbandonati)
Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)
E limpida è l'immagine (Si aprono)
Ormai (Ci abbracciano)
Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime in noi
La veste dei fantasmi del passato
Cadendo lascia il quadro immacolato
E s'alza un vento tiepido d'amore
Di vero amore
E riscopro te
Dolce compagna che

Non sai domandare, ma sai
Che ovunque andrai
Al fianco tuo mi avrai
Se tu lo vuoi
Pietre, un giorno case
Ricoperte dalle rose selvatiche
Rivivono, ci chiamano
Boschi abbandonati
E perciò sopravvissuti vergini
Si aprono, ci abbracciano
In un mondo che
Prigioniero è
Respiriamo liberi

Io e te
E la verità
Si offre nuda a noi
E limpida è l'immagine ormai
Nuove sensazioni
Giovani emozioni
Si esprimono purissime in noi
La veste dei fantasmi del passato
Cadendo lascia il quadro immacolato
E s'alza un vento tiepido d'amore
Di vero amore
E riscopro te

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Il mio canto libero – Mogol

Il mio canto libero – Mogol canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1972

Tutto Mogol Tutte le canzoni dell’album

Tutto Mogol

Guarda la pagina artista di Mogol o naviga nella categoria Mogol

Testo della canzone: Il mio canto libero – Mogol

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il mio canto libero – Mogol Testo:

(di Mogol – Battisti)

In un mondo che
non ci vuole piu’
il mio canto libero
sei tu
e l’immensita’
si apre intorno a noi
al di la del limite
degli occhi tuoi
nasce il sentimento
nasce in mezzo al pianto
e s’innalza altissimo
e va
e vola sulle accuse della gente
a tutti i suoi retaggi indifferente
sorretto da un’anelito d’amore
di vero amore
in un mondo che
prigioniero e’
respiriamo liberi
io e te
e la verita’
si offre nuda a noi
e limpida e’ l’immagine
ormai
nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
la veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore e riscopro te
dolce compagna che
non sai domandare ma sai
che ovunque andrai
al fianco tuo mi avrai
se tu lo vuoi
in un mondo che
prigioniero e’
respiriamo liberi
io e te
e la verita’
si offre nuda a noi
e limpida e’ l’immagine
ormai
nuove sensazioni
giovani emozioni
si esprimono purissime
in noi
la veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s’alza un vento tiepido d’amore
di vero amore e riscopro te
du du du du du
du du du du du

Video


[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

Sol Sim Do7+ Sol

            Sol              Sim
In un mondo che non ci vuole più
             Do7+       Sol
il mio canto libero sei tu
                                Sim
e l'immensità si apre intorno a noi
           Do7+               Sol
aldilà del limite degli occhi tuoi
                     Sim
nasce il sentimento, nasce in mezzo al pianto
              Do7+      Sol
e s'innalza altissimo e va

e vola sulle accuse della gente
  Sim
a tutti i suoi retaggi indifferente
               Do7+
sorretto da un anelito d'amor
   Sol
di vero amore


In un mondo che prigioniero e`
respiriamo liberi io e te
e la verità si offre nuda a noi
e limpida è l'immagine ormai
nuove sensazioni, giovani emozioni
si esprimono purissime in noi
la veste dei fantasmi del passato
cadendo lascia il quadro immacolato
e s'alza un vento tiepido d'amore
di vero amore


Do         Sol  Sol
e riscopro te   
         Sim
dolce compagna che
Do7+
non sai dove andare
            Sol
ma sai che ovunque andrai
Fa                Sol
al fianco tuo mi avrai
Lam          Re4
se tu lo vuoi


Sol Sim Do7+  Sol    Sim Do7+  Sol

    Sol
    (pietre un giorno case)
         Sim
    (ricoperte dalle rose selvatiche)
       Do         Sol
    (rivivono, ci chiamano)

    (boschi abbandonati)
          Sim
    (e perciò` sopravvissuti vergini)
        Do           Sol       Fa Mi
    (si aprono, ci abbracciano)   


            La              Do#m
In un mondo che prigioniero e`
           Re7+        La
respiriamo liberi io e te
                            Do#m
e la verità` si offre nuda a noi
                Re7+     La
e limpida e` l'immagine ormai
                             Do#m
nuove sensazioni, giovani emozioni
               Re7+       La
si esprimono purissime in noi

la veste dei fantasmi del passato
  Do#m
cadendo lascia il quadro immacolato
                  Re7+
e s'alza un vento tiepido d'amore
   La
di vero amore
Re         LaRe Re
e riscopro te
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Il mio capo mi vuol dare

Testo Della Canzone

Il mio capo mi vuol dare di Canzoni politiche

Il mio capo mi vuol dare
mille lire il lunedì
mille lire non mi bastan,
non ci compro un chil di pasta
caro capo
mille lire non le vo’

Il mio capo mi vuol dare
le duemila il martedì
le duemila son pochine,
non ci compro le fettine
caro capo
duemila lire non le vo’

Il mio capo mi vuol dare
le tremila il mercoledì
con tremila, mi rincresce,
non ci compro un chil di pesce
caro capo
le tremila non le vo’

Il mio capo mi vuol dare
quattromila il giovedì
quattromila, a dirla tutta,
non ci compro neanche la frutta
caro capo
quattromila non le vo’

Il mio capo mi vuol dare
cinquemila il venerdì
cinquemila, non per niente,
non ci pago la corrente
caro capo
io le cinque non le vo’

Il mio capo anche al sabato
le seimila mi vuol dar
con seimila, se bastasse,
io ci pagherei le tasse
caro capo
io le sei non le vo’

E la domenica, per finire
voglio diecimila lire,
caro capo
grande capo, te lo ripeto
che da dieci non torno indietro
e tu questo lo sai già.

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Il mio cerchio azzurro

Album

È contenuto nei seguenti album:
1976 Ballata per 4 stagioni

Testo Della Canzone

Il mio cerchio azzurro di Ivan Graziani

Vuoi conoscere tu il mio cerchio azzurro? Ne farai ornamento ai tuoi seni se ti chiamo tu vieni, non avere paura e vivrai anche tu nel mio cerchio azzurro. Affiderò i tuoi sogni più puri alla follia di un destriero di nebbia come un lento ricordo frugherò la tua mente e la tua anima avrò nel mio cerchio azzurro. Io, come un gitano in metrò porto al collo conchiglie traccio dei simboli oscuri riempio il tuo cuore d’amore e di vento. Tu, lievi e colorati sussurri avrai sulle candide spalle finché la tua pelle non avrà desiderio di me.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   

si-                              re
Vuoi conoscere tu il mio cerchio azzurro,
si-                        do
ne farai ornamento ai tuoi seni,
mi-             la     mi-       la
se ti chiamo tu vieni, non avere paura,
si-                               re
e vivrai anche tu nel mio cerchio azzurro.
si-                       re
Affiderò i tuoi sogni più puri,
si-                            do
alla follia di un destriero di nebbia,
mi-             la      mi-            la
come un lento ricordo, frugherò la tua mente,
si-                                 re
e la tua anima avrà nel mio cerchio azzurro.
si-                  mi-
Io come un gitano in metrò,
do                re
porto al collo conchiglie,
do                  re
traccio dei simboli oscuri,
do                       re        mi-
riempio il tuo cuore d'amore, e di vento.
do                    mi-
Tu lievi e colorati sussurri,
do                    mi-
avrai sulle candide spalle,
do             si-                        do  re
finchè la tua pelle non avrà desiderio di me.

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Il mio cerchio azzurro – Ivan Graziani Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio cerchio azzurro – Ivan Graziani

Vuoi conoscere tu
Il mio cerchio azzurro?
Ne farai ornamento
Ai tuoi seni

Se ti chiamo tu vieni
Non avere paura
E vivrai anche tu
Nel mio cerchio azzurro

Affiderò i tuoi sogni
Più puri
Alla follia di un destriero
Di nebbia

Come un lento ricordo
Frugherò la tua mente
E la tua anima avrò
Nel mio cerchio azzurro

Io, come un gitano in metrò
Porto al collo conchiglie
Traccio dei simboli oscuri
Riempio il tuo cuore d'amore e di vento

Tu, lievi e colorati sussurri
Avrai sulle candide spalle
Finché la tua pelle
Non avrà desiderio di me

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Il mio cielo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio cielo di Festival di Sanremo 1957

(di De Leitenburg)
Carla BoniLuciano Virgili

Anche se è primavera,
per chi non conosce amor,
sente persino a maggio
l’autunno in cuor…
E per la prima volta
da quando ho incontrato te
sento il tepor di un raggio
e palpita il mio cuor in me!

Il mio cielo sono gli occhi tuoi,
che, limpidi, mi guardano
e solo i tuoi,
specchiandosi negli occhi miei
mi parlano d’amor!
Non so il tuo nome ancor…
ma so che sei l’amor,
il primo e l’ultimo
per il mio cuor!
Per questo
il mio sole sono gli occhi tuoi
che splendono per me!

Cade la neve fuori
e tu sei vicino a me,
ma nell’inverno è dolce
stare con te…
Anche se è grigio il cielo
mi basta guardare te
e in mezzo a tanto gelo
un poco di sole cìè!

Amore abbracciami e forte stringimi.
Amore baciami con tutto il cuor!
Per questo
il mio sole sono gli occhi tuoi
perchè tu sei l’amor!

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)

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Il mio cielo la mia anima

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio cielo la mia anima di Sandro Giacobbe

IO PER TE FACCIO COSE
CHE NESSUNO LE FA
E SE TU VUOI DORMIRE
IO MI SPOSTO PIU’ IN LA’
FAR L’AMORE O TACERE
DIFFERENZA NON C’E’
SE TI STAI INNAMORANDO
UN POCHINO DI ME
HE HE HE

POI
E’ MATTINO E TU MI VUOI
QUANTO SPAZIO INTORNO A NOI
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA

POI
NON FERMARTI MORIREI
DOLCE ANGELO CHI SEI
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA

E LA VITA RACCONTA
CHE DUE AMANTI COSI’
O SI VESTONO E VANNO
O SI DICONO SI
MA PER TE FACCIO COSE
CHE NESSUNO LE FA
AH AH AH

POI
E’ MATTINO E TU MI VUOI
QUANTO SPAZIO INTORNO A NOI
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA

POI
NON FERMARTI MORIREI
DOLCE ANGELO CHI SEI
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA

POI
E’ MATTINO E TU MI VUOI
QUANTO SPAZIO INTORNO A NOI
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
G C D G D9 G
                 Am
IO PER TE FACCIO COSE

D              Bm7
CHE NESSUNO LE FA

Em7             Am7
E SE TU VUOI DORMIRE

D                    Bm7
IO MI SPOSTO PIU' IN LA'

E7              Am9
FAR L'AMORE O TACERE

D                  Bm7
DIFFERENZA NON C'E'

Em7              Am
SE TI STAI INNAMORANDO

D             Em  D
UN POCHINO DI ME  

G
POI E' MATTINO E 

      C
TU MI VUOI

C6                    D
QUANTO SPAZIO INTORNO A NOI

                    G    D
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA

G
POI 

                 C
NON FERMARTI MORIREI

C6               D
DOLCE ANGELO CHI SEI

                    G    C6
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA

G            Am
E LA VITA RACCONTA

D                Bm7
CHE DUE AMANTI COSI'

Em7               Am7
O SI VESTONO E VANNO

D             Bm7
O SI DICONO SI

E7               Am9
MA PER TE FACCIO COSE

D              Em  D
CHE NESSUNO LE FA  

G
POI 

                   C
E' MATTINO E TU MI VUOI

C6                    D
QUANTO SPAZIO INTORNO A NOI

                     G   D
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA

G9  G
POI NON FERMARTI 

    C   C6
MORIREI DOLCE ANGELO 

    D                      G    D
CHI SEIIL MIO CIELO LA MIA ANIMA

G9
POI 

G                  C
E' MATTINO E TU MI VUOI

C6                    D
QUANTO SPAZIO INTORNO A NOI

                    G    D
IL MIO CIELO LA MIA ANIMA

***

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Il mio comandamento

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Il mio universo

Testo Della Canzone

Il mio comandamento di Giusy Ferreri

Conto fino a 100 prima di buttare fiato,
che le parole al vento niente di buono lasciano
e conto bene ad ogni passo non mi distruggo mai,
tiro dritto fino in fondo
io non mi arrendo mai.
E’ questo il mio comandamento la fede che non tradirò
andare,andare fino in fondo quello che cerco troverò.
Guardo sempre dritto in faccia
non mi nascondo mai
e anche se non sono perfetta mentir non potrò mai.
E’ questo il mio comandamento
la religione che amerò
andare,andare fino in fondo
quello che voglio prenderò.
E’ questo il mio comandamento la fede che non tradirò
andare,andare fino in fondo quello che cerco troverò.
Niente, nessuno mi ha teso la mano per ora,
niente, nessuno mi toccherà mai;
ma tu colpisci e mi ferisci
ma tu colpisci amore,tu mi uccidi.
E’ questo il mio comandamento la fede che non tradirò
andare,andare fino in fondo quello che cerco troverò.
E’ questo il mio comandamento
la religione che amerò
andare,andare fino in fondo
quello che voglio prenderò.
E’ questo il mio comandamento la fede che non tradirò
andare,andare fino in fondo
fino alla fine arriverò.

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Il Mio Comandamento – Giusy Ferreri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Comandamento – Giusy Ferreri

Conto fino a 100
Prima di buttare fiato
Che le parole al vento
Niente di buono lasciano
E conto bene ad ogni passo
Non me distraggo mai
Dritto dritto fino in fondo
Io non mi arrendo mai
È questo il mio comandamento
La fede che non tradirò
Andare andare fino in fondo
Quello che cerco troverò
Guardo sempre dritto in faccia
Non mi nascondo mai
Anche se non sono perfetta
Mentir non potrei mai
È questo il mio comandamento
La religione che amerò
Andare andare fino in fondo
Quello che voglio prenderò
È questo il mio comandamento
La fede che non tradirò
Andare andare fino in fondo
Quello che cerco troverò
Niente e nessuno mi ha teso la mano e ora
Niente e nessuno mi toccherò
Ma tu colpisci
E mi ferisci
Ma tu colpisci
Amore tu mi uccidi
È questo il mio comandamento
La fede che non tradirò
Andare andare fino in fondo
Quello che cerco troverò
È questo il mio comandamento
La fede che non tradirò
Andare andare fino in fondo
Quello che cerco troverò
È questo il mio comandamento
La religione che amerò
Andare andare fino in fondo
Quello che voglio prenderò
È questo il mio comandamento
La fede che non tradirò
Andare andare fino in fondo
Fino alla fine arriverò

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Il mio compleanno – Sercho Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio compleanno – Sercho

{Ritornello}
Rido come se fosse il mio compleanno
Se mi chiami arrivo, dimmi dove, come, quando
Io voglio soltanto amare
Perché non amo lottare
Però lotterò per tutto ciò che amo
Sto andando :
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam

{Strofa 1}
La notte non fa paura se sto
Con te (io e te)
Andiamo lontano, andiamo oltre (io e te)
Le mie mani sul tuo corpo proprio come se il tuo corpo fosse un pianoforte
Ancora scrivo perché è l'unico motivo per cui rido
L'unico motivo per cui vivo meglio
A chi mi punta il dito contro io rispondo con il dito medio
Ho sofferto quanto basta per essere certo che non mi puoi fare male
Solo chi nuota in alto mare sa cosa vuol dire convivere col timore di annegare
Quanti ci hanno usato e poi buttato via
Scomparsi come per magia
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam

{Ritornello}
Rido come se fosse il mio compleanno
Se mi chiami arrivo, dimmi dove, come, quando
Io voglio soltanto amare
Perché non amo lottare
Però lotterò per tutto ciò che amo
Sto andando :
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
(Sto andando)
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam

{Strofa 2}
Se provi a farmi fuori dovrai farmi fuori altrimenti non farlo
Quando metti il piede sopra il collo di una tigre poi non puoi alzarlo
Quindi spera soltanto che tutto vada bene
Altrimenti : bada bum, bada bene
Mi stanno copiando un po' tutti, un po' tutto
Ho visto il tuo rapper preferito dal vivo
Madonna mia quanto è brutto
Vi state comprando le views perché non potete comprarvi il talento
Se non sai come imparare a vivere, imparati almeno come andare a tempo
Ho pochi amici però sono veri
Perché l'amore sconfigge l'odio
Meglio morire in piedi
Che vivere in ginocchio
Più di un uomo, più di un rapper, più di un re
Più di un dio, semplicemente io

{Ritornello}
Rido come se fosse il mio compleanno
Se mi chiami arrivo, dimmi dove, come, quando
Io voglio soltanto amare
Perché non amo lottare
Però lotterò per tutto ciò che amo
Sto andando :
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
(Sto andando)
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam

Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam
Ra pa pam pam, ra pa pa pa pam

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Il mio complesso in Aula Magna – Roodia Obsin Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio complesso in Aula Magna – Roodia Obsin

Strofa 1

Don’t worry, dimmi dove cazzo corri?
Se paghi per il sangue non lamentarti se ti sporchi
Tutti vogliono la guerra, nessuno vuole il campo
Togli il quattroGi, poi, vedi come si ammazzano
Amico, a bocce ferme si saprà chi ha vinto
A buon intenditore poche parole sporche
Non ho l’armatura ci si protegge da soli
Pochi l’hanno capito non vale che mi confondi
Guarda che linguaggio, parolacce a destra e manca
Qua manca solo mi si accusi di linciaggio
Tre dita come al bowling, una sul grilletto
Tre dita sul clitoride di questo galletto
Tutti questi zombie fuori in tre secondi
Sono impazzito, uccido le allucinazioni
In rotonda suono il clacson, c’è solo Rodia
Che giocando all’impiccato si autoconsola

Hook

Dai, Mi fai una strofa live?
Dai, Mi dai un feat, ti do un like?
Dai, Mi dai la pass del wifi
Sorry bro, dai ma che cazzo fai?
Dai, Mi fai una strofa live?
Dai, Mi dai un feat, ti do un like?
Dai, Mi dai la pass del wifi
Sorry bro, dai ma che cazzo fai?

Strofa 2

Amico ho una vita sola, non dirmi “consolati”
Tra stronze e finocchi, qua scovo i traditori
Vuoi giocare con me? Ti mangio viva l’anima
Sei un portavoce di cazzate come la Carfagna
Passato alle calcagna, nel fuoco troppe castagne
Dietro troppo sangue, il mio complesso in Aula Magna
Si, sto in classe, ma non ne faccio parte affatto
Affetto senza tatto chi non vuole ascoltare apparte
Leggo cose oscene su di me come sugli altri
Nessuno si salva, pare che qua tutto appare
Ho troppe carte, costruzione improvvisata
M’illumino d’immenso, grande cazzata
Mi presento al Gran Gala con sei bandane in faccia
La mia tipa con una busta noi strafatti di Xanax
Poi cerco Salvini per sentire le sue cazzate
Ciucciami i calzini, perché ho nove anni
Hook
Dai, Mi fai una strofa live?
Dai, Mi dai un feat, ti do un like?
Dai, Mi dai la pass del wifi
Sorry bro, dai ma che cazzo fai?
Dai, Mi fai una strofa live?
Dai, Mi dai un feat, ti do un like?
Dai, Mi dai la pass del wifi
Sorry bro, dai ma che cazzo fai?

Strofa 3

Dovrei cercare senza rap il deterrente
La prof di musica ha frainteso, disse “Bevi il detergente
Che cosi canti meglio”, cosi finii all’ospedale
Nella uno zero uno, parlo con Orwel del mio futuro
Mi dice scherzando che non sto bene affatto
Che in confronte a me, lui delinea un paradiso
Paradosso, dato che non ho citato Dio
Esiste, non è buono, ci arrivo pure io
Credo in valori, non in queste instituzioni
Credo nelle pallottole e nelle loro traiettorie
Ma se credi nel rap, ti riempiono di botte
Vedono triangoli ovunque, quindi sei il capo massone
Chi disprezza e condanna non prova a cambiare il mondo
Lava le sue mani tanto qua non cambia niente
Non puoi cambiare qualcosa che ai suoi occhi è di ferro
In realtà è cartone e dentro ha un suo niente etereo

Hook

Dai, Mi fai una strofa live?
Dai, Mi dai un feat, ti do un like?
Dai, Mi dai la pass del wifi
Sorry bro, dai ma che cazzo fai?
Dai, Mi fai una strofa live?
Dai, Mi dai un feat, ti do un like?
Dai, Mi dai la pass del wifi
Sorry bro, dai ma che cazzo fai?

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Il mio computer

Album

È contenuto nei seguenti album:
1984 Bolero

Testo Della Canzone

Il mio computer di Raffaella Carrà

(BoncompagniMagalliVaona)

Three ten roll, Go to ten,
Go to ten, Ready run,
Ready run, On return,
Fammi vedere un po’,
Simple zero.

Sei per sei, Thirty six,
Washington, U.S.A.,
Robespierre, ……..
Quante cose sai,
Non ti sbagli mai.

Che tipo buffo sei,
Ma un cuore non ce l’hai,
I don’t have a heart,
Peccato che non sai,
Innamorarti come me!

Il mio computer sa,
Trovare dati e soluzioni,
Il mio computer fa,
Diagrammi e mille operazioni.

È carino ma,
Purtroppo lui non ha,
La passionalità.

Subroutine,
Raking ten,
Wait and wait,
Loperty,
Come from six,
Peek ‘n’ poke,
Vedi che anche io ne so,
Simple zero.

Colosseo,
Pitching four,
Einstein,
I am seen too,
Cary Grant,
Hollywood,
Quante cose sai,
Non ti sbagli mai.

Che tipo buffo sei,
Ma un cuore non ce l’hai,
I don’t have a heart,
Peccato che non sai,
Innamorarti come me!

Il mio computer sa,
Trovare dati e soluzioni,
Il mio computer fa,
Diagrammi e mille operazioni.

È carino ma,
Purtroppo lui non ha,
La passionalità.

È carino ma,
Purtroppo lui non ha,
La passionalità!

I don’t have a heart!

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Il mio concerto per te

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio concerto per te di Albano

il mio concerto per te
il mio concerto per te
stupendo e immenso sarà
tra cielo e terra per noi
lui volerà ti prenderà
resta con me e l’emozione che c’è
che va al di della ragione
in balia di una passione che fa male sempre più
di piu
occhi al cielo c’è qualcuno
che non sia un gabbiano
che mi dia un segnale
dove andare e così sia
felicità soltanto un suono tu sei
se resti chiusa tra le risa
di una pagina infantile
che da grande poi non trovi piu
tenore femmina
eccolo l’amore che vuoi
saro il respiro che avrai
e con l’azzurro che avrai
sarò il tuo sempre il tuo mai
albano
il mio concerto per te
vola piu in alto che può
sul giorno giusto
che poi non dura mai
quanto vorrei
fermati qui
questo è il momento del si
che va al di della ragione
in balia di una passione che fa male sempre più
di piu
occhi al cielo c’è qualcuno
che non sia un gabbiano
che mi dia un segnale
dove andare e così sia
il mio concerto per te
non finirà

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Accordi

   
A#m D#m7 

C#
il mio concerto per te

           F#6
stupendo e immenso sarà 

            C#9
tra cielo e terra per noi

G#7           C#
lui volerà ti prenderà

G# C#                  F#6
   resta con me e l'emozione che c'è

G#7           A#
che va al di  della ragione

   G#7                C#                    D#
in balia di una passione che fa male sempre più di piu

C#
occhi al cielo c'è qualcuno 

    F#6
che non sia un gabbiano

C#9           G#7
che mi dia un segnale

  C#           G#7
dove andare  e così sia

C#                      F#6
felicità soltanto un suono tu sei

G#7          A#
se resti chiusa tra le risa

   G#7               C#
di una pagina infantile 

                  D#
che da grande poi non trovi piu


C#
TENORE FEMMINA

    C#7
eccolo  l'amore che vuoi

F#m6
saro il respiro che avrai

C#        C#7        F#m6
e con l'azzurro che avrai

sarò il tuo sempre il tuo mai


C#
ALBANO


Dm6 Dm Cm6 F#m Cm D#m6 


F#m6      C#
il mio concerto per te

              F#6
vola piu in alto che può

              C#9
sul giorno giusto

        G#7
che poi non dura mai

C#
quanto vorrei

G# C#
   fermati qui

              F#6
questo è il momento del si

G#7           A#
che va al di  della ragione

   G#7                   C#                 D#
in balia di una passione che fa male sempre più di piu

C# A7 


D
occhi al cielo c'è qualcuno 

G6          Em7
che non sia un gabbiano

A7
che mi dia un segnale

D            A
dove andare  e così sia

D Em F#m 


D
il mio concerto per te non finirà

***

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Il mio concerto per te – Al Bano Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio concerto per te – Al Bano

Il mio concerto per te
Stupendo e immenso sarà
Tra cielo e terra per noi
Poi volerà, ti prenderà

Resta con me
Nell'emozione che c'è
Che va al di là della ragione
In balia di una passione
Che fa male sempre più
Di più

Occhi al cielo
C'è qualcuno
Che non sia
Un gabbiano
Che mi dia
Un segnale
Dove andare
E così sia

Felicità
Soltanto un suono tu sei
Se resti chiusa tra le risa
Di una pagina infantile
Che da grande poi non trovi più

Ecco la donna che vuoi
Sarà il respiro che fai
Ecco l'azzurro che avrai
Sarà il tuo sempre, il tuo mai

Il mio concerto per te
Vola più in alto che può
Sul giorno giusto che poi
Non dura mai quanto vorrei

Fermati qui
Questo è il momento del sì
Che va al di là della ragione
In balia di una passione
Che fa male sempre più
Di più

Occhi al cielo
C'è qualcuno
Che non sia
Un gabbiano
Che mi dia
Un segnale
Dove andare
E così sia

Il mio concerto per te
Non finirà

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Il mio consiglio

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio consiglio di Articolo 31

Maresciallo Capperi: Busnaghi lei è vestito da cucurucù Busnachi, glie l’ha mai detto qualcuno che lei si veste da Cucurucù, glielo dico io Busnaghi lei è vestito da Cucurucù, lei deve imparare il rispetto Busnaghi, lei deve confessare le sue colpe, io la mando dentro Busnaghi, io Le faccio finire i suoi giorni in galera.

Thema
Non so chi le abbia dato il mio nome chi sia stato l’infame ora mi faccia parlare dunque non può capire quella sera cosa mi è successo c’è che resto in panne in questo posto entro bevo un po’ confesso passo ore dimenticando il guasto in compagnia di un mezzo cesso messo male fisso i suoi occhi ci provo faccio due lingue e mi trovo la tipa vuol farmi un chino cazzo agente vorrei vedere lei nei miei panni un ubriaco dentro un club di diciottenni, ricordo a un certo punto arriva un’amica di lei si catapulta tra noi e quanto figa non sai lo sai se dir agente poi cosa mi dice “…dai su facciamolo in tre so che ti piace…” ma nell’aria una voce mo mi diceva fattele messo com’ero sicuro ero pronto per concludere con una mano sopra il culo di una l’altra con me limonava pensavo cazzo che sera quando una luce richiama il mio sguardo verso una torcia sulla mia faccia fissa al polso scatta la manetta per una dritta ora in sta stanza accusato per una mano sul culo di aver ucciso la decenza.

Rit.
IL MIO CONSIGLIO E’: SE SEI SEI ALLUPATO ARRAPATO TIENI OCCUPATO IL CERVELLO MA SEGUI IL TUO UCCELLO PERCHE’SE NON SEI COLTO SUL FATTO HAI FATTO NIENTE CATTIVI ESEMPI PER LA GENTE SERIAL-KILLER DI DECENZE.

IL MIO CONSIGLIO E’: DI MOLLARMI LIBERARMI SONO ANNI CHE NESSUNO PUO’ TENERMI PERCHE’ SE NON SEI COLTO SUL FATTO HAI FATTO NIENTE CATTIVI ESEMPI PER LA GENTE SERIAL-KILLER DI DECENZE.

Maresciallo Capperi: Aleotti Luca in arte Grido lei è accusato di spaccio, imbrattamento di suolo pubblico, guida in stato di ebbrezza, ma lei è così giovane, i pure un bel ragazzo ma perché si vuol rovinare a questa maniera, vuoi fare la fine di quella merdaccia di tuo fratello, io te giuro che ti voglio aiutare, dimmi che cosa hai combinato.

Grido
Agente non ho fatto niente di così eclatante serial-killer di decenze forse è un po’ pesante volete chiudermi qui dentro ma io penso che il reato che ho commesso poi non sia così importante.

Lo ammetto quella notte ho anche guidato ubriaco su qualche muro tegato poi sono stato imbischiato in dei botanici traffici illeciti lo so ho mandato tutti i miei pusher in deficit con i miei debiti, ma non per questo è stato interpellato il mio avvocato mi hanno trascinato qui in commissariato accusato di un infondato reato non so chi abbia soffiato ma che omicidio colposo quello schifoso mi ha incastrato. Le circostanze ho ucciso a pugnalate la decenza il mio mandante chi non bada all’apparenza come movente mi obbligava a stare zitto e delle buste coi miei testi con su scritto arma del delitto, ma qui è un delirio quale omicidio agente sono solamente un capo espiatorio sono innocente date un occhio alla pubblicità dei media la decenza è morta di vecchiaia.

IL MIO CONSIGLIO E’: DOVUNQUE VAI PORTA LO SPRAY FAI WHITE-SIDE POI NE RIDERAI PERCHE’SE NON SEI COLTO SUL FATTO HAI FATTO NIENTE CATTIVI ESEMPI PER LA GENTE SERIAL-KILLER DI DECENZE.

IL MIO CONSIGLIO E’: DI MOLLARMI LIBERARMI SONO ANNI CHE NESSUNO PUO’ TENERMI PERCHE’ SE NON SEI COLTO SUL FATTO HAI FATTO NIENTE CATTIVI ESEMPI PER LA GENTE SERIAL-KILLER DI DECENZE.

Maresciallo Capperi: Aleotti Alessandro! Ma porco di quel Giuda ancora tu! Sono anni che mi stai tra i coglioni, sono anni che stai tra i coglioni del Maresciallo Capperi! Tu ti devi arrendere! Si signore Alessandrio A Aleotti tu sei pieno di denunce dalla testa ai piedi, dalla televisione, dalla radio, dai giornali ci hai tutti contro ci stai sul cazzo pure alla mafia Aleotti Alessandro. Io ti voglio aiutare! Io ti voglio aiutare perché ti voglio bene! Aleotti Alessandro. Questa volta o collabori e confessi oppure sei finito.

J Ax: Maresciallo va questa volta collaboro.
Maresciallo Capperi: Eh! Lo vedi che sai abbassare la cresta allora!…..Cardone scrivi!

J Ax
Allora, a 15 anni sui treni disegnavo cazzi sui manifesti, atti osceni rumori molesti, possessi, di sostanze stupefacenti imbrattamenti di proprietà privata guida ubriaca qualche serata sboccata per strada, una condanna evitata un’accusa infamante, quella giurava di essere maggiorenne, agente, ne uscì indenne naturalmente io ero diciottenne ma non succede sempre di farsi una su un tram ATM, consente, ho delle piante nella serra in cantina è da mo’ che provo a spacciarle ma le fumo fino alla terra prima, quindi il reato è detenzione ma sarei già stato giustiziato se avessero processato ogni mia intenzione, mi spacco i polmoni ma non sai sono un dottorone ho quattro diplomi me li stampai durante l’occupazione, svolse Lei l’operazzione, ma dai, no non buttai io le tegole io non faccio nomi mai, sono io il colpevole, prendo io la colpa, sono l’anello debole quello che si toglie ma ho voglie che infrango le regole chiedi a tua moglie, trovai il suo numero nei cessi di un’area di servizio sono io il tizio che l’ha portata nei pressi di un divorzio, ieri mi ha dato l’elenco dei tuoi conti a Montecarlo, commisario vuoi che corra a pubblicarlo!? Questa è la sua borsetta dentro c’è la chiave della manetta, i proiettili della beretta, la chiave della cassetta di sicurezza, preservativi alla frutta, gli antidepressivi li butta, un biglietto per me con scritto “scopami tutta”. Ora vado scusa sto legato troppo stretto ma prometto domani rigo dritto….m’han detto!!

IL MIO CONSIGLIO E’: DI FAME CHIMICA MANGIA RIEMPI DI BIRRA LA PANCIA LA TERRA DI GANGIA PERCHE’ SE NON SEI COLTO SUL FATTO HAI FATTO NIENTE CATTIVI ESEMPI PER LA GENTE SERIAL-KILLER DI DECENZE.

IL MIO CONSIGLIO E’: DI MOLLARMI LIBERARMI SONO ANNI CHE NESSUNO PUO’ TENERMI PERCHE’ SE NON SEI COLTO SUL FATTO HAI FATTO NIENTE CATTIVI ESEMPI PER LA GENTE SERIAL-KILLER DI DECENZE.

Maresciallo Capperi: Sant’Antonio de Bagheria, sti figghi e buttana de l’Articolo 31 mi hanno rovinato la vita stu caz di Dj Jad e stu caz J Ax mi hanno distrutto la reputazione, s’hanno preso i miei soldi e pure mia moglie Assuntina che chissà che ci stanno facendo a quell’anima innocente sti rapper di merda!…. (toc toc) COMMISSARIO!!!

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Il mio corpo – Management Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio corpo – Management

{Strofa 1}
Il mio corpo è la mia casa, ci ospito chi mi pare
Nel mio corpo non c’è la democrazia, faccio il dittatore
Le leggi le faccio io, decido io
Sccccccccc! Silenzio! Ho detto silenzio!
Il mio corpo è uno stato aperto a tutti
Non fa differenze di culture e provenienze
Il mio corpo non si limita a tollerare gli altri
Lui vuole incontrare conoscere toccare
Il mio corpo è una terra che non puoi colonizzare

{Ritornello}
E tu vuoi decidere, che? Tu vuoi decidere per me?
E tu vuoi decidere, che? Tu vuoi decidere per me?
Ma no, ma dai, ma che! Non farmi ridere!
Ma no, ma dai, ma che! Non farmi ridere!

{Strofa 2}
Il mio corpo non è come una prigione, non è il luogo della corruzione
È lo spazio dell’immaginazione, non è nato peccatore
Il mio corpo è la mia anima, la mia vita, la mia libertà
Il mio sesso, le mie idee, il mio corpo sono io!
Il mio corpo è come una montagna
C’è chi si fa una passeggiata e chi si arrampica
Il mio corpo è come il mare, il mio corpo è come uno strumento musicale
Sai suonare? Puoi suonare!
Solo quando voglio, solo se mi va

{Ritornello}
E tu vuoi decidere, che? Tu vuoi decidere per me?
E tu vuoi decidere, che? Tu vuoi decidere per me?
Ma no, ma dai, ma che! Non farmi ridere!
Ma no, ma dai, ma che! Non farmi ridere!

{Strofa 3}
Lo vendo, lo regalo
Lo lavo e poi lo sporco
Lo curo e lo disegno
Lo rompo e lo cancello

Lo vendo, lo regalo (In ogni caso, no)
Lo lavo e poi lo sporco (Non ti riguarda)
Lo curo e lo disegno (Ma l'hai capito, no?)
Lo rompo e lo cancello (Non ti riguarda)

Lo vendo, lo regalo (In ogni caso, no)
Lo lavo e poi lo sporco (Non ti riguarda)
Lo curo e lo disegno (Ma l'hai capito, no?)
Lo rompo e lo cancello (Che non ti riguarda)

{Ritornello}
E tu vuoi decidere, che? Tu vuoi decidere per me?
E tu vuoi decidere, che? Tu vuoi decidere per me?
Ma no, ma dai, ma che! Non farmi ridere!
Ma no, ma dai, ma che! Non farmi ridere!

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Il mio corpo che cambia

Album

È contenuto nei seguenti album:

1999 Infinito

Testo Della Canzone

Il mio corpo che cambia di Litfiba

(di Piero Pelù – F. Renzulli)
* Matia Bazar2008 One two three four (Vol. 2)

Cos’è cos’è questa sensazione?
E’ come un treno
che mi passa dentro senza stazione
Dov’è Dov’è il capostazione?
Sto viaggiando senza biglietto
e non ho direzione

E’ lei è lei che prende la mia mano
e mi accompagna in questo lungo viaggio
andiamo lontano
ecco cos’è tutto il mio stupore
non è facile guardare in faccia la traformazione..

Il mio corpo che cambia
nella forma e nel colore
è in trasformazione
è una strana sensazione
in un bagno di sudore

E’ il mio corpo che cambia…
e cambia… e cambia…
e cambia… e cambia

Cos’è cos’è questa sensazione?
E’ come un treno
che mi passa dentro senza stazione
E di..immi qual’è qual’è la mia direzione
sto viaggiando senza biglietto nè limitazioni

E’ il mio corpo che cambia
nella forma e nel colore
è in trasformazione
è una strana sensazione
in un bagno di sudore

E’ il mio corpo che cambia…
e cambia… e cambia…
e cambia… e cambia

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Accordi

   

Intro: Am-C-G-D x2

 Em     C       G         D
Cos'è cos'è questa sensazione
 Em     C            G            D
è come un treno che passa dentro senza stazione
 Em     C       G         D
Dov'è dov'è il capostazione
 Em     C            G             D
sto viaggiando senza biglietto e non ho direzione

Am-C-G-D

 Em     C       G         D
è lei è lei che prende la mia mano
 Em     C                    G         D
e mi accompagna in questo lungo viaggio andiamo lontano
 Em     C       G         D
ecco cos'è tutto il mio stupore
 Em     C                       G         D
non è facile guardare in faccia la trasformazione

 G                         D
E' il mio corpo che cambia
                  Em     C       G         D
nella forma e nel colore è in trasformazione
 G                         D
E' una strana sensazione in un bagno di sudore
 Em     C       G         D
E' il mio corpo che cambia
 Em     C       G         D
che cambia e cambia

 Em     C       G         D
Cos'è cos'è questa sensazione
 Em     C                       G         D
è come un treno che mi passa dentro senza stazione
 Em     C       G         D
dimmi qual è qual è la mia direzione
 Em     C                     G         D
sto viaggiando senza biglietto nè limitazioni

Am-C-G-D

 G                         D
E' il mio corpo che cambia
                  Em     C       G         D
nella forma e nel colore è in trasformazione
 G                         D
E' una strana sensazione in un bagno di sudore
 Em     C       G         D
E' il mio corpo che cambia
 Em     C       G         D
che cambia che cambia
 Em     C       G         D
che cambia e cambia

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Il mio corpo che cambia – Litfiba Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio corpo che cambia – Litfiba

Cos'è cos'è questa sensazione?
È come un treno che mi passa dentro senza stazione
Dov'è Dov'è il capostazione?
Sto viaggiando senza biglietto e non ho direzione
È lei è lei che prende la mia mano
E mi accompagna in questo lungo viaggio
Andiamo lontano
Ecco cos'è tutto il mio stupore
Non è facile guardare in faccia la trasformazione
È il mio corpo che cambia nella forma e nel colore
È in trasformazione
È una strana sensazione
In un bagno di sudore
E' il mio corpo che cambia...e cambia...e cambia...e cambia...e cambia
Cos'è Cos'è questa sensazione?
È come un treno che mi passa dentro senza stazione
E dimmi qual è qual è la mia direzione
Sto viaggiando senza biglietto nè limitazioni
È il mio corpo che cambia nella forma e nel colore
È in trasformazione
È una strana sensazione
In un bagno di sudore è il mio corpo che cambia...e cambia...e cambia...e cambia...e cambia

(Grazie a Francesco per le correzioni)

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Il mio corpo da scoprire

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il mio corpo da scoprire di Filastrocche

Son contento di scoprire
il mio corpo, la mia testa;
son contento di cantare,
di ballare e fare festa.

Batti batti le tue mani,
fai un salto con i piedi
e con gli occhi guarda in su,
poi ritorna a testa in giù.

Con le mani tra i capelli
prova un po’ ad ascoltare,
spingi il naso all’in su,
dai un bacio a chi vuoi tu!

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Il mio cuginetto

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio cuginetto di Ninna Nanne

Dormi bene, mio Giorgino,
dormi bene fino al mattino.
“Fai bei sogni”. dice la mamma.
“Ti voglio bene”, dice la nonna.
La cuginetta ti dà un bacino
mentre dormi nel tuo lettino.

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Il mio cuore è occupato – Pop X Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio cuore è occupato – Pop X


Il mio cuore è occupato da un giardino segreto
Siamo gocce di pioggia col cuore di vetro
Il giardino è occupato, ma puoi entrare dal retro
Potrai amarmi per sempre con questo amuleto
Il mio cuore è sbocciato come un pomodoro
C'ha la buccia più rossa di un cuore d'oro
Il mio cuore è occupato e poi ti ho sempre amato
Quando ho fatto l'amore col tipo pelato

Il mio cuore è occupato da un giardino segreto
Siamo gocce di pioggia col cuore di vetro
Il giardino è occupato, ma puoi entrare dal retro
Potrai amarmi per sempre con questo amuleto
Il mio cuore è sbocciato come un pomodoro
C'ha la buccia più rossa di un cuore d'oro
Il mio cuore è occupato e poi ti ho sempre amato
Quando ho fatto l'amore col tipo pelato

Il mio cuore è occupato da un giardino segreto
Siamo gocce di pioggia col cuore di vetro
Il giardino è occupato, ma puoi entrare dal retro
Potrai amarmi per sempre con questo amuleto
Il mio cuore è sbocciato come un pomodoro
C'ha la buccia più rossa di un cuore d'oro
Il mio cuore è occupato e poi ti ho sempre amato
Quando ho fatto l'amore col tipo pelato

Il mio cuore è occupato da un giardino segreto
Siamo gocce di pioggia col cuore di vetro
Il giardino è occupato, ma puoi entrare dal retro
Potrai amarmi per sempre con questo amuleto
Il mio cuore è sbocciato come un pomodoro
C'ha la buccia più rossa di un cuore d'oro
Il mio cuore è occupato e poi ti ho sempre amato
Quando ho fatto l'amore col tipo pelato

Il mio culo è sfondato da una scorra che ho fatto
No, non sono sbagliato, ma sono distratto
Io mi scuso per tutto, per averti delusa
Per aver fatto questo, per tutto l'ho fatto
Il mio cuore ti ama sopra l'autostrada
Questa sera torniamo e dormiamo a casa
Questa giornata è lunghissima e ti ho sempre amata
Quando hai fatto l'amore col Gattamelata

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Il mio cuore è un gran pallone

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio cuore è un gran pallone di Bambini

Emilia Eklund
(Tradizionale (B. Antonacci) – Elab. Mus. B. Antonacci)

Il mio cuore è un gran pallone
Che rimbalza nelle città,
Gialli, bianchi, neri e rossi,
I bambini tutti toccherà.

E cantando questa canzone
Tutto il mondo lo riconoscerà,
Gialli, bianchi, neri e rossi,
I bambini tutti toccherà!

Il mio cuore è un gran pallone
Che se calci porta libertà,
Com’è bello, ha colori,
Come i fiori che nascono qua e là.

E i potenti, uomini grandi
E i cattivi senza pietà,
Nel vedere il mio pallone
Capiranno l’amore che cos’è.

Tutti a fare goal!
Noi facciamo goal!
Vincitori e campioni
Tutti noi.
Insieme…

Tutti a fare goal!
Noi facciamo goal!
Vincitori e campioni
Tutti noi.

Cantando alé oh oh…
Cantando…
Cantando alé oh oh…

Fjäriln vingad syns på Haga,
Melan dimmors frost och dun,
Sig sitt gröna skjul tillaga,
Och i blomman sin paulun.

Minsta kräk i kärr och syra,
Nyss av solens värma väckt
Till en ny, högtidlig yra
Eldas vid sefirens fläkt.

Tutti a fare goal!
Noi facciamo goal!
Vincitori e campioni
Tutti noi.
Insieme…

Tutti a fare goal!
Noi facciamo goal!
Vincitori e campioni
Tutti noi.
Insieme…
Tutti a fare goal!
Noi facciamo goal!
Vincitori e campioni
Tutti noi.
Insieme…

Tutti a fare goal!
Noi facciamo goal!
Vincitori e campioni
Tutti noi.

E cantando questa canzone
Il mio cuore più forte sarà
E che vinca solo amore…
E che pace regni fra di noi

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Il mio cuore fa ciock

Album

È contenuto nei seguenti album:

1993 Diario Carboni
2007 Una rosa per te

Testo Della Canzone

Il mio cuore fa ciock di Luca Carboni

Casomai
ci ripensiamo
siamo fatti così
tu ti arricci,
io i capricci,
ma va bene così… o giù di lì
Rivestirsi,
pettinarsi,
e là fuori il via vai, via vai
meglio a letto in mutande
che ti toglierei

Permanente
nella mia mente
sono sicuro starai, starai
casomai
fra qualche mese…
dopo molte rese

Siamo fatti così,
da sempre così
…amore non dare lo stop
al mio cuore sotto shock
Il mio cuore fa ciock
il mio cuore batte rock
il mio cuore è allo stop
cuore sotto shock

Casomai
restiamo amici
non si dice così?
mi trafiggi
e poi soffriggi
e te ne vai, ma dove vai

Permanente
un foglio volante
nel vento dei miei guai
casomai
fra qualche mese…
usciamo a fare spese

Siamo sfatti e così
ognuno ha i suoi dì
… amore metti il verde allo stop
del mio cuore sotto shock
…Il mio cuore fa ciock
il mio cuore batte rock
il mio cuore è allo stop
cuore sotto shock

…Il mio cuore fa ciock
il mio cuore batte rock
il mio cuore è allo stop
cuore sotto shock

…Il mio cuore fa ciock
il mio cuore batte rock
il mio cuore è allo stop
cuore sotto shock

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
Dm      A#
Casomai ci ripensiamo

Dm               Gm C
siamo fatti così    tu ti arricci,

     Am        A#
io i capricci, ma va bene così...

Gm          Dm
o giù di lì Rivestirsi,

A#          Dm                     Gm
pettinarsi, e là fuori il via vai, via vai

C                 Am7     A#
meglio a letto in mutande che ti toglierei

Dm             Gm7
Permanente  nella mia mente

Dm                  Gm
sono sicuro starai, starai

  C             Am
casomai fra qualche mese...

A#              Gm9 Am               A#9
dopo molte rese     Siamo fatti così,

Am7            Dm D#9
da sempre così amo  re non dare lo stop

D#                      Dm C
al mio cuore sotto shock   

Dm              C     F                  FM7
Il mio cuore fa ciock il mio cuore batte rock

Dm               C       F
il mio cuore è allo stop cuore sotto shock



FM7 Dm A# Dm Gm C Am A# Gm6

Dm      A#6            Dm               Gm
Casomai restiamo amici non si dice così?

C                 Am
mi trafiggi e poi soffriggi

A#           Gm
e te ne vai, ma dove vai

Dm         A#6
Permanente un foglio volante

Dm                     Gm
nel vento dei miei guai

C       Am
casomai fra qualche mese...

A#                  Gm
usciamo a fare spese

Am                 A#9
Siamo sfatti e così

Am7
ognuno ha i suoi dì... 

Dm D#
amore metti il verde allo stop

                         Dm C
del mio cuore sotto shock   

Dm              C     F
Il mio cuore fa ciock il mio cuore batte rock

Dm                  C    F
il mio cuore è allo stop cuore sotto shock 

Dm              C     F
Il mio cuore fa ciock il mio cuore batte rock

Dm                  C    F
il mio cuore è allo stop cuore sotto shock

Dm              C     F
Il mio cuore fa ciock il mio cuore batte rock

Dm                  C    F
il mio cuore è allo stop cuore sotto shock 


Dm C F Dm C Fm F Dm C A#9 F Dm C A#9 F A#M7 F A#9 F

***

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Il mio cuore fa ciock feat. Luca Carboni – Iaco

Il mio cuore fa ciock feat. Luca Carboni – Iaco canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2016

Testo della canzone: Il mio cuore fa ciock feat. Luca Carboni – Iaco

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il mio cuore fa ciock feat. Luca Carboni – Iaco Testo:

[Luca Carboni]
Mah, le canzoni d’amore mie, son quasi tutte legate alla mia esperienza, file di di emozioni, considerazioni, cose non dette magari…

[Iaco]
Casomai
ci ripensiamo
siamo fatti così
tu ti arricci,
io i capricci,
ma va bene così
o giù di lì.

Rivestirsi,
pettinarsi,
e là fuori il via vai, via vai
meglio a letto in mutande
che ti toglierei.

[Luca Carboni]
Permanente
nella mia mente
sono sicuro starai, starai
casomai
fra qualche mese
dopo molte rese.

[Iaco]
Siamo fatti così,
da sempre così
amore non dare lo stop
al mio cuore sotto shock.

[Luca Carboni]
Il mio cuore fa ciock
il mio cuore batte rock
il mio cuore è allo stop
cuore sotto shock.

[Iaco]
Casomai
restiamo amici
non si dice così?
Mi trafiggi
e poi soffriggi
e te ne vai, ma dove vai

[Luca Carboni]
Permanente
un foglio volante
nel vento dei miei guai
casomai
fra qualche mese
usciamo a fare spese.

[Iaco]
Siamo sfatti e così
ognuno ha i suoi dì
amore metti il verde allo stop
del mio cuore sotto shock.

[Iaco]
Il mio cuore fa ciock
il mio cuore batte rock
il mio cuore è allo stop
cuore sotto shock.

[Luca Carboni]
Il mio cuore fa ciock
il mio cuore batte rock

[Iaco]
il mio cuore è allo stop

[Luca Carboni]
cuore sotto shock

[Luca Carboni]
Il mio cuore fa ciock
il mio cuore batte rock
il mio cuore è allo stop
un cuore sotto shock

un cuore sotto shock.

Video


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Accordi


            
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Il mio cuore fa ciock! – Luca Carboni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio cuore fa ciock! – Luca Carboni

Casomai
Ci ripensiamo
Siamo fatti così
Tu ti arricci
Io i capricci
Ma va bene così... o giù di lì
Rivestirsi
Pettinarsi
E là fuori il via vai, via vai
Meglio a letto in mutande
Che ti toglierei

Permanente
Nella mia mente
Sono sicuro starai, starai
Casomai
Fra qualche mese...
Dopo molte rese

Siamo fatti così
Da sempre così
...amore non dare lo stop
Al mio cuore sotto shock
Il mio cuore fa ciock
Il mio cuore batte rock
Il mio cuore è allo stop
Cuore sotto shock

Casomai
Restiamo amici

Non si dice così?
Mi trafiggi
E poi soffriggi
E te ne vai, ma dove vai

Permanente
Un foglio volante
Nel vento dei miei guai
Casomai
Fra qualche mese...
Usciamo a fare spese

Siamo sfatti e così
Ognuno ha i suoi dì
... amore metti il verde allo stop
Del mio cuore sotto shock
...Il mio cuore fa ciock
Il mio cuore batte rock
Il mio cuore è allo stop
Cuore sotto shock

...Il mio cuore fa ciock
Il mio cuore batte rock
Il mio cuore è allo stop
Cuore sotto shock

...Il mio cuore fa ciock
Il mio cuore batte rock
Il mio cuore è allo stop
Cuore sotto shock

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Il Mio Cuore Fa Pem – Immersa Doris Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Cuore Fa Pem – Immersa Doris

{Strofa 1: Immersa}
Faccio le feste per minorenni
Mi serve un promo, uso minorenni
Pubblico tutto in una storia
Fanculo pure alla liberatoria
Sputtano gente, è bello così
Poi le regalo pure un free drink
Ma che team di merda, sì
Più marcio persino del DDT
Me ne frego (Oh)
Me ne frego di ciò che pensano
Andiamo a fare festa, mo'
Tanto più di tre mesi non ce li danno
Tanto più di tre mesi non ce li danno, no
Al massimo me la batto in un campo
Tanto mi cacciano anche dal privee
Perché lei era minorenne
Minorenne

{Rit: Immersa}
Il mio cuore fa "PEM"
(PEM, PEM, PEM)
(PEM, PEM, PEM)
(PEM, PEM, PEM)
Il mio cuore fa "PEM"
(PEM, PEM, PEM)
(PEM, PEM, PEM)
(PEM, PEM, PEM)
Il mio cuore fa "PEM"

{Outro: Immersa}
Quando scappo dalle guardie (Ehi)
Perché nel club solo 2006
Ed ho il cuore che fa "PEM, PEM, PEM" (PEM)
Quando scappo dalle guardie (Ehi)
Perché nel club solo 2006
Ed ho il cuore che fa "PEM, PEM, PEM"
(Ed ho il cuore che fa "PEM, PEM, PEM")

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Il Mio Cuore Va – Sarah Brightman Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Cuore Va – Sarah Brightman

Ogni notte in sogno,
Ti vedo, ti sento,
E così io so che ci sei.
Tu, da spazi immensi,
Da grandi distanze,
Sei venuta e so che ci sei.

Qui, la, dovunque sarai,
Sento forte il mio cuore che va.
Ancor la porta aprirai,
Per entrar nel mio cuore,
E il cuore mio va e va.

Per, la nostra vita,
Vivrà questo amore,
Se saremo insieme io e te.
Io ti ho sempre amata, ti ho,
Stretta davvero e vivra
Per sempre il mio amor.

Qui, la, dovunque sarai,
Sento forte il mio cuore che va.
Ancor la porta aprirai
Per entrar nel mio cuore,
E il cuore mio va e va.

Sei qui, paura non ho,
Sente che batte forte il mio cuor.
Sarà per sempre così ti,
Protegge il mio cuore,
E il cuore mio va e va.

[English translation:]

Every night in my dreams, I see you I feel you
That is how I know you go on
You from distance and spaces between us
You have came to show you go on

Near, Far, wherever you are
I believe that the heart does go on
Once more you'll open the door
And you're here in my heart, and my heart will go on

Love can touch us one time and last for a lifetime
And never let go 'til we're gone
Love was when I loved you
One true time I hold to
In my life, I'll always go on

Near, Far, wherever you are
I believe that the heart does go on
Once more you'll open the door
And you're here in my heart, and my heart will go on

You're here, there's nothing I hear
And I know that my hear will go on
We'll stay forever this way
You are safe in my heart and my heart will go on

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Il Mio Cuore Va – Sarah Brightman Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Cuore Va – Sarah Brightman

Ogni notte in sogno
Ti vedo, ti sento
E cosi io so che ci sei
Tu, da spazi immensi
Da grandi distanze
Sei venuta e so che ci sei
Qui, la, dovunque sarai
Sento forte il mio cuore che va
Ancor la porta aprirai
Per entrar nel mio cuore
E il cuore mio va e va
Per, la nostra vita
Vivro questo amore
Se seremo insieme io e te
Io ti ro sempre amata, ti fo
Stretta dauvero e vivra
Per sempre il mio amor
Qui, la, dovunque sarai
Sento forte il mio cuore che va
Ancor la porta aprirai
Per entrar nel mio cuore
E il cuore mio va e va
Sei qui, paura non ho
Sente che batte forte il mio cuor
Sar per sempre cosi ti
Protegge il mio cuore
E il cuore mio va e va

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Il Mio D.J. Subsonica Feat Achille Lauro – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio D.J. – Subsonica Feat Achille Lauro

Non c'è pazienza per l'estetico
Né più passione per l'ermetico
Quaggiù se credi in un contatto
Qualcosa atterrerà
Cerco il suono ad occhio nudo
Dentro battute per minuto
Viaggio nel vortice stilistico
Io sono il mio D.J
E ti connetterei alla mia assenza di gravità

Io sono il mio D.J
Passo la notte in questa città
Io sono il mio D.J
Dentro quei solchi c'è l'anima
Io sono il mio D.J
La selezione è ruvida
Io sono il mio D.J
La mia innocenza è tossica

Dicono no, dico solo un po'
Versane un po', dico solo un po'
Oh sta tipa si spoglia ma solo un po'
Sì, sono il suo D.J., sì, ma solo un po'
Ah ah, solo un po'
Dimmi solo tua solo per un po'
Resto a casa sua, sì, ma solo un po'
Sono la tua tipa solo per un po'
So sexy, ballerina porno
Vuole che la suono, sia la mia consolle
Wow, vuole fare il botto
Dice toglimi i vestiti, sono quasi al drop
Oh mio amor, mio Dio
Sembri il mio jukebox

Io sono il mio D.J


Io sono il tuo D.J
Passo la notte in questura ma
Io sono il tuo D.J
Dentro i miei soldi c'è l'anima
Io sono il tuo D.J
Quando ti spogli è il mio festival
Io sono il tuo D.J
La mia innocenza è tossica

Negli occhi ho impresso il vuoto delle complessità
Di un buco nero che campiona anche l'aldilà
Pel trasformare l'agonia delle parole
In forme d'onda, azione, in tutto ciò che si muove

E ti connetterei alla mia assenza di gravità

Io sono il mio D.J
Passo la notte in questa città
Io sono il tuo D.J
Dentro quei solchi c'è l'anima
Io sono il mio D.J
Passo la notte in questura ma
Io sono il tuo D.J
La mia innocenza è tossica

Na-na-na-na-na-na-na
Na-na-na-na-na (D.J.)
Na-na-na-na-na-na-na
Na-na-na-na-na (D.J.)
Na-na-na-na-na-na-na
Na-na-na-na-na (D.J.)
Na-na-na-na-na-na-na
Na-na-na-na-na (D.J.)
Na-na-na-na-na-na-na

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Il mio dentino dondola

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio dentino dondola di Bambini

Matteo Maestri, Diana Barbera, Alessandra Mossali E Manuela Micoli
(Sessa VitaliDella Giustina)

– Mi dondola un dentino…
– E tu tiralo via!
– Aspetta un momentino
Perché la bocca è mia!
– Levarlo non fa male,
È un gioco addirittura!
– Sarà una cosa facile,
Però mi fa paura…

Il mio dentino dondola…
Avanti e indietro va.
Il mio dentino ciondola…
Che allegro ballo fa!
– Col dito lo puoi spingere…
– Chissà se cade o no!
– Un filo gli puoi mettere…
E poi tirare un po’.
– Il mio dentino dondola…
Fin quando non si sa.
Si muove come un pendolo…
Di qua e poi di là.
Il mio dentino dondola…
E balla sempre più.
Il mio dentino ciondola…
Fra poco cade giù!

Orchestra

– Ma poi dove lo metto?
– Per terra in un pacchetto.
– Mi han detto che il dentino
Lo prende un topolino…
– Per te, se chiudi gli occhi,
Lui lascia un regalino!
Ho visto dietro l’angolo
Spuntare il suo musino…

– Il mio dentino dondola…
Avanti e indietro va.
Il mio dentino ciondola…
Che allegro ballo fa!
– Col dito lo puoi spingere…
– Chissà se cade o no!
– Un filo gli puoi mettere…
E poi tirare un po’.
– Il mio dentino dondola…
Fin quando non si sa.
Si muove come un pendolo…
Di qua e poi di là.
Il mio dentino dondola…
E balla sempre più.
Il mio dentino ciondola…
E adesso cade giù!

– Il mio dentino dondola…
Avanti e indietro va.
Il mio dentino ciondola…
Che allegro ballo fa!
– Col dito lo puoi spingere…
– Chissà se cade o no!
– Un filo gli puoi mettere…
E poi tirare un po’.
– Il mio dentino dondola…
Fin quando non si sa.
Si muove come un pendolo…
Di qua e poi di là.
Il mio dentino dondola…
E balla sempre più.
Il mio dentino ciondola…
E adesso cade giù!

Il mio dentino ciondola…
E adesso cade giù!

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
C#m A#m G Cm D# G# G7 Cm D# G# B Cm D# G# G7 Cm D#

G#                 Cm
Mi dondola un dentino... 

              G
E tu tiralo via! 

     G7           G
Aspetta un momentino 

       G7           G#
perché la bocca è mia! 

     A#          D#
Levarlo non fa male, 

        D           G
è un gioco addirittura! 

      Am        G
Sarà una cosa facile, 

     D7       G
però mi fa paura... 



                  C
Il mio dentino dondola... 

    A7
Avanti e indietro va. 

Dm                 G
Il mio dentino ciondola... 

        Dm           Am
Che allegro ballo fa!

      A              Dm
Col dito lo puoi spingere... 

       G7           C
Chissà se cade o no!

     D              G
Un filo gli puoi mettere... 

      D7            G
E poi tirare un po'.

                  C
Il mio dentino dondola... 

        A7           Dm
Fin quando non si sa.

      F             G
Si muove come un pendolo... 

       Dm          Am
di qua e poi di là.

       A          Dm
Il mio dentino dondola... 

     G7             C
e balla sempre piu'.

       Dm
Il mio dentino dondola... 

      Dm6
Fra poco cade giu'! 



C G7 D#7 C7 G#7 F7 C# A#m G

Cm D# G# G7 Cm D# G# B Cm D# G# G7 Cm D# G#



                  Cm
Ma poi dove lo metto? 

                       G
Per terra in un pacchetto. 

          G7             G
Mi han detto che il dentino 

       G7          G#
lo prende un topolino... 

        A#              D#
Per te, se chiudi gli occhi, 

      D             G
lui lascia un regalino! 

     Am             G
Ho visto dietro l'angolo 

      D7            G
spuntare il suo musino... 



                  C
Il mio dentino dondola... 

    A7               Dm
Avanti e indietro va.

                   G
Il mio dentino ciondola... 

        Dm           Am
Che allegro ballo fa!

      A              Dm
Col dito lo puoi spingere... 

       G7           C
Chissà se cade o no!

     D              G
Un filo gli puoi mettere... 

      D7            G
E poi tirare un po'.

                  C
Il mio dentino dondola... 

        A7           Dm
Fin quando non si sa.

      F             G
Si muove come un pendolo... 

       Dm          Am
di qua e poi di là.

       A          Dm
Il mio dentino dondola... 

     G7             C
e balla sempre piu'.

       Dm
Il mio dentino dondola... 

      Dm6          C
E adesso cade giu'!

                  C#
Il tuo dentino dondola... 

    A#7              D#m
Avanti e indietro va.

                   G#
Il mio dentino ciondola... 

        D#m          A#m
Che allegro ballo fa!

      A#             D#m
Col dito lo puoi spingere... 

       G#7          C#
Chissà se cade o no!

     D#             G#
Un filo gli puoi mettere... 

      D#7           G#
E poi tirare un po'.

                  C#
Il mio dentino dondola... 

        A#7          D#m
Fin quando non si sa.

      F#            G#
Si muove come un pendolo... 

       D#m         A#m
di qua e poi di là.

       A#         D#m
Il mio dentino dondola... 

     G#7            C#
e balla sempre piu'.

       D#m        F#
Il mio dentino dondola... 

      D#m6          C#
Fra poco cade giu'! 

***

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Il mio deserto – Etta Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio deserto – Etta

Senza bugie prendi il mio cuore
Fino a domani fra le tue ali
Tu il mio deserto e se ti piace
Ogni pezzo del mio cuore mi puoi frantumare
Senza bugie prendi il mio cuore
Fino a domani fra le tue ali
Tu(il mio deserto in cui sprofondo giù,mi sento giù)

Non farmi a pezzi che perdo colpi
Che prendo troppi troppi rimorsi
Dalle fiamme già sono tante le dannazioni a cui sono aspirante
Bhè,io non baro,si tu hia tratto il dado,sembra fatto a caso il tuo ba il tuo ?

Uh,io a te non chiedo di più
Quello che cerca i tabù,provaci tu
Siamo come un deja vù
? la gola ahah
Baby lo sai già sono tante le dannazioni a cui sono aspirante

Senza bugie prendi il mio cuore
Fino a domani fra le tue ali
Tu il mio deserto e se ti piace
Ogni pezzo del mio cuore mi puoi frantumare
Senza bugie prendi il mio cuore
Fino a domani fra le tue ali
Ti sprofondo giù eh,giù eh,ah ah ah

Do di matto,mi sento uno straccio
Se ti perdo cosa è andato storto baby
Dimmi cosa vuoi vedere per restare nel tuo cuore
Non mentire so capire
Dove sei andato a finire?
Yah,mi credi scema haha
Non sai già quante nella mia vita me ne hanno fatte

Senza bugie prendi il mio cuore
Fino a domani fra le tue ali
(?)
Ogni pezzo del mio cuore mi puoi frantumare

Senza bugie prendi il mio cuore(prendi il mio cuore)
Fino a domani fra le tue ali(fra le tue ali)
Sprofondo giù eh,sprofondo giù eh(io sprondo giù)
?

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Il mio difetto – Saimon Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio difetto – Saimon


Entravi dalla porta urlando e poi improvvisamente
Tu
Lanci oggetti per colpirci e rompi la tv
Sento mamma urlare
Non ne posso più
Se questa é la vita
Non mi piace più

Erano gli occhi di un bambino di tre anni che
Non capiva molto non si chiedeva il perché
Restavo a guardare
Con la rabbia dentro
Non potendo fare
Quello che volevo

Siamo dello stesso sangue io e te
Perché purtroppo tu sei mio padre
Anche se non l'hai mai saputo fare

Mamma grazie di aver salvato anche me
Non da un uomo da un animale
Il tuo più bel regalo di Natale

Specchio mi guardo e rifletto
Sui mille discorsi che non ti ho mai detto
Lo ammetto
Sono imperfetto
Sei la parte di me
Che non accetto

Specchio mi guardo e rifletto
Sui mille discorsi che non ti ho mai detto
Lo ammetto
Sono imperfetto
Sei la parte di me
Che più detesto

Ricordo di quando dicevi di voler cambiar città
Di lasciare tutto quanto e andare via di qua
Mamma non mollare
Le valigie pronte
sposti i miei capelli
Un bacio sulla fronte

Pà..
Come posso darti quello che non ho
Come posso dirti quello che non so
Siamo andati avanti
Più passano gli anni
E meno mi manchi

Siamo dello stesso sangue io e te
Un pianoforte solo tasti neri
Quando c'era bisogno tu non c'eri

Mamma grazie di aver salvato anche me
Sei la luna alta notte e giorno
Resti sveglia fino a quando io non ritorno

Specchio mi guardo e rifletto
Sui mille discorsi che non ti ho mai detto
Lo ammetto
Sono imperfetto
Sei la parte di me
Che non accetto

Specchio mi guardo e rifletto
Sui mille discorsi che non ti ho mai detto
Lo ammetto
Sono imperfetto
Sei la parte di me
Che più detesto
Il mio difetto

Specchio mi guardo e rifletto
Sui mille discorsi che non ti ho mai detto
Lo ammetto
Sono imperfetto
Sei la parte di me
Che non accetto

Specchio mi guardo e rifletto
Sui mille discorsi che non ti ho mai detto
Lo ammetto
Sono imperfetto
Sei la parte di me
Che più detesto..

Non so chi sei
Io no, non so chi sei
Io no, non so chi sei
Io no, non so chi sei
Il mio difetto
S
pecchio mi guardo e rifletto
Sui mille discorsi che non ti ho mai detto
Lo ammetto
Sono imperfetto
Sei la parte di me
Che non accetto

Specchio mi guardo e rifletto
Sui mille discorsi che non ti ho mai detto
Lo ammetto
Sono imperfetto
Sei la parte di me
Che più detesto
Il mio difetto

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Il Mio Dio Non C’è – Luca Amoroso Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Dio Non C’è – Luca Amoroso


Novembre
Ti svegliai
Dicembre
Mi addormentai
Per gli dei la risposta è no
Per lei la risposta è no

Gennaio
Ho scoperto me
Luglio
Il mio Dio non c'è
Più nessuno toccherò
Mai nessuno capirò

Ad Agosto sparirò
Con la Luna risorgerò

Il mio Dio non c'è

Ecco una serie di risorse utili per Luca Amoroso in costante aggiornamento

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Il mio divano – DiMeglio Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio divano – DiMeglio


Dimmi che cosa cerchi di più
Un lavoro,una casa,un dolce amore
Dimmi che cosa speri di più
Un lavoro,una casa,un dolce amore

Dimmi che cosa cerchi nel bene
Un amante o un amico delle belle sere
Dimmi che cosa senti più strano
Una moglie,dei figli,o il tuo divano

No io non voglio più una moglie,dei figli
Io voglio il mio divano
No oh-oh
Io non voglio più una moglie,dei figli
Io voglio il mio divano

Dimmi cosa fa stare meglio
Una birra,una donna,o un bel compenso
Dimmi che montepremi hai scelto
Una villa,una barca,o un ?

Dimmi e quanti soldi ti servono
Per una donna,un sogno e la felicità
E quanto tempo ti serve per trovare
E ritrovare la tua identità

E no oh-oh
Io non voglio più una moglie,dei figli
Io voglio il mio divano
No oh-oh
Io non voglio più una moglie,dei figli
Io voglio il mio divano

Pensare che alla mia età
Mio papà aveva 2 figli
Un lavoro e la sua identità
Pensare che alla mia età
Mio papà se n'era già andato di casa
Con la sua libertà

Pensare che alla mia età mio papà
Aveva già comprato casa e la sua dignità
Pensare che alla mia età mio papà
Aveva 2 figli,un lavoro,sul suo divano

E no oh-oh
Io non voglio più una moglie,dei figli
Io voglio il mio divano
No oh-oh
Io non voglio più una moglie,dei figli
Io voglio il mio divano

Io voglio il mio divano(x5)

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Il mio divino amore

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio divino amore di Milva

Sei l’estate in sogno d’ombra
sei la luna appesa all’acqua
sei la strada per tornare
da vivere

Sei la fantasia più corta
Sei quel fiore sulla porta
Sei il mio divino amore
mi scalderai

Tempo da quanto tempo
non sentivo il mare
d’amore il vento
Fammi stella in questo niente
fammi qui così
così si vola prendendo quota
trappole di cuore mi hai già legata
fatta schiava del tuo amore che vivrò

Sei la pelle che non pensa
Sei lo specchio che mi inganna
Sei il mio divino amore
che scalderà

Sei un terremoto d’ansia
Sei il mondo in una stanza
Vuoi rifar di nuovo il sogno?
e sognerò

Sei che ora sei distante
ma sei più di tutto sempre
sei di più di questa notte
che se ne va…

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Il Mio Dj – DJ Zeta Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Dj – DJ Zeta

{Strofa}
Ho rime che volano, i sucker mi ignorano
Cago merda vecchia che gli MCs divorano
Sono BusDeez, Leone, 26
Zeta è il mio dj, mmm okay
Specializzati, sempre fuori misura
Come Stephen King scrivo roba da paura
Ho un flow contagioso che la gente si sorprende
E dopo un mio concerto torna a casa con la febbre
C’è chi mi sfida sapete perché?
Si è scordato quali sono le regole del rap
Se c’è un beat lo spingo, una gara la vinco
Tieni lo strumento come Barney dei Flinstones
Ma quando rimo
Sono forte come un dino-sauro e adesso puoi verificarlo
Zeta scratcha sopra i giradischi
E tu corri tanti, tanti, tanti, tanti rischi
A stare qui, così vicino al mio team
Siamo super MCs con le meglio routine
Yo, taglia questo beat, mmm aspetta
Ehi Zeta sono fuori da sta merda

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Il mio Dj Subsonica Feat Achille Lauro – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio Dj – Subsonica Feat Achille Lauro

Non c’è pazienza per l’estetico
nè più passione per l’ermetico
quaggiù se credi in un contatto
qualcosa atterrerà
cerco il suono ad occhio nudo
dentro battute per minuto
viaggio nel vortice stilistico
io sono il mio deejay

e ti connetterei alla mia assenza di gravità

io sono il mio deejay
passo la notte in questa città
io sono il mio deejay
dentro quei solchi c’è l’anima
io sono il mio deejay
la selezione è ruvida
io sono il mio deejay
la mia innocenza è tossica

Vivo no no dico solo un po’
versane un po’ dico solo un po’
poi si spoglia dico solo un po’
si sono il suo dj ma solo un po’
solo un po’
dimmi solo tua ma solo per un po’
resto a casa sua si ma solo un po’
sono la tua tipa solo per un po’
Sei sexy

io sono il mio deejay
io sono il tuo deejay
passo la notte in questura ma
io sono il mio deejay
dentro ai miei soldi c’è l’anima
io sono il tuo deejay
quando ti spogli è il mio festival
io sono il tuo deejay
la mia innocenza è tossica

Negli occhi impresso il vuoto dei miei complessi
un buco nero che è campione anche l’aldilà
nel trasformare l’agonia delle parole
in forme d’ondazione in tutto ciò che si muove

E ti connetterei alla mia assenza di gravità

Io sono il mio deejay
passo la notte in questa città
io sono il tuo deejay
dentro quei solchi c’è l’anima
io sono il mio deejay
passo la notte in questura ma
io sono il tuo deejay
la mia innocenza è tossica

Nanananananana
Nanananananana
Nanananananana
Nanananananana
Nanananananana
Nanananananana
Nanananananana
Nanananananana

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Il Mio Dolore – Kina Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Dolore – Kina

Paura di svegliarsi un giorno
E capire di avere sbagliato tutto
Paura di sentirsi solo
E di non essere capito
Paura di non riuscire a fare
Quello che ho in mente

Oh oh il mio dolore
Oh oh il mio terrore
Oh oh il mio dolore
Oh oh il mio terrore

Di quello che faccio,di quello che vedo
Di quello in cui io credo
Il mio dolore di sentirmi morire
Nei miei sogni senza colori

Paura dentro il cuore
Di non riuscire più a rivedere il sole
Quando è la vita che ami sopra ogni cosa
Ti senti dentro la morte

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Il mio domani – Marco rotelli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio domani – Marco rotelli

Un’altra storia si chiuderà
Un’altra volta ricomincerò
Ricomincerò dalle cose più piccole
Un’altra storia si chiuderà
Un’altra volta ricomincerò
Ricomincerò dalle cose più piccole
Che ho imparato ogni giorno insieme a te
La spesa da fare, quel libro che non ho letto mai
Un viaggio lontano, per dimenticarti un pò

Domani io, ti penso e ti cerco
Domani, la mia vita ha un senso
Domani, non pensare che tutto l’amore fa male ma è vero
È solo domani, io ti penso e ti cerco
Domani, già lo so tu tornerai nei miei pensieri
E la notte è più buia e più scura se adesso e per sempre non ci sei tu

Un nuovo giorno si affaccerà
E fra i miei sbagli io morirò
Chi ha vinto, chi ha perso, chi è stato premiato
Non so
Ti vesti mi guardi e mi dici, vado via

Domani io, ti penso e ti cerco
Domani, la mia vita ha un senso
Domani, non pensare che tutto l’amore fa male ma è vero
Domani, già lo so tu tornerai nei miei pensieri
E la notte è più buia e più scura se adesso e per sempre, non ci sei tu

E non dirmi solo addio
Le parole son scritte in fondo al cuore
Amore perchè

Domani io, ti penso e ti cerco
Domani, già lo so tu tornerai nei miei pensieri
E la notte è più buia e più scura se adesso e per sempre, non ci sei tu

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Il mio eroe Braccio di ferro

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio eroe Braccio di ferro di Bambini

(Piero Calabrese, Massimo Calabrese e Romano Musumarra)
Voce: Olivia ( Mirella Pace )
Serie TV Braccio di Ferro

Il più forte è sempre lui Braccio di Ferro vincerà
contro centomila apaches lui combatterà

Se si tratta di fumare per la pace con gli indiani
la sua pipa vuole usare il calumet sarà

Irascibile e rissoso non lo dice ma è goloso
Braccio di Ferro non ha età mai ci lascerà

Il più forte è sempre lui Braccio di Ferro vincerà
dalla mischia solo poi sempre uscirne sa

A un’aquila in volo si attacca e poi
dal ponte si butta giù
sul treno dell’oro che porterà in salvo nella città
arriva al momento più giusto e mai
nessuno lo fermerà
spinaci in milioni di scatole i suoi sogni ecco qua

Il più forte è sempre lui Braccio di Ferro vincerà
per nessuno c’è pietà sempre vincerà

Non parlategli d’amore perché lui potrà arrossire
Dongiovanni rude dal misterioso charme

Sono Olivia la sua donna dalla lunga e stretta gonna
da un cavallo imbizzarrito un giorno mi ha salvato

Un amore a prima vista di noi scrisse un giornalista
che qualcuno poi insidiò ma non si salvò

Il più forte è sempre lui Braccio di Ferro vincerà
per nessuno c’è pietà sempre vincerà.

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Il mio falconiere

Album

È contenuto nei seguenti album:
2006 ControVerso

Testo Della Canzone

Il mio falconiere di Leo Tenneriello

Testo: Leo Tenneriello
Musica: Enzo Tenneriello & Mimmo Cavallo
Brava gente il mio falconiere mi manda a dire
che anch’io con voi son libero di volare
ma volare ha un costo un piccolo pedaggio
zitti zitti non serve mica del coraggio
per poter volare tranquilli
liberi su questo mare di spilli

brava gente il mio falconiere mi manda a dire
che anch’io con voi son libero di parlare
ma parlare si ma senza troppi consigli
che noi siamo i rapaci e voi i conigli
e le pecore faccian le pecore
è la legge del sopravvivere

tutto è scritto nella mia natura
che i deboli devono servire
ma con gli artigli astuti della cultura
sanno sovvertire

quel che hanno fatto a noi
lo facciamo agli altri
quel che hanno fatto a noi
si diventa scaltri
si diventa scaltri…

e per questo il mio falconiere è fiero di me
“obbedisco!” non mormoro non chiedo perché
e controllo il suo fiume il suo territorio
tengo a bada in più i galli del pollaio
e la volpe stia bene attenta
che un giorno o l’altro noi ci s’incontra

tutto è scritto nella mia natura
che i deboli devono fuggire
ma con gli artigli astuti della cultura
possono inseguire

quel che hanno fatto a noi
lo facciamo agli altri
quel che hanno fatto a noi
si diventa scaltri
si diventa scaltri

quello che hai fatto a me
io lo faccio a te

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Il mio fiore nero

Album

È contenuto nei seguenti album:

1970 Patty Pravo

Testo Della Canzone

Il mio fiore nero di Patty Pravo

(Girlie)
((GIRLIE)
(Franco Migliacci – Roy Phillips)

Il mio fiore nero
e’ il momento di parlare ti diro’ la verita’
non si puo’ piu’ andare avanti
e’ il momento e parlero’
io ti odio e ti detesto per la tua stupidita’
tutto il mondo che conosci
e’ quel metro intorno a te
ogni donna che tu incontri
vuoi vederla ai piedi tuoi
e se fa l’indifferente
la disprezzi e te ne vai
ma t’amo t’amo
sei volgare ed arrogante
se sei solo insieme a me
ti fai piccolo e paziente
se c’e’ gente intorno a te
sei maestro della vita
ma la vita tua cos’e’
e’ una barca che non va
e’ un timone che non c’e’
io per te non valgo niente
dico solo oscenita’
ma se dico di lasciarti
cadi giu’ da far pieta’ ma t’amo t’amo

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
Am D7 Dm7 Am C D7 Am Bm7

Bm
E' IL MOMENTO DI PARLARE

     Bm7
TI DIRO' LA VERITA'

            C#7
NON SI PUO' PIU' ANDARE AVANTI

      C7
E' IL MOMENTO E PARLERO'

       Bm
IO TI ODIO E TI DETESTO

           Bm7
PER LA TUA STUPIDITA'

         C#7
TUTTO IL MONDO CHE CONOSCI

        C7
E' QUEL METRO INTORNO A TE

        Bm
OGNI DONNA CHE TU INCONTRI

             Bm7
VUOI VEDERLA AI PIEDI TUOI

     C#7
E SE FA L'INDIFFERENTE

      C7
LA DISPREZZI E TE NE VAI

     Bm         E
MA T'AMO TI AMO AMO


Am D7 Dm7 Am C D7 Am Bm7

Bm
SEI VOLGARE ED ARROGANTE

      Bm7
SEI SOLO INSIEME A ME

          C#7
TI FAI PICCOLO E PAZIENTE

     C7
SE C'E' GENTE INTORNO A TE

            Bm
SEI MAESTRO DELLA VITA

      Bm7
MA LA VITA TUA COS'E'

       C#7
E' UNA BARCA CHE NON VA

        C7
E' UN TIMONE CHE NON C'E'

          Bm
IO PER TE NON VALGO NIENTE

     Bm7
DICO SOLO OSCENITA'

        C#7
MA SE DICO DI LASCIARTI

     C7
CADI GIU' DA FAR PIETA'

     Bm              E
MA T'AMO OH SI T'AMO AMO


Am D7 Dm7 Am C D

Am          D7    Am
T'AMO OH SI T'AMO T'AMO

      D7      Am          D7  Am7
OH SI T'AMO T'AMO OH SI T'AMO 

***

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Il Mio Fiore Nero – Patty Pravo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Fiore Nero – Patty Pravo

È il momento di parlare
Ti dirò la verità:
Non si può più andare avanti
È il momento e parlerò

Io ti odio e ti detesto
Per la tua stupidità
Tutto il mondo che conosci
È quel metro intorno a te

Ogni donna che tu incontri
Vuoi vederla ai piedi tuoi
E se fa l'indifferente
La disprezzi e te ne vai
Ma t'amo, ti amo, amo…

Sei volgare ed arrogante
Se sei solo insieme a me
Ti fai piccolo e paziente
Se c'è gente intorno a te

Sei maestro della vita
Ma la vita tua cos'è?
È una barca che non va
È un timone che non c'è

Io per te non valgo niente
Dico solo oscenità
Ma se dico di lasciarti
Cadi giù da far pietà
Ma t'amo, sì, sì, t'amo…

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Il Mio Flow – Jesto Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Flow – Jesto

{Intro}
E' inutile che dite di no...
Oh, il mio flow, sai questo cos'è? Il mio flow
E' solo per te che, il mio flow
Radio Jesto Libero

{Hook: 1}
Tanti amano il mio flow
Alcuni odiano il mio flow
Troppi copiano il mio flow
E' inutile che dite di no...

{Verso 1}
Ho stile da vendere
Pile di idee da spendere
File di idee da prendere
In tutti i modi possibili
Sono estroverso e lo so che mi imiti
Ho stile da vendere
Pile di idee da spendere
File di idee da prendere
In tutti i modi possibili
Sono diverso da tutti i miei simili
Mi apprezzi, perche non so stare agli scherzi
Però so fare gli scherzi
Parlo da solo le ore, come Ghezzi
Poi vado in studio e non ho pezzi
Dico cose esagerate
Ho registrato più di cento tracce e le ho cancellate
Mi appunto le mie sfighe, per non scordarmele
Scrivo due righe e provo a pipparmele

{Hook 2}
Jesto back in town
Justin underground
Quando rappa tutti quanti fano:
Il suo flow al tuo flow gli fa ciao
Jesto back in town
Justin underground
Quando rappa tutti quanti fano:
Il suo flow al tuo flow gli fa ciao

{Verse 3}
Ho sempre seguito un mio bushido
Volevo cambiare il mondo, ma non ci son riuscito
Devo stare attento a ciò che dico
Mi sono preso un po di tempo ma non mi è salito
Nessun processo
Nessun perito
Quando farò successo
Avrò fallito
Il diavolo mi ha detto:
Ma poi è sparito
Da piccolo ero sano
Ma ora sono guarito
Non m'è bastato esser stato punito
Non basterà una doccia per sentirmi pulito
Mi sono imbastardito
E per indicarti la strada mi basta un dito FANCULO
Su di me, hanno mentito
Sono il cantante più stonato che si sia mai sentito
Ma se canto, stai allibito
E se inciampo puoi dire di aver visto cadere un mito
Quello era ubriaco, stava fatto, ha barcollato
E s'è addobato mentre andava al bar
Quando s'è rialzato, ha blaterato che è tornato
E mo s'è messo in testa da fa la star
Nse ricorda i pezzi 'ndo vo annà
Per esempio mo doveva entrà e s'è dimenticato
Pe questo sto a cantà

{Hook 2}
Jesto back in town
Justin underground
Quando rappa tutti quanti fano:
Il suo flow al tuo flow gli fa ciao
Jesto back in town
Justin underground
Quando rappa tutti quanti fano:
Il suo flow al tuo flow gli fa ciao

{Hook 1}
Tanti amano il mio flow
Alcuni odiano il mio flow
Troppi copiano il mio flow
E io manco ce l'ho...

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Il mio fratellino a distanza (Assulaiè)

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio fratellino a distanza (Assulaiè) di Bambini

Federica Pettineo
(M. Gardini, G.P. Fontana – G. Di Michele)

Ho un fratellino che sta
In un posto che è molto lontano
Lì non ci sono città
E le case son tutte ad un piano
E se lo incontrerò Oh oh oh oh
Lo so, gli parlerò col cuore.

Assulaiè Amore
Assulaiè Amore
Assulaiè Chissà se è davvero il suo nome
Assulaiè Amore
Assulaiè Amore
Assulaiè
Io non lo so.

Quanti disegni mi fa
Ma possiede due soli colori
Rossa è la casa che ha
Mentre verde è la pioggia sui fiori
La mamma dice che Oh oh oh oh
Lui è uguale a me nel cuore.

Assulaiè Amore
Assulaiè Amore
Assulaiè Chissà se è davvero il suo nome
Assulaiè Amore
Assulaiè Amore
Assulaiè
Io non lo so.

Sul comodino c’è un elefantino
Che lui ha mandato per me.
Io per Natale gli voglio donare
La penna più bella perché…
Assulaiè, Assulaiè
Scriva il suo nome qual è!

Quel fratellino che sta
In un mondo di zebre e leoni
Sono sicura che sa
Che c’è un posto in cui siamo vicini:
E’ il cuore.

Assulaiè Amore
Assulaiè Amore
Assulaiè Abbiamo lo stesso equatore
Assulaiè Amore
Assulaiè Amore
Assulaiè Abbiamo lo stesso colore
Assulaiè Amore
Assulaiè Amore
Assulaiè Chissà se è davvero il suo nome
Assulaiè

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
D Bm D A

      D              Bm
Ho un fratellino che sta 

        Em                   A
in un posto che è molto lontano; 

   D              Bm
lì non ci sono città 

       Em                    A
e le case son tutte ad un piano 

  Bm               F#
e se lo incontrerò lo so, 

G           A      D
gli parlerò col cuore. 

   Bm     G          A                     D
Amore, amore, chissà se è davvero il suo nome. 

   Bm     G      A         D Bm D A
Amore, amore, io non lo so.      


    D             Bm
Quanti disegni mi fa 

         Em              A
ma possiede due soli colori; 

   D                Bm
rossa è la casa che ha 

          Em                     A
mentre verde è la pioggia sui fiori. 

   Bm             F#    G           A      D
La mamma dice che lui è uguale a me nel cuore. 

   Bm     G
Amore, amore, 

       A                     D
chissà se è davvero il suo nome. 

   Bm     G      A
Amore, amore, io non lo so. 

    G                Gm
Sul comodino c'è un elefantino 

        D                 Fdim
che lui ha mandato per me.

   G                Gm
Io per Natale gli voglio donare 

      D                      Fdim Em
la penna piu' bella perché...     

          E
Assulaiè, Assulaiè, 

    A
scriva il suo nome qual è! 

     D              Bm           Em               A
Quel fratellino che sta in un mondo di zebre e leoni; 

  D             Bm              Em                   A  B7
sono sicura che sa che c'è un posto in cui siamo vicini.

        E      C#m
E il cuore, Amore, 

   A        B                  E
amore, abbiamo lo stesso equatore. 

   C#m    A
Amore, amore, 

     B                E
abbiamo lo stesso colore. 

   C#m    A
Amore, amore, 

       B                     E
chissà se è davvero il suo nome. 

  A   B7  E
Assulaiè! 

***

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Il mio fuoco

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio fuoco di Articolo 31

Vieni qua, senti qua, senti come scalda, luminosità che nel calore risalta alta e mai falsa ricalca la vita che sprigiona un’alba, è il mio fuoco senti come brucia, ascolta. Non so ne quando, ne perché, ne come mi ha preso so solamente che un giorno s’è acceso e libero mi ha reso immune alle mode di costume e alla coscienza spenta che rimane un mal comune nella mia città, esente mi rende dal contagio della uniformità ideologica, statica, arida e arida di questo guida ogni mio gesto, scrive ogni mio testo, e quando tutto è freddo io bollente resto. E ogni parola è una scintilla che brilla di bella favilla che fa bella e che strilla dal centro del mio fuoco che Dio mi ha regalato c’è chi a spegnerlo c’ha provato, ma si è bruciato.
RIT.

C’è gente che abituata a rimaner seduta muta non agisce e subisce ogni sfiga della vita chi ha detto che tutti siam dello stesso mondo qual esser seccante da poter giocare non ha tenuto conto che troppi son bravi a barare e solo dopo aver perso per anni ho capito che il metodo giusto per poter riuscire ad avere qualcosa di buono da questa partita è impegnare la testa e quindi ogni sfiga affronto senza mai barare al gioco credici mi puoi metterci una mano sul fuoco

Fuoco nelle rime, fuoco nelle vene, fuoco in questo suono brucio in cui si nega di riperdonare qualcosa di buono per cui resto in mezzo in posizione non accetto e più il silenzio è fitto e meno io sto zitto Il mio fuoco mi ha insegnato a dire NO a credere che emergere si PUO’ eppure se non so il futuro cosa potrà riservarmi so che di sicuro il mio fuoco sarà li a scaldarmi.
RIT.

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Il Mio Fuoco – Palla & Lana Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Fuoco – Palla & Lana

Palla da phella:
22 anni e poche regole ogni mia convinzione mi aiuta a crescere
E' una vita che il mio fuoco mi brucia e non si puo' spegnere
Scalda le mie certezze in ogni istante in piu' di mille circostanze
In ogni pensiero costante non mi sta distante
Neanche un attimo pulsa insieme al mio battito
E con piu' mi sta addosso piu' mi ricarico
Ne va fiero di ogni mia pecca e ogni pregio
Della merda che ho preso e di ogni stronzo che ho messo al tappeto
Il mio fuoco mi riempe da luce alla mia gente
Cresce nelle emozioni e negli occhi di chi non mente
Mi da retta porta l'orgoglio in vetta
Mette la giustizia dentro ad ogni vendetta
E nella tristezza mi da la forza per scriverci sopra
Mi mette inchiostro tra le mani e ogni foglio lo infuoca
E in ogni rima sensazioni da pelle d'oca
Mi da speranze ma nelle volte in cui lo perdona

RIT:
E' il mio fuoco che brucia dentro a poco a poco e' il mio fuoco lui non mi lascia solo
Nel vuoto e' il mio fuoco lui sa chi sono nei miei occhi il mio fuoco nel mio suore il mio fuoco
Il mio fuoco incendia i palchi che calco e' il mio fuoco scalda i miei passi sotto l'asfalto
E' il mio fuoco lui sa chi sono nei miei occhi il mio fuoco nel mio suore il mio fuoco

Lana:
Stessa fotta stesso fuoco che scalda me e il mio socio
Stessi stimoli ok la convinzione di girare sempre ai limiti
Talento o no c'ho quello che mi salva il mio fuoco mi scalda
Come John Dunbar mi tiene sveglio sa quello che voglio
E quando sbaglio non vuole niente se non gli do il meglio
Brucia l'orgoglio che c'ho dentro rime e talento
Piu' la convinzione che sto fuoco non si e'spento
Mi tiene in piedi ad ogni round non scende a compromessi
Sa che i cromosomi son gli stessi stesse sensazioni
Motivazioni sopra al palco lo stesso rao del cazzo
Quando scendo in campo stessi sogni nel cassetto
Gli stronzi che rispetto le cose che mi tengo stretto
Tutto questo ok che mi brucia inogni mio testo
La mia vita la mia strada i miei sogni e tutto il resto

RIT

Lana:
E' il mio fuoco che mi brucia nel mio cuore e nel mio petto
Sa che non mollo sa che mai crollo non lo ammetto
Vuole il K.O. del mio avversario mi rende un bersaglio
Prende gli stronzi a pugni come Tyson non molla
Mai tutto quel che scrivo e che c'ho in testa
Si innesca e' dentro me e dentro me ci resta
E'lui ok che mi spinge e mi scalda
Che riconosce in me cosa non va e cosa si salva

Palla:
E non te li aspetti quei giorni storti e maledetti
In cui lotti da solo anche con lo stomaco a pezzi
Quei giorni in cui cammino anche senza equilibrio
Perche' il mio fuoco e' vivo anche se mi manca il respiro
O altri momenti in cui porto l'anima al micro
E addosso ho una forza espressiva alla Robert De Niro
Lui mi stupisce e il mio passo lo percepisce
Lui non mi ferisce luio non mi tradisce

RIT

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Il mio gallo

Album

È contenuto nei seguenti album:

1996 Extra-Muros

Testo Della Canzone

Il mio gallo di Gianmaria Testa

Il mio gallo ormai non mi sveglia più
è molto vecchio e poi non distingue se
è giorno, sera
o notte.
Io, per me, mi accontenterei
di un grido, di una voce,
di uno sputo di saluto,
ma lui dorme
e anche se non dorme non sa
s’è giorno
o notte.
Da molto tempo ormai non t’incontro più
sei andata via e non mi hai detto se
un giorno, magari,
ritorni.
Io, per me, non ti aspetterei,
ma mi manca un voce,
il tuo solito saluto
e tu che dormi
e anche quando dormi lo sai
s’è giorno
o notte.

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Il Mio Gallo – Gianmaria Testa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Gallo – Gianmaria Testa

Il mio gallo ormai non mi sveglia più
É molto vecchio e poi non distingue se
É giorno, sera
O notte
Io, per me, mi accontenterei
Di un grido, di una voce
Di uno sputo di saluto
Ma lui dorme
E anche se non dorme non sa
S'é giorno
O notte
Da molto tempo ormai non t'incontro più
Sei andata via e non mi hai detto se
Un giorno, magari
Ritorni
Io, per me, non ti aspetterei
Ma mi manca un voce
Il tuo solito saluto
E tu che dormi
E anche quando dormi lo sai
S'é giorno
O notte

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Il Mio Game – Fred De Palma Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Game – Fred De Palma

[Fred De Palma:]
Vuoi fumare ancora? No, thanks
Tu c'hai superfusione frate, come Gotenks
Sti fiori del male mi fanno male, Baudelaire
Scrivo questi infami, olé olé olé
Frate questa boccia cos'è?
Bevo solo vodka, mica rosé
Se fai le foto zozza in intimo hot pants
Sei solo mignotta, mica osé
Il tuo video non l'ho visto
Se uno mi sta sul cazzo frate non lo disso
Tanto la sua tipa è in prima linea
Pronta a mandare la sua pole position
Fanculo al rap politico
O la fotta, sembra che quando rappo litigo
Se vedi la mia tipa frate pensi: "Che bona"
Quando vedo la tua tipa penso: "Che bonifico"

Frate questo è il mio game, frate questo è il mio game (ok, ok)
Frate questo è il mio game, frate questo è il mio game (ok, ok)
Frate questo è il mio game, frate questo è il mio game (ok, ok)
Frate questo è il mio game, frate questo è il mio game (ok, ok)

[Samuel Heron:]
Metto piu salsa frate, Kikkoman
C'hai l'occhio sveglio, capisci subito chi comanda
Questa tipetta ha fatto una pozzanghera
Non parlare a vanvera
Sto insultando banghera
Due bottiglie mandale
Sì, per questo vandalo
Sono la pietra preziosa, ma dello scandalo
Bella bionda, beato chi ti bomba
Ci penso io mentre il tuo tipo è a fare kizomba
È illegale, è illegale
Questo gioco che facciamo frate è illegale
È illegale, è illegale
Questo gioco che facciamo frate è illegale

[Fred De Palma:]
Frate questo è il mio game, frate questo è il mio game (ok, ok)
Frate questo è il mio game, frate questo è il mio game (ok, ok)
Frate questo è il mio game, frate questo è il mio game (ok, ok)
Frate questo è il mio game, frate questo è il mio game (ok, ok)

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Il mio gatto ha il muso tondo

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il mio gatto ha il muso tondo di Filastrocche

Il mio gatto ha il muso tondo
verdi ha gli occhi e il pelo biondo
un musetto impertinente
canzonar sembra la gente
è una birba a tutta prova
ogni dì ne fà una nuova
proprio adesso il bricconcello
si è sdraiato sul cappello
e si affaccia da padrone
come fosse il suo balcone
e da lì contempla il mondo
il mio gatto ha il muso tondo!

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Il mio gioco preferito – Verso Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio gioco preferito – Verso

Scrivo per lasciare il segno su una scena ormai scontata
Scrivo per portare la provincia ben classificata
Scrivo per portare la mia arte in cima all'alta vetta
Voi non scrivete un cazzo siete rappers da cameretta
0 rimpianti 0 ripensamenti
Io mi tengo i miei amici e fanculo a sti conoscenti
E quanta gente che mi ha detto:" io ti conosco bene"
Sembra che tu mi conosca (si) solo quando conviene
E quante recite che ho visto, ma fatemi il favore
Questa vita é una commedia, ma io non sono un bravo attore
Siete come fogli bianchi e la mia musica è il colore
Se vuoi fare una pazzia togli la penna a uno scrittore
Leva la penna ad un ragazzo che ha storie da raccontare
Che è colmo di disprezzo impossibile da sfogare
Che è saturo di rabbia, e vuole solo sfondare
Sogna la vita che a malapena riesce a immaginare
Ho visto i miei cari morire, e amici stare male
Dopo un po non ci fai caso, dopo un po è tutto normale
Dopo un po ti fai domande, e dopo un poco ti rispondi
Devi correre veloce, dai che passano i secondi
Devi arrivare in alto, fallo per te stesso
Non conta ciò che farai, ma conta quello che fai adesso
E se pensi di mollare, se pensi adesso basta
Devi utilizzare quella poca forza rimasta
E se non vedi vie di scampo, e pensi di essere fottuto
Da lupo fatti volpe e cerca di essere più astuto
Si, è questo ciò che ti dico
La scrittura è la mia salvezza, e il rap lo benedico
Lotto con me stesso sono il mio peggior nemico
Siedo sul trono di spade, ma tra poco abdico
E se voglio stare male basta che alzo una persiana
E se voglio vomitare guardo la scena italiana
E se voglio scappare, mentre l'ansia sale, preparo le mie valige e il mio bagaglio lessicale
Sto prendendo il volo e arriverò sempre più in alto
Sul ciglio di una rupe sono pronto per il salto
Metto parole in fila e dopo le ribalto
Di notte sogno il passato mi sveglio di soprassalto
E sai, vivo questa vita come fosse un gioco
Perché ho il cuore congelato ma la penna che va a fuoco

Lotta per quello in cui credi
Insegui i tuoi sogni
Non fermarti
Il traguardo è lontano
Ma non irraggiungibile

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Il mio giorno – Trezeri Squadra Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio giorno – Trezeri Squadra

STROFA UNO - BEEZYMAN

In queste notti ho fatto le valigie, parto
Non voglio piu queste giornate grigie, guardo
Il sole che sorge ma noto in ritardo
Che ho solo paranoie dentro il mio bagalio, nono
E voglio prendermi ciò che non ho
E fare sbagli che non mi perdonerò, nono
Quello che ho fatto fa cio che sono
E piangere non mi fa meno uomo
No che non abbasso il tono
E non voglio un capo per non dire mai grazie
Quello che ho io l'ho ottenuto con le mie scarpe
Sempre visto come quello da evitare
Per un po di inchiostro
Signora no che non sono un mostro
Tu mi vedi da fuori
Io voglio prendere cio che ho dentro e tirarlo fuori
Che a 20 anni non posso vivere cosi
Io che ti voglio e tutti che ti portano via di qui
Tu guardami

RITORNELLO - BEEZYMAN

Mi chiedi dove sto mi trovi qua
Sempre sulle strade della mia città
Mi chiedi come sto
Oggi è il mio giorno e voglio viverlo
Lasciami libero
Mi chiedi dove sto mi trovi qua
Sempre sulle strade della mia città
Mi chiedi come sto
Oggi è il mio giorno e voglio viverlo
Lasciami libero

STROFA DUE - ZOMBIE

Sai mi muovo di fretta perche qua proprio non c'è tempo
Tra clessidre tictac lancette tra chi ride e grida nel vento
Mentre invento, investo su questo me la fumo mentre mi vesto
Un espresso e camel sul cesso penso troppo spesso al successo ma
Non dovrei farlo sai, io che sono stato un po con tutti a fare dei guai
Correre sulla merda e poi sporcarmi le nike
Che dio dia un "buenos dias" a chi non l'ha avuto mai, mai
Mi hai mai visto in faccia nelle notti in cui non dormo
E prendo gocce forse per calmarmi e rilassarmi un po
Cerco il giusto lato per guardare tutto. il giusto pathos per farti arrivare
Il retrogusto del sangue che no non ho
Non sentirmi, ascoltami
Mentre ti sussurro sopra il lobo che siamo giovani
In questo globo liberi, in qualche modo scrivimi
Vivimi, vivi di cose che per noi non contano

RITORNELLO - BEEZYMAN

Mi chiedi dove sto mi trovi qua
Sempre sulle strade della mia città
Mi chiedi come sto
Oggi è il mio giorno e voglio viverlo
Lasciami libero
Mi chiedi dove sto mi trovi qua
Sempre sulle strade della mia città
Mi chiedi come sto
Oggi è il mio giorno e voglio viverlo
Lasciami libero

STROFA TRE - TAAVI

Ho preso tipo 20 grammi andiamo a casa mia a fumarli
Quegli occhi blu come gli husky
Ale ma quando me la passi
Occhio che che mi braschi
Bee' acciacca che la volante dietro sta a due passi
Io che c'ho sempre sto sorriso sulle labbra
Non c'ho piu lacrime e se piango, piango sabbia
Se davo retta a mamma forse adesso stavo a lavorare in banca
Invece di lavora bianca
Metti la paglia sopra al fuoco poi, prendi una paglia
Prendi una paglia
Aprila faccio una canna, fumala
La giro grande, canna fumaria
Ti fai due tiri poi ti manca l'aria
Dici non sono abituata andiamo al palace
A bere qualche cosa anzi bevo solo io che tu stai troppo ubriaca
Cosa ti lascia una cosa che è passata nada de nada

RITORNELLO - BEEZYMAN

Mi chiedi dove sto mi trovi qua
Sempre sulle strade della mia città
Mi chiedi come sto
Oggi è il mio giorno e voglio viverlo
Lasciami libero
Mi chiedi dove sto mi trovi qua
Sempre sulle strade della mia città
Mi chiedi come sto
Oggi è il mio giorno e voglio viverlo
Lasciami libero

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Il mio giorno migliore

2011 Il mio giorno migliore.jpg

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Dietro le apparenze

Testo Della Canzone

Il mio giorno migliore di Giorgia

(parole e musica – Giorgia e Emanuel Lo)

Viaggerò fino al mare,
passando da sole, tu mi vedrai,
vengo a prenderti.
Quanto costa l’amore,
nel telegiornale, non crederci,
vengo a prenderti.
Quanto basta ad un cuore,
per dirsi felice di vivere,
tu sorridimi.
Dammi ventiquattr’ore,
ti vengo a cercare
tra Venere, e le lucciole.

Dimmi cos’è
questa luce che viene dall’anima,
e mi fa ballare,
dimmi cos’è
che distende le piege dell’anima,
dimmi cos’è,
è il mio giorno migliore,
migliore, migliore, migliore

Viaggerò senza sosta,
qui nella mia stanza, te ci verrai
sto aspettandoti.
Quanto costa la guerra,
se non c’è speranza di vincerla,
devi arrenderti.
A me basta trovarti,
stanotte ai confini dell’essere,
o non essere.
Dammi un’attimo e arrivo,
mi vesto di scuro, tu mi vedrai,
vengo a prenderti.

Dimmi cos’è
questa luce che viene dall’anima,
e mi fa ballare,
dimmi cos’è
che distende le piege dell’anima,
questa voce che mi parla di te,
dimmi cos’è,
che distende le piege dell’anima,
dimmi cos’è,
è il mio giorno migliore

Dimmi cos’è
questa luce che viene dall’anima,
e mi fa ballare,
dimmi cos’è
che distende le piege dell’anima,
dimmi cos’è
questa luce che viene dall’anima,
e mi fa ballare,
dimmi cos’è,
che distende le piege dell’anima,
dimmi cos’è,
è il mio giorno migliore,
è il mio giorno migliore,
questo è un giorno migliore

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
Re- Do


           Re-
Viaggerò fino al mare

                             Do
passando dal sole, tu mi vedrai, vengo a prenderti.

             Re- 
Quanto costa l'amore

                            Do 
nel telegiornale, non crederci, vengo a prenderti.

            Re- 
Quanto basta ad un cuore

                        Do
per dirsi felice di vivere, tu sorridimi.

            Re- 
Dammi ventiquattrore, ti vengo a cercare

      Do
tra Venere, e le lucciole.

                     Re- 
Il mio giorno migliore

              
               Do
migliore migliore

         Re-
Dimmi cos'è

           Fa                 Do 
questa luce che viene dall'anima

       Sol
e mi fa ballare

         Re- 
dimmi cos'è

            Fa                 Do 
che distende le pieghe dell'anima

        Sol
dimmi cos'è, è il mio giorno migliore

     Re-                  Do
migliore, migliore, migliore

           Re-
Viaggerò senza sosta

                                Do
qui nella mia stanza, te ci verrai sto aspettandoti.

             Re- 
Quanto costa la guerra

                             Do
se non c'è speranza di vincerla, devi arrenderti.

          Re- 
A me basta trovarti

                              Do
stanotte ai confini dell'essere, o non essere.

                 Re- 
Dammi un'attimo e arrivo

                             Do
mi vesto di scuro, tu mi vedrai, vengo a prenderti.

          Re-
Dimmi cos'è

           Fa                 Do 
questa luce che viene dall'anima

            Sol
e mi fa ballare

         Re- 
dimmi cos'è

           Fa                 Do 
che distende le pieghe dell'anima

                            Sol
questa voce che mi parla di te


Re- Fa Do Sol 


         Re-
dimmi cos'è

           Fa                  Do
che distende le pieghe dell'anima

         Sol
dimmi cos'è

                      Re-
è il mio giorno migliore

Re- Do 

(è il mio giorno migliore)

  
         Re-
Dimmi cos'è

           Fa                 Do 
questa luce che viene dall'anima

       Sol
e mi fa ballare

         Re- 
dimmi cos'è

            Fa                 Do 
che distende le pieghe dell'anima

         Sol Re-
dimmi cos'è,

           Fa                 Do 
questa luce che viene dall'anima

       Sol
e mi fa ballare

         Re- 
dimmi cos'è

            Fa                 Do 
che distende le pieghe dell'anima

         Sol
dimmi cos'è

                      Re- 
è il mio giorno migliore

                      Do
è il mio giorno migliore 

                         Re-
questo è un giorno migliore 

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Il Mio Giovane E Libero Amore – Management Testo con accordi

https://open.spotify.com/track/2MtgwU4R7wnoVaszrRkD34
Wikitesti.com è la più grande enciclopedia musicale italiana, sul nostro sito oltre i testi delle canzoni potete trovare: traduzioni delle canzoni, accordi per chitarra, spartiti musicali e molto altro.

Il Testo della canzone di:
Il Mio Giovane E Libero Amore – Management

I moralisti si tappino le orecchie
Non si scandalizzino le signorine perbene
Mi hanno detto sarai madre
Sarai sposa, sarai donna
Ma la mia rivolta comincia da qui
Dalla famiglia e dalla natura
Io non amo i mariti, amo solo i corpi
Amo il piacere e amo l'amore

E chiamatemi pazza
Chiamatemi troia e perversa
Sono vecchi nomi che non mi commuovono più
E chiamatemi pazza
Chiamatemi troia e perversa
Sono vecchi nomi che non mi commuovono più
Sarò l'ideale dei poeti
L'amante dei ladri e dei vagabondi

Non voglio una famiglia
Che costringa la mia libertà
Non voglio un marito geloso e volgare, noioso e violento
Io non voglio dare niente alla mia specie
Io non voglio dare niente alla mia patria
Mi basta amare me stessa
Nuda davanti allo specchio
Nuda dentro la vasca da bagno
Nuda tra le braccia di chi mi piace

E chiamatemi pazza
Chiamatemi troia e perversa
Sono vecchi nomi che non mi commuovono più
E chiamatemi pazza
Chiamatemi troia e perversa
Sono vecchi nomi che non mi commuovono più
Sarò l'ideale dei poeti
L'amante dei ladri e dei vagabondi

L'altra sera mi sono spogliata davanti allo specchio e mi sono guardata
La mia pelle chiara e dolce, il mio ventre liscio
Sembrava modellato da un'artista
Ho desiderato rovesciare quel corpo sul letto e baciarlo tutto
Ed avrei tanto voluto che quella bellezza fosse immortale
Si avrei tanto voluto che quella bellezza fosse immortale

E questa è la canzone del mio libero amore
Io salgo dall'inferno per cantarla sotto il sole
E questa è la canzone del mio giovane amore
Io salgo dall'inferno per cantarla sotto il sole

Accordi per Chitarra

[Verse]
Am
I moralisti si tappino le orecchie
G F/C Fadd9
Non si scandalizzino le signorine perbene
Am
Mi hanno detto sarai madre
G
Sarai sposa, sarai donna
F/C
Ma la mia rivolta comincia da qui
Fadd9
Dalla famiglia e dalla natura
Am
Io non amo i mariti, amo solo i corpi
G F/C Fadd9
Amo il piacere e amo l'amore

[Chorus]
Dm
–> Continua su Accordi per Chitarra <–

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Il mio grammofono

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio grammofono di Easy Shankes

L’altro giorno mi trovavo dentro un bar
con la voglia di cantare e di ballar
quando ad un tratto si avvicina una carina
che mi chiede di potersi accomodar

dopo poco io la invito su da me
con la scusa piu banale che mi vien
di ballare finche non sara’ mattina
ma mi accorgo che qualcosa qui non va

il mio grammofono non gira
cosa diro’ alla mia bambina
me l ‘ha gia detto stamattina
che questa sera vuole ballar
il mio grammofono non gira
e mi si e rotta la puntina
con una scusa assai cretina
la porto al mare a fare l’amor

con la pupa sotto braccio me ne vo
ce ne andremo in un caffe’ o a “le bistrot”
quando ad un tratto da una gelida cantina
esce un gruppo e si mette li a suonar

la mia bimba si prepara e su due pie
tra le braccia mi si butta in un caske’
mi dice:”ballero’ con te fino a mattina”
ma mi accorgo che qualcosa qui non va

il mio grammofono non gira
cosa diro’ alla mia bambina
me l ‘ha gia detto stamattina
che questa sera vuole ballar
il mio grammofono non gira
e mi si e rotta la puntina
con una scusa assai cretina
la porto al mare a fare l’amor

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Il mio grande avvenire

Album

È contenuto nei seguenti album:

1985 1985
1991 Canzoni d’amore
1996 Torna a sorridere/1985

Testo Della Canzone

Il mio grande avvenire di Riccardo Fogli

(M.S.L. Fabrizio – Vincenzo Spampinato)

Penso a un viso nuovo per posarci gli occhi miei,
poi grandi braccia per entrarci e non uscirne mai;
penso a gesti sconosciuti a cui mi abituerò,
poi attimi e graffiti nelle tasche di un paltò.

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te,
una ferita di più,
io sto male, male, sai chi mi manca sei tu.
Eri il mio grande avvenire, eri tu la mia grande energia,
le ore intense, immense che ci portavano via.

Penso a mille cose rimandate che farò,
poi le regine già scartate che richiamerò;
penso ci sarà un bambino per sorriso avrà,
il chiaro del mattino, ma non ti assomiglierà.

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te,
non li sopporterò più,
io sto male, male, sai chi mi manca sei tu.
Eri il mio grande avvenire, la mia forza, la mia allegria,
eri il punto fermo per non andare più via.

Penso ad un miraggio sulle scale andando via,
poi a un messaggio che non ha la tua calligrafia.

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te,
ormai non rispondo più
io sto male, male, sai chi mi manca sei tu.
Eri il mio grande avvenire, eri tu la mia grande energia,
le ore intense, immense che ci portavano via

Eri il mio grande avvenire, la mia forza, la mia allegria,
eri il punto fermo per non andare più via.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Il mio grande avvenire – Riccardo Fogli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio grande avvenire – Riccardo Fogli

(M.S.L. Fabrizio/V.Spampinato)
Penso a un viso nuovo per posarci gli occhi miei
Poi grandi braccia per entrarci e non uscirne mai;
Penso a gesti sconosciuti a cui mi abituerò
Poi attimi e graffiti nelle tasche di un paltò

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te
Una ferita di più
Io sto male, male, sai chi mi manca sei tu
Eri il mio grande avvenire, eri tu la mia grande energia
Le ore intense, immense che ci portavano via

Penso a mille cose rimandate che farò
Poi le regine già scartate che richiamerò;
Penso ci sarà un bambino per sorriso avrà
Il chiaro del mattino, ma non ti assomiglierà

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te
Non li sopporterò più
Io sto male, male, sai chi mi manca sei tu
Eri il mio grande avvenire, la mia forza, la mia allegria
Eri il punto fermo per non andare più via

Penso ad un miraggio sulle scale andando via
Poi a un messaggio che non ha la tua calligrafia

Mi chiederanno di te, mi chiederanno di te
Ormai non rispondo più
Io sto male, male, sai chi mi manca sei tu
Eri il mio grande avvenire, eri tu la mia grande energia
Le ore intense, immense che ci portavano via

Eri il mio grande avvenire, la mia forza, la mia allegria
Eri il punto fermo per non andare più via

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Il mio grande mistero

Album

È contenuto nei seguenti album:

2012 Festival di Sanremo

Testo Della Canzone

Il mio grande mistero di Festival di Sanremo 2012

Irene fornaciari.jpg

(di Davide Van De Froos)
Irene Fornaciari

Continuerà a domandarlo il merito
Picchiando la grondaia
Col becco sofderato
Che è l’unica sua spada
Notte, notte
Perché ci abbracci tutti
E sembra che alla fine
Poi non ci guardi mai …
E lo dirà perfino il gatto nero
Che dorme sopra un frigo
Nel campo dei rifiuti
Tra i fiori calpestati
Onda, onda
Perché riporti tutto
E con un colpo solo tutto riprenderai
Lune a dondolo
Io ne ho cavalcate su strade proibite
E sotto il rasoio dei giorni
Di cose ne ho perse ma
Monete di sole io ne ho messe in tasca
E palle di ghiaccio, colpite di testa
Ma questo boato che ho sotto il respiro
Rimane il mio grande …
Grande mistero eh yeh …
Lo capirai guardando il pipistrello
Che cerca il suo tragitto
Sotto un lampione rotto
Con curve che non sai
Buio, buio
Perché mi hai quasi preso
Ma appena io mi arrendo
Tu dopo te ne vai …
Ricorderai gomitoli di nubi
E fili di una pioggia
Caduta qui per sbaglio
Sopra il vecchio cancelllo
Vento, vento
Ti attacchi a questi rami
Ti mescoli ai sospiri
E poi li ruberai …
Lune a dondolo
Io ne ho cavalcate su strade proibite
E sotto il rasoio dei giorni
Di cose ne ho perse ma
Monete di sole io ne ho messe in tasca
E palle di ghiaccio, colpite di testa
Ma questo boato che ho sotto il respiro
Rimane il mio grande …
Grande mistero eh yeh …

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Il mio Homie – Duke Montana Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio Homie – Duke Montana

{Intro}
Quello che c'ho è tutto quello che ho
E lo difendo, vorrei godermi il silenzio

{Ritornello}
Quello che c'ho è tutto quello che ho
E lo difendo, vorrei godermi il silenzio
Ma ogni giorno si lotta per provare a uscire dall'inferno
Una mossa sbagliata e puoi finire dentro
Nella pancia del mostro
Col mondo che ti crolla addosso (no, no)

{Strofa 1}
Il mio homie s'è perso, non ci sta più con la testa
Vorrebbe una vita diversa
E la mamma che piange quando esce di casa
Perché sa che sta prendendo una brutta strada
Il fratello entra e esce dal gabbio come lui
Il padre che lo cerca nei vicoli bui
Il mio homie ha perso tutto
La prima volta che si è fatto, adesso sta distrutto
Con quel vizio è troppo debole per lavorare
Vuole tutto e subito non vuole faticare
Prende penna e carta, si vuole sfogare
Potrebbe fare strada ma sta troppo male
C'ha troppa vergogna di come ha deluso la famiglia
Quando i neuroni si adattano a quella sostanza
I dolori si aumentano e il buio avanza

{Ritornello}
Quello che c'ho è tutto quello che ho
E lo difendo, vorrei godermi il silenzio
Ma ogni giorno si lotta per provare a uscire dall'inferno
Una mossa sbagliata e puoi finire dentro
Nella pancia del mostro
Col mondo che ti crolla addosso (no, no)

{Strofa 2}
Il mio homie non è più quello di prima
Da quando il diavolo l'ha preso di mira
Non sorride più, quella merda l'ha buttato giù
È difficile tirarlo su
Tanti amici sono finti
Lui fa le rapine e dà i soldi a loro per i suoi vizi
Si deprime perché vede quelli che gli vogliono bene scomparire
Ma un prete gli dà la benedizione
E gli dice che Dio gli leverà il freddo dal cuore
Lui fissa il buio sdraiato sul letto e si chiede a se stesso:
"Perché ho una vita stroncata con un'anima consumata?
E perché mi ritrovo dietro queste sbarre col talento che c'ho?
Giuro che smetterò"

{Outro}
Quello che c'ho è tutto quello che ho
E lo difendo, vorrei godermi il silenzio

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Il mio incantesimo – Il Cile Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio incantesimo – Il Cile

Viaggia dentro e sarai contento
Di quello che scoprirai dei tesori
Che hai dentro e che ancora non sai
Dacci dentro e sarai contento di quello
Che rivedrai tutto il film della tua vita
Che tu ancora non sai Nasce dentro
Un incantesimo come qualcosa di magico
Io quando tutto trema anch'io cerco il
Mio sistema vivo, vivo un incantesimo
Come qualcosa di magico
(qualcosa di magico, un incantesimo)
Viaggia dentro e sarai contento di
Quello che scoprirai dei tesori che hai
Dentro e che ancora non sai
Nasce dentro un incantesimo come
Qualcosa di magico Io quando
Tutto trema anch'io cerco il mio sistema
E vivo (vivo) vivo un incantesimo
Dentro cerco qualcosa di magico vivo (vivo)
Vivo un incantesimo dentro cerco
Qualcosa di magico Sono dentro
Un incantesimo come qualcosa di magico
Vivo dentro un incantesimo come
Qualcosa di magico Io quando tutto
Trema anch'io si cerco il mio sistema
Vivo dentro un incantesimo come
Qualcosa di magico viaggio dentro
Viaggio dentro di me

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Il mio inferno – MOfDie Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio inferno – MOfDie

Sono nato dal nulla, e dal nulla vengo
È figo pensare che alla razza umana appartengo
Ma nessuno sa, le mie origini e da dove provengo
Ma sanno che chi sa sul palco lo spengo
Sono MOfDie, dio della morte
Senti il mio nome gridare troppo, forte
Quando vieni da me vieni nella mia corte
Ucciderti o ucciderti, vado solo a sorte
Se ti metti contro di me, hai già perso
Vuoi copiare il mio stile ma sei, troppo diverso
Il tuo terrore, verso me, ti ha sommerso
È inutile che provi a cambiare universo
Ti inseguirò sempre, ovunque tu andrai
Il terrore di me, sempre ce l'avrai
È inutile che scappi non ce la farai
E alla tua destinazione non arriverai mai
Saluta tutti, prima di partire
Digli che non sai, se potrai riapparire
Perchè c'è MOfDie, che ti sta per assalire
Non ne esci vivo, ti sto per demolire
Io mi nutro solo del terrore delle persone
Con le vostre anime ho creato la mia nazione
Sono il vostro dio quindi prestate attenzione
Sono la tempesta che arriva, senza previsione
Piano piano, sto conquistando, il mondo
È il mio obiettivo e lo porto, fino in fondo
Col mio esercito, di anime del bassofondo
Sarà il mio pianeta, il mio inferno rotondo
Il mio pianeta per cui, sarà una sofferenza
Non avrete nessuno, e nessuna assistenza
Partirete dal nulla, voglio concorrenza
Nel mio mondo spopola solo la, delinquenza
Siete il mio sfogo quindi nessuna pietà
Siete il mio gioco chissà, cosa accadrà
Solo la mia presenza, vi spaventerà
Ho il cuore fatto, solo di acidità
Scoppierà la guerra
Uccidetevi a vicenda
Questo pianeta farà la storia, sarà leggenda
Per le persone sarà una storia, orrenda
Mentre per me questa storia è solo, stupenda
MOfDie!

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Il mio inizio sei tu

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio inizio sei tu di Tosca

(feat. Fiorello)

“Venivamo da esperienze sbagliate,
ben lontani dal vederci mai più
ma siamo qua fabbricanti di sogni,
il mio inizio sei tu…
Sconosciuti tu non eri nei piani,
stiam vivendo nuove complicità
ma era un po’ che il cuore voleva
Funzionerà…
Con te che io voglio riempire i miei giorni
Te che io voglio far veri i miei sogni
Questo viaggio ha porti sicuri
Chiari contorni…
Ci sarò per la fine del mondo
Ci sarò per amarti di più
E così se chiami rispondo
Il mio vero inizio sei tu…
La nostra vita passata
Cercando felicità
Con te un futuro ce l’ho
Lo aspettavo da un po’
Niente ora ci cambierà…
Con te che io voglio riempire i miei giorni
Te che io voglio far veri i miei sogni
Questo viaggio ha porti sicuri
Chiari contorni…
Ci sarò per la fine del mondo
Ci sarò per amarti di più
E così se chiami rispondo
Il mio vero inizio sei tu…”

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Il mio lago

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio lago di [[]]

SE MI CI GUARDO SEMBRA UNO SPECCHIO
SE MI CI BUTTO DENTRO, SI MUOVE TUTTO,
NON E’ UN CANOTTO O UN MOTOSCAFO, E’ SOLO IL LAGO CHE HO SEMPRE AMATO,

CON LUI HO AVUTO TANTE AVVENTURE,
SONO PASSATE BIONDE ROSSE E BRUNE,
ALCUNE BELLE E ALCUNE BRUTTE
PERO’ VI GIURO CHE LE HO VISSUTE TUTTE.

MAI, POTRO’ SCORDARMI DI TE
TU CHE SEI SEMPRE DENTRO DI ME
QUANDO, RIFLETTI SUL MIO VISO
TI GIURO TOCCO IL PARADISO

ANCHE D’INVERNO TU LO SAI
VENGO A VEDERE TU COME COME STAI
E PASSEGGIANDO LUNGO LA RIVA
PENSO ALL’ESTATE CHE NON ARRIVA

SE PENSO A QUANDO LUI SI ARRABBIA
QUANDO IL VENTO E’ FORTE, E MI STRINGE IL CUORE,
MUOVE LA SABBIA E LO CIRCONDA,
E A VOLTE CAMBIA IL SUO COLORE,

LA TUA ACQUA E’ IL MIO VESTITO,
MAI NELLA MIA VITA, TU MI HAI TRADITO,
QUEL CIELO AZZURRO E’ COME UN TETTO, E TUTTI TI PORTANO RISPETTO.

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Il mio malditesta

Album

È contenuto nei seguenti album:

1997 Metallo non metallo
2001 Pop tools

Testo Della Canzone

Il mio malditesta di Bluvertigo

La televisione che osservo a casa
serve solo per il mio malditesta
tornare da milano all’ora di punta
serve solo per il mio malditesta
amo molto il rumore pero’ la techno
serve solo per il mio malditesta
e’ bello l’amore ma una ragazza
puo’ solo aumentare il mio malditesta

e allora vado, comincio a cercare,
aprire i cassetti del comodino e quelli del bagno piccolo:
devo risolvere il problema o credere di risolverlo

pero’ giove ha cagato fuori minerva da un’emicrania

ho bisogno di pillole che facciano passare il mio malditesta
ho bisogno di pillole che facciano passare il mio malditesta

le lezioni che subisco a scuola
servono solo per il mio malditesta
mi piace la bravura ma a volte il jazz
serve solo per il mio malditesta
non odio il calcio ma chi ne abusa
serve solo per il mio malditesta
e spesso di sera se non digerisco
accuso leggeri principi di malditesta

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
 MI                       FA        MI         RE
 La televisione che osser-vo a casa serve solo per il mio malditesta
     MI             FA               MI        RE
 Tor-nare da Milano all'ora di punta serve solo per il mio malditestaaaa...

 MI FA MI RE

 (sempre questo giro)

 Amo molto il rumore per• la techno serve solo per il mio malditesta
 E' bello l'amore ma una ragazza pu• solo aumentare il mio maldistesta

 Pre-Ritornello
 (sono indicati gli accordi, da suonare distorti, solo le note più gravi)

          MI                                     SOL
 E allora vado, comincio a cercare, aprire i cas-setti del comodino,
                                     FA#
 o quelli del bagno piccolo, devo ri-solvere il problema, o credere
                -
 di risolverlo (per• Giove ha cagato fuori Minerva da un'emicrania)

 Ritornello
 (indicati gli accordi, da suonare lievementi distorti)

 FA#-          FA                       FA#-              SI
 Ho bisogno di pillole che facciano pas-sare il mio maldi-testa

 LA            FA                       LA                RE
 Ho bisogno di pillole che facciano pas-sare il mio maldi-testa

 Le lezioni che subisco a scuola

 (stesso giro di prima)
 servono solo per il mio malditesta
 mi piace la bravura ma a volte il jazz, serve solo per il mio malditesta
 non odio il calcio, ma chi ne abusa, serve solo per il mio malditesta
 e spesso di sera se non digerisco accuso leggeri principi di maldistesta

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Il Mio Malditesta – Bluvertigo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Malditesta – Bluvertigo

La televisone che osservo a casa
Serve solo per il mio malditesta
Tornare da Milano all'ora di punta
Serve solo per il mio malditesta
Amo molto il rumore però la techno
Serve solo per il mio malditesta
È bello l'amore ma una ragazza
Può solo aumentare il mio malditesta

E allora vado, comincio a cercare
Aprire i cassetti del comodino e quelli del bagno piccolo:
Devo risolvere il problema o credere di risolverlo

Però Giove ha cagato fuori Minerva da un'emicrania

Ho bisogno di pillole che facciano passare il mio malditesta
Ho bisogno di pillole che facciano passare il mio malditesta

Le lezioni che subisco a scuola
Servono solo per il mio malditesta
Mi piace la bravura ma a volte il jazz
Serve solo per il mio malditesta
Non odio il calcio ma chi ne abusa
Serve solo per il mio malditesta
E spesso di sera se non digerisco
Accuso leggeri principi di malditesta

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Il mio male sei

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio male sei di Dalida

di (Alberto Testa – Rivgauche – Stillman – Eval)
( The way of love )

Il mio male sei
solamente tu
quando cominciò
non ricordo più
e neppure so
come nè perché

io so solo che
il mio male in te
il mio male ormai
solo e sempre tu

ma tu non saprai
quel che provo in me
se te lo dirò
tu non capirai
e ho paura che
riderai di me

ma il male in te
ed io piangerei
per la gioia che
io sento in me
nascondendomi
tra le braccia tue
senza chiederti
di guarire mai

ma il mio male sei
solamente tu
ma tu non lo sai
cosa pagherei
perchè un giorno tu
abbracciandomi
mi dicesti che
il tuo male è in me
il tuo male è in me
solamente in me

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Il mio mestiere

Album

È contenuto nei seguenti album:

1998 Memorie di un Juke Box
2003 Signori si nasce ed io lo nacqui

Testo Della Canzone

Il mio mestiere di Don Backy

(Don Backy)

E’ proprio bello far questo mestiere
dovunque vai trovi posto a sedere
al ristorante ti fanno mangiare
senza pagare chè averti è un onore
Il mio mestiere è davvero divino
dovunque arrivi ci passi per primo
anche se tu non hai molta cultura
la vita certo sarà meno dura
(Coro) E allora voglio farlo anch’io
e allora voglio farlo anch’io
Il mio mestiere è grandioso e vincente
sei venerato da un sacco di gente
tutti scommettono sul tuo futuro
che quasi quasi ci credi davvero
Nel mio mestiere puoi fare i capricci
sempre ragione c’hai quando bisticci
tutti s’inchinano mentre cammini
e sono pronti a baciarti le mani
(Coro) Allora voglio farlo anch’io
allora voglio farlo anch’io
Nel mio mestiere s’incute rispetto
tutti ti parlano con molto tatto
e anche se tu ti chiamassi Gargiulo
nessuno ti manderebbe a fa’ un bagno
Il mio mestiere è il più bello lo stesso
anche se un giorno finisce il successo
puoi riciclarti con molta attenzione
presentatore di televisione
(Coro) E allora voglio farlo anch’io
e allora voglio farlo anch’io
Il mio mestiere è davvero il più bello
non è che occorra poi tanto cervello
ha un solo punto che gioca a sfavore
é che ogni tanto ci tocca cantare
Nel mio mestiere si resta bambini
coscienza poca ma tanti quattrini
sarà la paga che il vero potere
avrà concesso a chi ha fatto il giullare.
(Coro) E allora non lo faccio più
e allora non lo faccio più

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
D
E' PROPRIO BELLO FAR QUESTO MESTIERE

DOVUNQUE VAI TROVI POSTO A SEDERE

AL RISTORANTE TI FANNO MANGIARE

G9                                 D
SENZA PAGARE CHE AVERTI E' UN ONORE

IL MIO MESTIERE E' DAVVERO DIVINO

DOVUNQUE ARRIVI CI PASSI PER PRIMO

                                 G9
ANCHE SE TU NON HAI MOLTA CULTURA

                             D
LA VITA CERTO SARA' MENO DURA



                                     D7
(CORO)  E ALLORA VOGLIO FARLO ANCH'IO

                             D D7
E ALLORA VOGLIO FARLO ANCH'IO  





D
IL MIO MESTIERE E' GRANDIOSO E VINCENTE


SEI VENERATO DA UN SACCO DI GENTE

                                G9
TUTTI SCOMMETTONO SUL TUO FUTURO

CHE QUASI QUASI CI CREDI DAVVERO

D
NEL MIO MESTIERE PUOI FARE I CAPRICCI

SEMPRE RAGIONE C'HAI QUANDO BISTICCI

TUTTI S'INCHINANO MENTRE CAMMINI

G9                              D
E SONO PRONTI A BACIARTI LE MANI



                                  D7
(CORO) ALLORA VOGLIO FARLO ANCH'IO

                           D
ALLORA VOGLIO FARLO ANCH'IO



D7 D Dm D G7 D F#m



D                                 D#
NEL MIO MESTIERE S'INCUTE RISPETTO

TUTTI TI PARLANO CON MOLTO TATTO
                                   G#
E ANCHE SE TU TI CHIAMASSI GARGIULO

                                    D#
NESSUNO TI MANDEREBBE A FA' UN BAGNO

IL MIO MESTIERE E' IL PIU' BELLO LO STESSO 

                                      D#m
ANCHE SE UN GIORNO FINISCE IL SUCCESSO

                                    G#9
PUOI RICICLARTI CON MOLTA ATTENZIONE

                           D#
PRESENTATORE DI TELEVISIONE


                                    D#7
(CORO) E ALLORA VOGLIO FARLO ANCH'IO

                             D# D#7 D#
E ALLORA VOGLIO FARLO ANCH'IO   


***

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Il mio miglior inganno (Baghdad Baghdad)

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio miglior inganno (Baghdad Baghdad) di Assalti Frontali

La guerra è proprio là fuori
la guerra è buona a Marzo
perché il mondo è pazzo
qui comando io
vedrai quanti ne ammazzo
andrà bene lo sai bene
sarà un mattanza
di terroristi ne ho prodotti in abbondanza
terroristi negli aerei
terroristi nei vagoni
terroristi nella metro
e dentro gli ascensori
sono sui tetti sono sotto i vostri letti
se ti serve ne ho nascosti pure un paio nei cassetti
hanno barba baffi
hanno volti scuri
quando è sera fanno ombre orrende lungo i muri
hanno occhiali micidiali
non li puoi capire né pensare
non mangiano mai carne di maiale
di terrorista ce n’ho sempre uno da piazzare
il terrorista in apertura del telegiornale
tu non sei amico loro
esci fuori allo scoperto
la corda è lunga e il processo sempre aperto

La guerra è proprio là fuori
la guerra no guerra no guerra là fuori
la guerra è proprio là fuori
guerra no guerra no
la guerra è proprio là fuori
la guerra no guerra no guerra là fuori
la guerra è proprio là fuori
guerra no guerra no

la guerra è buona Aprile
il mondo è diventato ostile
non ha capito bene dove il mio cortile

Baghdad Baghdad è il mio spazio vitale
Baghdad Baghdad è il mio spazio vitale
Baghdad Baghdad è il mio spazio vitale
Washington Gerusalemme è il mio corridoio al mare
devi farti coraggio
molto più coraggio
la mia violenza è buona è giusto è pronta anche a Maggio
noi non siamo pazzi
ci servono quei pozzi
ho un deserto da occupare
o il mio sistema cade a pezzi
è un sistema semplice
papà me l’ha insegnato
io vado
prendo il petrolio e non lo pago
perché voi siete miei
siete tutti miei clienti
poi guarderemo la partita insieme belli e contenti
potrei dare scuole a tutti
potrei dare ospedali
ma spendo i vostri soldi per riempire i miei arsenali
la guerra è santa è necessaria
il mio miglior inganno
non è che io la voglio
ne ho bisogno tutto l’anno

la guerra è proprio la fuori

la guerra è buona a Giugno
oggi all’impegno
generale dalla collina lui fa il tiro a segno
sotto non c’è nessuno
e se c’è non c’è salvezza
sono bombardamenti per la sicurezza
devi essere ottimista
molto più ottimista
con il carrello del supermercato sempre in vista
quattro milioni di bambini sono sulle mine
ma non fai niente
cerca un po’ di essere civile
volevi o no i milioni così per incanto
giocavi o no in borsa per il super dividendo
ma il tuo fondo pensione l’ho giocato io alla mia lezione
tu pensa al terrore io nascondo le prove

La guerra è proprio là fuori
la guerra no guerra no guerra là fuori
la guerra è proprio là fuori
guerra no guerra no
la guerra è proprio là fuori
la guerra no guerra no guerra là fuori
la guerra è proprio là fuori
guerra no guerra no

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Il mio migliore amico – Dorso Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio migliore amico – Dorso


E se smettessi di osservare
E di notare cose che non vanno bene forse
Sarebbe meglio
Sarebbe meglio
E se provassi fare come gli altri che
"Sì, va tutto bene"
Ma tutto è niente
Non c'è più niente, ma intanto io
Ascolto i tuoi silenzi
Mi immergo nelle tue favole
Sacrifico il mio tempo
E credo che sia tutto inutile

Io che non do più ascolto a nessuno
Eppure avrei bisogno del parere di qualcuno
Che non guardi come sono vestito
Cosa faccio o cosa dico
Qualcuno che sia oggettivo come il tempo
Il mio migliore amico

E smetterò di scappare
Prenderò un po' di fiato
Per gettarmi nel naviglio
E gareggiare come in quel quadro
Contro me stesso
Per perdere tutto il resto
Ascolto i tuoi silenzi
Mi immergo nelle tue favole
Sacrifico il mio tempo
E credo che sia tutto inutile

Io che non do più ascolto a nessuno
Eppure avrei bisogno del parere di qualcuno
Che non guardi come sono vestito
Cosa faccio o cosa dico
Qualcuno che sia oggettivo come il tempo

Sono daltonico, ma giusto un po'
Di sera confondo il grigio col verde
Ed i palazzi un po' mi sembra foreste
I blu col rosso, i lampeggianti sono feste
Vedo fortezze nei castelli di sabbia
Un fosso enorme mi divide la faccia
Ho gli occhi rossi, ma non per la tristezza
Era troppo simpatica quella sigaretta

Ma potevamo evitare
Potevamo evitare
Potevamo evitare
Io che non do più ascolto a nessuno
(Potevamo evitare)
Io che non so

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Il Mio Miracolo – Vittorio Grigolo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Miracolo – Vittorio Grigolo

Tutte le cose che non sai io te le insegnerò
Le stelle che tu conterai te le regalerò
Saprò inventare favole che ti racconterò
Così che i sogni volino più a nord
E tutto quello che non so lo imparerò da te
Le tue parole ascolterò abbiano senso o no
E proverò a sorprenderti con un sorriso in più
Così che possa perderti anche tu
Tu, il mio miracolo
Aria pura e dolce che respirerò
Tu, cuore del mio cuore
C'è un segreto dentro te
Che nasconde dolcemente
L'anima
Tutta la forza che non ho la troverò per te

E se al futuro crederò so che sarà perché
Con te vivrò ogni attimo che mi regalerai
Come se fosse l'ultimo per noi
Tu, il mio miracolo
Acqua chiara e fresca che fa vivere
Tu, cuore del mio cuore
C'è un segreto dentro te
Si nasconde in uno sguardo
E mi guiderà
Verso il centro dell'amore
Tu, cuore del mio cuore
C'è un segreto dentro te
Il segreto della vita
Il segreto della vita
Che sara'

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Il mio modo di vivere

Album

È contenuto nei seguenti album:
1974 Anima

Testo Della Canzone

Il mio modo di vivere di Riccardo Cocciante

Domani qualche cosa di diverso
Travisi i miei pensieri da uno sguardo
Sapevi farmi ridere del modo di vivere
e mi hai insegnato a piangere
amandomi lasciandomi:
Si, lasciandomi.
Ma è stato così bello stare insieme a te
Che non mi importa niente se mi amavi o no

Per me ogni giorno è sempre un po’ diverso
Non chiedo niente che non si può dare
Ho solo voglia di imparare e odio le abitudini
e il modo mio di vivere
Di vivere, di vivere, si di vivere.

Rimpiangere qualcosa è solo inutile
È stato è bello e il resto non mi importa più

Se un uomo irrazionale come me,
nel giorno più normale se ne va
è stato una parentesi però su cui riflettere
sul modo mio di vivere, di vivere, di vivere , si di vivere,

Perché mi pesa questa solitudine
E vorrei che a te se questo è vivere.

Na nanananaananananana

Mi pesa troppo questa solitudine
E vorrei chiedere a te se puoi tornare
A vivere con me.

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Il mio modo di vivere – Riccardo Cocciante Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio modo di vivere – Riccardo Cocciante

Tu eri qualche cosa di diverso
Capivi i miei pensieri da uno sguardo
Sapevi farmi ridere del modo di vivere
E mi hai insegnato a piangere
Amandomi lasciandomi:
Si, lasciandomi
Ma è stato così bello stare insieme a te
Che non mi importa niente se mi amavi o no

Per me ogni giorno è sempre un po' diverso
Non chiedo niente che non si può dare
Ho solo voglia di imparare e odio le abitudini
E il modo mio di vivere
Di vivere, di vivere, si di vivere

Rimpiangere qualcosa è solo inutile
È stato è bello e il resto non mi importa più

E un uomo irrazionale come me
Nel giorno più normale se ne va
È stata una parentesi però sto qui a riflettere
Sul modo mio di vivere, di vivere, di vivere, sì di vivere

Perché mi pesa questa solitudine
E vorrei chiedere a te se questo è vivere

Na nanananaananananana

Mi pesa troppo questa solitudine
E vorrei chiedere a te se vuoi tornare
A vivere con me

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Il mio momento

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 Il mio momento

Testo Della Canzone

Il mio momento di Simonetta Spiri

Libererò le ali forti
che ho nascosto dietro me
rimboccherò anche le maniche
e la mia fantasia
e la distanza non sarà ma più di qualche passo
ogni sentiero sarà un sogno
ho il mondo in pugno..

Afferrerò solo il meglio di ogni giorno che vivrò
sulle mie labbra avrò parole nuove piene di energia
e qualche volta sarò libera dall’amore
ogni sorriso avrà un colore per vivere

Volerò tra gli alberi
ma con le ali miei,
saprò difendermi dalle ipocrisie
e non mi ferma il vento
per quanto intenso sia
questo è il mio momento per vivere

Respirò soltanto ossigeno e il mare all’alba
avrò per te sempre una rosa e un fiore e
e non per dirti addio
vestirò solo di colori
accesie vivi
prenderò un mondo di respiri
per vivere..

Volerò tra gli alberi
ma con le ali miei,
saprò difendermi dalle ipocrisie
e non mi ferma il vento
per quanto intenso sia
questo è il mio momento per vivere

…E non mi ferma il vento
per quanto intenso sia
questo è il mio momento..
per vivere
per vivere

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Il Mio Momento – Andrea Pula Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Momento – Andrea Pula

[Verso 1: Pula+]
D'amore si muore finché non ti passa
Come niente si compra finché non arrivi alla cassa
Mondo cinico, umore ciclico
Volare o cadere è uguale quando sei in bilico
Aspetto una buona notizia questa giornata
Come quando lei ti lascia e aspetti una telefonata
Chiamerei un'amica per andare a fare spese
Ma spero che abbia la voglia di aspettarmi a fine mese
Tu credi che io non ti stia pensando più
Solo perché sto aspettando che a cercarmi sia tu
Dimmi che qualcuno spezzerà quest'attesa
Che a trent'anni mi vedevo già vestito bene in Chiesa
La verità è che non sappiamo più amare
Sembra che soffrire sia la sola cosa da raccontare
Il mondo che sognavo è fuori dalla finestra
Io aspetto che mi cerchi, lui aspetta che io esca!

[Hook: Omar Pedrini]
Ci sono giorni in cui mi sveglio spento
E tutto sommato provo a starci dentro
Nella mia stanza aspetto il mio momento
Sono qui, aspetterò

[Verso 1: Pula+]
La gente resta ferma, come ritratti
Chi si muove sembra un manichino, a scatti
E se non fai come dicono ti chiamano mostro
Io con la penna buco il foglio se finisco l'inchiostro
Ieri dallo schermo, vedevi la mia faccia
Ma io ti avrei raggiunta, avevo già la giacca
Ma poi ci siamo persi perché siamo persone, fragili
Come le mani che tengono le pistole
Questo mondo cane, mi fa' sentire un duro
Dice che ho il coraggio, solo perché sogno un futuro
Devo aspettare loro, per l'oro, il lavoro
Credevo fosse inferno, ma è peggio un purgatorio
Ma io voglio il mondo, non voglio una cartolina
Voglio stare bene, non stare più come prima
Io aspetto il mio momento in cui tutto avrà un senso
Domani arriva in fretta, anche se oggi è lento!

[Hook: Omar Pedrini]x2
Ci sono giorni in cui mi sveglio spento
E tutto sommato provo a starci dentro
Nella mia stanza aspetto il mio momento
Sono qui, aspetterò

[Outro: Omar Pedrini]
Io aspetterò
Finché arriverà il mio momento, stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto, solo e spento!

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Il mio mondo

Album

È contenuto nei seguenti album:

1972 Con il passar del tempo

Testo Della Canzone

Il mio mondo di Umberto Bindi

(di: Gino PaoliUmberto Bindi)

Altri interpreti:
AlexiaClaudio BaglioniMiranda MartinoMorganOrnella VanoniRenato Zero

* Morgan2009 Italian songbook volume 1
* Alexia2009 Ale&co
* Claudio Baglioni2006 Quelli degli altri tutti qui (Cd 1)

Il mio giorno è cominciato in te,
la mia notte mi verrà da te.
Un sorriso ed io….sorriderò,
un tuo gesto ed io….piangerò.

La mia forza me l’hai data tu,
ogni volta che hai creduto in me.
Tu m’ hai dato quello che
il mondo non mi ha dato mai.

Il mio mondo è cominciato in te,
il mio mondo finirà con te.
E se tu mi lascerai,
in un momento io morirò.

Tu mi hai dato quello che
il mondo non mi ha dato mai.
Il mio mondo è cominciato in te,
il mio mondo finirà con te.

E se tu mi lascerai
in un momento così,
tutto per me
finirà con te.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
       Cm                      F
IL MIO GIORNO E' COMINCIATO IN TE

F7     G#9             A#   D#6
LA MIA NOTTE MI VERRA' DA TE

Cm            Gm    G#     C7
UN SORRISO ED IO SORRIDERO'

       Fm    A#7   D#       G7
UN TUO GESTO ED IO PIANGERO'

       Cm                    F F7
LA MIA FORZA ME L'HAI DATA TU  

        G#9        A#         D#6
OGNI VOLTA CHE HAI CREDUTO IN ME

Cm        G#   Fm        D#
TU MI HAI DATO QUELLO CHE

         G#          D# G  C
IL MONDO NON MI HA DATO MAI

       C             C6       Dm
IL MIO MONDO E' COMINCIATO IN TE

       F6        G7      C
IL MIO MONDO FINIRA' CON TE

     F  Dm      C  Fm
E SE TU MI LASCERAI

        C        G      Cm F F7 G#9 A# D#
IN UN MOMENTO IO MORIRO'               



          G#   Fm     D#
TU MI HAI DATO QUELLO CHE

         G#     D#   G     C
IL MONDO NON MI HA DATO MAI

       C             C6       Dm
IL MIO MONDO E' COMINCIATO IN TE

       F6        G7      C
IL MIO MONDO FINIRA' CON TE

     F  Dm      C  Fm
E SE TU MI LASCERAI

        C       G  C
IN UN MOMENTO COSI'

          G          G   C
TUTTO PER ME FINIRA' CON TE


C6 Dm F6 G7 C C6 Dm F6 G7 C

***

====================================
Versione: Morgan

Cm Gm Cm6 G#M7 Cm Fm Fm6 G

       Cm
IL MIO GIORNO E' COMINCIATO IN TE

Fm     A#                 D#
LA MIA NOTTE MI VERRA' DA TE

      Cm      Gm    G#
UN SORRISO ED IO SORRIDERO'

C7       Fm      A#    D#
UN TUO GESTO ED IO PIANGERO'

G7     Cm                  Fm9
LA MIA FORZA ME L'HAI DATA TU

Fm   A#7              Gm      D#
OGNI VOLTA CHE HAI CREDUTO IN ME

            G# G#m6   D#
TU MI HAI DATO QUELLO CHE

G#       D#        G    Cm
IL MONDO NON MI HA DATO MAI

Fm        C       Am9         Em
IL MIO MONDO E' COMINCIATO IN TE

C         G              C9
IL MIO MONDO FINIRA' CON TE

C       F D7      C
E SE TU   MI LASCERAI

Fm      C        F9  Cm6  Cm F Dm Fm A#7 D# Cm
IN UN MOMENTO IO MORI  RO'  

                

               Gm     G#
UN SORRISO ED IO SORRIDERO'

C      Fm        A#    G#m6
UN TUO GESTO ED IO PIANGERO'

D#    G#    G7        Cm
TU MI HAI DATO QUELLO CHE

   G#m6      D#      B7
IL MONDO NON MI HA DATO MAI

G#        C     Am9           Em
IL MIO MONDO E' COMINCIATO IN TE

Dm9       G              C
IL MIO MONDO FINIRA' CON TE

      F          C Fm6
SE TU MI LASCERAI  

        C     F6
IN UN MOMENTO COSI'

C            F9     C F9
TUTTO PER ME FINIRA'  

            C  Am Em F C
FINIRA' CON TE       

***

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Il mio mondo – Claudio Baglioni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio mondo – Claudio Baglioni

Il mio mondo è cominciato in te
La mia notte mi verrà da te
Un sorriso ed io sorriderò
Un tuo gesto ed io piangerò
La mia forza me l'hai data tu
Ogni volta che hai creduto in me
Tu mi hai dato quello che
Il mondo non mi ha dato mai
Il mio mondo è cominciato in te
Il mio mondo finirà con te
E se tu mi lascerai
In un momento io morirò
Tu mi hai dato quello che
Il mondo non mi ha dato mai
Il mio mondo è cominciato in te
Il mio mondo finirà con te
E se tu mi lascerai
In un momento così
Tutto per me finirà con te

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Il mio mondo – Franco Fanigliulo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio mondo – Franco Fanigliulo di Franco Fanigliulo

Il mio mondo è tutto qui
la mia terra è tutta qui
ed io sono felice così.

Cerco la felicità
di chi ha perso già ogni cosa
e il motivo di sognar
cerco fiori tra le spine
cerco pietre a non finire
per capire un poco di più
per capire un poco di più
per vedere un poco di più,
mentre il tempo vola
con i sogni miei
mentre già la luna
mi ricorda gli occhi tuoi.

Solitudine,
tu mi guardi
ed io mi volto già
cerco la mia felicità.

Felicità di chi non ha niente
felicità di chi non sente
ma crede nella semplicità
mentre il tempo va
con la mediocrità
mentre il tempo va
ritorna la falsità.

Felicità di chi non ha niente
felicità di chi non sente
ma crede nella semplicità
mentre il tempo va
con la mediocrità
mentre il tempo
va ritorna la falsità.

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Il mio mondo – Il nostro concerto – La musica e’ finita

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 Tutti Gli Zeri Del Mondo

Testo Della Canzone

Il mio mondo – Il nostro concerto – La musica e' finita di Renato Zero

Il mio giorno è cominciato in te
la mia notte mi verrà da te
un sorriso ed io sorriderò
un tuo gesto ed io piangerò
La mia forza me l’hai data tu
ogni volta che hai creduto in me
tu mi hai dato quello che
il mondo, non mi ha dato mai!
Il mio mondo è cominciato in te
il mio mondo finirà con te
e se tu, mi lascerai
in un momento così,
tutto per me finirà con te…
Ovunque sei, se ascolterai…
accanto a te, mi troverai
vedrai lo sguardo
che per me parlò
e la mia mano, che la tua cercò
Ovunque sei, se ascolterai…
accanto a te, mi rivedrai!
E troverai, un po’ di me
in un concerto dedicato, a te
Ovunque sei, ovunque sei
dove sarai
mi troverai, vicino a te!
Ecco… la musica è finita
gli amici se ne vanno
che inutile serata
amore mio
Ho aspettato tanto per vederti
tdm ma non è servito a niente
niente nemmeno una parola
l’accenno di un saluto…
ti dico arrivederci,
amore mio
nascondendo la malinconia
dietro l’ombra di un sorriso
Cosa non farei
per stringerti a me
cosa non darei,
perché questo amore
diventi per te
più forte che mai
Ecco la musica è finita
gli amici se ne vanno
e tu mi lasci solo
più di prima…
Un minuto è lungo da morire
se non è vissuto
insieme a te
non buttiamo via così
la speranza di una vita d’amore

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Il Mio Mondo – MastaRais Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Mondo – MastaRais

{Strofa 1}
Vengo da un grande passato
Per quello che mi hanno raccontato
Perchè sono cresciuto viziato
E apparte i regali che mi hanno fatto
Non mi ricordo un bel cazzo
A parte qualche ricordo vago
So solo che parlare è un problema da quando ne ho quattro
Questa cosa la risentirai, mi ripeto
L'ascoltatore medio non percepisce e forse è meglio
Pensa pure che dica le cose a caso
Ma l'unica cosa a cui sto pensando
È che al diretto interessato arrivi il messaggio
Amore, forse non sai com'è vivere
Con un nodo stretto alla gola che quasi ti strozza
Spesso mi blocca e la paura ti ingoia
È da sempre che ho tutto questo
Svegliarsi con l'ansia, mangiare con l'ansia, dormire con l'ansia
“Se, col cazzo, quando riesco!”
E in fondo è anche per questo che ti tengo per mano
E che ci baciamo, che a letto ti stringo forte quando lo facciamoMe lo sento, un giorno saremo felici al 100%
Dando tempo al tempo, questa sicurezza mi viene da dentro

{Bridge}
E scusa se non sono perfetto
Se spesso mi incazzo o mi chudo in me stesso
Se nuoto nei cocktail come fosse il mare aperto
Ma ho bisogno di staccarmi dal mondo per sentirmici dentro

{Ritornello}
Con la paura di vivere fino in fondo
Quando incrociamo lo sguardo
Trovo le parole per dirti qual è il mio mondo
Con la paura di vivere fino in fondo
Quando incrociamo lo sguardo
Trovo le parole per dirti qual è il mio mondo

{Ritornello}
La mia vita la leggi dagli occhi e se incrociamo lo sguardo
Trovo le parole per dirti che sei il mio mondo
La mia vita la leggi dagli occhi e se incrociamo lo sguardo
Trovo le parole per dirti che sei il mio mondo

{Strofa 2}
È vero, al tempo ero un bastardo ingenuo
Fino al lampo di genio, quando l'alcool mi ha preso
Quando ai miei occhi tutto era nero, anche il cielo
Poi ha vinto il cuore schiacciando la testa di cazzo che ero

{Ritornello}
Con la paura di vivere fino in fondo
Quando incrociamo lo sguardo
Trovo le parole per dirti qual è il mio mondo
Con la paura di vivere fino in fondo
Quando incrociamo lo sguardo
Trovo le parole per dirti qual è il mio mondo

{Ritornello}
La mia vita la leggi dagli occhi e se incrociamo lo sguardo
Trovo le parole per dirti che sei il mio mondo
La mia vita la leggi dagli occhi e se incrociamo lo sguardo
Trovo le parole per dirti che sei il mio mondo

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Il Mio Mondo – Mondo Marcio Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Mondo – Mondo Marcio

[Intro]
Uomo

[Verso 1]
A volte mi chiedo come faccio
A un marcio serve un cuore di ghiaccio
Ho il futuro sulle spalle tutto il mondo sul cazzo
Dicono l'amore muove il pianeta
Ma io dico che un marcio non si muove se non gli dai la moneta
Quando ero piccolo, io miei hanno litigato
Mio padre ha gridato così forte che il mio orecchio destro è saltato
Giro con marci che hanno il mio stesso passato
E come quasi se queste strade ci avessero adottato
E abbiamo tante paure io e i miei frà
Ecco perché fumiamo tutto il giorno e parliamo con l'aldilà
E a volte ho problemi anche con mia mà
Mi dice che non le piaccio, mi dice: "ti ricordi papà?"
E a volte vorrei avere l'umanità dentro il mio palmo
A volte vorrei soltanto riuscire a stare calmo
A volte cammino sul filo e sono pronto al salto
A volte mi guardo in giro e sogno qualcos'altro

[Rit.]X2
Il mio mondo
I marci che corrono per le strade
Il mio mondo
Le belle signore le notti calde
Il mio mondo
Stare al locale finché non cade
Il mio mondo, il mio mondo

[Verso 1]
Non c'è speranza
A volte vedo il cielo in una stanza
Due sere su tre torno a casa in ambulanza
Ma marci non è mai abbastanza
Ho provato a gridare al cielo ma mi sembra che anche Dio è in vacanza
Vivo in fretta, poco tempo uomo, la vita è corta
Ecco perché due mani nel nel letto e altri due alla porta
Un paio di vizi fanno la mia coscienza sporca
Un paio di canne fanno la mia memoria, corta?!
Non ho ritegno quando esco la sera
Vado al club in inverno e torno a casa che è primavera
Due ore a ballare e ancora la mamy non si scioglie
Ma con un buon drink, non c'è uno slip che non si toglie
Potrei incontrare la mia prossima ex moglie stanotte
Nessun marcio si metta in mezzo ho le ossa rotte
Uomo non sono qua per giocare a carte
Ho provato a uscire fuori ma il buttafuori ha detto non vai da nessuna parte

[Rit.]X2
Il mio mondo
I marci che corrono per le strade
Il mio mondo
Le belle signore le notti calde
Il mio mondo
Stare al locale finché non cade
Il mio mondo, il mio mondo

[Verse 3]
A 12 anni già giocavo al dottore
Ho sempre infilato l'uccello, non ho mai fatto l'amore
Ho il cuore rotto e una passione per le belle signore
L'unico modo in qui un marcio può soffocare il dolore
Ma sto cercando di cambiare, ma credimi è dura
Ormai il dottore mi ha detto che la malattia non si cura
Ormai è chiaro la mia è la strada più scura
E anche quando è notte fonda a me fa paura

[Rit.]X2
Il mio mondo
I marci che corrono per le strade
Il mio mondo
Le belle signore le notti calde
Il mio mondo
Stare al locale finché non cade
Il mio mondo, il mio mondo

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Il Mio Mondo – Neqa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Mondo – Neqa

IL MIO MONDO

Ho sempre fatto cio che voglio
Io di te si me ne fotto
Benvenuto nel mio mondo
Come voi io manco morto {X2}


Noi siamo ladri si ben addestrati
Fanculo a sti sbirri a chi ci ha ammanettati ma tra dire il fare ci sono due mari si dire è facile e dopo non vali
Tu non mi conosci non mi riconosci? cazzo
Ti balli con quei cazzi mosci
Ci stai con me torni a casa coi morsi
So qual'è il modo porsi

Niente interessante
Molto divertente
Fanculo a rovazzi
Neqa presidente
Legalizzo la verde

(keyteam parade)

C'ho una corona testa
La corona da bere la spacco fra
Cestino il tuo disco di tacco fra
Mangio come fossi da cracco fra
C'ho I'phone nuovo e lo crakko fra
Si stanne certo ti batto fra
Mi parli serio mi gratto il caaa
Vattene scemo fatti piu in la

Ah ah ah ah enne ee quu aa {X4}

Ho sempre fatto cio che voglio
Io di te si me ne fotto
Benvenuto nel mio mondo
Come voi io manco morto {X2}

Scrivo meglio di bukowski
Carrarth bianco occhi rossi
La tua tipa per i soldi
La darebbe pure ai morti
Ma non mi interessa ei
Nessuno mi stressa ei
Vita sempre onesta ei
Vita sempre in fiesta ei eii ei
Le vostre storie tutte fake fake fa.. fake
Cazzo mene del rap game game ga.. game
Se passiamo fanno ei ei ei ei

(Il mio team key)

Con gente a cui non frega, di te e la tua scema no
Se poi non c'e intesa, alla prima ti fregano
E lo sai
Lo sai
---
E lo sai
Lo sai
Lo sai o no?
E che no no mi frega che no non mi frega
E lo sai
Lo sai
Lo sai o no?


Ho sempre fatto cio che voglio
Io di te si me ne fotto
Benvenuto nel mio mondo
Come voi io manco morto {X2}

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Il Mio Mondo – Ornella Vanoni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Mondo – Ornella Vanoni

Il mio giorno è cominciato in te
La mia notte mi verrà da te
Un sorriso ed io sorriderò
Un tuo gesto ed io piangerò
La mia forza me l'hai data tu
Ogni volta che hai creduto in me
Tu mi hai dato quello che
Il mondo non mi ha dato mai
Il mio mondo è cominciato in te
Il mio mondo finirà con te
E se tu mi lascerai
In un momento io morirò

Tu mi hai dato quello che
Il mondo non mi ha dato mai
Il mio mondo è cominciato in te
Il mio mondo finirà con te
E se tu mi lascerai
In un momento così
Tutto per me finirà con te

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Il mio mondo – Zecchino d’oro

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Zecchino d’oro

Testo Della Canzone

Il mio mondo – Zecchino d'oro di Zecchino d’oro

Bianca Varela Maino
(Alexandrina Pereira, Artur Jordâo (Antonella Boriani) – Artur Jordâo)

Come in una favola o in un semplice racconto
Gioco con la fantasia a ricostruire il mondo.
Con le mani per magia e la gioia di un momento
Gioco con la fantasia, il mio mondo nascerà.

Nascerà Con le mani e l’amore,
Nascerà Come una canzone,
Nascerà Anche per chi non vuole o non chiede mai perché.
Nascerà Dalle mani di un bimbo,
Nascerà Da un valore profondo,
E vedrai Sarà bello il mio mondo, il mio mondo insieme a te.

Ci sarà, ci sarà
Tutto quello che stiamo cercando,
Il domani che stiamo aspettando
Ci porterà un mondo che migliorerà.

Ci sarà, ci sarà
Una stella che in cielo cadendo,
Una pioggia di luce farà e il mio mondo s’illuminerà.
Così tutti potranno vedere
Che bel mondo sarà.

Na minha pequena mao tenho o mundo p’ra moldar
Por ordem do coraçao muitas coisas vou mudar.
Com estas maos por magia e a alegria de um momento
Brinco com a fantasia o meu mundo vai nascer.

Nascerà Come nasce un bel fiore
Nascerà Senza fare rumore,
Nascerà Con il cuore bambino e la forza di papà.
Nascerà Per chi spende parole
Nascerà Non dettate dal cuore,
E vedrai Un futuro migliore nel mio mondo ci sarà.

Ci sarà, ci sarà
Tutto quello che stiamo cercando,
Il domani che stiamo aspettando
Ci porterà un mondo che migliorerà.

Ci sarà, ci sarà
Tutto il bello che c’è in questo mondo,
Sarà il piccolo mondo di chi
Con il cuore sa dire di sì.

Fatto “grande” da piccole mani,
Piccoline così.
Piccoline così.

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Il Mio Mondo / Il Nostro Concerto / La Musica E’ Finita – Renato Zero Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Mondo / Il Nostro Concerto / La Musica E' Finita – Renato Zero

Il mio giorno è cominciato in te
La mia notte mi verrà da te
Un sorriso ed io sorriderò
Un tuo gesto ed io piangerò
La mia forza me l'hai data tu
Ogni volta che hai creduto in me
Tu mi hai dato quello che
Il mondo, non mi ha dato mai!
Il mio mondo è cominciato in te
Il mio mondo finirà con te
E se tu, mi lascerai
In un momento così
Tutto per me finirà con te…
Ovunque sei, se ascolterai…
Accanto a te, mi troverai
Vedrai lo sguardo
Che per me parlò
E la mia mano, che la tua cercò
Ovunque sei, se ascolterai…
Accanto a te, mi rivedrai!
E troverai, un po' di me
In un concerto dedicato, a te
Ovunque sei, ovunque sei
Dove sarai
Mi troverai, vicino a te!
Ecco… la musica è finita
Gli amici se ne vanno
Che inutile serata
Amore mio
Ho aspettato tanto per vederti
Ma non è servito a niente
Niente nemmeno una parola
L'accenno di un saluto…
Ti dico arrivederci
Amore mio
Nascondendo la malinconia
Dietro l'ombra di un sorriso
Cosa non farei
Per stringerti a me
Cosa non darei
Perché questo amore
Diventi per te
Più forte che mai
Ecco la musica è finita
Gli amici se ne vanno
E tu mi lasci solo
Più di prima…
Un minuto è lungo da morire
Se non è vissuto
Insieme a te
Non buttiamo via così
La speranza di una vita d'amore

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Il mio mondo migliore – Tommaso Francescon Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio mondo migliore – Tommaso Francescon


Tu che mi hai cambiato
Hai stravolto tutto in me
Canto senza fiato
Per gioco e abitudine
Non hai mai pensato
A quell′incontro fra me e te
Come un regalo
Una risposta a quei perché che portavamo dentro
Da troppo tempo ormai
I tuoi occhi mi hanno letto dentro
E adesso cosa sai?
Ho scritto un'altra lettera per te
E questa volta lasciami gridare
Forse sarà banale e semplice
Come un tramonto a agosto in fondo al mare
Tu che mi hai notato in mezzo a mille come se
Avessi capito l′essenza di ogni cosa in me
Che non ho mai svelato, te la sei presa sai?
Come una grande onda che cancella tutto e non lasceremo mai
Ho scritto un'altra lettera per te
E questa volta lasciami gridare
Forse sarà banale e semplice
Come un tramonto a agosto in fondo al mare
E scusa se non sono quello che sognavi quando ti vedevi grande
Ma credimi che sei il mio mondo migliore
Il mio mondo migliore...

Ho scritto questa lettera per te
E nonostante tutto mi fa male
Quando siamo lontani è come se tutto fosse monotono e banale
E scusa se non so descrivere tutte le cose che mi fai provare
Ma credimi che sei il mio mondo migliore
Il mio mondo migliore

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Il mio mondo, le mie regole – Club Dogo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio mondo, le mie regole – Club Dogo

{Strofa 1: Jake La Furia}
Io esco dal fumo delle marmitte, la bamba, il fumo e le chicche
La scopa ed il poker, gli assi a bastoni e gli assi di picche
Il Nokia le 4 tacche, le suore e le vacche
Sgrille passive, quelle impazzite, quelle nere e quelle bianche
Il cambio sequenziale, i throw-up sulla tangenziale
La curva e lo stadio, zio, la mia squadra e quella rivale
Gli attacchi di panico, il serramanico sulla lingua come le afte
La pasta per l'ansia e quella per l'after
La corda per il privè, gli occhiali con le lenti fumè
L'amore le cose, zio, le paludi le rose e i caffè
Mc Donald e Taco Bell, i sottopassaggi
Fai le buste e i viaggi, i massaggi dentro i motel
L'amico morto, l'amico che fa brutto
I concerti e la collana col nome del gruppo
Frà, la pubblicità, scegli coppia o ménage à trois
La maglia firmata, quella strappata, la città

{Ritornello: Jake la Furia & Gué Pequeno}
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
E' da qui che vengo, zio, e da qui non me ne vado più
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
Vivo come voglio e non penso a cosa ne pensi tu

Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
E' da qui che vengo, zio, e da qui non me ne vado più
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
Vivo come voglio e non penso a cosa ne pensi tu

{Strofa 2: Gué Pequeno}
Fumata bianca, nuovo papa sulla panca, tasche gonfie un cazzo in banca
Vanno a prendere altra bamba mentre vai al lavoro in banca
Da bambino ero già sguercio, in testa avevo solo il peggio
Non sarei mai diventato agente di commercio
Prometto che domani smetto
La strofa che spacca che per capirla mandi indietro
Le chiamate col 4888, perquisa, VISA clonata
Slang, nuova parola coniata
L'occhiaia cronica, vodka con acqua tonica
Una tipa non mi cambia, cambio io: Francesca, Laura e Monica
Van Damme e Ken i cartoni e i film più violenti
Ora sono tutti più buoni, ci sono soltanto effetti
Generazione "Scarface", i frà sotto coi freebase
Tutta l'erba di Grace, zoccole su Myspace
Reebok Pump, Jordan, Air Max, Silver
Il mio nome nelle firme, il mio nome sulle fibbie

{Ritornello: Jake la Furia & Gué Pequeno}
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
E' da qui che vengo, zio, e da qui non me ne vado più
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
Vivo come voglio e non penso a cosa ne pensi tu

Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
E' da qui che vengo, zio, e da qui non me ne vado più
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
Vivo come voglio e non penso a cosa ne pensi tu

{Strofa 3: Jake la Furia & Gué Pequeno}
La colla del fumo, la conta e il carburo, il deca e lo scudo
Il carrello e il tamburo, il duro ed il pisciaturo
La prima che rolli e inspiri, la prima che stendi e tiri
La prima sul Fifty Top, la prima sul booster Spirit
Frà, la pornografia, il nome della tua via
Il primo branco, l'ultimo banco e la polizia
Non voltarti indietro, i falchi sul Dominator
Le bugie di una troia, il mio nome nella storia
Da sbarbato la para dei vestiti di marca
Ora li mando io in para dal cappello alla scarpa
Le buste nel pacco, i booster sul palco
Più sfatto di Simona e di Morgan: a "X-factor"
Gli incubi la notte, gli amici ricchi e pregiudicati
Amati/odiati, le regine e le mignotte
Mamma dice che: "Dovevo finir l'università"
Io una vita Rock'n'roll, ma con la musica rap

{Ritornello: Jake la Furia & Gué Pequeno}
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
E' da qui che vengo, zio, e da qui non me ne vado più
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
Vivo come voglio e non penso a cosa ne pensi tu

Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
E' da qui che vengo, zio, e da qui non me ne vado più
Il mio mondo (Il mio mondo)
Le mie regole (Le mie regole)
Vivo come voglio e non penso a cosa ne pensi tu

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Il mio morire

Album

È contenuto nei seguenti album:
1998 Venere

Testo Della Canzone

Il mio morire di Giuliodorme

Nananà…
Io lo so
prima o poi
io morirò per te
starò lì a vedere
se piangerai
non ti riavrò mai più
e anche ammazzandoti
anche così..no
ma non eri tu
che dicevi sai
non ci sarà nessuno
più nessuno
te lo giuro…no
parole che si dicono
promesse che si fanno
io muoio ancora e tu che stai facendo
tu te ne stai fregando..no
questo è morire (4)….
Io lo so
prima o poi
impazzirò per te
starò lì a vedere
se riderai
un giorno stenderò
dormendo la mia mano
e non troverò nessuno
più nessuno
te lo giuro..no
e passerà il tempo
e passerà l’inverno
ad aspettarti ogni momento
senza svegliarmi mai..no
Questo è morire (2)
nananà
questo è morire(4)
nananà

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Accordi

   
      DO  SOL       FA   
Na na na      na na na na na na...


DO       SOL             FA
Io lo so,    prima o poi,   io morirò per te 


SOL                        DO   SOL                   
starò lì a vedere se piangerai,    non ti riavrò mai più


FA                    SOL               
Neanche ammazzandoti,     nemmeno così, no


DO             SOL                        
Ma non eri tu, che dicevi "Sai, 


FA                         SOL                     FA
Non ci sarà nessuno, più nessuno, te lo giuro...", no


DO                       SOL
Parole che si dicono, promesse che si fanno


    FA                          SOL
Io muoio ancora e tu che stai facendo? 


                 FA
Tu te ne stai fregando...


         DO     SOL            FA
Questo è morire    questo e' morire  (2 volte)


Io lo so, prima o poi, impazzirò per te


Starò lì a vedere se riderai...


Un giorno stenderò dormendo la mia mano


E non troverò nessuno, più nessuno te lo giuro..., no


E passerò il tempo, e passerò l'inverno


Ad aspettarti ogni momento, senza svegliarmi mai, mai...


Questo è morire (4 volte)

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Il Mio Morire – Giuliodorme Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Morire – Giuliodorme

Nananà...
Io lo so
Prima o poi
Io morirò per te
Starò lì a vedere
Se piangerai
Non ti riavrò mai più
E anche ammazzandoti
Anche così..no
Ma non eri tu
Che dicevi sai
Non ci sarà nessuno
Più nessuno
Te lo giuro...no
Parole che si dicono
Promesse che si fanno
Io muoio ancora e tu che stai facendo
Tu te ne stai fregando..no
Questo è morire (4)....
Io lo so
Prima o poi
Impazzirò per te
Starò lì a vedere
Se riderai
Un giorno stenderò
Dormendo la mia mano
E non troverò nessuno
Più nessuno
Te lo giuro..no
E passerà il tempo
E passerà l'inverno
Ad aspettarti ogni momento
Senza svegliarmi mai..no
Questo è morire (2)
Nananà
Questo è morire(4)
Nananà

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Il mio nemico

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 Unò-dué
2004 Livre transito – Disc 1
2008 Monetine

Testo Della Canzone

Il mio nemico di Daniele Silvestri

Finchè sei in tempo tira
e non sbagliare mira
probabilmente il bersagilio che vedi
è solo l’abbaglio di chi da dietro spera
che tu ci provi ancora
perchè poi gira e rigira gli serve solo una scusa

la fregatura è che c’è sempre un altro che paga
e c’è qualcuno che indaga per estirpare la piaga
però chissà come mai qualsiasi cosa accada
nel palazzo lontano nessuno fa una piega

serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada(x2)

se vuoi tirare tira
ma non sbagliare mira
probabilmente il bersaglio che vedi
è solo l’abbaglio di chi da dietro giura
che tha la coscienza pura
ma sotto quella vernice ci sono squallide mura

la dittatura c’è ma non si sa dove sta
non si vede da qua,non si vede da qua(x2)

il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa(x2)

e se non hai morale
e se non hai passione
se nessun dubbio ti assale
perchè la osla ragione che ti interessa avera
è una ragione sociale
ma soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare
non farla nel mio nome
non farla nel mio nome
che non hai mani domandato la mia autorizzazione
se ti difenderai non farlo nel mio nome
che non hai mai domandato la mia opinione

finchè sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli piero sparagli ora)
finchè sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli piero sparagli ora)

il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa(x2)

il mio nemico non ha nome
non ha nemmeno religione
e il potere non lo logora
il potere non lo logora

il mio nemico mi somiglia è come me
lui ama la famiglia
e per questo piglia più di ciò che da
e non sbaglierà
ma se sbaglia un altro pagherà
e il potere non lo logora
il potere non lo logora

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Accordi

   

Intro: | Lam  Mi | 10 v.

              Lam
Finché sei in tempo tira
            Mi
e non sbagliare mira
  Lam
probabilmente il bersaglio che vedi
   Mi                        Lam
è solo l'abbaglio di chi da dietro spera
           Mi
che tu ci provi ancora
           Lam                     Mi
perché poi gira e rigira gli serve solo una scusa
        Lam                    Mi
la fregatura è che è sempre un altro che paga
          Lam                      Mi
e c'è qualcuno che indaga per estirpare la piaga
        Lam                    Mi
però chissà come mai qualsiasi cosa accada
      Lam                   Mi
nel palazzo lontano nessuno fa una piega
           Lam                     Mi
serve una testa che cada e poi chissenefrega
         Lam               Mi
la prima testa di cazzo trovata per strada
           Lam                     Mi
serve una testa che cada e poi chissenefrega
         Lam
la prima testa di cazzo trovata per strada

se vuoi tirare tira
ma non sbagliare mira
probabilmente il bersaglio che vedi
è solo l'abbaglio di chi da dietro giura
che ha la coscienza pura
ma sotto quella vernice ci sono squallide mura
la dittatura c'è ma non si sa dove sta
non si vede da qua, non si vede da qua
la dittatura c'è ma non si sa dove sta
non si vede da qua, non si vede da qua

         Lam           Mi
il mio nemico non ha divisa
      Lam             Mi
ama le armi ma non le usa
         Lam           Do
nella fondina tiene le carte visa
Fa                Mi
   e quando uccide non chiede scusa
         Lam           Mi
il mio nemico non ha divisa
      Lam             Mi
ama le armi ma non le usa
         Lam           Do
nella fondina tiene le carte visa
Fa                Mi
   e quando uccide non chiede scusa

strum: | Lam |

e se non hai morale
e se non hai passione
se nessun dubbio ti assale
perché la sola ragione che ti interessa avere
è una ragione sociale
soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare
non farla nel mio nome
non farla nel mio nome
che non hai mai domandato la mia autorizzazione
se ti difenderai non farlo nel mio nome
che non hai mai domandato la mia opinione

finché sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli piero, sparagli ora)
finché sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli piero, sparagli ora)

         Lam           Mi
il mio nemico non ha divisa
      Lam             Mi
ama le armi ma non le usa
         Lam           Do
nella fondina tiene le carte visa
Fa                Mi
   e quando uccide non chiede scusa

         Lam           Mi
il mio nemico non ha divisa
      Lam             Mi
ama le armi ma non le usa
         Lam           Do
nella fondina tiene le carte visa
Fa                Mi
   e quando uccide non chiede scusa
         Lam         Mi
il mio nemico non ha nome
          Lam       Mi
non ha nemmeno religione
       Lam  Sol    Mi  Lam
e il potere non lo logora
     Lam  Sol    Mi  Lam
il potere non lo logora

Lam      Do        Fa       Mi
il mio nemico mi somiglia è come me
   Lam       Do
lui ama la famiglia
             Fa             Mi
e per questo piglia più di ciò che da
Lam       Do
   e non sbaglierà
       Fa               Mi
ma se sbaglia un altro pagherà
       Lam  Sol    Mi  Lam
e il potere non lo logora
     Lam  Sol    Mi  Lam
il potere non lo logora

Coda: | Lam  Mi | ad libitum

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Il mio nemico è ieri

Album

È contenuto nei seguenti album:

1970 Quando tu mi spiavi in cima a un batticuore

Testo Della Canzone

Il mio nemico è ieri di Mina

di: Paolo Limiti – A. Gelmetti

Il mio nemico è ieri,
un giorno, troppo grande
perché si possa vedere
due volte nella vita.

Il mio nemico è ieri,
quando tu non sapevi
che poi mi avresti avuta
e ti sembrava un sogno.

Adesso questo amore
nemmeno lo assapori,
ti sembra naturale
pretenderlo da me.

Adesso le mie labbra,
se vuoi, le puoi baciare
ma ti ricordi ieri
cos’ero io per te
cos’ero io per te.

Il mio nemico è ieri,
quando tu mi spiavi
in cima a un batticuore
e me lo nascondevi.

Amore, no, mio amore,
devi dimenticare
quel che son stata ieri,
è stato troppo grande
non lo sarò mai più

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Il mio nemico invisibile Daniele Silvestri Feat Rancore – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio nemico invisibile – Daniele Silvestri Feat Rancore

Tanto mi affido ad amici che non esistono
Io rido dietro nemici che non esistono
Ho paranoie su storie che non esistono
In mezzo angosce e gioie che non esistono
Mi metto addosso vestiti che non esistono
Vado a votare partiti che non esistono
Mi sento addosso degli occhi che non esistono
Normale che non mi tocchi, io non esisto
No

Finché sei in tempo tira
E non sbagliare mira
Probabilmente il bersaglio che vedi è solo l’abbaglio di chi da dietro spera
Che tu ci provi ancora
Perché poi gira e rigira gli serve solo una scusa
La fregatura è che c’è sempre un altro che paga
E c’è qualcuno che indaga per estirpare la piaga
Però chissà come mai qualsiasi cosa accada
Nel palazzo lontano nessuno fa una piega
Serve una testa che cada e poi chissenefrega
La prima testa di cazzo trovata per strada
Serve una testa che cada e poi chissenefrega
La prima testa di cazzo trovata per strada
Se vuoi tirare tira
Ma non sbagliare mira
Probabilmente il bersaglio che vedi
È solo l’abbaglio di chi da dietro giura
Che ha la coscienza pura
Ma sotto quella vernice ci sono squallide mura
La dittatura c’è ma non si sa dove sta
Non si vede da qua, non si vede da qua
La dittatura c’è ma non si sa dove sta
Non si vede da qua, non si vede da qua

Il mio nemico non ha divisa
Ama le armi ma non le usa
Nella fondina tiene le carte Visa
E quando uccide non chiede scusa
Il mio nemico non ha divisa
Ama le armi ma non le usa
Nella fondina tiene le carte Visa
E quando uccide non chiede scusa

Sono invisibile quanto il nostro salario
Quanto quei 2 secondi che riordini il fuso orario
Fate meglio a togliere il mio nome dal dizionario
Questa voce è finta e chi la registra che è un visionario
Sto sul binario e aspetto il treno delle sei
I miei occhi senza pupille, solo due nei
Nei bei giorni che vivo mi chiederei
“Ma se il mondo fosse deserto e tutti gli altri te li crei?”
Chissà cosa creerei, o, forse, l’ho già creato
Se guardo con gli occhi miei la legge porta al reato
L’amore, il volto di lei, le luci della città
In una lenta overdose che si raggiunge all’eternità
La carta d’identità, è bianca la fototessera
Il mondo è come un paese, la guerra che è sempre estera

Finché sei in tempo tira
E non sbagliare mira
(sparagli Piero, sparagli ora)
Finché sei in tempo tira
E non sbagliare mira
(sparagli Piero, sparagli ora)

Il mio nemico non ha divisa
Ama le armi ma non le usa
Nella fondina tiene le carte Visa
E quando uccide non chiede scusa
Il mio nemico non ha divisa
Ama le armi ma non le usa
Nella fondina tiene le carte Visa
E quando uccide non chiede scusa

Tanto mi affido ad amici che non esistono
Io rido dietro nemici che non esistono
Ho paranoie su storie che non esistono
In mezzo angosce e gioie che non esistono
Mi metto addosso vestiti che non esistono
Vado a votare partiti che non esistono
Mi sento addosso degli occhi che non esistono
Normale che non mi tocchi, io non esisto
No

Il mio nemico non ha nome
Non ha nemmeno religione
E il potere non lo logora
Il potere non lo logora
Il mio nemico mi somiglia è come me
Lui ama la famiglia
E per questo piglia più di ciò che da
E non sbaglierà
Ma se sbaglia un altro pagherà
E il potere non lo logora
Il potere non lo logora

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Il mio nome

Album

È contenuto nei seguenti album:
2004 Home

Testo Della Canzone

Il mio nome di Nesli

Maxi B: Riempio quaderni di rap vagoni di tag
Più cambiali assegni in bianco e firmo travel check
Così il mio nome c’è man
Da piccolino tea un altro motorino un altro porno
E un altro spino venduto a un altro bambino qua…
Mi ero già fatto un nome in giro, chi ha il ciocco bueno?
Maxi! – chi ha l’erba a meno? – Maxi! – e chi spinge il vero? – Maxi! –
Dei mille scherzi poi chi c’è chi c’era dietro? – Maxi! –
Che ha rotto il vetro? – Maxi! – e chi ha spinto il cieco?…oh!
vivo al confine ma non so qual’è la mia nazione
Ho solo questo e in ogni dove spingo in su il mio nome
Non mi accontento no sono egocentrico e ho
La smania che lo gridi lo stadio oltre il novantesimo
Voglio che lo gridi anche Bush prima che muoia, uff!
Osama che lo gridi e che Push tiri le cuoia, puff!
E che lo gridi sta troia mentre si infoia
Che porti la gioia a chi ingoia ed ha un senso di noia
Noi abbiamo soltanto e solo una vita e poi
Chi trova la sua via di uscita suscita invidia in noi
Appena puoi fatti un nome e spingi il nome
E fallo in nome del tuo nome e se ti riesce fatti onore perché
Dopo la morte sulla terra non siamo che brezza
È la tua foto è la tua data è il tuo nome che resta
Dopo la morte sulla terra non siamo che brezza
È la tua foto è la tua data è il tuo nome che resta.
Ritornello: tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi cercherai il mio nome
tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi comprerai il mio nome.
Fabri Fibra: Il mio stile è maxi una figa mi ha bruciato le sinapsie ora giro con il volto giallo come un taxi Rimo in vari mo – in vari modi conto di muo – conto di muovere questa rivolta
Da quando la scena è morta…”tock tock”…chi è? È Fibra che bussa alla porta!
Non c’è posto per te…che sfiga è la quarta volta potrebbe riandare storta
E il brutto è che torneremo io fumo tanta “cappola” da diventare scemo
Io sono paranoico schizzofrenico se mi chiedi cosa ho fatto ieri
Non mi ricordo vado a corsi di recitazione per dirti che mi piace il tuo disco
Che emozione… a scuola in ogni compito scrivo solo il mio nome
Poi quando esco di classi io ti teggo anche il furgone
Le mie ex-fidanzate sono un gruppo di tardone
Che mi giudicano fallito dalla testa al pantalone
E se le avessi messe in cinta sarei un padre un po’ battone
Che collassa in sala parto inciampando sul grembiulone
“dimmi un po’ sei tu il padre pezzo di un bendolone?”
si ma niente di serio anzi possiamo vederci a colazione
ho steccato l’erezione ho spaccato ogni canzone
ho staccato la corrente alla mia testa in distorzione
“ho Fibra Madonna la gente che porta sfiga!
Fibra Madonna la gente che porta sfiga!”
Ecco la mitica ribalta teste mobili vi porto in riga!
Arriva la finanza Fibra! La minima la avanza Fibra!
Il limite lo mette Fibra! Qui il pavimento vibra!
Facciamo i dischi per Vibra! Ma quando lo vendi Fibra?
Ritornello: tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi cercherai il mio nome
tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi comprerai il mio nome.
Nesli: Sono qui e non ho intenzione di muovermi
Il mio nome è Nesli click Teste Mobili rappresento glin-green
Rappresento il mio sud se ti piace quel che faccio tieni le tue mani su
Ora non mi fermo questo è il mio inferno questo è ciò che do da qui
All’eterno onesto guardami adesso fallirò ogni successo tanto è lo stesso
Perché il tesoro è questo ed estroverso entro ed esco
Sono fiero di come sono sono senza un rimpianto
Sono il solito fallito da censura Nesli lo scarafaggio nella spazzatura.
Ritornello: tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi cercherai il mio nome
tu quando vuoi cerca e avrai il mio nome
quando poi non vorrai il mio nome,tanto poi tu vedrai il mio nome,tanto poi comprerai il mio nome.

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IL MIO NOME – Ernia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
IL MIO NOME – Ernia


Say my name, say my name if no one is around you
Say, “Baby, I love you,” if you ain't runnin' game
Say my name, say my name, you actin' kinda shady
Ain't callin' me "baby," why the sudden change?

Non ci sei solo tu nei pensieri miei
Mollami un po'
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Che viaggi ti fai, che pazza sei
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome

Tu ordina il bianco, io rosso
Che non bevo nemmeno
Preferisco la birra
Tu sei molto più glamour
Tu sogni una vacanza statica
Il mare o una meta asiatica
Io in macchina: in sfondo paesaggi d'Africa
Per te il weekend è il brunch
O in gita fuori città
Per me è andare allo stadio
Se in trasferta a vederla al bar
Tu c'hai la Smart, io c'ho il Suv
Io son del nord, tu del sud
Io odio il contatto fisico e tu puntuale mi sali su
Tu sei cresciuta in centro
Io vivo ancora in periferia
Sospetti di chi mi scrive
E io non provo gelosia
Non faccio caso se i capelli son tinti, ricci
Tu non capisci, ho fatto tutto un pezzo per dirti

Non ci sei solo tu nei pensieri miei
Mollami un po'
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Che viaggi ti fai, che pazza sei
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Non so con chi sei, non scrivi mai
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Le amiche mie, lasciarti dovrei
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome

So incalzare il silenzio, tu ti agiti e scatti
Sono più diplomatico, tu non sai scendere a patti
Io vedo i miei amici sempre, tu le tue occasionalmente
Sai mostrare ciò che provi, io fatico apertamente
Se in strada si scazza, tu fai la pazza e urli pure in pubblico
Ciò mi imbarazza, dei due sono quello più pudico
A costo di esser cattivo, se c'è qualcosa lo esprimo
Tu dici "niente" però c'hai il mutismo selettivo
Odio i film che mi proponi
Son lenti e non ci sto attento
Io guardo sempre gli stessi e il tema è spesso violento
Non lo noto il brand dell'intimo o il vestito
Sai tu non capisci, ho fatto tutto un pezzo per dirti

Non ci sei solo tu nei pensieri miei
Mollami un po'
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Che viaggi ti fai, che pazza che sei
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Non so con chi sei
Non scrivi mai
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Le amiche mie, lasciarti dovrei
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome
Ma mi giro sempre se chiami il mio nome

Bho Matteo se vuoi che sia così fidanzati coi tuoi amici
Così state sempre insieme

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Il mio nome – Shiva Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio nome – Shiva

{Testo di "Il mio nome}

{Intro}
Il nome di, yah
Il nome di S, yah
Il nome di, yah
Il nome di S, yah

{Ritornello}
Il nome di S è un ruggito nella strada buia, yah
Rimarrà cucito un destino per noi chi lo giura, yah
Vestito di luce trova oro dove voi cercavate questa fortuna
E la luna è solo il primo gradino
Ma tu stai tranquillo che salirò e poi salirò

{Strofa 1}
Flow pioggia di sassi per un disco maxi (yah)
E la strada è ancora troppo più in salita di quanto pensassi (yah)
Anime perdute, nemici più grossi, sentieri più falsi
Tu non c'eri quanto combattevo quei bastardi
A mio parere tu stai ancora insieme agli altri, tigre (yeh)
Goccia dopo goccia, ci riempio le righe
Più freddi chi è in questa pioggia, il vuoto ci forgia se il cuore di pietra mi farò il corpo di roccia fine
Orgia di sangue sulle vostre rime (yeh)
Per ogni figlio di puttana che qua muore
Ce n'è uno che ride, sicuro
Il tuo flow come se fosse LIDL, fanculo
Il mio fottuto leader, ma

{Ritornello}
Il nome di S è un ruggito nella strada buia, yah
Rimarrà cucito un destino per noi chi lo giura, yah
Vestito di luce trova oro dove voi cercavate questa fortuna
E la luna è solo il primo gradino
Ma tu stai tranquillo che salirò e poi salirò
Il nome di S è un ruggito nella strada buia, yah
Rimarrà cucito un destino per noi chi lo giura, yah
Vestito di luce trova oro dove voi cercavate questa fortuna
E la luna è solo il primo gradino
Ma tu stai tranquillo che salirò e poi salirò

{Strofa 2}
Yeh, yah, ah
La folla che tesse il mio nome
So come se stessi per essere ucciso
Che poi come nascere, crescere oppure finire il nemico
Vivo, sono quello che dico
Io solo e tu zitto
Cresciuto nel buio che il fango mi ha fatto, ma non mi ha finito
Lassù c'è l'acciaio sia il fuoco, il principio
Sto sempre più in bilico
Che la mia vita viene dopo il disco
Io che chiamo Yoshi se ce l'ho già scritto
Invece ho la droga se cerco un amico e
La tua fama è poca in confronto al mio mito
Prego, prego nella mia, non ho un crocifisso
Solo un'altra bugia che purtroppo ho già visto
E se, se questa fine conduce a un inizio
Io sarò la luce a salire l'abisso, ma

{Ritornello}
Il nome di S è un ruggito nella strada buia, yah
Rimarrà cucito un destino per noi chi lo giura, yah
Vestito di luce trova oro dove voi cercavate questa fortuna
E la luna è solo il primo gradino
Ma tu stai tranquillo che salirò e poi salirò
Il nome di S è un ruggito nella strada buia, yah
Rimarrà cucito un destino per noi chi lo giura, yah
Vestito di luce trova oro dove voi cercavate questa fortuna
E la luna è solo il primo gradino
Ma tu stai tranquillo che salirò e poi salirò

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Il mio nome è Aurelio – Michele Fenati Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio nome è Aurelio – Michele Fenati


Un giorno tutto il mondo mangierà la piadina romagnola
Un punto verde tra New York e la Luna
Le donne al mattarella la domenica e i caplet
E l'arte contadina che vive dentro me
La voglia di girare il mondo ?

Il mio nome è Aurelio ma tutti mi chiamano secondo
Quando non sai dove andare mi trovi al dancing Rubicone
Suonare com'è bello suonare
Ballare com'è bello ballare
L'orchestra è il mio violino ed un clarinetto sempre in Do

Forlì,Cesena,Rimini,Ravenna ? di Romagna
?

Un giorno tutto il mondo canterà Romagna Mia
E inoltre ? le alpi,gli oceani e le città
Vabbuò mi vedi ancora con il filo in mano
Stasera i miei ?
Finita la vendemmia tutta la notte si ballerà

E quante volte fino all'alba mi hai aspettato a casa
Quella casetta piccola che hai te
E quel sorriso che mi davi solo tu

Maira(x6)

Se questo è un valzer balleremo io e te
Se questo è un ritmo sconosciuto canteremo
Una canzone nuova e tutto il mondo ballerà
Se questo è un valzer balleremo io e te
Se questo è un ritmo sconosciuto canteremo
E tutto il mondo canterà Romagna Mia

Na-na...

Romagna Mia

In aggiornamento...

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Il mio nome è Bond, James Bond

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio nome è Bond, James Bond di Folkabbestia

Bond Il Suo Nome è Bond, James Bond
Con La Licenza Di Uccidere
Di Certo Non Vi Nasconderò
Che Fa L’agente Segreto
Al Servizio Di Sua Maestà
Salta Da Un Treno Su Di Una Porsche
Che Si Trasforma In Un Jumbo Jet
Neanche Una Grinza Poi Si Vedrà
Sul Suo Impeccabile Smoking
Che Non Si è Macchiato Mai
Mai Dire Mai, Mai Dire Mai
Mai Dire Mai, Mai Dire Mai
Lei Che Fuma Mille Sigarette
Da Bravo Zero Zero Sette
Se La Porta In Riva Al Mar
E Li Sul Calar Della Sera
Tenendo Alta La Bandiera
La Sua Missione Compirà
Guarda Che Luna Le Disse Poi
Frugando Nelle Sue Tasche
Alla Ricerca Del Microfilm
Fruga Anche Dentro Il Suo Slip
E Li Lo Troverà
Il Microfilm, Il Microfilm
Il Microfilm, Il Microfilm
Poi è Nato Questo Folle Amore
Ma Ormai Compiuta La Missione
Lui La Deve Abbandonar
Ah Si Dolce Bambina Anima Mia
è Proprio Vero Che In Amore
Non Si Può Fare La Spia
Ma Poi Il Microfilm Si Era Bagnato
Il Nostro James è Licenziato
Questa è La Triste Conclusion.

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Il mio nome è donna

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio nome è donna di Silvana Fioresi

(di MascheroniGian Carlo Testoni)
Silvana FioresiLidia MartoranaDea Garbaccio

Il mio nome è donna il mio nome è amore
Un immenso amore per te
Sono l’ombra tua vivo nel tuo cuore
Sono un corpo e un’anima con te

Bocca sulla bocca per sentire il tuo respiro
Darti la mia vita per la tua felicità

Il mio nome è donna il mio nome è amore
Un immenso amore per te

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Il mio nome è Dracula – Premiata Forneria Marconi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio nome è Dracula – Premiata Forneria Marconi

[Dracula:]
Oh Dracula
È il nome mio
Venite a me
Vi aspettavo da secoli
La notte fuori è gelida
Salite o Re
In casa mia
Non temete quassù vi piacerà

Bulgari, Magiari, Longobardi, qui
Si inchinarono ad Attila
Il suo glorioso sangue in me
La stirpe mia
Difese Dio
Con la spada
Ma ditemi di Londra dei costumi suoi
Io non sono più giovane
Non cerco gioie o voluttà
Ma chiedo a voi di illuminarmi
Sui vostri vizi nascosti;
Il sesso e la moralità

Ma che melodia che c'è quassù
Ma non li sentite quei lupi dall'aldilà
Che sensualità fino all'aurora
Che agonia per una goccia di vita che non c'è
Ma che cosa preziosa è il sangue in noi
Ma è sempre più raro nel cuore dell'uomo

Vi darò solo un consiglio amico mio
Evitate di spingervi in altre stanze e corridoi
Se non sarò accanto a voi
Il castello non è sicuro mai

Via da me
Il vostro specchio inutile
Miserabile complice di umane e sciocche vanità
L'oscurità è amica mia da una vita
Ma ditemi vi siete innamorato mai
Fortunato è quell'uomo che ha il vero amore accanto a se
Il mio morì
Da quella parte lo sento urlare fin qui
Mi grida mi vuole e se!

Ma che melodia che c'è quassù
Ma non li sentite quei lupi dall'aldilà
Che sensualità fino all'aurora
Che agonia per una goccia preziosa di sangue in più
Qui le grida diventano
Un canto ormai
Che chiamano forte il mio nome nel buio...

[CHOIR:]
DRACULA!
MIO PRINCIPE!

[Dracula:]
Amore mio mi stai chiamando da te dalle tenebre...

[CHOIR:]
DRACULA!

[Dracula:]
Dolce musica

[CHOIR:]
PRINCIPE!

[Dracula:]
Ti sto cercando angelo mio
Questo tormento sta per finire
Io sto arrivando da te
So che mi senti
Ovunque tu sei
Io ti troverò
Io ti troverò!

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Il mio nome è Ivo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 La notte.jpg 2003 La notte non dormo mai
1990 Il pianoforte .jpg 1990 Il pianoforte non è il mio forte

Testo Della Canzone

Il mio nome è Ivo di Francesco Baccini

Il mio nome è Ivo
il mio nome è Ivo
non sono cattivo

Il mio nome è Ivo
il mio nome è Ivo
sono solo protettivo

Ma chissà se stanotte mi porterai con te
nella tasca o in borsetta, starò
e domani allo specchio più bella sarai
senza i dubbi maligni che ti mangiano i giorni

Ricorda che il mio nome è Ivo,
il mio nome è Ivo, non sono creativo
il mio nome è Ivo, il mio nome è Ivo
però sono espansivo

Ma chissà se hai capito come funziono
oppure con lui ti prendi gioco di me
e ricorda allo specchio sicura non sarai
con quei dubbi maligni che ti mangiano i giorni
ricorda che il mio nome è Ivo, il mio nome è Ivo
il mio nome è Ivo, il mio nome è Ivo
il mio nome è Ivo, sto diventando un divo.

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Il mio nome è Lucignolo – Edoardo Bennato Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio nome è Lucignolo – Edoardo Bennato

In quel posto che è ancora segreto
A quell’ora che nessuno sa
Quando incomincerà la festa
Beato chi ci sarà
È una festa esclusiva ad inviti
Il trionfo delle vanità
Sarà il mio nome il vostro lasciapassare
E la mia luce vi guiderà

Il mio nome è Lucignolo
Una garanzia
Per arrivare al centro dello sballo
Vi illumino la via

Tra le insidie dei quaranta ladroni
E le prediche di Alì Babà
Il mio nome come abracadabra
Tutte le porte vi aprirà

Il mio nome è Lucignolo
Una garanzia
Oltre le convenzioni della notte
Vi illumino la via
Dormo tutto quanto il santo giorno con determinazione
Faccio il PR ma non è un mestiere
È una vocazione

E se chiedete in giro ognuno vi dirà
Che in ogni festa vera
È Lucignolo l’unica vera superstar

Il mio nome è Lucignolo
Il mio nome è Lucignolo

Il mio nome è Lucignolo
Una garanzia
Oltre le convenzioni della notte
Vi illumino la via

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Il mio nome è mai più – Piero Pelù Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio nome è mai più – Piero Pelù

Io non lo so chi c'ha ragione e chi no
Se è una questione di etnia, di economia
Oppure solo pazzia: difficile saperlo
Quello che so è che non è fantasia
E che nessuno c'ha ragione e così sia
E pochi mesi ad un giro di boa
Per voi così moderno

C'era una volta la mia vita
C'era una volta la mia casa
C'era una volta e voglio che sia ancora
E voglio il nome di chi si impegna
A fare i conti con la propria vergogna
Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...

Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo
C'è stato un tempo in cui io credevo
Che arruolandomi in aviazione
Avrei girato il mondo
E fatto bene alla mia gente
(e) fatto qualcosa di importante
In fondo a me, a me piaceva volare...

C'era una volta un aeroplano
Un militare americano
C'era una volta il gioco di un bambino
E voglio i nomi di chi ha mentito
Di chi ha parlato di una guerra giusta
Io non le lancio più le vostre sante bombe
Bombe, bombe, bombe, BOMBE!
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...

Io dico si dico si può
Sapere convivere è dura giù, lo so
Ma per questo il compromesso
È la strada del mio crescere
E dico si al dialogo
Perché la pace è l'unica vittoria
L'unico gesto in ogni senso
Che da un peso al nostro vivere
Vivere, vivere
Io dico si dico si può
Cercare pace è l'unica vittoria
L'unico gesto in ogni senso
Che darà forza al nostro vivere

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...

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Il mio nome è Riccardo – Riccardo Cocciante Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio nome è Riccardo – Riccardo Cocciante

Il mio nome è Riccardo e non so dirti di più
Il tuo nome è Lucia e non sarai mai mia
Due canzoni d'amore così diverse
Con una melodia
Perché hai cosi bisogno anche tu di me
Di questa dipendenza non se ne può far senza
Due navi dentro al mare della nostalgia
Un tuffo nella nebbia ed appari tu
Che buffo noi abbracciati
Sembriamo già legati
Non ci lasciamo più
Un'ora prima di svegliarti ti guardo e poi
Mi chiedo se davvero non sei più un'estrania ormai

Oggi ho te
Domani chissà
Dritto nel cuore un brivido va

Oggi ho te
Domani con chi
È quasi una lama d'acciaio che va
Che va nel cuore

E l'orologio va e l'orologio va
E questa ruga agli occhi
Che fascino che ha
Quest'anno ha nevicato poco
Davvero poco nemmeno la metà
Da quanto dura questo amore nessuno lo sa
Ormai da anni, ormai è davvero eterno
Chi lo sa

Oggi ho te
Domani chissà
Dritto nel cuore un brivido va

Oggi ho te
Domani con chi
È qusi una lama d'acciaio che va
Che va nel cuore

Però io vedo solo una scrivania
Dietro il bianco freddo della follia
Immaginando questa vita mia
Senza di te i colori
Vanno via senza di te

Oggi ho te
Domani chissà
È qusi una lama d'acciaio che va
Che va nel cuore

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Il Mio Nome è Un Lago – Artemoltobuffa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Nome è Un Lago – Artemoltobuffa

Il mio nome è un lago
Di pesci, di barche di mostri blu
Il mio nome è un lago
Di pesci, di barche di mostri blu

Sulla sua riva donne senza maglia
Si bagnano le reni
Nell'odore stupefatto dell'acqua

Il mio nome è un lago:
Un lago oleoso, un lago a settembre
Il mio nome è un lago
Un lago di ciglia, di fragili arbusti

Se ci fai caso un uomo in bermuda
Vi si getta dentro:
Nuota a morto sul pelo dell'acqua

Ecco una serie di risorse utili per Artemoltobuffa in costante aggiornamento

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Il Mio Nome E’ Ivo – Francesco Baccini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Nome E' Ivo – Francesco Baccini

Il mio nome è Ivo
Il mio nome è Ivo
Non sono cattivo
Il mio nome è Ivo
Il mio nome è Ivo
Sono solo protettivo
Ma chissà se stanotte mi porterai con te
Nella tasca o in borsetta, starò
E domani allo specchio più bella sarai
Senza i dubbi maligni che ti mangiano i giorni
Ricorda che il mio nome è Ivo
Il mio nome è Ivo, non sono creativo
Il mio nome è Ivo, il mio nome è Ivo
Però sono espansivo
Ma chissà se hai capito come funziono
Oppure con lui ti prendi gioco di me
E ricorda allo specchio sicura non sarai
Con quei dubbi maligni che ti mangiano i giorni
Ricorda che il mio nome è Ivo, il mio nome è Ivo
Il mio nome è Ivo, il mio nome è Ivo
Il mio nome è Ivo, sto diventando un divo

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Il mio nonno

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il mio nonno di Filastrocche

D’inverno vicino al camino,
le caldarroste e un bicchiere di vino
e un gran sorriso
per il suo nipotino.
Certo gli anni si fanno sentire,
ma nel suo cuore è così giovanile
sembra un bambino con pochi capelli
pronto a giocare con noi monelli.

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Il mio nonno è un dj

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio nonno è un dj di Bambini

Alessio Crescenzi
(G.M. Gualandi – P. Angeli – M. Carpani – G.M. Gualandi)

Quando la mattina io mi sveglio lo sai?
One, two, three,
Penso al nonno dj!
Ho un ritmo nella testa che se no non avrei,
Un, dos, tres
Senza il nonno dj!
Lui tiene la sua cuffia ad un volume ultrasonico
Perché ci sente poco oramai.
E sforna compilation ad un ritmo olimpionico,
E’ il nonno giusto per noi.
Sì!

Lo, lo, lo sai, sai, sai, il mio nonno è un dj,
Il più simpatico e più buono che c’è!
E allora dai! Dai! Dai! Segui il nonno dj,
Sta già mixando un nuovo disco per noi.

Bum bum bum cha cha
Bum bum bum uo.
Bum bum bum cha cha
Bum bum bum uo!

Quando torno a casa, chi mi aspetta, lo sai?
One, two, three,
Il mio nonno dj!
Mi aiuta con pazienza a fare i compiti e poi
Un, dos, tres
Torna a fare il dj!
Lui ci prepara feste veramente galattiche,
Ti fa ballare anche se non vuoi.
E’ un tipo eccezionale, divertente e dinamico,
Si fa sempre in quattro per noi.
Sì!

Lo, lo, lo sai, sai, sai, il mio nonno è un dj,
Il più simpatico e più buono che c’è!
E allora dai! Dai! Dai! Segui il nonno dj,
Sta già mixando un nuovo disco per noi.

Se poi, qualche volta, non sta bene o ha dei guai
Diventa un poco triste se non stiamo con lui,
Ma appena torna in forma ti sorprende, credi a me.
Farti divertire è il suo messaggio d’amore per te!

Il mio nonno è un dj!
Il più bravo che c’è!
Il mio nonno è un dj! Il più forte che c’è!
Il mio nonno è un dj! Il più buono che c’è!
Di di di di di di dj!
Si fa in quattro per te!

Lui ci prepara feste veramente galattiche,
Ti fa ballare anche se non vuoi.
E’ un tipo eccezionale divertente e dinamico,
Si fa sempre in quattro per noi.
Sì!

Lo, lo, lo sai, sai, sai, il mio nonno è un dj,
Il più simpatico e più buono che c’è!
E allora dai! Dai! Dai! Segui il nonno dj,
Sta già mixando un nuovo disco per noi.

Lo, lo, lo sai, sai, sai caro nonno dj,
Nessuno al mondo è più forte di te.
E allora dai! Dai! Dai! Dolce nonno dj,
Siam tutti pronti a ballare con te.

Il mio nonno è un dj.
Il più bravo che c’è!
Che bravo il nonno dj!
Il più forte che c’è!
Che forte il nonno dj! Il più buono che c’è
Che buono il nonno dj !
Si fa in quattro per te!

Il mio nonno è un dj.
Bum bum bum cha cha
Che bravo il nonno dj!
Bum bum bum uo.
Che forte il nonno dj! Bum bum bum cha cha
Che buono il nonno dj! Bum bum bum uo!
Il mio nonno è un dj! Bum bum bum cha cha
Bum bum bum uo.
Bum bum bum cha cha
Bum bum bum

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
A# F A# F


   A#                      F
Quando la mattina io mi sveglio, lo sai

     A#                    F
ONE, TWO, THREE penso al nonno DJ!

        A#                        F
Ho un ritmo nella testa che se no non avrei

    A#                   F
UN, DOS, TRES senza il nonno DJ!

       D#                         D#9
Lui tiene la sua cuffia ad un volume ultrasonico

       A#
perché ci sente poco oramai.

     D#                                      A#9
E sforna compilation ad un ritmo olimpionico.

                          F
È il nonno giusto per noi. SÌ!

             D#               F
LO LO LO SAI SAI SAI IL MIO NONNO È UN DJ,

              A#
è il più simpatico e più buono che c’è!

F              D#                   F
E ALLORA, DÀI! DÀI! DÀI! SEGUI IL NONNO DJ,

            A#                         F
sta già mixando un nuovo disco per noi.

    A#              F              A#
BUM BUM BUM CHA CHA BUM BUM BUM UO.

                F
BUM BUM BUM CHA CHA BUM BUM BUM UO.

   A#                           F
Quando torno a casa, chi mi aspetta, lo sai

A#                       F
ONE, TWO, THREE Il mio nonno DJ!

      A#                         F
Mi aiuta con pazienza a fare i compiti e poi

A#                      F
UN, DOS, TRES torna a fare il DJ.

       D#                  D#9
Lui ci prepara feste veramente galattiche,

      A#
ti fa ballare anche se non vuoi.

       D#
È un tipo eccezionale, divertente e dinamico,

   Fsus4                        F
si fa sempre in quattro per noi. SÌ!

             D#               F
LO LO LO SAI SAI SAI IL MIO NONNO È UN DJ,

            A#                       F
il più simpatico e più buono che c’è!

               D#                   F
E ALLORA, DÀI! DÀI! DÀI! SEGUI IL NONNO DJ,

            A#                         F
sta già mixando un nuovo disco per noi.

   Gm                            Dm
Se poi, qualche volta, non sta bene o ha dei guai

    D#                            F
diventa un poco triste se non stiamo con lui.

       Gm                         Dm7
Ma appena torna in forma ti sorprende, credi a me.

  A#                          F                   Gm
Farti divertire è il suo messaggio d’amore per te.

                     D#                    F
Il mio nonno è un DJ! IL PIÙ BRAVO CHE C’È!

                     A#6                   F
Il mio nonno è un DJ! IL PIÙ FORTE CHE C’È!

                     D#                    F
Il mio nonno è un DJ! IL PIÙ BUONO CHE C’È!

           Gm                       F
D D D D DJ! SI FA IN QUATTRO PER TE!

       D#                  D#9
Lui ci prepara feste veramente galattiche,



      A#
ti fa ballare anche se non vuoi.

       D#
È un tipo eccezionale, divertente e dinamico,

   Fsus4                        F
si fa sempre in quattro per noi. SÌ!

             Gm               F
LO LO LO SAI SAI SAI IL MIO NONNO È UN DJ,

            Gm                       F
il più simpatico e più buono che c’è!

               Gm                   F
E ALLORA, DÀI! DÀI! DÀI! SEGUI IL NONNO DJ,

            Gm                         F
sta già mixando un nuovo disco per noi.

             A#             F
LO LO LO SAI SAI SAI CARO NONNO DJ,

             A#                    F
nessuno al mondo è più forte di te.

               A#                F
E ALLORA, DÀI! DÀI! DÀI! DOLCE NONNO DJ,

              A#                   F
siam tutti pronti a ballare con te.

                     Gm7                   F
Il mio nonno è un DJ! IL PIÙ BRAVO CHE C’È!

                      A#6                   F
Che bravo il nonno DJ! IL PIÙ FORTE CHE C’È!

                      Gm7                      F
Che buono il nonno DJ! SI FA IN QUATTRO PER TE!

                     Gm7                    F
Il mio nonno è un DJ! IL PIU' BRAVO CHE C'E'

                       A# F
Il mio nonno e' un DJ! DJ! 

                      A# F
Che bravo il nonno DJ!    

                      A# F
Che forte il nonno DJ!   

                      A# F
Che buono il nonno DJ!   

                   A#
Il mio nonno è un DJ!

***

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Il mio onore

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 La ruota

Testo Della Canzone

Il mio onore di Enrico Ruggeri

Lungo strade di confine
dividendo il pane l’acqua e il caffè
dentro al fango tra le mine
e le bombe al fosforo sopra di noi
e le notti a cielo aperto
senza quasi dormire
fà venire il fiato corto
la paura di morire
giovani soldati che verranno cancellati dal tempo
e dimenticati come cenere dispersa nel vento
giovani mariti seppelliti poi lavati col pianto
cosa rimane dopo un sacrificio inutile
di questa vita già finita in un’istante soltanto il mio onore
il bene più importante
tra le case abbandonate
masticando pane rabbia e bugie
e le donne spaventate
che hanno lingua e fedi opposte alle mie
nelle notti così nere
con il freddo strisciante
e ti fanno ricordare
solamente il presente
giovani soldati che verranno cancellati dal tempo
uomini spogliati e riscaldati con un fuoco già spento
figli di una terra che non vuole più tenerseli accanto
cosa rimane dopo un sacrificio inutile
di questa vita già finita in no sparo soltanto il mio onore
un bene così raro
giovani soldati che verranno cancellati dal tempo
e dimenticati come cenere dispersa nel vento
manine sbagliate condannate senza l’ombra di un pianto
cosa rimane dopo un sacrificio inutile
lasciato in terra da un bagliore di fucile soltanto il mio onore
ora posso dormire.

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Il mio onore – Enrico Ruggeri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio onore – Enrico Ruggeri

Lungo strade di confine
Dividendo il pane l'acqua e il caffè
Dentro al fango tra le mine
E le bombe al fosforo sopra di noi
E le notti a cielo aperto
Senza quasi dormire
Fà venire il fiato corto
La paura di morire
Giovani soldati che verranno cancellati dal tempo
E dimenticati come cenere dispersa nel vento
Giovani mariti seppelliti poi lavati col pianto
Cosa rimane dopo un sacrificio inutile
Di questa vita già finita in un'istante soltanto il mio onore
Il bene più importante
Tra le case abbandonate
Masticando pane rabbia e bugie
E le donne spaventate
Che hanno lingua e fedi opposte alle mie
Nelle notti così nere
Con il freddo strisciante
E ti fanno ricordare
Solamente il presente
Giovani soldati che verranno cancellati dal tempo
Uomini spogliati e riscaldati con un fuoco già spento
Figli di una terra che non vuole più tenerseli accanto
Cosa rimane dopo un sacrificio inutile
Di questa vita già finita in no sparo soltanto il mio onore
Un bene così raro
Giovani soldati che verranno cancellati dal tempo
E dimenticati come cenere dispersa nel vento
Manine sbagliate condannate senza l'ombra di un pianto
Cosa rimane dopo un sacrificio inutile
Lasciato in terra da un bagliore di fucile soltanto il mio onore
Ora posso dormire

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Il mio oriente

Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 Lacrime

Testo Della Canzone

Il mio oriente di Mia Martini

Una vecchia calza
e sotto un fuoco di gatta
resto sveglia la befana cosa
aspetta?
Una bambola nuova
mio padre che ci prova dorm
L ‘orto per lavarsi
il fiato nelle mani per asciugarsi
e l’odore di minestra
e i ghiaccioli appesi fuori alla
finestra.
C’era la piazza
ed era piena di uomini
di canti di chiesa del “Corpus
Domini”
di pipe di vecchi nati sulle panche
di sguardi ad occhi bassi
di donne stanche
mentre il sole accendeva
le camicie di festa…
e noi che stavamo…
chiusi, chiusi
e com’era bello stare
i già?
ad occhi chiusi
freschi di biciclette e panni stesi
ad asciugare al sole chiusi, chiusi
e ci sentivamo vivi, vivi
remando sopra tetti di mattini
pieni di giorni immensi
e giorni come vuoti di cortili
tu che mi stringevi il cuore
ed eravamo vivi
E d’estate nei campi si sentiva
cantare
e antichi tamtam venivano dal
mare
ed io bambina davo il seno alla
mia bambola di stracci
nelle braccia già di un treno
che lasciava dietro un cielo da
dimenticare
mia nonna che mi dava il cuore
delle rondini
“un giorno dovrai andare”.
Nuda di lacrime lasciavo il mio
oriente
senza parole nuda per la mia gente
ciotole d’ambra sotto lune d’avorio
lune di palme sulla terra di ionio
terra dove il cielo ha seminato
stelle
miele di Grecia nella mia pelle
Chiusi, chiusi
e com’era bello andare ad occhi
chiusi
a quale civiltà ci siamo arresi
chiusi, chiusi
e ci sentivamo
vivi, vivi
dov’era il mondo quando tu non
c’eri?
Vivi in mezzo a milioni di persone
aperti non so dove
azzurri come un sabato
se è vero che ci vuole.
(Na nininè
ti do la craunè
Na nininè
ti do la craunè
Na nininè
ti do la craunè
na ninina ninina.)
Signore mio fa
scurì le stelle
questa è la notte
di rubbà le donne
Chiusi, chiusi
e ci sentivamo
vivi, vivi
remando sopra tetti di mattini
pieni di giorni immensi e odor
di legna e di camini
belli come Dio, amore mio
noi eravamo vivi…

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Il mio paese – GiuRap Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio paese – GiuRap

{Verso 1: GiuRap}
Sta arrivando l’estate, il sole, il mare
Quest’ anno sulla spiaggia ho tanto da fare
Mi voglio divertire, stare insieme a te
Senza più pensieri, parole e perché

E pensare che l’estate sta arrivando
Nella mia testa sto già navigando
Per le vie cosi strette del mio paese
Che mi sta aspettando a braccia tese



{RIT: GiuRap & Luana}
E l’estate, e l’estate
La vedo arrivare sarà lei
Sarà lei a farci sognare

Poi e qua, la vivi
La vedi passare
E l’estate, quel estate
Da ricordare !


{Verso 1: GiuRap}
Il mio paese e cosi speciale
Perché non e un paese cosi casuale
Ma è un bel paese sulla collina
Ha una forma se vuoi anche un po’ divina

Un sole caldo che ti fa scottare
E le ragazze ti fanno innamorare
Eh già questa e l’estate che avrai
Un estate più o meno piene di guai


{RIT: GiuRap & Luana}
E l’estate, e l’estate
La vedo arrivare sarà lei
Sarà lei a farci sognare

Poi e qua, la vivi
La vedi passare
E l’estate, quel estate
Da ricordare !

{Verse 3: GiuRap}
Sono le vacanze che non dimenticherai
Ed ogni anno emozioni lascerai
Andando al nord, dove non c’è dolore
Ma il sudore del lavoro, ad un sol colore

Le spiagge piene di ragazze con i bikini
E tu che come sempre ti incasini
E un sapore di un bacio che non ti fa dormire
Pensando a quella storia che ti fa morire

{RIT: GiuRap & Luana}
E l’estate, e l’estate
La vedo arrivare sarà lei
Sarà lei a farci sognare

Poi e qua, la vivi
La vedi passare
E l’estate, quel estate
Da ricordare !

{Verse 4: GiuRap}
T’innamori cosi bene, ogni anno una nuova
Come un latin lover, e un’ altra ci prova
Vetri abbassati nella autovettura
La musica balla, e tu senza paura

Col tempo che passa, passa troppo in fretta
L’estate diventa sempre più stretta
Ti alzi una mattina e ti accorgi che
E finito il tuo sogno non sei più un re !!

{RIT: GiuRap & Luana}
E l’estate, e l’estate
La vedo arrivare sarà lei
Sarà lei a farci sognare

Poi e qua, la vivi
La vedi passare
E l’estate, quel estate
Da ricordare !

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Il mio pappagallo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio pappagallo di Bambini

Petcko Spassov Stefanov
(Iankov (Sergio Menegale) – Ciuckov)

Gioca con me,
Il mio pappagallo
È bravo perché
Meglio non ce n’è.
Bello lo sai
Rosso, verde e giallo
È forte perché
Parla con me.
Parola nuova
Prova e riprova
Gatto
Prova e riprova
Con la zampetta
Lui mi fa segno
Matto
Fai segno matto.
Sei spiritoso
Tu sei goloso
La marmellata
Occhio alla mamma
Scappa con me
Vola con me.
Dici e ridici
Ci vuole un bel coraggio
Dici e ridici
Voglio salame
Pere con il formaggio
Con il formaggio.
Ma com’è bello
Noi stare insieme
Ti voglio bene
Tu sei il migliore
Buono nel cuore
Tu sei l’amico mio.
Orchestra
Papagala poftaria dumi i pesni
Papagale, da papagalstvash e lesno
Vmesto s tebe da se nadpiavme,
Ste zapochnem ogramotiavane.
Az kazvam GA
Ti kazvash RA.
Poluchava se znachi dumata GARA
Vlaka traka i pufka-pafka bez para
S teb priatelu, ste patuvame,
Ste se radvame, ste luduvame,
Stom uluchihme s tebe dumata GARA.
Gioca con me
Il mio pappagallo
Disastri lui fa
Vola qua e là.
Furbo lo sai
Poi fa il coccodrillo
La mamma non sa
Colpa mi dà.
Bello giocare
Con le parole tante
Bello giocare
Bello imparare
Che si diventa grande
Bello imparare.
Sei spiritoso
Tu sei goloso
La marmellata
Occhio alla mamma
Scappa con me
Vola con me.
Dolce il rumore
Che fa la bicicletta
Dolce il rumore
Mi voli dietro
Poi mi fai una carezza
Una carezza.
Ma com’è bello
Noi stare insieme
Ti voglio bene
Tu sei il migliore
Buono nel cuore
Questo è l’amore
Ma com’è bello
Noi stare insieme
Ti voglio bene
Tu sei il migliore
Buono nel cuore
Questo è l’amore.
Vola insieme a me!
Vola… vola…
Vola.

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Il mio partito saluta Mosca

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio partito saluta Mosca di Alberto D’Amico

Il mio partito saluta Mosca
e va cercando nuove città
il Parlamento lo vuole in tasca
come una copia dell’Unità.

E voi compagni quando fa sera
fate l’amore con la TV
fate la tessera a primavera
il socialismo la fa Gesù.

E poi piangete per la questione
che a Praga i carri hanno mandà
però la vera occupazione
l’ha fatta il papa a Bogotà.

Tutto di bianco come colomba
ai contadini ha predicà:
fate la rumba fate la samba
ma la guerriglia a Dio non va.

Avanti Praga col nuovo corso
che l’occidente trionferà
avanti papa che bel discorso
il mio partito l’ascolterà.

Il socialismo nel mio paese
ma chissà quando che si farà
sarà la colpa di troppe chiese
di troppe feste dell’Unità.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Do
Il mio partito saluta Mosca
        Sol7           Do  Do7
e va cercando nuove città
        Fa                Do
il Parlamento lo vuole in tasca
         Sol7          Do
come una copia dell'Unità.

E voi compagni quando fa sera
fate l'amore con la TV
fate la tessera a primavera
il socialismo la fa Gesù.

E poi piangete per la questione
che a Praga i carri hanno mandà
però la vera occupazione
l'ha fatta il papa a Bogotà.

Tutto di bianco come colomba
ai contadini ha predicà:
fate la rumba fate la samba
ma la guerriglia a Dio non va.

Avanti Praga col nuovo corso
che l'occidente trionferà
avanti papa che bel discorso
il mio partito l'ascolterà.

Il socialismo nel mio paese
ma chissà quando che si farà
sarà la colpa di troppe chiese
di troppe feste dell'Unità.

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Il Mio Passo Preferito – Soft The Brainstorm & Roggy Luciano Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Passo Preferito – Soft The Brainstorm & Roggy Luciano

{Strofa 1}
Mi chiamano Soft, per l'atteggiamento rilassato
Ma ci va un momento a sfancularti se vieni per fare il capo
Zero acrobata verbale superincastrato
Scivolo sul tempo con concetti pesi più di un cingolato
Ho imparato il rispetto per chi sa darlo
Per chi, ti tratta con riguardo senza enfatizzarlo
E non sopporto gli amici di tutti, bei sorrisi con tutti
Cresciuto tra gli schivi che non raggiri coi trucchi
Io c'ho le palle piene di queste groupies
Che fanno le finte iene quando gli conviene
I maschi hanno il pene, le femmine la vagina
Ma il leccaculo non conosce genere sta a pecorina
Muori male savonese da salotto
Che fa il progressista ma con l'animo bigotto
Per voi merde, ho il rimedio migliore di sempre
(cosa?) un Ezechiele 25:17 :

{scratches Jagu Funkbrau}

{Strofa 2}
E a proposito di fake
Tu che ci fai un disco contro e poi ci fai feat, cosa sei?
Belle parole cari miei
Ma non siete meglio dei vostri nemici immaginari amici negli affari
E questi king della piazza col trip di Scarface
Non farebbero brutto manco a Pig Babe
Nel rap game giocolieri e sputafuoco
Ma se togli il trucco e gli abiti di scena poi rimane poco
Alle divise ansiose di pestare
Auguro un frontale con un camion di letame
Ai colletti bianchi anti-patrimoniale
Uno stipendio da fame con un mutuo decennale da pagare, amen
Tipe si sentono libere da impicci
Avendo affianco un uomo schiavo dei loro capricci
Giocano col fuoco fino a che non impazzisci
Se è un maggiordomo che cerchi allora sparisci

{scratches Jagu Funkbrau}

{Strofa 3}
É strano che sia arrivato alla terza strofa
Ma la lista dei cattivi mia sfiora l'infinito
'sta politica è una scrofa
Ha i capezzoli di Renzi, le gambe di Brunetta e il volto di Cicchitto
Con tutto il rispetto per le scrofe
Che rispetto a 'ste puttane sono assai più dignitose
Morte ai poser che fanno le pose
Pensano che alternativo sia indossare un cappellino ed un dilatatore
Per favore, reietti da giardino
Poeti maledetti, faccia da bambino
Profeti nei commenti, complotti nei cassetti
Vegani saccenti, nomi promettenti, vomito fra i denti
Killer di strada col radar per ra-chitici
Pronti alla faida quando i rischi sono minimi
Vi pagherei un biglietto per gli States
E compresa nel pacchetto una riga di pattoni da Lil Fame

Ecco una serie di risorse utili per Soft The Brainstorm & Roggy Luciano in costante aggiornamento

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Il mio peggior nemico

Album

È contenuto nei seguenti album:

1996 La fabbrica di plastica

Testo Della Canzone

Il mio peggior nemico di Gianluca Grignani

Ho lanciato un sasso nello stagno ha fatto cerchi tutto in tondo
alcuni si son persi al largo ma altri sono andati a fondo
si è calmato tutto e in un secondo ho visto chiaro finalmente
fa paura ma è importante
lampante.

E’ una vita che provo a cambiare sbaglio e faccio finta di imparare
solo sai che adesso il lago è fermo tanto
che ci si può specchiare
sono io

è questo il mio momento e me lo dico
io sono di me stesso
il nemico

guardo e intorno vedo tanta gente che con me non c’entra
niente tanto sai non è importante
tanto non mi frega niente
tanto non mi frega niente
tanto non mi frega
non è vero quello ero

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Ho lanciato un sasso nello stagno 
Fa
ha fatto cerchi tutto in tondo

alcuni si son persi al largo
                            
ma altri sono andati a fondo.
                                                          Do
Si è calmato tutto e in un secondo
Fa    
ho visto chiaro finalmente
                      
fa paura ma è importante    lampante                                           
                                                       Do                                               
E una vita che provo a cambiare
       Rem                                                           Fa
sbaglio e faccio finta di imparare.
Rem                                                              Fa
Solo sai che adesso il lago è fermo tanto che
       Rem                                                               Fa
ci si può specchiare               sono io.
                                                                                    Do
E' questo il mio momento  
             Sol                                 Fa
e me lo dico  me lo dico
                             Do     
io sono di me stesso 
             Sol                       Fa
il nemico  il nemico       grande amico che sono io.
        Do
Ho lanciato un sasso nello stagno 
Fa
ha fatto cerchi tutto in tondo

alcuni si son persi al largo
                            
ma altri sono andati a fondo.
                                                          Do
Si è calmato tutto e in un secondo
Fa    
ho visto chiaro finalmente
                      
fa paura ma è importante                                            
                                                       Do                                               
E una vita che provo a cambiare
       Rem                                                           Fa
sbaglio e faccio finta di imparare
Rem                                                              Fa
ed intorno vedo tanta gente che 
       Rem                                                  Fa
con me non c'entra niente
                                                  Rem
tanto sai non è importante tanto non mi frega niente
                                    Fa                                                      Rem
tanto non mi frega niente tanto non mi frega
                                                     Fa
non è vero quello ero.
                   Do 

E' questo il mio momento  
             Sol                                 Fa
e me lo dico  me lo dico
                             Do     
io sono di me stesso 
             Sol                       Fa
il nemico  il nemico.
        Do
E' questo il mio momento  
             Sol                                 Fa
e me lo dico  me lo dico
                             Do     
io sono di me stesso 
             Sol                       Fa
il nemico  il nemico.
        Do

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Il Mio Peggior Nemico – Gianluca Grignani Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Peggior Nemico – Gianluca Grignani

Ho lanciato un sasso nello stagno ha fatto cerchi tutto in tondo
Alcuni si son persi al largo ma altri sono andati a fondo
Si è calmato tutto e in un secondo ho visto chiaro finalmente
Fa paura ma è importante
Lampante

E' una vita che provo a cambiare sbaglio e faccio finta di imparare
Solo sai che adesso il lago è fermo tanto
Che ci si può specchiare
Sono io

È questo il mio momento e me lo dico
Io sono di me stesso
Il nemico

Guardo e intorno vedo tanta gente che con me non c'entra
Niente tanto sai non è importante
Tanto non mi frega niente
Tanto non mi frega niente
Tanto non mi frega
Non è vero quello ero

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Il mio pensiero

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Secondo tempo
2009 Sette notti in Arena

Testo Della Canzone

Il mio pensiero di Ligabue

Cosa c’entra questo cielo lucido
Che non è mai stato così blu
E chi se ne frega delle nuvole
Mentre qui manchi tu

Pomeriggio spompo di domenica
Come fanno gli altri a stare su
Non arriva neanche un po’ di musica
Quando qui manchi tu

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

Cosa c’entra quel tramonto inutile
Non ha l’aria di finire più
E ci tiene a dare il suo spettacolo
Mentre qui manchi tu

Così solo da provare panico
E c’è qualcun’altra qui con me
Devo avere proprio un aria stupida
Sai come è manchi te

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare

Cosa c’entra questa notte giovane
Non mi cambia niente la tv
E che tristezza che mi fa quel comico
Quando qui manchi tu

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare

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Accordi

   
DO
Cosa c'entra questo cielo lucido
SOL
che non è mai stato così blu,
FA
e che se ne frega delle nuvole...
DO SOL
mentre qui, manchi tu!

Pomeriggio spompo di domenica,
come fanno gli altri a stare sù,
non arriva neanche un pò di musica..
quando qui manchi tu.
FA
E adesso che sei dovunque sei
DO
chissà se ti arriva il mio pensiero
SOL FA DO
chissà se ne ridi o se ti fà piacere.
DO
Cosa c'entra quel tramonto inutile
non ha l'aria di finire più,
e ci tiene a dare il suo spettacolo
mentre qui manchi tu,

così solo da provare panico
e c'è qualcun'altra qui con me.
Devo avere proprio un'aria stupida,
sai com'è manchi te..

E adesso che sei dovunque sei
chissà se ti arriva il mio pensiero
chissà se ne ridi o se ti fà piacere.

E adesso che sei dovunque sei
ridammelo indietro il mio pensiero...
dev'esserci un modo per lasciarmi andare...
DO
Cosa c'entra questa notte giovane,
SOL
non mi cambia niente la tv,
LA- LA-/SOL#
e che tristezza che mi fà quel comico, DO SOL
quando qui manchi tu......
FA
E adesso che sei dovunque sei
chissà se ti arriva il mio pensiero,
chissà se ne ridi o se ti fà piacere,

E adesso che sei dovunque sei
ridammelo indietro il mio pensiero,
dev' esserci un modo per lasciarmi andare!

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Il Mio Piano – Duplici Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Piano – Duplici

{Intro: Paolito}
Fondazione Suite, 2004, Duplici

{Strofa 1: Paolito}
Troppo spesso vorrei
Andare via lontano e non ho le palle per farlo
Non so come ne dove ne con chi ne per quanto
Sto cercando luce come Rula & Sly
Ma oggi non c'è Sole come Snef sul beat di Chico MD
Non avrei detto di ritrovarmi così
Stretto sotto questo cielo
E dentro questi baggy jeans
Trasparente tra la gente come Tony C
Sorridente anche se dentro poi non è così
Vivo, sospeso a metà
Fra il cielo e la terra, i sogni e la realtà
Qua ho fatto i conti con chi mi chiamava amico
E ho capito di poter contare solo su Paolito
Ogni persona su questa Terra scrive un libro
Ogni giorno una pagina, ogni immagine un rigo
Cerco qualcuno che ascolti le mie parole
Che legga le mie pagine, che voglia scriverne con me di nuove
Voglio godermi ogni giornata
Perché la vita sfreccia infretta
Come Jumpy sulla sua Yamaha
E il giorno che mi volterò
Voglio potermi fare i props
Per quanto è stato potente il mio show
Intanto sento un beat e scrivo
Perché non mi accontento di sentire il mio respiro per sentirmi vivo
Metto su le cuffie quando torno ci vediamo
Parto trasportato dalle note del mio piano

{Ritornello: Duplici}
Capita che mi sento stretto
Ho voglia di guardare il mondo da un punto diverso
Cerco un respiro nuovo per l'anima
Ma resterò in piedi fino all'ultima lacrima
Capita che mi sento stretto
Ho voglia di guardare il mondo da un punto diverso
Cerco l'azzurro di un cielo lontano
E volo trasportato dalle note del mio piano

{Strofa 2: Alby D}
Certi giorni ogni parola è un lamento
A volte manca l'aria e non so perché sto vivendo
Cerco l'azzurro di un cielo più terso
Pronto a salutare per volare via al più presto
Stretto in questo mondo perfetto
Circondato da eroi che non ammettono un difetto
Rifletto ed in valigia butto dentro
Tantissima umiltà e sempre il massimo rispetto
Mi aspetto di far guarire vecchi lividi
E spero che esser buoni non significhi esser stupidi
Stufo di farmi a pezzi per gli altri
E poi trovarmi solo nei momenti più importanti
Stanco dei troppi finti abbracci
E di tutti quei bastardi che vivono per fregarci
Ma a vent'anni sono solo contro il mondo
E so che di 'sti giorni resterà solo il ricordo
So che forse è vero a volte penso troppo
Ma non son così stupido da esser sempre d'accordo
So che questo è quello che cercate e non ci siamo
Vi saluto e volo sulle note del mio piano

{Ritornello: Duplici}
Capita che mi sento stretto
Ho voglia di guardare il mondo da un punto diverso
Cerco un respiro nuovo per l'anima
Ma resterò in piedi fino all'ultima lacrima
Capita che mi sento stretto
Ho voglia di guardare il mondo da un punto diverso
Cerco l'azzurro di un cielo lontano
E volo trasportato dalle note del mio piano
Capita che mi sento stretto
Ho voglia di guardare il mondo da un punto diverso
Cerco un respiro nuovo per l'anima
Ma resterò in piedi fino all'ultima lacrima
Capita che mi sento stretto
Ho voglia di guardare il mondo da un punto diverso
Cerco l'azzurro di un cielo lontano
E volo trasportato dalle note del mio piano

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Il mio pianoforte

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio pianoforte di Festival di Sanremo 1989

(di Rodolfo Fiorillo, Mimmo Di Francia e Giuseppe Faiella)
Peppino Di Capri

Un vero amico ce l’ho
è un amico unico
Lui non mi dice mai no
Pianoforte magico
Quando ritorno la sera
Gli racconto di me
Spesso parliamo d’amore
E poi suoniamo per ore
Va musica va
Vedrai che lei ci aspetterà
Va musica va
Nel sottofondo della sera
Io ti seguirò
Dovunque andrai ti troverò
Va musica va
Dal mio piano
Un’atmosfera così
Mi ricorda Napoli
Un pianoforte che va
Bianco e nero, vicoli
In un concerto alle stesso
In ricordo di lei
Che da un’antica emozione
Nasce una nuova canzone
Va canzone va
Per un amore senza età
Va canzone va
Quante promesse nella sera
Io ti cercherò
Ti seguirò
Ti canterò
Va canzone va
Dal mio piano va
Va canzone va
Senza una metà senza età
Va canzone va
Dove mi porti questa sera
Io mi orienterò
Ti seguirò
Ti troverò
Va musica tu
Sul mio piano tu.

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Accordi

   
Am            F
UN VERO AMICO CE L'HO

E' UN AMICO UNICO LUI

       Am
NON MI DICE MAI NO

           E7
PIANOFORTE MAGICO

Am
QUANDO RITORNO LA SERA GLI RACCONTO DI ME

                E
SPESSO PARLIAMO D'AMORE E POI SUONIAMO PER ORE

Am
VA MUSICA VA

                  Dm
VEDRAI CHE LEI CI ASPETTERA'

VA MUSICA VA NEL SOTTOFONDO DELLA SERA

IO TI SEGUIRO' OVUNQUE ANDRAI

   G
TI TROVERO'

VA MUSICA VA

              C
DAL MIO PIANO VA UN'ATMOSFERA COSI'

           Dm
MI RICORDA NAPOLI

F
UN PIANOFORTE CHE VA

Am
BIANCO E NERO VICOLI

      F#dim
IN UN CONCERTO ALLE STELLE

           Dm
IL RICORDO DI LEI E DA UN'ANTICA EMOZIONE

NASCE UNA NUOVA CANZONE

           F
VA CANZONE VA

E
PER UN'AMORE SENZA ETA' 

VA CANZONE VA

       A
QUANTE PROMESSE NELLA SERA IO TI CERCHERO'

   C#m
TI SEGUIRO' TI CANTERO' VA CANZONE VA

    A
DAL MIO PIANO VA VA CANZONE VA

F#
SENZA UNA META SENZA ETA'

   Bm
VA CANZONE VA DOVE MI PORTI

QUESTA SERA IO MI ORIENTERO'

   E
TI SEGUIRO' TI TROVERO' VA MUSICA TU

        C#m
SUL MIO PIAANO TU.. NA.....NA...

***

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Il mio piccolo genio

Album

È contenuto nei seguenti album:

1995 Il cielo capovolto

Testo Della Canzone

Il mio piccolo genio di Roberto Vecchioni

Ha gli occhi nella notte
che non guardano niente:
può sembrare a tutti
un deficiente;
ma io che lo conosco
e che so leggergli dentro…
oh, se sapeste come sta soffrendo!
il tempo gli rimbalza addosso
come una palla,
per gli amori persi
lui ci sballa!
E piange mentre scrive
e scrive che sta piangendo:
mio dio, ma che mestiere tremendo!

Genio al lavoro, genio al lavoro,
il mio piccolo genio al lavoro…
Genio al lavoro, genio al lavoro,
il mio piccolo genio al lavoro…

Il mio piccolo genio
ha una piccola stella,
tu gli parli, lui ti guarda,
ma non c’è che quella;
non sa mai cosa mangia,
non sa cosa beve,
ha due occhi stretti come
pisci nella neve
quando è al lavoro,
quando è al lavoro,
il mio piccolo genio al lavoro
genio al lavoro, genio al lavoro,
il mio piccolo genio al lavoro.

Lui gioca co trenino
della letteratura,
lui non scrive mica
spazzatura!
I suoi dolori sono
i soli drammi del mondo:
gode… com’è profondo!

Guardatelo, sognatelo,
ma non toccatelo;
e per amor del cielo
non disturbatelo!
e non vi venga in mente
di parlargli dei figli, della moglie
o di altri vuoti dettagli!

Genio al lavoro, genio al lavoro,
il mio piccolo genio al lavoro…
non disturbate il lavoro,
il capolavoro
del mio piccolo genio al lavoro!

Il mio piccolo genio
ha una piccola luna,
tu gli pali, lui ti guarda,
ma non sei nessuna;
la tua voce è un fastidioso
inutile rumore
proprio mentre sta scrivendo
una canzone d’amore…
genio al lavoro, genio al lavoro,
il mio piccolo genio al lavoro…
genio al lavoro,
genio al lavoro,
il mio piccolo genio al lavoro!

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Il mio piccolo genio – Roberto Vecchioni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio piccolo genio – Roberto Vecchioni

Ha gli occhi nella notte
Che non guardano niente:
Può sembrare a tutti
Un deficiente;
Ma io che lo conosco
E che so leggergli dentro...
Oh, se sapeste come sta soffrendo!
Il tempo gli rimbalza addosso
Come una palla
Per gli amori persi
Lui ci sballa!
E piange mentre scrive
E scrive che sta piangendo:
Mio dio, ma che mestiere tremendo!

Genio al lavoro, genio al lavoro
Il mio piccolo genio al lavoro...
Genio al lavoro, genio al lavoro
Il mio piccolo genio al lavoro...

Il mio piccolo genio
Ha una piccola stella
Tu gli parli, lui ti guarda
Ma non c'è che quella;
Non sa mai cosa mangia
Non sa cosa beve
Ha due occhi stretti come
Pisci nella neve
Quando è al lavoro
Quando è al lavoro
Il mio piccolo genio al lavoro
Genio al lavoro, genio al lavoro
Il mio piccolo genio al lavoro

Lui gioca co trenino
Della letteratura
Lui non scrive mica
Spazzatura!
I suoi dolori sono
I soli drammi del mondo:
Gode... com'è profondo!

Guardatelo, sognatelo
Ma non toccatelo;
E per amor del cielo
Non disturbatelo!
E non vi venga in mente
Di parlargli dei figli, della moglie
O di altri vuoti dettagli!

Genio al lavoro, genio al lavoro
Il mio piccolo genio al lavoro...
Non disturbate il lavoro
Il capolavoro
Del mio piccolo genio al lavoro!

Il mio piccolo genio
Ha una piccola luna
Tu gli pali, lui ti guarda
Ma non sei nessuna;
La tua voce è un fastidioso
Inutile rumore
Proprio mentre sta scrivendo
Una canzone d'amore...
Genio al lavoro, genio al lavoro
Il mio piccolo genio al lavoro...
Genio al lavoro
Genio al lavoro
Il mio piccolo genio al lavoro!

Ad libitum...

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Il Mio Più Bel Senso di Colpa – Gabriele Slep Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Più Bel Senso di Colpa
– Gabriele Slep

Io vorrei che questa sera il tempo si fermasse per un po’
Che ridere per caso siam finiti sulle scale poi in balcone mentre tutti i tuoi vicini dormono

Io vorrei regalare un sorriso ad ogni tua giornata storta
Perché tu non sai che sei il mio più bel senso di colpa
Per favore se puoi resta ancora un poco qui con me

È più facile capire
Due occhi che sembra non parlino
Che le teorie sull’amore di gente che sola non sa starci un attimo
Ed io lo so che prendi a morsi la vita
Perché è la vita che per prima ha morso te
Ma questa notte ho solo voglia di lasciarmi andare un po’

Perché tu sei
Il mio più bel senso di colpa ma volendo sai potrei
Abbandonarmi alle tue voglie questa notte
Come fai come fai come fai
Qui lo sai solo tu

Perché tu sei
Il mio più bel senso di colpa ma volendo sai potrei
Abbandonarmi alle tue voglie questa notte
Come fai come fai come fai
Qui lo sai solo tu

Io vorrei che quel sorriso ingenuo lo tenessi per un po’
Per farmi ricordare che luce dopo il sole e chi è ferito anche nell’incertezza sa quello che vuole
Io potrei riempirti le giornate di parole
Provando a dare una forma alle mie paure ma non so
Se sia giusto o no

Perché perché
È più facile capire due occhi che sembra non parlino
Che le teorie sull’amore di gente che sola non sa starci un attimo
Ed io lo so che prendi a morsi la vita perché è la vita che per prima ha morso te
Ma questa notte ho solo voglia di lasciarmi andare un po’
Perché tu sei

Il mio più bel senso di colpa ma volendo sai potrei
Abbandonarmi alle tue voglie questa notte
Come fai come fai come fai
Qui lo sai solo tu
Qui lo sai solo tu
Perché tu sei
Il mio più bel senso di colpa ma volendo sai potrei
Abbandonarmi alle tue voglie questa notte
Come fai come fai come fai
Qui lo sai solo tu

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Il mio pollice

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il mio pollice di Filastrocche

dieci dita per giocare,
disegnare e colorare,
per toccare e per contare,
per mostrare e modellare.
dieci dita fino a quando,
sonnecchiando e sbadigliando,
poggio il capo sul cuscino
e mi succhio il pollicino.
non c’e’ dubbio: questo dito
per la notte e’ il preferito!

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Il mio popolo si fa – Afterhours Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio popolo si fa – Afterhours

La rivoluzione
Che giochi sul web
Sai chi ce l'ha regalata?

Non t'hanno insegnato
Già da piccino
Niente dolci da gente ignota?

Un bravo spacciatore
Aspetterà
Che tu non possa fare a meno di lui

Verrà a riscuotere e tu obbedirai
O saran guai

Uno Stato si fonda
Sul gioco d'azzardo
Sul culto della sfiga

Il dolore è dolore
Ma il lavoro è lavoro
E una riga è solo una guida

Per disegnare
Pressoché città
Piene zeppe d'avanguardie e sole

Che fanno di tutto
Senza un'idea
Dell'immensità

Il mio popolo si fa
Dio fortuna e trans

Il mio amore se ne va
Muore e non può dirmi addio

Il mio popolo si fa
Dio fortuna e trans

Se l'orrore siamo noi
Bè l'orrore è quel che vuoi

La mia generazione
Visse nella bugia
Che il mondo poteva cambiare

Ma se non puoi fare
Niente di bello
Devasta qualcosa di bello

Sei italiano
Prima o poi sorridi
Ride anche la tua disperazione

Chiudi due persone
A lungo in un box
E prima o poi scopano

Insetti
Piccole esche
Ricattati a digiuno

Poi sappi
Che se m'impegno
Non m'incula nessuno

Il mio popolo si fa
Dio fortuna e trans

Il mio amore se ne va
Muore e non può dirmi addio

La violenza in società
Crede nella sfiga

E spacciamo l'eroina
Oggi spaccia libertà

Sole mio sta in fronte a me
Fatto d'anfe in un festino

Perché guardo quest'orrore
E festeggio il mio destino

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Il mio posto qual è – Nina Zilli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio posto qual è – Nina Zilli

Vorrei vedere la vita con gli occhi tuoi
Vorrei capire perché non ti fermi mai
Non riposi mai non riposi mai
Corri qua corri là

Ogni bacio non dura che un attimo
Ma il mio posto qual è
In un mondo che cosi poco ha dato a me

Vorrei sapere che cosa sarò per te
Per te che guardi lontano anche quando sei qui vicino a me
E non parli mai né di te né di me

Ogni bacio non dura che un attimo
Ma il mio cuore sa qual è
In un mondo che cosi poco ha dato a me

Ogni bacio non dura che un attimo
Ma il mio posto qual è
In un mondo che così poco ha dato a me

E mi domando come mai sono ancora qui
A seguire i passi tuoi
Ahhh ahhhh

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Il mio primo appuntamento

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio primo appuntamento di Wess

Cover di If you don’t know me by now – Harold Melvin & The Blue Notes

Il mio primo appuntamento con te
è andata solo l’ombra di me
Un po’ la mia paura
saperti già sicura
di essere importante per me
e poi mille motivi
che non saprei spiegarti
cosa potevo darti
che non avessi già

E poi vederti ferma
con l’aria un po’ annoiata
la forza mi è mancata
ma mentre ti guardavo
nasceva piano piano
nel dubbio e l’incertezza
il primo mio ti amo

Da quel primo appuntamento però
quanto tempo è già trascorso, non so
so che la mia ombra non c’è
anche lei è adesso è parte di me

E perdo i miei pensieri
nei tuoi fondi occhi neri
oggi sempre più di ieri
e più non temo il mio domani
tra le tue mani io
io, grande amore mio
tra le tue braccia ci sono io

Oh si amore mio si ci sono io
Il mio primo appuntamento con te
è adesso e in ogni istante per me
Il mio primo appuntamento con te
è adesso e in ogni istante per me
Il mio primo appuntamento con te
è adesso e in ogni istante per me

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Il mio primo pezzo – Thmmy Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio primo pezzo – Thmmy

{Ritornello x2}
Il mio primo pezzo fra
Quello che ti entra nella testa
Quello che ti insegna tutto cio che resta
Quando hai a che fare con la gente disonesta

{Strofa 1}
Ho avuto un infanzia difficile
Ho preso tante strade ripide
Che ne sanno di me
Ma loro che ne sanno di me
Ho un cuore di pietra oramai
Mi caccio soltanto nei guai
Corro dietro questi soldi che non fanno la felicità
Torno tardi a casa e poi deludo mamma
Faccio questo primo pezzo perchè io ci credo, ci ho creduto
Come quando chiama la ragazza e mette in muto
Come quando entro in strada e il vicolo è chiuso
Ma io lo so che tutto e complicato
Spaccare in mezzo a questi artisti che hanno gia sfondato
Mi odiano tutti e io me ne sbatto fra

{Ritornello x2}
Il mio primo pezzo fra
Quello che ti entra nella testa
Quello che ti insegna tutto cio che resta
Quando hai a che fare con la gente disonesta

{Strofa 2}
Nessuno si fida di me, io non mi fido di loro
La tua tipa mi vuole perche
Con il mio nome mi trovo un lavoro
Chiede di incontrarci e vuole le mie mani
Mi presento in giacchetta con le scarpe Armani
Il mio flow è grande tipo le astronavi
Prendo il mezzo giu e dimentico le chiavi
Ho sempre la testa da un altra parte
Chiamo Tony M per un giro a carte
Tute nike ricamate, un opera d'arte
Le bugie c'hanno le gambe corte
Babbo lo diceva sempre non andare oltre
Ho fumato canne e lo ho fatto in strada
Con le guarde dietro passo una nottata
Lei mi vuole morto, io le mando un bacio

{Ritornello x2}
Il mio primo pezzo fra
Quello che ti entra nella testa
Quello che ti insegna tutto cio che resta
Quando hai a che fare con la gente disonesta

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Il mio primo rossetto

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio primo rossetto di Festival di Sanremo 1976

(di Umberto Napolitano e M. Salerno)
Rosanna Fratello

Il mio primo rossetto e va bene lo ammeeto
Non è stato un caso ma l’ho messo per te

Forse è stato un dispetto o magari un effetto
Per sentirmi più donna al cospetto di te
Io ti ho vista arrivare ti sei messo a ballare
Mi son detta:è una posa e tra un po’ tocca a me
La mia mano distratta si aggiustava una calza
Neanche il tempo di farlo ero in pista con te

Ma che lento ragazzi
Una cosa da pazzi
Ti stringevi al mio petto
Mi mangiavi il rossetto

Una birra italiana la mia bella collana
Quella notte di maggio e l’orchestra per noi
Io guardavo le stelle mi sfioravi la pelle
Mentre mi sussaravi io non amo che te
E l’odoro di frumento i sospiri del vento
Le mie ciglia socchiuse sei più bella che mai

Mi girava la testa mi sentivo diversa
Mi facevi più donna più completa per te

Ma che lento ragazzi
Una cosa da pazzi
Ti stringevi al mio petto
Mi mangiavi il rossetto

Na na na na na na

Una scusa improvvisa devo fare una cosa
Puoi aspettare un minuto? E così ti aspettai
Mentre il tempo passava si scioglieva il gelato
Se ne andava l’orchestra che suonava per me
E rimasi da sola dentro quella balera
Mentre nella mia testa tu ballavi con me

Ma che lento ragazzi
Una cosa da pazzi
Ti stringevi al mio petto
Mi mangiavi il rossetto.

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Il mio problema

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio problema di Sylvie Vartan

DIMMI PERCHE MI DAI TANTI PROBLEMI
DIMMI PERCHE NON MI ACCONTENTI MAI
PASSAN GLI ANNI E SIAMO SEMPRE INSIEME
ME NE VADO E POI RITORNO QUI DA TE

PER COLPA TUA, NON SONO PIU LA STESSA
E COLPA TUA SE ADESSO SON COSI
SENZA TE MI SEMBRA DI MORIRE
MA SE TU LO VUOI IO TI DICO SI

SE TU NON SEI PROPRIO L’AMORE GLI ASSOMOGLI
TU TI ALLONTANI POI MI RESTI ACCANTO UN PO’
SE TU NON SEI PROPRIO L’AMORE GLI ASSOMOGLI
PRIMA MI BACI POI D’UN TRATTO DICI NO

IL MIO PROBLEMA E DIRTI CHE TI AMO
IL MIO PROBLEMA E QUANTO DURERA
CON L’ETA TU CAMBI LE PAROLE
MA IL MIO CUORE NO, QUELLO NON CAMBIERA

IL MIO PROBLEMA E CHE TI VOGLIO BENE
IL MIO PROBLEMA E CHE NON BASTERA
PER LEGARMI NON SERVONO CATENE
MA L’AMORE MIO POI TI LEGHERA

SE TU NON SEI PROPRIO L’AMORE GLI ASSOMOGLI
TU TI ALLONTANI POI MI RESTI ACCANTO UN PO’
SE TU NON SEI PROPRIO L’AMORE GLI ASSOMOGLI
PRIMA MI BACI POI D’UN TRATTO DICI NO

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Il mio prossimo amore

Album

È contenuto nei seguenti album:
1981 Il mio prossimo amore

Testo Della Canzone

Il mio prossimo amore di Loretta Goggi

( A. CassellaTotò Savio)

tu sopra di me
sete d’estate che male c’e’
c’e’ che non amo mai l’acqua che bevo
ma che gusto c’e’ se conto le stelle
sopra di te sopra di me
e intanto invento il mio prossimo amore
gli do appuntamento
e gia un po me lo sento
a un passo dal cuore
sara piu’ grande il mio prossimo amore
sara notti chiare che pochi conoscono
che importa il nome che avra’
quando e come sara’
sara piu’ grande il mio prossimo amore
ci passo le ore
anche quando non passano
la prima volta era un re
ora e quello che e’
ma somiglia un po a me
ecco perche’
quando non va
quando e duro ballare
con la realta lui gia lo sa
e tutto a un tratto
un pensiero incosciente
mi prende a braccetto
e mi prende la mente
poi cosa mi prende
sara piu’ grande il mio prossimo amore
sara notti chiare
di quelle che restano
che importa se finira’
bello come sara’
sara piu’ grande il mio prossimo amore
ci passo le ore
ma i sogni non bastano
se la mia vita non e’
tutto il bene che c’e’
chiuso dentro di me
che importa il nome che avra’
quando e come sara’
sara piu’ grande il mio prossimo amore
sara notti chiare che pochi conoscono
la prima volta era un re
ora e quello che e’
ma somiglia un po a te
chissa perche’

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Accordi

   
Bsus4 E B


   E          B
TU SOPRA DI ME

E           C#  F#m        C#
SETE D'ESTATE CH  E MALE C'E'

F#m           B                    C#
C'E' CHE NON AMO MAI L'ACQUA CHE BEVO

   F#              C# F#             D#
MA CHE GUSTO C'E' S   E CONTO LE STELLE

G#m      G#m9          G#m
SOPRA DI TE SOPRA DI ME

               C#                    B
E INTANTO INVENTO IL MIO PROSSIMO AMORE

                  C#
GLI DO APPUNTAMENTO

                     B
E GIA UN PO ME LO SENTO

                  F#
A UN PASSO DAL CUORE

C#7            F#                   C#
SARA PIU' GRANDE IL MIO PROSSIMO AMORE

               D#m              A#m
SARA NOTTI CHIARE CHE POCHI CONOSCONO

    B                        F#
CHE IMPORTA IL NOME CHE AVRA'

                   F#9 C#
QUANDO E COME SARA'    

               F#                   C#
SARA PIU' GRANDE IL MIO PROSSIMO AMORE

             D#m
CI PASSO LE ORE

                    A#m
ANCHE QUANDO NON PASSANO

   B                    F#
LA PRIMA VOLTA ERA UN RE

                   F#9
ORA E QUELLO CHE E'

C#                    F# B F#
MA SOMIGLIA UN PO A ME

G#m         C#
ECCO PERCHE'

F#
QUANDO NON VA

C# F#                 D#
   QUANDO E DURO BALLARE

G#m        G#m9            G#m
CON LA REALTA LUI GIA LO SA

                 C#
E TUTTO A UN TRATTO

                     B9
UN PENSIERO INCOSCIENTE

                   C#
MI PRENDE A BRACCETTO

                  B9
E MI PRENDE LA MENTE

                F#
POI COSA MI PRENDE

Bm             G                    D
SARA PIU' GRANDE IL MIO PROSSIMO AMORE

               Em
SARA NOTTI CHIARE

                Bm
DI QUELLE CHE RESTANO

    C                 G
CHE IMPORTA SE FINIRA'

                G9
BELLO COME SARA'

D7             G                    D
SARA PIU' GRANDE IL MIO PROSSIMO AMORE

             Em
CI PASSO LE ORE

                 Bm
MA I SOGNI NON BASTANO

   C                 G
SE LA MIA VITA NON E'

                    D
TUTTO IL BENE CHE C'E'

                   G D# A# Cm
CHIUSO DENTRO DI ME        

Gm  G#                       D#
CHE IMPORTA IL NOME CHE AVRA'

                A#m
QUANDO E COME SARA'

C#7            F#                   C#
SARA PIU' GRANDE IL MIO PROSSIMO AMORE

               D#m              A#m
SARA NOTTI CHIARE CHE POCHI CONOSCONO

   B                    F#
LA PRIMA VOLTA ERA UN RE

                   F#9
ORA E QUELLO CHE E'

C#                    F# B F#
MA SOMIGLIA UN PO A TE     

G#m           F#
CHISSA PERCHE'

***

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Il mio prossimo amore – Loretta Goggi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio prossimo amore – Loretta Goggi

Tu sopra di me
Sete d'estate che male c'è
C'è che non amo mai l'acqua che bevo

Ma che gusto c'è
Se conto le stelle sopra di te
Sopra di noi

E intanto invento il mio prossimo amore
Gli do appuntamento e già un po' me lo sento
A un passo dal cuore

Sarà più grande il mio prossimo amore
Sarà notti chiare che pochi conoscono
Che importa il nome che avrà
Quando e come sarà

Sarà più grande il mio prossimo amore
Ci passo le ore anche quando non passano
La prima volta era un re, ora è quello che è
Ma somiglia un po' a me

Ecco perché quando non va
Quando è duro ballare con la realtà
Lui già lo sa

E tutto a un tratto un pensiero incosciente
Mi prende a braccetto e mi prende la mente
Poi cosa mi prende

Sarà più grande il mio prossimo amore
Sarà notti chiare di quelle che restano
Che importa se finirà bello come sarà

Sarà più grande il mio prossimo amore
Ci passo le ore ma i sogni non bastano
Se la mia vita non è tutto il bene che c'è
Chiuso dentro di me

Che importa il nome che avrà, quando e come sarà

Sarà più grande il mio prossimo amore
Sarà notti chiare che pochi conoscono
La prima volta era un re, ora è quello che è
Ma somiglia un po' a te

Chissà perché

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Il mio prossimo amore – Romina Falconi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio prossimo amore – Romina Falconi

Il mio prossimo amore sarà degno di me
Arriverà con il buio di una notte da sogno
Io lo sento da adesso, conto ogni suo passo
Arriverà a farmi bene là dove c'è il terrore

Questa volta i miei sogni hanno la precedenza
Non mi scalderò più con chi non è all'altezza
Sogno chiacchiere e film fino alle tre del mattino
E anche se sarà via saprà restarmi vicino

Amore mio, sarai contento di me, del mio lavoro
Del mio modo di essere
Lo sento, stai arrivando
Stavolta non mi arrendo
Ma mi devo proteggere
E quindi il prossimo
Le paga per tutti, le paga per tutti, le paga per tutti
Per tutti
Nessuno mi sa dire cos'è che fa più male, cambiare o non cambiare mai
Nel dubbio, il prossimo
Le paga per tutti, le paga per tutti, le paga per tutti
Per tutti

Il mio prossimo amore non lo invidio, lo sai
Niente droghe e bugie, paranoie e isterie
Non professerà il bene per poi fare il contrario
Anzi saprà stare zitto e spogliarmi sul serio

Quant'è dura ammettere che ho tanta paura
Dopo una delusione sento il cuore che trema
Non c'è un cazzo di libretto di istruzioni
Per saper restare al mondo senza dolori

Amore mio, sarai contento di me, del mio lavoro
Del mio modo di essere
Lo sento stai arrivando
Stavolta non mi arrendo
Proverò a sorprendermi
Perché il prossimo
Sarà il mio tutto, sarà il mio tutto, sarà il mio tutto
Il mio tutto
Io non saprò cambiare, lo dico e non lo faccio mai
Io mi proteggerò, sarò fragile
Sarà il mio tutto, sarà il mio tutto, sarà il mio tutto
Il mio tutto

Quando la vita ti fa il culo grande quanto il Duomo
Hai voglia a dire che il dolore non ti cambierà
Ripensandoci vorrei sentirmi al sicuro
Ripensandoci, nel dubbio, il prossimo...

Le paga per tutti, le paga per tutti, le paga per tutti
Per tutti
Nessuno mi sa dire cos'è che fa più male, cambiare o non cambiare mai
Nel dubbio, il prossimo
Le paga per tutti, le paga per tutti, le paga per tutti
Per tutti

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Il mio punto di vista

Album

È contenuto nei seguenti album:

1999 Così è la vita

Testo Della Canzone

Il mio punto di vista di Mariella Nava

Mariella Nava / Mango

Il mio punto di vista delle cose – comincia da te

e dai tuoi occhi così veri – accendi desideri
– Il mio punto di vista delle cose – coincide con te
abiti dentro i miei pensieri – sposti i miei criteri

E sali piano – cresci in me – ragione forte e buona

la mia coscienza – nuova – luce calda – che vorrei

Fra le mie braccia – tu sei — fra le mie braccia – tu stai

fra le mie braccia – tu – rinascerai
– Viaggia adesso nel respiro mio-stammi addosso che ti porto io
seguimi in quest’onda – aderisci al cuore che …

Vuole acqua – vuole terra – vuole che tu – gli appartenga
non c’é spazio – non c’é tempo – non c’é forza – che ci tenga
Fra le mie braccia ti dai — fra le mie braccia tu vai
fra le mie braccia – tu – mi sentirai
– Corri adesso nel brivido mio – corri addosso che ti guardo io
bello il chiaro istinto delle – tue – cellule

Il mio punto di vista delle cose – continua da te
é nei silenzi più profondi – li dove mi nascondi
l’amore prende – il nome tuo – il viso e le – tue forme
le vene e le – tue ombre – e i lunghi tuoi – riverberi

Fra le mie braccia – tu sei ….

– Viaggia adesso nel-respiro mio-stammi addosso che-ti porto io

seguimi in quest’onda – aderisci al cuore che …

Vuole l’oro – vuole il sale – vuole che tu – lo accarezzi
non c’é pace – non c’é guerra–non c’é tregua – che ci spezzi

Fra le mie braccia – tu sei – fra le mie braccia – tu stai

Il mio punto di vista delle … cose
Fra le mie braccia – ti dai — fra le mie braccia – tu vai
il mio punto di vista della vita
Fra le mie braccia – tu mi — da te la – mia vita
prenderai – risalita

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Accordi

   
 

 Em                       B7    Em Em7  Em6        C G Em6
1- Il mio punto di vista delle cose - comincia da te
             C7+          G  Em6            C7+ 
   e dai tuoi occhi così veri - accendi desideri
 - Il mio punto di vista delle cose - coincide con te
   abiti dentro i miei pensieri - sposti i miei criteri
 Em  Am6    Em     Am6       Em     Am6   Em      Am6
B- E sali piano - cresci in me - ragione forte e buona
 Em   Am6      Em     Am6  Em Am6   Em      Am6    Em
   la mia coscienza - nuova - luce calda - che vorrei
C#m            G#m7        C#m               G#m7          C#m
R- Fra le mie braccia - tu sei -- fra le mie braccia - tu stai
               G#m7      A     G#7 
   fra le mie braccia - tu - rinascerai
 - Viaggia adesso nel respiro mio-stammi addosso che ti porto io
   seguimi in quest'onda - aderisci al cuore che ...
 E      E/G    A        E   F#m7       E         Am9   G#7    
r- Vuole acqua - vuole terra - vuole che tu - gli appartenga
   non c'é spazio - non c'é tempo - non c'é forza - che ci tenga 
R- Fra le mie braccia ti dai -- fra le mie braccia tu vai
   fra le mie braccia - tu - mi sentirai
 - Corri adesso nel brivido mio - corri addosso che ti guardo io
   bello il chiaro istinto delle - tue - cellule

2- Il mio punto di vista delle cose - continua da te
   é nei silenzi più profondi - li dove mi nascondi
   l'amore prende - il nome tuo - il viso e le - tue forme
   le vene e le - tue ombre - e i lunghi tuoi - riverberi
C#m            G#m7        C#m               G#m7          C#m
R- Fra le mie braccia - tu sei ....
Em                    Bm9      Em                    Bm9      Em
 - Viaggia adesso nel-respiro mio-stammi addosso che-ti porto io
                      Em7      C        B7      
   seguimi in quest'onda - aderisci al cuore che ...
 G        G/B  C           G  Am7        G      Cm9     B7   
r- Vuole l'oro - vuole il sale - vuole che tu - lo accarezzi
   non c'é pace - non c'é guerra--non c'é tregua - che ci spezzi
Em             Bm9          Em               Bm9           Em
R- Fra le mie braccia - tu sei - fra le mie braccia - tu stai
   ..........................................................

E- Il mio punto di vista delle ... cose
R- Fra le mie braccia - ti dai -- fra le mie braccia - tu vai 
   il mio punto di vista della vita
 - Fra le mie braccia - tu mi -- da te la - mia vita
   prenderai - risalita

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Il Mio Quartiere – Rancore & DJ Myke Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Quartiere – Rancore & DJ Myke

{Intro}
È lì che vivo, ogni strada, ogni bivio
È lì che vivo, conosco ogni curva, ogni strada, ogni bivio
Il giorno nel mio quartiere, le sere nel mio quartiere
Ringhiere nel mio quartiere, un cantiere nel mio quartiere
Le fiere nel mio quartiere, le ferie nel mio quartiere
Il verde, il sole che scende sul mio quartiere

{Ritornello}
Sai il mio quartiere dove sta
Se mi cerchi sono qua
Ma tanto non mi troverai mai
Sai il mio quartiere dove sta
Se mi cerchi sono qua
Ma tanto non mi troverai mai

{Verso 1}
Vedi i primi giochi li ho fatti nel mio quartiere
Vedi i primi fuochi li ho accesi nel mio quartiere
Vedi la prima scuola l'ho avuta nel mio quartiere
Vedi la nostra storia si lega col mio quartiere
La strada di quartiere, la piazza di quartiere
Il mercato, il giornalaio, la ragazza di quartiere
Son belle le ragazze di quartiere
Che a volte sono semplici, ma spesso dirette e molto sincere
E la prima vera emozione l'ho accesa nel mio quartiere
La prima vera canzone l'ho scritta sul mio quartiere
La prima vera lezione l'ho presa dal mio quartiere
Sto ancora sotto pressione se giro nel mio quartiere
Non sai quant'è bello il tramonto in questo quartiere
Lo so che è più bello del mondo questo quartiere
Per questo che mi esalto se parlo del mio quartiere
Mi sdraio sopra l'asfalto e mi unisco col mio quartiere

{Ritornello}
Sai il mio quartiere dove sta
Se mi cerchi sono qua
Ma tanto non mi troverai mai
Sai il mio quartiere dove sta
Se mi cerchi sono qua
Ma tanto non mi troverai mai

{Verso 1}
C'è un mondo fuori, ma è fuori che fa spavento
Non so che fare stasera che passa il tempo
Non so se prendere un autobus verso il centro
Andarmene verso il centro, ma lì che cazzo centro?
Questo vecchietto gioca sempre al superenalotto
Queste campane suonano sempre alle otto
Il baretto non sta al piano terra, ma un po' più sotto
Il campetto, il pallone sul tetto, il muretto rotto
La Santa Assunta, Via Monte Massico
Su Vigne Nuove in giro, musica al massimo
E pure il traffico spesso fa rallentare
Se la porta di Roma diventa un centro commerciale
E i negozietti si muoiono dalla noia
Molti hanno chiuso, molti altri non hanno voglia
Molti hanno tolto il tappetino dalla soglia
Tanto nella campagna è scomparsa l'ultima foglia

{Bridge}
A volte pensi a tutto quello che ti trattiene
A volte ci stai male anche giornate intere
A volte pensi alle serate passate insieme
Sai che si può stare meglio, però stai bene
Sono il ragazzo più odiato del suo quartiere
Sono il ragazzo anche più amato del suo quartiere
Per questo che esco di notte da solo
E mi godo il silenzio assordante del mio quartiere

{Ritornello}
Sai il mio quartiere dove sta
Se mi cerchi sono qua
Ma tanto non mi troverai mai
Sai il mio quartiere dove sta
Se mi cerchi sono qua
Ma tanto non mi troverai mai

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Il Mio Rap – SP16 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Rap – SP16

Original G-E-S-K sulla traccia
Che m'attacca rap da baracca stacca Doppia H in HD
Più che definition c'hai quality
Non deluderti, nè illuderti, che rimaniamo poveri in canna
Però qua facciamo rap mentre c'è chi invece spamma il "mi piace" della mamma
Suvvia, andasse via questa mania che chiunque sia fa un video e pensa già "La scena è mia"
È carestia mascherata da abbondanza, no sostanza
Io sostanza, entro nella fattanza
Io sclero perché vedo il rap non vero, non sincero, non ti credo, sei più falso dei misteri di Mistero
In questo impero di gran film e TV
Sì c'è la new school, ma è quella nata da YouTube ma su
È sotto che ce n'è di più
Fra mura verniciate in bianco e nero come Blu Art
Dove non premi start per cominciare
Se dici che sei peso qua lo devi dimostrare non mostrare il contrario
Io so che svario ordinario, però su questo non mi sbaglio
Infatti imbratto fogli, è un patto ciò che ho scritto non ho fatto imbrogli
Ho detto tutto, ora riavvogli

Il mio rap non ti può pigliare male, quando sale vedi mostri come fossi dentro a un film paranormale
Surreale, è un mondo che non è ideale
Se poi sono ispirato faccio rap da intellettuale plateale
Molte volte tale e quale, effetto collaterale di un farmaco ingerito male
È vitale, messaggio un po' banale:
Ogni volta che slego una rima mi sento geniale
Forse è logico, mi definisco ironico, ma alla fine se mi sforzo il risultato è spesso tragico
Magico, mi sfogo sul dinamico
E se fai rime a caso non vuol dire che sei strafico
Poi, chiedo scusa se ho la mente lesa, in attesa di una rima pesa piena ad effetto sorpresa
È un'impresa, non riesco a farne senza perché questo mio rap mi causa crisi d'astinenza
È istintivo, lo sento quando scrivo, se gli altri son più bravi io mi sento un po' ossessivo
Ma vivo per racconti mai più raccontati, per esprimere il pensiero senza esser giudicati
Noi sbandati dentro un mondo opposto
Il mio rap è solo fumo perché non serve l'arrosto

{Scratch by: Dj Doppia}

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Il mio regalo

Album

È contenuto nei seguenti album:
2006 Parole di rabbia pensieri d’amore

Testo Della Canzone

Il mio regalo di Pierangelo Bertoli

(BertoliAlberto Bertoni)

Giocattoli in vetrina, bambini che li guardano
Col naso contro i vetri che si appannano
Gente quasi felice che si saluta e ride
Fanno finta di niente ma si aspettano forse qualcosa di speciale
Forse un regalo di Natale
Ma quanta gente che non c’è e non si sa dov’è
Lo vive solo un giorno come un altro
Perduti dentro a un niente, cercati da nessuno
Passano in un momento come comete
Trascorrono la vita in un presepe con quella rabbia che toglie la sete
E tu quest’anno poi, se mi vuoi ricordare
Fammi sognare quando parlavamo
Quando davanti al fuoco ti sedevi a raccontare
Con quei capelli bianchi e tra le mani il tuo giornale
Quando c’era la neve e mi aspettavi sulle scale
Ed io correvo a dirti:”Buon Natale”
Le luci poi si spengono e le anime si arrendono a un mondo che non sarà mai migliore
Con quella antica voglia di cambiare
Che abbiamo dentro anche se non è Natale
E tu quest’anno poi, se mi vuoi ricordare
Fammi sognare quando parlavamo
Quando davanti al fuoco ti sedevi a raccontare
Con quei capelli bianchi e tra le mani il tuo giornale
Quando c’era la neve e mi aspettavi sulle scale
Ed io correvo a dirti:”Buon Natale”.

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Il mio regalo per te – The Stasi Testo della canzone

https://open.spotify.com/track/3HmRCdQAdwyYaSKTjv67X5?si=dMqsLnSNRGKrAfaeFFPtfg

Il Testo della canzone di:
Il mio regalo per te – The Stasi

Tanti anni che stiamo insieme
se ci penso forse forse
non sono stato così tanto tempo
mai nemmeno con me stesso
sei riuscita a far coincidere
il caldo con il freddo
il giorno con la notte
e l'amore con il sesso.

Te l'ho detto milioni di volte che muoio
se mi guardi in quel modo
anche se fosse poi rinasco
e vengo a cercarti di nuovo
quante volte mi hai detto
che non ti ho mai scritto
nemmeno una canzone
e non sapendo cosa dirti
cambiavo discorso facendo il buffone.

RIT
Canzoni d'amore ne hanno scritte tante
parole che ormai non servono più a niente
avevo nascosto il cuore tra mille paure
ma i miei occhi blu con te han ripreso colore

Tanti anni che stiamo insieme
se ci penso forse forse
ci siamo dati carezze e botte
senza mai ignorarci
sono riuscito a far riuscire
il meglio e il peggio
dire tutto e a volte niente
a star lontano solo per avvicinarmi
che si ti ho vicina non ti riesco a dire niente

Quante volte mi hai detto di non bere così tanto
ma io non sono forte come te
tranne quando apro gli occhi e ti trovo al mio fianco
scusami se a volte
hai pensato che ti dessi per scontata
la verità è che la mia anima
troppo spesso è stata maltrattata


RIT
Canzoni d'amore ne hanno scritte tante
parole che ormai non servono più a niente
avevo nascosto il cuore tra mille paure
ma i miei occhi blu con te han ripreso colore

i fogli sono ancora pieni di quello che non c'è
e questo è solo il mio regalo per te
che sei la parte miglior di me
sei la parte miglior di me
si sei la parte migliore di me
tu sei la parte migliore di me

quando la vita ti lascia la buio
tieni sempre acceso il sorriso
da sempre il mio biglietto di solo andata
di solo andata per il paradiso
perchè tu sola sai che il movimento non è diverso dalla stasi
perchè tu sola sei tra le montagne
si scalano dalle basi

Canzoni d'amore ne hanno scritte tante
parole che ormai non servono più a niente
avevo nascosto il cuore tra mille paure
ma i miei occhi blu con te han ripreso colore

i fogli sono ancora pieni di quello che non c'è
e questo è solo il mio regalo per te
che sei la parte migliore di me
sei la parte migliore di me
si sei la parte migliore di me
tu sei la parte migliore di me












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Il mio regno

Album

È contenuto nei seguenti album:

1962 luigi tenco.jpeg 1962 Luigi Tenco
1976 ti ricorderai.JPG 1967 Ti ricorderai di me
Pensaci.jpg 1969 Pensaci un pò
3.jpg 1984 Luigi Tenco
I più grandi.jpeg 1993 I più grandi successi
1997 tenco.jpeg 1997 Luigi Tenco
2007 i grandi .jpg 1997 Luigi Tenco I grandi successi
2002 tenco.jpeg 2002 Tenco
Luigi 1.jpg 2011 Tenco Part 1
Luigi.jpg 2011 Luigi Tenco
Canzoni d'amore.jpg 2011 Canzoni d’amore

Testo Della Canzone

Il mio regno di Luigi Tenco

Tu,fatina che non vidi mai,
tu sei stata regina del regno
che un giorno sognai.
E tu, mio caro vecchio albero,
tu sei stato il castello di un regno
e neppure lo sai.
D’un regno
con un solo soldato,
che cercava le streghe
voleva cacciarle a sassate.
D’un regno,
che ogni giorno viveva
i mille e mille e mille
c’era una volta.

Oh, se
non m’avessero detto mai
che le fiabe son storie non vere,
ora là io sarei.

D’un regno
con un solo soldato,
che cercava le streghe
voleva cacciarle a sassate.

D’un regno,
che ogni giorno viveva
i mille e mille e mille
c’era una volta.

Oh, se
non m’avessero detto mai
che le fiabe son storie non vere,
ora là io sarei….

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Accordi

     
DO
Tu,fatina che non vidi mai,
Rem SOL
tu sei stata regina del regno
DO
che un giorno sognai.
DO
E tu, mio caro vecchio albero,
Rem SOL
tu sei stato il castello di un regno
DO
e neppure lo sai.
FA
D'un regno
Mim DO
con un solo soldato,
FA
che cercava le streghe
FA# DO
voleva cacciarle a sassate.
FA
D'un regno,
Mim DO
che ogni giorno viveva
SIb
i mille e mille e mille
SI DO
c'era una volta.

Oh, se
non m'avessero detto mai
che le fiabe son storie non vere,
ora là io sarei.

D'un regno
con un solo soldato,
che cercava le streghe
voleva cacciarle a sassate.

D'un regno,
che ogni giorno viveva
i mille e mille e mille
c'era una volta.

Oh, se
non m'avessero detto mai
che le fiabe son storie non vere,
ora là io sarei....

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Il Mio Regno – Luigi Tenco Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Regno – Luigi Tenco

Tu

Fatina che non vidi mai

Tu sei stata regina del regno

Che un giorno sognai

E tu

Mio caro vecchio albero

Tu sei stato il castello d'un regno

E neppure lo sai

Un regno

Con un solo soldato

Che cercava le streghe

Voleva cacciarle a sassate;

Un regno

Che ogni giorno viveva

Di mille e mille e mille

"c'era una volta"

Se

Non m'avessero detto mai

Che le fiabe son storie non vere

Ora là io sarei

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Il mio respiro

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 Respiro

Testo Della Canzone

Il mio respiro di Studio 3

Feat. Noemy Nicole

Respiro l’aria del mattino
profuma di caffè
sui vetri gocce di rugiada
mi parlano di te
l’orologio marca il tempo che
scorre lento indifferente, al mormorio della mia mente
pesa la tua immagine con lui
piega la mia volontà di non arrendermi per te…
iehee! Respiro
no tengo miedo a que te escondas
si vuelves otra vez… uohoo
no me acostumbro a ver tu sombra
y el mundo esta al reves.. iaha..
resta il dubbio che mi fa tremare
tra la paura di volare oppure amarti nel silenzio
mentre fuori si alza lieve il vento
mi abbandono e maledico
il giorno che ho incontrato te
perche tu fai male
anche quando fai l’amore tu
improvvisa prendi e te ne vai
perche sei la sola
che ogni notte vorrei accanto ma
quando poi ti cerco non ci sei…
iehee!… respiro… respiro
non mi basti mai
la tua pelle, la tua voce tu
sei tutto quello che vorrei…
non ho risposte ne certezze
ma ci voglio credere…
mi quarto lieva el alma rota
y todo esta’ al reves uoho…
e ringrazio il cielo che mi ha dato
il coraggio di volare e non restare più in silenzio
mentre fuori resta lieve il vento
mi abbandono e maledico
il giorno che ho incontrato te
perche tu fai male
anche quando fai l’amore tu
improvvisa prendi e te ne vai
perche sei la sola
che ogni notte vorrei accanto ma
quando poi ti cerco non ci sei…
iehee!… respiro… respiro
non mi basti mai
la tua pelle, la tua voce tu
sei tutto quello che vorrei…
respiro
perche tu fai male
anche quando fai l’amore tu improvvisa prendi e te ne vai
(improvvisa prendi e te ne vai)
perche sei la sola
che ogni notte vorrei accanto ma
quando poi ti cerco non ci sei
respiro…

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Accordi

     
D#

LUI

RESPIRO L'ARIA DEL MATTINO

PROFUMA DI CAFFE'

D#6                     D#
SUI VETRI GOCCE DI RUGIADA

MI PARLANO DI TE

   G#9
L'OROLOGIO MARCA IL TEMPO CHE

Cm                       D#
SCORRE LENTO E INDIFFERENTE

                         G#9
AL MORMORIO DELLA MIA MENTE

                         Cm7
PESA LA TUA IMMAGINE CON LUI

                  D#
PIEGA LA MIA VOLONTA'

                      A#
DI NON ARRENDERMI PER TE



LEI

  Gm
IEHE

D#     A#6 D#
RESPIRO    

D#6                          D#
NO TENGO MIEDO A QUE TE ESCONDAS

                D#6
SI VUELVES OTRA VEZ

     D#9 D#6
OH OH    

INSIEME

                             D#
NO ME ACOSTUMBRO A VER TU SOMBRA

                      D#6
Y EL MUNDO ESTA' AL REVES

   D#9
AH AH


LUI

  G#9                          D#6
RESTA IL DUBBIO CHE MI FA TREMARE

                    D#
TRA LA PAURA DI VOLARE

                       G#9
OPPURE AMARTI NEL SILENZIO

                                 Cm7
MENTRE FUORI SI ALZA LIEVE IL VENTO

                     D#
MI ABBANDONO E MALEDICO

                            A#
IL GIORNO CHE HO INCONTRATO TE


INSIEME

D#
PERCHE' TU FAI MALE

A#m7
ANCHE QUANDO FAI L'AMORE

   G#
TU IMPROVVISA PRENDI

           Cm
E TE NE VAI

D#
PERCHE' SEI LA SOLA

A#m7
CHE OGNI NOTTE VORREI ACCANTO

   G#
MA QUANDO POI TI CERCO

          D#
NON CI SEI

LUI

IEHE

A#m7
RESPIRO

G#      Cm
RESPIRO...

D#
NON MI BASTI MAI

A#m7
LA TUA PELLE LA TUA VOCE

   G#
TU SEI TUTTO QUELLO CHE VORREI


D# Gm D# A#6 D#


LUI

D#6                    D#
NON HO RISPOSTE NE' CERTEZZE

                    D#6 D#9
MA CI VOGLIO CREDERE    


LEI

D#6                       D#
EL CUARTO LLEVA AL ALMA ROTA

                  D#6
Y TODO ESTA' AL REVES

     D#9
OH OH


LUI

  G#9                            D#6
E RINGRAZIO IL CIELO CHE MI HA DATO

                 D#
IL CORAGGIO DI VOLARE

                           G#9
E NON RESTARE PIU' IN SILENZIO

                               Cm7
MENTRE FUORI RESTA LIEVE IL VENTO

                     D#
MI ABBANDONO E MALEDICO

                            A#
IL GIORNO CHE HO INCONTRATO TE


INSIEME

D#
PERCHE' TU FAI MALE

A#m7
ANCHE QUANDO FAI L'AMORE

   G#
TU IMPROVVISA PRENDI

           Cm
E TE NE VAI

D#
PERCHE' SEI LA SOLA

A#m7
CHE OGNI NOTTE VORREI ACCANTO

   G#
MA QUANDO POI TI CERCO

          D#
NON CI SEI


LUI

IEHE

A#m7
RESPIRO

G#       Cm
RESPIRO...

D#
NON MI BASTI MAI

A#m7
LA TUA PELLE LA TUA VOCE

   G#
TU SEI TUTTO QUELLO CHE VORREI

D#                 C#6
PERCHE' TU FAI MALE

LUI

ANCHE QUANDO FAI L'AMORE

   G#
TU IMPROVVISA PRENDI E TE NE VAI

Cm
IMPROVVISA PRENDI E TE NE VAI

D#
PERCHE' SEI LA SOLA

A#m7
CHE OGNI NOTTE VORREI ACCANTO

   G#
MA QUANDO POI TI CERCO

           D#
NON CI SEI RESPIRO

***

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Il Mio Ricordo – Luchè Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Ricordo – Luchè

[Testo di "Il Mio Ricordo"]

[Strofa 1]
Dicesti "Sai, non vivo bene gli abbandoni
Ti prego non lasciarmi qui"
Ho un'ossessione con gli aquiloni
Odio vederli volare via
Chiesi a mio padre se se ne stava andando
E lui mi rispose "Sì"
Sai ch'è l'unica cosa che mi distrugge
E tu hai fatto proprio quella lì
Mi hanno sempre detto "Ama un po' di meno"
Mi sono chiesto se sai chi sono davvero
Ho cancellato le tue foto, tranne una che ridi e guardi il cielo
Perché voglio ricordarti senza veleno
La finestra in cui fumavi
Come toglievi i pantaloni
Nessuno ci avrebbe scommesso
Infatti poi hanno vinto loro
Oppure alla fine ci siamo arresi noi
So che ci sei ancora, che mi pensi
So che non amerai per molti anni
Il tuo sguardo prima della porta chiusa
Forse volevi dire "Non è troppo tardi"
Perché cancellare il passato quando possiamo accettarlo?
Perché odiare l'altro quando possiamo aiutarlo?
Vieni da me se ne hai bisogno
Tappiamo la bocca dell'orgoglio
Volevo darti un bambino che avesse i tuoi occhi
Ma fargli vedere cose diverse dalle mie
Portarlo su in un paese dei balocchi dove l'amore esiste senza magie
Ma non riesco a non pensare a come stai
A come sono stati questi mesi senza me
Cerca di mettere da parte le paure
Pensa a quando ero al limite
Quando dormivo per non vivere
Tu mi hai visto in ginocchio senza vestiti
Balliamo un lento per sentirci uniti
Gli uomini come me hanno una missione
Vogliono sentire il nome urlato forte
L'illusione di vivere oltre la morte
Sono amici di sconosciuti, non fanno colazione
E trovano magia nel veder volare via un aquilone

[Ritornello]
Io vendevo roba in strada, roba in strada
E la pioggia mi lavava, mi lavava
Ma bruciava come lava, come lava
E la fantasia mi salvava, mi salvava
Io vendevo roba in strada, roba in strada
E la pioggia mi lavava, mi lavava
Ma bruciava come lava, come lava
E la fantasia mi salvava, mi salvava
Tu conserva il mio ricordo
Tu conserva il mio ricordo
Tu conserva il mio ricordo
Tu conserva il mio ricordo

[Strofa 2]
La paura di restare soli senza un padre
Il momento del rifugio nelle braccia di una madre
Mi hai dato i tuoi occhi e mi dicesti di guardar lontano
Ma prima guardami bene perché sto invecchiando
Perché non mi vuoi bene, forse non sono abbastanza?
Qual è la canzone in sottofondo quando pensi nella stanza?
Corriamo via su una spiaggia così seguiranno i passi
Per trovare il nostro rifugio e il posto in cui ci siamo lasciati
Non avrai mai un po' di rispetto se non ti confessi
L'unico modo di nascondersi davvero è mentire a se stessi
Scusa se non sono stato molto bravo nel spiegarmi
Volevo perdermi per ritrovarmi una persona di cui fidarmi
E ho provato così tanto dolore da abituarmi
E stare male ogni volta che pensavo che ho fallito ad amarti
Volevo solo amore, volevo esprimermi
Sentirmi libero per non uccidermi
Volevo essere il vento della California
Volevo essere il tramonto nel deserto
Volevo essere il proiettile di John Lennon
Volevo essere il microfono di Malcolm X
Volevo essere il blues di Chicago
Volevo essere il Jazz di New Orleans
Volevo essere la sabbia nel costume
Volevo essere il sale nei capelli
Addormentarmi con la testa sulla tua schiena
Mangiare polvere a pranzo ed unghie a cena
Volevo cancellare tutte le umiliazioni
E non aver paura di esser buoni
Volevo che ai tuoi occhi fossi qualcuno
Il nostro tempo non ce lo darà mai più nessuno

[Ritornello]
Io vendevo roba in strada, roba in strada
E la pioggia mi lavava, mi lavava
Ma bruciava come lava, come lava
E la fantasia mi salvava, mi salvava
Io vendevo roba in strada, roba in strada
E la pioggia mi lavava, mi lavava
Ma bruciava come lava, come lava
E la fantasia mi salvava, mi salvava
Tu conserva il mio ricordo, eh
Tu conserva il mio ricordo, ah
Tu conserva il mio ricordo, eh
Tu conserva il mio ricordo, ah ah ah

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Il Mio Riflesso – Malerba Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Riflesso – Malerba

Vedi che sembri il mio riflesso
Posso guardarmi senza specchio
Se me lo chiedi io lo ammetto
Sei sempre tu il mio punto fermo

Prestami una spalla su cui piangere
E sai che c'è,che siamo fragili
Io avrò bisogno di te
E sarà subito ma mi ricordo
Delle amicizie andate in porto
Senza fiatare mi hai raccolto
Sei sempre tu il mio punto fermo

Ci sarò quando più ti sentirai da solo al mondo
Ci sarò se tu vorrai,se di me ne avrai bisogno
C'ero quando ero più alta io
Adesso sei tu a proteggermi

Conosci ogni mio difetto
Ogni momento mio,ogni sbaglio
Che brutta storia quando non sei in mezzo
Non posso dare a te la colpa
È tardi dai,ti sto passando a prendere
E sai che c'è?che siamo fragili
Io avrò bisogno di te

Ci sarò quando più ti sentirai da solo al mondo
Ci sarò se tu vorrai,se di me ne avrai bisogno
C'ero quando ero più alta io
Adesso sei tu a proteggermi

Ci sarò quando più ti sentirai da solo al mondo
Ci sarò e c'ero io a scuola con te il primo giorno
A stringerti la mano e ridere
Adesso sei tu a proteggermi

Ed il posto più sicuro è
Mio fratello che ride con me

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Il mio riflesso – Mondo Marcio Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio riflesso – Mondo Marcio



Uh, yes
Non puoi avere tutto bambina
Me l’hai detto tu, ti ricordi? Ah

Da bambino amavo gli eroi (Ah), ora capisco i cattivi (Seh)
Non conta il giorno che muori (Nah), se poi davvero non vivi (Uh)
Bimba, mi vedi su Instagram (Ehi), guardi le storie e poi mi scrivi
Non ti hanno detto che noi cantanti siamo radioattivi (Uh)
Dopo la quarta cerveza (Ah), dammi un po’ di cabeza (Uh)
Bimba, io sono una bestia, tu sarai la mia bellezza (Au)
Sei anche tu di Milano, ma sei mezza Venezuela
Ti ho incontrata per sbaglio, ma a volte uno sbaglio premio (Ah)
Fai la seria adesso (Yes), non sono in città spesso (Nope)
Ne avevo una sull’uscita e un’altra all’ingresso
Ma quella еra prima di te, sono un uomo diverso (Sul serio)
Sе ti fisso tu fissi me, sei il mio riflesso (Uh)

Non dirmi che non sai
Possiamo andare in vacanza e non tornare mai
Cancún, Tulum
Prima ero in mezzo ai guai
Che ti devo dire?
Questa storia è appena iniziata, non farla finire

Voglio solamente andare dove tu vai
Basta drammi, baby, no, non voglio più guai
E non conta se voliamo a Bali o Dubai
Voglio quelle cose che soltanto tu sai

Ma fai attenzione, l’amore è fragile
Io e te sulle rapide, la mia bocca sa di te
Sappi che, nel bene e nel male, il mio amore è sincero
Per un’ora con te pagherei oro vero

Non dirmi che, non sai
Possiamo andare in vacanza e non tornare mai
Cancún, Tulum
Prima ero in mezzo ai guai
Che ti devo dire?
Questa storia è appena iniziata, non farla finire

Voglio imparare il tuo corpo a memoria (Ehi)
Voglio che questa storia non sia come l’altra
Voliamo su una scia bianca
Di un jet che ci porta dove è verde anche il mare
Dentro quella valigia il passato non ci può stare (Yeah)
Amare te non è semplice, è semplicemente dura
Devi scegliere o me o la paura (Ah)
Goddamn, stai sicura (Ehi)
Amami come il sole ama la luna
Quando non mi vedi e la sera è un po’ più scura
Niente dura (Nah), ma noi potremmo (Yes)
Con i bermuda anche di inverno (Uh)
Voliamo dove c’è open bar in eterno (Ah)
Se ti vedessi ti diresti: “Hai perso i sensi”
Ehi, Marcio, che ci fai con quei fessi?

Non dirmi che, non sai
Possiamo andare in vacanza e non tornare mai
Cancún, Tulum
Prima ero in mezzo ai guai
Che ti devo dire?
Questa storia è appena iniziata, non farla finire
Non dirmi che, non sai
Possiamo andare in vacanza e non tornare mai
Cancún, Tulum
Prima ero in mezzo ai guai
Che ti devo dire?
Questa storia è appena iniziata, non farla finire

Voglio solamente andare dove tu vai
Basta drammi, baby, no, non voglio più guai
E non conta se voliamo a Bali o Dubai
Voglio quelle cose che soltanto tu sai

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Il mio rifugio

Album

È contenuto nei seguenti album:
2006 Tutti i miei sogni

Testo Della Canzone

Il mio rifugio di Riccardo Cocciante

Quando la sera scivolo su di noi
All’uscita della scuola in citta
Ci prendemno per mano e ti dissi
Io ti amo
Quando un bambino ci taglio poi la via
Con un tamburo di latta e una scia
E poi quel suono rimbalzo su di noi
Io ti amo
Il mio rifugio……sei tu
Poi ti stringesti forte insieme a me
Quasi a protegger l’eco dentro di te
Delle prime parole d’amore
Io ti amo
Quando la neve di silenzio imbianco
Tutto quel chiasso al centro della citte
E le nostre parole gelo
Io ti amo
Il mio rifugio…sei tu
Quando l’incanto parla ancora di te
Da un quadro un’alba da cio che
Non c’e
Sorriendo penso ancora di te
Che ti amo
Tanto lontana non so se sarai
Tanto vicina ascoltarmi potrai
Come me nessuno dirti sapra
Io ti amo
Il mio rifugio…sei tu

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Il mio rifugio – Cara Calma Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio rifugio – Cara Calma

Quando ripenseremo al grigio dei nostri anni
Allora getteremo via tutte le fotografie
E chiusi gli occhi lo sai che vedo solo davanti
Perché il ricordo si è smarrito nell'idea che non avremmo mai fatto danni
Ma quanta strada vestita solo di fiducia e di stracci
Con la promessa di non perderci di vista e dire basta

Dicono che devi parlare
Dicono che devi sbagliare
Dicono che devi ballare
Dicono che devi cantare

Tu, tu hai capito tutto e non mi resta che imparare
E continuare a camminare
Tutti a pezzi lo sai ma un po’ meno distanti
Vi aspetteremo sui palchi
Perché possiate salvarci

Dicono che devi parlare
Dicono che devi sbagliare
Dicono che devi ballare
Dicono che devi cantare

Per ritrovare il mio rifugio
Per onorare i nostri errori di ieri
Per tornare dalla guerra
E portare alla mia gente un souvenir
Vi metto nella testa per il gusto di provare
Che vuol dire avere un ricordo a cui potersi aggrappare

Dicono che devi parlare, dicono che devi sbagliare
Dicono che devi ballare, dicono che devi cantare

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Il mio rifugio – Hélène Ségara Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio rifugio – Hélène Ségara

Quando la sera scivolo su di noi
All'uscita della scuola in citta
Ci prendemno per mano e ti dissi
Io ti amo
Quando un bambino ci taglio poi la via
Con un tamburo di latta e una scia
E poi quel suono rimbalzo su di noi
Io ti amo
Il mio rifugio
Il mio rifugio
Il mio rifugio
Sei tu
Poi ti stringesti forte insieme a me
Quasi a protegger l'eco dentro di te
Delle prime parole d'amore
Io ti amo
Quando la neve di silenzio imbianco
Tutto quel chiasso al centro della citte
E le nostre parole gelo
Io ti amo
Il mio rifugio
Il mio rifugio
Il mio rifugio
Sei tu
Quando la gente poi usci dai teatri
Di fumo e rose copri I nostri passi
Che contammo di bacci mai dati
Io ti amo
Il mio rifugio
Il mio rifugio
Il mio rifugio
Sei tu
Quando l'incanto parla ancora di te
Da un quadro un'alba da cio che
Non c'e
Sorriendo penso ancora di te
Che ti amo
Tanto lontana non so se sarai
Tanto vicina ascoltarmi potrai
Come me nessuno dirti sapra
Io ti amo
Il mio rifugio
Il mio rifugio
Il mio rifugio
Sei tu

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Il mio ritornello – Elia Lamura Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio ritornello – Elia Lamura

(1 Strofa)
Quando ti ho detto "sono tranquillo, dammi la mano"
Stavo mentendo, ti sorridevo ma dentro tremavo
Anche se speri che il sogno si avveri quando succede rimani spiazzato
Perché anche se credi negli angeli quando li vedi ti tolgono il fiato
Ricordi dentro a quell'auto? I baci sul collo, senza il mio autocontrollo
Solo barcollo ma se mi avvicino al tuo fianco decollo, Apollo
Prima difendo il mio essere libero, dopo lo ledo inseguendo il tuo corpo
Prima pretendo sia solo un equivoco, dopo ti dedico tutto il mio inchiostro
Può esser banale ti guardo e mi sale quel brivido lungo la spina dorsale
Ma basta aspettare, ti voglio toccare, sei una che vale la mia ultima Camel
Se a un tratto ti guardo, distratto dall'alcool, infrango quel patto di starmene calmo
Ma intanto il mio dado è già tratto e se tanto dà tanto è ormai un fatto che l'atto di amarti è normale
Ma sento accendersi quel fuoco dentro al petto
E mi trattengo a stento quando fai quel movimento lento
Mento a me stesso negando il mio intento, ma intanto fomento
Il fermento, nudi su quel pavimento freddo e penso che

(Ritornello)
Non avrò soldi ma ti dedico ogni rima
Coi soldi compri una puttana, non una regina
Avvolto in un mulinello il cervello è un coltello
Ma il cuore è un vascello e ha preso il largo ormai
Non avrò soldi ma ti dedico ogni rima
Coi soldi compri una puttana, non una regina
Mancava solo un tassello all'appello
Ma il bello è che sei tu il mio ritornello, e nel silenzio fai...

(2 Strofa)
Sai che a stento ricordo? Com'è cominciata
La nostra puntata? Rivedo quel mio sguardo torvo. Nel mio ardito ordito
Tu poi ci sei entrata e hai interrotto quel mio pianto sordo, hai riaperto la bara del morto
La vita mi dice che ho perso, ma con te ho il coraggio di dirle che ha torto!
Mi insegni che fare l'amore non è fare sesso
Non sempre è lo stesso essere deboli o essere fragili
Ora mi insegni che avere valore non è avere un prezzo
C'è differenza tra essere semplici ed essere facili
Perché anche quando sei lontana se ti penso vanno via i dubbi
Non ti vedo ma so che ci sei, come il cielo dietro alle nubi
Ti senti protetta e anche fragile, come gli occhi da dietro le palpebre
E in parte sei parte di un'arte più grande e anche messa da parte il mio sguardo si imbatte in te

(Ritornello)
Non avrò soldi ma ti dedico ogni rima
Coi soldi compri una puttana, non una regina
Avvolto in un mulinello il cervello è un coltello
Ma il cuore è un vascello e ha preso il largo ormai
Non avrò soldi ma ti dedico ogni rima
Coi soldi compri una puttana, non una regina
Mancava solo un tassello all'appello
Ma il bello è che sei tu il mio ritornello, e nel silenzio fai...

Sento accendersi quel fuoco dentro al petto
E mi trattengo a stento quando fai quel movimento lento
Mento a me stesso negando il mio intento, ma intanto fomento
Il fermento, nudi su quel pavimento freddo e penso che...

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Il mio ruolo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2002 Quello che non c’è

Testo Della Canzone

Il mio ruolo di Afterhours

Ti ho vista spergiurare che lo seguirai
Nel vento e nella neve per lui morirai
Ma il mio ruolo è il pensiero malvagio
Che ti porta via con se
Perchè se vuoi i colori
Stai attenta a te
La notte è la sorella, può nasconderti
Quando fra le sue braccia riesci ad accenderti
Proprio mentre un pensiero malvagio
Ti porta dritto a me
Perchè tu vuoi i colori
Stai attenta a te
Nella neve e nel gelo
Stai attenta a te

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Il mio saluto – Fabrizio Sanna Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio saluto – Fabrizio Sanna


L'ultima canzone prima di dormire
La dedico senz'altro a te che mi fai stare bene
Che mi fai stare insieme
A quella voglia matta di volerti bene

L'ultima canzone prima di capire
Che tu sei tutto l'universo e la costellazione
Che gira intorno a me,che gira e poi rigira
Tu per me sei il Sole

Ma adesso è notte fonda e il buio un po' mi tiene compagnia
Mentre affondo sul mio petto la malinconia
Per un'estate che è passata troppo in fretta
Come i tuoi tiri fatti ad una sigaretta

Domani partirai e un po' già mi manchi
Mi mancaheranno i tuoi sorrisi e le tue amni ai fianchi
Mi mancherà affondare insieme in piedi sulla sabbia
Le partite a carte e il vento sulla faccia

E io ti aspetterò perchè l'ho fatto semppre
Perchè io ci sarò per sempre dentro al tuo presente
Non posso rinnegare quello che ho vissuto
Un'ultima canzone questo è il mio saluto

L'ultima canzone prima di partire
La pubblico sopra di un post perchè non riesco a dire
Quello che voglio dire
È che ho una voglia matta di volerti bene

L'ultima canzone prima di cadere
Prima di ascoltare ancora l'ultimo vocale
Per poi lasciarmi andare e non riuscire più
A sentire alcun rumore

E adesso tu accendi lo scarico mi tiene compagnia
Mentre carico nel petto la malinconia
Per un'estate che è volata troppo in fretta
Mi accendo un'altra sigaretta

Domani partirai e un po già mi manchi
Mi mancheranno i tuoi sorrisi e le tue mani ai fianchi
Mi mancherà affondare insieme in piedi sulla sabbia
Le partite a carte e il vento sulla faccia

E io ti aspetterò perchè l'ho fatto sempre
Perchè io ci sarò per sempre dentro al tuo presente
Non posso rinnegare quello che ho vissuto
Un'ultima canzone questo è il mio saluto

E adesso non ci sei e sai che già mi manchi
Mi mancheranno i tuoi sorrisi e le tue mani ai fianchi
Di quando sfrecciamo insieme su quel motorino
Mi manca il tuo Mohito,al SOle del mattino

Ma io ti aspetterò perchè l'ho fatto sempre
Perchè io ci sarò per sempre dentro al tuo presente
Non posso rinnegare quello che ho vissuto
Un'ultima canzone questo è il mio saluto

È il mio saluto

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Il mio Sanremo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio Sanremo di Albano

Ci son parole inutili
banali e incomprensibili
dipingono la vanità… del niente
Promesse che ti illudono
speranze che si perdono
nel misterioso viaggio di quel sogno
Le frasi che mi hai detto tu
quel mare di parole in più
son come fango sceso sulle stelle

So che la solitudine
ti aspetta dietro l’angolo
l’ho conosciuta
e adesso mi difendo
Da quelli che mi han fatto male
a quelli che han ferito il cuore
a quelli che mi han reso ormai ribelle

Ma il tempo passerà
cancellerà il dolore
lontano porterà
quel fango di parole vuote e stanche
e musica sarà
se lui lo vorrà

La vita non è facile
però ti insegna a vivere
e quando in cielo è buio sei tu… la luce
e quando il mondo intorno a te
diventa intollerabile
il tuo universo accendilo… di stelle

E il tempo passerà
cancellerà il dolore
lontano porterà
quel fango di parole vuote e stanche
E il tempo poi verrà
per vivere l’amore
e luce tu sarai
nel buio del mio cuore
nel buio del mio cuore

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Il mio sbaglio più grande

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 Tra te e il mare
2001 The best of – E ritorno da te

Testo Della Canzone

Il mio sbaglio più grande di Laura Pausini

lo sai
tu mi hai messo nei guai
i miei occhi sono isole
dove non viaggi mai
bravo
forse piu di me
a ingannarmi senza maschera
ed io a fidarmi di te
e durato un flash
io m’ero illusa di noi
ma con l’istinto di una donna
oggi so chi sei
un gioco che non vinco mai
il mio sbaglio piu grande
che rabbia che mi fai
la trappola dei giorni miei sei
il mio sbaglio piu grande
ma che rifarei
dimmi
dimmi come stai
sembri un angelo depresso
che non vola mai
giuro
che ti sposerei
ma c’e’ nascosto un diavolo
nelle lacrime che mi dai
e durato un flash
io m’ero illusa di noi
ma non e giusto farne un dramma
tanto so chi sei
un gioco che non vinco mai
il mio sbaglio piu grande
che rabbia che mi fai
il vuoto sotto i passi miei sei
il mio sbaglio piu grande
ma che rifarei
mi contraddi
miei ba
ma e’ co
spegni tutte le luci
vada se
che sono persa di te
eh yeah
e un gioco che non vinco mai
il mio sbaglio piu grande
no eh
un gioco che non vinco mai
il mio sbaglio piu grande
che rabbia che mi fai
il vuoto sotto i passi miei sei
il mio sbaglio piu grande
ma che rifarei
sei un gioco che non vinco mai
non vedi
sei lo sbaglio mio piu grande, sai
oh no no oh no no
il mio sbaglio piu grande
ma che rifarei.

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Accordi

   
sol la- do re
Lo sai / tu mi hai messo nei guai
i miei occhi sono isole / dove non viaggi mai

bravo /forse più di me / a
ingannarmi senza maschera

ed io a fidarmi di te

mi-			         do
E'
durato un flash / io mi ero illusa di noi
   	  la-			mi-   re
ma con
l'istinto di una donna / oggi so chi sei.


sol  la-          do    re
Un gioco che non vinco mai
sol 		     la-          do     re
il mio
sbaglio più grande / che rabbia che mi fai
sol   la-        do     re
mi-		      fa
La trappola dei giorni miei / si il mio sbaglio più grande
la-	  re
ma che rifarei.


sol   la-          do    re     sol
la-          
Dimmi       dimmi come stai / sembri un angelo depresso
do   re
che non vola mai / 
sol  la-            do re   sol
la-    
giuro      che ti sposerei  ma c'è nascosto un diavolo nelle
lacrime 
 do    re
che mi dai 


mi-			         do
E' durato un flash
/ io mi ero illusa di noi
   	  la-			mi-   re
ma non è giusto farne un
dramma / tanto so chi sei



sol  la-          do    re
Un gioco che
non vinco mai
sol 		     la-          do     re
il mio sbaglio più grande
/ che rabbia che mi fai
sol   la-        do     re     mi-		      fa
il
vuoto sotto i passi miei / sei il mio sbaglio più grande
la-	  re
ma che
rifarei.


Mi contraddico / coi miei baci ma è così

spegni tutte le
luci e va da se / che sono persa di te



Un gioco che non vinco mai
il mio sbaglio più grande / che rabbia che mi fai.

Il vuoto sotto i
passi miei / sei il mio sbaglio più grande

ma che rifarei

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Il mio scenario

Album

È contenuto nei seguenti album:
2011 Numeri

Testo Della Canzone

Il mio scenario di Raf

Pioggia cola sui vetri
Sulle tracce rimaste lì
A scolorire il fondo all’orizzonte
E le sagome spoglie degli alberi
Cosa succederà, cosa mai cambierà
Il mio scenario

Una vita riflessa
in un vetro di pioggia
Come in quella scommessa
Che hai fatto ma non sai quando
Forse nell’attimo esatto
In cui gli hai detto “lo amo”
E non c’è perdono per chi
È in vantaggio ma non ne hai il coraggio

Oggi io non ci penso
Non più di quanto tu lo farai
Apparecchiando lenzuola candide e tese
Un po’ ricurve negli angoli
Cosa succederà cosa mai cambierà
Il tuo scenario

Una vita riflessa
In un vetro di pioggia
Come in quella scommessa
Che hai fatto ma non sai quando
Forse nell’attimo esatto
In cui gli hai detto “…lo amo”
E non c’è perdono per chi
È in vantaggio ma non ne ha il coraggio…

Forse nell’attimo esatto
In cui gli hai detto “…lo amo”
E non c’è perdono ma oggi
Anche in svantaggio troverei il coraggio

Oggi io non ci penso
Però ti sento anche da qui

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Il mio scenario – Raf Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio scenario – Raf

Pioggia cola sui vetri
Sulle tue tracce rimaste lì
A scolorire il fondo all'orizzonte
E le sagome spoglie degli alberi
Cosa succederà, cosa mai cambierà
Il mio scenario?

Una vita riflessa
In un vetro di pioggia
Come in quella scommessa
Che hai fatto, ma non sai quando
Forse nell'attimo esatto
In cui gli hai detto "lo amo"
E non c'è perdono per chi è in vantaggio
Ma non ne hai il coraggio

Oggi io non ci penso
Non più di quanto tu lo farai
Apparecchiando lenzuola candide e tese
Un po' ricurve negli angoli
Cosa succederà, cosa mai cambierà
Il tuo scenario?

Una vita riflessa
In un vetro di pioggia
Come in quella scommessa
Che hai fatto, ma non sai quando
Forse nell'attimo esatto
In cui gli hai detto "lo amo"
E non c'è perdono per chi è in vantaggio
Ma non ne ha il coraggio...

Forse nell'attimo esatto
In cui gli hai detto "...lo amo"
E non c'è perdono, ma oggi
Anche in svantaggio, troverei il coraggio

Oggi io non ci penso
Però ti sento anche da qui

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Il mio secondo tempo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Terraferma

Testo Della Canzone

Il mio secondo tempo di Festival di Sanremo 2011

Max Pezzali

Finchè un bel giorno mi sono accorto che
bisognava decidere
finchè un bel giorno la carta d’identità
non mi ha rivelato la verità
non è il momento, non è il momento di scherzare
qui c’è un casino, un casino di cose da fare
ho superato, ho superato la metà
del mio viaggio e mi devo sbrigare
che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po’ mi sento come all’inizio dello show
perchè è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, spero tanto che sia splendido

Finchè un bel giorno io non ho capito che era l’ora di scegliere
cose e persone che mi succhiavano via
anche soltanto un grammo di energia
buttare tutto, buttare quello che fa male
o perlomeno buttare quello che non vale
non vale niente o non vale almeno un’emozione
se non vale mi devo sbrigare
che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po’ mi sento come all’inizio dello show
perchè è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, spero tanto che sia splendido

Quanti armadi da svuotare, quante cose da buttare
che sembravano importanti e invece non mi servono
quante occasioni perse da recuperare
quante carte da giocare

che c’è il mio secondo tempo e non voglio perderlo

perchè io un po’ mi sento come all’inizio dello show
perchè è il mio secondo tempo e io voglio godermelo
perchè io, spero tanto che sia splendido

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Accordi

   
C G F C G F

C
FINCHE' UN BEL GIORNO

                    G
MI SONO ACCORTO CHE...

    F
BISOGNAVA DECIDERE

C
FINCHE' UN BEL GIORNO

                     G
LA CARTA D'IDENTITA'...

              F
NON MI HA RIVELATO LA VERITA'

C
NON E' IL MOMENTO

NON E' IL MOMENTO DI SCHERZARE

G
QUI C'E' UN CASINO

       F
UN CASINO DI COSE DA FARE

C
HO SUPERATO HO SUPERATO LA META'...

G                         F
DEL MIO VIAGGIO E MI DEVO SBRIGARE

              C
CHE C'E' IL MIO SECONDO TEMPO

        F            C
E NON VOGLIO PERDERLO...

         Am7            F
PERCHE' IO UN PO' MI SENTO

       C
COME ALL'INIZIO DELLO SHOW

G             C
PERO' E' IL MIO SECONDO TEMPO

       F             C
E IO VOGLIO GODERMELO...

         Am            F
PERCHE' IO IO SPERO TANTO

             G    Am C G F
CHE SIA SPLENDIDO.       


C
FINCHE' UN BEL GIORNO

                  G
NON HO CAPITO CHE...

    F
ERA L'ORA DI SCEGLIERE

C
COSE E PERSONE

                     G
CHE MI SUCCHIAVANO VIA

            F
ANCHE SOLTANTO UN GRAMMO D'ENERGIA

C
BUTTARE TUTTO

BUTTARE QUELLO CHE FA MALE

G
O PERLOMENO

     F
BUTTARE QUELLO CHE NON VALE

C
NON VALE NIENTE

O NON VALE ALMENO UN'EMOZIONE

G
SE NON VALE

        F
MI DEVO SBRIGARE CHE C'E'

     C
IL MIO SECONDO TEMPO

        F            C
E NON VOGLIO PERDERLO...

         Am7            F
PERCHE' IO UN PO' MI SENTO

       G6
COME ALL'INIZIO DELLO SHOW

              C
PERO' E' IL MIO SECONDO TEMPO

       F             C
E IO VOGLIO GODERMELO...

         Am            F
PERCHE' IO IO SPERO TANTO

             G    Am
CHE SIA SPLENDIDO...

Dm                     C9
QUANTI ARMADI DA SVUOTARE

         C          G
QUANTE COSE DA BUTTARE

                       Am9
CHE SEMBRAVANO IMPORTANTI

         Am            Dm
E INVECE NON MI SERVONO...

                    C9
QUANTE OCCASIONI PERSE

       C
DA RECUPERARE

    G           F
QUANTE CARTE DA GIOCARE

C
CHE C'E' IL MIO SECONDO TEMPO

        F            C
E NON VOGLIO PERDERLO...

         Am7            F
PERCHE' IO UN PO' MI SENTO

       G6
COME ALL'INIZIO DELLO SHOW

              C
PERO' E' IL MIO SECONDO TEMPO

       F             C
E IO VOGLIO GODERMELO...

         Am            F
PERCHE' IO IO SPERO TANTO

             G    Am
CHE SIA SPLENDIDO...

C G F C

***

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Il mio sesso

Album

È contenuto nei seguenti album:
1978 Suicidio

Testo Della Canzone

Il mio sesso di Fausto Rossi

(Fausto Rossi)
Faust’O

Il mio sesso è spesso solo
mi chiede un po’ di aiuto
ma io mi sento solo quanto lui
E’ fragile e pauroso
triste e silenzioso
vorrebbe che lo amassi un po’ di più.
Spesso ne ho bisogno, mi sfogo su di lui
ho paura che sia il contrario
che sia lui ad usare me
Per quel che mi riguarda vorrei averlo amico
ma non riesco a conquistarlo
sospetta anche di me

Il mio sesso non ha sogni
non si sente proprio uguale
ai grattacieli eretti in nome suo
A volte me ne accorgo
a volte mi sorprende
a volte penso sia solo un robot.

Il mio sesso non ha sesso
non ha una preferenza
a volte basto solamente io
E’ solo e un po’ pauroso
timido e scontroso
per via della pubblicità.
Vorrei che mi capisse e non mi fraintendesse
sono io che sono esposto
che pago anche per lui.
Davvero ho fatto molto per essegli vicino
ma non riesco a conquistarlo
sospetta anche di me

Il mio sesso non ha un cuore
non ha un sentimento
davvero penso sia solo un robot
A volte me ne accorgo
a volte mi sorprende
a volte non vorrei averlo più!

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Il Mio Show – Decibel Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Show – Decibel

Guarda attorno; tu mi puoi trovare qui

Passo molto tempo a ricordare

A giocare coi cervelli. Si!

Penso sorridendo alla tua fuga

Trovo nello specchio qualche ruga;

Qualche ruga, i capelli. Si!

So che tu vorresti pilotarmi, manovrarmi

Essere il mio capo

Dai, che gioco fai con me?

A te piacerebbe che io fossi

Una comparsa nuova nel tuo show

Io, attore come te

Non ti piace il mio strano futuro

Spari soddisfatta il tuo siluro;

Di sicuro stai vincendo tu

Hai paura di quello che ancora so

Non citarmi ogni momento il tuo Rimbaud

Forse un pò ti stai vendendo. Tu!

E preferirei vederti fare lo striptease

Nuda dentro a un night

Con la tua mediocrità

E vorrei timbrarti dolcemente

Sulla schiena col mio copyright;

Mia sola proprietà

Studia la parte, ma non sai più

Dove finisce il film e sei già tu

Dove finisce il film e sei già tu

Il tuo sguardo finge, ma non dice

Ciò che aveva giudicato Nice

Nice? Si, è la donna. Tu!

Io vorrei ancora pilotarti, manovrarti

Ancora ancora

Pilotarti manovrarti

Ancora ancora

Essere il tuo capo

Tu, senza meschinità

Voglio rivederti recitare

Quella parte scritta nel mio show;

Mia sola proprietà

Ora si gira, ma non lo so

Se per davvero un giorno

Io ti avrò

Se per davvero un giorno

Io ti avrò

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Il mio sogno ricorrente – Edoardo Bennato Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio sogno ricorrente – Edoardo Bennato

Il mio sogno ricorrente
È acrobatico... lineare
Prendo bene la rincorsa
E ad un tratto comincio a volare... a volare

In quel sogno da bambino
I miei amici e i miei parenti
Mi gridavano non strafare
Non rischiare... adesso scendi

È il divieto di volare è il peccato originale
È il divieto che fu deciso quando ci giocammo il paradiso... il paradiso

Nel mio sogno ricorrente
Mi diverto a volare
E quanto più mi danno addosso
Tanto più c’è gusto a sgarrare... a sgarrare

È il divieto di volare è il peccato originale
È il divieto che fu deciso quando ci giocammo il paradiso... il paradiso

Nel mio sogno ricorrente
In quel mondo parallelo
Dove il volo sembra naturale
Io senza farmi vedere
Mi diverto a scavalcare
I luoghi comuni e le frontiere

Perché contro quei divieti non ho niente da ridire
Ma nel mio sogno ricorrente
Io continuo a volare... a volare
Continuo a volare... continuo a volare... a volare

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Il mio spazio nel tuo tempo

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 Il mio spazio nel tuo tempo

Testo Della Canzone

Il mio spazio nel tuo tempo di Rosario Miraggio

Vorrei somigliare al vento
al tramonto, al temporale
alle cose che tocchi
e sentirmi tra le stesse.

Vorrei somigliare al sole
per entrare nei tuoi occhi
a una semplice emozione
per entrare nel tuo cuore.
Vorrei somigliare al cielo
ai colori che tu indossi
al vestito che metti
per sentirti bella
nei particolari..

Vorrei essere il mare
per amarti all’immenso
per sentirmi sicuro
che sei come ti penso.
Vorrei essere un punto fermo
nell’inconscio che
appartiene a te.

Vorrei avere la vita
a portata di mano
e puoi starne sicura
te la regalerei…
perché tu sei l’amore
che mi porto dentro
il mio spazio nel tuo tempo.

Vorrei somigliare all’uomo
che sognavi da bambina,
all’attore preferito
vorrei essere il tuo mito
vorrei starti tra le braccia
anche quando non mi tocchi
vorrei essere il tuo cibo
per sentire dentro
tutti i tuoi sapori..

Vorrei essere il mare
per amarti all’immenso
per sentirmi sicuro
che tu sei proprio come ti penso.
Vorrei essere un punto fermo
nell’angoscio che
appartiene a te.

Vorrei avere la vita ( per portarti lontano)
a portata di mano(dove non c’è nessuno)
e puoi starne sicura
te la regalerei…
perché tu sei l’amore
che mi porto dentro
il mio spazio nel tuo tempo…

perché tu sei l’amore
che mi porto dentro
il mio spazio nel tuo tempo
tutto quello che io
sento in me
per amare la vita..
Per Amare Te.

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Il Mio Stampo + Ci Siamo III – Teste Mobili Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Stampo + Ci Siamo III – Teste Mobili

{Verso 1: Fede}
Uomini di mare lirici d'asfalto puntaci dall'alto mira click-clack mi scanso peccato
Mancato indiano capo risalgo ti scalpo
Bersagliato abituato cavalco all'assalto
Di diligenze contenenti dirigenze
A sera danzi attorno al totem con un tot di gente
Dote totalità di simboli non torno a mani vuote fra i miei idoli
Peyote oro stimoli a fare meglio c'ho una stemma ed i miei simili hanno lo stesso stemma
La mia penna è la tua penna è la nostra penna
E incide a vita nella pietra rima eterna
Questa và a Dafetti, Sabsista e Lefty
Ragazzi seri veri emcee's amici onesti la mia crew
È il sole dei Lyricalz che brucia in più
Uguale c'ho un brivido e il caldo secco lascia il posto al grande freddo immenso oceano dei ricordi mi ci specchio mi rifletto
Rileggo rime che ho fatto c'è il mio stampo e me ne vanto
Rinnego tutto col cazzo lo difendo su ogni campo
Incanto e se stanco un pò mi chiudo
Comunque non asciugo arrivo crudo e non deludo!

{Verso 1: Nesli}
Influenze strane,non vane già da ragazzino
Si mette male se mi avvicino
Il mio vicino che si lamenta per il viavai da casa di Uncino sono le 3 e non si è spenta
La canna fumaria del mio camino
È il mio cammino
Con versi in testa e spino che guasta
Aggiusta la mira se sono il prossimo nella tua lista nera
Approssimo son 5-7-10 spini a sera
Vera la mia relazione rega, più desidera più si assidera un glin che libera
Fotta in camera, inutile che metti l'anima
Non fotte a un'anima viva della tua indole creativa
Azione corrosiva,lo sai che ti rovina perchè inquina
Non c'è medicina per 'sta merda che si insinua
Assidua la fotta che mi stimola è viva,creativa la viviamo!

{Verse 3: Fabri Fibra}
Non ci si crede, chi chiede di più poi non provvede
A ridarsi la carica si rammarica per questo poi non procede
Succede come c'è del peggio la gente chiede
Come c'è del troppo lusso fisso la gente non ci crede
Come me del resto discusso ma del resto troppo flusso
Perlustro e illustro finchè offusco ogni mio gusto
Ieri più che mai oggi più che mai
Dici sempre così,vinci sempre così, preferai
Fai quello che vuoi di te dicendo che non sai
Sai quello che puoi di noi fingendo che non fai
Fai di tutto per non farne charme allarme
Parli tanto di fighe e ti scopi scarne in carne
Nulla di meglio delle tue prestazioni live
Buona fine del mondo stile Pizzicato Five
Ginnasta cineasta boccio le tue gaffe
Bocciamo il tuo riff,il tuo ciak,il tuo staff!

{Hook x2: Fabri Fibra & Fede}
Af-farista accentuare la percentuale
Che per centrare recepire e percepire
Pertanto rime ardenti e biro d'amianto
Sorridenti fin quanto vanto il mio stampo!

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Il mio stato

Album

È contenuto nei seguenti album:
2000 Sereno ad ovest2006 Dischi volanti

Testo Della Canzone

Il mio stato di Niccolò Fabi

Mi ritrovo a pensare per caso
a quello che un tempo credevo sarei diventato
alla luce di un cerchio che forse speravo
mi avrebbe scoperto trafitto e scaldato
e malgrado i discorsi divisi con te
se allora avrei immaginato davvero che fosse così
e per quanto mi ritenga contento
di avere previsto e voluto il mio risultato
il colore delle mie medaglie non è mai intonato
con quello del mio vestito
il riscatto non abita qui
sapessi ogni tanto godere di essere fatto così
questo stato è il mio stato
ci sono nato ci ho lavorato
e assomiglia a me
la forma si evolve costante
ma chi è circolare non può diventare quadrato
la dolcezza si perde per strada
nella paura di essere ucciso o ferito
se avessi parlato con te
avrei meno sofferto e forse evitato
di dirtelo qui e di dirlo così
questo stato è il mio stato
ci sono nato ci ho lavorato
e assomiglia a me

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Il mio sud

Album

È contenuto nei seguenti album:
2004 Home

Testo Della Canzone

Il mio sud di Nesli

Oggi lo so che non potrò
Avere tutto quello che vorrò
Forse però se proverò
Forse qualcosa di buono farò
Basta guardare le cose da fuori
Basta pensare che tutto sia qui
Bastano a volte soltanto gli odori
Per poter dire va bene così
Senza paura se ti senti solo
Se questa notte non passa se mai
Guarda la luna t’illumina il volto
E tutto ad un tratto vedi come sei
Senza sorprese ma solo certezze
Con la tua solita voglia che hai
Conti ogni giorno le tue debolezze
Per trasformarle in quello che non sai
Ritornello: oggi lo so che non potrò
Avere tutto quello che vorrò
Forse però se proverò
Forse qualcosa di buono farò. (x2)
Forse però se inventerò
Ti dico che io qualcosa cambierò
Ancora non so bene cosa sarà
Ma credimi e chi vivrà lo vedrà
Racconto da qui la mia verità
La penna che scrive quello che le va
Il sole che scalda il sud che rimanda
A un tempo lontano col papà e la mamma
Sono soltanto solo parole
Possono esser fatte di odio o di amore
Posso guardare il cielo per ore
E dimenticare lo stronzo che sono
Forse però se proverò
Forse qualcosa di buono farò
Oggi ne son sicuro sarò davvero
Oggi di me sarò fiero.
Ritornello.
Vivo la mia vita prendendo ogni giorno come viene
Amo il mio sud con tutto ciò che gli appartiene
Tutte le contraddizioni tutto il male tutto il bene
Sono fiero di come sono sono senza catene
La cucina gli odori i colori e i sapori
Tutto quello che mi immagino guardando fuori
Foglie e fiori è quello di cui ho bisogno
Quello che ci vuole per alimentare un sogno.

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Il Mio Superpotere – Kahbum Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Superpotere – Kahbum

Il mio superpotere è perdere le cose dappertutto
Io so dove le hai messe perché il mio superpotere
È ricordarmi quello che non serve

Come quella volta che ti ho chiuso fuori casa il 14 di marzo
Mi ricordo il cielo terso e quell'ape dentro al casco

Il mio superpotere è svegliarmi stanco al tramonto
Domani andiamo a correre al parco
Che il mio superpotere è scappare via veloce
E son felice e poi mi piace

Ma ritorniamo a casa il 14 di marzo
Che bello il cielo terso e quell'ape dentro al casco

Vivere normale è la normalità
Essere banale non è banalità

Vivere normale è la normalità
Essere banale non è banalità

Supersonici poteri di normalità
E poi dimenticare quello che ti dà

Supersonici poteri di normalità
E poi dimenticare quello che ti dà

Supersonici poteri di normalità
E poi dimenticare quello che ti dà

Supersonici poteri di normalità
E poi dimenticare quello che ti dà

Ma ritorniamo a casa il 14 di marzo
Che bello il cielo terso e quell'ape dentro al casco

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Il mio tempo

Album

È contenuto nei seguenti album:
2006 I consigli del cuore

Testo Della Canzone

Il mio tempo di Massimo Di Cataldo

Guardami non ho più occhi per piangerti

mi hai fatto male però

non sei più forte di me.

Credimi ho già curato i miei lividi
lasciami la dignità
è tutto quello che ho.

Non ho, non ho…

Non ho più l’esigenza di te

di sentirti intorno

è meglio senza perché

sto recuperando il tempo

che ho perso ormai

del tempo e lo voglio dare a me.

Scusami se sto provando ad illudermi
meglio di quanto puoi tu
ma non ho scelta perché.

Non ho, non ho…

Non ho più l’esigenza di te

di sentirti intorno

è meglio senza perché

sto recuperando il tempo

che ho perso ormai

del tempo e lo voglio dare a me.

Perché sento che il mio tempo

è il tempo che c’è.

Non ho, non ho…
Non ho più l’esigenza di te
di sentirti intorno
è meglio senza perché
sto recuperando il tempo
che ho perso ormai
del tempo e lo voglio dare a me.
Perché sento che il mio tempo
è il tempo che c’è.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
La- Fa Sol La- Fa Sol

La-      Fa          Sol        La-
Guardami non ho più occhi per piangerti
   Fa        Sol  Mi-
mi hai fatto male però
Sol                  Fa
non sei più forte di me.

Credimi ho già curato i miei lividi
lasciami la dignità
è tutto quello che ho.

Non ho, non ho...
       Si      La       Do#-
Non ho più l'esigenza di te
     Si
di sentirti intorno
          La    Do#-
è meglio senza perché
        Si          La
sto recuperando il tempo
        Si
che ho perso ormai
    Do#-        Sol#-        La Si Do Re
del tempo e lo voglio dare a me.

La- Fa Sol La- Fa Sol

Scusami se sto provando ad illudermi
meglio di quanto puoi tu
ma non ho scelta perché.

Non ho, non ho...
       Si      La       Do#-
Non ho più l'esigenza di te
     Si
di sentirti intorno
          La    Do#-
è meglio senza perché
        Si          La
sto recuperando il tempo
        Si
che ho perso ormai
    Do#-        Sol#-        La Si Do#-
del tempo e lo voglio dare a me.
       Sol#-             La
Perché sento che il mio tempo
      Si       Do  Re
è il tempo che c'è.

Mi

Non ho, non ho...
Non ho più l'esigenza di te
di sentirti intorno
è meglio senza perché
sto recuperando il tempo
che ho perso ormai
del tempo e lo voglio dare a me.
Perché sento che il mio tempo
è il tempo che c'è.

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Il mio tempo – Massimo Di Cataldo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio tempo – Massimo Di Cataldo

Guardami, non ho più occhi per piangerti
Mi hai fatto male però
Non sei più forte di me
Credimi, ho già curato i miei lividi
Lasciami la dignità
È tutto quello che ho
Non ho... non ho...
Non ho più l'esigenza di te, di sentirti intorno
È meglio senza perché sto recuperando il tempo
Che ho perso ormai da tempo e lo voglio dare a me

Scusami, se sto provando ad illudermi
Meglio di quanto puoi tu
Ma non ho scelta perché
Non ho... non ho...

Non ho più l'esigenza di te, di sentirti intorno
È meglio senza perché sto recuperando il tempo
Che ho perso ormai da tempo e lo voglio dare a me
Perché sento che il mio tempo è il tempo che c'è

Non ho più l'esigenza di te, di sentirti intorno
È meglio senza perché sto recuperando il tempo
Che ho perso ormai da tempo e lo voglio dare a me
Perché sento che il mio tempo è il tempo che c'è

Ecco una serie di risorse utili per Massimo Di Cataldo in costante aggiornamento

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Il Mio Tempo – Moderup Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Tempo – Moderup

{Ritornello: Momoney}
Non si può perdere tempo
Non si può perdere tempo
Il mio tempo, cosa lo sai
Non salvarmi da ciò che ho scelto
Qui conta l'oro, oro, non conta come la vendo
Pace a loro, loro, tu parli io non me la prendo

{Strofa 1}
Sparo in cielo come brucia l'aria
Mattiniero, torno sempre all'alba
Il quartiere stampato in faccia
Una lacrima mi scende dal passamontagna
Questa vita che mi ammazza
Non trovo più rimedio
Faccio cose sbagliate solo per sentirmi meglio
Voglio questi Rolex, il tempo non lo vendo
Vengo armato, metto fine al tuo tempo
Frate giù da me fra' piove piombo
Tu non sai cosa ti aspetta
E' come buttarsi con la bocca aperta
Dentro ad un mare di merda
Vulimm addiventà milionarij comm a' Cerozz
Porto la mia gente fra' sulle spalle primm ch' more

{Strofa 2: Laioung}
Tutti i miei negri del gregge
Attento, prendi schiaffi
Non ci posso fare niente perché se li prendi sono meritati
Negri di strada, mica laureati, in queste strade siamo diplomati
Quello che hai fatto ce l'ha raccontato
Nessuno ti crede qui contano i fatti
E mentre ti parlo la tua tipa chiama
Non rispondo quindi la richiamo
Vado in Marocco quando torno faccio un milione
In meno di una settimana
Faccio cose serie, non discuto dei progetti
Solo se abbiamo i fratelli nella bendo
Parla parla parla parla, mi racconti la tua vita
Frate zero ambizione non ti sento

{Ritornello: Momoney}
Non si può perdere tempo
Non si può perdere tempo
Il mio tempo, cosa lo sai
Non salvarmi da ciò che ho scelto
Qui conta l'oro, oro, non conta come la vendo
Pace a loro, loro, tu parli io non me la prendo

{Strofa 3: Hichy Bangz}
Te lo do che son passato a vendere i tuoi dischi
Questi non mi uccidono, non è un dissing
Colpi duri quanto duri durante un incontro
Coca senza cola, il naso cola, non difendo
(?) con nigeriani
Contro il mio fumo (?)
Nel quartiere non esiste qua la calma
Per ogni discussione tirano fuori un'arma
Conto i soldi, quanti sono? Perso il conto, io riconto
Prendo fiato, salto, nuova merce nella piazza
Bevo Jack Sparrow, le rapine fatte stile Vallanzasca
Due sopra una moto, alla tua donna rubiamo le sue borse Gucci
Nel quartiere niente (?) solo tute
Mandano i loro figli con la droga dentro gli astucci

{Strofa 4: Isi Noice}
Ti do il mio tempo solo se ci sono i dindi
Vogliono fottere un negro, a schiaffi gli regalo un lifting
Chiamarvi (?) sarebbe un elogio
Siete bruschette sul mio tavolo
Pezzi di pane incastrati tra i denti
Li levo con le lancette dell'orologio
Di notte di nero, di giorno di nero
L'invidia che uccide per cui ho messo il nero
Sono un corvo sopra un fucking cimitero
Cado sulla (?), Calimero
Con i niggas ti portiamo al buio
Non fare il nigga, sai che poi mi infurio
Coi Moderup fottiamo (?)
Teniamo più ferri che su a Mercurio

{Ritornello: Momoney}
Non si può perdere tempo
Non si può perdere tempo
Il mio tempo, cosa lo sai
Non salvarmi da ciò che ho scelto
Qui conta l'oro, oro, non conta come la vendo
Pace a loro, loro, tu parli io non me la prendo

{Strofa 5}
Vedi frate che non perdo tempo
Vedi vedi che non mi accontento
Sui tuoi beat ci balliamo il lento
Dai si è capito, stai perdendo tempo
I miei fratelli in strada da mattina a sera
Chiamo mamma, dormi, che stai preoccupata
Mani in pasta, intendo bianca, quella vera
Scendo giù in Marocco e sembra stare a casa
Sono giovane giovane sì, ma cresco in fretta
Sangue e violenza per chi non ci rispetta
In giro per ste strade sembra GTA
Ha dieci anni e dieci chili dentro la cartella
Non spreco tempo, a casa ho dieci orologi
Uno sul polso che manco ti immagini
Non mi dispiace, non vesti i miei abiti
Ed è finita se so dove abiti

Ecco una serie di risorse utili per Moderup in costante aggiornamento

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Il Mio Tempo – Talco Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Tempo – Talco

Entra nell'affabile che allieta una città
Allo sfiorir dell'apparenza di chi più non sa
Fra giullari è nato di valori demodè
Danza incontrollato nella terra che non c'è

Doppiatori di un futuro di opportunità
Sbeffeggiata lustra della popolarità
Mendicante d'incertezze fuggo via perchè
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è

Forse fieri d'interesse e popolarità
Senza miti da inseguire e strade da intrecciar
Spacciatori d'incertezze fuggo via perchè
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è

Voi tronisti pallidi dal volto di un'età
Spolverata con la propaganda fa
Parassiti e scranni senza idee da ricoprir
Tuonan nel monotono del nulla da inseguir

Burocrati del voto della vana popolarità
Senza miti da inseguire e strade da intrecciar
Dal lastrico di favole scolpite per non far vedere
Un pazzo incontrollato nella terra che non c'è
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è

Entra nell'affabile che allieta una città
Allo sfiorir dell'apparenza di chi più non sa
Fra giullari è nato di valori demodè
Danza incontrollato nella terra che non c'è

Forse fieri d'interesse e popolarità
Senza miti da inseguire e strade da intrecciar
Spacciatori d'incertezze fuggo via perchè
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è
Ho regalato il tempo ad una terra che non c'è

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Il Mio Tempo Chief Feat Soci – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Tempo – Chief Feat Soci

{Strofa 1}
Ora di fronte ad uno specchio, riflesso me stesso
Sfrutto attraverso le mie sembianze che non riconosco
Ne prendono il posto disegni e strane configurazioni
Frutto di un paradosso, nato da recondite rievocazioni
In altri contesti fusioni di parole
Con gesti, suoni celesti, incesti melodici
Come un classico che scorre sul mio 18 pollici
Ora da vita ai miei punti nevralgici
Su stralgi, nostalgici di un tempo passato
Ciò che è fatto è fatto e la mia vita ha cambiato
Ne ha mutato il corso
Dal calice della sapienza un altro sorso
E dal pane della sofferenza un altro morso
Sapori da me lasciati in un tempo trascorso
Avvolti in una cappa di fumo
Dove c'è buio pesto adesso ne assaporo il gusto
Quando il mare e il sole confluiscono

{Ritornello: Chief & Lola Feghaly}
Hi, ahi ha
Sopra questo tempo
Hi, ahi ha
Parlo del mio tempo
Hi, ahi ha
Su questo tempo
Hi, ahi ha
Uso il mio tempo
Hi, ahi ha

{Strofa 2}
Pochi attimi pieni di luce rischiaravano lunghe giornate
Noi su un prato stesi con le nostre vite in pugno date in pegno
Per un domani altrettanto degno dell'orgoglio che regge ogni regno
Conquistato nel segno di ciò che ci aveva unito
Non c'era impegno ma nessuno avrebbe tradito
Ma intanto col tempo soffiava il vento
Sul fuoco che cresceva qualcuno tra di noi aveva paura
Ricordo i volti di allora, stampati ad uno ad uno nella memoria
Ricordo i momenti di gloria
Nel bene e nel male, un dolce cullare che sale tra incredibili pare
Nessuno che riusciva a capire il perchè di tutto quello che accadeva intorno
Ricordo il giorno, il primo, lo rivedo ancora in sogno
È come un brivido gelido che in un solo istante
Trasforma il cielo in un bagliore accecante

{Ritornello: Chief & Lola Feghaly}
Hi, ahi ha
Sopra questo tempo
Hi, ahi ha
Parlo del mio tempo
Hi, ahi ha
Su questo tempo
Hi, ahi ha
Uso il mio tempo
Hi, ahi ha

{Strofa 3}
E bastò poco a trasformare quel fuoco in incendio
E chi stava correndo vide l'alba sfumare in un tramonto orrendo
Compiendo forse il proprio destino
O soltanto giocando la carta sbagliata sul proprio cammino
Mi ostino in cerca di qualche risposta logica
Ma già d'allora il terrore avvolse ogni singola verità
Trascinando con sé nell'irrealtà
Per l'eternità, (chi è custode del ghetto in cui stà)
Conscio di questo, proiettato lontano dal resto
Vivo dando il peso giusto ad ogni singolo gesto
Ed è profondo il rispetto per chi era con me
E ha reso il mio tempo forte, indistruttibile

{Ritornello: Chief & Lola Feghaly}
Hi, ahi ha
Sopra questo tempo
Hi, ahi ha
Parlo del mio tempo
Hi, ahi ha
Su questo tempo
Hi, ahi ha
Uso il mio tempo
Hi, ahi ha

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Il mio tipo ideale

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio tipo ideale di Sylvie Vartan

UNO CHE SUONI IL PIANOFORTE COME LO SAI SUONARE SOLO TU
NON COMINCIARE QUESTA VOLTA NON CI CASCO
ORMAI TE L’HO DETTO NON M’ILLUDO PIU’
E CHE SE OCCORRE SAPPIA COMPORRE COME SAI FARE SOLAMENTE TU
TU NON M’INCANTI MI HAI DELUSO GIA’ DUE VOLTE
ORMAI TE L’HO DETTO NON CI CASCO PIU’
UNO SHOWMAN CHE SAPPIA FARE UN PO’ DI TUTTO, E SAPPIA RECITARE
E PRESENTARE ALLA TV E CHE SIA SCIOLTO, DISINVOLTO E UN PO’ DISTRATTO
COSI’ COME SAI ESSERLO SOLTANTO TU
NE’ MOLTO BELLO NE’ TROPPO BRUTTO SAPPIA PARLARE COME SAI PARLARE TU
VISTO CHE IN FONDO TUTTO QUESTO E’ IPOTETICO
E CHE COMUNQUE SO DI ESSERTI SIMPATICO
LASCIATI FARE UNA RICHIESTA DA FANATICO
DIMMI ALL’ORECCHIO NOME E COGNOME DI COSTUI (NO, NO)
NON VERGOGNARTI SON QUI CHE ASPETTO
IO NON TI GUARDO ANZI CHIUDO PURE GLI OCCHIETTI
VUOI CHE TI AIUTI? LE.. LEL.. LELI.. MA DAI, DAI, DAI, DAI!
ENRICO SIMONETTI!

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Il mio trenino

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio trenino di Ornella Vanoni

(Mario LavezziOscar Avogadro
Ornella Vanoni e Mario Lavezzi

IL MIO TRENINO VA’

COSTEGGIA IL MARE BLU’

DISEGNA I FIANCHI ALLA COLLINA

CHE PIANO PIANO SI CONSUMA

E ADESSO NON C’E’ PIU’

PROFONDA NOSTALGIA

DI CIO’ CHE NON SI HA

DI QUEL CHE IL TEMPO…PORTA VIA

E DOLCE AZZURRITA’

DI STORIE SENZA POI

DI QUELLA ACERBA INGENUITA’

CHE CI AZZANNAVA IL CUORE

DI AMICI A VOLONTA’

SBANDATI COME NOI

PRONTI A DIVIDERSI A META’

TRA LIBRI E UNA CANZONE

IL MIO TRENINO VA’

DALL’ORIZZONTE IN GIU’

SORPASSA UN’ALTRA DELUSIONE

POI FINALMENTE LA STAZIONE

ED A UN TRATTO SALI TU

A CONFONDERMI L’ETA’

SE VUOI C’E’ UN POSTO IN PIU’

SUL MIO TRENINO…CHE NON VA’

EPPURE GIUREREI

CHE NON FINISCE QUI

PROFUMO INTENSO DI ALISEI

CHE MI RISVEGLIA IL CUORE

AMORE DOVE SEI

AMORE COME MAI

E DIRTI QUANTO TI VORREI

NON TROVO LE PAROLE

IL MIO TRENINO VA’

RIPARTE PER MAGIA

SI LASCIA DIETRO…I MIEI DESERTI

I SOGNI DATI…PER DISPERSI

E RITROVO ENERGIA

RINASCONO DA TE

DAL SOFFIO DI UN’IDEA

DA UN DESIDERIO…FIN CHE C’E’

E CI TRASCINA VIA

COM’E’ SUCCESSO GIA’

LA STESSA FERROVIA

NON HA ALTRO VIAGGIO…DA INVENTARE

AMORE CHE CI SEI

AMORE CHE LO SAI

SE NE PASSANO DI GUAI

PER RIVEDERE IL MARE

PER RIVEDERE IL MARE

PER RIVEDERE IL MARE

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Accordi

   
Am7 Em7 Am7 Em7 Am7 Em7 F9 Em7 Am7 Em7 F9 Em7


       Am
IL MIO TRENINO VA'

      G
COSTEGGIA IL MARE BLU'

   F
DISEGNA I FIANCHI ALLA COLLINA

       Dm
CHE PIANO PIANO SI CONSUMA

  Am
E ADESSO NON C'E' PIU'

   G
PROFONDA NOSTALGIA

   FM7
DI CIO' CHE NON SI HA

        Dm9
DI QUEL CHE IL TEMPO...PORTA VIA

     Am7
E DOLCE AZZURRITA'

      Em7
DI STORIE SENZA POI

   Dm7
DI QUELLA ACERBA INGENUITA'

    E7
CHE CI AZZANNAVA IL CUORE

   C6
DI AMICI A VOLONTA'

    G6
SBANDATI COME NOI

    Dm7
PRONTI A DIVIDERSI A META'

TRA LIBRI E UNA CANZONE

       Dm
IL MIO TRENINO VA'

     C9
DALL'ORIZZONTE IN GIU'

   A#
SORPASSA UN'ALTRA DELUSIONE

      C6
POI FINALMENTE LA STAZIONE

   Dm
ED A UN TRATTO SALI TU

     C9
A CONFONDERMI L'ETA'

        A#
SE VUOI C'E' UN POSTO IN PIU'

        Gm6
SUL MIO TRENINO...CHE NON VA'

    F
EPPURE GIUREREI

        C6
CHE NON FINISCE QUI

   A#6
PROFUMO INTENSO DI ALISEI

    A7
CHE MI RISVEGLIA IL CUORE

 F
AMORE DOVE SEI

   C6
AMORE COME MAI

  A#6
E DIRTI QUANTO TI VORREI

       Gm6         Am7 Em7 F9 G9 Am7 Em7 Am7 Em7
NON TROVO LE PAROLE                          


       Dm
IL MIO TRENINO VA'

     C9
RIPARTE PER MAGIA

   A#
SI LASCIA DIETRO...I MIEI DESERTI

    C6
I SOGNI DATI...PER DISPERSI

  Dm
E RITROVO ENERGIA

    C9
RINASCONO DA TE

    A#
DAL SOFFIO DI UN'IDEA

   Gm6
DA UN DESIDERIO...FIN CHE C'E'

     F
E CI TRASCINA VIA

       C6
COM'E' SUCCESSO GIA'

       A#6
LA STESSA FERROVIA

             A7
NON HA ALTRO VIAGGIO...DA INVENTARE

   F
AMORE CHE CI SEI

 C6
AMORE CHE LO SAI

   A#6
SE NE PASSANO DI GUAI

    Gm6             Am7 Em7
PER RIVEDERE IL MARE    

             C6     Em7 Am7 Em7
PER RIVEDERE IL MARE        

             F9
PER RIVEDERE IL MARE

Em7 Am7 Em7 F9 G6 Am7 Em7 Am7 G6 Am7

***

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Il mio treno

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio treno di Festival di Sanremo 1983

(di SubelliNisiNatiliAloisioAnfuso)
Gloriana

La mia giacca è sulla sinistra
la valigia nella destra
tra saluti ed abbracci
in stazione c’è chi parte e chi resta
il mio treno è un po’ in ritardo
non ho potuto prenotare
dovrò fare il mio viaggio in piedi
e poi poi non partire
mentre mando giù un panino
un calabrese mi offre del vino
dice
sto qui a lavorare
e anch’io voglio tornare
sei certa quando parti
e sei felice che laggiù qualcuno aspetta
e di riabbracciare finalmente lui che voglia matta
a un ferroviere chiedo se è in orario il treno per la coincidenza
e se è in ritardo un altro treno ci sarà
pazienza
la mia giacca è sulla sinistra
la valigia nella destra
tra spintoni e spallate
ho trovato un posto più in testa
c’è chi parte per amore
e gli batte forte il cuore
c’è chi viaggia e va a lavorare
chi a scuola o al militare
una donna quando parte è già sicura che laggiù qualcuno aspetta
ed è un po’ triste sai quando saluta chi lì resta
se poi perde un’amica ed è convinta di trovarla tra la gente
s’accorge in fondo poi che lei lei non era come tante
e guardo le stelle lassù
e volo via con i pensieri e sai mi fermo a casa mia
la mia giacca è sulla sinistra
la valigia nella destra…

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Il mio universo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Il mio universo

Testo Della Canzone

Il mio universo di Giusy Ferreri

Ogni istante mi riporta solo a te
perchè le cose che non vuoi tornano indietro
il mio merito oggi sarà
di resistere a un passi più in là
una notte che conosola che cosa c’è
se ho ancora sete di un tramonto col tuo nome
fingo senza sapere dov’è
una vita che porti da te
mi sono persa in un cielo in lacrime
il mio universo è un cuore fragile
l’emozione non ha peso se non è
la tua carezza che mi stringerà la gola
un’idea che io non perdo più
è l’impronta di com’eri tu
mi è sembrato di sentirti su di me
è stato un sogno che mi assale e vola
è il mio senso di felicità
che mi investe e mi violenterà
mi sono persa in un cielo in lacrime
il mio universo è un cuore fragile
ho deciso di correre forte intorno a te
e non cado se mi giro e vedo il sole
devo ancora immaginare
che per sempre ci sarai
anche se questa notte tu non tornerai
ogni istante mi riporta solo a te
perchè le cose che non hai ti fanno male
il mio merito oggi sarà
di cambiare la verità
mi sono persa in un cielo in lacrime
il mio universo è un cuore fragile.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

 
Gm C Gm6 C9

Gm                D
OGNI ISTANTE MI RIPORTA SOLO A TE

           A#                          C
PERCHE' LE COSE CHE NON VUOI TORNANO INDIETRO

       D#
IL MIO MERITO OGGI SARA'

     D
DI RESISTERE A UN PASSO PIU' IN LA

Gm9              D
UNA NOTTE CHE CONSOLA CHE COS'E'

        A#                                 C
SE HO ANCORA SETE DI UN TRAMONTO COL TUO NOME

      D#
FINGO SENZA SAPERE DOV'E'

    D
UNA VITA CHE PORTI DA TE

   A#
MI SONO PERSA 

      Gm       D#
IN UN CIELO IN LACRIME

   Dm        A#
IL MIO UNIVERSO

      Dm    D#
E' UN CUORE FRAGILE

Gm                  D
L'EMOZIONE NON HA PESO SE NON E'

         A#                         C7
LA TUA CAREZZA CHE MI STRINGERA' LA GOLA

    D#M7
UN'IDEA CHE IO NON PERDO PIU'

       D
E' L'IMPRONTA DI COM'ERI TU

Gm                   D
MI E' SEMBRATO DI SENTIRTI SU DI ME

      A#                            C7
E' STATO UN SOGNO CHE MI ASSALE E VOLA

      D#M7
E' IL MIO SENSO DI FELICITA'

           D
CHE MI INVESTE E MI VIOLENTERA'

   Gm   D#
MI SONO PERSA 

      Dm       Gm
IN UN CIELO IN LACRIME

   F      Gm
IL MIO UNIVERSO 

      Dm    C
E' UN CUORE FRAGILE

A#                      G#
HO DECISO DI CORRERE FORTE INTORNO A TE

      D#                        A#
E NON CADO SE MI GIRO E VEDO IL SOLE

  C#
DEVO ANCORA IMMAGINARE

        G#
CHE PER SEMPRE CI SARAI

      D#                          F  A# G# D# A# C#
ANCHE SE QUESTA NOTTE TU NON TORNERAI            

G# D# Fsus4 Gm9                  D
            OGNI ISTANTE MI RIPORTA SOLO A TE

             A#                      Am
PERCHE' LE COSE CHE NON HAI TI FANNO MALE

       D#
IL MIO MERITO OGGI SARA' 

      D
DI CAMBIARE LA MIA VERITA'

   A#
MI SONO PERSA 

      Gm         D#
IN UN CIELO IN LACRIME

   Dm     A#
IL MIO UNIVERSO 

      Gm    D#      C
E' UN CUORE FRAGILE.
________

   

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Il mio universo – Dario Arrabito Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio universo – Dario Arrabito

Non provate a fermarmi adesso no
Limitare i danni forse si può
E' finito il tempo delle illusioni
E di pensare a quante occasioni ho perso
Non ha più senso

Spingerò il mio sguardo ancora più in là
Oltre questo vento oltre la realtà
Dove riuscirò a trovare soltanto me
E dove la passione almeno lì resiste
Alle tue mosse

E non mi fermerò un istante
Non andrò dietro alla corrente
Di chi pensa che il suo presente
Sia la sola verità da dover seguire

Sento il mio bagaglio un po' più pesante
Ma non avrò paura di una meta distante
Userò i tuoi trucchi per farmi più forte
Ed i miei passi sfideranno tempi e sorte
Oltre la notte

Ma cosa sto cercando da questo viaggio

Se ciò che mi accompagna è solo un miraggio
Non potrò più vivere solo di un sogno
Se tutto ciò di cui ho bisogno è stato perso
Tu sei il mio universo

E non mi fermerò un istante
Non andrò dietro alla corrente
Di chi pensa che il suo presente
Sia la sola verità

E non mi fermerò un istante
Se tu pensi che il tuo presente
Sia la sola verità da dover seguire

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Il Mio Universo – Giusy Ferreri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Universo – Giusy Ferreri

Ogni istante mi riporta solo at te
Perché le cose che non vuoi tornano indietro
Il mio merito oggi sarà
Di resistere a un passo più in là
Una notte che consola che cos’è
Se ho ancora sete di un tramonto col tuo nome
Fingo senza sapere dov’è
Una vita che porti da te
Mi sono persa un cielo in lacrime
Il mio universo è un cuore fragile
L’emozione non ha peso se non è
La tua carezza che mi stringerà la gola
Un’idea che io non perdo più
È l’impronta di com’eri tu
Mi è sembrato di sentirti su di me
È stato un sogno che mi assale e vola
È il mio senso di felicità
Che mi investe e mi violenterà
Mi sono persa un cielo in lacrime
Il mio universo è un cuore fragile
Ho deciso di correre forte intorno a te
E non cado se mi giro e vedo il sole
Devo ancora immaginare
Che per sempre ci sarai
Anche se questa notte tu non tornerai
Ogni istante mi riporta solo a te
Perché le cose che non hai ti fanno male
Il mio merito oggi sarà
Di combiare la mia verità
Mi sono persa un cielo in lacrime
Il mio universo è un cuore fragile

Ecco una serie di risorse utili per Giusy Ferreri in costante aggiornamento

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Il mio urlo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2003 Ciò che rimane

Testo Della Canzone

Il mio urlo di Affranti

E’ impossibile dire
Che razza di urlo sia il mio.
E’ vero che è terribile tanto da
Sfigurarmi i lineamenti
Rendendoli simili a quelli di una bestia.
Ma è anche in qualche moto gioioso
Tanto da ridurmi come un bambino
E’ un urlo fatto per invocare l’attenzione
di qualcuno, od il suo aiuto
Ma anche forse per bestemmiarlo.
E un urlo che vuol far sapere, in questo luogo
Disabitato, che io esisto, o forse,
che non soltanto esisto, ma che so.
E’ un urlo in cui, in fondo all’ansia si cela
Un sottile lume di speranza.
Oppure un urlo di tristezza, assolutamente assurda,
dentro cui risuona pura la disperazione.
Ad ogni modo questo è certo,
che qualunque cosa questo mio urlo voglia significare,
esso è destinato a durare
oltre ogni possibile fine.

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Il mio valzer

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio valzer di Miranda Martino

(di Gianni Boncompagni)

Ho sognato un valzer
e una grande stanza
dove c’eri tu e c’ero anch’io
quanti violini e tanti lampadari

Mi guardavi in viso
e non mi parlavi,
ma giravi intorno al mio sorriso
e poi giravi, e poi giravi ancora

Poi all’improvviso
mi stringesti a te,
stavi per baciarmi, era tanto bello,
ma in un istante andasti via
e mi lasciasti sola col mio valzer.

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Il mio veleno

Album

È contenuto nei seguenti album:
2005 L’uomo sogna di volare

Testo Della Canzone

Il mio veleno di Negrita

Qual’e’ l’istante che disegna una vita?
Quand’è che capisci a che cosa è servita?
C’è chi patteggia con le sue frustrazioni
e chi come me procede a tentoni
Ma benedico quei giorni
in cui tutto è uno sbaglio
l’amaro dentro è come un’arma da taglio
Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE
E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO
PER SISTEMARMI PER DAVVERO
RISCATTARMI A COSTO ZERO

Il mio karma traballa e piscio spesso di fuori
ma in magazzino ho ancora troppi rancori
che mi fanno buttare anche senza una rete
mangiando sale per placare la sete
Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho
Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE
E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO
PER SISTEMARMI PER DAVVERO
RISCATTARMI A COSTO ZERO

E CHE SIA IL TEMPO A SISTEMARE
E A FARE SPAZIO NELLE VENE
PER ARCHIVIARE IL MIO VELENO
RISCATTARMI A COSTO ZERO

E mi cibo soltanto di tenera quiete
metabolizzando una dieta da prete
Ma io dubito dubito dubito… di me
Dubito dubito… perchè…
Me la leggi negli occhi qual’e’ la mia natura
Me la leggi negli occhi tutta la mia paura
E mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho!

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE
E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO
PER SISTEMARMI PER DAVVERO
RISCATTARMI A COSTO ZERO

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Accordi

   
SOL                    MIm

Qual'e' l'istante che disegna una vita?

DO                  SOL

Quand'è che capisci a che cosa è servita?

SOL                 MIm

C'è chi patteggia con le sue frustrazioni

DO            LA

e chi come me procede a tentoni

   SOL  

Ma benedico quei giorni

       MIm

in cui tutto è uno sbaglio

DO                       LA

l'amaro dentro è come un'arma da taglio

SOL                      DO                   LA

Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

SOL               DO      LA

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE

           DO     LA   MI

E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO

         SOL          DO

PER SISTEMARMI PER DAVVERO

      LA            MI

RISCATTARMI A COSTO ZERO

SOL                     MIm

Il mio karma traballa e piscio spesso di fuori

DO                        LA

ma in magazzino ho ancora troppi rancori

       SOL                  MIm

che mi fanno buttare anche senza una rete

         DO                  LA



mangiando sale per placare la sete

SOL                       DO                 LA

Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

SOL                       DO                 LA

Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

SOL               DO      LA

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE

           DO     LA   MI

E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO

         SOL          DO

PER SISTEMARMI PER DAVVERO

      LA            MI

RISCATTARMI A COSTO ZERO

             SOL          DO

E CHE SIA IL TEMPO A SISTEMARE

         LA     DO    MI

E A FARE SPAZIO NELLE VENE

         SOL            DO

PER ARCHIVIARE IL MIO VELENO

     LA             MI

RISCATTARMI A COSTO ZERO

SOL                   MIm

E mi cibo soltanto di tenera quiete

DO                 LA

metabolizzando una dieta da prete

SOL                         MIm

Ma io dubito dubito dubito... di me

DO               LA

Dubito dubito... perchè...

SOL                          MIm

Me la leggi negli occhi qual'e' la mia natura

DO                            LA

Me la leggi negli occhi tutta la mia paura

SOL                        DO                   LA

E mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho!

SOL               DO      LA

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE

           DO     LA   MI

E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO

         SOL          DO

PER SISTEMARMI PER DAVVERO

      LA            MI

RISCATTARMI A COSTO ZERO

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Il Mio Veleno – Negrita Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mio Veleno – Negrita

Qual'e' l'istante che disegna una vita?
Quand'è che capisci a che cosa è servita?
C'è chi patteggia con le sue frustrazioni
E chi come me procede a tentoni
Ma benedico quei giorni
In cui tutto è uno sbaglio
L'amaro dentro è come un'arma da taglio
Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE
E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO
PER SISTEMARMI PER DAVVERO
RISCATTARMI A COSTO ZERO

Il mio karma traballa e piscio spesso di fuori
Ma in magazzino ho ancora troppi rancori
Che mi fanno buttare anche senza una rete
Mangiando sale per placare la sete
Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho
Mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE
E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO
PER SISTEMARMI PER DAVVERO
RISCATTARMI A COSTO ZERO

E CHE SIA IL TEMPO A SISTEMARE
E A FARE SPAZIO NELLE VENE
PER ARCHIVIARE IL MIO VELENO
RISCATTARMI A COSTO ZERO

E mi cibo soltanto di tenera quiete
Metabolizzando una dieta da prete
Ma io dubito dubito dubito... di me
Dubito dubito... perchè...
Me la leggi negli occhi qual'e' la mia natura
Me la leggi negli occhi tutta la mia paura
E mantenere la calma non fa parte del ruolo che ho!

LASCIA CHE SIA IL TEMPO A RIPOSARE
E AD ASCIUGARE IL MIO VELENO
PER SISTEMARMI PER DAVVERO
RISCATTARMI A COSTO ZERO

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Il mio vicino

Album

È contenuto nei seguenti album:
2011 Compis (A pretty fucking good album)

Testo Della Canzone

Il mio vicino di Luca Dirisio

Vieni pure più vicino
Finchè non ti toccherò
sei da sempre il mio vicino
non ti insulterò io no no no no
Italiano o Marocchino
ma il Mediterraneo, stesso mare
e la voce di un bambino
che mi chiede cosa c’è di la
che ha il diritto di scoprire il mondo

RIT: E’ una strana società, questa qua,
è la nostra civiltà, che non va
egoista, ipocrita, perfida
che s’illude ma non ha, LIBERTA’, LIBERTA’, LIBERTA’

Vieni pure più vicino
Le mie mani sanno dare ancora
qui c’è porto più sicuro
la mia terra è terra magica
Vittime di un male oscuro
siamo schiavi dal destino incerto
vedi ovunque il tuo nemico
per sfogare la volgarità
Dio ci salverà da questo inferno

RIT: E’ una strana società, questa qua,
è la nostra civiltà, che non va
egoista, ipocrita, perfida
che s’illude ma non ha, LIBERTA’

RIT: E’ una strana società, questa qua,
è la nostra civiltà, che non va
egoista, ipocrita, perfida
che s’illude ma, che s’illude ma non, che s’illude ma non ha LIBERTA’, LIBERTA’, LIBERTA’

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Il mio vicino – Nobraino Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mio vicino – Nobraino

Il mio vicino è uno sporco usuraio
M'ha parcheggiato sul passo carraio
Io sono sceso con un batticarne
Gli ho fatto fuori le frecce a quel verme
Poi l'altro giorno lo incontro alla posta
Mi passa avanti quella gran faccia tosta
Io gentilmente gli sfilo la busta poi gliela straccio e gliela sbriciolo in testa

Poi mi son sentito meglio
Si mi son sentito meglio
Poi mi son sentito meglio
Si mi son sentito meglio

Il mio vicino è uno sporco usuraio
M'ha parcheggiato sul passo carraio
Io sono sceso con un batticarne
Gli ho fatto fuori le frecce a quel verme

Poi mi son sentito meglio
Si mi son sentito meglio
Poi mi son sentito meglio
Si mi son sentito meglio

Ma la storia che passa e ci guarda, muta e impotente
Ha i polmoni bucati dagi spari di tutte le guerre
La storia che passa e ci guarda, muta e impotente
Ha i polmoni bucati dagli spari di tutte le guerre
Stavo bel bello sotto l'ombrellone
Quando suo figlio, un aspirante coglione
Credendo d'essere un gran calciatore
Mi centra in faccia con il suo pallone
Io glielo sequestro, glielo buco a dovere
Gli dico di metterselo nel sedere

Poi mi son sentito meglio
Si mi son sentito meglio
Poi mi son sentito meglio
Si mi son sentito meglio

Ma la storia che passa e ci guarda, muta e impotente
Ha i polmoni bucati dagli spari di tutte le guerre
La storia che passa e ci guarda, muta e impotente
Ha i polmoni bucati dagli spari di tutte le guerre

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Il mio vizio – Eman Testo della canzone

Eman, pseudonimo di Emanuele Aceto, pubblica il suo album di debutto intitolato Amen (che è anche l'acronimo del suo pseudonimo) il 19 febbraio 2016, al quale segue in estate una serie di concerti sul territorio nazionale. Ad agosto 2016 prende parte al Festival dell'Aurora insieme a Morgan.

Il 19 aprile 2019 esce il suo secondo disco intitolato Eman.A maggio dello stesso anno partecipa al concerto del primo maggio in onda su Rai 3. In estate intraprende un tour a livello nazionale. A dicembre è ospite nella trasmissione radiofonica Rai Radio2 Social Club.

Il Testo della canzone di:
Il mio vizio – Eman

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Il mio volo bianco

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mio volo bianco di Festival di Sanremo 1974

(di Claudio Daiano, Flavio Zanon e Italo Ianne)
Emanuela Cortesi

Metà poeta metà sognatore tu sei
Egoista a volte senza cuore lo sai
Ma quando parli non mi stanco mai
E in questo mondo che non ride più
Una montagna bianca
Sull’orrizzontemio sei tu
Sei come ti pensavo
Mio uomo alto come il cielo
E una ragazza che ha paura
Accanto a te si rassicura
La vita in fondo è solo
Un dolce pazzo volo

E sto sognando tu non mi svegliare
Guarda quel gabbiano che attraversa il mare
È un punto chiaro solo in mezzo al cielo
Eppure nel suo volo bianco segue il suo istinto
Tu hai teso l’arco per adesso hai vinto
Ma non mi arrendo,voglio andare in fondo

Sul mio letto c’è
Il gatto rosa dei miei sogni
Con lui mi divertivo ieri
Ma ci sei tu nei miei pensieri
Sul tuo cuscino io mi fermerò
Come un bambino poi
Ridendo mi addormenterò

E se sto sognando tu non mi svegliare
Guarda quel gabbiano che attraversa il mare
È un punto chiaro solo in mezzo al cielo
Eppure nel suo volo bainco segue il suo istinto
Tu hai teso l’arco per adesso hai vinto
Ma non mi arrendo sei già mio lo sento
Lo sento.

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Il miracolo

Album

È contenuto nei seguenti album:
1994 E pensare che c’era il pensiero

Testo Della Canzone

Il miracolo di Giorgio Gaber

di GaberLuporini

[incipit parlato presente solo nel libretto di scena:] L’occhio umano, come credo anche l’occhio bovino, è l’organo per la reazione degli stimoli della luce che vengono immediatamente trasmessi ai centri nervosi. Basta un minimo sforzo, una piccola fessura per impressionare i nostri sensi che sono già molto nervosi.

Schermo fluorescente unica fonte di magia
sera di televisione
luce soffusa nella mia casa, voce che fa compagnia
ma improvvisamente…
Un po’ d’ncertezza fin quando
la mano si ferma sul telecomando
e s’illumina il mondo.
Schermo fluorescente unica fonte di energia
ma improvvisamente…

E se improvvisamente ti venisse in mente
ti venisse in mente come in un film di fantascienza
che questo vetro luminoso potrebbe anche finire
nella totale indifferenza
se ti venisse da pensare per un attimo soltanto che non esiste
lo spettatore
e se guardando la bocca
di un attore, un giornalista o un presidente ti venisse in mente
che all’ascolto non c’è più nessuno
che sono usciti tutti, sono andati via
e in primo piano c’è soltanto quella bocca
e la sua follia…
Miracolo!
Miracolo!

E se improvvisamente ti venisse in mente
ti venisse in mente che quella bocca colorata
gira per le stanze invano
il gran faccione è lì che parla
e non sì sente neanche il suono.
Se tu vedessi la tua casa vuota
come vista da lontano, sempre più lontano
c’è soltanto la televisione e nei palazzi
nessuno
se ti venisse in mente che niente ha resistito
la massa è morta dolcemente e l’individuo
si è svegliato…
Miracolo!
Miracolo!

La grande fluorescenza non incanta più nessuno
un miracolo!
la dolce ammaliatrice non seduce più nessuno
un miracolo!

E fuori nelle piazze e nelle strade
la vita
ritorna ad esser quella vera
e l’aria è fresca, e si respira
E fuori nelle piazze e per le strade
la vita!

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Il Miracolo – Après La Classe Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Miracolo – Après La Classe

Ben arrivato nel paese dei balocchi
Per annegare basta aprire solo gli occhi
Nelle escalation tra gli affari ed i pidocchi restare a galla è dura anche se tocchi
Ereditari di un futuro senza sbocchi stai nelle mani dell'italia dei tarocchi a governare burattini troppo vecchi
Che c'è di strano se alla fine prendi e sbrocchi?
Mentre l'Europa ha nuovi orizzonti e nuovi sbocchi
Noi siamo in guerra tra la chiesa ed i finocchi
Il mondo ci vede come un popolo di brocchi
Gran bell'Italia, grandi appalti e panni sporchi
Voglio esser grande come Silvio e disse ???
Una modella al mio comando che mi tocchi, esser famoso e sempre in forma come Totti questo è il paese dei misteri e dei suoi trucchi
Ci vorrebbe un miracolo per poterci salvare
Ci vorrebbe un miracolo per curare il nostro male
Un miracolo per poterci salvare
Ci vorrebbe un miracolo guarda che stiamo ammazzando il mare
Un miracolo per poterci salvare
Ci vorrebbe un miracolo per curare il nostro male
Alla fine di tutti i conti quest'Italia che cos'è? gente che paga le tasse e pensa sempre a ridere io mi chiedo ma perchè?basta solo vivere qui la gente non ha più lacrime per piangere
Basta solo pensare che nella quotidianità la nazione è vista dai turisti come magica invece adesso è maledettamente tragica
Bella l'Italia con le sue tette di plastica
Ci vorrebbe un miracolo per poterci salvare
Ci vorrebbe un miracolo per curare il nostro male
Un miracolo per poterci salvare
Ci vorrebbe un miracolo guarda perchè stiamo ammazzando il mare
Un miracolo per poterci salvare
Ci vorrebbe un miracolo per curare il nostro male
"Appena è nata sai tutta la zona quel che ci resta è questo l'amore non perdona
L'Italia da una parte è pure buona ma insegue da sempre da succube l'America e si rende colona
Sparendo le speranze ad ogni spazio viviamo in un paese sazio figlio del vizio che sfocia in ogni tipo di giudizio qui regna l'ozio come ad uno ospizio colpa del dazzo che bello sfizio (o mamma mia che precipizio)"

(Grazie a Marie, Lidia per questo testo)

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Il miracolo – Fiorella Mannoia

Il miracolo – Fiorella Mannoia canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1997

Belle speranze Tutte le canzoni dell’album

Belle speranze

Guarda la pagina artista di Fiorella Mannoia o naviga nella categoria Fiorella Mannoia

Testo della canzone: Il miracolo – Fiorella Mannoia

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il miracolo – Fiorella Mannoia Testo:

testo: Peppe Servillo – musica: Peppe D’Argenzio, Fausto Mesolella e Mario Tronco;

Tempo, l’angelo mi disse lascia il tempo
la tua vita adesso è soltanto un momento
il tuo miracolo strano.
Fermo, fermo e senza avere testimoni
la tua vita è guardare il mondo da fermo
ecco il tuo paradiso.

Passa Rosa in città
ogni faccia affaccerà
il mondo gira la testa.
Passa Rosa in città
il mondo si fermerà.

Oggi fallo oggi disse e non domani
non sarebbe lo stesso è già cronaca adesso
il mio miracolo strano.
Spero, spero che riesca e non ci credo
chiamerei tutto il mondo a vedere e sentire
io lo potrei raccontare.

Passa Rosa in città
ogni faccia affaccerà
il mondo gira la testa.
Passa Rosa in città
il mondo si fermerà.

Tempo, l’angelo mi disse hai perso il tempo
la tua vita adesso è in questo momento
il tuo miracolo fermo.

Passa Rosa in città
ogni faccia affaccerà
il mondo gira la testa.
Passa Rosa in città
diavolo!… mi agiterà.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi


            
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Il miracolo – Fiorella Mannoia

Album

È contenuto nei seguenti album:

1997 Belle speranze

Testo Della Canzone

Il miracolo – Fiorella Mannoia di Fiorella Mannoia

Tempo, l’angelo mi disse lascia il tempo
la tua vita adesso è soltanto un momento
il tuo miracolo strano.
Fermo, fermo e senza avere testimoni
la tua vita è guardare il mondo da fermo
ecco il tuo paradiso.

Passa Rosa in città
ogni faccia affaccerà
il mondo gira la testa.
Passa Rosa in città
il mondo si fermerà.

Oggi fallo oggi disse e non domani
non sarebbe lo stesso è già cronaca adesso
il mio miracolo strano.
Spero, spero che riesca e non ci credo
chiamerei tutto il mondo a vedere e sentire
io lo potrei raccontare.

Passa Rosa in città
ogni faccia affaccerà
il mondo gira la testa.
Passa Rosa in città
il mondo si fermerà.

Tempo, l’angelo mi disse hai perso il tempo
la tua vita adesso è in questo momento
il tuo miracolo fermo.

Passa Rosa in città
ogni faccia affaccerà
il mondo gira la testa.
Passa Rosa in città
diavolo!… mi agiterà.

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Il miracolo – Zietta Liù

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il miracolo – Zietta Liù di Zietta Liù

Se infuria sul mar l’uragano,

e a morte colpisce le navi,

un grido è lanciato lontano:

“Aiuto!” e a quel grido risponde

il cuor delle navi sorelle

che corrono a lei sopra l’onde.

…E sembra un miracolo, come

udire, per radio, dei suoni

lontani. Il miracolo ha un nome,

un nome immortale: Marconi!

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Il miracolo dell’amore – Marcella Bella Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il miracolo dell'amore – Marcella Bella

Io con te mi sento un'altra donna
Ho nuova dignità e grandi sentimenti puri
Io con te mi sento un po' rinata
Una donna che non ha passato
Che non ha mai forse amato

Sì, con te adesso ho l'orgoglio
Di sentirmi bene come non son stata mai
È vero, oggi noi
Viviamo un sogno bello
Non ridere, mi sento
La fata in un bel castello

Sì, da te ho ricevuto, sai
Un miracolo d'amore
Il grande amore che mi dai

Mai, mai avrei pensato, mai
A un dono come questo che mi fai
Ti ringrazio, amore, per l'amore grande, amore mio
E ringrazio soprattutto del regalo anche Dio
E farò di tutto per meritarlo, sai

Mai avrei pensato, sai
Al dono così grande che mi dai

Io con te sto vivendo un'altra vita
Che molto più mi dà la gioia di sentirmi vera
Sì, da te ho ricevuto, sai
Un miracolo d'amore, il grande amore che mi dai

Mai, mai avrei pensato, mai
A un dono come questo che mi fai
Ti ringrazio, amore, per l'amore grande, amore mio
E ringrazio soprattutto del regalo anche Dio
E farò di tutto per meritarlo, sai

Mai avrei pensato, sai
A un dono così grande
Mai, mai, mai
A un dono come questo che mi fai

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Il miracolo della lana

Testo Della Canzone

Il miracolo della lana di Canzoni politiche

(di A. Del Pelo – De Torres – Simeoni)
Carlo Buti

Fa tanto freddo, papà sta in guerra
il fuoco è spento, dormi bambino!
Per ricoprire quel suo lettino
c’è solo neve sopra alla terra
Non ho una coltre,non ho un corpetto
papà sta in guerra dormi pupetto!
Dammi tu, sole d’Italia
da scaldar la mia creatura!
Porta tu tra queste mura
il tuo mite raggio d’or!
Fanne un filo prodigioso
per vestir il bimbo mio!
Scendi tu sole di Dio
sulla culla del mio amor!
Papà combatte pieno di gloria
e il tuo giubbetto più non ti scalda
perchè i nemici, gente ribalda,
voglion punirlo della vittoria!
Ed or ciascuna madre italiana
prega il signore: dacci la lana!
Ma sono finiti tutti gli stenti
papà ritorna con la medaglia
miracolosa nasce una maglia
dal bianco latte dei nostri armenti
Quale buon genio compì il destino?
Fu il nostro genio dormi bambino!
Lanital, lana d’Italia
forse in questo tuo tepore
è ravvolto il nostro cuore
che il tuo filo dipanò.
Quel tuo filo prodigioso
che è sottile ma non cede
come il filo della fede
che un impero ti donò!

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Il mirto e la rosa

Album

È contenuto nei seguenti album:

1999 Insieme a te
2001 Alessandro Safina
2001 Insieme a te
2001 Junto a tí
2002 Insieme a te

Testo Della Canzone

Il mirto e la rosa di Alessandro Safina

(G.F. Pintus – Romano Musumarra / Romano Musumarra)

Venere si accenderà
I sogni miei risveglierà
Salirà con l’oscurità
Una speranza senza età
E so già che la seguirò
Lascerò che sia
L’onda di marea
Che mi porta via

E volerò
Verso altri orrizonti
Oltre l’ombra di monti
Che mai nessuno salirà
Caminerò
Lungo strade di pietra
Dove il mirto e la rosa
Sono fioriti anche per me

Passano le nuvole
L’inverno presto finirà
Soffierò via la polvere
E il cuore mio si sveglierà
Sentirò nel suo battere
La canzone antica
Ma mai finita
L’eco della vita

E aspetterò
Che ritorni l’estate
Di giornate assolate
E un mare che si calmerà
Io salirò
Sopra l’alta falesia
Dove il mirto e la rosa
Sono fioriti anche per me
Fiori di mirto e di rosa per me

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Il Mirto E La Rosa – Alessandro Safina Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mirto E La Rosa – Alessandro Safina

Venere si accenderà
I sogni miei risveglierà
Salirà con l'oscurità
Una speranza senza età
E so già che la seguirò
Lascerò che sia
L'onda di marea
Che mi porta via

E volerò
Verso altri orrizonti
Oltre l'ombra di monti
Che mai nessuno salirà
Caminerò
Lungo strade di pietra
Dove il mirto e la rosa
Sono fioriti anche per me

Passano le nuvole
L'inverno presto finirà
Soffierò via la polvere
E il cuore mio si sveglierà
Sentirò nel suo battere
La canzone antica
Ma mai finita
L'eco della vita

E aspetterò
Che ritorni l'estate
Di giornate assolate
E un mare che si calmerà
Io salirò
Sopra l'alta falesia
Dove il mirto e la rosa
Sono fioriti anche per me
Fiori di mirto e di rosa per me

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Il misterioso

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il misterioso di Easy Shankes

Vorrei sapere perché lui non è mai stanco
E quando balla non si ferma mai un momento
Ma quanto suda a me non pare proprio vero
il suo vestito che era bianco adesso è nero

Vorrei sapere perché lui è sempre contento
Ad ogni passo ti trascina è un gran portento
Su e giù dal palco come fosse quasi un razzo
A bocca aperta chi lo vede dice “è pazzo”

Eppure non si droga /non beve neanche tanto
Qualcuno pensa addirittura che sia un mago…
È tipo spiritoso, indomito al riposo

MI /STE/ RIOSO DA GRANDE VOGLIO FARE IL MISTERIOSO
MISTERIOSO io voglio esser proprio come te

Vorrei sapere perché lui non è mai stanco
E quando balla non si ferma mai un momento
Ma quanto suda a me non pare proprio vero
il suo vestito che era bianco adesso è nero

Vorrei saper perchè setaccia sincopato
E l’ombrellone me l’ha tutto sfilacciato
Quando bagnino o quando balla ad un concerto
Io più lo guardo più ti giuro mi diverto

Ponte- Eppure non si droga /non beve neanche tanto
Qualcuno pensa addirittura che sia un mago…
È tipo spiritoso, indomito al riposo

MI /STE/ RIOSO DA GRANDE VOGLIO FARE IL MISTERIOSO
MISTERIOSO io voglio esser proprio come te

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Il Mistero Dei Bulli – Elio e le Storie Tese Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mistero Dei Bulli – Elio e le Storie Tese

{Intro}
"Pista! Pista! Spostati! Spostati, levati che ti spezzo le gambe! Anzi, vieni qui, dammi il telefonino... Cos'è? Un aiPone 4...
Vabbè, dammi anche il giubbotto... Ma cacchio!
L'hai comprato al mercato questo? Ma sei un barbone!
Vai via, che ti spezzo tutto!
Via, via! Pista!"

In questi tempi moderni
Pieni di telefonino
C’è la piaga dei bulli
Che bullizzano e girano un filmino

Come i fratelli lumiere
Che eran dei bulli francesi
Non gli bastavan le foto
E hanno inventato il filmino

Il bullo è
Il figlio del tamarro che picchiava pure me
Il bullo è
Un giovane moderno molto problematico
Il bullo è
Presente in ogni antica civiltà
Ad esempio i camuni
Che furono i bulli dell’antichità

Tamarri del neolitico
Chissà chi vessavate voi
Nessuno l’ha saputo mai
Non ci sono i reperti
O non li hanno trovati

Pensiamo ai vandali antichi
Lo dice pure il tg4
I padri del vandalismo
Che è colpa dei videogiochi
Bullizzavano i goti
Imbrattandone gli elmi con le feci

Ma il più tamarro di tutti
Anche gli alani ed i bastardi
È stato attila alunno
Erano gente cattive
A scuola aveva rubato
Oh no
Le feci di un visigoto

Il bullo è
Il figlio del tamarro che picchiava pure me
Il bullo è
Un giovane moderno molto problematico
Ma il bullo c’è
Già in epoca preistorica
E la prova è il disegno rupestre del celebre
Bullo di neanderthal

Tamarri paleolitici
Chissà chi vessavate voi
Nessuno l’ha scoperto mai
Purtroppo non si investe assai
Su indagini di questo genere

Il mistero dei bulli
Si infittisce in un modo che te lo raccomando
Sì, te lo raccomando

Secondo me
Di gente più tamarra degli ittiti non ce n’è
Secondo me
Comunque gli ostrogoti sono in vetta all’hit parade
Mi han detto che
Stasera danno bulli e pupe al cinema d’essai
Ci vengo se prometti di restare tutto il tempo
Accanto a me

{Outro}
"Allora, chi cassu è? Che io domani matina svelia ale sei di matina... Din dooon... Chi è che rompe i colioni? I sempre questo che fischia. E no ha rispeto dile persone quindi è... testa di caso, ansi... piso di merda!" "Ah ah ah!" "...ansi, filio di putana!"

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Il mistero dell’amore

Album

È contenuto nei seguenti album:

2001 Cieli di Toscana
2002 The homecoming

Testo Della Canzone

Il mistero dell'amore di Andrea Bocelli

io che canto di notte
con il rumore del mare
io che parlo alla luna
per capire il mistero
di una storia d’amore
e ti sento piu’ forte
nelle sere d’estate
sento le tue parole
come piccoli fuochi
accesi in fondo al mio cuore
dentro la vita mia una musica suona
una nuova poesia nel ricordo di te
oceani immensi di liberta’
giorni di festa che non scordero’
il freddo inverno non ti porta via
dalla mia vita
i desideri le nostalgie
quanti misteri questo amore mio
prigioniero del tempo
chiuso nella memoria
no ho mai piu’ sentito
il profumo infinito
di una rosa al mattino
questa voce che ho dentro
parla solo di noi
come un dolce tormento
questo sogno lontano
non mi fa piu’ dormire
non e’ un canto di addio
ma una musica dolce
un orchestra che io
suono solo per te
oceani immensi ritovero’
corpi celesti e terre d’africa
un altro sole ci riscaldera’
perdutamente
voli infiniti sulle citta’
all’orizzonte solamente noi
un mondo nuovo da cercare in due
questo e’ il mistero dell’amore
un mondo nuovo da cercare in due
questo e’ il mistero.
questo e’ il mistero.

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Accordi

     
F#

F#9             F#
IO CHE CANTO DI NOTTE

                    C#
CON IL RUMORE DEL MARE

                  D#m7
IO CHE PARLO ALLA LUNA

                     B9
PER CAPIRE IL MISTERO

                     F#
DI UNA STORIA D'AMORE

E TI SENTO PIU' FORTE

                   C#
NELLE SERE D'ESTATE

               D#m9
SENTO LE TUE PAROLE

             B9
COME PICCOLI FUOCHI

                            F# F#7
ACCESI IN FONDO AL MIO CUORE   

                   B
DENTRO LA VITA MIA 

C#7        Bm6  D#m7
UNA MUSICA SUONA

             B                  C#
UNA NUOVA POESIA NEL RICORDO DI TE

         F#               C#
OCEANI IMMENSI DI LIBERTA'

             F#6            F#   C#
GIORNI DI FESTA CHE NON SCORDERO'

               G#m          G#m9  D#m
IL FREDDO INVERNO NON TI PORTA VIA

            B9 C#
DALLA MIA VI   TA

        F#             C#
I DESIDERI LE NOSTALGIE

            F#6          F#    C#
QUANTI MISTERI QUESTO AMORE MIO

                F#
PRIGIONIERO DEL TEMPO

                 C#
CHIUSO NELLA MEMORIA

                  D#m7
NO HO MAI PIU' SENTITO

                   B9
IL PROFUMO INFINITO

                      F#
DI UNA ROSA AL MATTINO

QUESTA VOCE CHE HO DENTRO

                 C#
PARLA SOLO DI NOI

                 D#m9
COME UN DOLCE TORMENTO

                B9
QUESTO SOGNO LONTANO

                      F# F#7
NON MI FA PIU' DORMIRE   

                        B C#7
NON E' UN CANTO DI ADDIO  

              F#   D#m7
MA UNA MUSICA DOLCE

                 B
UN ORCHESTRA CHE IO

               C#
SUONO SOLO PER TE

         F#             C#
OCEANI IMMENSI RITOVERO'

          F#6            F#   C#9 C#
CORPI CELESTI E TERRE D'AFRICA    

           G#m         G#m9 D#m
UN ALTRO SOLE CI RISCALDERA'

          B9 C#
PERDUTAMEN   TE

           F#          C#
VOLI INFINITI SULLE CITTA'

       F#6           F#    C#
ALL'ORIZZONTE SOLAMENTE NOI

            G#m        A#       D#m B9
UN MONDO NUOVO DA CERCARE IN DUE    

                  F#         C#  G#
QUESTO E' IL MISTERO DELL'AMORE  

D# D#6 G#6 C#9

D#          A#m        A#m9     Fm
UN MONDO NUOVO DA CERCARE IN DUE

               C#9 D#
QUESTO E' IL MISTERO.

Fm G#6 C# G# A#m7 C#9 G#

***

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Il mistero della giungla

Testo Della Canzone

Il mistero della giungla di Canti Scout

Nella giungla misteriosa
sotto un albero di cocco
un leone se ne andava
annusando lo scirocco, occo… occo.

Annusava il venticello
per vedere se lì vicino
sulla sponda di un ruscello
fosse nato un rosmarino, ino… ino.

Quella pianta prelibata
la delizia delle fiere
un bel giorno fu trovata
nella pancia di un barbiere, ere… ere.

Il barbiere era venuto
per tosare i Tumba-Tumba
ma il sentiero aveva perduto
nel mistero della giungla, ungla… unlga.

Mentre andava timoroso
tra i grovigli delle liane
inciampò in un fagotto
che era un caspo di banane, ane… ane.

Le banane verdi e gialle
si distinguon dai fagioli
perché sono un po’ più dolci
ed attiran gli usignoli, oli… oli.

Gli usignoli sono uccelli
cosiddetti canterini
che non vivon nella giungla
ma in paesi a lei vicini, ini… ini.

Nei paesi dove il sole
picchia forte sulle zucche
e le rende tonde e grosse
quasi simili alle mucche, ucche… ucche.

Son le mucche degli insetti
con le corna e senza ali
hanno la coda di riserva
e son prive di fanali, ali… ali.

I fanali verdi e rossi
come quelli delle navi
che si accendon e si spengon
come il viso dei due bravi, avi… avi.

I due bravi che una sera
per servire Don Rodrigo
spaventaron Don Abbondio
combinando un bell’intrigo, igo… igo.

Un intrigo da due soldi
che, lo dice il buon Manzoni,
fece correr Renzo a Lecco
e con lui quattro capponi, oni… oni.

I capponi grassottelli
son la gioa dei sovrani
che una volta tolti i guanti
se li mangian con le mani, ani… ani.

Se le mani non sapete
cosa son, allor vi dico
che apparver sulla terra
in un tempo molto antico, ico… ico.

Era il tempo in cui la terra
ogni frutto produceva
tant’é ver che con le mani
li coglieva Adamo ed Eva, eva… eva.

Se non siete ancor stufi
se volete continuare
salutate Adamo ed Eva
e pigliate a ricantare, are… are.

Nella giungla misteriosa
sotto un albero di cocco…

Io però non ce la faccio
e vado a bermi uno sciroppo, oppo… oppo

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Il mistero della pietra azzurra

Album

È contenuto nei seguenti album:

1991 Fivelandia 9
1991 Fivelandia TV
1992 Cantiamo con Cristina. Che avventura!
1994 Cristina D’Avena e i tuoi amici in TV 7
1997 Un’avventura al giorno
2000 Fivelandia 18
2002 Cristina D’Avena Greatest Hits
2003 Cristina D’Avena Greatest Hits – Vol. 2
2004 Cartoon Story
2006 Fivelandia 9 & 10
2006 Fivelandia 9
2009 Cristina for you
2011 Cristina for you
2011 Cristina D’Avena e le Super Girl
2011 Cartoonlandia Story 80′-90′
2011 Il meglio di Cristina D’Avena

Testo Della Canzone

Il mistero della pietra azzurra di Cristina D’Avena

(Alessandra Valeri ManeraNinni Carucci)

Se un ragazzo tredicenne salvera’
un’acrobata del circo della stessa eta’
da una banda di cattivi che non molla mai
che avventura favolosa tu vivrai
[il mistero della pietra azzurra]
[il mistero della pietra azzurra]
Questa pietra eccezionale brillera’
se un pericolo imminente la minaccera’
forse e’ proprio per la sua particolarita’
che fa gola a tutti quanti, chi lo sa
[il mistero della pietra azzurra]
[il mistero della pietra azzurra]
In quest’avventura un segreto c’e’
ma nessuno al mondo sa qual’e’
In quest’avventura un mistero c’e’
il mistero della pietra
In quest’avventura un segreto c’e’
ma nessuno al mondo sa qual’e’
In quest’avventura un mistero c’e’
il mistero della pietra
il mistero della pietra
il mistero della pietra azzurra…
il mistero della pietra azzurra…

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Il mistero della pietra azzurra – Cristina D’Avena Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mistero della pietra azzurra – Cristina D'Avena

[Strofa 1]
Se un ragazzo tredicenne salverà
Un'acrobata del circo della stessa età
Da una banda di cattivi che non molla mai
Che avventura favolosa tu vivrai

Il mistero della pietra azzurra
Il mistero della pietra azzurra

[Pre-ritornello]
Questa pietra eccezionale brillerà
Se un pericolo imminente la minaccerà
Forse è proprio per la sua particolarità
Che fa gola a tutti quanti: chi lo sa

Il mistero della pietra azzurra
Il mistero della pietra azzurra

[Ritornello]
In quest'avventura un segreto c'è
Ma nessuno al mondo sa qual'è
In quest'avventura un mistero c'è
Il mistero della pietra
Il mistero della pietra
Il mistero della pietra azzurra

[Strofa 2]
Se un leoncino coccolone un giorno, sai
A una fiera universale incontrerai
Mentre un aeroplano molto strano proverai
Che avventura favolosa tu vivrai

Il mistero della pietra azzurra
Il mistero della pietra azzurra

[Pre-ritornello]
Questa pietra eccezionale brillerà
Se un pericolo imminente la minaccerà
Forse è proprio per la sua particolarità
Che fa gola a tutti quanti: chi lo sa

Il mistero della pietra azzurra
Il mistero della pietra azzurra

[Ritornello, outro]
In quest'avventura un segreto c'è
Ma nessuno al mondo sa qual è
In quest'avventura un mistero c'è
E vorrei scoprirlo assieme a te

In quest'avventura un segreto c'è
Ma nessuno al mondo sa qual è
In quest'avventura un mistero c'è
Il mistero della pietra
Il mistero della pietra
Il mistero della pietra azzurra

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Il Mistero Della Polvere – Max Gazzè Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mistero Della Polvere – Max Gazzè

Noi figli della terra

La nostra madre terra

Come in cielo cosi in terra
Tutti giù per terra

Dei misteri ipertestuali
Resta sempre quello della polvere

Che fa la terra
Se cade in terra
Diventa terra
E resta terra

Chi cerca la sua terra

Resti coi piedi in terra

E coglie i frutti della terra
E tutti giù per terra

Aspetta la promessa di una nuova terra
Conosciamo rotazioni e gravità

Prevediamo pure le orbite impossibili
E di tutti quei misteri imperscrutabili
È rimasto quello della polvere

Che fa la terra
Se cade in terra
Diventa terra
E resta terra

La nave approda su un lembo di terra
Se l'aereo ha compiuto il suo volo ora atterra

Noi sudiamo corriamo ci alziamo e ricadiamo per terra
E padre nostro o di nessuno sei nei cieli
Ma verresti un po' quaggiù su questa terra?

Dei misteri imperscrutabili
Resta sempre quello della polvere
Che fa la terra

Cerco la mia terra
Voglio la mia terra
Amo la mia terra

Come in cielo cosi in terra

Come in cielo cosi in terra

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Il mistero della Sfinge – Ketama126 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mistero della Sfinge – Ketama126

{Strofa 1: Ketama126}
Questa musica inizia appena abbassano il sipario
Guarda nei miei occhi lo sguardo da sicario
Metti i soldi sopra il piatto e lancia questo dado
Vuoi il mistero della sfinge, il potere del denaro
Siamo angeli caduti
Agli angoli di strada muti
Senza parole pe' descrive'
Il vuoto delle nostre vite
Con futuro assicurato
Posto prenotato al camposanto
O risolvo il rompicapo o meglio se non campo tanto
Metti che domani perdo la pazienza
E muoio come Andrea Pazienza
Dimme di me, che cosa resta
Mezza canna spenta sul davanzale della finestra
Il piscio sulla tavoletta

{Bridge: Ketama 126}
Pezzi gialli pezzi bianchi pezzi rosa
Pezzi verdi, pezzi alti, banconota
Pezzi vari pezzi sula via di casa
Pezzi grossi pezzi bassi acqua poca

{Ritornello: Ketama 126}
Questa è la mia strada, vada come va
Questa è la mia strada
Questa è la mia squadra, qualunque cosa accada
Questa è la mia squadra
Io sto qui coi dieci
Seduto sulle scale brucio grammi
Io sto qui coi dieci
Seduto sulle scale brucio grammi

{Strofa 2: Seany126}
La mia esistenza piuttosto banale
Un alveare che brucia in giardino
Rimbocco maniche e coperte
Così da starti vicino
Respiro lento a volte accelero
Potevo vincerla l'ho persa
Anfiteatro in disco fisse cantate incontrata
Traiettoria intercettata sulla via del signore
La luce spenta del faro
Mi direziona verso il prossimo traguardo
Avessi solo un momento per dirti quello che penso
Chiedendoti il segreto, paradiso
Il mistero della sfinge ci dipinge occhi
Sopra palpebre danzanti ballano
Dando di matto
Esagerando con qualsiasi cosa sotto mano
Mi percuoto testa e corpo tesso delirio contorto
Ricordati di me di quello che penso
Di quello che t'ho fatto quando al bar chiedi un amaro
Strano, lo sguardo tuo che m'ha colpito
Cielo blu stellato, manto erboso, cado

{Outro: Ketama126}
Io sto qui coi miei G
Seduto sulle scale brucio grammi
Io sto qui coi miei G
Seduto sulle scale brucio grammi

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Il mistero di Giulia

Album

È contenuto nei seguenti album:

1993 Terremoto
1994 Colpo di coda

Testo Della Canzone

Il mistero di Giulia di Litfiba

Gioie e noie di anni di convivenza
Per qualcuno sono una schiavitù
La coppia in crisi genera cattivi odori
E poi mostri fughe ed altri guai
Bella e dolce in cerca di un’esperienza
Vuole un lui sensibile ai suoi guai
Vive insoddisfatta dell’esistenza
Cerca storia ad alta intensità
Bella e dolce ha sete di conoscenza
Vuole mascherarsi un po’ con me
La mia fantasia non ha coscienza
La tentazione striscia verso lei lei lei
Sogna Adamo, sogna d’Eva
E il suo nome è Giulia
Da lontano così vera
Sembra già sbocciare
Ah Ah!
Perché la dolce tentazione di cambiare sapore
Mi fa pazzia’
E immagino la parte che è più buona in te
La parte più vitale che c’è in te
In te
In te
Belle sponde in cerca di conoscenza
In adorazione di sua maestà
Organi ghiotti e prensile ebbrezza
La mia caravella approda qui qui qui
Sono Adamo
Tu sei Eva
Sono il tuo serpente
Da vicino mascherata ti potrò sfamare
Ah ah perché
La sana tentazione di cambiare sapore
Mi fa e ti fa offrire quella parte più nascosta in noi
E il tuo mistero è una richiesta in più
Ah Ah tu sei una professionista o casalinga annoiata
Ci sei o ci fai una contorsionista sull’anguilla infuocata
Ma il tuo profumo io lo conosco già
Ne tuo mistero c’è una sporca verità
Sono Adamo
Tu sei Eva
Sono il tuo serpente
Mi sembravi così vera e troppo familiare
E già
Sogni Adamo
Sogni d’Eva
E tu non sei Giulia
Da vicino niente è vero
Il mistero di Giulia che non è più Giulia
Che pacco siamo noi

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Accordi

   

Intro: Am7 per le prime 5 battute, Em7/4 nella 6 battuta,
Am7 e C nella 7 bat, Am e Am/E nella battuta 8,
ripete e poi la strofa:



 Am      C        D         E    Am7  C  Am7  Am/E  Am/G
Gioie e noie di anni di convivenza
 Am7      C     D          E    Am     F   G
per qualcuno sono una schiavitù
 Am           C      D           E   Am7  C  Am7  Am/E  Am/G
la coppia in crisi genera cattivi odori
 Am7   C       D            E     Am
e poi mostri fughe ed altri guai

Riff:

  Am
I--------I-------------I
I--------I-------------I
I-2--0---I-5--0--2-0---I
I--------I-----------2-I
I--------I-------------I
I--------I-------------I

  C
I--------I-------------I
I--------I-------------I
I-2--0---I-5--0--2-0---I
I--------I-----------2-I
I--------I-------------I
I--------I-------------I

  G
I--------I-------------I
I--------I-------------I
I-2--0---I-5--0--2-0---I
I--------I-----------2-I
I--------I-------------I
I--------I-------------I




 Am                G/A              Am
bella e dolce in cerca di un'esperienza
                   G/A            Am   F  G
vuole un lui sensibile ai suoi guai
 Am            G/A            Am
vive insoddisfatta dall'esistenza
                  G/A            Am   F  G
cerca storia ad alta intensità            allez

Riff

 Am                G/A              Am
bella e dolce ha sete di conoscenza
               G/A            Am   F  G
vuole mascherarsi un pò con me
 Am          G/A          Am
la mia fantasia non ha coscienza
                   G/A         Am         F  G
e la tentazione striscia verso lei lei lei

 Am          G
sogna Adamo sogna d'Eva
 C                 F      G
ma il suo nome è Giulia
 Am        G         C                 F    G
da lontano così vera sembra già sbocciare
 Am        G    F   Am                    G        F
ah ah perchè    la dolce tentazione di cambiare sapore
   Am      G  F    Am                       G          F
mi fa pazzià    e immagino la parte che è più buona in te
   G            F    G      Am
la parte più vitale che c'è in te in te in te

I--------------I-----------------I
I--------------I-----------------I
I----------5---I-----------5-----I
I-7--7-5-7-----I-7-7---5-7---7-5-I
I--------------I-----------------I
I--------------I-----------------I

I--------------I-------------------I
I--------------I-------------------I
I----------5---I-----------5-------I
I-7--7-5-7-----I-7-7---5-7---7-5-7-I
I--------------I-------------------I
I--------------I-------------------I
 In te
I--------------I-1--------3------I
I--------------I-1--------3------I
I----------5---I-2--------4------I
I-7-5-7--------I-3--------5------I
I--------------I-----------------I
I--------------I-----------------I
 In te

 Am               G/A        Am
belle sponde in cerca di conoscenza
         G/A               Am   F  G
in adorazione di sua maestà
 Am          G/A             Am
organi ghiotti e prensile ebbrezza
 Am          G/A          Am         F  G
la mia caravella approda qui qui qui

 Am        G          C               F       G
sono Adamo tu sei Eva sono il tuo serpente
 Am       G           C            F    G
da vicino mascherata ti potrò sfamare
   Am     G   F   Am                   G         F
ah ah perchè   la sana tentazione di cambiare sapore
     Am      G  F   Am                        G          F
mi fa  e ti fa     offrire quella parte più nascosta in noi
    G          F                     Am
il tuo mistero è una richiesta in più

Solo: A-D

  Am      G  F   Am                    G            F
ah ah tu sei    una professionista o casalinga annoiata
        Am     G  F   Am                       G           F
ci sei o ci fai      una contorsionista sull'anguilla infuocata
       G              F    G     Am
ma il tuo profumo io lo conosco già
                        F      G     Am
nel tuo mistero c'è una sporca verità

Riff 2:

I----------I------------I-----------I
I----------I------------I-----------I
I----------I------------I-----------I x 4
I----------I------------I-----------I
I----------I------------I-----5---5-I
I-5-5--7-5-I-8-5-7-5-5--I-7-5---7---I


 G          F           Riff 2
sono Adamo tu sei Eva sono il tuo serpente
 G          F           Riff 2
mi sembravi così vera troppo familiare e già
 G           F          Riff 2
sogni Adamo sogni d'Eva e tu non sei Giulia
 G         F
da vicino niente è vero

Riff 3:

I----------I--------------I-----------I
I----------I--------------I-----------I
I----------I--------------I-----------I
I----------I--------------I-----------I
I----------I--------------I-----5---5-I
I-5-5--7-5-I-8--------5-5-I-7-5---7---I

 Riff 3
il mistero di Giulia che non è più Giulia
                 Am
che pacco siamo noi

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Il Mistero Di giulia – Litfiba Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mistero Di giulia – Litfiba

Gioie e noie di anni di convivenza per qualcuno sono una schiavitù
La coppia in crisi genera cattivi odori
E poi mostri, fughe ed altri guai

Bella e dolce in cerca di un'esperienza
Vuole un lui sensibile ai suoi guai
Vive insoddisfatta dell'esistenza
E cerca storie ad alta intensità

Allez bella e dolce ha sete di conoscenza
E vuole mascherarsi un po' con me
La mia fantasia non ha coscienza
E la tentazione striscia verso lei, lei, lei

Sogna Adamo
Sogna d'Eva
Il suo nome è Giulia
Da lontano così vera sembra già sbocciare

Aha perchè la dolce tentazione di cambiare sapore mi fa pazzià
E immagino la parte che è più buona in te
La parte più vitale che c'è in te
In te
In te

Belle sponde in cerca di conoscenza
In adorazione di sua maestà
Argani ghiotti e prensile ebbrezza
La mia caravella approda qui, qui, qui

Sono Adamo, tu sei Eva, sono il tuo serpente
Da vicino mascherata ti potrò sfamare
Ah ah
Perchè la sana tentazione di cambiare sapore mi fa
E ti fa
Offrire quella parte più nascosta in noi
E il tuo mistero è una richiesta in più

Ah ah
Tu sei una professionista o casalinga annoiata
Ci sei o ci fai?
Una contorsionista sulla guida infuocata
E il tuo profumo io lo conosco già
Nel tuo mistero c'è una sporca verità

Sono Adamo, tu sei Eva, sono il tuo serpente
Mi sembravi così vera e troppo familiare
Eh già
Sogni Adamo, sogni d'Eva
E tu non sei Giulia
Da vicino niente è vero
Il mistero di Giulia che non è più Giulia
Che pacco siamo noi!

Ecco una serie di risorse utili per Litfiba in costante aggiornamento

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Il mistero di Lisa – Umberto Tozzi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mistero di Lisa – Umberto Tozzi

Lisa, Lisa, Monna Lisa
Del sorriso nelle mani del pittore
Lisa vive, Lisa muore
Lisa, Lisa misteriosa

I colori del mattino sul tuo viso
Nobiluomo fiorentino eri Lisa
Come il cielo qualche volta è rosa
Eri Lisa

In un vuota sala del Louvre
Siamo soli io e te
L'allarme suona, portami via
Lisa è la mia follia
Lisa, Lisa

Ecco una serie di risorse utili per Umberto Tozzi in costante aggiornamento

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Il mistero di Natale

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il mistero di Natale di Filastrocche di Natale

L. Hausman

La Luce guardò in basso
e vide le Tenebre:
“Là voglio andare”
disse la Luce.

La Pace guardò in basso
e vide la Guerra:
“Là voglio andare”
disse la Pace.

L’Amore guardò in basso
e vide l’Odio:
“Là voglio andare”
disse l’Amore.

Così apparve la Luce
e risplendette.
Così apparve la Pace
e offrì riposo.
Così apparve l’Amore
e portò vita;
questo è il mistero del Natale.

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Il Mistico – Bandabardò Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mistico – Bandabardò

Che sorriso un po' bevuto e stralunato mi doveva capitare proprio a me, a me che non rido mai (per serietà!)
Ma la sorte è già passata sulla schiena come un'allucinazione proprio a me, a me che venero denaro e vanità!!!!!
TERRA fiera, gigante austera severa e capace di fare la pace
MADRE di vita vissuta ferita... battuta! Rinata! guarita-fiorita!
TI GUARDO TI ADORO TI CANTO IN CORO
I canti eleganti di guerre e diamanti
Storie di santi che l'uomo devastadistruggesovrastasimetteintasca

Mi vergogno un po' mi hanno preso tutto... anche il nome e la memoria (io che solo a me regalavo la mia nudità!!!)
Mi sento MISTICO privo di ogni bene: ora prego (e forse imploro) sento il brivido di parlarmi con sincerità
TERRA fiera, gigante austera severa e capace di fare la pace
TI GUARDO TI ADORO TI CANTO IN CORO i canti eleganti di guerre e diamanti con 10 comandi in 9 mesi 8 Von Bismark e 7 giapponesi 6 di fuori! 5 incontinenti 4 passi e 3 civette muoiono di stenti 2 testamenti??

Ecco una serie di risorse utili per Bandabardò in costante aggiornamento

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Il mito

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mito di Albano

by madamadore’
cavallino
sei un gigante
e i pensieri miei
come un lampo passi
e te ne vai
canta l’urlo
dei motori
che in velocita’
attraversa l’anima
rosso fuoco
sull’asfalto
tu sai gia’ la via
dove la leggenda
e’ una poesia
e’ una corsa
verso il tempo
che continuera’
tra sorrisi e lacrime
e vai vola via
non fermarti mai
il mito vive con te
e vai piu’ che puoi
so che vincerai
nessuna mai come te
sei tutti noi
cavallino
stai vivendo
sai di liberta’
noi con te saremo
sempre eroi
la tua storia
come un sogno
come una realta’
senza mai piu’ limite
e vai vola via
non fermarti mai
il mito vive con te
e vai piu’ che puoi
so che vincerai
nessuna mai come te
(coro)
e vai piu’ che puoi
so che vincerai
nessuna mai come te
e vai vola via
non fermarti mai
il mito corre con te
e vai piu’ che puoi
so che vincerai
nessuna mai come te
sei tutti noi
si’….sei tutti noi

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Gsus4 C C9 

C
CAVALLINO

G             Am
SEI UN GIGANTE

             Em
E I PENSIERI MIEI

F                A
COME UN LAMPO PASSI

           Dm F
E TE NE VAI   

A#          D7
CANTA L'URLO

          Gm
DEI MOTORI

                Dm
CHE IN VELOCITA'

D#         F      G
ATTRAVERSA L'ANIMA

C          G
ROSSO FUOCO

SULL'ASFALTO

Am                Em
TU SAI GIA' LA VIA

F             A
DOVE LA LEGGENDA 

             Dm F
E' UNA POESIA   

A#
E' UNA CORSA

D7            Gm
VERSO IL TEMPO

               Dm
CHE CONTINUERA'

D#            F      G
TRA SORRISI E LACRIME

  C           Dm7
E VAI VOLA VIA

       G7       C
NON FERMARTI MAI

   Am   Dm7      C9
IL MITO VIVE CON TE

G C                Dm7
E VAI PIU' CHE PUOI

       G7      C
SO CHE VINCERAI

   Am       Dm7  C9
NESSUNA MAI COME TE

G            C
SEI TUTTI NOI

C
CAVALLINO 

G           Am
STAI VIVENDO

               Em
SAI DI LIBERTA'

F              A7
NOI CON TE SAREMO 

           Dm F
SEMPRE EROI   

A#
LA TUA STORIA

D7
COME UN SOGNO

Gm              Dm
COME UNA REALTA'

D#             F     G
SENZA MAI PIU' LIMITE

  C           Dm7
E VAI VOLA VIA

       G7    C
NON FERMARTI MAI

   Am   Dm7      C9
IL MITO VIVE CON TE

G C                Dm7
E VAI PIU' CHE PUOI

          G7   C
SO CHE VINCERAI

     Am     Dm7  C9
NESSUNA MAI COME TE


      G
(coro)

  C                Dm7
e vai piu' che puoi

          G7   C
so che vincerai

   Am   Dm7      C9
nessuna mai come te

A     D       Em7
E VAI VOLA VIA

       A7       D
NON FERMARTI MAI

   Bm   Em7         D9
IL MITO CORRE CON TE

A D                Em7
E VAI PIU' CHE PUOI

          A7   D
SO CHE VINCERAI

   Bm   Em7      A
NESSUNA MAI COME TE

             D9 Asus4
SEI TUTTI NOI   

       D9            Asus4
SI'....SEI TUTTI NOI 

***

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Il mito dell’amore

Album

È contenuto nei seguenti album:

1988 Fisiognomica

Testo Della Canzone

Il mito dell'amore di Franco Battiato

Il mito dell’amore vive
si nutre di fantasia
quando t’innamori è tutto bello
anche come ti ossessionano i pensieri
nell’attrazione bisogno di unità
echi di mantra nel suono del suo nome.
Un giorno da ragazzi
camminavamo sul lungomare
mi disse “Sanno già di noi,
vieni a casa ti presento ai miei”
mi tocchi il cuore e la libertà
ma solo l’idea mi fa sentire prigioniero.
Nei valori tradizionali
il senso di una via
primordiali movimenti interni a un’emozione
amore mio
resisterai a un altro addio.
Il mito dell’amore muore
senza tante cortesie
ti accorgi che è finita
da come cadi nell’insofferenza
ciò che ti unisce
ti dividerà
nei miei ricordi
la Quarta Sinfonia di Brahms.

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Il mito dell’amore – Franco Battiato Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mito dell'amore – Franco Battiato

Il mito dell'amore vive
Si nutre di fantasia
Quando t'innamori è tutto bello
Anche come ti ossessionano i pensieri
Nell'attrazione bisogno di unità
Echi di mantra nel suono del suo nome
Un giorno da ragazzi
Camminavamo sul lungomare
Mi disse "Sanno già di noi
Vieni a casa ti presento ai miei"
Mi tocchi il cuore e la libertà
Ma solo l'idea mi fa sentire prigioniero
Nei valori tradizionali
Il senso di una via
Primordiali movimenti interni a un'emozione
Amore mio
Resisterai a un altro addio
Il mito dell'amore muore
Senza tante cortesie
Ti accorgi che è finita
Da come cadi nell'insofferenza
Ciò che ti unisce
Ti dividerà
Nei miei ricordi
La Quarta Sinfonia di Brahms

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Il modo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il modo di Cristiano Saleri

E mi chiedo davvero se ne vale ancora la pena
E mi chiedo davvero se a volte mi basto mai
Per capire dove vai per restare come sei

E mi trovo a girare di notte a parlarmi di tutto
E se tu mi trovassi direi che ero con lei
So che mi chiederai ma io ti risponderei

Che si sta bene qui se siamo come delle piazze al sole
Se c’è chi ci mette la crema sul pavè
E se tempo ci rimane cerchiamo posizioni comode per domare il sedile

E ti chiamo per nome ma tu hai il telefono spento
E non so neanche usare la tua segreteria
Volevo dirti come stai e due parole che poi son sei

Che si sta bene qui al fresco delle macchine
Dove l’aria ci condiziona le idee

Ed in ambito serale giriam graziose sagre di paese
Ha pregare qualche santa se vuol gradire un rosso con noi
Al chiaro delle lampade giù d’un fiato o sorseggiando fichè puoi
Scegli tu il modo che vuoi

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Il modo migliore

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Un’altra me

Testo Della Canzone

Il modo migliore di Syria

Se questo è il tuo modo migliore di resistere
alle tentazioni più stupide e fragili
se poi ti manca il tuo modo migliore di insistere
alle tue abitudini malefiche

Ma io non riesco più a decidere se salvarmi e lasciarti via
ma io no riesco più a capire se è possibile o impossibile

Se solo avessi avuto il tempo di comprendere
e stavo entrando nell’errore più ruvido
sarebbe stato molto meglio che rivivere
questo incubo libero con te

Ma io non riesco più a decidere se salvarmi o buttarti via
ma io non riesco più a capire se è possibile se è impossibile
o impossibile

Ma io non riesco più a decidere se salvarmi o buttarti via
ma io non riesco più a capire se è possibile se è impossibile
o impossibile

Ma io non riesco più a decidere se salvarmi e lasciarti via
ma io non riesco più a capire se è possibile se è impossibile
o impossibile

Io non riesco più a capire se è possibile
Io non riesco più a capire se decidere è possibile
io non riesco più a capire se sei possibile
o impossibile
io non riesco più a capire se decidere

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Il modo più geniale

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il modo più geniale di Cappello a cilindro

Porto a spasso anche stanotte
la parte più zoppa del mio amore
i segni del tempo sono crepe
sopra al muro e macchie scure
posso dir di non aver avuto
una perfetta digestione
posso dir che il freddo a volte
mi congela pure inchiostro e umore

Pezzi di pozzanghere
incastrate in qualche buca
da aggiustare, da saltare, da evitare
come certe sensazioni
che si aggrappano alla schiena
che si piega, che si piega, che fatica
al gelo della sera
non ricordo di essermi mai accorto
del silenzio che trasforma i modi di parlare,amare,camminare
o di tenersi stretta un’ultima occasione
l’ultima occasione,l’ultima

ma l’inverno è
il momento più propizio per oziare per oziare
ma l’inverno è il modo più geniale per vederti pure respirare

Tinte per palazzi
attraversate da parabole e grondaie
anni e litigate
per deciderne il colore
che poi è la ruggine a far da padrona
sulla recinzione, nell’automazione
sopra il retro del furgone
che mi sfreccia al fianco
senza immaginare che il mio amore si potrebbe
spaventare, preoccupare e mettersi ad urlare
nel silenzio di una foto
stanca come un patrimonio

ma l’inverno è
il momento più propizio per oziare per oziare
ma l’inverno è il modo più geniale per vederti pure respirare

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Il modo tuo d’amare – Pedro Salinas Testo della poesia

Il modo tuo d’amare – Pedro Salinas Testo della canzone
Poesie di Pedro Salinas su Wikitesti. Biografia e poesie di Pedro Salinas.

Nasce a Madrid, il 27 novembre 1891 e vi trascorre la prima giovinezza. Dopo due anni di studi in Legge, si iscrive alla facoltà di Lettere, e consegue la laurea di letteratura spagnola.Già nel 1911 pubblica i suoi primi versi, poi rinnegati come "raccapriccianti". Nel 1914 inizia a viaggiare, tenendo lezioni presso le principali istituzioni universitarie europee. Nel 1915 si sposa. Rimane tre anni a Parigi come lettore di spagnolo alla Sorbona; al rientro in patria vince un concorso per la cattedra di lingua e letteratura spagnola e opta per la sede di Siviglia dove insegnerà per nove anni. Tra il '22 e il '23 è a Cambridge per otto mesi come visiting professor, e sempre nel '2 esce la sua traduzione di Proust, "En busca del tiempo perdido". Nel '28 si trasferisce i a Madrid, presso il Centro di Studi Storici. Nel '36 parte per gli Stati Uniti per un temporaneo incarico, ma non tornerà più in patria. Massachusetts, Vermont, Baltimora California, Puerto Rico, sono alcuni dei luoghi in cui si reca per insegnare e per tenere conferenze sulla poesia e la realtà nella letteratura spagnola. Morirà a Boston, il 4 novembre 1951. I suoi resti riposano nell'antico cimitero di Santa Maddalena, a San Juan de Puerto Rico, accanto al mare che cantò nel poema El Contemplado. Collaboratore delle principali riviste letterarie spagnole ("España", "Prometeo", "Revista de Occidente") è stato amico di tutti i grandi scrittori, poeti e intellettuali della sua epoca, da Unamuno a Valle Inclán, da Machado a Ortega y Gasset, García Lorca, Rafael Alberti, Juan Ramón Jiménez.

Il Testo della canzone di:
Il modo tuo d'amare – Pedro Salinas

Il modo tuo d'amare
è lasciare che io t'ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole e abbracci
mi diranno che esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.

E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.

Ecco una serie di risorse utili per Pedro Salinas in costante aggiornamento

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Il Molise Del Mondo – Aggettivo Sette Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Molise Del Mondo – Aggettivo Sette

{Verse 1}
Non mi piace andare a pesca, n'do cazzo vuoi che esca. D'accordo, l'aria fresca. Le pecore son belle però non voglio averci una tresca. E le tipe dentro i pub coi vestiti del cazzo poi sfiorano il collasso di fuori, con la testa per terra in una pozza di sbocco: col cazzo che le tocco, gli vedo la mutanda e sulla chiappa il tattoo con la mappa della Nuova Zelanda. Ci sono i tatù ma non è Fantasilandia, è Miserabilandia. Miserere nobis, ragazza nel club come cazzo ti muovi? C'hai il culo sul danschfloor ma pare che covi le uova, e bene che ti vada trovi al massimo un Kiwi che ci prova, con addosso una camicia di taglia sbagliata e quell'accento che rovina ogni scopata

{Ritornello}
Ma come fanno i Kiwi ad eccitarsi, accoppiarsi, con quel loro accento del cazzo?
Lo senti due minuti, l'uccello si deprime, si sgonfia, si butta dabbasso
Sarà forse per questo che sono quattro gatti e pure gli immigrati se ne vanno insoddisfatti? E per far desiderare il ritorno a casa a chi è del terzo mondo devi essere...

{Verse 2}
Un'isola di merda, che Dio l'ha creata e l'ha posta in un posto nascosto, dicendo scusate, non l'avevo fatto apposta, vi faccio una proposta e vi creo l'Australia: la Nuova Zelanda la sposto, la tengo nascosta mettendo l'Australia al suo posto. Facciam finta che non sia successo, amici come prima. Per farmi perdonare vi metto fighe in Cina, Giappone e Corea, però le giapponesi le faccio coi pubi pelosi ed il fetish per la diarrea. E grazie ai loro gusti grotteschi diverranno amici dei tedeschi, e mano nella man combatteranno la guerra e così vi distrarranno dall'esistenza della Nuova Zelanda. Vi prego, non voglio che questa notizia si spanda

{Ritornello}
Ma come fanno i Kiwi ad eccitarsi, accoppiarsi, con quel loro accento del cazzo?
Lo senti due minuti, l'uccello si deprime, si sgonfia, si butta dabbasso
Sarà forse per questo che sono quattro gatti e pure gli immigrati se ne vanno insoddisfatti? E per far desiderare il ritorno a casa a chi è del terzo mondo devi essere...

{Bridge}
Più triste della Val di Non, più ammuffita degli champignon, più banale di un do-mi-sol, più noiosa del domino
Ed è per questo che nessuno vi caga, è per questo che costa così poco una casa. E per inciso, la saga del Signore degli Anelli è una grande cagata
Più triste della Val di Non, più ammuffita degli champignon, più banale di un do-mi-sol, più noiosa del domino
Nessun turista indossa la maglia con la mappa, nasconde di esser stato in quell'isola di cacca, e quindi il mio consiglio se adesso ti ci trovi: Dio porco, scappa!

{Verse 3}
Ma che cazzo mi imponi il dress-code che non sai manco sceglierti l'abito? Vuoi cenare al ristorante italiano ma il piatto di pasta che ti portano è sapido. E cazzo, i polsini coi gemelli da vent'anni non li indossa più manco mio nonno. E cazzo te ne frega della guida ubriaca se pure da sobrio c'hai una guida da panico? E Cristo, fa freddo, mettiti la giacca, che in maglietta a 5°C poi ti scappa la cacca. E togli quella cazzo di maglietta con sopra la mappa, sei Kiwi: a chi vuoi che gliene sbatta? Dentro il supermercato nel banco affettati trovi fette di salame quadrato, e il vino ha il tappo che si svita. Maledici la vita dopo avere mangiato

{Bridge}
Più triste della Val di Non, più ammuffita degli champignon, più banale di un do-mi-sol, più noiosa del domino
Ed è per questo che nessuno vi caga, è per questo che costa così poco una casa. E per inciso, la saga del Signore degli Anelli è una grande cagata
Più triste della Val di Non, più ammuffita degli champignon, più banale di un do-mi-sol, più noiosa del domino
Nessun turista indossa la maglia con la mappa, nasconde di esser stato in quell'isola di cacca, e quindi il mio consiglio se adesso ti ci trovi: Dio porco, scappa!

{Ritornello}
Ma come fanno i Kiwi ad eccitarsi, accoppiarsi, con quel loro accento del cazzo?
Lo senti due minuti, l'uccello si deprime, si sgonfia, si butta dabbasso
Sarà forse per questo che sono quattro gatti e pure gli immigrati se ne vanno insoddisfatti? E per far desiderare il ritorno a casa a chi è del terzo mondo devi essere...

{Bridge}
Più triste della Val di Non, più ammuffita degli champignon, più banale di un do-mi-sol, più noiosa del domino
Ed è per questo che nessuno vi caga, è per questo che costa così poco una casa. E per inciso, la saga del Signore degli Anelli è una grande cagata
Più triste della Val di Non, più ammuffita degli champignon, più banale di un do-mi-sol, più noiosa del domino
Nessun turista indossa la maglia con la mappa, nasconde di esser stato in quell'isola di cacca, e quindi il mio consiglio se adesso ti ci trovi: Dio porco, scappa!

Più triste della Val di Non, più ammuffita degli champignon, più banale di un do-mi-sol, più noiosa del domino
Ed è per questo che nessuno vi caga, è per questo che costa così poco una casa. E per inciso, la saga del Signore degli Anelli è una grande cagata
Più triste della Val di Non, più ammuffita degli champignon, più banale di un do-mi-sol, più noiosa del domino
Nessun turista indossa la maglia con la mappa, nasconde di esser stato in quell'isola di cacca, e quindi il mio consiglio se adesso ti ci trovi: Dio porco, scappa!

Ecco una serie di risorse utili per Aggettivo Sette in costante aggiornamento

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Il Molise non esiste – dallarabbia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Molise non esiste – dallarabbia

Sarebbe bello avere la fortuna
Di vedere la bandiera Americana
Piantata sulla luna(luna)
E pensare agli incidenti
E gli omicidi dei presidenti
Come parte di un complotto

Di un unico disegno corrotto
E che non siamo soli nell'universo
E che l'acqua ? gli Australiani
Gira e scompare rovescio
E che Helvis non è morto
Ma si è solo perso

Ma sai una canzone che smentisca tutte le fake news
Non la fai,pensando al like oppure al numero di views
Chi lo sa,quanto resiste,a una canzone triste
Che ripete all'infinito che il Molise non esiste

Sarebbe bello essere in confusione
E dire le guerre se fanno da sole per amore
O per religione,e i terremoti,gli tsunami
Sono fatti con le mani,e li scatena un tizio che preme un bottone

Lancia messaggi subliminali,nascosti sotto commissione
Tra le righe dei giornali,nelle pubblicità ah-ah-ah
Oppure nel foglietto,dei medicinali

Ma sai una canzone che smentisca tutte le fake news
Non la fai,pensando al like oppure al numero di views
Chi lo sa,quanto resiste,a una canzone triste
Che ripete all'infinito che il Molise non esiste

Sarebbe bello saper di vivere
La realtà dalle cose di cui
Sarebbe meglio sorridere
La realtà che in realtà
Vuoi sentirti ripetere

Chi lo sa,quanto resiste,a una canzone triste
Che ripete all'infinito che il Molise non esiste

Che ripete all'infinito che il Molise non esiste(x3)

Che ripete all'infinito che l'Italia non esiste

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Il Molo Delle Noci – Mariposa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Molo Delle Noci – Mariposa

{?}
Frome t'ho miso

{Intro}

{Strofa 1}
Ehi, Big Gym
Prestami la tua barca
Voglio invitare
Le persone magre
E quando avremo
Gloria ci prezzeremo
Io sarò il re
E tu il remo

Ehi Big Gym
Guarda che baffi che ho
Gimmy La Croce
Me li ha invidiati
Ma adesso è cadavere in mare pasto per murene
Perché ha visto terra prima di me
Starà cantando con le sirene

{instrumental}

{Strofa 2}
Ehi Big Gym
Nessuno più lava la stiva
Fammi entrare
Nel porto del re
“Capitano
Gimmy La Croce si sente un po’ solo”
C’è troppo vento
Non si può attraccare
Ma ho diritto ad un ultimo desiderio
Mi farò un bidet canticchiando

{instrumental}

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Il momento

Album

È contenuto nei seguenti album:
2003 Nella fretta dimentico

Testo Della Canzone

Il momento di Federico Poggipollini

Wait, il tuo tempo non aspetta
ed è difficile fermarlo
ad un centimetro dal vuoto
la vertigine di un salto

Il momento

Sarà un attimo, un solo attimo
che passa nei tuoi occhi
sarà un attimo, un breve attimo
ti sarà già capitato
quante volte l’hai sfiorato

Non credi che sia (davvero)
succede così (arriva)
il momento, il momento

Wait, e c’è un’ombra sul tuo viso
che nasconde l’orizzonte
dei tuoi sogni più segreti
che non puoi gettare al vento

Il momento

Sarà un attimo, un solo attimo
ti sarà già capitato
quante volte l’hai sfiorato

Non credi che sia (davvero)
succede così (arriva)
il momento, il momento

Ti sarà già capitato
quante volte l’hai sfiorato

Il momento

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Il Momento – MadMan Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Momento – MadMan

{Intro}
Quando sono spacciato sono il vero me
Quando sono strafatto sono il vero me
La vita a volte è una merda
Bisogna godersi i momenti
Bella my man Ombra per questa bomba
M! Hey…

{Strofa 1}
Mezzi nudi sul divano con un joint in mano
Tu mi hai chiesto piano: "Da quanto scopiamo?"
Fuori c'è già il sole, penso tre/quattro ore
Sembra che le pare così le scordiamo
Sì ma non ti dico: "Ti amo"
Sennò va a finire che poi ci scottiamo
E' già successo e ce lo ricordiamo
Non ci penso, fumo e non mi sento mezzo cranio
Ci siamo già fatti sì, fatti di brutto
Sì, ci siamo fatti di tutto ogni notte, matti
Martiri in punto di morte
E sì chi se ne fotte degli altri, ne sanno ben poco
Ridono, fanno le foto
Io per una notte con te mi do fuoco
Butto giù le porte, mi lancio nel vuoto
Anche se siamo soli
Siamo soli anche se stiamo insieme
Linee vicine però parallele
Non ci pensare dai, porta da bere
Che tanto lo sai che ho sempre l'occhio spento
E ho un cuore nel petto ma lo sento a stento
Per questo me lo tengo stretto
Non sono mai troppo contento
Fumo e mi godo il momento

{Ritornello}
Fumo e mi godo il momento
Non faccio più piani, non penso al domani
Fumo e mi godo il momento
Non faccio più piani, non penso al domani
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento

{Strofa 2}
Me la accendo e penso a lei
Finché vado in para ogni problema non diventa immenso
Lei è come un buco nero, spero non mi metta in mezzo
Dalla gioia vado in paranoia, sempre senza senso
Dicono che è troppo che non esco
Mi danno per morto, per disperso
Chiedono perché non sto con loro
Sto sempre da solo, sempre un po' depresso
Da quanto non sento i miei?
Da quanto non dico: "Grazie", non rispondo: "Prego"?
Da quanto ripeto che anche se mi piego
Però non mi spezzo
Da quanto non esco, faccio che ci credo
Poi ogni volta ci ripenso
Me li sbatto al cazzo, la fama e il successo
No che non mi tiri in mezzo
'Sta merda so che è uno scherzo
Ma sembra bella lo stesso
Finché vai troppo veloce, si stacca lo sterzo
Mi godo il momento...

{Ritornello}
Fumo e mi godo il momento
Non faccio più piani, non penso al domani
Fumo e mi godo il momento
Non faccio più piani, non penso al domani
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento

Non faccio più piani, non penso al domani
Fumo e mi godo il momento
Non faccio più piani, non penso al domani
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento
Fumo e mi godo il momento

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Il momento – Simone Tomassini

Album

È contenuto nei seguenti album:
2011 Simone Tomassini

Testo Della Canzone

Il momento – Simone Tomassini di Simone Tomassini

E arriverà il momento da cui non puoi scappare
e affronterai l’esame quello con te stesso,
e arriverà il momento che ti guarderai dentro
e scaverai a fondo cercando le risposte
e ti ricorderai di quando da bambino
avevi i tuoi progetti i sogni e le ambizioni..
E adesso che sei grande e vedi quelle cose
così diverse e finte come le persone
a cui hai dato tutto e in cambio hai avuto poco
solo delle chiacchiere e mille delusioni
e arriverà il momento in cui dirai basta
a tutte le cazzate e alle bugie velate
e arriverà il momento il più duro della tua vita
ti passerà davanti e non avrà fermata
e ti verrà da piangere perché sarà un momento
non posso dirti quando e non chiedertelo mai
ti riempirà le vene lo sentirai nel corpo
ti guarderà negli occhi e nel cuore
non conteranno i soldi se sei bello bravo e buono
arriverà il momento per ogni uomo..

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Il momento del passo

Album

È contenuto nei seguenti album:
2004 Vietato morire

Testo Della Canzone

Il momento del passo di Andrea Chimenti

E’ questo il momento del passo
del gesto e dello sguardo
il momento della parola

Come la forza del braccio tende l’arco
così la forza del cuore la mente

Anche se arriva la notte non importa
anzi sarà la benvenuta
se arriva la tempesta, non importa
arrivano uomini dal deserto
con carri carichi di pietre
arrivano i giorni che non mi sarei aspettato
e forse non avrei voluto

Siederanno alla mia tavola
e saranno i benvenuti
perchè saranno loro a tendere il mio arco
loro alle mie spalle
a indirizzarmi verso il bersaglio.

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Il Momento Del Passo – Andrea Chimenti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Momento Del Passo – Andrea Chimenti

(Andrea Chimenti / Massimo Fantoni / Matteo Buzzanca)

E' questo il momento del passo
Del gesto e dello sguardo
Il momento della parola

Come la forza del braccio tende l'arco
Così la forza del cuore la mente

Anche se arriva la notte non importa
Anzi sarà la benvenuta
Se arriva la tempesta, non importa
Arrivano uomini dal deserto
Con carri carichi di pietre
Arrivano i giorni che non mi sarei aspettato
E forse non avrei voluto

Siederanno alla mia tavola
E saranno i benvenuti
Perchè saranno loro a tendere il mio arco
Loro alle mie spalle
A indirizzarmi verso il bersaglio

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Il Momento del Riscatto MadMan Feat TempoXso – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Momento del Riscatto – MadMan Feat TempoXso

{Intro: Don Diegoh}
Yes, è il momento del riscatto, hey!
Don Diego e DJ Tycho, hey!
Peace dalla Calabria, hey!
Per TempoXso e MadMan, hey, hey, hey!
(Talento, tecnica, passione e allenamento)

{Verse 1: Don Diegoh}
Resto uguale pure quando cambia il vento
Per un po' mi sono spento
E ho scelto la vita come Mark Renton
Mi aiuta pure quando mi rifiuto
E se mi arrendo me ne pento e mi riaccendo in un minuto e mi lamento
Che se esplodo fa l'effetto di Coca-Cola e Mentos
E ogni pugno buca il petto nel mito di Pierre Baracus
Non credo nell'avvento di un dio che dia al cemento
Un altro figlio che cambi il corso del tempo scendendo
Qui vivere è una lotta dalle otto alle otto
E sarà così in eterno a meno che tu faccia un terno a Lotto
E il momento del riscatto arriva se ci credi
E arriva quando sei a una deriva produttiva
Lontano da ogni moda collettiva
Da ogni maschilista convinto che sbava dietro una figa
Da chi lo adora però ancora ignora che l'hip hop
Nasce prima nelle strade poi arriva negli iPod
Quello che non ho è una camicia bianca, un conto in banca
E quello che ho è la forza di resistere a ciò che mi manca
Il rock della mia banda suona in bpm 84-90
Rimango tra chi sta una spanna sopra la tua spalla
Ma non dice mai che spacca, spala merda a pacchi
Spinge perché spera per davvero di colpire con parole
Chi con le parole invece spara zero

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Il Momento Della Verità – Enrico Ruggeri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Momento Della Verità – Enrico Ruggeri

Quando il treno parte
E si allontana senza te
E mischiano le carte
Ma la carta tua non c'è
Quando tutto il mondo si dimentica che tu
Scivoli nel fondo
E non sai alzarti più……

Arriva il tuo momento della verità
E non saranno gli altri a viverlo perché
Misurerai le forze e il freddo che verrà
Può scogliersi col caldo che c'è in te

Quando sei per terra
E la gente se ne va
Dentro a questa guerra
Che non sente mai pietà
Quando resti solo perché non le servi più
E tutto prende il volo
Mentre stai volando giù…..

Arriva il tuo momento della verità
Ed il finale sarà quello che vorrai;
Durante il viaggio tanta gente sparirà
Ma torneranno quando vincerai

Tu lo sai che le cose di colpo cambiano
Ma la forza che cerchi la tieni in te
Adesso devi dimostrare chi sarai;
Se c'è il futuro tu lo prenderai

Arriva il tuo momento della verità
Ed il finale sarà quello che vorrai;
In questa vita ognuno prende ciò che dà
E correre è partecipare
Durante il viaggio tanta gente sparirà
Ma trneranno quando vincerai

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Il momento di reagire

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il momento di reagire di Persiana Jones

Adesso sicuro puoi dire vaffanculo
adesso sicuro puoi dire vaffanculo
quando non funziona, quando tutto e’ contro di te
quando chi ti ascolta non capisce quello che vuoi
adesso sicuro puoi dire vaffanculo
adesso sicuro puoi dire vaffanculo
troppe son le volte che ti perdi senza un perche’
troppe le persone che ti usano senza pieta’
e’ il momento di reagire ormai
o nessuno capira’
cerca in fretta di reagire che
sara’ dura anche per te

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Il momento di reagire – Persiana Jones Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il momento di reagire – Persiana Jones

Adesso sicuro puoi dire vaffanculo
Adesso sicuro puoi dire vaffanculo
Quando non funziona, quando tutto e' contro di te
Quando chi ti ascolta non capisce quello che vuoi
Adesso sicuro puoi dire vaffanculo
Adesso sicuro puoi dire vaffanculo
Troppe son le volte che ti perdi senza un perche'
Troppe le persone che ti usano senza pieta'
E' il momento di reagire ormai
O nessuno capira'
Cerca in fretta di reagire che
Sara' dura anche per te

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Il momento giusto

Album

È contenuto nei seguenti album:
2009 Barabba

Testo Della Canzone

Il momento giusto di Fabrizio Moro

Scivola, scivola, scivola il tempo e tu
che speravi di cambiare vita hai fatto come tutti gli altri
hai dato poco spazio ai sentimenti perchè in fondo fa paura
costruire le certezze con l’instinto
soprattutto se l’instinto ti dice di rischiare
di fare ancora un giro perchè se lasci stare poi alla prossima andrà bene
e la tua donna fa il caffè mentre tu giochi sempre al lotto e ancora immagini che…

potrebbe essere domani, il momento giusto..
potrebbe essere domani, il momento giusto..

scivola, scivola, scivola il tempo e tu
resti sempre con un piede a cubo e un altro ha sette ville
sei indeciso tra il dire e il fare, tra il prendere e lasciare
hai perso troppi treni, ma continui ad aspettare
ad aspettare l’occasione, ma senza mai rischiare
ami stare in bilico ma continui a programmare
ma non ti chiedi perchè non ti sei fidato mai del tuo futuro continuando a dirti che..

potrebbe essere domani, il momento giusto..
potrebbe essere domani, il momento giusto..

arredamento, testimoni, assicurazioni improvvisati, carrozzieri, amici stretti per partite di calcetto
e gondoni non pagati, giovinezza.. che va che va.. che mai più ritornerà.. che mai più ritornerà..

che mai più ritornerà..

potrebbe essere domani, il momento giusto..
potrebbe essere domani, il momento giusto..

potrebbe essere domani, il momento giusto..
potrebbe essere domani, il momento giusto..

telefoni alla moda, console modificate, macchine e belle a rate, posti di ritrovo in borghese..
giovinezza, giovinezza che va.. che va.. che mai più ritornerà.. che mai più ritornerà..

che mai più ritornerà..

che va.. che va.. che mai più ritornerà..
che va.. che va..

che mai più ritornerà..
che mai più ritornerà LALALAA

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Il momento giusto – Angelica Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il momento giusto – Angelica

Lascio ogni mio impegno
Chiamate perse storie di un appuntamento
Mi sveglio e mangio male
Ho smesso di parlare
Mi sto allontanando
Guardando le vetrine ci finisco dentro
La gente che ha da fare
È indifferente ma non smette di guardare

E non ci servono le maschere
Siamo insiemi di molecole e ricordi
Quelle volte
Che ci siamo mescolati come dentro ad un bicchiere io e te
Com’è amara questa età
Sembra innocua invece è perfida e irrisolta
Attenti e in bolla
Fermi ad aspettare il momento giusto

Ho smesso di fumare
Per ogni sigaretta adesso sto qui a pensare
A quant’era bello
Il lusso di perdere tempo
Andamento lento mi godo ogni secondo anche quando è un tormento
Quando non rispondi
Nuoto nella schiuma dei miei giorni

E non ci servono le maschere
Siamo insiemi di molecole e ricordi
Quelle volte
Che ci siamo mescolati come dentro ad un bicchiere io e te
Com’è amara questa età
Sembra innocua invece è perfida e irrisolta
Attenti e in bolla
Fermi ad aspettare il momento giusto

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Il momento giusto – Fabrizio Moro Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il momento giusto – Fabrizio Moro

{Verse 1}
Scivola, scivola, scivola il tempo e tu
Che speravi di cambiare vita
Hai fatto come tutti gli altri
Hai dato poco spazio ai sentimenti
Perchè in fondo fa paura
Costruire le certezze con l'instinto
Soprattutto se l'instinto ti dice di rischiare
Di fare ancora un giro
Perchè se lasci stare poi alla prossima andrà bene
E la tua donna fa il caffè
Mentre tu giochi sempre al Lotto
E ancora immagini che

{Chorus}
Potrebbe essere domani il momento giusto
Potrebbe essere domani il momento giusto

{Verse 2}
Scivola, scivola, scivola il tempo e tu
Resti sempre con un piede a cubo
E un altro ha sette ville
Sei indeciso tra il dire e il fare
Tra il prendere o lasciare
Hai perso troppi treni ma continui ad aspettare
Ad aspettare l'occasione ma senza mai rischiare
Ami stare in bilico ma continui a programmare
E non ti chiedere perchè non ti sei fidato mai
Del tuo futuro continuando a dirti che

{Chorus}
Potrebbe essere domani il momento giusto
Potrebbe essere domani il momento giusto

{Verse 3}
Arredamento, testimoni, assicuratori improvvisati, carrozzieri
Amici stretti per partite di calcetto
E i condoni non pagati
Giovinezza che va, che va
Che mai più ritornerà
Che mai più ritornerà
Che mai più ritornerà-a
Che mai più ritornerà

{Chorus}
Potrebbe essere domani il momento giusto
Potrebbe essere domani il momento giusto
Potrebbe essere domani il momento giusto
Potrebbe essere domani il momento giusto

{Verse 4}
Telefoni alla moda, console modificate
Macchine belle a rate
Posti di ritrovo borghese
Giovinezza, giovinezza
Giovinezza, giovinezza che va, che va
Che mai più ritornerà
Che mai più ritornerà
Che mai più ritornerà
Che mai più ritornerà

{Outro}
Che va, che va
Che mai più ritornerà
Che va, che va
Che mai più ritornerà
Che mai più ritornerà
Che mai più ritornerà

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Il momento perfetto – Andrea Nardinocchi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il momento perfetto – Andrea Nardinocchi

Il momento perfetto
Nudo coi vestiti
E il vuoto dentro
Aspetto il momento per
Il momento perfetto
Mi dicono scrivi
Ma ho il cuore spento
Aspetto il momento per
Il momento perfetto
Il momento per
Il momento perfetto
Perfetto

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Il momento perfetto – Einar Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il momento perfetto – Einar

{Strofa 1}
Buonanotte alle comparse
A chi non ha più promesse
A chi guarda nell'abisso e non dimentica
Buonanotte agli impostori
A chi canta le canzoni
Alla vita quando accade senza logica
Buonanotte agli uomini quando piangono da soli
Alle donne senza trucco con un'anima
Buonanotte amore mio
Alla nostra pelle dura
Perchè il tempo prende a pugni ma migliora

{Ritornello}
Ci sarà sempre un momento perfetto
Un'immagine a fuoco
Tra le cose che ho rotto
Non vale niente il momento perfetto
Se non sei tu di fianco
Non lo è fino in fondo

{Strofa 2}
Buonanotte a chi non dorme
A chi segue la corrente
A chi mostra le sue rughe e non le maschera
Buonanotte agli uomini che finiscono le scuse
Alle donne senza niente da nascondere
Buonanotte amore mio
Alle cose che difendi
Perchè abbiamo solo un cielo e troppi segni

{Ritornello}
Ci sarà sempre un momento perfetto
Un'immagine a fuoco
Tra le cose che ho rotto
Non vale niente il momento perfetto
Se non sei tu di fianco
Non lo è fino in fondo

{Strofa 3}
Ci saranno abbracci da proteggere
E ricordi da rincorrere
Ci saranno frasi da ripetere
Ma in silenzio ti ho visto
Nel momento perfetto
Ci saranno baci da nascondere
E promesse da dividere
Ci saremo noi qualunque cosa sia
Sono qui che ti aspetto

{Ritornello}
Sono qui che ti aspetto
Ci sarà sempre un momento perfetto
Un'immagine a fuoco
Tra le cose che ho rotto
Non vale niente il momento perfetto
Se non sei tu di fianco
Non lo è fino in fondo

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Il Momento Perfetto – Luciferme Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Momento Perfetto – Luciferme

La neve si scioglie e passa l'inverno
Il sole riaccende ciò che si è spento
E nuove promesse spinte dal vento
Rispunta il mio cuore sotto al cemento

E adesso ascoltami per l'ultima volta se ancora puoi
Voglio riprendermi tutto quello che ho perso
E saremo liberi di afferrare il momento
E cavalcando fianco a fianco sarò un uomo diverso
E fermeremo il tempo

La neve si scioglie e passa l'inverno
Da questo torpore sto riemergendo
Acquisto fiducia nel movimento
Accenno due passi già sto correndo

E adesso aspettami
Voglio raggiungerti
E cavalcheremo fianco a fianco sotto un cielo diverso
Sotto il cielo

E ora nasconditi tra le mie braccia andiamo via
Io voglio renderti tutto quello che hai perso
Saprò difenderti dalle tempeste del mondo
E tenendoci per mano questo nuovo universo
Noi fermeremo il tempo
In un momento perfetto

La neve si scioglie e passa l'inverno

(Grazie a Fabiola per questo testo)

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Il Mondo – Al Bano Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo – Al Bano

No, stanotte amore non ho più pensato a te
Ho aperto gli occhi per guardare intorno a me
E intorno a me girava il mondo come sempre

Gira il mondo, gira nello spazio senza fine
Con gli amori appena nati, con gli amori già finiti
Con la gioia e col dolore della gente come me

Oh mondo
Soltanto adesso io ti guardo
Nel tuo silenzio io mi perdo
E sono niente accanto a te

Il mondo
Non si è fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

Gira il mondo, gira nello spazio senza fine
Con gli amori appena nati, con gli amori già finiti
Con la gioia e col dolore della gente come me

Oh mondo
Soltanto adesso io ti guardo
Nel tuo silenzio io mi perdo
E sono niente accanto a te

Il mondo
Non si è fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

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Il mondo – Alexia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo – Alexia

No, stanotte amore
Non ho più pensato ha te
Ho aperto gli occhi
Per guardare intorno a me
E intorno ha me
Girava il mondo come sempre

Gira, il mondo gira
Nello spazio senza fine
Con gli amori appena nati
Con gli amori già finiti
Con la gioia e col dolore
Della gente come me

Un mondo
Soltanto adesso, io ti guardo
Nel tuo silenzio io mi perdo
E sono niente accanto a te

Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

Gira, il mondo gira
Nello spazio senza fine
Con gli amori appena nati
Con gli amori già finiti
Con la gioia e col dolore
Della gente come me

Un mondo
Soltanto adesso, io ti guardo
Nel tuo silenzio io mi perdo
E sono niente accanto a te

Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

Oh Il mondo

Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

Stanotte amore non ho più pensato ha te
Stanotte amore non ho più pensato ha te
Stanotte amore non ho più pensato ha te
Pensato ha te

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Il mondo – Claudio Baglioni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo – Claudio Baglioni

No, stanotte amore
Non ho più pensato ha te
Ho aperto gli occhi
Per guardare intorno a me
E intorno ha me
Girava il mondo come sempre

Gira, il mondo gira
Nello spazio senza fine
Con gli amori appena nati
Con gli amori già finiti
Con la gioia e col dolore
Della gente come me

Un mondo
Soltanto adesso, io ti guardo
Nel tuo silenzio io mi perdo
E sono niente accanto a te

Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

Gira, il mondo gira
Nello spazio senza fine
Con gli amori appena nati
Con gli amori già finiti
Con la gioia e col dolore
Della gente come me

Un mondo
Soltanto adesso, io ti guardo
Nel tuo silenzio io mi perdo
E sono niente accanto a te

Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

Oh Il mondo

Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

Stanotte amore non ho più pensato ha te
Stanotte amore non ho più pensato ha te
Stanotte amore non ho più pensato ha te
Pensato ha te

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Il mondo – Cristina Donà Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo – Cristina Donà

Il mondo è in trappola
Ha il sale sulle ali
Pallido sguardo
Ha gli occhi sconfitti

Il mondo è in trappola
Sa bene che ormai
È costretto al riparo
Contro i soffitti
Delle nostre belle case

Se il mondo è in trappola
Dammi le tue mani
Provo a spezzare le corde che legano
Il mondo è in trappola
Sa bene che il male
Cresce aggrappato
Ai nostri vestiti
E non ci lascia andare

Eppure sopravvive il mondo
Anche se l'ho colpito al cuore
Eppure sopravvive il mondo
Anche se l'ho tradito senza pensare

Il mondo è in trappola
Ha chiuso le ali
I nostri peccati violentano il cielo
Di un mondo in trappola
Vorrei imparare
A difendere questo tempo
A difendere il mondo

Eppure sopravvive il mondo
Anche se l'ho colpito al cuore
Eppure sopravvive il mondo
Anche se l'ho tradito senza pensare
Che è l'unico mondo per me
E può bastare

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Il mondo – Gianna Nannini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo – Gianna Nannini

No, stanotte amore
Non ho più pensato ha te
Ho aperto gli occhi
Per guardare intorno a me
E intorno ha me
Girava il mondo come sempre

Gira, il mondo gira
Nello spazio senza fine
Con gli amori appena nati
Con gli amori già finiti
Con la gioia e col dolore
Della gente come me

Un mondo
Soltanto adesso, io ti guardo
Nel tuo silenzio io mi perdo
E sono niente accanto a te

Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

Il mondo
La la la la la la
La la la la la la
E sono niente accanto a te

Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà
Ed il giorno verrà

Ecco una serie di risorse utili per Gianna Nannini in costante aggiornamento

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Il Mondo – Jimmy Fontana Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo – Jimmy Fontana

{Strofa 1}
No, stanotte amore non ho più pensato a te
Ho aperto gli occhi per guardare intorno a me
E intorno a me girava il mondo come sempre

{Strofa 2}
Gira, il mondo gira
Nello spazio senza fine
Con gli amori appena nati
Con gli amori già finiti
Con la gioia e col dolore
Della gente come me

Oh, mondo
Soltanto adesso io ti guardo
Nel tuo silenzio io mi perdo
E sono niente accanto a te

{Ritornello}
Il mondo
Non si è fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà
Oh, mondo

Il mondo
Non si è fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrà

La la la la la la la la la la
La la la la la la la la la la
La la la la la la la la la la

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Il Mondo – Me Contro Te Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo – Me Contro Te

Tu lo sapevi che
per ognuno di noi
ci sono sette sosia sulla terra
[?] è uguale a te ma dice arigatò
e con le mani unite ti ringrazia
e poi c'è Miguel
chiede como estas
lui è uguale ad Albert che dice bon voyage
sulla Tour Eiffel e già fino a Dakar
Me Contro Te
me più te

Adios [?] ciao ciao bye bye
questo è il mondo
è rotondo
e gira gira e non si ferma mai
tutto il mondo
girotondo
[?]

Tu lo sapevi che
per ognuno di noi
ci sono sette sosia sulla terra
Zaira è come te ma dice salamalek
ha un'amica ed è felice d'incontrarla
e poi c'è Mily che dice I love you
è uguale a Mohana che fa una danza hawaiana
dalle piramidi fino a Kuala Lumpur
Me Contro Te
me più te

Adios [?] ciao ciao bye bye
questo è il mondo
è rotondo
e gira gira e non si ferma mai
tutto il mondo
girotondo
[?]

Diversi per la lingua
e il colore per la pelle
ma visti dallo spazio siamo uguali come stelle
non c'è differenza è solo apparenza
Me Contro Te
me più te

Adios [?] ciao ciao bye bye
questo è il mondo
è rotondo
e gira gira e non si ferma mai
tutto il mondo
girotondo

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Il Mondo – WOW Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo – WOW

Il mondo non è fatto per noi
(Giurami)
Ma presto finirà
(Credimi)
Questo tempo
(Prendimi)
Violento che grava su noi
(E portami via)
E non aver paura perché
(Usami)
Non ci avranno mai
(Prendimi)
Tutto il male che arriva
(Seguimi)
Trasformerò in amore
Vieni con me

Attraverso
(Stringimi)
Le montagne
(Baciami)
Su pianure
Su vasti specchi d'acqua
(Cantami canzoni d'amore che ancora non so)
Dove il tuo io raddoppia
(Stringimi)
Io ti cercherò
(Baciami)
Vieni con me
(Cantami canzoni d'amore che ancora non so)
Usami, poi portami via

Il mondo non è fatto per noi
Ma presto finirà
Questo tempo violento che grava su noi
E non aver paura perché
Non ci avranno mai
Tutto il male che arriva
Trasformerò in amore

Attraverso le montagne
E le pianure
Su vasti specchi d'acqua
Dove il tuo io raddoppia
Io ti cercherò
Nell'ombra il tuo cuore rimbomba
E ti fa perdere
Non canti, sirene {?} fanno vibrano {?}

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Il Mondo A Portata Di Mano – Banana Spliff Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo A Portata Di Mano – Banana Spliff

[Verso 1 Irak]Numero uno numero cui tutti ambiscono
Prendono cemento in prestito dopo costruiscono
Grattacieli di due piani tirati su in due giorni
Rasi al suolo in due secondi con due deltaplani
È un sogno mi dicono è un sogno
È un sonno con pretesa di risveglio fino a quando
Il mondo apparirà dentro la luce del mattino
A portata di mano come una pistola carica sul comodino
Hai scelta dai fai la scelta
Punta su chi entra oppure sparati il buongiorno dritto in tempia
Sono precipitazioni globali di merda
E non concimano lo spazio di terra del mio albero d'erba
Per cui vorrei radici da baobab cime in Nepal
Foglie calde sotto il sole d'Africa
Da Hollywood a Bollywood è un film in eurorama
Dove bimbi ricchi spacciano ciocco in Ketama!

[Chorus Irak x1]Tutto in un'idea che si perde lontano
Per chi vuole il mondo a portata di mano
Tutto in un'idea che si perde...lontano
Dove tutti si perdono!

[Verso 1 Onto]Molti più sogni mi faccio da sveglio e allora
Lascio la parola a fumare da sola
Fino alla Cina Zhongguo dall'agenda di rime dai remi
Della mia paranza nello Yangtze Yang dei pensieri
Filiamo in caccia come puma sbraniamo
Faccia e fucile al primo avventuriero
Tra pascoli d'erba sopra il ritmo africano nero
Odaro-odaro-ya-le si finisce sudando
Come in India mescolando fumo e succo di mango
Prendo pausa da Khun Sa mi rilasso
Tra città d'oppio dopo giungle d'auto passo
Strabaltato a piedi ritorno
Premo colpi a Gaza sulle mura di piombo
Trasporto questa scimmia al Polo per vedere se
Per davvero è dura senza casa o se è per dire che!

[Chorus Irak x1]Tutto in un'idea che si perde lontano
Per chi vuole il mondo a portata di mano
Tutto in un'idea che si perde...lontano
Dove tutti si perdono!

[Verse 3 Drugo]Allarghi le braccia metti avanti la faccia
Tentativo di volo di un pollo di cui non resta traccia
Non fa breccia è destinato a scomparire
Goccia di pioggia che inghiotte sempre il mare
Prova a dare calore a chi ghiaccia candore in mezzo a feccia
Il cuore pompa nuova linfa la corteccia streccia
Certi nodi togli pure certi chiodi
Allarga la tua vista a 360 gradi
Scappa evadi da dove sei recluso
Vedi che il disagio quotidiano si è diffuso
Ad uso esclusivo di noi poveri cristi
Musica allegra canzoni tristi
Gusti banconote carta canta carta infame
Prendo quel che viene prendo ciò che mi appartiene
Poi alla fine in fondo siamo soli contro il mondo
So il valore dell'oro e so il costo del piombo!

[Chorus Irak x1]Tutto in un'idea che si perde lontano
Per chi vuole il mondo a portata di mano
Tutto in un'idea che si perde...lontano
Dove tutti si perdono!

[cut & scratch Oskie]

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Il Mondo Al Contrario – Mistaman & DJ Shocca Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Al Contrario – Mistaman & DJ Shocca

{Verso 1}
Se il mondo andasse al contrario senza la civiltà
Del consumo che porta al consumo della civiltà
Avremo la libertà del popolo, mi sa
Non Il Popolo della Libertà
Un mondo in cui ogni conto torna, non il tornaconto
Un contropotere senza potere contro
Non danno ascolto al consiglio del Presidente
E il Presidente del Consiglio mai sarebbe Silvio
La gente messa a parte
Di informazioni, non informazioni di parte
Un mondo che riparte
Un mondo per chi osa
Noi che senza Cosa nostra facciam la nostra cosa
Con la testa per i soldi più che i soldi per la testa
Lo fai a tempo perso? Hai perso tempo!
Pensa con la tua cazzo di testa
O sei una testa di cazzo?
Devi farlo per forza se hai forza per farlo!

{Hook}
Hey! Cosa succede in città?
La gente non si rende conto della realtà!
Com'è che ogni cosa che a 'sto mondo non va
Nei miei pensieri all'incontrario va?
Chi è lo stronzo che fa girare il mondo al contrario?
Il mondo inverte il suo asse!
Tutto andrà all'inverso!
Io ho le rime per invertire il processo!

{Verso 1}
Se il mondo andasse al contrario ogni serata
Farei saltare la gente, a certa gente farei saltare la serata
Voglio azione, festa, mani! Come ad una mani-festa-zione!
Do tutto per la causa e c'è una causa per tutto, perciò
Anche se l'Hip-Hop è scena, io lo faccio per la scena Hip-Hop!
Mista, amore a prima vista
Non ti ho mai vista prima, amore, vuoi farmi l'intervista?
Non sono un bravo ragazzo, sono un ragazzo bravo
No, non sparo sparate, se mi sparate sparo!
Sono il capo dei capi e non vesto i capi del capo
Salgo e non vado piano, chiedimi a che piano vado

{Hook}
Hey! Cosa succede in città?
La gente non si rende conto della realtà!
Com'è che ogni cosa che a 'sto mondo non va
Nei miei pensieri all'incontrario va?
Chi è lo stronzo che fa girare il mondo al contrario?
Il mondo inverte il suo asse!
Tutto andrà all'inverso!
Io ho le rime per invertire il processo!

{Verse 3}
Se il mondo andasse al contrario
Ognuno potrebbe stare bene
Senza avere il benestare di qualcuno
Col piacere di vivere senza viver di piacere
Al confine tra morir di voglia e voglia di morire
O morire di paura per paura di morire
Dando un fine alla paura per paura della fine
È così che la politica del controllo si giustifica
Serve un controllo della politica!
Parlo schietto e non mento
Parla un'altra lingua chi sta in parla-mento, banfa!
Manca il concetto di lavoro nel lavoro di concetto che fan loro
Fanculo!

{Hook}
Hey! Cosa succede in città?
La gente non si rende conto della realtà!
Com'è che ogni cosa che a 'sto mondo non va
Nei miei pensieri all'incontrario va?
Chi è lo stronzo che fa girare il mondo al contrario?
Il mondo inverte il suo asse!
Tutto andrà all'inverso!
Io ho le rime per invertire il processo!

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Il Mondo Avrà Una Grande Anima – Ron Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Avrà Una Grande Anima – Ron

Verra' un giorno che gli aerei voleranno da soli
Faranno rotta dove vogliono loro
E piu' niente li potra' fermare
Nessun radar li potra' intercettare
Passeranno i confini del mondo
Toccheranno le stelle
Poi li vedremmo planare sul mare sul mare
Sfrecceranno sulle nostre teste cosi' vicino che
Ci dovremmo abbassare
Solo i bambnini mettendosi un dito nel naso
Potranno guidare
E no sapremo se ridere se piangere
So soltanto che tutto sara' diverso
Il mondo avra' una grande anima
Sara' una grande anima
Come un'enorme nube magica
Dal polo fino all'africa
Il mondo avra' una grande anima
Sara' una grande anima
Come un'enorme nube magica
Dal polo fino all'africa
La vita e' come un lampo
Che nella notte illumina gli alberi in fila
Il nostro cuore e' un motore un po' stanco
Ma siamo arrivati al 2000
E non dovremo far finta di vivere
Perche' vivere sara' ancora possibile
E cosi' sapremo se ridere se piangere
Ci incontreremo ci incontreremo ancora
Il mondo avra' una grande anima
Sara' una grande anima
Come un'enorme nube magica
Dal polo fino all'Africa
Il mondo avra' una grande anima
Sara' una grande anima
Come un'enorme nube magica
Dal polo fino all'Africa

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Il mondo blu – Exercoma Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo blu – Exercoma

[Verso 1: Tommaso Lapiana]
Che cosa stavi cercando
Quando il cielo era sporco
Nell'inverno e l'autunno di cento anni fa
Da cosa stavi scappando
Quando il mare era fango
Ogni posto nel mondo è sepolto nel blu

[Pre Chorus]
Esplode il mio corpo che muore
Esplode, bang, big bang

[Chorus x2]
Rimani ancora solo, dito accusatorio
Lasciami la mano così prendo il volo
Si trasforma in uomo, apre gli occhi poco
Prendimi la mano che non tocco il suolo

[Verso 1]
A cosa stavi giocando
Quando il mostro è risorto
Una croce nel petto e ti senti Gesù
Che cosa stavi guardando
Quando hai perso il tuo senso
La certezza del monte è una trappola in più

[Pre Chorus]
Esplode il mio orgoglio che muore
Esplode, bang, big bang

[Chorus x2]

Il mondo blu [x4]

[Chorus x2]

Il mondo blu [x8]

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Il mondo cambia

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo cambia di Renato Rascel

Il mondo cambia così,
un pò per volta,
ogni di
E ogni cosa che scompare,
che nasce e muor,
mi si porta via
un pezzetto di cuor
Vecchie canzoni d’ allor
Nate con i miei primi amor,
solo quando più nessuno vi canterà
la mia vita triste e vuota sarà.
Cambian con la moda
gli usi e le tradizioni ,
e si cambia a occhi chiusi,
oppinioni,
quello che non cambia ancora,
non so perchè,
è il mio vecchio cuore
un pò démodé!
E quel bel mondo che fù
cambia ogni giorno di più.
Ma lasciatemi una vecchia canzon
d’ Amor,
E sarò ragazzo un ‘ attimo
ancor !
E quel bel mondo che fù
cambia ogni giorno di più.
Ma lasciatemi una vecchia canzon
d’ Amor,
E sarò ragazzo un ‘ attimo
ancor !

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Il mondo cambierà – Gianni Morandi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo cambierà – Gianni Morandi

Amico mio che stai
Guardando intorno a te
Non credi algli occhi tuoi
Tu piangi e so' il perche'
Quel che provi tu
Lo sto provando anch'io
Non cambiare mai
Ti fa paura il mondo
Amico mio coraggio
Io,io piango come te

Vedrai,che il mondo cambiera'
Le sue ferita' guarira'
L'amore no,non puo' morire
Sarebbe come dire che questa e' la fine
Vedrai la notte finira'
E l'uomo si risvegliera'
Con gli occhi e il cuore di un bambino
Che non puo' tradire mai

Se nella mente tua
Nascesse qualche idea
Coraggio amico mio
Il mondo aspetta te
Ma non cambiare mai
E non scordare che
Via via che salirai
Gradino per gradin
Ti sembrero' lontano
Ma io,io sono uguale a te

Vedrai,che il mondo cambiera'
Le sue ferita' guarira'
L'amore no,non puo' morire
Sarebbe come dire che questa e' la fine
Vedrai la notte finira'
E l'uomo si risvegliera'
Con gli occhi e il cuore di un bambino
Che non puo' tradire mai

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Il mondo che avanza – Eugenio in Via Di Gioia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo che avanza – Eugenio in Via Di Gioia

Addobbi luminosi, isola pedonale:
La gente ha soffocato il senso logico delle spese di Natale
Sul pavimento scontrini e sigarette
E riscontro abbondanza di stipendi da buttare
E stress accumulato a palate da placare
È novembre, il nuovo mese di Natale

Padrone dacci fame abbiamo troppo da mangiare
Padrone dacci un po' di fame
La sazietà non ci basta più
La sazietà non ci basta proprio più

Sentiamo mancanza di bisogno da soddisfare
La prima sigaretta giusto per provare
La seconda per farcela piacere, un pacchetto per fumare
La terza e la quarta e così via
Per non smettere più
E non ci togliere abbondanza, dacci solo assuefazione
Non ci devi soddisfare ma trovarci una ragione
Per continuare a masticare per continuare a consumare

Padrone dacci fame abbiamo troppo da mangiare
Padrone dacci un po' di fame
La sazietà non ci basta più
La sazietà non ci basta proprio più

Il paradosso di chi non ha più fame
Ma non vuole rinunciare al piacere di mangiare
Un mondo che avanza e non vorrebbe più avanzare

Padrone dacci fame abbiamo troppo da mangiare
Padrone dacci fame abbiamo troppo da mangiare
Padrone dacci fame abbiamo troppo da mangiare
Padrone dacci fame abbiamo troppo da mangiare
Padrone dacci fame abbiamo troppo da mangiare:
La sazietà non ci basta più
Di sazietà non ne possiamo proprio più

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Il mondo che non c’è

Album

È contenuto nei seguenti album:
2004 Giorni

Testo Della Canzone

Il mondo che non c'è di Simone

( Simone Tomassini )

C’è che sento il bisogno totale di far le valigie ed andare

staccare la spina e partire

Dai non prendere impegni stasera la vita ce l’hai tra le mani

non serve aspettare domani

Ci viene incontro questo nuovo mondo che ci sta parlando…

Se stiamo insieme uniti x la pelle non andiamo a fondo

Apri le orecchie e sentirai cos’è Il mondo che non c’è

Non fermarti.. vai avanti

Hai davanti il mondo che non c’è

Godi i giorni.. vivi i sogni

Hai davanti il mondo che non c’è

Tu mi hai fatto il solletico al cuore è esploso il mio contatore
mi piaci perchè sei geniale

Si sei bella anche quando ti svegli.. sei giusta tra i miei mille sbagli
Con i tuoi sorrisi mi abbagli

Ci gira intorno questo strano mondo fatto di progetti…
Senza le regole, telefonini, pantaloni rotti

Prova a sbirciare un pò e vedrai che è li Il mondo che non c’è

Non fermarti.. (vai avanti) vai avanti (non fermarti mai)

Hai davanti il mondo che non c’è

Godi i giorni.. (vivi i sogni) vivi i sogni (Godi i giorni)

Hai davanti il mondo che non c’è

(il mondo che non c’è è lì di fronte a te)

Dai non è poi così complicato, il mondo c’è l’han regalato

Sta a noi trasformarlo incantato

Ci gira intorno questo nuovo mondo Il mondo che non c’è

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
INTRO: DO, LA-, FA, SOL
 
DO                         LA-                         FA
C'è che sento il bisogno totale di far le valigie ed andare
 
   SOL                 DO
staccare la spina e partire
 
DO                          LA-                          FA
Dai non prendere impegni stasera la vita ce l’hai tra le mani
 
    SOL               DO     LA-
non serve aspettare domani
 
           FA                   SOL                   DO     LA-
Ci viene incontro questo nuovo mondo che ci sta parlando...
 
            FA               SOL                    DO     LA-
Se stiamo insieme uniti x la pelle non andiamo a fondo
 
         FA                       SOL
Apri le orecchie e sentirai cos'è     Il mondo che non c'è
 
 
DO               LA- 
Non fermarti..   vai avanti
 
FA       SOL                 DO
Hai davanti il mondo che non c'è
 
 
DO              LA- 
Godi i giorni.. vivi i sogni
 
FA       SOL                 DO   DO7+
Hai davanti il mondo che non c'è
 
 
Tu mi hai fatto il solletico al cuore è esploso il mio contatore
mi piaci perchè sei geniale
 
Si sei bella anche quando ti svegli.. sei giusta tra i miei mille sbagli
Con i tuoi sorrisi mi abbagli
 
Ci gira intorno questo strano mondo fatto di progetti...
Senza le regole, telefonini, pantaloni rotti
 
Prova a sbirciare un pò e vedrai che è li     Il mondo che non c'è
 
 
DO                           LA-
Non fermarti.. (vai avanti)  vai avanti  (non fermarti mai)
 
FA       SOL                  DO
Hai davanti il mondo che non c'è
 
DO                              LA-
Godi i giorni.. (vivi i sogni)  vivi i sogni  (Godi i giorni)
 
FA       SOL                  DO 
Hai davanti il mondo che non c'è
 
                                       DO, LA-, FA, SOL, DO
(il mondo che non c’è è lì di fronte a te)
 
 
DO                       LA-                          FA
Dai non è poi così complicato, il mondo c’è l’han regalato
 
      SOL                   DO     LA-
Sta a noi trasformarlo incantato
 
          FA                       SOL
Ci gira intorno questo nuovo mondo     Il mondo che non c'è
 
 
DO, LA-, FA, SOL, DO

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Il mondo che non c’è – Finley

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 Fuori!

Testo Della Canzone

Il mondo che non c'è – Finley di Finley

Ho una valigia di speranze
Quelle di una vita intera
Forse è meglio se le lascio un po’ qua
Per quando tornerò
Sogni da inseguire
Prima che poi siano loro ad inseguirmi
Quando smetto di crederci
Una promessa ancora buona
E sono pronto a mantenerla
A fare tutto in questa vita
Poi nell’altra si vedrà
E allora portami a ballare
Andiamo dove ti pare
Chi se ne frega di tutto ormai

Andiamo via
Verso il mondo che non c’è
Anche solo per un attimo
Sai che non ci troveranno mai
Nel mondo che non c’è

Ho una valigia di ricordi
Quelli di una vita intera
Facce che non riconosco
Facce da dimenticare
Siamo nati per errore
Siamo morti già da un pezzo
Abbiamo voglia di ballare
Siamo ancora qui a gridare

Via verso il mondo che non c’è
Anche solo per un attimo
Sai che non ci troveranno mai
Se andiamo via
Dove il mondo non c’è più
Qui non sevirà un miracolo
Vivi o morti non ci avranno mai
Il mondo che non c’è

Ho una valigia di domande
Quelle di una vita intera
Le risposte quelle noi
o le cerco da una vita
Come acqua nel deserdo
Come il cielo sulla testa
Come l’aria che respiro
Come il sole all’improvviso
(oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh)

Andiamo via
Verso il mondo che non c’è
Anche solo per un attimo
Sai che non ci troveranno mai
Siamo qui
Dentro al mondo che non c’è
Qui non servirà un miracolo
Vivi o morti non ci avranno mai
Il mondo che non c’è

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Il mondo che non c’è – Finley Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo che non c'è – Finley

Ho una valigia di speranze
Quelle di una vita intera
Forse è meglio se le lascio un po' qua
Per quando tornerò
Sogni da inseguire
Prima che poi siano loro ad inseguirmi
Quando smetto di crederci
Ho una promessa ancora buona
E sono pronto a mantenerla
A fare tutto in questa vita
Poi nell'altra si vedrà
E allora portami a ballare
Andiamo dove ti pare
Chi se ne frega di tutto ormai

Andiamo via
Verso il mondo che non c'è
Anche solo per un attimo
Sai che non ci troveranno mai
Nel mondo che non c'è

Ho una valigia di ricordi
Quelli di una vita intera
Facce che non riconosco
Facce da dimenticare
Siamo nati per errore
Siamo morti già da un pezzo
Abbiamo voglia di ballare
Siamo ancora qui a gridare

Via verso il mondo che non c'è
Anche solo per un attimo
Sai che non ci troveranno mai
Se andiamo via
Dove il mondo non c'è più
Qui non servirà un miracolo
Vivi o morti non ci avranno mai
Il mondo che non c'è

Ho una valigia di domande
Quelle di una vita intera
Le risposte quelle no
O le cerco da una vita
Come acqua nel deserto
Come il cielo sulla testa
Come l'aria che respiro
Come il sole all'improvviso

Andiamo via
Verso il mondo che non c'è
Anche solo per un attimo
Sai che non ci troveranno mai
Siamo qui
Dentro al mondo che non c'è
Qui non servirà un miracolo
Vivi o morti non ci avranno mai
Il mondo che non c'è

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Il mondo che vorrei

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Il mondo che vorrei
2010 Vasco London Instant Live

Testo Della Canzone

Il mondo che vorrei di Vasco Rossi

Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei
ed è sempre quello che non si farebbe che farei
ed è come quello che non si direbbe che direi
quando dico che non è così il mondo che vorrei

Non si può
sorvolare le montagne
non puoi andare
dove vorresti andare.
Sai cosa c’è
ogni cosa resta qui.
Qui si può
solo piangere…
…e alla fine non si piange neanche più.

Ed è proprio quando arrivo li che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c’è che io rimpiangerei
quando penso che non è così il mondo che vorrei.

Non si può
fare quello che si vuole
non si può spingere
solo l’acceleratore.
Guarda un pò
ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere…
….e alla fine non si perde neanche più

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
INTRO:SIm-LA-MIm-LA-SIm (x2)

SIm                                           MIm
Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei,
LA                                         SIm
ed è sempre quello che non si farebbe che farei,
SIm                                      MIm
ed è come quello che non si direbbe che direi,
LA                                        SIm
quando dico che non è così il mondo che vorrei.
 
MIm    SOL   RE              LA
Non si può, sorvolare le montagne,
MIM    SOL       RE               LA
non puoi andare, dove vorresti andare,
MIm    SOL    RE              LA
sai cosa c'è, ogni cosa resta qui,
MIm   LA              SIm  LA
qui si può, solo piangere, eh eh
MIm          LA                   SIm
e alla fine non si piange neanche più.

SIm-SOL-RE-LA


SIm                                          MIm
Ed è proprio quando arrivo li che gia ritornerei,
LA                                        SIm
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei,
SIm                                         MIm
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei,
LA                                          SIm
quando penso che non è così il mondo che vorrei.

MIm    SOL  RE               LA
Non si può fare quello che si vuole,
MIm    SOL     RE               LA
non si può spingere solo l'accelleratore,
MIm     SOL    RE                LA
guarda un pò ci si deve accontentare,
MIm    LA            SIm   LA
qui si può solo perdere, eh eh
MIm             LA               SIm
e alla fine non si perde neanche più!.
 

Trascritta da Mario1987

2 Versione

SIm                                   MIm
Ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei,
      LA                                   SIm
ed è sempre quello che non si farebbe che farei,
      SIm                               MIm
ed è come quello che non si direbbe che direi
      LA                                 SIm                               
quando dico che non è cosi il mondo che vorrei    SOL-LA-MIm
  Mim  RE   SIm         LA
non si può sorvolare le montagne
  Sol  RE      SIm             La
non può andare dove vorresti andare
Mim        RE SIm             LA
 sai cosa c'è ogni cosa resta qui
Mim      LA       SIm     Fa#m
 qui si può solo piangere-eeeee
Mim                 LA             Sim       attaccare subito con il sol dopo "neanche più" per la parte "Lalalalalala.."
 e alla fine non si piange neanche più       (Sol-Re-Sol-Re-Sim-LA-Re  -  SOl-la-SIm) 2x


ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei
ed è sempre quando sono qui che io ripartirei
ed è come quello che non c'è che io rimpiangerei
quando penso che non è cosi il mondo che vorrei
non si può fare quello che si vuole
non si può spingere solo l'acceleratore
guarda un pò ci si deve accontentare
qui si può solo perdere-eeeee
e alla fine non si perde neanche più!

Lalalalalala....(Sol-RE-Sol-re-sim-la-re....Sol-la-sim) ad libitum

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Il mondo che vorrei – Alida Ferrarese

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Frontiere chiuse
2009 Una fumata bianca

Testo Della Canzone

Il mondo che vorrei – Alida Ferrarese di Alida Ferrarese

(di: V.Santimone – D.Crepaldi)
Ed. Mus. CARAMBA (MI)

Anche se dici che ho la scorza dura
continuo a vivere come fossi in prestito
e non capisco sospesa come sono
se mi alzo in volo oppure se precipito.
Anche se dici che ho la scorza dura
io guardo il mondo e ancora ne ho paura.
Perché questo non è il mondo che vorrei
non è il mondo che sogno in tutti i sogni miei
dove tutti per strada si scambiano un sorriso
con il cuore sereno nel sole del mattino.
E l’invidia non c’è, non c’è malinconia
perché ognuno è contento
di quel che ha avuto dalla vita
e si sente felice quel di poco che ha
perché è fatta di niente la felicità.

(Strumentale)

Mi brucia in gola l’aria che respiro
restando in coda per ore in mezzo al traffico
ormai non vedo volare più una rondine
ma vedo boschi diventare cenere.
Il mare abbraccia fiumi di acqua scura
io guardo il mondo e ancora ne ho paura.
Perché questo non è il mondo che vorrei
non è il mondo che sogno in tutti i sogni miei
dove tutti per strada si scambiano un sorso ri
con il cuore sereno nel sole del mattino.
E l’invidia non c’è, non c’è malinconia
perché ognuno è contento
di quel che ha avuto dalla vita
e si sente felice di quel poco che ha
perché è fatta di niente la felicità.
Perché è fatta di niente la felicità.

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Il mondo che vorrei – Mino Reitano

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo che vorrei – Mino Reitano di Mino Reitano

Mino Reitano & Nilla Pizzi

Lui:
Ho visto un angelo
parlava come te
e mi chiedeva ma perchè…
tu sei ancora qui
tra quei ricordi li
senza pensare a niente

Lei:
Parole fragole
sotto una quercia che

Lui:
volava la mia fantasia
e nella mente mia..
volavo già con te
senza provare niente

Nel mondo che vorrei
c’è qualcosa di più grande tra noi
se tu vuoi

Lei:
e non si ferma li
si trasforma e cresce con noi
è così

Ho visto un diavolo
portava via con se

Lui:
tra tante anime anche me
e mi diceva che
giocavi un po’ con me
senza provare niente

Nel mondo che vorrei
c’è qualcosa di più grande tra noi
se tu vuoi
e non si ferma li

Lei:
si trasforma e cresce con noi
è così

Lui:
Nel sole io vivrò così
Nel sole io vivrò
Nel mondo che vorrei
c’è qualcosa di più grande fra noi
se tu vuoi

Lei:
e non si ferma li

Lui:
vorrei

Lei:
così

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Il Mondo Chico – Ernia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Chico – Ernia

{Ritornello: Ernia}
Voglio il mondo, chico (chico, ya, ah-ah)
Compro un orologio rotto
E spacco per due volte al giorno (uh, uh)
E tutto quello che c'è dentro (ehi, uoh-uoh)
Ti sto per dare l’ebrezza
Di cader da questa altezza (nah, nah, nah)

{Strofa 1: Ernia}
Ti metto 'sto cazzo in gola, frate' come se fosse un tampone (poro-pom-pom-pom)
Poi faccio diretta su Insta’ così siamo in mondovisione (poro-pom-pom-pom)
Non parlo di soldi a sproposito perché è maleducazione (poro-pom-pom-pom)
I soldi li fa chi sa cosa è il lavoro
Se vuoi ti ricordo qual è il mio cognome (QQQQQQ)
Il bollino rosso se sono tra gli ospiti alla trasmissione (ehi, yeh, yeh)
Se non trovi i miei video su Google prova a digitare "Young Teen, Mr. Professione"
Aspetta che faccio una cit. di spessore
Io gioco in un team come Kantè, tu resti in disparte
Un efialte, l'anello mancate dell'evoluzione
Mando dei sicari contro la mia ex
Assoldati così che le sparino
Così adesso sono certo che quando mi pensa
Sicuro ha un buco nello stomaco (eheh)
Sorrido felice applaudendo
Con le tue mani alla fine spettacolo
Poi torno a casa sereno e mi stendo
Le ripongo dentro un cassetto del tavolo (tavolo)

{Ritornello: Ernia}
Voglio il mondo, chico (chico, ya, ah-ah)
Compro un orologio rotto
E spacco per due volte al giorno (uh, uh)
E tutto quello che c'è dentro (ehi, uoh-uoh)
Ti sto per dare l'ebrezza
Di cader da questa altezza (nah, nah, nah)

{Strofa 2: Lazza}
(Ehi, yah, yah)
Zzala, sono il male, sono il mare (mare)
Tipo quello in mezzo al dire e al fare (fare)
Questi rapper, frate', sono come (come)
Un brindisi con l'acqua minerale (ehi)
Non hai in bocca tue parole (nah-nah)
Non indossi i tuoi vestiti, manichino (bleah)
Sei quello che ascolti
Infatti tu sei fan di Ultimo e io fan di Primo (uoh)
Scemo, non voglio che corri da me (da me)
Spendi i tuoi soldi per farti di molly
Io spero mi molli i danè (danè)
Che devo farmi quel Rollie pavé (pavé)
Perché, fra', sono al culmine
’Sta fame di fama mi fa male al Gulliver
’Fra, la tua tipa è stata al mio concerto
Ed ha iniziato a credere al colpo di fulmine
Che cafonata (ohi)
Togli le storie di piazza, di ferri o di droga dai pezzi
Che non sei credibile un cazzo
Finché hai quella faccia da checca fonata (nah-nah)
Zzala è il nome del pesce più grosso (ehi)
Ficcalo in testa (yah), fra', perché ho peso (ehi)
Scopo col Rolex addosso (yah)
Lei che ha la sesta (ehi)
Come la macchina (yah) che ho appena preso (ehi)

{Ritornello: Ernia}
Voglio il mondo, chico (chico, ya, ah-ah)
Compro un orologio rotto
E spacco per due volte al giorno (uh, uh)
E tutto quello che c’è dentro (ehi, uoh-uoh)
Ti sto per dare l'ebrezza
Di cader da questa altezza (nah, nah, nah)

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Il mondo coi tuoi occhi

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Metamorfosi

Testo Della Canzone

Il mondo coi tuoi occhi di Raf

Io non so che cos’è che mi fa pensare
a quelle nuvole di pioggia e polvere
ai passi incerti a questa fragilità
sospesa come nebbia intorno a noi
ma il mondo coi tuoi occhi
io l’ho conosciuto e sai
e qualcosa si perde per strada chissà
troppe carte da mischiare e da scegliere
mentre guardo i fari accesi che ci portano via
un suono in testa non mi lascia mai
Sai che io vorrei guardare il mondo coi tuoi occhi
seguire ogni passo che fai
tu che ti avvicini al fuoco e non ti sposti
per questo io vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi
per riconoscermi in quel che vedi
tornare ad assomigliarti
il mondo coi tuoi occhi
i sogni più distanti dalla realtà
castelli in area che si sgretolano
e quel sorriso della luna
nel silenzio lassù non sembra più lo stesso ormai
Sai che io vorrei guardare il mondo coi tuoi occhi
seguire ogni passo che fai
tu che ti avvicini al fuoco e non ti sposti
per questo io vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi
provare a correre e non fermarsi
oltre ogni limite alzarsi
Adesso io vorrei guardare il mondo coi tuoi occhi
lungo la strada non parlarti lasciare che la vita ci porti
il mondo coi tuoi occhi
il mondo coi tuoi occhi
Per sempre io vorrei guardare il mondo coi tuoi occhi
provare a stendere braccia e ali senza vertigini e paure
per questo io vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi
non trattenerti mentre salti accompagnarti
lasciarti mai
il mondo coi tuoi occhi

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Il mondo coi tuoi occhi – Raf Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo coi tuoi occhi – Raf

Io non so che cos'è che mi fa pensare
A quelle nuvole di pioggia e polvere
Ai passi incerti, a questa fragilità
Sospesa come nebbia intorno a noi

Ma il mondo coi tuoi occhi
Io l'ho conosciuto, sai
E qualcosa si perde per strada, chissà
Troppe carte da mischiare e da scegliere
E mentre guardo i fari accesi che ci portano via
Un suono in testa non mi lascia mai

Sai che io vorrei guardare il mondo coi tuoi occhi
Seguire ogni passo che fai
Tu che ti avvicini al fuoco e non ti sposti
Per questo io vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi
Per riconoscermi in quel che vedi
Tornare ad assomigliarti
...Il mondo coi tuoi occhi...

I sogni più distanti dalla realtà
Castelli in area che si sgretolano
E quel sorriso della luna
Nel silenzio lassù, non sembra più lo stesso ormai

Sai che io vorrei guardare il mondo coi tuoi occhi
Seguire ogni passo che fai
Tu che ti avvicini al fuoco e non ti sposti
Per questo io vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi
Provare a correre e non fermarsi
Oltre ogni limite alzarsi

Adesso io vorrei guardare il mondo coi tuoi occhi
Lungo la strada non parlarti, lasciare che la vita ci porti
Il mondo coi tuoi occhi
Il mondo coi tuoi occhi

Per sempre io vorrei guardare il mondo coi tuoi occhi
Provare a stendere braccia e ali, senza vertigini e paure
Per questo io vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi
Non trattenerti mentre salti, accompagnarti
Lasciarti mai
Il mondo coi tuoi occhi

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Il mondo come sballo di Dio – Zona MC Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo come sballo di Dio – Zona MC

Se tutto è diverso cos'è il tutto? spesso mettere insieme ogni ente differente anche solo col termine ente o mondo è insensato
E il bicchiere dell'analisi lo vedi pieno totalmente solamente quando sei ubriaco
Ora il pagliaio è galla nel lago e l'ago è affondato, come va?
Rido delle tragedie perchè riscopro in ogni male il bene, carmelo
Quindi se mi fai del male ti ringrazio ma non porgo l'altra guancia
Ho deviato il problema da con o senza ganja a con o senza conoscenza fino alla volontà di potenza
E non importa se han già scoperto ciò che hai raggiunto con percorsi autonomi
Gli uomini più Nietzschiani che ho incontrato, Nietzsche non l'avevano neanche studiato
Il bivio del suicidio è alle mie spalle
La strada più facile rimane tagliarsi le vene col rasoio di Occam ma io ora vedo stelle nelle stalle
Grazie davvero! come farei senza gli stronzi, i seri, gli idioti, i severi, i vuoti
E non parlo solo di individui ma anche dei miei atteggiamenti in certi momenti
Attendo che qualcuno smerdi sti esempi con un argomento profondo e riesca a darmi contro
Intanto ho cercato "fare in culo" sulla cartina e non l'ho trovato quindi andrò "a quel paese"
Imprecazione che in quanto vaga si adatta più facilmente alle mie necessità
A parte se sono diretto in una grande città
Mentre sto scrivendo la mia coinquilina esclama "dio dei diavoli"
In verità Dio si è fatto uomo
E se Dio si è fatto un uomo
Dio si è fatto, uomo!
La forma riflessiva del verbo fare spesso è ben poco riflessiva
Adesso smetti di ascoltare questa traccia poichè la tua mente ne risente..

Se stai ancora ascoltando forse è una conferma del fatto che ogni minaccia del proibizionismo è controproducente
E che forse per un debole il concetto di droga si estende ad ogni processo piacevole
Mancanza di autonomia barra potenza
Conseguenza di un progresso concepito come dipendenza
Ma so che il luddismo non concima
E che ogni scoperta porta per metà crisi come ad hiroshima
Che importa se non giustifico la guerra attuale poichè nel microcosmo è meschina come una mina
Mentre nel macrocosmo l'onu è aggirato da una bambina
Che non dichiara più guerra ma attacca dicendo "è lui che ha cominciato prima!"
Noi pensiamo al concetto di "missione di pace" e intanto muore gente innocente ah ah
Perchè non posso ridere in un contesto tragico ma non offendo nessuno se il resto del giorno sono completamente indifferente?
La gente che affronta poca verità quando lo fa è seriosa

Non sono un buon esempio, non voglio proporre le mie soluzioni
Io non offro agli altri le mie droghe, mai

Ecco una serie di risorse utili per Zona MC in costante aggiornamento

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Il Mondo Davvero – Jack Butowsky Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Davvero – Jack Butowsky

{Verso 1}
Sembra quasi bello, finchè non mi sveglio
Se facessi cash con gli incubi vivrei al meglio
Ma grazie a me stesso: ho troppa immaginazione
Non sanno cos'è ma parlan dell'immigrazione
Gente cretina che infama coi tasti
Sanno la storia ma non chi è Craxi
Gente poi furba trasporta in taxi
Hanno le paste ma saltano i pasti
Sento promesse: non vedo i fatti
Gente che cambia in presenza di altri

{Hook}
Non hai requisiti non vivi
Non perdono mai i cattivi
Vedo il mondo davvero
Solo da questo aereo
Perche: stando da solo impari
Che a volte è meglio se sbagli
Se stai in alto poi cambi
Se torni giù poi ti arrangi

{Verso 1}
Sinceramente io non vi capisco
Tutte son sante poi troie in disco
Dici che mi ami poi dici che scherzi
Faccio cagare ma ascolti i miei pezzi
Così non va si ma poi mi ricerchi
Cambio persone poi cambiano i cerchi
Vuoi che risponda ma io non lo faccio
Ti ho dato il dito te m'hai preso il braccio
Se mi innamoro poi tornan le pare
E la mia mente continua a frugare
Tornan ricordi, ricorda de ride
Mi sposto da tutti, la fame divide
Essere unici: non fa per tutti
Difatti faccio spesso sogni brutti

{Hook}
Non hai requisiti non vivi
Non perdono mai i cattivi
Vedo il mondo davvero
Solo da questo aereo
Perche: stando da solo impari
Che a volte è meglio se sbagli
Se stai in alto poi cambi
Se torni giù poi ti arrangi

{Verse 3}
Scusami se non mi faccio fregare
So che il tempo te la fa pagare
Io non ho forza mi rafforzo da solo
Io faccio incubi te fai sogni d'oro
Dici ''per sempre'' coi giorni contati
Io voglio: contratti, contanti e contatti

{Hook}
Non hai requisiti non vivi
Non perdono mai i cattivi
Vedo il mondo davvero
Solo da questo aereo
Perche: stando da solo impari
Che a volte è meglio se sbagli
Se stai in alto poi cambi
Se torni giù poi ti arrangi

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Il mondo degli adulti – Micheal Venturini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo degli adulti – Micheal Venturini


A quella sera,sera quella sera tu
Smebravi Silvia ?
Ti avrei trovato del latte
In piena notte per te
Buttato nella fontana mi sarei

Vacanze d'estate di prime pomiciate
Piscine e furti d'angurie
I dischi dei beatles
L'assensio e le canne
Nelle case abbandonate

Ora sgobbo,pago,ingrasso
Fingo e impreco
Scuse su scuse pur di non vederti
Chissà tu che penserai

Poi mi sposo e compro la casa
Come tutti quelli che ci dicevano
Benvenuti del mondo degli adulti

Chiuso qui tra quattro mura
Sognando da tutta la vita
Di diventar Guido
Per riscoprirsi per ogni mattina
Semplicemente Roberto

Ora sgobbo,pago,ingrasso
Fingo e impreco
Scuse su scuse pur di non vederti
Chissà tu che penserai

Mi stresso son di fretta non ascolto
Punto alla carriera come tutti
Quelli che ci dicevano
Benvenuti nel mondo degli adulti

In aggiornamento...

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Il mondo degli altri

Album

È contenuto nei seguenti album:

1994 Ti chiedo onestà

Testo Della Canzone

Il mondo degli altri di Aleandro Baldi

Alle tre di pomeriggio sto seduto sui gradini
Mentre il cielo si fa pigro e si riposa sui camini
C’è un telefono a due passi e ho bisogno di sentirti
La tua voce può bastarmi per convincermi che esisti
Nel mondo degli altri che mi chiude fuori
Ma tu puoi trovarmi nei giorni più soli
Quando sento che la mia vita
È in un vicolo senza fine
Quando l’eco di una ferita
È un ricordo che può sparire
Dietro all’alito di un tramonto
Che ci porterà fino al mare
Quando sento che sul tuo volto
con le dita posso sfiorare
Il mondo degli altri che non so come
Ma non me ne importa se sono con te
Il mondo degli altri è un cielo di vento
Un prato di fiori nel buio che ho dentro
Il mondo degli altri il mondo degli altri
E se perderò i miei sogni solo tu potrai trovarli
Ma se non vorrai tenerli non lasciarli lì davanti
Al mondo degli altri che non mi appartiene
Se tu non esisti non posso più dirti
Che ho bisogno di innamorarmi
In un giorno di primavera
Che non posso dimenticarti
Per un sogno che non si avvera
Quando cambiano le stagioni
E l’inverno diventa neve
Quando canto le mie canzoni
Ho bisogno di stare in mezzo
Al mondo degli altri perché ci sei tu
Ma se non ti trovo mi manchi di più
Il mondo degli altri è un arcobaleno
Ma tu sei una perla che cade dal cielo
Se resto da solo nel mondo degli altri
All’ombra di un uomo che ha voglia di amarti
Se resto da solo nel mondo degli altri

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Il mondo degli uomini-bambini

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo degli uomini-bambini di Bambini

Pensa a un girotondo di colori,
mille arcobaleni intorno a noi,
pensa a un mondo di Uomini-Bambini,
volar via su palloni blu.

Pensa ad una scuola sotto il sole,
dove i sogni sono i libri tuoi,
una scuola fatta per cantare
con il cuore tu non stonerai.

Canta un canto al mondo
e il tuo canto più in alto va.
Canta finchè cantando
anche un sordo ti sentirà .
Canta un canto al mondo,
forse cantando il mondo cambierà .
Canta un vecchio sogno
che da bambino io sognai.

Pensa a una lumaca sotto un melo,
vince sempre ma non corre mai,
pensa ad un bucato sotto il cielo
dove i bugiardi appenderai.
Pensa se parlassi agli animali
quante cose impareresti tu,
pensa a un mondo di Uomini-Bambini
che bugie non diranno più.

Canta un canto al mondo
e il tuo canto più in alto va.
Canta finchè cantando
anche un sordo ti sentirà .
Canta un canto al mondo,
forse cantando il mondo cambierà .
Canta un vecchio sogno
che da bambino io sognai.

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Il mondo dei bruchi – Ascanio Celestini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo dei bruchi – Ascanio Celestini

Nel mondo dei leoni viviamo da padroni
Nella savana
Che è vasta, è pianura
È quasi padana
Se vedo la preda
L'acchiappo e l'ammazzo
Me ne mangio un pezzo
Il resto lo porto
Dentro alla tana
Nel mondo dei leoni viviamo da padroni

Nel mondo dei bruchi
Invece nel mondo dei bruchi viviamo nei buchi

Nel mondo dei pesci stai bene e non esci
Tu pensi a nuotare nell'acqua del mare
Lì fuori c'è gente
Non te ne frega niente
Perché là di fuori
Son solo dolori
Nel mondo dei pesci stai bene e non esci

Nel mondo dei bruchi
Invece nel mondo dei bruchi viviamo nei buchi

Nel mondo dei gatti ti stiri e ti gratti
Arriva il padrone
Fai il gatto sornione
E trovi una scusa
Per fargli le fusa
Fai tutta una scena e lui porta la cena
E quando è distratto gli rubi anche il letto
Nel mondo dei gatti ti stiri e ti gratti

Nel mondo dei bruchi
Invece nel mondo dei bruchi viviamo nei buchi

Nel mondo del bruco
Arriva quel giorno
Che esco dal buco
Che mi guardo attorno
Il cielo stellato
Il buio l'immenso
Davanti al creato
Ma poi ci ripenso
Ripenso ai pesci, stai bene e non esci
E ripenso ai gatti, ti stiri e ti gratti
Ripenso ai leoni che sono i padroni
E penso e ripenso
Che io sono il bruco
E torno nel buco

Perché nel mondo dei bruchi
Nel mondo dei bruchi viviamo nei buchi

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Il mondo dei grandi

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo dei grandi di ATPC

Rit:Responsabile per tutto ciò che accade,rispondo io personalmente e sono io a pagare.Rischio di affondare in un mare di problemi consapevole che in certi casi non è facile saltarne fuori. Abile, arruolato,come un soldato faccio un passo avanti, benvenuto nel mondo dei grandi,dove non si scherza oppure sei tagliato fuori,non ci sarà nessuno a ricorregerti gli errori.

Rula:La mia memoria stenta,svaniscono i ricordi che ho,ma ogni canzone mi riporta indietro come un carillon,the show must go on!Lo spettacolo continua, ma a volte non ci riesco a reggere la sfida. Provo a ritornare a galla anche se mi tirano giù,che fine ha fatto il tempo in cui mi proteggevi tu.Sarò al tuo fianco se avrai bisogno, te lo prometto,scommetto che diventerai un bravo ometto.Sarebbe bello se mi vedesse adesso ma il mio angelo custode ora vigila dall’alto.Provo a fare come hai detto,lo metto in pratica ma tutto si ritorce contro come un boomerang.Le mie certezze sfumano,le fondamenta tremano,non so se i miei valori ancora contano.Cerco un microfono come risposta ai miei quesiti,di colpo i canoni con cui ragiono sembran sorpassati. Che fine ha fatto la mia pista polystil?I Playmobil?La convinzione di essere l’attore in questo telefilm?Tutto è diverso da cosa ho previsto, vorrei che fossi qui per chiederti un consiglio.

Rit.

Sly:Impegnato a fare il punto degli sbagli che ho commesso,a troppe tentazioni sono andato appresso.Fermo a riflettere,mi tocca ammettere che troppe volte invece di combattere ho mandato tutto a farsi fottere.Mi vergogno perchè ho promesso ma non ho mantenuto, penso a mia madre e ai dispiaceri che le ho dato,un figlio ingrato in piena riflessione,in bilico fra incoscienza e redenzione con la convinzione che c’è qualcuno che mi aspetta al varco con il conto e dovrò pagarlo tutto senza sconto.

Rula:In debito per la fiducia che mi avete dato,devo qualcosa in primo luogo a me stesso subito dopo a chi mi ha accompagnato fino adesso,passo dopo passo,non hanno ancora ricevuto niente in cambio. Nella mia coscienza tengo la mia infanzia,l’adolescenza,le mazzate accumulate dopo anni di esperienza,le lezioni son servite,le porterò con me come una cicatrice.Farò tesoro dei preziosi insegnamenti,ora penso al mio futuro prima che sia tardi.

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Il mondo dei grandi – Emis Killa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo dei grandi – Emis Killa

[Verso 1: Emis Killa]
Ricordo da bambino, mamma mi disse: "Sii sempre forte, amore"
Che il mondo fuori è tutt'altro che rose e fiori
Per un bimbo l'infanzia più rosea
Dipende dai genitori, e non da quante cose ha
Nel mondo dei grandi
La stessa gelosia che avevo verso i miei giocattoli
Si è riversata sulle donne che ho perso negli anni
Passi dall'innocenza, ai sensi di colpa
Dall'incoscienza, alla coscienza sporca
E non mi importa di quanto sembri infantile quando
Per orgoglio non piango
Sbaglio e non mi rimpiango
Come un bambino che si sporca col fango e va incontro al padre
Non servirà sgridarlo, ma farlo sbagliare
La mia sincerità invariata
Odiavo le maestre, e come adesso, odio chi vuole dettarmi una strada
Credere nella croce è facile, la vera croce è crescere
Perché non puoi più credere alle favole

[Hook: Emis Killa]
Non devo dire grazie a nessuno
Nella vita cammino da solo
Finora i miei passi li ho fatti uno ad uno
E ora sono più grande di loro
Ma il mondo è più grande di me, più grande di te
Le responsabilità che hai davanti
Più grande di me, più grande di te
Ormai sei nel mondo dei grandi, sii grande anche te

[Verso 1: Marracash]
Io non critico chi parla di strada, anche se avrebbe tutto
Perché può piacerti la pioggia, anche se c'hai il cappuccio
Ci sono quelli che quando piove prendono l'acqua
E quelli che passano asciutti tra una goccia e l'altra
E i ricordi affiorano, come le bolle in questo calice
Affollano la mente come i detenuti in carcere
E facile non è mai stato, manco da sbarbo
Nel quartiere ci vendevano i sogni più a buon mercato
È difficile non farsi tentare
Quando vedi i tuoi amici fare
Con due strette di mano, quello che fa tuo padre
Sentirsi grande, quando sei in gruppo
Disuguaglianze, che ci rendono disposti a tutto
E due mondi che dovrebbero stare distanti
Quello dei piccoli e quello dei grandi
Mischiarli, causa i peggiori danni nei migliori anni
Rende piccole vittime, grandi bastardi

[Hook: Emis Killa]
Non devo dire grazie a nessuno
Nella vita cammino da solo
Finora i miei passi li ho fatti uno ad uno
E ora sono più grande di loro
Ma il mondo è più grande di me, più grande di te
Le responsabilità che hai davanti
Più grande di me, più grande di te
Ormai sei nel mondo dei grandi, sii grande anche te

[Verse 3: Emis Killa]
Nato a novembre, forse per questo che ho il freddo dentro
E ogni difetto col tempo si è fatto peggio
L'invidia, più cresce più porta giorni infelici
Oggi per strada mi salutano più i fan che i vecchi amici
Ho letto che da bambini si sta meglio
Perché un ginocchio sbucciato
E' sempre meglio del cuore spezzato (Già)
Io penso a qualche anno fa
Ricordo mamma e papà
Ogni errore perdonato a me per via dell'età
Oggi mi agito nel letto e non servono più le fiabe
Mi servono le fiale, per farmi addormentare, eh già
Il male cresce assieme a me, fratelli di sangue
Legati a forza come a volte un fratello più grande
Lo stesso amico che all'asilo ti ruba la gomma
E' poi lo stesso che da grande ti ruba la donna
Io prendo il mondo per quello che viene adesso
Ma non farò bambini se il mondo dei grandi è questo

[Hook: Emis Killa]
Non devo dire grazie a nessuno
Nella vita cammino da solo
Finora i miei passi li ho fatti uno ad uno
E ora sono più grande di loro
Ma il mondo è più grande di me, più grande di te
Le responsabilità che hai davanti
Più grande di me, più grande di te
Ormai sei nel mondo dei grandi, sii grande anche te

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Il mondo dei pazzi – Bassi Maestro Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo dei pazzi – Bassi Maestro

Oggigiorno il mondo è tutto riguardo ai soldi che investi
Ai favori che devi e ai soldi che presti
Vuoi che mi testi?
Robe che metti, capi che vesti
Cene che "aspetti,aspetti" e poi consumi con guadagni onesti
Conosco gente retta che aspetta e vive a bacchetta
Per poi crepare perpendicolare a se stessa...
Merda...se la vita è questa...ok!
Un loop che si sfuma a poco a poco come un delay
Com'è con 6 persone a carico?
Com'è che tu sei in panico
Che tu anneghi dove io navigo?
Ho un avido me stesso che tiene il mio cervello sveglio al freddo
E sempre pronto ad aspettarsi il peggio
M'attrezzo e smercio materiale sempre più grezzo
Sto a noleggio fintanto che armeggio
Arpeggio dentro al dormitorio del conservatorio, leggo ad alta voce racconti horror e poi festeggio
Sei nel fottuto millennio fratello!
C'è scritto chiaro sopra quel cartello:
"morte al pivello"
E' la legge del più forte e strillo con tutte le forze come una bestia al macello
HELLO!!!
Stessa lingua, stessa moneta ci s'intende;
Stessa merda, la si compra, la si rivende
Stessi testi: più li ascolti più ti stressi;
Più li assimili più non ne esci

Rit x2
Soldi, musica e gloria
Donne, droga
Gente che ora va di moda
Smazzi, scambi, scazzi...
Benvenuti nel mondo dei pazzi

***parlato***
-Hey, eh ciao sono Daniele delle volte mi sento la testa pensare
-Ciao sono Davo, mi piacciono le macchine elaborate e soprattutto i cerchioni
-Chiamami Fabri, porre e rime alterno più il flow... e ho il terno vincente
-Ciao sono Massimiliano e ho un grosso problema: spendo tutti i soldi che ho in dischi...Aiutatemi!!
-Ciao sono Francesco, ogni tanto la mattina mi sveglio....proprio intrippato, poi piscio e ritorno a letto e dormo altre due ore
*** ***

E' un cazzo di trattato filosofico
Ma dal balcone ti ci butta Capone non Bacone
Sei coglione?
Ti sei fatto stressare dal carovita?
Non vorrai mica farla finita per una bella figa...
Non hai niente di meglio che una partita con la tua Play o con la tua Lei?
Chiama "may day!!!"
Anch'io, ero partito che facevo il figo
Mi sono pentito e ho chiesto aiuto come i Beatles, garantito
La gente salta in aria con la nitro
Comprenderai che ho in serbo una bomba d'invito
Strane storie che tirano in mezzo anche i più seri
E non sto parlando di peli nè di fetish dei piedi
...tac! Tac
La filigrana in due mosse ti stana
Come a scacchi o a dama
Sei fuori per la grana e nada...
Finisci come Diana: fuoristrada;
Ma la carcassa di un pirata viene depredata
Stimolavo, ma adesso faccio il drago in un postaccio da fine serata
Ti vendo un gelato??
Dio solo sa dove arriva un b-boy che si sbatte
Sul divano in ciabatte o a godersi la notte
Perchè a noi non ce ne fotte un emerito
Ciò che mi merito lo studio, lo progetto e mi ci dedico
Tengo in alto lo sguardo, il dito e quant'altro...
Tanto ci sono stato e ci rimango!

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Il mondo dei pensieri

Album

È contenuto nei seguenti album:
2004 Un angelo legato a un palo

Testo Della Canzone

Il mondo dei pensieri di Veruska

Ora sarò profonda come il mare
respirerò profumo nei tuoi occhi
fiori bellissimi nell’aria volano
li chiuderò nel mondo dei pensieri

Ora vivrai da vincoli sinceri
e l’amerai ancor più di ieri
catene libere che non si spezzano
le chiuderai nel mondo dei pensieri

Nel mondo dei pensieri
c’è la vita ormai di tutti
la vita di una sposa
che coltiva i suoi frutti

Perché l’isola del bene
appartiene a tutti quanti
e nessuno ti può togliere
pagando anche in contanti e…

Nel mondo dei pensieri
si può ridere e scherzare
si può far l’amore a turno
evitando di cadere

Perché l’isola del bene
appartiene a tutti quanti
e nessuno ti può togliere
pagando anche in contanti

Ora tu sei nel mondo dei pensieri
dove lo sai quegli alberi nel cuore
spingono l’anima sopra le nuvole
e tu sei già nel mondo dei pensieri

Nel mondo dei pensieri
c’è la vita ormai di tutti
la vita di una sposa
che coltiva i suoi frutti

Perché l’isola del bene
appartiene a tutti quanti
e nessuno ti può togliere
pagando anche in contanti e…

Nel mondo dei pensieri
si può ridere e scherzare
si può far l’amore a turno
evitando di cadere

Perché l’isola del bene
appartiene a tutti quanti
e nessuno ti può togliere
pagando anche in contanti

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Il mondo dell’altrove

Album

È contenuto nei seguenti album:
1996 Il fantastico mondo di Amedeo Minghi

Testo Della Canzone

Il mondo dell'altrove di Amedeo Minghi

Brano strumentale

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Il mondo dentro me

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo dentro me di Alessandro Errico

La mente tua e’ un gioco di neuroni
non implica emozioni anzi ne puo’ anche fare a meno
se tu lo vuoi
Tu non sai
quanto dolce e’ farsi travolgere da questo vento di follia
Tu non sai quanto grande e’ il mondo dentro me
che resta solamente mio
Non entrare mai passivamente nella notte
nella morte della luce che hai davanti
fa attenzione che la fiamma non si spenga mai completamente
e non cedere al richiamo dei tuoi sensi
senza lottare
Tu non sai
quanto dolce e’ farsi travolgere da questa brezza di follia
Tu non sai quanto grande e’ il mondo dentro me
che resta solamente mio
Tu non lo sai
Che mi libera dalla ragione
e sprofonda nella fantasia
danza insieme all’ombra di me stesso e’ sempre a caccia di altre dimensioni
e non si adegua come te
E’ come un fiume sempre in piena
che mi travolge e mi trascina
nel mare agitato delle mie emozioni
ha sradicato l’anima dal cuore
e se ne frega della realta’

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Accordi

   
FA#-
La mente tua e' un gioco di neuroni
LA-                                            SI-
non implica emozioni anzi ne puo' anche fare a meno
          MI
se tu lo vuoi
       LA-
Tu non sai
       MI-      SOL-      RE-    DO4       DO         FA
quanto dolce e' farsi travolgere da questo vento di follia
 FA/SOL LA-         MI-     SOL-      RE-
Tu non sai quanto grande e' il mondo dentro me
DO4       DO        FA  FAaum
che resta solamente mio
       FA#-
Non entrare mai passivamente nella notte

nella morte della luce che hai davanti
         LA-
fa attenzione che la fiamma non si spenga mai completamente
                                  SI-
e non cedere al richiamo dei tuoi sensi
         MI
senza lottare
       LA-
Tu non sai
       MI-      SOL-      RE-    DO4       DO           FA
quanto dolce e' farsi travolgere da questa brezza di follia
 FA/SOL LA-        MI-      SOL-      RE-
Tu non sai quanto grande e' il mondo dentro me
DO4       DO        FA  FA/LA
che resta solamente mio
   SIb
Tu non lo sai
RE-       DO           FA FA/MI
Che mi libera dalla ragione
RE-         DO         LA-
e sprofonda nella fantasia
SOL-              LA            RE-             RE/DO      SOL/SI
danza insieme all'ombra di me stesso e' sempre a caccia di altre dimensioni
DO                   FA
e non si adegua come te
RE-        DO               FA  FA/MI
E' come un fiume sempre in piena
RE-        DO            LA-
che mi travolge e mi trascina
      SOL-       LA              RE-
nel mare agitato delle mie emozioni
       RE-/DO  SOL/SI     DO
ha sradicato l'anima dal corpo
                        FA
e se ne frega della realta'

(GIRO RITORNELLO IN FA#-)     

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Il mondo di Francesca

Album

È contenuto nei seguenti album:

2005 Il mondo di Francesca

Testo Della Canzone

Il mondo di Francesca di Dj Francesco

Francesca fa sempre l’offesa
Ma poi ride
E se non ti vuole vedere
Te lo dice
Francesca raccoglie la mela
Dal ramo
Ti dice che ti vuole bene
E mai Ti Amo
Francesca cammina per strada
Senza una meta
Le labbra e una pelle che al sole
Sembra di seta
Sul collo una grande moneta
Che portafortuna
Francesca che brilla nel cielo
Come la luna
Francesca è una e tante
Francesca sei anche tu
Ed entra nel suo mondo
Che è tutto tranne che rotondo
Anche se non c’è una regola
Francesca è unica
Francesca è libera
Anche se a volte lei scivola
Francesca è unica
Francesca è musica
Francesca sul braccio ha una storia
In un tatuaggio
E il mese che lei preferisce
Il mese di maggio
Francesca ha la gonna al contrario
E non ha paura
Se ti guarda negli occhi è una forza
Della natura
Francesca è una e tante
Francesca sei anche tu
Ed entra nel suo mondo
Che è tutto tranne che rotondo
Anche se non c’è una regola
Francesca è unica
Francesca è libera
Anche se a volte lei scivola
Francesca è unica
Francesca è musica
Francesca non lo sa
Che forse in mezzo a tanti
C’è chi la pensa come lei
Francesca chiude gli occhi
Chiudili anche tu
Ed entra nel suo mondo
Che è tutto tranne che rotondo
Anche se non c’è una regola
Francesca è unica Francesca è libera
Anche se a volte lei scivola
Francesca è unica Francesca è musica
Anche se non c’è una regola
Francesca è unica Francesca è libera
Anche se a volte lei scivola
Francesca è unica Francesca è musica
Francesca sul braccio ha una storia
In un tatuaggio
E il mese che lei preferisce
È sempre maggio
Francesca se pensa a domani
Non ha paura
Se ti guarda negli occhi è una forza
..della natura.

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Accordi

 
D   G
Francesca fa sempre l'offesa

         D
Ma poi ride

     C
E se non ti vuole vedere

        G
Te lo dice

Francesca raccoglie la mela

    D
Dal ramo

     C
Ti dice che ti vuole bene

         G
E mai ti amo

Francesca cammina per strada

            D
Senza una meta

      C
Le labbra e una pelle che al sole

          G
Sembra di seta

Sul collo una grande moneta

             D
Che porta fortuna

      C
Francesca che brilla nel cielo

        G
Come la luna

    C
Francesca e' una e tante

      G
Francesca sei anche tu

   C
Ed entra nel suo mondo

       D
Che e' tutto tranne che rotondo

G                         D
Anche se non c'e' una regola

                C
Francesca e' unica

               G
Francesca e' libera

                          D
Anche se a volte lei scivola

              C
Francesca e' unica

               G    D C 
Francesca e' musica



G
Francesca sul braccio ha una storia

            D
In un tatuaggio

     C
E il mese che lei preferisce

              G
Il mese di maggio

Francesca ha la gonna al contrario

           D
E non ha paura

             C
Se ti guarda negli occhi

e' una forza

        G
Della natura

    C
Francesca e' una e tante

      G
Francesca sei anche tu

   C
Ed entra nel suo mondo

       D
Che e' tutto tranne che rotondo

G                         D
Anche se non c'e' una regola

                C
Francesca e' unica

               G
Francesca e' libera

                          D
Anche se a volte lei scivola

              C
Francesca e' unica

               G     D C G D C 
Francesca e' musica


G   C
Francesca non lo sa

       G
Che forse in mezzo a tanti

     C
C'e' chi la pensa come lei

G   C
Francesca chiude gli occhi

G
Chiudili anche tu

   C
Ed entra nel suo mondo

       D
Che e' tutto tranne che rotondo

G                         D
Anche se non c'e' una regola

                C
Francesca e' unica

               G
Francesca e' libera

                          D
Anche se a volte lei scivola

              C
Francesca e' unica

               G
Francesca e' musica

                          D
Anche se non c'e' una regola

                C9
Francesca e' unica

               G
Francesca e' libera

                          D
Anche se a volte lei scivola

              C9
Francesca e' unica

               G
Francesca e' musica

Francesca sul braccio ha una storia

            D
In un tatuaggio

     CM7
E il mese che lei preferisce

             G
E' sempre maggio

Francesca se pensa a domani

          D
Non ha paura

             CM7
Se ti guarda negli occhi

                     G
e' una forza della natura

***

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Il mondo di frutta candita

Album

È contenuto nei seguenti album:

1975 Il mondo di frutta candita
2007 Grazie a tutti (CD 1)

Testo Della Canzone

Il mondo di frutta candita di Gianni Morandi

(MogolPrudente)

quante fisarmoniche ho suonato io
sopra il marciapiede di una strada
quante biciclette ho scordato io
sopra il marciapiede
di una strada
ma non ho mai visto un fiore rosa io
sopra il marciapiede di una strada
forse avrai vent’anni
amore mio
apri le tue braccia
voglio entrare anch’io
nel tuo mondo
nel tuo mondo
nel tuo mondo di frutta candita
di disegni colorati a matita
sopra gli occhi sopra
i tuoi calzoni
di leggere sensazioni
tra il profumo dolce dell’amore
e due labbra quasi amare
fammi entrare
fammi entrare nel tuo mondo
di libellule appena volate
dalle ciglia di azzurro
ombreggiate
dalle chiare e ridenti giornate
nel tuo mondo di luci accese
di cappelli a larghe tese
fammi entrare
ma non ho mai visto un fiore rosa io
sopra il marciapiede di una strada
forse avrai vent’anni
amore mio
apri le tue braccia
voglio entrare anch’io
nel tuo mondo
nel tuo mondo
nel tuo mondo di frutta candita
di disegni colorati a matita
sopra gli occhi
sopra i tuoi calzoni
di leggere sensazioni
tra il profumo dolce dell’amore
e due labbra quasi amare
fammi entrare
fammi entrare nel tuo mondo
di libellule appena volate
dalle ciglia di azzurro
ombreggiate
dalle chiare e ridenti giornate
nel tuo mondo di luci accese
di cappelli a larghe tese
fammi entrare

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
E7 Am D7 G CM7 Am B7


E9
Amico mio che stai

                      F#m7
guardando intorno a te

A6                       B
non credi agli occhi tuoi

EM7                      E9
tu piangi e so il perche'

Quel che provi tu

                     E7
lo sto provando anch'io

                   A
ma non cambiare mai

               G#m
ti fa paura il mondo

 A          E
amico mio coraggio

B7                E9
io io piango come te.

  Em                      B
Vedrai che il mondo cambiera'

B7                 Em
le sue ferite guarira'

   E7                 Am
l'amore no non puo' morire

  D7         G
sarebbe come dire

                   B7
che questa e' la fine.

  Em                B7
Vedrai la notte finira'

                     Em
e l'uomo si risvegliera'

    E7
con gli occhi e il cuore 

         Am           B7
di un bambino che non puo' 

        Am9 Am D7 G CM7 Am B7
tradire mai.               



E9
Se nella mente tua

                     A6
nascesse qualche idea

                  B
coraggio amico mio

B7                  E9
il mondo aspetta te.

Ma non cambiare mai

               E7
e non scordare che

                   A
via via che salirai

               G#m
gradino per gradino

   A            E
ti sembrero' lontano

B7                     E9
ma io io sono uguale a te.

D7  Gm                      D7
Vedr  ai che il mondo cambiera'

                   Gm
le sue ferite guarira'

   G7                 Cm
l'amore no non puo' morire

  F7         A#
sarebbe come dire

                   D7
che questa e' la fine.

  Gm                D7
Vedrai la notte finira'

                     Gm
e l'uomo si risvegliera'

    G7
con gli occhi e il cuore 

         Cm           D7
di un bambino che non puo'

        Cm9    Cm F7 A# D#M7 Cm D7 G9
tradire mai.  

***                 

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Il mondo di Paul Branigade – Elio e le Storie Tese Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo di Paul Branigade – Elio e le Storie Tese

Grazie, vi ricordo che siete sempre
All'interno del mondo di Paul Branigade
Un grande polistrumentista
Un grande uomo, un ragazzo
Un ragazzo che ha tanto sofferto nella vita
E che nel corso di queste sofferenze
Ha sviluppato al suo interno un mondo
E lo vedete anche
Vedete che c'è un mondo
Al suo interno, come una sfera:
Son tanti alberi, tutti compressissimi
All'interno dei quali però la vita
È riuscita a svilupparsi
In forme curiosissime

Ad esempio, un animale che ogni tanto
Esce dal magico mondo di Paul Branigade
È il... ecco! eccolo che esce...
Proprio adesso sta uscendo il
PINTOTTO

Il PINTOTTO è un uccello
Che nasce ad altissima quota
E nasce senza ali
E la sua vita dura lo spazio di un volo
Che dura da quando nasce fino a quando muore
E urla come un pazzo
Come ha appena fatto lui

Poi c'è un altro animale molto bello
Il VUIOIAIOIOIUIUIUIUS
Eccolo, il VUIOIAIOIOIUIUIUIUS
Il VUIOIAIOIOIUIUIUIUS ci ha
La forma di un serpente
Che però è lungo un metro
E largo dieci metri
Quindi è come un'enorme ruota
Diciamo, come un enorme disco
E dice sempre: "Ciao ragazzi, ciao ragazzi!"

E l'ultimo animale che andiamo ad incontrare
Un animale che popola il magico mondo
Di Paul Branigade è il PROBABILMENTE

Il PROBABILMENTE
Guardate quante e quali forme riesce ad assumere
La vita in condizioni così ostili!

E poi c'è un animale
Forse il più misterioso
Il più meravigliosamente bastardo...

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Il mondo di Piera – Prozac+ Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo di Piera – Prozac+

Questa é la storia vera storia di piera
Una che vuol partire per dove ancora non sa
É forse londra forse berlino forse
Forse piera vuole l'america
Lascia gli amici la sua città piera
Quello che gli altri definiscono tranquillità
Piera cerca ciò che non ha piera
E vuol lasciare anche la scuola
E non c'é niente che la fermerà
Sua madre non l'ascolta il padre non c'é l'ha
Cosi presto piera ci mancherà
Piera presto non sarà più quà
Questa é la storia di piera
Storia vera di una che se ne va vera
Di una che perde ma non si piega piera
Vuole partire se ne vuole andare ora
Ha 18 anni é libera di sbagliare
Questa é la storia di piera
Storia vera storia vera
Di una che é come te

Piera sembra sicura ma sicura non é
Piera ha paura ma la tiene per se
E sta cercando un mondo che non ha piera
Piera ha bisogno di rivincita
Piera cerca solo felicità piera
Cerca di trasformare i sogni in realtà
Racconta a tutti che un giorno se ne andrà
Se chiudi gli occhi non é più quà

Piera piera partira' forse un giorno tornera'
18 anni piera 18 anni libera
Piera piera partira' e sua madre piangera'
18 anni libera

By VerdenaS

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Il mondo dopo Lewis Carrol – Caparezza Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo dopo Lewis Carrol – Caparezza

Alice, come te la passi?
Come la vita nei palazzi
Ma ti ricordi quei ragazzi al tea party, teiera maxi?
Esagerati come era Gatsby
È il mio compleanno ma non ci sei tu, darling
Non ti localizzo sul Garmin
Mi hanno detto che non guardi più i gatti
Ma l'armadietto dei farmaci e devi curarti

E come vuoi che stia?
Da quando hanno chiuso Wonderland
Suona la mia brutta copia, la mia cover band
Un anziano con i boccoli da Robert Plant
Chiama Cronenberg, mi sto deformando
Sogno che mi rivedi e chiedi: "Chi sei?"
Come fosse colato il trucco dei Kiss, ehi
Alla radio sento i peti tipo Tween Wave
Colpa di Bill Gates, ci stanno ingannando

Cronos è il dio della caccia
Tu crеdi, Diana?
La freccia che ho nella pancia
È una mеridiana
Sfoglio calendari con un solo giorno, lunedì
Non ho risolto il mistero
Cara Alice, spero di rivederti pure qui
Nel mondo dopo Lewis Carroll

Giro solo, forse impazzirò, oh no
Non ti vedo qui, sclero
Sì, ma non mi dispero
E giro, suono, come un carillon, lo so
Ci ritroveremo nel mondo dopo Lewis Carroll
Ci ritroveremo nel mondo dopo Lewis Carroll

Sono troppo vecchio per fantasticare
Sono troppo giovane per il blackout
Faccio contro voglia quello che mi pare
Perché mi ricordo che così si fa

Dove sei, Meraviglia?
La noia mi tiene la briglia
Setaccio la silva
Nel ghiaccio da [?]
Non ha senso questo cammino
Vedo legno per il camino
Rosso spento, carminio
Cavaliere vuoto dentro, Calvino
Cresci e te ne vai nel sonno, Marilyn
Twenty pills una dopo l’altra come jelly beans
Il tempo mette la cravatta d'Huckleberry Finn
Volano gli schiaffi in faccia pure tra fratelli Grimm
La vita reale dilaga tra i boschi
La mira del laser ti [?] tra gli occhi
Cerco le mie albe ma trovo i tramonti
Non mi darò pace, mai

Giro solo, forse impazzirò, oh no
Non ti vedo qui, sclero
Sì, ma non mi dispero
E giro, suono, come un carillon, lo so
Ci ritroveremo nel mondo dopo Lewis Carroll
Giro solo, forse impazzirò, oh no
Ci ritroveremo nel mondo dopo Lewis Carroll
Giro, suono, come un carillon, lo so
Ci ritroveremo nel mondo dopo Lewis Carroll

Ho perso Meraviglia
Nella metro, nella vigna, era plettro, era biglia, era Lennon, era Gilliam
Era [?] ed era la mia, sì, mia
Poi da là [?]
Eh-ehi, bella
Tu ti stiracchi, bella
Tra tutti 'sti racchi, stella
Su tutti ’sti palchi, Brema
Noi musici matti
Giuravi vita eterna, snaturi 'sti patti
Ché ho ciuffi, sì, bianchi
George Clooney, Steve Martin

in aggiornamento,,


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Il mondo dove va

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo dove va di Festival di Sanremo 1994

(di Vincenzo Benedetto Scanu)
Silvia Cecchetti

Vorrei sapere il mondo dove va
Probabilmente il mondo non lo sa
Mi sento cosi fragile
Inutile
In questa aridità
La gente che cammina intorno a me
Insegue i suoi pensieri ma perché
C’è troppa indifferenza
Ognuno pensa troppe volte solo a sé
E ci sentiamo soli noi così
Smarriti e senza veli
Nudi noi
Con l’anima che ha freddo
E più non sa
Scaldare con amore con pietà
Questa ingenua umanità
Che spera solo e non fa niente per
Capirsi finalmente un po’ di più
Salire di un centimetro più su
Per rintracciare un’altra via
Liberi
Da ogni ipocrisia
Limpidi
Come l’acqua la poesia
Uomini
Quasi angeli con allegria
Quaggiù
Su questa terra immensamente
Piccola
Una pallina che corre via
Così, così
Per risentirci ancora tra di noi
Con l’innocenza bimba che ora mai
Ritorna a galla come grande stella
Il mondo illumina perché
Quel mondo spera e non fa niente per
Capirsi finalmente un po’ di più
Salire di un centimetro più su
Per rintracciare un’altra via
Liberi
Da ogni ipocrisia
Limpidi
Come l’acqua la poesia
Uomini
Quasi angeli con allegria
Quaggiù
Su questa terra immensamente
Piccola
Ancora viva
Una pallina che corre via
Come l’anima quella mia
Fragile
Come una bolla una bugia
E una dolce magia
Magica
Come la vita, la tua, la mia
Così
Su questa terra finalmente
Liberi
Vorrei sapere il mondo dove va.

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Il mondo dove vivo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo dove vivo di Articolo 31

Accusami di tutto io sono colpevole a volte ho infierito su chi era più debole, ho infranto delle regole, non sono l’ideale che magari ti aspetti, ma io rifletto in pieno il mondo dove vivo, specialmente i suoi difetti, se è vero che si nasce puri poi ci si sporca crescendo, è difficile restare puliti nuotando tentando di uscire dal fango, sono io il primo a dire che sono sbagliato, ma la mia condotta è il risultato di ciò che mi hanno insegnato, che quindi almeno mi sia tolta la metà della colpa che mi si faccia restituire almeno metà della merda raccolta, c’è chi mi ha detto che i soldi non contano alla fine più di un tot, a me sembra che la storia quaggiù giri tipo juke box, se non infili la moneta non funziona, la musica non suona e c’è ancora la persona con la zappa e quella con la corona, quindi fin da piccolo ho capito che dovevo fare quello che potevo per arrampicarmi sulla vetta del mondo dove vivo;

Rit.: Ti può sembrare una visione egoista e io eccessivo e negativo, ma non è un parere ciò che devo fare per non cadere. Io sono realista questo è il mondo dove vivo e se ne conosci un altro fammelo sapere.

Vivo di ciò che mi nutre e allo stesso tempo mi inquina, spesso mi trovo a fare mattina sul fondo di una lattina e non c’è medicina per questa malattia, il virus corre tutti i giorni nella via sotto casa mia, il menefreghismo, l’egoismo, l’arrivismo tanti gremlins sotto le candide spoglie di un intero organismo, gente allo spasmo che tenta di venire fuori facendosi un mazzo tanto criticati, ostacolati da chi ci ha sempre avuto chi pagava il conto. Ieri ho pensato a un mondo di pace, senza un nemico, senza un confine, senza il concetto di straniero, era un bel pensiero, ma io non c’ero e comunque li non sarei servito a niente, io sono un delitto con l’odio come movente e il rancore come attenuante. Così m’hanno voluto, così m’hanno cresciuto, tutto quello che c’ho avuto l’ho ottenuto senza aiuto, se non dalla famiglia dai fratelli che erano con noi prima dei dischi d’oro, quindi ora è solo con loro che divido i frutti del mio lavoro;

Rit.

Rit.
Essendo un paradosso vivente nel mio egoismo credo nelle idee di condivisione, credo che un giorno una nuova coscienza di massa ci porti a stare tutti bene, ma so anche che ci vorrà parecchio per farlo, so di sicuro che io non sarò ancora in vita per vederlo, a me e a quelli come me tocca fare il possibile per trovare un metodo infallibile, per ritagliare dentro ‘sto macello insostenibile un oasi vivibile a patto di portarsi addosso il peso di un odio tangibile, non che mi piaccia, ma così sarà finché la legge della banconota sarà indiscutibile. Quindi io mi sbatto per la salute del mio pezzettino che sommato a tutti gli altri dà risultato il mondo rendo un posto migliore, la mia vita e quella di chi mi sta accanto, quindi sarebbe già un buon punto se tutti facessero altrettanto, ma nel frattempo devo pensare alle regole che mi hanno fatto imparare, a quella parte del codice da non tramandare, che dice di difendere ciò che è mio e che ti dice dopo vengano gli altri: prima io!

Rit.

Rit.
Eheee, e io vi consiglio di assaggiare un po’ di tutto e ricordatevi che sono le cose per cui lavoriamo giorno e notte perché a noi piace vivere in grande stile come vivono principi e re, giusto? Eh, coraggio andiamo di là .

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Il Mondo È Come Te Lo Metti In Testa – Giovanni Truppi Testo con accordi

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Il Testo della canzone di:
Il Mondo È Come Te Lo Metti In Testa – Giovanni Truppi

Io mi chiamo Giovanni
e il mio nome è un plurale.
Ma nonostante questo indizio che mi hanno dato mamma e papà quando sono nato
c'ho messo più di vent'anni a realizzare
che siamo tantissimi qui dentro.
E più lo capisco,
più mi rassegno allo sgomento.

Io vado dal pazzologo due volte a settimana,
a bere da Gino tutti i venerdì sera.
Mi vedo con gli amici, ma non mi diverto tanto
e a letto qualche sera un pochettino piango.

Io sono una lista di cose da fare,
io c'ho trent'anni e non so ancora come diventare,
io sono un cercatore che cercava un tesoro
e adesso mi ritrovo senza lavoro.

Io sono nato a Napoli e adesso vivo a Roma,
a Roma si sta meglio che a Napoli, ma io sto meglio a Napoli.
E allora questo che vuol dire? Che io sto meglio dove non sto meglio?
E allora come faccio a capire quando sbaglio?

E il mondo è come io me lo metto in testa,
un giorno sto nel mare e un altro nuoto in una vasca.
Un giorno dormo, un giorno mi ricordo,
un giorno mi sveglio e un altro giorno sono sordo.

Ma che l'ha detto che un errore è un errore se lo sapevi che era un errore?
Ma chi la detto che sognare è meglio che pensare?
Ma chi l'ha detto che se dai i soldi ai poveri allora poi eri buono?
Ma chi l'ha detto che se chiedi scusa io poi ti perdono?

Io sono nato in città e voglio vivere in campagma,
e quello che è nato in campagna vuole vivere in città.
I cinesi si mangiano i cani, i francesi non si fanno il bidet,
quando ormai sono venuto ti guardo e penso che posso vivere anche senza di te.

E la mia vita è una sceneggiatura
che non ho scritto io e nemmeno la natura.
Io voglio una spiaggia -- bianca -- nel cervello,
pesciolini colorati e barriere di corallo.

E il mondo è come io me lo metto in testa,
un giorno sto nel mare e un altro nuoto in una vasca.
Un giorno dormo, un giorno mi ricordo,
un giorno mi sveglio e un altro giorno sono sordo.

E il mondo è come tu te lo metti in testa
un pesce sta nel mare e un altro nuota in una vasca.
Al pesce la vasca gli sembra il mondo
e il mare, e il mare, e il mare lo vede sullo sfondo.

Accordi per Chitarra

Intro
Do Fa Sol Do
Io mi chiamo Giovanni e il mio nome è un plurale,
Do Fa
ma nonostante questo indizio che mi hanno dato mamma e papà
Sol Do
quando sono nato ci ho messo più di 20 anni a realizzare:
Fa Do Sol Do
che siamo tantissimi –> Continua su Accordi per Chitarra <–

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Il mondo è con noi

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo è con noi di Dik Dik

Cover di I saw her again last night – Mamas & Papas
(Mogol – Doherty – J. Phillips)

Il mondo e’ con noi se lei
vuole bene anche a te
mi dici perché io dovrei
arrabbiarmi con lei
io l’amo di più.
io l’amo di più
se negli occhi suoi
ci sei anche tu
insieme a me.

Il mondo e’ con noi se noi
camminiamo con lui,
il suo amore per me
non sarà mai diviso a metà
per questo potrà,
per questo potrà
abbracciare il mondo se vorrà
insieme a me.

Non e’ giusto e lei lo sa
pensare solamente a noi,
l’egoismo morirà
se ci crederete anche voi
l’amore vincerà.

Il mondo e’ con noi se tu
tutto ciò capirai,
e l’odio cadrà se noi
siam più forti di lui,
io t’amo di più
se mi ami anche tu
e sempre ci sarà
è la verità.

Non e’ giusto e lei lo sa
pensare solamente a noi,
l’egoismo morirà
se ci crederete anche voi
l’amore vincerà.

Il mondo e’ con noi se lei
vuole bene anche a te……
il mondo e’ con noi se lei
vuole bene anche a te..

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
E4
                A         A7/G    D
Il mondo e' con noiiiiiii se-e    lei
      G            A      C#m  F#m
vuole bene anche a teeeeee-e-eeee.
   E       A        A7/G    D
Mi dici percheeeee' io    dovrei
    G          A                G7  F#
arrabbiarmi con leeeee-e-eeee-e-e-e-ei.
            B7
Io l'amo di piu',
            E
io l'amo di piu'
               A       C#7       F#m
se negli occhi suoi ci sei anche tuuuu-u-uuuu
Dm        A          E4
insieme a meeee-eeee.

Il mondo e' con noiiiiiii se-e noi
camminiamo con luuuuu-u-uuui.
Il suo amore per meeeeee non sara'
mai diviso a metaaaa-a-aaaaa-a-a-a-a'.
Per questo potra',
per questo potra'
abbracciare il mondo se vorraaaa-a-aaaa'
insieme a meeee-eeee.

Ab
Non e' giusto, e lei lo sa,
Bbm
pensare solamente a nooo-o-oooi.
F#        Ab
L'egoismo morira'
B                                      D#m
se ci crederete anche voiiiiiii.       
             G#m                B       E4
L'amore vinceraaaaa-aaaaa-a-a-a-aaaaaa'.
{column_break}

Il mondo e' con noiiiiiii se-e tu
tutto cio' capiraiiiiii.
E l'odio cadraaaaa' se-e noi
siam piu' forti di luuuuuui-uuuuui yeah.
Io ti amo di piu'
se mi ami anche tu.
Eeeeeeee questa legge sempre ci saraaaa-a-aaaa',
e' la veritaaaa-aaaa'.

Non e' giusto, e lei lo sa,
pensare solamente a nooo-o-oooi.
L'egoismo morira'
se ci crederete anche voiiiiiii.
L'amore vinceraaaaa-aaaaa-a-a-a-aaaaaa'.


E4
Il mondo,
                A         A7/G      D
il mondo e' con noiiiiiii se-e     lei
      G            A
vuole bene anche a teeeeee.
E               A         A7/G     D
Il mondo e' con noiiiiiii se-e     lei
      G            A
vuole bene anche a teeeeee.
Il mondo e' con noiiiiiii se-e lei
vuole bene anche a teeeeee. (a sfumare)

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Il mondo è di tutti

Album

È contenuto nei seguenti album:

Il mondo.jpg 2011 Il mondo è di tutti

Testo Della Canzone

Il mondo è di tutti di Povia

Il mondo è di tutti e dillo anche te che siamo perfetti
finché il cuore batte e batte per te
il mondo è di tutti
uomo grande pensa a me
lo sai come si fa per avere un mondo più migliore
ci vuole l’onestà di ammettere quando si fa un errore
i bambini sì che fanno tutto quanto in buona fede
i furbi invece no, t’imbrogliano
ma il mondo poi gli crede
dicono i problemi
ma non danno mai la soluzione
e allora diglielo anche te
diglielo anche te
diglielo anche te
il mondo è di tutti e dillo anche te
che siamo perfetti
finché il cuore batte e batte per te
il mondo è di tutti
uomo grande pensa a me
cioè, il bene che si fa,
bisogna soprattutto farlo bene
qualcosa cambierà
però però si deve fare insieme
una canzone sì, aiuta,
ma non può salvar la vita
e allora diglielo anche te
diglielo anche te
diglielo anche te
che il mondo è di tutti
e dillo anche te
che siamo perfetti
finché il cuore batte e batte per te
il mondo è di tutti si
il mondo è di tutti
e dillo anche te
che siamo perfetti
finché il cuore batte e batte per te
il mondo è di tutti tutti tutti tutti
il mondo è di tutti
finché il cuore batte e batte per te
il mondo è di tutti
uomo grande pensa a me
uomo grande pensa a me
uomo grande pensa a me.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
Mi                                          Si                      Do#- Si
Il mondo è di tutti e dillo anche te che siamo perfetti

La                 Mi                     Si
finché il cuore batte e batte per te

                     Do#- Si
il mondo è di tutti

Sol                Re/Fa#   Mi
uomo grande pensa a me

Mi                                                          Sol
lo sai come si fa per avere un mondo più migliore

    Re                                                     Si
ci vuole l’onestà di ammettere quando si fa un errore

Mi                                                             Sol
i bambini sì che fanno tutto quanto in buona fede

  Re
i furbi invece no, t’imbrogliano

                    Si
ma il mondo poi gli crede

Do
dicono i problemi

                                      Sol
ma non danno mai la soluzione

             Do
e allora diglielo anche te

diglielo anche te

Sol               Si
diglielo anche te

                    Mi                    Si
il mondo è di tutti e dillo anche te

                    Do#- Si
che siamo perfetti

La                  Mi                    Si
finché il cuore batte e batte per te

                     Do#- Si
il mondo è di tutti

          Sol Re/Fa#    Mi
uomo grande pensa a me

          Mi
cioè, il bene che si fa,

                                     Sol
bisogna soprattutto farlo bene

       Re  
qualcosa cambierà

                            Si
però però si deve fare insieme

Do
una canzone sì, aiuta,

                                Sol
ma non può salvar la vita

            Do
e allora diglielo anche te

diglielo anche te

Sol                Si
diglielo anche te

                    Mi                    Si
il mondo è di tutti e dillo anche te

                    Do#- Si
che siamo perfetti

La                  Mi                    Si
finché il cuore batte e batte per te

                     Do#- Si Mi
il mondo è di tutti, si


                    La
il mondo è di tutti

                    Mi
e dillo anche te

                     Fa#- Mi
che siamo perfetti

Re                 La                     Mi
finché il cuore batte e batte per te

                    Fa#- Mi Re
il mondo è di tutti tutti tutti tutti

                    Si Fa# Sol#- Fa#
il mondo è di tutti

Mi                 Si                      Fa#
finché il cuore batte e batte per te

                     Sol#-
il mondo è di tutti

Re                 La/Do# Si
uomo grande pensa a me

Re                 La/Do# Si
uomo grande pensa a me

Re                 La/Do# Si
uomo grande pensa a me.

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Il mondo è di tutti – Povia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo è di tutti – Povia

Il mondo è di tutti e dillo anche te, che siamo perfetti
Finchè il cuore batte e batte per te
Il mondo è di tutti
Uomo grande pensa a me
Lo sai come si fa per avere un mondo più migliore
Ci vuole l'onestà di ammettere quando si fa un errore
I bambini sì che fanno tutto quanto in buona fede
I furbi invece no, ti imbrogliano..
Ma il mondo poi gli crede
Dicono i problemi
Ma non danno mai la soluzione
E allora diglielo anche te
Diglielo anche te
Diglielo anche te
Il mondo è di tutti e dillo anche te
Che siamo perfetti
Finchè il cuore batte e batte per te
Il mondo è tutti
Uomo grande pensa a me
Cioè, il bene che si fa
Bisogna soprattutto farlo bene
Qualcosa cambierà
Però però si deve fare insieme
Una canzone sì, aiuta
Ma non puo' salvare la vita
E allora diglielo anche te
Diglielo ache te
Diglielo anche te
Diglielo anche te
Diglielo anche te
Che il mondo è di tutti
E dillo anche te
Che siamo perfetti
Finchè il cuore batte e batte per te
Il mondo è di tutti
Siiiiiiiiii
Il mondo è di tutti
E dillo anche te
Che siamo perfetti
Finchè il cuore batte e batte per te
Il mondo è di tutti tutti tutti tutti
Il mondo è di tutti
Uomo grande pensa a me
Uomo grande pensa a me
Uomo grande pensa a me

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Il mondo è fuori

Album

È contenuto nei seguenti album:
2005 10 Motivi (Repack Sanremo)

Testo Della Canzone

Il mondo è fuori di Velvet

Nella mia stanza io ascolto ancora musica
E intanto fuori il mondo
Esplode via satellite
Nella mia stanza posso scegliere zero rumore
E immaginare che tra un po’ saremo ancora qui

Il mondo urla dietro alla porta
Disarmato nella tua stanza

Nella mia stanza posso galleggiare tra i colori
Immaginare che l’amore qui non svanirà

luci – fuori
colori – fuori
suoni – fuori
dolore – fuori
noia – fuori
parole – fuori
il mondo è fuori
il mondo è fuori

No non uscirò
Fuori di qua
Non riderei

No non uscirò
Fuori di qua
Mi perderei

Nella mia stanza io divento meno fragile
E torno a credere alle cose a cui non credo più
Il sole
Il cuore
L’amore
Non sono
Soltanto
Parole
Per nuove
Canzoni
Nella mia stanza io scopro che non sono solo
E osservo il mondo mentre esplode via satellite

luci – fuori
colori – fuori
suoni – fuori
dolore – fuori
noia – fuori
parole – fuori
il mondo è fuori
il mondo è fuori

No non uscirò
Fuori di qua
Non riderei

No non uscirò
Fuori di qua
Mi perderei

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
LA-SI-LA-LA-SI-LA-LA-SI-LA-LA-SI-LA
FA#-LA-FA#-FA#-LA-FA#-FA#-LA-FA#-FA#-LA-FA#


LA-SI-LA-LA-SI-LA-LA-SI-LA-LA-SI-LA
Nella mia stanza io ascolto ancora musica
FA#-LA-FA#-FA#-LA-FA#-FA#-LA-FA#-FA#-LA-FA#
E intanto fuori il mondo esplode via satellite


LA-FA#-LA-FA#


LA
Nella mia stanza posso scegliere zero rumore
FA#
E immaginare che tra un po' saremo ancora qui
FA#
Il mondo urla dietro alla porta
FA#
Disarmato nella tua stanza

LA
Nella mia stanza posso galleggiare tra i colori
FA#
Immaginare che l'amore qui non svanirà

RIT

LA
luci - fuori
colori - fuori
suoni - fuori
calore - fuori
FA#
noia - fuori
dolore - fuori
il mondo è fuori
il mondo è fuori
DO#m
luci - fuori
colori - fuori
suoni - fuori
calore - fuori
RE
noia - fuori
colore - fuori
il mondo è fuori
il mondo è fuori


No non uscirò
Fuori di qua
Non riderei

No non uscirò
Fuori di qua
Mi perderei

LA
Nella mia stanza io divento meno fragile
FA#
E torno a credere alle cose a cui non credo più

LA
Il sole
Il cuore
L'amore
Non sono
FA#
Soltanto
Parole
Per nuove
Canzoni

LA
Nella mia stanza io scopro che non sono solo
FA#
E osservo il mondo mentre esplode via satellite

RIT

LA
luci - fuori
colori - fuori
suoni - fuori
calore - fuori
FA#
noia - fuori
dolore - fuori
il mondo è fuori
il mondo è fuori
DO#m
luci - fuori
colori - fuori
suoni - fuori
calore - fuori
RE
noia - fuori
colore - fuori
il mondo è fuori
il mondo è fuori

LA-FA#-DO#m-RE

LA
Il mondo urla dietro alla porta
FA#
Disarmato nella tua stanza
DO#m

RE
Il mondo urla dietro alla porta

LA

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Il mondo è grigio il mondo è blu

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo è grigio il mondo è blu di Dik Dik

(di: Giorgio CalabreseEric Charden)
(Titolo originale: Le monde est gris, le monde est blu)

– Testo italiano:
* Nicola Di Bari) – 2000 I grandi successi2005 Le mie piu belle canzoni

Il mondo e’ grigio
il mondo e’ blu
la mia tristezza
resti tu
il mondo e’ grigio
il mondo e’ blu
adesso non
sorrido piu’
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo
il mondo e’ triste
piu’ di me
in questi giorni
accanto a te
il mondo e’ triste
e c’e’ un perche’
l’amore ha
abbandonato te
e non c’e’ piu’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo
e non c’e’ piu’
non c’e’ chi mai
mi dira’ io ti amo
il mondo e’ grigio
il mondo e’ blu
la mia tristezza
resti tu
il mondo e’ grigio
il mondo e’ blu
vivere in due
non si puo’ piu’
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo

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Accordi

   
G                        Bm
IL MONDO E' GRIGIO IL MONDO E' BLU

Am                       D
LA MIA TRISTEZZA RESTI TU

G                        Bm
IL MONDO E' GRIGIO IL MONDO E' BLU

Am                     D
ADESSO NON SORRIDO PIU'

        C
PERCHE' NON C'E' NON C'E'

                       D
CHI MAI MI DIRA' TI AMO

        G
PERCHE' NON C'E' NON C'E'

C                    D
CHI MAI MI DIRA' TI AMO

G                          Bm
IL MONDO E' TRISTE PIU' DI ME

Am                           D
IN QUESTI GIORNI ACCANTO A TE

G                         Bm
IL MONDO E' TRISTE E C'E' UN PERCHE'

Am                       D
L'AMORE HA ABBANDONATO TE

        C
E NON C'E' PIU' NON C'E'

                       D
CHI MAI MI DIRA' TI AMO

        G
E NON C'E' PIU' NON C'E'

C                   D   D#
CHI MAI MI DIRA' IO TI AMO

G#                       Cm
IL MONDO E' GRIGIO IL MONDO E' BLU

A#m                      D#
LA MIA TRISTEZZA RESTI TU

G#                      Cm
IL MONDO E' GRIGIO E IL MONDO E' BLU

A#m                           D#
VIVERE IN DUE NON SI PUO' PIU'

        G#
PERCHE' NON C'E' NON C'E'

C#                     D#
CHI MAI MI DIRA' TI AMO

        G#
PERCHE' NON C'E' NON C'E'

C#                   D#
CHI MAI MI DIRA' TI AMO

        G#
PERCHE' NON C'E' NON C'E'

C#                          D#
CHI MAI MI DIRA' TI AMO.... 

        G#
PERCHE' NON C'E' NON C'E'

C#                   D#
CHI MAI MI DIRA' TI AMO.... 

***

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Il mondo è mio – Gigi D’Alessio Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo è mio – Gigi D'Alessio

Ora vieni con me
Verso un mondo d'incanto
Principessa, è tanto
Che il tuo cuore aspetta un si
Quello che scoprirai
È davvero importante
Il tappeto volante
Ci accompagna proprio lì

Il mondo è tuo
Con quelle stelle puoi giocar
Nessuno ti dirà
Che non si fà
È un mondo tuo per sempre

Il mondo è mio
È sorprendente accanto a te
Se salgo fin lassù
Poi guardo in giù
Che dolce sensazione nasce in me

Ogni cosa che ho
Anche quella più bella
No, non vale la stella
Che fra poco toccherò

Il mondo è mio
Apri gli occhi e vedrai
Fra mille diamanti volerò
La tua notte più bella
Con un po' di follia
E di magia
Fra stelle comete volerò

Il mondo è tuo
La nostra favola sarà
Non tornerò mai più
Mai più laggiù
È un mondo che appartiene a noi

Il mondo è mio
Apri gli occhi e vedrai
Fra mille diamanti volerò
La tua notte più bella
Con un po' di follia
E di magia
Fra stelle comete volerò

Il mondo è tuo
Corpo celeste sarò
La nostra favola sarà
Ma se questo è un bel sogno
Non tornerò mai più
Mai più laggiù
È un mondo che appartiene solo a noi
Che appartiene a noi

Per me e per te
Soltanto a noi
Non svanirà
Ci aiuterà
Solo per noi
Solo per noi
Per te e per me

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Il Mondo è Mio – Vincent Thoma Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo è Mio – Vincent Thoma

Ora vieni con me
Verso un mondo d'incanto
Principessa è tanto che il tuo cuore aspetta un sì
Quello che scoprirai
È davvero importante
Il tappeto volante ci accompagna proprio lì

Il mondo è tuo
Con quelle stelle puoi giocar
Nessuno ti dirà
Che non si fa
È un mondo tuo per sempre

Il mondo è mio
È sorprendente accanto a te
Se salgo fin lassù
Poi guardo in giù
Che dolce sensazione nasce in me
(C'è una sensazione dolce in te)

Ogni cosa che ho
Anche quella più bella
No non vale la stella che fra poco toccherò

Il mondo è mio
(Apri gli occhi e vedrai)
Fra mille diamanti correrò
(La tua notte è più bella)
Con un po' di follia e di magia
Fra le comete volerò
(Il mondo è tuo)
Corpo celeste sarò
(La nostra favola sarà)
Ma se questo è un bel sogno
Non tornerò mai più
Mai più laggiù
È un mondo che appartiene a noi

Soltanto a noi
Per me e per te
Ci aiuterà
Non svanirà
Solo per noi
Solo per noi
Per te e per me

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Il mondo è mio Gigi D’alessio e Anna Tatangelo – Testo con accordi

https://open.spotify.com/track/4MxLMLP42DK3kzAwkcOjOM?si=26jNbHsKSQKr6WQc5zlU7A
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Il Testo della canzone di:
Il mondo è mio – Gigi D'alessio Anna Tatangelo

Ora vieni con me
verso un mondo d'incanto
principessa, è tanto
che il tuo cuore aspetta un si.

Quello che scoprirai
è davvero importante
il tappeto volante
ci accompagna proprio lì.
Il mondo è tuo,
con quelle stelle puoi giocar,
nessuno ti dirà
che non si fà,
è un mondo tuo per sempre.
Il mondo è mio,
è sorprendente accanto a te,
se salgo fin lassù
poi guardo in giù,
che dolce sensazione nasce in me.
Ogni cosa che ho,
anche quella più bella,
no, non vale la stella
che fra poco toccherò.

Il mondo è mio,
Apri gli occhi e vedrai,
fra mille diamanti volerò,
la tua notte più bella,
con un po' di follia
e di magia
fra stelle comete volerò.
Il mondo è tuo,
la nostra favola sarà,
non tornerò mai più,
mai più laggiù,
è un mondo che appartiene a noi.
Il mondo è mio,
apri gli occhi e vedrai,
fra mille diamanti volerò,
la tua notte più bella,
con un po' di follia
e di magia
fra stelle comete volerò.
Il mondo è tuo,
corpo celeste sarò,
la nostra favola sarà,
ma se questo è un bel sogno,
non tornerò mai più,
mai più laggiù,
è un mondo che appartiene solo a noi,
che appartiene a noi.
Per me e per te
soltanto a noi,
non svanirà
ci aiuterà
solo per noi,
solo per noi,
per te e per me.

Accordi per Chitarra

Sol
Ora vieni con me
Do/Mi Re/Fa#
Verso un mondo d'incanto
La-/Do Si7 Si7/Re# Mi-
Principessa è tanto
Mi-/Re Do Sol Re7
Che il tuo cuore aspetta un sì.
Do/Mi Re/Fa#
Quello che scoprirai,
La-/Do Si7 Si7/Re# Mi-
E' davvero importante.
Mi-/Re Do
Il tappeto volante Do
Ci accomp–> Continua su Accordi per Chitarra <–

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Il mondo e nostro – Jonathan & Charlotte Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo e nostro – Jonathan & Charlotte

Sei tu
Che dai
Luce al cielo
Tu sei
La stella
Che mi abbaglia
Sei tu
Non smetter mai
Non andar via
Non andar via
Oooohh
Insieme sopra le nuvole noi
Stai con me e vedrai
Che il mondo nostro
Noi due ed il sole non serve pi
Stai con me e saprai
Che il mondo nostro
Se tutto
Va gi I
O saro
Con te
Se piange
Il cielo
Ci saro
Per te
Mi dai
Il respiro
Non andar via
Non andar via
Oooohh
Insieme sopra le nuvole noi
Stai con me e vedrai
Che il mondo nostro
Noi due ed il sole non serve pi
Stai con me e saprai
Che il mondo nostro
Ogni stella splender per te
Il cielo sembra un fuoco blu
Per te per te
Ogni stella splender per te
Il cielo sembra un fuoco blu
Per te per te
Ogni stella splender per te
Il cielo sembra un fuoco blu
Per te per te
Ogni stella splender per te
Il cielo sembra un fuoco blu
Per te per te

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Il mondo è qui

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo è qui di Festival di Sanremo 1973

(di Memo Remigi)
Memo Remigi

È strana la luce
che ha il cielo stasera
la foglia sul ramo
si muove leggera
le ombre dei pini si allungano
vicino a noi
ed io come un vento
ti sfioro i capelli
non ho conosciuto
momenti più belli
mai mai mai
e senza bisogno
di grandi parole
mi schiudi le labbra
e il tuo mondo d’amore
ah ah ah
qui
i l mondo si è fermato qui
e ormai per noi l’eternità
è questo nostro grande amore
è amore è amore è amore
qui noi siamo nati adesso qui
e spero di morir così
con te sul cuore stretta
forte forte forte forte
[ah ah ah] ah ah ah
gli ultimi raggi trafiggono il bosco
non mi hai detto niente
però ti conosco
ti ho letto nel cuore
nell’attimo che hai detto sì
ti ho visto negli occhi
il bisogno di amare
le guance velate di un casto rossore
ah ah ah
e senza bisogno di grandi parole
mi schiudi le labbra e il tuo mondo d’amore
ah ah ah ah [ah ah]
qui
il mondo si è fermato qui
e ormai per noi l’eternità
è questo nostro grande amore
è amore è amore è amore
qui noi siamo nati adesso qui
e spero di morir così
con te sul cuore stretta
forte forte forte forte
qui
[ah ah ah]

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Il mondo è qui – Francesca Schiavo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo è qui – Francesca Schiavo di Festival di Sanremo 1994

(di Varo Venturi)
Francesca Schiavo

Alle otto del mattino
Sono stanca di sognare
Lotterò con il mio futuro
Non so chi mi aiuterà
Sarò una donna nella guerra
Sarò un tesoro in fondo al mare
E farò un sacco di promesse, sai
E cercherò la verità
Ma il tuo sguardo adesso mi fa star male
Solo rabbia e confusione
Ci stringiamo nella metro e poi
Scivoliamo verso un bar
E il mondo è qui
A sciogliere il dolore
Non c’è denaro che può fermare il cuore, perché
Il mondo è qui
Lo sai ci vuole amore
Per diventare bugiardi e peccatori, e poi
Il mondo è qui, dentro di me
Un fiore dentro a un muro, lo sai
Un’altra notte per guidare e superare la paura
Ma che m’importa dei miei sbagli, e poi
è la follia della mia età
è in un quartiere senza fine
Mille occhi verso il cielo
Stiamo cercando un’altra strada, sai
Tra il paradiso e la città
E il mondo è qui
A sciogliere il dolore
Non c’è denaro che può fermare il cuore, perché
Il mondo è qui
Lo sai ci vuole amore
Per diventare bugiardi e peccatori, e poi
Il mondo è qui, dentro di me
Un fiore dentro a un muro, lo sai
E il mondo è qui
A sciogliere il dolore
Non c’è denaro che può fermare il cuore, perché
Il mondo è qui, dentro di me
Un fiore dentro a un muro, lo sai.

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Il mondo è tuo – Jovanotti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo è tuo – Jovanotti

Mandiamoli a cagare
I bulli e i vittimisti
Gli indignati di mestiere
I fondamentalisti
Il senso della vita
E chi l'ha mai saputo
Non dirmi cosa è giusto
Ma cosa ti è piaciuto
Gli aborigeni dell'Australia
Si orientano cantando
Gli Yoruba del golfo di Guinea
Pregano ballando
I programmatori di Palo Alto
Quando viene sera
Alzano il volume
Si connettono con la biosfera
Il mondo è tuo
Di chi se lo prende
Non di chi lo compra
Non di chi lo vende
Il mondo è tuo
Di chi gli vuole bene
Di chi ci abita
Di chi gli appartiene
Di chi ci abita
Di chi gli appartiene
Non lasciare la tua bocca senza baci
Stasera
Stasera
Non lasciare la tua bocca senza baci
Stasera
Stasera
Il mondo è tuo
Il mondo è tuo
Non durerà in eterno
Nessuna dittatura
Non solo quella morbida
Ma nemmeno quella dura
Paura di non farcela
Paura di deludere
Ma dimmi solo una parola sincera
E io mi sento esplodere
I DJ di Londra
Sperimentano nuove alchimie
Tra ritmi primordiali
E avanzatissime tecnologie
I fiumi del paradiso
Bagneranno Gerusalemme
Quando tutti i figli sopravviveranno
Ai babbi e alle mamme
Il mondo è tuo
Di chi si se lo prende
Non di chi lo compra
Non di chi lo vende
Il mondo è tuo
Di chi si emoziona
Sole che condanna
Luna che perdona
Sole che condanna
Luna che perdona
Non lasciare la tua bocca senza baci
Stasera
Stasera
Non lasciare la tua bocca senza baci
Stasera
Stasera
Il mondo è tuo
Il mondo è tuo
Alla feria de Sevilla
Puoi sentire
L'eco di una scala indiana
Il mondo è tuo
Il mondo è tuo
Stasera
Stasera
Non lasciare la tua bocca senza baci
Stasera
Stasera
Non lasciare la tua bocca senza baci
Stasera
Stasera
Il mondo è tuo
Stasera
Stasera
Il mondo è tuo
Stasera
Stasera
Il mondo è tuo

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Il Mondo Era Vuoto – Adam Guettel Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Era Vuoto – Adam Guettel

{FABRIZIO}
Il mondo era vuoto
Le ombre lo riempivan
La luce non pariva mai

Clara, la luce nella piazza
Clara, mia luce, mio cor
Ora che sono sveglio
All’ombra non vo tornar

Non sapevo di sentirmi solo
Privo del senso della vita
Era così

Clara
Clara
Clara, mia luce, mio cor
L’essenza che mi mancava, sei tu
La tua luce m’inonda

Ma lei non può amarmi
Non così
O Clara
Non amera un ragazzino
Non può amare un ragazzino
Dio
Papà!

Dormivo
Io non sapevo d’esser solo
Solo nel buio
Non ero vivo
Non c’era Clara
Ma ora la tua luce m’inonda

Ma lei non può amarmi
Non così
O Clara
Non amera un ragazzino
Non può amare un ragazzino
Dio!
Papà!

Clara
Clara
Clara, mia luce, mio cor
L’essenza che mi mancava, sei tu
Sei tu

Clara
Clara
Clara, mia luce, mio cor
L’essenza che mi mancava, sei tu
Sei tu

Clara
Clara
Clara, mia luce, mio cor
Solo nel buio
Non ero vivo
O Dio, datemi mia Clara
O, padre, la sua luce
M’inonda

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Il Mondo E’ Mio – Emma Marrone

Il Mondo E’ Mio – Emma Marrone canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2015

Single Tutte le canzoni dell’album

Single

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Testo della canzone: Il Mondo E’ Mio – Emma Marrone

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il Mondo E’ Mio – Emma Marrone Testo:

feat. Antonino

[Antonino]
Ora vieni con me
verso un mondo d’incanto
principessa, è tanto
che il tuo cuore aspetta un sì.
Quello che scoprirai
è davvero importante
il tappeto volante
ci accompagna proprio lì.

[Antonino]
Il mondo è tuo
con quelle stelle puoi giocar
nessuno ti dirà
che non si fa
è un mondo tuo per sempre.

[Emma Marrone]
Il mondo è mio
è sorprendente accanto a te
se salgo fin lassù
poi guardo in giù
che dolce sensazione nasce in me.

[Antonino]
C’è una sensazione
ho 100 anni

[Emma Marrone]
Ogni cosa che ho
anche quella più bella
no, non vale la stella
che fra poco toccherò.

[Emma]
Il mondo è mio

[Antonino]
Apri gli occhi e vedrai

[Emma]
fra mille diamanti volerò

[Antonino]
la tua notte più bella

[Emma]
con un po’ di follia
e di magia
fra le comete volerò.

[Antonino]
Il mondo è tuo
la nostra favola sarà

[Insieme]
non tornerò mai più
mai più laggiù
è un mondo che appartiene a noi

[Emma]
a noi
a noi
e a me

[Antonino]
a me

[Emma]
a me

[Antonino]
a noi

[Emma]
a me

[Antonino]
a noi

[Emma]
Il mondo è mio

[Antonino]
Apri gli occhi e vedrai

[Emma]
fra mille diamanti volerò

[Antonino]
la tua notte più bella

[Insieme]
con un po’ di follia
e di magia
fra le comete volerò.

[Antonino]
Il mondo è tuo

[Emma]
corpo celeste sarò

[Antonino]
la nostra favola sarà

[Emma]
ma se questo è un bel sogno

[Insieme]
non tornerò mai più
mai più laggiù
per un mondo che appartiene
che appartiene a noi
a noi

[Antonino]
Soltanto a noi

[Emma]
Per me e per te

[Antonino]
oh ci aiuterà

[Emma]
non svanirà
solo per noi

[Antonino]
solo per noi

[Insieme]
per te e per me
per te e per me

Video


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Accordi


            
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Il mondo gira

Album

È contenuto nei seguenti album:

1960 Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra
1991 Rock matto

Testo Della Canzone

Il mondo gira di Adriano Celentano

(di: CadamMansueto De Ponti

Sentimi, pensaci,
credimi, e non badar!
Se dicon dell’amor con ironia
che e’ una fantasia da dimenticar.

Parlano, fingono,
dicono cosi’ per dir!
Ma s’innamoran tutti prima o poi
per saper gia’ poi come va a finir.

Il mondo gira, gira, gira
ma e’ sempre tondo,
e chi vuol bene sempre bacia
e si fa baciar.

Il mondo gira, gira, gira
ma in fondo, in fondo,
l’amore e’ amore
e nulla al mondo lo puo’ cambiar

Parlano, fingono,
dicono cosi’ per dir!
Ma s’innamoran tutti prima o poi
per saper gia’ poi come va a finir.

Il mondo gira, gira, gira
ma e’ sempre tondo,
e chi vuol bene sempre bacia
e si fa baciar.

Il mondo gira, gira, gira
ma in fondo, in fondo,
l’amore e’ amore
e nulla al mondo lo puo’ cambiar
cambiar. cambiar

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Il mondo immobile – Gassa D’Amante Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo immobile – Gassa D'Amante

Quand’è stata la prima volta
come un ratto nel muro
cercava di prendersi tutto di me.

La mia parte migliore
le certezze, I sorrisi, la voglia di mare
quanto mi manca l’amore…

l’avete mai sentito arrivare? Nei giorni di vento
nei giorni col sole più alto.

Ogni volta rimane un po’ meno
chissà per quale motivo
se mi fermo si fa più vicino.

Raccontami di questo mondo immobile
ti prego mostrami la via, che ne sarà di me.

Oggi mi sento senza scampo
e mi chiedo se la pena portarmi oltre il letto.

Al riparo dal mondo, nascosto dal rischio
di trovarmi di nuovo allo specchio
e fare conti con quello che ho scritto
con quella volta che ho ammesso
che ho sbagliato a restarmene zitto.

Raccontami di questo mondo immobile
ti prego mostrami la via, che ne sarà di me.

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Il mondo in bianco e nero

Album

È contenuto nei seguenti album:

2006 Magneti

Testo Della Canzone

Il mondo in bianco e nero di Mario Venuti

Ai tempi in cui Pelè era un gigante
un quadro a due soli colori
per le maglie dei nostri campioni
che storie complicate e affascinanti
per poi finalmente scoprire
il nome di un nuovo prodotto

“Allegria!”, cultura e attualità
domanda da 100 milioni
“Signore e Signori, ecco a voi
l’orchestra del sabato sera!”
com’era bello potersi fermare
vedere il mondo in bianco e nero

Le Kessler che scoprivano le gambe
turbavano i sonni
di molti, tranquilli menages familiari
che sere sotto “il segno del comando”
ci perdevamo impauriti
lungo le vie del mistero

Mamma mia! Ma come finirà?
chissà chi è l’assassino
“Signore e Signori, va ora in onda
il romanzo della domenica”
com’era bello potersi fermare
vedere il mondo in bianco e nero

Oggi è perdonabile quella bonaria censura
è la mancanza di stile e di sobrietà che mi fa più paura
un concerto di antenne per una voce sola!

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Il mondo in tasca

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo in tasca di Del Sarto

(Eugenio Del SartoTino TraversoMario Rustignoli)

SE SEI PIENO DI PENSIERI,
SE I TUOI GIORNI SONO NERI,
SE QUALCOSA NON TI VA
DAI UN CALCIO ALLA REALTA’
E DOMANI TUTTO ROSA SEMBRERA’.

SE TI SVEGLI E TI VA STORTA
SE LA VITA NON TI DA’
QUELLO CHE VORRESTI TU
NON RESTARE A TESTA IN GIU’
CHE NESSUNO TI POTRA’ TIRARE SU.

CANTA
E BUTTA INDIETRO TUTTI I GUAI
RIDI
E UN ALTRO MONDO TU VEDRAI.
GUARDA CHE CIELO BLU
TUO, SE LO VUOI TU.
PROVA,
PROVA A CONTARE FINO A SEI
PRIMA DI DIRE”ORMAI”.
PENSA , CAPIRAI
CHE SE SOLO VUOI
TUTTO QUANTO IL MONDO
IN TASCA AVRAI.

SE LA DONNA TUA TI LASCIA
PERCHE’ DICE CHE NON VALI
PERCHE’ DICE CHE NON SAI
PERCHE’ DICE CHE NON PUOI
DARLE TUTTO CIO’ CHE CHIEDE
O NON LO VUOI.
LASCIA STARE, DAMMI RETTA
DOPO UN PO’ LE PASSERA’
OGNI GRILLO PER LA TESTA
DILLE CHE DOMANI E’ FESTA
E VEDRAI CHE TUTTO QUANTO CAMBIERA’.

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Il mondo in un puntino

Album

È contenuto nei seguenti album:
2009 Egocentrica

Testo Della Canzone

Il mondo in un puntino di Simona Molinari

Appartengo ad una nuova dimensione
Da cui il mondo sembra essere un
puntino
Sono altissima non riesco più a vederlo
Ed immensa è la luce che mi investe

Se non servono né calcoli né carte
So di andare nella giusta direzione
Viaggiando per scoprire il tuo universo
Son guidata da profonde pulsazioni

Da qui
Si stendono le ali che
Che mi sorreggono
Da qui
Raggiungerò la linea che
Che segna l’orizzonte

Nel diario che racconta il mio
cammino
Ho già scritto di fantastici paesaggi
Straordinaria è la visione che mi
inebria
Da smarrire ogni chiara percezione

Ha solcato pochi flutti la mia nave
Sterminati sono quelli del tuo cosmo
Per conoscerli non posso che lasciarmi
Abbandonata ma condotta inconsciamente

Da qui
Si stendono le ali che
Che mi sorreggono
Da qui
Raggiungerò la linea che
Che segna l’orizzonte

E’ in dissoluzione
E non può imprigionare
L’incredibile emozione
Che avverto
Da quando vivo te
Da quando vivo te
Da quando vivo te

Appartengo ad una nuova dimensione
Da cui il mondo sembra essere un
puntino

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Il mondo in un secondo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2010 Il mondo in un secondo

Testo Della Canzone

Il mondo in un secondo di Alessandra Amoroso

Vorrei sapere almeno quando
come fa il sole in un tramonto
tu
non mi scalderai più
perché oramai sono un ricordo
quel rosso che ora sta svanendo
tu
non mi appartieni più

ed ora che ho lasciato dietro
il giorno in cui
con sorriso tu hai squarciato
l’ombra della mia noia e quotidianità
diventando una realtà
travolgendo tutto

cambiano le strade
e sono sempre a un bivio
ed io non so più se credere
se troverò uno sguardo
se lo troverò potrai
cambiare il mondo in un secondo

Io che ho perso tutto
senza avere niente
io che mi sentivo così grande
dovrò fare i conti col passato
invece tu
svanisce in un istante
con te
il mondo in un secondo

anche se ti sento
inavvertitamente
ancora sulla pelle

vorrei sapere almeno quando
come fa il vento ad uno sguardo
tu
non mi sfiorerai più
perché fa parte di domani
quello che è stato fino a ieri
tu
non mi appartieni più

ed ora che non sono
più un bisogno tu
senza preavviso hai già
deciso di far vincere
l’ombra della vanità
vendi la tua libertà

cambiano le strade
e sono sempre a un bivio
ed io non so più se credere
se troverò uno sguardo
se lo troverò potrai
cambiare il mondo in un secondo

io che ho perso tutto
senza avere niente
io che mi sentivo così grande
dovrò fare i conti col passato
invece tu
svanisce in un istante
con te
il mondo in un secondo

anche se ti sento
inavvertitamente
ancora sulla pelle

tu svanisci in un istante
con te
il mondo in un secondo

anche se ti sento
inavvertitamente
ancora sulla pelle

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Il Mondo In Un Secondo – Alessandra Amoroso

Il Mondo In Un Secondo – Alessandra Amoroso canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2010

Il Mondo In Un Secondo Tutte le canzoni dell’album

Il Mondo In Un Secondo

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Testo della canzone: Il Mondo In Un Secondo – Alessandra Amoroso

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il Mondo In Un Secondo – Alessandra Amoroso Testo:

Vorrei sapere almeno quando
come fa il sole in un tramonto
tu
non mi scalderai più
perché oramai sono un ricordo
quel rosso che ora sta svanendo
tu
non mi appartieni più

ed ora che ho lasciato dietro
il giorno in cui
con un sorriso tu hai squarciato
l’ombra della mia noia e quotidianità
diventando una realtà
travolgendo tutto

cambiano le strade
e sono sempre a un bivio
ed io non so più se credere
se troverò uno sguardo
se lo troverò potrai
cambiare il mondo in un secondo

Io che ho perso tutto
senza avere niente
io che mi sentivo così grande
dovrò fare i conti col passato
invece tu
svanisce in un istante
con te
il mondo in un secondo

anche se ti sento
inavvertitamente
ancora sulla pelle

vorrei sapere almeno quando
come fa il vento ad uno sguardo
tu
non mi sfiorerai più
perché fa parte di domani
quello che è stato fino a ieri
tu
non mi appartieni più

ed ora che non sono
più un bisogno tu
senza preavviso hai già
deciso di far vincere
l’ombra della vanità
vendi la tua libertà

cambiano le strade
e sono sempre a un bivio
ed io non so più se credere
se troverò uno sguardo
se lo troverò potrai
cambiare il mondo in un secondo

io che ho perso tutto
senza avere niente
io che mi sentivo così grande
dovrò fare i conti col passato
invece tu
svanisce in un istante
con te
il mondo in un secondo

anche se ti sento
inavvertitamente
ancora sulla pelle

tu svanisci in un istante
con te
il mondo in un secondo

anche se ti sento
inavvertitamente
ancora sulla pelle

Video


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Accordi

G
                           Sol7   Fa9
               Sol6
          Mi-7  Do
           Sol
vorrei sapere almeno quando 
             Fa9               Sol6   Mi-7
come fa il sole in un tramonto tu     
               Do
non mi scalderai più 
        Sol
perchè oramai sono un ricordo 
                Fa9          Sol6   Mi-7
quel rosso che ora sta svanendo tu, 
                  Do
non mi appartieni più 
           Sol-                              Re#6
ed ora che ho lasciato dietro il giorno in cui, 
                           Sol-
con un sorriso hai cancellato l'ombra della mia noia e quotidianità 
     Re#M7            Fa
diventando una realtà 
travolgendo tuttoo 
      La#
cambiano le strade, sono sempre un bivio 
                     Re-      Re#
ed io non so più che credere, 
                                      Fa#6
se troverò uno sguardo, se lo troverò 
                                 Fa#7
potrai cambiare il mondo in un secondo 
       Do
io che ho perso tutto senza avere niente 
             Mi-              Do
io che mi sentivo così grande 
                   Fa7                  Re
dovrò fare i conti col passato e invece tu 
            Fa#-
svanisci in un istante, 
       Re
con te 
      Fa#-             Sol9
il mondo in un secondo 
                     Sol            Mi-
anche se ti sento inavvertitamente, 
               Mi9   La
ancora sulla pelle   
vorrei sapere almeno quando 
             Sol9               Fa#-  Mi9
come fa il vento ad uno sguardo tu    
               Re    Re9
non mi sfiorerai più 
       La              La9
perchè fa parte di domani 
                 Sol9
quelllo che è stato 
          Fa#-   Mi
fino ad ieri tu, 
                  Re6 Re
non mi appartieni più 
           Re-9                        Re-
ed ora che non sono più un bisogno tu, 
                            Do6
senza preavviso hai già deciso di far vincere 
          Fa
l'ombra della vanità 
       Fa7            La#9
prendi la tua libertà 
                           La#
cambiano le strade, sono sempre un bivio 
             Re-             La#M7
ed io non so più se credere, 
               Re#9                   Re#-7
se troverò uno sguardo, se lo troverò 
                            Fa#        Do
potrai cambiare il mondo in un secondo 
io che ho perso tutto senza avere niente 
   Mi-9                    Mi-
io che mi sentivo così grande 
           Fa                        Re
dovrò fare i conti col passato e invece tu 
     Fa#-
svanisci in un istante, 
       Re
con te 
               Fa#-    Re
il mondo in un secondo 
               Sol                  Mi-
anche se ti sento inavvertitamente, 
         Mi         Re
ancora sulla pellee tu 
               Fa#-
svanisci in un istante, 
       Re
con te 
      Fa#-             Sol9
il mondo in un secondo 
                         Si-        Mi-
anche se ti sento inavvertitamente, 
               Mi9
ancora sulla pelle
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Il mondo incantato dei Pocket Dragons

Album

È contenuto nei seguenti album:

1999 Fivelandia 1999

Testo Della Canzone

Il mondo incantato dei Pocket Dragons di Cristina D’Avena

(Alessandra Valeri ManeraSilvio Amato)

Pocket Dragons! Ieh!

Pocket Dragons! Ieh!

Pocket Dragons! Ieh!

Pocket Dragons son dei piccoli draghi,

divertenti, ma un po’ vaghi.

Vanno a caccia di croccanti biscotti

dei quali sono molto ghiotti.

Non sanno volare

perché son cuccioli sai.

Gli piace giocare

e lasciarsi accarezzare,

dai, provaci e vedrai.

Pocket Dragons!

Quando hai voglia li puoi mettere in tasca,

questi dolci giamburrasca.

Non sanno guidare

e fanno un sacco di guai.

Gli piace scherzare

e poi farsi coccolare,

dai, provaci e vedrai.

Pocket Dragons! Ieh!

Il mondo incantato dei Pocket Dragons

è il più bello che c’è.

Nel mondo incantato dei Pocket Dragons

sei trattato come un re.

Puoi abitare dentro a un grande castello

con un mago buono come un fratello.

Ogni giorno ti divertirai

e ogni notte sognerai

con i Pocket Dragons.

Pocket Dragons! Ieh!

Hanno tutti delle orecchie un po’ grandi

e degli occhi affascinanti.

Sono sempre docili e generosi

ed ogni tanto vanitosi.

Non sanno imbrogliare

e non si arrabbiano mai.

Gli piace ascoltare

tutto ciò che hai da narrare,

dai, provaci e vedrai.

Pocket Dragons! Ieh!

Il mondo incantato dei Pocket Dragons

è il più bello che c’è.

Nel mondo incantato dei Pocket Dragons

sei trattato come un re.

Puoi abitare dentro a un grande castello

con un mago buono come un fratello.

Ogni giorno ti divertirai

e ogni notte sognerai…

Il mondo incantato dei Pocket Dragons

è il più bello che c’è.

Nel mondo incantato dei Pocket Dragons

sei trattato come un re.

Puoi abitare dentro a un grande castello

con un mago buono come un fratello.

Ogni giorno ti divertirai

e ogni notte sognerai

con i Pocket Dragons.

Po-Po-Pocket Dragons! Ieh!

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Il mondo insieme a te – Max Pezzali Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo insieme a te – Max Pezzali

Forse non sarei
Come sono adesso
Forse non avrei
Questa forza addosso
Forse non saprei
Neanche fare un passo
Forse crollerei
Scivolando in basso
Invece tu sei qui
E mi hai dato tutto questo
E invece tu sei qui
Mi hai rimesso al proprio posto
I più piccoli
Pezzi della mia esistenza
Componendoli
Dando loro una coerenza

Come è bello il mondo insieme a te
Mi sembra impossibile
Che tutto ciò che vedo c'è
Da sempre solo che
Io non sapevo come fare
Per guardare ciò che tu
Mi fai vedere
Come è grande il mondo insieme a te
È come rinascere
E vedere finalmente che
Rischiavo di perdere
Mille miliardi e più di cose
Se tu non mi avessi fatto
Il dono di dividerle con me

Forse non avrei
Mai trovato un posto
Forse non potrei
Regalarti un gesto
Forse non saprei
Neanche cosa è giusto
Forse non sarei
Neanche più rimasto
Invece tu sei qui
Sei arrivata per restare
Invece tu sei qui
Non per prendere o lasciare
Ma per rendermi
Ogni giorno un po' migliore
Insegnandomi
La semplicità di amare

Come è bello il mondo insieme a te
Mi sembra impossibile
Che tutto ciò che vedo c'è
Da sempre solo che
Io non sapevo come fare
Per guardare ciò che tu
Mi fai vedere
Come è grande il mondo insieme a te
È come rinascere
E vedere finalmente che
Rischiavo di perdere
Mille miliardi e più di cose
Se tu non mi avessi fatto
Il dono di dividerle con me

Come è grande il mondo insieme a te
È come rinascere
E vedere finalmente che
Rischiavo di perdere
Mille miliardi e più di cose
Se tu non mi avessi fatto
Il dono di dividerle con me

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Il mondo là – Gianni Carboni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo là – Gianni Carboni

Chiudo gli occhi per un po' e immagino il mondo che vorrei
Cosa cerco non lo so, forse un po’ di pace e di serenità
Dal basso sento un urlo caldo come il sole, mi sporgo, parte
Proprio all'equatore
Basterebbe poco per capire che il mondo là, è fatto per soffrire
Mettiamoci d'accordo ora
Penso che in fondo sia per noi il compito di essere
Davvero qui per Te
E cercare di affrontare il ricordo che il mondo avrà di noi
Dio, dacci una mano, tu che sai fare ciò che è impossibile, che non so bene
Guarda com’è diverso il mondo là, proprio così come non vuoi tu
Guarda, scusami se puoi
Sei tu il nostro fulcro per sperare
In tutti i giorni che verranno i figli tuoi son certo capiranno
Mettiamoci d'accordo, ora
Dio, dacci una mano, tu che sai fare ciò che è impossibile, che non so bene
Guarda com'è diverso il mondo là, proprio così come non vuoi tu
Hey tu, spero in chi ti saprà capire, in chi insieme a noi saprà azzerare
Io non so perchè è così oscuro il mondo là
Proprio così come non vuoi tu

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Il mondo nei tuoi occhi

Album

È contenuto nei seguenti album:
1966 Gianni tre

Testo Della Canzone

Il mondo nei tuoi occhi di Gianni Morandi

(David – BardottiCassiaBacharach)
Gianni MorandiOrnella Vanoni

Io vado solo dove ieri

camminavo insieme a te

e vedo ancora tutto quello

che vedevo insieme a te

ed è così diverso

perchè io

guardavo il mondo con i tuoi occhi

e vivevo nelle tue braccia

siamo nati insieme

e senza te non vivo più

perchè io

guardo il mondo con i tuoi occhi

e la sera nella strada

dove manchi solo tu

ed ho paura della notte

e dei sogni che farò

sarà così diverso

e che io

guardavo il mondo con i tuoi occhi

e vivevo nelle tue braccia

siamo nati insieme

e senza te non vivo più

perchè io

guardavo il mondo con i tuoi occhi

ma da lontano sono sicuro che

anche tu mi pensi un pò

non tornerai

ma come tu mi manchi

io ti mancherò

e se non puoi confessa

che ieri guardavi il mondo con i miei occhi

e vivevi nelle mie braccia

siamo nati insieme

e senza me tu non vivrai

perchè tu guardavi il mondo con i miei occhi

ed io guardavo con i tuoi occhi

perchè tu guardavi il mondo con i miei occhi.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
G

     G9                   C
Io vado sola dove ieri camminavo insieme a te

G9                  C9
e vedo ancora tutto quello

                        C             G9
che vedevo insieme a te ed e' cosi' diverso

              Em                          G
Perche' guardavo il mondo con i tuoi occhi

 Em                         G
era tutto la' nei tuoi occhi

        Em
Siamo nati insieme

                      G9
che senza te non vivo piu'

                          G
che senza te non vivo piu'

      G9
Viene la sera e nella strada

  C                G9
dove manchi solo tu

                  C9
ed ho paura della notte

                     C
e dei sogni che faro'

              G9
Sara' cosi' diverso

              Em                          G
perche' guardavo il mondo con i tuoi occhi

 Em                         G
era tutto la' nei tuoi occhi

        Em
Siamo nati insieme

                      G9
che senza te non vivo piu'

                          G# Fm G#
che senza te non vivo piu'      


G#9
Ma da lontano son sicura

      C#
che anche tu mi pensi un po'

G#9
Non tornerai

        C#9                         C#
ma come tu mi manchi io ti manchero'

              G#9
e sei cosi' diverso

              Fm                          G#
Perche' guardavo il mondo con i miei occhi

 Fm                         G#
era tutto qua nei miei occhi

        Fm9       Fm
Siamo nati insieme

                      G#
che senza me tu non vivrai

Perche' guardavo il mondo

    Fm          G#
con i miei occhi

              Fm
era tutto qua nei miei occhi

G#              Fm
Siamo nati insieme

che senza me tu non vivrai

                    G#9
che senza te io non vivro'

Uh uh uh uh uh uh

               G#
Uh uh uh uh uh uh

***

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Il Mondo Nei Tuoi Occhi – Gianni Morandi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Nei Tuoi Occhi – Gianni Morandi

Io vado solo dove ieri
Camminavo insieme a te
E vedo ancora tutto quello
Che vedevo insieme a te
Ed è così diverso
Perchè io
Guardavo il mondo con i tuoi occhi
E vivevo nelle tue braccia

Siamo nati insieme
E senza te non vivo più
Perchè io

Guardo il mondo con i tuoi occhi
E la sera nella strada
Dove manchi solo tu
Ed ho paura della notte
E dei sogni che farò
Sarà così diverso
E che io

Guardavo il mondo con i tuoi occhi
E vivevo nelle tue braccia
Siamo nati insieme
E senza te non vivo più
Perchè io

Guardavo il mondo con i tuoi occhi
Ma da lontano sono sicuro che
Anche tu mi pensi un pò
Non tornerai
Ma come tu mi manchi
Io ti mancherò
E se non puoi confessa

Che ieri guardavi il mondo con i miei occhi
E vivevi nelle mie braccia
Siamo nati insieme
E senza me tu non vivrai
Perchè tu guardavi il mondo con i miei occhi
Ed io guardavo con i tuoi occhi
Perchè tu guardavi il mondo con i miei occhi

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Il mondo nelle mani

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mondo nelle mani di Rita Pavone

(Wayne – Carson – Thompson – Mogol)

SE TU VUOI, CAPIRAI
CHE L’AMORE RESTA O VOLA
C’È NASCOSTO NEL MIO CUORE
TUTTO UN MONDO DASCOPRIRE
SE I MIEI OCCHI VUOI GUARDARE
ANCHE TU POTRAI VOLARE
E DOPO TU AVRAI
NELLE MANI IL MONDO
IN MANO IL MONDO….

SE TU VUOI , CAPIRAI
CHE L’AMORE CANTA O TACE
MA SE TU HAI VOGLIA DI ASCOLTARE
LA MIA VOCE PUOI SENTIRE
SE TU CERCHI UN PÒ D’AMORE
FORSE IN ME LO PUOI TROVARE
E DOPO TU AVRAI
NELLE MANI IL MONDO,
IN MANO IL MONDO…

TU MI SORRIDI
FORSE HAI CAPITO
CHE VOGLIO BENE A TE
VIENI DA ME SE TU VUOI
LA LUCE NEL CUORE TU AVRAI PERCHÉ…

ORA SAI… ANCHE TU…
CHE L’AMORE RESTA O VOLA
VIENI PURE NEL MIO CUORE
TROVERAI SOLTANTO AMORE
TU MI HAI FATTO INNAMORARE
ORA SÌ CHE PUOI VOLARE
PER QUESTO AVRAI
NELLE MANI IL MONDO…

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Il Mondo Non Finisce Qui – Brusco Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Non Finisce Qui – Brusco

Vado in kenia in venezuela
Sarò in vietnam questa sera
Poi in malesia giù alle fiji
Faccio un salto anche a parigi
E vado in cile poi in brasile
Cambio tutto e dormo in tibet
In tinlandia in medio oriente
Tra la gente...
Se mi cerchi tu vai dritto
Quando sei in egitto
Gira per dubai
Che forse li ci troverai
E se sei ricco
Cercaci tra i nippo
Vai fino alle hawaaaii
Il mondo non finisce mai
E se ora sono a mosca dopo chissà
Ogni giorno un posto un'altra città
In america poi nel canada
In jamaica e in italia fino in africa
A bombay tra le ricchezze contro la povertà
Nel deserto del sahara in cerca di intimità
In indonesia polinesia
In nuova zelanda in australia
Tu vai dritto
Quando sei in egitto
Gira per dubai
Che forse li ci troverai
E se sei ricco
Cercaci tra i nippo
Vai fino alle hawaaaai
Il mondo non finisce mai
Il mondo non finisce mai
Il mondo noooon finiiiisce maaai
E non si sa dove siamo
E non si sa dove andiamo
So che in fondo è il mio mondo
Se mi va mi nascondo
E non si sa quanti siamo
E non si sa che facciamo
Ma io sento dentro
Voglia di un cambiamento
E zitto zitto
Quando sei in egitto
Gira per dubai
Che forse li ci troverai
E se sei ricco
Cercaci tra i nippo
Vai fino alle hawaaaii
Il mondo non finisce mai
Prendo un thè
Ma da solo perché
Buckingham palace non fa per me
Vado al polo nord
Però sento troppo freddo
E scendo messico
Fino in ecuador
Prendo un jet
Vado in volo fino a phuket
Poi proseguo in tunisia
E raggiungo mambel
Ma quando sono li
E vedo trapani
Mi manca casa con le mie vecchie abitudini
E tiro dritto
Quando sto in egitto
Giro per shangai
Ma neanche li mi troverai
E se sei ricco
Cercaci tra i nippo
Vai fino alle hawaaai
Il mondo non finisce mai
Il mondo non finisce mai
Il mondo nooon finiiisce maaai
Vado in kenia in venezuela
Sarò in vietnam questa sera
Poi in malesia giu alla fiji
Faccio un salto anche a parigi
E vado in cile e poi in brasile
Cambio tutto e vado in tibet
In finlandia in medio oriente
Tra la gente

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Il Mondo Non Ha Età – Enrico Ruggeri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Non Ha Età – Enrico Ruggeri

Il mondo non era mio
Ma c'era un mondo che mi guardava
E sorridendomi a modo suo
Era già un mondo che mi aspettava
E io che volavo via
Con troppo vento sulla mia faccia
Ma lo spettacolo della vita
Ti piaccia o non ti piaccia
È un gran romanzo breve che ti scrivi da te

Il mondo non era ancora
Quella grande scacchiera complessa;
Dovevo osservarla la vita, quella signora
Con la mia faccia perplessa
E intanto si svolgeva attorno a me
La prima pantomima
Come in quei dormitori alla mattina
Quando piove

Perchè il mondo non ha età
Spalanca il suo sipario;
Sfoglia un calendario e resta lì
C'è una scena immobile
Attorno ad una stanza;
Cambia d'importanza come noi
E come noi si trasforma

E il mondo sapeva già
Cosa mi stava riservando
Nel retrogusto di una città
Nella quale mi stavo ambientando
E intanto restavo lì
Con il primo di tanti fogli in mano;
Sarebbero state le circostanze
A spingerli lontano
Con un percorso strano che si scrive da sé

E il mondo che diventava
Il grande teatro delle incertezze;
Semplicemente si complicava
Tra gesti immobili e debolezze
Così cresceva piano dentro me
La stessa meraviglia
Per come a volte il mondo si somiglia
Quando vuole

Perchè il mondo non ha età
Distribuisce e toglie;
Coglie fiori che volano via
Quasto mondo non ha età
E cambia gli orizzonti
Agli ospiti paganti come noi
Che ci mettiamo a sedere
Fino a quando c'è da guardare
Fino a quando ci fanno
Restare qui

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Il mondo non lo sa più fare – Giusy Ferreri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo non lo sa più fare – Giusy Ferreri

E tieni a bada il tuo cuore
E morditi le labbra
E taci ogni tanto

O sognerai nemici

E i panorami cambiano
Posson persino stancare
Le cose piu belle del mondo
Le cose piu belle del mondo

Che quest'epoca inizi perché
Comincia la musica e
Sulle schiene ci crescano ali

Come faremo quando dovremo
Un posto nel mondo
Come faremo quando nessuno sa
Come vanno le cose
Nessuno sa

Come faremo quando vorremo
Cercare un posto soltanto
Però ti amo, però ti amo
E questo il mondo non lo sa più fare

E lei si morse le labbra
Trattenendo il suo nome
E sbocciò come un fiore

Che quest'epoca inizi perché
Comincia la musica e
Sulle schiene ci crescano ali

Come faremo quando dovremo
Un posto nel mondo
Come faremo quando nessuno sa
Come vanno le cose
Nessuno sa

Come faremo quando vorremo
Cercare un posto soltanto
Però ti amo, però ti amo
E questo il mondo non lo sa più fare
E questo il mondo non lo sa più fare
E questo il mondo non lo sa più fare
Però ti amo
E questo il mondo non lo sa più fare

E quest'epoca inizi perché
Comincia la musica e
Sulle schiene ci crescano ali

E quest'epoca inizi perché
Comincia la musica e
Sulle schiene ci crescano ali

Come faremo quando dovremo
Un posto nel mondo
Come faremo quando nessuno sa
Come vanno le cose
Nessuno sa

Come faremo quando vorremo
Cercare un posto soltanto
Però ti amo, però ti amo
E questo il mondo non lo sa più fare
E questo il mondo non lo sa più fare
E questo il mondo non lo sa più fare

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Il mondo nuovo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2006 Alla fine della notte

Testo Della Canzone

Il mondo nuovo di Neffa

È meglio una delusione vera
di una gioia finta
ma quando la delusione cresce
la pressione aumenta
sarà che la pioggia batte forte
sulla mia finestra
sarà che alla fine della notte
mi chiedo cosa resta
però poi arrivi tu
ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere
e tutto sembra già possibile per me

Preso dentro al buio che avanza
vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall’onda
ho rincorso il mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora

Mio padre ha visto il primo uomo
andare sulla luna
e ora che è già il futuro
più nessuno se ne cura
capita che mi sveglio all’alba
quando l’aria è fresca
pensando alle mie illusioni
di un’estate ormai persa
però poi arrivi tu
ti siedi dove vuoi e butti giù
la mia malinconia di vivere
e tutto sembra già possibile per me

Preso dentro al buio che avanza
vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall’onda
ho rincorso il mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora

Quasi mille miglia
più lontano io sono
bella mia sogna
fino a quando io tornerò
quasi mille miglia
più lontano io sono
bella mia sogna
fino a quando io tornerò

Preso dentro al buio che avanza
vieni tu a dare luce al mio giorno
trascinato sotto dall’onda
ho rincorso il mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora

Preso dentro al buio che avanza
trascinato sotto dall’onda
la tua mano tesa mi è apparsa
e adesso sto risalendo

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

     
Strofa: Fam - Sol

E' meglio una delusione vera di una gioia finta

Ma quando la delusione cresce la pressione aumenta

Sarà che la pioggia batte forte sulla mia finestra

Sarà che alla fine della notte mi chiedo cosa resta

Però poi arrivi tu ti siedi dove vuoi e butti giù

La mia malinconia di vivere e tutto sembra già

Possibile per me

 

Ritornello: Sol# - Sib - Dom

Preso dentro al buio che avanza

Vieni tu a dare luce al mio giorno

Trascinato sotto dall'onda

Ho rincorso il mondo nuovo

La tua mano tesa mi è apparsa

E adesso sto risalendo

Sol#       Sib        Sol

Per favore non fermarti ora

 

Strofa: Fam - Sol

Mio padre ha visto il primo uomo andare sulla luna

E ora che è gia il futuro più nessuno se ne cura

Capita che mi sveglio all'alba quando l'aria è fresca

Pensando alle mie illusioni di un'estate ormai persa

Però poi arrivi tu ti siedi dove vuoi e butti giù

La mia malinconia di vivere e tutto sembra già

Possibile per me

 

Ritornello: Sol# - Sib - Dom

Preso dentro al buio che avanza

Vieni tu a dare luce al mio giorno

Trascinato sotto dall'onda

Ho rincorso il mondo nuovo

La tua mano tesa mi è apparsa

E adesso sto risalendo

Sol#       Sib        Sol

Per favore non fermarti ora

 

Strofa: Fam - Sol

Quasi mille miglia più lontano io sono

Bella mia sogna fino a quando io tornerò

 

Ritornello: Sol# - Sib - Dom

Preso dentro al buio che avanza

Vieni tu a dare luce al mio giorno

Trascinato sotto dall'onda

Ho rincorso il mondo nuovo

La tua mano tesa mi è apparsa

E adesso sto risalendo

Sol#       Sib        Sol

Per favore non fermarti ora

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Il mondo nuovo – Francesco Bianconi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo nuovo – Francesco Bianconi


Balla per i corvi e la paura
Per il buio e la pianura
Per i fuochi a Notre-Dame
Canta della morte e dell'amore
Perché tutto è da rifare
Con la guerra che verrà
Ride e poi precipita nel mare
Fino ad Atlantide va

Lascia bruciare
Le religioni e Lou Reed
Sente dolore
Chiede se è giusto così
Sputa e risponde di sì

Il nuovo mondo è già qui

Ora che la notte si avvicina
Nella nebbia la mondina
Si è perduta e lui lo sa
Contro il paradigma di pensiеro
L'orizzonte e il cielo nеro
Se ne innamorerà
Non farà più in tempo ad ascoltare
Tutti i vinili che ha

Passano gli anni
L'odio, l'hip-hop e Godard
L'uomo e la donna
Restano soli in città
Nudi col freddo che fa

Ma il nuovo mondo verrà con l'estate
E con le comete
Ci farà stare in assenza di male
Dentro l'Islanda
O in quell'inferno che si agita nella materia
E fa circolare la storia
Lungo i viali del vuoto
Senza spiegare chi siamo noi

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Il Mondo Nuovo – Koly Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Nuovo – Koly

Di certo non è bastato
Ero chiuso al cesso censurato
Non quello che ho imparato
Ma frate è per questo che pregato

Ci avessi scommesso che pregavo??
Se solo dio fosse stato buono
Nel buoi naufragavo
Forse non sarei mai stato uomo

Andare avanti anche con la testa di prima
La mia vita a scatti compressa come un aspirina
Chiudere canne sempre la stessa cartina
Vengo dal fondo ma sto vedendo la cima

Con l'ansia di fare la star
Perso per la mia arte frate come Basquiat
Strafottente frate quando basta
Basta basta basta

Questa voglia ancora non mi passa
Un giorno giuro ce l'avrò fatta
L'ennesimo buco crea onde nell'acqua
Once di gin fratello non basta
Dammi un caraffa
Anzi sto mondo dentro una stanza
Infatti sprofondo solo in sostanza
Come mancasse un sostanza

Verso ricordi nei bicchieri
Bevo un litro di Grey Goose
Il mondo nuovo ha sei emisferi (E io sono il 7)
Famosi tipo in tv

Sono così in alto
Sono così in alto
Che se abbasso lo sguardo
Manco vedo l'asfalto

Siamo puntini sopra l'asfalto
Spesso distratto, ma
Io mai così in alto
Mai così in alto
Mai così in alto
Io mai così in alto

Purple rain
Pioggia viola
Come se avessi Prince nel bicchiere
Ho capi saldi non posso cadere
Quello che penso lo faccio accadere
Sto tipo elevato ad un metro dal suolo
Quello che faccio lo faccio da solo
Non chiedo scusa non chiedo perdono
Per quello che dico e per quello che sono

Ascolto i Led Zeppelin
Mica le tue boy band
Cristalli dentro ai drink
Poetico alla Voltaire
Conosci il mio team
Nuovo cinema Lumière
La mia casa è un atelier
Tutti fatti in un privé

L'attitudine speravo bastasse
Non ho niente da dire a quelle bastarde
Ora sono una macchina da contante
Le mie skills manco riesci a contarle
Ho sfidato Monaco ora già col Bayern
Grido così forte che ho piegato le sbarre
Ora La mia voce si perde nell'aere
Le mie cicatrici ho dovuto sudarle

Fosse per me, fosse per me
Starei sempre a 3000 come un aeroplano
Sentirmi vicino in un posto lontano
E fosse per me, fosse per me
Spiegare ai miei amici che sono cambiato
Ed è per questo che abbiamo lottato

Ohh yeah

Sono così in alto
Sono così in alto
Che se abbasso lo sguardo
Manco vedo l'asfalto

Siamo puntini sopra l'asfalto
Spesso distratto, ma
Io mai così in alto
Mai così in alto
Mai così in alto
Io mai così in alto

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Il mondo nuovo – Neffa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo nuovo – Neffa

{Strofa 1}
È meglio una delusione vera di una gioia finta
Ma quando la delusione cresce la pressione aumenta
Sarà che la pioggia batte forte sulla mia finestra
Sarà che alla fine della notte mi chiedo cosa resta

{Bridge}
Però poi arrivi tu
Ti siedi dove vuoi e butti giù
La mia malinconia di vivere
E tutto sembra già possibile per me

{Ritornello}
Preso dentro al buio che avanza
Vieni tu a dare luce al mio giorno
Trascinato sotto dall'onda
Ho rincorso il mondo nuovo
La tua mano tesa mi è apparsa
E adesso sto risalendo
Per favore non fermarti ora

{Strofa 2}
Mio padre ha visto il primo uomo andare sulla luna
E ora che è già il futuro più nessuno se ne cura
Capita che mi sveglio all'alba quando l'aria è fresca
Pensando alle mie illusioni di un'estate ormai persa

{Bridge}
Però poi arrivi tu
Ti siedi dove vuoi e butti giù
La mia malinconia di vivere
E tutto sembra già possibile per me

{Ritornello}
Preso dentro al buio che avanza
Vieni tu a dare luce al mio giorno
Trascinato sotto dall'onda
Ho rincorso il mondo nuovo
La tua mano tesa mi è apparsa
E adesso sto risalendo
Per favore non fermarti ora

{Strofa 3}
Quasi mille miglia
Più lontano io sono
Bella mia sogna
Fino a quando io tornerò

Quasi mille miglia
Più lontano io sono
Bella mia sogna
Fino a quando io tornerò

{Ritornello}
Preso dentro al buio che avanza
Vieni tu a dare luce al mio giorno
Trascinato sotto dall'onda
Ho rincorso il mondo nuovo
La tua mano tesa mi è apparsa
E adesso sto risalendo
Per favore non fermarti ora

Preso dentro al buio che avanza
Trascinato sotto dall'onda
La tua mano tesa mi è apparsa
E adesso sto risalendo

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IL MONDO NUOVO – PS GIANT aka piesse Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
IL MONDO NUOVO – PS GIANT aka piesse

(strofa 1)

Questa è una notte in cui ho bisogno della musica
Chissà se risolva le questioni tra me e lei frà
Stasera che ho al mio fianco la mia musa che m'illumina
Io mi affido a te o mia cara o vecchia musica

È la prima volta che subisco un vero cambiamento
Lo accolgo dentro me e di questo no non mi lamento
Sto crescendo è questo che io non capivo
Davo la colpa a tutto scordano che esisteva Dio

C'ho le paure come un uomo qualunque
Conclusioni affrettate senza mai arrivare al dunque
E ora c'è una donna che mi aiuta a non pensare
E a pensare che io sia il primo che debba rispettare

E sono pronto a tutto se affianco c'ho lei
E penso che se ho lei no non serve un mayday
Ma mi prende per mano mi dice io ci sono
Se al tappeto cadri mi sdraio con te al suolo

(Ritornello X2)
No non mi sfidare non mi puoi battere
Neanche quando un domani chiuderò le palpebre
Verrà il momento che tu scoprirai chi sei davvero
E scoprirai un mondo nuovo dov'è tutto vero

(Strofa 2)

NON ho paura a dirlo credo in cio che faccio
HO tutto al posto giusto non mi manca proprio un ca@@o
NON son meglio di nessuno nessuno è meglio di me
Nessuna qua è una regina nessuno è un fottuto re

Lo so va tutto male e sta merda ti distrugge
Ma trova dentro il tuo inconscio uno spiraglio di luce
Qui ti vogliono depresso appeso dentro al tuo cesso
Con una corda al collo qui vogliono il tuo decesso

NON ti sentire solo stringi i denti e lotta
Parla con chi ami vedrai che poi va meglio
Impegna le giornate vedrai sale la fotta
Capisci tu quanto vali e quanto al mondo sei degno

Dammi la mano che c'ho un po' meno paura
Riscaldami ora che dentro fa un poco più freddo
Si è spento questo mio fuoco la notte si fa più scura
Continua a darmi risposte fammi ritrovar me stesso

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Il mondo piange

Album

È contenuto nei seguenti album:
2010 Irene Fornaciari

Testo Della Canzone

Il mondo piange di Festival di Sanremo 2010

(di: Irene Fornaciari – A. Fornaciari – Dattoli)

* Nomadi2010 Il mondo piange

Nell’aria c’è qualcosa che come non so
Rende d’oro l’anima e cadono coriandoli
Di luce che scintillano x noi
Amore santo oh amore in me
Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
Il mondo piange vorrei capire perchè
Il mondo piange
Nell’aria c’è profumo di domenica
Nei giorni miei farfalle e malinconie
Che volano di pioggia in lacrime
Per noi, lo sai amore santo oh
Amore in me
Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
Il mondo piange vorrei capire perchè
Il mondo piange
Che suono fa
Che bel suono fa
Uhh l’amore santo
L’amore in me! eh eh
Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
Il mondo piange vorrei sapere
perchè il mondo piange
Non capisco perchè il mondo piange

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Accordi

   
A# F Gm F A# F Gm F


      A#             F
NELL'ARIA C'E' QUALCOSA CHE

     Gm        F           A#
COME NON SO RENDE D'ORO L'ANIMA

    F          Gm
E CADONO CORIANDOLI

     F             D#   F7
DI LUCE CHE SCINTILLANO PER NOI

Gm7   D#m6    A#
AMORE SANTO OH

         D#6  D#9
AMORE IN ME   

   D#    F      A#    Dm                D#
MA IL MONDO PIANGE VORREI SAPERE PERCHE'

      F      A#    Dm                D#
IL MONDO PIANGE VORREI CAPIRE PERCHE'

      F      A# Dm7 Gm
IL MONDO PIAN       GE

A#                  F         Gm
NELL'ARIA C'E' PROFUMO DI DOMENICA

        F             A#        F
NEI GIORNI MIEI FARFALLE E MALINCONIE

      Gm          F
CHE VOLANO DI PIOGGIA IN LACRIME

D#      F7     Gm7   D#m6    A#
PER NOI LO SAI AMORE SANTO OH

         D#6  Cm
AMORE IN ME   

   D#    F      A#    F6                D#
MA IL MONDO PIANGE VORREI SAPERE PERCHE'

      F      A#    Dm7               D#
IL MONDO PIANGE VORREI CAPIRE PERCHE'

      F      A# C F Am A# C F
IL MONDO PIAN   GE          

    Am             A# C
NON CAPISCO PERCHE'   

       Dm               C    Dm
CHE SUONO FA CHE BEL SUONO FA

        A#mM7 F          Gm  C
L'AMORE SANTO L'AMORE IN ME  

   A#    C      F     Am                A#
MA IL MONDO PIANGE VORREI SAPERE PERCHE'

   C         F  Am                    A#
IL MONDO PIANGE NO NON CAPISCO PERCHE'

   C     F   C A#9 C F F6 A# C F
IL MONDO PIAN        GE       

***

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Il Mondo Piange – Irene Fornaciari Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Piange – Irene Fornaciari

Nell'aria c'è qualcosa che come non so
Rende d'oro l'anima e cadono coriandoli
Di luce che scintillano x noi
Amore santo oh amore in me
Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
Il mondo piange vorrei capire perchè
Il mondo piange
Nell'aria c'è profumo di domenica
Nei giorni miei farfalle e malinconie
Che volano di pioggia in lacrime
Per noi, lo sai amore santo oh
Amore in me
Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
Il mondo piange vorrei capire perchè
Il mondo piange
Che suono fa
Che bel suono fa
Uhh l'amore santo
L'amore in me, eh eh
Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
Il mondo piange vorrei sapere
Perchè il mondo piange
Non capisco perchè il mondo piange

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Il mondo prima

Album

È contenuto nei seguenti album:

2007 La seconda rivoluzione sessuale

Testo Della Canzone

Il mondo prima di Tre allegri ragazzi morti

Era bello vedere che il verde ritorna e che si svegliano i ghiri
era bello sapere che dopo l’inverno la voglia ritorna anche a te

era bello sapere che solo d’estate come gli insetti sui fiori
era bello vedere i capelli bruciare e cambiare colore
era bello vederti nuotare andare in fondo per poi risalire
era bello star svegli la notte e tutto il giorno dormire

il mondo prima che arrivassi te

era bello cadere d’autunno sopra le foglie come le foglie
era bello sentirti cantare giù per le scale
era bello vederti ballare
era bello, era bello

il mondo prima che arrivassi te

era bello il cielo d’inverno come i tuoi denti
era bello sentire le tue mani fredde cercare qualcosa di me
era bello i tuoi piedi sopra le cosce
un po’ come fossimo in moto
ma distesi sul letto mio fresco
quasi come guidassi tu

il mondo prima che arrivassi te.

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Il mondo prima – Tre allegri ragazzi morti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo prima – Tre allegri ragazzi morti

Era bello vedere che il verde ritorna e che si svegliano i ghiri
Era bello sapere che dopo l'inverno la voglia ritorna anche a te

Era bello sapere che solo d'estate come gli insetti sui fiori
Era bello vedere i capelli bruciare e cambiare colore
Era bello vederti nuotare andare in fondo per poi risalire
Era bello star svegli la notte e tutto il giorno dormire

Il mondo prima che arrivassi te

Era bello cadere d'autunno sopra le foglie come le foglie
Era bello sentirti cantare giù per le scale
Era bello vederti ballare
Era bello, era bello

Il mondo prima che arrivassi te

Era bello il cielo d'inverno come i tuoi denti
Era bello sentire le tue mani fredde cercare qualcosa di me
Era bello i tuoi piedi sopra le cosce
Un po' come fossimo in moto
Ma distesi sul letto mio fresco
Quasi come guidassi tu

Il mondo prima che arrivassi te

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Il mondo prima di te – Annalisa

Il mondo prima di te – Annalisa canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2018

Testo della canzone: Il mondo prima di te – Annalisa

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il mondo prima di te – Annalisa Testo:

Un giorno capiremo chi siamo
Senza dire niente
E sembrerà normale
Immaginare che il mondo
Scelga di girare
Attorno a un altro sole
È una casa senza le pareti
Da costruire nel tempo
Costruire dal niente
Come un fiore
Fino alle radici
È il mio regalo per te
Da dissetare e crescere
E siamo montagne a picco sul mare
Dal punto più alto impariamo a volare
Poi ritorniamo giù
Lungo discese pericolose
Senza difese
Ritorniamo giù
A illuminarci come l’estate
Che adesso brilla
Com’era il mondo prima di te
Un giorno capiremo chi siamo
Senza dire niente
Niente di speciale
E poi ci toglieremo i vestiti
Per poter volare più vicino al sole
In una casa senza le pareti
Da costruire nel tempo
Costruire dal niente
Siamo fiori
Siamo due radici
Che si dividono per ricominciare a crescere
E siamo montagne a picco sul mare
Dal punto più alto impariamo a volare
Poi ritorniamo giù
Lungo discese pericolose
Senza difese
Ritorniamo giù
A illuminarci come l’estate
Che adesso brilla
Com’era il mondo prima di te
Ora e per sempre ti chiedo di entrare all’ultima festa e nel mio primo amore
Poi ritorniamo giù
Lungo discese pericolose
Senza difese
Ritorniamo giù
A illuminarci come l’estate
Che adesso brilla
Com’era il mondo prima di te
Com’era il mondo prima di te
Com’era il mondo prima di te

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Il mondo prima di te – Annalisa Testo e Accordi per chitarra

Il mondo prima di te – Annalisa  Di questa canzone sono presenti gli accordi per chitarra che trovate in fondo al Testo

Trova tutte le canzoni di Annalisa

 

Testo della canzone: Il mondo prima di te – Annalisa

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il mondo prima di te – Annalisa Testo:

Un giorno capiremo chi siamo
Senza dire niente
E sembrerà normale
Immaginare che il mondo
Scelga di girare
Attorno a un altro sole
È una casa senza le pareti
Da costruire nel tempo
Costruire dal niente
Come un fiore
Fino alle radici
È il mio regalo per te
Da dissetare e crescere
E siamo montagne a picco sul mare
Dal punto più alto impariamo a volare
Poi ritorniamo giù
Lungo discese pericolose
Senza difese
Ritorniamo giù
A illuminarci come l’estate
Che adesso brilla
Com’era il mondo prima di te
Un giorno capiremo chi siamo
Senza dire niente
Niente di speciale
E poi ci toglieremo i vestiti
Per poter volare più vicino al sole
In una casa senza le pareti
Da costruire nel tempo
Costruire dal niente
Siamo fiori
Siamo due radici
Che si dividono per ricominciare a crescere
E siamo montagne a picco sul mare
Dal punto più alto impariamo a volare
Poi ritorniamo giù
Lungo discese pericolose
Senza difese
Ritorniamo giù
A illuminarci come l’estate
Che adesso brilla
Com’era il mondo prima di te
Ora e per sempre ti chiedo di entrare all’ultima festa e nel mio primo amore
Poi ritorniamo giù
Lungo discese pericolose
Senza difese
Ritorniamo giù
A illuminarci come l’estate
Che adesso brilla
Com’era il mondo prima di te
Com’era il mondo prima di te
Com’era il mondo prima di te

Accordi per chitarra

Ecco gli accordi di questa canzone
Accordi per chitarra

 

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Il mondo prima di te(remix) – Annalisa Feat Michele Bravi – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo prima di te(remix) – Annalisa Feat Michele Bravi

Un giorno capiremo chi siamo
senza dire niente
e sembrerà normale
immaginare che il mondo
scelga di girare
attorno a un altro sole
è una casa senza le pareti
da costruire nel tempo
costruire dal niente
come un fiore fino alle radici
è il mio regalo per te
da dissetare e crescere

E siamo montagne a picco sul mare
dal punto più alto impariamo a volare
poi ritorniamo giù
lungo discese pericolose
senza difese
ritorniamo giù
a illuminarci come l’estate
che adesso brilla
com’era il mondo prima di te

un giorno capiremo chi siamo
senza dire niente
niente di speciale
e poi ci toglieremo i vestiti
per poter volare più vicino al sole
in una casa senza le pareti da costruire nel tempo
costruire dal niente
siamo fiori
siamo due radici
che si dividono per ricominciare a crescere

E siamo montagne a picco sul mare
dal punto più alto impariamo a volare
poi ritorniamo giù
lungo discese pericolose
senza difese
ritorniamo giù
a illuminarci come l’estate
che adesso brilla
com’era il mondo prima di te
ora e per sempre ti chiedo di entrare all’ultima festa e nel mio primo amore

poi ritorniamo giù
lungo discese pericolose
senza difese
ritorniamo giù
a illuminarci come l’estate
che adesso brilla
com’era il mondo prima di te
com’era il mondo prima di te
com’era il mondo prima di te

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Il mondo si divide – Brunori sas Testo con accordi

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Il Testo della canzone di:
Il mondo si divide – Brunori sas

Il mondo si divide fra chi pensa che i violenti debbano essere trattati con violenza
e chi pensa che con la violenza invece non si ottenga
nient’altro che violenza
ci sono certi giorno in cui penso che sia giusto fare bene
a prescindere dal male che mi torna
ci sono i giorni in cui vorrei strozzare
anche mia mamma

Ma c’è un universo solo
che unisce il cielo e il mare e stanotte io voglio solo respirare
con l’acqua fino al collo
e gli occhi dritti al cielo
io stanotte voglio stare un po’ leggero

Il mondo si divide fra chi pensa che i falliti debbano essere trattati come tali
e chi pensa che rialzarsi bene dopo una caduta
sia il meglio della vita
ci sono certi giorni in cui vorrei alzare anch’io
la coppa dei campioni
e poi ci sono i giorni in cui mi sento veramente il peggiore dei coglioni

Ma c’è un universo solo
che unisce il cielo e il mare
e stanotte io voglio solo respirare
con l’acqua fino al collo
e gli occhi dritti al cielo
io stanotte voglio stare un po’ leggero
con l’acqua fino al collo
e gli occhi dritti al cielo io stanotte voglio stare un po’ sereno

Superficiale a volte non è male
anzi spesso è così bello
ridere del mio cervello
c’è un universo solo che unisce il cielo e il mare
e io stanotte voglio solo respirare
dividere le cose
è un gioco della mente
il mondo si divide inutilmente
il mondo si divide inutilmente

Accordi per Chitarra

Strofa 1
Do Re
Il mondo si divide fra chi pensa che i violenti
Sol Si-
Debbano essere tratta con violenza
Do
E chi pensa che con la violenza invece
Re Sol
Non si ottenga nient'altro che violenza

Do Re
Ci sono certi giorni in cui penso che sia giusto
Sol –> Continua su Accordi per Chitarra <–

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Il mondo sta girando – Francesco Bellucci Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo sta girando – Francesco Bellucci

dire che siamo nella merda
è riduttivo
io non so più che cosa fare
se vieni anche tu
almeno soffriamo insieme

il fatto è che possiamo andare
dove ci pare
cosa potrà mai cambiare
adesso son stanco
vado a dormire

il mondo sta girando
mi siedo qui a guardarlo
posso fare finta che sia tutto nostro
vieni qui a guardarlo
il tempo sta finendo
non mi dire no anche adesso

oooh oooh oooh oooh

è che siamo tutti immersi
in sto casino
la vita corre via veloce
ognuno prova a salvarsi
a suo modo

c’è chi si aggrappa alla filosofia
all’amore oppure a una bugia
chi spegne la sua testa
chi è spento e basta
io ho smesso di dormire

il mondo sta girando
mi siedo qui a guardarlo
posso fare finta che sia tutto nostro
vieni qui a guardarlo
il tempo sta finendo
non mi dire no anche adesso

anche adesso
anche adesso...
il mondo sta girando
mi siedo qui a guardarlo
posso fare finta che sia tutto nostro
vieni qui a guardarlo
il tempo sta finendo
non mi dire no anche adesso

dire che siamo nella merda
è riduttivo
io non so più che cosa fare
se non vieni anche tu
torno a dormire

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Il mondo stretto in una mano

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Monetine

Testo Della Canzone

Il mondo stretto in una mano di Daniele Silvestri

Colonna Sonora Film “Questa notte è ancora nostra”

. . .E adesso che si fa?
Ma sei davvero mia?
Vorrei portarti via
ma poi. . .
ma poi restiamo qua!
Per semplicità!
Fingendo che ci sia
un pò di intimità
Ma che bello stare qua
qualunque posto sia
L’amore è un lampo
e via. . .
Se vuoi. . .
Se vuoi l’eternità!
Che differenza fà?
E adesso che sei mia
e poi. . .
E poi. . .
Chissà!
E desiderare giorni
sempre assurdamente
uguali
E la mattina presto
uscire insieme
con gli occhiali scuri
E tutto il tempo
che ci vuole
per scoprirti
piano piano. . .
E consegnarti
il mondo intero
stretto
in una mano!

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Il mondo stretto in una mano – Daniele Silvestri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo stretto in una mano – Daniele Silvestri

E adesso che si fa
Non piangere Maria
C'è gente che va via, e noi
E noi restiamo qua
Con semplicità
Fingendo che ci sia
Un po' di dignità
Ci chiedono l'età
Non dirglielo Maria
Per loro è un lampo e via, per noi
L'eternità
E poi come si fa
Io non so più la mia
E tu... e tu...
Ma va

E desiderare giorni
Sempre assurdamente uguali
E la mattina presto uscire
Insieme con gli occhiali scuri
E tutto il tempo che ci vuole
Per scoprirti piano piano
E consegnarti il mondo intero
Stretto in una mano

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Il mondo tra le mani – Nek Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mondo tra le mani – Nek

C'è sempre un motivo per dire quel che penso se vuoi ho un modo che ho di spiegarmi
Ogni giorno vivo pensando che c'è un lato sincero e sconosciuto da offrirti
Più ti metti in gioco e più è visibile quel che sei
Dentro questi versi tutto scivola
E non si fermerà...

Sono pronto a darti
Il mondo tra le mani e accontentarti
Il viaggio lungo e poi devi adattarti
E vivere
Sono pronto a dirti
Che è dura stare al passo con questi tempi
Ma esiste il modo di essere più contenti
Lo scoprirai...oh si...

Ma deve partire da te l'inizio di quella strada che percorri vivendo
Io sarò soltanto la mano che ti spingerà oltre verso il tuo cambiamento
E nel dubbio di ogni scelta sempre mi ritroverai
Perché io qui rimango per difenderti
Basterà chiedere...

Sono pronto a darti
Il mondo tra le mani e accontentarti
Il viaggio lungo e poi devi adattarti
E vivere
Sono pronto a dirti
Che è dura stare al passo con questi tempi
Ma esiste il modo di essere più contenti
Lo scoprirai...

E sarai l'esempio
Di chi sputa
Contro ogni frase fatta inutile...

Sono pronto a darti
Il mondo tra le mani e accontentarti
Il viaggio lungo e poi devi adattarti
E vivere
Sono pronto a dirti
Che è dura stare al passo con questi tempi
Ma esiste il modo di essere più contenti
Lo scoprirai
Lo troverai...oh si...

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Il mondo visto dallo spazio

Album

È contenuto nei seguenti album:

1998 Spazio

Testo Della Canzone

Il mondo visto dallo spazio di Delta V

Visto da qui non sembra neanche poi quella gran cosa
a volte non direi nemmeno che e’ la mia casa
impercettibile si muove e si distingue appena
non vedo come possa imprigionare tanta vita

qui non c’e’ rumore, solo pace non c’e’ distrazione
e vedo allontanarsi sempre piu’ la tentazione
di continuare a credere che possa ritornare
passando in un secondo dal mio cielo al vostro mare

tu non rispondere non mi fai credere piu’ a niente
tu che hai pensato davvero di esistere portami
giu’ se ci riesci riprendera’ a vivere come vuoi tu
che hai potuto soltanto resistere

il mondo visto dallo spazio e’ solo un’illusione
un punto poco fermo in preda alla sua rotazione
e’ il sogno di un illuso che non si e’ piu’ risvegliato
e noi fantasmi non crediamo che al nostro passato

tu non puoi credere che io mi fermi qui, soltanto
tu che mantieni distanze e quei limiti (cosi’ vicini)
qui non rimane piu’ niente da chiedere, non sento
piu’ quelle frasi che devo risolvere

la vita vista dallo spazio perde ogni ragione
e’ il pianto di un bambino solo senza protezione
e’ scudo alzato a riparare i colpi del destino
ma scendera’ piu’ giu’ per controllare da vicino

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Accordi

   

LA-      SOL              FA                      MI  			
Visto da qui non sembra neanche poi quella gran cosa                
LA-           SOL           FA           MI
A volte non direi nemmeno che è la mia casa
La-       SOL               FA               MI
Impercettibile si muove e si distingue appena
La-      SOL             FA               MI      
Non vedo come possa imprigionare tanta vita


 LA-       SOL              FA             MI       
Non c'è rumore ,solo pace non c'è distrazione
LA-            SOL          FA        MI        
E vedo allontanarsi sempre più la tentazione
LA-     SOL        FA               MI           
Di continuare a credere che possa ritornare
LA-           SOL        FA                 MI            
Passano  in un secondo dal mio cielo al vostro mare


MI-           RE                DO                          
Tu non rispondere non mi fai credere più a niente
MI-             RE               DO                          
Tu che hai pensato davvero di esistere portami
MI-            RE               DO            MI-                 
Giù se ci riesci riprenderò a vivere come vuoi tu
           RE               DO            
Che hai potuto soltanto resistere


LA-          SOL             FA            MI           
Il mondo visto dallo spazio è solo un'illusione
LA-       SOL           FA           MI                  
Un punto poco fermo in preda alla sua rotazione
LA-        SOL           FA               MI             
È il sogno di un illuso che non si è più risvegliato
LA-       SOL        FA             MI                  
E noi fantasmi non crediamo che al nostro passato


MI-          RE               MI-        DO        
Tu non puoi credere che io mi fermi qui,soltanto              
MI-       RE                 MI-                   
Tu che mantieni distanze e quei limiti
MI-          RE                 MI-       DO     
Qui non rimane più niente da chiedere,non sento
MI-              RE           MI-         
Più quelle frasi che devo risolvere

MI-                  RE        
La vita vista dallo spazio perde ogni ragione
DO
È il pianto di un bambino solo senza protezione
MI-                 RE      
È scudo alzato a riparare i copi del destino
DO
Ma scenderò più giù per controllare da vicino.

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Il Mondo Visto Dallo Spazio – Delta V Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mondo Visto Dallo Spazio – Delta V

Visto da qui non sembra neanche poi quella gran cosa
A volte non direi nemmeno che e' la mia casa
Impercettibile si muove e si distingue appena
Non vedo come possa imprigionare tanta vita

Qui non c'e' rumore, solo pace non c'e' distrazione
E vedo allontanarsi sempre piu' la tentazione
Di continuare a credere che possa ritornare
Passando in un secondo dal mio cielo al vostro mare

Tu non rispondere non mi fai credere piu' a niente
Tu che hai pensato davvero di esistere portami
Giu' se ci riesci riprendera' a vivere come vuoi tu
Che hai potuto soltanto resistere

Il mondo visto dallo spazio e' solo un'illusione
Un punto poco fermo in preda alla sua rotazione
E' il sogno di un illuso che non si e' piu' risvegliato
E noi fantasmi non crediamo che al nostro passato

Tu non puoi credere che io mi fermi qui, soltanto
Tu che mantieni distanze e quei limiti (cosi' vicini)
Qui non rimane piu' niente da chiedere, non sento
Piu' quelle frasi che devo risolvere

La vita vista dallo spazio perde ogni ragione
E' il pianto di un bambino solo senza protezione
E' scudo alzato a riparare i colpi del destino
Ma scendera' piu' giu' per controllare da vicino

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Il mondo, una casa

Testo Della Canzone

Il mondo, una casa di Gen Verde

La grande casa
A thousand shades of harmony
Il sogno dei popoli
La fiesta
Tutto crolla
Un nuovo sole
La parola
Muwe era nammwe mulieweebwa
Sei tu
Don’t be afraid
Per amore
L’amore vive

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Il mongolo

Album

È contenuto nei seguenti album:

1993 Contro

Testo Della Canzone

Il mongolo di Nomadi

Non so se ricordate quel ragazzo traviato

quello lungo con lo sguardo estraniato,

quello che veniva al bar alla sera

e tutti lo chiamavano mongolfiera,

quello che di lui la gente diceva

“Quello è un mongolo che fa solo fiera!”

Si racconta ancora quando a scuola

andavano tutti dietro i tempi allora

butto nei cessi un sacco di cemento

apri il rubinetto allago il casamento

si ritirò e scontò la condanna

e festeggio con fragole e panna.

Viveva solo in casa con la mamma

e alla mattina vedeva la Gianna,

nel pomeriggio giocava ai soldatini,

ma la notte vendeva ai giardini,

fece carriera e diventò ligera,

ma lo chiamaron mongol senza fiera.

Fece presto una collocazione,

tagliava il fumo col calco di mattone

la sua ero era naftalina

e i suoi tiri tutti metadrina,

fece carriera e diventò canaglia,

ma lo chiamaron mongoltaglia.

Il più bel colpo della sua carriera

è stato quello che l’ha messo in galera

quando la pula l’ha trovato un giorno

diceva: “La roba toglie il medico di torno!”

la sua carriera si sgonfiò di colpo

e tutti lo chiamavan mongolstolto.

La gente dice che dentro al parlatorio

mongol racconta la storia di quel giorno

quando la pula pensò fosse strano

vedendo due seduti a cavalcioni sul ramo,

erano due della banda dei giardini

dicevano convinti d’essere uccellini.

La sua carriera si sgonfiò di botto

e tutti lo chiamaron mongolrotto.

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Accordi

   
Intro: G/A/D G/A/D x4

               G           A        D
Non so se ricordate quel ragazzo traviato
       G            D             A
quello lungo con lo sguardo estraniato,
             G       A        D
quello che veniva al bar alla sera
               G      D     A
e tutti lo chiamavano mongolfiera,
              G      A       D
quello che di lui la gente diceva
             G           A       D
"Quello è un mongolo che fa solo fiera!"

Intro x1

Si racconta ancora quando a scuola
andavano tutti dietro i tempi allora
butto nei cessi un sacco di cemento
apri il rubinetto allago il casamento
si ritirò ed evitò la condanna
e festeggio con fragole e panna.

Intro x4

Viveva solo in casa con la mamma
e alla mattina vedeva la Gianna,
nel pomeriggio giocava ai soldatini,
ma la notte vendeva ai giardini,
fece carriera e diventò ligera,
ma lo chiamaron mongol senza fiera.

Intro x1

Fece presto una collocazione,
tagliava il fumo col calco di mattone
la sua ero era naftalina
e i suoi tiri tutti metadrina,
fece carriera e diventò canaglia,
ma lo chiamaron mongoltaglia.

Intro x4

Il più bel colpo della sua carriera
è stato quello che l'ha messo in galera
quando la pula l'ha trovato un giorno
diceva: "La roba leva il medico di torno!"
la sua carriera si sgonfiò di colpo
e tutti lo chiamavan mongolstolto.

Intro x1

La gente dice che dentro al parlatorio
mongol racconta la storia di quel giorno
quando la pula pensò fosse strano
vedendo due seduti a cavalcioni sul ramo,
erano due della banda dei giardini
dicevano convinti di essere uccellini.

Intro x4

La sua carriera si sgonfiò di botto
e tutti lo chiamaron mongolrotto.

Intro x4

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Il mongolo – Nomadi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mongolo – Nomadi

Non so se ricordate quel ragazzo traviato
Quello lungo, con lo sguardo estraniato
Quello che veniva al bar alla sera
E tutti lo chiamavano “Mongolfiera”
Quello che di lui la gente diceva
"Quello è un mongolo che fa solo fiera!"

Si racconta ancora quando a scuola
Andavano tutti dietro i tempi allora
Buttò nei cessi un sacco di cemento
Apri il rubinetto, allagò il casamento
Si ritirò e scontò la condanna
E festeggio con fragole e panna

Viveva solo in casa con la mamma
E alla mattina vedeva la Gianna
Nel pomeriggio giocava ai soldatini
Ma la notte vendeva ai giardini
Fece carriera e diventò ligera
Ma lo chiamaron “Mongol senza fiera”

Fece presto una collocazione
Tagliava il fumo col calco di mattone
La sua ero era naftalina
E i suoi trip tutti metadrina
Fece carriera e diventò canaglia
Ma lo chiamavano “Mongoltaglia”

Il più bel colpo della sua carriera
È stato quello che l'ha messo in galera
Quando la pula l'ha trovato un giorno
Diceva: "La roba leva il medico di torno!"
La sua carriera si sgonfiò di colpo
E tutti lo chiamavano “Mongolstolto”

La gente dice che dentro al parlatorio
Mongol racconta la storia di quel giorno
Quando la pula pensò fosse strano
Vedendo due seduti a cavalcioni sul ramo
Erano due della banda dei giardini
Dicevano convinti di essere uccellini

La sua carriera si sgonfiò di botto
E tutti lo chiamarono “Mongolrotto”

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Il monolocale

Album

È contenuto nei seguenti album:

1980 Una giornata uggiosa

Testo Della Canzone

Il monolocale di Lucio Battisti

(di MogolLucio Battisti)

Io tutti i giorni comprero il giornale,
non solo per il cinema e lo sport,

ma anche per cercar monolocale;
sia pure senza tutti i confort.

Perché voglio portarti in una casa
e dentro un letto vero insieme a me.

Mi vien da piangere!
Vendesi.
E tot milioni per anticipo.

Soltanto vendesi.
Vendesi.
Mi sembra quasi impossibile!

Io non ti ho detto ancora che mio zio
l’appartamento non lo presta più:

lui ha vergogna della portinaia;
non posso fargli certo un occhio blu.

Mi spiace tanto, amore senza casa.
Mi spiace sopratutto, sai perché.

Maledettissimo
zio!
taccagno, ingrato ed ipocrita!

Son tutti vendesi!
Vendesi.
Nemmeno un buco per affittasi.

Tu sei gentile, ma per me è un’offesa
approfittare ancor di casa tua.

Dover mandar tua madre a far la spesa
per abbracciarti un po’ e sentirti mia.

Vorrei abbracciarti sempre, amore caro,
restare a lungo solo insieme a te.

Mi vien da piangere!
Vendesi.
Mi sembra quasi impossibile!

Purtroppo, vendesi!
Vendesi.
Un sogno infondo tanto semplice.

Vendesi!
Vendesi.
Mi sembra quasi impossibile!

Purtroppo, vendesi!
Vendesi.
Un sogno infondo tanto semplice.

Un mazzo di fiori,
le tende e i colori,
un bianco divano, io seduto con te.

Sole al mattino,
??? letto vicino,
dopo l’amore beviamo un caffè.

Un mazzo di fiori,
le tende e i colori,
un bianco divano, io seduto con te.

Sole al mattino,
??? letto vicino,
dopo l’amore beviamo un caffè.

Un mazzo di fiori,
le tende e i colori,
un bianco divano, io seduto con te.

Sole al mattino,
??? il letto vicino,
dopo l’amore beviamo un caffè.

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Accordi

   
Rem7 Solm7/Re Lam7/Re  
Rem7 Solm7/Re Lam7/Re

      Rem7
Io tutti i giorni compero il giornale 
        Solm7/Re                     Rem7
non solo per il cinema e lo sport  
    Rem7
e guardo poi se c’è un monolocale
 Solm7/Re                        Rem7
magari anche senza i comfort 
     Fa7+                                 Solm7
perché vorrei portarti in una casa 
      Fa7+                                     Solm7
e dentro a un letto vero insieme a me…
                          Rem7         Sib    
Mi vien da piangere:           vendesi 
Lam7                   Solm7 Lam7
e tot milioni per l’anticipo
               Rem7           Sib         
soltanto vendesi         vendesi 
Lam7                          Solm7 Lam7  
mi sembra quasi impossibile
     Rem7
Io non ti ho detto ancora che mio zio
        Solm7/Re                        Rem7 
l’appartamento non lo presta più 
   Rem7
lui ha vergogna della portinaia
     Solm7/Re                               Rem7 
non posso fargli certo un occhio blu 
     Fa7+                                   Solm7
mi spiace tanto amore senza casa
     Fa7+                                Solm7
mi spiace soprattutto sai per te
         Rem7          Sib       
maledettissimo     zio       
Lam7                       Solm7  Lam7  
taccagno ingrato ed ipocrita
                Rem7          Sib
son tutti vendesi,      vendesi 
Lam7                            Solm7  Lam7
nemmeno un buco per affittasi
Rem7                    Sib7+     Lam7     Rem7
        Un mazzo di fiori   le tende e i colori 
                     Solm7     Lam7       Rem7
un bianco divano io seduto con te
                   Sib7+     Lam7    Rem7
Il sole al mattino   a letto vicino  
                Solm7/9      Lam7          Rem7
e dopo l’amore              beviamo un caffè 
Rem7            Sib7+     Lam7     Rem7 
Soltanto noi due     Soltanto noi due 
Rem7              Sib7+     Lam7       Rem7
di giorno e di notte        soltanto io e te
Rem7   Solm7/Re   Lam7/Re
      Rem7
Tu sei gentile ma per me è un’offesa
        Solm7/Re                  Rem7 
approfittare ancor di casa tua 
Rem7
dover mandar tua madre a far la spesa
      Solm7/Re                              Rem7
per abbracciarti un po’ e sentirti mia
     Fa7+                                       Solm7
Vorrei abbracciarti sempre amore caro
Fa7+                                       Solm7  
 restare a lungo solo insieme a te… 
                           Rem7    Sib 
Mi vien da piangere       vendesi 
Lam7                   Solm7 Lam7
mi sembra quasi impossibile
                     Rem7       Sib 
purtroppo vendesi       vendesi 
     Lam7                      Solm7    Lam7
un sogno infondo tanto semplice
 Rem7     Rem7 Sib7+     Lam7    Rem7
nanana     nanana
Rem7 Sib7+     Lam7    
Nanana
Rem7     Rem7 Sib7+     Lam7    
Vendesi    nananana
Rem7     Rem7 Sib7+     Lam7    
Vendesi    nananana
Rem7     Rem7 Sib7+     Lam7    Rem7
Vendesi    nananana

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Il monolocale – Lucio Battisti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il monolocale – Lucio Battisti

Io tutti i giorni compero il giornale
Non solo per il cinema e lo sport
Ma anche per cercar monolocale
Sia pure senza tutti i comfort

Perché voglio portarti in una casa
E dentro a un letto vero insieme a me...

Mi vien da piangere: vendesi
E tot milioni per anticipo
Soltanto vendesi, vendesi
Mi sembra quasi impossibile

Io non ti ho detto ancora che mio zio
L'appartamento non lo presta più
Lui ha vergogna della portinaia
Non posso fargli certo un occhio blu

Mi spiace tanto, amore senza casa
Mi spiace soprattutto, sai, per te...

Maledettissimo zio
Taccagno, ingrato ed ipocrita
Son tutti vendesi, vendesi
Nemmeno un buco per affittasi

Tu sei gentile, ma per me è un'offesa
Approfittare ancor di casa tua
Dover mandar tua madre a far la spesa
Per abbracciarti un po' e sentirti mia

Vorrei abbracciarti sempre, amore caro
Restare a lungo solo insieme a te...

Mi vien da piangere: vendesi
Mi sembra quasi impossibile
Purtroppo vendesi, vendesi
Un sogno in fondo tanto semplice

Vendesi, vendesi
Mi sembra quasi impossibile
Purtroppo vendesi, vendesi
Un sogno in fondo tanto semplice

Un mazzo di fiori, le tende e i colori
Un bianco divano, io seduto con te
Il sole al mattino, a letto vicino
E dopo l'amore beviamo un caffè

Un mazzo di fiori, le tende e i colori
Un bianco divano, io seduto con te
Il sole al mattino, a letto vicino
E dopo l'amore beviamo un caffè

Un mazzo di fiori, le tende e i colori
Un bianco divano, io seduto con te
Il sole al mattino, a letto vicino
E dopo l'amore beviamo un caffè

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Il monolocale – Mogol

Il monolocale – Mogol canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1980

Tutto Mogol Tutte le canzoni dell’album

Tutto Mogol

Guarda la pagina artista di Mogol o naviga nella categoria Mogol

Testo della canzone: Il monolocale – Mogol

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il monolocale – Mogol Testo:

(Mogol – Battisti)

Io tutti i giorni compero il giornale non solo per il cinema e lo sport

ma anche per cercar monolocale sia pure senza tutti i comfort

perché voglio portarti in una casa e dentro a un letto vero insieme a me…

Mi vien da piangere: vendesi e tot milioni per anticipo

soltanto vendesi, vendesi mi sembra quasi impossibile

Io non ti ho detto ancora che mio zio l’appartamento non lo presta più

lui ha vergogna della portinaia non posso fargli certo un occhio blu

mi spiace tanto amore senza casa, mi spiace soprattutto sai per te…

maledettissimo zio taccagno ingrato ed ipocrita

son tutti vendesi, vendesi, nemmeno un buco per affittasi

Tu sei gentile ma per me è un’offesa approfittare ancor di casa tua

dover mandar tua madre a far la spesa per abbracciarti un po’ e sentirti mia.

Vorrei abbracciarti sempre amore caro restare a lungo solo insieme a te…

Mi vien da piangere: vendesi mi sembra quasi impossibile

purtroppo vendesi, vendesi un sogno infondo tanto semplice

Un mazzo di fiori le tende i colori un bianco divano io seduto con te

Il sole al mattino a letto vicino e dopo l’amore beviamo un caffè.

Video

https://youtu.be/_uSqRykv59k
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Accordi


            
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Il monte

Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 Nek

Testo Della Canzone

Il monte di Nek

Io sono qui
seduto vicino alle nuvole
vedo il mondo
certo sto bene qui
voglio starmene qui
in mezzo a quest’ immensità
i dolori corrono via
la mente si libra in volo
assieme a lei anche l’anima
andiamo in alto più che si può
tocchiamo il cielo con un dito
con questa voglia di libertà
e paura mai, paura mai

one, two, three, four
fino alle nuvole
one, two, three, four
immerso nell’anima
finalmente sono giunto dove
posso vedere tutte le città
ricorderò per sempre questo giorno
e vorrei che non finisse mai

Ora io posso avvertire
il senso di eternità
che è in cima a questo monte
e adesso è anche dentro me
adesso è proprio dentro me

andiamo in alto più che si può
potrei restare qui all’infinito
con la mia voglia di libertà
e paura mai, paura mai

one, two, three, four
fino alle nuvole
one, two, three, four
immerso nell’anima
sono perso dentro a questo sogno che
appartiene alla realtà
su questo monte è tutta un’altra cosa io dico
è meglio restare qua

one, two, three, four
fino alle nuvole
one, two, three, four
rivive ogni spirito
qui si respira tutta un’altra aria
sono pulito e più vicino a Dio
qui si respira tutta un’altra aria

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Il monte – Nek Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il monte – Nek

Io sono qui
Seduto vicino alle nuvole
Vedo il mondo
Certo sto bene qui
Voglio starmene qui
In mezzo a quest' immensità
I dolori corrono via
La mente si libra in volo
Assieme a lei anche l'anima
Andiamo in alto più che si può
Tocchiamo il cielo con un dito
Con questa voglia di libertà
E paura mai, paura mai

One, two, three, four
Fino alle nuvole
One, two, three, four
Immerso nell'anima
Finalmente sono giunto dove
Posso vedere tutte le città
Ricorderò per sempre questo giorno
E vorrei che non finisse mai

Ora io posso avvertire
Il senso di eternità
Che è in cima a questo monte
E adesso è anche dentro me
Adesso è proprio dentro me

Andiamo in alto più che si può
Potrei restare qui all'infinito
Con la mia voglia di libertà
E paura mai, paura mai

One, two, three, four
Fino alle nuvole
One, two, three, four
Immerso nell'anima
Sono perso dentro a questo sogno che
Appartiene alla realtà
Su questo monte è tutta un'altra cosa io dico
È meglio restare qua

One, two, three, four
Fino alle nuvole
One, two, three, four
Rivive ogni spirito
Qui si respira tutta un'altra aria
Sono pulito e più vicino a Dio
Qui si respira tutta un'altra aria

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Il monumento

Album

È contenuto nei seguenti album:

1975 Quelli che…

Testo Della Canzone

Il monumento di Enzo Jannacci

Il nemico non è, no non è
oltre la tua frontiera;
il nemico non è, no non è
oltre la tua trincea;
il nemico è qui tra noi,
mangia come noi, parla come noi,
dorme come noi, pensa come noi
ma è diverso da noi.
Il nemico è chi sfrutta il lavoro
e la vita del suo fratello;
il nemico è chi ruba il pane
il pane e la fatica del suo compagno;
il nemico è colui che vuole il monumento
per le vittime da lui volute
e ruba il pane per fare altri cannoni
e non fa le scuole e non fa gli ospedali
per pagare i generali, quei generali
quei generali per un’altra guerra…

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Il morale delle truppe

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Luna persa

Testo Della Canzone

Il morale delle truppe di Max Manfredi

Il morale delle truppe
non è stato mai così.
Così alto, così vivo,
così vero, così sì.

Tutti sanno che la guerra
non si fa coi ma e coi se
e respingono gli assalti
di un nemico fai-da-te.

Il nemico non ti ascolta,
non sa neanche che ci sei.
Ma se crede, ti fa fare
tutto quel che vuole lui

Il nemico è dappertutto,
il nemico siamo noi.
Se ogni tanto ci uccidiamo
è per tirarcela da eroi.

Ci hanno dato roba buona,
nelle notti di trincea,
così uno chiude gli occhi
aspettando la marea.

Quando poi riapriamo gli occhi
e la trincea non c’è già più,
una giostra fra le stelle
quattro cocchi con Gesù.

Ci han portato anche le spose,
le han tenute in retrovia.
Solo che, dopo due mesi,
se ne sono andate via

C’è la bella vivandiera
che la dà a chi vuole lei;
se ti piglia di sorpresa,
tu dimostrale chi sei.

Ogni tanto il cappellano
ci prepara un bel caffè,
ci racconta le sue storie,
ci fa un po’ di cabaret

Oi coi cani in dotazione
calpestando noi si va
le rovine di una guerra
di moltissimi anni fa.

La taverne di frontiera
hanno profumi d’Ungheria,
e ti portano da bere
una birra d’abbazia

Ogni fine settimana
ci ubriachiamo giù in città,
e pensiamo: Il generale
tanto sa quello che fa.

La morale della truppa
è sempre quella che già sai:
dice che senza una guerra
prima o poi ti annoierai

È sul fronte che la pace
sembra una buona idea;
quando poi si torna a casa
si rimpiange la trincea.

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Il Morale Delle Truppe – Max Manfredi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Morale Delle Truppe – Max Manfredi

Il morale delle truppe non è stato mai così:
Così alto, così vivo, così vero, così "sì"
Tutti sanno che la guerra non si fa coi ma e coi se
E respingono gli assalti di un nemico fai da te
Il nemico non t'ascolta, non sa neanche che ci sei
Ma se crede ti fa fare tutto quel che vuole lui
Il nemico è dappertutto, il nemico siamo noi:
Se ogni tanto ci uccidiamo è per tirarcela da eroi
Ci hanno dato roba buona nelle notti di trincea
Così uno chiude gli occhi aspettando la marea
Quando poi riapriamo gli occhi, la trincea non c'è già più:
Una giostra fra le stelle, quattro ciocchi con Gesù
C'han portato anche le spose, le han tenute in retrovia
Solo che dopo due mesi se ne sono andate via
C'è la bella vivandiera che la dà a chi vuole lei
Se ti piglia di sorpresa, tu dimostrale chi sei
Ogni tanto il cappellano ci prepara un bel caffè
Ci racconta le sue storie, ci fa un po' di cabaret
O coi cani in dotazione calpestando noi si va
Le rovine di una guerra di tantissimi anni fa…
Le taverne di frontiera hanno profumi d'Ungheria
E ti portano da bere una birra d'abbazia
Ogni fine settimana ci ubriachiamo giù in città
E pensiamo "il generale, tanto, sa quello che fa"
La morale della truppa è sempre quella che già sai:
Dice che senza una guerra, prima o poi, t'annoierai
È sul fronte che la pace sembra una buona idea…
Quando poi si torna a casa, si rimpiange la trincea

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Il morbo di Beautiful

Album

È contenuto nei seguenti album:
1995 Il cielo della vergine

Testo Della Canzone

Il morbo di Beautiful di Marco Masini

Respira un po’ di idrogeno se tu ti senti giù
non è un allucinogeno lo danno anche alla USL
e buttati nel traffico per stare in compagnia
nelle case c’è una strana epidemia
I sintomi somigliano all’imbecillità
ti calano gli zuccheri e si piange di allegria
a lungo andare dà impotenza o frigidità
e la scienza dice che una terapia non c’è
è il morbo di Beautiful
Si prendono e ti lasciano e lui si chiama Ridge
il resto è donne e dollari e appartamenti kitch
se perdi una puntata poi non ci capisci più
nel frattempo il babbo si è sposato Brooke
chi è Brooke? La bella di Beautiful
C’è la Coppa UEFA, il nome della Rosa
è atterrato un Ufo e la lira è scesa
c’è un televisore e un telecomando
può cascare il mondo e tu…e tu guardi Beautiful
Ma quale bomba atomica ma quale carestia
l’umanità è in pericolo lo dice anche la CIA
la malattia del secolo non c’interessa più
il problema è Ridge che torna insieme a Brooke
chi è Brooke? La bella di Beautiful
Gli psicanalisti sono tutti tristi
lasciano i congressi sempre più depressi
anche Nostradamus ha previsto un virus
che non si guarisce più…è il morbo di Beautiful
Biancaneve e Greta Garbo tutti i sogni di Fellini
La corsa delle bighe di Ben Hur
la Ciociara e Casa Blanca e Miracolo a Milano
tutto questo adesso non c’è più…
e tu guardi Beautiful
Hanno installato i video per tutta la città
controllano il cervello e fanno il culo a chi ce l’ha
ti portano allo stadio e su un enorme megascreen
ti costringono a guardare Brooke e Ridge
chi è Ridge? Il bello di Beautiful
che è Brooke? La bella di Beautiful
e tu? E tu guardi Beautiful

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Il morbo di Beautiful – Marco Masini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il morbo di Beautiful – Marco Masini

Respira un po' di idrogeno se tu ti senti giù
Non è un allucinogeno lo danno anche alla USL
E buttati nel traffico per stare in compagnia
Nelle case c'è una strana epidemia

I sintomi somigliano all'imbecillità
Ti calano gli zuccheri e si piange d'allegria
A lungo andare dà impotenza o frigidità
E la scienza dice che una terapia non c'è
È il morbo di Beautiful

Si prendono si lasciano e lui si chiama Ridge
Il resto è donne e dollari e appartamenti kitch
Se perdi una puntata poi non ci capisci più
Nel frattempo il babbo si è sposato Brooke
Chi è Brooke? La bella di Beautiful

C'è la coppa UEFA Il nome della Rosa
È atterrato un UFO e la lira è scesa
C'è un televisore e un telecomando
Può cascare il mondo e tu...
E tu guardi Beautiful

Ma quale bomba atomica ma quale carestia
L'umanità è in pericolo lo dice anche la CIA

La malattia del secolo non ci interessa più
Il problema è Ridge che torna insieme a Brooke
Chi è Brooke? La bella di Beautiful

Gli psicanalisti sono tutti tristi
Lasciano i congressi sempre più depressi
Anche Nostradamus ha previsto un virus
Che non si guarisce più uh uh è il morbo di Beautiful
Biancaneve e Greta Garbo tutti i sogni di Fellini

La corsa delle bighe di Ben Hur
La Ciociara e Casa Blanca e Miracolo a Milano
Tutto questo adesso non c'è più...
E tu guardi Beautiful

Hanno installato i video per tutta la città
Controllano il cervello e fanno il culo a chi ce l'ha
Ti portano allo stadio e su un enorme mega screen
Ti costringono a guardare Brooke e Ridge
Chi è Ridge? Il bello di Beautiful
Chi è Brooke? La bella di Beautiful
E tu? E tu guardi Beautiful
E tu? E tu guardi Beautiful

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Il moro della Vedra

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il moro della Vedra di Canzoni Milanesi

Canzone milanese appartenente al repertorio della malavita
Canzoni popolari Lombardia
Nanni Svampa

Il primo furto da me compiuto
lo feci in casa di una signora
io le puntai il coltello alla gola
ed i quattrini in quantità.

E quattrocento marenghi d’oro
ma mescolati con quej d’argento
io me ne andai felice e contento
all’osteria a mangiar e ber.

Appena giunta la mezzanotte
e una pattuglia di polizia
ha circondato quell’osteria
e al numer dù lor mi han portà.

E a tradirmi fu un amico caro
ma che di nome si chiamava Nero
io lo credevo un amico sincero
e invece lù così el mi ha tradì.

Oh Nero, Nero ma dove sei
o traditore della vita mia
sei sempre stato una falsa spia
io te lo giuro me la pagherai.

Oh sì vendetta sì fu fatta
con quattro colpi ma di pugnale
io t’ ho mandato all’ospedale
ti giuro che non uscirai mai più.

O secondino fammi un favore
porta l’inchiostro con carta e penna
che voglio scrivere alla mia bella
che in galera mi venga a trovar.

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Il morto – See Maw Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il morto – See Maw

{Testo di "Il morto"}

{Strofa}
E se tu domani tornassi qui
E mi trovassi morto
Che faresti, che diresti
Che penseresti di me?
Non sai che forse vagheresti nel vuoto
Cadere dal secondo piano, ehi
Che poi di me rimane solo un corpo vuoto
Qualcuno lo deve buttare
E se ti sporchi quelle mani
Potrai lavarle nel mio sangue
Ma fai attenzione alle mie scarpe
E se ti dimenticassi che tipo ero prima
Ora che ho la pelle di un altro colore
Ora che le foto non hanno più valore
Mi guarderai senza provare alcun dolore
Che poi di me rimane solo un volto serio
Qualcuno lo deve far sorridere
E se ti lavi quelle mani
Potrai asciugarle sui miei vestiti
Che tanto ormai non li uso più, non li uso più
E se per caso ti ritrovassi a pregare Dio
Per me o per quello che sono stato, eh
Ricorda che poi non sono così lontano
Lo so che può suonare strano, eh
Sono una tela, dipingi quel vuoi
Disegna un fiore, usa quel colore che non vuoi
Tanto non mi sporco più, non mi sporco più
Non mi sporchi più, mhm
Ma di che ti lamenti che mi hai ucciso tu?
Mi hai ucciso tu, mi hai ucciso tu
Sì, sei stata tu, mhm

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Il moscerino

Album

È contenuto nei seguenti album:

1989 Cartoons.jpg 1989 Cartoons

Testo Della Canzone

Il moscerino di Francesco Baccini

Fumo di una sigaretta
che scivola sui vetri
la mia birra è finita
insieme coi miei desideri
mentre tu sorseggi
la tua Sprite
e poi ti guardo
in fondo non sei mica male
ma forse è il tuo naso
che ti rende un po’ banale
così dritto, così normale.

…e sono qui
sempre più chiuso in me
mentre mi parli
scopro che
c’è un moscerino
nel caffè.

E chissà chi
mi ha fatto venire qui
forse la voglia di
…sapere che ci sei.

Scusa è tardi
e dovrei quasi ritornare
è un modo educato
per dirti che vorrei sparire
e lasciarti
lì così.

E mentre ti guardo
svanire dentro ad un portone
mi sento più forte
o forse è solo un’impressione
mi hai lasciato
solo una Sprite

…e resto qui
sempre più chiuso in me
mentre cammino
sento che
quel moscerino
è dentro me.

E chissà chi
mi ha fatto star con te
forse per poter dir
…che sei nel mio carnet.

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Il Moscerino – Francesco Baccini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Moscerino – Francesco Baccini

Fumo di una sigaretta
Che scivola sui vetri
La mia birra è finita
Insieme coi miei desideri
Mentre tu sorseggi
La tua Sprite
E poi ti guardo
In fondo non sei mica male
Ma forse è il tuo naso
Che ti rende un po' banale
Così dritto, così normale

E sono qui
Sempre più chiuso in me
Mentre mi parli
Scopro che
C'è un moscerino
Nel caffè

E chissà chi
Mi ha fatto venire qui
Forse la voglia di
Sapere che ci sei

Scusa è tardi
E dovrei quasi ritornare
È un modo educato
Per dirti che vorrei sparire
E lasciarti
Lì così

E mentre ti guardo
Svanire dentro ad un portone
Mi sento più forte
O forse è solo un'impressione
Mi hai lasciato
Solo una Sprite

E resto qui
Sempre più chiuso in me
Mentre cammino
Sento che
Quel moscerino
È dentro me

E chissà chi
Mi ha fatto star con te
Forse per poter dir
Che sei nel mio carnet

(Grazie a Gianluca per questo testo)

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Il mostro

Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 C’hanno preso tutto
2002 Che vita! Il meglio di Samuele Bersani

Testo Della Canzone

Il mostro di Samuele Bersani

Samuele BersaniLucio Dalla
1992 – Lucio Dalla 1992 Amen

ecco spuntare da un mondo lontano
l’ultimo mostro peloso e gigante

l’unico esempio rimasto
di mostro a sei zampe
quanto mi piace vederlo passare

cosa farei per poterlo toccare
io cosa farei
dicono che sia capace

di uccidere un uomo
non per difendersi
solo perche’ non e’ buono

dicono loro
che sono scienziati affermati
classe di uomini scelti e

di gente sicura
ma l’unica cosa evidente
l’unica cosa evidente e’

che il mostro ha paura
il mostro ha paura
e’ alla ricerca

di un posto lontano dal male
certo una grotta in un bosco
sarebbe ideale

ma l’unico posto tranquillo e’
quel vecchio cortile
l’unico spazio che c’e’

per un grande animale
dicono siamo in diretta
lo scoop e’ servito

questa e’ la tana del mostro
l’abbiamo seguito
dicono loro che sono cronisti d’assalto

classe di uomini scelti di gente sicura
ma l’unica cosa evidente
l’unica cosa evidente e’

che il mostro ha paura
il mostro ha paura
basta passare la voce

che il mostro e’ cattivo
poi aspettare un minuto e un
esercito arriva

bombe e fucili ci siamo
l’attacco e’ totale
gruppi speciali

circondano il vecchio cortile
dicono che sono pronti a
sparare sul mostro

lo prenderemo
sia vivo che morto sul posto
dicono loro

che sono soldati d’azione
classe di uomini scelti e
di gente sicura

ma l’unica cosa evidente
l’unica cosa evidente
e’ che il mostro ha paura

il mostro ha paura
vorrebbe farsi un letargo
e prova a chiudere gli occhi

ma lui sa che il letargo
viene solo d’inverno
riapre gli occhi sul mondo

questo mondo di mostri
che hanno solo due zampe
ma sono molto piu’ mostri

gli resta solo una cosa
chiamare il suo mondo lontano
lo fa con tutto il suo fiato

ma sempre piu’ piano
vorrei poterlo salvare
portarlo via con un treno

lasciarlo dopo la pioggia
la’ sotto l’arcobaleno

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Esus4
ECCO SPUNTARE DA UN MONDO LONTANO

L'ULTIMO MOSTRO PELOSO E GIGANTE

 F#m
L'UNICO ESEMPIO RIMASTO

DI MOSTRO A SEI ZAMPE

QUANTO MI PIACE VEDERLO PASSARE

COSA FAREI PER POTERLO TOCCARE

E           Bsus4
IO COSA FAREI

DICONO CHE SIA CAPACE

DI UCCIDERE UN UOMO

NON PER DIFENDERSI

SOLO PERCHE' NON E' BUONO

  A
DICONO LORO CHE SONO SCIENZIATI AFFERMATI

    E
CLASSE DI UOMINI SCELTI E DI GENTE SICURA

    B
MA L'UNICA COSA EVIDENTE

                                E
L'UNICA COSA EVIDENTE E' CHE IL MOSTRO HA PAURA

IL MOSTRO HA PAURA 

 E
E' ALLA RICERCA 

DI UN POSTO LONTANO DAL MALE

CERTO UNA GROTTA IN UN BOSCO SAREBBE IDEALE

    A9
MA L'UNICO POSTO TRANQUILLO E' QUEL VECCHIO CORTILE

 E
L'UNICO SPAZIO CHE C'E' PER UN GRANDE ANIMALE

  EM7
DICONO SIAMO IN DIRETTA LO SCOOP E' SERVITO

   E6
QUESTA E' LA TANA DEL MOSTRO

L'ABBIAMO SEGUITO

  A9
DICONO LORO CHE SONO CRONISTI D'ASSALTO

    B
CLASSE DI UOMINI SCELTI DI GENTE SICURA

   B7
MA L'UNICA COSA EVIDENTE

                             Em9
L'UNICA COSA EVIDENTE E' CHE IL MOSTRO HA PAURA

               Em    Esus4 C#m7 
IL MOSTRO HA PAURA



A9  E
BAST  A PASSARE LA VOCE

CHE IL MOSTRO E' CATTIVO

    B
POI ASPETTARE UN MINUTO E UN ESERCITO ARRIVA

   A9
BOMBE E FUCILI CI SIAMO

                        E
L'ATTACCO E' TOTALE GRUPPI SPECIALI

CIRCONDANO IL VECCHIO CORTILE

  B
DICONO CHE SONO PRONTI A SPARARE SUL MOSTRO 

LO PRENDEREMO SIA VIVO CHE MORTO SUL POSTO

  A9
DICONO LORO CHE SONO SOLDATI D'AZIONE

    E
CLASSE DI UOMINI SCELTI E DI GENTE SICURA

   B
MA L'UNICA COSA EVIDENTE

                      A9
L'UNICA COSA EVIDENTE E' CHE IL MOSTRO HA PAURA

               Bsus4
IL MOSTRO HA PAURA

            A
VORREBBE FARSI UN LETARGO

        B9
E PROVA A CHIUDERE GLI OCCHI

       E9
MA LUI SA CHE IL LETARGO

      G#m
VIENE SOLO D'INVERNO

       F#m
RIAPRE GLI OCCHI SUL MONDO

       E
QUESTO MONDO DI MOSTRI

          A
CHE HANNO SOLO DUE ZAMPE

           B
MA SONO MOLTO PIU' MOSTRI

          A
GLI RESTA SOLO UNA COSA

                   B
CHIAMARE IL SUO MONDO LONTANO

          A6
LO FA CON TUTTO IL SUO FIATO

      B
MA SEMPRE PIU' PIANO

         Em
VORREI POTERLO SALVARE

         EM7
PORTARLO VIA CON UN TRENO

       A9
LASCIARLO DOPO LA PIOGGIA

          B            A9 F#m7 A9 B9 A9 B9 A9
LA' SOTTO L'ARCOBALENO           

***

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Il mostro – Enrico Ruggeri

Album

È contenuto nei seguenti album:
1996 Fango e stelle

Testo Della Canzone

Il mostro – Enrico Ruggeri di Enrico Ruggeri

Io che ti spavento, ti travolgo scappo via;
lui che ti accontenta e mai ti dice una bugia.
Io che ti ferisco con il poco che ti do;
lui così puntuale come un viaggio sul metrò.

Nel centro tu
e un milione di paure dentro te,
che aspetti un uomo che non c’è.

Tu che vuoi sorridere
ma non sai decidere
con chi vuoi aspettare il giorno,
chi sarà con te.
Tra l’andata ed il ritorno,
che paura c’è?
Vuoi scappare, vuoi tenermi
ma non puoi fermare
il mostro che c’è in me.

Io che ti consumo e bevo il fiato che mi dai;
lui che ti accompagna in qualunque posto vai.

Nel centro tu,
condannata a dover vivere così;
nel centro tu che muori qui.

Tu che vuoi conoscere
ma non sai decidere
con chi lasciarti andare in fondo
e non tornare in te;
con chi correre nel mondo,
e il mondo tuo qual è.
Vuoi partire, vuoi vedermi
ma non puoi fermare
il mostro che c’è in me.

Lui così gentile, lui presente, sempre tuo;
lui che non sparisce al buio come faccio io.

Nel centro tu,
che non sai quale ritratto appendere,
che cosa prendere per te.

Tu che vuoi sorridere
ma non sai decidere
con chi vuoi aspettare il giorno,
chi sarà con te.
Tra l’andata ed il ritorno,
che paura c’è?
Vuoi scappare, vuoi tenermi,
ma non puoi fermare
il mostro che c’è in me.

Tu che vuoi conoscere
ma non sai decidere.
con chi lasciarti andare in fondo
e non tornare in te;
con chi correre nel mondo,
e il mondo tuo qual è?
Vuoi partire, vuoi vedermi,
ma non puoi fermare
il mostro che c’è in me.

Vuoi scappare, vuoi tenermi,
ma non puoi fermare il mostro che c’è in me

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Il Mostro – Enrico Ruggeri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mostro – Enrico Ruggeri

Io che ti spavento, ti travolgo scappo via;
Lui che ti accontenta e mai ti dice una bugia
Io che ti ferisco con il poco che ti do;
Lui così puntuale come un viaggio sul metrò

Nel centro tu
E un milione di paure dentro te
Che aspetti un uomo che non c'è

Tu che vuoi sorridere
Ma non sai decidere
Con chi vuoi aspettare il giorno
Chi sarà con te
Tra l'andata ed il ritorno
Che paura c'è?
Vuoi scappare, vuoi tenermi
Ma non puoi fermare
Il mostro che c'è in me

Io che ti consumo e bevo il fiato che mi dai;
Lui che ti accompagna in qualunque posto vai

Nel centro tu
Condannata a dover vivere così;
Nel centro tu che muori qui

Tu che vuoi conoscere
Ma non sai decidere
Con chi lasciarti andare in fondo
E non tornare in te;
Con chi correre nel mondo
E il mondo tuo qual è
Vuoi partire, vuoi vedermi
Ma non puoi fermare
Il mostro che c'è in me

Lui così gentile, lui presente, sempre tuo;
Lui che non sparisce al buio come faccio io

Nel centro tu
Che non sai quale ritratto appendere
Che cosa prendere per te

Tu che vuoi sorridere
Ma non sai decidere
Con chi vuoi aspettare il giorno
Chi sarà con te
Tra l'andata ed il ritorno
Che paura c'è?
Vuoi scappare, vuoi tenermi
Ma non puoi fermare
Il mostro che c'è in me

Tu che vuoi conoscere
Ma non sai decidere
Con chi lasciarti andare in fondo
E non tornare in te;
Con chi correre nel mondo
E il mondo tuo qual è?
Vuoi partire, vuoi vedermi
Ma non puoi fermare
Il mostro che c'è in me

Vuoi scappare, vuoi tenermi
Ma non puoi fermare il mostro che c'è in me

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Il mostro – Ghemon Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mostro – Ghemon

[Strofa 1]
Oggi casa nostra sembra una trincea
Filo spinato, fucile spianato per darti un'idea
Io e te come lune storte che creano la marea
In attesa di rivincite servite da un cameriere in livrea
Punto e a capo, qui anche il più lieve fraintendimento velato
È diventato un affare di stato
E no, non lascio perdere, tengo tutto segnato
I posacenere pieni e i piatti sporchi nel lavabo
Il fumo denso fa nuvole e nel silenzio nessuno che
Corre il rischio di fare un passo anche falso
Verso l'altro siamo aquile enigmatiche
E per paura voliamo basso

[Ritornello]
Allora chi è il mostro tra di noi?
Hai voglia di scommetterci che
Se mi volto prima o poi ogni lama ti riflette
Chi è al posto che tu vuoi?
Io, ma non puoi scommetterci
Se ti volti prima o poi non c'è più nessuno con te

[Strofa 2]
Ogni risposta che mi dai mi disturba
Ogni rapporto di comodo è logoro alla lunga
Fine del rettilineo faccio una manovra assurda
Perché non saprò mai cosa c'è prima della curva
Sì, esatto, devo prenderne atto
È il momento che ti tratto come una persona adulta
È che a volte mi distraggo e mi chiedo se sei tu
L'amico che mi teneva il posto in fondo al pullman
Ma adesso che lo spazio che ci oppone è più di ciò che ci avvicina
È la tomba e non c'è medicina
Il silenzio rimbomba devo stare in sordina
La tua ombra sembra prendere un coltello da cucina ma
Il fumo denso fa nuvole e nel silenzio nessuno che
Corre il rischio di fare un passo anche falso
Verso l'altro siamo aquile enigmatiche
E per paura voliamo basso

[Ritornello]
Allora chi è il mostro tra di noi?
Hai voglia di scommetterci che
Se mi volto prima o poi ogni lama ti riflette
Chi è al posto che tu vuoi?
Io, ma non puoi scommetterci
Se ti volti prima o poi non c'è più nessuno con te

[Bridge]
Risparmiami gli psicodrammi
Su quanto sei evoluto come uomo, capito Darwin?
Se niente è eterno come dici tu quando ne parli
I mai ed i sempre non dovresti proprio usarli
In ogni caso tu vai avanti ed io sono fiero di me
E certe cose tu prova solo a ripeterle
Le tue promesse camuffate da minacce
Se sei un amico vero ora vieni a dirmele in faccia

[Ritornello]
Allora chi è il mostro tra di noi?
Hai voglia di scommetterci che
Se mi volto prima o poi ogni lama ti riflette
Chi è al posto che tu vuoi?
Io, ma non puoi scommetterci
Se ti volti prima o poi non c'è più nessuno con te

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Il mostro – Linea 77

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Horror vacui

Testo Della Canzone

Il mostro – Linea 77 di Linea 77

Rifletto dentro uno specchio la mia faccia
mentre il freddo in questa stanza
è come la stretta di un gigante che mi abbraccia,
un brivido mi afferra la gola per buttarmi giù.
C’è il letto vuoto ed il silenzio sul quale scivolo.
Ma basta un attimo
ed alimento coi miei occhi il mostro,
morboso di paure, già pregusta il suo trionfo.
Ma non le vedi? Parole che ti rotolano addosso.
La vita ride di te e tu fissi i tuoi stessi piedi.

E non sento più l’effetto che fa
Guardo la città dall’alto
Mentre i mostri arrivano

E non ti accorgi che
ora sei l’unico
arriva il mostro e tutti applaudono

E poi ci sono quelle volte che mi do fastidio da solo
e poi ci sono quelle volte in cui mi do fastidio che mi do fastidio da solo
Ma cosa devo fare per farmi andare bene:
testate contro il muro o preferisci uscire?
da questa apatia generazionale del cazzo
alimentata a strisce per meglio scappare da una realtà di fatto?
Che cosa vedi? Mia giovane mente assiderata
con mille amici su myspace e un’altra cena in solitaria

E non sento più l’effetto che fa
Guardo la città dall’alto
Mentre i mostri arrivano

E non ti accorgi che
ora sei l’unico
arriva il mostro e tutti applaudono

E disteso qui
sento la testa che urla,
la lingua che tace,
portami via da qui,
ora che vorrei nascondermi,
ora che non so resistere,
ora che vorrei solo fuggire lontano da qui.
Ora che son disteso qui,
ora che con la mia testa che urla,
ora che la mia lingua tace,
portami via di qui.

E non sai più chi sei, cosa vuoi e in cosa credi
(x4)

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Il Mostro – Linea 77 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mostro – Linea 77

Rifletto dentro uno specchio la mia faccia
Mentre il freddo in questa stanza
È come la stretta di un gigante che mi abbraccia
Un brivido mi afferra la gola per buttarmi giù
C'è il letto vuoto ed il silenzio sul quale scivolo
Ma basta un attimo
Ed alimento coi miei occhi il mostro
Morboso di paure, già pregusta il suo trionfo
Ma non le vedi? Parole che ti rotolano addosso
La vita ride di te e tu fissi i tuoi stessi piedi

E non sento più l'effetto che fa
Guardo la città dall'alto
Mentre i mostri arrivano

E non ti accorgi che
Ora sei l'unico
Arriva il mostro e tutti applaudono

E poi ci sono quelle volte che mi do fastidio da solo
E poi ci sono quelle volte in cui mi do fastidio che mi do fastidio da solo
Ma cosa devo fare per farmi andare bene:
Testate contro il muro o preferisci uscire?
Da questa apatia generazionale del cazzo
Alimentata a strisce per meglio scappare da una realtà di fatto?
Che cosa vedi? Mia giovane mente assiderata
Con mille amici su myspace e un'altra cena in solitaria

E non sento più l'effetto che fa
Guardo la città dall'alto
Mentre i mostri arrivano

E non ti accorgi che
Ora sei l'unico
Arriva il mostro e tutti applaudono

E disteso qui
Sento la testa che urla
La lingua che tace
Portami via da qui
Ora che vorrei nascondermi
Ora che non so resistere
Ora che vorrei solo fuggire lontano da qui
Ora che son disteso qui
Ora che con la mia testa che urla
Ora che la mia lingua tace
Portami via di qui

E non sai più chi sei, cosa vuoi e in cosa credi
(x4)

(Grazie a shavamay per le correzioni)

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Il mostro – Mat B Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mostro – Mat B

{Str 1:}
Sono ancora vivo, in piedi con le mie ferite
Esplosivo come dinamite
Inespressivo per le vostre vite
Sono il figlio di puttana che voi maledite
Resto a galla, non affondo, scendo nel profondo
Mischio amore e odio sopra questo foglio
Ancora parli, stai cambiando volto
Quante stronzate fammi il reso conto!
Ho avuto amori andati in pezzi
Litigi e battibecchi
Sono quel cane che tu disprezzi
Chiuso dentro un labirinto fatto di specchi
Sono il nemico di me stesso che tu ammazzeresti
Un dito medio a chi mi ha voltato le spalle
Uno sputo in faccia a chi ha osato fare l'infame
Non siete nessuno, solo Dio mi può giudicare
Non sai cos'ho vissuto, ora non farmici pensare

{Bridge:}
Sei mai stato solo o perso?
Sei mai stato l'oppresso, la vittima del bulletto?
Sei mai stato la seconda scelta di qualcuno?
Sei mai stato quello non scelto mai da nessuno?
Hai mai avuto problemi a socializzare?
Hai mai avuto il rimorso e voluto cambiare qualcosa?
Ma non hai potuto, il destino ti ha preceduto
Ora il dado è tratto e posso cambiare la storia!

{Str 2:}
Preda delle delusioni ho sviluppato due cuori
Uno per le belle e l'altro per le brutte situazioni
Sono il frutto delle mie e vostre azioni
Mat o Bro, gli ego opposti ai poli
Pochi mi conoscono davvero
Mi hanno visto nel mio stato nero
Nel mio stato parallelo
Non giudicare una persona solo dai vestiti
Sta combattendo una guerra e tu inveisci
Nella testa sento solamente i miei mostri
Vedo i momenti di angoscia accompagnare i miei sogni
Che di nero si macchiano e poi dopo scompaiono
Mat è il miglior mercenario!

{Outro:}
Il karma, la calma
Il mostro che sta chiuso in gabbia
Nessun'arma uccide più della tua rabbia
Placa la sete di vendetta o sarai tu a pagarla
Prendi per mano quei tuoi demoni
Placali, o unisciti al gruppo dei deboli
Non c'è gloria per chi è schiavo di se stesso
O controlli lui, o prenderà il sopravvento

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Il mostro – Nada

Album

È contenuto nei seguenti album:

1975 1930: Il domatore delle scimmie

Testo Della Canzone

Il mostro – Nada di Nada

(Enzo De Luca)

Una mattina di sole è arrivato il mostro
la sua lingua verde sfiorava le case
i suoi occhi melmosi sembravano ciechi
inseguito da anni dalle armate crociate
viveva mangiando bambini e fanciulle
o almeno pareva
Tutti tremavano un poco a sentire l’odore
della sua squame, il regio padrone
si chiuse a palazzo con i cortiggiani
gridando che mostro bestiale disastro
bestiale disastro
In fondo era brutto e anche difforme
ma aveva una voce
diversa da tutte cantava canzoni
di gioia e d’amore
e con le sue zampe ballava felice
sulla piazza di fronte alla chiesa grande
e primi i bambini e dopo i ragazzi
e le giovani donne uscirono al sole
per vedere il mostro ballare
e ammisero che
certo diverso lo era davvero
ma molto feroce però non sembrava
la bocca era nera però sorrideva
e a tutti chiedeva vi faccio paura?
Vi faccio paura?
E tutti dicevano
in fondo no
Rimase tre giorni e il giorno di Pasqua
il sindaco e il prete usciti di casa
d’un colpo mangiò
cantò nuovi versi di gioia e d’amore
e in cielo volò

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Il Mostro – Samuele Bersani Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mostro – Samuele Bersani

Ecco spuntare da un mondo lontano
L'ultimo mostro peloso e gigante
L'unico esempio rimasto di mostro a sei zampe

Quanto mi piace vederlo passare
Cosa farei per poterlo toccare
Io cosa farei...

Dicono che sia capace di uccidere un uomo
Non per difendersi, solo perché non è buono

Dicono loro che sono scienziati affermati
Classe di uomini scelti e di gente sicura
Ma l'unica cosa evidente è che il mostro ha paura
Il mostro ha paura...

E' alla ricerca di un posto lontano dal male
Certo una grotta in un bosco sarebbe ideale
Ma l'unico posto tranquillo è quel vecchio cortile
L'unico spazio che c'è per un grande animale

Dicono "Siamo in diretta..." lo scoop è servito
"...questa è la tana del mostro, l'abbiamo seguito"
Dicono loro che sono cronisti d'assalto
Classe di uomini scelti di gente sicura
Ma l'unica cosa evidente
L'unica cosa evidente è che il mostro ha paura
Il mostro ha paura...

Basta passare la voce che il mostro è cattivo
Poi aspettare un minuto e un esercito arriva
Bombe e fucili ci siamo, l'attacco è totale
Gruppi speciali circondano il vecchio cortile

Dicono che sono pronti a sparare sul mostro
"Lo prenderemo sia vivo che morto sul posto !"
Dicono loro che sono soldati d'azione
Classe di uomini scelti e di gente sicura
Ma l'unica cosa evidente è che il mostro ha paura
Il mostro ha paura...

Vorrebbe farsi un letargo e prova a chiudere gli occhi
Ma lui sa che il letargo viene solo d'inverno
Riapre gli occhi sul mondo, questo mondo di mostri
Che hanno solo due zampe ma sono molto più mostri

Gli resta solo una cosa
Chiamare il suo mondo lontano
Lo fa con tutto il suo fiato, ma sempre più piano...
Vorrei poterlo salvare, portarlo via con un treno
Lasciarlo dopo la pioggia, là sotto l'arcobaleno...

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Il Mostro – Squarna Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mostro – Squarna

Strofa:

La prima volta ha fatto male il tuo corpo teso
Con le mani stringevi forte il tuo seno
Credevi fosse una barriera ma non funzionava
Il ventre sanguinava, il cuore non batteva
Strano perché a far l’amore si fatica
Ansimavi di dolore ti graffiavi con le dita
E poi cercavi di volare con la mente
Il gioco che facevi per dormire a luci spente
Ma quella sera se chiudevi gli occhi non cerano sogni
Sentivi solamente un uomo e tutti i suoi bisogni
Lo lasciavi entrare nei tuoi luoghi più nascosti
Quelli che avevi difeso dai mostri a tutti i costi
Ma il mostro dentro al buio questa volta aveva vinto
Le tue paure erano chiuse dentro ad un recinto
Ti eri promessa di non piangere ma lo sapevi
Le promesse non le mantenevi
Mai

Rit

Non scherzare con il fuoco, bambina
Il sesso non è un gioco, cretina
Ma non dovevi lasciare il tuo fiore in mano ad un mostro
Non scherzare con il fuoco, bambina
Il sesso non è un gioco, cretina
No non dovevi lasciare il tuo fiore in mano ad un mostro

Strofa:

La prima volta finalmente, eri in ritardo
Le tue amiche avevano già fatto il salto
Quell’uomo ti passava accanto e non ti salutava
Ma poco ti importava, non eri la sua schiava
Mentivi, sempre in bilico tra calma e crisi
Stringevi forte la rivincita contro i cattivi
Quelle teste di cazzo che ti avevano offeso
Pensando che nessuno ti avrebbe mai preso
Fu in quel momento che gettasti la matita
La mina si cancella ma non la penna
Prendesti un foglio, disegnasti il mostro
Scuro come il nero indelebile dell’inchiostro
Lo appendevi in ogni posto pure in camera sul tuo cuscino
Accanto a quelle foto da bambina sopra al comodino
Ti eri promessa di non farlo più ma lo sapevi
Le promesse non le mantenevi

Rit

Non scherzare con il fuoco, bambina
Il sesso non è un gioco, cretina
Ma non dovevi lasciare il tuo fiore in mano ad un mostro
Non scherzare con il fuoco, bambina
Il sesso non è un gioco, cretina
No non dovevi lasciare il tuo fiore in mano ad un mostro

Strofa:

Indossi stracci a tratti nuda senza vergogna
Ti fai mille tinte, scorci la tua gonna
Trucchi gli occhi manco tu fossi la sfinge
Il dolore di una donna si dipinge
Non si nasconde però, dentro alle puntate di Geordie Shore
Guardando quella merda, metti a posto la coscienza
Non ti senti più sola lo scrivi nel profilo facebook
Il tuo lavoro è quello, un selfie sorridendo
Ma dimmi adesso cosa stringi cosa sei per cosa fingi
Dai vittimismi sui ragazzi stronzi e maschilisti
Tutti uguali e li detesti con il cuore
Lo stesso che fai battere nel nome dell’amore

Rit

Non scherzare con il fuoco, bambina
Il sesso non è un gioco, cretina
Ma non dovevi lasciare il tuo fiore in mano ad un mostro
Non scherzare con il fuoco, bambina
Il sesso non è un gioco, cretina
Ma tu continui a sognare ti illudi dentro al tuo mondo

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Il Mostro – Vinz Turner Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mostro – Vinz Turner

STROFA
È una febbre che sale, rap religione
Brucerò le streghe di Salem, la tua guarigione
Non funziona, niente da fare, suona male
Tipo calmare la sete col sale: ho la soluzione
E' quella di cambiare paese, poi cambiare nazione
E dopo tutto il mondo è paese, fra un'altra delusione
Tu puoi pagare le spese e fartene una ragione
Conto quante ne ho prese e poi l'ultima benedizione

Non sono come te ne come lei, man
Giuro me ne sbatto il cazzo del tuo Balmain
Non sono mai stato al passo, ho alzato il master
E spacco la Stratocaster, nuovo Cobain

Sto affogando, diecimila leghe
Come un pazzo decimo la fede, urlando ho i decimi di febbre
Come da piccoli, stop, non ci sono più sedie
Fine del gioco e non puoi tornare, non sei Zeder
Sinceramente spero che la morte ci separi
Tutti che fanno la guerra, tu fai pace e sei pari
Punizioni mai viste tali fra, magister mali
Mischio l'arte alle pratiche magiche di Aleister Crowley

Odio gli inverni e le estati, le gang di questi altri
Con i fratelli arrestati e sono tutti dei santi
Meglio sentirsi più strani, è solo il corso degli anni
Che sentirsi addosso due spari e solo il rosso nei palmi

RIT
Tu provaci a guardare in faccia il mostro
Non vincerai mai, se non hai più paura dell'incontro
Non sai più chi sei
Ma senti che non puoi più andare a fondo
Ti ritroverai
Aspetta solo che finisca il giorno

STROFA
È una febbre che sale, rap religione
Brucerò le streghe di Salem
Lo si vede dalle pose e dalle cose che fate
Che siete un invito a nozze per le forze del male
Cerco di essere corretto ma lo sono a tratti
Fra si sa che tutti quanti abbiamo certi scatti
Sappi che però ti ho visto fare certi patti
Tu non avresti voluto però poi li hai fatti
Quindi fuck you darling

Io c'ho le mie visioni e non puoi dissuadermi
Non sai un cazzo proprio tu che credi di sapermi
Sono quello che ti fa fuori se ha i coglioni storti
Poi ti guarda decomporti e dopo fissa i vermi

Dovrei diventare un po' più radio friendly
Ci posso pisciare sul tuo capo Fendi
E' la mia missione pure se ti offendi
Facciamo la rivoluzione però siamo in venti
Dirigo l'orrore: Pupi Avati
In testa una crew di goblin e siamo i più malati
Coi pugni avanti per quanto ci abbiano pugnalati, stati alterati, la fumo e vedo dragoon alati

Come col fader o il clito, sfreccio col dito
Il peggio è servito, la storia passa da qui: Stretch & Bobbito
Tutti drug dealer, tutti brutti e cattivi con nulla da dire
Sto seduto sul fiume, aspetto la fine

RIT
Tu provaci a guardare in faccia il mostro
Non vincerai mai, se non hai più paura dell'incontro
Non sai più chi sei
Ma senti che non puoi più andare a fondo
Ti ritroverai
Aspetta solo che finisca il giorno

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Il mostro di Firenze – Dj Myke Feat Gabriel – Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mostro di Firenze – Dj Myke Feat Gabriel

Se mi trovi di fronte devi solo correre correre,
con la luna alle spalle devi solo correre correre,
quando il buio ti copre quando il giorno muore,
se un’ombra si muove se il mostro ti vuole, devi solo correre correre correre correre.

E non trovo una maschera che mi stia bene,
perché quella che indosso mi calza a pennello,
mi hanno detto tanto tutto non lo potrai avere,
ma ho la felicità nascosta in un coltello,
e non mi vedo più allo specchio della vita,
la nascondo negli altri,
ciò che non mi uccide mi fortifica,
però distrugge gli altri,
ormai tutti quanti mi chiamano killer,
ma non so come fare,
per farmi accettare un po' da tutti finché,
non riuscirò a cambiare
e dimmi come fare,
per riuscire a coglier la gioia nell'attimo,
mandare giù tutto quello che mastico,
apprezzare il cuore quando cala il battito,
non do ordine ai sensi ma ho un senso dell'ordine,
il principio eterno del caos è il disordine,
se mi trovi di fronte devi solo correre, correre

ora che ho la testa nel cuore mio,
anche lo specchio mi dice addio,
non so vivere come fanno gli altri,
mangiare briciole dai vostri piatti.


Se mi trovi di fronte devi solo correre correre,
con la luna alle spalle devi solo correre correre,
quando il buio ti copre quando il giorno muore,
se un’ombra si muove se il mostro ti vuole, devi solo correre correre correre correre.


Se lecchi le ferite saprai quanto un taglio ti brucia,
e non vivo più nella testa degli altri,
ho toccato il fondo ma so arrampicarmi,
le stelle sono i buchi che ho fatto sparando alla luna,
le stelle sono i buchi che ho fatto da quando,
tutti quanti mi chiamano killer,
ma non so come fare,
per farmi accettare un po’ da tutti finché,
non riuscirò a cambiare

ora che ho la testa nel cuore mio,
anche lo specchio mi dice addio,
non so vivere come fanno gli altri,
e mangiare briciole dai vostri piatti.


Se mi trovi di fronte devi solo correre correre,
con la luna alle spalle devi solo correre correre,
quando il buio ti copre quando il giorno muore,
se un’ombra si muove se il mostro ti vuole, devi solo correre correre correre correre.

Se mi trovi di fronte devi solo correre correre,
con la luna alle spalle devi solo correre correre,
quando il buio ti copre quando il giorno muore,
se un’ombra si muove se il mostro ti vuole, devi solo correre correre correre correre.

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Il Mostro di Milano – Vashish Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mostro di Milano – Vashish

[Strofa 1: Vashish]
Ogni persona umana mi sembra di porcellana
Il mio riflesso stronzi rappresenta sesso e morte come Moana Pozzi
Il mio carisma è un cataclisma, come il sisma ad Haiti
Ogni mio aforisma ti dà aneurismi e coliti
Illuso, questa penna è un coltello chiuso con cura
Abuso del tuo cervello dentro un castello in disuso
Ciò che non ti uccide lascia una ferita a vita
Come dinamite sul corpo di un vietnamita
La mia sigla è il mostro, stupro la tua figa dentro un bosco
Per sfogarmi so che non basta l'inchiostro
Competi con dei morti vivi e poeti aggressivi
Sprechi la tua vita come i preti se mi sfidi
Strilla, con due siringhe stai tranquilla
Premo la faringe e aspetto che si stringe la pupilla
Hai un travaso, stai nel bel mezzo di un lago
Fatto a pezzi come un puzzle che ricompongo a caso

[Rit. x2]
Sono il mostro di Milano, il mio inchiostro ferma la mano
Che mi porterebbe a uccidere ogni stronzo che non amo
Sta sera mi sfogo solo sulla penna a sfera
Che non pianto nel tuo collo per non finire in galera

[Strofa 2: Vashish]
La morte è come le mignotte, coincide al tuo destino
Sorride all'assassino e ci accarezza a mezzanotte
Se posso strappo la tua testa, la stacco dal corpo
La metto a posto in modo che potrai guardarti il torso
Sei una troia dislessica, chi non rappa incespica
Espongo le tue ossa come una stronza anoressica
Scavo una fossa, ti sequestro, colpisco di destro
Sanguinerai come una mignotta percossa col mestruo

[Strofa 3: Fed Gein]
Unico indizio è la luna piena
Viviamo il death ogni sera e lo scriviamo in lista nera
Questa merda, un reanimator per defunti
I nostri spunti sono i tuoi incubi più lunghi
Senti voci dal profondo, questa malattia
Il rosso segno della follia, che ti porta via
E adesso impara una lezione di death
Una cultura per la bara che non ti aspettavi da me

[Rit. x2]
Sono il mostro di Milano, il mio inchiostro ferma la mano
Che mi porterebbe a uccidere ogni stronzo che non amo
Sta sera mi sfogo solo sulla penna a sfera
Che non pianto nel tuo collo per non finire in galera

[Strofa 3: Vashish]
Giro come un mietitrebbia nella città nella nebbia, che inspiro
Sei sotto tiro, cammino e respiro lebbra
Indosso la tua faccia per ingannare il tuo team
E mi sbatto la tua vacca dentro la tua limousine
Lo so che parlo di tematiche scorrette
Le tue son solo vecchie, come videocassette
La tua crew di nessuno è un raduno di checche
Non hai soltanto culo, sei come le perette
Io sono il tuo fumo, il tuo numero uno sette
Ti aiuterò a morire come le tue sigarette
Ho fame di sex come di carne umana un t-rex
Voglio più puttane in latex e meno ex
Sto carro porta sfiga ma solo con me alla guida
Travolgo la fila dietro in retro, per fame omicida
Ormai sta scena è una corrida, e io non lo sopporto
Come una troia incinta che si infilza per l'aborto

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Il mostro è uscito dal mare

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mostro è uscito dal mare di Gianfranco Manfredi

E i mercanti di pornografia
faccia a faccia ai portatori
d’acqua santa
da una parte e dall’altra
dello specchio
si sono guardati
ed il boia ha chiamato a raccolta
poliziotti e trafficanti d’eroina
per festeggiare le nozze di Stato
un altro zingaro hanno impiccato
un altro zingaro hanno impiccato

E i bookmakers gli esattori
della luce
ci hanno chiesto di avere speranze
solo il tempo di mettere un filo,
attaccare la spina
e poi potremo accomodarci in poltrona
in attesa dell’ultima scossa
e vedremo là oltre le inferriate
che l’inverno ha vinto ancora l’estate
che l’inverno ha vinto ancora l’estate

Non aspettarti comprensione da lui
son troppi anni
che non prende più il tram
lui non ricorda com’è fatta una galera
o non c’è mai stato
e poi fa finta di litigare
con quell’altro
solo quando la telecamera è sul rosso
no lui non sente nemmeno l’odore
del tuo bellissimo corpo che muore
del tuo dolcissimo corpo che muore

Ed i lupi non sono più in montagna
non son tempi da bestie cacciatrici
sono stati divorati dagli agnelli
più tranquilli più umani
più propensi alla vita di gruppo
più felici in folle confuse
assiepate alla curva di Lesmo
per vedere sfrecciare un orgasmo
per vedere sfrecciare un orgasmo

Gli schedari sono stati puliti
aggiornati da uno del giro
le soffitte le han perquisite
e poi le cantine
mentre in piazza continuava la Festa
si esibiva il cantante di turno
e a un bambino che rubava un biglietto
hanno dato due calci nel petto
hanno dato due calci nel petto
Il padrone ha riempito la vasca
si diverte coi suoi paperotti
e si toglie con il detergente
le sue ragnatele
ma qualcuno ha bussato alla porta
ed il vento ora squassa le tende
c’è del sangue là sulle piastrelle
e sull’acqua galleggia una pelle
e sull’acqua galleggia una pelle

Il ventriloquo lascia il fantoccio
la sua pancia non sa più parlare
il fachiro divora spaghetti
è finito il digiuno
ed il mostro che è uscito dal mare
ha distrutto gli stabilimenti
e la spiaggia ora è piena di gente
che sorride vestita di niente
che sorride vestita di niente
che sorride vestita di niente

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Il motivo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il motivo di Articolo 31

Ti darò tutti i sogni che ho , la luce del mio show… Qui c’è un tre con un uno a destra, un articolo a sinistra, un passo steso con strano e una dedica a chi che pensa il motivo per cui io continuo…
TI DARO’ TUTTI I SOGNI CHE HO, LA LUCE DEL MIO SHOW DENTRO I TUOI OCCHI MI MOSTRA IL CAMMINO, PENSA IL MOTIVO PER CUI IO CONTINUO…
Otto ore a freddo aperto ad un cancello chiuso a sperare che il concerto sia macello peso, lo è se gridi la mia foto nella Smemo con i sogni che ci scrivi, funziona come un chilo di antidepressivi, mi dona un silo di motivi e allora fino a che tu arrivi il mio profilo resta per i giorni successivi, non vivo dove vivi, ci sono nato, provo a mantenere quello che promisi quando ho cominciato anche quando tutto sembra sì, risi, sotto imprevisti, rischi l’ho visti, moralisti, attacchi misti, da meschinità quotidiane, inobiettà mondane, falsità, bugie e catrame tra i vampiri che hanno fame non mi ha dato il marcio, mi va stretto e per questo non cambio a costo di sembrare il pazzo sempre fuori sede, bugiardo non succede, con la mia fede da marciapiede, finché c’è gente che ci crede.
TI DARO’ TUTTI I SOGNI CHE HO, LA LUCE DEL MIO SHOW DENTRO I TUOI OCCHI MI MOSTRA IL CAMMINO, PENSA IL MOTIVO PER CUI IO CONTINUO, SE IL MIO CORAGGIO CADE TU MI SAI DARE FEDE, SE RIUSCIRO’ SEMPRE VIVRO’ RINGRAZIANDO IL CIELO.
TI DARO’ TUTTI I SOGNI CHE HO, LA LUCE DEL MIO SHOW DENTRO I TUOI OCCHI MI MOSTRA IL CAMMINO…
Come una scossa chimica aumenta la potenza della performance, girala come vuoi dammi energia selvatica. Non faccio predica ma metto in pratica, connetto musica, effetto lamina taglia questa realtà a metà tra chi va e chi sta, dimezza la mia età, affetta l’obiettà, qua non è l’America: nessuno dà niente per niente, in guerra dolente o volente, un 31 come scudo da sempre, per tutti quelli che ci seguono in questo assurdo rally, per la mia gente, come dicono i gemelli. Una corda fraterna tra me e chi per strada mi ferma per una firma mi dona una nuova forma: è l’arma di potere parlare a tutti, ma io non do consigli, falsi predicatori ne ho sgamati troppi, la forma di una rivincita, la forza di esserne capaci, rappresentarci al vero, per i miei seguaci.
TI DARO’ TUTTI I SOGNI CHE HO, LA LUCE DEL MIO SHOW DENTRO I TUOI OCCHI MI MOSTRA IL CAMMINO, PENSA IL MOTIVO PER CUI IO CONTINUO…
Tu che lanci regali sul palco e salti se dico di farlo tanto che a volte spero di meritarlo, è tutta tua la musica che mando in giro, la vita mia, l’ossigeno del mio respiro, per te io sparo a zero, con la biro miro e tiro a ogni falsario, mi fai ricco non in senso monetario: ricco dentro, tanto per andare contro a uno a cento, tu sei il motivo per cui tutto questo ha senso…
LUI MI HA PORTATO QUI, VOLEVO VIVERE COSI’, DI SOGNI CHIUSI IN UN CASSETTO OGGI NON NE HO PIU’, MILLE E PIU’ LETTERE MA NON PER DIRMI ADDIO, RIMANI AFFIANCO A ME E IL MIO PERCORSO SARA’ TUO.
TI DARO’ TUTTI I SOGNI CHE HO, LA LUCE DEL MIO SHOW DENTRO I TUOI OCCHI MI MOSTRA IL CAMMINO, PENSA IL MOTIVO PER CUI IO CONTINUO, SE IL MIO CORAGGIO CADE TU MI SAI DARE FEDE, SE RIUSCIRO’ SEMPRE VIVRO’ RINGRAZIANDO IL CIELO.
TI DARO’ TUTTI I SOGNI CHE HO, LA LUCE DEL MIO SHOW DENTRO I TUOI OCCHI MI MOSTRA IL CAMMINO PENSA IL MOTIVO PER CUI IO CONTINUO, SE IL MIO CORAGGIO CADE TU MI SAI DARE FEDE, SE RIUSCIRO’ SEMPRE VIVRO’ RINGRAZIANDO IL CIELO.

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Il Motivo – Francesco Paura Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Motivo – Francesco Paura

{Verse 1 Paura}
Scrivo per Fabio che in galera ha inciso le mie rime nella sua cella
E per quel ragazzo che ha un bulldog inglese come me ma sta in carrozzella
Per chi conosce il sapore dell'acciaio di una rivoltella
Per chi ha passato più di un guaio per chi ha perso più di una rotella
Scrivo per mia sorella che ignora il mio rap
Ma che quando sto in concerto mi manda gli "in bocca al lupo" su WhatsApp
Per chi ama la mia voce a prescindere
Perchè sono hip-hop in ogni salsa dalla stempiatura fino all'inguine
Voi che sapete che dico di essere il meglio però non lo penso
Perchè un rapper da battaglia sbaglia se se ne fotte di ogni controsenso
Scrivo per chi è forte viene dopo o mi ha preceduto
O chi ha visto anche la morte come me ma è sopravvissuto!

{Chorus Greg Rega & Paura x2}
Sono con chi è al limite lì con te
Con chi tiene duro anche per me!
Senza voi sarei davvero meno di nulla
Come sabbia nel deserto, inutile!

{Verse 2 Paura}
Questa va a Stefano che ai concerti viene con il sacchetto della chemio
Ai giovani che portano rispetto per al storia come fa Valerio
Al mio amico romano che sta in dialisi
Posso capirti fratello se pensi che sia arrivato il momento adatto per andare via di qui
Per chi va avanti sempre a testa alta come un cobra
Per chi ti giudica per ciò che sei non per i followers o per il guardaroba
Per chi mi tende la mano e mi regala sempre delle gioie
Per chi mi ha fatto rapper diverso dagli altri impazziti con mille paranoie
Ora che prendo le cose come mi vengono senza aspettative
Quali alternative? resto comunque positivo verso il mio obiettivo
Tempo fa non lo capivo
Mò è lampante, se ho la penna sopra il foglio in quest'istante siete voi il motivo!

{Chorus Greg Rega & Paura x2}
Sono con chi è al limite lì con te
Con chi tiene duro anche per me!
Senza voi sarei davvero meno di nulla
Come sabbia nel deserto, inutile!

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Il Motivo – Mondo Marcio Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Motivo – Mondo Marcio

{Intro}
Uh, yo, that's right
Mondo, ahah
Yo, questa va per tutti quei marci
Là fuori
Disperati in cerca di un dannato motivo
That's right
Stiamo tutti cercando un motivo giusto?
Io per primo

{Verso 1}
Già immagino che tutto ritorni
Perciò sarò un marcio fino alla fine dei miei giorni
Fato mi ha buttato fuori dalla pancia di mamma
Mi ritrovo con la barba pieno di ganja e dramma
Un'altra canna prima che arrivi un'altra salma
Damn uomo lasciami qui tra i miei 'amen' e 'osanna'
Un marcio si affanna
Per fama e successo ma da quando ho perso il mio karma vivo per i miei dischi e mia mamma
Parlami baby non starmi a sentire
Dimmi se sei riuscita a amare se si fammi capire
Sono diciott'anni che questo mondo taglia
E in fede non so se sono io o se è questa gente che sbaglia
Crede che dando a me battaglia
Vinca qualche stupida medaglia
Mondo marcio froci
Ormai non ho più soci
Voci di corridoio dicono "cadrai"
Frà per me sono pronto a ricominciare in freestyle
Io ripartirei da zero, lo farei
Se sapessi che i miei frà sono ancora i miei
Mi segui, sto parlando di quello che non vedi
Le puttane ti chiamano papà per avere un posto tra gli eredi
(fuck that)

{Hook}
Ogni giorno cerco un motivo alla mia realtà
Ma più lo faccio più mi convinco che non è qua
Damn uomo vorrei sapere
Chi devo conoscere quale frà devo vedere
(ogni marcio cade giù)
E Dio ancora non capisco perché sono qua
Sono solo uno schizzo fuori da mio papà
O forse c'è qualcosa di più
Che mi aspetta quando farò il mio lungo salto nel blu (ogni marcio lo saprà)

{Verso 1}
Prima o poi
Dicono che il destino non esiste
Tu porti te stesso dove vuoi
Se questo vale per ogni storia triste
Che ho passato allora ho sbagliato
Quando ho incolpato Dio per dove mi ha mandato
In questa valle di ombre come pecore tra i lupi
E in questa valle di tombe ancora prego che mi aiuti
Ho più o meno ancora cinque minuti
Poi il pezzo finirà e starai leggendo i saluti
Chiusi in "big movies" uomo questa vita è un film
E c'è un motivo per cui ogni marcio è qui
Anche mio padre
Se non mi avesse abbandonato a queste strade
Non sarei chi sono, frà niente cazzate
Mondo marcio avrà un disco per ogni estate
Vita vera, l'altro mondo, marci ditemi chi amate
Shit, ho bisogno di quell'affetto
Che è da troppo tempo che sto in silenzio e non sento battermi il petto
Il mio corpo è in assetto, il mio cuore è freddo
Questa guerra c'ha cambiati
Dai "big blunts" fatti nei prati
A stare in studio ogni notte
Per cash, fama e mignotte
E la salvezza nei superalcolici o nel fare a botte
Per avere ancora quell'adrenalina nelle vene
Mentre vedi i miei che mi camminano in catene
A fianco, un marcio è così stanco
Frà se solo potessi sapere chi è che continua a sussurrarmi accanto
Sei tu marcio?

{Hook}
Ogni giorno cerco un motivo alla mia realtà
Ma più lo faccio più mi convinco che non è qua
Damn uomo vorrei sapere
Chi devo conoscere quale frà devo vedere
(ogni marcio cade giù)
E Dio ancora non capisco perché sono qua
Sono solo uno schizzo fuori da mio papà
O forse c'è qualcosa di più
Che mi aspetta quando farò il mio lungo salto nel blu (ogni marcio lo saprà)

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Il motore degli eventi

Album

È contenuto nei seguenti album:

2001 Ognuno fa quello che gli pare?
2005 Max Gazzè – Raduni 1995/2005 – CD 1

Testo Della Canzone

Il motore degli eventi di Max Gazzè

Io con il naso aggiunto male agli occhi
ho fatto passi da gigante
ma gli anni della rincorsa sono storti
come impigliati ai chiodi della strada
Il motore degli eventi
è partito con l’impegno
che tiene accesa la fortuna

Io faccia di cartapesta a punti neri
e miscredente dell’irrealtà
ho bisogno di gelarmi e poi bruciare
se c’è davvero freddo e fuoco

Il motore degli eventi
è partito con l’impegno
che tiene accesa la fortuna

Odora di fumo l
a biro sul banco
tempo sprecato
a vietare vulve
Sensi di colpa
studiare fumetti
come minore
letteratura
tempo sprecato

Il motore degli eventi
è partito con l’impegno
il motore degli eventi t
iene accesa la fortuna
il motore degli eventi
tiene accesa la fortuna

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Il motore del 2000

Album

È contenuto nei seguenti album:

Nuvolari.jpg

1976 Automobili
1988 In Europa
1988 Dalla Morandi

Testo Della Canzone

Il motore del 2000 di Lucio Dalla

(Dalla – Norisso)

il motore del duemila
sara’ bello e lucente
sara’ veloce e silenzioso
sara’ un motore delicato
avra’ lo scarico calibrato
e un odore che non inquina
lo potra’ respirare
un bambino o una bambina
ma seguendo le nostre cognizioni
nessuno ancora sa dire
come sara’ cosa fara’ nella realta’
il ragazzo del duemila
questo perche’ nessuno lo sa
l’ipotesi e’ suggestiva
ed anche urgente
ma seguendo questa prospettiva
oggi ne sappiamo poco o niente…
noi sappiamo tutto del motore
questo lucente motore del futuro
ma non riusciamo a disegnare il cuore
di quel giovane uomo del futuro
non sappiamo niente del ragazzo
fermo sull’uscio ad aspettare
dentro a quel vento del duemila
non lo sappiamo ancora immaginare.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Dm A# Dm A# Dm

                   Dm7
IL MOTORE DEL DUEMILA 

Dm                 C9
SARA' BELLO E LUCENTE

Dm7
SARA' VELOCE E SILENZIOSO 

                      A#M7
SARA' UN MOTORE DELICATO 

Dm
AVRA' LO SCARICO CALIBRATO 

                        Gm
E UN ODORE CHE NON INQUINA

Dm
LO POTRA' RESPIRARE 

                      A#  Dm
UN BAMBINO O UNA BAMBINA  


F C7 F C7 A# F7


     A#
MA SEGUENDO LE NOSTRE COGNIZIONI 

F7
NESSUNO ANCORA SA DIRE 

A#                    F7
COME SARA' COSA FARA' NELLA REALTA' 

D#                  A#M7
IL RAGAZZO DEL DUEMILA 

Cm             Cm7
QUESTO PERCHE' NESSUNO LO SA 

A#M7   D#M7
L'IPOTE    SI E' SUGGESTIVA 

D#         A#M7
ED ANCHE URGENTE 

     Cm
MA SEGUENDO QUESTA PROSPETTIVA 

                   A#
OGGI NE SAPPIAMO POCO O NIENTE... 


Dm Dm9 Gsus4 Dm Am Gsus4 Dm9

                           Dm7
NOI SAPPIAMO TUTTO DEL MOTORE 

Dm                        C9
QUESTO LUCENTE MOTORE DEL FUTURO 

Dm
MA NON RIUSCIAMO A DISEGNARE IL CUORE 

                             Gm9
DI QUEL GIOVANE UOMO DEL FUTURO 

Dm                           A#9
NON SAPPIAMO NIENTE DEL RAGAZZO 

Dm
FERMO SULL'USCIO AD ASPETTARE

Dm
DENTRO A QUEL VENTO DEL DUEMILA 

                               A#
NON LO SAPPIAMO ANCORA IMMAGINARE... 



F C7 F C7 F C7 F C7 F C7 F C7

***

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Il motore del sentimento umano

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 La disciplina della terra

Testo Della Canzone

Il motore del sentimento umano di Ivano Fossati

Il motore del sentimento umano
non lascia indirizzo né traccia
cara la mia bella faccia da straniera
e per di più l’amore che si finge
è tutto seme di gatto
lacrime e saliva leggera.

Tu sei così bella
che dovresti scappare subito
partire ora
che profumi di cose vive e di buono
c’è musica dura intorno per certi angeli
e perfino per te.

Che vengo al tuo santuario
come uno di quei ragazzi da marciapiede
che la notte si domandano la trama del cielo
coi loro occhi abituati al buio
dei viali vuoti.

Siamo stanchi d’aver mentito e dove lontano vivo
le carezze guariscono ogni male
spediscimi le parole che ti dovrei dire
e giuro che le imparerò.

Che tempo è questo
che tempo
che strada e che ora del giorno è.

E quali parole servono oggi
a chi non sa scrivere che lettere d’amore
quali passi di poeti e loro piogge e solitudini
piegherebbero il tuo sguardo e il tuo tempo ancora
verso me.

Il motore del sentimento umano
non lascia indirizzo né traccia
non lascia indirizzo né traccia

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Il motore del sentimento umano – Ivano Fossati Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il motore del sentimento umano – Ivano Fossati

Il motore del sentimento umano
Non lascia indirizzo né traccia
Cara la mia bella faccia da straniera
E per di più l'amore che si finge
È tutto seme di gatto
Lacrime e saliva leggera

Tu sei così bella
Che dovresti scappare subito
Partire ora
Che profumi di cose vive e di buono
C'è musica dura intorno per certi angeli
E perfino per te

Che vengo al tuo santuario
Come uno di quei ragazzi da marciapiede
Che la notte si domandano la trama del cielo
Coi loro occhi abituati al buio
Dei viali vuoti

Siamo stanchi d'aver mentito e dove lontano vivo
Le carezze guariscono ogni male
Spediscimi le parole che ti dovrei dire
E giuro che le imparerò

Che tempo è questo
Che tempo
Che strada e che ora del giorno è

E quali parole servono oggi
A chi non sa scrivere che lettere d'amore
Quali passi di poeti e loro piogge e solitudini
Piegherebbero il tuo sguardo e il tuo tempo ancora
Verso me

Il motore del sentimento umano
Non lascia indirizzo né traccia
Non lascia indirizzo né traccia

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Il motore immobile

Album

È contenuto nei seguenti album:

2010 Arte

Testo Della Canzone

Il motore immobile di Bungaro

Appari impreparata ad ogni nuova situazione
ti vesti di vertigini e un sorriso di occasione
ti muovi lentamente come fossi in processione
e scoprii denti in segno di un’utile aggressione.
Il senso del guardarci cambia il senso delle cose
che scavano e diventano le impronte che lasciamo
nell’infinito spazio della mente racchiudiamo
quell’idea sottile come mondo recintato

Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la collisione che allontana e si avvicina
Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la connessione che sveglia la mattina
Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la collisione che allontana e si avvicina

Ho visto troppe volte il tuo sorriso in un cortile
perdersi tra ombre ingigantite sopra i muri
la verità si affaccia alla finestra e la memoria
è l’unica che resta tra le pieghe di una storia

Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la collisione che allontana e si avvicina
Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la connessione che sveglia la mattina
Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la collisione che allontana e si avvicina

Mi muovo a caso tra cerne e cemento
come un continuo ed inquieto via vai…

Se tu il motore immobile…
Se tu il motore immobile…
Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la collisione che allontana e si avvicina
Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la connessione che sveglia la mattina
Sei tu il motore immobile in cui il mio universo gira
sei tu la collisione che allontana e si avvicina…..

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Il Motto – Brokenspeakers Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Motto – Brokenspeakers

[Verso 1: Coez]
Se viaggio sopra un beat Ford 78
Ti vengono i complessi manco stessi su un set di Rocco
Gang bang in otto, parli troppo
Al gioco ti bevono tipo 'n bel chinotto
Sto mega 'n forma tipo Megan Fox
Dici dal novantotto: l'hip hop è morto
Mezza sega informa pure il mio jukebox
Perché sforna bombe e non se ne era accorto
Secco brokenspeakers conta troppe sfighe
Un po' ne ride un po' le scrive su una moleskine
Le rose hanno le spine
Yeah Coez ha stile

[Ritornello: Coez]
Capisci bello questo è il motto
Di quello che non fate ne parlate un botto
L'hip hop è morto
Peccato, non me ne ero accorto
E me ne fotto
Capisci questo è il motto
Capisci bello questo è il motto
Di quello che non fate ne parlate un botto
L'hip hop è morto
Peccato, non me ne ero accorto
E me ne fotto
Capisci questo è il motto

[Strofa 2: Lucci]
Che sfiga regà l'hip hop è morto
Proprio quando ho cominciato io ma mica me ne so accorto
Sarà che suono troppo
Sarà che ho scritto troppo
Sarà che di chi parla ma non fa io non mi preoccupo
E datemi un microfono
In testa c'ho un metronomo
Quando sto su un foglio l'inchiostro diventa autonomo
Scrive rime con un senso logico
E deride il leader che sorride con la faccia sopra i nostri monitor
Vomito, oggi no
Scrivo testi ormai da un po'
E te che parli a me di hip hop
Lascia stare, anche no
Capisci il senso del mio motto
Finché il mio gruppo suona un botto
Per me sei te che sei morto

[Strofa 3: Hube]
È Brokenshit sopra di due spanne
Quà è cassa, rullante
E corro in mezzo alle fiamme
Si, io sopra un beat metto l'anima, il sangue
Per tutta la mia vita chiusa dentro un'istante
Qui, non è importante dove arrivi
Ma come ci arrivi
E per ognuno che è morto siamo qui e siamo vivi
Primitivo pensiero dal giorno zero
Io ritorno dal 2000 su dimmi che non è vero, oh
Ed il mio crew qua c'ha più stamina
Porta il fuoco quà giù che io metto benzina
E se l'hip hop ora è violenza messa in ogni rima
Allora so che io c'ho il flow più di Totò Riina

[Ritornello: Coez]
Capisci bello questo è il motto
Di quello che non fate ne parlate un botto
L'hip hop è morto
Peccato, non me ne ero accorto
E me ne fotto
Capisci questo è il motto
Capisci bello questo è il motto
Di quello che non fate ne parlate un botto
L'hip hop è morto
Peccato, non me ne ero accorto
E me ne fotto
Capisci questo è il motto

[Strofa 4: Franz]
Grida Franz, Franza, bella questo è il motto
Questa merda ha l'oro in bocca lei c'ha in bocca un lingotto
E io l'amo
Perché non mi ama
È un'altra puttana
Alzo le corna in aria quando Roma chiama
Ed il mio crew te le suona forte
Tu rimandi in play perché ti suona a morte
E se ne fotte il mio team
Casse rotte king
No bling no pimp
Lo sai chi spacca chi
Dammi un'altro drink e brindiamo
Alla morte del tuo gruppo e dell'hip hop italiano
Noi restiamo e cavalchiamo l'onda
Quando tutto quanto affonda
Scheggia impazzita nella baraonda

[Strofa 5: Nicco]
Ed io c'ho ancora un messaggio da ditte
Pure se non saggio pe' datte du' dritte
Sai, scusa se riempio ancora pagine fitte
Ma ho buttato il sangue in battagli vinte e sconfitte
Quando Ford manda la tranva
Dagli anni novanta
Non si vede ma c'è più de chi millanta
Un'altro tonno che canta che accanna
Appena sa che co' sta roba non campa
Tu guarda la banda mia e vedi chi ha fede
Mo che il rap va de moda guarda quanti siete
E non ce state fra duemila impicci
Famo tutto non famo i capricci
E mentre blateri pijiate sti spicci

[Ritornello: Coez]
Capisci bello questo è il motto
Di quello che non fate ne parlate un botto
L'hip hop è morto
Peccato, non me ne ero accorto
E me ne fotto
Capisci questo è il motto
Capisci bello questo è il motto
Di quello che non fate ne parlate un botto
L'hip hop è morto
Peccato, non me ne ero accorto
E me ne fotto
Capisci questo è il motto

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Il motto – Jesto Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il motto – Jesto

(hook)
Tratta il mondo come il mondo ti tratta
Tratta il mondo come il mondo ti tratta (e non sbagli mai)
Tratta il mondo come il mondo ti tratta
Tratta il mondo come il mondo ti tratta (è Jesto!)

Combatto con il mondo, tutti i fottuti i giorni
C'hanno dato l'iphone, ma rubato i sogni
C'hanno mandato a scuola, ma insegnato niente
Siamo tutti soli, ce l'ho stampato a mente
Per essere veri, bisogna essere forti
L'amore no non è queste ragazze che ti porti
Per essere amati bisogna essere morti
Re dei presi a male dovete essere in molti
Ti danno un lavoro, ti lavano la vita
Ti tolgono il lavoro, ti fregano la vita
Io non ho rispetto per chi non ha rispetto
Ti sputo nel ristretto , così per dispetto
Non mi salverebbe fare il botto
Urlo "sono solo" mentre volo di sotto
Pensi sono stronzo? Ti sbagli di molto
Se mi fotti ti fotto, è il mio cazzo di motto!

(Hook)
Tratta il mondo come il mondo ti tratta
Tratta il mondo come il mondo ti tratta
Tratta il mondo come il mondo ti tratta
Tratta il mondo come il mondo ti tratta

(outro)
Che non sbagli mai... Oh, non farti mettere i piedi in testa da nessuno, sei tu che scegli, il tuo futuro è nelle tue mani così come il mio! E da quando ho capito questa cosa non mi faccio trattare come non voglio essere trattato, OK?! Aaaah, i consigli di Jesto! Supershallo zero! Aaaah, noi siamo barricati in studio, stiamo lavorando a un nuovo progetto ufficiale di cui non posso dirvi ancora nulla. Posso dirvi solamente che dovete preparare il culo!

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Il movimento del dare

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Il movimento del dare

Testo Della Canzone

Il movimento del dare di Fiorella Mannoia

feat. Franco Battiato

Imparo dalle rose
il movimento del dare
dagli insetti come difendersi e percepire
dagli uccelli come si possa estrarre succo dalle foglie
così parlo a te
che non so chi sei

Abbiamo imparato dalle donne come illudere e conquistare
dai genitori a non rubare
dai bambini a giocare senza porsi limiti
seguendo la nostra visione del mondo

L’allegria ci passa accanto
tra assordanti rumori
abbiamo perso tempo e lacrime
e nella vita a sorridere e sopportare
nelle chiese a non pregare
nelle scuole a non comprendere
e ad ascoltare altre visioni del mondo

Giardini e notti ci attendono di nuovo
nell’anno che verrà l’oscurità non ci fa più paura ormai

Imparo dalle rose
il movimento del dare
dagli insetti come difendersi e percepire

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Il movimento del dare – Fiorella Mannoia

Il movimento del dare – Fiorella Mannoia canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2008

Il movimento del dare Tutte le canzoni dell’album

Il movimento del dare

Guarda la pagina artista di Fiorella Mannoia o naviga nella categoria Fiorella Mannoia

Testo della canzone: Il movimento del dare – Fiorella Mannoia

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il movimento del dare – Fiorella Mannoia Testo:

(testo: Franco Battiato e Manlio Sgalambro – musica: Franco Battiato)

con la partecipazione di Franco Battiato

Imparo dalle rose
Il movimento del dare
Dagli insetti come difendersi e percepire
Dagli uccelli come si possa estrarre succo dalle foglie
Così parlo a te
Che non so chi sei

Abbiamo imparato dalle donne come illudere e conquistare
Dai genitori a non rubare
Dai bambini a giocare senza porsi limiti
Seguendo la nostra visione del mondo

L’allegria ci passa accanto
Tra assordanti rumori
Abbiamo perso tempo e lacrime
E nella vita a sorridere e sopportare
Nelle chiese a non pregare
Nelle scuole a non comprendere
E ad ascoltare altre visioni del mondo

Giardini e notti ci attendono di nuovo
Nell’anno che verrà l’oscurità non ci fa più paura ormai

Imparo dalle rose
Il movimento del dare
Dagli insetti come difendersi e percepire

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Accordi


            
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Il movimento dell’aria

Album

È contenuto nei seguenti album:

2007 Terra luna e Margarita

Testo Della Canzone

Il movimento dell'aria di Rio

Hey man so che tu hai
un segreto dietro agli occhi tuoi
se vuoi se tu lo vuoi
per un momento dimmi come sei
e vedrai se lo vedrai
tra noi due tutto cambierà
basta che tu dica
la tua parola magica

Cosa so di te
Cosa sai di me

SO CHE SARA’ UNA COSA SOLA
E BASTERA’ UNA TUA PAROLA
SO CHE SERVIRA’
PER INCONTRARCI ANCORA
L’ANIMA CULLERA’
IL MOVIMENTO DELL’ARIA

Hey man sai cosa c’è
siamo fatti per insistere
in verità se siamo qua
questo mondo forse cambierà
hey man sai qual’è
la mia parola magica
io e te liberi da
i sogni spenti che non vanno in aria

cosa so di te
Cosa sai di me

SO CHE SARA’ UNA COSA SOLA
E BASTERA’ UNA TUA PAROLA
SO CHE SERVIRA’
PER INCONTRARCI ANCORA
L’ANIMA CULLERA’
IL MOVIMENTO DELL’ARIA

SO CHE SARA’ UNA COSA SOLA
E BASTERA’ UNA TUA PAROLA
SO CHE SERVIRA’ PER INCONTRARCI ANCORA
L’ANIMA CULLERA’
IL MOVIMENTO DELL’ARIA

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

     
A

A9             D9  A
HM HM HM HM HM HM  HEY MAN

SO CHE TU HAI UN SEGRETO DIETRO AGLI OCCHI TUOI

DM7
SE VUOI SE TU LO VUOI

PER UN MOMENTO DIMMI COME SEI

A
E VEDRAI SE LO VEDRAI

TRA NOI DUE TUTTO CAMBIERA'

  DM7
BASTA CHE TU DICA...

LA TUA PAROLA MAGICA...

D6         E9
COSA SO DI TE...

D6            A9
COSA SAI DI ME...

   A             E
SO CHE SARA' UNA COSA SOLA

  D6
E BASTERA'...

    DM7           A
UNA TUA PAROLA SO CHE SERVIRA'...

    E
PER INCONTRARCI ANCORA...

DM7
L'ANIMA CULLERA'...

     D                A A9 D9
IL MOVIMENTO DELL'ARIA     


A
HEY MAN

SAI COSA C'E' SIAMO FATTI PER INSISTERE

DM7
IN VERITA' SE SIAMO QUA...

QUESTO MONDO FORSE CAMBIERA'

A
HEY MAN

SAI QUAL E' LA MIA PAROLA MAGICA

        DM7
IO E TE LIBERI DA...

I SOGNI SPENTI CHE NON VANNO IN ARIA

D6         E9
COSA SO DI TE...

D6            A9
COSA SAI DI ME...

   A             E
SO CHE SARA' UNA COSA SOLA

  D6
E BASTERA'...

    DM7           A
UNA TUA PAROLA SO CHE SERVIRA'...

    E
PER INCONTRARCI ANCORA...

DM7
L'ANIMA CULLERA'...

     D               E
IL MOVIMENTO DELL'ARIA

F#m            E
AH AH AH DELL'ARIA...

   DM7         F#m9   E A
AH AH AH AH DELL'A  RI    A...

         DM7
HM HM HM HM HM HM

   A             E
SO CHE SARA' UNA COSA SOLA

  D6
E BASTERA'...

    DM7           A
UNA TUA PAROLA SO CHE SARA'...

    E
UNA VITA QUASI NUOVA...

DM7
L'ANIMA CULLERA'...

     D             A    E
IL MOVIMENTO DELL'ARIA...

                   DM7
IL MOVIMENTO DELL'ARIA...

   A  E      DM7
DELL'ARIA AH AH AH AH

D                     A D
IL MOVIMENTO DELL'ARIA  

   A9    D A
DELL'ARIA  

***

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Il movimento immobile – Africa Unite Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il movimento immobile – Africa Unite

Fumo negl'occhi, mi circonda e mi preoccupa, sta mentendo, distogliendoci ma la natura è crudelmente incredibile
Ciò che accade non è un caso un caso non c'è solo rigorosa cinica, legge di sopravvivenza imprescindibile

RIT: Pronti per distruggere, nel nome di un falso progresso il nostro raro patrimonio per uno squallido gioco
Di meno interesse sbagliare a volte fa imparare, perseverare è letale sai non è solo una teoria la situazione
È compromessa

Scorie chimiche, nubi tossiche, non c'è partenza di ragione, distrattamente giornalmente cadiamo nel
Collasso globale, nel collasso globale

RIT: Pronti per distruggere, nel nome di un falso progresso il nostro raro patrimonio per uno squallido gioco
Di meno interesse, sbagliare a volte fa imparare, perseverare è letale sai non è solo una teoria la situazione
È compromessa

RIT: Pronti per distruggere, nel nome del profitto il nostro vero patrimonio la terra il mare il mondo e la vita,sbagliare a volte fa imparare, perseverare è letale, sai questa è solo una canzone ma la situazione è molto seria

Non c'è un reale stimolo per scoprire la verita, le mafie insabbiano e intascano, sono sempre in poki a congelare
Gli animi se la reazione e cosi debole inkostante, ma molto spesso ci fa komodo far passare e il movimento immobile si trasforma in un futuro orribile

Scorie chimiche, nubi tossiche, non c'è partenza di ragione, distrattamente giornalmente cadiamo nel
Collasso globale, nel collasso globale

RIT: Pronti per distruggere, nel nome di un falso progresso il nostro raro patrimonio per uno squallido gioco
Di meno interesse, sbagliare a volte fa imparare, perseverare è letale sai non è solo una teoria la situazione
È compromessa

Pronti per distruggere, nel nome del profitto il nostro vero patrimonio la terra il mare il mondo e la vita
Sbagliare a volte fa imparare, perseverare è letale, sai questa è solo una canzone ma la situazione è molto seria

(Grazie a pedro per questo testo)

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Il mozzarellista

Album

È contenuto nei seguenti album:

1991 Nun chiagnere Marì (Ca ‘e ccose s’acconciano e ‘o comune ce assegna ‘a casa si po’ me danno pure ‘o posto a’ fernimme ‘e vennere ‘e Mabbor!)
1999 Tutto Tony Tammaro

Testo Della Canzone

Il mozzarellista di Tony Tammaro

Io ti ho conosciuta a Mondragone

quando venivo col furgone

per caricare le mozzarelle

tu eri la figlia del padrone

del caseificio sul vialone

affianco a quello delle freselle

e da quel giorno sei sempre nei miei pensieri

quando faccio le consegne ai salumieri

RIT.

Sono un ragazzo che corre

su questo furgoncino sgarrupato, scassato

per consegnare provole e ricotte, caciotte

uovi di giornata e mozzarelle di bufala

e mentre corro penso sempre a te

Io, sono un ragazzo di furgone

tra un fior di latte e un provolone

ci metterò le tue mozzarelle

tu sarai la donna del mio destino

e adesso sali sul furgoncino

e ci ameremo tra le mozzarelle

e sempre ti chiamerò caciottina amorosa

e dudu’da da da

e questo nostro amore non finirà

RIT. (Finale)

Sono un ragazzo che corre

su questo furgoncino sgarrupato, scassato

per consegnare provole e ricotte, caciotte

uovi di giornata e mozzarelle di bufala

e mentre corro penso sempre a te

Sono un ragazzo che corre

ma tengo ‘e freni cae vvote nun pigliano e poi

tengo ‘e quattro rote lisce lisce, capisce

ca’si’vene a stradale a ma m’alliscia

e ‘a fernisce ‘e faa muzzarellista ‘mbraccio a me

Su questo mezzo scassato

che puzza di ricotta e di formaggio, coraggio

diamoci ancora un bacio io e te

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   

Io ti ho conosciuta a Mondragone
Do          Sol          La-
quando venivo col furgone
                     Fa
per caricare le mozzarelle
                   Sol
tu eri la figlia del padrone
Do        Sol          La-
del caseificio sul vialone
                     Fa
affianco a quello delle freselle
                          Sol
e da quel giorno sei sempre nei miei pensieri
Fa        Sol        Mi7               La-
quando faccio le consegne ai salumieri
       Re7                      Fa-     Sol7
RIT.

Sono un ragazzo che corre
          Do        Sol
su questo furgoncino sgarrupato, scassato
   Fa        Sol         Do        Sol
per consegnare provole e ricotte, caciotte
    Fa         Sol         Do       Sol
uovi di giornata e mozzarelle di bufala
Fa        Sol         Do         Sol
e mentre corro penso sempre a te
  Fa           SOl            Do  Sol7



Io, sono un ragazzo di furgone
Do            Sol        La-
tra un fior di latte e un provolone
                             Fa
ci metterò le tue mozzarelle
                     Sol
tu sarai la donna del mio destino
Do          Sol            La-
e adesso sali sul furgoncino
                      Fa
e ci ameremo tra le mozzarelle
                       Sol
e sempre ti chiamerò caciottina amorosa
Fa               Sol Mi7
e dudu'da da da
   La-
e questo nostro amore non finirà
  Re7                       Fa-  Sol7

RIT. (Finale)

Sono un ragazzo che corre
          Do        Sol
su questo furgoncino sgarrupato, scassato
   Fa        Sol         Do        Sol
per consegnare provole e ricotte, caciotte
    Fa         Sol         Do       Sol
uovi di giornata e mozzarelle di bufala
Fa        Sol         Do         Sol
e mentre corro penso sempre a te
  Fa           SOl            Do  Sol7

Sono un ragazzo che corre
La7       Re        La
ma tengo 'e freni ca''e vvote nun pigliano e poi
    Sol           La              Re          La
tengo 'e quattro rote lisce lisce, capisce
Sol              La         Re       La
ca'si'vene a stradale a ma m'alliscia
   Sol          La           Re
e 'a fernisce 'e fa''a muzzarellista 'mbraccio a me
     La          Sol       La                    Re
Su questo mezzo scassato
Si7       Mi       Si7
che puzza di ricotta e di formaggio, coraggio
    La          Si            Mi        Si7
diamoci ancora un bacio io e te
La                Si         Mi

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Il mucchio

Album

È contenuto nei seguenti album:

1996 Il mucchio
2008 Best of 1989-2000

Testo Della Canzone

Il mucchio di Biagio Antonacci

Non c’è rivoluzione,
né forme di rispetto
Non c’è più niente niente,
niente in mezzo al mucchio

Non c’è democrazia,
non c’è nemmeno un nesso
Non c’è più niente niente niente,
niente in mezzo al mucchio

È totale follia
chi picchia prima si salva
Non c’è più niente niente niente,
ho paura del mucchio

È totale follia
non c’è rimasto più un osso
Non c’è più niente niente niente,
da mangiare nel mucchio

Io amo……
o vado fuori dal mucchio
o comincio a sparare

Qui non ho scelta,
non ho scelta e se poi sparo male
o vado fuori dal mucchio
o vado fuori di testa
Sto diventando uno di loro
e ti giuro sto male

Eppure il sole mi scalda ancora
Eppure l’acqua mi disseta ancora
Eppure il vento mi asciuga ancora
Eppure l’aria si fa respirare…
Ancora..

Dove sono i giocattoli,
li ho lasciati sul letto
Li han fatti diventar dei robot
Dove sono gli uomini
che mi hanno fatto imparare
li han fatti diventar dei souvenir

Eppure il sole mi scalda ancora
E poi io amo io amo ancora
Faccio fatica ma io amo ancora
E poi io uomo, io uomo ancora
Faccio fatica ma sono sono….
Ancora…

Non c’è rivoluzione
nemmeno una canzone
Da far cantare e da cantare
e tutti insieme stonare
o vado fuori dal mucchio,
o comincio a sparare
Qui non ho scelta
E se poi sparo male?……BUM!?!

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Il mucchio – Biagio Antonacci

Il mucchio – Biagio Antonacci canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1996

Il mucchio Tutte le canzoni dell’album

Il mucchio

Guarda la pagina artista di Biagio Antonacci o naviga nella categoria Biagio Antonacci

Testo della canzone: Il mucchio – Biagio Antonacci

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il mucchio – Biagio Antonacci Testo:

Non c’è rivoluzione, né forme di rispetto
Non c’è più niente niente, niente in mezzo al mucchio
Non c’è democrazia, non c’è nemmeno un nesso
Non c’è più niente niente niente, niente in mezzo al mucchio
È totale follia chi picchia prima si salva
Non c’è più niente niente niente, ho paura del mucchio
È totale follia non c’è rimasto più un osso
Non c’è più niente niente niente, da mangiare nel mucchio
Io amo…… io amo io amo io amo io amo…
O vado fuori dal mucchio o comincio a sparare
Qui non ho scelta, non ho scelta e se poi sparo male
O vado fuori dal mucchio o vado fuori di testa
Sto diventando uno di loro e ti giuro sto male
Eppure il sole mi scalda ancora
Eppure l’acqua mi disseta ancora
Eppure il vento mi asciuga ancora
Eppure l’aria si fa respirare…
Ancora
Dove sono i giocattoli, li ho lasciati sul letto
Li han fatti diventar dei robot
Dove sono gli uomini che mi hanno fatto imparare
Li han fatti diventar dei souvenir
Eppure il sole mi scalda ancora
Eppure l’acqua mi disseta ancora
E poi io amo io amo ancora
Faccio fatica ma amo ancora
E poi io uomo, io uomo ancora
Faccio fatica ma sono sono…
ancora.
E poi io uomo, io uomo ancora
Faccio fatica ma sono sono…
ancora.
Non c’è rivoluzione nemmeno una canzone
da far cantare e da cantare e tutti insieme stonare
o vado fuori dal mucchio, o comincio a sparare
qui non ho scelta non ho scelta se poi sparo male?…!

Video


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Accordi


            
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Il mughetto e la genziana

Testo Della Canzone

Il mughetto e la genziana di Canti Scout

C’è un mughetto bianco là nel prato
ed a primavera fiorirà
e per te coccinella
quel mughetto sboccerà.

C’è una genzianella là sul monte
sotto il sole caldo sboccerà
e per te coccinella
la genziana fiorirà.

Ogni nuovo fior sul tuo sentiero
tanta nuova gioia ti darà
e per te coccinella
tutto il bosco fiorirà.

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Il Mulino e il Tuo Giardino – Modena City Ramblers Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mulino e il Tuo Giardino – Modena City Ramblers

Dicono sia un incanto
Per altri è tutto vero
Una fontana d'oro
In un vecchio mulino
In molti l'han cercato
Per mari, monti e sulla luna
Ma chi poi ha bevuto
Non racconta il suo segreto

Chiedi un giorno al nostro amore
Per il tuo giardino
E lascia il tempo che rimane
Per cercare quel mulino

Si dice che la strada
Sia lunga e in salita
Solo a volte si rivela
E il cammino vale una vita
Tra i gelsi e i peschi in fiore
Culla il giorno e le tue rose
E non aver paura
Insieme andremo alla fontana

Chiedi un giorno al nostro amore
Per il tuo giardino
E lascia il tempo che rimane
Per la strada che va al mulino

E non sarà una bufera
Ne una notte troppo scura
A smarrire il sentiero
E allontanarci dal mulino
Non farà la fatica
Ne le onde della vita
A farci credere che non è vero
Che quel luccicare è oro

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Il mulo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il mulo di Cisco

Servono gambe salde in questi tempi
Gambe forti per tempi incerti
Servono testa dura e punti fermi
Quando il mondo tutto intorno crolla

Io do testate e mi difendo a calci
Pianto le gambe così vado avanti
Sono un mulo che si ostina e insiste
A testa bassa io sono il mulo… Il mulo… Il mulo… Io sono il mulo

Sono un mulo che cammina dritto
Che se ne frega delle bastonate
A testa bassa con lo sguardo fisso
Io resisto perché sono il mulo… Io sono il mulo… Sono il mulo… Sono il mulo

Servono spalle larghe e gambe forti
Sguardo fisso e gesti pazienti
Sul sentiero duro e in salita
Quando la luce è poca e poi traballa

Tracciare strade per tirare avanti
Tra conigli e ruote di pavoni
Oche giulive grasse e starnazzanti
Testardo io sono il mulo.. Io sono il mulo.. Sono il mulo… Il mulo

Io non mi arrendo e non torno indietro
Delle ferite ora non mi curo
Non voglio bende ho la testa dura
Io resisto perché sono il mulo… Io sono il mulo… Io sono il mulo… Il mulo

Ancora insisto sono un ottimista
Tiro in avanti duro e ostinato
Pietra su pietra sempre a testa bassa
Cocciuto perché sono il mulo…

Io proseguo con lo sguardo fisso
E me ne frego delle bastonate
Ho testa dura e spalle larghe
Io resisto perché sono il mulo

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Il Mulo – Cisco Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Mulo – Cisco

Servono gambe salde in questi tempi
Gambe forti per tempi incerti
Servono testa dura e punti fermi
Quando il mondo tutto intorno crolla

Io do testate e mi difendo a calci
Pianto le gambe così vado avanti
Sono un mulo che si ostina e insiste
A testa bassa io sono il mulo... Il mulo... Il mulo... Io sono il mulo

Sono un mulo che cammina dritto
Che se ne frega delle bastonate
A testa bassa con lo sguardo fisso
Io resisto perché sono il mulo... Io sono il mulo... Sono il mulo... Sono il mulo

Servono spalle larghe e gambe forti
Sguardo fisso e gesti pazienti
Sul sentiero duro e in salita
Quando la luce è poca e poi traballa

Tracciare strade per tirare avanti
Tra conigli e ruote di pavoni
Oche giulive grasse e starnazzanti
Testardo io sono il mulo.. Io sono il mulo.. Sono il mulo... Il mulo

Io non mi arrendo e non torno indietro
Delle ferite ora non mi curo
Non voglio bende ho la testa dura
Io resisto perché sono il mulo... Io sono il mulo... Io sono il mulo... Il mulo

Ancora insisto sono un ottimista
Tiro in avanti duro e ostinato
Pietra su pietra sempre a testa bassa
Cocciuto perché sono il mulo...

Io proseguo con lo sguardo fisso
E me ne frego delle bastonate
Ho testa dura e spalle larghe
Io resisto perché sono il mulo

(Grazie a Kiary8 per questo testo)

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Il muratore – Canzone Milanese

Testo Della Canzone

Il muratore – Canzone Milanese di Canzoni Milanesi

Canzoni popolari Lombardia
Sandra MantovaniNanni SvampaIl Portone

O mamma la mia mamma il muratore
l’ha fabricà ‘l pugiö per far l’amore
l’ha fabricà ‘l pugiö che ‘l guarda in piassa
per vedere l’amor mio ma quando ‘l passa
l’ha fabricà l’ pugiö che ‘l guarda in corte
per vedere l’amor mio andar la morte

O mamma la mia mamma vü sì bella
vü sì la rosa e mi sun la ramella
vü sì la rosa che compagna ‘l fiore
e mi sun la ramella ma dell’amore
vü sì la rosa che compagna ‘l fiore
e mi sun la ramella ma dell’amore

Stanotte il mio giardin l’è stato aperto
le rose più gentil son sta rubate
ma se sapessi che l’è sta ‘l mio amore
ci donerei la rosa che l’è un bel fiore
ma se sapessi che l’è sta ‘l mio amante
ci donerei le rose e poi le piante

In fondo al mio giardin c’è un perseghino
e su quel perseghin c’è un uccellino
el gh’ha la penna dora in su la cua
chi gh’ha la donna bella l’è minga sua
el gh’ha la penna dora in su la cua
chi gh’ha la donna bella l’è minga sua.

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Il muratore – Canzone Siciliana

Testo Della Canzone

Il muratore – Canzone Siciliana di Canzoni Siciliane

Franco Trincale

Lu muraturi fabbrica palazzi
ma la sua casa non può fabbricari
e insemi ccu li gicchi e la muggheri
dintra la baracca avia a durmiri.

S’arrambica e và supra fino in cielo
e a lu signuri vulissi parlari
ma è fuori di la grazia lu muraturi
e non l’ascuta lu nostru signuri.

E quanti belli case hai fabbricatu
e quantu desiderii hai progettatu
ma quantu è la fini di lu mese
a lu padruni porti affitto e spese.

E dammi la manu muraturi
oggi lasciamu tutti lu cantieri
l’a sentiri perfino lu signuri
lu fischietti di lu muraturi.

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Il muratore – Jovanotti

Il muratore – Jovanotti canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1997

Lorenzo 1997 – L’albero Tutte le canzoni dell’album

Lorenzo 1997 – L’albero

Guarda la pagina artista di Jovanotti o naviga nella categoria Jovanotti

Testo della canzone: Il muratore – Jovanotti

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il muratore – Jovanotti Testo:

La gente si muove la musica cresce e ancora un altro muro viene giù!Muratore muratore
costruisce muri il muratore (4v)muri da dipingere e da colorare muri da fare crollare da fare crollare (2v)Babylon Jerico Porta Pia il
Colosseo il muro di Berlino Machu Picchule torri gemelle le piramidi d’Egitto il muro di cinta il muro del piantole case popolari
di ferro e cemento mura che delimitano il territoriomura che sorreggono torri d’avorio mura di parole mura di poteremura da
fare crollare fare crollare mura per nascondere e per dividerefragili da fare riderebutta la palla di là ! (4v)non c’è muro che mi
tenga non c’è buio che mi spenga (4v)muratore muratore costruisce muri il muratore (2v)muri da dipingere e da colorare muri da fare
crollare da fare crollare (2v)butta la palla di là ! (4v)armato di cemento armato costruisce un nuovo muro con i pezzi di quello crollato
da poco il muratore va e non si fermerà a creare nuovi muri di disparità e mura la natura e mura la cultura e mura tutto ciò che fa paura ma il
pensiero non lo puoi murare perché il pensiero è duro è cielo puro e sta di qua e di là dal muro La gente si muove la musica cresce e ancora un altro muro viene giù !

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Il muro

Album

È contenuto nei seguenti album:

1993 Contro

Testo Della Canzone

Il muro di Nomadi

Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile,
cantavi le canzoni inglesi che la gente non sapeva,
dicevi che il mondo domani cambierà.

Qualcuno ti amava, la gente non ti capiva,
pensava al pane e alle code sulle strade,
dove il gelo fermava anche gli orologi.

Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile,
pronto a sparare quattro note da sbagliare un SOL,
quella notte scura non c’era nessuno
facile pensare ad un altro mondo.

Il tuo corpo diventò un acrobata
e quel salto giù nel vuoto finì,
ma quella notte qualcuno sparò
nella mano stringevi una pietra…
una pietra venuta dal muro…
dal muro dell’ est.

Ora il mondo è cambiato
la gente ci passa in quel posto,
ma se guardo per terra
in mezzo a quei sassi
c’è ancora una pietra
che porta una storia.

Chi ti raccolse al mattino dice che
negl’occhi avevi il gelo,
la chitarra era ancora avvolta
al tuo corpo.

Il tuo corpo diventò un acrobata
e quel salto giù nel vuoto finì,
ma quella notte qualcuno sparò
nella mano stringevi una pietra…
una pietra venuta dal muro…
dal muro dell’ est.

Il tuo corpo diventò un acrobata
e quel salto giù nel vuoto finì.
Il tuo corpo diventò un acrobata
e quel salto giù nel vuoto finì.

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Accordi

   
INTRO: DO/LA-/DO/LA-/DO/LA-/SOL/LA-/SOL/LA-


   DO                     SOL              LA-
Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile
   DO                SOL                      LA-
Cantavi le canzoni inglesi che la gente non sapeva
           SOL                 LA-
Dicevi: il mondo, domani cambierà.
    DO               SOL            LA-
Qualcuno t’amava, la gente non ti capiva
   DO                  SOL         LA-
Pensava al pane e alle code sulle strade
        SOL                       LA-
Dove il gelo fermava anche gli orologi.

Intro x1

Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile
Pronto a sparare quattro note da sbagliare un sol
       SOL              LA-
Quella notte scura, non c’era nessuno
       SOL                LA-
Facile pensare a un altro mondo.

       DO                LA-
Il tuo corpo diventò un’acrobata
       DO                    LA-
E quel salto giù nel vuoto finì
          DO                LA-
Ma quella notte qualcuno sparò
      SOL                LA-
Nella mano stringevi una pietra
    SOL               LA-
Una pietra venuta dal muro
    SOL        LA-
Dal muro dell’Est.

Intro x1

Ora il mondo è cambiato, la gente ci passa in quel posto
Ma se guardi per terra in mezzo a quei sassi
C’è ancora una pietra che porta una storia.

Chi ti raccolse al mattino dice che negli occhi avevi il gelo
La chitarra era ancora avvolta al tuo corpo
Quella notte intorno, non c’era nessuno
Facile pensare a un altro mondo.

Il tuo corpo diventò un’acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì
Ma quella notte qualcuno sparò
Nella mano stringevi una pietra
Una pietra venuta dal muro
Dal muro dell’Est.

Intro X1

Il tuo corpo diventò un’acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì
Il tuo corpo diventò un’acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì.

Intro

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Il muro – Anna Oxa

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il muro – Anna Oxa di Anna Oxa

(FalagianiCarnesecchi)

E poi chi l’ha detto
che è contraddizione
avere un’idea poi dopo cambiarla
In fondo la vita è trasformazione
Lo vedi anche il bruco diventa farfalla
A volte succede col punto di vista
Ci basta un niente perché si arrovesci
Così da padrone ritorni apprendista
Cominci da capo e allora capisci che
il muro quello che abbiamo dentro
È uguale a quello che c’è fuori
Io credo nel suo superamento
Se è vero che siamo noi i mattoni
E poi quello che serve è destrutturazione
Una specie di viaggio che porta all’interno
A conoscere meglio le nostre paure
Che sembrano marmo e sussurrano…eh…iye
Il muro di gomma il muro del pianto
Un bimbo davanti che gioca al portiere
Il muro che prima è di ferro e cemento
Il muro che dopo diventa macerie
Il muro che cresce e pian piano ti chiude
Un po’ per la guerra un po’ per la pace
Il muro ne ha viste di cotte e di crude
Al muro gli manca soltanto la voce
Il muro quello davanti a scuola
Mattine a far castelli in aria
Ed io che mi sentivo sola
e odiavo rileggere la storia
Ed è vero che siamo un po’ tutti studenti
Ed abbiamo bisogno tutti di ripetizioni
Anche se oggi la regola è bruciare i tempi
E non si ha proprio voglia
di inchini e di…eh…iye
Ed ora comincio con le mani avanti
Non servono appigli ma molto coraggio
Il muro ferisce ma non voglio guanti
Restare ai suoi piedi mi sentirei peggio
Invece io voglio ad ogni costo scalarlo
Lasciarmi alle spalle paure e incertezze
E uccidere adesso e per sempre quel tarlo
Che rode il carattere e da debolezza
E il muro è qui in alto In piedi sul muro
Mi sento diversa mi sento più vera
Se guardo lontano ci vedo più chiaro
E poi come dire mi sento più intera sul muro
il muro…

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Il muro – Anna Oxa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il muro – Anna Oxa

{Strofa 1}
E poi chi l'ha detto che è contraddizione
Avere un'idea poi dopo cambiarla
In fondo la vita è trasformazione
Lo vedi anche il bruco diventa farfalla
A volte succede col punto di vista
Ci basta un niente perché si arrovesci
Così da padrone ritorni apprendista
Cominci da capo e allora capisci che

{Ritornello}
Il muro quello che abbiamo dentro
È uguale a quello che c'è fuori
Io credo nel suo superamento
Se è vero che siamo noi i mattoni
E poi quello che serve è destrutturazione
Una specie di viaggio che porta all'interno
A conoscere meglio le nostre paure
Che sembrano marmo e sussurrano

{Strofa 2}
Il muro di gomma, il muro del pianto
Un bimbo davanti che gioca al portiere
Il muro che prima è di ferro e cemento
Il muro che dopo diventa macerie
Il muro che cresce e pian piano ti chiude
Un po' per la guerra un po' per la pace
Il muro ne ha viste di cotte e di crude
Al muro gli manca soltanto la voce

{Ritornello}
Il muro quello davanti a scuola
Mattine a far castelli in aria
Ed io che mi sentivo sola e odiavo rileggere la storia
Ed è vero che siamo un po' tutti studenti
Ed abbiamo bisogno tutti di ripetizioni
Anche se oggi la regola è bruciare i tempi
E non si ha proprio voglia di inchini e di

{Ritornello}
Ed ora comincio con le mani avanti
Non servono appigli ma molto coraggio
Il muro ferisce ma non voglio guanti
Restare ai suoi piedi mi sentirei peggio
Invece io voglio ad ogni costo scalarlo
Lasciarmi alle spalle paure e incertezze
E uccidere adesso e per sempre quel tarlo
Che rode il carattere e da debolezza
E il muro è qui in alto in piedi sul muro
Mi sento diversa mi sento più vera
Se guardo lontano ci vedo più chiaro
E poi come dire mi sento più intera sul muro, il muro

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Il muro – Giorgio Gaber

Album

È contenuto nei seguenti album:
2002 Far finta di essere sani (registrazione dello spettacolo live, 1973)

Testo Della Canzone

Il muro – Giorgio Gaber di Giorgio Gaber

Un’équipe di psicologi americani d’avanguardia ha stabilito che per i test attitudinali il muro simboleggia “le difficoltà della vita”. …Geniale, eh! Poco prima avevano intuito che il serpente simboleggia il sesso… Che fantasia!
L’uso di questi simboli è particolarmente adatto per le assunzioni ai posti di lavoro. Sì, pare che essere un buon tornitore non conti un granché. L’importante è saper rispondere. Se un domani incontri uno sciacallo, che fai? …Oh uno sciacallo! I posti di lavoro devono essere pieni di sciacalli.
Una volta sistemato lo sciacallo, si incontra il famoso muro, che può essere grande, piccolo, di mattoni, intonacato, insomma sei libero di scegliertelo come vuoi. Una cosa che ho sempre invidiato agli americani è la libertà. …Nei giochini, sì. Nel senso che uno nel gioco il muro se lo sceglie come vuole, nella vita già meno. E questi signori, voglio dire quelli che si sottopongono ai test, dovrebbero anche scrivere su un bigliettino come si comportano di fronte al muro. D’altronde ci sono quelli che riflettono e quelli che scrivono: “rifletto”. Questo piace molto a certe ditte. In tutti gli uffici della IBM c’è sempre un cartello con su scritto “THINK”… Think… Uno si mette lì e… think!
Poi ci sono quelli che tentano, tentano di scalare il muro. Bravissimi! L’escalation piace! Poi quelli che ci girano intorno. Quelli che si fermano e guardano dall’altra parte. Uno scrisse: “Mi ci siedo sopra”. Napoletano.
Anche noi in Italia, nel nostro piccolo, ci troviamo molto, molto spesso di fronte a un muretto di importanza… CAPITALE. E molti, molti di noi sono seriamente impegnati per abbatterlo. Si sa, l’Italiano è rivoluzionario biologicamente proprio…
Ora, chi batte la testa contro il muro per romperlo fa un bel gesto ma il muro non si rompe. Dimostrazione.
[voce fuori scena:] Ahhhh!
S’è fatto male. Ecco, chi batte la testa contro il muro ha la simpatia di tutti ma si fa male. Se però lo stesso individuo con forza maggiore ribatte la testa contro il muro… è cretino. Le tecniche sono diversissime. C’è il passionale, che è così d’istinto, come vede un muro sente subito il bisogno di…
[voce fuori scena:] Ahhhh!
Gli ospedali sono pieni di passionali. C’è lo sportivo. Lo sportivo mi piace. Ha più probabilità. Intanto è a posto fisicamente. Op-op-op-op-op! Cosa fa, eh? Conta i passi. Giusto. Dev’essere un saltatore, con l’asta magari. O forse anche a pesce. Cosa fa? Giusto, il karate. Il karate. Un buco lo fa di certo. Tac. Dentro con tutto il braccio destro. Neanche un graffio. Il muro, è chiaro. Lui, lo chiamano “il Mancino”. Poi c’è l’artista, l’artista impegnato, l’artista di teatro. Devo dire che ha le idee chiarissime. Subito sceglie Brecht. Poi va lì, vicino al muro, con Strehler… Oh mama!
No! Ci vogliono altre teste, molte teste, moltissime teste. Eccoli, sì, li sento, decisi, organizzati, concentrati. Perepereperepere. Cosa succede?
[voce fuori scena]: Maledizione, c’è un altro muro!
Eh già, c’è un altro muro, certo. Diverso da quello di prima ma c’è un altro muro da abbattere. E poi ci sono i muri dentro, i muri fuori, muri dappertutto, tanti, tanti muri da abbattere…

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Il Muro – Giorgio Gaber Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Muro – Giorgio Gaber

Un'équipe di psicologi americani d'avanguardia ha stabilito che per i test attitudinali il muro simboleggia "le difficoltà della vita". ...Geniale, eh! Poco prima avevano intuito che il serpente simboleggia il sesso... Che fantasia!
L'uso di questi simboli è particolarmente adatto per le assunzioni ai posti di lavoro. Sì, pare che essere un buon tornitore non conti un granché. L'importante è saper rispondere. Se un domani incontri uno sciacallo, che fai? ...Oh uno sciacallo! I posti di lavoro devono essere pieni di sciacalli
Una volta sistemato lo sciacallo, si incontra il famoso muro, che può essere grande, piccolo, di mattoni, intonacato, insomma sei libero di scegliertelo come vuoi. Una cosa che ho sempre invidiato agli americani è la libertà. ...Nei giochini, sì. Nel senso che uno nel gioco il muro se lo sceglie come vuole, nella vita già meno. E questi signori, voglio dire quelli che si sottopongono ai test, dovrebbero anche scrivere su un bigliettino come si comportano di fronte al muro. D'altronde ci sono quelli che riflettono e quelli che scrivono: "rifletto". Questo piace molto a certe ditte. In tutti gli uffici della IBM c'è sempre un cartello con su scritto "THINK"... Think... Uno si mette lì e... think!
Poi ci sono quelli che tentano, tentano di scalare il muro. Bravissimi! L'escalation piace! Poi quelli che ci girano intorno. Quelli che si fermano e guardano dall'altra parte. Uno scrisse: "Mi ci siedo sopra". Napoletano
Anche noi in Italia, nel nostro piccolo, ci troviamo molto, molto spesso di fronte a un muretto di importanza... CAPITALE. E molti, molti di noi sono seriamente impegnati per abbatterlo. Si sa, l'Italiano è rivoluzionario biologicamente proprio...
Ora, chi batte la testa contro il muro per romperlo fa un bel gesto ma il muro non si rompe. Dimostrazione
[voce fuori scena:] Ahhhh!
S'è fatto male. Ecco, chi batte la testa contro il muro ha la simpatia di tutti ma si fa male. Se però lo stesso individuo con forza maggiore ribatte la testa contro il muro... è cretino. Le tecniche sono diversissime. C'è il passionale, che è così d'istinto, come vede un muro sente subito il bisogno di...
[voce fuori scena:] Ahhhh!
Gli ospedali sono pieni di passionali. C'è lo sportivo. Lo sportivo mi piace. Ha più probabilità. Intanto è a posto fisicamente. Op-op-op-op-op! Cosa fa, eh? Conta i passi. Giusto. Dev'essere un saltatore, con l'asta magari. O forse anche a pesce. Cosa fa? Giusto, il karate. Il karate. Un buco lo fa di certo. Tac. Dentro con tutto il braccio destro. Neanche un graffio. Il muro, è chiaro. Lui, lo chiamano "il Mancino". Poi c'è l'artista, l'artista impegnato, l'artista di teatro. Devo dire che ha le idee chiarissime. Subito sceglie Brecht. Poi va lì, vicino al muro, con Strehler... Oh mama!
No! Ci vogliono altre teste, molte teste, moltissime teste. Eccoli, sì, li sento, decisi, organizzati, concentrati. Perepereperepere. Cosa succede?
[voce fuori scena]: Maledizione, c'è un altro muro!
Eh già, c'è un altro muro, certo. Diverso da quello di prima ma c'è un altro muro da abbattere. E poi ci sono i muri dentro, i muri fuori, muri dappertutto, tanti, tanti muri da abbattere...

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Il muro – Gli Atroci

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il muro – Gli Atroci di Gli Atroci

Auyeah
Auyeaaaaaah
Laggiù nei campi ti senti un po sprecato
Tra concime e vanga senza mai riposo
Ma per fortuna c’è il sabato sera
Impasticcato in groppa al tuo trattore
E ai 180 in autostrada
Non ti sei accorto che in quel punto curvava
Non c’è un domani uooo
non c’è un futuro uooo
Ti sei schiantato contro il muro auyeah
Il freno a mano uooo
Non è servito uooo
E all’improvviso sei finito
Sei sempre stato un tipo un po’ distratto
Ma questa volta lo sei stato troppo
Lei ti aspettava tutta calda in discoteca
Dopo tre anni finalmente te la dava
E invece niente anche stavolta
Ti sei svegliato solo in sala
Operatoria
Non c’è un domani uooo
non c’è un futuro uooo
Ti sei schiantato contro il muro auyeah
Il freno a mano uooo
Non è servito uooo
E all’improvviso sei finito
Buon pomeriggio notiziario sul traffico a cura di peppino
Cominciamo subito con una lunga serie di incidenti
Sull’autostrada del brennero valanghe slavine tempeste di sabbia di notte ampie schiarite con sole a tratti
E ai 180 in quella curva
Ti pregustavi la lussuria con lei
Ai messo in folle ma ti è rimasto il cambio in mano
E ai capito che non andavi lontano
Non c’è un domani uooo
non c’è un futuro uooo
Ti sei schiantato contro il muro auyeah
Il freno a mano uooo
Non è servito uooo
E all’improvviso sei finito
Coro: non c’è un domani non ce un domani
non c’è un futuro futuro
ti sei schiantato contro il muro
il freno a mano no non è servito
e all’improvviso sei finito
auyeah
auyeah

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Il muro – Gli Atroci Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il muro – Gli Atroci

Laggiù nei campi ti senti un po sprecato
Tra concime e vanga senza mai riposo
Ma per fortuna c'è il sabato sera
Impasticcato in groppa al tuo trattore
E ai 180 in autostrada
Non ti sei accorto che in quel punto curvava
Non c'è un domani uooo
Non c'è un futuro uooo
Ti sei schiantato contro il muro auyeah
Il freno a mano uooo
Non è servito uooo
E all'improvviso sei finito
Sei sempre stato un tipo un po' distratto
Ma questa volta lo sei stato troppo
Lei ti aspettava tutta calda in discoteca
Dopo tre anni finalmente te la dava
E invece niente anche stavolta
Ti sei svegliato solo in sala
Operatoria
Non c'è un domani uooo
Non c'è un futuro uooo
Ti sei schiantato contro il muro auyeah
Il freno a mano uooo
Non è servito uooo
E all'improvviso sei finito
Buon pomeriggio notiziario sul traffico a cura di peppino
Cominciamo subito con una lunga serie di incidenti
Sull'autostrada del brennero valanghe slavine tempeste di sabbia di notte ampie schiarite con sole a tratti
E ai 180 in quella curva
Ti pregustavi la lussuria con lei
Ai messo in folle ma ti è rimasto il cambio in mano
E ai capito che non andavi lotano
Non c'è un domani uooo
Non c'è un futuro uooo
Ti sei schiantato contro il muro auyeah
Il freno a mano uooo
Non è servito uooo
E all'improvviso sei finito
Coro: non ce un domani non ce un domani
Non ce un futuro futuro
Ti sei schiantato contro il muro
Il freno a mano no non è servito
E all'improvviso sei finito

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Il muro – Loredana Errore

Album

È contenuto nei seguenti album:
2011 L’errore

Testo Della Canzone

Il muro – Loredana Errore di Loredana Errore

L’hai voluto tu
e ti piaceva
l’hai voluto perchè
…ti proteggeva
questo muro che tu tieni con te
blocca il tuo sistema e ti allontana da me

tutta la mia forza per il mio fare
non hanno graffiato un solo mattone
provo ancora amore a farmi sentire
ancora mille volte viaggiatrice nel mio stare

RIT: ho capito che
le cose che trattieni
trattengono me
ed è un errore vivere e così sia
l’errore è dare sempre il mio io per il tuo

tutururu
il muro che c’è
tutururu
non esiste se
tutururu
se giochi con me
tutururu
il muro non c’è

tutto quello che hai
addosso non è amore
quello che nascondi è solo paura
questo muro che tu tieni con te
è l’unica cosa che ti allontana da me

ho capito che
le cose che trattieni
trattengono me
ed è un errore vivere e così sia
l’errore è dare sempre il mio io per il tuo

anima libera
mani che aprono
involucro magico

giorni che
parlami
provaci

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Il muro – Loredana Errore Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il muro – Loredana Errore

L'hai voluto tu
E ti piaceva
L'hai voluto perchè
L'hai voluto tu
E ti piaceva
L'hai voluto perchè
...ti proteggeva
Questo muro che tu tieni con te
Blocca il tuo sistema e ti allontana da me

Tutta la mia forza per il mio fare
Non hanno graffiato un solo mattone
Provo ancora amore a farmi sentire
Ancora mille volte viaggiatrice nel mio stare

RIT: ho capito che
Le cose che trattieni
Trattengono me
Ed è un errore vivere e così sia
L'errore è dare sempre il mio io per il tuo

Tutururu
Il muro che c'è
Tutururu
Non esiste se
Tutururu
Se giochi con me
Tutururu
Il muro non c'è

Tutto quello che hai
Addosso non è amore
Quello che nascondi è solo paura
Questo muro che tu tieni con te
È l'unica cosa che ti allontana da me

Ho capito che
Le cose che trattieni
Trattengono me
Ed è un errore vivere e così sia
L'errore è dare sempre il mio io per il tuo

Anima libera
Mani che aprono
Involucro magico

Giorni che
Parlami
Provaci

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Il muro – Nomadi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il muro – Nomadi

Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile
Cantavi le canzoni inglesi che la gente non sapeva
Dicevi: “Il mondo domani cambierà”
Qualcuno ti amava, la gente non ti capiva
Pensava al pane e alle code sulle strade
Dove il gelo fermava anche gli orologi

Portavi la chitarra sulle spalle come un fucile
Pronto a sparare quattro note da sbagliare un sol
Quella notte scura non c'era nessuno
Facile pensare ad un altro mondo
Il tuo corpo diventò un acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì
Ma quella notte qualcuno sparò
Nella mano stringevi una pietra...
Una pietra venuta dal muro...
Dal muro dell'est

Ora il mondo è cambiato, la gente ci passa in quel posto
Ma se guardi per terra, in mezzo a quei sassi
C'è ancora una pietra che porta una storia
Chi ti raccolse al mattino dice che negl'occhi avevi il gelo
La chitarra era ancora avvolta al tuo corpo

Quella notte scura non c'era nessuno
Facile pensare ad un altro mondo
Il tuo corpo diventò un acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì
Ma quella notte qualcuno sparò
Nella mano stringevi una pietra...
Una pietra venuta dal muro...
Dal muro dell'est

Il tuo corpo diventò un acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì
Il tuo corpo diventò un acrobata
E quel salto giù nel vuoto finì

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Il Muro – Vad Vuc Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Muro – Vad Vuc

Il muro sa che solo chi si è perso va
In una lunga via illusoria, ma di là che ci sarà?
Un uomo sa che basta anche una nuvola
Per eclissare la sua storia, chissà se il tempo cambierà?
Il tempo forse cambierà, nell'isolata cavità
Dove la nostra intimità, c'imbeve d'evasività
E 'l piöof e 'l piööf e 'l piööf sura da nüm
Liberi nella volontà, murati da una linea, dove si va?
Se 'l piööf se 'l piöof se 'l piööf sura da nüm
Specchio di sasso gelido che muta il silenzio, attorno a nüm
Al piöof al piööf al piööf senza rumuur
A gh'è pü vuus
Il muro sa che pu' dividere una verità
Che sui due lati è provvisoria, chissà se l'uomo lo saprà?
Un uomo sa che solo chi ha già perso sa
Quanto vale una vittoria, chissà se il muro lo saprà?
Questo il muro lo saprà, lo saprà quando cadrà
Quando il muro renderà I suoi mattoni d'aria
E 'l piöof e 'l piööf e 'l piööf sura da nüm
Liberi nella volontà, murati da una linea, dove si va?
Se 'l piööf se 'l piöof se 'l piööf sura da nüm
Specchio di sasso gelido che muta il silenzio, e non sa che
'L fa piöof fa piööf fa piööf
E mia vedé che nüm
Che in mezz a nüm a gh'é dii müür

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Il muro del canto – Bandabardò Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il muro del canto – Bandabardò

Negava con dignità quello che era accaduto
Con poche possibilità di essere creduto
Si difese dicendo alla gente"Voi non capite niente
Sono appoggiato ad un muro da sempre
Se mi stacco la terra mi farà male"
Era evidente che si era perduto
E che niente lo aiutava
Voleva solo un amico muto
Un muro che lo ascoltava
Dondolando,barcollando
Cantava, la, la, la...
Io gli ho rubato la melodia
Gli ho lasciato le parole
In un momento di fantasia gli ho detto:
"stai bene non farti male"
Era evidente che si era perduto
E che non era abituato
Voleva solo essere tenuto
Dal muro che lo aveva cullato
Dondolando,barcollando
Cantava, la, la, la...

Ecco una serie di risorse utili per Bandabardò in costante aggiornamento

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Il muro di berlino – Nobraino Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il muro di berlino – Nobraino

Io e Mariella alla fine dell'estate
Ci eravamo
Già ambientati a Praga

E quasi tutte le giornate
Passavamo qualche ora al bar
A parlar
Di film
E di fotografie
Bla bla bla, bla bla bla bla bla bla

Ma poi ce ne stancammo e andammo via
E ancora non capisco, ancora non capisco le ragioni
Di quell'insofferente vanità
Per terra sui giornali e alle stazioni
In cerca di emozioni e libertà
Ingenui nel cercare ispirazione
Ma infine ci andò bene

E sul muro di Berlino abbiamo scritto una poesia
Cortissima, fortissima, adesso non c'è più
Sul muro di Berlino abbiamo scritto una poesia
Cortissima, fortissima, adesso non c'è più
Ispirati a birra media
Da ombre al sole in pieno autunno
Dai murales opere a cielo aperto
Ci scappo di farlo lì

Sul muro di Berlino abbiamo scritto una poesia
Cortissima, fortissima, ma adesso non c'è più
Così d'emblèe m'accorsi che non c'amavamo più
Dolcissimo, fortissimo, ma adesso non c'è più

Ecco una serie di risorse utili per Nobraino in costante aggiornamento

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Il Muro Di Berlino C’E’ – Nek Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Muro Di Berlino C'E' – Nek

Quelle croci unicinate su un foglio
O le scritte in nero contro gli ebrei
O aggredirmi perchи voglio un figlio
Varie facce della stupiditа che c'и
Perchи son tempi di basso profilo
Altra gente vuol pensare per noi
Vuole scrivere un nuova vangelo
Ed imbratta i muri d'orinatoi
Questa Italia qui
La sua isteria minima
Non и piu la mia
Se le servono facili vittime

E il muro di berlino c'й
Nessuno l'ha buttato giщ
И un muro che non cadrа mai
Se spari a quello che non sai
Nell' hamburger la carne di manzo
Ci sta bene con il ketchup lo so
Di voi due mano in mano ed io sbronzo
И il ricordo in bianco e nero che ho
Ora tu sei qui mi parli de te
Scivoli tra il freddo e i cioи
Ma gli stereo ci spaccano i timpani

Ma il muro di berlino c'и
Иґ un muro duro dentro te
Un muro che hai voluto tu
Mattoni e calce viene su
Il muro di berlino c'и
Muro и una storia che non hai
Le corse lungo i corridoi
Per poi adeguare i passi ai tuoi
Il muro и qui .....il muro и qui
E cosм muratori non siamo
Travestiti tutti da indiana jones
Fondamenta di muri tracciamo
Che separno i diversi da noi
E qui a Modena la mia cittа
Un portico divide a metа
Chi non sente e chi chiacchiera chiacchiera

Il muro di berlino c'и
Muro и una schiena contro te
Muro и un cassetto di rasoi
Non c'и un ti amo nel mio spray
Il muro di berlino c'и
Chi puo decidere per me
Chi dalla parte giusta sia
In questo anni di razzia
Il muro di berlino c'и
Muro e un amico che va via
Muro e il ritorno de cow-boy
Ma poi gli apaches siamo noi
Siamo noi siamo noi
Il muro
И qui и qui и qui
Il muro и qui
Il muro и qui
Il muro и qui

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Il museo degli errori

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il museo degli errori di Gianni Rodari

Gianni Rodari

Signori e signore ,
venite a visitare
il museo degli errori,
delle perle più rare.

Osservate da questa parte
lo strano animale gato :
ha tre zampe, un solo baffo
e dai topi viene cacciato.

Nel secondo reparto
c’è l’ago Maggiore:
provate a fare un tuffo ,
sentirete che bruciore .

Ora tenete il fiato :
l’eterna “roma” vedremo
tornata piccola piccola
come ai tempi di Romolo e Remo .

Per colpa di una minuscola
la storia gira all’indietro:
questa “roma” ci sta tutta
sotto la cupola di San Pietro .

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Il musichiere 999

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 Sussidiario illustrato della giovinezza

Testo Della Canzone

Il musichiere 999 di Baustelle

Voglio essere gainsbourg voglio una lolita al mou ay marieke mon amour
dammi quello che vuoi tu se con gli altri balli il twist
se con gli altri prendi il trip dove vado non lo so
quanto male ti farò voglio il ciuffo di de andré
e una bimba come te build the modern chansonnier build the modern chansonnier!
certi giorni penso che voglio odiare i want to hate copulare in hit parade
ammazzarmi insieme a te forse un giorno morirò amplificatore vox if i die juliette greco all’inferno brucerò il tabacco di de andré e una fica come te.

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Accordi

     
Do                                    Fa7+
voglio essere gainsbourg voglio una lolita al mou
Mi-                                     Fa
 ay marieke mon amour dammi quello che vuoi tu
Do
 se con gli altri balli il twist
Fa7+
se con gli altri prendi il trip
Mi-                                Fa
dove vado non lo so quanto male ti farò
Do                                    Fa7+
voglio essere gainsbourg voglio una lolita al mou
Mi-                                     Fa
 ay marieke mon amour dammi quello che vuoi tu
Do                                    Fa
voglio il ciuffo di de andré e una bimba come te
Re                                                Mi
 build the modern chansonnier build the modern chansonnier!
Re                                                Mi
 build the modern chansonnier build the modern chansonnier!
Do                                    Fa7+
certi giorni penso che voglio odiare i want to hate
Mi-                                Fa
copulare in hit parade ammazzarmi insieme a te
Do                                    Fa7+
forse un giorno morirò amplificatore vox
Mi-                                Fa
 if i die juliette greco all'inferno brucerò
Do                                    Fa7+
certi giorni penso che voglio odiare i want to hate
Mi-                                Fa
copulare in hit parade suicidarmi insieme a te
Do                                    Fa
il tabacco di de andré e una fica come te
Re                                                Mi
 build the modern chansonnier build the modern chansonnier!
Re                                                Mi
 build the modern chansonnier build the modern chansonnier!

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Il musichiere 999 – Baustelle Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il musichiere 999 – Baustelle

Voglio essere Gainsbourg
Voglio una Lolita al mou
Ay Marieke mon amour
Dammi quello che vuoi tu
Se con gli altri balli il twist
Se con gli altri prendi il trip
Dove vado non lo so
Quanto male ti farò

Voglio essere Gainsbourg
Voglio una Lolita al mou
Ay Marieke mon amour
Dammi quello che vuoi tu
Voglio il ciuffo di De André
E una bimba come te

Build the modern chansonnier
Build the modern chansonnier
Build the modern chansonnier
Build the modern chansonnier

Certi giorni penso che
Voglio odiare I want to hate
Copulare in hit parade
Ammazzarmi insieme a te
Forse un giorno morirò
Amplificatore Vox
If I die Juliette Greco
All'inferno brucerò

Certi giorni penso che
Voglio odiare I want to hate
Copulare in hit parade
Suicidarmi insieme a te
Il tabacco di De André
E una fica come te

Build the modern chansonnier
Build the modern chansonnier
Build the modern chansonnier
Build the modern chansonnier

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Il musichito (El musiquito)

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il musichito (El musiquito) di Bambini

Nicole Maureen Frisk e Alexander Pisa
(Tarenzi (Sterpellone) – Romero)

Il musichito suona con la trombetta,
Suona una musichetta che fa così:
TARATTATTì-TARATTATTà
Mette tanta allegria nella città…

Soffia felice dentro la sua trombetta,
Il musichito, no, non si stanca mai…
TARATTATTì-TARATTATTà
Certo che un grande artista diventerà…!

E mentre in piazza suona una vera banda
Il musichito arriva e lo sai che fa?
TARATTATTì-TARATTATTà
TARATTATTì-TARATTATTà

Toca que toca y toca està el musiquito
Una canciòn de moda en su cornetin….
TARATTATTì-TARATTATTà
El solo piensa en musica y es feliz…!

Va a realizar su sueño el musiquito
Cuando toda la gente oiga cantar…
TARATTATTì-TARATTATTà
Un caloroso aplauso le van a dar…

Interludio

E mentre in piazza suona una vera banda
Il musichito arriva e lo sai che fa?
TARATTATTì-TARATTATTà
TARATTATTì-TARATTATTà

Bene così non ha suonato mai!
Anche la banda suona insieme a lui…
TARATTATTì-TARATTATTà
Grida la folla intorno: «Urrà Urrà!!!»

Il musichito suona la sua trombetta
Anche di notte dalla felicità…
TARATTATTì-TARATTATTà
TARATTATTì-TARATTATTà
TARATTATTì-TARATTATTà
TARATTATTì-TARATTATTà
TARATTATTì-TARATTATTà
TARATTATTì……..TATTì-TTà!

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Il musicista

Album

È contenuto nei seguenti album:

1994 La settima onda

Testo Della Canzone

Il musicista di Nomadi

Ricordo ancora tutto, come una vecchia storia, di nobili,

plebei e feudatari, lontana come l’anima dal reo o il tempo

da un pensiero che grida forte la sua identità e che non finirà

come non può finire l’eterno.

Che invece di sprezzanti ideali di potere, di dollari, di Mercedes

e di stragi, di golpe, di campagne elettorali, misteri e

Quirinale, si spiega con ben altre soluzioni

che a quella gente là sulle poltrone stan sui coglioni.

Ma cosa sto dicendo, che razza di discorso, possibile che

ancora non me ne renda conto, che quel che è stato è stato,

che non c’è più riscontro tra quello che vorremmo è ciò a cui

andiamo incontro.

Tra vivere felici anche non proprio come dive

e tante condizioni in cui si sopravvive,

e ancora tra paradisi di boschi, fiori e rivi,

e ozono, marmitte, diossina e detersivi.

Io proprio non capisco il falso della gente,

che a tutti i costi vuole dimostrare,

sfoggiando l’apparenza che conviene, di esser gente bene

e che in fondo non c’è più gran differenza

fra loro, l’avvocato, lo stilista o l’eminenza.

E la televisione libro sempre aperto,

delle tangenti sa dirci quasi tutto

delle storie di famiglie puritane, di scandali e sottane,

ma quel che è importante si è taciuto,

non è occultamento di notizia, m giornalismo muto.

Ma di che sto parlando io me ne rendo conto,

che in fretta o all’incontrario sta già girando il mondo,

che ormai ogni valore ha già toccato il fondo,

e che ogni musicista, dicono, sia un parassita immondo.

Ma allora, a questo punto, che cosa dovrem dire

noi che mitra e bombe non riusciam a concepire

ci spiace che la gente sia costretta a subire

sperando almeno che chi è insoddisfatto, ci stia a sentire

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Accordi

   
F              C        Bb     C        D-
Ricordo ancora tutto, come una vecchia storia,
   G                     C
di nobili, plebei e feudatari
   A-                    D-       Bb    C        F
lontana come l'anima dal reo o il tempo da un pensiero
    G                        C
che grida forte la sua identità
  Bb          F       D-        G       C
e che non finirà come non può finire l'eterno.


      F           G       Bb         F
Che invece di sprezzanti ideali di potere,
G                             C
di dollari, di Mercedes e di stragi,
   A-                     D-        Bb    C      F
di golpe, di campagne elettorali, misteri e Quirinale,
   G                        C
si spiega con ben altre soluzioni
   Bb                               C            F       E
che a quella gente là sulle poltrone stan sui coglioni.


   A-                    G          F
Ma cosa sto dicendo, che razza di discorso,
   C                     F           G
possibile che ancora non me ne renda conto,
    F                  G          Bb            F
che quel che è stato è stato, che non c'è più riscontro
    F             D-      G                   C          E
tra quello che vorremmo è ciò a cui andiamo incontro.


    D-                      A            D-
Tra vivere felici anche non proprio come dive
  D-         (Bb)     C            F
e tante condizioni in cui si sopravvive,
  F                      D-
e ancora tra paradisi di boschi, fiori e rivi,
   G                   Bb          C
e ozono, marmitte, diossina e detersivi.



Io proprio non capisco il falso della gente,

che a tutti i costi vuole dimostrare,

sfoggiando l'apparenza che conviene, di esser gente bene

e che in fondo non c'è poi gran differenza

fra loro, l'avvocato, lo stilista o l'eminenza.



E la televisione libro sempre aperto,

delle tangenti sa dirci quasi tutto

delle storie di famiglie puritane, di scandali e sottane,

ma quel che è importante si è taciuto,

non è occultamento di notizie, ma giornalismo muto.



Ma di che sto parlando io me ne rendo conto,

che in fretta e all'incontrario sta già girando il mondo,

che ormai ogni valore ha già toccato il fondo

e che ogni musicista, dicono, sia un parassita immondo.



Ma allora, a questo punto, che cosa dovrem dire

noi che mitra e bombe non riusciamo a concepire

ci spiace che la gente costretta sia a subire
                                        C             F
sperando almeno che chi è insoddisfatto, ci stia a sentire.	

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Il musicista – Le Orme Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il musicista – Le Orme

Un tempo giravo per strade deserte
Cantavo canzoni che
Nessuno ascoltava mai
Facevo di tutto per tirare avanti
Non posso scordare mai
Le tristi domeniche
Poi la fortuna mi ha aperto le porte
Mi ha fatto conoscere il mondo che io sognavo
E da quel momento la mia vita e' cambiata
Non posso scordare mai il mio primo applauso
Pero' non saprei dire se sto meglio ora
O quando speravo in una vita un po' diversa
...................
Ed ora preparo di nuovo i bagagli
Un altro viaggio e via la macchina fondero'
Se faccio in tempo io passo per casa
La moglie salutero' tra un mese la rivedro'
Cosi' non saprei dire se sto meglio ora
O quando speravo in una vita un po' diversa

(Grazie a AMZ per questo testo)

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Il musicista – Nomadi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il musicista – Nomadi

Ricordo ancora tutto, come una vecchia storia
Di nobili, plebei e feudatari, lontana come l'anima dal reo
O il tempo da un pensiero che grida forte la sua identità
E che non finirà, come non può finire l'eterno

Che invece di sprezzanti ideali di potere
Di dollari, Mercedes e di stragi
Di golpe, di campagne elettorali, misteri e Quirinale
Si spiega con ben altre soluzioni
Che a quella gente là sulle poltrone, stan sui coglioni

Ma cosa sto dicendo, che razza di discorso
Possibile che ancora non me ne renda conto
Che quel che è stato è stato, che non c'è più riscontro
Tra quello che vorremmo è ciò a cui andiamo incontro

Tra vivere felici, anche non proprio come dive
E tante condizioni in cui si sopravvive
E ancora tra paradisi di boschi, fiori e rivi
E ozono, marmitte, diossina e detersivi

Io proprio non capisco il falso della gente
Che a tutti i costi vuole dimostrare
Sfoggiando l'apparenza che conviene, di esser gente bene
E che in fondo non c'è più gran differenza
Fra loro, l'avvocato, lo stilista o l'eminenza

E la televisione, libro sempre aperto
Delle tangenti sa dirci quasi tutto
Delle storie di famiglie puritane, di scandali e sottane
Ma quel che è importante si è taciuto
Non è occultamento di notizia, m giornalismo muto

Ma di che sto parlando, io me ne rendo conto
Che in fretta o all'incontrario sta già girando il mondo
Che ormai ogni valore ha già toccato il fondo
E che ogni musicista, dicono, sia un parassita immondo

Ma allora, a questo punto, che cosa dovrem dire
Noi che mitra e bombe non riusciamo a concepire
Ci spiace che la gente sia costretta a subire
Sperando almeno che chi è insoddisfatto, ci stia a sentire

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Il musicista – Peppino Di Capri

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il musicista – Peppino Di Capri di Peppino Di Capri

Guardava gli uccelli volare lontano
E anch’egli volava sugli ali di un piano
Se il vento di ottobre le foglie ingialliva
Con voce tremante l’autunno cantava
Cantava la triste espressione di un viso
Cantava la grazia di un dolce sorriso
Un dolce sorriso che non conosceva
Perché mai nessuno sapeva chi era

Viveva in un buco: due stanze e cucina
Un unico pasto fra sera e mattina
Ma quando suonava il suo piano scordato
Credeva di essere ricco sfondato
Suonava ed allora quei muri ingialliti
Sembravan distese di prati infiniti
E nella sua stanza l’azzurro del cielo
Chiudeva le note in un magico volo

Scrisse stupende canzoni d’amore
Suonate da un piano, cantate da un cuore
Che non conosceva il sapore di un bacio
Che non conosceva cos’era l’amore
Diceva “ti amo” a una donna divina
Che tutte le notti sentiva vicina (ma)
Ma quando al mattino lui si risvegliava
Stringendosi al petto un cuscino, piangeva

E venne l’inverno, e moriron le viole
E nella sua stanza non c’era più sole
La morte col freddo alle porte bussava
E allora più forte, più forte suonava
E il piano si univa al fischio del vento
Ma la sua canzone finì in un lamento
E il peso del corpo sui tasti ingialliti
Fu l’ultimo accordo di sogni finiti

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Il Muto – Claudio Lolli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Muto – Claudio Lolli

Il muto abitava una casa isolata
Abbastanza lontano dal paese
In cui non arrivavano i rumori
I suoi muri di gomma tenevano fuori
Le campane assordanti delle chiese
Il paese nasceva nei pressi di un fiume
Silenzioso e tranquillo come il male
E sull'altra sponda bagnava
L'immagine di ghiaccio e di nebbia
Di un altro paese quasi uguale

Il muto riempiva dei suoi grandi silenzi
Le bottiglie e gli oggetti della vita
Si diceva che un giorno aveva parlato
Ma nessuno aveva ascoltato
La sua strana canzone impaurita
Si diceva che un giorno aveva accettato
Di misurarsi coi rumori del mondo
Ma troppo tempo, si diceva
Troppo tempo è passato
Per ricordare se avesse una voce d'argento
O solo una voglia di morire
Che veniva dal profondo

Certamente aveva girato molto le strade
Era entrato molto spesso nei bar
Uomo vecchio, forse anche senza memoria
Difficile dire, nessuno sapeva quanti anni avesse
Ma nessuno nemmeno la storia
Certo gli occhi erano grandi come di un ragazzo
E d'altronde non si era sposato
Ma chi oggi può dire dopo quel che è successo
Se sia migliore o peggiore
Di quelli che hanno sempre parlato

Non riuscirono mai a fargli pronunciare un si
Ci provarono i preti ed i notai
Non stupiamoci oggi se si ammutolì
Certamente non ci tradì mai
Certamente non si tradì mai
E viveva da solo nel paese sul fiume
Con i capelli bianchi sparsi sulla fronte
Senza dire mai niente
Senza amare nessuno
Fino a che costruirono
Fino a che costruirono il ponte

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Il mutuo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Facciamo finta che sia vero

Testo Della Canzone

Il mutuo di Adriano Celentano

Se non vuoi che fra di noi
Succeda
una spaccatura
di dimensioni internazionali
NEXTIGORL IUON THE DRAISEN
che significa smettila
di incaponirti
nel volere acquistar
senza soldi
ciò che non puoi
I debiti uccidono
Eccome
Diffida di chi ti vuole vendere
specie quando dicono:
non importa se ora non paghi
basta mettere una firma
sul mutuo
e diventerai un bel padrone del nulla
Aiai lo stress
ci consumerà
ma così non va
ci dobbiamo fermar…
soltanto così
l’Italia si salverà
serve solo un po’ di coraggio
per davvero ricominciare
ONDSTEN
e ridare un volto alle città
GEI GEIS FORMAN LAV
quartieri e piccoli artigiani
GESCO UAN MI
su per gli antichi selciati
GESCO UAN MI
dove l’arte e la cultura
GESCO UAN MI
affondan le loro radici
GEI GEIS FORMAN LAV
e… se abbiam le scarpe bucate
ONDSTEN
ce li aggiustan per pochi danari
Risorgeranno i calzolai
per ricostruire l’incanto violato
dai condoni edilizi
E i carpentieri che
con animo artistico
riscoprono la bellezza,
il seme di ogni forma di vita
lontani da quei loculi quadrati di cemento
La solitudine dell’uomo
vive
vive nel marcio
di quelle bustarelle comunali
che concepiscono
quartieri giù infettati
ma per cambiare un po’ ci costa
risposta
ma per cambiare un po’ ci costa
Fino a quando noi
non ci saremo liberati
ma per cambiare un po’ ci costa
da una globalità
che ama giocare
coi nostri guai
Gli Stati invocano la crescita
ma l’unica via contro lo Spread
IUES
per una sana e angelica
economia:
è la decrescita
GONNEND STIV ENEND DE BASTED
IUES
Senza abbassare lo stipendio
di chi non ci arriva
alla fine del mese
rinunciando a qualcosa
per primi, gli indistriali
Se non lo faranno
ONDSTEN
i padroni ricchi falliranno
GEI GEIS FORMAN LAV
è inutile poi andar in Cina
GESCO UAN MI
in cerca di un nuovo profitto
GESCO UAN MI
IUES
E’ solo questione di tempo
GESCO UAN MI
verrà il giorno che pure la Cina si inceppa
GEI GEIS FORMAN LAV
e… dopo la seconda guerra mondiale
GESCO UAN MI
IUES
ci fu il grande Boom economico
ONDSTEN
Le macerie riunirono la gente
GESCO UAN MI
Come in un solo corpo nell’amor patrio
Ma oggi non è poi tanto diverso
GESCO UAN MI
Siamo vittime di un crollo economico mondiale
ONDSTEN
Ma l’unico Boom che ci potrà salvare
è solo il Boom
il Boom della bellezza
Parlato:
E allora l’Italia sarà bella come una volta
senza più nessuno che vuole dividerla…
spaccarla, invocare la secessione…
E la gente sarà felice perché avrà qualcosa da AMARE
qualcosa che è dentro il proprio DNA… la BELLEZZA
La bellezza di un Italia UNITA, dell’ambiente,
di come sono fatte le case, la belleza della gente che si
incontra nelle PIAZZE,
nei BAR, nei piccoli NEGOZI.
La bellezza delle cose fatte a misura d’uomo dove la corruzione
e la violenza non possono attecchire, perché sarebbero
troppo esposte.
Quella bellezza che è dentro di noi, fin dalla nascita
e ci tiene saldamente attaccati alla VERITA’
poiché nasce dalla VERITA’ e non ci permette di fare
cose di cui vergognarsi,
perché la bellezza è ovunque: nell’uomo, nelle donne,
nei vecchi, nei bambini, nelle PIETRE.
Anche se i partiti e i governi arraffoni di tutto il mondo
dopo il famoso Boom economico…
l’hanno mezza massacrata…
Ma noi possiamo ricominciare,
e fare le cose da capo,
perché lei è lì
è lì che ci aspetta
fin dalla notte dei tempi.

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Il mutuo – Adriano Celentano Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il mutuo – Adriano Celentano

Gei geis forman lav
Gesco uan mi

Se non vuoi che fra di noi
Succeda una spaccatura
Di dimensioni internazionali
"Nexti girl you want the draisen"
Che significa smettila di incaponirti
Nel volere acquistar senza soldi
Ciò che non puoi

I debiti uccidono, eccome!
Diffida di chi ti vuole vendere
Specie quando dicono:
“Non importa se ora non paghi
Basta mettere una firma sul mutuo
E diventerai un bel padrone del nulla”

Ahi, ahi, lo stress
Ci consumerà

Ma così non va, ci dobbiamo fermar
Soltanto così l'Italia si salverà
Serve solo un po' di coraggio
Per davvero ricominciare
Understand?
E ridare un volto alle città
(Gei geis forman lav)
Quartieri e piccoli artigiani
(Gesco uan mi)
Su per gli antichi selciati
(Gesco uan mi)
Dove l'arte e la cultura
(Gesco uan mi)
Affondan le loro radici
(Gei geis forman lav)

E se abbiam le scarpe bucate
(Understand?)
Ce li aggiustan per pochi danari
Risorgeranno i calzolai
Per ricostruire l'incanto violato
(Dai condoni edilizi)

E i carpentieri che con animo artistico
Riscoprono la bellezza
Il seme di ogni forma di vita
Lontani da quei loculi quadrati di cemento

La solitudine dell'uomo
Vive, vive nel marcio
Di quelle bustarelle comunali
Che concepiscono quartieri già infettati
Ma per cambiare un po' ci costa
(Ma per cambiare un po' ci costa)
Fino a quando noi non ci saremo liberati
(Ma per cambiare un po' ci costa)
Da una globalità che ama giocare coi nostri guai
Gli stati invocano la crescita
Ma l'unica via contro lo spread
(Us)
Per una sana e angelica economia
È la decrescita
(Gonnend stiv enend de basted us)
Senza abbassare lo stipendio
Di chi non ci arriva
Alla fine del mese
Rinunciando a qualcosa
Per primi, gli industriali

Se non lo faranno
(Understand)
I padroni ricchi falliranno
(Gei geis forman lav)
È inutile poi andare in Cina
(Gesco uan mi)
In cerca di un nuovo profitto
(Gesco uan mi us)
È solo questione di tempo
(Gesco uan mi)
Verrà il giorno che pure la Cina si inceppa
(Gei geis forman lav)
E dopo la seconda guerra mondiale
(Gesco uan mi us)
Ci fu il grande boom economico
(Understand)
Le macerie riunirono la gente
(Gesco uan mi)
Come in un solo corpo nell'amor patrio
Ma oggi non è poi tanto diverso
(Gesco uan mi)
Siamo vittime di un crollo economico mondiale
Ma l'unico boom che ci potrà salvare
È solo il boom, il boom della bellezza

E allora l'Italia sarà bella come una volta
Senza più nessuno che vuole dividerla, spaccarla
Invocare la secessione
E la gente sarà felice perché avrà qualcosa da amare
Qualcosa che è dentro il proprio di DNA: la bellezza
La bellezza di un Italia unita, dell'ambiente
Di come sono fatte le case
La bellezza della gente che si incontra nelle piazze, nei bar, nei piccoli negozi
La bellezza delle cose fatte a misura d'uomo
Dove la corruzione e la violenza non possono attecchire
Perché sarebbero troppo esposte
Quella bellezza che è dentro di noi, fin dalla nascita
E chi ci tiene saldamente attaccati alla verità
Poiché nasce dalla verità
E non ci permette di fare cose di cui vergognarsi
Perché la bellezza è ovunque: nell'uomo, nelle donne
Nei vecchi, nei bambini, nelle pietre
Anche se i partiti e i governi arraffoni di tutto il mondo
Dopo il famoso boom economico
L'hanno mezza massacrata

Ma noi possiamo ricominciare
E fare le cose da capo
Perché lei è lì
È lì che ci aspetta
Fin dalla notte dei tempi

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Il N’y A Pas D’ailleurs – Mylene Farmer Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il N'y A Pas D'ailleurs – Mylene Farmer

Tant de jours
De nuits trop brèves
Ces soupirs
Que tu achèves
Sans y croire, dérisoire
Tu voudrais
D´un autre monde
Je te sens
La proie d´une ombre
Illusoire, il faut me croire.
Il n´y a pas d´ailleurs
Il n´y a pas d´ailleurs
Tu sais que ta vie, c´est ici
Il n´y a pas d´ailleurs
Il n´y a pas d´ailleurs
Tu sais que ta vie
C´est la mienne aussi
Pour renaître
De tes cendres
Il te faudra
Réapprendre
Aimer vivre, rester libre
Délaisser
Tes amertumes
Te frayer
Jusqu´à la lune
Un passage, il me faut me croire

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Il nano di corte

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Il giullare e altre storie

Testo Della Canzone

Il nano di corte di Simone Avincola

Testo e Musica: Simone Avincola

Stanotte il nano
ti offre da bere,
se resti a ascoltarlo,
se resti a sedere.
Di giorno al castello
fa quel che conviene.
Di notte è piu alto
se ha in mano un bicchiere.

Ti dice che è stanco,
che ride col pianto.
Ha la faccia di chi
vende la sua sfortuna
al re che gli sputa
e ride la sua statura,
ma la notte non piange,
“com’è alta la luna..”

RE:
“Dite al nano di usare il vestito”
Ride il Re, divertito.
“Quel pezzo di uomo fa schifo,
non mi arriva all’ombelico”

NANO:
“Mio sovrano la guardo dal basso,
com’è bello, com’è alto..
ma si segga, oggi è giorno di festa,
poggi i suoi piedi sulla mia testa”

Se mia madre sapesse
la vita che faccio,
un paese che ride
quasi fossi un pagliaccio.
Mamma, cullami ancora
e nascondimi al Re,
è lui l’uomo cattivo
che ferì anche te.

E l’amore l’ho avuto
perchè da bimbo ci riesci
non ci pensi al futuro
non ci credi che cresci.
E l’amore ho perduto
in un cespuglio di more,
fra le spine è caduto
e ha graffiato il mio cuore.

RE:
“Dov’è il nano? è gia tardi e non c’è!”
Urla il Re, grida il Re.
“Cavaliere, lo vada a cercare!
corra forte, me lo deve trovare”

CAVALIERE:
“Al castello lo riporterò,
oh mio Re, è così che farò”
E nel borgo ora c’è un cavaliere
in cerca di un nano che non sanno vedere

Il paese non sa
il nano dov’è,
fra le mura del borgo
il nano non c’è
Il cavaliere domanda
dovunque lui vada
e promette a chi mente
di puntare la spada

Ma il paese non parla
quando dovrebbe parlare
E si diverte alle spalle
di chi non vuole ascoltare
Come quel cavaliere
che ormai stanco e impaurito
sa che senza quel nano
lui sarà ben punito.

Fuori le mura c’è un cavaliere che piange
stanco e solo accarezza il ruscello
si sciacqua le lacrime e trema
la paura di tornare al castello

“Morirò condannato dal cielo
Forse il nano almeno è morto sereno
O forse non è mai esistito”
Triste, ferito.. il nano è partito.

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Il narciso

Album

È contenuto nei seguenti album:

1974 Anche per oggi non si vola
2002 Far finta di essere sani (registrazione dello spettacolo live, 1973)

Testo Della Canzone

Il narciso di Giorgio Gaber

di GaberLuporini

[parlato]: No. Vedi cara, per me l’amore… Non ho problemi. È una cosa normale, sì. Uno lo può fare con chi vuole, certo. Donne, uomini, animali, caloriferi. Va bene tutto. Solo che vedi, come spiegare, io con te, insomma… Io con una donna…

Io, con una donna, mi sento
mi riconosco, mi ritrovo, mi invento
mi realizzo, mi rinnovo, mi miglioro
perché io, con una donna, mi innamoro.

[parlato]: Sì, io mi innamoro perché, voglio dire… questo mio corpo… sai… praticamente… Mi spiego meglio, scusa eh. Vieni cara, vieni, ecco. Tu sei qui davanti, bella, stupenda, meravigliosa. Sì, ecco, allora io subito ti abbraccio…e queste mie spalle, questo mio corpo… stimolante! Questi miei peli… che eccitazione! È tutta una roba… Dio, come mi amo!

Io, con una donna, ho più coraggio
mi accarezzo, mi tocco, praticamente mi corteggio
mi incammino verso il letto e penso a dopo
perché io, con una donna, mi scopo.

[parlato]: Ah, che potenza! Come sto bene! Una bestia proprio! Be’? Chi è questa qui? Da dove viene? Ero qui che mi amavo… Mezza nuda, senza sottana. Cosa vuoi? Vuole i bacini, la puttana.

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Il Narciso – Giorgio Gaber Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Narciso – Giorgio Gaber

[parlato]: No. Vedi cara, per me l'amore... Non ho problemi. È una cosa normale, sì. Uno lo può fare con chi vuole, certo. Donne, uomini, animali, caloriferi. Va bene tutto. Solo che vedi, come spiegare, io con te, insomma... Io con una donna...

Io, con una donna, mi sento
Mi riconosco, mi ritrovo, mi invento
Mi realizzo, mi rinnovo, mi miglioro
Perché io, con una donna, mi innamoro

[parlato]: Sì, io mi innamoro perché, voglio dire... questo mio corpo... sai... praticamente... Mi spiego meglio, scusa eh. Vieni cara, vieni, ecco. Tu sei qui davanti, bella, stupenda, meravigliosa. Sì, ecco, allora io subito ti abbraccio...e queste mie spalle, questo mio corpo... stimolante! Questi miei peli... che eccitazione! È tutta una roba... Dio, come mi amo!

Io, con una donna, ho più coraggio
Mi accarezzo, mi tocco, praticamente mi corteggio
Mi incammino verso il letto e penso a dopo
Perché io, con una donna, mi scopo

[parlato]: Ah, che potenza! Come sto bene! Una bestia proprio! Be'? Chi è questa qui? Da dove viene? Ero qui che mi amavo... Mezza nuda, senza sottana. Cosa vuoi? Vuole i bacini, la puttana

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Il Nastro Rosa – Non Voglio Che Clara Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nastro Rosa – Non Voglio Che Clara

Rosa è un'altra cosa
Rosa è un'altra cosa
Se è buffo lascia correre
Io non so, ma rosa è un'altra cosa

Rosa è un'altra cosa
Rosa è un'altra cosa
Se è maschio, lascia perdere
Non lo so, ma rosa è un'altra cosa

Io non so che cosa si lascia e per cosa

Sara non ha neanche la tua età e si sposa
Prende il treno, brucia le fotografie
Sara non ha neanche la tua età e si sposa
Fra pianto e nostalgie

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Il Natale – Suor Cristiana

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il Natale – Suor Cristiana di Liturgica e Sacra

(Suor Cristiana)

E’ Natale!
Chi se ne accorge?
L’uomo che corre?
La donna che acquista e aspetta regali?
Il bambino che aspetta trasognato una magica notte?
Tutti ce ne accorgiamo…
Quando guardiamo con occhi diversi
Chi ci vive vicino e magari ci fa soffrire…
così ha fatto il Figlio di Dio…
diventando Bambino!
Solo amando viviamo il Natale.

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Il Natale antico

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il Natale antico di Rosa Staffiere

di Rosa Staffiere

Com’era bello il Natale
quando io ero piccola creatura
quando per la via non si aveva paura
quando non si pensava solo ai regali.
La gente era contenta e anche chi aveva
niente cantava il Natale
la canzone quando sentiva
il rintocco di campane
e la festa si sentiva veramente
perchè pochi erano i malviventi
stavano tutti spensierati
davanti al ceppo attizzando il tizzone
aspettando la nottata.
Mentre s’accendevano i petardi,
mamma friggeva le crespelle e
noi piccoli tutti arzilli
aiutavamo ad impastare i susamielli,
aspettavamo che finisse il giorno
per fare il cenone e per mangiare il capitone
e chi non aveva la possibilità
degli spaghetti aglio e olio s’accontentava.
A mezzanotte al suono dolce delle campane
venivano anche da lontano per andare dal Bambino
che nasceva e nel Presepe si metteva,
se però la neve scendeva a fiocchi
si rannulavano gli occhi per la meraviglia
e correvamo dalla Sacra Famiglia.
Com’era bello il bello il Natale :
era odore di mandarini di nocciole e torroncini
e noi creature accendevamo le fiammelle e si cantava:
Tu scendi dalle stelle,
mentre a tavola si leggeva la letterina
con tante promesse a Gesù Bambino.
Com’era bello il Natale quando
non si pensava solo ai regali.

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Il Natale dei bambini

Testo Della Canzone

Il Natale dei bambini di Canti di Natale

Testo e Musica di Pietro Diambrini

Il Natale dei bambini
è una festa luminosa
E si accendono sopra gli alberi
tante luci di Natal.
C’è una stella luminosa
che attraversa tutto il cielo,
e risplenderà sopra le città,
è la luce di Natal.
E’ NATALE (2)
È NATALE IN OGNI CUORE;
E’ NATALE (2)
È NATALE INTORNO A NOI.

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Il Natale dei ricordi

Album

È contenuto nei seguenti album:
2007 Il regalo di Natale

1999 L’isola dei tesoriEnrico Ruggeri

Testo Della Canzone

Il Natale dei ricordi di Andrea Mirò

Abbiamo avuto tempi in cui
quei rami di agrifoglio
vestivano quaderni e pensierini,
mentre l’albero già spoglio
di cartone e cellophan
si colorava a festa
per attendere la visita del prete.
E poi le luci intermittenti.
come i nostri più segreti sentimenti.
Ed eravamo tanti:
amici coi parenti,
vicini e conoscenti
che non ci sono più.

Abbiamo avuto tempi
con il vischio sulla porta,
tovaglie rosse e luci di candela.
C’era sempre una signora
che non si sposava mai,
torrone nella cesta,
telefonate giunte da lontano
con gli auguri da Piacenza
e il panettone stava sopra la credenza
in quella grande stanza,
fra quella confidenza.
E c’era una presenza
che non ritrovo più

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Accordi

   

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Il Natale Dei Ricordi – Enrico Ruggeri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Natale Dei Ricordi – Enrico Ruggeri

Abbiamo avuto tempi in cui
Quei rami di agrifoglio
Vestivano quaderni e pensierini
Mentre l'albero già spoglio di cartone e cellophane
Si colorava a festa
Per attendere la visita del prete
Poi le luci intermittenti
Come i nostri più segreti sentimenti
Ed eravamo tanti
Amici coi parenti
Vicini e conoscenti
Che non ci sono più.....

Abbiamo avuto tempi
Con il vischio sulla porta
Tovaglie rosse e luci di candela
C'era sempre una signora
Che non si sposava mai
Torrone nella cesta
Telefonate giunte da lontano
Con gli auguri da Piacenza
Ed il panettone stava sopra la credenza
In quella grande stanza
Tra quella confidenza
E c'era una presenza
Che non ritrovo più...

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Il Natale del Signore

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il Natale del Signore di Canti di Natale

1. Il Natale del Signore torna ancora tra noi
per ridarci la vita, la gioia, l’amor.
Gesù nasce ancor per rinascere in noi,
per condurre più in alto chi crede in Lui.

Rit. Veniamo a Te, noi crediamo in Te:
Tu sei salvezza, sei porta del ciel.

2. O fratelli, adoriamo Dio disceso tra noi,
per redimere il mondo si è fatto bambin.
Gesù dall’altar tutti invita a seguir
la sua pace che è pegno di un nuovo avvenir.

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Il Natale è il 24

Album

È contenuto nei seguenti album:

1971 Piero Ciampi

Testo Della Canzone

Il Natale è il 24 di Piero Ciampi

(Ciampi – Pino PavoneGianni Marchetti)

È Natale il 24.
Non riesco più a contare,
la vita va così.
Ho una folle tentazione
di fermarmi a una stazione,
senza amici e senza amore.
Mio fratello è all’ospedale,
sono giorni che sta male,
la madre non l’ha più.
Anche Pino è separato,
Elio al gioco si è sparato,
mi stupisco sempre più.
Io vado,
quando sono abbandonato
vado in cerca di una donna,
senza danni.
Sento,
quelle volte che non pago,
che rimane pure amore
per un’ora.
Ma il mattino mi consegna
Francescangelo drogato,
non mi conosce più.
Per vederci un poco chiaro
bevo un litro molto amaro,
sono dentro a un’osteria.
Il Natale è il 24,
Gianna ha un cuore molto strano,
la vita va così.
Ho una folle tentazione
di rifermarmi a una stazione,
senza amici e senza amore.
Il Natale è il 24.

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Il Natale è il 24 – Piero Ciampi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Natale è il 24 – Piero Ciampi

È Natale il 24
Non riesco più a contare
La vita va così
Ho una folle tentazione
Di fermarmi a una stazione
Senza amici e senza amore
Mio fratello è all'ospedale
Sono giorni che sta male
La madre non l'ha più
Anche Pino è separato
Elio al gioco si è sparato
Mi stupisco sempre più
Io vado
Quando sono abbandonato
Vado in cerca di una donna
Senza danni
Sento
Quelle volte che non pago
Che rimane pure amore
Per un'ora
Ma il mattino mi consegna
Francescangelo drogato
Non mi conosce più
Per vederci un poco chiaro
Bevo un litro molto amaro
Sono dentro a un'osteria
Il Natale è il 24
Gianna ha un cuore molto strano
La vita va così
Ho una folle tentazione
Di rifermarmi a una stazione
Senza amici e senza amore
Il Natale è il 24

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Il Natale e l’estate – Leonardo Lamacchia Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Natale e l’estate – Leonardo Lamacchia

Proprio quando sono a casa che ci penso
lo sguardo cade su ogni oggetto condiviso
e il ricordo è in realtà
qualcosa che non controlli
anche se ti distrai poi ci ritorni

Se due persone prendono strade diverse
non ci sono scelte giuste né sbagliate
perché stare insieme ha un significato
e finché non capisci rimani legato

Fa niente, fa niente, fa niente, sì
fa niente, fa niente, fa niente
se mi dovessi innamorare
di altre persone
non cambierebbe niente

Il Natale e l’estate
il ristorante cinese
hai presente le nostre canzoni
e le delusioni della vita
che ci siamo raccontati
i discorsi e le stelle
e tutte le parole che ci siamo detti
ci faranno innamorare di altre persone
ma solo il nostro amore

Fa niente, fa niente, fa niente

Se ci fai caso un po’ tutto si ripete
ogni volta è sempre la prima volta
ti piace Londra e una persona che ti sa ascoltare
troverai le cose che avevi in comune
con me

Fa niente, fa niente, fa niente, sì
fa niente, fa niente, fa niente
se ti dovessi innamorare
di altre persone
non cambierebbe niente

Il Natale e l’estate
il ristorante cinese
hai presente le nostre canzoni
e le delusioni della vita
che ci siamo raccontati

I discorsi e le stelle
e tutte le parole che ci siamo detti
ci faranno innamorare di altre persone
ma solo il nostro amore

Il Natale e l’estate
i vocali di notte
la paura di stare bene
i segreti che ogni volta
non diciamo a nessuno
i discorsi e le stelle
e tutte quelle frasi
che farai a pezzi
a chi si vuole innamorare di altre persone
ma solo il nostro amore

Fa niente, fa niente, fa niente, sì
fa niente, fa niente, fa niente
poi ci innamoriamo di altre persone
ma solo il nostro amore
ma sì, fa niente

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Il Naufragio – Marlene Kuntz Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Naufragio – Marlene Kuntz

Bene: la "cosa" è lì a navigare
E il capitano guida niente male!
Moto vagamente ondoso
Con libeccio minaccioso
Serviranno acrobazie (ora!):
La tempesta lenta sale

"Sali in barca" ha detto
"Sali adesso" ha detto
"Sali!"

Il passeggero è un impeto d'amore
Gloriosamente eretto in mezzo al mare
Frangono flutti qua e là con ritmo irregolare
E caldo e umido non sono qui a far rifiatare

"Vieni in barca" ha detto
"Vieni adesso" ha detto
"Vieni!"

Perduta la rotta! Perduta!

Come relitto in fondo al suo incanto
Affogherà in lei perdutamente
Perdutamente

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Il Naufragio – Microspasmi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Naufragio – Microspasmi

{Intro:}
Yo, Microspasmi, ye yee ye
Vieni sotto con me
Vieni sotto

{Strofa 1}
Qui non si voga per essere in voga o di moda
Tu schioda dalla testa questo quadro, questa tela qui non quadra
Qui si domano correnti, eventi, tempi spenti
Corridori lenti, danno falle che poi non riempi più
Più tu vai giù più io vado giù
Più questo surplus di pus manda in botta questo move
Cago duro non mousse, fatti sta bomba anti-stipsi
Vediamo poi alla fine chi fa il King come Gipsy
Se tutto affonda ginnasta, sta vasca si fa a nuoto
Chi ti riporta a riva è il tuo papà col motoscafo
Fatti fiato mentre eiaculo a culo stretto
Le mie orecchie come salvagente e il cranio come elmetto
Detto questo, finchè posso resisto
Finchè ho posse insisto, esisto
Mi troveranno con i remi a galleggiare sopra un nuovo disco
E avrò il mio studio in una palaffitta in affitto

{Ritornello}
Yo, sono in attesa del naufragio di sta nave
Così vediamo poi alla fine chi è che sa nuotare
E tu vieni sotto con me, vieni sotto con me, vieni sotto con me
Vieni sotto con me, vieni sotto con me, vieni sotto con me
Vieni sotto con me, vieni sotto con me, vieni sotto con me
Vieni sotto con me, vieni sotto con me, vieni sotto con me

{Strofa 2}
Tu vieni sotto con me, se tutto affonda non si scappa
La roba grossa loffa, infossa, leva carne e lascia ossa
Troppa zavorra, se non sborra fuori ci rovina
Pocco succo, troppo trucco, poca vitamina, qua la mimica
La mena, non mina, qui ci sono scariche in latrina
Non è villa con piscina signorina
Tra mari e motti o ci affoghi o ci nuoti, o la molli o la giochi
Non ci sono vie di mezzo o altri modi, altri
Altri saranno pronti a questa tempesta
Qui la moda non fa testo, ogni testo è un testa a testa
Tu resti finchè gli altri restano o resti anche da solo?
Io finchè non mi arrestano rimango sul mio logo
Ritorno nel mio luogo, nel mio sito e col mio fuego
Ancorato e fino a quando ce la faccio bevo, yo
Io rimango sul mio sito e sul mio fuego
Ancorato e fino a quando ce la faccio bevo

{Ritornello}
Yo, sono in attesa del naufragio di sta nave
Così vediamo poi alla fine chi è che sa nuotare
E tu vieni sotto con me, vieni sotto con me, vieni sotto con me
Vieni sotto con me, vieni sotto con me, vieni sotto con me
Vieni sotto con me, vieni sotto con me, vieni sotto con me
Vieni sotto con me, vieni sotto con me, vieni sotto con me

{Strofa 3}
La situazione è satura, sutura chi non regge
Tra carcasse di barche, acque marce, ora scende
Microspasmi, spiega le vele, tiene fede
Ha le bracce pronte se sprofonda questa nave
Tu dimmi, la botta la reggi o la botta ti spacca?
La botta ti forgia o ti macchia, quanto ti manca?
Due giorni e torni in panca o vuoi giocartela?
Se tu hai scelto la seconda qua si salpa senza l'ancora
Qui ti salva il padiglione auricolare, in questo mare
Di frequenze varie, avariate, onde a fasce orarie
Lo capisci? Ci prendi
I pesci fuori dall'acqua stendili
Hanno altri classici da venderti
Tu vuoi roba più spessa, più spesso, vento fresco
O preferisci tante facce, stesse note, stesso testo?
Yo, lo sai adesso
Vieni sotto, Microspasmi

{Ritornello}
Sono in attesa del naufragio di sta nave
Così vediamo poi alla fine chi è che sa nuotare
Yo, sono in attesa del naufragio di sta nave
E tu vieni sotto con me, vieni sotto con me
Vieni sotto con me, vieni sotto con me

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Il Naufragio Del Kater I – Rein Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Naufragio Del Kater I – Rein

Gli occhi verso Est a montagne non più mie
Dentro il mio domani vedo ciò che non riavrò

Sogni al posto di illusioni
Ci hanno promesso un mondo
Ci hanno venduto un dio
Che non c'è

E i giorni sono andati
E oggi amore mio
Io non ti dico ciao
Ti dico addio

Gli occhi dritti ad Est io ti lascio Albania

Gli occhi verso Est io ti lascio terra mia

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Il naufrago

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il naufrago di Bambini

Michele Pirani
(Bussoli – Bertocchi)

Viaggiavo da turista in mezzo al mare
Ma a un tratto capitò di naufragare.
Un mese di canotto in mezzo al grande
mare
E avevo cominciato a disperare.

Ma finalmente un giorno tocco terra
A sud dell’Indonesia o Zanzibar
Fra indigeni gentili, scherzosi e spensierati
Vestiti con bei fiori colorati.

Mare (su continua a remare)
Mare (su continua a remare)
Mare, cielo mare e niente più…
Mare (su continua a remare)
Mare (su continua a remare)
Mare, cielo mare e niente più…

Interludio

Tribù di gente buona ed accogliente,
Del mondo lor non sanno proprio niente.
Non han telegiornali, non hanno
inquinamento
E vivono la vita a cuor contento.

Ho fatto una capanna in riva al mare,
Se ho voglia dormo, ballo, o sto a giocare,
Non voglio più partire, non statemi a
cercare:
Sto qui nell’isolotto in mezzo al mare!

Mare (su continua a remare)
Mare (su continua a remare)
Mare, cielo mare e niente più…
Mare (su continua a remare)
Mare (su continua a remare)
Mare, cielo mare e niente più…

Interludio

Sembra il paradiso qui!
Non mi voglio più svegliar,
Ma fra poco a scuola devo andar!

Quando un sogno è bello, sai,
Non vorrei svegliarmi mai…
Ma fra poco a scuola devo andar!

Mare (su continua a remare)
Mare (su continua a remare)
Mare, cielo mare e niente più…
Mare (su continua a remare)
Mare (su continua a remare)
Mare, cielo mare e niente più…

Mare (su continua a remare)
Mare (su continua a remare)
Mare, cielo mare e niente più…

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Il Naufrago del Lusitalia – Modena City Ramblers Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Naufrago del Lusitalia – Modena City Ramblers

Scappati all'uragano il vento ci ha portato quà
Legati con le cime per non cadere in mare
Sotto l'albero maestro le vele pendono stracciate
E il timone si è spezzato sotto i colpi delle onde

Il fulmine si è preso il nostro capitano
Ma la notte era già persa duellando coi pirati
Il mozzo e gli ufficiali son fuggiti con il rhum
Nella notte senza luna, ladri nell'oscurità

Noi arresi alle correnti
Noi alla deriva in attesa di un miraggio
Noi reduci del gran naufragio
(un filo di vento) da qualche parte spingerà
(un filo di vento) forse ci si salverà
(un filo di vento) e la speranza tornerà
(un filo di vento) per pietà

Ammaliati dall'abisso sotto un cielo senza stelle
Se ondeggia ridde a manga schiaffeggiando l'orizzonte
Il nostromo cerca l'onda nella coffa di maestra
E sogna di scoprire anche per noi l'America

Prigionieri a cielo aperto senza santi sul pennone
Restano soltanto le sirene da invocare
La febbre ad uno ad uno ci divora fino al cuore
È un miracolo se l'alba ci porterà i gabbiani

Noi arresi alle correnti
Noi alla deriva in attesa di un miraggio
Noi reduci del gran naufragio
(un filo di vento) da qualche parte spingerà
(un filo di vento) forse ci si salverà
(un filo di vento) e la speranza tornerà
(un filo di vento) la terra si raggiungerà
(un filo di vento) da qualche parte spingerà
(un filo di vento) forse ci si salverà
(un filo di vento) e la speranza tornerà
(un filo di vento) per pietà
Un filo di vento
Un filo di vento
Un filo di vento per pietà

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Il Nazismo Ha Vinto – Shili & Nobridge Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nazismo Ha Vinto – Shili & Nobridge

{Strofa 1 Shili}
Il nazismo ha vinto, guardati attorno se non ne sei convinto
Guarda come è diventato il mondo
Guarda come lo Stato ha pervaso tutto
Guarda come hanno distrutto l'umanità
In nome di una falsa superiorità della razza
Guarda la polizia che ammazza
La psichiatria che smazza farmaci da controllo mentale
L'eugenetica prendere il posto della selezione naturale
La gerarchia militare trasformare le città in campi di battaglia
L'intrattenimento che ci abbaglia con la sit-com che devi amare
L'industria genetica e la ricerca nucleare
Ogni cazzo di prodotto di cui non hai voglia ma che devi comprare
Il bisogno è consumare!

{Strofa 2 Nobridge}
Sicilia, Calabria e oltre i confini d'Italia, rabbia
Arrabattandosi, solidarizzando con i deboli e non con la Mafia
Merda c'abbiamo i ladri in casa
Ma ciò non accadrebbe se non andaste più a votare
E se smetteste di essere un gregge
Spara allo sceriffo, rivoltati
Taglia i fili che ti rendono un burattino
Ti rammento che essere liberi significa
Rivendicarsi lo spazio e azionare un meccanismo
Che porti alla disgregazione del potere del capitale
Sai, può capitare cazzo 'mpare
Non ci puoi incontrare al banchetto degli arresi incravattati a pappare
Cazzate, pensate davvero che il clero non vada a puttane?
Non è una storia ormai da raccontare
L'hai visto il TG non si può guardare
Il quotidiano fatto solo per spettegolare
La mia tivì è già spenta e penso che la andrò a gettare
Persone assoggettate non per esagerare
Ma è ovvio che bisogna boicottare pure le fottute parrocchie
Che ti ossessionano che la morte è alle porte
Questa vita è di chi la regge e di chi rende la sua più potente
La mia rabbia si diffonde nell'ambiente, non pensare, agire è differente!

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Il negozio dei giorni usati

Album

È contenuto nei seguenti album:

1998 Accadueo

Testo Della Canzone

Il negozio dei giorni usati di Eugenio Finardi

(Finardi-Bechis)

Benvenuti nel negozio dei giorni usati
Riciclati, vissuti, a volte fortunati
Imperfetti di qualche ora
Ma ancora pieni di tempo da vivere.
Lei entrò senza un perché
Chiedendomi: “Scusa che giorno è,
Ho un anno intero in un bagaglio,
è qui che scambi i giorni se non mi sbaglio?”

Ti tolgo il Lunedì
Così da riposare
Ti cedo un Martedì
Tanto per cominciare
Ti presto un Mercoledì
Non lo si può saltare
In mezzo il Giovedì
C’è troppo da pensare
Ma come è già Venerdì
Lo stavi ad aspettare
Dentro al Sabato
Ti concentro una vacanza
Domenica
Per pensarmi in una stanza
Accidenti quanto vuoi
Per un fine settimana?

Era nostro il negozio dei giorni usati
Eravamo più che soci, forse innamorati
Si chiudeva qualche ora prima perché
Dopo c’era il tempo da vivere
Non ci si annoiava mai
E mi chiedeva: “Scusa, che giorno hai?”
Ho anni interi in un bagaglio
Se resti qui possiamo fare scambio

Togliamo il Lunedì
Così da riposare
Prendiamo Martedì
Tanto per cominciare
Mi presti un Mercoledì
Non lo si può saltare
In mezzo il Giovedì
A chi stai a pensare
Ma come é già Venerdì
Ti stavo ad aspettare
Dentro al Sabato
Ci viviamo una vacanza
Domenica
Nudi in una stanza
Accidenti é passato
Il fine settimana

Benvenuti nel negozio dei giorni usati
Riciclati,vissuti a volte sfortunati
Imperfetti di qualche ora
Ma ancora pieni di tempo da vivere
Lei se ne andò senza un perché
Chiedendomi: “Scusa che giorno è?”
Aveva un anno intero in un bagaglio
S’é presa anche i miei giorni
Se non mi sbaglio

Mi tolgo il Lunedì
Così da riposare
Mi prendo Martedì
Tanto per cominciare
Mi tengo il Mercoledì
Non lo si può saltare
In mezzo Giovedì
Perché la sto a pensare
Ma come é già Venerdì
La stavo ad aspettare
Dentro al Sabato
Mi prendo una vacanza
Domenica
M’annoio chiuso in una stanza
Accidenti a questo maledetto fine settimana

Accidenti a questo maledetto fine settimana
Cedesi a prezzo interessante un fine settimana
AAA un fine settimana cedesi

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Il Negozio Dei Giorni Usati – Eugenio Finardi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Negozio Dei Giorni Usati – Eugenio Finardi

Benvenuti nel negozio dei giorni usati
Riciclati, vissuti, a volte fortunati
Imperfetti di qualche ora
Ma ancora pieni di tempo da vivere
Lei entrò senza un perché
Chiedendomi: "Scusa, che giorno è?
Ho un anno intero in un bagaglio
È qui che scambi i giorni, se non mi sbaglio"

Ti tolgo il lunedì, così da riposare
Ti cedo un martedì, tanto per cominciare
Ti presto un mercoledì, non lo si può saltare
In mezzo il giovedì, c'è troppo da pensare
Ma come è già venerdì, lo stavi ad aspettare
Dentro al sabato ti concentro una vacanza
Domenica, per pensarmi in una stanza
Accidenti, quanto vuoi per un fine settimana?

Era nostro il negozio dei giorni usati
Eravamo più che soci, forse innamorati
Si chiudeva qualche ora prima perché
Dopo c'era il tempo di vivere
Non ci si annoiava mai
E mi chiedeva: "Scusa, che giorno hai?"
Ho anni interi in un bagaglio
Se resti qui possiamo fare scambio

Togliamo il lunedì, così da riposare
Prendiamo martedì, tanto per cominciare
Mi presti un mercoledì, non lo si può saltare
In mezzo il giovedì, a chi stai a pensare
Ma come è già venerdì, ti stavo ad aspettare
Dentro al sabato ci viviamo una vacanza
Domenica, nudi in una stanza
Accidenti, è passato il fine settimana

Benvenuti nel negozio dei giorni usati
Riciclati, vissuti, a volte sfortunati
Imperfetti di qualche ora
Ma ancora pieni di tempo da vivere
Lei se ne andò, senza un perché
Chiedendomi: "Scusa, che giorno è?"
Aveva un anno intero in un bagaglio
S'è presa anche i miei giorni, se non mi sbaglio

Mi tolgo il lunedì, così da riposare
Mi prendo un martedì, tanto per cominciare
Mi tengo il mercoledì, non lo si può saltare
In mezzo giovedì, perché la sto a pensare
Ma come, è già venerdì, la stavo ad aspettare
Dentro al sabato mi prendo una vacanza
Domenica m'annoio chiuso in una stanza
Accidenti a questo maledetto fine settimana
Accidenti a questo maledetto fine settimana
Cedesi a prezzo interessante un fine settimana
AAA un fine settimana cedesi

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Il negozio di antiquariato

Album

È contenuto nei seguenti album:
2003 La cura del tempo 2006 Dischi volanti

Testo Della Canzone

Il negozio di antiquariato di Niccolò Fabi

Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso

Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto
Il tesoro è alla fine dell’arcobaleno
che trovarlo vicino nel proprio letto
piace molto di meno

Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso

Come cercare l’ombra in un deserto
o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
a chi ha meno di cinquant’anni
di spegnere adesso la televisione

Non si può entrare in un negozio
e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
se la vita è un’asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta

Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l’ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l’argento sai si beve
ma l’oro si aspetta

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Il negozio di antiquariato – Niccolò Fabi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il negozio di antiquariato – Niccolò Fabi

Non si può cercare un negozio di antiquariato
In via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
E non tutte le strade sono un percorso
Raro è trovare una cosa speciale
Nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c'è un posto
Ma quello della meraviglia
È solo un po' più nascosto
Il tesoro è alla fine dell'arcobaleno
Che trovarlo vicino nel proprio letto
Piace molto di meno
Non si può cercare un negozio di antiquariato
In via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
E non tutte le strade sono un percorso
Come cercare l'ombra in un deserto
O stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
Di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
A chi ha meno di cinquant'anni
Di spegnere adesso la televisione
Non si può entrare in un negozio
E poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
Se la vita è un'asta sempre aperta
Anche i pensieri saranno in offerta
Ma le più lunghe passeggiate
Le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
Non so dove l'ho comprate
Di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
Perché l'argento sai si beve
Ma l'oro si aspetta

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Il negozio di sorrisi – Claver Gold Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il negozio di sorrisi – Claver Gold

{Strofa 1: Swelto}
Ho nascosto le illusioni nelle tasche
Strada facendo le perderò da qualche parte
Ogni sorriso ha due facce
La prima rasserena il mondo
L'altra vorrebbe solo andarsene
Per questo la felicità non dura molto
Il volto la dipinge per qualche secondo
Ed ogni volta che scappa il cielo cuce le ferite
Mentre il cuore si strappa
Cammino per la strada come tra le ortiche
Il dolore passa, lacrime di stalattite
Svuotarsi per una speranza
Chiunque è pieno di sé se non sa niente di sé
Nella mia stanza, crisi
Svuoto le tasche, prendo il primo treno per Marte
Anche le monete hanno due facce, ma non so che farmene
In un negozio di sorrisi

{Ritornello}
Da una vita cerco il sole in ogni nostalgia
Lascio che il tempo mi inganni ancora
Perché i rimpianti fanno finta di volare via
In una notte sola
Quando vivere può diventare una follia
Lascio che il tempo mi inganni ancora
Perché i sorrisi fanno finta di volare via
In una notte sola

{Strofa 2: Claver Gold}
Io ti ho incontrata con lo sguardo fisso verso Dio
Io che ho comprato il tuo sorriso e tu hai venduto il mio
Ci siamo detti addio, quella pioggia a marzo mi
Scivolava addosso ed io credevo di non esser lì
Sono scappato via lontano swelto come Dario
Mentre strappavi via le pagine dal tuo diario
Mentre scorrevano quei giorni via dal calendario
Che per capirci ora ci servirà un intermediario
Tra me e te, mete incomplete, meteore scomparse, comete
Com'è che il futuro è una rete? Come le tue calze
Un valzer sopra la quiete, poi parlerò di noi
Ma sotto metafora, capita, torni come un'anafora e vuoi
Riempire le mie tasche dei tuoi sassi
Che bloccano i miei passi, poi ridi e mi sorpassi

{Ritornello}
Da una vita cerco il sole in ogni nostalgia
Lascio che il tempo mi inganni ancora
Perché i rimpianti fanno finta di volare via
In una notte sola
Quando vivere può diventare una follia
Lascio che il tempo mi inganni ancora
Perché i sorrisi fanno finta di volare via
In una notte sola

{Strofa 3: Claver Gold}
Tu che hai racchiuso questa storia dentro un obiettivo
Io che nel buio non riuscivo ad essere obiettivo
Cercavo un aggettivo per spiegarti cosa vivo
Cosa provo quando ridi e cosa sento quando scrivo
Quando la penna scivola sul foglio, cigola
Virgola, diavola di favola, frivola
Rido ma, vorrei poter parlare seriamente
A volte so che un gran discorso non è sufficiente

{Strofa 4: Swelto}
Le parole collegano cuore e mente
Un discorso spesso lo fai prima per te stesso
Ed è vero che la felicità non costa niente
Per questo un sorriso non ha prezzo
Seguirò l'istinto, non so dove porterà
Ma se cadrò non mi darò per vinto
Il mondo non dimenticherà chi lo guarda da un oblò
A fianco a me c'è Claver Gold

{Ritornello}
Da una vita cerco il sole in ogni nostalgia
Lascio che il tempo mi inganni ancora
Perché i rimpianti fanno finta di volare via
In una notte sola
Quando vivere può diventare una follia
Lascio che il tempo mi inganni ancora
Perché i sorrisi fanno finta di volare via
In una notte sola

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Il nemico – Paolo Benvegnù Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nemico – Paolo Benvegnù

Chiudo le gambe
Al nemico che ho di fronte
Non vede gli alberi danzare
Non sa restituire
La mediocrità del gioco degli specchi
In un delitto immobile e mortale
Stringendosi alla gola

Non vedo più non sento
Quest'ansia di arrivare
Sul tuo ventre caldo
Depositare il seme senza amare il campo

Spegni la luce alla fine del mondo
E chiedi aiuto agli sciamani
Se sei sbranato dai cani

La velocità e il profumo del risveglio
In una danza immobile di padre in figlio
Dai volti sanguinari

Non vedo più non sento
Quest'ansia di arrivare
Sul tuo ventre caldo
Depositare il seme mentre mi sto uccidendo

Ti ho visto immobile nel desiderio
Senza nessun bisogno di tornare
E poi pregare per ricominciare
A costruire
Senza il bisogno di una distrazione
Cadendo e superando il bene e il male
E abbandonarsi per ricominciare

Spegni la luce
Contagia il tramonto
Hai troppe cose a cui pensare
Ad esempio che gli alberghi sono navi senza movimento
A quanti guasti devi riparare
Quante invasioni dovrai contenere ai fiori
Che si riproducono nel vento

Non vedo più non sento
Quest'ansia di arrivare
Ti ho visto immobile nel desiderio
Senza nessun bisogno di tornare
E poi pregare per ricominciare
A costruire
Senza il bisogno di una distrazione
Cadendo e superando il bene e il male
E abbandonarsi per ricominciare

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Il neorealismo del lunedì – Chewingum Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il neorealismo del lunedì – Chewingum

Viviamo in autostrade perdute nel limbo
E l'unico pilota è automatico
E ci svegliamo stanchi per i sensi di colpa
Con il neorealismo del lunedì
Perché la verità è la favola del nostro tempo
E la felicità è forse in Francia
Continueremo ad aspettare il prossimo week end
E l'inutile solitudine in un club
Ballare come barbari sopra un ritmo glocal
Svuotarsi nella festa con mille vitamine
Se la verità è la favola del nostro tempo
Noi per esempio in collina a coltivare
E quando finalmente il sole
Le nostre ossa scalderà e il dolore
Non ci confonderà
Voi non vedrete l'ora di trovare un senso per
Sconfinare in Europa
Ma i confini sono dentro noi
Sono solo dentro tutti noi

Ecco una serie di risorse utili per Chewingum in costante aggiornamento

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Il Nero – VKO & Shylock Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nero – VKO & Shylock

Mi porto dentro tutto quello che ho davanti
Nella testa tuoni e lampi e un vaffanculo a tutti quanti
Amore mio non tornerò per questa notte forse, non sarà nemmeno il vento a stabilire le mie corse
Il nero non ha nome, non ha forma, non ha voce
Questa notte nessun dorma sotto la sua grande croce
E lui mi dice tutto quello che vorrei sapere in cambio si è già preso tutto quello che vorrei riavere
Sai, come la pelle di una salamandra come la strada quando è bagnata quando il sole è nero e l’ aria manca

Il nero è una bella e strana creatura e solo quando la conosci per davvero forse impari a non aver paura
Se s’ attorciglia come un rovo dentro al cuore mio
Il nostro punto di ritrovo è un punto tra l’ inferno e dio
E parlo io che al vostro inferno non c’ ho mai creduto il nero è freddo
E mi rimane dentro finchè non lo sputo
Infondo, è tutto quello che mi resta, ultimamente esco anche poco
Andate pure alla festa io vi raggiungo dopo. Cristo
In giro non ti si è più visto, nero come il male , spazio siderale
Nero come il mare ed il suo abisso, sprofondare negli occhi di un cane
Nero come questo inchiostro, come il mostro come la mia sete e la sua fame

Ecco una serie di risorse utili per VKO & Shylock in costante aggiornamento

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Il Nevare – Biglietto Per L’Inferno Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nevare – Biglietto Per L'Inferno

Bianche nuvole
Nel cielo azzurro opaco
Dall'alto guardano
I campi con l'aratro;
Non è un dispetto, no
Il non bagnar la terra
Ma forse anche in cielo c'è
Una piccola guerra
E tu cosa fai? e tu cosa fai? e tu cosa fai?

Ho visto un nugolo
Di uccelli neri
Creature strane
Dagli occhi umani
Cercavano un campo
Con un po' di grano
Per lunghi mesi
Cercheranno invano
E tu cosa fai? e tu cosa fai? e tu cosa fai?
Pesanti fiocchi
Caddero quel giorno
Bagnarono i miei occhi
Persi nella luce
Persi nello sforzo
Di capire di vedere
Quanta gioia pura
Da un semplice nevare
Qualcosa nella neve
Una piccola capanna
Bianca e solitaria
Forse abbandonata
Lontano un campanile
Ricordava una preghiera
Sui tetti antiche ombre
Festeggiavano la sera

Ecco una serie di risorse utili per Biglietto Per L'Inferno in costante aggiornamento

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Il nido

Album

È contenuto nei seguenti album:

2006 Passaporto

Testo Della Canzone

Il nido di Gatto Panceri

Io non voglio essere quello che non sono.
Io non voglio fingere come insegna l’uomo.
Io non voglio andare, no, dove dice il vento
e nel mare, se ci andrò, è per remarci contro.
Io non voglio vincoli senza sentimenti.
Io non voglio alibi, scuse da perdenti,
non voglio prefiggermi obiettivi umani
e sono convinto che fin più su dei rami…
C’è
un angolo per me,
un buco ci sarà
per construire il nido,
che pianga o che rido.
C’è un’aquila in me
che grida libertà,
sta costruendo il nido
che nessuno raggiungerà.
Raggiungerà…
Raggiungerà…
nessuno mai
Raggiungerà…

Io non voglio vivere solo per i soldi
e suonare i soliti, quattro o cinque, accordi.
Ciò che voglio esprimere non è nella mente
e sono convinto che, oltre l’orizzonte,
C’è uno spazio libero, ma libero veramente.
C’è uno schermo cosmico che non pubblicizza niente,
c’è un afflusso liquido di fertili emozioni
nel bisogno insito di scrivere canzoni.

C’è
un angolo per me,
un buco ci sarà
per construire il nido,
che pianga o che rido.
C’è un’aquila in me
che grida libertà,
sta costruendo il nido
che nessuno raggiungerà.
Raggiungerà…
Raggiungerà…
nessuno mai
Raggiungerà…

Come un’aquila sarò costruendo il nido.

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Il Nido – Gatto Panceri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nido – Gatto Panceri

Io non voglio essere quello che non sono
Io non voglio fingere come insegna l'uomo
Io non voglio andare, no, dove dice il vento
E nel mare, se ci andrò, è per remarci contro
Io non voglio vincoli senza sentimenti
Io non voglio alibi, scuse da perdenti
Non voglio prefiggermi obiettivi umani
E sono convinto che fin più su dei rami...
C'è
Un angolo per me
Un buco ci sarà
Per construire il nido
Che pianga o che rido
C'è un'aquila in me
Che grida libertà
Sta costruendo il nido
Che nessuno raggiungerà
Raggiungerà...
Raggiungerà...
Nessuno mai
Raggiungerà...

Io non voglio vivere solo per i soldi
E suonare i soliti, quattro o cinque, accordi
Ciò che voglio esprimere non è nella mente
E sono convinto che, oltre l'orizzonte
C'è uno spazio libero, ma libero veramente
C'è uno schermo cosmico che non pubblicizza niente
C'è un afflusso liquido di fertili emozioni
Nel bisogno insito di scrivere canzoni

C'è
Un angolo per me
Un buco ci sarà
Per construire il nido
Che pianga o che rido
C'è un'aquila in me
Che grida libertà
Sta costruendo il nido
Che nessuno raggiungerà
Raggiungerà...
Raggiungerà...
Nessuno mai
Raggiungerà...

Come un'aquila sarò costruendo il nido

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Il nido del gatto

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nido del gatto di Alice

L’aria è ferma nel cielo.
L’ombra di un uccello al rallentatore
aumenta la profondità di campo.

Ritorna nei profumi la memoria.
Non sporgono in pericolo i bambini
e il mio gatto si gira
senza dirmi il suo segreto.

Una linea nera emana altri colori.
Porcellane che raccontano
la loro storia.

Parla il labbro
meglio della lingua
l’occhio con la coda
vede più lontano.

La luce nel tramonto aumenta
e il mio gatto si gira
senza dirmi il suo segreto.

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Il Nido Del Gatto – Alice Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nido Del Gatto – Alice

L'aria è ferma nel cielo
L'ombra di un uccello al rallentatore
Aumenta la profondità di campo
Ritorna nei profumi la memoria
Non sporgono in pericolo i bambini

E il mio gatto si gira
Senza dire il suo segreto

Una linea nera emana altri colori
Porcellane che raccontano la loro storia
Parla il labbro meglio della lingua
L'occhio con la coda vede più lontano
La luce nel tramonto aumenta

E il mio gatto si gira
Senza dire il suo segreto

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Il niente

Album

È contenuto nei seguenti album:

1991 Malinconoia
2010 Un palco lungo… 20 anni

Testo Della Canzone

Il niente di Marco Masini

Mi alzo ma è meglio se torno a dormire
mi metto a studiare ma senza capire
col vuoto che avanza e ti stritola il viso
un Dio che ti scaccia dal suo Paradiso
non vado neanche a cercarmi un lavoro
a fare i concorsi e poi vincono loro
è tutto veloce violento incosciente
ci provo a capire e mi perdo nel niente.
Il niente il niente il niente.
Mi alzo e d’intorno è una tabula rasa
di amici di affetti e mi barrico in casa
invece mio padre da bravo ragazzo
ci crede davvero a una vita del cazzo
ormai non parliamo e non stiamo più insieme
ma lui ci riesce a volermi anche bene
un bene invisibile che sembra assente
è un uomo capace di credere al niente.
Al niente al niente al niente.
Mi alzo davvero una volta per tutte
da un letto di cose già viste e già dette
e prendo il passato il futuro il presente
li butto in un buco nel buco del niente…
e incontro mia madre che è un anno che è morta
col solito grande sorriso dolente
mi dice ti passa mi dice sopporta
bisogna imparare ad amare anche il niente.
Il niente il niente il niente.
Mi alzo da questo lenzuolo di sale
sei tu nel deserto la mia cattedrale
e pure da tempo ben poco ci unisce
e i nostri segreti diventano angosce
si annaspa nel letto ma siamo lontani
abbiamo di tutto ci manca il domani
e per la paura si viene si mente
ma il sesso da solo è l’amore del niente.
Il niente il niente il niente.
Ci aspetta una guerra di fame e macerie
la terra che sputa le nostre miserie
e in mezzo al rumore di feste violente
c’è sempre qualcuno che canta il niente…
eppure c’è ancora qualcosa che vale
la voglia di andare incontro alla gente
la vita è un ragazzo che urla il giornale
invece il silenzio è la voce del niente.
Il niente il niente il niente.
Il niente il niente il niente.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Gm9 Cm6 Dsus4 D Gm D# Cm D Gm D# Cm D


   Gm
MI ALZO MA E' MEGLIO SE TORNO A DORMIRE

   D#
MI METTO A STUDIARE MA SENZA CAPIRE


COL VUOTO CHE AVANZA E TI STRITOLA IL VISO UN DIO CHE TI SCACCIA DAL SUO PARADISO

    Gm9
NON VADO NEANCHE A CERCARMI UN LAVORO

    Gm                   D#M7
A FARE CONCORSI E POI VINCONO LORO


E' TUTTO VELOCE VIOLENTO E INCOSCIENTE

                             Gm      Gm9  Gm
CI PROVO A CAPIRE E MI PERDO NEL NIENTE   

       D#9  D#      Cm9  Cm      Gm  D
IL NIENTE IL    NIENTE IL    NIENTE  

   Gm
MI ALZO ED INTORNO E' UNA TABULA RASA

         D#
DI AMICI DI AFFETTI E MI BARRICO IN CASA

INVECE MIO PADRE DA BRAVO RAGAZZO

CI CREDE DAVVERO A UNA VITA DEL CAZZO

  Gm
ORMAI NON PARLIAMO E NON STIAMO PIU' INSIEME

                           D#
MA LUI CI RIESCE A VOLERMI ANCHE BENE

   Cm
UN BENE INVISIBILE CHE SEMBRA ASSENTE

                             D
E' UN UOMO CAPACE DI CREDERE AL

    Dsus4     A#sus4
NIENTE AL NIENTE

       Gsus4     Gm
AL NIENTE AL NIENTE

   Dsus4                  Dm
MI ALZO DAVVERO UNA VOLTA PER TUTTE

         D#9               D#
DA UN LETTO DI COSE GIA' VISTE GIA' DETTE

      Cm9                       Cm
E PRENDO IL PASSATO IL FUTURO E IL PRESENTE

   Gm                     D
LI BUTTO IN UN BUCO NEL BUCO DEL NIENTE

       Cm                      F
E INCONTRO MIA MADRE CHE E' UN ANNO CHE E' MORTA

A#                   A#7
COL SOLITO GRANDE SORRISO DOLENTE

     D#9              D#7
MI DICE TI PASSA MI DICE SOPPORTA

    G#6                G#m6        Bsus4
BISOGNA IMPARARE AD AMARE ANCHE IL NIENTE

         C       Esus4       D7
IL NIENTE IL NIENTE IL NIENTE

 Gm9  Gm  Gm7   D#  G9 Cm6 Gm D        



     Gm
MI ALZO DA QUESTO LENZUOLO DI SALE

SEI TU NEL DESERTO LA MIA CATTEDRALE

  Cm                                   Gm9
EPPURE DA TEMPO BEN POCO CI UNISCE E I NOSTRI SEGRETI

       D                     Gm
DIVENTANO ANGOSCE SI ANNASPA NEL LETTO

   Gm7                Gm
MA SIAMO LONTANI ABBIAMO DI TUTTO CI MANCA IL DOMANI

  Cm
E PER LA PAURA SI VIENE E SI MENTE

      D                                Dsus4  Gm
MA IL SESSO DA SOLO E' L'AMORE DEL NIENTE     

       A#sus4    Gsus4 Gm
IL NIENTE IL NIENTE IL NIENTE

   Dsus4                   Dm
CI ASPETTA UNA GUERRA DI FAME E MACERIE

      D#9               D#
LA TERRA CHE SPUTA LE NOSTRE MISERIE

     Cm9                  Cm
E IN MEZZO AL RUMORE DI FESTE VIOLENTE

     Gm                     D
C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE CANTA IL NIENTE

       Cm                F
EPPURE C'E' ANCORA QUALCOSA CHE VALE

   A#                    A#7
LA VOGLIA DI ANDARE INCONTRO ALLA GENTE

   D#9                         D#7
LA VITA E' UN RAGAZZO CHE URLA IL GIORNALE

    G#6                  G#m6
INVECE IL SILENZIO E' LA VOCE DEL 

    Bsus4       C
NIENTE IL NIENTE

       Am9  Am      D D7
IL NIENTE IL    NIENTE

       Gm9  Gm      A#6  D#
IL NIENTE IL    NIENTE   

       G9  Cm6     Gm  D7 A#M7
IL NIENTE I  L NIENTE     


Gm7 D#9 D# Cm9 Cm Gm9 D7 A#M7 Gm7 Gm Cm9 Cm Gm9 D Gm

***

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Il Niente – Vaniss Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Niente – Vaniss


Avere dentro nella testa frasi fatte nella folla
Accetta tutto quel che è stato
È stato andato,perso nella storia verde
I pentagrammi di scrittura perse come correre sul prato senza dire una parola

La testa in giù e come gambe appese pagheranno spese
Tutto quello che ho taciuto tutto quello che ho vissuto fino a perdere coscienza
Come un re in sua eminenza

Perchè ho sbagliato da sempre,sempre
Nelle mie tasche ormai niente,niente
Però le prese a caso ormai
Sentirsi figli degli eroi

Perchè ho saputo da sempre
Non avrei avuto niente,niente
Sola con quella che farai
Sentirsi come quegli eroi

Sentire dentro le mie orecchie
Frasi nude crude svelto accetto tutto quel che dite
Dico cose senza senso avere perso pentagrammi di canzoni
Vecchie drammi è come ringraziare gli altri ?

La testa in giù e non poter parlare sapessi poi pregare
Per tutto quell oche ho taciuto tutto quello che ho pagato
Fino a qui non è la fine
Fino a qui tutto è confine

Perchè ho sbagliato da sempre,sempre
Nelle mie tasche ormai niente,niente
Però le prese a caso ormai
Sentirsi figli degli eroi

Perchè ho saputo da sempre(ho saputo da sempre)
Non avrei avuto niente,niente
Sola con quella che farai
Sentirsi come quegli eroi

Una linea sottile tra il silenzio e il rumore
Il vuoto e parole ? dei suoni
Potessi parlare sapessi pregare
Per tutto quello che ho taciuto
Tutto quello che ho pagato
Fino a qui non è la fine
Fino a qui tutto è confine

Perchè ho sbagliato da sempre,sempre
Nelle mie tasche ormai niente,niente
Però le prese a caso ormai
Sentirsi figli degli eroi

Perchè ho saputo da sempre(ho saputo da sempre)
Non avrei avuto niente,niente
Sola con quella che farai
Sentirsi come quegli eroi

In aggiornamento...





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Il niente – Marco Masini Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il niente – Marco Masini

Mi alzo ma è meglio se torno a dormire
Mi metto a studiare ma senza capire
Col vuoto che avanza e ti stritola il viso
Un dio che ti scaccia dal suo paradiso
Non vado neanche a cercarmi un lavoro
A fare concorsi e poi vincono loro
È tutto veloce violento incosciente
Ci provo a capire e mi perdo nel niente
Il niente il niente il niente
Mi alzo e d'intorno è una tabula rasa
Di amici di affetti e mi barrico in casa
Invece mio padre da bravo ragazzo
Ci crede davvero a una vita del cazzo
Ormai non parliamo e non stiamo più insieme
Ma lui ci riesce a volermi anche bene
Un bene invisibile che sembra assente
È un uomo capace di credere al niente
Al niente al niente al niente
Mi alzo davvero una volte per tutte
Da un letto di cose già viste e già dette
E prendo il passato il futuro il presente
Li butto in un buco nel buco del niente...

E incontro mia madre che è un anno che è morta
Col solito grande sorriso dolente
Mi dice ti passa mi dice sopporta
Bisogna imparare ad amare anche il niente
Il niente il niente il niente

Mi alzo da questo lenzuolo di sale
Sei tu nel deserto la mia cattedrale
E pure da tempo ben poco ci unisce
E i nostri segreti diventano angoscie
Si annaspa nel letto ma siamo lontani
Abbiamo di tutto ci manca il domani
E per la paura si viene si mente
Ma il sesso da solo è l'amore del niente
Il niente il niente il niente
Ci aspetta una guerra di fame e macerie
La terra che sputa le nostre miserie
E in mezzo al rumore di feste violente
C'è sempre qualcuno che canta il niente...

Eppure c'è ancora qualcosa che vale
La voglia di andare incontro alla gente
La vita è un ragazzo che urla il giornale
Invece il silenzio è la voce del niente
Il niente il niente il niente
Il niente il niente il niente

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Il No Te Quiere Na – Celia Cruz Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il No Te Quiere Na – Celia Cruz

Él no te quiere na', no te quiere na'
no te quiere na', es un abusador

Despierta mulata,
te traigo mi salsa
te tiro las cartas,
te vengo a avisar

Ése que tanto tú endiosas
no vale la pena
que siempre lo mimes
él, lo que quiere,
es hacerte sufrir
lo que quiere
es vivir de ti
no le importas nada

Son muchas ya
las que han
caído en su trampa
las que han
creído en su cuento
y muy caro lo han
tenido que pagar

Ése no cree en el amor
ni en el Ave María
abre los ojos mi niña
él lo que quiere
es hacerte sufrir
lo que quiere
es vivir de ti
no le importas nada

Tíralo pa' la calle
sácalo de tu vida
despierta de ese sueño
él no te quiere
no te quiere, no te quiere

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Il nodo

Album

È contenuto nei seguenti album:
2006 Passeggeri distratti

Testo Della Canzone

Il nodo di Raf

( di Pacifico)

IL TUO NOME E’ UNA VECCHIA FERITA
CHE GIACE PROFONDA
E LA SABBIA HA COPERTO IL PASSAGGIO
DI FIAMME E FURORI
TUTTO SEMBRA PULITO E QUIETO
A VEDERLO DA FUORI
TUTTO SEMBRA FINITO
HO TROVATO IL TUO NOME SUL MANICO
DI UNA VALIGIA
ERA SCRITTO IN CORSIVO
E PENDEVA DI LATO…
COME UN ALBERO AL VENTO
PIEGATO
DA LONTANO
IL NODO NON CEDE PER NIENTE
UN SERPENTE
CHE STRINGE E RESPIRA
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
SI SENTE
DA LONTANO
QUEL NODO NON CEDE NON MOLLA
COME COLLA
OGNI GIORNO PIU’ DURA
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
SI SENTE
LA LONTANANZA SAI
E’ COME IL CIELO
DISTANZA COSI’ GRANDE
CHE NON SERVE L’AEREOPLANO
MA QUESTA LEGGERISSIMA
FARFALLA SULLA MANO
FA RIVIVERE IL PENSIERO
DELICATO MESSAGGERO
LA LONTANANZA SAI
E’ COME IL MARE
FERMO SULLA RIVA
CON UN VASO DA RIEMPIRE
DISTANZA COSI’ GRANDE
CHE E’ DIFFICILE SPARTIRE
TRA CHI HA FEDE DI ASPETTARE
E CHI VUOLE SPARIRE
NON C’E’ STATO UN MOMENTO PRECISO
NEMMENO UN SALUTO
UN REGALO SBAGLIATO
UNO SGUARDO D’INTESA…
MI HAI LASCIATO IN CUCINA
UN BIGLIETTO SCADUTO
DA LONTANO
SAI QUEL NODO NON CEDE PER NIENTE
UN SERPENTE
CHE STRINGE E RESPIRA
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
SI SENTE
DA LONTANO
COME IN VOLO…
UNA STELLA
DISTANTE E LUCENTE
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
SI SENTE
LA LONTANANZA SAI
E’ COME IL CIELO
DISTANZA COSI’ GRANDE
CHE NON SERVE L’AEREOPLANO
MA QUESTA LEGGERISSIMA
FARFALLA SULLA MANO
FA RIVIVERE IL PENSIERO
DELICATO MESSAGGERO
LA LONTANANZA SAI
E’ COME IL MARE
DISTANZA CHE E’ IMPOSSIBILE DA DIRE
INUTILE VARCARE
SI IMMAGINA E TI IMPONE DI ASPETTARE
DA LONTANO
TU RIMANI…
COME I SEGNI
CHE MI SCAVAN LE MANI
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
SI SENTE
NA NA

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Accordi

   
A9 F#m A9 F#m A9 F#m DM7 

A6     A9
IL TUO NOME E' UNA VECCHIA FERITA
             F#m
CHE GIACE PROFONDA
     Bm
E LA SABBIA HA COPERTO IL PASSAGGIO
DI FIAMME E FURORI
      E6
TUTTO SEMBRA PULITO E QUIETO
          F#m
A VEDERLO DA FUORI
             A
TUTTO SEMBRA FINITO
D6      GM7
HO TROVATO IL TUO NOME SUL MANICO
           F#m9
DI UNA VALIGIA
    Bm
ERA SCRITTO IN CORSIVO
             D9
E PENDEVA DI LATO...
        E6
COME UN ALBERO AL VENTO
   F#m
PIEGATO
DM7     F#m
DA LONTANO
   E
IL NODO NON CEDE PER NIENTE
   A
UN SERPENTE
    D
CHE STRINGE E RESPIRA
      F#m
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
   E
SI SENTE
F#m
DA LONTANO
       E
QUEL NODO NON CEDE NON MOLLA
     D
COME COLLA
OGNI GIORNO PIU' DURA
      F#m
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
   E9
SI SENTE
A9 F#m9   A
   LA LONT    ANANZA SAI
E' COME IL CIELO
                   A9
DISTANZA COSI' GRANDE
CHE NON SERVE L'AEREOPLANO
MA QUESTA LEGGERISSIMA
FARFALLA SULLA MANO
                  Bm7
FA RIVIVERE IL PENSIERO
DELICATO MESSAGGERO
      A9
LA LONTANANZA SAI
E' COME IL MARE
            G#m
FERMO SULLA RIVA
CON UN VASO DA RIEMPIRE
                   A9
DISTANZA COSI' GRANDE
CHE E' DIFFICILE SPARTIRE
                          A
TRA CHI HA FEDE DI ASPETTARE
E CHI VUOLE SPARIRE
            GM7
NON C'E' STATO UN MOMENTO PRECISO
               F#m9
NEMMENO UN SALUTO
     Bm
UN REGALO SBAGLIATO
                DM7
UNO SGUARDO D'INTESA...
             E6
MI HAI LASCIATO IN CUCINA
             F#m
UN BIGLIETTO SCADUTO
DM7     F#m
DA LONTANO
         E
SAI QUEL NODO NON CEDE PER NIENTE
   A
UN SERPENTE
    D9
CHE STRINGE E RESPIRA
      F#m
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
   E
SI SENTE
F#m
DA LONTANO
        E
COME IN VOLO...
    D
UNA STELLA
DISTANTE E LUCENTE
      F#m
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
   E9
SI SENTE
A9 F#m9   F#m
   LA LONT    ANANZA SAI
E' COME IL CIELO
                   E
DISTANZA COSI' GRANDE
CHE NON SERVE L'AEREOPLANO
                  A
MA QUESTA LEGGERISSIMA
FARFALLA SULLA MANO
                  D9
FA RIVIVERE IL PENSIERO
DELICATO MESSAGGERO
      F#m
LA LONTANANZA SAI
E' COME IL MARE
                     A9
DISTANZA CHE E' IMPOSSIBILE DA DIRE
INUTILE VARCARE
     F#m
SI IMMAGINA E TI IMPONE DI ASPETTARE
DA LONTANO
     E9
TU RIMANI...
       A
COME I SEGNI
       D
CHE MI SCAVAN LE MANI
      F#m
ANCHE QUANDO MI NOMINI A MENTE
   E9
SI SENTE
A9
NA NA
F#m9 F#m E A D9 Bm E F#m7 F#m E D D9 Bm E A

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Il nodo, la gabbia, il seme

Album

È contenuto nei seguenti album:

1989 Il giorno e la notte

Testo Della Canzone

Il nodo, la gabbia, il seme di Mariella Nava

Non è più il tempo, no
se tira un altro vento
che fa sentire
che fa capire
cambia gioco
non è più il tempo, no
non è più il modo
slega in fretta il cappio
sciogli quel nodo

Non ha più senso, no
non poter gridare
accoltellare un pensiero
s pegnerlo, soffocarlo
farlo imprigionare
non ha più senso, no
rinchiudere la rabbia
libera le mani
apri quella gabbia…

Siamo un mazzo di carte noi
e una memoria sola
sangue già asciugato
è già troppa storia
guarda indietro
non è più il tempo, no
tutto il sudore insieme
gli ultimi nostri pugni
e per ognuno un seme…

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Il nome

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nome di Gino Paoli

Se questo non è amore
io non lo so cos’è,
so che mi manca il cuore
quando mi manchi tu.

Cercando una parola
per dire che cos’è,
soprappensiero
guardo i tuoi occhi,
il tuo sorriso
quando mi guardi
senza parlare.

Forse ne trovo una
che non dirò così non si consuma.
È una parola dolce come il miele
perché nessuna è dolce come te.

C’è proprio solo un nome
per dire che cos’è,
un nome chiaro
con i tuoi occhi,
con la tua bocca,
con le tue mani
e il tuo sorriso.

Così ne trovo una
che non dirò così non si consuma.
È una parola dolce come il miele
perché nessuna è dolce come te.

Se non lo chiamo amore
lo so come farò,
io gli darò il tuo nome
e poi ti chiamerò,
e poi ti chiamerò,
e poi ti chiamerò.

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Accordi

   
E B E9 C#m E E9 E EM7


                    F#m9   A              E
SE QUESTO NON E' AMORE IO N    ON LO SO COS'E'

   A9                 C#m   A6                 E EM7
SO CHE MI MANCA IL CUORE QUA   NDO MI MANCHI TU  

                 AM7   A6             E9
CERCANDO UNA PAROLA PER    DIRE CHE COS'E'

A9            C#m7                F#m6
SOPRAPENSIERO GUARDO I TUOI OCCHI IL TUO SORRISO

F#m9             F#7        G#  C#
QUANDO MI GUARDI SENZA PARLARE  

                A#m7   D#m7                G#7
FORSE NE TROVO UNA CHE     NON DIRO' COSI' NON SI CONSUMA

C#9           C#7
E' UNA PAROLA DOLCE COME IL MIELE

A#7                   F#m
PERCHE' NESSUNA E' DOLCE COME TE


C# C#9 C# C#9 C# B EM7


                       A9 F#m7           E
C'E' PROPRIO SOLO UN NOME PER DIRE CHE COS'E'

A9             G#m7
UN NOME CHIARO CON I TUOI OCCHI

    F#m6         F#m9           F#7
CON LA TUA BOCCA CON LE TUE MANI

                G#  C#              A#m7
CON IL TUO SORRISO  COSI' NE TROVO UNA

D#m7                G#7
CHE NON DIRO' COSI' NON SI CONSUMA

C#9              C#7
E' UNA PAROLA DOLCE COME IL MIELE

A#7                   F#m       B7 EM7
PERCHE' NESSUNA E' DOLCE COME TE   

                    AM7   F#m7          B6
SE NON LO CHIAMO AMORE NON    SO COME FARO'

   F#m7               G#m7   F#m7
IO GLI DARO' IL TUO NOME E PO    I TI CHIAMERO'

E AM7                E A6                E9
  E POI TI CHIAMERO'   E POI TI CHIAMERO'

***

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Il Nome – Mambassa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nome – Mambassa

Una foto in cui piove
Agosto '99
Io e lei seduti a fumare
Non ricordo più dove

Tieni in serbo questo bacio e poi dimentica il nome

Un disturbo di frequenza
Nei pixel della memoria
Una specie di interferenza
E ora qualcosa raffiora

Tieni in serbo questo bacio e poi dimentica il nome

Una foto segreta
Ritrovata per caso
Ha riaperto una crepa
In un file resettato

Tieni in serbo questo bacio e poi dimentica il nome
Una foto in cui piove
Agosto '99
Io e lei seduti a fumare
Non ricordo più dove

Tieni in serbo questo bacio e poi dimentica il nome

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Il nome – Nerone Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nome – Nerone

{Strofa 1}
Sono il boss, il capo, il primo, il meglio in questa roba
Buono, puro, cheapy, forte, meglio della droga
La tua roba è pacca, shut the fuck up, saratoga
Io il tuo terror, Spadafora, ti rimando a casa ora
Capo del giro di prima, capo del giro di ora
Questi hanno fatto due video e fra' sono al giro di boa
Sono già all'ultimo giro quando stai chiudendo il primo
E pago il tuo giro di amari, amaro sarà il tuo destino
Per farsi cagare provano a farsi rapire due ore, tornano a casa
"Strada" non sai che vuol dire
Facevo file fuori, ora per entrare le file
Per ammirare la banda, per accusare lo stile
Dimmi con i baffi qui in T.V. si finge
Io sul beat di Vince con un pit su un pincher
Giocati anche l'over tanto qui chi vince
Dalla Smart al Range Rover senza finti business

{Bridge}
What comes around? Boy, comes around
Giri intorno al ring fino alla fine del round
Chi sta a Milano, famiglia del south
Odio i beat prima del disco, frate' è un best-out

{Ritornello}
Il nome è Nerone
Prova a dirlo con il culo mentre si muove
I bassi che spaccano il muro, torno alle nove
Milano ha i suoi mille richiami
Mi trovi in strada o nei bar
Mi chiedi: "Come ti chiami?"
Il nome è Nerone
Prova a dirlo con il culo mentre si muove
I bassi che spaccano il muro, torno alle nove
Milano ha i suoi mille richiami
Mi trovi in strada o nei bar
Mi chiedi: "Come ti chiami?"

{Strofa 2}
Non lo so più, ma guarda come mi diverto
Fuori coi miei homie che stanno fuori da un pezzo
Tu vivi per dire che sei bravo a flexare
Beh, frate', ti va male, sono il capo a rappare
Ti pare che faccio quello che spaccio e t'ammazzo
Sei tutto fatto nell'angolo e se mi stuzzichi parto
Capo in the jungle, tra Leopardi e leopardo
Tu commenti a bordo campo, nuovo Pierluigi Pardo
Vieni sul palco a sfidarci e fra' sei già pieno di te
Io alla tua età mi ricordo che ero già pieno di calli
Adesso che sono più grande fra' vivo a pieno di rap
Quando realizzi chi sono tu sei già pieno di pare

{Ritornello}
Il nome è Nerone
Prova a dirlo con il culo mentre si muove
I bassi che spaccano il muro, torno alle nove
Milano ha i suoi mille richiami
Mi trovi in strada o nei bar
Mi chiedi: "Come ti chiami?"
Il nome è Nerone
Prova a dirlo con il culo mentre si muove
I bassi che spaccano il muro, torno alle nove
Milano ha i suoi mille richiami
Mi trovi in strada o nei bar
Mi chiedi: "Come ti chiami?"

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Il nome che non hai – Nomadi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nome che non hai – Nomadi

Che nome hai, come ti chiami, chi sei?
Io resto qui con i miei occhi nei tuoi
Che nome hai, ti prego, resta perché
Se tu sapessi quanto ho camminato
E poi mischiato pane e lacrime diresti che

Che nome hai, come ti chiami, chi sei?
Io resto qui, i miei pensieri nei tuoi
Che nome hai? Voglio parlarti perché
Ti ho già incontrata quando
Un tempo che non so
Dicevi guardami ed io sento che...

Sento il mio cuore lassù
(Sento il mio cuore lassù)
Sento che si arrenderà, docile
Sento il mio cuore lassù
(Sento il mio cuore lassù)
Sento che si arrenderà, docile
Dentro me, dentro te

Tell me your name
I want to know who you are
Tell me the way
Is this the right way to go?

Che nome hai?
Non te ne andare perché
Se tu sapessi quanto ti ho aspettato qui
This is the first time I feel love, I feel love

Sento il mio cuore lassù
(Sento il mio cuore lassù)
Sento che si arrenderà, docile
Sento il mio cuore lassù
(Sento il mio cuore lassù)
Sento che si arrenderà, docile
Dentro me (dentro me) dentro te (dentro te)

Ma il tempo che passa non sta a casa mia
Is there a reason to run away from here?
Ed ora che... sei qui con me

Sento il mio cuore lassù
(Sento il mio cuore lassù)
Sento che si arrenderà, docile
Sento il mio cuore lassù
(Sento il mio cuore lassù)
Sento che si arrenderà, docile
Sento il mio cuore lassù
(Sento il mio cuore lassù)
Sento che si arrenderà, docile

Tell me your name
I want to know who you are
Cause I feel love

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Il nome della rosa – Koly Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nome della rosa – Koly

L'amore sai non basta, sempre
Voglio il sole in una stanza, semplice
Noi due soli su una barca a settembre
Non ho niente e non mi manca niente

Tutto questo non mi ferma
Ho la rabbia nella testa
Sto tra le braccia di una donna
Non tra le braccia di un troia

Giuro nel nome della rosa
E stiamo ballando un tango
Ti regalerò una rosa
Ma giuro una soltanto

Ed a me non me ne fotte un cazzo
Mischio noia e sali da bagno, sono da Nico, un attimo
E lo sai che ti ho promesso un attico
Ma so già che non aspetti, classico

Non c’è, non c'è, no c'è, non c’è
Non tengo a niente quando tengo a te
Non te, non te, non te, non te
L'oceano è piccolo e mi perdo dentro a te perchè

Dormiamo la notte su un letto di fiori
Sorrisi un po' assorti per tempi migliori
Noi soliti stronzi con delle visioni
Facciamo l'amore, come sottofondo la televisione

Ti ho portata ai ristoranti più chic
Il tuo seno è stato il mio cuscino
Ho detto andiamo lontano da qui
Ti ho sempre detto che sono impulsivo

Antidepressivo, vomito la bile
Mi sporco colle tue labbra, guarda
Non sono tuo amico, se ti da fastidio
Tornatene a casa e basta

Nonostante la collera io so che tornerà
Notti sogno
Spero mi sognerà un giorno
Ho detto basta ma giuro ti voglio comunque

Non c'è, non c'è, no c'è, non c'è
Non tengo a niente quando tengo a te
Non te, non te, non te, non te
L’oceano è piccolo e mi perdo dentro a te perchè

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Il Nome Delle Stelle – Max Gazzè Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nome Delle Stelle – Max Gazzè

Sono un alchimista
Un ingegnere
Fantasista
Forse sognatore...

Sono un uomo che possiede
Solo un’anima e non chiede
Ma cosa può importare

In un paese forse troppo diverso
Che non sa ascoltare...

In un paese dove sono diverso
Ed è diverso l’amore...

Con la mano sopra il cuore
Sorrido
E ti ringrazio ancora

Basterà quest’acqua
Per ricchezza
Che scorre, che piove
Che scorre, che piove
E mi specchia...
Basterà l’odore
Della notte
E posso dare
Un nome a tutte le stelle
Che riaccendono i miei occhi
Quando sono troppo tristi
Ma sempre così innamorati...
Che sono sempre così...
Ancora così innamorati

Ho scoperto il freddo ed il rumore
Tra l’indifferenza e una ragione...

Guarda come scende questa neve
La porterò a mia madre
Per fargliela toccare

A volte io mi sento molto solo
A volte io mi sento meno vivo...
A volte io mi sento molto solo
A volte meno vivo...

Con la mano sopra il cuore
Sorrido
E ti ringrazio ancora

Basterà quest’acqua
Per ricchezza
Che scorre, che piove
Che scorre, che piove
E mi specchia...
Basterà l’odore
Della notte
E posso dare
Un nome a tutte le stelle
Che riaccendono i miei occhi
Quando sono troppo tristi
Ma sempre così innamorati...
Che riaccendono i miei occhi
Quando sono troppo tristi
Ma sempre così innamorati...
Che riaccendono i miei occhi
Quando sono troppo tristi
Ma sempre così innamorati...
Che sono sempre così...
Che sono sempre così innamorati...
Innamorati

Sono un alchimista
Un ingegnere
(a volte io mi sento solo)
Forse un sognatore

Sono un alchimista
Un ingegnere
(a volte io mi sento solo)
Forse un sognatore

(a volte io mi sento solo)
...un sognatore

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Il nome di lei

Album

È contenuto nei seguenti album:

1968 I Nomadi
1971 Mille e una sera
1971 So che mi perdonerai
1983 I Nomadi 2

Testo Della Canzone

Il nome di lei di Nomadi

(Gotta see Jane)
(Dossena – Holland – R. Miller – RD. Taylor)

Uno, due, tre, quattro,
cinque, sei, sette,
otto, nove, dieci.

Lunghi giorni con lei
cieli azzurri nei suoi occhi
io ripeto il dolce nome di lei
il mondo scoppia nel mio cuore
con la forza dell’amore che
viveva in me
ed anche in lei
ma ora grida questo cuore
con la forza del dolore ormai
e non so piu’
se proprio io
sono l’ombra che cammina
senza pace per la mia citta’
facce vecchie facce nuove
ma nessuna che assomigli a lei
le strade sono fiumi vuoti
ora che non c’e’ piu’ lei con me
ma lei dov’e’
e perche’ mai
le stelle sono fari spenti
ora che non mi sorride piu’
ma lei dov’e’
ma lei dov’e’
la vita mia darei
per riaverla ancora qui con me
la vita mia darei
per riaverla ancora qui con me
accanto a me

Il mondo scoppia nel mio cuore
con la forza dell’amore che
viveva in me
ed anche in lei
ed ora grida questo cuore
con la forza del dolore ormai
e gridero’ chiamero’

il…
il nome di lei

il…
il nome di lei

il…
il nome di lei

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
Em


                    Em
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

                     D
Lunghi giorni con lei

cieli azzurri nei suoi occhi

Em                         D
io ripeto il dolce nome di lei

F
il mondo scoppia nel mio cuore

                     D
con la forza dell'amore che

G                           F
viveva in me ed anche in lei

ma ora grida questo cuore

                     D
con la forza del dolore ormai

G                          Em
e non so piu' se proprio io

sono l'ombra che cammina

                         D
senza pace per la mia citta'

Em
facce vecchie facce nuove

                           D
ma nessuna che assomigli a lei

F
le strade sono fiumi vuoti

                      D
ora che non c'e' piu' lei con me

   G                       F
ma lei dov'e' e perche' mai

le stelle sono fari spenti

                    D
ora che non mi sorride piu'

   B                       Em
ma lei dov'e' ma lei dov'e'

                 A
la vita mia darei

Am                          G
per riaverla ancora qui con me

Em               A
la vita mia darei

Am                          Bm
per riaverla ancora qui con me

            Em D Em D
accanto a me  

      

F
Il mondo scoppia nel mio cuore

                     D
con la forza dell'amore che

    G                       F
viveva in me ed anche in lei

ed ora grida questo cuore

                        D
con la forza del dolore ormai

  B
e gridero' chiamero'

Em              D
il...il nome di lei

     Em          D
il... il nome di lei

Em                 D Em D Em
il...il nome di lei  

***

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Il nome è Slim – Slim of 112 Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nome è Slim – Slim of 112

Questa musica non è per voi, ancora mi ripeti
Quando mi vedi che la roba che faccio
Non ingrana boy, fotte un cazzo
Aspetta qualche anno fotterò forte tutti voi
Mia madre mi vede uscire con quelli più grandi e sbuffa
Se vuoi ti racconto storie sopra i quarti chiamami Buffa
I tuoi cd da tempo lì hanno la muffa
E Bro!
Sali sopra 'ste montagne russe, se hai risposte
Per le tue domande sono poche quelle giuste
Bra Houston abbiamo un problema
O sono troppo fatto o è la terra che trema
Vuoi argomenti pensati? sensati?
Voglio vedere se parlo nei miei pezzi
Non di pezzi ma di famiglie a pezzi
Per 'sti attentati, il rap va avanti da itnarogni
Raccomandati

RIT:
Senti questa merda come la faccio
(senti questa merda come la faccio)
Non ci becchi sopra un Porsche con il pezzo infondo al braccio
(non ci becchi sopra un Porsche con il pezzo infondo al braccio)
Non sto in un locale snob, bailar raggaeton
Non faccio un flop, come sto!
Il rap italiano è tutto un puttanaio come Jersey Shore
Come Jersey Shore!

Lo faccio per me, per te, per
Tutti quanti, lo faccio perché
Solo il rap riesce a mandarmi avanti
Lo faccio perché ho solo questo da dimostrarti
Non ho una maschera addosso, ho il volto di uno stronzo
Perché mi hanno strappato tutto dalle mani, non mi nascondo
Sputo e sborro sopra al mondo, vediamo quanto rimani
Da solo su questi viali senza un soldo, un colpo va
In faccia a chi mi ha tradito, a chi gli ho dato il cuore in mano
E l'ha tenuto in mano finché è marcito
A chi ancora prima che iniziassi, mi dava del fallito
A chi mi sparla in giro e poi mi chiama amico
Faccio vero rap, pure trap passo al prossimo step
Sopra al mic ci sta Slim, I'm back bitch
Cerca 9th block sul web baby
Quando ho scritto il primo testo, tu dove cazzo eri?

RIT:
Senti questa merda come la faccio
(senti questa merda come la faccio)
Non ci becchi sopra un Porsche con il pezzo infondo al braccio
(non ci becchi sopra un Porsche con il pezzo infondo al braccio)
Non sto in un locale snob, bailar raggaeton
Non faccio un flop, come sto!
Il rap italiano è tutto un puttanaio come Jersey Shore
Come Jersey Shore!


Una va a C-H-A-P-O
Che mi ha insegnato il vero senso dell'hiphop
Una va D, che facevamo i feat anche prima
Che il rapper facesse il bonton, molto prima
Che mostrasse sul web un spliff
Non pensavo di arrivare a questo punto
Tenere un micro in mano c'ho preso gusto
Non smetto finché non avrò detto tutto
Sogno il debutto ma sarò uguale, le mie pare te le butto
È la vita fra, cerca una via d'uscita da qua
Il beat in loop in testa che non se ne va
Non scrivo riti strappa lacrime
Per la tua vacca instabile
Le amiche zozze e spastiche
Il nome è SLIM

RIT: {X2}
Senti questa merda come la faccio
(senti questa merda come la faccio)
Non ci becchi sopra un Porsche con il pezzo infondo al braccio
(non ci becchi sopra un Porsche con il pezzo infondo al braccio)
Non sto in un locale snob, bailar raggaeton
Non faccio un flop, come sto!
Il rap italiano è tutto un puttanaio come Jersey Shore
Come Jersey Shore!

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Il nome più bello

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nome più bello di Bambini

Felice Corna
(di: Aloisini – Piazzalunga)
Edizione: Cervino

Bianchi o rossi, neri o gialli,
Bimbi ricchi o poverelli,
Tutti dormon più felici,
Tutti fanno sogni belli
Se a vegliarti, nella nanna,
C’è il bel viso della mamma.

Mamma, mamma, mamma!

Mamma!
Dolcissimo nome,
Dolcissimo viso
Soltanto acceso
D’affetto ansioso.
Mamma!
Bellissimo nome,
Bellissimo viso,
Gioia e sorriso
Per l’eternità.
Pregando chiediamo al buon Dio:
«Conservaci a lungo l’amore,
Il bene profondo di mamma,
Il solo grandissimo amor!».
Mamma!
Carissimo nome,
Carissimo viso,
Sei il Paradiso
Di ogni bontà.

Mamma, mamma, mamma!

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Il nome più bello – Festa della mamma

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il nome più bello – Festa della mamma di Filastrocche

Ci sono al mondo tanti nomi belli
che risuonan amore e gentilezza
e per noi bimbi ce ne son di quelli
che suonan dolci come una carezza.
Io di codesti nome ne so uno
che bello come lui non c’è nessuno
volete saper voi che nome sia?
È il nome caro della mamma mia.

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Il nonno

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il nonno di Filastrocche

C’è un amico assai speciale
con cui gioco niente male;
con lui scherzo, parlo, rido,
e felice a lui m’affido.
Se ho i compiti da fare
o se invece vo’ a giocare,
non importa, sai perché?
Lui è sempre accanto a me!
Che sia giorno, notte o sera,
alba, inverno o primavera,
che sia estate oppure autunno
io sto bene con il nonno!

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Il nostro amico Onam

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro amico Onam di Bambini

Mary Shruthi Raj
(Ramankutty (Beretta – Peretti) – Radhakrishnan)

Per dieci giorni
Noi prepariamo
La festa Hindù
La festa Hindù.
Fiori e colori
Lungo le strade
Vieni anche tu
Vieni anche tu.
Ritorna il Re Maveli
A colorare i cieli
Onam l’amico che porta pace, amore
E prosperità.

Santo è l’amico…
Sai che ti dico?
È come Gesù
Come Gesù.
Ama e perdona
Ogni persona
Come un papà
Anche di più.
Canta con noi Maveli
Balla con noi Maveli
Onam l’amico che porta pace, amore
E prosperità.

Per dieci giorni
Noi prepariamo
La festa Hindù
La festa Hindù.

Orchestra

Onam fratello, amico,
Resta con noi.
Miele per te, fiori per te, canti per te…
C’è sempre in tavola un piatto per te.
Onam d’estate, d’inverno
Sempre con noi.
Stelle con te, lune con te, sole con te…
Vieni a danzar sulla barca con me.

Parli come l’acqua limpida
E nel tuo cuore un fuoco c’è.
Al popolo che pregherà
Dona un anno di bontà.

Ogni usignolo
Della foresta
Canta il suo Re
Canta il suo Re.
Ogni cerbiatto
Scuote la testa
E balla per te
Balla per te.
Ritorna il Re Maveli
A colorare i cieli
Onam l’amico che porta pace, amore
E prosperità.

Per dieci giorni
Noi prepariamo
La festa Hindù
La festa Hindù.

Orchestra

Attham patthu cazhingal gnangalcu
ponnonam
Mele mele mele mele poomanam
Thajhe thajhe thajhe thengan
Attham patthu cazhingal gnangalcu
ponnonam
Mele mele mele mele poomanam
Thajhe thajhe thajhe thengan
Onappudavauim onappattum
onakalicalumai
Pinne onakalicalumai… onakalicalumai…

Per dieci giorni
Noi prepariamo
La festa Hindù
La festa Hindù.
Fiori e colori
Lungo le strade
Vieni anche tu
Vieni anche tu.
Ritorna il Re Maveli
A colorare i cieli
Onam l’amico che porta pace, amore
E prosperità.

Per dieci giorni
Noi prepariamo
La festa Hindù
La festa Hindù.
Vieni anche tu
Vieni anche tu
Vieni anche tu.

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Il nostro amore

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro amore di Festival di Sanremo 1962

(di PanzutiPinchi)
Gesy SebenaGiacomo Rondinella

Lieve la nuvola d’incenso sull’altare
sale nel coro delle voci melodiose…
fra mille luci di candele accese
la musica divina dice al cuor:
il nostro amore
è più bello del sole
più del sole che illumina
l’alba di un giorno che fine non ha.
Il nostro amore
è più grande del mare
più del mare che sfida
la furia del vento eterno sarà.
Con te, il silenzio ha la sua voce;
con te, il buio ha la sua voce;
con te, nell’aria e nelle cose
c’è il volto dell’amor.
Il nostro amore
è più bello del sole,
perchè nulla è più bello
che vivere in due
un sogno d’amor…
per questo amo te,
tu ami me!
…una musica ripete ai nostri cuori…
il nostro amore
eterno sarà…

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)

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Il nostro amore – Non Smettere Di Sognare

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro amore – Non Smettere Di Sognare di Non Smettere Di Sognare

Nessun amore mai
sarà più grande dentro di noi
Potrai sbagliare innamorarti
cambiare strada ma
mai ci abbandonerà
Dividere non puoi
in questa vita
quello che il cielo ha unito
lo sai
In ogni istante di questo viaggio
sempre con te sarò
e se ti perderai
io ti ritroverò perchè
la mia vita sei
La sola verità
che adesso resta
è il nostro amore che vincerà
ogni tempesta
Un solo cuore
un solo abbraccio
finchè respiro avrò
finchè respiro avrai
Gli angeli
sulla terra siamo noi
se lo vuoi
fino alla fine ti seguirò
quando il volo tenterai
nei miei occhi leggerai
il tuo domani
Dividere non puoi
quello che il cielo ha unito
lo sai
amore immenso
In questa vita non c’è ferita
che poi non guarirà
Ovunque tu sarai
io sarò.

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Il nostro amore – Roberto Vecchioni

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Chiamami ancora amore

Testo Della Canzone

Il nostro amore – Roberto Vecchioni di Roberto Vecchioni

con Dolcenera

Il nostro amore è il sole
dell’inverno,
è il pianoforte di un motivo
eterno,
l’ultimo principe, il primo servo,
l’occhio del cane che ha capito già:
è un giorno immobile
di un cielo verticale,
la stanza chiusa della verità
è amnesia, l’argenteria,
l’odore della pioggia
quando se ne va via:
è l’inferno degli altri,
la nostra assoluzione,
è la campana della ricreazione
e poi…e poi…e poi…e poi…
Il nostro amore è l’allegria del
tempo,
è l’universo chiuso in un
momento:
stringilo fra le mani,
non le riaprire mai:
il nostro amore sta sognando noi;
non farlo piangere,
non lo svegliare mai:
fi nchè ci sogna siamo vivi, sai.
Nascondilo agli occhi
di chi vuol fargli del male
insegnali a sorridere,
a imitarci, a sognare;
consolalo le notti
che non ci sono stelle,
fallo correre quando
non sta più nella pelle
tu puoi, tu puoi, tu sola puoi.

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Il nostro amore – Roberto Vecchioni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro amore – Roberto Vecchioni

Il nostro amore è il sole
Dell'inverno
È il pianoforte di un motivo
Eterno
L'ultimo principe, il primo servo
L'occhio del cane che ha capito già:
È un giorno immobile
Di un cielo verticale
La stanza chiusa della verità
È amnesia, l'argenteria
L'odore della pioggia
Quando se ne va via:
È l'inferno degli altri
La nostra assoluzione
È la campana della ricreazione
E poi...e poi...e poi...e poi...
Il nostro amore è l'allegria del
Tempo
È l'universo chiuso in un
Momento:
Stringilo fra le mani
Non le riaprire mai:
Il nostro amore sta sognando noi;
Non farlo piangere
Non lo svegliare mai:
Fi nchè ci sogna siamo vivi, sai
Nascondilo agli occhi
Di chi vuol fargli del male
Insegnali a sorridere
A imitarci, a sognare;
Consolalo le notti
Che non ci sono stelle
Fallo correre quando
Non sta più nella pelle
Tu puoi, tu puoi, tu sola puoi

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Il nostro amore limpido

Album

È contenuto nei seguenti album:

2007 Buone sensazioni

Testo Della Canzone

Il nostro amore limpido di Dennis Fantina

Oggi è il primo sole anche se
è bianco e nero intorno a te
ma domani potrai scegliere
che colore sarà…sarà…

la tua musica, la tua libertà
se sarà così, come tu vorrai…

prendi il mare, col suo blu
portalo più su
dove il cielo diverrà
come lo vuoi tu
e dipingi un sogno che sarà
la stella che ti guiderà

e la vita ti insegnerà
è amara e dolce la realtà
avrai tempo per scoprirlo sai
che sapore avrà…avrà…

la tua musica, la tua libertà
se sarà così, come tu vorrai…

prendi il cielo, col suo blu
portalo più giù
dove il mare diverrà
come lo vuoi tu
e disegna un fiore che poi sarà…
fiore che poi sarà…
l’amore che ti accompagnerà

piangerò quando tu
piangerai
riderò qundo tu
riderai

prendi il cielo, col suo blu
vai dove vuoi tu
ma ricorda sempre che resterà
sempre resterà
il nostro amore limpido.

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Il nostro amore segreto

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro amore segreto di Fred Bongusto

il nostro amor segreto
ma che segreto e’
lo vede anche un bambino
che voglio bene a te
basta veder come ti guardo
per capir la verita’
basta veder come mi perdo
se non ci sei ,
se non sei qua
purtroppo amore mio ti amo
accada quel che accada
io ti amo
io ti amo

purtroppo amore mio ti amo
accada quel che accada
io ti amo
io ti amo
e’ chiaro come il sole
e’ scritto in faccia a me
che voglio bene a te.

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Accordi

     
D# C#9 D# A#m7 D# C#9 D#


G7                  Cm
IL NOSTRO AMOR SEGRETO

Gm7              D#
MA CHE SEGRETO E'

G                     Cm
LO VEDE ANCHE UN BAMBINO 

Fm                  Gm
CHE VOGLIO BENE A TE

G7                      Cm
BASTA VEDER COME TI GUARDO

Gm7                 D#
PER CAPIR LA VERITA'

G7                     Cm
BASTA VEDER COME MI PERDO

Fm                            Gm
SE NON CI SEI , SE NON SEI QUA

A#7    D#               Fm
PURTROPPO AMORE MIO TI AMO

    Gm
ACCADA QUEL CHE ACCADA

      G7          Cm
IO TI AMO  IO TI AMO




Fm6 D# G D# A# D# G7 Cm Fm6 Gm A#7




   D#                  Fm
PURTROPPO AMORE MIO TI AMO

    Gm
ACCADA QUEL CHE ACCADA

       G          D#  A# D#
IO TI AMO  IO TI AMO     

G7                  Cm
E' CHIARO COME IL SOLE

Fm6                      Gm
E' SCRITTO IN FACCIA A ME

A#7               D# C#9 D# A#m7 D# C#9 D#
CHE VOGLIO BENE A TE.    

***

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Il nostro caro angelo

Album

È contenuto nei seguenti album:

1973 Il nostro caro angelo

Testo Della Canzone

Il nostro caro angelo di Lucio Battisti

di: (MogolLucio Battisti)

Mina1975 Minacantalucio1977 Del mio meglio N. 4
Massimo Di Cataldo2005 Sulla mia strada 2006 I consigli del cuore

La fossa del leone
e’ ancora realta’
uscirne e’ impossibile per noi

e’ uno slogan falsita’
il nostro caro angelo
si ciba di radici e poi

lui dorme nei cespugli sotto gli alberi
ma schiavo non sara’ mai
gli specchi per le allodole

inutilmente a terra balenano ormai
come prostitute che nella notte vendono
un gaio cesto d’amore

che amor non e’ mai
(Instrumental)
paura e alienazione

e non quello che dici tu
le rughe han troppi secoli oramai
truccarle non si puo’ piu’

il nostro caro angelo
e’ giovane lo sai
le reti il volo aperto gli precludono

ma non rinuncia mai
cattedrali oscurano
le bianche ali bianche

non sembran piu’
ma le nostre aspirazioni il
buio filtrano

traccianti luminose
gli additano il blu

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
RE--   SOL—7     DO     SOL—7
La fossa del leone       è ancora realtà
RE--            SOL—7   DO         SOL--7
uscirne è impossibile per noi è uno slogan falsità
RE--                   SOL—7       DO               SOL--7
Il nostro caro angelo      si ciba di radici e poi
RE--              SOL—7    DO                 SOL--7
lui dorme nei cespugli sotto gli alberi
RE--                                     SOL--7
ma schiavo non sarà mai
DO                        SOL--7
gli specchi per le allodole inutilmente a terra balenano ormai
RE--                      SOL—7    DO
SOL--7
come prostitute che nella notte vendono
RE--                                             SOL--7
un gaio cesto d’amore che amor non è mai
DO                                                 SOL—7
RE--          SOL—7          DO            SOL--7
Paura e alienazione       e non quello che dici tu
RE--               SOL—7   DO                    SOL--7
le rughe han troppi secoli oramai truccarle non si può più
RE--                                SOL—7  DO                    SOL--7
il nostro caro angelo         è giovane lo sai
RE--                SOL—7     DO         SOL--7
le reti il volo aperto gli precludono  ma non rinuncia mai
RE--                                  SOL—7  DO                SOL--7
e cattedrali oscurano       le bianche ali bianche non sembran più
RE--                  SOL—7  DO
SOL--7
ma le nostre aspirazioni al buio filtrano
RE--                                          SOL--7
traccianti luminose gli additano il blù
DO                                      SOL—7
RE--          SOL—7              DO         SOL—7

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Il nostro caro angelo – Massimo Di Cataldo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro caro angelo – Massimo Di Cataldo

(Testo: Mogol - Musica: L. Battisti)

La fossa del leone
È ancora realtà
Uscirne è impossibile per noi
È uno slogan falsità

Il nostro caro angelo
Si ciba di radici e poi
Lui dorme nei cespugli sotto gli alberi
Ma schiavo non sarà mai

Gli specchi per le allodole
Inutilmente a terra balenano ormai
Come prostitute che nelle notte vendono
Un gaio cesto d'amore che amor non è mai

Paura e alienazione
E non quello che dici tu
Le rughe han troppi secoli oramai
Truccarle non si può più

Il nostro caro angelo
È giovane lo sai
Le reti il volo aperto gli precludono
Ma non rinuncia mai

E cattedrali oscurano...
Le bianche ali bianche non sembran più
Ma le nostre aspirazioni il buio filtrano
Traccianti luminose gli additano il blu

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Il nostro caro angelo – Mogol

Il nostro caro angelo – Mogol canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 1973

Tutto Mogol Tutte le canzoni dell’album

Tutto Mogol

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Testo della canzone: Il nostro caro angelo – Mogol

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il nostro caro angelo – Mogol Testo:

La fossa del leone
è ancora realtà
uscirne è impossibile per noi
è uno slogan falsità.

Il nostro caro angelo
si ciba di radici e poi
lui dorme nei cespugli sotto gli alberi
ma schiavo non sarà mai.

Gli specchi per le allodole
inutilmente a terra balenano ormai
come prostitute che nella notte vendono
un gaio cesto di amore che amor non è mai

Paura e alienazione
e non quello che dici tu
le rughe han troppi secoli oramai
truccarle non si può più.

Il nostro caro angelo
è giovane lo sai
le reti il volo aperto gli precludono
ma non rinuncia mai
cattedrali oscurano
le bianche ali bianche non sembran più.
Ma le nostre aspirazioni il buio filtrano
traccianti luminose gli additano il blu.

Video

https://youtu.be/UctZ9cqu4xw
[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

La-   Re-7      Sol    Re-7
La fossa del leone       è ancora realtà
La-            Re-7    Sol        Re-7
uscirne è impossibile per noi è uno slogan falsità
REm                   SOm7       DO               SOLm7
Il nostro caro angelo      si ciba di radici e poi
La-              Re-7     Sol                Re-7
lui dorme nei cespugli sotto gli alberi      
La-                                     Re-7
ma schiavo non sarà mai                 
Sol                       Re-7
gli specchi per le allodole inutilmente a terra balenano ormai
La-                      Re-7     Sol
SOLm7                             
come prostitute che nella notte vendono
La-                                             Re-7
un gaio cesto d’amore che amor non è ai         
DO                                                 SOLm7
La-          Re-7           Sol           Re-7
Paura e alienazione       e non quello che dici tu
La-               Re-7    Sol                   Re-7
le rughe han troppi secoli oramai truccarle non si 
può più
La-                                Re-7   Sol
il nostro caro angelo         è giovane lo sai            
      Re-7
La-                Re-7      Sol        Re-7
le reti il volo aperto gli precludono  ma non 
rinuncia mai
La-                                  Re-7   Sol
e cattedrali oscurano       le bianche ali bianche non 
       Re-7
sembran più
La-                  Re-7   Sol
SOLm7                       
ma le nostre aspirazioni al buio filtrano
La-                                          Re-7
traccianti luminose gli additano il blù      
DO                                      SOLm7
REm          SOLm7              DO         SOLm7
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Il nostro concerto

Album

È contenuto nei seguenti album:

1961 Umberto Bindi
1972 Con il passar del tempo

Testo Della Canzone

Il nostro concerto di Umberto Bindi

(di: Giorgio CalabreseUmberto Bindi)

Interpretata da:
* 1960 Peppino Di Capri
Orietta Berti1999 Incompatibili ma indivisibili2010 Nonostante tutto… 45 anni di musica
Massimo Ranieri1979 Album di famiglia
Fred Bongusto
* Morgan2008 E’ successo a Morgan
* Marco Mengoni – 2009 X Factor2009 Other
* Claudio Baglioni1997 Anime in gioco
2006 Gli altri tutti qui – Seconda collezione dal 1967 al 2006 (Cd 3)
2006 Quelli degli altri tutti qui (Cd 1)
* Jimmy Fontana2000 Il mondo
* Sal da Vinci2010 Il mercante di stelle
* Franco Simone1990 Vocepiano – Dizionario dei sentimenti

Ovunque sei,
se ascolterai
accanto a te
mi troverai
vedrai lo sguardo
che per me parlo’
e la mia mano
che la tua cerco’
ovunque sei,
se ascolterai
accanto a te
mi rivedrai
e troverai
un po’ di me
in un concerto
dedicato a te
ovunque sei,
se ascolterai
accanto a te
mi rivedrai
e troverai un po’ di me
in un concerto
dedicato a te
ovunque sei
dove sarai
mi troverai
vicino a te

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
D# A# G# Fm D#


        Cm            Gm D
ovunque sei se ascolterai

Fm                   G#m6   A#7 B
accanto a te mi troverai        

          G#m             A#m7     D#m7 G#m7
vedrai lo sguardo che per me parlo'     

         C#          D#m    A#
e la mia mano che la tua cerco'

D#      Cm7         Gm   D7
ovunque sei se ascolterai

Fm                  Fm6 G7 Cm
accanto a te mi rivedrai   

       G#m6    D#9         C7
e troverai un p    o' di me

Fm          E      G#m      D#
in un concerto dedicato a te



A# G# Fm B C# A#m7 D#m G#m C# A#m7 D#9 D#



        Cm            Gm D7 Fm9
ovunque sei se ascolterai   

          Fm           Fm6 G7
accanto a te mi rivedra    i

Cm     G#m6    D#    C7
e troverai un po' di me

Fm          E        G#m    D#
in un concerto dedicato a te



A# G# Fm F# C# D#m D A#


        Gm7 Cm         F Dm7
ovunque sei ovunque sei  

       Gm          D#      F7   A#m  D#m6 D#m A#9
dove sarai mi troverai vicino a te


***

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Il nostro concerto – Claudio Baglioni Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro concerto – Claudio Baglioni

Ovunque sei, se ascolterai
Accanto a te mi troverai
Vedrai lo sguardo che per te parlò
E la mia mano che la tua cercò

Ovunque sei, se ascolterai
Accanto a te mi rivedrai
E troverai un po' di me
In un concerto dedicato a te

Ovunque sei, se ascolterai
Accanto a te mi troverai
Vedrai lo sguardo che per me parlò
E la mia mano che la tua cercò

Ovunque sei, se ascolterai
Accanto a te mi rivedrai
E troverai un po' di me
In un concerto dedicato a te

Ovunque sei
Ovunque sei
Dove sarai
Mi troverai
Vicino
Ovunque sei, ovunque tu sarai
Ovunque sei,ovunque adesso sei
Dove sarai, mi troverai
Vicino a te

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Il Nostro Concerto – Jimmy Fontana Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nostro Concerto – Jimmy Fontana

Ovunque sei, se ascolterai
Accanto a te mi troverai
Vedrai lo sguardo che per me parlò
E la mia mano che la tua cercò
Ovunque sei, se ascolterai
Accanto a te mi rivedrai
E troverai un po' di me
In un concerto dedicato a te
E troverai un po' di me
In un concerto dedicato a te
Ovunque sei
Ovunque sei
Dove sarai
Mi rivedrai accanto a te

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Il nostro concerto – Massimo Ranieri Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro concerto – Massimo Ranieri

Sull'eco del concerto
Che insieme ci trovò
Riprenderò ancor la strada
Che mi porta a te
Ovunque sei
Se ascolterai
Accanto a te mi troverai
Vedrai lo sguardo
Che dentro me parlò
E la mia mano che la tua cercò
Ovunque sei
Se ascolterai
Accanto a te mi rivedrai
E troverai un pò di me
In un concerto dedicato
A te

E troverai un pò di me
In un concerto dedicato
A te

Ovunque sei
Ovunque sei
Dove sarai
Mi rivedrai
Vicino a te

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Il Nostro Concerto – Morgan Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nostro Concerto – Morgan

Sull'eco del concerto
Che insieme ci trovò
Ripeterò ancor la strada
Che mi porta a te

Ovunque sei, se ascolterai
Accanto a te mi troverai
Vedrai lo sguardo
Che per me parlò
E la mia mano
Che la tua cercò

Ovunque sei, se ascolterai
Accanto a te mi rivedrai
E troverai un po' di me
In un concerto dedicato a te

Ovunque sei, ovunque sei
Dove sarai mi troverai
Vicino a te

(Grazie a irma per questo testo)

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Il Nostro Concerto – Sal Da Vinci

Il Nostro Concerto – Sal Da Vinci canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2010

Il mercante Di Stelle Tutte le canzoni dell’album

Il mercante Di Stelle

Guarda la pagina artista di Sal Da Vinci o naviga nella categoria Sal Da Vinci

Testo della canzone: Il Nostro Concerto – Sal Da Vinci

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il Nostro Concerto – Sal Da Vinci Testo:

Ovunque sei,
se ascolterai
accanto a te
mi troverai
vedrai lo sguardo
che per me parlo’
e la mia mano
che la tua cerco’
ovunque sei,
se ascolterai
accanto a te
mi rivedrai
e troverai
un po’ di me
in un concerto
dedicato a te
ovunque sei,
se ascolterai
accanto a te
mi rivedrai
e troverai un po’ di me
in un concerto
dedicato a te
ovunque sei
dove sarai
mi troverai
vicino a te

 https://youtu.be/Kjj6QHPErpY

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

Sol   Re Do La-   Sol
        Mi-           Si-   Fa#
ovunque sei se ascolterai   
La-                  Do-6   Re7 Re#
accanto a te mi troverai        
          Do-             Re-7     Sol-7     Do-7
vedrai lo sguardo che per me parlo'          
         Fa          Sol-   Re
e la mia mano che la tua cerco'
Sol     Mi-7        Si-  Fa#7
ovunque sei se ascolterai
La-                 La-6    Si7   Mi-
accanto a te mi rivedrai          
       Do-6    Sol9        Mi7
e troverai un p    o' di me
La-         Sol#   Do-      Sol
in un concerto dedicato a te

A# G# Fm B C# A#m7 D#m G#m C# A#m7 D#9 D#

        Mi-           Si-   Fa#7   La-9
ovunque sei se ascolterai          
          La-          La-6    Si7
accanto a te mi rivedra    i    
Mi-    Do-6    Sol   Mi7
e troverai un po' di me
La-         Sol#     Do-    Sol
in un concerto dedicato a te

Re Do La-   La#   Fa Sol-    Fa#  Re
        Si-7    Mi-        La  Fa#-7
ovunque sei ovun    que sei    
       Si-         Sol     La7  Re-  Sol-6
dove sarai mi troverai vicino a te        
Sol-    Re9
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Il nostro cuore

Testo Della Canzone

Il nostro cuore di Liturgica e Sacra

Rit. Il nostro cuore non ha pace se non riposa in Te.

Il nostro cuore non ha pace perchè ha sete di Te.

Tu ci hai lasciato il tuo corpo, pane vivo che ci nutre;

Tu resti sempre con noi, ci rinnovi nel profondo. Rit.

Tu ci hai lasciato il tuo sangue, linfa viva che sostiene

il corpo della tua Chiesa nel cammino verso il Regno. Rit.

Tu ci hai donato la gioia della vita senza fine;

saremo in Te in eterno, membra vere del tuo corpo. Rit.

Tu ci hai donato la croce, scandalo per chi non crede,

ma segno della salvezza per chi spera nel tuo nome. Rit.

Vieni, o Spirito, vieni, forza viva che ci guidi

a ritrovare il suo volto nei fratelli in tutto il mondo. Rit.

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Il nostro cuore Irlandese

Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 Teatrino meccanico

Testo Della Canzone

Il nostro cuore Irlandese di Riccardo Fogli

(Maurizio FabrizioPacco)

Che fine ha fatto il nostro cuore irlandese
così tranquillo, già sazio di sé
sotto il fruscio di una cravatta turchese,
mentre una ruga
disegna vie di pensieri,
non ha desideri.

Forse si tratta del normale carteggio
di chi fa i conti, misura l’età,
non porta navi a chissà quale arrembaggio
su un mare piatto
di grigio colore intenso,
sai cosa penso?

E’ un copione che non mi va giù,
aquilone che non sale su
sei d’accordo che non si può più
vedersi appassire;
(è un copione che non mi va giù)
non parlerò
tanto per soffiare in aria,
riaccenderò la mia memoria,
rileggerò il libro della nostra storia,
nuove incertezze avrò;
insieme a te,
se sarai dalla mia parte,
mescolerai con me le carte
potremo poi
dare l’olio a vecchie porte
e reinventare noi, altri noi.

Che fine ha fatto il nostro cuore irlandese,
senza battaglie, tradito oramai
da questo pigro adattamento borghese
sotto un cuscino
che soffoca i desideri,
assenti o leggeri.

E’ un copione che non mi va giù,
aquilone che non sale su
sei d’accordo che non si può più
lasciarsi appassire;
(è un copione che non mi va giù)
non parlerò
tanto per soffiare in aria,
riaccenderò la mia memoria,
rileggerò il libro della nostra storia,
nuove incertezze avrò;
insieme a te,
se sarai dalla mia parte,
mescolerai con me le carte,
potremo poi
dare l’olio a vecchie porte
e reinventare noi, altri noi.

Svegliando il cuore,
svegliando il cuore,
svegliando il cuore,
svegliando il cuore.

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Il nostro duello – Il Cile Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro duello – Il Cile

Questa è la storia di un uomo
Che ogni giorno si alza e rivive
I soliti eventi
Da film in bianco e nero
Degli anni venti
E poi si trova a Milano
In un quartiere di barbieri egiziani e massaggi orientali
E al ritorno nella sua testa
Quattro guerre mondiali
Ma che ne sai della guerra tu?
Che l'unica guerra che hai fatto
È per una donna da provare
Ma che ne sai della guerra tu?
Che sei cosi bella che alla luna
Lo fai pesare
All'alba del nostro duello
È tuo il ritornello
Che dice salvami
Oppure annientami amore
È una poesia crepuscolare
La mia vita da buttare
Prendila
Oppure bruciala
Questa è la storia di un uomo
Che due volte al mese si tuffa di testa
Nei suoi vizi peggiori
E sa esprimere in modo nauseante i ricordi migliori
E poi in autostrada
Nella coda per incendio ha fallito nelle arti manuali
E la metafora della nave a lui ricorda il Titanic
Ma che ne sai del Titanic tu?
Che vai in crociera con le amiche a prendere il sole
Che ne sai del Titanic tu?
Che sei cosi bella che divento una belva feroce
All'alba del nostro duello
È tuo il ritornello
Che dice salvami
Oppure annientami amore
È una poesia crepuscolare
La mia vita da buttare
Prendila
Oppure bruciala
Questa è la storia di un uomo
Che si muove nel bosco spinoso
Della canzone nazionalpopolare
E un trapano nella tempia fa meno male
Dei tuoi occhi
Quando si spengono le luci e si accendono da soli
Nella mia testa restano soltanto ricordi disciolti
Di campi di grano coi corpi
Di campi di grano coi corpi
Di campi di grano coi corpi

Ma che ne sai della pioggia tu?
Ma che ne sai del Titanic tu?
Ma che ne sai delle lacrime tu?
Ma che ne sai della guerra tu?
Ma che ne sai?
Ma che ne sai?
Ma che ne sai?
Ma che ne sai?

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Il Nostro Duetto – Mhino Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nostro Duetto – Mhino

Frate entro sul pezzo, lo spacco
Questa è la fine tra me e te, uno stacco
Eri la mia più grande attenzione, sacra
Ma tutto finisce con una pacca
Ti ricordi bimba mia?
Ti ho conosciuto un dia
In chat, quasi per magia
Eri bella, scatenavi la tua pazzia
Poi, continuammo a scriverci
Iniziammo a conoscerci
A ripensarci rifarei tutto
Anche se nel cuor mio
Hai creato un lutto
Proverei a cambiar la fine
Quando mi hai invitato a pranzo
Sbagliai tutto facendo il ganzo
Volevo anticipare
Mi dissi di aspettare
Che scemo mi convinsi poi a lasciare
Non te le dissi pensavo di
Ferirti
Poi qualche giorno fa mi scrissi:
Così mi hai chiuso il cuore, un eclissi
Ti avevo preso un braccialetto
Come segno di affetto
Per creare il nostro duetto
Ma tu hai rovinato il tutto
Dovrei far finta che vada tutto bene?
Mi hai suggestionato per poi distruggermi
Una mia amica per proteggermi:
Lo sanno tutti, è una falsa
Ma non mi fidai e mi sbagliai
È una storia la nostra che già saprai
Vista e rivista ormai
Ma poi le cose vanno male
Se butti il tuo tempo appresso ad una boia
Ora infame cerchi una scappatoia
Sappi che non ti toccherei nemmeno
Perché brutalizza
Sei ipnotizzata, realizza

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Il nostro festival

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro festival di Bambini

Floriana Maddalena Maiello
(R. Sattler – G. Lauke (Renato Zero) – G. Lauke – T. Goldhuber

Corriamo tutti al Festival,
Il mondo è tutto là,
E’ una bugia magnifica,
Bambini di ogni età.

Portate il cuore al Festival,
Svegliate la poesia.
Se segui questa musica,
Mai più malinconia!

Le ali di Peter Pan,
La tempra di Robin Hood,
Mondo crudele
Non ci raggiungi più.
Preferiamo così,
Giocare d’ingenuità
Perché la vita
E’ di chi la coglierà.
Ama un po’ di più
E dai corpo a quella voce.
Più uniti di così,
Lavoriamo per la pace!
Lavoriamo per la pace!

E’ questo il nostro Festival,
Ognuno ha un posto suo
E più ti senti libero,
Più sei vicino a Dio.
Se sai toccarmi l’anima,
Lo specchio tuo sarò,
La lingua è una ed unica
Un cenno e capirò…

Montag, Dienstag zuhaus
Das halte ich grad noch aus
Die beiden Tage, die geh ich langsam an
Mittwoch, Donnerstag dann
Die hänge ich einfach dran
Ich mache Pause und übe noch daheim
Ama un po’ di più
E dai corpo a quella voce.
Più uniti di così,
Lavoriamo per la pace!
Lavoriamo per la pace!
Corriamo tutti al Festival,
Il mondo è tutto là,
E’ una bugia magnifica
Bambini di ogni età.
Portate il cuore al Festival,
Svegliate la poesia.
Se segui questa musica,
Mai più malinconia!
E’ questo il nostro Festival,
Ognuno ha un posto suo
E più ti senti libero
Più sei vicino a Dio
Se sai toccarmi l’anima
Lo specchio tuo sarò,
La lingua è una ed unica
Un cenno e capirò…

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Il nostro film

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro film di Negramaro

Parlami
di quanto a volte siamo stupidi
immaginando la regia di un film a lieto fine

Dimmi se
il mondo gira a vuoto senza me
e quando gira a vuoto prova a prendermi
legando mani e polsi intorno ad un cielo
che all’improvviso cambia … che importa poi se cambia!

Tienimi stretto amore
tienimi stretto al cuore
dimmi una bugia
tienimi stretto amore
dimmi è colpa mia
che tanto poi che cambia
che tanto poi che cambia

Parlami
di quanto a volte siamo stupidi
immaginando la regia di un film a lieto fine

Prendimi
che il mondo gira a vuoto e tienimi
per mano mentre poi cadiamoci giù da un cielo che
perdendo tutto il suo sereno
all’improvviso cambia .. che importa poi se cambia!

Tienimi stretto amore
tienimi stretto al cuore
non farmi respirare
dimmi una bugia
Tienimi stretto amore
tienimi stretto al cuore
non farmi più cadere
dimmi è colpa mia
Tienimi stretto amore
tienimi stretto al cuore
non farmi respirare
dimmi una bugia
E mentre il mondo cade
che importa poi se cade
tu fammi respirare
dimmi una bugia
che tanto poi non cambia

A dir la verità non siamo niente male poi a girare il nostro film
sceneggiatura e foto sono cose da ragazzi
per due che come me sangue, carne, ossa, pelle e calamaio
si scrivono le storie come gocce nere d’anima e sudore
si scrivono le storie con le gocce nere d’anima e sudore

Tienimi stretto amore
tienimi stretto al cuore
non farmi più cadere
dimmi una bugia
Tienimi stretto amore
tienimi stretto al cuore
non farmi respirare
dimmi una bugia
Tienimi stretto amore
tienimi stretto al cuore
non farmi più cadere
dimmi è colpa mia
E mentre il mondo cade
che importa poi se cade
tu fammi respirare
dimmi una bugia
che tanto poi non cambia
che tanto poi non cambia
che tanto poi non cambia

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Il nostro film – Matia Bazar

Album

È contenuto nei seguenti album:
2011 Conseguenza logica

Testo Della Canzone

Il nostro film – Matia Bazar di Matia Bazar

Come l’ultima volta
Come quell’ultima volta…

E adesso qui cosa ci fai…
C’era un patto “dubbi mai!”…
No, non spiegare… come stai
Me ne andrei, ma cosa vuoi…

Questo è il nostro film

Dici di amarmi come puoi
Giuri che sempre resterai
Non sarà mai vero o no

Mi vedi sono qui
Ancora a dirti sì
In questo nostro film…
Per un tempo… come sempre…

Ma eccomi sono qui
Amarti va così
Anche se il nostro film
Dura solo un tempo, come sempre…

Come l’ultima volta
Come l’ultima volta
Come quell’ultima volta…

Non dire niente in più… vedrai
Non ci credo amore no
Tanto domani te ne andrai
Più di tanto non si può…

Mi vedi sono qui
ancora a dirti sì
In questo nostro film
Ci sto un tempo… come sempre…

Ma eccomi sono qui
Amarti va così
Ancora a dirti sì
Per un tempo… come sempre…
Lo so
Come l’ultima volta
Come l’ultima volta
Tu domani
Come quell’ultima volta
Come quell’ultima volta

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Il Nostro Forte – Kina Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nostro Forte – Kina

Occhi azzurri hanno finalmente vinto
Capelli corvini hanno perso
Lenta carovana verso la riserva
Testa china al suolo
Prigionieri sulla propria terra

I vecchi ammazzati
I ricordi distrutti
La storia annullata
Le tradizioni cancellate
Person,persi

Apaches
Il cerchio si è ristretto
Occhi azzurri tiene il cappio
Le mura intorno al nostro forte
Il mondo si fa piccolo
Bocca di pescecane ci mangia

Chiusi nelle nostre riserve
Tra una clava ed un computer
Possiamo soltanto guardare con odio
I signori in blu

Incapaci di buttare giù il muro per uscire
Incapaci di comprendere
Per farsi capire

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Il nostro fragile equilibrio

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro fragile equilibrio di Riccardo Sinigallia

Cantava il suo destino
copiando le parole
E confondeva la fortuna
Con i ricordi
Di chi gli stava lì vicino
Aveva perso la sua strada
Facendo finta di volare
Ma nel suo sogno ricorrente
Si vedeva chiaramente
Precipitare

Forse il mondo non cambierà
E anche se cambierà
Prese un respiro per comprendere
Il nostro fragile equilibrio nella terra tra le stelle
E mentre andava giù
Bastò un respiro per comprendere
Il nostro fragile equilibrio nella terra tra le stelle

Poi aprì una pagina a caso dei ching
Ma non riusciva ad ascoltare
Nemmeno il silenzio
Di chi gli stava accanto
La sua donna lo guardava ma non lo amava più
Perché era troppo impegnato
A difendere sé stesso
Per capire che lei lo avrebbe abbandonato in quel momento

Forse il mondo non cambierà
E anche se cambierà
prese un respiro per comprendere
Il nostro fragile equilibrio nella terra tra le stelle
E non la vide più
Con un respiro si può perdere
Il nostro fragile equilibrio nella terra tra le stelle
Il nostro fragile equilibrio nella terra tra le stelle

Il mondo non cambierà
E anche se cambierà
Cantava tra sé e sé
Chissà cosa di me sarà

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Il nostro giorno in più

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 La vita è

Testo Della Canzone

Il nostro giorno in più di Nek

La magia dell’alba su questa spiaggia
ed il cielo si fa di fuoco mio dio te lo regalerei
senti un poco di freddo ma non passa il vento tra noi
ed è un brevissimo istante
però è importante perché ce sei
sai che c’è
ho tutto quando ho te
gli sguardi, l’allegria
la paura che vai via
un po’ di gelosia che ti fa più mia

mentre il sole viene su
questo è il nostro giorno in più
niente è garantito l’ho capito
se non ci sei tu
mentre il sole viene su
questo è il mio momento in più
se per un secondo spengo il mondo
mi rimani tu

cambia all’improvviso
l’espressione del viso
e con lo sguardo di chi ha deciso
mi dici non lasciarmi mai
poi non c’è più niente solo il fruscio delle onde
e gli occhi tuoi escludono il resto da noi

mentre il sole viene su
questo è il nostro giorno in più
niente è garantito l’ho capito
se non ci sei tu
ed il sole viene su
e questo è il mio momento in più
tutto sembra finto anche il tempo
ma sei vera tu

chi lo sa se tutto ha una regia
se l’universo ha un progetto, un’armonia
se c’è scritto già che tu resti mia
solo mia

mentre il sole viene su
questo è il nostro giorno in più
niente è garantito l’ho capito
se non ci sei tu

adesso una ragione so che c’è
… e sei te

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Accordi

   
Cm7 D#6 Fm A# D#M7 Cm7

Fm
La magia dell'alba

A#7
su questa spiaggia 

D#M7
ed il cielo si fa di fuoco 

Cm7
mio Dio te lo regalerei

Fm
senti un poco di freddo 

A#7                           D#M7
ma non passa il vento tra noi 

Cm Fm
   ed e' un brevissimo istante

A#
pero' e' importante 

        D#M7    C
perche'  ci sei 

            G#
sai che c'e'

                     A#
ho tutto quando ho te

                       D#
gli sguardi, l'allegria

                    Cm
la paura che vai via

                 Fm
un po' di gelosia

                  A#
che ti fa piu' mia

          G#
mentre il sole viene su

questo e'il nostro giorno in piu'

          Cm
niente e' garantito

                Fm7
l'ho capito  se non ci sei tu

          G#
mentre il sole viene su

questo e'il mio momento in piu'

          Fm
se per un secondo

                   G#6      A#
spengo il mondo mi rimani tu

e cambi all'improvviso

                      Gm
l'espressione del viso

                        Cm
e con lo sguardo di chi ha deciso

                   Fm
mi dici non lasciarmi mai

                        A#
poi non c'e' piu' niente

                           G#
solo il fruscio delle onde 

e gli occhi tuoi  escludono il resto da noi 

D#
mentre il sole viene su 

G#
questo e' il nostro giorno in piu' 

niente e' garantito 

  Fm                         D#
l'ho capito se non ci sei tu 

ed il sole viene su 

G#
e questo e' il mio momento in piu' 

tutto sembra finto anche il tempo 

               A# Dm
ma sei vera tu.   

G         A#
chi lo sa 

                     C
se tutto ha una regia

                 Am
se l'universo ha 

                        F
un progetto, un'armonia 

                    A#
se c'e' scritto gia'

                 C
che tu resti mia  solo mia 

                  A#
mentre il sole viene su 

questo e' il nostro giorno in piu'

    Dm
niente e' garantito

               A#6           C
l'ho capito se non ci sei tu.

 Gm
adesso una ragione

             C
so che c'e' .

F9
e sei te. 

***

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Il nostro giorno in più – Nek Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro giorno in più – Nek

La magia dell'alba su questa spiaggia
Ed il cielo si fa di fuoco mio dio te lo regalerei
Senti un poco di freddo ma non passa il vento tra noi
Ed è un brevissimo istante
Però è importante perché ce sei
Sai che c'è
Ho tutto quando ho te
Gli sguardi, l'allegria
La paura che vai via
Un po' di gelosia che ti fa più mia

Mentre il sole viene su
Questo è il nostro giorno in più
Niente è garantito l'ho capito
Se non ci sei tu
Mentre il sole viene su
Questo è il mio momento in più
Se per un secondo spengo il mondo
Mi rimani tu

Cambia all'improvviso
L'espressione del viso
E con lo sguardo di chi ha deciso
Mi dici non lasciarmi mai
Poi non c'è più niente solo il fruscio delle onde
E gli occhi tuoi escludono il resto da noi

Mentre il sole viene su
Questo è il nostro giorno in più
Niente è garantito l'ho capito
Se non ci sei tu
Ed il sole viene su
E questo è il mio momento in più
Tutto sembra finto anche il tempo
Ma sei vera tu

Chi lo sa se tutto ha una regia
Se l'universo ha un progetto, un'armonia
Se c'è scritto già che tu resti mia
Solo mia
Mentre il sole viene su
Questo è il nostro giorno in più
Niente è garantito l'ho capito
Se non ci sei tu

Adesso una ragione so che c'è
... e sei te

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Il Nostro Giuramento – Sal Da Vinci

Il Nostro Giuramento – Sal Da Vinci canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2012

E’ Così Che Gira Il Mondo Tutte le canzoni dell’album

E’ Così Che Gira Il Mondo

Guarda la pagina artista di Sal Da Vinci o naviga nella categoria Sal Da Vinci

Testo della canzone: Il Nostro Giuramento – Sal Da Vinci

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il Nostro Giuramento – Sal Da Vinci Testo:

Ferma il cuore senti come piove…

Non parlare stringiti più a me non accendere la luce adesso guardami con l’ anima.

Quel che sento non lo so tenere dentro, quel che provo mi spaventa sai.

So che accade nella vita solo una volta, io lo so.

Tienimi le mani forte, voglio dirti le parole che a nessuno mai dirò.

Fino alla fine del mondo io sarò con te perché non ci fa paura il tempo.

Fino alla fine del mondo io mi fermerò ogni piccolo momento siamo noi la prima volta

siamo noi quel bacio dietro casa tua.

Fino alla fine del mondo noi due saremo insieme corpo e anima… e mai niente ci cambierà.

Dentro i vetri tra gli alberi bagnati la gente passa e ormai non sogna più, nella fretta di qualcosa che poi nessuno sa cos’è.

Fammi stare sul tuo cuore ci hanno fatto troppo male fatti dire ancora che…

Fino alla fine del mondo io sarò con te perché per averci abbiamo pianto.

Fino alla fine del mondo non permetterò che ci tolgano l’incanto del regalo della vita che ogni giorno si sveglia insieme a noi.

Fino alla fine del mondo noi due saremo qui perché questo è il nostro giuramento…

E tu perdonami se poi io credo cosi tanto in noi da immaginare di fermare il tempo.

Fino alla fine del mondo io sarò con te perché questo è il nostro giuramento

oh oh oh ohhhhh…

come il fiume fa con il mare come il grano fa col sole perché questo è il nostro giuramento.

Come il vento fa col fuoco come gli angeli con noi…

 https://youtu.be/KY6craLg4nQ

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Accordi


            
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Il nostro grande amore – Tony Colombo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro grande amore – Tony Colombo

Mio dolce amore
Da quanto tempo non lo dico più
Mai più da soli
Mio dolce amore
Da quanto tempo non lo dico più
Mai più da soli
È giusto che non litighiamo più
Nella tua vita non c'è più spazio per gli errori miei
Ero confuso, forse deluso
Con te ho sbagliato, ho esagerato
Sono andato in guerra senza te

Vorrei di nuovo il nostro grande amore
L'amore che mi ha fatto innamorare
Non era giusto farti così male
Tradivo la tua vita, tradivo me!
Vorrei di nuovo il nostro grande amore
Ti prego amore mio non te ne andare!
Stringiti a me, fammi sentire che ci sei
E ti darò l'amore che mi dai

Mio dolce amore
Non ti lascio più, non vado via
Non cambio casa, no te lo giuro
Sono sicuro voglio restare
Sono innamorato più di te

Vorrei di nuovo il nostro grande amore
L'amore che mi ha fatto innamorare
Non era giusto farti così male
Tradivo la tua vita, tradivo me!
La nostra storia non è mai finita
Cancella quella rabbia che c'è in te!
Per meeeee amami ancoraaaa
E il nostro grande amore resteràà

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Il nostro incontro – Andrea Bocelli Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro incontro – Andrea Bocelli

Un giorno come un altro t'incontrai
In mezzo a tanta gente ti trovai
Poiché notai la luce del tuo viso e ti parlai

Il tuo silenzio al cuore mio gridò
E un cielo azzurro in me si rivelò
Non era un sogno,no,era tutto vero ed io sognai

Restammo insieme,quella sera e poi
L'amore si ricordò di noi
E da quel giorno sei
Albe e tramonti miei

Sorridere alla vita mia perché
Ti sento,sei qui vicina a me
Sei l'astro mio quaggiù
La meta mia,sei tu

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Il nostro maggio

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro maggio di Collettivo del Contropotere

Il nostro maggio
si leva dalle case
si fanno nelle strade
le nuove barricate

appaiono tra i fuochi
i volti illuminati
lampi improvvisi scoprono
i proletari armati.

Lenta dischiude il maggio
la nuova primavera
insorgono i quartieri
la polizia dispera

le gip e i poliziotti
mandati dallo stato
invadono le strade
rimordono il selciato.

La situazione è calma
dice la polizia
ma gli universitari
son già in periferia

già spiegano alla gente
tutto quello che è successo
nella città di Pisa
il fascismo non ha spazio.

Gli scontri si susseguono
a Lungarno Gambacorti
con gli studenti al fianco
i proletari sono insorti

mitra spianati in mano
i fascisti, i celerini
la polizia difende
il comizio dei missini.

Ma la città non vuole
sentire quei vigliacchi
aumenta la rivolta
si susseguono gli attacchi

la polizia ci carica
sta riprendendo forza
le bombe lacrimogene
fan stringere la morsa.

Arriva di rinforzo
la celere da Roma
i paracadutisti
gli agenti di questura

ci incalzano picchiando
ci ammazzano di botte
lascian sui marciapiedi
le nostre bandiere rotte.

È scesa ormai la sera
sulla città di Pisa
la nostra primavera
non ha più vie d’uscita

ognuno torna a casa
le ossa massacrate
triste un lampione illumina
le nostre barricate.

E chi su questa lotta
ha posto le speranze
per un domani nuovo
privo di sofferenze

solo una traccia resta
in mano agli assassini
la ciocca di capelli
di Franco Serantini.

Il movimento è sciolto
la storia si conclude
s’ingrossa il sindacato
la lotta si riduce

ogni studente entra
in un nuovo gruppetto
il maggio sessantotto
l’abbiam messo dentro al cesso.

Ma è di Franco la voce
che grida tra le botte
il suo viso sincero
illumina la notte

ci dice sorridendo
non importa la mia sorte
da oggi si combatte
vittoria o morte.

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Il nostro magico Natale

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il nostro magico Natale di Poesie bambini

Natale splendente,

festa importante:

nasce Gesù Bambino,

bello , biondo e piccolino.

La stella cometa illumina la notte

e l’Angelo, contento,

vola…lento…lento.

Lui annuncia e canta,

come sempre farà,

Pace, Amore e Bontà.

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IL NOSTRO MONDO – H.E.R. Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
IL NOSTRO MONDO – H.E.R.

fieri di fare al mondo quello che ci rendera’ migliori e non saremo soli
liberi per davvero di riflettere sulle cose importanti quelle che vanno
avanti con te, con me
hai qualcosa di importante da gridare al mondo
la bellezza di uno sguardo fiero in un secondo
lo stupore per la fine di qualcosa o una nuvola rosa

hai qualcosa di giusto da diffondere nel mondo: una carezza un gesto
la gioia di un ritorno per poi ripartire oppure restare
hai qualcosa di grande da inseguire in fondo: la dignita’ di un uomo
che appartiene al mondo al nostro mondo al nostro mondo
alzali i tuoi occhi al mondo e amalo fallo senza interruzione
con tutta l’intenzione

guardati una volta intorno, fermati, senti questo rumore
fatto da mille persone come te, come me…
hai qualcosa di importante da gridare al mondo
la bellezza di uno sguardo fermo in un secondo
lo stupore per la fine di qualcosa cambiare ancora la storia

hai qualcosa di giusto da spiegare al mondo: la liberta’ di essere

fieri in questo posto per poi ripartire oppure restare

hai qualcosa di grande da inseguire in fondo: la dignita’ di un uomo
che appartiene al mondo al nostro mondo al nostro mondo
al nostro mondo al nostro mondo
liberi e orgogliosi di essere in questo mondo
il nostro mondo, il nostro mondo

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Il Nostro Niente – Danien Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nostro Niente – Danien

Yah, yah, yah, yah

Vorrei portarti sulla Luna, senza pagare il biglietto
Vorrei provare emozioni, senza sentirmi in difetto
Potrei dirti: "Tranquilla che ho un progetto"
Che sono sempre lo stesso, ma i demoni sai, non mentono mai
E adesso quello che mi resta, è provare ad aprire il cuore
E svuotare il casino che c'ho in testa
Quella paura di morire, prima di lasciare un segno
Prima che si spenga il fuoco che ho dentro
E il sole scalda il mio cuore freddo
La droga calma le voci che sento (Yah)
E non svegliarmi che sto dormendo
Tanto stare svegli oggi non ha senso
Non sono un uomo che regala rose
Nel cuore ti lascio solo le spine
Nascondi un diavolo sotto quel sorriso
Ti fisso sì, in silenzio, ma dentro grido
E non capisco se ho voglia di te, o forse è solo il vino
Yah, ma sento ancora quel profumo industriale
E quella vista di quel cielo grigio di Milano
Yah, arrotolati sotto le coperte
Nel nostro mondo, nel nostro niente

Vorrei comprarmi una casa, per sentirmi più a casa
Fare pace con la testa
Vorrei, fare un milione, per sentirmi migliore
Stare in mezzo alla gente
Il lato migliore di me, no non esce mai
Nella mia testa ho delle cose che non dirò mai
È difficile spiegarti cosa vuol dire
Sentirsi soli in mezzo alle persone
Quello che pensi di me, ti giuro non mi importa
Oggi ho voglia di sparire, sparisci e chiudi la porta
Yah, raccoglierò da terra, i pezzi del mio cuore, un'altra volta

Non sono un uomo che regala rose
Nel cuore ti lascio solo le spine
Nascondi un diavolo sotto quel sorriso
Ti fisso sì, in silenzio, ma dentro grido
E non capisco se ho voglia di te, o forse è solo il vino
Yah, ma sento ancora quel profumo industriale
E quella vista di quel cielo grigio di Milano
Yah, arrotolati sotto le coperte
Nel nostro mondo, nel nostro niente

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Il nostro primo maggio

Testo Della Canzone

Il nostro primo maggio di Canzoni politiche

Il giorno che si lotta con coraggio
È il nostro giorno è il primo maggio.

Un garofano è spuntato
d’improvviso tra le dita
Ma sicuro che sbadato
oggi è maggio che ci invita

A riunirci fino a sera
per la nostra primavera
Forza amici in allegria
questa festa nostra sia

Un giorno per chi vive nel lavoro
Un giorno per chi spera nel futuro
Un giorno per chi lotta con coraggio
E’ il nostro giorno è il primo maggio
Un giorno per chi lotta con coraggio
E’ il nostro giorno è il primo maggio

Via di corsa tutti in piazza
tutti insieme ad applaudire
C’è persin la mia ragazza
sotto il sol dell’avvenire

Le officine sono vuote
dorme il tram nel capannone
Rosso maggio le tue note
della strada son padrone

Un giorno per chi vive nel lavoro…

questo giorno è tutti i giorni
tutto l’anno vi è racchiuso
primo maggio tu ritorni
a dar forza a chi è deluso

questa festa è una gran festa
non ce l’hanno regalata
su leviamo alta la testa
noi l’abbiamo conquistata

Un giorno per chi vive nel lavoro…

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Il nostro profilo

Album

È contenuto nei seguenti album:

2000 Pazza di te

Testo Della Canzone

Il nostro profilo di Mariella Nava

Donne come siamo tante
donne indemoniate e sante
donne troppe puoi trovarne
e ne vorresti ancora quante
donne castellane dentro ai sogni
prigioniere nelle case
cose sparse intorno
lavorare tutto il giorno
donne che tradiscono
per non sentire di essere tradite
donne amiche complici
a suturar ferite
donne emancipate ma gelose
un po’ nevrotiche stizzose preoccupate
emozionate spose
donne quasi un angolo di storia
col rosario nelle mani
ad intrecciare lane
ed impastare pani
donne un po’ smagliate
nelle calze delle loro vite
single parcheggiate
incustodite…

Donne sparse in tutto quanto il mondo
a cercare il loro posto
e a difenderlo
sul fronte stesso che conosco
donne pronte forti e generose
pioniere coraggiose
chiacchierate donne
capitate dentro un harem
donne con i volti dietro
veli ancora troppo scuri
ed afghani muri
per avere dignita

donne come siamo tutte
donne ingenue e farabutte
donne a stendersi le creme
troppo grasse o troppo asciutte
donne con le mani sopra il ventre
ai calci di una nuova vita e doglie
e vene varicose
adesso che le toglie
donne con l’azienda in testa
donne in festa e un ideale
donne a palparsi il seno
che non venga mai quel male
donne un po’ sofisticate
un po’ rifatte finte
troppo smalto sulle unghie e tinte

donne sparse in tutto quanto il mondo
qualche storta sopra i tacchi
a stare in piedi contro il vento
oroscopi e tarocchi
donne e trucco nei retrovisori
e sbagliate direzioni
un po’ imbranate
o forse solo un po’ distratte
matte donne
ed eroine del passato
che non ho dimenticato
e cui devo pure la mia libertà
donne danno
non so quale folle lo diceva
donne
nel nostro profilo…
….Eva.

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Il nostro R & B

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro R & B di Carlo Facchini

hissà dove sei finita
Sei partita e non ti importa più
del nostro R & B
Voglio andare verso una città che sia più mia
dimenticare, ma tu non sai dove mi porta questa nostalgia
Come te non c’è nessuna
ogni notte sei bionda, rossa e bruna
Cercherò di trovare quel che cerchi anche tu
un po’ di R & B
Anche tu
sei di quelle che baciano la terra
e non la luna
Hai fatto il giro dei quartieri alti
hai fatto a tutti il nome mio e degli altri
Sei partita e non ti importa più
del nostro R & B
Hai cambiato motore, hai corso qualche rischio
ti sei levata le lacrime agli occhi
e ad ogni semaforo che fischia tu abbocchi
Ed ora che anche il cielo si è nascosto
che hai messo tutto quanto fuori posto
hai truccato di argento, di bianco e di blu
il nostro R & B
Anche tu…

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Il nostro refrain

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro refrain di Festival di Sanremo 1959

(di: SimeoneDino Olivieri)

Nilla Pizzi & Tonina Torrielli

Era il nostro refrain
era il nostro refrain
scritto con le note del cuor
sognando per te le frasi d’amor.

Era il nostro refrain
che portava con sè
tutte le promesse d’allor
la gioia d’un sì ancor.

Le lacrime
che gli occhi velano
che lente scorrono
sono l’estasi
di questa musica
nata nel ciel.

Era il nostro refrain
che oggi muore con me
e più nulla resta di te
d’un magico “amor refrain”.

Le lacrime
che gli occhi velano…

Era il nostro refrain
che oggi muore con me…

Era il nostro refrain d’amor.

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Il nostro ritorno

Album

È contenuto nei seguenti album:
2005 Il giardino delle api

Testo Della Canzone

Il nostro ritorno di Marco Masini

E la luna delle solitudini
Ci sorprende abbracciati io e te
A inseguire i giorni con i sandali
E una storia che c’era e che non c’è
Dammi un sorriso di quelli tuoi
E fammi volare così…
Aldilà di quello che è già stato ormai
Del mondo e di ogni sua bugia
Bisogna crederci di più
Perché la vita passa di qui
E questo amore scivola piano
Nella follia del nostro ritorno
Ma è la notte giusta per raggiungersi
Nel silenzio che invade l’aria
Per rubare al cielo quelle sue lacrime
Chissà se si realizzerà
Quel desiderio negli occhi tuoi
Per amare e volare così…
Aldilà di quello che saremo noi
Del tempo che ci porta via
Bisogna crederci di più
Perché la vita passa di qui
E ci regala il figlio che avremo
Nella follia di questo nostro ritorno
Fino alla luce del sole
Mi lascerò innamorare
E in quell’attimo anche tu mi amerai
Perché la vita ha un altro profumo
Nella follia del nostro ritorno.

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Accordi

   
Intro: Sol-/Mib (2 volte)


Sol- Mib Sib Re-
E la luna delle solitudini ci sorprende abbracciati io e te,
Sol- Mib Sib Re-
a inseguire i giorni con i sandali e una storia che c'era e che non c'è
Mib Fa Sol- Fa Do-
Dammi un sorriso di quelli tuoi e fammi volare così
Sib Mib Fa Re- Mib
aldilà di quello che è già stato ormai, del mondo e di ogni sua bugia
Do- Sib Mib Fa
Bisogna crederci di più perché la vita passa di qui
Re- Mib Fa Sol- Mib/Sol-/Mib
e questo amore scivola piano, nella follia del nostro ritorno
La- Fa Do Mi-
Ma è la notte giusta per raggiungersi nel silenzio che invade l'aria
La- Fa Do Mi-
per rubare al cielo quelle sue lacrime, chissà se si realizzerà
Fa Sol La- Mi- Sol Re-
quel desiderio negli occhi tuoi per amare e volare così..
Do Fa Sol Mi- Fa
Aldilà di quello che saremo noi, del tempo che ci porta via
Re- Do Fa Sol
Bisogna crederci di più perché la vita passa di qui
Mi- Fa Sol La Mi-/Re
e ci regala il figlio che avremo nella follia di questo nostro ritorno
Re La Mi-
fino alla luce del sole mi lascerò innamorare
Sol Do Fa/Sol
e in quell’attimo anche tu mi amerai
Mi- Fa Sol La- Fa/La- Fa/La-
perché la vita ha un altro profumo, nella follia del nostro ritorno.

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Il nostro romanzo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro romanzo di Adamo

Un giorno amore
scriveremo un bel romanzo
una bella storia
con colori di favola.
Ad ogni istante
ci sara’ un giuramento
ad ogni pagina
ci sara’ un incanto.
Povera sara’ la nostra prosa
ma avra’ il tuo fascino
perche’ posero’ le tue lacrime
sui petali della piu’ bella rosa.
No non ci sara’ un’ombra
Nel mondo del nostro romanzo.
Un giorno amore
scriveremo un bel romanzo
senza una nuvola
con un cielo d’estate
Afferreremo il vento della felicita’
incatenandolo al nostro
amore per sempre
e per unico emblema
avrei sul velo dei sogni
il nostro primo ti amo
dolce dolce come una musica.
No non ci sara’ un’ombra
nel mondo del nostro romanzo
Un giorno amore
apriremo quel romanzo
con mani tremanti
al suo piu’ bel passaggio
E soffieremo sulla polvere degli anni
e leggeremo con la gioia nell’anima
allora come ai tempi
dei nostri vent’anni
scriveremo
la nostra piu’ bella pagina

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

   
C

Un giorno amore

                       E7
scriveremo un bel romanzo 

E         F
una bella storia

              G7
con colori di favola.

         C
Ad ogni istante 

                    E7
ci sara' un giuramento

E       F
ad ogni pagina 

              G7
ci sara' un incanto.

F                      Em
Povera sara' la nostra prosa

   F                 Em
ma avra' il tuo fascino

   F                   Em
perche' posero' le tue lacrime

    F      G                  C
sui petali della piu' bella rosa.

G# G#6               C
No non ci sara' un'ombra

    G#                 G
Nel mondo del nostro romanzo.

           C
Un giorno amore

                    E7
scriveremo un bel romanzo

E         F
senza una nuvola

               G7
con un cielo d'estate

         C                       E7
Afferreremo il vento della felicita'

E     F
incatenandolo al nostro

          G7
amore per sempre

F             Em
e per unico emblema

 F                   Em
avrei sul velo dei sogni

   F                Em
il nostro primo ti amo

   F  G                C
dolce dolce come una musica.

G# G#6               C
No non ci sara' un'ombra

       G#              G
nel mondo del nostro romanzo

           C
Un giorno amore

                   E7
apriremo quel romanzo

E           F
con mani tremanti

                   G7
al suo piu' bel passaggio

          C                      E7
E soffieremo sulla polvere degli anni

E      F                       G7
e leggeremo con la gioia nell'anima

  F
allora come ai tempi

Em
dei nostri vent'anni

F
scriveremo

G                    C
la nostra piu' bella pagina

Am7

F G C


***

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Il nostro si

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro si di Festival di Sanremo 1957

(di MainardiLodigiani)
Gino BaldiTonina Torrielli

Quale emozione e qual fremito,
nei nostri cuor, inginocchiati
là…davanti all’altar!
Ora mi guardi felice,
dolcissimo amor…
…nel tuo sorriso
c’è l’invito ad amar…
Tutto intorno più bello,
oggi, appar…
…è un trionfo di luci,
di fiori, di gioia e d’amor!

Ti ho detto “si”,
mi hai detto “si”.
teneramente!
questa breve parola
da oggi ci unisce
eternamente!
Ti ho detto “si”,
mi hai detto “si”
e sorridendoci
ci siam presi per mano
felici…guardandoci
dolcemente

Con te
la mia vita un paradiso sarà!….
Con me
la tua vita cuore a cuor passerà,
sempre uniti nel bene e nel mal!
Nel nostro “si”,
amore amor,
quanta semplicità…
…mentre oggi per noi
sorge un’alba radiosa
di felicità!

Sempre sarà…felice così,
il nostro amor…nel nostro”si”!

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Lodigiani)

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Il nostro tango

Album

È contenuto nei seguenti album:
2007 Dall’altra parte del cancello

Testo Della Canzone

Il nostro tango di Simone Cristicchi

L’amore mio sei tu, te lo dicevo sempre
Ma tu guardavi lui, restavi indifferente
In questo ristorante vi osservo sbeffeggiarmi,
io ballo il nostro Tango…

L’amore mio sei tu, che tu lo voglia o no
Sei l’unica ragione che mi fa respirare
Rimani accanto a me, non chiedermi il perché
Di questo folle amore.

L’amore mio sei tu! Questo è un imperativo,
credevi fossi morto, ma sono ancora vivo!
Ma mi scansavi tosto, e poi cambiavi posto,
fuggivi via da me…

Sempre vicino a te, che tu lo voglia o no
Io resterò al tuo fianco, ti seguirò anche in bagno
E scalderò il tuo cuor, e ti innamorerai
Di questo nostro tango!

L’amore mio sei tu, che tu lo voglia o no
Sei l’unica ragione che mi fa respirare
Rimani accanto a me, non chiedermi il perché
Di questo folle amor…

Rimani accanto a me, non chiederti il perché
Di questo folle amore

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Il nostro tempo

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nostro tempo di Festival di Sanremo 2008

(di Roberto Cardelli, Fabrizio Ferraguzzo, Mattia Del Forno, Francesco Caprara e Emiliano Mangia)
La Scelta

I giorni fra di noi trascorrono veloci
E come andrà a finire ancora tu non sai
Il mondo sta cambiando e noi stiamo cambiando
Respirando, sempre respirando
Le strade son diverse,
Frenetiche,
Ma intense di volti e lineamenti differenti
Vedo immagini nuove,
Culture e colori,
Radici lontane che adesso mi appartengono
Il mondo che vorrei
Non trova differenze
Fra l’uomo e le sue varie appartenenze
E quello che vivremo sarà…
La foto di una nuova realtà
Immagine del nostro tempo
Un’onda che mi cambierà… dentro
E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
La mia casa è un altopiano al centro di Milano
E mi sento umano
Io mi sento umano…
E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
E se ti sembra strano…io mi sento umano…
I giorni fra di noi, trascorrono veloci
E come andrà a finire ora tu lo sai
E quello che viviamo è già la foto di una nuova realtà
Immagine del nostro tempo
Lo specchio di un fiume che si muove lento…
E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
La mia casa è un altopiano al centro di Milano
E mi sento umano, io mi sento umano…
E mi sento vivo sono figlio del destino
Ho scelto il mondo per confine e non sarò mai clandestino
Se ti sembra strano…vieni più vicino…
Io mi sento umano…io mi sento umano
E guarderemo da lontano quello che eravamo
Con la semplicità andremo via tenendoci per mano…

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Il nostro tempo – Alessandra Amoroso Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro tempo – Alessandra Amoroso


Che se ti guardo
E stai dormendo
Tu sei il passato e il presente
Tu sei vicina e distante

E non capisco
Se stai sognando
Con i tuoi occhi che sanno a memoria
Tutte le pagine di questa storia

Mentre fuori sta impazzendo tutta la città
Voglio solamente starti accanto
Anche quando questa vita prova a metterci paura
Glielo insegneremo noi

Il nostro tempo non si può rubare
Fatto di tutto il meglio e il peggio di noi
E sul mio viso c'è la tua espressione
Le tue parole come io le direi
Lento, sento
Il tuo respiro che si calma col mio
Un altro inverno e stiamo ancora insieme
Un altro freddo che non sento con te

Che se mi perdo
Tu mi ricordi
Che tutti i lividi sono monete
E come può un fiore spiegarti la sete?

Mentre fuori sta impazzendo tutta la città

Voglio solamente starti accanto
La bellezza di conoscere la strada per andare
E invece rimanere qua

Il nostro tempo non si può rubare
Fatto di tutto il meglio e il peggio di noi
E sul mio viso c'è la tua espressione
Le tue parole come io le direi
Lento, sento
Il tuo respiro che si calma col mio
Un altro inverno e stiamo ancora insieme
Un altro freddo che non sento con te

Tu che sei passato in mezzo ai miei disastri
Io che ti ho salvato quando ti perdesti
Quando stai per dirmi che ti arrenderesti

Il nostro tempo non si può rubare
E sul mio viso c'è la tua espressione

Lento, sento
Il tuo respiro che si calma col mio
Un altro inverno e stiamo ancora insieme
Un altro freddo che non sento con te

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Il Nostro Tempo – La Scelta Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nostro Tempo – La Scelta

I giorni fra di noi trascorrono veloci
E come andrà a finire ancora tu non sai
Il mondo sta cambiando e noi stiamo cambiando
Respirando, sempre respirando
Le strade son diverse
Frenetiche
Ma intense di volti e lineamenti differenti
Vedo immagini nuove
Culture e colori
Radici lontane che adesso mi appartengono
Il mondo che vorrei
Non trova differenze
Fra l'uomo e le sue varie appartenenze
E quello che vivremo sarà…
La foto di una nuova realtà
Immagine del nostro tempo
Un'onda che mi cambierà… dentro
E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
La mia casa è un altopiano al centro di Milano
E mi sento umano
Io mi sento umano…
E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
E se ti sembra strano…io mi sento umano…
I giorni fra di noi, trascorrono veloci
E come andrà a finire ora tu lo sai
E quello che viviamo è già la foto di una nuova realtà
Immagine del nostro tempo
Lo specchio di un fiume che si muove lento…
E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
La mia casa è un altopiano al centro di Milano
E mi sento umano, io mi sento umano…
E mi sento vivo sono figlio del destino
Ho scelto il mondo per confine e non sarò mai clandestino
Se ti sembra strano…vieni più vicino…
Io mi sento umano…io mi sento umano
E guarderemo da lontano quello che eravamo
Con la semplicità andremo via tenendoci per mano

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Il Nostro Tempo – Marracash Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nostro Tempo – Marracash

[Strofa 1]
Ti vedevo a scuola ogni tanto anche se di rado
A caso quei giorni che frequentavi e io frequentavo
Poi qualche anno dopo, scendo e ti incrocio nel mio palazzo
Tu fermo che sembri già un uomo fatto e non più un ragazzo
E così vengo a sapere, tu e un mio amico fate affari insieme
E a vederti un po' di più in quartiere
A poco a poco in tre tutte le sere
Attratti da te e dal tuo mestiere
Dal tuo rifiutarti di cadere
Perché a casa mia si urlava e basta e c'era la rassegnazione invece
A vent'anni il mio amico va via dall'Italia e io e te diventiamo fratelli (fratelli)
Gli scherzi: "ti faccio 10 grammi esatti tagliati ad occhio, scommetti?"
Ospite dai tuoi parenti, io e te insieme sempre
Non giudico mai le tue scelte e sto zitto se parli con gente
Durante consegne ogni giorno a firmare alle sette
Ricordi quel giorno, ti dico: "La rollo"
La fumiamo mentre portiamo giù Lollo
Ma appena mescevi giù lungo la strada
Ci fermano e salgono, perquisa in casa
Cercano ovunque: vani e cassetti, intercapedini nelle pareti
Tu che ti sbracci, ti agiti e neghi, io solo so dove la tieni!
Mi leggevi quelle lettere, forse solo io ti ho visto piangere
Frate', perché oltre a mantenerti, avevi sulle spalle un padre in carcere
Piangi di nervoso contro un destino che sembra abbia già deciso
Sono fortunato con una famiglia e solo lì l'ho capito!
Ho tirato con te al sacco
Frate' sei salito sul mio palco
Quando ancora guidavo, suonavo e scazzavo
Per farmi pagare una camera in quattro
E dicevi che ero il più vero
Io dentro scoppiavo, perché mi rendevi fiero
Ed ora tu sei lontano, e quindi

[Ritornello]
Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può
Senti come tremo perché sento, che tutto finisce qui
Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può
Un ultimo saluto al nostro tempo e tutto finisce qui

[Strofa 2]
(Cattivi presagi, cattivi presagi)
E sembra che ogni notte l'inferno ci apra le porte
Un po' per lavoro, un po' per svago ci diamo forte
Tra me e te, solo case popolari ininterrotte
Dividevamo pane, lusso e discussioni profonde
Quante volte ripetevi che quella sostanza era una porcheria?
Dicevi sia solo un sfizio, ma è un vizio che diventa una malattia
La tua pazzia, veniva fuori nelle depressioni fra' del giorno dopo
L'odio che sai controllare da sobrio
Ma quando sei fatto ti rende un demonio
Scatti di ira feroci
Spacchi teste come noci, scappan' veloci
Tu testa a testa che scazzi pure coi miei amici, i miei soci
Io che non so come fermarti perché chi ho davanti fra' non sei più tu
E non so più io se fidarmi come il mio tattoo
Che poi farò ed è ancora blu

[Ritornello]
Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può
Senti come tremo perché sento, che tutto finisce qui
Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può
Tienimi la mano perché sento che tutto finisce qui

[Strofa 3]
Ma il fato è beffardo e lo stesso anno che chiudevo il contratto
Tu chiudevi effetti personali in un pacco
E prego la tua stella, tu troppo grande per una cella
Avrei voluto scrivere una conclusione più bella
A volte da un'altra madre nasce un fratello
E a volte tra tanto male nasce un gioiello
E niente cancella, tu sappi che ti porto dentro in eterno
Anche se è scaduto il nostro tempo

[Outro]
Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può
Senti come tremo perché sento, che tutto finisce qui
Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può
Un ultimo saluto al nostro tempo e tutto finisce qui
Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può
Senti come tremo perché sento, che tutto finisce qui
Lasciati guardare un po' più a fondo, finché si può
Tienimi la mano perché sento che tutto finisce qui

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Il nostro tempo – Scile Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro tempo – Scile


Un’altra volta
un’altra incomprensione
un altro pianto
Pezzi di parole
Si che lo ammetto
E questo te lo dico
Che io da solo faccio schifo
Se il nostro tempo si è fermato

Tu fai la guerra ed io il soldato
anche se a volte mi fa male
sarà la brezza.. o i ricordi che ho?
Ricominciamo oppure no….
La prossima volta
Tra i lampi di un temporale
Magari sapremo cosa fare
Intanto il tuo cielo è troppo pazzescamente figo
Ed io da solo faccio’ schifo

Se il nostro tempo si è fermato
Tu fai la guerra ed io il soldato
anche se a volte mi fa male
sarà la brezza.. o i ricordi che ho?
Ricominciamo oppure no….
Ti vedo gesticolare da lontano
Con le gote arrossate
e i capelli volare
Con le scarpe spaiate e
Parli, Spieghi, Racconti, Delucidi, Illustri, Commenti,
Parafrasi ,Interpreti..
E insegni che..

Se il nostro tempo si è fermato
Tu fai la guerra ed io il soldato
anche se a volte mi fa male
sarà la brezza.. o i ricordi che ho?
Ricominciamo oppure no?..

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Il nostro tempo e’ adesso – Negrita Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nostro tempo e' adesso – Negrita

Persa in un effetto domino
Marta dentro ha il panico
Le bollette da pagare
Persa in un effetto domino
Marta dentro ha il panico
Le bollette da pagare
Tra sei mesi in ospedale
Ma il fratello ha i suoi bisogni
Illegali, come i sogni
Imboscati in un cassetto
Mille mostri sotto al letto
E fuori ottobre lacrima
Abbracciami
Che il nostro tempo è adesso
Adesso
Nei vicoli la notte sparge brividi
Ma il nostro tempo è adesso
Nei labirinti di una città
La vita toglie, la vita dà
Che correva dal meridione
Pulisce i cessi alla stazione
E Rachele, innamorata
Da sei anni laureata
Costruiranno una fortezza
Trenta metri di incertezza
E fuori è già Natale e tu
Abbracciami
Che il nostro tempo è adesso
Adesso
La neve sembra cenere
Immobile
Sul nostro tempo adesso
Adesso
Siamo dei guerrieri esistenziali
Senza spazio sui giornali
Rotoliamo per le scale
Senza farci troppo male
Incollati a desideri
Per sentirsi ancora veri
Vite tatuate e cicatrici
Illusioni e sacrifici
Figli di una terra ormai brutale
Stringimi più forte, per favore
Baciami e non chiedermi il permesso
Perché il nostro tempo è adesso!
E fuori l'anno nuovo brucia
E spazza via il peso dell'incerto
E' una preghiera a cuore aperto
Il nostro tempo, il nostro tempo è adesso
Adesso

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Il nostro West

Album

È contenuto nei seguenti album:

1974 La voce dell’uomo

Testo Della Canzone

Il nostro West di Sergio Endrigo

(di: Sergio Endrigo)

Lunghe strade di periferia
Un prato verde alla finestra
Il far west comincia là
Dove finisce casa mia

Il primo pugno preso e dato
Per giocare a comandare
Un sasso contro il vetro
E poi devi scappare

Primavera della vita mia
Il mondo ancora da inventare
Il Far West comincia là
Quando cerchi compagnia

Per un bacio preso e dato
Hai finito di giocare
Se ne va papà Natale
Devi andare a lavorare

Questo è il nostro West
Cavalli in corsa all’orizzonte
Come i nostri sogni irraggiungibili
Questo è il nostro West

Addio cieli e praterie
Un buco nero alla finestra
il Far West comincia là
Dove non c’è libertà

Se la vita è regalata
Non è giusto poi pagare
Ti hanno detto “sei un uomo”
Non ti resta che lottare

Questo è il nostro West
Gli spazi aperti all’orizzonte
I nostri sogni irraggiungibili
Questo è il nostro West

Questo è il nostro West
Le terre promesse all’orizzonte
I nostri sogni irraggiungibili
Questo è il nostro West
Questo è il nostro West

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Il nucleare lo vogliamo no!

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il nucleare lo vogliamo no! di Giulio De Paola

Il nucleare lo vogliamo no!
Il nucleare lo vogliamo no!
Perchè è una bomba che può scoppiare
il nucleare lo vogliamo no!

E la centrale la vogliamo no!
E la centrale la vogliamo no!
Perchè è un rischio troppo reale
la centrale la vogliamo no!

Al referendum noi votiamo si!
Al referendum noi votiamo si!
perchè è la sola scelta da fare
al referendum noi votiamo si!

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Il nucleo

Album

È contenuto nei seguenti album:
1997 Metallo non metallo

Testo Della Canzone

Il nucleo di Bluvertigo

Cio’ che sta nel mezzo in genere e’ virtu’
cio’ che sta nel mezzo puo’ essere anche mediocre
cio’ che sta nel mezzo e’ in pratica nel centro
cio’ che sta nel mezzo e’ lì per aspettare

chiunque stia nel mezzo non prende decisione
cio’ che sta nel mezzo va oltre le passioni
cio’ che sta nel mezzo sta in mezzo fra due cose
che generalmente a loro volta stanno in mezzo

il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo, quindi io sono nel mezzo

nel mezzo del cammino, come nel mezzo di trasporto
esiste un elemento, un aspetto transitorio
il transito di terra, la pausa materiale
nel mezzo c’e’ anche il dubbio di come diventare

chissa’ se so arrivare alla destinazione
chissa’ se so aspettare, non essere curioso
cio’ che sta nel mezzo puo’ essere indeciso
qualsiasi cosa stia nel mezzo e’ indispensabile

il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo, quindi io sono nel mezzo

il nucleo sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo

il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo, io sono nel mezzo
il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo, io sono nel mezzo
io sono nel mezzo, siamo rimasti in mezzo

il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo, quindi io sono nel mezzo

adesso sono in mezzo

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Il Nucleo – Bluvertigo Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nucleo – Bluvertigo

Cio' che sta nel mezzo in genere e' virtu'
Cio' che sta nel mezzo puo' essere anche mediocre
Cio' che sta nel mezzo e' in pratica nel centro
Cio' che sta nel mezzo e' la' per aspettare

Chiunque stia nel mezzo non prende decisione
Cio' che sta nel mezzo va oltre le passioni
Cio' che sta nel mezzo sta in mezzo fra due cose
Che generalmente a loro volta stanno in mezzo

Il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
La vita sta nel mezzo, quindi io sono nel mezzo

Nel mezzo del cammino, come nel mezzo di trasporto
Esiste un elemento, un aspetto transitorio
Il transito di terra, la pausa materiale
Nel mezzo c'e' anche il dubbio di come diventare

Chissa' se so arrivare alla destinazione
Chissa' se so aspettare, non essere curioso
Cio' che sta nel mezzo puo' essere indeciso
Qualsiasi cosa stia nel mezzo e' indispensabile

Il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
La vita sta nel mezzo, quindi io sono nel mezzo

Il nucleo sta nel mezzo
La vita sta nel mezzo
Io sono nel mezzo, siamo rimasti in mezzo

Adesso sono in mezzo

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Il nulla

Album

È contenuto nei seguenti album:

2005 La malavita

Testo Della Canzone

Il nulla di Baustelle

Tu vai per mostre e città
Festivalbar
Sei nei caffè di Parigi o sei sul porto di Amsterdam
Mi dici che ti emoziona il tramonto
Ed io ti chiedo se ce l hai
Per caso in tasca un chewingum

Tu hai fiducia nel pop
Sei rock and roll
Indossi il mito
Passeggi Puma
Mangi cinema
Mi spieghi che dietro ogni campo di grano c è
C è il Divino
C è Van Gogh
Invece temo il peggio

Tutto é niente
L Essere è
Sotto il sole
Colpevole
Ma io non sono io
Sono i trans
O le nigeriane
Solo bocca quanto vuoi?
I segnali spesso non significano mai
E ( meglio di lunedì )
Accorgersi
nel caos dell ipermercato
O in un beato megastore
Della bugia che sta alla base del mondo
In un secondo
Coglierlo
Spogliato e crudo
Il nulla …

Ma io non sono io
Sono i trans lungo i viali
Tu del loro nulla che ne sai
I segnali spesso non significano mai.

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Accordi

     
DO  SOL  FA   DO  SOL 
Tu vai per mostre e città

FA   DO  SOL 
Festivalbar

FA   DO  SOL  FA   DO  SOL 
Sei nei caffè di Parigi o sei sul porto di Amsterdam

FA   DO  SOL  FA   DO 
Mi dici che ti emoziona il tramonto
SOL  FA   DO 
Ed io ti chiedo se ce l hai
SOL  FA   DO 
Per caso in tasca un chewingum

Le strofe sono quasi tutte sul FA, il do e il sol sono quasi sempre stacchi e durano una battuta, il fa due.

Tu hai fiducia nel pop
Sei rock and roll
Indossi il mito
Passeggi Puma
Mangi cinema
Mi spieghi che dietro ogni campo di grano c è
C è il Divino
C è Van Gogh
Invece temo il peggio

nel ritornello è diverso. E' il FA a fare da stacco:

DO 
Tutto é niente
SOL  FA  
L Essere è
DO 
Sotto il sole
SOL  FA  
Colpevole

DO  SOL 
Ma io non sono io
FA /
Sono i trans
LAm   SOL  
O le nigeriane
FA   RE  
Solo bocca quanto vuoi?
Lam   SOL   FA   RE  
I segnali spesso non significano mai



E ( meglio di lunedì )
Accorgersi
nel caos dell ipermercato
O in un beato megastore
Della bugia che sta alla base del mondo
In un secondo
Coglierlo
Spogliato e crudo
Il nulla ...

Ma io non sono io
Sono i trans lungo i viali
Tu del loro nulla che ne sai
I segnali spesso non significano mai.

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Il nulla – Nomadi

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Allo specchio

Testo Della Canzone

Il nulla – Nomadi di Nomadi

Sento il nulla dentro me
sento il vuoto intorno a me
non capisco che cos’ho;
dove sono;
cosa faccio qui;
io non lo sò.
Sento che la febbre sale
presto o tardi starò male
non capisco che cos’ho;
dove sono;
chi mi ha messo qui;
io non lo sò.
Che cos’è questo castigo
questo affanno nel respiro
non capisco queste mura sempre bianche
queste braccia troppo stanche
io lo sò
Sento il nulla dentro me
ed il freddo sulla pelle
cosa c’è che mi divora dentro
io no davvero non lo so
Lo capisco il vostro orrore
ma sopportate il mio dolore
non lasciatemi soffrire
non lasciatemi da solo
per favore adesso no
Aiutatemi per Dio
sono un uomo pure io
non capisco che paura possa farvi
questo mio male
io non lo so
io non lo so
io non lo so
io non lo so.

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Il nulla – The Zen Circus Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nulla – The Zen Circus

E di nuovo a cercare parole
Qualcosa da dire che possa stupidre
La frase da urlare che faccia pensare
Poi anche ballare i biglietti staccare
Una crisi d'identità, il nulla
E poi ammicchi alla gioventù, il nulla
Questa ricchissima povertà, il nulla

Ma nella testa oggi frulla
Solo una grande enorme voglia
Di pensare al nulla
Il nulla, nulla, il nulla

L’Italia e la crisi la televisione
E una citazione da un’altra canzone
Che non fa più rima con generazione
Scrivi della felicità, il nulla
Ed il lavoro che non c'è più, il nulla
Una qualche modernità, il nulla

Nella mia testa oggi frulla
Solo una grande enorme voglia
Di pensare al nulla
Il nulla, nulla, il nulla

Ed ora signori, parole impegnate e parolacce!

Mor-te caz-zo
Qua-lun-quis-mo
Fi-ca so-gno
So-cia-lis-mo
Pa-rio-li-ni, Pa-so-lini
Cu-lo, mer-da e Sal-vini

Milano è un'altra città, il nulla
E la sinistra che non c'è più, il nulla
Una ragazza che se ne va, il nulla
Un gruppo tipo i Sonic Youth, il nulla
L'incomunicabilità, il nulla
Parlare bene o male di Gesù, il nulla
La parola libertà, il nulla

Sarà che sto diventando vecchio
Ma più mi guardo allo specchio
E più ci rido su

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Il nulla di O.

Album

È contenuto nei seguenti album:

2011 Wow

Testo Della Canzone

Il nulla di O. di Verdena

Resta giù, superando ogni limite
Lei soffre ma la pena può ridere
Ci toccherà combattere la noia
come ogni volta che rimani sola
Non è più così
cosa cerchi non è lì
e non serve essere sani se poi vivere
è tragico

Cud Cu cu
C’è un errore tra noi
Cud Cu cu
Che stiamo immobili
restiamo immobili
finché verrà
a salvarci.

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Il Nulla Di O. – Verdena Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nulla Di O. – Verdena

Resta giù, superando ogni limite
Lei soffre ma la pena può ridere
Ci toccherà combattere la noia
Come ogni volta che rimani sola
Non è più così
Cosa cerchi non è lì
E non serve esser sani
Se poi vivere è tragico

Cud cu cu
C'è un errore tra di noi
Cud cu cu
Che stiamo immobili
Restiamo immobili
Finchè verrà
A salvarci

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Il Nulla Senza Fine – LowLow Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Nulla Senza Fine – LowLow

Mi sveglio un giorno X senza ispirazione
Faccio finta di niente, preparo la colazione
Accendo la Play, prendo le mie medicine
Scrivo a tutte le ragazze: "Hey, ti andrebbe di uscire?"
La legge dei grandi numeri, una risponde
"Ok, ci vediamo alle 6", le mando un cuore
Ma vedo il mio computer chiuso nell'altra stanza
Ricordo della maledizione e ritorna l'ansia
Addio superpoteri, ma ho ancora i miei vestiti
Il momento più bello della giornata è vestirmi
Ma non mi sento lo stesso nonostante sia io
Perché continuo ad agghindarmi? Non ne ho più motivo
Sono uno stronzo ordinario
Tiro un destro allo specchio dell'armadio e mi taglio
Dopo raccolgo un pezzo di vetro e lo mangio
Mi chiama mia madre ma non c'è campo
Per rispondere inciampo (Cazzo)

Hai mai pensato di essere depresso?
Ti senti la brutta copia di te stesso?
Basta vedere le cose in modo diverso
Facile a dirsi, sì, quasi uno scherzo
Un ricordo che scacci perché ti opprime
Dov'è il momento che cambia le nostre vite?
La mia è la strada più scura, non mi seguire
Dove vado? Verso il nulla senza fine

Esco a fare una passaggiata in una notte chiara
Un silenzio sepolcrale sul viale della mia casa
Tutto ciò che esiste ogni nostra proiezione
È il frutto casuale di un moto senza intenzione
Detesto i funerali con un sacco di persone
Come se quello che è morto in vita avesse vinto il Nobel
Invece mi commuovono i funerali discreti
E capisco il motivo per cui esistono i poeti
Penso a cazzate così mentre cammino
Dopo mi guardo da fuori e mi prendo in giro
Chissà se adesso incontrassi me stesso da ragazzino
Che cosa mi direi se potessi dargli un consiglio
Se vedessi il sottoscritto fra qualche anno
Sarò ancora così solo, ma poi mi distraggo
Incrocio lo sguardo di una ragazza in un parco
Lei fa un sorriso, io respiro, mi avvicino, le parlo

Ti sei mai sentito diverso da tutti?
Neanche un'emozione può raggiungerti
Fino a che Dio ti manda una persona
Per farti uscire di testa, sono i suoi stupidi trucchi
Un ricordo che scacci perché ti opprime
Dov'è il momento che cambia le nostre vite? (Dov'è?)
La mia è la strada più scura, non mi seguire
Dove vado? Verso il nulla senza fine

Non ho bisogno di nessuno, ma ho bisogno di qualcuno
Che mi ascolti per sentirmi qualcuno
Per quest'ossessione di lasciare il segno
La sofferenza è il crogiolo del genio
Ma non si discutem qualcosa mi esclude
Dal piccolo mondo private della gente comune
E nessuno si salva da solo, proprio nessuno
Che cosa mi sono perso? Scusate, piacere Giulio

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Il numero

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il numero di Ferrini

E’ venerdi
niente che non va
ma cerco novità e
allora che si fa
immagino l’effetto che farà
la gente lo vedrà
qualcuno riderà

scrivo il mio numero
fuori da casa tua
e se mi chiederai
cosa significa?
chi me lo dedica?
posso risponedere così

l’amore risponde a
un numero gigante
se chiami tu se rischi tu
un gioco perfetto
al costo di uno scatto
provaci tu
mi chiami tu
la notte alleata
se basta una chiamata
poi vedi tu
mi chiami tu
la storia comincia
da un numero in provincia
è scritto qui
vernice che conduce alla strada

è sabato
e adesso sono qua
ci siamo visti già
è caso o volontà?
partecipi o ci sei dentro già
qualcuno parlerà qualcuno non ci sta
scrivo il mio numero grande e visibile
e a chi mi chiederà
cosa si aspettano quelli che chiamano?
posso rispondere così

l’amore risponde a
un numero gigante
se chiami tu se rischi tu
un gioco perfetto
al costo di uno scatto
provaci tu
mi chiami tu
la notte alleata
se basta una chiamata
poi vedi tu
mi chiami tu
la storia comincia
da un numero in provincia
è scritto qui
per terra qui

può chiamare
riagganciare
chiedere di me
e poi mentire
richiamare
o non farlo più

l’amore risponde a
un numero gigante
se chiami tu se rischi tu
un gioco perfetto
al costo di uno scatto
provaci tu
mi chiami tu
la notte alleata
se basta una chiamata
poi vedi tu
mi chiami tu
la storia comincia
da un numero in provincia
è scritto qui
per terra qui

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Il numero d’appello

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il numero d'appello di Gianni Nebbiosi

Gianni Nebbiosi
D. Moscati

Quando, nel cercare di farsi capire,
vide la gente voltarsi come se non dovesse capirlo più;
quando lo legarono alla barella, ch’era caduto in catena gridando:
« Basta, basta, per carità! »; lui s’accorse, tutta un tratto,
d’esser diventato matto, che una porta gli si apriva e la mente gli fuggiva.

Quando vide le facce dei dottori chinate
a fargli domande ch’eran parole vuote d’un’altra realtà;
quando lo calmarono con le scosse perché gridava e piangeva:
« Rivoglio i miei vestiti, la libertà »;
lui s’accorse tutt’a un tratto che significa esser matto:
sentì chiudere un cancello ed insieme il suo cervello.

Quando cominciaron le prime botte perché provava a scappare,
per la paura e il dolore non provò più:
quando sistemarono il suo cervello
come una vecchia rotella buona per obbedire e dire sì;
lui sentì che la sua rabbia s’annegava nella sabbia,
perché al posto del cervello c’era un numero d’appello.

Oggi oramai non piange, né sorride, né pensa, né può pensare,
è ormai un bravo internato sterilizzato
e s’accorge solamente d’esser privo della mente
perché al posto del cervello ci sta un numero d’appello.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
Re-
Quando, nel cercare di farsi capire,
Fa      Sol      Re-
vide la gente voltarsi
Sib           Sol-  La7     Re-
come se non dovesse capirlo più;

quando lo legarono alla barella,
ch'era caduto in catena 
gridando: «Basta, basta, per carità!»;

 Sol-         Re-
 lui s'accorse, tutt'a un tratto,
 La7          Re-
 d'esser diventato matto,
 Sol-          Re-
 che una porta gli si apriva
 La7        Re-
 e la mente gli fuggiva.

Quando vide le facce dei dottori
chinate a fargli domande
ch'eran parole vuote d'un'altra realtà;

quando lo calmarono con le scosse
perché gridava e piangeva:
«Rivoglio i miei vestiti, la libertà»;

 lui s'accorse tutt'a un tratto
 che significa esser matto:
 sentì chiudere un cancello
 ed insieme il suo cervello.

Quando cominciaron le prime botte
perché provava a scappare,
per la paura e il dolore non provò più:

quando sistemarono il suo cervello
come una vecchia rotella
buona per obbedire e dire sì;

 lui sentì che la sua rabbia
 s'annegava nella sabbia,
 perché al posto del cervello
 c'era un numero d'appello.

Oggi oramai non piange, né sorride,
né pensa, né può pensare,
è ormai un bravo internato sterilizzato

 e s'accorge solamente
 d'esser privo della mente
 perché al posto del cervello
 ci sta un numero d'appello.

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Il Numero D’appello – Gianni Nebbiosi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Numero D'appello – Gianni Nebbiosi

Quando, nel cercare di farsi capire
Vide la gente voltarsi
Come se non dovesse capirlo più
Quando lo legarono alla barella
Ch’era caduto in catena
Gridando: «Basta, basta, per carità!»
Lui s’accorse, tutt’a un tratto
Di esser diventato matto
Che una porta gli si apriva
E la mente gli fuggiva

Quando vide le facce dei dottori
Chinate a fargli domande
Ch’eran parole vuote di un’altra realtà
Quando lo calmarono con le scosse
Perché gridava e piangeva:
«Rivoglio i miei vestiti, la libertà»
Lui s’accorse tutt’a un tratto
Che significa esser matto
Sentì chiudere un cancello
Ed insieme il suo cervello

Quando cominciaron le prime botte
Perché provava a scappare
Per la paura e il dolore non provò più
E quando sistemarono il suo cervello
Come una vecchia rotella
Buona per obbedire e dire sì
Lui sentì che la sua rabbia
S’annegava nella sabbia
Perché al posto del cervello
C’era un numero d’appello

Oggi oramai non piange né sorride
Né pensa né può pensare
È ormai un bravo internato sterilizzato
E s'accorge solamente
D’esser privo della mente
E che al posto del cervello
Ci sta un numero d’appello
E s'accorge solamente
D’esser privo della mente
E che al posto del cervello
Ci sta un numero d’appello

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Il nuovo nemico – Otto Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nuovo nemico – Otto

Davanti al solito incrocio
Sempre gli stessi cantieri
La folla attende impaziente
Vuole guardarlo negli occhi
Vederlo strisciare
Non sente nessuno, non sente nessuno

Di fronte al nuovo sipario
Lo stesso mucchio di voci
Di fotocamere accese
E giornalisti svogliati
Si spingono male
Non manca nessuno, non manca nessuno

Più nero delle bombe dei tedeschi
Più inutile di un dribbling di Zielinski
Più freddo del mare dove si muore
E delle scuse da sbattere in faccia ma non sai mentire
Più triste del governo del fare
Più stupido dell’entusiasmo da simulare
Prima che qualcun altro ti inviti a sparire
Dove credi di andare

Davanti al posto di blocco
Sempre la stessa pattuglia
Qualcuno urla più forte
Vuole sputargli sui denti
Vederlo crepare
Non sente nessuno, non sente nessuno

Di fronte al nuovo sipario
Lo stesso mucchio di voci
La folla attende impaziente
Per mendicare una storia, una foto ricordo
Che non frega a nessuno

Più nero delle bombe dei tedeschi
Più inutile di un dribbling di Zielinski
Più freddo del mare dove si muore
E delle scuse da sbattere in faccia ma non sai mentire
Più triste del governo del fare
Più stupido dell’entusiasmo da simulare
Prima che qualcun altro ti inviti a sparire

Più freddo del mare, dove si muore

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Il nuovo ordine – Tre allegri ragazzi morti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il nuovo ordine – Tre allegri ragazzi morti

Hai sentito il nuovo ordine?
Nessun ragazzo sulla strada
È arrivato il nuovo ordine
Nessun ragazzo sulla strada

È arrivato il nuovo ordine
Nessun ragazzo sulla strada
Hai sentito il nuovo ordine?
Nessun ragazzo sulla strada

Hai sentito il nuovo ordine?
Nessun ragazzo sulla strada
È arrivato il nuovo ordine
Nessun ragazzo sulla strada

È arrivato il nuovo ordine
Nessun ragazzo sulla strada
Hai sentito il nuovo ordine?
Nessun ragazzo sulla strada

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Il ou Elle – Bilal Hassani Testo con traduzione in italiano

TRADUZIONE IN ITALIANO

Non ho varcato la soglia della porta
Che sono già spaventato a morte
Ho il carisma di una foglia morta
Quando ogni giorno voglio essere un fiore

Voglio assaporare tutte le stagioni
(senza chiedere il permesso)
Faccio scorrere l'inchiostro sugli idioti
(Non chiedere mai perdono)

Stanotte, è lui o è lei?
A modo tuo, è tutto lo stesso
Calze a rete o poesie
Ho mille modi per dire "ti amo"
Stanotte, è lui o è lei?
A modo tuo, è tutto lo stesso
Calze a rete o poesie
Ho mille modi per dire "ti amo"
(Ti amo, ti amo, ti amo; Oh-oh-oh)

Guarda l'ora della festa (Uh-uh, uh, uh)
Mi è sempre successo prima (Uh-uh, uh, uh)
Se ogni notte me ne pento (se ogni notte me ne pento)
Cambio la mia faccia come i miei vestiti

Voglio assaporare tutte le stagioni
(senza chiedere il permesso)
Faccio scorrere l'inchiostro sugli idioti
(Non chiedere mai perdono)

Stanotte, è lui o è lei? (Oh oh oh)
In qualche modo, è tutto lo stesso (Oh-oh-oh)
Calze a rete o poesie (Oh-oh-oh)
Ho mille modi per dire "ti amo"
(Ti amo, ti amo, ti amo; Oh-oh-oh)

Stanotte, è lui o è lei?
È tutto uguale
Mi è stato detto: "Cosa ti piace?"
Mi annoio quando sei pigro
Fammi sognare stanotte, fammi sognare domani
Quando i tuoi occhi brillano
Io, questo è tutto ciò che amo
Ehi

Stanotte, è lui o è lei? (Lei)
A modo tuo, è tutto lo stesso
Calze a rete o poesie
Ho mille modi per dire "ti amo"
(Ti amo, ti amo, ti amo; Oh-oh-oh)
Stanotte, è lui o è lei? (Oh oh oh)
In qualche modo, è tutto lo stesso (Oh-oh-oh)
Calze a rete o poesie (Calze a rete o poesie; Oh-oh-oh)
Ho mille modi per dire "ti amo", oh-oh-oh

Continua su Testitradotti

Il Testo della canzone di:
Il ou Elle – Bilal Hassani


J'ai pas franchi l'seuil de la porte
Que j'suis déjà morte de peur
J'ai le charisme d'une feuille morte
Quand tous les jours, j'veux être une fleur

J'veux goûter à toutes les saisons
(Sans demander la permission)
J'fais couler l'encre sur les cons
(Sans jamais demander pardon)

Ce soir, c'est il ou bien c'est elle ?
T'façon, c'est du pareil au même
Des bas résille ou dеs poèmes
J'ai mille façons de dirе "je t'aime"
Ce soir, c'est il ou bien c'est elle ?
T'façon, c'est du pareil au même
Des bas résille ou des poèmes
J'ai mille façons de dire "je t'aime"
(Je t'aime, je t'aime, je t'aime ; Oh-oh-oh)

Regarder l'heure en cours de fête (Uh-uh, uh, uh)
Ça m'arrivait toujours avant (Uh-uh, uh, uh)
Si tous les soirs, je le regrette (Si tous les soirs, je le regrette)
Je change de tête comme de vêtements

J'veux goûter à toutes les saisons
(Sans demander la permission)
J'fais couler l'encre sur les cons
(Sans jamais demander pardon)

Ce soir, c'est il ou bien c'est elle ? (Oh-oh-oh)
T'façon, c'est du pareil au même (Oh-oh-oh)
Des bas résille ou des poèmes (Oh-oh-oh)
J'ai mille façons de dire "je t'aime"
(Je t'aime, je t'aime, je t'aime ; Oh-oh-oh)

Ce soir, c'est il ou bien c'est elle ?
C'est du pareil au même
On m'a dit "Qu'est-ce que t'aimes ?"
J'm'ennuie quand t'as la flemme
Fais-moi rêver ce soir, fais-moi rêver demain
Quand t'as les yeux qui brillent
Moi, c'est tout ce que j'aime
Hey

Ce soir, c'est il ou bien c'est elle ? (Elle)
T'façon, c'est du pareil au même
Des bas résille ou des poèmes
J'ai mille façons de dire "je t'aime"
(Je t'aime, je t'aime, je t'aime ; Oh-oh-oh)
Ce soir, c'est il ou bien c'est elle ? (Oh-oh-oh)
T'façon, c'est du pareil au même (Oh-oh-oh)
Des bas résille ou des poèmes (Des bas résille ou des poèmes ; Oh-oh-oh)
J'ai mille façons de dire "je t'aime", oh-oh-oh

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Il Pacco – Nicola Caso Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Pacco – Nicola Caso

{Verso 1}
Io non ho chiesto un pompino al mattino, tesorino
Voglio soltanto un fottutissimo caffè
Hai collassato ieri sera per il troppo vino
Togli le mani dal pacco e vaffanculo a te
Io non lo faccio quel mestiere, amore mio
Ma c'ho un amico che oggi sta proprio da dio
Perché non fate un giro in vespa nella pinetina?
Magari gliela fai assaggiare a lui la frittatina
Di questi tempi le donne ci trattano come puttane
E ci si azzuppano anche il pane
A noi ci restano i ricordi dei nonni dei nonni dei bisnonni dei trisnonni dei nostri nonni
E non è mica colpa del ciclo mestruale
Se io parlo italiano e tu capisci male
Tieni la bocca che trabocca
Sei una botta che ti abbiocca l'alitosi che ti copri e vai a chi ti tocca
Amo ascoltare la tua voce e come sei
Dopo due giorni si sentiva solo lei
La tengo ancora nelle orecchie mentre scrivo
Tienimi forte, amore, solo quando arrivo
Indifferentemente tu mi fai cagare
Ma qualche volta mi conviene anche svuotare
Non è nemmeno il tuo caso, mi sento stanco
E, guarda caso, tu col caso vai in bianco
A me i trucchetti non è che mi fanno male
A me mi fanno diventare come un animale
Se sei una troia non è grave, tutto a posto
Magari ci si accorda prima anche sul costo
E non cercare attenzione tu ce l'hai già
C'è quella di ogni sfigato che te la dà
Mi lasci un poco di spazio vitale al cazzo?
Se sono tutte come te, giuro mi ammazzo
Quando mi guardi con quegli occhi mi rattristo
A te non ti faceva bene manco Cristo
Io tengo un culo che balla
Tutta tette e farfalla
Falla n'ata canna, falla
Io non la cerco la donna della mia vita
Perché l'amore l'ho trovato e poi perduto già
Ma non mi manca chi si lecca anche le dita
Tu rubi ossigeno a chi merita 'e campa'
Sei come il debito che affligge la nazione
O come un cancro dal polmone al coglione
Ti è uscita male la tinta, sembra paglia
Nel coro della vita tu sei l'asino che raglia
Star bene con te significa star senza
Di una conversazione sei l'interferenza
Tu portatore, neanche sano, di sofferenza
Con te anche Giobbe avrebbe perso la pazienza
Indifferenza, è questo che tu hai
Vuoi risalire la china della merda che fai
Mai, tu non ci riuscirai
Perché è in continua produzione insieme ai guai
Non ci sono finito io dall'analista
Sei tu che hai preso una svista, hasta la vista
O hai visto l'asta
Se tu fossi una pasta saresti un ditalino fatto al culo di un rasta
Oggi preparo paccheri a fronna di limone
Ma a te non ti ci vuole manco il bar a colazione
Sono un signore, ma con te farò eccezione
Non sei d'aiuto manco all'eiaculazione
Non te l'ho data mica io la confidenza
Tu sei la sintesi da guinness di una stronza
Sei l'acqua cheta che poi fa pantano e feta
Sei più gradevole lontano dal pianeta
Quando ci parli queste qui son tutte sante
Ciucciano cazzi e sarei io quello importante
Farlo con te è stato come la prima volta
Facciamo pure l'ultima, lo sai dov'è la porta
Tu veramente ti pensi che sono nato ieri
Tu pensi troppo, ti fa male, stai senza pensieri
Non c'è regina che mi tenga sotto scacco
Ti rispedisco al mittente, sei solo un pacco
Anche con quindici centimetri di tacco
O sotto effetto allucinogeno più {?}
Piuttosto me lo tosto, tosto me lo stacco
Piuttosto canto funky, giù le mani dal pacco
Giù le mani dal pacco, giù le mani dal sacco
Giù le mani dal sacco, giù le mani dal sacco
Giù le mani dal sacco

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Il padre di mio figlio – Dente Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il padre di mio figlio – Dente

Il padre di mio figlio
Ha gli occhi neri come l'asfalto
Il padre di mio figlio
È intelligente dalla vita in giù
La mia che non si agita più
La mia che non si agita più

Il padre di mio figlio
Ha i denti bianchi come l'inverno
Il padre di mio figlio
È coraggioso dalla vita in su
La mia che non si agita più
La mia che non si agita più

E lei non ha mai pensato a me
E lei non ha mai pensato a me
È lei che non amai abbastanza

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Il Padrino – Statuto Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Padrino – Statuto

Un po' tutto lui scriverà senza avere pietà
Lui prende il pizzo si sa anche dalla città
Padrino abbracciami
Padrino baciami
Padrino sentimi
Padrino ascolta io canto per te
E tu scrivi di me
E i tuoi soldi avrai
Mandi le lettere ma non le firmi perchè
Sono minacce e la colpa tu vuoi darla a me
Padrino abbracciami
Padrino baciami
Padrino sentimi
Padrino ascolta io canto per te
E tu scrivi di me
E i tuoi soldi avrai
Padrino abbracciami
Padrino baciami
Padrino sentimi
Padrino ascolta io canto per te
E tu scrivi di me
E i tuoi soldi avrai
Sei trafficante e col traffico guadagni assai
E in mezzo al traffico vuoi solo gli amici tuoi
Padrino abbracciami
Padrino baciami
Padrino sentimi
Padrino ascolta io canto per te
E tu scrivi di me
E io canto per te
E tu scrivi di me
E io canto per te

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Il padrone della festa – Fabi Silvestri Gazzè Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il padrone della festa – Fabi Silvestri Gazzè

Voglio che le cariche importanti
Dove si decide per il mondo
Vengano assegnate solo a donne
Madri di figli
Sarei così curioso di vedere
Se all'interno delle loro decisioni
Riuscirebbero a scordarsi il loro futuro
E il tetto delle nostre aspettative
È così basso
Che si potrebbe anche toccare
La vita media di una prospettiva
È una campagna
Elettorale
Ambiente non è solo un'atmosfera
Una rogna
Nelle mani di chi resta
E il sasso su cui poggia il nostro culo
È il padrone della festa
Dicono che fossero giganti
I primi uomini che camminavano sul mondo
Per questo forse allora di errori così grandi
Non c'era bisogno
No non c'era bisogno
Di sacrificarci a un Dio di poche lire
Pagarlo col silenzio perché
Si deve progredire ma...
E' come un albero che cresce
Nella direzione opposta
Le radici perse in aria e la testa nascosta
Invece ciò che ti riguarda mi riguarda
Come ciò che lo riguarda
Ti riguarda
Se siamo ammanettati tutti insieme
Alla stessa bomba
Ora, per ora, per ora
Un passo alla volta
Uno, per uno, per uno
Fino alla svolta
Ora, per ora, per ora
Un passo alla volta
Uno, per uno, per uno
Fino alla svolta
Perché il sasso su cui poggia il nostro culo
È il padrone della festa

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Il padrone socialista

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il padrone socialista di Gruppo Padano di Piadena

El me partit el va al mercat
(ogni tant en succed üna);
al mercat della borghesia
el cuntratta ‘na pultruna.
Porco can!
L’è andà insema ai demucristian.

In di paes propria per questo
ogni tant en succed üna:
i se becca fra cumpagn,
mamma mia che vergogna!
Che cuion!
Andà insema cui padron.

In della session del me paes,
n’è success üna propira büna:
«Vòi la tessera del Pi Esse I
perché el padron l’è socialista».
Tal e qual
El m’ha dit en manuval.

No, la tessera te la dümm mia,
perché el partito socialista,
anca se adess l’è là al governo,
l’è el partit de chi laura.
Cui padron
se pos mia cullaborà,
se pos mia cullaborà,
se pos mia cullaborà.

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Il paesaggio di neve

Album

È contenuto nei seguenti album:

1978 Liù

Testo Della Canzone

Il paesaggio di neve di Alunni Del Sole

Il paesaggio di neve, che viaggia ancora nei nostri sogni
Il paesaggio di neve, che viaggia ancora nei nostri sogni
E ci chiede ogni volta i nostri giochi infantili
Se ci siamo voluti bene anche solo per un momento
Se continuiamo ancora quel discorso nel vento
Se continuiamo ancora quel discorso nel vento
La tua bambola non c’è più
Te la ricordi anche tu?
Te la ricordi anche tu?
E’ l’oceano indiano, che viaggia ancora nei nostri sogni
E’ l’oceano indiano, che viaggia ancora nei nostri sogni
E raccoglie le conchiglie ai nostri giochi infantili
Sciuperemo anche l’ultimo fiore del giorno
Per continuare ancora quel discorso nel vento
Per raggiungere la sera attraverso il tramonto
Ma lo senti che non c’è più?
Ma lo vedi che non c’è più quel sogno di un minuto fa?
E il paesaggio di neve, ora circola intorno ai tuoi sentimenti
il paesaggio di neve, ora circola intorno ai tuoi sentimenti
e raccoglie le voci delle tue passioni
ti ricorda che domani è un altro giorno e che forse
potrai fare un’altra volta con le solite parole
un discorso che non ha più senso fatto nel vento
ti ricordi chi eri tu? Non ti lascerò mai più, non ti lascerò mai più
ora è l’acqua azzurra che circola intorno ai tuoi verdi occhi
c’è l’acqua azzurra che circola intorno ai tuoi verdi occhi
che ti bagna ancor di più i tuoi lunghi capelli
ti potresti sentire ancora l’amica di ieri
che ferivi con le parole un discorso contento
e credevi che tutto e tutti fossero contenti
la tua voglia di far l’amore
non hai più niente da dire
non hai più niente da dire.

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Il paesaggio di neve – Alunni Del Sole Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il paesaggio di neve – Alunni Del Sole

Il paesaggio di neve, che viaggia ancora nei nostri sogni
Il paesaggio di neve, che viaggia ancora nei nostri sogni
E ci chiede ogni volta i nostri giochi infantili
Se ci siamo voluti bene anche solo per un momento
Se continuiamo ancora quel discorso nel vento
Se continuiamo ancora quel discorso nel vento
La tua bambola non c'è più
Te la ricordi anche tu?
Te la ricordi anche tu?

È l'oceano indiano, che viaggia ancora nei nostri sogni
È l'oceano indiano, che viaggia ancora nei nostri sogni
E raccoglie le conchiglie ai nostri giochi infantili
Sciuperemo anche l'ultimo fiore del giorno
Per continuare ancora quel discorso nel vento
Per raggiungere la sera attraverso il tramonto
Ma lo senti che non c'è più?
Ma lo vedi che non c'è più quel sogno di un minuto fa?

E il paesaggio di neve ora circola intorno ai tuoi sentimenti
Il paesaggio di neve ora circola intorno ai tuoi sentimenti
E raccoglie le voci delle tue passioni
Ti ricorda che domani è un altro giorno e che forse
Potrai fare un'altra volta con le solite parole
Un discorso che non ha più senso, fatto nel vento
Ti ricordi chi eri tu?
Non ti lascerò mai più, non ti lascerò mai più

Ora è l'acqua azzurra che circola intorno ai tuoi verdi occhi
C'è l'acqua azzurra che circola intorno ai tuoi verdi occhi
Che ti bagna ancor di più i tuoi lunghi capelli
Ti potresti sentire ancora l'amica di ieri
Che ferivi con le parole un discorso contento
E credevi che tutto e tutti fossero contenti
La tua voglia di far l'amore
Non hai più niente da dire
Non hai più niente da dire

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Il paese

Album

È contenuto nei seguenti album:

1977 Noi ci saremo

Testo Della Canzone

Il paese di Nomadi

Grandi risaie e filari di pioppi

e all’orizzonte montagne maestose

non si può dire che sia il paradiso

ma è il paese dove son nato.

La gente è chiusa e un poco scontrosa

ma quando ama sa amare davvero

ci sono senz’altro dei posti migliori

ma è il paese dove son nato.

Fiumi e canali sono le sue vene

e il cielo azzurro è la sua mente

sudore e fatica sono il suo corpo

è il paese dove son nato.

Ricordi antichi sono le memorie

pane e lavoro sono le speranze

non si può dire che ci sia molto

nel paese dove son nato.

Ma se l’orizzonte è tutto d’oro

e la mia gente canta durante il lavoro

mi sento nel cuore un grande amore

per il paese dove son nato.

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Accordi

   
Re
Grandi risaie e filari di pioppi
         Sol                  Re
e all'orizzonte montagne maestose
           Sim                 La
non si può dire che sia il paradiso
          Sol           Re
ma è il paese dove son nato.

Re
La gente è chiusa e un poco scontrosa
          Sol              Re
ma quando ama sa amare davvero
           Sim                     La
ci sono senz'altro dei posti migliori
           Sol          Re
ma è il paese dove son nato.

Re
Fiumi e canali sono le sue vene
            Sol             Re
e il cielo azzurro è la sua mente
  Sim                       La
sudore e fatica sono il suo corpo
        Sol           Re
è il paese dove son nato.

Re
Ricordi antichi sono le memorie
       Sol               Re
pane e lavoro sono le speranze
            Sim                La
non si può dire che sia il paradiso
       Sol           Re
nel paese dove son nato.

Re
Ma se l'orizzonte è tutto d'oro
         Sol                      Re
e la mia gente canta durante il lavoro
   Sim                        La
mi sento nel cuore un grande amore
          Sol           Re
per il paese dove son nato.

(ad libitum sfumando)

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Il paese – Nomadi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il paese – Nomadi

Grandi risaie e filari di pioppi
E all'orizzonte montagne maestose
Non si può dire che sia il paradiso
Ma è il paese dove son nato

La gente è chiusa e un poco scontrosa
Ma quando ama sa amare davvero
Ci sono senz'altro dei posti migliori
Ma è il paese dove son nato

Fiumi e canali sono le sue vene
E il cielo azzurro è la sua mente
Sudore e fatica sono il suo corpo
È il paese dove son nato

Ricordi antichi sono le memorie
Pane e lavoro sono le speranze
Non si può dire che ci sia molto
Nel paese dove son nato

Ma se l'orizzonte è tutto d'oro
E la mia gente canta durante il lavoro
Mi sento nel cuore un grande amore
Per il paese dove son nato

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Il paese – Simone Avincola

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Il giullare e altre storie

Testo Della Canzone

Il paese – Simone Avincola di Simone Avincola

Testo e Musica: Simone Avincola

C’è un forte profumo d’arancio
nell’aria di questo mattino
e il sole asciuga le foglie bagnate dal pianto di un contadino

Falene che aspettano il buio
per essere ancora sedotte
da odori e colori che sprigionerà piu tardi la bella di notte

E tutto comincia a svegliarsi
il fiore inizia ad aprirsi
coraggio venite api golose di polline e calici d’acqua
volate e pungete chi ruba
il miele dal vostro alveare
e mi raccomando mettetevi in fila
per rassicurare la vostra regina.
Mettete, mettete, mettetevi in fila
E rassicurate la vostra regina.

Ma ogni terra ha la sua gramigna
così difficile da strappare
come il pinolo dentro la pigna
come ogni cielo ha il suo temporale

Il paese racconta leggende
ma non c’è nessuno che gli risponda
e chi tradisce la legge del Re
sarà gettato nella gola profonda.

Ma tu non pensare, lavora e vedrai
che sulla gogna non finirai
non ti impicciare, fatica ed avrai
vita pulita e priva di guai.

Ma cos’è quella folla?
quella coda di serpente
Profumi di spezie
rumori di gente
Il re si diverte
a vederci suonare
il mercato è aperto
si può[si deve].. rubare


Stravaccarsi sul proprio trono
significa prendere a calci chi casca
tanto non ti sporchi le mani
se le hai tenute sempre in tasca

Allora ecco che il paese
dice di si al proprio sire
e crede alle balle che gli racconta perchè è piu bello restare a dormire

Ma non si può restare a guardare
mentre condannano un altro giullare
fischiano e ridono al nano di corte macchiando di sangue la sorte
torturano streghe e viandanti
non nascondetevi, fatevi avanti!
Ma si.. bendatevi pure
per non guardare chi uccide la scure
E fatevi ancora coccolare
da favole false di un gioco feudale.

Ma ogni imperatore vive
perchè se ha fame puo mangiare
dormire, sguazzare, grugnire
proprio come un degno maiale

E tu stai zitto
non chiedere cosa succede
distruggi il vero, proteggi il finto
qui dorme chi sogna, tace chi vede.

Ma tu non pensare, lavora e vedrai
che sulla gogna non finirai
non ti impicciare, fatica ed avrai
vita pulita e priva di guai.

Fatevi avanti
giullari, viandanti
non restate lontani
raggiungeteci, nani
Ancora piu avanti
sotto a chi tocca
questo enorme castello
diventerà rocca!

Tu non pensare, lavora e vedrai
che sulla gogna non finirai
non ti impicciare, fatica ed avrai
vita pulita e priva di guai.

Ma tu non pensare, lavora e vedrai
che sulla gogna non finirai
non ti impicciare, fatica ed avrai
vita pulita e priva di guai.

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Il paese che dico io

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il paese che dico io di Gene Guglielmi

di (Alberto Testa – Gallo )

Tu devi venir con me
in un paese
che dico io
di là dai monti
di là dal mare
io so dov’è

paese della cuccagna
non si fa niente
che non ci va
è il posto giusto
per chi vuol bere
felicità

e le ragazze
bruciate dal sole
hanno tutti i capelli all’ingiù
e cantano la canzone
che non sai cantare tu

tu devi venir con me
in un paese che dico io
insieme a me
imparerai
tutto quello che non sai

e le ragazze
bruciate dal sole
hanno tutti i capelli all’ingiù
e cantano la canzone
che non sai cantare tu

tu devi venir con me
in un paese che dico io
insieme a me
imparerai
tutto quello che non sai
tutto quello che non sai
tutto quello che non sai

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Il paese dei balocchi

Album

È contenuto nei seguenti album:

1992 Il paese dei balocchi

Testo Della Canzone

Il paese dei balocchi di Edoardo Bennato

Dopo un lungo viaggio
di paure e di stenti
siete arrivati felici e contenti qui
nel paese dei balocchi
dalle vostre case
ve ne siete scappati
ma non vi preoccupate
siete i benvenuti qui
nel paese dei balocchi
paese dei balocchi
il cielo e’ sempre azzurro
e c’e’ sempre il sole
il cielo e’ sempre azzurro
e c’e’ sempre il sole
nel paese dei balocchi
qui si scherza sempre
va tutto a gonfie vele
e vi troverete bene qui
nel paese dei balocchi
qui si scherza sempre
nel paese dei balocchi
e’ carnevale tutto l’anno
non ci sono scandali
ne’ crisi di governo qui
nel paese dei balocchi
paese dei balocchi…
giu’ giu’ giu’
dai fratelli al sud, ma, ma, ma
forse e’ meglio al nord chissa’…!
paese dei balocchi
giu’ giu’ giu’
dai fratelli al sud ma ma ma
forse e’ meglio al nord chissa’
siamo uniti ed affiatati noi
mai qui il razzismo
non ha attecchito mai…!
siamo uniti ed affiatati noi
mai qui il razzismo
non ha attecchito mai
tutti quanti gli altri
vi hanno chiuso le porte
tutti quanti gli altri
vi hanno chiuso le porte
ma noi siamo buoni
vi accoglieremo
a braccia aperte qui
nel paese dei balocchi
bene arrivati siamo molto contenti
siete i benvenuti anche se
gia’ siamo in tanti qui
nel paese dei balocchi
bene arrivati siamo molto contenti
siete i benvenuti anche se
gia’ siamo in tanti qui
nel paese dei balocchi
paese dei balocchi…
giu’ giu’ giu’
dai fratelli al sud
ba ba baci i fratelli al nord e gia’…
paese dei balocchi
giu’ giu’ giu’
dai fratelli al sud
ba ba baci i fratelli al nord e gia’
siamo uniti ed affiatati noi
qui il razzismo
non ha attecchito mai
appena arriverete
all’ufficio smistamento
riceverete un premio
di incoraggiamento
chiedete lo scontrino,
appena arriverete
all’ufficio smistamento
nel paese dei balocchi
riceverete un premio
di incoraggiamento
chiedete lo scontrino
firmate ricevuta

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Accordi

     
B
DOPO UN LUNGO VIAGGIO DI PAURE E DI STENTI

SIETE ARRIVATI FELICI E CONTENTI QUI NEL PAESE DEI BALOCCHI

DALLE VOSTRE CASE VE NE SIETE SCAPPATI MA NON VI PREOCCUPATE 

SIETE I BENVENUTI QUI NEL PAESE DEI BALOCCHI

A
PAESE DEI BALOCCHI

C#sus4
IL CIELO E' SEMPRE AZZURRO

          F#m9
E C'E' SEMPRE IL SOLE

VA TUTTO A GONFIE VELE

        E
E VI TROVERETE BENE QUI

    F#7
NEL PAESE DEI BALOCCHI

F#m
QUI SI SCHERZA SEMPRE

          F#m9
E' CARNEVALE TUTTO L'ANNO

NON CI SONO SCANDALI

    A9
NE' CRISI DI GOVERNO QUI

    B
NEL PAESE DEI BALOCCHI

F#7
PAESE DEI BALOCCHI

D
GIU' GIU' GIU'

          Bm
DAI FRATELLI AL SUD MA MA MA

FORSE E' MEGLIO AL NORD CHISSA'

D                     Bm
SIAMO UNITI ED AFFIATATI NOI

MAI QUI IL RAZZISMO

F#
NON HA ATTECCHITO MAI

C#sus4
TUTTI QUANTI GLI ALTRI

             F#m9
VI HANNO CHIUSO LE PORTE

MA NOI SIAMO BUONI

           A9
VI ACCOGLIEREMO

A BRACCIA APERTE QUI

    B
NEL PAESE DEI BALOCCHI

F#m                    F#m9
BENE ARRIVATI SIAMO MOLTO CONTENTI

SIETE I BENVENUTI ANCHE SE

E
GIA' SIAMO IN TANTI QUI

    B9
NEL PAESE DEI BALOCCHI

F#
PAESE DEI BALOCCHI

D                        Bm
GIU' GIU' GIU' DAI FRATELLI AL SUD

BA BA BACI I FRATELLI AL NORD E GIA'

D                     Bm
SIAMO UNITI ED AFFIATATI NOI

                F#m
QUI IL RAZZISMO NON HA ATTECCHITO MAI


A F#m B F# B9 B F#m F#m7 B F# Bm A B C#m Bm A B A6


C
APPENA ARRIVERETE ALL'UFFICIO SMISTAMENTO

RICEVERETE UN PREMIO DI INCORAGGIAMENTO

Bsus4
CHIEDETE LO SCONTRINO FIRMATE RICEVUTA

D Bm B A D Bm

***

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Il Paese Dei Balocchi – Banda Bassotti Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Paese Dei Balocchi – Banda Bassotti

Non l'avevo capita
Che l'era dei diritti era scaduta
Che muorire di fame
È il nuovo programma contro la poverta'
Che un'idea puo' emigrare
E un'altra idea chiude le frontiere
Non avere futuro e' un brivido
Che dovreste provare anche voi

Quanta democrazia
Urlavano quelle
Sirene
Quanta ipocrisia gettata negli occhi
Di voi gente per bene
Sempre la stessa canzone
E' un divieto di accesso la nuova realta'
E' un parco giochi privato
La zona rossa degli otto gramndi

Di nuovo con le spalle al muro
E' la sola vera novita'
La vita e' una passegiata
Sulla testa de chi non ce vole sta

Non ci fate paura torturatori e picchiatori in divisa
Quando avrete finito
La rabbia che in noi
E' quello che ci restera'

Ma quanti sogni agitati
Spiacenti per voi l'incubo si ripetera'
Non avrete futuro la vita e' una guerra per la liberta'

Cresce la rabbi e l'attesa
Per il secondo tempo dell'umanita'
Sara' una bella sopresa
Trovarsi un bel giorno senza la poverta'

Non ci regalera' niente nessuno
Prendiamocelo il diritto di vivere
Bastera' crederci ancora
Nessun santo avremo in paradiso
Se ancora non si e' capito+
Il sangue non si ferma a Genova
Qui nel paese dei balocchi
Guarda pure ma non prova' a tocca'
E allora canteremo forte
Contro chi propio non ce la fa
E dalle selve dei quartieri
A testa alta si uscuira'

(Grazie a fidiox per questo testo)

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Il paese dei balocchi – Edoardo Bennato Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il paese dei balocchi – Edoardo Bennato

Dopo un lungo viaggio di paure e di stenti
Siete arrivati felici e contenti qui
Nel paese dei balocchi

Dalle vostre case ve ne siete scappati
Ma non vi preoccupate siete i benvenuti qui
Nel paese dei balocchi - paese dei balocchi

Il cielo è sempre azzurro e c'è sempre il sole
Va tutto a gonfie vele e vi troverete bene qui
Nel paese dei balocchi

Giù - giù - giù dai fratelli al sud
Mah mah mah forse è meglio al nord chissà!...
Siamo uniti e affiatati noi
Qui il razzismo non ha attecchito mai!...

Tutti quanti gli altri vi hanno chiuso le porte
Ma noi siamo buoni vi accogliamo a braccia aperte qui
Nel paese dei balocchi

Bene arrivati siamo molto contenti
Siete i benvenuti anche se già siamo in tanti qui
Nel paese dei balocchi - paese dei balocchi

Giù - giù - giù dai fratelli al sud
Ba - ba - baci i fratelli al nord e già!...
Siamo uniti e affiatati noi
Qui il razzismo non ha attecchito mai!...

Appena arriverete all'ufficio smistamento
Riceverete un premio di incoraggiamento
Chiedete lo scontrino, firmate ricevuta
La festa è cominciata si
È appena cominciata!...

Attenzione attenzione
Tutti quelli che stanno a destra
Si spostino a sinistra!
Ora tutti quelli che stavano a sinistra
Si spostino a destra!...
Seguire il ritmo, di corsa di corsa!...

Dopo un lungo viaggio di paure e di stenti
Siete arrivati felici e contenti qui
Nel paese dei balocchi

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Il paese dei balocchi – Pooh

Album

È contenuto nei seguenti album:
2002 Pinocchio

Testo Della Canzone

Il paese dei balocchi – Pooh di Pooh

(FacchinettiD’Orazio)

Nel Paese dei Balocchi
se ti piace la liberta’
nel Paese dei Balocchi
ogni giorno una novita’
c’e’ tutto ma proprio tutto
e di piu’
ma e’ la festa piu’ grande che c’e’
puoi trovare tutto
giorno e notte a cantare a ballare
non si va mai a letto
pizza e Coca Cola
niente da studiare
c’e’ una scuola sola
e non si sa dov’e’
non ci sono maestri o bidelli
che ti stanno addosso
anche i cani son tutti piu’ belli
e hanno tutti un osso
Poi se non hai voglia
di lavarti i denti
qui non c’e’ nessuno
che ti stressera’
Nel Paese dei Balocchi
ogni giorno una novita’
da non credere ai tuoi occhi
se ti piace la liberta’
fai presto molla tutto e salta su’
c’e’ tutto ma proprio tutto
e di piu’
Ma a chi riesce a mangiare piu’ gelati
danno dieci e lode
puoi vedere anche i film piu’ vietati
con le donne nude
musica da sballo
col volume a palla
mastica le gomme
fino a che ti va
Nel Paese dei Balocchi
se ci arrivi non vai piu’ via
muri pieni di scarabocchi
niente storia ne’ geografia
fai presto molla tutto e salta su’
c’e’ tutto ma proprio tutto
e di piu’
c’e’ tutto ma proprio tutto
e di piu’
Nel Paese dei Balocchi
se ti piace la liberta’
Nel Paese dei Balocchi
ogni giorno una novita’
c’e’ tutto proprio tutto
se ti va

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Il Paese dei Balocchi – Pooh Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Paese dei Balocchi – Pooh

Nel paese dei balocchi se ti piace la liberta'
Nel paese dei balocchi ogni giorno una novita'
C'e' tutto proprio tutto e di piu'

Nella festa piu' grande che c'e' puoi trovare tutto
Giorno e notte a cantare a ballare non si va mai a letto
Pizza e coca cola niente da studiare
C'e' una scuola sola e non si sa dove'
Non ci sono maestri o bidelli che ti stanno addosso
Anche i cani son tutti piu' belli e hanno tutti un'osso
Poi se non hai voglia di lavarti i denti
Qui non c'e' nessuno che ti stressera'

Nel paese dei balocchi ogni giorno e' una novità
Da non credere ai tuoi occhi se ti piace la liberta'
Fai presto molla tutto e salta su
C'e' tutto ma proprio tutto e di piu'

A chi riesce a mangiar piu' gelati danno 10 e lode
Puoi vedere anche i film piu' vietati con le donne nude
Musica da sballo col volume a palla
Masticare gomme fino a che ti va

Nel paese dei balocchi se ci arrivi non vai piu' via
Muri pieni di scarabocchi niente storia ne geografia
Fai presto molla tutto e salta su
C'e' tutto ma proprio tutto e di piu'

C'e' tutto ma proprio tutto e di piu'

Nel paese dei balocchi se ti piace la liberta'
Nel paese dei balocchi ogni giorno una novita'
C'e' tutto proprio tutto se ti va

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Il paese dei bugiardi

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il paese dei bugiardi di Gianni Rodari

Gianni Rodari

C’era una volta, là
dalle parti di Chissà,
il paese dei bugiardi.
In quel paese nessuno
diceva la verità,
non chiamavano col suo nome
nemmeno la cicoria:
la bugia era obbligatoria.

Quando spuntava il sole
c’era subito una pronto
a dire: “Che bel tramonto!”
Di sera, se la luna
faceva più chiaro
di un faro,
si lagnava la gente:
“Ohibò, che notte bruna,
non ci si vede niente”.

Se ridevi ti compativano:
“Poveraccio, peccato,
che gli sarà mai capitato
di male?”
Se piangevi: “Che tipo originale,
sempre allegro, sempre in festa.
Deve avere i milioni nella testa”.
Chiamavano acqua il vino,
seggiola il tavolino
e tutte le parole
le rovesciavano per benino.
Fare diverso non era permesso,
ma c’erano tanto abituati
che si capivano lo stesso.

Un giorno in quel paese
capitò un povero ometto
che il codice dei bugiardi
non l’aveva mai letto,
e senza tanti riguardi
se ne andava intorno
chiamando giorno il giorno
e pera la pera,
e non diceva una parola
che non fosse vera.
Dall’oggi al domani
lo fecero pigliare
dall’acchiappacani
e chiudere al manicomio.
“E’ matto da legare:
dice sempre la verità”.
“Ma no, ma via, ma và …”
“Parola d’onore:
è un caso interessante,
verranno da distante
cinquecento e un professore
per studiargli il cervello …”
La strana malattia
fu descritta in trentatre puntate
sulla “Gazzetta della bugia”.

Infine per contentare
la curiosità
popolare
l’Uomo-che-diceva-la-verità
fu esposto a pagamento
nel “giardino zoo-illogico”
(anche quel nome avevano rovesciato …)
in una gabbia di cemento armato.

Figurarsi la ressa.
Ma questo non interessa.
Cosa più sbalorditiva,
la malattia si rivelò infettiva,
e un po’ alla volta in tutta la città
si diffuse il bacillo
della verità.
Dottori, poliziotti, autorità
tentarono il possibile
per frenare l’epidemia.
Macché, niente da fare.
Dal più vecchio al più piccolino
la gente ormai diceva
pane al pane, vino al vino,
bianco al bianco, nero al nero:
liberò il prigioniero,
lo elesse presidente,
e chi non mi crede
non ha capito niente.

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Il paese dei contrari

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il paese dei contrari di Filastrocche

Nel paese dei contrari
gli opposti sono vari.
Lenta è la lumachina
più veloce la gallina.
Buia è la notte senza luna,
chiaro è il giorno e la fortuna.
Freddo è il ghiaccio di gennaio
caldo il pane del fornaio.
Chi va a sinistra
chi va a destra,
chi è vicino alla finestra
chi è lontano dalla porta,
la giornata è lunga
o anche corta.
A volte siamo uguali,
a volte siam diversi ,
alcuni si son trovati
altri si son persi.
In questo mondo storto
c’è chi ha ragione e c’è chi ha torto.
C’è chi parla troppo
e c’è chi tace;
abbasso la guerra,
VIVA LA PACE.
Noi, però, preferiamo
il paese che si chiama cuore
dove non c’è odio
ma solo amore.

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Il paese dei coralli

Album

È contenuto nei seguenti album:

1972 Dov’era lei a quell’ora

Testo Della Canzone

Il paese dei coralli di Alunni Del Sole

(2a parte di Dove era lei a quell’ora’) …

E ti ricordo in un lontano paese dove il sole
bruciava le case di pietra bianca e intorno il mare

che un pescatore stava a guardare. …
E mi ricordo di quel casolare dove di notte mi chiedevi l’amore
lasciando un letto vuoto di nascosto dl chi sapeva della tua storia.
Abitavi sola a due passi dal porto da quel giorno che tua madre ti lasciò
ma la pietà del paese ti cresceva ed I coralli lavoravi fino a sera.
E sul tuo viso la voglia dell’amore te la portavi da bambina in ‘fondo al cuore.

‘.Cosa ricordi di quell’uomo del sud con la pelle bagnata di sale
al tramonto tornava dal mare si diceva che di azzurro viveva ma
In silenzio per te moriva Che fatica camminare sulle pietre
ogni sera per vederti lavorare così persi l’abitudine ad amare un’altra donna
che per me sentiva amore. Molte volte, molte volte ti cercai
finché una notte mi chiamasti Il tuo signore.
” Cosa ricordo di una vita diversa, cosa ricordo di quel nuovo paese
dove andammo a mettere casa e di un cortile vuoto e senza sole
che un bambino stava a guardare’..
Un’officina, un lavoro di notte rubò al mio tempo
l’ora che tu aspettavi ed un mattino tornando all’improvviso
stavi cambiando ma non ci feci caso.
Averti ancora in casa nostra ml bastava per sentirmi sempre io il tuo signore.

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Il paese dei testimoni

Album

È contenuto nei seguenti album:
2008 Musica moderna

Testo Della Canzone

Il paese dei testimoni di Ivano Fossati

Cronaca rosa, cronaca politica, cronaca giudiziaria
Cantico digitale della verità
Charlie chande, gossip, stai attento
A chi non da nell’occhio, all’ombra
A chi si siede al ristorante proprio accanto
Alla parola di troppo, al testimone universale
Alla calunnia corale
Ricatto, ritratto, potrei testimoniare
Ma non voglio giurare
Sono senza memoria, sono senza vergogna,
Sono senza pudore, sono senza perdono
Sono senza memoria, sono senza vergogna,
Sono senza rigore, sono senza…
Se è il romanzo dei veleni sarà letteratura
Ma se è il nostro futuro, allora è spazzatura
Testimonianza spettacolari, tv che assolve e condanna
Dispensa il perdono come dovrebbe fare Dio
Il solo testimone prudente che sul video non appare mai
Allora siamo in un poliziesco, sarà letteratura
Ma se è questo che ci aspetta, è tutta spazzatura
L’ho visto, l’ho visto, colpevole, colpevole
La faccia del colpevole ce l’ha
L’ho visto, l’ho sentito, l’avevo intuito
Che non era a posto quello là
E l’ho seguito passo passo, fotografato
Poi lei vedeva un tale, ma questa è un’altra storia
Non divaghiamo un ricordo è un ricordo
Un’ombra che si muove
Io ricordo e non ricordo, ma ho fatto delle foto
Così ho le prove
Con precisione non so dir se c’ero davvero
O c’era prima la tv
Ma ho filmato, ascoltato, copiato
Incollato, discusso e divulgato
Sono testimone vedo e non ricordo mai
Però ricatto, ritratto, potrei testimoniare
Ma non voglio rischiare
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza
Sono senza perdono, sono senza memoria
Sono senza rigore, sono senza
Se il romanzo dei veleni sarà letteratura
Ma se questo è il futuro allora è spazzatura
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza
Sono senza perdono, sono senza memoria
Sono senza vergogna, sono senza
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza
Sono senza perdono, sono senza memoria
Sono senza vergogna, sono senza
Cronaca rosa, cronaca politica, cronaca giudiziaria
Cantico digitale della verità
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza
Sono senza perdono, sono senza memoria
Sono senza vergogna, sono senza
Siamo tutti senza
Sì che siamo senza
Siamo quasi tutti senza

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Il paese dei testimoni – Ivano Fossati Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il paese dei testimoni – Ivano Fossati

Cronaca rosa, cronaca politica, cronaca giudiziaria
Cantico digitale della verità
Charlie chande, gossip, stai attento
A chi non da nell'occhio, all'ombra
A chi si siede al ristorante proprio accanto
Alla parola di troppo, al testimone universale
Alla calunnia corale
Ricatto, ritratto, potrei testimoniare
Ma non voglio giurare
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza perdono
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza rigore, sono senza...
Se è il romanzo dei veleni sarà letteratura
Ma se è il nostro futuro, allora è spazzatura
Testimonianza spettacolari, tv che assolve e condanna
Dispensa il perdono come dovrebbe fare Dio
Il solo testimone prudente che sul video non appare mai
Allora siamo in un poliziesco, sarà letteratura
Ma se è questo che ci aspetta, è tutta spazzatura
L'ho visto, l'ho visto, colpevole, colpevole
La faccia del colpevole ce l'ha
L'ho visto, l'ho sentito, l'avevo intuito
Che non era a posto quello là
E l'ho seguito passo passo, fotografato
Poi lei vedeva un tale, ma questa è un'altra storia
Non divaghiamo un ricordo è un ricordo
Un'ombra che si muove
Io ricordo e non ricordo, ma ho fatto delle foto
Così ho le prove
Con precisione non so dir se c'ero davvero
O c'era prima la tv
Ma ho filmato, ascoltato, copiato
Incollato, discusso e divulgato
Sono testimone vedo e non ricordo mai
Però ricatto, ritratto, potrei testimoniare
Ma non voglio rischiare
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza
Sono senza perdono, sono senza memoria
Sono senza rigore, sono senza
Se il romanzo dei veleni sarà letteratura
Ma se questo è il futuro allora è spazzatura
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza
Sono senza perdono, sono senza memoria
Sono senza vergogna, sono senza
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza
Sono senza perdono, sono senza memoria
Sono senza vergogna, sono senza
Cronaca rosa, cronaca politica, cronaca giudiziaria
Cantico digitale della verità
Sono senza memoria, sono senza vergogna
Sono senza pudore, sono senza
Sono senza perdono, sono senza memoria
Sono senza vergogna, sono senza
Siamo tutti senza
Sì che siamo senza
Siamo quasi tutti senza

(Grazie a laura per questo testo)

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Il paese dell’incontrario

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il paese dell'incontrario di Bambini

Giuseppe il contadino sapete cosa fa
Sta sempre nel pollaio e fa chiccchirichì
Invece il vecchio gallo sapete cosa fa
Lui pianta I ravanelli li pianta in mezzo al pra’

Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa
“Io lo so ma non lo dico”

Battista il cislista sapete cosa fa
Lui dà la caccia ai topi con grande serietà
E invece il vecchio gatto sapete cosa fa
Pedala come un matto pedala e se ne va

Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa
“Io lo so ma non lo dico”

Peppino il cacciatore sapete cosa fa
Sta sempre dentro al nido e fa “qua, qua, qua,qua”
Invece il fagiano sapete cosa fa
Lui spara col fucile e a caccia se ne va

Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa
“Io lo so ma non lo dico”

Carlino il postino sapete cosa fa
Lui salta tutto il giorno con grande agilità
Invece il canguro sapete cosa fa
recapita la posta a tutta la città

Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa
“Io lo so ma non lo dico”
==========================

Paolino il postino,
sapete cosa fa?
Lui salta tutto il dì
con molta dignità
Invece il canguro
sapete cosa fa?
recapita la posta a tutta la città
Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa.
“Io lo so, ma non lo dico”

Giuseppe il cacciatore,
sapete cosa fa
Sta sempre dentro al nido
e fa “quaqqua, quaqqua”
Invece il fagiano
sapete cosa fa?
Lui spara col fucile
e a caccia se ne va
Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa

Camillo il barbiere
sapete cosa fa?
Lui dà delle cornate
ovunque se ne va
Invece il caprone
sapete cosa fa?
fa il pelo e il contropelo
a tutta la città
Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa
“Io lo so, ma non lo dico”

Battista il musicista
sapete cosa fa?
si tuffa nel laghetto
e fa cra cra
invece il ranocchio
sapete cosa fa?
dirige la Traviata
stassera all’Operà
Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa

Il cuoco Giuseppino
sapete cosa fa?
sta sempre nella cuccia
e fa bau bau
invece il cagnolino
sapete cosa fa?
cucina la polenta
polenta e baccalà
Ma che paese straordinario
è il paese dell’incontrario
dove sia non si sa
“Io lo so, ma non lo dico”

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Il paese della gioventù

Testo Della Canzone

Il paese della gioventù di Canzoni politiche

Un vecchio cinese
un bel dì pretese
riacquistare il giovanile ardor
con la sua vecchietta
prese ogni ricetta
fece il Voronoff
ed altro ancor
Quando sfiduciato una mattina
volle un’ indovina consultar
che gli disse: <<A te, se dai retta a me
ho la cura che può far per te!>>
Ci stà un paese
forte splendido e cortese
dove canta <<Giovinezza>>
la sua canzon!
La senza inganni
anche i vecchi hanno ventanni
e perfino ad ottantanni
si fa l’amor!
Senza dottore
per ringiovanire il cuore
solo una camicia nera
ti basterà!
Eia alalà
chi vuol giovane tornar
eia alalà
corra subito laggiù
Quello è il paese
dell’eterna gioventù!
Il vecchion cinese
giunto a quel paese
subito s’intese rinnovar
fu gagliardo e vivo
diventò sportivo
volle in aereoplano trasvolar
col cantare sempre Giovinezza
presto un don Giovanni diventò
Imparò il foxtrot
ed il flack-bottom
quindi in coro
nel danzar cantò:
Che bel paese
forte splendido e cortese
canta sempre Giovinezza
la sua canzon!
Qui senza inganni
anche i vecchi hanno ventanni
e perfino ad ottantanni
si fa l’amor!
Ma che dottore!
Per ringiovanire un cuore
solo una camicia nera
ti può bastar
Eia alalà
la mia vecchia impazzirà
eia alalà
al ritorno mio lassù!
Questo è il paese
dell’eterna gioventù!

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Il paese delle favole

Album

È contenuto nei seguenti album:

1982 Ancora una volta con sentimento

Testo Della Canzone

Il paese delle favole di Nomadi

Piter Pan non lotta più ha venduto il suo pugnale,

Capitan Uncino manda Wandy a battere sul viale,

l’isola incantata è già stata allortizzata

e Alice nelle bottiglie cerca le sue meraviglie.

Paperino sta in catena e lavora di gran lena,

Paperina con passione vende baci a Paperone,

Qui, Quo, Qua sono andati via vanno a rischio dell’autonomia

e voi intellettuali ne avete già discusso

a che serve poi menarla con la storia del riflusso.

Don Chichotte non è contento ma lavora in un mulino a vento,

Ali-Babà e i quaranta ladroni hanno già vinto l’elezioni,

Hansel e Gretel hanno fondato una fabbrica di cioccolato

e Alice nelle bottiglie cerca le sue meraviglie.

Gli stivali delle sette leghe pagan bollo e assicurazione,

le scope delle streghe le ha abbattute l’aviazione,

Pollicino è nella CIA gli fan far la microspia

e voi intellettuali ne avete gia discusso

a che serve poi menarla con la storia del riflusso.

Cenerentola ha una Jaguar e un vestito molto fine,

ogni volta che c’è un principe leva scarpe e mutandine,

la matrigna vecchia arpia prende i soldi e li mette via.

E voi intellettuali non ne avete mai discusso

di come me torna l’onda alla fine del riflusso.

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Accordi

   
Peter Pan non lotta piu',
Lam                 Do
ha venduto il suo pugnale,
      Mi            Lam
Capitan Uncino manda Wendi a battere sul viale,
                     Do      Fa          Do
l'isola incantata e' gia' stata lottizzata,
Fa            Do          Mi           Lam
e Alice nelle bottiglie cerca le sue meraviglie.
  Fa         Mi    Do         Mi            Lam

Fa  Do  Mi  Lam  Fa  Do  Mi  Lam

Paperino sta in catena e lavora di gran lena
                  Do       Mi               Lam
Paperina con passione vende baci a Paperone,
                            Fa            Do
Qui Quo Qua sono andati via
        Fa                 Do
vanno a rischi nell'autonomia
       Mi                   Lam
e voi intellettuali ne avete gia' discusso
  Fa            Do      Mi               Lam
e che serve poi
      Fa    Mi
menarla con la storia del riflusso.
Mi  Do         Mi            Lam

Fa  Do  Mi  Lam  Fa  Do  Mi  Lam

Don Chisciotte non e' contento
                         Do
ma lavora in un mulino a vento,
     Mi                  Lam
Ali' Baba' e i quaranta ladroni
                           Do
hanno gia' vinto le elezioni,
           Fa           Do
Hansel e Gretel hanno fondato
Fa                       Do
una fabbrica di cioccolato
    Mi                Lam
e Alice nelle bottiglie
    Fa             Do
cerca le sue meraviglie.
      Mi            Lam

Fa  Do  Mi  Lam  Fa  Do  Mi  Lam

Gli stivale delle sette leghe
                        Do
pagan bollo e assicurazione,
      Mi                   Lam
le scope delle streghe
               Do
le ha abbattute l'aviazione,
            Fa          Do
Pollicino e' nella CIA,
     Fa               Do
gli fan fare la microspia
        Mi               Lam
e voi intellettuali
  Fa          Do
ne avete gia' discusso
   Mi               Lam
a che serve poi
     Fa
menarla con la storia del riflusso.
  Do           Mi             Lam

Fa  Do  Mi  Lam  Fa  Do  Mi  Lam

Cenerentola ha una Jaguar e un vestito molto fine,
                    Do           Mi              Lam
ogni volta che c'e' un prince,
                        Do
leva scarpe e mutandine,
     Fa             Do
la matrigna vecchia arpia,
     Fa                 Do
prende i soldi e mette via
        Mi              Lam
e voi intellettuali non avete mai discusso
  Fa           Do        Mi             Lam
di come torna l'onda alla fine del riflusso.
  Fa           Do        Mi             Lam

Fa  Do  Mi  Lam  Fa  Do  Mi  Lam

   (ripete sfumando)

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Il paese delle favole – Nomadi Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il paese delle favole – Nomadi

Peter Pan non lotta più, ha venduto il suo pugnale
Capitan Uncino manda Wandy a battere sul viale
L'isola incantata è già stata lottizzata
E Alice nelle bottiglie cerca le sue meraviglie

Paperino sta in catena e lavora di gran lena
Paperina con passione vende baci a Paperone
Qui, Quo, Qua sono andati via, vanno a rischio dell'autonomia
E voi intellettuali ne avete già discusso
A che serve poi menarla con la storia del riflusso

Don Chisciotte non è contento, ma lavora in un mulino a vento
Ali-Babà e i quaranta ladroni hanno già vinto la elezioni
Hansel e Gretel hanno fondato una fabbrica di cioccolato
E Alice nelle bottiglie cerca le sue meraviglie

Gli stivali delle sette leghe pagan bollo e assicurazione
Le scope delle streghe le ha abbattute l'aviazione
Pollicino è nella CIA gli fan far la microspia
E voi intellettuali ne avete gia discusso
A che serve poi menarla con la storia del riflusso

Cenerentola ha una Jaguar e un vestito molto fine
Ogni volta che c'è un principe leva scarpe e mutandine
La matrigna, vecchia arpia, prende i soldi e li mette via
E voi intellettuali non ne avete mai discusso
Di come torna l'onda alla fine del riflusso

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Il Paese Delle Meraviglie – Modena City Ramblers Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Paese Delle Meraviglie – Modena City Ramblers

Nel paese delle meraviglie
Devi badare solo ai fatti tui
E non voltarti, non guardare indietro
Non pensare che lo stato siamo noi
La tua strada è comoda e in discesa
Niente e nessuno può fermarti mai!
L'uomo forte picchia sempre duro
È una questione di mentalità
Se ne frega di chi resta indietro
Di chi ha scelto la mediocrità
Al suo soldo schiere di avvocati
Garantiscono l'impunità
Per se stesso, per i sui alleati, già pregiudicati!
Questa è la più bella stagione, è un'eterna e ricca primavera
Di ogni cosa sono il padrone
E nella mia vita non c'è frontiera!
Cambio spesso le regole del gioco
L'importante son gli affari miei
E degli altri mi interesso poco
Basta non procurino dei guai
Una lunga lista di persone
Con problemi di legalità
Sta aspettando ancora un nuovo nome e una nuova identità!
Questa è la più bella stagione, è un'eterna e ricca primavera
Di ogni cosa sono il padrone
E nella mia vita non c'è frontiera, mai!

(Grazie a mirco per questo testo)

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Il paese delle mummie

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il paese delle mummie di Cisco

Quante teste pelate là sopra
Teste lucide, attente che nessuno le scopra
Che tramano, comandano, decidono, complottano e festeggiano
E intrecciano fili come tante ragnatele che ti ingannano

Tutto è polvere e puzza qui intorno
Sa di aria viziata, odore di chiuso
Di Papisti centristi, perenni democristi e mille isti… troppi isti…
E polvere e polvere e polvere che ancora resisti

Sto pensando di andarmene scappare lontano
Dove il vento è più fresco altra aria non guasta
Sto pensando di andarmene in un posto qualunque
Ma abbastanza distante dal paese delle mummie

Qua in basso le porte sono chiuse
In troppi curvi e chini da tempo sempre stretti
Tra furbetti, complici e amici dei soliti sospetti
Tra corrotti e prepotenti tragattini da anni sempre quelli… sempre gli stessi!

Niente cambia nel paese delle mummie
E’ un museo delle cere con ciprie e parrucche
Le solite facce da anni le solite truffe
Vecchie cariatidi gobbe e ammuffite e vetuste

Sto pensando di andarmene scappare lontano
Dove il vento è più fresco altra aria non guasta
Sto pensando di andarmene in un posto qualunque
Ma abbastanza distante dal paese delle mummie

Sto pensando di andarmene scappare lontano
Dove il vento è più fresco altra aria non guasta
Sto pensando di andarmene in un posto qualunque
Ma abbastanza distante dal paese delle mummie

Il testo contenuto in questa pagina è di proprietà dell’autore. WikiTesti è un’enciclopedia musicale con lo scopo di far conoscere a quante più persone possibile il panorama musicale.

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Il Paese Delle Mummie – Cisco Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il Paese Delle Mummie – Cisco

Quante teste pelate là sopra
Teste lucide, attente che nessuno le scopra
Che tramano, comandano, decidono, complottano e festeggiano
E intrecciano fili come tante ragnatele che ti ingannano

Tutto è polvere e puzza qui intorno
Sa di aria viziata, odore di chiuso
Di Papisti centristi, perenni democristi e mille isti... troppi isti...
E polvere e polvere e polvere che ancora resisti

Sto pensando di andarmene scappare lontano
Dove il vento è più fresco altra aria non guasta
Sto pensando di andarmene in un posto qualunque
Ma abbastanza distante dal paese delle mummie

Qua in basso le porte sono chiuse
In troppi curvi e chini da tempo sempre stretti
Tra furbetti, complici e amici dei soliti sospetti
Tra corrotti e prepotenti tragattini da anni sempre quelli... sempre gli stessi!

Niente cambia nel paese delle mummie
E' un museo delle cere con ciprie e parrucche
Le solite facce da anni le solite truffe
Vecchie cariatidi gobbe e ammuffite e vetuste

Sto pensando di andarmene scappare lontano
Dove il vento è più fresco altra aria non guasta
Sto pensando di andarmene in un posto qualunque
Ma abbastanza distante dal paese delle mummie

Sto pensando di andarmene scappare lontano
Dove il vento è più fresco altra aria non guasta
Sto pensando di andarmene in un posto qualunque
Ma abbastanza distante dal paese delle mummie

(Grazie a Kiary8 per questo testo)

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Il paese è in festa

Album

È contenuto nei seguenti album:

Testo Della Canzone

Il paese è in festa di Giganti

festa ma non per me.
io devo andar
tra i campi dove
non giunge mai
il suono di campane
e in paese e’ festa
festa ma non per me.
il mio campo brucia
muore di sete
perche’ il cielo
non regala mai pioggia
e in paese e’ festa
festa ma non per me.
la gente canta e ride
nemmeno un cane che ci dividera’
quelle ore di lavoro…..con lui.
qualcuno ora piange per me
le avevo detto
fatti bella perche’
in paese e’ festa
in paese e’ festa
festa ma non per me.
la gente canta e ride
nemmeno un cane che ci dividera’
quelle ore quelle ore
di lavoro con lui.

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
Fm G#       D#   Fm D#6 Fm Cm7
FESTA MA NON PER ME.       

   Fm      G#
IO DEVO ANDAR

            A#            Fm  C
TRA I CAMPI DOVE NON GIUNGE MA  I

         G#       A#7
IL SUONO DI CAMPANE

                 Fm G#       D#      Fm D#6 Fm
E IN PAESE E' FESTA FESTA MA NON PER ME.    


Cm7        Fm    G#          A#7
IL MIO CAMPO BRUCIA MUORE DI SETE

        Fm C     G#                  A#7
PERCHE' IL CIELO NON REGALA MAI PIOGGIA

                 Fm G#       D#      Fm
E IN PAESE E' FESTA FESTA MA NON PER ME.

D#6 Fm Cm7      G#6 A#
       LA GENTE CANTA E RIDE

Fm6             Fm
NEMMENO UN CANE CHE CI DIVIDERA'

     G#    G#9            C7     Fm D#6 Fm
QUELLE ORE DI LAVORO.....CON LUI.       


Cm7      Fm       G#                A#7
QUALCUNO ORA PIANGE PER ME LE AVEVO DETTO

      Fm    C             G#       A#7
FATTI BELLA PERCHE' IN PAESE E' FESTA

            Fm    G#       D#      Fm
IN PAESE E' FESTA FESTA MA NON PER ME.

Cm7 Fm Cm7      G#6 A#
       LA GENTE CANTA E RIDE

Fm6             Fm
NEMMENO UN CANE CHE CI DIVIDERA'

G#                            D# Fm   F
QUELLE ORE QUELLE ORE DI LAVORO CON LUI.

***

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Il paese è reale

Album

È contenuto nei seguenti album:

2009 Il paese è reale

Testo Della Canzone

Il paese è reale di Festival di Sanremo 2009

(di Manuel Agnelli, Giorgio Ciccarelli, Roberto D’Erasmo, Enrico Gabrielli, Giorgio Prette)
Afterhours

Dici sempre le preghiere
Conti fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te
Decidere
Piangi fermo in tangenziale
Inseguivi una cazzata
Era splendida e dorata
Fresca e avvelenata
Ma il paese da affondare
Tutto intorno a t e ballare
Bestemmiando disprezzare
E riderci un po’ su
E tu vuoi fare qualcosa che serva
E farlo prima che il tuo amore si perda
Non ti accorgi che se lo vuoi tu
Quel che valeva poi non vale più
Se ti han detto resta a casa
Vola basso non scocciare
Se disprezzi puoi comprare
Se vale tutto niente vale
Se non sai più se sei un uomo
Se hai paura di sbagliare
Se hai solo voglia di pensare
Che fra poco è primavera
Adesso fa qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda
C’è una strada in mezzo al niente
Piena e vuota della gente
E non porta fino a casa
Se non ci vai tu
Io voglio far qualcosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore

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Il paese è reale – Afterhours Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il paese è reale – Afterhours

Dici sempre le preghiere
Conti sempre fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te

Decidere

Piangi fermo in tangenziale

Inseguivi una cazzata

Era splendida e dorata

Fresca e avvelenata

Ma il paese sa affondare

Tutto intorno a te a ballare

Bestemmiando disprezzare

E riderci un po' su

E tu vuoi far qualcosa che serva

E farlo prima che il tuo amore si perda

Non ti accorgi che se lo vuoi tu

Quel che valeva poi non vale più

Se ti han detto resta a casa

Vola basso non scocciare

Se disprezzi puoi comprare

Se vale tutto niente vale

Se non sai più se sei un uomo

Se hai paura di sbagliare
Se hai solo voglia di pensare

Che fra poco è primavera

Adesso fa qualcosa che serva

Che è anche per te se il tuo paese è una merda

C'è una strada in mezzo al niente

Piena e vuota della gente

E non porta fino a casa

Se non ci vai tu

Io voglio far qualcosa che serva
Fammi far solo una cosa che serva

Dir la verità è un atto d'amore

Fatto per la nostra rabbia che muore.) --

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Il paese senza errori

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il paese senza errori di Gianni Rodari

Gianni Rodari

C’era una volta un uomo che andava per terra e per mare
in cerca del Paese Senza Errori.
Cammina e cammina, non faceva che camminare,
paesi ne vedeva di tutti i colori,
di lunghi, di larghi, di freddi, di caldi,
di così così:
e se trovava un errore là ne trovava due qui.
Scoperto l’errore, ripigliava il fagotto
e ripartiva in quattro e quattr’otto.

C’erano paesi senza acqua,
paesi senza vino,
paesi senza paesi, perfino,
ma il Paese Senza Errori dove stava, dove stava?
Voi direte: Era un brav’uomo. Uno che cercava
una bella cosa. Scusate, però,
non era meglio se si fermava
in un posto qualunque,
e di tutti quegli errori
ne correggeva un po’?

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Il Pagante – Discografia

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TUTTI I TESTI 

Lista aggiornata il 29/12/2020

#Sbatti - Il Pagante Testo della canzone
Adoro - Il Pagante
Bomber - Il Pagante Testo della canzone
Faccio After - Il Pagante Testo della canzone
Fuori corso - Il Pagante Testo della canzone
Il Terrone Va Di Moda - Il Pagante Testo della canzone
Per Sempre Nell'83 J-Ax Feat Il Pagante. - Testo della canzone
Pettinero - Il Pagante Testo della canzone
Portofino - Il Pagante Testo della canzone
Radical Chic - Il Pagante
Tomorrowland - Il Pagante Testo della canzone
TOO MUCH - Il Pagante Testo della canzone
Wi-Fi - Il Pagante Testo della canzone

 

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Il paggio Simone

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il paggio Simone di Filastrocche

Paggio Simone Paggio Simone
con il berretto di lana marrone
con il farsetto di verde velluto
Paggio Simone ti dò il benvenuto
Mastro Michele Mastro Michele
sento nell’aria profumo di miele
vedo le torte che odoran di forno
ho tanta fame ed è già mezzogiorno
Compera dunque Paggio Simone
per tre soldini ti dò un panettone
per due soldini una torta squisita
per un soldino una pera candita.

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Il pagliaccio

Album

È contenuto nei seguenti album:

2008 Il primo bacio sulla luna
2010 1999-2010 The Greatest Hits

Testo Della Canzone

Il pagliaccio di Cesare Cremonini

(di Cesare Cremonini)

Sono il guardiano del paradiso,
per me si va soltanto se sei stato buono,
sono il pagliaccio e tu il bambino,
nel circo ho tutto e vivo solo di quel che sono:
la sera quando mi sciolgo il trucco, riscopro che sono un pagliaccio anche sotto…

… Ma in fondo io sto bene qua,
tra le mie facce e la mia falsità…
… Ma in fondo io sto bene qua,
trovando in quel che sono un po’ di libertà…

Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me,
che non ho più voglia di risponderti perché sei…
… sei come me…

Sono la sfera di un indovino,
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro,
sono il pagliaccio e tu il bambino,
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso,
la sera quando mi sciolgo il trucco,
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo:
la vanità…

… Ma in fondo io sto bene qua,
tra le reti del mio circo che non va…
… Ma in fondo io sto bene qua,
trovando in quel che sono un po’ di libertà…

Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me,
che non ho più voglia per risponderti perché sei…
… sei come me…

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[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

     
Am F Dm G Am F Dm G E F E

Am
SONO IL GUARDIANO DEL PARADISO

F                        E
PER ME SI VA SOLTANTO SE SEI STATO BUONO EH

Am
SONO IL PAGLIACCIO E TU IL BAMBINO

F                           E
NEL CIRCO HO TUTTO E VIVO SOLO DI QUEL CHE SONO

LA SERA QUANDO MI SCIOLGO IL TRUCCO

F                           E
RISCOPRO CHE SONO UN PAGLIACCIO ANCHE SOTTO

Am                         Em
MA IN FONDO IO STO BENE QUA

Am                           E7
TRA LE MIE FACCE E LA MIA FALSITA' AH

F                          C
MA IN FONDO IO STO BENE QUA

E
TROVANDO IN QUEL CHE SONO

       Am          C
UN PO' DI LIBERTA' OH NO

      Am9
NON RIDERE PERCHE'

Am       Am9
LO SAI MEGLIO DI ME

F                 Am9
CHE NON HO PIU' VOGLIA PER RISPONDERTI

        C       E7
PERCHE' SEI SEI COME ME


Am Dm G Am Dm G


E
SONO LA SFERA DI UN INDOVINO

F
NEI MIEI DISEGNI E' SCRITTO

    E
E VEDO IL TUO FUTURO EH

                   Am
SONO IL PAGLIACCIO E TU IL BAMBINO

F                           E
FARO' PAGARE CARO AD OGNI UOMO IL SUO SORRISO

LA SERA QUANDO MI SCIOLGO IL TRUCCO

F                           E
RISCOPRO CHE SONO UN PAGLIACCIO ANCHE SOTTO

E7               E
E SULLO SPECCHIO DEL CAMERINO

F                         E
MI FACCIO DELLA STESSA DROGA

PER CUI VIVO LA VANITA'

Am                       Em
MA IN FONDO IO STO BENE QUA

Am                     E7
TRA LE RETI DEL MIO CIRCO CHE NON VA

   F
MA IN FONDO IO STO BENE QUA

C E                                Am          C
  TROVANDO IN QUEL CHE SONO UN PO' DI LIBERTA' OH NO

      Am9
NON RIDERE PERCHE'

Am       Am9
LO SAI MEGLIO DI ME

F                 Am9
CHE NON HO PIU' VOGLIA PER RISPONDERTI

        C       E
PERCHE' SEI SEI COME ME

C     Am9      C           Am9
OH OH OH OH OH OH OH OH OH OH OH OH

                     C        Am9
OH OH OH OH OH OH OH OH OH OH OH OH OH

C E Am Am9 F C Am9 F C Am

***

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Il pagliaccio – Alessandro Mannarino

Album

È contenuto nei seguenti album:
2009 Bar della rabbia

Testo Della Canzone

Il pagliaccio – Alessandro Mannarino di Alessandro Mannarino

Giocoleria numero 1, mo ce stò e mo nun sò nessuno.
Giocoleria numero 20, me sò rimasti quattro denti.
E’ grave: sò ‘n pagliaccio, lavoro col sorriso, ma è meglio ‘na mezza risata vera che ‘na dentiera tutta intera…certi colleghi!
Il mio è un lavoro a perde, a fasse male: se uno casca per la strada, certe scene…’portate i sali, portate i tabacchi, portate i cerotti’; se casco io…niente cerotti, niente lutti, me battono le mani, ridono tutti, belli…e quel signore col cappio al collo che dice in giro che è una cravatta. E quella signorina biondina, carina col macigno sulla schiena che dice in giro che è uno zainetto…signorina c’hai quarant’anni, lo sanno tutti che le scuole l’hai finite da un pezzo: cambia scusa, scusa…cambia scusa. Scusa!
Nun ce posso fa niente, come qualcosa va storta o va perduta, mi esce fuori una battuta.
So ‘n pagliaccio, faccio quello che faccio, nun me ‘mpiccio nell’impaccio…me sò ‘mpacciato. Se me spaccio è p’ er carpaccio.
So ‘n pagliaccio da quando raccolsi un nudo bruco, un verme della nuda terra e lo diedi alla nuda contorsionista che lo ha preso, l’ha ‘nfioccato, l’ha contorsionato ed il nudo bruco è diventato…un farfallone.
Lo porto sempre al collo il farfallone, oggetto tessile della mia sicurezza, sintomatico orpello del pagliaccio sicuro…metti caso, sò sicuro. Metti caso fanno un’attacco chimico, battereologico, aerografo…metti caso…c’ho la palla sopra al naso. Metti caso una mia amica tanto buona, tanto cara, tanto amica parta per l’ultimo viaggio e mi venga a dare l’ultimo addio tutta commossa…gliè do la mano con la scossa: ‘nun piagne, che fa corto circuito, ridi, ridi…devi ride’.
Passa un leone e c’ho lo scarpone.
Passa un uccello e c’ho il cappello: ‘falla c’ho il cappello’.
E quella volta che la nuda contorsionista se n’è andata, nuda, a giocare con la proboscide del domatore di elefanti…me sò passato ‘n po’ de trucco e ho tirato avanti.
‘Solo sorrisi, tutto lo spettacolo non una lacrima, non un dolore…al massimo qualche spruzzatina d’acqua dal fiore di plastica che c’avevo sopra al cuore’.
Sò insensibile?! No no no.
Sò razionale?! No no.
Sò amorale?! No.
Signori miei, io nun posso piagne per questioni di sicurezza nazionale.
Che se me metto a piagne io…
Se io me metto a piagne…
Se io me metto a piagne io…
S’allagherebbe tutta Roma, te porterei in gondola a piazza Navona…
S’allegherebbe pure er deserto e la Sfinge nuoterebbe in mare aperto…
S’allagherebbe l’universo, er firmamento brillerebbe da sommerso…
S’allagherebbe er paradiso cor pianto mio…
E sò ‘n pagliaccio, mica Dio.

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Il pagliaccio – Cesare Cremonini

Il pagliaccio – Cesare Cremonini canzone pubblicata per la prima volta nell’anno 2008

Il primo bacio sulla luna Tutte le canzoni dell’album

Il primo bacio sulla luna

Guarda la pagina artista di Cesare Cremonini o naviga nella categoria Cesare Cremonini

Testo della canzone: Il pagliaccio – Cesare Cremonini

In fondo al testo trovate il video della canzone

Il pagliaccio – Cesare Cremonini Testo:

Sono il guardiano del Paradiso
per me si va soltanto se sei stato buono
sono il pagliaccio e tu il bambino
nel circo ho tutto
e vivo solo di quel che sono
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto

Ma infondo io sto bene qua
tra le mie facce e la mia falsità
ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
Un po’ di libertà

Oh no! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei
sei come me

Sono la sfera di un indovino
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro
sono il pagliaccio e tu il bambino
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo,
la vanità
ma infondo io sto bene qua
tra le reti del mio circo che non va ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
un po’ di libertà

Oh No! Non ridere perché
lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei,
sei come me

 https://youtu.be/5DBdnxXiolE

[nextpage title=”Accordi per chitarra”]

Accordi

Lam Fa Rem Sol Lam Fa Rem Sol
Lam Mi Lam Mi Lam Fa Do Mi
  Lam      Mi    Lam       Mi
Sono un guardiano del Paradiso
  Lam     Fa              Do       Mi
per me si va soltanto se sei stato buono
  Lam      Mi    Lam       Mi
sono il pagliaccio e tu il bambino
  Lam      Fa              Do       Mi
nel circo ho tutto e vivo solo di quel che sono
  Lam      Mi    Lam       Mi
la sera quando mi sciolgo il trucco
  Lam    Fa              Do       Mi
scopro che sono un pagliaccio anche sotto
  Fa                      Do
Ma infondo io sto bene qua
 Lam                Mi
tra le mie facce e la mia falsità
  Fa                      Do
ma infondo io sto bene qua
  Mi                         Lam            Fa     Do
trovando in quel che sono un po' di libertà Oh no! non 
     Mi       Lam
ridere perché 
Fa      Do   Mi  Lam   Fa       Do    Mi
   lo sai meglio di me che non ho più voglia 
 Lam
per risponderti
Fa      Do    Mi  Lam
perché sei sei come me

Lam Fa Rem Sol Lam Fa Rem Sol
  Lam      Mi    Lam       Mi
Sono la sfera di un indovino
  Lam           Fa              Do       Mi
nei miei disegni è scritto e vedo il tuo futuro
  Lam       Mi      Lam       Mi
sono il pagliaccio e tu il bambino
Lam   Fa              Do            Mi
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
  Lam       Mi Lam       Mi
la sera quando mi sciolgo il trucco
  Lam     Fa          Do       Mi
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
  Lam       Mi      Lam       Mi
e sullo specchio del camerino 
  Lam           Fa              Do       Mi
mi faccio della stessa droga per cui vivo,
       Fa                  Do
(la vanità) Ma infondo io sto bene qua
 Lam                Mi
tra le reti del mio circo che non va
  Fa                      Do
ma infondo io sto bene qua
  Mi                         Lam            Fa     Do
trovando in quel che sono un po' di libertà Oh no! non 
     Mi       Lam
ridere perché 
Fa      Do   Mi  Lam   Fa       Do    Mi
   lo sai meglio di me che non ho più voglia 
 Lam
per risponderti
Fa      Do    Mi             Fa   Do  Mi Lam  2v
perché sei seeeeeeeeiii     come me            Vocalizzo

chiude con Fa Do Mi Lam 2v lento
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Il pagliaccio azzurro – Anna Oxa Testo della canzone

Il Testo della canzone di:
Il pagliaccio azzurro – Anna Oxa

[Strofa 1]
Una giacca doppiopetto
Per avere un cuore in più
Tanti nodi al fazzoletto
Per non passarci su
Piedi grandi per sentire
Che la terra è sempre là
E il cappello ad impedire
Che gli sfugga la realtà

[Ritornello]
Questo è il mio pagliaccio azzurro
Da bambina in poi
L'amo eppure non gli ho chiesto mai
Chi sarai, chi sarai

[Strofa 2]
Quando è l'eco il mio compagno
E somiglia troppo a me
Quando cado e mi vergogno
Chissà poi perché
Quando è duro avere torto
Ed ormai non serve più
Quando è duro il mio rapporto
Con la mia gioventù

[Ritornello]
Chiamo il mio pagliaccio azzurro
Dal futuro mio
Sto con lui ma non gli chiedo mai
Chi sarai, chi sarai
Fra noi due pagliaccio azzurro
Mai segreti mai
Dimmelo all'orecchio se lo sai
Chi sarai, chi sarai
Chi sarai, chi sarai
Chi sarai, chi sarai
Chi sarai, chi sarai

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Il pagliaccio buffo

È la colonna sonora dei seguenti libri:

Testo Della Poesia

Il pagliaccio buffo di Filastrocche

Dal circo dei colori
di un luogo assai lontano
ecco Manù il pagliaccio
che porta l’allegria
regalerà colori e
giochi vecchi e nuovi
e insieme a Caramella
la pagliaccina blu!

Rit: era un pagliaccio buffo
con un gran nasone
che correva sempre di qua e di la
saltava come un grillo
sapeva fare tutto…
e aveva gli scarponi
con un bel fiocco blu!

Faceva tante mosse
e anche le capriole
e quando Caramella
le disse canto anch’io
lui prese la chitarra
si mise in mezzo ai bimbi
e insieme a Caramella
falice lui cantò!

Rit: era un pagliaccio buffo
con un gran nasone
che correva sempre di qua e di la
saltava come un grillo
sapeva fare tutto…
e aveva gli scarponi
con un bel fiocco blu!

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